Archive 03/03/2021

Satanelli fermi al palo – Calcio Foggia 1920

Riparte con un punto il cammino dei rossoneri, che tra le mura amiche dello Zaccheria non va oltre lo 0-0 dando segnali di ripresa dopo un periodo difficile, creando delle occasioni ma riuscendo ad abbattere il muro alzato dalla Vibonese di Roselli, schierato a specchio quest’oggi.
Marchionni ritrova Del Prete e lascia a riposo Salvi e Vitale per Morrone e Garofalo; dentro anche Agostinone per Di Jenno. Il ritmo è lento, ai calabresi va bene così e provano a cercare la spizzata di Parigi per gli inserimenti degli esterni; di contro, il Foggia prova ad impensierire gli avversari lavorando sugli esterni, andando vicino al vantaggio con Curcio prima e Garofalo poi.

Nella ripresa i padroni di casa alzano il ritmo, cercando verticalizzazioni ed allargando il gioco sulle fasce, portando la Vibonese a chiudersi nella propria area per difendere il pareggio; ci prova D’Andrea, torsione di testa a lato. Poi è la volta di Curcio, prima con un tiro di controbalzo che chiama alla gran parata Marson e poi con una staffilata su punizione, ma la palla si stampa sul palo.
Niente da fare, c’è soltanto il tempo per l’espulsione di Dell’Agnello (per gioco scorretto) prima del triplice fischio finale.

Il tabellino: Foggia – Vibonese 0-0

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo (34’st Vitale), Garofalo (1’st Cardamone), Morrone, Rocca (8’st Salvi), Agostinone (1’st Dell’Agnello); Curcio; D’Andrea (17’st Nivokazi). A disp. Di Stasio, Galeotafiore, Germinio, Di Jenno, Iurato, Pompa, Balde. All. Marco Marchionni

U.S. VIBONESE: Marson; Sciacca, Redolfi, Bachini; Ciotti, Laaribi, Tumbarello, Statella (24’st Ambro), Mahrous; Berardi (8’st Plescia), Parigi (24’st Cattaneo). A disp. Mengoni, Murati, La Ragione, Falla, Leone, Di Santo, Mancino, Fomov. All. Giorgio Roselli

ARBITRO: Niccolò Turrini di Firenze (Spagnolo-Maiorino-Acanfora)

AMMONITI: Del Prete, Vitale (F); Redolfi, Plescia (V)

ESPULSO: Al 47’st Dell’Agnello (F) per gioco scorretto

NOTE: Giornata primaverile, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 8-3. Recupero: 1’pt, 5’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Borsino del mercoledì in casa Fidelis ed intervista settimanale ad Alex Benvenga

Seduta mattutina per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Il gruppo ha svolto una seduta di pre – attivazione con mini band per muscoli stabilizzatori, seguito da lavoro di potenza ed long sprint ability agli ordini del preparatore atletico Giuseppe Ciciriello. Il gruppo dei portieri ha svolto un lavoro sugli spostamenti e posizionamenti con il mister Gianmario Petrelli. Domani pomeriggio, la consueta intervista settimanale con il calciatore Alex Benvenga.

MORRONE: “CI E’ MANCATO SOLO IL GOL”

Buona la prestazione del giovane centrocampista rossonero Biagio Morrone, che analizza la gara odierna.

“Abbiamo giocato bene, scendendo in campo con la giusta motivazione, ci tenevamo a vincere e ci è mancato soltanto il gol perchè le occasioni le abbiamo create. Stiamo lavorando bene, sotto ogni punto di vista con squadra e staff per uscire da questo momento difficile, la prestazione di oggi dimostra che stiamo venendo fuori ma è un peccato non aver portato a casa l’intera posta in palio”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Verso Picerno-Fidelis Andria, il giudice sportivo: nessun provvedimento per i biancazzurri

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 2 marzo 2021, ha adottato le decisioni per quanto riguarda squalifiche, diffide e ammende in seguito alla ventesima giornata del girone H di Serie D.

GARE DEL 28/ 2/2021
SOCIETA’
AMMENDA
Euro 800,00 MOLFETTA CALCIO Per avere i raccattapalle durante gli ultimi 20 minuti della gara, volontariamente ritardato la riconsegna dei palloni assumendo comportamento ostruzionistico. Inoltre, per indebita presenza, nell’area antistante gli spogliatoi, di una persona non autorizzata e non presente in distinta la quale al termine della gara rivolgeva reiterate espressioni irriguardose all’indirizzo dell’Arbitro

ALLENATORI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
FUSCO LUCA (SORRENTO 1945) Per comportamento non regolamentare, allontanato.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
BARTOLI RENATO (MOLFETTA CALCIO)

CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
DI RONZA LUCA (FRANCAVILLA) Per intervento falloso su un calciatore avversario lanciato a rete senza ostacolo.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
DIABY ABOUBAKAR (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
DIALLO LAYOUSSE (MOLFETTA CALCIO)
DE GIORGI FRANCESCO (NARDO’SRL)
ARPINO ANTONIO (PORTICI 1906 A R.L.)
CATINALI EDOARDO (PUTEOLANA 1902)
CACACE DAVIDE (SORRENTO 1945)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
ALLEGRINI GIACINTO (AUDACE CERIGNOLA A R.L.)
ESPOSITO ALESSIO (AUDACE CERIGNOLA A R.L.)
MONTINARO MATTEO (BITONTO CALCIO S.R.L.)
MATTERA GIUSEPPE (CASARANO CALCIO S.R.L.)
ILLUMINATO ANTONIO (PORTICI 1906 A R.L.)
BASILE CHRISTIAN (SORRENTO 1945)
GARGIULO ALESSANDRO (SORRENTO 1945)

Casertana-Virtus Francavilla Calcio 4-0 , il tabellino

Casertana-Virtus Francavilla Calcio 4-0
Reti: 9’pt, 29’pt, 42’pt Cuppone, 40’pt Turchetta rig. (CA)

Casertana: Avella, Santoro, Buschiazzo, Rosso (27’st Longo), Carillo, Matese (27’st Varesanovic), Hadziosmanovic, Turchetta (15’st Pacilli), Icardi, Cuppone (31’st De Sarlo), Del Grosso (15’st Rillo). A disp: Dekic, Zivkovic, Castaldo, Ciriello, Matos, De Lucia, Polito. All. Guidi

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Zenuni, Castorani, Giannotti (18’st Carella), Maiorino (40’st Miccoli), Delvino (1’st Sparandeo), Marino (1’st Calcagno), Nunzella, Tchetchoua, Adorante (18’st Mastropietro). A disp: Crispino, Negro, Celli, Vazquez, Franco. All. Trocini

Arbitro: Filippo Giaccagli di Jesi (Marco Carpi Melchiorre di Orvieto-Tiziana Trasciatti di Foligno-Claudio Campobasso di Formia)

Note: Ammoniti: Santoro, Matese, Del Grosso (CA) Nunzella, Delvino, Giannotti (VF)

Recupero: 2’pt, 4’st

Tanta volontà e poco altro. Pari e patta tra Foggia e Vibonese

Pochi sussulti, peccato per un palo di Curcio su punizione. Sono quasi due mesi che il Foggia non segna un gol

Termina 0-0 la gara tra Foggia e Vibonese, turno infrasettimanale per la 28esima giornata del campionato di Serie C. Calabresi saliti in Puglia con il chiaro (e spudorato) intento di prendersi il punto e rossoneri incapaci di scardinare la difesa avversaria. Primo tempo avaro di emozioni con i rossoblu che partono cambiando il modulo e adottando una difesa a 5. Nella ripresa qualche cambio e il Foggia diventa a trazione anteriore, ma sono poche le trame accettabili, con un palo su calcio piazzato di Curcio che risulta essere la migliore occasione per il Foggia.

TABELLINO

Foggia – Vibonese 0-0

Foggia (3-5-1-1): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo (81’ Vitale), Garofalo (46’ Dell’Agnello), Morrone, Rocca (54’ Salvi), Agostinone (46’ Cardamone); Curcio; D’Andrea (63’ Nivokazi)
A disp.: Di Stasio, Galeotafiore, Germinio, Di Jenno, Iurato, Pompa, Baldé
All.: Marchionni
Vibonese (5-3-2): Marson; Ciotti, Sciacca, Bachini, Redolfi, Mahrous; Laaribi, Tumbarello, Statella (70’ Ambro); Berardi (55’ Plescia), Parigi (70’ Cattaneo)
A disp.: Mengoni, Murati, La Ragione, Falla, Leone, Di Santo, Mancino, Fomov
All.: Roselli

Arbitro: Turrini di Firenze
1′ Assistente: Spagnolo di Reggio Emilia
2′ Assistente: Maiorino di Nocera Inferiore
Quarto Ufficiale: Acanfora di Castellammare di Stabia

Ammoniti: 21’ Del Prete (Fog), 71’ Redolfi (Vib), 82’ Cattaneo (Vib), 90’+1 Vitale (Fog)
Espulsi: 90’+4 Dell’Agnello (Fog)

Tiri in porta – 5-1

Tiri fuori – 6-3

Angoli – 8-3

Fuorigioco – 1-0

Fabio Lattuchella

Lecce, ancora un pareggio deludente al “Via del Mare”

Non va oltre lo 0-0 il Lecce di mister Corini nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Virtus Entella.
Una gara scialba e monotona quella vista al “Via del Mare” con il Lecce che ha provato a vincere ma senza quella forza, determinazione e convinzione che servono in questi casi per raggiungere l’ obiettivo.
Una squadra che ha giocato senza mai cercare la profondità rendendo vana la presenza in campo di elementi adatti a questo tipo di gioco, come per esempio lo spagnolo Pablo Rodriguez.
Una squadra che sembra aver smarrito la propria identità (ammesso che ne abbia mai avuto una) per essere incisiva e lasciare il segno.
A mister Corini spetta l’ arduo compito di riuscire a risolvere il rebus e dare una definitiva conformità al gruppo.
Ad oggi il Lecce per blasone e per organico resta una delle favorite per la promozione, ma quanto prodotto sul campo lascia trasparire l’ esatto contrario.
Il campionato è ancora lungo e ci sarà tempo e modo di poter recuperare però consapevoli del fatto che i punti persi nelle ultime partite, soprattutto Pescara e ieri con l’ Entella, potrebbero risultare a fine torneo molto più pesanti di quanto non lo siano già ora.

Danilo Sandalo


Non è un calcio per dilettanti

Non è un calcio per dilettanti. Anche senza il crisma dell’ufficialità, si può dire con relativa certezza che la stagione dilettantistica 2020-2021 è compromessa.
Il d.p.c.m. del 2 Marzo 2021, che entrerà in vigore Sabato 6 Marzo, ha mantenuto la suddivisione del territorio italiano nelle fasce bianche, gialle, arancione o rosse.

Nessuna novità rispetto al decreto legge di gennaio: gli sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico potranno essere praticati esclusivamente se di interesse nazionale.
Le altre competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, potranno, invece, riprendere esclusivamente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, soltanto la Sardegna ha numeri da zona bianca.
E per le altre aree? L’art. 17 del D.p.c.m approvato ieri ha sancito lo stop all’attività di squadra nelle aree gialle fino al 6 di Aprile e, ovviamente, anche per le aree a rischio maggiore, come quelle rossa ed arancione.

E’ di tutta evidenza, quindi, che la ripresa del calcio dilettantistico pugliese è rimandata almeno al 6 Aprile 2021. Sembra il definitivo colpo di grazia per il nostro calcio.
Nel weekend è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La sensazione è che, dati del contagio alla mano, non soltanto la situazione in Puglia (attualmente in area gialla) non migliorerà, ma la nostra regione potrebbe presto regredire in fascia arancione. L’area bianca, l’unica in cui si possono praticare sport di squadra, è quindi per la Puglia un’utopia.

Anche a voler credere nei miracoli, e cioè ad un insperato crollo dei contagi di qui al prossimo mese, è necessario parlarsi chiaro: di che stagione può parlarsi al 6 Aprile?
Va detto che l’Eccellenza e gli altri campionati regionali con collegamenti ai campionati di interesse nazionali, potrebbero riprendere al più presto, anche se non è dato sapere come e quando. A tal proposito, venerdì 5 marzo si terrà il Consiglio Federale, che si pronuncerà sul massimo campionato regionale. La sensazione è che la ripresa dell’Eccellenza sia dettata principalmente dalla necessità di conservare il meccanismo delle promozioni/retrocessioni dal Campionato di Serie D, torneo che-seppur a fatica- sta proseguendo.
Il campionato di Promozione Pugliese è fermo alla 4° giornata su un totale di 26 turni da disputare (il 6 Aprile sarebbe dovuta andare in scena la penultima gara della regular season); il torneo di Prima Categoria è fermo alla seconda giornata; la Seconda Categoria si è fermato dopo i primi 90′; in Terza Categoria le squadre hanno versato addirittura la somma di iscrizione, senza avere nemmeno il calendario degli incontri; ancora più variegato e complesso è il mondo del settore giovanile e scolastico.
Impossibile, quindi, recuperare l’intera stagione.
Possibile, ma al tempo stesso altamente complicato, disputare il solo girone di andata: al 6 aprile le squadre saranno ferme da 6 mesi, un’inerzia così lunga da rendere necessario un altrettanto lungo periodo di preparazione atletica, prima di pensare alla disputa di gare ufficiali. Gare ufficiali che non potrebbero aver luogo (a parere di chi scrive) prima della metà di maggio.
Difficile pensare a turni infrasettimanali ed al prolungamento della stagione nei mesi estivi: non va dimenticato che i calciatori, specie nelle categorie inferiori, non vivono delle loro “gesta sportive” , ma di altre attività lavorative incompatibili con gare infrasettimanali; non è da sottovalutare il fenomeno del lavoro stagionale estivo, specie in quelle località ad alto appannaggio turistico. In entrambi i casi il rischio è che le società iscritte ai campionati farebbero fatica a schierare le proprie squadre in campo per il “finale” di una stagione che può banalmente definirsi falsata. Sarebbe poi da testare l’effettiva disponibilità delle società a disputare campionati “monchi”, a fronte di quote di iscrizione versate per intero.

Non è il momento di pacche sulle spalle, come quelle date nelle scorse ore dai vertici del calcio italiano, ma di soluzioni concrete.

La soluzione preferibile sarebbe decretare ufficialmente la fine della stagione e garantire alle squadre iscritte ad una stagione mai iniziata, la partecipazione senza alcun costo ai campionati 2021-2022. Non va dimenticato che, seppur a fronte di costi di iscrizione ridotti, le società hanno dovuto investire tanto per adeguarsi a protocolli sanitari, poi superati a causa del blocco totale delle attività. Iscrizione gratuita; misure necessarie a fronteggiare il crollo delle sponsorizzazioni; ulteriori sostegni per il pagamento dei canoni di affitto di palestre, campi e strutture presso cui si svolge l’attività: il minimo per evitare il collasso di un sistema in cui lo sport ha una sì una ridotta componente economica, ma non per questo dal minor impatto sociale.
Fermarsi qui e ripartire a settembre, con la speranza che la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 abbia portato all’immunizzazione già una gran parte degli interessati.
La soluzione quindi è facile a dirsi, meno a realizzarsi. Per questo motivo, non lasciateci soli.

Gaston Curado è un nuovo calciatore rossoblù – Taranto Football Club 1927

Gaston Corado è un nuovo calciatore rossoblù

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver trovato l’accordo con la punta centrale Gaston Corado. Classe 1989, argentino di Buenos Aires, Gaston è in Italia dal 2016. Ha vestito le maglie della Casertana, del Catanzaro, del Matera e della Virtus Francavilla in Serie C.  Clodiense e Castrovillari le esperienze nel campionato di Serie D, girone I. All’attivo in questa stagione ha già 8 reti in 14 presenze.

Rinviata Casarano-Gravina

La LND comunica che, a seguito di richiesta inoltrata dalla Società Gravina e preso atto della documentazione allegata, tenuto conto del Protocollo predisposto dalla ASL competente territorio e dei provvedimenti e delle indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie in materia di emergenza Covid-19, la gara CASARANO–GRAVINA, in programma domenica 7 marzo 2021, è rinviata a data da destinarsi.

Verso Casertana-Virtus Francavilla, le ultime e le probabili formazioni

Oggi in campo alle 17:30 per la 28esima giornata. Voglia di riscatto per entrambe

Entrambe si erano illuse di poter agguantare agevolmente i playoff, poi un brusco risveglio nelle ultime uscite delle due squadre. Due derby persi, la Casertana di guidi con la Turris, la Virtus Francavilla con il Monopoli in casa. Campani che attualmente sono all’interno delle papabili per la fase post-season, mentre la Virtus Francavilla, dopo una breve affacciata in alto, è ritornata a battagliare per evitare i playout.

QUI CASERTANA – “A me piace analizzare il lungo periodo e da quando siamo tornati a gennaio abbiamo mancato pochissimi appuntamenti”. Rispedisce al mittente le sensazioni di eventuali crisi di gioco, mister Guidi. Sulla formazione ci sono tantissimi dubbi per il tecnico che scioglierà nelle ultime ore a disposizione. Probabili sorprese nel’11 che affronterà la Virtus Francavilla. Out Izzillo e Bordin. Torna Icardi dopo il turno di squalifica scontato.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Ancora out il duo d’attacco Ciccone-Vazquez. Trocini dovrà ancora affidarsi a Maiorino e Adorante, anche se Miccoli spinge per un posto nell’undici di partenza. Fuori Di Cosmo a centrocampo, dove invece è recuperato Franco. Dietro torna Delvino.

PROBABILI FORMAZIONI – CASERTANA (4-3-3) –  Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Polito; Varesanovic, Santoro, Icardi; Pacilli, Cuppone, Tuchetta.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Calcagno; Giannotti, Franco, Castorani, Zenuni, Nunzella; Maiorino, Adorante. All. Trocini

DIREZIONE DI GARA – Sarà Filippo Giaccaglia di Jesi l’arbitro della gara, coadiuvato dagli assistenti Mirco Carpi Melchiorre della sezione di Orvieto e Tiziana Trasciatti della sezione di Foligno. Quarto Ufficiale Claudio Campobasso della sezione di Formia.

Fabio Lattuchella

Verso Juve Stabia-Bari, le ultime e le probabili formazioni

Gara alle 17:30, pugliesi senza Ciofani e Maita. Anche la Juve Stabia con tante assenze, ma Padalino crede nei suoi

Gara playoff a Castellammare di Stabia tra i campani ed il Bari. Momento di risalita per i galletti dopo una fase delicata. 7 punti raccolti nelle ultime 3 partite. Anche la Juve Stabia ha passato un momento delicato che, ormai, sembra alle spalle. Questa gara potrà dire molto sulle ambizioni di entrambe per la fase post stagione regolare.

QUI JUVE STABIA – Tanti indisponibili per la Juve Stabia, fermi ai box Cernigoi, Farroni, Fioravanti, Mastalli, Orlando e lo squalificato Fantacci. Padalino vede un finale di stagione importante per i suoi. Contro il Bari serve compattezza e dobbiamo cercare di sfruttare le nostre caratteristiche, limitando le loro.

QUI BARI – “Le vittorie van sempre festeggiate ma bisogna subito pensare alla prossima gara. La Juve Stabia è una squadra arcigna e non possiamo sbagliare niente, ci sarà un’altra battaglia da fare. Covid? Lo staff indica sempre il giusto per evitare di prenderlo e speriamo di continuare così”. Queste le parole di Carrera alla vigilia del match.

PROBABILI FORMAZIONI – JUVE STABIA (3-4-3) – Russo; Mulè, Troest, Elizalde; Garattoni, Berardocco, Vallocchia, Caldore; Ripa, Borrelli, Marotta. All. Padalino

BARI (4-2-3-1) – Frattali; Celiento, Minelli, Sabbione, Sarzi Puttini; Lollo, De Risio; Marras, Antenucci, D’Ursi; Cianci. All. Carrera

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto, con assistenti i signori Dario Garzelli della sezione di Livorno e Francesco Santi della sezione di Prato. Quarto ufficiale sarà Andrea Ancora della sezione di Roma 1.

Fabio Lattuchella