Archive 28/11/2021

Napoli-Lazio, Mertens rivede Sarri e gli segna una doppietta

Il belga ha segnato la doppietta che sta mettendo in ginocchio l’allenatore che lo aveva inventato centravanti

C’era un po’ di preoccupazione a Napoli e nel Napoli per la lunga assenza di Victor Osimhen. Ma Dries Mertens ci ha messo poco più di mezz’ora a far capire che il nigeriano può guarire con grande calma. Perché lui sembra tornato il giocatore che proprio Maurizio Sarri aveva trasformato in un centravanti tanto prolifico quanto incontenibile.La sua annata da 28 gol in 35 presenze, il 2016-17, resterà nella storia del Napoli.

RINASCITA

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Anche se quei numeri sono irripetibili, il belga (35 anni a maggio) ha scelto il momento migliore per ribadire che il Napoli non è ancora pronto a fare a meno di lui. Alle prese con un infortunio alla spalla che a inizio stagione lo ha molto limitato, assieme all’esplosione di Osimhen, Mertens aveva già segnato nell’ultimo turno di campionato a San Siro con l’Inter, prima di divorarsi il pareggio all’ultimo secondo. Un impatto…

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Bitonto – Nardò 2-0.

Sette minuti di gara iniziali, ordinati e ben gestiti lasciano intravedere la possibilità di una partita di livello, da ben giocare e amministrare, al cospetto della squadra che più di tutte ha dichiarato le sue intenzioni ad inizio stagione. A proposito, il ringraziamneto alla società neroverde del Presidente Rossiello per la splendida accoglienza ricevuta é doveroso. Poi però si materializza il fantasma dell’errore sanguinoso. Stesso minuto e zolla di campo di Cerignola. Il cadeau é inaspettato e gli esperti uomini di casa non si lasciano impietosire. D’Anna riceve il prezioso assist che si infila sotto le gambe di Lovecchio. La partita cambia, inevitabilmente. C’é da recuperare, e rivedere i piani di un match sicuramente impostato su altri binari e aspettative. Il Nardò non é superlativo, ma é presente ed ordinato, sicuramente non incisivo. La rabbia della reazione non porta frutti concreti, se non un tiro “molle” di Van Ransbeek e una conclusione fuori misura di Mancarella. Il Bitonto concede poco o nulla al fronte granata, pago del gol del vantaggio. Serve il lampo, nelle corde di Caputo o Mancarella o speare in una punizione dal limite, ma non é la giornata giusta. La ripresa é sulla stessa falsariga. La scintilla che possa riassettare la contesa é spenta dall’ennesimo attaccante da 15 gol a stagione: il calcio da fermo. Su corner si archivia anzitempo la partita. Un doppio mancato intervento di testa fa pervenire il pallone a Petta che, solo a un metro dalla porta, ringrazia e raddoppia. Si chiude qui, benchè manchi tanto tempo al triplice fischio. Un doppio passo falso che invischia in una zona di classifica poco rassicurante, benchè un gruppone folto stazioni nelle vicinanze. Bisogna reagire e subito, crescere nella gestione delle situazioni di gara, rafforzare ulteriolmente l’attenzione. Il campionato non permette distrazioni, specie in questo girone. L’impegno e la disponibilità al lavoro devono tradursi in punti. I complimenti, di chi comunque sa leggere tra le righe per vedere le potenzialità della squadra, sono ben accetti ma francamente inutili. Brutti e cattivi, essenziali ma concreti é molto meglio. Sotto con la prossima, bisogna tornare alla vittoria! 

BITONTO – NARDÒ 2 – 0
Reti: 7’ pt D’Anna, 14’ st Petta

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta, Lanzolla (23’ st Germinio), Colaci (30’ st Guarnaccia); Biason, Manzo; Palumbo (23’ st Mariani), Lattanzio (C), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro (40’ st Triarico).
A disp.: Martellone, Genchi, Montinaro, Piarulli. All. De Luca

NARDÒ: Lovecchio; Alfarano (32’ st Mariano), De Giorgi (C) (8’ st Porcaro), Masetti, Dorini; Mengoli (32’ st Valzano), Van Ransbeek (15’ st Puntoriere), Cancelli; Mancarella; Caputo, Cristaldi.
A disp.: Petrarca, Cavaliere, Palazzo, Mileto, Gallo. All. De Candia

Arbitro: Caruso (Viterbo). Assistenti: Caputo (Benevento) e Romano (Nola).
Ammoniti: Petta, Lanzolla, Taurino, Mariani (B); Alfarano, Dorini, Caputo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 5 st.

Taranto, Laterza: “Vogliamo invertire la rotta esterna”


Giornata di vigilia per il Taranto, impegnato domani sul campo della Juve Stabia. A presentare la sfida in casa rossoblu ci pensa mister Giuseppe Laterza: “Ci attende un match anomalo perché, rispetto ai parametri standard, abbiamo avuto un giorno in più per prepararlo: affrontiamo la Juve Stabia, una squadra tecnicamente valida e che con il cambio in panchina ha sterzato. Noi, però, siamo concentrati e soprattutto volenterosi di invertire la rotta esterna: mi aspetto una prestazione importante e per portare a casa il massimo servirà la sfida perfetta. Non ci saranno diversi calciatori, vale a dire Ferrara, Falcone, Saraniti e Granata e anche Tomassini è in dubbio e verrà valutato nelle prossime ore”, riporta tuttocalciopuglia.com.

Sulle difficoltà in esterna aggiunge: “Fuori casa, alcune volte, abbiamo peccato di concentrazione: a Catanzaro le difficoltà ce le siamo create da soli, ma anche a Monopoli abbiamo regalato un gol. In trasferta serve essere meno belli, ma molto più concreti”.

Fonte:TuttoC.com