Archive 28/11/2021

Il Francavilla vince a Gravina e raggiunge la vetta del girone H


Il Francavilla batte 1 a 0 il Gravina e ora si ritrova capolista solitaria del girone H. La cronaca: il primo tentativo da annotare è quello del Gravina con Notaristefano, che da fuori area tira, ma la sua conclusione finisce alta sulla traversa. Al 17esimo pericoloso il Francavilla con Melillo ma il suo bel tiro dai 20 metri esce di poco alla sinistra di Vicino. La partita è bella e vivace, condotta per lo più dai padroni di casa, ma il Gravina controlla bene e non disdegna di ripartire in contropiede. Al 43esimo gli ospiti si fanno vedere con Tuninetti, ma la sua punizione attraversa pericolosamente una selva di gambe e finisce tra le braccia del portiere Prisco, che tira un sospiro di sollievo. La prima frazione si chiude quindi sullo 0 a 0, risultato giusto visto quello che le due squadre hanno mostrato su un campo reso pesante dalle piogge degli ultimi giorni.

Il Francavilla parte subito forte nella seconda frazione, presentandosi più volte ai limiti dell’area gravinese senza però sortire grossi pericoli per il portiere Vicino. Al 64esimo i sinnici si rifanno pericolosi con Ganci, sempre su punizione, ma il suo tiro sorvola la traversa di un palmo. Quattro minuti dopo è il Gravina a presentarsi al tiro con Giglio, ma il suo sinistro non c’entra lo specchio della porta. La pressione del Francavilla viene premiata al 78esimo, quando l’ex di giornata Croce si fa trovare pronto alla deviazione in area su un traversone dalla sinistra, e batte Vicino per l’uno a zero. Al 85esimo ancora i padroni casa vicinissimi al gol, sempre con Croce che lanciato in profondità, entra in area e tira a botta sicura ma l’estremo difensore ospite, con un’uscita alla disperata salva il tutto anche con l’aiuto del palo. Gli sforzi finali del Gravina questa volta non portano alla sperata rimonta e il Francavilla con questa vittoria si ritrova capolista assoluta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Roma-Torino, Mourinho gode: “Mi piace vincere così. È meglio di un 5-0…”

Il tecnico giallorosso analizza la vittoria dell’Olimpico sul Torino: “Successo di sofferenza e di gruppo”

Un gol di Abraham e la Roma di Mourinho fa il tris dopo i successi col Genoa in campionato e con lo Zorya in Conference League. Tre punti d’oro, il tecnico portoghese non può che essere soddisfatto: “Mi piace vincere così, questa vittoria fa più piacere di un 5-0 perché è un successo di sofferenza e di gruppo. Avevamo Cristante con il Covid, Veretout squalificato e Pellegrini infortunato. Diawara ha fatto una partita equilibrata, Mkhitaryan tremendo, Perez ha fatto un lavoro incredibile per la squadra. Sono molto contento”.

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Medina dal dischetto scaccia i fantasmi e regala 3 punti importanti – Gallipoli Football 1909

Ritrova immediatamente i 3 punti il Gallipoli Football 1909, che raddrizza nel finale un’altra partita che stava per concludersi con un beffardo pareggio. Nonostante la squadra sia stata un po’ meno brillante in confronto alle ultime uscite, i giallorossi ai punti hanno infatti pienamente meritato il successo finale.

Avvio molto aggressivo quello dei padroni di casa, che già nei primi 5′ si rendono due volte pericolosi con la conclusione di Cascio da fuori e quella ravvicinata da ottima posizione di Santomasi. All’8′ è invece Solidoro a provarci col piatto dal limite dell’area su corta respinta della difesa avversaria, alzando però troppo la mira. Al 13′ si sblocca il risultato con il primo gol in giallorosso per Facundo Cascio, il centrocampista conquista palla sulla trequarti ed al termine di uno spunto personale lascia partire un sinistro rasoterra angolatissimo che si insacca al fil di palo. In chiusura di tempo è sempre Cascio a provarci, ancora una volta dalla distanza col pallone che si perde alto di poco.

La ripresa si apre con un Gallipoli che cerca di amministrare senza però affondare il colpo con decisione. La migliore occasione per il raddoppio capita al 12′ al termine di un contropiede orchestrato da Regner, che apre sulla destra per Solidoro, pallone messo al centro per Santomasi che manca l’appuntamento su cui si avventa Medina: la risposta Laborda è prodigiosa. I giallorossi cercano di mettere in difficoltà, sfruttando il vento che è stato un fattore nel corso dei 90′, cercando più volte il tiro dalla distanza, lo prova addirittura anche Mangione al 16′, ma anche qui Laborda si fa trovare pronto. Al 27′ alla prima conclusione verso la porta di Russo arriva il pari ospite: rimessa lunga di Margagliotti dall’out di destra, Potenza prolunga per Pirretti il cui sinistro al volo leggermente strozzato è però chirurgico, col pallone che va a finire nell’angolo basso alla destra del portiere gallipolino. 2′ minuti dopo clamorosa opportunità anche per il ribaltone: Potenza tuttavia, raccolto un cross dalla trequarti destra non è abbastanza deciso colpendo di testa debolmente da posizione favorevole, con Russo che può bloccare senza grossi problemi. I giallorossi accusano il colpo e mettono qualche minuto a riorganizzarsi andando comunque all’assalto negli ultimi minuti. Prima di al 40′ Medina trova il gol di piatto su cross di Manisi, ma l’assistente sbandiera una dubbia posizione irregolare, dopo di che, lo stesso numero 99 dal Gallo sfrutta al 44′ una presa difettosa di Laborda che lo atterra in area di rigore dopo essersi fatto sfuggire la sfera. Il direttore di gara concede il penalty che lo stesso Medina trasforma con grande freddezza in una fase di partita delicatissima. Non succede più niente per il resto del tempo di recupero, i giallorossi congelano il possesso palla e tornano immediatamente alla vittoria salendo a quota 22 punti al quarto posto solitario in classifica. Si tornerà in campo domenica alle 14.30 a Grottaglie per l’ultima giornata del girone d’andata.

Qui il tabellino completo:

Gallipoli: Russo; De Leo, (5′ st Sindaco) Martinez, Mangione, Piscopiello; Solidoro (34′ st Manisi), Cascio, Monteduro; Regner; Medina (49′ st Hundt), Santomasi. All. Oliva

Atletico Racale: Laborda, Margagliotti, Parlati, Casalino, Distasio (25′ pt De Maria), Romano, Botrugno (20′ st Pennetta), Perna, Potenza (40′ st Corvaglia), Pirretti, Castrì. All. Simeone

Arbitro: Luca Schifone di Taranto

Reti: 13′ pt Cascio, 27′ st Pirretti, 45′ st rig. Medina

Ammoniti: Margagliotti, Romano, Laborda

Recupero: 2′ pt, 6′ st

Foggia, Zeman: “100 vittorie? Juve prestigiosa. Bari? E’ stata facile”


Sono contento del primo tempo non solo per il risultato ma, soprattutto, per il gioco costruito”. Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, commenta così la gara vinta 5-2 con la Vibonese. “Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’ ma siamo riusciti comunque a costruire tre palle gol oltre il rigore”. Sulla classifica non si accontenta: “Mi aspetto sempre qualcosa in più”. Non è mancata una battuta sulle sue cento vittorie in rossonero: “Non le ricordo tutte ma, sicuramente, la più prestigiosa è stata il 2-1 contro la Juventus. Quella contro il Bari? No, quella è stata facile vincere”.

Fonte:TuttoC.com

Borgorosso Molfetta sconfitto 3-0 a Vieste

Inizia con una sconfitta la seconda avventura di mister Carlucci sulla panchina del Borgorosso Molfetta: la formazione biancorossa ha perso 3-0 sul campo dell’Atletico Vieste nella 12^ giornata del campionato di Eccellenza.

Tante assenze per la formazione di Molfetta che si è presentata a questa ostica trasferta con diverse defezioni nell’organico: l’avvio di gara è stato caratterizzato da una prolungata fase di studio, anche se è stato il Vieste a farsi preferire per proposta di gioco. La squadra di casa sblocca il risultato al 23°: Tusiano va via sull’out di destra, penetra in area di rigore e confeziona un assist al bacio per l’accorrente Albano che insacca alle spalle di De Santis.

La replica degli ospiti è immediata con il colpo di testa di Monopoli da buona posizione che termina alto di un soffio. Al 34° brivido per la difesa garganica con Antonicelli che mette in difficoltà Maine che respinge la conclusione del centrocampista biancorosso. Nel finale di frazione il Vieste va vicino al raddoppio con Caruso che di testa manda di poco a lato. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 in favore della formazione garganica.

La ripresa si apre con il raddoppio del Vieste al 57°: De Vita serve splendidamente in profondità Tusiano che supera De Santis con un pregevole pallonetto. Sei minuti più tardi i padroni di casa che rimangono in inferiorità numerica per via del secondo giallo rimediato da Conticchio. La squadra di mister Sollitto però non si scompone e al 73° cala il tris ancora con un super gol di Tusiano, ispirato da un incontenibile De Vita. Nel finale di gara spazio a tre esordi in casa molfettese: entrano in campo Pendinelli, Cardillo e Papaj, tre giovanissimi classe 2003 protagonisti con la Juniores e aggregati con la prima squadra per la trasferta.

Sul 3-0 calano i ritmi, con l’Atletico che amministra il divario acquisito e gli ospiti che invece non riescono ad impensierire la retroguardia biancazzurra. Termina dunque così, con il Borgorosso che resta a 8 punti in terzultima posizione con alle spalle solo San Marco e Vigor Trani: nel prossimo turno i ragazzi allenati da mister Carlucci se la vedranno in casa contro l’Unione Calcio Bisceglie.

#ViesteBorgorosso
#ForzaBorgorosso



ASD Borgorosso Molfetta

Picerno, Reginaldo: “Noi a ridosso dei playoff? Ma rincorriamo salvezza”


Una rete di bomber Reginaldo manda al tappeto il Palermo che era in serie positiva da sei turni e permette al Picerno di tornare alla vittoria dopo ben cinque giornate di magra. In sala stampa l’attaccante ha dichiarato: “Per noi era importante la vittoria e sono contento che ci siamo riusciti. Era da un po’ che stavamo lavorando per ottenerla: ci voleva per tirare su l’entusiasmo, ce lo meritavamo. Noi a ridosso dei playoff? Siamo consapevoli di ciò che dobbiamo fare e ciò che dobbiamo rincorrere, cioè la salvezza, non guardiamo ai playoff ma alla salvezza. Dobbiamo fare i punti che ci servono il prima possibile. L’arrivo di Colucci? Noi siamo sempre gli stessi, ma col cambio dell’allenatore c’è lavoro in più per tutti quanti, tutti stiamo cercando di dare il massimo per l’obiettivo, ma non penso che lo facciamo solo per il cambio. Dedica? Va sempre alla mia famiglia che sta lontana da me e anche ai miei compagni: lottiamo tutti i giorni in allenamento per arrivare ai tre punti“.

Fonte:TuttoC.com

Fuochi d’artificio a Nocera: i molossi hanno la meglio 4-3 sul Lavello


Dopo l’umiliazione di domenica in quel di Alberobello, la Nocerina torna a sorridere tra le mura amiche grazie ad un pirotecnico 4 a 3 rifilato al Lavello, grazie alle reti di Dammacco, Mazzeo e Vecchione.

Nel primo tempo, dopo una piccola fase iniziale di studio fra le due compagini, sono gli ospiti a provarci in due occasioni: prima da una punizione, che Pitarresi blocca, e successivamente con Liurni, che si libera del diretto marcatore e tira basso, bravo ancora l’estremo difensore a parare. È solo il preludio al gol dei giallo-verdi che arriva al quarto d’ora grazie a Outtara, che raccoglie di testa un cross proveniente dal lato sinistro del campo, e insacca. Palla al centro, un giro di lancette e i molossi pareggiano: Dammacco fa tutto da sé, in area controlla e dribbla tre giocatori per poi calciare nell’angolino basso a destra. Gara vivace e ricca di azioni da una parte e dall’altra; alla mezz’ora sono di nuovo gli ospiti a rendersi pericolosi, questa volta con Logoluso che in area dribbla il diretto avversario e tira, palla che termina di un soffio fuori. La Nocerina non sta a guardare e con un’azione sontuosa di Mazzeo ribalta la partita e si porta in vantaggio: il numero 10, tra due avversari, si accentra e fa partire un tiro da posizione defilata che si deposita alle spalle di Amata, realizzando il suo primo gol dal ritorno in rossonero.
Dopo il vantaggio, complice anche il terreno di gioco reso pesante dalla pioggia che continua a cadere copiosa sul San Francesco, la Nocerina va man mano spegnendosi, con il Lavello che continua ad attaccare e al 45’ a trovare una punizione da posizione interessante: sul pallone non Liurni ma Vitofrancesco, che sforna un tiro preciso e angolato che si insacca nel sette. È di fatto questa l’ultima azione del primo tempo, squadre negli spogliatoi con il risultato di 2 a 2.

Secondo tempo meno scoppiettante del primo: squadre che ci provano con varie incursioni offensive, senza però nulla di concreto. Più Lavello che Nocerina, infatti sono gli ospiti a rendersi pericolosi, prima con un tiro dalla distanza di Mercuri e poi con Statella, che piazza un cross teso al centro raccolto dal compagno di squadra, bravo Bruno a spazzare. Al quarto d’ora si fanno vedere i padroni di casa, Talamo crossa e Dammacco ci prova, bravo Amata a restare attento. Nel momento più difficile per i padroni di casa, i quali provano ad avanzare con lanci lunghi, arrivano, come un fulmine a ciel sereno, due magnifici gol di Vecchione: il primo al 31’, che scaturisce da un magistrale recupero e il successivo tiro dal limite che si insacca nell’angolino basso alla destra del portiere e il secondo al 34’, botta dai venticinque metri che sfonda la porta difesa da Amata. È solo il momentaneo 4 a 2 per la Nocerina, essendo che pochi minuti dopo Liurni accorcia le distanze, siglando il gol dell’ex. Nulla più da segnalare nei restanti minuti di gioco, i molossi di mister Cavallaro tornano alla vittoria tra le mura amiche del San Francesco. Nel prossimo turno la Nocerina affronterà fuoricasa il Nola.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, terzo pari di fila senza reti

A Statte, contro il Brindisi ultimo della classe, i nerazzurri sprecano alcune buone opportunità nel primo tempo, poi calano nella ripresa e Martorel compie un paio di prodezze salva-risultato

Sul sintetico di Statte il Bisceglie inanella il terzo pari a reti bianche consecutivo nel match contro il Brindisi, ultimo della classe. Ad un buon primo tempo, durante il quale non sono mancate le occasioni per passare in vantaggio, è seguita una ripresa interpretata in maniera contratta e poco propositiva da parte dei nerazzurri, salvati dalle parate di Martorel. In avvio Rufini propone il medesimo modulo (4-3-2-1) e gli stessi interpreti della precedente sfida con il Rotonda, con l’unica eccezione del rientro al centro della difesa di Coletti in luogo di Marino.

Avvio pimpante dei neroazzurri. Al 6’ il sinistro di Lorusso da ottima posizione s’impiglia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il tentativo a botta sicura di La Piana in area è neutralizzato con lo stinco da un avversario. Brindisi insidioso all’11’ con il destro dai venti metri di Galdean a fil di palo. A ridosso della mezz’ora, la bordata dalla distanza di capitan Coletti su calcio piazzato pizzica la traversa e termina sul fondo. Il Brindisi pareggia il conto dei legni al 32’ con lo shoot a giro di Silvestro che timbra il montante alto. Prima della pausa, i neroazzurri hanno altre due opportunità per schiodare il punteggio: al 35’ Cervellera si distende per deviare la punizione tesa di Coletti, sul successivo calcio d’angolo l’estremo messapico sventa d’istinto con i piedi l’inzuccata sotto misura di Urquiza. La seconda frazione registra una supremazia piuttosto marcata da parte della compagine brindisina. Al 13’ il diagonale di Rekik non inquadra la porta, mentre al 15’ Martorel si oppone con un balzo felino al colpo di testa di Spinelli. Lo stesso Spinelli, al 19’, lascia partire un destro dal limite fuori di poco. Nel cuore della ripresa, mister Rufini inserisce Morra, Ferrante, Izco e Rubino. Proprio quest’ultimo salva quasi sulla linea un tentativo ravvicinato di Kordic. Poco lucido e molto contratto, il Bisceglie non riesce a costruire alcuna insidia alla porta di Cervellera. Anzi, nel segmento finale è sempre il Brindisi ad accarezzare il gol della vittoria. Al 42’ Martorel disinnesca col piede il tiro di Silvestro, quindi a tempo scaduto, è ancora il numero uno stellato a sventare il perfido piazzato dai venti metri di Galdean.

Tabellino gara

BRINDISI – BISCEGLIE (0-0)

Brindisi (4-4-2): Cervellera; Romano, Spinelli, Moi, Rekik (25′ st Falivene); Badje (46′ st Merito), Esposito (25′ st Gaeta), Galdean, Silvestro; Bubalo, Kordic (27′ st Zappacosta). A disp. Trabka, Sibilla, Trovè, Garofalo, Alfano. All. Di Costanzo.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, Farinola (26′ st Ferrante); Di Prisco, Cozza (26′ st Rubino), Fucci; Leonetti (26′ st Izco), La Piana (16′ st Morra); Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

Arbitro: Leotta di Acireale. Assistenti: Spagnolo di Lecce e Tragni di Matera. Note: ammoniti Esposito, Farinola, Fucci, Badje, Romano. Angoli: 8-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

L’Audace Cerignola batte il Matino ed ora sogna la vetta.

Con le reti di Agnelli e Palazzo nella prima frazione, l’Audace Cerignola batte due a zero il Matino, centra la quarta vittoria consecutiva, e sale al secondo posto in classifica. I gialloazzurri approfittano dell’inattesa sconfitta della Casertana contro la Mariglianese, e si portano ad una sola lunghezza dal Francavilla in Sinni che batte di misura il Gravina. Un successo pesantissimo per i ragazzi del tecnico Michele Pazienza, che ha commentato positivamente la prestazione degli ofantini.

Soddisfatto anche il centrocampista Christian Agnelli, che ha siglato la prima rete con la maglia del Cerignola.

Domenica prossima big match al Monterisi contro la capolista Francavilla, un occasione importante per centrare finalmente il primato

Luca Caporale – playnews24.com