San Siro, un’icona da tutelare: la ristrutturazione è la via per non tradirne la storia
La città di Milano e i suoi tanti tifosi hanno bisogno di uno stadio con un’anima. Dalla capienza all’esempio dei grandi club europei, tutti i dubbi dell’addio al Meazza. Milan e Inter non possono avere due stadi? E, come con il Bernabeu e il Teatro alla Scala, perché non ammodernare?
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Sfida al vertice per la Virtus Molfetta
I biancorossi, sorpresa del girone A di Prima Categoria, attualmente terzi in classifica, sfidano la Virtus Palese prima della classe.
Ancora imbattuti dopo 8 giornate, il team barese vanta un ruolino da vera big con sette vittorie e un solo pareggio. I virtussini, partiti con ambizioni di salvarsi tranquillamente, sono in serie positiva da ormai cinque turni e non vogliono fermarsi proprio sul più bello. Vincere contro Palese significherebbe portarsi a -1 in classifica dagli avversari.
“Non dobbiamo guardare la classifica ma ciò che stiamo facendo sul campo – le parole di Attilio Presutto, mister della Virtus Molfetta che presenta il match – Tante volte ho detto ai ragazzi di credere nelle proprie potenzialità. Quando giochiamo con la mente sgombra, possiamo dare fastidio a chiunque. Palese è una grande squadra, lo dice la classifica, ma in ogni partita si parte dallo 0-0”.
Fischio d’inizio fissato per le 14,30 di domenica 21 novembre. Tra le fila della Virtus Molfetta mancherà per squalifica Grosso, espulso sul finire del match dello scorso turno.
Seconda trasferta campana consecutiva per la Molfetta Calcio che domenica affronta il Nola.
Attualmente quartultimi in graduatoria con 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, la compagine campana viene dall’avvicendamento in panchina, avvenuto in settimana: dimessosi De Lucia, è stato nominato allenatore De Stefano, affrontato lo scorso anno quando allenava la Real Agro Aversa.
Non è l’unica novità: nel Nola, da qualche giorno, c’è una nuova dirigenza che ha l’obiettivo di ridare ossigeno alla compagine, invischiata nelle sabbie mobili della classifica, nonostante una rosa che vede l’ottimo esterno d’attacco Padulano, la punta Figliolia ex Fidelis Andria, bomber D’Angelo, i mediani Ruggiero e Acampora, i difensori Sicignano e D’Orsi e una buona fetta di under che vede l’ex Picerno Togora, il portiere Cappa, il centrocampista Caliendo e l’ala Corbisiero tra i più utilizzati sin qui.
La Molfetta Calcio arriva a Nola con l’intento di intraprendere il proprio cammino, tornare alla rete e magari ai tre punti. Sono ormai due i turni senza reti, entrambi con compagini campane, che hanno portato due pareggi contro l’ottima Nocerina e contro il San Giorgio, sette giorni fa.
Bartoli recupera Turitto, già in panchina nell’ultimo match, ma deve rinunciare a Cappiello, infortunatosi contro la Nocerina, proprio nel momento in cui stava facendo faville con il compagno di reparto Pozzebon, senza reti da esattamente un mese.
Si gioca alle 14,30. Arbitrerà l’incontro il signor Marangone di Udine, coadiuvato dagli assistenti Cozza di Paola e Tragni di Matera.
Inter-Napoli, Spalletti: da Icardi a Lautaro, Luciano ritrova San Siro
La fascia di Handanovic, i suoi Brozovic e Skriniar, il difeso Ranocchia e non solo. Il tecnico toscano è atteso dal big match del Meazza, dove ritroverà i nerazzurri con cui conquistò per due anni consecutivi l’accesso alla Champions
Per prima cosa, Luciano Spalletti non dovrà sbagliare panchina. Una volta saliti i gradini che portano sul prato di San Siro, il tecnico del Napoli dovrà andare a destra, sotto la Curva Sud. In quella che sarebbe potuta diventare casa sua nell’ottobre 2019, quando il Milan cercò l’allenatore toscano per sostituire Marco Giampaolo. “L’Inter decise di pagarmi per restare a casa”, dirà Spalletti dopo l’arrivo in rossonero di Stefano Pioli. Poi Luciano tenderà un orecchio per carpire gli umori dei tifosi dell’Inter – molto probabile un caloroso bentornato all’allenatore che ha riportato in Champions League i nerazzurri – e guarderà dall’altra parte, ritrovando i suoi ex calciatori. Con lui molti sono cresciuti, qualcuno è…
Conte e l’Inter: “Vincendo ho rovesciato la monarchia Juve”
Il tecnico del Tottenham ripensa alle grandi soddisfazioni della sua carriera: “Quel titolo è stato il mio capolavoro. Non solo Napoli e Milan, per il titolo ci sono ancora i nerazzurri”
Dal meraviglioso quartier generale del Tottenham, Antonio Conte in una lunga intervista ad Andrea Di Caro racconta tutto sulla sua nuova vita inglese, dalle motivazioni dietro alla sua scelta agli obiettivi per questa Premier. Ma il tecnico dello scudetto nerazzurro parla anche del ciclo Juve, di Lukaku e Ronaldo di nuovo in Inghilterra, della possibile vincitrice della Serie A e della Nazionale di Mancini. Nell’estratto che segue la sua opinione su quello che reputa “il capolavoro della sua carriera”.
Il capolavoro della sua carriera invece qual è stato?
“Ricreare il ciclo della Juve è stato duro, perché ce la giocavamo contro il Milan di Ibra, Nesta e Thiago Silva; contro l’Inter del Triplete e il Napoli di Cavani, Lavezzi e Hamsik… Ma…
Esclusiva, Antonio Conte: “Scudetto Inter il mio capolavoro. E ora la sfida Tottenham”
Il tecnico dice tutto: “Per il titolo corsa a tre: Napoli, Milan e i nerazzurri. La Premier ha un fascino irresistibile e ti migliora. La Nazionale? Ce la farà, ma ritrovi la magia”
Tottenham Hotspur training ground: benvenuti nel nuovo regno di Antonio Conte. Dopo solo due settimane il “boss”, come vengono chiamati in Premier quei coach che sono manager a tutto tondo e non solo allenatori di campo, si è già completamente inserito e calato nella nuova realtà. Dirigenti, giocatori, dipendenti: nel mondo Tottenham tutti lo ascoltano con estrema attenzione, seguendo ogni sua indicazione. A lui la proprietà ha affidato le chiavi per un salto di qualità nei risultati sportivi in linea con quello già fatto dal club a livello di infrastrutture, tra le migliori al mondo.
Nardò – Francavilla In Sinni
| Barletta, Farina: “Contro il Corato vogliamo una vittoria per i nostri tifosi”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Intervista a Massimo Mauro: “Giocherei così Lazio-Juventus”
L’ex vede così la sfida dell’Olimpico: “Allegri ha capito che la sua squadra non ha i calciatori per proporre un gioco manovrato e allora agisce di rimessa: è una scelta logica. La Lazio è più fantasiosa e imprevedibile dei bianconeri”
Contropiede. Massimo Mauro usa spesso questa parola per immaginare la tattica della Juve nella sfida dell’Olimpico contro la Lazio. Contropiede e non ripartenza, per spiegare meglio che si aspetta una Juve bassa, attenta a chiudere gli spazi e poi pronta a sfruttare la velocità dei suoi scattisti. E secondo Mauro è la strategia giusta: “Le caratteristiche dei giocatori spingono verso questa direzione e quindi capisco la scelta di Allegri. Non a caso il tecnico bianconero ripete spesso quanto sia importante concedere poco. Difesa bassa e contropiede: questa Juve è costruita per giocare così”.
Picerno, Colucci: “Ad Avellino sarà dura, la squadra ha reagito bene”
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Bosco e gli scherzi di Baggio: “Uno spasso, vi racconto cosa faceva ad Hysen”
L’ex centrocampista viola Roberto Bosco, protagonista della stagione 1987-88, è intervenuto a Lady Radio:
“Non ho mai giocato, assolutamente, con qualcuno forte come Baggio. Era un tuttologo del pallone, aveva una visione di gioco fuori dalla norma. Anche se in spogliatoio era un po’ un caga… insomma, avete capito. Il povero Hysen, Baggio lo martellava, c’erano gli zoccoli di legno e gli ci incollava le ciabatte!”
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Casertana-Bitonto si prende la scena. Cerignola può accorciare. Danucci debutta a Fasano
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Italiano: “Ecco i nostri 4 centrali. Nico? Spero possa giocare un po’”
Il tecnico Viola interviene in sala stampa prima della partita contro i rossoneri
Poco più di 24 ore alla super sfida fra Fiorentina e Milan valida per la 13esima giornata di Serie A. Vincenzo Italiano parla nella consueta conferenza stampa della vigilia per presentare il match. Di seguito le parole dell’allenatore gigliato:
Sulla maledizione in difesa
“Sulle squalifiche non possiam far nulla e purtroppo sono arrivate. Nastasic? Il suo infortunio non ci voleva, era un’occasione per lui. Mi spiace molto per lui che è tornato molto triste dalla Nazionale. Avevamo aggregato Lucchesi, uno con personalità ma che si è fatto male anche lui. Avremo una difesa nuova in un reparto che ultimamente sta rendendo bene. Abbiamo preparato diverse situazioni, domani vediamo se siamo stati bravi”
Sull’adattamento di un terzino o un centrocampista come centrale
“La verità è che abbiamo Igor, Venuti, Amrabat, Frison, uno che si allena da tanto con la prima squadra,…
Inter-Napoli, sliding doors di Politano: l’intreccio con Spinazzola e la verità su quell’affare saltato all’ultimo | Primapagina
Matteo Politano e quella sliding door che gli poteva cambiare la carriera. Inter-Napoli è anche un po’ la sua partita, oltre che di Luciano Spalletti.
IL RITORNO (MANCATO) – Era il gennaio del 2020 quando l’attaccante classe ‘93 aveva lasciato l’Inter per tornare nella ‘sua’ Roma. Lì dove è cresciuto e ha vinto uno scudetto Primavera con il gruppo di Andrea Stramaccioni. Sorriso ritrovato per Matteo, la Roma giallorossa era pronta a riabbracciarlo in cambio di Leonardo Spinazzola che avrebbe dovuto fare il percorso inverso.
SALTA TUTTO – Avrebbe, appunto. Perché i nerazzurri non sono convinti delle condizioni di Spinazzola e così salta tutto. Addio Roma, addio Politano. Il giocatore tocca la capitale e rientra a Milano, ma di disfare la valigia non ci pensa proprio.
L’AFFONDO – Il Napoli…
Ansia da derby in città, le voci dei tifosi prima di Fidelis Andria-Bari
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Non solo il nuovo San Siro, ecco le strategie delle big per gli stadi di proprietà
Dal progetto unico di Milano alle opzioni separate per Roma e Lazio: il punto sui nuovi impianti
Da Milano a Roma, la questione degli stadi di proprietà è sempre più cruciale. E dopo la Juve, che ha già investito sull’Allianz, sono Inter, Milan, Roma, Lazio e Napoli a procedere su questa via. Ecco il punto.
Audace Cerignola, la vetta è nel mirino – 19 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Torino, il commento di Cairo: “Toro di Juric è garibaldino”
Il presidente granata: “È un Toro diverso rispetto allo scorso anno, più garibaldino e che va all’arrembaggio”
Tempo di primi bilanci in casa Toro. Il presidente granata ha fatto il punto della situazione dopo le prime 12 giornate di campionato: “Ho visto buone cose tranne in un paio di partite, si vede la mano di Juric: è un Toro diverso rispetto allo scorso anno, più garibaldino e che va all’arrembaggio”. Sempre ai microfoni di Toro Channel, Cairo ha aggiunto: “Abbiamo dimostrato di avere gioco, valori e un atteggiamento propositivo e aggressivo. Con i giocatori che seguono i dettami dell’allenatore”.
Udinese
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Cairo ha poi “presentato” la partita contro l’Udinese: “Abbiamo un obiettivo preciso per la prossima gara, dobbiamo prepararla bene perché affrontiamo una squadra impegnativa”.
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PUGLIESE Fari puntati su Barletta-Corato – 19 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
IL WEEKEND DELLE GIOVANILI – Calcio Foggia 1920
Saranno sette le formazioni rossonere impegnate, nel weekend, nei campionati nazionali e regionali del Settore giovanile e femminile. Sabato si parte con la Primavera3 guidata da mister Gaetano Pavone che incontrerà, in casa, il Catania. Scenderanno in campo, anche, l’Under 15 regionale di mister Michele De Paolis, che incontrerà i pari età dell’Ascoli Satriano, e l’Under 15 femminile dell’allenatrice Rosanna Garruto che si scontrerà con la formazione Pink Altamura. Domenica, invece, sarà la volta dell’Under 15 e dell’Under 17 nazionale guidate, rispettivamente, da mister Francesco Coppola e Paolo Acquaviva che ospiteranno il Potenza. L’Under 17 regionale guidata da mister Tommaso Zingarelli sarà impegnata, fuori casa, contro l’Asd Herdonia. Chiude il programma del weekend l’Under 17 femminile di mister Vincenzo Inneo che giocherà contro le ragazze della Nitor.
PRIMAVERA 3
8^ giornata di andata
FOGGIA – CATANIA
Sabato 20 novembre – ore 10:30
Campo comunale “D’Achille” di Troia (Fg)
UNDER 17
7^ giornata di andata
FOGGIA – POTENZA
Domenica 21 novembre – ore 14:30
Campo comunale “D’Achille” di Troia (Fg)
UNDER 15
7^ giornata di andata
FOGGIA – POTENZA
Domenica 21 novembre – ore 11:00
Campo “Ex Figc” di Foggia
UNDER 17 REGIONALE
3^ giornata di ritorno
ASD HERDONIA – FOGGIA
Domenica 21 novembre – ore 9:30
Campo comunale di Ordona (Fg)
UNDER 15 REGIONALE
7^ giornata di andata
FOGGIA – ASCOLI SATRIANO
Sabato 20 novembre – ore 15:00
Campo comunale di Ordona (Fg)
UNDER 15 FEMMINILE
1^ giornata di andata
PINK ALTAMURA – FOGGIA
Sabato 20 novembre – ore 17:30
Campo sportivo “Morgese” di Toritto
UNDER 17 FEMMINILE
2^ giornata di andata
FOGGIA – NITOR
Domenica 21 novembre – ore 12:00
Campo comunale di Ordona (Fg)
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
Virtus Francavilla, contro la Turris rientra Perez dal 1'
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Dybala non convocato per Lazio-Juve. Anche Ramsey è out
Il problema muscolare a un polpaccio ha messo fuori causa l’attaccante argentino. Bernardeschi, Chiellini e De Sciglio gli altri assenti tra i bianconeri
Niente Lazio per Paulo Dybala: l’argentino ha problemi a un polpaccio e non figura tra i convocati di Max Allegri per la sfida dell’Olimpico domani alle 18. Come era previsto, saranno assenti anche gli infortunati Bernardeschi, Chiellini, De Sciglio e Ramsey.
A questo punto il tecnico della Juve si vedrà costretto a cambiare per l’ennesima volta la coppia d’attacco, affidandosi all’inedito duo Morata-Chiesa. Non l’ideale in una partita fondamentale dopo l’avvio di stagione a dir poco difficile. Dal canto suo anche Sarri sarà privo di un pezzo chiave in attacco come Ciro Immobile.
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Si ritorna in Campania: la Molfetta Calcio sfida il Nola
Seconda trasferta campana consecutiva per la Molfetta Calcio che domenica affronta il Nola.
Attualmente quartultimi in graduatoria con 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, la compagine campana viene dall’avvicendamento in panchina, avvenuto in settimana: dimessosi De Lucia, è stato nominato allenatore De Stefano, affrontato lo scorso anno quando allenava la Real Agro Aversa.
Non è l’unica novità: nel Nola, da qualche giorno, c’è una nuova dirigenza che ha l’obiettivo di ridare ossigeno alla compagine, invischiata nelle sabbie mobili della classifica, nonostante una rosa che vede l’ottimo esterno d’attacco Padulano, la punta Figliolia ex Fidelis Andria, bomber D’Angelo, i mediani Ruggiero e Acampora, i difensori Sicignano e D’Orsi e una buona fetta di under che vede l’ex Picerno Togora, il portiere Cappa, il centrocampista Caliendo e l’ala Corbisiero tra i più utilizzati sin qui.
La Molfetta Calcio arriva a Nola con l’intento di intraprendere il proprio cammino, tornare alla rete e magari ai tre punti. Sono ormai due i turni senza reti, entrambi con compagini campane, che hanno portato due pareggi contro l’ottima Nocerina e contro il San Giorgio, sette giorni fa.
Bartoli recupera Turitto, già in panchina nell’ultimo match, ma deve rinunciare a Cappiello, infortunatosi contro la Nocerina, proprio nel momento in cui stava facendo faville con il compagno di reparto Pozzebon, senza reti da esattamente un mese.
Si gioca alle 14,30. Arbitrerà l’incontro il signor Marangone di Udine, coadiuvato dagli assistenti Cozza di Paola e Tragni di Matera.
Ghirelli, sensibilizzare i giovani al corretto uso del codice della strada
Firenze, 19 Novembre 2021. “Le strade italiane collegano tutte le nostre città, dice il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, è un dovere sensibilizzare ed educare, specialmente i giovani, al corretto uso del codice stradale”.
La terza domenica di Novembre è la “Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime della Strada” e negli stadi di Lega Pro, prima delle partite in programma il 20, 21 e 22 Novembre 2021 valide per la quindicesima giornata, si osserverà un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime di incidenti stradali. “Sarà un gesto semplice ma incisivo che vedrà i club della Lega Pro uniti, anche per ricordare tutti i calciatori che ci hanno lasciato per incidenti stradali e quanti ne hanno patito le relative conseguenze” prosegue Ghirelli.
“Molte famiglie italiane sono state colpite da disgrazie causate da incidenti sulla strada. Siamo felici di essere al fianco della “Sicuro e Felice Ets” , dell’“Associazione Italiana Familiari e vittime della strada aps” e di tutte le associazioni che seguono l’educazione alla sicurezza stradale” conclude il Presidente della Lega Pro.
Avellino, Braglia: “Non sottovalutiamo il Picerno, Micovschi giocherà”
In vista della sfida di domani contro il Picerno è intervenuto in conferenza stampa il tecnico dell’Avellino, Piero Braglia:: “Il Picerno ha cambiato allenatore e giustamente vuole dare una svolta al suo campionato. Come tutte le partite non sarà semplice. Dal canto nostro dovremo scendere in campo con il piglio giusto, determinati a cercare la vittoria. Non è una gara, come del resto tutte in questo campionato, da sottovalutare. D’Angelo? Sonny aveva già giocato a 2 in passato. Non ho certamente stravolto le sue caratteristiche. Sono contento che sta facendo bene e, soprattutto, che sta dando un grosso contributo a questo nuovo modo di giocare. Il mio compito è quello di guardare il contesto generale e trarre il miglior risultato per l’Avellino. Che poi ne beneficiano anche i singoli calciatori è un valore aggiunto. Sicuramente Micovschi domani giocherà, non ho dubbi. Micovschi è un ragazzo che deve crescere, lo sa lui e lo sappiamo noi. Abbiamo piena fiducia in lui, deve prepararsi bene e fare una grande partita come è nelle sue corde”.
Fonte:TuttoC.com
Bari, Scavone: “Stringo i denti, importante dare il mio contributo”
Manuel Scavone, centrocampista del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Condizione fisica? Per fortuna è buona, abbiamo uno staff preparato, anche se la caviglia è ancora un po’ indolenzita, mi sto portando avanti i fastidi. Stringo i denti perché è importante dare un contributo alla squadra. Mi spiace perché ero in fiducia, ma spero che tutto sia alle spalle. L’Andria? Secondo me è una squadra forte, la classifica non rispecchia il valore della squadra. Ci sono giocatori esperti, vincere è fondamentale per continuare il nostro percorso”. “Abbiamo vissuto settimane particolari, siamo i primi a soffrire quando non arriva il risultato. Qualche scoria negativa è normale che rimanga, la squadra è unita e compatta, l’abbiamo dimostrato anche contro la Vibonese. Sulla carta tutte le partite possono sembrare facili, ma poi è il campo a parlare, con una prestazione pur non brillantissima abbiamo portato il risultato a casa ed è fondamentale”.
Fonte:TuttoC.com
Picerno, Colucci: “Cambierò qualcosa, non servono stravolgimenti”
Il nuovo allenatore del Picerno, Leonardo Colucci, presenta in conferenza stampa la prossima gara contro l’Avellino: “Ho trovato una squadra dispiaciuta dopo due sconfitte e l’esonero dell’allenatore e per questo ho cercato di lavorare sotto l’aspetto psicologico. Bisogna reagire di fronte alle difficoltà e stiamo lavorando bene con entusiasmo. La miglior medicina ovviamente è un risultato positivo. Affronteremo Avellino prima e Palermo poi ma ogni partita ha la sua storia, abbiamo grande rispetto per l’Avellino che è una squadra forte e in salute. Dobbiamo andare a giocare con convinzione sfruttando le nostre armi, con umiltà e determinazione, accettando l’esito del campo dopo aver dato tutto per fare risultato. Sto valutando di cambiare qualcosa senza stravolgere tanto, sarebbe sciocco farlo dopo il lavoro fatto in questi tre mesi”.
Fonte:TuttoC.com
Bari, ad Andria festa sugli spalti ma battaglia in campo. Torna D’Errico dal primo minuto?
Andria e Bari. Un legame forte tra due realtà divise da una cinquantina di chilometri ma che possono vantare tante cose in comune. A far da cornice della sfida tra la Fidelis Andria di mister Ginestra e il Bari di Mignani ci sarà il pubblico delle grandi occasioni: sono andati sold-out, infatti, in pochi giorni gli oltre 2000 biglietti messi a disposizione per il settore ospiti. Tifosi biancorossi che, complice il gemellaggio tra le due tifoserie, coloreranno di biancorosso l’impianto di Piazzale della Repubblica pronti a sostenere Frattali e soci.
L’emblema del legame storico in tema calcistico tra Bari e Andria è sicuramente rappresentato dalla famiglia Matarrese: i “Kennedy di Puglia” (come erano soprannominati negli anni ’70 e ’80) sono originari proprio della città federiciana ma la loro storia è legata a doppio filo a quella del Bari che hanno condotto dal 1977 al 2014 con Antonio Matarrese prima e Vincenzo Matarrese dopo che si sono succeduti alla guida del club. Storia fatta di alti e bassi culminata col fallimento e la scomparsa della As Bari che venne sostituta dalla Fc Bari di Gianluca Paparesta.
Tornando ai nostri giorni, il Bari affronta la trasferta di Andria dopo la vittoria sofferta ottenuta contro la Vibonese. La formazione biancorossa, al “Degli Ulivi”, proverà a riprendere il cammino lontano dalle mura amiche con i galletti reduci da due sconfitte lontani da casa. La banda di Mignani non sta vivendo un periodo particolarmente brillante ma quello che conta sono le vittorie, come ha ribadito il difensore Pucino dal suo profilo Instagram. Bando, quindi, al bel gioco a favore della concretezza che è quella che alla fine deciderà chi farà il salto di categoria. Capitolo formazione: in difesa possibile la riconferma di Celiento con il rientro di Gigliotti dopo la squalifica ma il difensore francese sembra destinato alla panchina. In mezzo al campo possibile il trio Di Gennaro con Maita e soprattutto con quel Andrea D’Errico reduce da tre panchine di fila. Nonostante le rassicurazioni di Mignani, la non titolarità dell’ex Monza fa rumore e contro la Fidelis potrebbe essere l’occasione giusta per il rilancio. Tra l’altro, D’Errico conosce bene il manto erboso del “Degli Ulivi”, avendo militato nelle fila andriesi tra il 2012 e il 2013 collezionando 27 presenze. In attacco possibile la conferma della coppia Antenucci-Cheddira con Simeri che scalpita per una maglia da titolare.
Di contro, i padroni di casa allenati dall’ex bomber di Gallipoli e Salernitana Ciro Ginestra, vengono dal blitz ottenuto al “Torre” di Pagani per 1-0. Una vittoria che ha rilanciato i biancazzurri nella lotta salvezza con Gaeta e soci che proveranno ad inanellare ulteriori punti contro un avversario già sconfitto ad inizio stagione: la Fidelis, infatti, ha raccolto in Coppa Italia la prima storica vittoria a Bari per 1-0 grazie ad un rigore siglato da Bubas che ha eliminato i galletti.
Biancorossi che tornano al “Degli Ulivi” dopo le gare in campo neutro contro Pescara (1-1 nel 2005) e Pro Vercelli (2-1 nel 2012 con una doppietta di Bellomo). Per ritrovare l’ultimo precedente ad Andria contro la Fidelis bisogna tornare alla stagione 93-94 con lo 0-0 del 24 aprile. Nonostante, il mezzo passo falso ed il pareggio ad occhiali, biancorossi che a fine campionato avrebbero ottenuto la promozione in Serie A.
Antonio Genchi
Molfetta, mister Bartoli: «Presto per tirare le somme. Ci sono 5-6 organici importanti»
Intervenuto ai microfoni di Antenna Sud 85, il tecnico del Molfetta Renato Bartoli ha parlato del girone H di Serie D e della compagine biancorossa:
“Sotto l’aspetto del gioco e dal punto di vista tattico, mi ha colpito molto la Nocerina. Ogni partita è una storia a sè: è sicuramente un campionato più difficile ed equilibrato rispetto alla passata stagione. Ci sono 5/6 organici importanti che si giocheranno la promozione fino alla fine: Casertana, Bitonto, Lavello e Francavilla, oltre i campani, si contenderanno il salto di categoria. Siamo a meno di un quarto di campionato, all’inizio del girone d’andata si potranno delineare meglio i valori delle squadre ma credo che le squadre importanti siano già ben piazzate in classifica. Il mio Molfetta? Abbiamo un buon organico: avere una squadra importante significherebbe avere 10/13 giocatori che, negli ultimi anni, hanno disputato campionati con grandi formazioni. Noi abbiamo 3/4 elementi di spessore in rosa e tanti giovani. Dobbiamo migliorare la posizione del passato campionato e i 42 punti, per creare lo zoccolo duro per la stagione successiva. Nola e Fasano? Sono due partite importanti ma è ancora presto per tirare le somme: vanno affrontate al massimo, come tutte le gare. Dei risultati positivi ci possono lanciare verso posizioni di vertice ma dobbiamo ragionare partita dopo partita”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Roma, Mourinho e Pellegrini contro violenza su donne
L’iniziativa di quest’anno si chiama “1-5-2-2 #SaveTheTactic”: il numero è quello da chiamare se si è vittime di violenza o stalking
Lo scorso anno la Roma aveva lanciato il calendario con protagoniste le mogli dei giocatori per dire no alla violenza contro le donne e con i proventi ad alcune ragazze e mamme in difficoltà era stato trovato lavoro. Quest’anno il club giallorosso è di nuovo in prima fila con la campagna “Amami e basta” e sceglie come testimonial l’allenatore Josè Mourinho, il capitano Lorenzo Pellegrini e la capitana della formazione femminile Elisa Bartoli. L’iniziativa di quest’anno si chiama “1-5-2-2 #SaveTheTactic” e l’1-5-2-2 non è la nuova tattica con cui scenderanno in campo le squadre giallorosse, ma il numero da chiamare se si è vittime di violenza o stalking.
Numero da chiamare
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Il 1522 è infatti il servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità….