Archive 06/02/2022

FOGGIA – F. ANDRIA 1-1

Il Foggia interrompe la serie negativa di sconfitte ma non riesce a portare a casa la prima vittoria del 2022.
I rossoneri vanno sotto, recuperano con il ritrovato Ferrante che si negativizza poche ore prima della gara, provano in tutti i modi a vincere la gara ma devono accontentarsi di un pareggio.
Zeman lascia in panca Curcio, per scelta, e Ferrante, per necessità, ed opta per 2 cambi rispetto alla gara di Potenza: in porta, dove Alastra ritrova la maglia titolare, e a centrocampo, dove torna Petermann dopo aver scontato 3 giornate di squalifica, così l’undici rossonero vede Martino, Girasole, Buschiazzo e Rizzo in difesa, Dipaolantonio, Petermann e Rocca, a centrocampo, Martino, Merola e Turchetta in attacco.

Le scorie delle tre sconfitte consecutive lasciano il segno nella testa della formazione di Zeman che parte lenta, e raramente riesce ad alzare i ritmi della gara. In queste condizioni è difficile sorprendere la retroguardia andriese e così succede che in 45’ le occasioni si contino con il contagocce e sono sempre frutto delle incursioni di Rizzo dalla sinistra, ma prima Vitali, tentennante sul liscio di testa di Carullo, e poi Turchetta, girata pronta ma palla fuori, non concretizzano. Di contro l’Andria, va solo di break e in almeno una occasione potrebbe far male Alastra ma Bubas non è reattivo su una incertezza difensiva rossonera e mette a lato.

Nella ripresa cambia tutto.
L’Andria al 53’ passa in vantaggio con Bonavolontà e Zeman rivoluziona la squadra. Dopo Dipaolantonio, che ad inizio ripresa aveva lasciato il posto a Garofalo, entrano Ferrante, Curcio e Nicolao che prendono il posto di Vitali, Turchetta e Rizzo, e la gara cambia volto.
Ferrante (quanto ci sei mancato tigre!) scarica a rete un cross perfetto di Nicolao e porta la gara in parità.
Il Foggia ci crede, vuole la vittoria, le occasioni fioccano: Ferrante, Merola, Garofalo, Buschiazzo, Girasole, ma la palla non entra. Si rischia anche qualcosa, inevitabilmente, ma il risultato non cambierà più.
Finisce 1-1, appuntamento con la vittoria rimandato.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

ZEMAN: “VOLEVAMO VINCERLA, FERMATI DAGLI ERRORI”

“Oggi abbiamo fermato le sconfitte ed era il primo passo da fare”. Mister Zeman non ha dubbi nel post gara contro la Fidelis Andria.
“Abbiamo avuto tanta voglia di vincere, ma abbiamo sbagliato anche tante cose. Non siamo stati abbastanza lucidi in fase di realizzazione. Certo non è facile giocare ogni tre giorni soprattutto dopo il mercato perché i nuovi giocatori non hanno ancora i tempi della squadra anche se singolarmente sono bravi”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo ZEMAN: “VOLEVAMO VINCERLA, FERMATI DAGLI ERRORI” proviene da Calcio Foggia 1920.

PETERMANN: “NE USCIREMO PRESTO” – Calcio Foggia 1920

“Potrei dire che abbiamo tante assenze, che abbiamo avuto tanti casi di Covid, potrei parlare delle squalifiche, che abbiamo lavorato tanto, che abbiamo molti giocatori nuovi, mille scusanti, insomma, ma ora dobbiamo ritrovare le nostre sicurezze, non pensare alle scuse, altrimenti non ne usciamo più. Dobbiamo solo continuare a lavorare e tornare alla vittoria, abbiamo bisogno solo di ritrovare un po’ di serenità e sono certo che ne usciremo presto”.

David Petermann butta la negatività alle spalle, cercavano la vittoria, lui e suoi compagni, non è arrivata e questo non può certo far piacere: “Non sono contento, ovviamente per il risultato, volevamo la vittoria davanti ai nostri tifosi. Le loro critiche sono giuste, non vinciamo da 6 giornate, è un periodo negativo, dobbiamo assolutamente tornare a vincere e dipende solo da noi”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Bisceglie, non bastano cuore e determinazione: il Gravina espugna di misura il “Ventura”

Nel derby della terza di ritorno la squadra di Cazzarò (in dieci per un’ora a causa dell’espulsione di Marino) passano per primi con Urquijo, subiscono il sorpasso dei murgiani prima del riposo, riacciuffano il pari con Barletta ma alla fine vengono castigati dalla prodezza di Diop.

In inferiorità numerica per oltre un’ora a seguito dell’espulsione di Marino, il Bisceglie incappa nella quarta sconfitta interna stagionale ad opera di un Gravina scaltro e sornione. Al collettivo di mister Cazzarò non basta una prestazione a lungo generosa e determinata per sottrarsi all’amaro verdetto, che fa scivolare i nerazzurri al terzultimo posto con un margine comunque esiguo dalla quota salvezza. L’arrembante avvio, certificato dal vantaggio di uno scatenato Urquijo (al secondo centro in altrettante gare da titolare), lascia spazio alla rimonta con sorpasso dei murgiani con due gol su altrettanti calci piazzati (punizione di Tuninetti e rigore di Diop), quindi il temporaneo pari acciuffato ad inizio ripresa dal 18enne Barletta (secondo gol in campionato per lui) è vanificato dalla prodezza da 25 metri del gialloblu Diop, decisivo come all’andata.

La prima occasione degna di nota capita sui piedi di Rubino che al 9’ gira al volo da buona posizione su invito di Izco, ma non riesce ad imprimere la necessaria forza al pallone, facile preda del portiere ospite. Due minuti più tardi arriva il gol del vantaggio nerazzurro grazie ad un bel tuffo di testa in area da parte di Urquijo che finalizza il perfetto assist di Izco sorprendendo Mascolo sul primo palo. La reazione dei murgiani non si fa attendere ed al 16’ Tuninetti trova il gol su punizione, complice tuttavia una deviazione della barriera biscegliese che inganna fatalmente Martorel. Alla mezz’ora il Bisceglie resta in inferiorità numerica per la controversa espulsione di Marino da parte del fischietto patavino Stabile, apparso fin troppo fiscale nella circostanza. Malgrado l’inferiorità numerica, gli stellati provano a riportarsi in vantaggio al 34’ con Coria, la cui conclusione da posizione centrale termina sulla destra della porta gravinese. Al 42’ il Gravina ribalta il punteggio realizzando con Diop un calcio di rigore procuratosi dallo stesso attaccante gialloblù per un contatto in area con Urquiza.

Il secondo tempo si apre con il gol del 2-2 siglato al 5’ da Barletta, bravo a incornare di testa sottomisura il calcio d’angolo battuto da Coletti. Trascorrono 4’ ed il Bisceglie ha perfino l’opportunità per il controsorpasso con Urquijo, il cui colpo di testa su cross di Rubino non centra lo specchio di un soffio. Al 19’ è nuovamente letale il mancino di Diop: l’attaccante di origini senegalesi sorprende Martorel con un potente rasoterra dalla lunga distanza che s’infila sulla sinistra dell’estremo nerazzurro regalando il nuovo vantaggio agli ospiti. Dopo dieci giri di lancette è ancora pericoloso il Gravina con Chacon che penetra fin dentro l’area piccola, ma al momento del tiro alza troppo la mira. Al 90’ è bravo Urquiza a sventare una potenziale azione da gol di marca ospite con un preciso intervento in chiusura sul neo entrato Musa. Generoso quanto improduttivo il serrate della squadra di Cazzarò nei minuti di recupero.

Tabellino gara

BISCEGLIE – GRAVINA 2-3

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza; Rubino (39’ st Lorusso), Izco (22’ st Sandomenico), Coletti (8’ st Bottari), Ferrante (22 st Fucci), Farinola, Coria, Urquijo. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Cozza, Divittorio, Ligorio. All. Cazzarò.

GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Sgambati, Giglio, Di Modugno (25’ st Galardi); Scalera (16’ st Rechichi), Chacon, Tuninetti, Scalisi (25’ st Bruno), Kharmoud; Diop (41’ st Leigh), Krstevski (16’ st Tommasone). A disp: Vicino, Borgia, Popolo, Macario. All. Summa .

ARBITRO: Stabile di Padova.

ASSISTENTI: Cozza di Paola e Marucci di Rossano.

RETI: pt 11’ Urquijo (B), 17’ Tuninetti (G), 43’ pt Diop (G, rig.); st 5’ Barletta (B), 19’ Diop (G).

ESPULSO: Marino (B) al 30’ pt.

AMMONITI: Scalera (G), Urquiza (B), Bottari (B) Farinola (B).

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 1’, st 6’.

Top & Flop di Monterosi-Taranto


Vittoria meritata e ottenuta con tanto cuore e determinazione quella del Monterosi che soprattutto nel secondo tempo è riuscito a controbattere e a resistere agli attacchi anche se piuttosto sterili del Taranto. Prestazione di sostanza della squadra di Menichini che ha capitalizzato bene le occasioni avute e che ha saputo soffire nei momenti più difficili. Per il Taranto una sconfitta forse inaspettata ma che forse denota qualche piccola difficoltà nel concretizzare il gioco espresso. Sicuramente non fortunato nell’occasione della traversa di Giovinco, la squadra di Laterza paga qualche errore difensivo e un po’ di stanchezza. Primo tempo che vede il Monterosi iniziare con più spigliatezza e spensieratezza soprattutto con Franchini ed Ekuban molto attivi. Il Taranto sembra un po’ compassato come se fosse sorpreso dal dinamismo dei padroni di casa. Di fatto proprio il Monterosi ha la prima palla gol della partita con Artistico che scalda le mani di Chiorra con un rasoterra insidioso. Il Taranto da li in avanti sembra svegliarsi e di fatti comincia a carburare gioco provando a chiudere nella propria metà campo il Monterosi. Rossoblù insidiosi con un tiro cross di Falcone ma soprattutto sfortunati per una clamorosa traversa di Giovinco che da fuori area scarica un bolide che si stampa sulla traversa. D’improvviso nel miglior momento del Taranto arriva il vantaggio del Monterosi con Ekuban lesto a ribadire un rete una non perfetta respinta di Chiorra su tiro ravvicinato di Franchini. Doccia fredda per il Taranto che non sembra reagire al gol subito e finale di tempo in crescendo dei laziali. Nella ripresa subito Saraniti avrebbe la palla del pareggio ma si fa ipnotizzare da Alia bravissimo a mettere in angolo. Dopo è un ruminare costantementre gioco da parte del Taranto ma senza mai di fatto impensierire la difesa laziale. Molte palle passate da una parte all’altra del campo ma senza molta convinzione. Nel finale espulso Labriola ( pessimo il suo ingresso in campo) e raddoppio del Monterosi su calcio di rigore trasformato da Costantino ( rigore procurato da Mbende steso da Versienti). A rendere meno amara la sconfitta la rete di Saraniti della bandiera proprio all’ultimo secondo. Ora i top e i flop della partita.

TOP

Ekuban ( Monterosi): un’ira di Dio. Davvero prestazione maiuscola dell’attaccante africano di casa che scombussola con le sue accelerate e la sua fisicità la difesa rossoblù ionica. Suo il gol iniziale da attaccante vero. Esce stremato. DECISIVO

De Maria ( Taranto): partita di sostanza dell’esterno difensivo rossoblù che sulla sua corsia scende sempre con voglia ed eleganza e quanto meno su quella fascia non fa rimpiangere Ferrara. Esce stanco ma la sua prova è da considerarsi positiva. PRESENTE

FLOP

Adamo ( Monterosi): non la sua migliore partita. E’ sembrato quello più in difficoltà nel trovare la sua giusta posizione. Nel secondo tempo prova a fare qualcosa in più ma non è proprio una gran giornata. Forse davvero l’unico sotto tono nell’ottima gara dei laziali. POCO LUCIDO

Labriola ( Taranto): brutta entrata del centrocampista rossoblù che prima si fa ammonire poi si fa espellere nel momento chiave del match. Assolutamente rivedibile il suo approccio alla partita. SPAESATO

Fonte:TuttoC.com

Team Altamura. Le parole dei protagonisti dopo il match contro la Casertana

Le parole dei protagonisti dopo il match contro la #Casertana

interviene: Michele Calia (presidente), Giuseppe Tedesco (capitano) e Leo Dibenedetto (allenatore)

#postpartita #TeamAltamuraCasertana #serieD #gironeH #campionatoDitalia

[fb_vid id=”1612732972396373″]

Team Altamura Facebook Official Page

Udinese-Torino / Cioffi: ”Nuytinck e Walace fuori? Ecco il motivo”

Al termine del match vinto per 2-0 contro il Torino, mister Gabriele Cioffi è intervenuto ai microfoni di Dazn. Ecco le sue dichiarazioni

Finalmente, l’Udinese conquista la prima vittoria del 2022. Il team friulano, questo pomeriggio, ha disputato una partita di carattere, giocando con personalità e cattiveria. Il gol decisivo è arrivato al 93′ grazie alla punizione di Nahuel Molina. Cinque minuti più tardi, Pussetto ha chiuso il match con un rigore. Al termine della gara, mister Gabriele Cioffi è intervenuto ai microfoni di Dazn. Ecco le sue dichiarazioni.

Ecco il commento di msiter Cioffi. ”Questa vittoria ha un valore incredibile. Grande merito ai ragazzi. E’ stata una prestazione di volontà. La nostra forza è il gruppo ed oggi lo abbiamo dimostrato a pieno. Nuytinck e Walace fuori? Sono scelte tecniche. Come dicevo prima, la nostra forza è il gruppo. Oggi hanno giocato cinque nuovi acquisti o comunque giocatori poco valorizzati e hanno fornito una grande prestazione….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Udinese-Torino 2-0, Paro: “Prestazione sottotono. Non c’è un problema portiere”

Al termine del match Udinese-Torino, valido per la 24^ giornata di Serie A, Matteo Paro – il vice dello squalificato Ivan Juric – è intervenuto ai microfoni di DAZN commentando la partita, terminata con la vittoria dei friulani per 2-0 (qui la cronaca), con le seguenti dichiarazioni.

Perché non abbiamo visto un’attitudine da Toro?

“Prestazione non buona. Sapevamo che sarebbe stata una partita del genere, contro una squadra tosta fisicamente. Solitamente riusciamo a prendere l’inerzia della partita in modo diverso, oggi ci siamo riusciti meno. Nel primo tempo nei primi 20’ abbiamo sfruttato poco delle situazioni che volevamo creare, in generale abbiamo fatto una partita al di sotto delle nostre ultime prestazioni e questo ha permesso all’Udinese di crearci dei problemi. Detto questo, spiace perdere a due minuti dalla fine in questo modo. Ma la prestazione è stata al di sotto delle ultime partite”.

Il Toro è stato poco lucido?

“Sapevamo di affrontare una partita del…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]