Archive 07/02/2022

Podcast Serie A, 24ª giornata: Bordocampo, i commenti della Gazzetta

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Dopo la 24ª giornata di Serie A, in attesa di Salernitana-Spezia, il campionato sembra prepotentemente riaprirsi: adesso l’Inter, seppur con una partita da recuperare, guida con un solo punto di vantaggio su Milan e Napoli. Nel frattempo, la Juve sorpassa l’Atalanta al quarto posto, grazie all’impatto già determinante dei nuovi arrivi, Vlahovic e Zakaria. E tornano le polemiche arbitrali, dopo il gol annullato a Zaniolo e la sua conseguente espulsione in Roma-Genoa. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Luca Taidelli, Andrea Di Caro, Fabio Bianchi, Fabiana Della Valle, Andrea Elefante, G. B. Olivero, Massimo Cecchini, Mario Pagliara e Filippo Grimaldi.

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Colpo di scena, Kalinic addio al Verona

Come un fulmine a ciel sereno arriva nella notte la notizia della separazione tra Nikola Kalinic e il Verona. L’attaccante, che sembrava essersi convinto di rimanere all’Hellas dopo il gol al Bologna e che è entrato al 72′ nella gara con la Juventus, lascia invece l’Hellas per cercare, probabilmente all’estero, una situazione che gli garantisca di giocare di più.

Questo il comunicato del club: “Hellas Verona FC comunica la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Nikola Kalinić, 34enne attaccante croato che lascia il Club gialloblù, con il quale – in una stagione e mezza – ha disputato complessivamente 33 partite in Serie A, mettendo a segno 6 reti e servendo 2 assist-gol.

Hellas Verona FC ringrazia e saluta affettuosamente ‘Kale’, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera sportiva.

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AUDACE CERIGNOLA CORSARA A NOLA: LA VETTA E’ TUA!

Con il più classico dei risultati, il Cerignola ruggisce due volte e sbanca lo “Sporting” di Nola effettuando il contro sorpasso ai danni del Bitonto sconfitto a Sorrento per 4-1.
Fin dalle prime battute di gara, l’Audace ha fatto capire le intenzioni ai padroni di casa, con un atteggiamento deciso e concentrato per portare via l’intera posta.
Pressing a tutto campo e 3/4 occasioni da rete prima del gol che sblocca partita.

Malcore come al solito ruba palla al difensore, finta il tiro e serve un assist ad Achik che colpisce con un fendente forte e preciso; palla in rete e Audace in vantaggio al 23′ p.t.

Il Nola prova una reazione, ma è fallosa e confusa a tal punto che Caliendo si lascia andare a qualche fallo di troppo e lascia in 10 uomini la squadra Campana, viene espulso prima del doppio fischio che manda le squadre al riposo.


Pronti via e l’Audace Cerignola riprende la musica del primo tempo.
Alza i toni e suona a percussione: azioni da gol a ripetizione, traversa che trema su una grande punizione di Loiodice prima del botto di Malcore che sfonda la rete e regola la partita sullo 0-2 al minuto 67′.
Il Cerignola a quel punto gestisce la partita alzando un muro da combattimento, ribatte colpo su colpo le palle lunghe che piovono in area, rischiando in difesa poco quanto nulla, con Tricarico impegnato seriamente una sola volta nella ripresa a 10 minuti dal termine.
Al triplice fischio finale è festa tra gli ofantini che oltre ai 3 punti riescono a ritrovare la vetta, grazie alla sonora sconfitta del Bitonto subita in quel di Sorrento.

Nola (3-5-2): Cappa; D’Orsi, Cassandro, D’Ascia; Donnarumma, Acampora (59′ Staiano), Caliendo, Ruggiero, Togora (73′ Corbisiero); D’Angelo (77′ Di Dato), Coratella (81′ Figliolia). A disposizione: Mariano, Sicignano, Sagliano, Pietroluongo, Camara. Allenatore: De Stefano

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico; Russo (70′ Manzo), Allegrini, Sirri, Vitiello; Agnelli, Botta (70′ Basile), Giacomarro (83′ Maltese); Loiodice (85′ Ciccone), Malcore, Achik (85′ Tascone). A disposizione: Trezza, Muscatiello, Palazzo, Mincica. Allenatore: Pazienza

Arbitro: Dorillo di Torino

Marcatori: 23’ Achik (AC), 67′ Malcore (AC)

Ammoniti: Acampora, D’Angelo, D’Orsi (N), Giacomarro (AC)

Espulso: 42’ Caliendo (N)

Pompeo Difrancesco

Ancora un pokerissimo, vola la Molfetta Calcio

Tanta Molfetta Calcio per la Virtus Matino, non pervenuta al Poli. I biancorossi volano sull’entusiasmo, non conoscono sconfitta da fine novembre e piazzano il nono risultato utile consecutivo che proietta i biancorossi stabilmente nella parte sinistra della classifica. Adesso capitan Pozzebon e compagni sono sesti in classifica e raggiungono la Casertana con 32 punti, in virtù della sconfitta dei campani contro la Team Altamura

Match dominato dai biancorossi sin dal primo minuto: Lobjanidze inaugura il tabellino e firma la prima marcatura in maglia molfettese, sul finire della prima frazione la doppietta di Genchi mette in ghiaccio il match. Nella ripresa Gjonaj su punizione e il tacco di Kordic arrotondano il punteggio.

Bartoli ripropone lo stesso undici visto contro Cerignola con Viola in porta, De Gol, Panebianco e Lobjanidze terzetto difensivo, Fedel e Giambuzzi esterni, Guadalupi e Traore interni. Gjonaj inventa per Pozzebon e Genchi.

Pronti via, lancio del Molfetta, corner e dagli sviluppi del piazzato, Lobjanidze trova la prima firma in maglia biancorossa. Matino tramortito: ci prova per ben due volte Gjonaj. Poi ancora Molfetta Calcio con Guadalupi che, con un cucchiaio, prova la magia ma la palla bacia la parte alta della trasferta. Si vede il Matino con Monopoli, ma il tentativo finisce fuori. Ultimi minuti della prima frazione palpitanti: al 41’errore in fase di impostazione del Matino grazie al pressing molfettese, Gjonaj ruba palla, serve Genchi che dal limite trafigge Leuci. Matino non ci sta: al 42’ il tiro di Palmisano viene ribattuto sulla linea da Fedel. Al 45′ la premiata ditta Gjonaj – Genchi confeziona anche il tris: Gjonaj va via sulla fascia, finte e controfinte, tiro, respinta di Leuci e tap-in di Genchi che vale il 3-0 all’intervallo.

Matino mescola le carte, ma a nulla valgono gli ingressi di Inguscio e Cimino. Ci prova su punizione Palmisano, al quarto minuto, con il tentativo che fa la barba al palo. Poi la Molfetta Calcio dilaga: punizione bellissima dai 25 metri di Gjonaj. Genchi si prende l’ovazione del Poli, entra Kordic che al 23’, di tacco, finalizza una bellissima azione di Pozzebon. Girandola di cambi per Bartoli: Dubaz e il neoacquisto Colella rilevano Panebianco e Giambuzzi per una Molfetta Calcio a trazione “under”.

Finisce così: secondo pokerissimo del 2022, ma soprattutto un reparto offensivo esagerato negli ultimi match, sia tra chi parte titolare sia per chi subentra: nel nuovo anno sono ben 14 le marcature firmate in quattro match.

Allegri dopo Juve- Verona: “Lo Scudetto? Obiettivi Coppa Italia e quarto posto”

La vittoria col Verona e il positivo esordio dei nuovi acquisti non sposta gli obiettivi: “Dobbiamo arrivare in Champions e servono 80 punti”

“Lo scudetto? Riguarda le tre davanti, Inter, Milan e Napoli. Noi dobbiamo fare un passo alla volta – ha commentato a Dazn l’allenatore della Juve Massimiliano Allegri dopo il 2-0 contro il Verona -. Noi ora abbiamo nel mirino la semifinale di coppa Italia e un piazzamento per la Champions: servono 80 punti”.

aria nuova vita nuova

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“C’era entusiasmo per l’arrivo dei due giocatori nuovi, la società è stata molto brava. Questo è un bel segnale. Contro il Verona è stata una partita tosta, noi abbiamo approcciato nel modo giusto e i tre davanti hanno lavorato bene. c’è stata disponibilità da parte di tutti. C’è stata qualità, abbiamo avuto occasioni, sono contento della prestazione ma il cammino è ancora lungo. Oggi era importante vincere, con l’arrivo dei due giocatori nuovi c’era entusiasmo, sarebbe stato un peccato non…

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Bari ko. Zeman fuori dai play-off

ROMA – Nella 24ª giornata della Serie C cade la capolista del Girone C: il Bari, infatti, esce sconfitto dalla sfida col Messina, squadra invischiata nella zona retrocessione. Altra notizia di giornata nel reggruppamento sud è la caduta del Foggia di Zeman fuori dalla zona paly-off: il boemo deve recuperare un punto a Picerno, Taranto e Juve Stabia. Nel Girone B la Reggiana non passa in casa della Carrarese: nel posticipo di lunedì, il Modena potrà tentare il sorpasso in vetta.

Girone B 

Secondo pareggio consecutivo per la Reggiana (56 punti) che dopo aver impattato nello scontro diretto col Modena (impegnato lunedì sera nel posticipo col Cesena), non va oltre l’1-1 in casa della Carrarese (30). Al vantaggio granata di Zamparo ha risposto Tunjov, prima che in pieno recupero gli uomini di Diana rimanessero in nove per le espulsioni di Rozzio e Rossi. Colpo esterno dell’Entella (42), che in casa dell’Olbia (28) passa in vantaggio due volte con Schenetti e l’autorete di Travaglini e due volte viene raggiunta da Odoh e Ragatzu. Decisiva per i liguri la rete in pieno recupero di Merkaj. Vince anche il Pescara (42), che batte 3-1 il Gubbio (31) con Ierardi, Clemenza e Ferrari; di Spalluto la rete del momentaneo pareggio umbro. Tonfo casalingo dell’Ancona-Matelica (39), che perde 0-3 con il fanalino di coda Pistoiese (19), trascinato dalla tripletta di Vano. Perde in casa anche la Vis Pesaro (31) che cede il passo ad un’altra squadra in lotta per non retrocedere, la Viterbese (21): Pavlev e Bianchimano regalano tre punti d’oro ai laziali. Seconda vittoria consecutiva per il Siena (30), che grazie alle reti di Paloschi e Cardoselli ha la meglio sul Montevarchi (22). Con lo stesso punteggio il Pontedera (29) ha la meglio sull’Imolese (23): Foglia e Benedetti i marcatori. La Lucchese (28) cade in casa del Teramo (25), al quale basta una rete di Codromaz in apertura (con lo stesso giocatore espulso nei minuti di recupero) per avere ragione dei rossoneri. Finisce senza reti Grosseto (20)-Fermana (24).

I RISULTATI

Ancona-Matelica-Pistoiese 0-3
Carrarese-Reggiana 1-1
Grosseto-Fermana 0-0
Olbia-Virtus Entella 2-3
Pescara-Gubbio 3-1
Pontedera-Imolese 2-0
Siena-Montevarchi 2-0
Teramo-Lucchese 1-0
Vis Pesaro-Viterbese
  0-2

Girone C 

A sorpresa il Bari (51) cade in casa contro il Messina (22), con i giallorossi capaci di rontare con Trasciani e Goncalves la rete di Terranova. Ne approfitta la Virtus Francavilla (43), che strapazza il Potenza (18) rifilando un poker ai rossoblù. Al vantaggio lucano di Sepe hanno risposto Patierno (doppietta), l’autorete di Matino e Prezioso. In quarta posizione arriva il Catanzaro, che appaia a quota 42 l’Avellino vincendo lo scontro diretto. Vazquez e Martinelli gli uomini gol giallorossi, con gli irpini che hanno chiuso in dieci la sfida per il rosso a Dossena nei minuti conclusivi. Il Monopoli (42) non passa in casa del Picerno (33) che rifila un secco 3-0 ai pugliesi: le reti portano le firme di Parigini, Allegretto e D’Angelo. Tre gol li subisce anche la Turris (39), che contro il Catania (29) incappa nella seconda sconfitta di fila. Dopo il vantaggio etneo di Albertini, i campani rimangono in dieci per il doppio giallo a Tascone: in superiorità numerica i rossazzurri vanno in gol con Moro e Zanchi. In inferiorità numerica finisce anche il Campobasso (27), che però riesce a bloccare sul pari il Palermo (39). Al vantaggio rosanero di Brunori ha risposo Emmausso poi, dopo il rosso a Tenkorang, i molisani hanno trovato il 2-1 con Pace, ma la doppietta di Brunori ha riportato in equilibrio il match. La rete di Eusepi basta alla Juve Stabia (33) per scalzare il Latina (32) dalla zona play-off, mentre al Taranto (33), in dieci nei minuti finali per il doppio giallo a Labriola, non è sufficiente il gol di Saraniti per rimontare il Monterosi Tuscia (27), andato in rete con Ekuban e Costantino. Esce dai play-off anche il Foggia (32) di Zeman, che non va oltre l’1-1 con la Fidelis Andria (19): vantaggio biancoblù di Bonavolontà a cui i rossoneri hanno risposto con Ferrante. In coda finisce 0-0 tra Vibonese (16) e Paganese (23), con calabresi che hanno stretto nei 10’ finali in inferiorità numerica per il doppio giallo a Curiale.

Turris-Catania 1-3
Vibonese-Paganese 0-0
Bari-Messina 1-2
Campobasso-Palermo 2-2
Catanzaro-Avellino 2-0
Foggia-Fidelis Andria 1-1
Juve Stabia-Latina 1-0
Monterosi Tuscia-Taranto 2-1
Picerno-Monopoli 3-0
Virtus Francavilla-Potenza 4-1

Il Corriere dello Sport

Potenza, Arleo: “Preso due goal su palla ferma e un autogoal”


Il Potenza cade sul campo della Virtus Francavilla. Dopo essere passati in vantaggio nel finale, nella ripresa i pugliesi si scatenano e si sbarazzano dei locali con un 4-1. Pasquale Arleo, allenatore dei rossoblu, commenta con amarezza ai microfoni del club: “Abbiamo preso due gol su palla ferma e uno su autogol. Con tutto il rispetto per il Francavilla non c’era stata un’azione di gioco vera e propria anche se loro hanno pareggiato benissimo nel secondo tempo perché a centrocampo siamo un po’ calati e quindi ne hanno approfittato. Però nel momento in cui stavo facendo il cambio sull’uno a uno c’è stato l’autogol e poi nel momento in cui sto facendo il cambio sul due a uno purtroppo c’è stato il tre a uno con quella palla quasi sulla linea del calcio d’angolo che ha definitivamente spezzato le gambe ai ragazzi che si sono abbattuti in una maniera tale tanto da provocare un gol, il quarto, mancava soltanto stendere petali di rosa per far entrare il giocatore del Francavilla comodamente in area“, le parole riprese da tuttopotenza.com.

Fonte:TuttoC.com