Archive 31/03/2022

attiva la vendita – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C- Juve Stabia: attiva la vendita

Si comunica che è attiva la vendita libera dei tagliandi per assistere al match in programma Domenica 03/04/2022 contro la Juve Stabia, valevole per la 35^ giornata di Campionato di Lega Pro, presso lo stadio Erasmo Iacovone alle ore 17.30. Si comunica inoltre che la vendita resterà aperta sino alle ore 17.30 di Domenica 03.04 (orario inizio gara).

Si ricorda che da questa domenica, secondo le nuove disposizioni, la capienza è del 100%

Il Matino sfiora l’ impresa nel derby col Nardò. Branà: “dobbiamo crederci fino alla fine”.

Termina a reti inviolate il derby salentino di Serie D tra Nardò e Virtus Matino. Un pareggio che in realtà serve a poco ad entrambe le squadre impegnate nella lotta per la salvezza, con i padroni di casa penultimi in classifica a quota 28 punti ed i bianco azzurri matinesi relegati all’ ultimo posto con soli 21 punti.
Un risultato che però potrebbe fare morale soprattutto per gli ospiti reduci da tre risultati utili consecutivi ma soprattutto capaci di reagire dopo l’ ennesimo pareggio incredibile subito domenica scorsa contro la Casertana a tempo scaduto e che rappresenta ancora una volta l’ assurdità di un’ annata a dir poco beffarda.
Per i granata il pareggio equivale a una mezza sconfitta perchè arrivato in casa, in un derby contro una diretta concorrente per la salvezza.
Una partita vera, combattuta sotto tutti i punti di vita dai protagonisti scesi in campo, con i neretini capaci di andare vicini al gol nella prima frazione di gioco dove solo un grande Leuci ed il palo colpito da Mengoli tengono lontani i pericoli respingendoli al mittente.
Nella ripresa il Matino torna in campo con più convinzione e fa la sua onesta partita attaccando e cercando di colpire un toro stanco sia fisicamente che mentalmente, ma la sfortuna e la scarsa lucidità in fase conclusiva da parte di Malonga e Morra hanno la meglio.
La zona playout per il Matino ora dista 8 punti, con il terzultimo posto occupato dal Bisceglie che ieri ha pareggiato per 1-1 contro il Bitonto.
Un’ impresa ardua, proibitiva e che forse anche nel migliore dei casi potrebbe non bastare, ma questa squadra ha dimostrato di esserci e di essere viva ogni volta che veniva considerata “morta”, ma soprattutto di stare lottando con tutte le proprie forze nei confronti di avversità che avrebbero tagliato le gambe e distrutto il morale a chiunque ma non (ancora) a questi ragazzi che stanno attuando una ribellione titanica e che comunque vada a fine campionato andranno applauditi. Con a capo il loro mister, condottiero impavido, coraggioso e capace che sta traghettando la propria squadra a crederci ancora. A crederci sempre, a prescindere.

Danilo Sandalo

Bisceglie, il successo sul Bitonto sfuma al 90’

In vantaggio al 17’ della ripresa grazie all’acuto di Clemente Crisci, all’esordio in campionato dopo il lungo infortunio, i nerazzurri sono raggiunti sui titoli di coda da Addae. Per la squadra di Rufini resta la prestazione generosa e di buon spessore tecnico contro la terza forza del girone, apprezzata da tutta la tifoseria.

Bisceglie, 30 marzo 2022 – Il Bisceglie mastica amaro in fondo al derby del “Ventura” di fronte al Bitonto, terza forza del girone. In vantaggio per buona parte della ripresa grazie alla stilettata del 20enne Clemente Crisci, all’esordio in campionato, i nerazzurri sono riacciuffati proprio al 90’ dal guizzo sottomisura di Addae che nega loro la sesta vittoria in stagione e la possibilità di scavalcare il Rotonda, ora appaiato in terzultima posizione e prossimo avversario. Dinanzi ad una buona cornice di pubblico la squadra di mister Rufini ha sciorinato una prova generosa e di apprezzabile spessore tecnico al cospetto di una rivale di rango, benché ormai tagliato fuori dal discorso promozione.

Rispetto al match di Francavilla in Sinni sono tre le novità, tutte in mediana (Farinola, Ferrante e Bottari), mentre in prima linea è confermato il tandem Acosta – Izco. La pioggia tanto leggera quanto insistente accompagna una prima frazione poco spettacolare e con pochi spunti di cronaca, il primo dei quali provoca le proteste del Bisceglie: al 5’ Addae interviene in modo scomposto in area neroverde su Izco calpestandogli il piede sinistro, ma il signor Gandino – alle spalle dei due calciatori – non ravvisa gli estremi per la concessione del penalty. Non accade più nulla fino alla mezz’ora, allorché il debole colpo di testa di Acosta è facile preda di Cannizzaro. Al 32’ capitan Marino lascia il campo per Coletti a causa di un fastidio all’adduttore, mentre il primo tentativo di marca bitontina arriva a ridosso dell’intervallo con l’inzuccata dell’indimenticato ex Lattanzio, imbeccato da Piarulli, schiaffeggiata oltre la traversa da Martore.

L’estremo nerazzurro è daccapo vigile al rientro nel chiudere lo specchio alla conclusione ravvicinata di Lattanzio, ben servito da Santoro. Al 9’ il rasoterra di Ferrante si spegne a lato, mentre al 16’ si assiste al debutto in nerazzurro di Crisci, fermo ai box da settembre per la rottura del crociato del ginocchio destro. Un minuto dopo il suo ingresso, il centrocampista campano fa esplodere il “Ventura” con un destro al volo da fuori area sugli sviluppi dell’unico corner battuto dai nerazzurri che incenerisce Cannizzaro regalando il vantaggio ai padroni di casa.  La replica bitontina è affidata alla demi-volée di Iadaresta (29’) sventata in tuffo da Martorel, quindi al 39’ il colpo di testa di Addae termina alto. Il Bisceglie si difende con le unghie dall’inevitabile assalto degli ospiti, ma al 45’ Martorel capitola sul destro di Addae che capitalizza un suggerimento dalla destra di Stasi sporcato nel cuore dell’area. Nonostante l’amarezza per la rete incassata, l’undici di Rufini prova nel recupero a riconquistare l’intera posta, ma la palombella di Urquiza non inquadra la porta di un soffio.

Un punto nelle due sfide contro le principali inseguitrici del Cerignola rappresenta un bottino inferiore ai reali meriti del Bisceglie, chiamato ora a quattro appuntamenti di fila con altrettante rivali nella bagarre salvezza (nell’ordine Rotonda, Matino, Brindisi e San Giorgio).

Tabellino gara

BISCEGLIE – BITONTO 1-1

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Marino (32’ pt Coletti), Ligorio; Rubino, Liso (28’ st Barletta), Bottari, Ferrante (16’ st Crisci), Farinola (49’ st D’Angelo); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Cozza, Divittorio, Tuttisanti, Camporeale. All. Rufini.

BITONTO (3-4-3): Cannizzaro; Colella, Lanzolla, Lacassia (22’ st Riccardi); Palumbo (10’ st Stasi), Manzo, Addae, Piarulli; Lattanzio (32’ st Taurino), Santoro, D’Anna (15’ st Iadaresta). A disp. Lonoce, Figliola, Biason, Mariani, Guarnaccia. All. Potenza.

ARBITRO: Gandino di Alessandria.

GUARDALINEE: Savino e Chianese.

RETE: 17’ st Crisci, 45’ st Addae.

NOTE: angoli 1-7. Recupero: pt 2’, st 5’.

AMMONITI: Manzo, Riccardi.

IL BITONTO NON GUARISCE DALLA ‘PAREGGITE’. A BISCEGLIE FINISCE 1-1 – U.S. Bitonto Calcio

Addae salva i neroverdi ad un minuto dal novantesimo, il secondo posto del Francavilla resta nel mirino

Meglio un punto che zero, meglio un ambiente (già tribolato di suo…) ancora imbattuto che sconfitto in casa della terzultima in graduatoria. L’1-1 quasi in extremis agguantato al “Ventura” di Bisceglie, grazie alla zampata di Addae, non smuove granché la classifica dei leoncelli feriti, che vedono il Cerignola scappare a +10, ma quantomeno tiene il morale neroverde “stazionario”…
Si tratta del terzo pareggio consecutivo della gestione Potenza, che ancora non è decollata come sperato alla vigilia.

La cronaca della partita.
Alessandro Potenza cambia due pedine sul suo scacchiere, rispetto all’amara sfida casalinga di tre giorni prima, contro il Gravina. Bitonto con il 3-4-3: Cannizzaro in luogo di Figliola, in porta, confermato invece il terzetto difensivo Lacassia-Lanzolla-Colella. A centrocampo, da destra verso sinistra, Palumbo, Manzo, Addae e Piarulli (gli stessi dello scorso match). Tridente offensivo composto dagli “intercambiabili” Santoro, Lattanzio e D’Anna; quest’ultimo prende virtualmente il posto di Riccardi, il 2003 che tanto bene ha fatto domenica contro i gialloblu murgiani.

Nerazzurri stellati assetati di punti-salvezza, con le fiamme dei bassifondi della classifica a tallonarli senza tregua. Mister Rufini schiera dall’inizio (modulo 3-5-2 a dir poco prudente…): Martorel tra i pali, Urquiza, Marino e Ligorio davanti a lui; Rubino e Farinola “quinti”, con Liso, Bottari e Ferrante in mezzo. Gli argentini Izco-Acosta a minacciare Cannizzaro in prima linea.

A parte il bel colpo di testa di Lattanzio al 44’, su perfetta sciabolata tesa del concittadino Piarulli (Martorel in angolo), le annotazioni più rilevanti del primo tempo sono l’ammonizione comminata al bitontino Palumbo, quasi agli albori del segmento di gioco e l’uscita dal campo per infortunio del capitano biscegliese Marino. Dentro l’esperto e quotato classe ’84 Coletti.
Squadre negli spogliatoi dopo 45+2 minuti di contesa piovosi e avarissimi di emozioni.

Secondo tempo.
Minuto 1 e Bitonto subito pericoloso. Santoro dal fondo sul primo palo, raid dell’ex Lattanzio ma l’estremo difensore under di casa, Martorel, è attento e mura.
Timido tentativo di Ferrante verso la porta di Cannizzaro: destro blando e largo. C’è anche il Bisceglie in attacco…
Nemmeno un giro di lancette in campo e il 2002 Crisci porta in vantaggio il Bisceglie, con una bella volée da fuori area su palla sputata corta dopo corner apparentemente innocuo. Cannizzaro coperto da una selva di gambe e rasoiata vincente per l’1-0 biscegliese.
Potenza “passa” a Riccardi (per Lacassia) e al 4-2-3-1 tanto caro al suo predecessore neroverde Claudio De Luca: Stasi, Lanzolla, Colella e Piarulli a comporre la nuova linea difensiva a quattro; Manzo-Addae mediani alle spalle di Riccardi, Lattanzio e Santoro. Iadaresta pivot.
29’: proprio lui, Iadaresta, accademico nel cuore dell’area di casa. Controllo e girata rasoterra di destra, Martorel respinge in tuffo.
35’: Riccardi – il leoncello più attivo del momento, per distacco – al volo dalla media distanza. Martorel blocca facile facile. Poco dopo, Addae di testa senza spaventare nessuno.
44’: Addae s’avventa sulla spizzata di Santoro e perfora Martorel. 1-1.
Al quarto dei cinque minuti di recupero, Izco fa correre un brivido ai bitontini, ma non succede più nulla e la “pareggite” continua a vessare il Bitonto targato Potenza, ormai fuori dai giochi promozione-diretta, con otto giornate ancora da disputare e l’Audace Cerignola ora a +10

Domenica si torna a giocare tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”: ospite la Casertana, altra grande delusa del girone H.

30^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BISCEGLIE – BITONTO 1 – 1
Reti: 17’ st Crisci, 44’ st Addae

BISCEGLIE: Martorel; Urquiza, Marino (C) (31’ pt Coletti), Ligorio; Rubino, Liso (27’ st Barletta), Bottari, Ferrante (16’ st Crisci), Farinola (49’ st D’Angelo); Izco, Acosta.
A disp.: Zinfollino, Cozza, Divittorio, Tuttisanti, Camporeale.
All. Rufini

BITONTO: Cannizzaro; Lacassia (22’ st Riccardi), Lanzolla, Colella; Palumbo (10’ st Stasi), Manzo, Addae, Piarulli; D’Anna (14’ st Iadaresta), Lattanzio (C) (32’ st Taurino), Santoro.
A disp.: Lonoce, Figliola, Biason, Mariani, Guarnaccia.
All. Potenza

Arbitro: Gandino (Alessandria). Assistenti: Savino (Napoli) e Chianese (Napoli).
Ammoniti: Palumbo, Riccardi (Bit).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.