Archive 03/02/2022

Usa-Honduras in campo a -16, in due k.o. per ipotermia. In gol Mckennie

Match surreale ma il c.t. di casa difende la scelta di aver disputato la gara in Minnesota. Lo juventino ha aperto le marcature nel 3-0 per gli statunitensi

Gli Stati Uniti hanno battuto l’Honduras per 3-0 nel match disputato nella notte italiana, avvicinandosi così alla qualificazione al Mondiale di Qatar 2022. Il bianconero Mckennie è riuscito a scrivere il suo nome nel tabellino con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio da fermo, grazie al quale ha aperto le marcature per i suoi. Ma a fare notizia è il fatto che la partita si è svolta in condizioni climatiche estreme, ovvero a una temperatura di -16, quella che c’era sugli spalti dell’Allianz Field di Saint Paul, in Minnesota. Alcuni esperti hanno poi calcolato che sul campo la temperatura percepita fosse ancor più gelida, ovvero di -25.

ipotermia

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Ciò ha provocato problemi di ipotermia a diversi giocatori, due dei quali hanno dovuto essere sostituiti all’intervallo, e sono stati e sono stati…

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Bisceglie, La Piana ceduto in prestito al Paternò

Il fantasista palermitano, a segno 2 volte nelle 18 gare disputate in nerazzurro, torna in Sicilia per ragioni familiari

Bisceglie, 03 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica la cessione a titolo temporaneo del calciatore Calogero La Piana al Paternò (serie D, gir. I) per ragioni familiari. Il 24enne fantasista palermitano ha collezionato 18 presenze in campionato, con un bottino personale di due reti (la prima nella vittoriosa trasferta di Casarano, l’altra nel match interno perso col Francavilla) e di altrettanti assist decisivi.

La società nerazzurro stellata ringrazia La Piana per l’impegno e la serietà dimostrata durante la prima metà di stagione.

Napoli, Tuanzebe escluso dalla lista Uefa

Il centrale difensivo, unico rinforzo del mercato di gennaio, è rimasto fuori per scelta tecnica

Col senno di poi, questione di poche ore, il Napoli dalla lista Uefa che ha dovuto presentare ieri prima della mezzanotte, avrebbe tagliato Hirving Lozano, infortunatosi gravemente alla spalla nella notte scorsa durante Messico-Panama. Ma siccome non si può più intervenire il giocatore tagliato, in eccesso numericamente per l’Europa League, è stato Axel Tuanzebe, il centrale difensivo ingaggiato a gennaio in prestito secco dal Manchester United.

Scelta tecnica

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La domanda sorge spontanea: ma come, l’unico rinforzo del mercato invernale resta fuori dalla lista? La risposta è squisitamente tecnica e può darla solo Luciano Spalletti, cui il club logicamente ha lasciato la scelta. Si pensava che col ritorno di Ghoulam (l’escluso dalla lista presentata a settembre) il tagliato potesse essere uno fra Malcuit e Ounas. Il primo perché a destra c’è come alternativa…

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Calciomercato Juve, da Alex Sandro a Rabiot, il punto sulle prossime cessioni

La sessione invernale del mercato non ha trovato una soluzione per alleggerire ulteriormente il peso dei super ingaggi sulle casse bianconere. Ecco cosa succederà in estate

Le cessioni di Ramsey, Kulusevski e Bentancur come apripista. La Juve proseguirà il suo processo di cambiamento la prossima estate, nella terza sessione di mercato a disposizione del nuovo management. Dopo aver salutato Cristiano Ronaldo ad agosto e i tre sopra citati a gennaio, la lista dei partenti si potrebbe allungare ulteriormente con altri giocatori che appaiono poco funzionali (per costi o rendimento) alla costruzione del nuovo ciclo bianconero. E la questione non riguarda solo chi è in scadenza di contratto, ma anche quelli che in teoria hanno ancora un po’ di margine di soggiorno a Torino.

SPONDA RINNOVI

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Per i discorsi relativi ai rinnovi, l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene aveva dato appuntamento a febbraio. I cinque che al momento non hanno certezze oltre il prossimo 30…

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Taranto, Laterza: “Nostra classifica poteva essere migliore”


Terzo pareggio consecutivo per il Taranto, bloccato in casa dal Campobasso. Il tecnico dei pugliesi, Giuseppe Laterza, non nasconde il proprio disappunto: “Dispiace tanto, soprattutto per i ragazzi perché anche oggi hanno disputato un’ottima partita. Il pareggio lo accogliamo con profondo rammarico, la nostra classifica avrebbe potuto essere di gran lunga più prestigiosa alla luce di quanto abbiamo fatto finora. Detto questo, sono comunque soddisfatto del nostro percorso e non è vero che siamo appagati. Vogliamo migliorarci di partita in partita”. Nel prossimo turno trasferta a Viterbo contro il Monterosi Tuscia: “Mancheranno Civilleri e Bellocq ma non sono preoccupato perché ho due centrocampisti giovani come Labriola e Cannavaro che proveranno sicuramente a mettersi in mostra”. 

Fonte:TuttoC.com

Il Molfetta ferma l’Audace Cerignola al Monterisi, gli ofantini perdono la vetta della classifica

Secondo pari per tre a tre per l’Audace Cerignola, che nel turno infrasettimanale valido per la ventunesima giornata, si fa rimontare due reti di vantaggio dal Molfetta. Passano in vantaggio prima gli ospiti con Guadalupe, rimontano poi i gialloblu con la doppietta di Sirri e la rete di Palazzo, ma Dubaz e di nuovo Guadalupe, a due minuti dal termine, riportano in parità la contesa. Un risultato pesante che costa la vetta della classifica alla formazione del tecnico Michele Pazienza, che a fine partita ha evidenziato come il timore abbia frenato i suoi nell’ultima mezz’ora di gara, chiarendo come non si debba rinunciare a giocare. Gli ofantini torneranno in campo domenica prossima nella trasferta di Nola, per tornare alla vittoria e per riprendere la vetta della classifica. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

Corriere dello Sport: "Decide un autogol, ma il Bari incanta"

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

La vittoria del Bari a Viterbo apre lo spazio dedicato alla Serie C sulle colonne del Corriere dello Sport: “Un autogol di Verde può bastare al Bari per conquistare il decimo risultato utile consecutivo. È una compagine lanciata verso l’obiettivo con numeri da record, quella che passa al Rocchi. Il mercato di riparazione ha regalato Misuraca, Galano, alla soglia delle cento reti in carriera e Maiello alla rosa già competitiva in possesso di Mignani, un tecnico con le carte in regola per migliorare la propria media punti già alta”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie C, Palermo-Messina 2-2. Il Bari vince in trasferta

ROMA – In campo oggi i Gironi B e C per il recupero della ventunesima giornata di Serie C. 

Girone B

Pokerissimo dell‘Entella sul Montevarchi: liguri che mettono in ghiaccio il risultato nella prima frazione con Morosini, Karic e Lescano (doppietta), gli ospiti segnano nella ripresa con Sorrentino, ma Magrassi fa la manita a pochi minuti dal termine. Entella che raggiunge 39 punti. Successi esterni per Ancona Matelica ad Olbia (doppietta di Rolfini) e Viterbese che stende 3-0 l’Imolese. Parità, 1-1 tra Pontedera e Vis Pesaro: vantaggio immediato degli ospiti con Cannavò, il pari locale arriva nella ripresa con Magnaghi: Pontedera a 26, Vis Pesaro a 31. Il Siena supera 2-1 il Teramo: in rete Laverone e Paloschi, in mezzo il momentaneo pari messo a segno da D’Andrea. Si chiude 1-1 il match dell’Orogel Stadium tra Cesena e Lucchese: Pierini aveva inizialmente (8′) portato avanti i padroni di casa, nella ripresa è arrivato il pari ospite di Belloni. Sono 44 ora i punti del Cesena, mentre la Lucchese si porta a quota 28. Pareggiano con il punteggio di 1-1 Fermana e Gubbio: Arena al pronti-via per gli ospiti, Pannitteri ad inizio ripresa per i locali. Ma il Gubbio sciupa l’occasionisima in pieno recupero quando Sarao spara alto un calcio di rigore (che aveva portato l’espulsione di Blondett). Fermana che sale a quota 23, il Gubbio a 31. Valanga di gol del Grosseto nel derby toscano con la Pistoiese: 6-1. Nel primo tempo la squadra di Maurizi va avanti 2-0 con Capanni e Nocciolini, nella ripresa va a segno Raimos, poi Arras per due volte: in mezzo alla doppietta di Arras, il momentaneo 4-1 firmato da Stjepovic. Nel finale, la Pistoiese colpisce un palo con Martina, il Grosseto trova nel recupero la sesta rete con Cretella su rigore. Punti preziosi per il Grosseto che sale a 19 lasciando la Pistoiese a 16 e ultima. Parità, 1-1, tra Pescara e Carrarese: nel primo tempo biancazzurri avanti con Pompetti, pari nella ripresa dei marmi con Petrelli: il Pescara sale a 39, la Carrarese a 29. Reti inviolate nel big match tra le prime della classe Reggiana e Modena: entrambe salgono a braccetto a quota 55 punti.

I risultati

Entella-Montevarchi 5-1
Imolese-Viterbese 0-3
Olbia-Ancona Matelica 1-2
Pontedera-Vis Pesaro 1-1
Siena-Teramo 2-1
Cesena-Lucchese 1-1
Fermana-Gubbio 1-1
Grosseto-Pistoiese 6-1
Pescara-Carrarese 1-1
Reggiana-Modena 0-0

Girone C

Al Bari, capolista del girone C, basta un’autorete di Verde per superare il Monterosi. Vince anche il Catanzaro (2-0) sul Picerno grazie ai gol di Biasci e Sounas; la Virtus Francavilla si impone all’ultimo secondo sulla Vibonese con Tchetchoua; mentre tre punti pesanti se li prende il Latina contro la Paganese: decisivi Carletti ed Ercolano. Laziali che toccano quota 32 in classifica, campani fermi in zona play-out a 22. Pari per 1-1 tra Fidelis Andria e Catania: per entrambe è un punto che muove la graduatoria, ma che serve a poco specie per i pugliesi ancorati al terz’ultimo posto a 18 punti. Un’autorete in extremis di Sbraga consegna i tre punti al Monopoli che supera 2-1 la Turris: in vantaggio gli ospiti con Pavone, l’1-1 lo aveva firmato Borrelli: il Monpoli sale a 42, staccando la Turris ferma a 42. Parità nel derby siciliano tra Palermo (sceso in campo col lutto al braccio per la scomparsa di Zamparini) e Messina. Nella prima frazione i rosanero vanno sul doppio vantaggio con Brunori e Valente: nella ripresa le reti ospiti di Goncalves e Margniean. Parità anche tra Taranto e Campobasso: al vantaggio di Giovinco replica Emmausso, ma all’ultimo respiro i padroni di casa sciupano un calcio di rigore con Saraniti, che se lo fa parare da  Zamarion

I risultati

Catanzaro-Picerno 2-0
Fidelis Andria-Catania 1-1
Monterosi-Bari 0-1
Paganese-Latina 1-2
Viterbese-Virtus Francavilla 1-2
Monopoli-Turris 2-1
Palermo-Messina 2-2
Taranto-Campobasso 1-1


Il Corriere dello Sport

V.Francavilla, Taurino: “Ci abbiamo messo orgoglio e anche un po’ di follia”


Quarto successo nelle ultime cinque uscite per la Virtus Francavilla che quest’oggi è riuscita a vincere in extremis in casa della Vibonese. Ai microfoni di Antenna Sud 85 arriva la disamina post-partita di mister Roberto Taurino: “E’ stata una vittoria in cui abbiamo messo tutto. Nel primo tempo abbiamo giocato da grande squadra, siamo stati padroni del campo, oltre al gol avremmo potuto trovare qualche situazione in più. Nella ripresa abbiamo messo grande cuore e non era facile con una squadra con grande fisicità là davanti. Quando è entrato Spina hanno messo ancora più verve e ci hanno messo in difficoltà sulle palle laterali, ma abbiamo difeso con grande cuore e voglia di portare a casa il risultato, ci è mancato il secondo gol che smorzasse la loro voglia di riprendere il risultato. Abbiamo regalato l’ennesimo gol, nonostante la grandissima prestazione della difesa: poteva forse essere una palla da impattare prima, ma poi ci abbiamo messo orgoglio e anche un pizzico di follia. Ci siamo ributtati in avanti per vincerla: subito dopo il gol ho visto Delvino arrivare a 2mila all’ora perché voleva fare gol. La fortuna ce la siamo andati a cercare e trovare, poi c’è stata la qualità di Leo (Perez, ndr) con una palla straordinaria e una giocata incredibile e il crederci di Giovanni (Tchetchoua, ndr). Per gli avversari era una partita da dentro o fuori e hanno inserito giocatori di grande esperienza e di mestiere, davanti c’è gente col gol nelle corde, hanno alzato di molto il livello, non era una partita semplice, ci sta che nella ripresa abbiamo fatto più fatica a palleggiare, ci sta il ritorno degli avversari e ci sta anche il nostro orgoglio per vincerla“.

Fonte:TuttoC.com

La Casertana va sempre più giù: ko interno contro il Fasano


È buio pesto in casa Casertana. Dopo il pesante ko esterno contro il Nola, la formazione rossoblù allenata da mister Vincenzo Maiuri crolla anche in casa col Fasano, uscendo con le ossa rotte dal turno infrasettimanale della 21esima giornata di Serie D (girone H). I falchetti, ormai lontani anni luce dall’obiettivo promozione, sono andati al tappeto incassando un 3-1. La squadra guidata da Ciro Danucci ha espugnato l’Alberto Pinto grazie alle reti di Bianco, Corvino e Capomaggio.

CASERTANA IN BAMBOLA. PARTITA IN DISCESA PER IL FASANO — Il match si mette subito in salita per la Casertana di mister Vincenzo Maiuri, disordinata in campo e poco concreta in avanti già in avvio. Dopo 16 minuti di gioco, i falchetti vanno sotto col punteggio. Il Fasano sblocca la gara portandosi in vantaggio grazie alla rete siglata da Bianco, lesto sulla respinta di Carotenuto su punizione di Corvino. La risposta della formazione di casa arriva al 19’: cross di Monti per Vacca che di testa non trova lo specchio della porta. Il Fasano torna a farsi vedere al 26’ con una punizione di Corvino, parata senza affanni da Carotenuto. Da un piazzato all’altro, al 35’ è la formazione rossoblù a cercare il gol con Vacca, ma senza successo. Poco dopo è la squadra ospite a rimettersi in mostra e a trovare la rete del raddoppio su punizione di  Corvino che cala il gelo in casa rossoblù. Nel finale dei primi 45, la Casertana prova in tutti i modi a rientrare in partita, ma i diversi tentativi risultano vani. L’occasione più ghiotta è arrivata con Favetta che a pochi passi dalla porta spara fuori, divorandosi una grande chance. 

LA CASERTANA NON FA ABBASTANZA. IL FASANO PASSA AL PINTO — Dopo quattro minuti, la Casertana in avvio si fa sentire con una punizione di Sansone che non porta i frutti sperati. Poco dopo, è Vicente ad andare a caccia del gol per i rossoblù, ma senza trovare la via del gol. Il match al minuto 58 si complica per il Fasano. La formazione allenata da Ciro Danucci è costretta a giocare il resto dei minuti rimasti della ripresa in dieci uomini a causa dell’espulsione di De Col per un fallo da rigore. Penalty che la Casertana trasforma in gol grazie alla freddezza di Favetta. La rete galvanizza i falchetti che si portano alla ricerca del pareggio al 67’ con una punizione di Sansone che termina alta. La Casertana di Maiuri continua a spingere: al 74’ i rossoblù si portano ad un passo dal pareggio con un colpo di testa di Favetta. Ma nel momento di maggiore difficoltà, il Fasano chiude definitivamente i giochi trovando la rete del 3-1. Ad archiviare la pratica è Capomaggio, in gol di testa dopo un ottimo cross su punizione di Richella. La Casertana tenta gli ultimi assalti nel finale colpendo anche una traversa con D’Ottavi, ma è il Fasano a trionfare al Pinto. 

TABELLINO

CASERTANA-FASANO 1-3 ( 0-2 pt)

CASERTANA: Carotenuto, Salto, Rainone, Vacca (46’ Sansone), Vicente, Mansour, Addessi (57’ Felleca), Monti, Maresca, Favetta, Colacicchi (81’ D’Ottavi). 

A disposizione: Trapani, Felleca, Sansone, Rossi, Feola, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

FASANO: Ceka, De Col, Bianco, Capomaggio, Camara, Callegari, Losavio (62’ Calabria), Lezzi (74’ Bernardini), Sosa, Corvino (62’ Richella), Gomes. 

A disposizione: Suma, Taddeo, Quaranta, Bernardini, Convertino, Richella, Calabria, Calemme, Battista. Allenatore: Ciro Danucci. 

DIRETTORE DI GARA: Alessio Marra di Mantova 

ASSISTENTI: Luca Chiavaroli di Pescara — Giuseppe Bosco di Lanciano 

AMMONIZIONI: Richella (69’)

ESPULSIONI: De Col (58’)

MARCATORI: Bianco (16’), Corvino (37’), Favetta (60’), Capomaggio (77’)

RECUPERO: 2’ (pt), 3’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina coglie un punto sul campo del Francavilla: 1-1 in terra lucana


Pareggiano per 1-1 Francavilla e Nocerina nel turno infrasettimanale del Girone H di Serie D. Un punto importante per i campani conquistato in casa della terza forza del girone.

Dopo i tentativi di Talamo e Langone che non trovano lo specchio della porta, è Melillo al 24′ a chiamare in causa Venditti per parare. Alla mezz’ora ci prova Croce di testa, parata semplice del portiere. Prima dell’intervallo un’occasione ospite porta poi ad una chance per i locali: dalla trequarti Donida serve Mancino, conclusione rasoterra che va fuori di pochissimo; il Francavilla risponde con un traversone di Antonacci per Nole, mezza rovesciata che porta all’intervento di Venditti. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Trascorrono solo due minuti della ripresa e Vaughin s’incuinea andando a calciare a botta sicura: il pallone viene deviato da un difensore e va fuori per qualche centimetro. Quasi al quarto d’ora chance per Vecchione, che calcia forte verso l’incrocio dei pali, grande risposta del portiere Prisco. Al 66′ Nole supera Petruccetti e sbaglia clamorosamente una facile occasione. Si sblocca il match al 76′ con Melillo, che sfrutta un rimpallo al limite e va alla conclusione: Venditti respinge, ma Melillo torna sulla sfera e la insacca. Vantaggio locale che dura davvero poco, arriva il 78′ il pareggio ospite grazie all’autorete di Cristallo, che batte il suo stesso portiere nel tentativo di anticipare Dammacco. La Nocerina potrebbe addirittura provare la rimonta a pochi secondi dalla fine, ma De Martino non riesce a partire in velocità nella metà campo avversaria. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro: il Francevilla rimane terzo a quota 38 punti, a +1 sul Città di Fasano, mentre la Nocerina va all’ottavo posto con 29 punti in classifica.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Ferrante, Russo, Nicolao; Vaughn (67’Cristallo), Melillo, Ganci, Langone (61′ Petruccetti), Antonacci (70′ Polichetti); Nole (78′ Gentile), Croce. A disp.: Daniele, Cabella, Lazic, Tribuno, De Marco. All.: Ragno

NOCERINA (3-4-2-1): Venditti; Bovo, Donida, Garofalo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Saporito; Mancino (78′ De Martino), Esposito (92′ Chietti); Talamo (61′ Dammacco). A disp.: Pitarresi, Gaudino, Stojanovic. All.: Cavallaro

ARBITRO: Davide Gandino della sezione di Alessandria (1° assistente: Cosimo Schirinzi della sezione di casaranop, 2° assistente: Davide Fedele della sezione di Lecce)

MARCATORI: 76′ Melillo (F), 78’st aut Cristallo (F)

NOTE: Ammoniti: Nicolao (F), Saporito (N), Petruccetti (F), Cristallo (F) Angoli: 6-1. Recupero: 3’pt; 5’st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Troppo Bitonto per il Brindisi: 4-0 e prima in classifica


Prosegue la marcia del Bitonto, giunto alla sesta vittoria consecutiva (settimo risultato utile). E per via del contemporaneo pareggio dell’Audace Ceringola in casa col Molfetta (3-3), sale in vetta alla classifica. Allo stadio Città degli Ulivi, gli uomini guidati da Claudio De Luca hanno avuto la meglio sul Brindisi per 4-0. Una vittoria, quella della formazione neroverde, maturata grazie ad una prova di forza e di carattere: nella parte finale del primo tempo i padroni di casa sono andati a segno prima con Santoro (34′) e D’Anna (39′); un uno-due legittimato nella ripresa grazie ai sigilli di Lattanzio al 77′ e di Lanzolla all’86’. I neroverdi quindi scavalcano gli ofantini toccando quota 46 punti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

MONOPOLI-TURRIS 2-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 73′ Borrelli , 93′ Sbraga (aut.) (M), 50′ Pavone (T)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Novella (72′ Borrelli) Viteritti, Piccinni (62′ Morrone), Vassallo (85′ Langella), Bussaglia, Guiebre, Starita, Grandolfo (85′ Rossi).
A disposizione: Guido, Mercadante, Pambianchi, D’Agostino, Romano, Nina.
All. Colombo.

S.S. TURRIS CALCIO (3-4-3): Perina, Manzi, Sbraga, Varutti, Ghislandi, Tascone (73′ Di Nunzio), Franco, Nunziante (73′ Zampa), Pavone (58′ Bordo), Leonetti (58′ Giannone), Longo.
A disposizione: Abagnale, Colantuono, Iglio, Nocerino, Zanoni.
All. Caneo.

Arbitro: Simone Galipò di Firenze.
Assistenti: Giuseppe Trischitta di Messina, Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Quarto ufficiale: Enrico Gemelli di Messina.

Ammoniti: Bizzotto, Morrone, Rossi (M), Ghislandi (T).
Espulsi: –
Note: 932 spettatori.
Recupero: 3’ p.t., 4’ s.t.
Divisa nera per il Monopoli, rossa per la Turris.

Altra rimonta subìta dal Cerignola: il Molfetta impone il 3-3


Altro 3-3 per l’Audace Cerignola, nel turno infrasettimanale di serie D: nella 21^ giornata, il Molfetta all’89’ gela il “Monterisi” e fa vivere lo stesso copione andato in scena tre giorni fa a Fasano. Anche in questa circostanza, gli ofantini avanti 3-1 si sono fatti rimontare, prolungando sì a diciotto la serie utile di risultati ma perdendo il primato a vantaggio del Bitonto. Pazienza rilancia Russo e Botta dal 1′ con le squalifiche di Dorval e Agnelli, ritrova Sirri in difesa e lascia inizialmente in panchina Malcore in favore di Palazzo. Bartoli disegna un 3-5-2 con l’attacco pesante composto da Pozzebon e Genchi. Passano appena quindici secondi e una incomprensione fra Allegrini e Tricarico per poco non combina un grosso pasticcio: l’Audace prende poi a giocare come sa e costruisce numerose pallegol. Botta alto di testa su cross di Loiodice, il fantasista non approfitta dell’indecisione della difesa ospite su traversone di Basile, Achik manda di poco sulla traversa una punizione. Limpide le opportunità al 23′, Russo serve Longo, il tiro da pochi passi è sventato dalla prontezza di Viola, poi il pallonetto di Basile sembra indirizzato ormai in rete, ma Giambuzzi salva sulla linea bianca. Così a passare in vantaggio è il Molfetta, col siluro all’incrocio di Guadalupi dai venticinque metri che non lascia scampo a Tricarico. Palazzo non sfrutta a dovere un cattivo alleggerimento avversario calciando a lato da invitante posizione, al 40′ arriva il pari con la magistrale punizione mancina di Sirri. La prima frazione si chiude con la parata in corner di Tricarico sul tentativo di Genchi.

La cronaca della ripresa si apre con il fiacco sinistro di Genchi, mentre a seguire Botta lambisce il montante alla destra di Viola. Il sorpasso gialloblu al 54′: Sirri trova l’incornata vincente su angolo battuto da Achik e sulle ali dell’entusiasmo il Cerignola triplica cinque minuti più tardi. Ripartenza dei padroni di casa, Achik imbecca Palazzo, abile e freddo a superare nuovamente il portiere. Il match sembra in cassaforte, ma si rianima improvvisamente al 71′: batti e ribatti in area locale, il subentrato Dubaz accorcia le distanze per gli adriatici. Loiodice non è incisivo su calcio franco, all’88’ debutta il neoacquisto Ciccone, tuttavia le scorie dei tanti impegni ravvicinati si fanno sentire per gli ofantini, che sembrano in leggero affanno. Al minuto 89, si materializza il 3-3: respinta corta di Tricarico su corner, Guadalupi si coordina e indovina il pertugio giusto dal limite dell’area. Non accade più nulla nel pur corposo recupero, è un pareggio che fa felice soprattutto i biancorossi e amareggia i cerignolani, adesso a -1 dal Bitonto.

La squadra di Pazienza ora è attesa domenica prossima dalla trasferta di Nola (campani oggi a riposo) per concludere un segmento stagionale assolutamente affollato: poi sarà necessario tirare un po’ il fiato e prepararsi al prosieguo del campionato.

AUDACE CERIGNOLA-MOLFETTA 3-3

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Basile, Allegrini, Sirri, Russo, Botta, Maltese (76′ Mincica), Longo (53′ Giacomarro), Achik (76′ Tascone), Palazzo (66′ Malcore), Loiodice (88′ Ciccone). A disposizione: Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello. Allenatore: Michele Pazienza.

Molfetta (3-5-2): Viola, De Gol, Panebianco, Lobjanidze, Giambuzzi (46′ Dubaz), Fedel, Traorè, Guadalupi, Gjonaj (91′ Romio), Genchi (63′ Kordic), Pozzebon. A disposizione: Rollo, Romito, Colella, Cardamone, Nken, Camara. Allenatore: Renato Bartoli.

Reti: 27′ Guadalupi (M), 40′ e 54′ Sirri (AC), 59′ Palazzo (AC), 71′ Dubaz (M), 89′ Guadalupi (M).

Ammoniti: Allegrini (AC); Gjonaj, De Gol, Guadalupi (M).

Angoli: 4-4. Fuorigioco: 3-2. Recuperi: 6′ pt, 5′ st.

Arbitro: Gianquinto (Parma). Assistenti: Ciannarella-Chianese (Napoli).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Oggi il recupero di Potenza-Foggia, le ultime

Al “Viviani” di Potenza va in scena il recupero della 21° giornata di campionato tra i padroni di casa ed il Foggia di Zeman. La gara era stata rinviata a fine Dicembre per i tanti casi Covid nei calciatori. Ancora tante assenze tra le due squadre.

QUI POTENZA
Mr. Arleo dovrà fare a meno di Cargnelutti e Giglio, sostituito da Piana. Certi di un posto i due terzini, Zampano e Dkidak, per ammissione del tecnico potentino in conferenza. Bucolo dovrebbe agire davanti alla difesa, con Guaita, Ricci, Sandri e Burzio a comporre il resto della mediana. In attacco dovrebbe vedersi dal primo minuto il nuovo acquisto Cuppone, che il Potenza ha soffiato nel mercato di gennaio proprio al Foggia: per lui Arleo ha avuto parole di elogio alla vigilia.

QUI FOGGIA
Zeman dovrà fare a meno di tanti uomini, tra squalificati, contagiati da Covid ed infortunati. Mancherà Petermann (che sconterà l’ultimo dei tre turni di squalifica), così come Ferrante, Sciacca, Di Pasquale, Maselli, Markic, Di Jenno, Garattoni e Di Grazia, tutti non convocati. Formazione pressocché fatta, quindi, con scelte obbligate. Davanti ad Alastra dovrebbero esserci Martino, Buschiazzo, Girasole e Rizzo. A centrocampo c’è il dubbio tra Garofalo e Gallo, per chi dovrà affiancare di Paolantonio e Rocca. In attacco ballottaggio tra Tuzzo e Turchetta, per completare il tridente con Curcio e Vitali.

PROBABILI FORMAZIONI
POTENZA (4-1-4-1): Marcone; Zampano, Matino, Piana, Dkidak; Bucolo; Guaita, Ricci, Sandri, Burzio; Cuppone. Allenatore: Pasquale Arleo.
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Buschiazzo, Girasole, Rizzo; Rocca, Di Paolantonio, Garofalo; Vitali, Turchetta, Curcio. Allenatore: Zdenek Zeman.

DIREZIONE DI GARA
L’arbitro dell’incontro sarà Valerio Maranesi di Ciampino, coadivuato dagli assistenti Roberto Fraggetta di Catania e Francesco Cortese di Palermo. Il quarto uomo sarà Giuseppe Mucera di Palermo.

COPERTURA TELEVISIVA
La gara sarà trasmessa previa abbonamento in diretta TV su Sky Sport 251 ed in streaming su ElevenSports

Juve, McKennie sempre più protagonista: gol anche in nazionale!

Prima lo scandalo con la nazionale, poi il possibile addio con la Juve. Ora però le cose per McKennie sono cambiate: l’americano è decisivo

Fino a pochi mesi fa sembrava ad un passo dall’addio, agnello sacrificale per poter investire con forza sul mercato. Alla fine, però, McKennie ha convinto tutti a colpi di ottime prestazioni, guadagnandosi la fiducia di Massimiliano Allegri ed un posto in squadra. Il centrocampista americano è un periodo di forma straordinario, decisivo anche in nazionale. Ieri sera, infatti, il classe 1998 dopo pochi minuti di gioco ha sbloccato il match contro l’Honduras, terminato sul risultato di 3 a 0 per la nazionale a stelle e strisce. Gli auguri della Juventus devono essere stati utili:

Eppure proprio pochi mesi fa il centrocampista bianconero era stato nell’occhio del ciclone per aver violato le norme anti Covid dureante il ritiro della nazionale. Ieri nel pre partita ha infatti ammesso: Violando le norme Covid, ho deluso tanta gente. Da…

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Inter-Milan, dieci storie di primati nel derby

Tanti momenti dell’infinito derby tra Milan e Inter sono rimasti nella memoria collettiva della gente. Ecco 10 cartoline che raccontano un’avventura iniziata nel 1909

Ci sono attimi in cui la cronaca si fa storia, l’evento si trasforma e si trasfigura, e ciò che resta negli occhi dello spettatore è un meraviglioso lampo, una pennellata caravaggesca, qualcosa che mai più si ripeterà. Nell’infinito romanzo del derby di Milano tantissimi sono i momenti che appartengono alla categoria dell’”unicum”. E tutti, per un motivo o per l’altro, sono entrati a far parte della memoria collettiva della gente che dalle sfide tra Milan e Inter ha sempre tratto la forza e l’energia per sopportare il grigiore e le miserie dell’esistenza. Queste sono dieci cartoline, idealmente colorate di rosso e di nero, di nero e di azzurro: raccontano un’avventura che, nata nel lontano 1909, è tuttora fonte di emozioni.

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Milan, le ultime per il derby: Ibrahimovic e Tomori, oggi si decide

Zlatan ieri ha lavorato a parte e sente ancora dolore, il recupero del difensore viaggia spedito ma un suo impiego sabato pare un azzardo. Giroud al posto dello svedese, in difesa Kalulu e Romagnoli

Difficilmente, molto difficilmente li rivedremo così, come in questa foto, sabato pomeriggio. E non parliamo di esultanza, ci mancherebbe. Ma di semplice presenza. Ibrahimovic e Tomori sono i due grandi dubbi in vista del derby, le due colonne agli antipodi del campo sulle quali Pioli in questi giorni sta cercando di capire se può contare.

Soltanto personalizzato

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In attesa dell’allenamento di oggi a Milanello, l’orientamento è più no che sì per entrambi. Di certo, però, oggi sarà una giornata decisiva per avere certezze maggiori. Giornata di prove tattiche intense, di piani-B, di verifica su chi sarà convocato ma non è al top – Rebic per esempio – e di riflessioni tattiche. Altrettanto certo è che Ibra e Tomori cercheranno l’impresa fino all’ultimo….

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SORRENTO – BITONTO, DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI BITONTINI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, su proposta della Questura di Napoli e su determinazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, in occasione dell’incontro di calcio “Sorrento – Bitonto”, valevole per la 22^ giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, in programma presso l’impianto sportivo “Stadio Italia” di Sorrento (NA), domenica 6 febbraio 2022, è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nel comune di Bitonto.

Pertanto si invitano i tifosi bitontini a non recarsi in alcun modo a Sorrento in quanto sarà inibito loro l’accesso allo stadio per assistere alla gara.

Roma, le spese dei Friedkin in 18 mesi: tutte le cifre

Oltre i 199 investiti per l’acquisto del club, ci sono altri 335,8 per le spese correnti. A gennaio versati altri 25,8 milioni

Oltre mezzo miliardo di euro. Più esattamente 534,8 milioni di euro, compresi i 25,8 versati pochi giorni fa. A tanto ammonta l’investimento dei Friedkin nella Roma dall’agosto del 2020, quando la famiglia texana decise di acquistare il club giallorosso dalla precedente gestione, quella che faceva capo a James Pallotta. Un’enormità, considerando che l’investimento iniziale per acquistare la Roma è stato di 199 milioni, a cui aggiungere i 335,8 “iniettati” nelle casse del club a più riprese per le esigenze del “working capital” del gruppo. Ecco anche perché la gestione attuale deve convivere con una crisi di liquidità per quanto riguarda le vicende di mercato: a gennaio sono stati spesi 2 milioni per gli arrivi di Maitland-Niles e Sergio Oliveira, coperti dai 2 della cessione di Ciervo al Sassuolo.

L’acquisto

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Dan e…

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Sensi: “Alla Sampdoria per tornare anche in nazionale. Mancini mi ha dato la spinta”

L’ex nerazzurro vuole rilanciarsi a Genova: “C’è una salvezza da conquistare. Ho già parlato con Giampaolo, penso di avere le doti giuste per la sua idea di calcio”

Dal nostro inviato Filippo Grimaldi

Dal Ferraris al Ferraris, ventotto mesi dopo. Stefano Sensi, il talento con un grande avvenire dietro le spalle ha scelto la Sampdoria per rilanciarsi e far ripartire una squadra in affanno. Fra tre giorni debutterà in blucerchiato, e non in uno stadio qualunque.

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Juve-Zaniolo: contatto! La Roma vuole il rinnovo, ma…

I bianconeri hanno ribadito all’agente l’interesse per giugno, i giallorossi puntano al prolungamento. Ma se l’offerta non bastasse…

Il mercato è appena terminato ma per la Juventus è come una giostra che gira senza tregua. Dopo i botti di gennaio, il club di Andrea Agnelli guarda già al futuro. Nicolò Zaniolo per ora è soltanto un pensiero, ma ben radicato nella testa della dirigenza bianconera. Ecco perché in attesa di sapere che cosa succederà sull’asse Roma-NZ22, la Signora ha ribadito il suo interesse per un giocatore che rientra perfettamente nella logica del progetto juventino: giovane (22 anni) italiano e con caratteristiche che pochi possono vantare. Dopo la chiacchierata risalente al periodo natalizio, quindi precedente allo tsunami Vlahovic, c’è stato un altro contatto recente, a mercato già ultimato, tra la dirigenza e l’agente di Zaniolo.

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Inter-Milan, Vieri: “Lautaro da killer, Leao come un fulmine: il derby adrenalina”

“Se l’Inter vince dà una legnata a tutto il campionato, ma il Milan ha la chance per rimettergli pressione”

Christian Vieri oggi gioca molto più a padel che a calcio, non ci sono dubbi. Ma in una pausa di una lunga mattinata dedicata al padel (sport che sarà protagonista della prossima Bobo Summer Cup: organizzazione scattata proprio ieri) c’è spazio anche per il calcio. Il derby è come Natale, per chi ama il pallone e figuriamoci per chi l’ha giocato con entrambe le maglie: quando arriva, arriva.

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