Eccellenza/Deghi Calcio – Paglialunga : “La Deghi non partirà per San Marco in Lamis.”

Il patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga ha annunciato che la sua squadra non partirà per la trasferta foggiana prevista per Domenica prossima.

Di seguito le motivazioni :

COMUNICATO UFFICIALE : “La salute viene prima di tutto. La Deghi Calcio non partirà per San Marco in Lamis. Considerate le ultime notizie che fanno del comune foggiano un possibile focolaio di Covid – 19, è quanto mai necessario mettere in atto tutte le buone pratiche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di tutti i soggetti che saranno impegnati in campo e fuori in occasione del match ASD SAN MARCODEGHI CALCIO valevole per la Undicesima giornata di ritorno del campionato di EccellenzaPugliese.La nostra è una scelta di buonsenso, alla luce del momentocomplicato vissuto da quella comunità e dalla società sportiva,cui vanno i nostri più sentiti auspici perché la situazionerientri nei range di normalità nel più breve lasso di tempopossibile. È inopportuno affrontare una trasferta di due giorni,frequentando luoghi aperti al pubblico, mettendo così a rischiola salute dei nostri tesserati. Del resto, anche a volere riorganizzare la logistica pre e postgara, sono ristretti i tempi tecnici utili a intervenire. Auspichiamo che il Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti, alla luce delle decisioni emergenziali seguite in situazioni similari che si sono verificate in altre zone del Paese e delle restrizioni imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/ 2020, prenda le decisioni più consone utili a tutelare le società San Marco Calcio e Deghi Calcio, garantendo al contempo la regolarità del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Il quale, è bene rammentare, è pur sempre un torneodilettantistico che, in una momento di emergenza come l’attuale, rispetto al quale non si hanno informazioni certe su questioni fondamentali quali livello del contagio e forza penetrante del medesimo, siamo convinti si possa bloccare senza comportare particolari stravolgimenti. Qualora le decisioni prese dalla LND Puglia non dovessero essere ritenute sufficienti, la Deghi Calcio accetterà le successive decisioni previste dalle normative federali vigenti. ”

 

Eccellenza : Ugento staordinario. La Molfetta C. accellera mentre rallenta il Corato. Sorride l’Alto Tavoliere.

Nella 25esima giornata di Eccellenza la Molfetta C. si porta a più sei  dal Corato che non va oltre il pareggio contro il Gallipoli. L’Ugento asfalta il Trani e passa terzo. Bene per le altre salentine Otranto e Deghi. Sorridono Vieste e Alto Tavoliere.

La sempre più capolista Molfetta supera tra le mura amiche l’A.Barletta con una doppietta di Morra e con il gol di Saani.  Il Corato non va oltre l’1-1 contro il Gallipoli : i giallorossi passano in vantaggio con Shus ma dopo appena un minuto i neroverdi impattano con Leonetti. Nel match clou tra UgentoTrani i salentini travolgono e sorpassano in classifica i tranesi,piazzandosi terzi, con un clamoroso 5-1. La squadra di Oliva vince e convince con la doppietta di Sciacca e i gol di Pardo,Maiolo e Regner. Il Trani si deve accontentare,invece, del gol della bandiera di Negro.BarlettaOrta Nova termina 1-1 firmano le reti Bonasia per gli ospiti e Monopoli per i padroni di casa. L’Atl. Vieste supera per 3-2 l’U.C.Bisceglie : Zinetti porta in vantaggio l’Unione Calcio poi Albano pareggia i conti ma, dopo qualche minuto, i baresi si riportano in vantaggio grazie al penalty trasformato in gol da Lorusso. A pochi minuti dal finale del primo tempo l’undici di Bonetti riesce però a riportare nuovamente la situazione in parità con  Raiola. Nella ripresa Ranieri sancirà la vittoria dei foggiani. Diarra, Palazzo e Cisternino regalano all’Otranto la vittoria contro il San Marco che si ritrova così ad occupare l’ultimo posto in classifica.  La Deghi conquista tre punti importanti contro il Martina F. battendolo per 2-1. Le reti orange sono di Monopoli e Greco mentre la rete biancazzurra è di Fumarola. L’Alto Tavoliere vince in rimonta contro la F.Altamura(3-1) lasciandosi,in questo modo, alle spalle l’ultimo posto.Marcatori di giornata Morra, Burdo e Kone per i locali, Ardino per gli ospiti.

Emma Schiavano

Promozione/girone B : Ostuni-Taurisano vietata ai tifosi granata.

La società granata ha comunicata poco fa, tramite le sue pagine social, quanto disposto dalla Questura di Brindisi in vista del match di Domenica 1 Marzo ad Ostuni.

Questo il comunicato :

“COMUNICAZIONE IMPORTANTE:

Domenica 1 Marzo 2020 si disputerà :

Ostuni – Taurisano

pertanto :

la Questura di Brindisi ha disposto il DIVIETO della TRASFERTA ai TIFOSI OSPITI.

-E’ SOLO CONSENTITA LA VENDITA DI BIGLIETTI IN PREVENDITA, COMUNICANDO I PROPRI DATI ANAGRAFICI E ALLEGANDO UNA COPIA DEL DOCUMENTO D’IDENTITA’.

-Inoltre la società deve tassativamente conoscere(per poi comunicarlo all’Asd Ostuni) il numero dei tifosi che assisterà al match entro e non oltre le ore 13.00 di Sabato 29 Febbraio 2020.

Confidiamo nei nostri tifosi,sempre pronti a sostenerci, affichè tutto venga eseguito come da disposizioni. GRAZIE E FORZA TORO!”

Il provvedimento è stato preso tenendo conto della storica rivalità che vige tra le due tifoserie.

Eccellenza : Molfetta in fuga ma il Corato non molla, l’Ugento è una furia.

Nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a più cinque la Corato, l’Ugento è al suo settimo risultato utile, impattano F.Altamura e Barletta Bene il Vieste mentre nessuna rete per Otranto e Deghi.

Continua la corsa della capolista Molfetta che vince di misura in casa del Martina F. con il gol di Anaclerio nel primo tempo e si porta, in questo modo, a cinque lunghezze dal Corato che invece  supera l’U.C. Bisceglie per 1-2. Le reti neroverdi sono di Di Rito e Caputo mentre la rete dei padroni di casa è di Dispoto.  V.TraniAlto Tavoliere termina 2-1 : i locali si portano in vantaggio prima con Negro e poi con Mazzilli, Villani dal dischetto accorcia invano le distanze.  Team Orta NovaUgento la decide il penalty del giallorosso Sansò trasformato poi in gol. Per i salentini è il settimo risultato utile e affermano di essere la quarta forza del campionato.  F. AltamuraBarletta termina 2-2  : i barlettani  nel primo tempo vanno in gol prima con Pignataro e poi con Camporeale ma nella ripresa la Fortis riapre la gara con Fumai e nell’extra time trova il pareggio con  Abbrescia.  L’A. Barletta infligge tre reti al Gallipoli firmate Pianulli, Lomuscio e D’Onofrio mentre l’Atl. Vieste si aggiudica in derby garganico tra le mura del San Marco.  La squadra locale sigla il gol del momentaneo vantaggio con Salerno ma negli ultimi quattro minuti di gioco l’undici di mister Bonetti ribalta la situazione prima pareggiando con Albano e poi raddoppiando e vincendo al novantesimo con Colella.  Infine reti bianche e un punto a ciascuno nel match tutto salentino tra  OtrantoDeghi.

Emma Schiavano

Prima Categoria/Melendugno-il ds Margiotta si racconta :” Tutto iniziò nel mio paese, Vernole.”

In esclusiva, ai microfoni di CalcioWebPuglia : Diego Margiotta  il direttore sportivo della Goleador Melendugno ,capolista del girone C di Prima Categoria Pugliese. Margiotta è tra i più giovani a rivestire questo ruolo e lo fa mettendo insieme professionalità, serietà e determinazione. Un mix vincente che lo hanno portato a raggiungere, già da così giovane, traguardi importanti.

Di seguito l’intervista.

-Un Melendugno travolgente da primo posto in classifica, senza un allenatore in panchina e con ancora tanta voglia di sorprendere. 

-Dal 15 Novembre scorso ,dal venerdì prima della difficilissima trasferta di Galatina ,il nostro preparatore atletico, nonché giocatore Francesco Colagiorgio è alla guida dei nostri ragazzi e come pensavamo, se la sta cavando alla grande, mettendo a disposizione della squadra  professionalità sia tecniche che umane. Abbiamo voglia di stupire si, ricordiamo che il Melendugno è una neopromossa e in rosa ci sono tanti ragazzi che stanno qui dalla Terza Categoria (Barone, Sciolti, Taurino, Pastore, Ingrosso, Castrignanó).  La scorsa estate ci riunimmo insieme a tutti i membri della  società  e decidemmo di allestire una rosa competitiva, aggiungendo alla già assodata base dell’appena passata stagione pedine importanti per la categoria, in modo da poter  disputare il difficilissimo campionato in corso.

-Sicuramente la rosa della Goleador è stata costruita per essere tra le protagoniste del campionato. Con il mercato dicembrino poi vi siete rinforzati ulteriormente. Ad inizio stagione quali obiettivi vi eravate prefissati? Adesso invece quali sono?

-A dicembre abbiamo rinforzato ancora di più la rosa con gli arrivi di De Giorgi, Nocco,De Luca, De Mitri e Brindisi(anche se si è infortunato la prima settimana di allenamento).Sicuramente siamo in testa e vogliamo restarci fino alla fine, difendendo il primo posto con le unghie e con i denti. Ad inizio stagione l’obiettivo era quello di fare bene e vincere più partite possibili, ora siamo lì in testa ed è inutile nascondere che vogliamo restarci.

-Ad un solo punto di distacco da voi, però, c’è il Leverano Calcio altra corazzata costruita per fare bene.

-Riguardo al Leverano basta leggere lo staff tecnico che ha per rendersi conto di quanto sia attrezzata e forte. Mister Antonio Schito e i suoi collaboratori se hanno accettato questa offerta è perché  che c’è un progetto serio anche per il futuro. La rosa è composta da giocatori importanti come Disantantonio,  il portiere Colapietro, Perrone, Franza, Tundo, Caraccio. E’ una squadra che sta  rispettando i pronostici, sarà una bella lotta a due fino alla fine.

-Parlaci un po’ del girone C di Prima Categoria, formato da squadre con nomi di ben altre categorie.

-Non ricordo un campionato di Prima Categoria così da un po’ di anni :  città importanti con tifoserie organizzate, dove in passato sono stati disputati campionati addirittura di Serie C (Galatina e Tricase); allenatori  interessanti come Schito, Rollo, Solidoro, Colagiorgio, Politi. Il livello è alto rispetto alle altre categorie anche perché è obbligatorio mettere tra i primi undici un under (1999),se under si possono chiamare a vent’anni. Basta vedere il mercato di riparazione di tutte le squadre che sono in alta classifica, ad esempio il Salve ha preso Poleti dalla Deghi(Eccellenza), il Galatina ha rifornito la rosa con ben  undici calciatori , il Tricase ha richiamato dieci giocatori che hanno disputato con loro la Promozione. Insomma un campionato di altissimo livello.

-Diego, tu sei tra i direttori sportivi più giovani d’Italia(se non proprio il più giovane). Cos’è che ti ha portato ad intraprendere questo percorso?

-Grazie per bella domanda , me lo chiedono in tanti faremo un sondaggio! Ma se non dovessi esserlo ci manca poco! Comunque, tutto iniziò nel mio paese, Vernole, quando avevo all’incirca 14 anni, nella squadra del mitico presidente Gino Fifi. Andavo con lui tutte le domeniche a vedere le partite in  casa e fuori casa, mi faceva  raccogliere la magliette da terra sporche e i calzettoni(che dovevano essere rigorosamente girati) poi a fine partita mi regalava tremila lire. Successivamente iniziai a stilare le prime distinte e a compilare i primi tesseramenti. Il primo allenatore  che mi diede effettivamente  il ruolo di direttore sportivo fu mister Stefano Longo, con il quale vincemmo il campionato di Terza Categoria nel 2009. Mi mandava a vedere le squadre con le quali  avremmo dovuto giocare la domenica successiva e facevo le prime relazioni. Col passare del tempo la mia passione crebbe sempre di più  e l’anno dopo un mio amico, Nino De Giorgi venuto a mancare qualche anno fa, ma solo fisicamente, puntò  tanto su di me e  ripeteva  sempre che io avevo le competenze e la capacità per rivestire questo ruolo.  Così mi portò a Scorrano, in Prima Categoria, dove disputammo un bel  campionato con mister Cancella.Dopo quell’anno  vinsi  un altro campionato a Vernole al fianco di mister Sergio De Carlo, feci un’ esperienza a Cavallino in Seconda Categoria  e  poi a Galatina per sei mesi in Eccellenza. Ora, invece, da due anni sono a Melendugno, l’anno scorso abbiamo vinto il campionato con sette giornate di anticipo e scritto la storia disputando la finale di Coppa Puglia contro la corazzata Sly Bari ( mai una squadra di Seconda Categoria è riuscita ad arrivare a quel punto); quest’anno siamo primi in campionato ,dalla Coppa Puglia siamo usciti ai quarti contro il Galatina. Insomma stiamo facendo bene.

-Infine, indubbiamente sei un ragazzo ambizioso, lavori bene e sei molto professionale. Qual è il tuo prossimo obiettivo personale una volta portata a termine la stagione con il Melendugno?

– Il mio obiettivo personale ora è il Melendugno.  Bisogna puntare a vincere più partite possibili e arrivare alto in classifica. Poi a fine anno tirerò le somme personali e con la società

Emma Schiavano

Eccellenza – Inarrestabile Molfetta, l’Ugento è una furia, eroico Alto Tavoliere.

Nella 23esima giornata di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a quattro lunghezze dal Corato mentre il Trani torna dal “Bianco” di Gallipoli con un solo punto e ora si ritrova l’Ugento alle calcagne. Terza vittoria consecutiva per l’Alto Tavoliere. Si riprende la Deghi.

Tredicesimo risultato utile per la capolista Molfetta questa volta a discapito del Team Orta Nova: i biancorossi superano i biancoazzurri  con un secco poker messo a segno dalle reti di Barrasso, Venturi, Legari e Lavopa. Adesso sono quattro le lunghezze di distanza della squadra di mister Bartoli sul Corato che, però, vince 2-1 contro l’A. Barletta . Si svolge tutto nella ripresa, prima Pettiti porta in vantaggio i neroverdi poi impatta l’Audace con Dinoia e infine Vicedomini sancisce la vittoria dei locali. Il Gallipoli riesce a trovare un inaspettato pareggio contro la V. Trani(3-3) :  in svantaggio di tre reti  l’undici di Salvatore ribalta la contesa conquistando un punto prezioso contro la terza forza del campionato. Le reti tranesi portano la firma di Diarrasouba (doppietta) e Caruso mentre quelle salentine sono di Suhs, Alemanni, Tardini.  L’Ugento trionfa ancora,questa volta a discapito dell’U.C. Bisceglie per 4-1.  Gli ospiti si portano in vantaggio con Musa ma dopo si scatena la furia giallorossa : pareggia i conti Pardo poi Garcia è autore di ben due reti ed infine Sansò chiude la pratica. La squadra allenata da mister Oliva conserva il quarto posto in classifica ad un solo punto di distacco dalla V.Trani confermando di voler essere tra le protagoniste di questa parte finale di campionato.  Match segnato da ben tre rigori quello tra BarlettaS.Marco terminato 3-2. I barlettani vanno in vantaggio con Procida poi nella ripresa Manicozzo  impatta momentaneamente. Dopo il pareggio si segnerà solo dal dischetto: prima Varsi per i locali, poi Salerno per gli ospiti e infine ancora Varsi segnerà la vittoria del team di Tangorra.

Atl. ViesteMartina.F. si conclude 2-0 con le reti nel finale di gara di Albano e Andrada mentre l’eroico Alto Tavoliere batte l’Otranto di misura, con la rete di Morra, conquistando la sua terza vittoria consecutiva e portandosi ad un solo punto dal San Marco.  Infine la Deghi Calcio torna alla vittoria in una sfida importante contro la F.Altamura (2-0). Gli orange  avevano l’obbligo di vincere per agguantare i murgiani in classifica e rilanciarsi in chiave salvezza, così è stato. Marcatori di giornata  Salto e Monopoli.

Emma Schiavano

Promozione – Atletico Aradeo – Agnello : ” Non abbiamo paura di nessuno,ce la giocheremo con tutti.”

Oggi in esclusiva ai microfini di CalcioWebPuglia : Giacomo Agnello classe ’96 difensore centrale dell’Atletico Aradeo,squadra militante nel girone B di Promozione pugliese. Agnello ha indossato maglie importanti  come quella di Galatina, Tricase, Otranto e Maglie affrontando i vari campioanti di Promozione ed Eccellenza. Prossimo alla laurea in “Scienze Motorie” è anche il preparatore atletico della società aradeina allenata da mister Tartaglia. I giallorossi si ritovano,a otto giornate dalla fine del campionato, a dover lottare per conquistare la salvezza.

Di seguito l’intervista.

Domenica scorsa siete stati sconfitti tra le mura amiche dalla S.F. Leverano di mister Renis che ora si ritrova a soli due punti da voi. Che partita ha giocato l’Aradeo?

-Nonostante il risultato abbiamo giocato una buona partita, abbiamo subito due gol di cui uno al 95’ a partita praticamente finita,La nostra difesa era troppo alta perché appunto si cercava il pareggio. La  gara è stata ok dal punto di vista dell’intensità e della corsa, infatti i miei compagni erano stremati a fine gara. Hanno dato tutto ma purtroppo è stata una Domenica da dimenticare soprattutto perché ogni volta che si arrivava sotto porta non si riusciva a concretizzare.  Il rammarico c’è e nell’ottica salvezza è una sconfitta che brucia.

Nelle giornate precedenti al turno di riposto forzato, la squadra ha realizzato tre belle vittorie(battendo anche l’Ostuni) guadagnando , in questo modo, punti importanti mentre dopo  lo stop  sono state  incassate due sconfitte. Cosa è successo ?

-Prima del turno di riposo abbiamo realizzato tre belle vittorie, è vero, maturate con squadre importanti. Sono state vittorie cercate e volute come per esempio quelle contro Brilla Campi e Ostuni dove eravamo in svantaggio e siamo riusciti a ribaltare la partita. Riguardo le sconfitte, per esempio quella con il Maglie è stata una sconfitta contro una squadra che ad inizio campionato aveva altri obiettivi ed è comunque formata da giocatori di spessore e di altre categorie quindi ci può stare un risultato negativo con una delle big di questo girone.  Il riposo non ci ha giovato perché venivamo da tre vittorie consecutive e avremmo potuto continuare a fare bene. Lo stop forzato porta a staccare un po’ la spina e non è facile ritornare sull’onda precedente.

Guardando la classifica adesso bisogna ragionare in chiave salvezza. Come affronterete questa ultima parte di campionato?

-Noi siamo molto sereni e consapevoli di quello che stiamo facendo. In settimana ci alleniamo bene sia dal punto di vista fisico sia da quello tattico che da quello tecnico. Mister Tartaglia sta facendo un ottimo lavoro e sappiamo che in queste otto partite dobbiamo dare il massimo,ogni gara deve essere una “lotta” per guadagnare quanti più punti possibili finalizzati a raggiungere l’obiettivo della salvezza.

Domenica andrete a far visita alla capolista Racale.

-Avremo una trasferta molto difficile e dura ma noi non abbiamo paura di nessuno, ce la giochiamo con tutti ,esprimiamo il nostro gioco e anche Domenica sarà così!

Parliamo di te . Tu sei un difensore centrale, un ruolo fondamentale in una squadra di calcio.

-Da circa cinque anni rivesto questo ruolo, da Under ero anche terzino. E’ un ruolo fondamentale e di grande responsabilità perché non si può sbagliare nulla bisogna essere concentrati sulla partita; nel momento in cui si sbaglia l’attaccante avversario, nella maggior parte dei casi, è lì  pronto a fare gol.

Infine, ad Aradeo oltre a far parte della rosa riversti anche un altro ruolo importante quello del preparatore atletico. Come mai questo “doppio ruolo” e quali sono i tuoi obiettivi futuri?

-Ad Aradeo ho iniziato a svolgere questo doppio ruolo di giocatore e praparatore atletico, a Dicembre quando la società appunto me lo ha proposto. Ho accettato perché mi piacciono le sfide e poi perché sono prossimo alla laurea in Scienza Motorie presso l’Univesità di Chieti, in questo modo posso fare già esperienza , posso farmi conoscere e allo stesso tempo imparare e continuare a giocare. Ora come ora voglio vivermi il presente svolgendo questo doppio  ruolo con impegno e al massimo trovandomi pronto ogni qual volta il mister avrà bisogno di me sia da giocatore che da preparatore atletico.  Al momento faccio questo ma in futuro magari,una volta terminati gli studi e tutto il resto,chi lo sa potrei trovarmi anche ad allenare in quanto è un’attività che mi piacerebbe molto svolgere.

Emma Schiavano

Eccellenza – Molfetta sempre più al vertice,il Corato fermato dall’eurogol di Giallù, l’Ugento unica salentina vincente

Nella ventiduesima giornata di Eccellenza la Molfetta calcio solidifica sempre di più la vetta, il Corato pareggia mentre il Trani perde e l’Ugento vince. Soprende l’Alto Tavoliere alla seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta Calcio realizza un poker con i gol di Anaclerio, Ventura, Scialpi e Morra, ai danni della F. Altamura andata a segno invece con Ciriolo e Portoghese. Pareggia invece il Corato in casa del Martina F. : la seconda della classe passa in vantaggio con Quarta ma poi un eurogol di Giallù regala un punto fondamentale alla giovane squadra locale. L’U.C. Bisceglie travolge la V. Trani per 4-1 : i tranesi si portano in vantaggio con Mazzili ma poi due doppiette,una di Cicerello e l’altra di Lorusso sanciranno la vittoria dei padroni di casa. San MarcoUgento termina invece con una bella vittoria dei salentini per 1-2 realizzata da Sansò e Pardo mentre per i foggiani il gol è di Salerno. Ancora un k.o. interno per la Deghi Calcio  questa volta contro il Barletta per 0-2,gli orange subiscono le reti di Camporeale e Pignataro. L’ Alto Tavoliere sorprende e concretizza con una doppietta di Morra la sua seconda vittoria consecutiva in casa dell’A. Barletta che si deve accontentare del gol di Tapputi in pieno recupero mentre l’Otranto, in vantaggio grazie alla marcatura di Caroppo, vede sfumare la vittoria quando l’Atl. Vieste impatta dal dischetto con Ricucci e poi nell’extra-time raddoppia con Albano. Il Team Orta Nova si aggiudica il match contro il Gallipoli con il risultato di  3-2 : per i biancoazzurri un solo marcatore Tusiano autore di una bella tripletta personale mentre per i giallorossi Tardini e Carrozzo.

Emma Schiavano

 

Promozione/Atletico Racale – il DS Inguscio : ” Da adesso fino alla fine saranno tutte finali per noi.”

L’Atletico Racale è la capolista del girone B di Promozione, tra le protagoniste assolute della stagione detiene anche il minor numero di reti subite ,solo otto. Una vera corazzata costruita per vincere con alla guida mister Pietro Sportillo.

Ai microfoni di CalcioWebPuglia  il direttore sportivo biancoazzurro Gianni Inguscio.

Il gol di Romano ha deciso il match contro l’ostico Sava dell’ex Marangio. A che partita si è assistito Domenica scorsa?

-Domenica contro il Sava abbiamo giocato una grande partita. Il Sava è una squadra ostica, costruita per stare ai vertici della classifica, forte in tutti i reparti specialmente in attacco. Abbiamo colpito un palo nel primo tempo e il portiere si è superato almeno in due occasioni nel secondo. Siamo stati bravi a non perdere la calma e continuare a giocare, l’ingresso di Presicce ha dato vigore al reparto offensivo anche se poi è stato Romano che con un gran tiro dal limite, col destro che non è il suo piede, ha fatto un gran gol coronando  anche una grande prestazione personale.

Una squadra costruita per vincere da protagonista indiscussa : quarta vittoria consecutiva, quindici totali. Ora, visto anche il pareggio a reti inviolate del Matino nel big match contro l’Ostuni , si potrebbe tentare una “mini” fuga.

-Il campionato si sta delineando ma è tutt’altro che chiuso. Sarà una corsa a due per il primo posto tra noi e il Matino che non mollerà fino alla fine conoscendo molto bene il temperamento del suo allenatore. Aver allungato di due punti ci fa respirare un po’ di più ma ad oggi non abbiamo ancora fatto nulla, perciò bisogna continuare a lavorare come abbiamo fatto finora e pensare partita dopo partita. Da adesso fino alla fine saranno tutte finali per noi.

La difesa del Racale è un vero e proprio “bunker”, solo otto le reti subite. Dall’estremo difensore Passaseo al capitano De Giorgi, il muro biancoazzurro è difficile da abbattere. E’ vero quindi quanto si è sempre detto che le migliori difese potrebbero vincere il campionato?

-Quando una squadra subisce pochi gol vuol dire che tutta la squadra partecipa alla fase di non possesso. Il mister lavora molto su questo aspetto, inoltre da calciatore Sportillo è stato un grandissimo difensore e la sua esperienza la sta trasmettendo a tutti, allenamento dopo allenamento.

Domenica prossima farete visita al Taurisano, una tra le squadre in lotta per la  corsa ai play off, reduce da un pareggio e quindi sicuramente intenzionato a fare bene.

-Domenica a Taurisano sarà una partita difficilissima, secondo me una delle più difficili. Il Toro è una squadra attrezzata, non ci dimentichiamo che ha in organico calciatori che hanno vinto il torneo lo scorso anno, come Matteo Elia, Diego De Giorgi e Vittorio Botrugno. Non sarà facile affrontarlo tra le mura amiche dove ha battuto squadre difficili come il Maglie e  l’Ostuni.

Per finire, quanto entusiasmo c’è al Basurto e in generale a Racale?

-Mi aspettavo qualcosa in più da questo punto di vista.  Anche se in queste ultime partite si vede sempre più gente sugli spalti. Comunque chi viene al “Basurto” la Domenica ci sostiene sempre, speriamo in queste battute finali del torneo di riuscire a riempire lo stadio.

Emma Schiavano

Prima Categoria, Galatina: Puglia e Piccinno indosseranno la maglia biancostellata.

Tra la giornata di ieri e quella di oggi l’Asd Galatina Calcio, società militante nel campionato di Prima Categoria girone C, ha ufficializzato,tramite la propria pagina facebook,altre  due new entry che si vanno ad aggiungere alla già ben fornita rosa del neo mister Gianluca Politi.

Di seguito il comunicato :

“Ancora un acquisto dell’Asd Galatina Calcio.
Arriva alla corte dei biancostellati il forte centrocampista MAURO PUGLIA.
L’EX Racale, Casarano, Gallipoli e Acireale proveniente da campionati di Eccellenza Pugliese e non, è a totale disposizione di Mr.Politi.
Per PUGLIA c’è tanta esperienza alle spalle nei campionati dilettantistici di Serie D e Eccellenza.
Per lui la maglia Biancostellata.
In bocca al lupo alla nuova stella.”

Successivamente è stato annunciato anche l’arrivo di LORENZO PICCINNO classe ’97 proveniente dall’Uggiano Calcio (Promozione Pugliese). “Piccinno è un calciatore duttile”- afferma il dirigente galatinese Marco Geusa – “può rivestire tranquillamente il ruolo di terzino o anche di punta, un ottimo giocatore insomma.”

Domenica prossima il  Galatina affronterà in casa la Cedas Avio Brindisi.

 

Eccellenza : bottino pieno per Molfetta e Corato, l’A. Barletta frena il Trani, voglia di riscatto per l’Alto Tavoliere.

Nella 21esima giornata del campionato di Eccellenza Molfetta e Corato vincono entrambe e si confermano le protagoniste indiscusse della stagione. Battuta d’arresto per la V. Trani mentre la Deghi subisce una pesante sconfitta contro l’Alto Tavoliere voglioso di riscattarsi. Due i pareggi di giornata.

 

L’undici di Mister Bartoli preserva la vetta della calssifica battendo il San Marco per 4-1. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti siglate da Scialpi e Morra mentre nella ripresa saranno i tiri in porta di Ventura e Lavopa a chiudere il match. Al novantesimo il gol della bandiera ospite firmato Ricci. Bomber Di Rito realizza tre reti per il Corato che supera in rimonta il Team Orta Nova, andato in vantaggio nei primi minuti con Vitale, per 3-1. Battuta d’arresto invece per la V.Trani sconfitta di misura dall’A. Barletta a segno con Di Federico. Torna a vincere in casa dopo tre mesi,piazzandosi così quarta nel girone, l’Ugento di mister Oliva contro un Martina duro a cedere, tanto è vero che i tre punti arriveranno alla mezz’ora della ripresa grazie ad un preciso rasoterra dell’argentino Regner che gonfierà  la rete avversaria.  BarlettaOtranto finisce 2-1 : i salentini grazie ad un penalty si portano in vantaggio con Schirinzi ma poi i barlettani si ricompongono aggiudicandosi il bottino pieno con Milella e Pignataro.  Il Gallipoli si deve accontentare di un punto nella contesa contro il Bisceglie (1-1): avanti di un gol con Portaccio, i giallorossi vedono sfumare il successo, quando Lorusso al fotofinish pareggia il tutto. Otto le reti al “Riccardo Spina” tra Atl. ViesteF. Altamura conclusa 4-4 con le marcature viestane di Pipoli, Raiola, De Vita e Caruso mentre quelle altamurane di Fumai, Ciriolo, Portoghese e Loiudice. Infine l’Alto Tavoliere interrompe finalmente la scia di risultati negativi e torna a sperare nell’impresa salvezza a discapito della Deghi in un evidente momento negativo(3-1). Marcatori di giornata sono Dinielli, Partipilo, Kone  per i giallogranata e Di Silvestro per gli orange.

Emma Schiavano

Prima Categoria, Galatina : esonerato Contaldo. E’ Gianluca Politi il nuovo allenatore.

Poche ore fa l’Asd Galatina, squadra militante nel giorne C di Prima Categoria ha comunicato, tramite la propria pagina facebook, l’esonero di mister Contaldo e l’ingaggio del nuovo tecnico Gianluca Politi.

Di seguito il comunicato :

“La Asd Galatina comunica che in data odierna il Sig. Giuseppe Contaldo non è più l’allenatore della prima squadra. Il protrarsi della lunga squalifica ( con il secondo ricorso dichiarato inammissibile dalla figc) ha portato la dirigenza biancostellata al cambio di conduzione tecnica. A Giuseppe Contaldo vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto, per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale. Il nuovo incarico viene affidato a Gianluca Politi al quale la Società da il benvenuto e rivolge il più caloroso augurio di un buon lavoro!”

Politi ,classe 1982,  è stato allenatore di Arnesano,Galatina,Campi,Novoli, Aradeo e con quest’ultima squadra ha vinto anche il campionato di Promozione.  Verrà affiancato dal preparatore atletico Nino Ungaro.

 

Eccellenza : la capolista Molfetta vince nell’extra-time, Corato sempre in agguato,vittoria importante per Team Orta Nova.

Nella ventesima giornata del massimo campionato regionale la Molfetta C. espugna nell’extra-time la Deghi, il Corato, sempre in agguato, si conferma al secondo posto mentre la V. Trani consolida il terzo.  Tre pareggi e un Team Orta Nova vittorioso a discapito dell’A.Barletta.

La Molfetta Calcio ribalta la gara contro la Deghi riuscendo in questo modo a conservare il primato in classifica : gli orange nella ripresa  infliggono  ai biancorossi  ben due reti prima con Miccoli e poi con Monopoli  ma poi la squadra di mister Bartoli  rimonta la gara e accorcia le distanze  con Vitale, successivamente  un autogol mette le situazione in parità. Nei minuti di recupero arriva la beffa per Giuliatto e il suo team,che ora si ritrova terz’ultimo, con il gol- vittoria di Ventura.  La seconda della classe Corato supera nella sua gara esterna la F.Altamura per 0-3 con le reti di Touray, Leonetti e Agodirin;  stesso risultato tra Martina FV. Trani : i tranesi  grazie al gol di Stancarone e alla doppietta di Negro, consolidano così  il terzo posto. Il derby salentino tra OtrantoUgento termina 2-2 : alla mezz’ora gli idruntini conquistano un rigore trasformato in rete da Caroppo , dieci minuti dopo Garcia fa terminare il primo tempo in parità. Nella ripresa ancora vantaggio dei locali con Cisternino ma gli ospiti rispondono, impattando la gara con Regner.  Al “Fanelli”  Team Orta NovaA. Barletta termina con la sconfitta degli ospiti e una vittoria importante in chiave salvezza per i locali (2-1). Di Monopoli e Curci le reti foggiane mentre di Ciardi quella barlettana.  BarlettaAtl.Vieste si conclude in parità : Ricucci e De Vita conducono il gruppo allenato da mister Bonetti in vantaggio ma negli ultimi dieci minuti  Varsi e Caputo rivoltano il match quindi pareggiano e chiudono la pratica.  Vittoria di misura e rete di  Musa per l’U.C. Bisceglie ai danni del sempre più solo Alto Tavoliere mentre reti bianche e un punto a ciascuno tra San MarcoGallipoli.

Emma Schiavano

Novoli – Pagliara : ” Dobbiamo raggiungere l’obiettivo salvezza quanto prima.”

Il Novoli, squadra militante nel girone B di Promozione dopo un periodo buio sembrerebbe ora in fase di ripresa.   Ai microfoni di CalcioWebPuglia il preparatore dei portieri rossoblù Marco Pagliara. Abilitato ficg per i settori giovanili e prima squadra, ha conseguito poi anche  il master “AIAP”(Associazione Italiana Allenatori dei Portieri). Intraprende questo percorso circa otto anni in Prima Categoria con il San Pietro Vernotico al fianco di mister Franco Sardelli, successivamente approda in Promozione con la Deghi Calcio e l’anno dopo arriva al Novoli dove attualmente opera. Ha collaborato con vari settori giovanili come quelli di S.G. Squinzano, New Team Squinzano, Marino Academy e la Juniores Nazionale del Nardò.

Nella vostra ultima gara casalinga contro la De Cagna, dove tra l ‘altro lei sostituiva in panchina lo squalificato mister Cornacchia, avete ribaltato il risultato nel giro di circa dieci minuti vincendo alla fine per 3-2.

-E’ stata una gara da subito in salita, dopo 36 secondi eravamo già in svantaggio e in chiusura di primo tempo abbiamo subito il secondo gol. Non era facile riprenderla, perché comunque avevamo davanti una squadra organizzata e con ottimi calciatori di qualità. Siamo stati bravi a crederci tutti insieme fino alla fine, con fame e con voglia di vincere e riscattarsi.

Dopo un periodo caratterizzato da una serie di risultati negativi finalmente è tornato il Novoli che tutti siamo abituati a veder giocare : competitivo e volenteroso di fare bene. Quanto hanno contribuito i nuovi arrivi Gennari, Indirli, Sterlicchio, Gigante, Martena, Bruno e  Petrelli a tutto questo?

-I ragazzi che si sono aggregati sono arrivati con il piede giusto e con voglia di mettersi in mostra e in gioco, non per caso sono stati già schierati in campo e anche contro la De Cagna escluso Petrelli, per effetto del rientrante Liaci dopo la squalifica. Serviva gente fresca e motivata. Siamo contenti.

Domenica prossima affronterete al “Cezzi” il fanalino di coda Veglie che ha dimostrato però in diverse occasioni di poter essere una squadra insidiosa. In che modo affronterete i novanta minuti?

La gara la  affronteremo come affrontiamo ogni Domenica : caparbietà  e voglia di fare risultato.  Il Veglie è sicuramente una squadra non facile da affrontare, ostica e con la quale noi non abbiamo mai vinto, ci sono stati solo pareggi considerando anche la Coppa. Vedremo chi la spunterà.

Qual è l’obiettivo stagionale rossoblù?

-Viviamo alla giornata ma dobbiamo raggiungere l’ obiettivo della salvezza quanto prima possibile.Il resto sarà tutto un di più, alla lunga vediamo cosa accadrà anche perché il campionato è lungo.

Mister, la sua figura di preparatore dei portieri molto spesso è una figura “silenziosa” (un po’ come anche il bellissimo ruolo di portiere) ma che in realtà è fondamentale all’interno dello staff tecnico di una società. Com’è essere e fare il preparatore degli estremi difensori?

-Il mio ruolo è importante ed è soprattutto pieno di responsabilità. Bisogna essere umili sempre, non è un patentino o una carta che ti fa fare il salto di qualità, bisogna lavorare e saper trasmettere ai ragazzi la passione e la fame per far bene.  La voglia di mettersi in gioco e in discussione, la volontà e l’impegno  fanno la differenza. Il campo e il tempo daranno poi il responso.

Emma Schiavano

Eccellenza, Promozione : intervista al calciatore salentino Simone Cancella

Simone  Cancella  esterno destro/sinistro classe ’94 è cresciuto nel settore giovanile dell’US Lecce per poi passare a disputare  vari campionati dalla Terza Categoria all’Eccellenza.  Ha indossato diverse ed importanti maglie, vincendo anche numerosi campionati, come  quelle  di  Tricase, Maglie, AradeoCasarano, con quest’ultima ha conquistato ben  due Coppa Italia e un terzo posto in Eccellenza.  E’ stato anche tra i protagonisti  della scalata dellaVirtus Matino dalla terza  alla prima categoria  fino alla conquista dell’attuale Promozione.  Con più di cinquanta gol all’attivo ha iniziato la stagione calcistica in corso con il Galatina ma poi un infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per più di due mesi.  Un calciatore di carattere che ha voglia di rimettersi in gioco,  pronto a calcare nuovamente  quel terreno tanto amato.

In attesa di nuovi ingaggi, nuovi progetti e nuove richieste abbiamo posto a Simone qualche domanda riguardo ai campionati in corso e da lui ben conosciuti, di Eccellenza e Promozione.

Hai partecipato in diverse stagioni al campionato di Eccellenza. In questa  che destino avranno, secondo te, le squadre salentine (Deghi, Ugento, Gallipoli e Otranto) presenti nel girone?

Sinceramente penso che tutte le squadre nominate possano raggiungere senza troppi problemi gli obiettivi  prefissati ad inizio stagione. Ad esempio l’Otranto milita in questo campionato da molte stagioni e ha sempre detto la sua con grande personalitá e dimostrando che dietro c’è una società solida e motivata a far bene. Inoltre conosco anche mister Bruno che é un mio caro amico e che oltre ad essere un’ottima persona è anche molto preparato e saprà far valere tutte le sue conoscenze calcistiche. Anche il Gallipoli sta disputando un buon campionato e quindi credo che alla fine tutte le squadre salentine possano trarre delle buone soddisfazioni e ovviamente hanno tutto il mio augurio.

A parere tuo chi è destinato a vincere tra Molfetta e Corato?

– A mio avviso il Molfetta è  attrezzato meglio  e alla lunga potrebbe spuntarla ma nel calcio tutto é possibile e manca ancora troppo tempo alla fine del campionato per sbilanciarsi.

Il Matino , squadra di cui, lo ricordiamo ancora, sei stato tra i protagonisti, sta disputando un ottimo campionato di Promozione occupando la seconda posizione in classifica. Secondo te riuscirà ad impossessarsi  del primo posto ad oggi occupato dal forte Racale?

-Non saprei rispondere a questa domanda perchè entrambe le squadre stanno disputando un campionato di altissimo livello. Il Racale ha alle spalle un bravissimo direttore sportivo  Gianni Inguscio  che ha allestito una rosa molto competitiva per questa categoria e i risultati si stanno vedendo. Dall’altra parte cosa posso dire? Ho vinto tre campionati con il Matino e quindi so di cosa è capace questa societá  e come volevasi dimostrare anche in Promozione sta dando del filo da torcere a tutte le altre pretendenti al titolo. Da ex giocatore e da tifoso posso solo che sperare in un sorpasso matinese perchè se lo meritano davvero tutti. Conosco molto bene, ad esempio, Alessandro Leopizzi che, oltre ad essere come un fratello per me, è stato ed è tuttora un grandissimo portiere ed un uomo che sa tenere lo spogliatoio unito. E per far capire che a Matino nulla è lasciato al caso posso nominare anche il mio amico Stefano Maruccio , uno dei migliori fisioterapisti in circolazione. Potrebbe praticare  tranquillamente in Serie A e lo dico con tutto il cuore. Comunque alla fine, che vinca la migliore!

In generale che idea ti sei fatto del girone B di Promozione? Quali squadre si salveranno tranquillamente e quali invece rischieranno i play-out?

– Penso che sia un bel campionato, molto agguerrito e di spessore. Ma del resto la Promozione Pugliese ha sempre regalato grande spettacolo con giocatori di alto livello. Per quanto riguarda la salvezza, come ho detto prima, è troppo presto per sbilanciarsi con dei pronostici.  Credo che le squadre nella zona bassa della classifica debbano dimostrare di avere qualche risorsa in più rispetto alle altre come ad esempio la tifoseria e una societá ben organizzata dietro che possa supportare i giocatori fino all’ultima partita per raggiungere il risultato desiderato. Da ex giocatore  mi auguro che l’Aradeo possa rientrare in una di quelle squadre che l’anno prossimo rivedremo in questo girone ma ovviamente faccio un grosso in bocca al lupo anche a tutte le altre che stanno lottando per la permanenza in questa categoria.

Ad inizio stagione eri tra i componenti della rosa del Galatina, in prima categoria, come ti sei trovato nella rinata società nerostellata? Credi che il Galatina possa continuare a fare un buon campionato?

-Mi son trovato molto bene sin  da subito e soprattutto ben voluto da tutti. Devo riconoscere l’umiltà e la cordialitá di questa società  sempre vicina ai suoi giocatori, i tifosi poi sono i primi a sostenerti. Mi son trovato molto bene anche con l’allenatore, il magazziniere tutti insomma nessuno escluso. Credo che per il magnifico ambiente che c’è intorno a questa squadra si possa fare ancora tanto e soprattutto credo che si possa fare bene fino al termine della stagione, i ragazzi avranno tutto il mio supporto.

Per finire una domanda personale: cosa significa per te scendere in campo la Domenica?

-Ovviamente, come tutti i ragazzi della mia etá, l’adrenalina che ti suscita una partita di calcio la domenica davanti a centinaia di persone è qualcosa di indescrivibile e che auguro a tutti di provare. Per me giocare a calcio significa sentirmi vivo e anche un po’ bambino come quando con i miei amici passavamo i pomeriggi insieme e “distruggevamo”, purtroppo per i proprietari di casa, porte e finestre perchè eravamo ancora troppo incoscienti e immaturi ma con tanta vogli di tirare calci al pallone. Se devo essere sincero  conservo ancora quella spensieratezza  quando gioco e non è cambiato nulla da quegli anni. Sono sempre il Simone che rincorre un pallone perché,semplicemente, si sente felice quando lo fa . Ora, in campo, ci metto molta più passione perchè so che c’è qualcuno a cui trasmettere quelle stesse emozioni.  Ci tenevo a concludere ringraziando innanzitutto voi per l’intervista e  poi volevo rivolgere un ringraziamento speciale, se mi consentite, ad una persona per me molto importante che è sempre al mio fianco e che recentemente ha compiuto un’impresa sportiva proprio nelle nostre categorie. Parlo di Manuel Mazzotta, ex presidente del Melendugno e grande imprenditore salentino. Mi dispiace che quest’anno abbia dovuto allontanarsi per motivi personali dal mondo del calcio pugliese perchè  c’è davvero bisogno di persone come lui in questo ambient .Spero di vederlo nuovamente in azione l’anno prossimo e ovviamente spero di tornare in azione molto presto anche io. Grazie!

Emma Schiavano

 

 

 

Eccellenza : il Corato a meno due dalla Molfetta Calcio.Terza vittoria consecutiva del Gallipoli.

Nella diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza la Mofletta Calcio, capolista del girone, impatta con l’Otranto mentre il Corato vince contro il San Marco accorciado così le distanze. Pareggiano anche Trani, Ugento e Deghi. Gallipoli alla terza vittoria di fila.

La capolista Molfetta viene fermata dall’Otranto e non va oltre l’1-1, risultato che giova invece sicuramente agli idruntini. Il match si concrettiza nelle battute finali quando i padroni di casa siglano il momentaneo vantaggio con Anaclerio ma poi nei minuti di recupero Cisternino evita la sconfitta ai suoi compagni. Ne approfitta, accorciando le distanze e portandosi a sole due lunghezze di distanza dalla squadra di Bartoli, il Corato a discapito del San Marco.  Di Rito e Leonetti firmano le reti neroverdi. Reti bianche tra V.Trani e T.Orta Nova mentre il Bisceglie ritrova la vittoria con Dispoto e una doppietta di Musa castigando in tal modo l’A.Barletta. UgentoF.Altamura termina 1-1: i salentini  allungano con De Santis ma poi Regner porta la situazione in parità. Tardini risolve e concede la terza vittoria consecutiva al Gallipoli  questa volta contro il Martina; vittoria di misura firmata da Procida anche per per il Barletta in casa dell’estremo Alto Tavoliere. Infine l’Atl. Vieste beffa nell’extra-time la Deghi : il team di Giuliatto va in gol con Difino ma un rigore concesso e realizzato da Colella al novantaquattresimo permette a mister Bonetti e ragazzi di non perdere la gara.

Emma Schiavano

 

 

Gallipoli, Salvadore : “E’ fondamentale dare continuità e muovere la classifica”

Il Gallipoli , nel campionato di Eccellenza,è reduce da una serie di risultati positivi (due pareggi e due vittorie) con la conseguente conquista di punti importanti in virtù dell’obiettivo stagionale.

Ai microfoni di CalcioWebPuglia il mister giallorosso Andrea Salvadore.

Lei e la sua squadra siete reduci dall’importante vittoria esterna contro la F. Altamura che avete raggiunto in classifica. Che partita è stata?

  • La partita è stata giocata un tempo per parte, noi abbiamo trovato il goal al 10’ con Tardini e successivamente abbiamo avuto diverse occasioni con Stifani, Cortese e Carrozzo senza riuscire però a chiudere la gara. Nel secondo tempo abbiamo subito un po’ il ritorno dell’Altamura ma alla fine siamo riusciti a gestire la situazione. Qualche parata del portiere Bacca ci ha tenuto in partita , è comunque un risultato importante su un campo difficile.

I risultati parlano chiaro, dall’ultima sconfitta contro il Barletta avete ottenuto solo risultati positivi : due pareggi (Atl. Vieste e Otranto) e due vittorie (Deghi e F. Altamura) risalendo così la classifica. E’ un Gallipoli in ripresa?

  • Sicuramente siamo in ripesa soprattutto nell’aspetto gestionale della gara perché, anche dove purtroppo sono venuti meno i risultati, nel girone di andata, si sono verificati degli episodi in cui abbiamo peccato,per esempio, nella scelta della giocata ed essendo un gruppo così giovane ci sta pure. E’ ovvio che adesso con il passare delle partite si sta crescendo poi l’ingresso in difesa di Calabuig ,giocatore più esperto, ha dato quella forza in più a livello mentale che ci serviva in questo momento. Anche gli altri innesti fatti a Dicembre come De Luca, De Iudicibus e Tardini sono stati fondamentali.  Abbiamo così completato una rosa già, comunque, partita in ritardo ma eravamo consapevoli che i ragazzi potevano dare, piano piano, qualcosa in più. E’ chiaro che quando ci sono tanti giovani in squadra ci vuole pazienza.  Avremo un trittico di partite importanti : Martina, San Marco, Bisceglie e successivamente Orta Nova quindi dovremo concentrarci una partita per volta in quanto per noi, se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, le partite non sono delle finali ma molto di più.

Questo periodo positivo può essere il trampolino di lancio per un proseguo migliore?

  • Non è un trampolino di lancio ma sicuramente ci da più autostima ,più fiducia e più consapevolezza dei nostri mezzi e questa è la cosa più importante. Altrettanto importante è che la squadra inizi a credere nelle proprie qualità e nelle proprie forze, tutti stiamo mettendo il massimo. Anche nei momenti più bui la società ha rimarcato la fiducia nei miei confronti e nei ragazzi e quindi l’unità di intenti è stata la chiave di questo momento favorevole. La classifica si esprime bene :  dieci, undici squadre sono raccolte in 9 punti ciò significa che ogni Domenica può accadere di tutto perciò è fondamentale dare continuità e muovere la classifica, se non riesci a vincere devi essere bravo a non perdere perciò, in un campionato così, anche il punticino fa la differenza.

Domenica prossima affronterete il Martina che, come sappiamo, è sceso in campo nelle ultime due gare schierando la Juniores. Si potrà tentare di allungare la striscia positiva?

  • Sarà una partita impegnativa tra due squadre giovani, la differenza di età tra noi e il Martina non è che sia tantissima. Questi sono i match complicati, ho avuto la possibilità di visionare le due gare che hanno disputato e ho notato che i ragazzi del Martina hanno ritmo e hanno molta corsa. Il Martina in campo sta dando tutto  con la Juniores cercando, appunto, di mantenere la categoria quindi di conquistare i punti necessari.  Tuttavia non so cosa stia accadendo in questi giorni a livello societario quindi diciamo che ci muoviamo un po’ nel buio in quanto non sappiamo che formazione schiereranno in campo Domenica.  Sul piano mentale ,inoltre, saranno novanta minuti difficili perché si dovrà cercare di sbloccare il risultato altrimenti diventerà tutto più difficile e non possiamo permetterci passi falsi rovinando quello che di buono  abbiamo fatto fino ad ora.  Speriamo di arrivare con la testa, la mentalità, la fame e la voglia giuste per poter conquistare il match che sarà propedeutico allo scontro diretto cha avremo tra due Domeniche con  San Marco.

Infine, una sua considerazione su questo campionato di Eccellenza.

  • I numeri parlano chiaro ci sono solo due squadre in lotta per la vittoria : Molfetta e Corato noi altre squadre siamo tutte alla stessa altezza. Corato e Molfetta hanno qualcosa in più sia come organico sia come qualità di organico e lo stanno dimostrando in campo. Poi c’è il Trani che si sta mantenendo in una fase transitoria. In sostanza queste tre compagini stanno avendo più continuità di risultato. Credo che i play off sarà difficile disputarli quindi tutte le altre si giocheranno la permanenza nel massimo campionato regionale. E’ comunque un campionato molto equilibrato con partite tutte difficili. Speriamo nelle salentine , in noi Gallipoli, nell’Ugento che sta raggiungendo un posto tranquillo in classifica, nella Deghi che spero si riprenda presto e anche nell’Otranto. Cerchiamo di fare il tifo per le nostre quattro salentine e di riuscire a mantenere la categoria tutte insieme.

Emma Schiavano

Taurisano , capitan Zilli : ” La maglia granata me la sento cucita addosso.”

Ai microfoni di CalcioWebPuglia il capitano di e del Taurisano: Luigi Zilli, centrocampista classe ’89. Da sei anni in maglia granata è tra i protagonisti di questa stagione in crescendo della squadra di mister Stifani. Umile,serio e con quella sana  “cattiveria” agonistica che ormai pochi calciatori hanno, un punto di riferimento importante all’interno del gruppo, una delle colonne portanti del team.

Sei il capitano del Taurisano, una squadra che ha sorpreso  in modo positivo e che sta andando contro tutti i pronostici.

  • Sono orgoglioso dei miei compagni e  di rappresentare una squadra di ragazzi che sta sorprendendo. E’ stato un avvio travagliato perché non riuscivamo ad ingranare e abbiamo avuto non poche difficoltà ma eravamo consapevoli di essere forti, bravi e organizzati. Ci dovevamo soltanto amalgamare. Adesso ,infatti, stiamo conseguendo buoni risultati, siamo positivi e puntiamo a dimostrare partita dopo partita quanto valiamo.

Dopo la brutta sconfitta contro la S.F. Leverano, solo risultati positivi : 3 vittorie e due pareggi(Matino e Manduria). Cosa è cambiato dopo quel fatidico 4-2?

  • A Leverano abbiamo subito una battuta d’arresto che è rimasta indigesta e forse dentro di noi siamo ancora un po’ scottati perché quel passo falso lo avremmo potuto evitare anche in virtù di eventuali punti per i play off. Ma da quel match abbiamo avuto un crescendo di prestazioni positive perché, appunto, feriti da quella sconfitta, siamo ripartiti e abbiamo pedalato forte. Abbiamo affrontato due delle candidate a vincere questo campionato il Matino e il Manduria fuori casa giocando bene e ottenendo due pareggi : il primo al 91’(vincevamo 1-2) e il secondo in una partita in cui abbiamo giocato alla pari del nostro avversario.

Ecco a proposito della partita di Domenica scorsa contro i biancoverdi : avete pareggiato pur  avendo disputato un’ottima gara.  Un risultato importante ,in un campo difficile, il “Dimitri”, ottenuto  contro una compagine di tutto rispetto e che ambisce in alto.

  • Contro il Manduria è stata una gara molto combattuta e molto maschia : loro hanno avuto, indubbiamente, la possibilità di far bottino pieno ma anche noi, dal canto nostro, potevamo conquistare i tre punti in particolare in due occasioni che però poi si sono rivelate sfortunate. Il Manduria è una gran bella squadra molto attrezzata. E’ una società storica, come la nostra, è molto emozionante giocare al “Dimitri” ricorda il nostro “Perrotta”.

Mister Stifani sta dimostrando di saper gestire in modo eccellente una squadra costruita per garantire in modo tranquillo la permanenza in Promozione. Ma secondo te il Toro, stando ai risultati conseguiti fino ad oggi, può essere una delle candidate a disputare i play-off?

  • Mister Stifani è un allenatore giovane e questo può essere un “difetto” dal punto di vista dell’esperienza ma è un grande pregio perché è molto vicino alle esigenze e soprattutto alle difficoltà di ogni singolo ragazzo presente nel gruppo. L’età media della squadra è molto giovane, infatti siamo una delle rose con più under 30 del girone. Il mister è stato veramente in gamba a saperci amalgamare tutti ma è anche merito dei “veterani” come me, Botrugno ed Elia che cerchiamo di fare da “chioccia” ai compagni più piccoli che hanno la necessità di crescere e maturare. Si è creata una vera famiglia ed è piacevole farne parte.  I risultati sono a nostro favore e ci permettono  di essere lì ad un passo dai play-off. Speriamo di dare continuità a queste prestazioni e a questi risultati poi sarà la classifica alla fine a parlare. Ci metteremo tutto l’impegno e la passione possibile per centrare ogni singola vittoria e ogni singolo punto , ovviamente se arriverà la possibilità di disputare i play-off sarà motivo d’orgoglio.

Domanda a brucia pelo : chi vincerà questo campionato? 

Il Racale. Anche se Matino, Ostuni e Manduria non mollano e potrebbero creare delle pressioni alla squadra di mister Sportillo ma alla lunga verranno fuori i valori delle compagini e verrà fuori il Racale che, a parere personale, ha una marcia in più rispetto alle altre. In ogni caso, sarà una bella battaglia fino alla fine!

Per finire, hai sempre onorato la maglia e si vede che sei legato a quel colore granata. Che emozioni si provano ad essere il capitano della squadra del tuo paese?

  • A questa domanda rispondo con tanta emozione. Taurisano sì è il mio paese e la maglia granata me la sento cucita addosso , sono veramente orgoglioso di essere il capitano. Questo è il sesto anno  in  questa famiglia; siamo partiti dalla Terza Categoria quando, un gruppo di amici, mi ha chiamato per coinvolgermi in questo progetto. Era un progetto ambizioso ma  finalizzato ad un divertimento genuino in categorie inferiori. E invece adesso ci ritroviamo in Promozione! L’anno scorso a causa di infortuni vari  ho giocato poco ma quest’anno, invece, sono ripartito dall’inizio facendo una preparazione come si deve.  Tra l’altro, volevo aggiungere che tutti i ragazzi chiamati a giocare a Taurisano, una volta qui, si rendono conto che la maglia granata è una maglia che ti porti dentro, difatti vedo , i miei compagni provenienti da altri paesi, onorare la maglia come se fosse davvero quella del loro paese. E’ una sensazione indescrivibile!

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

 

Eccellenza : Molfetta e Corato fermate da Barletta e Otranto, continua il momento positivo del Gallipoli

 Nella diciottesima giornata del massimo campionato regionale pugliese  la capolista Molfetta C.  e la seconda della classe Corato tornano dalle rispettive trasferte con un solo punto mentre vincono Ugento e V. Trani.Bene anche il Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta non va oltre il pareggio in casa del Barletta che, nel secondo tempo, va in vantaggio con Gasparre ma poi gli ospiti riescono a trovare il pareggio al novantesimo con Ventura. I biancorossi si tengono, comunque,a quattro lunghezze di distanza dal Corato fermato anch’esso con un pareggio dall’Otranto. Vittorie di misura quelle di  V. Trani e A. Barletta : Caruso all’ottantesimo sigla il gol dei bianco-azzurri contro il San Marco mentre i biancorossi superano il Martina,sceso in campo sempre con la juniores, nelle battute finali grazie alla rete del difensore Cormio. La gara tra le salentine Deghi e Ugento termina con una vittoria in zona Cesarini dei giallorossi sancita da Garcia. Gli orange di mister Giuliatto si ritrovano, così, nella zona rossa della classifica. Continua,invece, la scia positiva del Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva questa volta a discapito della F. Altamura : al D’Angelo il match lo decide al 10′ del primo tempo Tardini , gli ionici di mister Salvadore, in questo modo, raggiungono in classifica la compagnine barese.  Il Bisceglie viene messo ko dalle due reti coronate nei primi quarantacinque minuti dall’Orta Nova e che portano la firma di Monopoli e Lamatrice. Negli ultimi minuti del match gli azzurri accoricano, invano, le distanze con Andriano. Momento positivo quello dell‘Atl. Vieste che  impone, nella sua gara casalinga, l’ennesima sconfitta all’ultimo della classe Alto Tavoliere. Gli ospiti si portano momentaneamente in vantaggio con Morra ma la gioia dura poco perchè, nei minuti di recupero della prima frazione di gioco, arriva il pareggio dei locali con Colella. Nella ripresa i bianco-celesti chiudono la pratica con De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Il coro di alcuni gruppi ultras italiani : NO AGLI “ESPERIMENTI SOCIALI”

Pubblichiamo di seguito il comunicato firmato da alcune tifoserie italiane riguardo ai presunti  “esperimenti sociali”messi in atto a Torino e a Brescia durante la partita di calcio.

“DALLE TRIBUNE AI SETTORI POPOLARI NO AGLI ESPERIMENTI SOCIALI

Nelle scorse settimane in molti avranno letto le notizie riguardanti i fatti avvenuti in curva Primavera a Torino e, più recentemente, in curva Sud a Brescia.
In entrambi i casi, i tifosi avversari ospiti sono stati piazzati in mezzo alle tifoserie di casa.
Almeno nel primo caso, le autorità convocate in conferenza stampa hanno chiaramente parlato di “esperimento sociale”, salvo poi ritrattare e gridare alla fake news.
Un esperimento sociale è uno strumento di ricerca in ambito psico-sociologico volto a testare la reazione di una persona o di un gruppo di persone, sottoposto a determinate situazioni o eventi, spesso insolite, impreviste e anche estreme.
C’è dunque un esperimento in atto nelle curve italiane?
Cominciamo col dire che questo accade già da tempo: sono anni ormai che si sperimentano sui tifosi e sugli ultras in particolare diverse forme di repressione, dispositivi di privazione della libertà poi successivamente introdotti anche in altri ambiti, dal DASPO senza un processo alla tessera del tifoso per schedare i singoli.
Si utilizzano insomma i tifosi per verificare se una misura restrittiva possa essere allargata anche a manifestazioni che non siano sportive.
Di fatto, gli stadi sono diventati laboratori di controllo sociale, luoghi in cui questi esperimenti sono sempre più frequenti!
In seguito ai già citati fatti di Torino, sono stati emessi un centinaio di Daspo: ma cosa ci facevano insomma i sostenitori avversari nello stesso settore dei tifosi della squadra di casa?
Nonostante le frettolose smentite, il sospetto è che si sia pensato di mescolare due tifoserie avversarie per vedere cosa sarebbe successo, magari trattando i tifosi ancora una volta come cavie.
Il sospetto è quindi che si sia voluto raggiungere il fine ultimo di fare piazza pulita del tifo organizzato, dando fuoco alle polveri e poi strillando all’incendio.
Non è certo normale che, al grido ” le famiglie devono tornare allo stadio” – slogan sempreverde per giustificare ogni forma di repressione – chi dovrebbe garantire la sicurezza metta invece a repentaglio l’incolumità delle persone creando le condizioni ideali per generare tafferugli e poi approfitti dell’occasione per eliminare i “cattivi” dalle curve.
Se questa fosse la verità sarebbe un fatto gravissimo, davvero preoccupante!
Rischiare sulla pelle di persone inconsapevoli pur di raggiungere un obiettivo, stabilirebbe un precedente da tenere in considerazione, oltre a scatenare l’effetto esattamente opposto, allontanando per sempre la gente dalle curve. Si arriva a tanto pur di “riprogrammare” dei tifosi in meri fruitori di un servizio di intrattenimento.
È questa la nuova strategia scelta per sradicare decennali esperienze di aggregazione, per cancellare la presenza popolare sugli spalti e far posto a spettatori muti e paganti, statuine in grado di pagare biglietti dai costi sempre più folli, di sottoporsi all’indice di gradimento delle società, sempre accondiscendenti davanti al caro biglietti, alle speculazioni finanziarie, agli scandali del grande business del calcio?
Noi temiamo di sì ma non lasceremo i nostri gradoni prima di aver fatto luce sulle oscure manovre, la sospensione dei diritti, gli abusi e le mire speculative di chi vuole distruggere il nostro mondo e un’idea di calcio, appassionato, libero e ribelle che inevitabilmente – è bene che tutti sappiano – finirà con noi.”

Firmato:

Curva Nord Catania – Palermo – Avellino – Original Fans Avellino Basket – Salerno – Foggia Nord/Sud – Vicenza – Messina – Trapani – Benevento – Empoli – Caserta – Potenza – Viterbo – Pordenone – Cremona – Alessandria – Panthers Curva Nord – Venezia Basket – Veneziamestre 1987 – Curva Sud Veneziamestre – Panthers Reyer Venezia – Curva Est Terni – Siena – Cerignola – Siracusa – Vercelli – Pistoia – Grosseto – Gubbio – Cesena – Ravenna – Novara – Manfredonia – Rimini – Casale – Sambenedettese – Fano – Altamura – Fermo – Casarano – Modica – Andria – Pesaro – Rieti – Avezzano – Sant’Egidio – Ribera – Sciacca – Salò – Sesto – Chieti – Pavia – Varese – Ispica – Francavilla – Eboli – Spinazzola – Curva Nord Monopoli – Canosa – Recanati – Isernia – Colle Val d’Elsa – P. Egola Tuttocuoio – S.Giovanni Valdarno – Nola – Vigevano – Montevarchi – Albanova – Rionero – Cervinara – Jesi – Jesi Basket – Massa – Ponsacco – Teramo Zezza – Angri – Macerata – Termoli – Poggibonsi – Curva Sud Vasto – Pro Patria – Grottaminarda – Albenga.

Eccellenza : poker del Molfetta, la Juniores martinese conquista il pareggio, il Gallipoli si aggiudica il derby.

Nella prima gara del nuovo anno(diciassettesima di campionato) il Molfetta consolida la vetta portandosi a quattro lunghezze dal Corato.  La juniores del Martina riesce  ad ottenere un punto contro l’Orta Nova mentre il derby salentino tra Gallipoli e Deghi se lo aggiudicano i giallorossi. Ben quattro i pareggi di giornata.

Settima vittoria consecutiva per la Molfetta Calcio che infligge un poker,sancito dalle rete di Pinto,dalla doppietta di Ventura e dal gol di Lavopa, allo sfortunato fanalino di coda Alto Tavoliere affermandosi così la prima della  classe a quattro lunghezze dal Corato che pareggia, in extremis, in casa conto il Barletta(1-1) : gli ospiti segnano con Zingrillo nel primo tempo e riescono a mantenere  il vantaggio fino al 90′ quando il gol di Leonetti eviterà ai neroverdi di perdere la gara.Reti bianche,invece, tra V. TraniOtranto e tra Orta NovaMartina. Il Martina scende in campo con la Juniores e torna a casa con un punto prodigioso tra gli abbracci e le lacrime dei ragazzi a fine gara. L’Audace Barletta  viene messa ko dalla Fortis Altamura (0-2) con un gol per tempo di Ciriolo e Abrescia. Amaro inizio anno anche per l’Ugento sconfitto in casa 1-4 dall’Atl. Vieste : gli ospiti siglano il vantaggio con De Vita poi Dieme riesce a portare la situazione in pari. Nella ripresa dilagano però i foggiani con le reti di Ricucci, Prieto e Andrada. BisceglieSan Marco impattano 1-1 mentre il derby salentino tra GallipoliDeghi lo decide alla mezz’ora del primo tempo il giallorosso Cortese pertanto gli jonici si portano ad un solo punto in classifica dagli orange.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Taurisano, la società annuncia un ritorno in maglia granata e una new entry.

Nel primo pomeriggio di oggi l’Asd Taurisano ha ufficiliazzato il ritorno in maglia granata del centrocampista classe 2001 Riccardo Palumbo proveniente dall’Ugento Calcio (Eccellenza) e l’acquisto del portiere, classe 1994, Cristiano Di Giacomo proveniente dall’Alto Salento(Avetrana).

I due giocatori erano in rosa già da un paio di settimane ma l’ufficialità è stata comunicata in data odierna tramite la pagina facebook societaria.

Taurisano,lo sfogo del patron Ancora : ” Siamo stanchi di esser presi di mira dai direttori di gara.”

Dopo la gara di domenica scorsa contro il Matino terminata 2 a 2 il patron del Taurisano Stefano Ancora interviene con un monito verso gli arbitri : “ Siamo stanchi di essere presi di mira dai direttori di gara. Contro il Matino i nostri ragazzi hanno lottato fino all’ultimo, eravamo sotto di un gol e  nella ripresa abbiamo ribaltato il match. All’89’ ci vediamo infliggere il gol del pareggio matinese in netto fuorigioco. E’ ingiusto.”

Amareggiato Ancora riferisce di diversi episodi, da due anni a questa a parte, che hanno condizionato i risultati, anche importanti, dei granata. La sua non vuole essere una polemica ma, continua : “ Esigiamo più rispetto per una società gloriosa e storica come l’Asd Taurisano 1939. Siamo consapevoli del ruolo importante e difficile che rivestono i direttori di gara e i loro assistenti” , conclude : “Tutti possiamo sbagliare ma non è possibile render  vano il frutto del lavoro del  mister e dei ragazzi per delle decisioni  inconcepibili. A tutto c’è un limite!”

 

Eccellenza, sorpasso in vetta : Molfetta la nuova capolista, Corato fermato dalla Deghi.

 Nella sedicesima giornata del  campionato di Eccellenza(la prima del girone di ritorno) il Molfetta sorpassa il Corato e diventa la nuova capolista, bene il Trani, il Bisceglie vince a tavolino contro il Martina mentre Team Orta Nova cade in casa dell’ultima della classe Alto Tavoliere.

Il Molfetta vince contro l’Atl. Vieste grazie ad un gol per tempo di Saani e Lavopa e diventa così la capolista del girone superando il Corato che pareggia in casa della Deghi per 1-1.  Torna a vincere la V. Trani e lo fa di misura in casa della F. Altamura con la rete di Mazzilli. Il Martina perde a tavolino contro il Bisceglie che conquista così  i tre punti. San MarcoA. Barletta termina 2 a 2 : i padroni di casa vanno in vantaggio con Manicozzo poi D’Onofrio pareggia. Nella ripresa è di nuovo vantaggio per i garganici grazie ad un rigore realizzato da Salerno ma ,dopo pochi minuti, Di Federico riporta la situazione in parità. Pareggio importante quello conseguito dall’Ugento a Barletta (1-1) : i salentini realizzano il gol con Solidoro ma poi è rigore per i padroni di casa che impattano la gara con Varisi.  Il derby dei due mari tra Otranto e  Gallipoli termina con un pareggio a reti bianche mentre l’ Alto Tavoliere, trova finalmente la vittoria, in rimonta, contro il Team Orta Nova(2-1). Marcatori di giornata sono Tusiano per i biancoazzurri, Morra e Dinielli per i padroni di casa.

Il campionato riprenderà dopo le feste natalizie, Domencia 5 gennaio sempre alle ore 14.30.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Eccellenza, Molfetta agguanta in vetta Corato, V.Trani cade a Barletta. Bene anche le salentine.

Il Molfetta agguanta  in vetta il Corato, il Trani cade a Barletta, vincono le salentine Ugento, Deghi e Otranto. Ben tre pareggi in quella che è stata la quindicesima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

 

Il big match tra Molfetta e Corato se lo sono aggiudicato i padroni  di casa per 2 reti a 0 con i gol di Ventura e Saani.  I biancorossi raggiungono così i neroverdi  in vetta alla classifica mentre il Martina pareggia (1-1) contro il San Marco.  La V. Trani torna a mani vuote dalla trasferta contro il Barletta finita per 3-2 , a nulla è valsa la doppietta di Negro nel secondo tempo, Pignataro e company, dal canto loro,ottengono tre punti importanti per la classifica.  Palma e il nuovo acquisto della Deghi Salto sanciscono la vittoria contro l’Audace Barletta(2-1) mentre l’Ugento infligge, con i gol di Sciacca, Castrì e Sansò, l’ennesima sconfitta all’ultima della classe A. Tavoliere(1-3). Seconda vittoria consecutiva per l’ Otranto a discapito del Bisceglie(2-1) .Sigillano i gol per gli idruntini Caroppo su rigore e Calò invece di Lorusso la rete azzurra. Reti bianche tra F.AltamuraTeam Orta Nova mentre  il Gallipoli passa in vantaggio allo “Spina” con Cortese ma poi l’ A. Vieste riesce a trovare il pareggio con un gol di  De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Prima Categoria , il Galatina si rinforza ancora : ritorna il difensore Malerba

Qualche giorno fa la società del Galatina, militante nel campionato di Prima Categoria, ha ufficializzato  ben cinque grossi colpi di mercato(i  quali hanno già debuttato Domenica scorsa nella fortunata trasferta di Soleto )e ne aveva promessi almeno altri due. Così è stato! Un altro grande regalo di spessore è arrivato alla corte bianco-stellata : MARCO MALERBA classe ’89  difensore forte e di esperienza proveniente dalla Deghi Calcio (Eccellenza). Con la Deghi Marco quest’anno ha collezionato sette presenza e un goal. Per Malerba si tratta di un ritorno in casa galatinese dopo aver vestito per ben sette stagioni i colori bianconeri/stellati.

Nel frattempo si è provveduto a sfoltire la rosa con le cessioni dei calciatori : SAMUELI al Copertino , MELISSANO al Soleto , STEFANELLI al Parabita, ESPOSITO al Copertino , mentre sono stati svincolati i calciatori : DIMITRI, COFANO e GALANTE.

I due consulenti di mercato Geusa e Lisi hanno dichiarato : – “La sessione invernale di calciomercato è stata una risorsa importante per il Galatina perché si puntava a migliorare la rosa e ad aumentare il livello qualitativo per agguantare la zona play –off che è l’obiettivo minimo che ci siamo preposti.”
Mercato ancora concluso? Sembra proprio di no. Il club del presidente Imperiale continuerà ad essere vigile, in questi ultimi giorni di mercato, per non lasciarsi scappare eventuali e interessanti opportunità .

Intanto oggi 12 Dicembre alle ore 14.30 si giocherà il ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia a Seclì, contro i padroni di casa del Seclì Calcio. Andata terminata 2-0 per il Galatina.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Taurisano, Stifani : “La salvezza rimane la nostra priorità.”

In esclusiva ai microfoni di CalcioWebPuglia mister Rocco Stifani allenatore del Taurisano, alla sua prima esperienza in Promozione. Figlio di una delle più grandi bandiere granata Bruno Stifani uomo di sport, calciatore prima e allenatore poi, Stifani è un tecnico giovane, dal carattere mite ma con una preparazione di alto livello. Alla guida dei granata sta disputando un buon campionato.

Di seguito la sua intervista.

La tua prima esperienza in Promozione come allenatore e nella squadra del tuo paese. Come ti sei sentito quando la società ti ha contattato e ti ha proposto di essere alla guida del la squadra?

-Una chiamata bella e inaspettata ad essere sincero e questo perché, non essendo stato una bandiera di questa società come chi mi ha preceduto, all’inizio ho pensato che fosse giunta più per un attestato di stima nei confronti di mio padre per quanto aveva fatto in passato per il  Taurisano (sia da calciatore che da allenatore)  che realmente rivolta al sottoscritto, in quanto profilo giusto per valorizzare i giovani, come la società poi mi ha spiegato.

Il Taurisano è cresciuto nel corso del campionato. Giornata dopo giornata state dimostrando di essere una squadra che lotta.

-Che la mia squadra avrebbe lottato in questo campionato, io ne ero certo. Anche quando dopo tre giornate avevamo solo 1 punto con due sconfitte subite in casa e  con qualche addetto ai lavori che ci dava già per spacciati. Ma credo  fosse fisiologico doversi aspettare un assestamento iniziale, dopo che la squadra era stata totalmente rivoluzionata dalla stagione precedente ed aveva perso, per motivi diversi, punti di riferimento importanti dello spogliatoio come Galati, Febbraro, Potenza e quindi c’era da attendere nuovi leader, che con il passare delle giornate sono venuti fuori.

Sesti in classifica a metà campionato. Si può azzardare e quindi ambire a qualcosa in più di una tranquilla salvezza?

-Vedere la classifica attuale fa piacere, anche se io continuo a fare il calcolo sui punti di vantaggio dalla zona playout. Per gli obiettivi a lungo termine, in questo caso capire in che posizione finiremo ad aprile, c’è sempre da porsi prima degli obiettivi a breve termine e al momento, per me e per i miei ragazzi, l’obiettivo da raggiungere quanto prima, è quello di fare più punti lontano dal “Perrotta”. Se ciò avverrà, significherà che saremo diventati più maturi e  che quindi possiamo ambire ad altro, ma per ora la salvezza rimane la nostra priorità.

Domenica prossima partita molto importante in trasferta contro il Sava(un punto in più rispetto al Toro) che è reduce da una super vittoria a discapito del B. Campi. Con che intenzione si andrà a disputare la gara?

-Domenica andremo a Sava coscienti di affrontare una compagine forte ed attrezzata, con individualità importanti e che, dall’arrivo di mister Marangio, sta rafforzando sempre più la propria candidatura a protagonista del girone. Noi ce la giocheremo senza snaturare la nostra identità, con la volontà di affrontarli a viso aperto ,senza nessun timore reverenziale e  vogliosi di chiudere al meglio questo bel girone di andata.

Il Racale campione d’inverno, Manduria e Matino le sue dirette inseguitrici. Una considerazione su questo girone.

-Le “battistrada”, nella loro lotta al primo posto, devo dire che stanno rendendo il campionato molto avvincente e viaggiano ad un ritmo impressionante, tanto che se continueranno così, per la griglia playoff, il quinto posto potrà diventare nullo. Credo che il girone di ritorno possa regalare ulteriori emozioni, visto che con il mercato di riparazione molte squadre cambieranno conformazione e giocare contro chi lotta per la salvezza diventerà sempre più insidioso. A tutto ciò aggiungerei il fatto che la Toma Maglie spera nella restituzione dei 6 punti di penalizzazione e quindi si aggiungerebbe un altro team alla lotta per la promozione.

Per finire, una curiosità : dalla panchina si nota un carattere mite ma intelligente, mai una parola fuori posto.  Ma mister Stifani si arrabbia mai?

-Sì! Ti assicuro che mi arrabbio pure io e spesso succede nel break tra primo e secondo tempo. Poi credo che un atteggiamento equilibrato in panchina, mi permetta di avere una lettura più lucida della gara e mi aiuti a fare le scelte giuste, cosa che forse un carattere vulcanico non mi permetterebbe, perché agirei molto d’istinto e soprattutto mi farebbe incorrere in qualche cartellino da parte dell’arbitro e io a stare lontano dalla panchina, soffro!

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Eccellenza, la situazione dopo la quattordicesima giornata

Nella quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza,giocatasi ieri,il Corato mantiene la vetta mentre Molfetta Calcio e V.Trani si confermano le dirette inseguitrici. Fermo a sei punti l’Alto Tavoliere.

Il Corato vince di misura contro l’Atl. Vieste grazie al gol di Quacquarelli e consolida il suo primato in classifica. La diretta inseguitrice Molfetta ,in traferta ad Ugento, supera il team di mister Oliva per 1-2. Bene anche la Vigor Trani che, con una doppietta di Picci, infligge la sconfitta alla Deghi.  Il fanalino di coda Alto Tavoliere subisce ben quattro reti dal Martina Franca mentre l’A. Barletta cederà all’81’quando Villani metterà a segno il gol che porterà poi  l’Otranto alla vittoria(0-1).  Procida e Pignataro regalano al Barletta i tre punti  contro il Gallipoli, seconda vittoria consecutiva invece per il Bisceglie che si impone con ben tre reti sulla F. Altamura.  L’unico pareggio della giornata è quello tra Team Orta Nova –San Marco(1-1).

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

 

Eccellenza, Deghi : è Alberto Giuliatto il nuovo allenatore. Esonerato anche Vanni Simone.

La Deghi Calcio ha annunciato con un comunicato ufficiale l’esonero di Mister Vanni Simone, l’arrivo del nuovo tecnico Alberto Giuliatto e anche altri cambiamenti all’interno dello staff.
Di seguito il COMUNICATO UFFICIALE :
“È Alberto Giuliatto il nuovo allenatore della  Deghi Calcio. Il 36enne tecnico trevigiano di origine ma salentino di adozione prende il posto di Vanni Simone, esonerato dopo il pareggio casalingo con il San Marco e guiderà la formazione orange impegnata nel campionato di Eccellenza già a partire dall’anticipo in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, in programma domani pomeriggio alle 14.30.
Dopo una brillante carriera da calciatore, le pagine più belle quelle vissute con addosso la maglia del Lecce, Giuliatto ha iniziato nel 2017 il suo percorso di allenatore nelle giovanili giallorosse. Professionalità e conclamata cultura del lavoro, le qualità riconosciute che hanno portato la Deghi Calcio a puntare forte su Giuliatto.

«E’questa una grande opportunità per iniziare il percorso tecnico alla guida di una prima squadra – le parole del nuovo allenatore della Deghi Calcio – e per questo devo ringraziare il direttore Mello, il diesse Antonio Lentini e il patron Paglialunga per l’opportunità concessami. Arrivo in questa società con una grande spinta emotiva e proprio l’entusiasmo cercherò di trasmettere ai ragazzi. Lavoro e voglia di sacrificarsi faranno la differenza».
Accanto ad Alberto Giuliatto lavoreranno l’allenatore in seconda e match analyst Emanuele Ciccardi e il preparatore atletico, professor Marco Bruno, che prende il posto del dimissionario Mino Lombardo. Confermato il preparatore dei portieri Massimo Negro.
Cambi sostanziali anche nello staff sanitario. Il nuovo medico sociale è Antonio Mazzotta, fisioterapisti Luca Laudisa e Filippo Lionetto, il responsabile al recupero degli infortunati resta Matteo Paladini. A coadiuvare il lavoro sanitario Fisiolife, centro riabilitativo di Alessandra Galasso e Luca Laudisa.
Ingresso importante anche nell’organigramma societario che si arricchisce dell’esperienza di Sergio Mello. Conoscitore di calcio, tecnico e dirigente sportivo di grandi qualità, Mello rivestirà il ruolo di direttore dell’area tecnica.
Nel salutare con entusiasmo l’arrivo di mister Giuliatto, dei suoi collaboratori e dei nuovi componenti dell’area medico – sanitaria, la Deghi Calcio augura le migliori fortune umane e professionali a coloro i quali non fanno più parte della grande famiglia orange, ma resteranno per sempre legati ai successi della società.”

 
 

Taurisano, De Giorgi : ” Il Perrotta è il nostro punto di forza”

Diego De Giorgi il numero 10 del Taurisano 8 reti, 3 doppiette personali e un secondo posto nella classifica marcatori del Girone B di Promozione.  Un attaccante  “gentile” e dai modi eleganti che vuole dimostrare  in campo quanto un calciatore vale.  E’ arrivato  quest’anno in casa granata dopo aver indossato  maglie di squadre importanti come Parma, Vigor Lamezia, V.Francavilla, Gallipoli (per citarne alcune) e dopo aver vinto la scorsa stagione il campionato di Promozione con l’Ugento.  Pedina importante nello scacchiere di mister Stifani sta contribuendo in modo notevole  al raggiungimento degli obiettivi prefissati, ad inizio campionato, dalla società.

Di seguito l’intervista esclusiva per CalcioWebPuglia.

Prima stagione a Taurisano : com’è indossare questa storica maglia? E giocare al Perrotta?

Si, sono alla prima stagione qui, ho giocato in altre piazze importanti, ed è bello quando c’è tanta passione. Qui a taurisano c’è una piazza calda e anche quando  ho giocato contro mi ha sempre affascinato la tribuna granata. Il Perrotta è il nostro punto di forza. Taurisano fatto calcio a un certo livello è una maglia storica che noi cerchiamo di onorare ogni domenica.

Dopo un avvio incerto,  il Taurisano sta attraversando un buon periodo  : due vittorie consecutive quindi sei punti fondamentali per l’obiettivo sottolineato più volte : la salvezza.

Si ora stiamo attraversando un buon momento, la squadra ha una sua identità grazie al lavoro del nostro allenatore ed è difficile per tutti affrontarci. Speriamo di continuare così.

La squadra è  considerata tra le sette migliori del girone. Secondo te si può pensare ad andare oltre una  salvezza tranquilla? Per esempio i play-off?

Siamo un organico  giovane con qualche innesto di esperienza. Non vogliamo porci obiettivi ma pensare partita dopo partita. C’è un bel gruppo e con la forza di esso possiamo toglierci belle soddisfazioni.

La scorsa stagione sei stato tra i protagonisti della storica promozione dell’Ugento in Eccellenza. Indimenticabile il tuo inchino sotto la curva dei tifosi nella partita contro il Lizzano che segnò matematicamente la promozione giallorossa. Quali sensazioni si provano  quando si realizza un gol, anzi, nel tuo caso due, in un match di quello spessore?

–  L’anno scorso è stata una stagione bellissima, abbiamo vinto il campionato ed è davvero un bel ricordo. È sempre bello fare gol. In meno di tre anni e mezzo di calcio regionale sono quasi 40 le reti  e hanno tutte un sapore speciale, soprattutto quando valgono tre punti. Quel giorno è stato indimenticabile, sicuramente una bella emozione. L’inchino è sempre stata la mia esultanza me la porto dietro da un po’.

Ma come vive i pre- partita Diego De Giorgi? Hai qualche tuo “rituale” scaramantico?

– Non ho rituali particolari. Ho giocato a livello professionistico  quindi mi porto dietro un po’ quelle abitudini. Ritiro prepartita, alimentazione corretta e la serenità giusta.

Concludendo, toglici una curiosità : tra i tifosi granata sta spopolando l’espressione “gol alla De Giorgi” . Raccontaci di cosa si tratta…

– Si mi è stato detto questo particolare. Beh, sicuramente è una mia caratteristica quella di saltare il primo avversario e calciare dalla medio- lunga distanza. Quest’anno ne ho fatti diversi in questo modo, quindi credo si riferiscano a questo. Fa sempre piacere ricevere questi complimenti e spero di continuare a far felici i tifosi!

Emma Schiavano