Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

Eccellenza, Deghi : è Alberto Giuliatto il nuovo allenatore. Esonerato anche Vanni Simone.

La Deghi Calcio ha annunciato con un comunicato ufficiale l’esonero di Mister Vanni Simone, l’arrivo del nuovo tecnico Alberto Giuliatto e anche altri cambiamenti all’interno dello staff.
Di seguito il COMUNICATO UFFICIALE :
“È Alberto Giuliatto il nuovo allenatore della  Deghi Calcio. Il 36enne tecnico trevigiano di origine ma salentino di adozione prende il posto di Vanni Simone, esonerato dopo il pareggio casalingo con il San Marco e guiderà la formazione orange impegnata nel campionato di Eccellenza già a partire dall’anticipo in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, in programma domani pomeriggio alle 14.30.
Dopo una brillante carriera da calciatore, le pagine più belle quelle vissute con addosso la maglia del Lecce, Giuliatto ha iniziato nel 2017 il suo percorso di allenatore nelle giovanili giallorosse. Professionalità e conclamata cultura del lavoro, le qualità riconosciute che hanno portato la Deghi Calcio a puntare forte su Giuliatto.

«E’questa una grande opportunità per iniziare il percorso tecnico alla guida di una prima squadra – le parole del nuovo allenatore della Deghi Calcio – e per questo devo ringraziare il direttore Mello, il diesse Antonio Lentini e il patron Paglialunga per l’opportunità concessami. Arrivo in questa società con una grande spinta emotiva e proprio l’entusiasmo cercherò di trasmettere ai ragazzi. Lavoro e voglia di sacrificarsi faranno la differenza».
Accanto ad Alberto Giuliatto lavoreranno l’allenatore in seconda e match analyst Emanuele Ciccardi e il preparatore atletico, professor Marco Bruno, che prende il posto del dimissionario Mino Lombardo. Confermato il preparatore dei portieri Massimo Negro.
Cambi sostanziali anche nello staff sanitario. Il nuovo medico sociale è Antonio Mazzotta, fisioterapisti Luca Laudisa e Filippo Lionetto, il responsabile al recupero degli infortunati resta Matteo Paladini. A coadiuvare il lavoro sanitario Fisiolife, centro riabilitativo di Alessandra Galasso e Luca Laudisa.
Ingresso importante anche nell’organigramma societario che si arricchisce dell’esperienza di Sergio Mello. Conoscitore di calcio, tecnico e dirigente sportivo di grandi qualità, Mello rivestirà il ruolo di direttore dell’area tecnica.
Nel salutare con entusiasmo l’arrivo di mister Giuliatto, dei suoi collaboratori e dei nuovi componenti dell’area medico – sanitaria, la Deghi Calcio augura le migliori fortune umane e professionali a coloro i quali non fanno più parte della grande famiglia orange, ma resteranno per sempre legati ai successi della società.”

 
 

Sconfitta di misura della Deghi Calcio in casa del Barletta 1922

La squadra di casa getta il cuore oltre l’ostacolo e conquista la prima vittoria stagionale. Gli orange di mister Simone non demeritano e tengono bene il campo in particolare nei primi 45’di gioco. In una frazione priva di particolare emozioni, la Deghi controlla bene i ritmi di gioco anche se non riesce ad affondare il colpo.
Episodio dubbio in area biancorossa, l’arbitro lascia correre tra le proteste di capitan Deffo e compagni. E così sui titoli di coda del tempo la migliore occasione capita a Faccini che di testa spreca.
Nella ripresa, arriva l’episodio che decide la partita: Caputo tocca sottomisura una palla dalla sinistra e mette sotto la traversa imparabile per Isceri. La Deghi Calcio cerca una reazione anche attraverso le sostituzioni operate da mister Simone. Ma il pareggio non arriva, Isceri tiene in piedi la squadra e il risultato non cambia più sino al triplice fischio di chiusura.
Domenica prossima, seconda trasferta di fila in terra barese in quel di Altamura.
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (1’st Fanelli), Milella (45’st Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (12’st Procida), Diomande, Caputo (41’st Ganci), Faccini, Guadagno (1’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera,Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (25’st Muci), Paganelli (45’st Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (25’st Pinto), Romano, Malagnino (21’st Tardini), Libertini. All. Simone. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro.
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
RETE: 15’st Caputo.
NOTE: ammoniti Fanelli e Milella per il Barletta, Deffo e Libertini per la Deghi.

Barletta – Decide Caputo, Deghi k.o. e prima vittoria in campionato

Basta un gol di Caputo,direttamente su calcio di punizione, a consegnare i primi e sospirati tre punti in campionato per gli uomini di Tangorra. Domenica prossima il Barletta sarà impegnato sul difficile campo del San Marco. Di seguito il tabellino e la cronaca dal match:
PRIMO TEMPO
2’ Spunto di Lamacchia, tiro cross che si spegne sul fondo
21’ Ci prova Faccini da fuori, palla di poco a lato
24’ Lamacchia out per infortunio, dentro Fanelli
27’ Schema da punizione, Caputo da fuori, palla a lato
45’ Angolo di Faccini da destra, calcia Caputo e palla a lato
47’ Cross di Aprile, testa di Faccini e palla incredibilmente a lato. Finisce il primo tempo
SECONDO TEMPO
15′ GOOOOOL del Barletta, Caputo direttamente da calcio di punizione batte Isceri per l’1-0.
32’ Doppia occasione Barletta. Nella prima Zonno trova la respinta di un difensore, sul corner seguente Isceri salva su Monopoli
35’ Contropiede Barletta, conclude Bonasia e blocca Isceri.
52′ Finisce il match! Barletta batte Deghi 1-0 e conquista la prima vittoria in campionato!
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (24 Fanelli), Milella (90′ Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (58′ Procida), Diomande, Caputo (86′ Ganci), Faccini, Guadagno (58′ Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera, Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (70′ Muci), Paganelli ( 90′ Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (70′ Pinto), Romano, Malagnino (66′ Tardini), Libertini. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro. All. Simone
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
MARCATORI: 60′ Caputo.
NOTE: calci d’angolo 3-3; ammoniti Fanelli e Milella (B), Deffo e Libertini (D); recuperi pt. 2′, st. 7′.

Molfetta Calcio, vittoria e testa della classifica

2-1 dei biancorossi sul Deghi in casa. A segno Triggiani e Ventura.
I biancorossi battono 2-1 in casa il Deghi Calcio e raggiungono la vetta del campionato di Eccellenza (a pari punti con Ugento e Martina) a quota 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi in queste prime cinque sfide di campionato: cinque risultati utili consecutivi.Con il Deghi Calcio la Molfetta Calcio ha dominato la gara per la quasi totalità dei novanti minuti lasciando poco spazio agli avversari, bravi però a capitalizzare al massimo le nitide occasioni create e a restare in partita sino al triplice fischio finale.Mister Bartoli, privo di Pinto, Morra e Vitale, ha proposto un 3-5-2 puntando su Legari, tra i migliori, in mezzo al campo supportato da Scialpi e Barrasso e sulla coppia d’attacco Triggiani, nuovamente in goal, e Saani. Panchina per Ventura che, nel finale di match, entrerà e risulterà decisivo.Al 2’ di gioco Triggiani viene imbeccato in profondità ma è fermato per un presunto fuorigioco a tu per tu con il portiere. Lo stesso attaccante è protagonista di un probabile cintura in area al 14’ ma l’arbitro fa proseguire. Pochi istanti dopo è Legari, al 17’, a calciare da fuori su servizio da corner: palla alta di poco. La Molfetta Calcio spinge con molti uomini nella metà campo avversaria alla ricerca del goal del vantaggio ma, nel momento migliore dei biancorossi, il Deghi potrebbe sbloccarla ma Poleti non approfitta di uno svarione difensivo e si fa ipnotizzare sul primo palo da Tucci. Ancora Molfetta al 22’ con Scialpi che ci prova direttamente da corner con palla respinta in affanno dal portiere ospite. Il goal è nell’aria e arriva puntuale al 31’ con Triggiani dopo pregevole scambio al limite dell’area con Legari con tocco pregevole a superare il portiere in uscita. Ma non è finita qui: nel primo tempo ancora Triggiani scatenato. Prima devia di testa a botta sicura, salva il portiere avversario, e poi al 42’ altro possibile fallo non sanzionato su di lui in area.Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge alla ricerca del raddoppio. Scialpi al 56’ mette una gran palla dentro per Monteduro che manca incredibilmente l’impatto con la palla a pochi centimetri dalla linea di porta. Il goal del raddoppio arriva al 78’ e porta la firma del neoentrato Ventura che sfugge in profondità e calcia bene sul secondo palo. Il Deghi sino a quel momento poco pericoloso rientra in partita all’85’ con Campioto che devia bene in spaccata un cross basso da destro. Nel finale i biancorossi non rischiano nient’altro e portano a casa una preziosa vittoria in vista dell’impegno in trasferta con il San Marco e del prossimo appuntamento in casa con la F. Altamura.

Cuore e impegno non bastano alla Deghi Calcio.

La formazione orange esce sconfitta di misura dal confronto in casa del Molfetta, formazione tra le più attrezzate per disputare un torneo di vertice in Eccellenza pugliese.
Mister Vanni Simone disegna una formazione che, nonostante le numerose assenze di giornata, si dimostra equilibrata e capace di tenere bene il campo. Partono forti i locali baresi, desiderosi di mettere subito in chiaro le cose. La Deghi Calcio non sbanda controlla i ritmi e, dopo un paio di sortite molfettesi nell’aria di rigore salentina, la palla buona capita a Poleti. La conclusione di sinistro del numero sette, ieri alla 101esima presenza con la maglia Deghi, sembra diretta sotto l’incrocio: straordinario l’intervento del portiere avversario. Proprio nel momento migliore degli ospiti, i padroni di casa trovano il vantaggio. Pallone filtrante nei 16 metri per Triggiani, bravo l’attaccante del Molfetta a trafiggere di giustezza Laghezza. Lo stesso portierone tiene in partita la squadra con un intervento miracoloso sul finire di frazione.
Nella seconda parte di gara, le squadre si allungano e il match vive di azioni molfettesi e ripartenze della Deghi che cerca il pari. Ma è il Molfetta a raddoppiare con il neo entrato Ventura. La compagine del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e accorcia le distanze con Campioto. Inutile il forcing finale orange, si torna a casa senza punti ma con nuove consapevolezze.
«Giocando con la grinta e la voglia dimostrata a Molfetta – le parole di mister Vanni Simone – sono convinto che la Deghi Calcio sbaglierà poche gare. Parlare delle assenze sarebbe fare un torto ai ragazzi che sono scesi in campo dando il massimo e sudando la maglia. La Deghi Calcio è gruppo coeso e forte, al di là di quelli che sono gli interpreti di giornata». Parlando della gara con il Molfetta, il tecnico della Deghi Calcio puntualizza: «Resta il rammarico di essere passati in svantaggio nel nostro momento migliore. Queste gare sono decise spesso dagli episodi, se il portiere di casa non fosse stato straordinario su Poleti, forse, avremmo assistito a un altro match». Domenica prossima al Campo Deghi arriva l’Alto Tavoliere San Severo. «Una formazione da prendere con le molle – conclude mister Vanni Simone – da martedì prepareremo al meglio una sfida difficile ma che vogliamo fare nostra. L’impegno di tutti sarà massimo per tornare a festeggiare una vittoria».

Molfetta Calcio attende in casa la neopromossa Deghi Calcio

I biancorossi alla ricerca dei tre punti dopo il rocambolesco pareggio di Otranto

Nuovo match in programma al Paolo Poli per i biancorossi.
Domenica alle ore 17:00 si giocherà Molfetta Calcio- Deghi Calcio.
Sfumata la rabbia per alcune dubbie decisioni arbitrali contestate nel pareggio maturato con l’Otranto, i biancorossi vogliono riottenere i tre punti nel match casalingo con il Deghi Calcio.
Gli ospiti, che rappresentano il Comune di San Pietro in Lama in provincia di Lecce, invece, vorranno cogliere altri preziosi punti dopo la vittoria ottenuta nello scorso turno con l’A. Vieste (2-1 il punteggio finale). La neopromossa compagine salentina, guidata in panchina da Simone Vanni, ha ottenuto sin qui 7 punti nelle prime quattro giornate di campionato, frutto di due vittorie (con il già citato A. Vieste e con il blasonato Corato in trasferta) e del pareggio rimediato con l’attuale capolista dell’Eccellenza, ovvero l’Ugento.
Nelle fila della Molfetta Calcio mancheranno gli squalificati Pinto e Morra, espulsi nella convulsa partita di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Spera di Barletta coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Bono di Bari.

Una Deghi Calcio mai doma torna da Ugento con un punto importante per classifica e morale

Di fronte a un avversario che ha dimostrato tutto il proprio valore, la compagine orange passata da pochi giorni nelle mani di mister Vanni Simone ha avuto il merito di crederci sempre, recuperando il doppio svantaggio con due gol negli ultimi minuti di gara.
Una sfida emozionante che ha visto la Deghi Calcio prima subire e poi partire lancia in resta alla ricerca di un pareggio arrivato nei minuti di recupero grazie alla magia di Andrea Libertini, capace di trovare dal limite dell’area di rigore un sinistro forte e preciso che non ha lasciato scampo all’estremo difensore dell’Ugentino.
Ad accorciare le distanze era stato una decina di minuti il centrocampista Davide Difino, bravo a farsi pescare a pochi metri dalla porta avversaria e a superare Esposito con un colpo di testa.
Proprio il mediano nell’ultima stagione a Mesagne è uno delle più belle sorprese di questo inizio di stagione in casa Deghi Calcio, capace di abbinare dinamismo e visione tattica.

«Quella a Ugento – le parole del mediano orange – è stata una partita rocambolesca. La squadra ha dimostrato di avere carattere e buona qualità tecnica, oltre alla voglia di non mollare neanche dinanzi alle difficoltà. Il pareggio finale è stato il sigillo a una prova coraggiosa e volitiva». Difino è convinto che la Deghi Calcio abbia tutti i mezzi per recitare un ruolo importante da guastafeste nel corso del campionato: «Lavorando come stiamo facendo, sono convinto che i risultati positivi non mancheranno. Con il cambio tecnico avvenuto a principio della scorsa settimana – continua il calciatore che ha scelto la maglia numero quattro – abbiamo intrapreso un percorso nuovo. Mister Simone ha chiare idee di gioco, a noi non resta che metterle in pratica». Il mediano brindisino traccia quindi un bilancio dei primi tre match del torneo. «Siamo partiti col botto – dice – andando a vincere in casa della corazzata Corato e sono convinto che sul campo dei baresi nessuno farà più bottino pieno. Anche col Gallipoli non abbiamo demeritato, la partita a favore degli avversari è stata decisa dal calcio di rigore e dall’espulsione comminata a Malerba nell’occasione. A Ugento – conclude Davide Difino – la prova che la Deghi Calcio ha i mezzi per ben figurare su ogni campo».

Deghi Calcio: Vanni Simone ,nuovo allenatore

È Vanni Simone il nuovo trainer della Deghi Calcio. Il 37enne tecnico di Nardò, già inserito nello staff tecnico come vice allenatore e match analyst prende il posto di Francisco Lima, esonerato dopo la partita casalinga con il Gallipoli.
Una scelta «interna» ma di assoluto valore per ridare nuovo slancio alla stagione orange, in attesa di valutare una serie di situazioni aperte dal non preventivato allontanamento dell’ex calciatore del Lecce. Tecnico federale con diploma Uefa B, la scalata di mister Simone comincia nei settori giovanili di Olimpica Nardò e Sporting Bellolivo, prima di passare nei quadri del Leverano. Il tecnico neretino è alla guida nella stagione 2014/2015 della formazione Allievi Regionali del Montefiore Gallipoli che disintegra tutti i record di categoria: 21 vittorie su 22 partite, 12 le affermazioni consecutive, migliore difesa e migliore attacco. Prosegue il lavoro come trainer degli Allievi regionali della Salento Football Leverano. Nel 2017 – 2018 è match analyst di Alberto Villa nel Gallipoli di Eccellenza. Ruolo che svolge nella stagione scorsa nella Deghi Calcio assieme a quello di guida tecnica della formazione Juniores.

«Sono contento della fiducia accordatami dal patron Alberto Paglialunga – le prime dichiarazioni da allenatore della Deghi Calcio di Vanni Simone – e credo che questa davanti a me sia una grande opportunità. Lavorerò in ogni momento per il bene della squadra, convinto come sono che l’impegno e la voglia di sacrificarsi facciano sempre la differenza».

Parole importanti nei riguardi dell’allenatore arrivano proprio da Alberto Paglialunga: «Siamo convinti che la scelta di Vanni sia quella più giusta in questo momento. L’esonero di Lima non era nelle idee di nessuno, ancor più dopo appena due partite di campionato e altrettante di Coppa Italia. Ora c’è bisogno di fare decantare quanto accaduto e ritrovare serenità. Vanni Simone conosce il mondo Deghi Calcio e ha le capacità umane, morali e tecniche per guidare la squadra e condurre tutto l’ambiente in questa fase particolare della stagione. A lui l’augurio – conclude Paglialunga – di un lavoro proficuo e foriero di soddisfazioni».

Esordio in campionato tra le mura amiche per la Deghi Calcio.

La compagine allenata da mister Francisco Lima ospita sul terreno di gioco del Campo Deghi di San Pietro in Lama, calcio d’inizio domani 15 settembre alle 15.30, il Gallipoli.Una sfida particolare quella che attende la Deghi Calcio, che avrà di fronte quell’Andrea Salvadore sotto la guida del quale nella passata stagione ha centrato la vittoria dei play off e quella della Coppa Italia di Promozione Pugliese. Un ritorno a casa per l’allenatore idruntino, accasatosi in riva allo Jonio poche settimane fa, che ci terrà a fare bene.Di fronte all’undici di casa ci sarà una società storica del calcio salentino e dal blasone importante, capace pochi anni or sono di affacciarsi al palcoscenico della serie B.Reduce dall’esordio vincente in campionato in casa del Corato, tra i team costruiti per centrare la vittoria finale, e messa in archivio l’esperienza della Coppa Italia, l’undici del patron Alberto Paglialunga cercherà di onorare al meglio la prima sfida casalinga del torneo di Eccellenza 2019/2020.«Sarà una giornata importante – le parole del direttore generale della Deghi Calcio, Raffaele De Santis – dinanzi al nostro pubblico la squadra disputerà la prima partita casalinga del campionato. Ci troveremo dinanzi un Gallipoli reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia e desideroso di muovere la classifica. Sarà particolare – continua il dirigente – incontrare sulla panchina avversaria mister Salvadore, al quale ci legano sentimenti profondi di stima e amicizia. L’obiettivo resta quello di ottenere il massimo al cospetto dei giallorossi – conclude De Santis – l’Eccellenza è un torneo che non perdona alcuna distrazione e nel corso del quale è importante sfruttare ogni situazione favorevole».

La Deghi Calcio perde a Otranto e saluta la Coppa Italia Eccellenza

Dopo il 2-2 casalingo, la partita si mette subito in salita per l’undici di mister Lima che ridisegna la squadra facendo giocare chi meno lo ha fatto in queste prime settimane. Passa un minuto e Vergari si infila dalla sinistra e supera Isceri. La Deghi non ha il tempo di riorganizzarsi che arriva il raddoppio idruntino: a siglarlo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Nocco. Col passare dei minuti gli orange superano l’imbarazzo iniziale, ma non riescono a pungere dalle parti di Caroppo.

La ripresa si apre col sigillo alla partita di Villani: l’attaccante dell’Otranto approfitta di un svarione difensivo e deposita in gol.
Il match scivola via senza particolari sussulti: la Deghi cerca di spingere ma non trova il gol della bandiera.

E’ già tempo di voltare pagina. Da domani la squadra penserà all’esordio casalingo in campionato di domenica prossima: avversario il Gallipoli.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Vergari (12’st Trovè V.), Diarra (6’st Villani), Schirinzi, Cisternino, Calò (18’st Plevi), Mariano (38’st Marzo), Gennari (20’st Palazzo), Bolognese, Trovè F. All. Bruno. A disposizione: Fasiello, Pellegrino, Petio, Sacchi.

DEGHI: Isceri (34’st Nuzzachi), Spedicato (22’st Pinto), Muci, Paolillo, Rollo, Greco, Palma R. (24’st De Pascalis), Difino (20’st Stefanizzi), Poleti, Tardini (27’st Romano), Campioto. All. Lima. A disposizione: Deffo, Malerba, Palma E., Libertini.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.

RETI: 1’pt Vergari, 5’Nocco; 11’st Villani.

AMMONITI: Calò, Trovè F., Plevi, Bolognese per l’Otranto; Romano per la Deghi Calcio.

Inizia col botto il cammino in Eccellenza della Deghi Calcio

La squadra di mister Lima centra il colpaccio di giornata, batte di misura il Corato, considerata la compagine più attrezzata del torneo, e festeggia nel migliore dei modi lo storico esordio nel massimo campionato calcistico pugliese.
Una gara vera e dagli importanti contenuti tecnico – tattici quella andata in scena sul campo di Ruvo di Puglia, dove la compagine neroverde disputa i match casalinghi.
Privo di capitan Di Silvestro, fermo ai box per infortunio, la Deghi Calcio scende in campo con il solito 4-3-3: Laghezza in porta; linea difensiva completata sugli esterni dagli under Pinto sulla destra e Paganelli, coratino doc, a sinistra e con il controllo degli spazi centrali affidato a Malerba e Deffo. A centrocampo giostrano Paolillo da play, accompagnato ai fianchi da Difino e dal classe 2000 Romano. In avanti il tridente è composto da Eugenio Palma centravanti, Malagnino e Libertini sugli esterni.
Pubblico delle grandi occasioni per la prima gara di campionato, la partita non delude da subito le aspettative. Ottimo l’approccio al match della Deghi, che sciorina calcio senza particolari timori reverenziali. Buone trame di gioco, personalità, attenzione ai particolari. Un tiro dai 20 metri di Malagnino che per poco non trova il “sette” e una ottima azione corale che per sfortuna Difino non tramuta in gol mettono i brividi alla retroguardia del Corato. Leonetti e Falconieri, attaccanti tra i big di categoria, sanno muoversi bene ma vengono respinti dalla difesa orange. Pericolo scampato in chiusura di frazione: Falconieri colpisce il palo, sulla seconda conclusione prodigioso Laghezza.

Partono forte i neroverdi di mister Fabio Di Domenico a inizio ripresa. La Deghi Calcio abbassa il baricentro, il Corato spinge forte. Attento in un paio di occasioni Laghezza. Mister Lima ridisegna la squadra: fuori Romano per Campioto, mentre Libertini lascia il campo a Poleti. I locali riprendono fiato prima dell’affondo finale, ma proprio in questo frangente la Deghi mette in campo il cinismo tipico delle grandi squadre. Poleti prende il tempo a un avversario ed entra in area di rigore, puntuale arriva il pallone in verticale: inevitabile il fallo di Santoro, espulso nell’occasione, e calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Palma, il sinistro forte e preciso non lascia scampo al portiere del Corato. Nei minuti finali Lima rafforza gli ormeggi difensivi, il triplice fischio finale sigilla la prima vittoria in Eccellenza della Deghi Calcio.

«Al cospetto di una formazione forte e ricca di individualità – le parole del bomber di giornata, Eugenio Palma, a fine partita – abbiamo dimostrato qualità importanti. Con il mister e lo staff abbiamo preparato al meglio la partita, riuscendo a mettere sul campo quanto studiato in settimana».
L’attaccante rimarrà negli annali come il primo marcatore della Deghi Calcio in Eccellenza, dopo esserlo stato anche in Coppa Italia: «Sono chiaramente soddisfatto per la segnatura, ma il merito è di tutti i compagni che hanno lavorato per quel gol. Siamo una neopromossa, ogni domenica sarà per noi un banco di prova importante. Sento – conclude Eugenio Palma – di avere fatto la scelta giusta, la Deghi Calci è una società organizzatissima e composta da persone per bene, ringrazio Raffaele De Santis che mi ha presentato questo progetto».

CORATO 1946 – DEGHI CALCIO 0-1
RETE: 27’st E. Palma (r)

CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, Camasta, Rizzo (16’st Touray), D’Arcante (34’st Ngom), Leonetti, Falconieri, De Vito (38’st Di Federico). All. Di Domenico. A disposizione: Turilli, Guida, Zangla, Caputo, Quacquarelli, Antonicelli.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (37’st Greco), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Palma (40’st Rollo), Difino, Romano (12’st Campioto), Malagnino (29’st Stefanizzi), Libertini (20’st Poleti). All. Lima. A disposizione: Isceri, Muci, Spedicato, Tardini.

ARBITRO: Doronzo di Barletta
NOTE: espulso Santoro

Esordio Deghi Calcio nel campionato di eccellenza

Si alza il sipario sull’Eccellenza della Deghi Calcio. La squadra allenata da Francisco Lima sta concludendo la settimana di lavoro in vista della prima gara di campionato in programma domenica sul terreno in erba artificiale di Ruvo di Puglia: avversario di giornata sarà il Corato 1946, compagine allestita per disputare un campionato di vertice.

Una rosa importante quella messa a disposizione di mister Fabio Di Domenico, che conta, tra gli altri, elementi del calibro di Vicedomini, Zangla, Caputo, Agodirin e Vergori.

Una prova subito complessa per i calciatori orange, i quali però si stanno avvicinando allo storico esordio della Deghi Calcio nel massimo torneo calcistico regionale con la giusta concentrazione e la voglia di fare bene.

Reduce dal pareggio casalingo con l’Otranto, 2-2 il finale, nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia, il team del patron Alberto Paglialunga è alla vigilia di un match molto stimolante e che, si spera possa aprire al meglio, il viatico stagionale di Antonio Laghezza e compagni.

In vista dell’esordio contro i neroverdi baresi, mister Lima dice: «Il Corato è senza dubbio una della squadre più forti di tutto il torneo; dopo una stagione non esaltante, la società ha rivoluzionato l’organico aggiungendo qualità, forza fisica ed esperienza. Prepareremo la partita nel migliore dei modi curando ogni dettaglio e provando a non farci sorprendere. Non so come finirà – aggiunge Lima – ma sono certo che sarà un grande match».

L’allenatore della Deghi Calcio è convinto che la squadra debba ripartire dal secondo tempo disputato al cospetto dell’Otranto: «Dopo aver pagato una partenza non perfetta, siamo usciti alla distanza e nella ripresa si è vista una squadra convinta e più aggressiva, atteggiamento che ci ha consentito di trovare il pareggio. Sappiamo bene – chiosa mister Lima – che sarà un campionato duro e livellato verso l’alto, ma noi siamo al lavoro per essere pronti domenica dopo domenica».

Per la gara di domenica, è a disposizione anche l’ultimo acquisto della Deghi Calcio, l’attaccante Rafael Tardini, per il quale è arrivato il transfert dalla federazione maltese. Classe ’92, il puntero è reduce da una stagione nella massima serie di Malta, dove ha indossato la maglia dell’ Hibernians.

Finisce con un pareggio l’esordio della Deghi Calcio in Coppa Italia.

Al cospetto di un Otranto volitivo e ben messo in campo da mister Bruno, la compagine di casa è brava a recuperare il doppio svantaggio iniziale. Partenza sprint per gli ospiti, che già al 3’si guadagnano un calcio di rigore: sul dischetto, al solito, il portiere Caroppo che prima si fa respingere la massima punizione da Laghezza e poi ribadisce in porta. Sotto di una rete, la Deghi Calcio fa fatica a reagire. Ne approfittano i biancazzurri in trasferta con Villani che si incunea in area di rigore e batte per la seconda volta il portiere di casa. I locali cercano una reazione e si affidano ad alcune conclusioni dalla distanza, l’Otranto fallisce la terza marcatura.
La musica cambia nella ripresa. La Deghi Calcio di mister Lima rientra in campo con un altro piglio.
Sugli scudi è Difino, il colpo di testa del quale va di poco a lato nei primi minuti di gioco. Lo stesso centrocampista colpisce il palo con una bella girata a Caroppo battuto.
La Deghi spinge forte e accorcia le distanze con Eugenio Palma. Libertini calcia dal limite, la palla incoccia un difensore e si alza, il numero la controlla di petto e con una pregevole sforbiciata insacca.
La reazione orange si completa pochi minuti più tardi con il tocco sottomisura di Malerba.
Ancora Difino impegna in maniera severa Caroppo.
A decidere la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia sarà il match di ritorno in programma a Otranto il 12 settembre prossimo.

DEGHI CALCIO – OTRANTO 2-2

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (1’st Spedicato), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Difino, Romano (Stefanizzi), Palma E., Malagnino, Libertini All. Lima. A disposizione: Isceri, Rollo, Greco, Muci, Palma R., De Pascalis, Sciolti.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Mariano, Mancarella, Trovè M., Bolognese, Diarra, Vergari, Marzo (13’st Gennari), Trovè F., Villani (13’st Calò). All. Bruno. A disposizione: 12 Fasiello, Schirinzi, Pellegrino, Plevi, Cisternino, Calogiuri, Sacchi.

ARBITRO: Epicoco di Brindisi.
RETI: 3’pt Caroppo, 15’Villani; 33’st Palma E., 39’Malerba.
NOTE: ammoniti Pinto, Paolillo, Malerba, Spedicato, Libertini per la Deghi Calcio; Calò, Nacci per l’Otranto

Giorni intensi in casa Deghi Calcio.

In campo la squadra ultima la preparazione in vista del vernissage di Coppa Italia in programma domenica 1 settembre, quando il team orange affronterà l’Otranto sul terreno del Campo Deghi di San Pietro in Lama, nel match di andata degli ottavi di finale. Una partita storica, la prima della Deghi Calcio in modalità “Eccellenza” : non mancano gli stimoli a lavorare bene e la truppa allenata da mister Francisco Lima non lesina sul campo impegno e voglia di fare.
«Si comincia, finalmente. È arrivato il tempo che tutti noi aspettiamo – le parole di mister Lima – quello di scendere in campo. I ragazzi hanno affrontato una preparazione dura, hanno lavorato bene e si sono mostrati sempre aperti ai suggerimenti dello staff tecnico. Nel corso del precampionato, sono state diverse le amichevoli affrontate, tutte con il giusto piglio, ma la partita vera è un’altra cosa». Da ex calciatore biancazzurro, l’allenatore della Deghi Calcio ci tiene a ben figurare contro l’Otranto in Coppa Italia: «Troveremo una squadra esperta, abituata a palcoscenici così importanti. Ma cercare il risultato sarà importante. La vittoria rimane sempre il migliore carburante. Pure alla prima gara ufficiale della stagione, con le gambe imballate dal lavoro fisico svolto, ho chiesto alla squadra di giocare tranquilla, rispettando l’avversario – conclude Francisco Lima – ma rimanendo propositiva e mettendo sul campo quanto abbiamo allenato in oltre un mese di preparazione».
Ma l’appuntamento di Coppa Italia è solo l’antipasto di una stagione che entrerà nel vivo a partire dall’8 settembre con la prima giornata di campionato. La Deghi Calcio sarà di scena in casa del Corato Calcio 1946, una delle favorite al salto di categoria per come costruita dalla dirigenza nero verde. Un esordio da brividi per la neopromossa salentina che affronterà a seguire il Gallipoli allenato dall’ex Andrea Salvadore tra le mura amiche, renderà visita all’Ugento, avversario nello scorso torneo di Promozione, e riceverà il 29 settembre prossimo la visita dell’Atletico Vieste.
«Dopo una prima occhiata al calendario – sottolinea il patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga – già si comprende come quello di Eccellenza sia un campionato impegnativo. Tutte le squadre sono state con cura e criterio massimo e anche quelle società che sono partite in ritardo sono impegnate nella costruzione di una rosa importante. La Deghi sarà pronta per recitare su un palcoscenico così importante – continua – la squadra ha lavorato in maniera encomiabile nel corso della preparazione precampionato». Alberto Paglialunga aggiunge: «Ora è giunto il momento di raccogliere i frutti. Confido nei miei ragazzi, nello staff tecnico e ringrazio la dirigenza che ha lavorato in maniera esemplare per garantire una pre season organizzata in maniera perfetta. Sarà importante partire col piede giusto – la chiosa del patron della Deghi Calcio – perché rimanere indietro potrebbe essere pericoloso in un campionato così di livello».
Nei giorni scorsi, intanto, la coppia composta dal direttore generale Raffaele De Santis e dal direttore sportivo Antonio Lentini ha consegnato a mister Lima gli ultimi due «regali». Vestiranno la maglia arancione della Deghi Calcio l’attaccante Rafael Tardini, brasiliano di passaporto italiano classe 1992, e il difensore gallipolino Marco Greco.Prima punta mobile e tecnica di buona struttura fisica, Tardini arriva alla Deghi Calcio dopo l’ esperienza maturata nel campionato maltese indossando la maglia dell’Hibernians.Non ha bisogno di presentazioni particolari Greco, reduce da due ottime stagioni nella squadra della sua città. Classe ’89, l’esperto calciatore mette a disposizione del gruppo qualità tecniche e morali importanti.

Verso Deghi – Talsano: il tecnico del Talsano alla viglia del match contro la Deghi

Domenica il Talsano andrà a far visita alla capolista Deghi e il tecnico Luciano Frascella predica spensieratezza e tranquillità analizzando la settimana: “E’ stata una settimana tranquilla in cui ci siamo allenati e abbiamo parlato. Il gruppo è sempre più compatto. Non si molla di un centimetro”.

FORMAZIONE: “La condizione degli infortunati sta migliorando anche se non sono ancora al top. Non ho squalificati. Aspetto l’ultimo momento per stilare la formazione”.

LA DEGHI: “E’ la candidata a vincere questo campionato. A dicembre ha fatto gli innesti giusti e ritengo che non ha punti deboli. E’ un bel gruppo che ha nomi importanti in ogni parte del campo”.

LA GARA: “Il Talsano deve giocare con grande spensieratezza sapendo che la salvezza non passa da queste gare. Vogliamo fare bella figura e ce la giocheremo con un minimo di strategia. Si gioca su un bel campo, il migliore della categoria. Non facciamo pronostici: tante volte affrontando senza pensieri e assilli certe gare, escono le migliori prestazioni”.

La Deghi espugna Talsano. Arriva la prima sconfitta in campionato

Talsano – Deghi 0-3, decisiva una tripletta realizzata da Poleti
Il Talsano perde per la prima volta in questo campionato, 0-3, con la Deghi avversario che ha confermato di essere una tra le squadre da battere del girone. Un approccio non proprio positivo dei biancoverdi che, però, hanno una buona occasione sciupata da Peluso. Al 9’ ecco il vantaggio dei leccesi: traversone in area, la palla resta li e Poleti insacca il gol che vale lo 0-1. Al 36’ ecco il raddoppio, ancora di Poleti che, da una rimessa laterale stoppa il pallone di pezzo, calciando al volo dai 25 metri: la parabola scavalca Fischetti leggermente fuori dai pali. Si va al riposo sullo 0-2. Nella ripresa i biancoverdi ci provano timidamente ma la Deghi controlla ottimamente la partita e trova il terzo gol che porta la firma, ancora, di Poleti. Il match termina 0-3 confermando la grande forza della formazione di Salvadore. Prossimo appuntamento per il Talsano fissato per giovedì pomeriggio in coppa Italia con il Martina.
TALSANO-DEGHI 0-3Reti: 9’, 36’, 69’ Poleti (D)
TALSANO: Fischetti, Cisse, Tonti (Alessandrino), Galzarano, Angelini, Marchigiano (Amodio), Lisi (K) (Carrieri), Ingrosso (Rossi A.), Peluso, Rossi M., Diatta Fote (Laguaragnella) A disp.: Malagrinò, Palombella, Albano, Piepoli All. Frascella.
DEGHI: Laghezza, Fracella, Albano, De Pascalis, Malerba, Deffo, Poleti (Rizzo), Di Silvestro, Porcino (Montinaro), Malagnino (Lentini), Libertini (Rollo). A disp.: Isceri, Depascale, Pellè, Inguscio, Stefanizzi. All: Salvadore.Note: Ammoniti: Tonti (T), Di Silvestro (D), Alessandrino (T). Espulsi: ne. Recuperi: 1’ e 5’ . Spettatori: 150 circa