De Cagna Otranto, tutto pronto per il ritorno in campo

Alla ripresa del campionato di Eccellenza Pugliese fissata per domenica prossima 30 gennaio 2022, il De Cagna 2010 Otranto scenderà in campo in casa dell’Atletico Racale.

Una sfida importante che l’undici biancazzurro sta preparando con il solito impegno e la minuziosa attenzione ai particolari.

«Abbiamo ripreso bene – sottolinea il capitano del De Cagna 2010 Otranto, Francesco Mariano – con grande motivazione in tutti noi. Dopo una sosta di oltre 40 giorni, non sarà facile calarsi da subito nel clima agonistico. L’allenamento non può mai sostituire la partita, ma siamo fiduciosi. È normale tornare in campo un poco contratti, ma poi la voglia di fare bene accenderà le gambe e la testa».

Sull’avversario di domenica, il numero 8 idruntino spiega: «Sappiamo del recente cambio dell’allenatore, con la compagine racalina passata sotto la guida tecnica di mister Mitri, e di diversi cambiamenti in seno alla rosa della prima squadra. Ma, al di là delle motivazioni degli avversari, dovremo essere bravi a noi, concentrati e attenti. L’obiettivo è quello di ripartire al massimo e mettere insieme quanto prima la manciata di punti che ci separa dalla permanenza matematica nel massimo torneo regionale».

Il girone B di Eccellenza pugliese riprende a quasi un mese e mezzo dall’ultima partita di campionato disputata il 19 dicembre scorso. «Al momento dell’inizio della sosta natalizia, non parevano esserci particolari problemi legati alla recrudescenza della pandemia. Poi nelle settimane successive – aggiunge ancora Francesco Mariano – l’impennata dei casi di contagio da Covid -19 ha portato la Federazione ha bloccare il campionato. Per noi atleti non è stata una situazione semplice, tra stop agli allenamenti e paura che si potessero ripetere blocchi dell’attività simili agli ultimi due anni, fortunatamente – rimarca il classe 1993 – la ripartenza questa volta è stata più celere».

Una stagione complicata quella che si rimette in moto domenica dopo un continuo susseguirsi di novità e rallentamenti.

«A inizio torneo, reduce dagli splendidi successi dello scorso campionato – sottolinea il capitano biancazzurro – la società aveva allestito una rosa competitiva di certo in grado di battagliare nelle alte sfere della graduatoria. Lo decisione della Federazione di bloccare i play off ha in maniera evidente modificato i progetti di tante società.

È chiaro, però – conclude la bandiera del De Cagna 2010 Otranto, Francesco Mariano – che, nonostante la mancanza di obiettivi prestigiosi, la squadra scenderà in campo per ottenere ogni domenica e contro qualsiasi avversario il massimo risultato. Siamo un gruppo giovane e di grande qualità, l’impegno intravisto in queste settimane di lavoro mi lascia tranquillo. Sapremo toglierci belle soddisfazioni».

Comincia il girone di ritorno, Virtus Bisceglie in trasferta a Peschici

Parte l’operazione rimonta per i biancazzurri di mister Piccarreta



15 punti raccolti in tredici gare: un bottino che la Virtus Bisceglie vuole sensibilmente migliorare nel girone di ritorno. I biancazzurri di mister Piccarreta sono pronti per tuffarsi nel primo impegno ufficiale del 2022; domenica 30 gennaio, sul rettangolo dell’Atletico Peschici (calcio d’inizio ore 15), Tommasi e compagni andranno a caccia della quinta affermazione stagionale per dare immediatamente l’impulso giusto alla fase discendente della loro stagione regolare nel gruppo A di Prima categoria. La lunga sospensione del torneo ha agevolato il recupero fisico di alcuni elementi pur se l’elenco di coloro che non potranno partecipare alla trasferta garganica resta piuttosto sostanzioso: indisponibili Di Sabato, Todisco e Simone, ancora ai box gli infortunati Montrone, Tortosa e Napoletano, fuori per squalifica Di Franco e Germinario. I virtussini puntano con decisione al bis nel nuovo incrocio con una formazione già sconfitta nel confronto d’andata (2-0, reti di Trawaly e De Mango), al fine di proseguire la rimonta alle posizioni più nobili della classifica.

La gara tra Atletico Peschici e Virtus Bisceglie sarà arbitrata da Simone Pio Raspatelli, iscritto alla sezione Aia di Foggia.

Virtus Bisceglie al lavoro verso il rientro in campo

I biancazzurri sono entrati nella settimana che porterà alla trasferta di Peschici



La lunghissima pausa è quasi conclusa: la Virtus Bisceglie tornerà finalmente a giocare. Il collettivo biancazzurro di mister Aldo Piccarreta ripartirà, ad oltre un mese di distanza dall’ultimo incontro disputato (successo di misura sul terreno della Grumese lo scorso 19 dicembre), ancora da un impegno in trasferta, questa volta sul campo dell’Atletico Peschici. Il gruppo squadra, messo come sempre sotto la lente di ingrandimento dei tamponi anti-Covid che hanno fatto registrare tutti esito negativo, è entrato nella settimana che precede il rientro alle competizioni: l’allenamento di martedì sera sul sintetico del “Francesco Di Liddo” è stato dedicato all’attivazione fisica mentre negli appuntamenti successivi lo staff tecnico entrerà più nei dettagli che riguardano la prossima sfida.

La Virtus è ottava al giro di boa del gruppo A di Prima categoria con 15 punti, ottenuti grazie a quattro vittorie e tre pareggi mentre sono state sei le sconfitte rimediate. Il miglioramento della situazione di classifica passerà per un necessario incremento del bottino di reti segnate (15 finora) e la crescita anche sotto il profilo difensivo: la porta biscegliese, infatti, è stata infilata 23 volte. L’incredibile numero di infortuni ha falcidiato il team fin dall’inizio della stagione: diversi calciatori sembrano però avviati al pieno recupero delle loro condizioni fisiche. 

Il colore e il calore della famiglia Virtus Molfetta arriva in Costa d’Avorio

“Quanto accaduto oggi è un sogno per tutti noi. La Virtus Molfetta è sempre stata una famiglia e sempre lo sarà – le parole emozionate di Nico Mininni, vice allenatore della società biancorosso – Abbiamo donato delle maglie al nostro calciatore Kalu e oggi il biancorosso colora i sogni di questi ragazzi della Costa D’Avorio, costretti a giocare a pallone a piedi nudi su campi polverosi. Per loro delle scarpe, delle maglie sono una chimera: accanto alle maglie di squadroni come il PSG, da oggi ci sarà il colore e il calore della nostra famiglia”.

Bellissima sorpresa, questa mattina, per la società molfettese presieduta da Nicola Spadavecchia. Il tesserato Virtus Molfetta Kalusha Mohamed Sidy Sawadogo, per tutti più semplicemente “Kalu”, ha realizzato il sogno del team biancorosso: portare colore e calore ai sognatori della Costa D’Avorio, terra di origine del centrocampista classe 99. Nelle scorse settimane, proprio il giovane biancorosso, aveva chiesto dei cimeli della Virtus da portare con sè nel ritorno, per le vacanze natalizie, a casa. Accontentato dallo staff tecnico, ecco il più bel regalo: i piccoli ivoriani, calciatori e sognatori a piedi nudi, con il biancorosso della Virtus Molfetta addosso.

Un sogno. Il più bel regalo per un 2021 di sacrifici e pensieri calcistici, ma soprattutto extracalcistici, legati all’attuale situazione.

Il rullo compressore del Gallipoli si abbatte anche sul Melendugno

La formazione guidata da mister Carrozza si sbarazza dei padroni di casa in soli 45 minuti, grazie ai gol siglati da Muciaccia e Sansò, mettendo così una vera e propria ipoteca sulla vittoria del campionato.
Il quattordicesimo successo stagionale significa infatti sedici punti di vantaggio sulla seconda della classe, con i giallorossi che appaiono ormai irraggiungibili per le rivali.

Dopo un avvio a ritmi piuttosto blandi, al minuto 21 i giallorossi sbloccano. Splendida progressione di Atif sul binario mancino, cross basso del laterale giallorosso sul quale si avventa Muciaccia, mettendo dentro da pochi passi.
Il Gallipoli gestisce con disinvoltura e allo scadere della prima frazione arriva il bis. Muciaccia mette dentro dalla destra, la sfera arriva tra i piedi di Sansò che disegna uno splendido destro a giro che non lascia scampo al portiere avversario, chiudendo la contesa con un tempo d’anticipo.

Nella ripresa la formazione ospite prova a gestire il risultato, concedendo un paio di
occasioni al Melendugno, ma in entrambi i casi Passaseo è bravo a dire di no.
Il Gallipoli non resta a guardare e Nuzzaci risponde presente sulle conclusioni di Natali e Doukoure, inchiodando così il risultato sul definitivo 0-2.
L’ultima uscita dell’anno vede quindi il Gallipoli trionfare a Melendugno, iniziando a far scorrere i titoli di coda su di un campionato che fino ad oggi ha visto Scialpi e compagni assoluti dominatori. Alla ripresa, il 9 gennaio, al Bianco arriverà il Brilla Campi.

IL TABELLINO
GOLEADOR MELENDUGNO – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 2
RETI: 21’ Pt Muciaccia, 45’ Pt Sansò

GOLEADOR MELENDUGNO: Nuzzaci, De Giorgi, Greco (20’ st Lenti), Cretì, Magnolo,
Vergari, Permeti, De Mitri (1’st Chiffi), Conte (1’st Setreanu), Fanigliulo (13’ st Giorgetti), Nocco.
A disp: Giannaccari, Colagiorgio, Campobasso, Chiariatti, D’alba. All. Davide Castrignano

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif, Portaccio (38’ st Carrozza), Greco,
Matere, Muciaccia (20’ st Iurato), Sansò (23’ st Caputo), Doukoure, Scialpi, Legari (20’ st Natali).
A disp: De Oliveira, Alligri, Mounchid, Malerba, Vergori. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: S. Montanaro ASSISTENTI: P. Cutillo R. Carluccio
AMMONITI: Vergari, Lenti, Sansò, Carrozza
ESPULSI: /
RECUPERO: 2’ pt, 5‘ st

Si chiude con un pareggio il 2021 del De Cagna 2010 Otranto

Finisce 1-1 con il Massafra, al termine di una gara che i padroni di casa avrebbero potuto chiudere invece a loro favore. Partono bene gli adriatici, presente nell’undici di partenza Tourè, rientrato dall’esperienza di Maglie, che tengono in mano le redini del gioco. La prima vera occasione capita al 17’: Villani sprinta sulla sinistra e mette palla al centro dell’area di rigore per Piccinno che calcia in caduta di sinistro e impegna il portiere avversario.

È il preludio del vantaggio dell’Otranto, che arriva al 21’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Villani appostato al limite dell’area di rigore scarica di prima intenzione un destro che si infila sotto la traversa alla sinistra dell’immobile Pizzaleo. Spinge forte il De Cagna 2010 Otranto, la combinazione tra il numero dieci e Piccinno libera alla conclusione di Tourè che calcia ciabattando il tiro. Alla mezz’ora è Piccinno a cercare il bersaglio grosso con un colpo di testa in tuffo. Il monologo biancazzurro continua con l’imbeccata in verticale di De Luca per Piccinno che si perde nel momento di servire Tourè. E ancora padroni di casa vicini al raddoppio con lo scatenato numero 11 che, trovato dall’assist di un compagno, scarica a volo verso la porta: è attento Pizzaleo a mandare il pallone in calcio d’angolo.

Anche la ripresa si apre con il De Cagna 2010 Otranto in avanti, la percussione di Cisternino non trova fortuna. Sul fronte opposto è strepitoso il riflesso di Caroppo su un tocco suicida di capitan Mariano che va vicino all’autogol.  Cisternino è imbeccato in area di rigore, ma a pochi passi dalla linea di porta scarica sul portiere in uscita. Il Massafra ha il merito di rimanere in partita, ancora Caroppo attento su un tiro cross sporco di Girardi. 

Ennesima occasione sprecata è quella che capita a Villani attorno al quarto d’ora. Il fantasista approfitta di un liscio di un avversario, si presenta in solitaria dalle parti di Pizzaleo ma grazia l’avversario. E al 25’, grande idea di Valentini che sfiora il gol con una conclusione a giro di sinistro.

Chi troppo sbaglia, paga: questo recita una regola non scritta del calcio. E questo accade. Su un blitz massafrese, servizio in profondità per Vapore che infila Caroppo in uscita. Inutili le proteste dei locali per un presunto fallo commesso ai danni di Diarra. Gol regolare e vittoria ancora rimandata.

Chiusa l’annata solare con il pari odierno, il De Cagna 2010 Otranto tornerà in campo il 9 gennaio 2022 in casa dell’Atletico Racale. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SECONDA GIORNATA RITORNO 

19 DICEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – SSD SOCCER MASSAFRA 1963

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, De Luca, Mancarella, Diarra, Signore, Cisternino, Valentini, Mariano, Tourè (32’st Buongiorno) , Villani (43’st Vecchio), Piccinno.  All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, Cariddi, Angelini, Nicolazzo, Piscopo.

SSD SOCCER MASSAFRA 1963: Pizzaleo, Stella (3’st Guarino), Odone (32’st Boscaini), Gori, Camassa, Carlucci, Appeso, Fonzino (20’st Notaristefano), Vapore, Girardi, Venza.  All. Pizzonia. A disposizione: Fino, Fornino, Marsico, De Comite, Gravina, Minardi. 

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Kevin Curci di Bari; 2/ Mario De Marzo di Bari.

RETI: 21’pt Villani; 36’st Vapore.

AMMONITI: Carlucci (M), Mariano (DC O), Camassa (M), Valentini.

CALCI D’ANGOLO: 5-4 per l’Otranto.

RECUPERO: 1’PT ; 3’ST.

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La fase a gironi della UEFA Champions League si sta per concludere. Su Prime Video va in scena Atalanta – Villarreal, in programma mercoledì 8 dicembre a partire dalle ore 19.30, calcio d’inizio alle ore 21.00. Un match fondamentale per la Dea che deve battere gli spagnoli per raggiungere gli ottavi di Champions League. In diretta dal Gewiss Stadium di Bergamo ci saranno Giulia Mizzoni, Diego Milito, Patrice Evra e Gianfranco Zola.

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Atalanta-Villarreal
Mercoledì 8 dicembre
@ Gewiss Stadium, Bergamo
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Il San Severo agguanta il Corato al novantesimo con Abissinia

Il San Severo getta il cuore oltre l’ostacolo e agguanta il Corato al novantesimo con Aldo Abissinia, al suo secondo gol in campionato. Una prova di carattere al “Ricciardelli” per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che, in settimana, ha perso quattro titolari come Garcia, Grasso, Pissinis e Nicodemo che hanno scelto di accasarsi altrove (i primi due al Varesina in D, il terzo al San Luca, sempre in Serie D e il quarto all’Orvietana in Eccellenza, ndr). Chi temeva contraccolpi sul campo ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Specialmente nella prima frazione, il San Severo ha messo in difficoltà i neroverdi di mister Massimiliano Oliveri che, però, sono venuti fuori alla distanza creando comunque pericoli dalle parti di Carella.

Il San Severo ci prova al terzo con un tiro dalla distanza di Torraco che termina di poco fuori. Al quinto è Consolazio a rendersi pericoloso in spaccata su cross di Lamatrice ma il suo tentativo risulta debole, Addario blocca. Al sedicesimo ancora Consolazio protagonista su cross di De Vivo ma il centravanti sanseverese cicca il pallone da ottima posizione. Poi più nulla fino al gol del vantaggio del Corato siglato da Di Rito al 32’ che sfrutta al meglio una palla che gli capita tra i piedi dopo un paio di tentativi ravvicinati dei coratini. Carella infilato in diagonale. Due minuti più tardi Rizzo, dalla distanza, chiama in causa Carella che si tuffa e devia in corner. Un minuto dopo è capitan De Vivo a rendersi pericoloso scheggiando l’incrocio dei pali tirando in corsa una palla proveniente da lancio lungo.

Nella ripresa il Corato gestisce il vantaggio e prende maggiormente le misure ai sanseversi. E già al secondo minuto Guglielmi coglie la traversa colpendo di testa sugli sviluppi di un corner. Tre minuti dopo Carella si oppone coi piedi a un tentativo coratino. Al 13’ Di Rito sciupa tutto solo davanti al portiere tirando tra le braccia di Carella. Al 30’ ancora Di Rito manda di testa poco sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Stessa scena e stesso protagonista al 36’. Il San Severo si rifà vivo dalle parti di Addario con Abissinia un minuto dopo ma la sua inzuccata da ottima posizione su cross da destra termina tra le braccia dell’ex Foggia. Al novantesimo il San Severo perviene al pareggio: Abissinia, su cross proveniente da destra, infila Addario con un potente e preciso diagonale a incrociare che si insacca nell’angolino opposto al guardiapali neroverde.

Il girone di andata del San Severo termina con un quarto posto a 23 punti frutto di 6 vittorie e 5 pareggi. Solo due le sconfitte subite per un totale di 24 reti realizzate e 17 incassate. “Ricciardelli” mai violato e domenica altra gara casalinga contro l’Orta Nova in un derby che dovrà essere l’occasione per tornare alla vittoria dopo più di un mese di astinenza. A ore prime novità di mercato in entrata. Il “diesse” Andrea Florio è a lavoro per chiudere e annunciare i primi colpi in entrata.

SAN SEVERO – Carella, Minucci (84’ Cakoni), Diop, Visani, De Cotiis (54’ Abissinia), Lamatrice (90’ Fantasia), Paolillo, Torraco (60’ Brattoli, 80’ Feltre), Morra; De Vivo, Consolazio. In panchina: Equestre, Conenno, Bisceglie, Costrino. Allenatore: Francesco Bonetti

CORATO – Addario, Ianniciello, Guglielmi, Quacquarelli, Frappampina, Obodo, Marolla (57’ Telesca), Azzarito, Rizzo, Bozzi (73’ Ventura), Di Rito (88’ Lanotte). In panchina: Marrano, Camasta, Lezzi, Scardigno, Cotello, Volpe. Allenatore: Massimiliano Olivieri

RETI – 32’ Di Rito (Co); 91’ Abissinia (SS)

NOTE – Arbitro Daniele Benevelli di Modena. Angoli 6-3 per il Corato. Ammoniti: Marolla, Ventura (Co); Feltre, Diop (SS). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Virtus Bisceglie ancora sfortunata

I biancazzurri incassano un gol dopo appena 3’, creano numerose occasioni
ma non riescono a pareggiare neppure su rigore e subiscono il beffardo 2-0

È davvero una stagione stregata, quella della Virtus Bisceglie. La sesta sconfitta in undici gare di campionato per la squadra di mister Piccarreta (privo di ben 11 elementi tra infortunati e indisponibili) è la cartina tornasole di un’annata costellata da episodi sfortunati. La grande generosità dei biancazzurri non è stata sufficiente a raddrizzare una situazione divenuta subito critica e le troppe chances sprecate sono state pagate ancora una volta a caro prezzo.

Pronti, via e garganici in vantaggio: non erano trascorsi neppure tre minuti quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di si è rivelato vincente. La Virtus ha sprecato una ghiotta opportunità per pareggiare all’8’ con Matera, impreciso sotto porta. Monologo biancazzurro per tutto il primo tempo: i tentativi di Binetti e Compierchio (in due circostanze, una delle quali con tanto di salvataggio sulla linea del San Giovanni) non sono andati a buon fine mentre è toccato a Preziosa, al 40’, evitare guai peggiori e una punizione davvero troppo severa alla sua squadra. Un destro di Mattia Di Franco e un’altra chance sprecata da Germinario hanno chiuso il tempo.

Virtus sciupona in apertura di ripresa: fallo da ultimo uomo del portiere su Binetti lanciato a rete, inspiegabile giallo (anziché rosso) e rigore sacrosanto che però Compierchio ha calciato oltre la traversa. Lo stesso Compierchio, con un tiro a giro, ha mandato la palla a lato di un soffio. Biscegliesi ancora vicini all’1-1 con un’inzuccata di Lovino, subentrato a partita in corso. Beffardo, a metà frazione, il raddoppio del collettivo di casa, giunto a seguito di un’azione piuttosto rocambolesca. Sconfortati ma mai domi, i virtussini hanno continuato ad attaccare, senza alcun costrutto. 

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO-VIRTUS BISCEGLIE 2-0

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Preziosa, Quercia, Di Pinto, Germinario, Di Franco, Tommasi, Binetti, Compierchio, Matera. A disp.: Piarulli, Pappagallo, Rigante, Bernocco, De Venuto, Lovino, Rotunno, Tupputi, Gesmundo. All.: Piccarreta.

Arbitro: Cafagna di Barletta.

Cade dagli undici metri il De Cagna 2010 Otranto.

Si chiude con uno stop in casa del quotato Ugento, 0-1 il risultato a favore degli ionici, il positivo girone di andata dell’undici allenato da mister Andrea Manco. Una prova di sostanza e coraggio per i ragazzi idruntini nei giorni che vedono la società impegnata a ridisegnare la rosa che condurrà a termine il campionato.

Senza Capristo, Meneses, Alcazar andati via nel corso della settimana, con il rumeno Opriescu in uscita e Diarra fermato dal giudice sportivo, il tecnico biancazzurro disegna una squadra con Cisternino riferimento in avanti, supportato ai lati da Villani e Buongiorno.

L’episodio chiave del match arriva già nei primi minuti di gioco. Siamo al 7’quando il direttore di gara in maniera sin troppo fiscale un tocco di mano in area di rigore da parte di Plevi su controllo a seguire di Cicerello: calcio di rigore e Carrozzo spiazza Caroppo.

Il gol subìto a freddo colpisce il De Cagna 2010 Otranto che fatica a imbastire una reazione degna di nota. I locali ne approfittano, collezionano una serie di corner, impegnano Caroppo dalla distanza con Cicerello e vanno vicini al raddoppio con Marconato, la conclusione del quale sbatte sul palo.

Il riposo arriva al momento opportuno, Manco ne approfitta per dare nuove indicazioni tattiche alla squadra. Nei secondi 45’ di gioco, capitan Francesco Mariano scendono in campo con altro piglio.

Già al 5’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Valentini controlla palla, entra in area dalla sinistra e mette la sfera all’altezza del dischetto del rigore dove nessuno è pronto alla deviazione vincente. Passano pochi minuti e l’arbitro lascia correre su un intervento alquanto dubbio di Villani, dopo un suo spunto negli ultimi 16 metri. Sul fronte opposto, Chirivì spreca in contropiede, resta questa l’unica azione di marca giallorossa sino alla fine del match.

La rimessa in gioco lunga di Caroppo pesca Villani, giocata importante del fantasista che si gira e conclude in diagonale: il pallone sibila il pallo a portiere battuto.

Migliore sorte avrebbe meritato anche la combinazione tra il dieci e Cisternino, la conclusione dal limite del classe ’99 viene fuori debole e centrale.

Al 49’, l’occasione buona capita sul sinistro di Buongiorno, accesso dalla sponda del solito Villani. La conclusione è pronta, la mira da rivedere. Scorrono gli ultimi secondi della partita, al triplice fischio del direttore di gara resta la consapevolezza di avere dato tutto. 

Il De Cagna 2010 Otranto chiude la prima parte di stagione al quinto posto, 21 i punti messi a referto. Domenica prossima, il girone di ritorno comincia con la seconda trasferta consecutiva, quella sul campo del Grottaglie. 

Di seguito, il tabellino completo della gara 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – GIRONE B – TREDICESIMA GIORNATA ANDATA 

5 DICEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO COMUNALE – UGENTO (LECCE)

ASD UGENTO CALCIO – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

ASD UGENTO CALCIO: De Luca Fr., Carrozzo, Galeandro (35’st Cedrez)), Cassano, Lopez, Marconato, Chirivì, Pinto (21’st Frisenda – 30’st Garzia), Stefanizzi, Escobedo (33’st Di Palma), Cicerello. All. Salvadore (squalificato, in panchina Ventura). A disposizione: Calvo, Deligio, Aprile, De Lorenzis, Cazzato.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi (37’st Angelini), Mancarella, Palumbo (13’st Piccinno), Signore, Oproiescu, Valentini (32’st Frisco), Mariano, Cisternino, Villani, Buongiorno. All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola,, De Luca Fe., Cariddi, Piscopo, Negro.

ARBITRO: Nico Valentini di Brindisi.

ASSISTENTI: 1/Massimiliano Miccoli di Bari; 2/ Leonardo Grimaldi di Bari.

RETI: 7’pt Carrozzo (r)

AMMONITI: Escobedo (U), Valentini (DC O), Galeandro (U), Cicerello (U)

CALCI D’ANGOLO: 6-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 2’PT; 5’ST 

Il Gs Troia tiene testa alla Virtus Molfetta, ma perde. La cronaca della gara

È finita con una sconfitta per 0 a 2 la gara tra GS Troia e la compagine di alta classifica, Virtus Molfetta. Un KO immeritato per i ragazzi di mister Bertozzi che hanno giocato una partita alla pari contro gli ostici molfettesi. Assenti Bortone, Di Gennaro e Savino, ha esordito il nuovo acquisto Antonio Rizzi. Primo tempo spezzettato da falli e calci piazzati. Alla mezz’ora parata importante di Valente che salva un pallone sferrato da Grosso. Lo stesso portiere del Troia, però, commette una leggerezza ad una manciata di minuti dalla fine della prima frazione, andando incontro a Guadagno in corsa, che effettua un pallonetto beffando tutta la difesa gialloverde e portando il Molfetta in vantaggio .

Al 44′ da rimessa laterale Pignataro D. staglia di testa sotto porta, ma il portiere avversario agguanta. Negli ultimi minuti pressione del Troia che non riesce però a pervenire al pareggio prima dell’intervallo. Secondo tempo con l’ingresso di Barisciani in attacco; al 52′ circa cross di Piscopo dalla sinistra e Pignataro impatta con l’avversario a ridosso della linea di porta non riuscendo a calciare. Troia vicinissimo al gol al 57′ con un colpo di testa di Rotondo, ma il pallone è intercettato dal portiere avversario.

Barisciani prova il tiro ma la sfera esce di non molto al lato. Al 65′ ancora il giovane Pignataro mette il pallone in porta, ma la rete non è valida, l’arbitro fischia nel medesimo istante una punizione ai molfettesi per presunto fallo di mano. Al 32′ esce il neoacquisto del Troia Lariviera, che in uno scontro di gioco si infortuna, subito dopo Ruben Rizzi non aggancia un pallone ghiottissimo, solo davanti al portiere, servito da Piscopo. Dall’altra parte il Molfetta prova con un  contropiede, ma Valente si fa trovare pronto parando un tiro pericoloso. Nonostante le occasioni e gli sforzi dei gialloverdi la Virtus Molfetta riesce a raddoppiare al 89′ su calcio di punizione e chiude una partita che non fa altro che alimentare l’amarezza per tutti quei risultati positivi che nonostante le buone prestazioni, il Troia fatica ad ottenere. 

Anna Ricciardi per www.chiavedipuglia.it

Lunga trasferta per la Virtus Bisceglie 

Biancazzurri nel domicilio del Real San Giovanni Rotondo 

Un elenco ancora molto nutrito di indisponibili tra infortuni e impegni lavorativi. La voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo delle oggettive difficoltà. Una lunga trasferta attende la Virtus Bisceglie, di scena domenica sul rettangolo del Real San Giovanni Rotondo (fischio d’avvio stabilito per le ore 14:30), alla ricerca di un risultato utile per risollevare una situazione di classifica tutt’altro che in linea con le aspettative. I biancazzurri allenati da Aldo Piccarreta affronteranno l’ennesima gara in una situazione di totale emergenza: fuori causa Todisco, Messina, Montrone, De Mango, De Candia, De Cillis, Capozza, Tortosa, Disabato (che rientrerà a gennaio dal grave infortunio), Trawaly e Cipri, l’organico sarà irrobustito numericamente dall’aggiunta di 5 ragazzi del settore giovanile, che potrebbero essere chiamati in causa come già accaduto al 2003 Rotunno in occasione della sfida interna alla capolista Palese.

Gli avversari di turno, sesti in graduatoria nel gruppo A di Prima categoria, non sembrano conoscere mezze misure: cinque vittorie, quattro sconfitte e nessun pareggio. La Virtus Bisceglie va a caccia della prima affermazione esterna stagionale: Di Franco e compagni hanno raccolto solo due pareggi nelle quattro esibizioni lontano dalle mura amiche del “Di Liddo”.

La gara di San Giovanni Rotondo sarà diretta da Luigi Cafagna di Barletta.

La compagine Juniores di mister Michele Pagano sarà invece impegnata sul campo del Borgorosso Molfetta sabato pomeriggio (inizio ore 14:30) nel confronto valido per la settima giornata. 

Pareggio di sostanza per il De Cagna 2010 Otranto

Al termine di una partita piena di sacrificio e cuore, giocata per oltre un tempo in inferiorità numerica, l’undici di mister Andrea Manco conduce in porto un pari importante, 1-1 il finale, al cospetto di un Sava forte e quadrato.

I calciatori scendono in campo con il tratto rosso sul viso per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e danno vita a una gara di buon livello

Privo i capitan Mariano e Mancarella fermati dal giudice sportivo, rimpiazzati sul terreno di gioco da Oproiescu e Cisternino, Il De Cagna Otranto si dispone con Meneses in attacco supportato da Villani e Buongiorno. 

Dopo un avvio equilibrato, è Bongermino a impegnare in una respinta Caroppo con una conclusione dalla media distanza. Sul fronte opposto, Meneses tocca il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera si perde alta sulla traversa. 

Al 21’, ospiti in vantaggio. Sull’infortunio di Caroppo, che non controlla la traiettoria della palla disturbata dal vento, è pronto al tocco sottomisura Caruso.

Mentre il maltempo rende complicate anche le giocate più semplici, il De Cagna 2010 Otranto cerca in qualche modo di reagire: una prima conclusione di Diarra è respinta, Buongiorno ribadisce alto sopra alla traversa. A complicare i piani biancazzurri arriva il secondo giallo sventolato da Cristiana Laraspata  proprio a Diarra, che al 41’chiude anzitempo la sua partita.

Nessun cambio a inizio ripresa, è Caroppo a tenere in vita i locali: miracoloso l’intervento del capitano di giornata su Bongermino che calcia a botta sicura. Poco prima del quarto d’ora, Villani lavora un buon pallone sulla destra e mette l’assist nel centro dell’area di rigore, ma Buongiorno non è pronto nella battuta a rete e guadagna soltanto un calcio d’angolo. Al 19’ è ancora l’estremo difensore di casa a tenere in vita il De Cagna 2010 Otranto con una doppia parata salva risultato nel volgere di pochi secondi.

Al 25’ l’episodio chiave per l’undici idruntino. Palumbo sale palla al piede e serve Meneses che trova Villani sulla destra. Il numero dieci punta l’area di rigore e affronta un difensore che lo stende. Per l’arbitro è calcio di rigore: sul dischetto si presenta Meneses, fredda e precisa la conclusione del bomber a spiazzare il portiere  del Sava.

La gara rimane intensa e viva, il Sava cerca in qualche modo di sfruttare la superiorità numerica ma l’ultimo pallone buono capita sui piedi del solito Meneses. Il centrattacco si gira rapida a centro area e calcia, provvidenziale la deviazione di un difensore.

È l’ultima emozione della partita, il triplice fischio dell’arbitro sancisce il pari finale.

Domenica prossima, ultima gara del girone di andata. Il De Cagna 2010 Otranto rende visita all’Ugento allenato dall’otrantino Andrea Salvadore.

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DODICESIMA GIORNATA ANDATA 

28 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD SAVA 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Palumbo, Diarra, Signore, Oproiescu, Alcazar (37’st Capristo), Cisternino, Meneses, Villani, Buongiorno (37’st Valentini).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, De Luca, Piccinno, Angelini, Cariddi.

ASD SAVA: Maraglino, De Gregorio, Greco, Calò, Acquaro, D’Arcante, De Luca, Procida, Quarta (26’st D’Ambrosio), Caruso, Bongermino (26’st Cimino).  All. Passariello. A disposizione: Arcadio, Giammaruco, Fabiano, Beltrame, Zaccaria, D’Ettorre, Molfetta. 

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Davide Bono di Bari; 2/ Pierpaolo Calabrese di Bari.

RETI: 21’pt Caruso; 25’st Meneses (r).

ESPULSO: Diarra per doppia ammonizione al 41’pt.

AMMONITI: Quarta (S), Signore (DC O), Villani (DC O), Buongiorno (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 7-4 per il Sava.

RECUPERO: 2’PT ; 3’ST.

La Virtus Bisceglie si arrende alla capolista

Prova generosa dei biancazzurri, ingenui e sfortunati negli episodi che hanno indirizzato il match



Quinta sconfitta in dieci incontri di campionato per una Virtus Bisceglie generosa ma ingenua e sfortunata, che al cospetto della Virtus Palese, battistrada del girone A di Prima categoria, avrebbe dovuto esprimersi sui massimi livelli e non commettere errori, alla luce del numero altissimo di assenze per infortunio (ben 11) che hanno falcidiato il gruppo e costretto il tecnico Piccarreta a schierare una formazione d’emergenza. Lo 0-3 non rispecchia in alcun modo quanto visto sul sintetico del “Francesco Di Liddo” e punisce oltre ogni demerito i biancazzurri, la cui stagione continua ad essere caratterizzata dal dazio pesante pagato per qualsiasi disattenzione compiuta.

Primo spunto di cronaca al 3’ con un destro di Castellano dal limite terminato sul fondo. La Virtus, ben disposti in campo e propositiva, ha giocato assolutamente alla pari con la capolista, facendosi anzi preferire sotto il profilo del palleggio per tutto il primo tempo. È mancata la cattiveria sotto porta, come al 20’, quando ben quattro calciatori biscegliesi hanno mancato la deviazione da pochi passi sul calcio piazzato di Compierchio. Napoletano si è opposto poco dopo a un sinistro di Castellano fuori area mentre Trawaly, a metà frazione, ha concluso di prima intenzione dall’interno dell’area sugli sviluppi di una mischia, mandando il pallone a lato. Punteggio sbloccato da un episodio a ridosso della mezz’ora: tiro piuttosto innocuo di Miccoli dalla lunga distanza, pallone non trattenuto dall’estremo di casa e tap-in vincente di Lepore. Vantaggio assolutamente immeritato per la Virtus Palese, che però si è mostrata sornione a differenza di avversari che non sono riusciti ad incidere: centrale il tentativo di Di Franco bloccato da Rana, oltre la traversa quello di Compierchio su punizione. Un’altra doccia fredda per la squadra biancazzurra nel recupero: punizione di Miccoli sul primo palo da oltre 20 metri, barriera non impeccabile e frittata servita. 

Ripresa soporifera: Napoletano in apertura ha respinto con i piedi un tocco ravvicinato di Lepore, poi la gara è scivolata via senza particolari sussulti. La Virtus, complice anche le ridotte possibilità di variazioni tattiche, non è mai stata davvero pericolosa se si eccettua un’opportunità nel finale per Tupputi. Tris degli ospiti con il subentrato Fama a pochi secondi dal triplice fischio. 

VIRTUS BISCEGLIE-VIRTUS PALESE 0-3

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Quercia, Tommasi, Rotunno, Germinario (19’ st Bernocco), Di Franco (43’ st Tupputi), Matera (6’ st Cipri), Binetti (25’ st Di Benedetto), Compierchio (43’ st De Venuto), Trawaly. A disp.: Cataldo, Pappagallo, Preziosa, De Cillis. All.: Piccarreta. 

Virtus Palese: Rana, Losacco (38’ st Costantino), Kociraj, Mincuzzi, Giuseppe Lepore ‘00, Guercio, Ly, Zonno, Giuseppe Lepore ’98, Miccoli (9’ st Morea), Castellano (20’ st Fama). A disp.: Liaci, Dimita, Sedicina, Rinaldi. All.: Columbo.

Arbitro: Zifaro di Foggia.

Reti: 28’ pt Giuseppe Lepore ’98, 46’ pt Miccoli, 46’ st Fama.

Note: ammoniti Germinario (B), Miccoli (P), Rana (P). Zonno (P), Compierchio (B), Mincuzzi (P). Calci d’angolo: 1-2. Recuperi: 2‘ pt, 3‘ st.

La Ruvese impatta 1-1 in casa con il Troia

Ospiti in vantaggio ad inizio ripresa, nei minuti finali il pareggio di Allegretti

Nel primo tempo decisamente meglio il Troia che sfrutta i tanti errori dei nerazzurri ma non riesce a concretizzare. Al 18′ occasione per gli ospiti con Piscopo che calcia trovando pronto Lampedecchia. Al minuto 33′ ancora gli ospiti vicino al vantaggio su corner mischia a pochi passi dalla linea di porta con gli ospiti che a porta sguarnita sciupano clamorosamente. Il primo tempo si conclude sul risultato di 0-0 

Nella ripresa ospiti al 50′ minuto in vantaggio con Rizzi che concretizza un contropiede ospite portando in vantaggio il Troia. Nei minuti successivi la Ruvese spinge sull’acceleratore e prova a trovare il pareggio nonostante un gioco molto spezzettato. Al 60′ minuto Pellegrini vicino alla rete del pareggio con una conclusione che va vicino al goal. Al minuto 72′ Rutigliani dalla distanza impegna severamente il portiere ospite. Ospiti che al minuto 78′ vanno vicini al raddoppio ma ci pensa Lampedecchia a fermare tutto. Al minuto 88′ arriva il pareggio dei nerazzurri con Allegretti che fa partire una conclusione in diagonale che colpisce il palo interno e finisce in rete realizzando la rete del 1-1. Dopo 5′ minuti di recupero arriva il fischio finale.

Tabellino Ruvese – Troia 1 – 1


MARCATORI: 5′ st R. Rizzi (T), 43′ st D. Allegretti (R)

RUVESE: P. Lampedecchia, D. Allegretti, S. Fracchiolla, R. Pellegrini, V. La Fortezza, A. Ciss (↓ 13′ st), D. Desimine (↓ 46′ st), G. Rutigliani, V. Mastrorilli (↓ 25′ st), G. Suglia (↓ 30′ st), S. Fall
A disposizione: A. Cassano (↑ 30′ st), D. Mezzina, F. De Palo, M. Picca, V. De Nicolo (↑ 13′ st), G. Gattulli (↑ 25′ st), F. Cassano (↑ 46′ st), N. De Noia
All: Giangaspero Damiano

TROIA: S. Valente, I. Schiavone (↓ 23′ st), S. Conticelli, G. Bortone, M. Rotondo, P. Lo Vasto, M. Foschino, G. Delli Carri, M. Piscopo, R. Rizzi, D. Pignataro
A disposizione: A. Moffa, E. Villani (↑ 23′ st), N. Ciccarelli, F. Morena, L. Savino
All: Bertozzi Alfredo

AMMONITI: S. Fracchiolla (R), R. Pellegrini (R), D. Desimine (R), G. Rutigliani (R), V. Mastrorilli (R), G. Gattulli (R), S. Valente (T), S. Conticelli (T), M. Rotondo (T), G. Delli Carri (T), M. Piscopo (T)

Tre punti di platino per il Gallipoli di Mr Carrozza

Un guizzo di Atif a metà della seconda frazione di gioco, consegna al Gallipoli di mister
Carrozza tre punti di platino nella trasferta di Taurisano, che a conti fatti vale il più dieci in
classifica proprio sulla formazione granata, attualmente seconda forza del campionato.
Sotto un diluvio torrenziale ed su di un terreno di gioco a dir pesante, le due squadre provano
comunque a darsi battaglia, con Scialpi e compagni che provano ad avere sin da subito il
pallino del gioco in mano.

Per i motivi sopracitati le occasioni latitano, ed il primo sussulto arriva poco dopo la metà
della prima frazione, ed è di marca ospite. Corner dalla sinistra di Scialpi, con la sfera che
attraversa tutta l’area di rigore, senza che nessun attaccante riesca a correggerla in rete.
Poco dopo Iurato entra in area dalla sinistra, ma perde l’occasione per calciare verso la
porta avversaria.

Il predominio territoriale giallorosso è costante ed al minuto 41 Sansò con un delizioso tocco
di esterno pesca Doukoure, che al momento della battuta a rete scivola clamorosamente.
Nella ripresa è sempre il Gallipoli a spingere sull’acceleratore con il Taurisano che si difende
con ordine. Al 23’ arriva l’episodio che cambia il risultato. Corner dalla destra di Scialpi, la
sfera attraversa tutta l’area di rigore, Sansò raccoglie e rimette dentro, la sfera arriva sui
piedi di Atif, che con una conclusione di prima intenzione fredda l’estremo di casa, siglando
il punto dell’1-0.

La gara si innervosisce e a farne le spese è Iurato, che raggiunge gli spogliatoi anzi tempo
a causa di un fallo di reazione su Galati. Nel finale il Taurisano ci prova, ma Greco e
compagni si difendono con ordine, portando a casa l’intera posta in palio.
Un successo pesantissimo per la squadra del presidente Carrozza, che ad una gara dal giro
di boa, conduce la classifica con 10 lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici, in attesa della
sfida di Domenica prossima al Bianco contro il Tricase.

IL TABELLINO
TAURISANO 1939 – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 1
RETI: St 23’ Atif

TAURISANO 1939: Potenza, Mele (44’ st Musio), Arnisi (27’ st Provenzano), Zilli, Ciurlia,
Gigante, Torsello (39’ st Luca), Galati (39’ st Preite), Vantaggiato, De Giorgi, Manganaro
(44’ st Antonazzo).
A disp: Baglivo, De Secli, Calo, Alessandri. All. Bray Carmine

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi (31’ st Malerba), Atif, Cardinale, Greco, Matere,
Portaccio (12’ st Caputo), Sansò, Doukoure, Scialpi, Iurato.
A disp: Tricarico, Vigliotti, Nuzzo, Carrozza, Alligri, Muciaccia, Miggiano. All. Alessandro
Carrozza

ARBITRO: M. De Pinto ASSISTENTI: P. Quaranta D. Amatore
AMMONITI: Zilli, Ciurlia, Galati, Atif, Sansò
ESPULSI: Iurato
RECUPERO: pt 1’, st 5’

Gallipoli per Taurisano. Parola al presidente Carrozza

A meno di ventiquattro ore dal match di domenica prossima contro il Taurisano, a parlare è il nostro Presidente Vincenzo Carrozza.
“Quella di domenica contro il Taurisano – racconta il Presidente -, è senza dubbio un partita importante, ma non è certamente decisiva. I ragazzi fino ad oggi hanno avuto un ruolino di marcia davvero importante e questo ci permette di avere meno pressioni rispetto alle nostre avversarie. Al di là di quello che sarà il risultato, credo che la strada verso il nostro obbiettivo sia ancora lunga, considerando che non si è ancora al giro di boa”.
Un piccolo pensiero il numero uno del sodalizio giallorosso lo vuole rivolgere ai propri tifosi: “Come detto per la squadra, fino ad oggi anche i nostri tifosi sono stati straordinari, il nostro valore aggiunto. Il calcio è della gente e credo che senza tifosi nulla sarebbe uguale, ragion per cui dispiace molto non poter contare sul loro sostegno in una sfida come quella contro il Taurisano. Il mio pensiero va anche a chi per ora dovrà fare a meno di sostenere i propri colori, ma questo – conclude Carrozza -, significa che avremo un motivo in più percentrare l’obbiettivo a fine stagione”.

L’Atletico archivia la gara di andata dei sedicesimi di coppa.

L’Atletico archivia con i gol di Pentassuglia e Musli la gara di andata dei sedicesimi di coppa.

Nel pomeriggio piovoso di ieri sul pozzangherato campo comunale Pergolo, nonostante la quasi impraticabilità che avrebbe anche permesso il rinvio della gara si presenta l’Esperia Monopoli, squadra militante nel girone B di seconda categoria. Formazione capace di sorprendere mister Palese e i suoi per la qualità di gioco espressa nonostante le condizioni meteo.

Una gara in cui non sono mancate le occasioni per rendere il risultato più corposo di quello sancito al termine dei 90 + recupero. Mister Palese ‘rinnova’ gli undici titolari in campo, mettendo dal primo minuto Conserva, Greco, Pentassuglia, Vinci, Semeraro, Marchionna, Marangi, De Vincenzo, Miola, Diwouta e Musli. Nella ripresa Castellana e Sisto. I gol nelle ripresa.
Entrambi ‘primi sigilli’ della stagione per Pentassuglia e Krenar Musli che mettono una seria ipoteca sul possibile passaggio del turno agli ottavi di finale.
Gara di ritorno in terra monopolitana il prossimo 16 dicembre.
Adesso testa alla difficile e delicata trasferta di domenica a Capurso.

ATLETICO MARTINA – ESPERIA MONOPOLI 2-0

Norba Bitritto, Modesto : “Rosa completa in ogni reparto ma non abbassiamo la guardia”

Il capitano ha analizzato il momento positivo della squadra tra campionato e coppa: “Siamo secondi  a due punti dallo Spinazzola , non possiamo di certo mollare. La concentrazione è alta, ci stiamo allenando al massimo ogni settimana perchè è un campionato difficile. Speriamo di rimanere in queste posizioni quanto più possibile. L’umore quando vinci è sempre alto ma non possiamo abbassare la guardia. – ha spiegato il veterano del gruppo – La società ha fatto un ottimo mercato, siamo completi in tutti i reparti con un gruppo eccezionale. Se manca un giocatore chi subentra non fa sentire la mancanza e questo a lungo andare fa la differenza, siamo tutti titolari. Sono molto fiducioso ma vincere è sempre difficile servono tante componenti come fortuna, umiltà e sacrificio.

Il presidente poi è molto ambizioso e di conseguenza la società è stata molto chiara. – prosegue il capitano, che si sofferma sui prossimi impegni –  Domenica giocheremo contro l’Acquaviva che è una grande squadra formata da giocatori validi, sarà una gara molto dura. Da questa sfida dobbiamo capire chi siamo, vincere significherebbe compiere un’altra prova di forza. Bandiera? Nella vita ho sempre fatto scelte di cuore. Ho trovato nella società del Norba Bitritto  persone che rispecchiano i miei valori e ho preferito difendere sempre questa maglia. Io non vado per soldi, ho scelto il cuore e ho scelto di giocare in questa Società, con la quale spero di raggiungere i risultati prefissati a inizio stagione. Dobbiamo avere l’umiltà di affrontare ogni avversario con lo spirito giusto, solo così  possiamo raggiungere traguardi importanti

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  • 24 novembre – Atletico Madrid-Milan, ore 21 (5° giornata gironi)
  • 8 dicembre – Atalanta-Villarreal, ore 21 (6° giornata gironi)
  • 16 febbraio – Da definire (andata ottavi)
  • 23 febbraio – Da definire (andata ottavi)
  • 9 marzo – Da definire (ritorno ottavi)
  • 16 marzo – Da definire (ritorno ottavi)
  • 6 aprile – Da definire (andata quarti)
  • 13 aprile – Da definire (ritorno quarti)
  • 27 aprile – Da definire (andata semifinali)
  • 4 maggio – Da definire (ritorno semifinali)

La Virtus Bisceglie spreca, soffre ma finalmente si sblocca

Seconda affermazione in campionato per i biancazzurri,che piegano la Ruvese e risalgono la china in classifica



Terzo risultato utile consecutivo e seconda vittoria stagionale. La Virtus Bisceglie, questa volta, ha ottenuto l’obiettivo prefissato superando lo scoglio Ruvese e anche un pizzico di malasorte nel match giocato domenica mattina sul sintetico del “Francesco Di Liddo”. Successo meritatissimo per la squadra di mister Aldo Piccarreta, che ha dovuto soffrire per avere ragione di avversari tenaci anche alla luce delle tante opportunità per andare a segno che i biancazzurri non sono riusciti a concretizzare nell’arco della partita. 

La Virtus, trascorsi appena 6 minuti dal fischio d’inizio, ha avuto l’opportunità per sbloccare il risultato ma Compierchio ha calciato sul palo esterno, dopo aver nettamente spiazzato il portiere ruvese, un calcio di rigore concesso per il fallo commesso da Mezzina. L’ennesimo episodio sfortunato della stagione non ha scoraggiato Tommasi e compagni, che hanno continuato a fare il loro gioco e all’8’ sono andati ancora vicini al vantaggio con la conclusione a giro di Matera terminata di poco sul fondo. Lampedecchia si è mostrato attento sul tentativo di Compierchio al 9’. Il bomber ci ha provato ancora al 31’ con un sinistro troppo debole. L’unico spunto di cronaca degli ospiti al 28’ con una punizione da fuori di Pellegrini terminata oltre la traversa. 

Il collettivo biscegliese ha concretizzato la supremazia territoriale al 36’: corner dalla destra calciato da Di Franco, inzuccata precisa dal cuore dell’area piccola di Binetti e pallone in fondo al sacco. Trovato l’1-0 la Virtus ha continuato a spingere e lo stesso Binetti, lanciato sul filo dell’offside, ha mandato la palla di pochissimo a lato con un velenoso rasoterra. La giusta espulsione di Mascoli nel recupero a causa di una reazione scomposta è sembrata poter agevolare il compito dei padroni di casa, che peraltro a inizio ripresa si sono prodotti in alcune giocate interessati: bella l’iniziativa individuale di Mattia Di Franco chiusa da un destro finito a lato. Ghiotta l’opportunità per il raddoppio al 57’, quando Trawaly è partito in progressione centrale, gli è subentrato Cipri dal cui piede è partito un cross teso sul quale Tupputi ha mancato per un niente la deviazione sottomisura. 

Come un fulmine a ciel sereno, la Ruvese ha trovato il pareggio: contatto molto dubbio in area virtussina tra Pedico e il subentrato Desimine e penalty realizzato da Pellegrini sul quale Napoletano, pur intuendo, non è riuscito ad arrivare.

I biancazzurri, decisi a vincere la partita, non si sono disuniti e a metà ripresa hanno potuto usufruire di un nuovo tiro dagli undici metri: Trawaly, gettato nella mischia da pochi minuti, ha toccato con precisione firmando il 2-1. Due incursioni di Binetti (chance sprecata al 71’ a tu per tu con l’estremo nerazzurro e sinistro smanacciato da Lampedecchia al 73’) hanno preceduto il forcing della Ruvese, paradossalmente vicina al pareggio con un’azione di rimessa, orchestrata nonostante l’inferiorità numerica: un provvidenziale Gianni Napoletano ha sventato la minaccia su Pellegrini al 79’ e si è superato con una parata difficilissima sul tiro ravvicinato di Fall all’89’ dagli sviluppi su un corner. Successo meritato per la Virtus Bisceglie, che ora guarda con rinnovato ottimismo alla prosecuzione del girone d’andata. 

VIRTUS BISCEGLIE-RUVESE 2-1

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Preziosa (30’ st Rigante), Tommasi, Quercia, Di Pinto, Di Franco, Cipri (19’ st Lovino), Binetti, Compierchio (43’ pt Tupputi), Matera (1’ st Trawaly). A disp.: Cataldo, Pappagallo, Simone, Di Benedetto, De Cillis. All.: Piccarreta. 

Ruvese: Lampedecchia, Fracchiolla, Mezzina (23’ st Ciss), Pellegrini, La Fortezza, De Nicolo (1’ st Desimine), Mascoli, Rutigliani, Mastrolilli, Suglia (33’ st Cassano), Fall. A disp.: Picca, Gattulli. 

Arbitro: Maestoso di Lecce.

Reti: 36’ pt Binetti, 13’ st Pellegrini (rig.), 22’ st Trawaly (rig).

Note: ammoniti De Nicolo (R), Matera (B), Preziosa (B), Cipri (B), Tupputi (B), Di Franco (B). Espulso Mascoli (R) al 46’ pt per fallo di reazione. Compierchio ha calciato un rigore sul palo all’8’. Calci d’angolo: 2-3. Recuperi: 3‘ pt, 5‘ st.

Terzo pari di fila per il San Severo

Terzo pari di fila e sempre per 1-1 per il San Severo, bloccato quest’oggi al “Ricciardelli” dall’Unione Calcio Bisceglie, passato in vantaggio con l’unico tiro in porta della gara e poi ripreso da Feltre. Le occasioni da gol sono quasi tutte racchiuse nel primo tempo. Poco o nulla da segnalare, invece, nella ripresa dove i biscegliesi hanno contenuto con ordine i sanseveresi che si sono resi pericolosi solo in un paio di circostanze. Il San Severo non ha potuto contare su mister Bonetti in panchina, squalificato, così come su capitan De Vivo. E al nono del primo tempo ha dovuto fare a meno anche di Luca Cruz, costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio. A sostituirlo Garcia che al 14’ mette i brividi alla difesa biscegliese imperversando in area di rigore e chiamando un difensore a murare la sua conclusione a portiere battuto. Al 15’ si vedono i rosa con Zinetti che dal limite manda di poco alto sulla traversa sfruttando una respinta corta della difesa sanseverese. Al 18’ ancora Garcia pericoloso, servito in corridoio da Lamtarice, ma il suo tiro termina di un soffio a lato. Al 23’ Diop mette al centro per Consolazio ma Di Bari respinge. Al 26’ ci prova Lamatrice dalla distanza ma il portiere avversario è ancora una volta pronto alla deviazione. Al 28’ l’Unione Calcio passa in vantaggio con Andriano che, sugli sviluppi di un corner, tira dalla distanza e trova la decisiva deviazione di un sanseverese: palla alle spalle di Equestre. Dieci minuti dopo il San Severo è di nuovo pericoloso con Morra, lanciato da Feltre, che mette di poco fuori calciando al volo dal lato destro dell’area piccola. Due minuti dopo arriva il pareggio con Feltre che riceve palla da Lamatrice e, in piena area di rigore, riesce ad eludere i difensori avversari e a girare alle spalle del portiere. Nella ripresa, come detto, poco o nulla da segnalare se non una incursione di Nicodemo da destra al 31’ che mette al centro e chiama capitan Bufi alla deviazione provvidenziale sulla linea di porta, un colpo di testa da ottima posizione di Pissinis, che però manda incredibilmente fuori e una uscita provvidenziale di Di Bari nei minuti di recupero che nega la gioia del gol a Nicodemo.

“Abbiamo creato tanto, specie nel primo tempo, e siamo stati sfortunati a passare in svantaggio con l’unico tiro in porta della partita dei nostri avversari – commenta a fine gara mister Antonio Verrone – Nella ripresa abbiamo comunque dimostrato di essere atleticamente in palla ma non siamo riusciti a trovare l’episodio decisivo a nostro favore, complice un Bisceglie che ha chiuso gli spazi, nonostante abbiamo cercato, attraverso i cambi, di sovrastarli sul piano della velocità. Un punto comunque guadagnato perché muove la classifica e ci consente di restare nella zona alta della graduatoria”, conclude Verrone che oggi ha sostituito in panchina lo squalificato Francesco Bonetti.

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Pissinis, Visani; Morra, Lamatrice (65’ Nicodemo), Paolillo, Feltre (74’ Abissinia), Grasso; Cruz (9’ Garcia), Consolazio. In panchina: Carella, Minucci, Torraco, Brattoli, De Cotiis, Fantasia. Allenatore: Antonio Verrone

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – Di Bari, Amoruso, Quacquarelli, Andriano, Bufi, Digiorgio, Tedone (70’ Preziosa), Binetti (53’ Papagni), Manzari, Amoroso (82’ Piarulli), Zinetti (88’ Zingrillo). In panchina: Lullo, Ferrante, D’Alba, Monopoli, Petrignani. Allenatore: Luca Rumma

RETI – 28’ Andriano (UC); 41’ Feltre (SS)

NOTE – Arbitro Francesco Sarcina di Barletta. Angoli 9-1 per l’UCBisceglie. Ammoniti: Pissinis e Consolazio (SS); Bufi e Manzari (UC). Recupero 2 minuti nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo.

Il De Cagna 2010 Otranto lotta ma cede il passo alla capolista Martina.

Dinanzi a tribune gremite, la compagine di casa esce sconfitta dal big match con la corazzata della Valle d’Itria, 0-2 il finale per gli ospiti, che coglie l’undicesima vittoria in altrettante partite di campionato.

Una prova importante quella proposta da capitan Francesco Mariano e compagni. Soprattutto per quanto proposto nei primi 45’di gioco, i padroni di casa avrebbero meritato di certo qualcosa in più in termini di risultato finale. 

In avvio di match megio il De Cagna Otranto, già al 5’ vicino al gol del vantaggio. Spunto dell’ispirato Villani che si accentra dalla sinistra  e calcia di destro: il pallone parte bene ma incoccia il palo a portiere battuto. Passano due minuti e i locali sono ancora pericolosi con Buongiorno che dalla destra imbecca Diarra, il colpo di testa del quale esce di poco a lato.

Sul fronte opposto, al primo affondo il Martina passa. Recuperata palla sulla trequarti, Cappellari crossa per l’accorrente Mangialardi che insacca con un’incornata imparabile. 

Sotto di una rete, il De Cagna Otranto resta anche in inferiorità numerica. Al 13’, il direttore di gara sventola il cartellino rosso a Mancarella. Ma l’undici di mister Manco non demorda, ancora Villani è pericoloso con una conclusione di destro che termina sul fondo sibilando il palo alla sinistra di Maggi.

Il Martina cerca di pungere in ripartenza, Caroppo non corre particolari pericoli e al 38’ si ristabilisce anche la parità di effettivi sul campo. Sul finire di frazione, l’espulsione tocca a Cannito.

Dopo un primo tempo intenso con le squadre che si dimostrano di livello, la ripresa cala di intensità e il Martina cerca di mettere in ghiaccio tre punti importanti. La panchina del De Cagna 2010 Otranto cerca di ridisegnare la formazione attraverso le sostituzioni e scelte tattiche nuove. Caroppo è attento sul diagonale di Ancora, sul fronte opposto la conclusione di Andrea Capristo è contrata in angolo.

Nei minuti finali, il team ospite controlla i ritmi della contesa e sui titoli di coda della partita trova anche il punto dello 0-2. Trovato da un cross dalla destra, Delgado è libero di colpire e mettere il sigillo alla sfida. 

Il De Cagna 2010 Otranto resta fermo a quota 20 al terzo posto della classifica. Domenica prossima, altra sfida casalinga e possibilità di riprendere la marcia. È in programma la gara con il Sava. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – UNDICESIMA GIORNATA ANDATA 

21 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD MARTINA CALCIO 1947 0-2

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra (18’st Cisternino), Signore, Alcazar (8’st Piccinno), Valentini (35’st Oproiescu), Mariano, Meneses, Villani (27’st Palumbo), Buongiorno (8’st Capristo).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Frisco, Angelini, Semola.

ASD MARTINA CALCIO 1947: Maggi, Cappellari, Brescia, Mangialardi (28’st Conte), Aprile, Perrini, Cerutti, Cannito, Gulic (21’st Bukva), Delgado, Ancora (28’st Tejio).  All. Pizzulli. A disposizione: Cocozza, Giancola, Monteleone, Fruci, Dominguez, Amatulli. 

ARBITRO: Danilo Orazietti di Nichelino.

ASSISTENTI: 1/ Danilo D’Ambrosio di Molfetta; 2/ Dario Cascella di Bari.

RETI: 11’pt Mangialardi; 42’st Delgado.

ESPULSI: 13’pt Mancarella, 31’Cannito.

AMMONITI: Plevi (DC O), Mariano (Dc O), Gulic (M), Aprile (M), Meneses (DC O), Delgado (M), Tejio (M), Conte (M).

CALCI D’ANGOLO: 4-3 per il De Cagna Otranto.

RECUPERO: 2’PT ; 5’ST.

De Cagna 2010 Otranto. Sfida alla capolista Martina.

Domenica di grande calcio quella in programma domenica 21 settembre 2021, calcio d’inizio alle 14.30, sull’erba artificiale dell’«Avv. Pasquale Nachira»: tra le mura amiche, il De Cagna 2010 Otranto affronta la regina del girone B di Eccellenza pugliese, capace di fare bottino pieno nelle prime dieci giornate di campionato.

Un match difficile ma complicato, al cospetto di un complesso costruito per dominare il girone e giocarsi poi l’accesso alla serie D. Ma anche un appuntamento importante per misurare la crescita di un De Cagna 2010 Otranto rifondato nel corso dell’ultimo calciomercato e capace di veleggiare sempre nelle posizioni di alta classifica del raggruppamento.

La partita metterà capitan Francesco Mariano e compagni di fronte la corazzata della Valle d’Itria per 90’che si preannunciano di assoluta qualità tecnica e per contenuti tattici e di agonismo. Una giornata che appassionati e tifosi aspettano con trepidazione e che potrebbe disegnare un nuovo campionato.

Impegnato a preparare come al solito la gara nei minimi particolari, mister Manco è al lavoro per mettere qualche trabocchetto sul cammino del team guidato in panchina dal collega Massimo Pizzulli.

Di seguito, le dichiarazioni dell’allenatore del De Cagna 2010 Otranto, Andrea Manco:

«Affrontiamo una grandissima squadra, costruita per vincere e pronta a portare a termine la sua missione. Alla rosa già molto competitiva della scorsa stagione, la dirigenza del Martina ha aggiunto, attraverso pochi e mirati movimenti tra entrate e uscite, ulteriore qualità. Il percorso netto messo sin qui assieme in campionato e l’approdo alla semifinale di Coppa Italia dimostrano tutta la forza di un organico pieno di gente esperta e di ragazzi che hanno requisiti importanti, ben calato in una dimensione complicata come quella dell’Eccellenza pugliese».

«Ho massima fiducia nei miei ragazzi, si è formato nelle settimane un ottimo gruppo. In estate abbiamo cambiato tanto e i nuovi si sono inseriti bene nel nostro contesto. Tutti stanno dando il meglio, sono contento di quanto vedo negli allenamenti quotidiani. Un grazie all’impegno della dirigenza, del direttore sportivo Fabrizio Russo e del mio staff, il preparatore atletico Gabriele Galiotta e l’allenatore dei portieri Marco Pagliara, per tutto quello che hanno fatto e stanno facendo per mettere in condizione il gruppo di lavorare sempre in tranquillità».

«La squadra scenderà sul terreno di gioco con la tranquillità e la consapevolezza di dovere dare tutto. Queste sono gare che danno stimoli in quantità, il nostro obiettivo è quello di essere sempre protagonisti, domenica dopo domenica. E affrontiamo tutte le partite nel rispetto dell’avversario ma convinti delle nostre possibilità. Lavoriamo quotidianamente per migliorarci e restare nella parte alta di classifica, ogni gara è come una finale e cerchiamo di ottenere il massimo. L’auspicio è quello di trovare posto in una possibile griglia play off, nella speranza che ancora possa arrivare un segnale in questo senso da parte di chi regolamenta il campionato. Ma anche qualora gli spareggi non saranno disputati, continueremo sino alla fine a onorare la maglia del De Cagna 2010 Otranto».

Sfida al vertice per la Virtus Molfetta

I biancorossi, sorpresa del girone A di Prima Categoria, attualmente terzi in classifica, sfidano la Virtus Palese prima della classe.
Ancora imbattuti dopo 8 giornate, il team barese vanta un ruolino da vera big con sette vittorie e un solo pareggio. I virtussini, partiti con ambizioni di salvarsi tranquillamente, sono in serie positiva da ormai cinque turni e non vogliono fermarsi proprio sul più bello. Vincere contro Palese significherebbe portarsi a -1 in classifica dagli avversari.
“Non dobbiamo guardare la classifica ma ciò che stiamo facendo sul campo – le parole di Attilio Presutto, mister della Virtus Molfetta che presenta il match – Tante volte ho detto ai ragazzi di credere nelle proprie potenzialità. Quando giochiamo con la mente sgombra, possiamo dare fastidio a chiunque. Palese è una grande squadra, lo dice la classifica, ma in ogni partita si parte dallo 0-0”.
Fischio d’inizio fissato per le 14,30 di domenica 21 novembre. Tra le fila della Virtus Molfetta mancherà per squalifica Grosso, espulso sul finire del match dello scorso turno.

Seconda trasferta campana consecutiva per la Molfetta Calcio che domenica affronta il Nola.

Attualmente quartultimi in graduatoria con 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, la compagine campana viene dall’avvicendamento in panchina, avvenuto in settimana: dimessosi De Lucia, è stato nominato allenatore De Stefano, affrontato lo scorso anno quando allenava la Real Agro Aversa.

Non è l’unica novità: nel Nola, da qualche giorno, c’è una nuova dirigenza che ha l’obiettivo di ridare ossigeno alla compagine, invischiata nelle sabbie mobili della classifica, nonostante una rosa che vede l’ottimo esterno d’attacco Padulano, la punta Figliolia ex Fidelis Andria, bomber D’Angelo, i mediani Ruggiero e Acampora, i difensori Sicignano e D’Orsi e una buona fetta di under che vede l’ex Picerno Togora, il portiere Cappa, il centrocampista Caliendo e l’ala Corbisiero tra i più utilizzati sin qui.

La Molfetta Calcio arriva a Nola con l’intento di intraprendere il proprio cammino, tornare alla rete e magari ai tre punti. Sono ormai due i turni senza reti, entrambi con compagini campane, che hanno portato due pareggi contro l’ottima Nocerina e contro il San Giorgio, sette giorni fa.

Bartoli recupera Turitto, già in panchina nell’ultimo match, ma deve rinunciare a Cappiello, infortunatosi contro la Nocerina, proprio nel momento in cui stava facendo faville con il compagno di reparto Pozzebon, senza reti da esattamente un mese.

Si gioca alle 14,30. Arbitrerà l’incontro il signor Marangone di Udine, coadiuvato dagli assistenti Cozza di Paola e Tragni di Matera.

Il sinistro chirurgico di Buongiorno regala allo scadere il blitz in casa del Ginosa

Colpo in trasferta per il De Cagna 2010 Otranto che ha la meglio del coriaceo team tarantino, in nove
per oltre un tempo di gioco, sui titoli di coda di una contesa complicata. Finisce 1-0, ma
vittoria meritata quella di capitan Francsco Mariano e soci che pure favoriti dal doppio
vantaggio di uomini in mezzo campo dimostra compattezza e voglia di portare a casa il
risultato.

Dopo una prima fase di studio con le due squadre attente a non scoprirsi e un tentativo in
bello stile che non impegna Caroppo, il De Cagna Otranto inizia a prendere campo e la bella
combinazione sulla corsia mancina libera al cross Mancarella, ma nessuno arriva
all’appuntamento con il pallone. Dopo un brivido corso dalla retroguardia ospite, è Signore
a togliere le castagne dal fuoco, Valentini si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti del

portiere avversario ma non centra il bersaglio grosso. Dopo il primo rosso comminato a
Bitetti, squillo di Meneses con un destro dalla distanza che si perde alto sulla traversa.
Arriva anche l’espulsione diretta per Pulpito e nei minuti di recupero è Buongiorno a farsi
vedere dalla distanza.

Il secondo tempo si apre con il colpo di testa di Mariano a botta sicura, Ola salva sulla linea.
La pressione biancazzurra è costante, piovono cross in area di rigore ma non arriva il guizzo
vincente. Meneses manda di poco a lato ancora di testa, Il sinistro di Buongiorno esce di un
soffio, e poco dopo il destro a giro di Capristo esalta le qualità del portiere avversario.

Allo scadere arriva la conclusione da tre punti di Federico Buongiorno. All’ultimo giro di
lancetta del tempo regolamentare, il numero 11 del De Cagna 2010 Otranto controlla palla
al limite dell’area e spara un esterno sinistro al volo che si infila nel sette. È il tripudio
biancazzurro, la conclusione che chiude i conti senza appello.

La vittoria odierna fa salire in classifica il De Cagna 2010 Otranto in terza posizione, sono
20 i punti conquistati da Andrea Caroppo soci. Domenica prossima, grande appuntamento al
“Nachira”, dove l’ospite di giornata sarà il Martina capolista.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DECIMA GIORNATA ANDATA

14 NOVEMBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO COMUNALE “TERESA MIANI” GINOSA (TARANTO)

ASD GINOSA – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-1

ASD GINOSA: Gallitelli, Tragni (20’pt Bitetto), Donvito, Guerra (40’st Verdano), Ola, Bitetti,
De Carlo, Scatigna, Facecchia, Gori, Pulpito . All. Pizzulli. A disposizione: D’Anna, Romeo,
Tubazio, Putignano, Dell’Orco, Schembri.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, (14’st Capristo), Diarra, Signore, Alcazar
(11’st Cisternino), Valentini (41’st Palumbo), Mariano, Meneses, Villani (46’st Oproiescu),
Buongiorno. All. Manco. A disposizione: Recchia,, Frisco, Semola, De Luca,, Sperti.

ARBITRO: Michele De Pinto di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Michele Spalierno di Bari; 2/ Roberto Francesco Prigigallo di Bari.

RETI: 45’st Buongiorno.

Espulsi: 37’pt Bitetti, 46’Pulpito

AMMONITI: Bitetti (G), Gori (G), Valentini (DC O), Meneses (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 8- 2 per il De Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 12’PT ; 7’ST

Il San Severo blocca sul pari l’Atletico Vieste

Termina 1-1 il derby del “Riccardo Spina” con il gol sanseverese di Garcia che risponde al vantaggio viestano siglato da Olivieri. 

Mister Francesco Sollitto schiera i viestani con il 3-5-2 e in avanti si affida al tandem composto da De Vita e Olivieri. Va in panchina l’ultimo arrivato in casa viestana, Alessandro D’Aprile, centrocampista classe 1989 prelevato dall’Atletico Peschici. Dalla parte opposta, mister Francesco Bonetti schiera il suo San Severo col 3-4-3, con Nicodemo che agisce da falso nueve, supportato ai lati da De Vivo e Lamatrice. 

Prima occasione per il San Severo dopo appena tre minuti di gioco: conclusione di De Vivo, Maine blocca in due tempi. Al sesto ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Grasso che da buona posizione manda alto. Passano tre giri di lancetta ed il Vieste trova il gol al primo affondo: discesa di Tusiano sulla destra, servizio per Olivieri che controlla e fredda Equestre con una precisa conclusione. L’1-0 dà maggior vigore ai garganici che al 22′ sfiorano il raddoppio con Conticchio sugli sviluppi di un corner battuto da Colella. Al 28′ è invece il turno di Tusiano, ma Equestre fa buona guardia. Il San Severo torna a farsi vedere alla mezz’ora con il tentativo di De Vivo che coglie la traversa. Al 42′ Albano ci prova dal limite, pallone che termina di poco a lato. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio in pieno recupero con Olivieri che calcia a botta sicura sugli sviluppi di un angolo, ma Pissinis salva sulla linea di porta.

La ripresa si apre con una ghiotta occasione per i garganici con Olivieri che esalta i riflessi dell’estremo difensore sanseverese Equestre. Al 20′ brivido per la difesa di casa: conclusione di Nicodemo, Maine blocca con qualche affanno. Al 22′ i biancocelesti vanno ancora vicini al raddoppio con Albano che centra il palo. Alla mezz’ora punizione di Colella, Equestre respinge, sul tap-in si avventa Ricucci che dal limite calcia sul fondo. Passano quattro minuti ed il San Severo pareggia: De Vivo pennella per Garcia che addomestica e beffa Maine con un preciso diagonale. Nel finale arrembaggio del Vieste al 42′ con Caruso che, rimasto in proiezione offensiva, spedisce a lato.

ATLETICO VIESTE – Maine, Olivieri (16’ st Sernia), Vogliacco, Ricucci, Sicuro, Caruso, Albano, Conticchio, De Vita, Colella, Tusiano (16’ st Lucatelli). In panchina: Wajnsztejn, Gramazio, Vespa, Sementino, Poverino, D’Aprile, Rinaldi. Allenatore: Francesco Sollitto

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Visani, Pissinis, Paolillo (4’ st Garcia), Consolazio, De Vivo, Nicodemo, Torraco, Lamatrice (29’ st Cruz), Grasso. In panchina: Carella, Minucci, De Cotiis, Bisceglie, Costrino, Brattoli, Fantasia. Allenatore: Francesco Bonetti

RETI – 9’ Olivieri (AV); 79’ Garcia (SS)

NOTE – Arbitro Francesco Aloise di Lodi. Ammoniti Colella, Conticchio, Ricucci, Vogliacco e Albano (Vieste); Visani, Consolazio e De Vivo (San Severo)

Vurtus Bisceglie, ancora un pari in rimonta

I biancazzurri, sotto di un gol dopo appena 8 minuti, reagiscono anche all’inferiorità numerica e trovano il gol dell’1-1 grazie a Mattia Di Franco Secondo risultato utile consecutivo per la Virtus Bisceglie, che sembra aver intrapreso, almeno sotto il profilo del temperamento mostrato sul campo, la strada verso una risalita della china. L’1-1 maturato a Ordona nel match contro lo Stornarella, valido per l’ottava giornata d’andata del campionato di Prima categoria, è frutto dell’ennesima rimonta alla quale i biancazzurri sono stati costretti.Una volta ancora la Virtus si è trovata sotto nel punteggio a causa di una rete incassata nello scorcio iniziale della sfida: l’inzuccata di Cartagine in mischia dopo appena 8 minuti ha indirizzato il confronto. Binetti e compagni, questa volta, non si sono scomposti e hanno reagito subito, cercando di rimettere la partita in sesto.

L’espulsione di Germinario al 25’ per fallo da ultimo uomo ha frenato solo per un breve frangente l’irruenza degli ospiti, che nella ripresa sono andati vicini all’1-1 con un gran tiro di De Mango smanacciato da Vurchio. Quando Cartagine ha rimediato il secondo giallo è tornata la parità numerica sul terreno di gioco e poco dopo la Virtus ha raccolto i frutti del forcing impattando grazie a una botta sotto la traversa di Mattia Di Franco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Seconda rete consecutiva per il centrocampista, già a segno nella gara precedente contro il Città di Trani. Punti nell’orgoglio, i dauni hanno cercato il gol vittoria ma Quercia, con un salvataggio sulla linea e poi il palo si sono opposti ai tentativi dello Stornarella. Terzo pareggio stagionale per i biancazzurri, ora decimi in graduatoria.

STORNARELLA-VIRTUS BISCEGLIE 1-1

Stornarella: Vurchio, Sparapano, Fiore, Amoruso, Ciano, Colonna, Daluiso, Cartagine, Baratta, Recchia, Pappalettera.
A disp.: Capozza, Ciffo, Catano, Grieco, Zingarelli, Cipollino, Caggianelli, Valente, Chiappinelli.

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Di Pinto, Germinario, Quercia, Tortosa, Di Franco, Capozza, Binetti, Compierchio, De Mango.
A disp.: Napoletano, Pappagallo, Rigante, Simone, Tupputi, Matera, De Cillis, Di Benedetto. All.: Piccarreta.

Arbitro: Andreula di Molfetta.
Reti: 8’ pt Cartagine, 33’ st Di Franco.
Note: espulsi Germinario al 25’ pt per fallo da ultimo uomo e Cartagine al 23’ st per doppia ammonizione.