Carovigno: ​I ringraziamenti di mister Francesco Tasco

Riceviamo e pubblichiamo.

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“Cari tifosi e sportivi che amate il calcio e i colori del Carovigno, siamo giunti a capolinea di un campionato avvincente che ci ha visto protagonisti. Ebbene, forse in pochi credevano a questa salvezza , E´ giunto da parte mia il momento di ringraziare chi ha permesso tutto questo: in primis Michele Lanzilotti, il mio primo interlocutore, colui che mi ha dato fiducia. Giovanni Saponaro, grande persona , Domenico Laruccia, Gianfranco Fusco, il grande e il grosso ds Daniele Barletta chiamato infinity, e poi vorrei ringraziare il nostro magazziniere Pinuccio e il suo collaboratore Cosimino. Il maresciallo “factotum” Pasquale Valente, Pippinuddo Lotti, Agostino Valente, Dino Semeraro, Angelo Colella. Il massaggiatore Michele Lomonaco, il preparatore dei portieri prof. Quartulli. E per ultimo il gruppo dei calciatori che hanno creduto nel mio lavoro ripagandomi con i risultati. Infine un grazie al mio “secondo” Giuseppe Vignola. Grazie anche ai nostri magnifici tifosi, che con il loro calore mi sono stati vicino. A presto!”

Il Molfetta chiude il campionato regolare al terzo posto

Per poter essere ripescati in Eccellenza servono ancora “due sforzi”…
Nell’ultima giornata disputata in trasferta contro il Monte S. Angelo, alla Molfetta Calcio sarebbe bastato anche solo un pari per consolidare il 3° posto finale ma gli uomini di mister Scaringella hanno comunque vinto per 4-3. 10° successo esterno in 15 gare disputate lontano dal Poli, terzo miglior attacco del campionato e quarta miglior difesa.
Il cammino verso il ripescaggio in Eccellenza è, però, ancora impervio:
i bianco-rossi affronteranno ora la F. Altamura (4° classificata) nella semifinale play-off in gara unica al Paolo Poli domenica 23 aprile contando su due risultati su tre, ovvero vittoria e pareggio (in caso di parità nei 90’ minuti regolamentari e nei 30’ supplementari passa la miglior classificata nella stagione regolare) e, in caso di passaggio del turno, il Corato (2° classificato) nella finale play-off.
Ritornando alla partita: tanti goal ed emozioni in un match per nulla scontato, nonostante la salvezza matematica dei padroni di casa.
È proprio il Monte a passare in vantaggio con Lizza su calcio di rigore. Poi reazione Molfetta Calcio che impone il proprio gioco e la propria fitta trama di passaggi e triangolazioni. Prima spreca tanto con Visaggi e Difrancesco, poi, a cavallo tra il 38’ e il 44’, ovvero in soli sei minuti, segna ben tre volte: in due occasioni con il ritrovato Difrancesco ed, infine, con il difensore col vizio del goal, Rizzi. Poi ancora Lizza su rigore e primo tempo che si chiude sul parziale di 2-3-.

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Nella ripresa la Molfetta Calcio molla un po’ la corda e complice anche gli sforzi dei padroni di casa subisce la rete del 3-3 di Valentino. A togliere le castagne dal fuoco e a regalare i tre punti ci
pensa, però, ancora Difrancesco con il punto del definitivo 3-4 e tripletta personale.

Victrix Trinitapoli, Corcella salva la squadra con 1 punto

La Victrix Trinitapoli è salva. L’obbiettivo minimo è stato raggiunto: 1 punto contro il Borogrosso Molfetta per restare in Prima Categoria, grazie a una tripletta dell’attaccante Giovanni Deviccaro. Certo, a leggerla così si tratterebbe di un pareggio 3-3 attenuto in un partito che si poteva tranquillamente vincere. Ma così non è. In quel punto c’è tutto il lavoro in un’intera squadra e di una dirigenza che ha combattuto per non sciupare ciò che è stato conquistato esattamente un anno prima. In fondo questa stagione è finita come la precedente: il posto è stato sempre lo stesso, lo stadio comunale di via Mare, gli uomini sono stati fondamentalmente gli stessi, il clima è stato po’ diverso. Questa volta più che aria di festa c’era un clima di soddisfazione fra chi non ha mai perso la speranza. Insomma l’ingranaggio di questa salvezza ha un nome e un cognome: Raffaele Corcella, l’allenatore arrivato da Barletta a fine gennaio e che nel silenzio totale ha lavorato per ricompattare lo spogliatoi e dare a ognuno il giusto ruolo. Nessun giocatore prediletto, sono tutti uguali: chi dà alla squadra, riceva da essa. La regola che vige è questa. «Quando sono arrivato il 28 gennaio – ha affermato il mister -, il mercato era già chiuso. Grazie alla lungimiranza del presidente siamo riusciti a trovare il portiere Francesco Zippone che era l’uomo che ci mancava. Insomma la rosa era sempre la stessa con giocatori che non si allenavano da un mese . Dopo la sfida con la Nuova Andria, in cui senza portiere abbiamo 7 reti in casa, si è cercato subito di porre rimedio e a Foggia col Celle Di San Vito abbiamo fatto una bella gara. Poi, a causa della rissa a fine partita, siamo rimasti per un mese senza alcuni titolari. Dopo il loro rientro abbiamo conseguito una striscia positiva di due vittorie e un pareggio».

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L’obbiettivo in realtà era quello di superare il Giovinazzo Calcio, ma non è stato centrato. Ai ragazzi non può essere recriminato, anzi bisogna apprezzare chi è rimasto vicino alla squadra con impegno. «È stata un’annata difficile – ha affermato il capitano Giacomo Matera – causa di infortuni e altri problemi interni. Lo spogliatoio al cambio di allenatore inizialmente è stato diffidente, poi ha reagito bene e si è compattato. Con Corcella sono ritornati alla base Ruggero Rizzi e Salvatore Rondino, andati via per delle divergenza. Torneremo più forti di prima. Siamo contenti del nostro mister e gli siamo molto grati». Il futuro nessuno può prevederlo con esattezza, ma la Victrix ha una certezza che si chiama Rocco Molinaro, il presidente: «Va bene così. Abbiamo attrevarsato tante difficoltà e abbiamo pagato anche l’inesperienza. Il prossimo anno saremo più competitivi. Nella società abbiamo un codice di onore: nessuno dev’essere cacciato. Fin quando sarò io presidente nessun componente verrà mandato via. Io spero che il nostro mister rimanga Lello Corcella, il quale delineerà eventuali acquisti per il mercato estivo, anche se il il grosso della rosa rimarrà così com’è. Voglio ringraziare tutti i miei collaboratori e gli amici che da Trinitapoli, San Ferdinando di Piglia, Margherita di Savoia e Barletta ci hanno sostenuto. Non dimentichiamo che siamo una squadra nata due anni mezzo fa e abbiamo vinto due campionati e siamo riusciti a restare in Prima Categoria». La Victrix Trinitapoli è l’orgoglio di un territorio intero, come sottolinea il sindaco tifoso di Francesco di Feo: «La società, con a capo il dottor Rocco Molinaro, è motivo di orgoglio e rappresenta Trinitapoli in tutta la Puglia, non solo per i risultati sportivi conseguiti negli anni, ma anche per la caparbia e la professionalità messi in campo quest’anno. Con un’annata così non saremmo resistiti se non ci avessimo avuto una grande dirigenza e una meravigliosa tifoseria. Avremmo potuto vincere anche quest’anno il campionato, ma le difficoltà non ce l’hanno consentito. Siamo usciti indenni da questa annata maledetta, ma il prossimo anno saremo pronti a raggiungere grandi obbiettivi. Il Comune è sempre vicino non solo moralmente, ma anche materialmente. Porteremo a compimento un progetto che renderà questo stadio degno di questa tifoseria: abbia presentato un progetto al Coni – comitato olimpico nazionale – per il rifacimento totale del campo con tutta la struttura. Una grande squadra merita un grande stadio».

Trinitapoli.news24

Omnia Bitonto, ultima stagionale a suon di gol. 5-4 al Laterza

Gli omniani chiudono la stagione con un successo pirotecnico contro la Puglia Sport. Termina così una strepitosa avventura in Promozione 

Si conclude con un pirotecnico 5-4 il campionato dell’Omnia Bitonto, neo promossa in Eccellenza: a San Pio è festival del gol nell’ultima fatica stagionale, la 30esima nel girone A di Promozione, contro la Puglia Sport Laterza, squadra impelagata in zona playout.

Si chiude così col successo numero ventitré il primo storico e trionfale campionato in Promozione dell’Omnia, con la mente già rivolta verso le vacanze ma proiettata decisa verso la prossima affascinante avventura in Eccellenza.

La partita. Contro il Laterza di mister Danza, a caccia di una vittoria per disputare il playout contro la Polimnia in casa, per l’Omnia Bitonto è il giorno del rompete le righe dopo una stagione dura, faticosa ma vincente: a San Pio è festa grande con i giocatori che entrano in campo accompagnati da mogli, compagne, famiglie e figli. 

Mister Benny Costantino deve rinunciare a Lacarra squalificato, all’acciaccato Massimo Fumai e all’infortunato di lungo corso Nicola Fumai. L’ultimo “undici” dell’anno vede un 4-4-2 con Raimondi tra i pali; Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita in difesa; Loseto – Gernone – capitan De Santis – Fabiano a centrocampo; Petruzzella – Anaclerio in attacco. 

Classica sfida di fine stagione, dai ritmi non eccezionali. Al primo affondo serio l’Omnia però passa: minuto 9, cross di De Vita dalla sinistra, in area di rigore svetta di testa Petruzzella che incorna superando il portiere ospite Donatelli. 1-0 e per l’attaccante molfettese si tratta di un gol pesante, il decimo in campionato, raggiunta la doppia cifra. 

Le squadre in mezzo al campo non badano molto all’ordine e alla disciplina tattica. C’è un’altra occasione per Petruzzella, botta respinta da Donatelli, mentre Raimondi dall’altro lato chiude su Amodio e para comodo sul tentativo dalla distanza di Del Zotti

Poco prima della mezzora, al 28’, arriva il raddoppio omniano: palla filtrante, nel binario centrale, di Loseto a servire l’inserimento di Gernone, che penetra tra le maglie difensive laertine, salta Donatelli e deposita nella porta sguarnita il 2-0. Prima rete stagionale per il roccioso centrocampista barese classe ’90. 

Nel primo tempo l’Omnia rischia di dilagare con la conclusione di Loseto dal limite dell’area di rigore, deviata di un soffio in angolo da un tocco di un difensore, e con Petruzzella, che a pochi passi dalla porta non trova la giusta coordinazione per la via del gol.

Il Laterza è timido ma al 44’ riapre la sfida: l’azione tarantina si sviluppa sulla sinistra, cross dal fondo verso il centro, dove tutto solo Domenico Anaclerio batte Raimondi per il 2-1, risultato che accompagna le due squadre al riposo. 

Nella ripresa il canovaccio non sembra cambiare: l’Omnia gestisce, controlla quasi gigioneggia, ma quando affonda son dolori per i laertini: al 48’, cross di Loseto e colpo di testa di Petruzzella, bloccato da Donatelli. Quattro minuti ed è tris: 52’, l’asse vincente è ancora quello Loseto (filtrante in profondità) – Gernone (bravo ad inserirsi nella spazio, leggermente defilato sulla sinistra): il risultato finale è il tocco angolato che vale il 3-1 e la seconda rete stagionale, prima doppietta in maglia omniana.

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Loseto vuole il gol, dopo due assist, e lo sfiora di testa su cross di Losacco dalla destra. Entra Lorusso per Gernone. L’Omnia improvvisamente però si rilassa un attimo e gli ospiti ne approfittano. C’è l’incrocio dei pali pieno colpito da Del Zotti; tra 59’ e 60’ arriva un uno-due che rimette il punteggio in equilibrio: prima va a segno Bitetti, che approfitta di uno svarione difensivo; poi è Salatino a trovare la via del gol, al culmine di un’azione insistita. 3-3, ma parità che dura appena due giri di lancette. 62’, è proprio il neo entrato Lorusso a propiziare la rete del nuovo vantaggio omniano: cross dalla destra, in area di rigore maldestra deviazione nella propria porta di Clemente, e autogol per gli ospiti che vale il 4-3. 

Il risultato però resta in bilico per poco: l’Omnia se accelera rischia di far male, il Laterza ha buone occasione sventate da Raimondi. Al 73’ arriva il pokerissimo, e finalmente riesce ad entrare nel tabellino dei marcatori di giornata anche Loseto: magistrale è la sua punizione dal limite dell’area di rigore, defilato sulla sinistra. Per l’estremo difensore ospite è una parabola imprendibile. 5-3.

C’è spazio anche per De Gregorio, al posto di De Santis. Fioccano le occasioni nelle maglie larghissime delle due difese: c’è il tentativo per l’omniano Losacco, ed alcuni pericolosi tentativi per Domenico Anaclerio e Bitetti. Quest’ultimo, da buon capitano dei tarantini, è l’ultimo a demordere e al 77’ sigla la rete del 5-4. 

Ultimi minuti di pura formalità. Entra pure Conca per Anaclerio, l’Omnia chiude con ben sei under in campo. Ci sono opportunità per Di Gregorio ed il palo esterno di Fabiano, mentre Raimondi chiude tutto su Ieva, unica azione degna davvero di nota nel finale per gli ospiti, che non ne hanno più. 

L’Omnia dunque batte 5-4 la Puglia Sport Laterza e chiude così con un successo rocambolesco ricco di gol la sua prima e finora unica storica avventura in Promozione.

30^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A
OMNIA BITONTO – PUGLIA SPORT LATERZA 5 – 4

Reti: 9’ Petruzzella, 28’ e 52’ Gernone, 44’ Anaclerio D., 59’ Bitetti, 60’ Salatino, 62’ aut. Clemente, 72’ Loseto, 77’ Bitetti

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini, Gernone (14’ st Lorusso), Fabiano, De Santis (c) (29’ st De Gregorio), Peruzzella, Anaclerio (39’ st Conca), Loseto.
A disp. Vitucci, Delli Santi, Valerio, Diagne. All. Costantino

PUGLIA SPORT LATERZA: Donatelli, Bozza (24’ st Ieva), Amodio (1’ Clemente), De Giosa, Faccitondo, Bitetti, Perrone (1’ st Caramia), Foggetti, Salatino, Anaclerio D., Del Zotti.
A disp. Capriati, Marinotti. All. Danza

Arbitro: Vittoria (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Scrima (Taranto) e Casula (Taranto)

Ammoniti
: Salatino

Nicolangelo Biscardi

Lo Sport Lucera è ormai ultimo in classifica

Lo Sport Lucera riesce solo a pareggiare con il Carpino Calcio e, in virtù degli altri risultati – soprattutto a causa della vittoria della Salvemini Manfredonia, ai danni dell’Ischitella – precipita all’ultimo posto in classifica, che significa retrocessione diretta.De Masi ha dovuto rinunciare a elementi importanti, afflitti da infortuni; ma, la squadra ha disputato un primo tempo ordinato, in cui, però, per lungo tempo sono state pochissime le conclusioni da ambo le parti.

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I biancocelesti hanno saputo arginare bene la pressione ospite, seppure infruttuosa, e, al 45′, sono pervenuti al vantaggio con D’Aloia, che ha battuto l’estremo ospite di testa, su angolo battuto da destra da De Masi.

La ripresa si è aperta con un Carpino più determinato, che ha pareggiato, dopo undici minuti, con un rasoterra di Gazzera, al termine di una bella azione manovrata.
Alla rete avversaria, lo Sport Lucera ha reagito, occupando stabilmente la metà campo degli ospiti, sfiorando un palo con Giordano, al 18′; e colpendo la traversa, al 21′, con una punizione di Russolillo dal settore di sinistra.
Tuttavia, è stato il Carpino a segnare ancora, al 23′, con Manobianca, su calcio di rigore, forse, assegnato con manica larga dall’arbitro per un fallo di mano involontario e in posizione ravvicinata, appena entro l’area, verificatosi mentre un giocatore garganico scoccava un cross da sinistra.
I padroni di casa hanno generosamente dato fondo ad ogni energia, anche se il forcing è stato impostato più sui nervi che su una manovra rapida e precisa.
Lo sforzo è stato premiato, al 30′, quando Pellegrino è sfuggito ai suoi controllori, sulla corsia di sinistra, e ha masso a centro area un pallone per l’accorrente Valente, il quale ha battuto a rete, da un passo.
Le due squadre, nei minuti restanti, hanno entrambe cercato ancora la vittoria, senza sbloccare ancora il risultato.

Dopo la pausa pasquale, lo Sport Lucera chiuderà il campionato sul campo del Sanctum Nicandrum Manfredonia, domenica 23 aprile; nell’ultima giornata, il 30, riposerà, eventualmente, aspettando i risultati dei principali avversari.

SundayRadio

La Nuova Andria vince ma sfuma il sogno playoff

Termina con una vittoria il campionato di Prima Categoria per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria, i ragazzi di mister Sinisi ce l’hanno messa tutta e si sono imposti sulla Virtus Andria con il risultato di 2 a 1. Purtroppo però la bella prestazione non consente alla Nuova Andria di accedere ai playoff per via dei risultati degli altri campi. Ma questo aspetto nulla toglie a un campionato che la squadra del presidente Carbutti ha condotto in maniera brillante.

Entrambe le squadre hanno bisogno e voglia di portare a casa un risultato positivo e infatti l’inizio delle due formazioni è arrembante. Al 14° la Nuova Andria segna il primo gol del match. Cross dal lato destro per De Fato che tira e manda direttamente in porta colpendo l’interno del palo. Dopo cinque minuti arriva la prima palla gol della Virtus Andria. Yallow serve centralmente Lorusso che calcia, ma la palla viene bloccata da Crisantemo che è bravo a non farsi sorprendere. Al 31° arriva la risposta della Nuova Andria con un tiro di Amorese servito da De Fato ma il portiere blocca la sfera. Sul calcio di rinvio, recupera la palla Lampo che serve Fucci e segna il gol del pareggio. Nei minuti di recupero, ci prova ancora il team di Cavaliere con Coratella, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Il primo tempo si conclude con una rete per parte.

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Nessun cambio a inizio ripresa e dopo appena quattro minuti, a tentare il gol del vantaggio è Caputo della Virtus Andria, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che tira un destro dal limite ma Crisantemo ancora una volta attento, para. Al 65° palla persa a centrocampo, Coratella crossa per Addario che tira, ma la palla si stampa sul fondo. Al 69° è la Nuova Andria a tentare il gol del vantaggio con De Fato, ma la sua conclusione morbida, termina tra le braccia del portiere. Dopo tre minuti Coratella con una conclusione dal limite spedisce la palla alta sopra la traversa. All’87° fallo in area di rigore su De Fato, per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore, che Loconte dal dischetto non sbaglia. È 2 a 1. Negli ultimi minuti non accade più nulla e dopo cinque minuti di recupero, il direttore di gara dichiara chiusa la partita.

A fine match mister Sinisi dichiara: “Tristemente ammetto che abbiamo fatto il nostro risultato ma dovevamo sperare in qualche altro risultato fuori dalle mura amiche”. Sul campionato afferma: “Il campionato quest’anno ha avuto uno strano percorso. All’inizio ce la siamo giocata e nel girone di ritorno abbiamo puntato su quella che è l’esperienza della nostra squadra con l’ingresso di nuovi ragazzi. Purtroppo domenica più che in altre situazioni abbiamo sciupato un’occasione per parlare oggi di un altro risultato”.

Melania Mansi

Giovinazzo, Biancofiore traccia un bilancio della stagione

Il tecnico si sofferma sul campionato dei biancoverdi che si concluderà domani a Molfetta.

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Potrebbe essere il momento delle rivincite. Ma mister Nicola Biancofiore non è il tipo che fa proclami o va sopra le righe. Comunque una risposta agli scettici della seconda parte di stagione la dà.

«L’obiettivo stagionale del Giovinazzo, ovvero il raggiungimento di una tranquilla permanenza – afferma il tecnico, alla prima stagione con i biancoverdi – è stato raggiunto con larghissimo anticipo e spero che questo sia messo in risalto. Resta, però, il rammarico di non aver disputato un girone di ritorno all’altezza di quello dell’andata, ma non posso cercare colpevoli o scusanti inutili perché alla fine è il risultato finale ciò che conta».

Intanto domani pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 16.00, il club del presidente Fiorello Folino Gallo, senza i vari Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Lagattolla, Lavermicocca e Marolla, chiuderà la propria regular season a Molfetta, sul sintetico della Virtus già retrocessa in Seconda Categoria. Una gara, dunque, priva di motivazioni: l’unica, per entrambe le squadre, è quella di chiudere il campionato con più punti possibile.

Persi infatti i play-off, i giovinazzesi si apprestano a giocare gli ultimi 90 minuti. Poi potranno godersi le meritate vacanze dopo un torneo che il Giovinazzo chiuderà al massimo al sesto posto, nella pancia della graduatoria di Prima Categoria.

Terlizzi Calcio a un punto dal sogno, De Nicolo ci crede: “Domenica tutti allo stadio»

Un finale di campionato davvero inaspettato, un’intera stagione sportiva che si deciderà nell ultima gara, negli ultimi 90° che si preannunciano emozionanti e che vedono protagonisti l’Audace Barletta squadra solida, ed il Terlizzi Calcio la vera sorpresa di questo campionato.
La 25sima giornata di campionato ha riaperto i giochi: soltanto un punto di distacco tra Barletta prima in classifica e Terlizzi, seconda. Il Terlizzi Calcio si dimostra squadra matura e allo stesso tempo cinica, ambiziosa, entusiasmante. Soltanto l’estate scorsa la società non aveva un futuro, oggi è a un passo dalla promozione dopo un campionato vissuto comunque da protagonista.

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«Sono emozionato – dichiara il patron Giuseppe De Nicolo – avevo promesso un ruolo da protagonisti e così è stato ora manca solo una gara alla fine di quest’avventura siamo a meno un punto dalla vetta, io ci credo tutta la squadra ci crede, sarebbe una gioia troppo grande vincere e regalare a Terlizzi il palcoscenico del campionato di Promozione che manca da troppi anni. Ho una squadra di ragazzi davvero bravi due tecnici preparatissimi un team dirigenziale affiatato e tanti sostenitori che meritano una promozione. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza terlizzese a venire al campo comunale di Terlizzi domenica 9 aprile 2017 ore 16.00 per spingere il Terlizzi nella vittoria cercando di trasformare una speranza in realtà e comunque vada forza Terlizzi»

TerlizziViva

Sport Lucera: difendiamo tutti insieme la tradizione biancoceleste

Lo Sport Lucera si accinge a disputare l’ultima partita della stagione regolare davanti al suo pubblico, incontrando, il Carpino Calcio per la 24/a giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A.
I biancocelesti sono malinconicamente penultimi in classifica a quota 19 – dietro c’è solo la Salvemini Manfredonia con 18 punti – a seguito di una serie di risultati negativi che ha annientato tutte le speranze di riuscire almeno a conquistare la zona play-off, come, a inizio stagione, era sembrato potessere succedere. I ragazzi allenati da Carlo De Masi, dopo la pausa pasquale, dovranno affrontare solo il Sanctum Nicandrum Manfredonia, in quanto osserveranno il turno di riposo, previsto dal calendario, proprio l’ultima giornata. Una situazione non proprio ideale, insomma; e piena di rischi.

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In queste ultime due partite, ovviamente, lo Sport Lucera deve accaparrarsi i sei punti in palio, affermando il suo valore tecnico, con lo slancio ideale di una squadra che avverte l’importanza di una tradizione da difendere. Quella tradizione che non può accettare di vedersi, sentirsi, immaginarsi ancora nella polvere.

Sono le ultime battute di un’altra annata difficile e stentata, in cui il calcio lucerino, un tempo protagonista sulla scena regionale e non solo, è rimasto ai margini, troppo ai margini e rischia un nuovo tracollo, una nuova retrocessione, un nuovo colpo, gravissimo, a quello che resta della sua credibilità.
Domenica 9 aprile, a San Pio X, nonostante le delusioni, i tifosi sono chiamati a dimostrare affetto e senso di appartenenza ai colori della città.

Bisogna esserci, tutti, e sentirsi testimoni attivi e fieri di quella tradizione sportiva.
Oggi e sempre, Forza Lucera!

SundayRadio

Monopoli, al ‘Veneziani’ va in scena il festival dell’horror. Il Cosenza ne fa sei, Bucaro in bilico

Il Monopoli cade rovinosamente tra le proprie mura amiche in una sfida a senso unico governata, nei complessivi novanta minuti regolamentari, dal Cosenza di De Angelis. Calabresi in vantaggio al quarto d’ora della prima frazione con Mendicino, i biancoverdi positivizzano seppur momentaneamente il risultato con Franco per poi affondare nell’immenso oceano delle obbrobriosità. Caccetta, Mendicino, Statella, Letizia e Mungo concludono in bellezza un turno infrasettimanale amaro e determinante per il futuro dell’organico in riva all’Adriatico e dell’attuale tecnico Giovanni Bucaro, in forte dubbio a seguito dell’inespressività balistica di una rosa immatura e a tratti superficiale, complice una carenza di vittorie utili a smuovere determinatamente la posizione attualmente ricoperta all’interno della graduatoria generale. Morale sottozero e incubo playout sempre più papabile, i vertici societari sono chiamati a dare una scossa all’ambiente circostante prima che sia troppo tardi per apportare una qualsiasi modifica atta a rivoluzionare un trend sino ad ora negativo.

Monopoli-Cosenza 2-6
Reti: Mendicino (C), Franco (M), Caccetta (V), Mendicino (V), Statella (V), Letizia (V), Vuthaj (M), Mungo (V)

Ammoniti: Mendicino, Mungo

Espulsi: /

S.S. MONOPOLI 1966: Pellegrino; Carissoni, Ferrara, Mercadante, Ricucci; Franco, Nicolini, Balestrero;Montini, Gatto, Nadarević. All.: Bucaro.

COSENZA CALCIO: Perina; Corsi, Tedeschi, Blondet, Caccetta, Letizia, Statella, Mendicino, Ranieri, Mungo, D’Orazio. All.: De Angelis.

Alessandro Chimenti