Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Quanta fretta, ma dove corri, dove vai? A distanza di pochi giorni la Lega Pro torna nuovamente in campo per affrontare un turno infrasettimanale insidioso e sotto certi aspetti problematico, considerate le innumerevoli difficoltà da risolvere in tempi ristrettissimi. Monopoli e Cosenza pronti a contendersi la massima posta in palio offerta dalla trentatreesima giornata del girone C dell’omonima terza divisione italiana, biancoverdi reduci da un pareggio fondamentale in chiave salvezza ottenuto in quel di Vibo Valentia, il prossimo obiettivo imposto dal tecnico Giovanni Bucaro all’organico a sua disposizione consiste nel ritorno ad una vittoria lontana da ormai tanto, troppo tempo. Superare ottimamente l’ostacolo calabrese potrebbe conferire, all’ambiente in riva all’Adriatico, quel morale adatto ad affrontare le restanti sfide nell’arco della stagione calcistica tutt’ora in corso.
QUI MONOPOLI – L’ex tecnico di Savoia ed Arezzo è pronto a confermare il fortunoso nonchè soddisfacente 4-3-3; tra i pali agirà Furlan, quartetto difensivo composto dai centrali Bei e Ferrara, supportati sui rispettivi laterali difensivi da Carissoni e Mercadante. Chiavi del centrocampo affidate all’uruguaiano Nicolini, supportato dall’onnipresente Sounas e da Balestrero. In avanti spazio al pungente trittico Genchii-Gatto-Nadarevic.
QUI COSENZA – De Angelis contrasta ‘a specchio’ i tatticismi adottati dai padroni di casa: porta affidata a Perina, linea di difesa impostata dai titolarissimi Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; centrocampo di quantità grazie alle presenze degli onnipresenti Caccetta, Ranieri, Calamai. Reparto offensivo nelle mani del tridente Letizia-Mendicino-Cavallaro.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
MONOPOLI (4-3-3): Furlan; Carissoni, Ferrara, Bei, Mercadante; Balestrero, Nicolini, Sounas; Genchi, Gatto, Nadarevic. All.: Bucaro.
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; Caccetta, Ranieri, Calamai; Letizia, Mendicino, Cavallaro. All.: De Angelis.
Alessandro Chimenti
Un miraggio concretizzatosi all’ultimo secondo disponibile per agguantare un risultato utile, il Monopoli strappa un punto determinante dal rettangolo di gioco della Vibonese in una sfida dalle variopinte sfaccettature. Tanto agonismo coadiuvato da un approccio alla partita non delle migliori, conseguentemente compensato da una parziale ripresa nell’organizzazione di gioco imposta in settimana da Giovanni Bucaro, abile a conferire ulteriore fiducia all’undici in campo schierato in data odierna nonostante le innumerevoli critiche piovute nel recente periodo occorso. Calabresi in vantaggio al tredicesimo con Saraniti e momentaneamente agguantati da un colpo di testa di Gatto, salvo poi sbloccarsi nuovamente grazie all’ex di turno Viola, il quale sembra sentenziare definitivamente l’esito della sfida intercorsa. A scacciare gli scheletri nell’armadio dei pugliesi sarà Mavretic nel corso dei minuti di recupero assegnati dal direttore di gara.
IL TABELLINO:
Vibonese-Monopoli 2-1
Reti: Saraniti 13′, Gatto 24′ s.t, Viola 32′ s.t
Ammoniti: /
Espulsi: /
Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza (Pizzi-De Palma)
U.S. VIBONESE (3-5-2): 1 Russo; 2 Franchino, 23 Manzo, 5 Sicignano; 14 Yabre (30′ s.t Bubas), 15 Viola, 8 Legras, 30 Favasuli (26′ s.t Giuffrida), 3 Minarini; 9 Saraniti (40′ s.t Piroska), 10 Sowe. All.: Campilongo.
S.S. MONOPOLI 1966 (4-3-3): 22 Furlan; 2 Carissoni, 5 Ferrara, 4 Esposito, 3 Mercadante; 21 Balestrero (35′ s.t Vuthaj), 28 Nicolini (38′ s.t Franco), 13 Sounas (23′ s.t Mavretic); 9 Genchi, 10 Gatto, 33 Nadarević. All.: Bucaro.
Alessandro Chimenti
Un finale di campionato davvero inaspettato, un’intera stagione sportiva che si deciderà nell ultima gara, negli ultimi 90° che si preannunciano emozionanti e che vedono protagonisti l’ Audace Barletta squadra solida, ed il Terlizzi Calcio la vera sorpresa di questo campionato.
Tutto si riapre in questa 25sima giornata di campionato. Il Terlizzi calcio è ospite del Giovinazzo squadra quadrata con ottimi elementi alla ricerca della vittoria per agguantare un posto nei play-off. Nei primi 45’ min le squadre si studiano attente e mai distratte controllando bene ogni zona di campo. Il Terlizzi prova a far suo il pallino del gioco con vari fraseggi resi difficili dal vento e dalle condizioni del terreno di gioco, il Giovinazzo abituato controlla e non corre nessun rischio. Il tempo scorre sul cronometro, siamo al 40’ ed arriva l’affondo del Giovinazzo punizione laterale vicino al limite dell’aria rossoblu batte De Cristoforo incornata di Lops ed acrobazia del portiere terlizzese Amoruso davvero insuperabile. Negli ultimi 5’ min il terlizzi sembra nervoso e poco lucido e dopo il recupero si torna negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0.
[adinserter block=”1″]
Si ritorna in campo per il secondo tempo nessun cambio per entrambe le squadre. Si ricomincia ed i ragazzi del mister Anaclerio iniziano con più voglia facendo loro ogni singola palla vagante, il presidente De Nicolo in panchina passeggia nervosamente senza mai restar fermo attento anche a qualche notizia che potrebbe arrivare dagli altri campi. A pochi minuti dall’inizio del secondo tempo arriva la notizia: i cugini del Borgorosso Molfetta vincono per due reti a zero contro il Barletta il patron De nicolo insieme al suo mister lo comunicano alla squadra spronandoli ed è proprio in quel momento che cambia la partita. Il Terlizzi alza il ritmo di gara ed inizia ad affondare, palla su Barile sulla linea mediana verticalizza per Sciancalepore che inventa per Rutigliani che in modo cinico trafigge il portiere del Giovinazzo. I rossoblu non si fermano continuano a giocare ed è ancora Rutigliani a calare il bis per il Terlizzi, siamo al 70’ s.t. ed il team di De Nicolo è in vantaggio per due reti a zero ed a meno un punto dalla vetta. Finisce così con il Terlizzi che vince ancora, una squadra cinica, ambiziosa, entusiasmante che rispecchia in pieno quelle che sono le caratteristiche del suo Presidente che ha sposato questo progetto per salvare lo sport terlizzese, che in pochi mesi ha cambiato tutte le carte in tavola facendo diventare la sua squadra protagonista di questo campionato, innamorandosi e facendo innamorare tanti scettici del calcio terlizzese.
Il commento del primo tifoso rossoblu, il presidente Giuseppe De Nicolo : “ Sono emozionato, avevo promesso un ruolo da protagonisti e così è stato ora manca solo una gara alla fine di quest’avventura siamo a meno un punto dalla vetta, io ci credo tutta la squadra ci crede, sarebbe una gioia troppo grande vincere e regalare a Terlizzi il palcoscenico del campionato di Promozione che manca da troppi anni. Ho una squadra di ragazzi davvero bravi due tecnici preparatissimi un team dirigenziale affiatato e tanti sostenitori che meritano una promozione. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza terlizzese a venire al campo comunale di Terlizzi domenica 9 Aprile 2017 ore 16:00 per spingere il Terlizzi nella vittoria cercando di trasformare una speranza in realtà e comunque vada forza Terlizzi”
Seconda sconfitta stagionale per l’Atletico Orta Nova nel derby della ventitreesima giornata del campionato di Seconda Categoria. Allo Scirea di Stornarella i biancoazzurri perdono 30 al cospetto della capolista guidata da un immenso Michele Ciccone, ma giocano comunque una buona partita, come riconosciuto a fine gara anche dal tecnico stornarellese Pino De Martino.
[adinserter block=”1″]
Con la sconfitta la formazione del tecnico Iorio dice addio ai sogni di primato scivolando in quarta posizione, ma il distacco dal Sanctum Nicandrum, che riposera’ nel prossimo turno, resta invariato. Decisive saranno le ultime tre gare del torneo, con i sipontini ed il Don Uva ospiti degli ortesi al Fanelli, con in mezzo la trasferta di Carpino. Tre gare da vincere per conquistare la finale play off in casa, per raggiungere un obiettivo che manca da un decennio, anche per questo servirà riprendere subito il cammino per regalare alla città una soddisfazione che manca da troppo tempo.
Luca Caporale
I rossoblù si congedano dal proprio pubblico al Comunale della Nzegna con una strepitosa vittoria sulla seconda forza del girone. Bastava un solo punto, ma ne sono arrivati tre grazie al gol realizzato da Tony Lanzilotti su calcio di rigore. Partita bella ed emozionante contro un degno avversario che è giunto a Carovigno non per passeggiare. Le squadre si sono affrontate di petto, ma il Carovigno si è visto di più. Nella prima frazione di gioco Boscaini ha la palla del vantaggio, a tu per tu con il portiere ospite sbaglia di precisione.
[adinserter block=”1″]
Poi il protagonista della giornata è l´estremo ospite Barbetta che si esalta e diventa il fenomeno della giornata con parate acrobatiche che negano ben quattro gol sicuri ai rossoblù.
Nella ripresa si vede l´Aradeo, Tartaglia spinge i suoi verso l´area locale, ma l´attenta difesa di mister Tasco nega l´approccio finale con capitan Petranca. Tony Lanzilotti ha sul piede la palla gol e va da solo verso Barbetta, si inserisce in area ma il portiere con un intervento prodigioso lo atterra, per l´arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Il penalty arriva al 75´, questa volta il direttore di gara decreta la massima punizione per l´atterramento dell´attaccante carovignese, batte Tony Lanzilotti e spiazza il portiere. Finisce 1 a 0 e il Carovigno conquista la salvezza diretta con una giornata di anticipo. Mister Tasco ha fatto un ottimo lavoro. Migliore in campo: TUTTI.
Suona come una beffa la sconfitta del Manduria maturata nella seconda fase della ripresa e in particolare nei minuti di recupero. La squadra biancoverde che ha chiuso il primo tempo in vantaggio sul 2 a 1, ha dato l’illusione di avere chiuso l’incontro allorchè Carrozzo, migliore in campo, ha posto in rete la terza segnatura. Così non è stato, infatti, appena gli ospiti si sono resi conto che i biancoverdi avevano allentato un po’ la morsa, ne hanno subito approfittato e dopo aver pareggiato hanno ribaltato il risultato.
[adinserter block=”1″]
Questa la sequenza delle reti: 4’ goal di Scarciglia di testa su assist di Riezzo; 30’ raddoppio di Gennari su azione personale; 42’ accorcia le distanze Quarta con un diagonale servito da Carlà; nella ripresa al 5’ carrozzo fa tris per il Manduria; 32’ Morelli accorcia le distanze per la Salento F.; 39’ il par5i ad opera di Quarta; infine al secondo minuto di recupero Carlà segna il goal della vittoria per i leccesi e piomba il silenzio sugli spalti del Dimitri con il pubblico incredulo che silenzioso e deluso si avvia verso l’uscita.
M.L.P. – lavocedimanduria.it
Gran colpo del Terlizzi Calcio che grazie ad una doppietta di bomber Luigi Rutigliani espugna Giovinazzo con il punteggio di 2-0. I ragazzi di mister Michele Anaclerio vanno a segno entrambe le volte con Rutigliani che realizza al 54′ e al 68′. Per i rossoblu le buone notizie non finiscono qui: i risultati arrivati dagli altri campi da parte delle dirette pretendenti al titolo riaprono clamorosamente il campionato.
La capolista Audace Barletta cade al ‘Petrone’ di Molfetta contro i molfettesi del Borgorosso con il punteggio di 3-1. Mentre l’altra antagonista per i primi tre posti Celle, pareggia sul campo dell’Herdonia per 0-0. Stando al risultato di Giovinazzo e alla vincente gara d e ai passi falsi delle dirette antagoniste, la classifica per quel che concerne i primi tre posti è la seguente: Audace Barletta 45, Terlizzi Calcio 44, Celle di San Vito 42. Insomma a 90 minuti dal termine è corsa a tre per il primato e per gli altri due migliori piazzamenti sulla griglia play off. Domenica 9 aprile con fischio d’inizio alle ore 16.00, occhio e orecchie a ben tre gare. Al ‘Comunale’ della città dei fiori andrà di scena Terlizzi Calcio-Herdonia, al ‘Manzi-Chiapulin’ della Città della Disfida andrà in scena Audace Barletta-Sporting Apricena, mentre il Celle di San Vito ospiterà il Matinum.
[adinserter block=”1″]
Insomma tre avversari alla stessa portata, tre avversari alla ricerca di punti esterni in chiave salvezza, per un turno che decreterà il vincitore del campionato di Prima Categoria 2016-17. In casa Terlizzi Calcio ovviamente si punta senza mezzi termini alla vittoria del campionato senza passare dai play off. Ma per riconquistare definitivamente quella vetta che per due turni è stata cosa rossoblu, bisogna sperare in un altro passo falso della capolista Audace che però potrebbe sentire il fiato sul collo.
Francesco Pittò – terlizziviva.it
La Molfetta Calcio perde per 3-2 contro la F. Altamura ma la sconfitta è ininfluente ai fini della classifica e degli spareggi play-off
In un Paolo Poli gremito e vestito a festa, con coreografia bianco-rossa e tanti bambini in campo e sugli spalti, è andato in scena un anticipo dello spareggio play-off che si disputerà nelle prossime settimane: Molfetta Calcio contro F. Altamura, matematicamente terza e quarta classificata nella stagione regolare (manca una partita al termine). La Molfetta Calcio è scesa in campo consapevole che un pareggio o una sconfitta avrebbero avuto lo stesso “valore” ai fini della griglia play-off mentre una vittoria avrebbe catapultato i bianco-rossi direttamente nella finale play-off contro il Corato.
Gli uomini di mister Scaringella ci hanno provato ma non ci sono riusciti. La Fortis Altamura, in vantaggio di tre reti e, poi, rimontata sino al 3-2 finale, sfrutta al massimo i calci piazzati e la freschezza atletica mentre la Molfetta Calcio paga a caro prezzo qualche disattenzione di troppo, un paio di episodi dubbi e, soprattutto, il non avere concretizzato le tante occasioni da rete create; al di là dei due goal segnati nel finale.
[adinserter block=”1″]
Nel primo tempo la Molfetta Calcio si rende pericolosa in un paio di circostanze con Papagno le cui conclusioni, però, si perdono a lato e con Sylla che impegna severamente l’estremo ospite Casella.
La Fortis, però, nel giro di pochi minuti conquista e trasforma due calci di rigore con il giocatore di maggior estro a disposizione, Lanave. Molti dubbi sul secondo penalty viziato da una probabile di fuorigioco in partenza.
Nel finale, poi, Amoroso smanaccia in corner una palla velenosa mentre Cormio sfiora di testa il punto dell’1-2 dopo un’ottima azione corale.
Nella ripresa pronti- via e proteste dei padroni di casa per un presunto calcio di rigore non decretato dall’arbitro. Poi ancora Cormio pericoloso di testa. La Molfetta Calcio perde un po’ di lucidità con il passare dei minuti ma sfiora nuovamente la rete con Manè sugli sviluppi di un calcio d’angolo poi ancora Fortis pericolosa prima del punto del 3-0. L’autore, ancora, Lanave che su calcio piazzato dal limite la piazza sul palo del portiere.
A quel punto la Molfetta Calcio si riversa in avanti: entrano Difrancesco e Roncone per un offensivo 4-2-3-1 e nel giro di due minuti rimette tutto in discussione con la rete di Rizzi e l’autogoal di De Palma. Reti fotocopia sugli sviluppi di corner battuti da destra. Ma non basta. La rimonta riesce a metà. Ora appuntamento con l’ultima giornata di campionato in programma domenica 23 aprile dopo la sosta per le feste pasquali.
Le parole del mister Scaringella
“Una sconfitta brucia sempre ma quest’ultima, tutto sommato, non cambia i nostri obiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente la finale play-off. Con questa sconfitta disputeremo comunque lo spareggio play-off. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli. In alcune partite abbiamo avuto episodi a nostro favore ma non vorrei che la Molfetta Calcio sia definita “squadra favorita” e questo condizioni il giudizio della terna arbitrale che, chiaramente, oggi ha arbitrato in buona fede, sia chiaro. Gli episodi sono stati, però, decisivi. In particolare nel primo tempo quando abbiamo giocato a sfavore di vento che ha esaltato l’aggressività e la freschezza atletica della Fortis. Quando abbiamo sviluppato il nostro fraseggio e il possesso palla, comunque, siamo riusciti a creare 6-7 palle goal”.
Le parole del DS Bufi
“Ci abbiamo provato. Oggi era un primo match point. È andata male per episodi ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis Altamura. Il mister ha ben chiaro come tatticamente va affrontata la partita. L’importante, oggi, è stata la risposta della squadra che ha segnato due goal pur sotto di tre reti, e del pubblico con tanta gente sugli spalti. Molfetta è affamata di calcio da tanti anni e noi cercando di mettercela tutta e dimostrare passione e serietà per questi colori”.
Al De Pergola finisce 0-2 grazie alla doppietta di Rutigliani. Play-off ormai irraggiungibili
Si congeda nel peggiore dei modi dai suoi tifosi il Giovinazzo. Lo fa, infatti, con una sconfitta (0-2) nel derby contro il Terlizzi e nel giorno della scomparsa di Onofrio Altomare, un esempio per tutta la tifoseria che ammirava la sua fede incondizionata alla maglia biancoverde. A decidere il match ci ha pensato Rutigliani, che con una doppietta ha estromesso, adesso anche aritmeticamente, i giovinazzesi dalla corsa play-off.
[adinserter block=”1″]
Nel venticinquesimo e penultimo atto del raggruppamento A di Prima Categoria, inizia bene il Terlizzi che impegna più volte il rientrante Mongelli, mentre i padroni di casa dell’allenatore Nicola Biancofiore, che faticano parecchio a graffiare, si fanno vedere in avanti solo al tramonto della prima frazione di gioco con Lops, ma il suo tentativo è vano. Si tratta dell’ultimo sussulto allo 0-0, che regge fino alla pausa di metà tempo.
Si riparte: all’11’, un lampo di Rutigliani porta il Terlizzi sullo 0-1. La rete del vantaggio rossoblu segna il blackout del Giovinazzo, che non reagisce e al 23′ subisce il raddoppio, ancora con Rutigliani. Gli ospiti, a questo punto, pensano soltanto a difendersi, e lo fanno senza grossi patemi visto che gli unici tentativi dei biancoverdi di casa arrivano proprio sui titoli di coda e dai piedi di Naglieri (che si divora un gol clamoroso), de Cristofaro e ancora Naglieri.
Accade ben poco fino al fischio finale, quando il pubblico del De Pergola saluta il Giovinazzo. È il nono rovescio stagionale di una squadra, quella del presidente Fiorello Folino Gallo, che non segna da 270 minuti. Per i biancoverdi, infine, la terza sconfitta consecutiva suona come una condanna, visto che i giovinazzesi restano sesti, a 4 punti dai play-off. Un traguardo, a soli 90 minuti dal termine, ormai aritmeticamente irraggiungibile.
GiovinazzoViva
Il calvario dello Sport Lucera continua. A relegare, oggi, al penultimo posto in classifica la squadra allenata da Carlo De Masi, infliggendo l’ennesima sconfitta, sono stati i biscegliesi del Don Uva Calcio 1971.
Eppure, i biancocelesti sono scesi in campo molto determinati, mettendo subito in difficoltà gli avversari, fino a conseguire il vantaggio, al 20′ del primo tempo, con Valente; mentre Pellegrino e D‘Aloia si sono visti annullare una rete a testa. Sempre nel corso del primo tempo, Petrillo ha salvato la sua porta, parando un calcio di rigore.
[adinserter block=”1″]
Nella ripresa, la musica è cambiata; il Don Uva Calcio ha preso in mano le redini dell’incontro e ha pareggiato; quindi, ha battuto per altre due volte Petrillo, infrangendo tutte le speranze degli ospiti, ora inchiodati alla zona play-out.
Domenica 9 aprile, lo Sport Lucera disputerà l’ultima partita della stagione davanti al proprio pubblico, ospitando il Carpino Calcio.
SundayRadio
Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria, la Nuova Andria cede il passo al Matinum al Campo Comunale “Agnulli. I padroni di casa si sono imposti sugli andriesi questo pomeriggio con il risultato di 3 a 1 dopo una gara giocata alla pari solo nel primo tempo dove la voglia di ottenere un risultato positivo da parte dei padroni di casa, ha giocato un ruolo importante ai fini del risultato.
[adinserter block=”1″]
Il Matinum parte subito all’attacco ma la prima vera occasione è di marca andriese: De Fato tira forte verso la porta avversaria, ma trova l’estremo difensore mattinatese a dirgli di no. Poco dopo ci riprova Quacquarelli e sulla respinta De Fato, davanti alla porta, manda la palla alta sopra la traversa. I padroni di casa reagiscono, e prima dello scadere del primo tempo, mettono a segno la rete del vantaggio siglata Ciociola che approfitta di un cross dalla fascia di La Torre.
Nel secondo tempo il primo squillo è dei padroni di casa. A sei minuti dalla ripresa, arriva il secondo gol siglato Di Mauro sugli sviluppi di un calcio di punizione. La Nuova Andria non reagisce e il Matinum al 67° cala il tris siglato questa volta La Torre ancora una volta su calcio di punizione. La Nuova Andria si riversa in avanti e comincia ad attaccare con Coppola che al secondo tentativo riesce ad infilare la rete del 3 a 1.
Sconfitta indolore dunque per i ragazzi di mister Sinisi che conquistano comunque i playoff. Testa dunque al prossimo match, l’ultimo di campionato, nel derby contro la Virtus Andria.
Melania Mansi
Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria, la Nuova Andria cede il passo al Matinum al Campo Comunale “Agnulli. I padroni di casa si sono imposti sugli andriesi questo pomeriggio con il risultato di 3 a 1 dopo una gara giocata alla pari solo nel primo tempo dove la voglia di ottenere un risultato positivo da parte dei padroni di casa, ha giocato un ruolo importante ai fini del risultato.
[adinserter block=”1″]
Il Matinum parte subito all’attacco ma la prima vera occasione è di marca andriese: De Fato tira forte verso la porta avversaria, ma trova l’estremo difensore mattinatese a dirgli di no. Poco dopo ci riprova Quacquarelli e sulla respinta De Fato, davanti alla porta, manda la palla alta sopra la traversa. I padroni di casa reagiscono, e prima dello scadere del primo tempo, mettono a segno la rete del vantaggio siglata Ciociola che approfitta di un cross dalla fascia di La Torre.
Nel secondo tempo il primo squillo è dei padroni di casa. A sei minuti dalla ripresa, arriva il secondo gol siglato Di Mauro sugli sviluppi di un calcio di punizione. La Nuova Andria non reagisce e il Matinum al 67° cala il tris siglato questa volta La Torre ancora una volta su calcio di punizione. La Nuova Andria si riversa in avanti e comincia ad attaccare con Coppola che al secondo tentativo riesce ad infilare la rete del 3 a 1.
Sconfitta indolore dunque per i ragazzi di mister Sinisi che conquistano comunque i playoff. Testa dunque al prossimo match, l’ultimo di campionato, nel derby contro la Virtus Andria.
Melania Mansi
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]