[VIDEO] Lega Pro Girone C Turno 32
https://youtu.be/7-LB8mTbDes
Le probabili formazioni di Vibonese-Monopoli: Bucaro opta per il 4-3-3, sulla mediana ballotaggio Nicolini-Cavagna
Ogni maledetta domenica, sale la tensione in vista della sfida tra Vibonese e Monopoli, valevole per il trentaduesimo turno del girone C di Lega Pro. Calabresi e pugliesi sono separati da pochissimi punti all’interno della graduatoria generale, entrambi gli organici militano nel limbo dell’omonima classifica in attesa di una vitale nonchè definitiva svolta tale da poter convertire il recente rendimento ottenuto. Salvezza imposta come obiettivo dai rispettivi organigrammi societari, traguardo perseguibile con mezzi e mentalità adeguati al contesto trattato, eventuali passi falsi potrebbero sentenziare l’imprevedibile destino dei due club.
QUI VIBONESE – Calabresi a caccia di conferma a seguito della determinante vittoria interna incamerata a danno della Fidelis Andria, il tecnico Campilongo sembra essere orientato verso un equilibrato 3-5-2: porta affidata a Russo, linea di difesa affidata a Franchino, Sicignano e Manzo; centrocampo di quantità grazie alle presenze degli onnipresenti Legras, Giuffrida, Viola, Favasuli e Minarini. Reparto offensivo nelle mani del tandem Sowe-Bubas.
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QUI MONOPOLI – Balzo nel passato per Bucaro, pronto a formulare uno schieramento tattico a norma del 4-3-3: tra i pali agirà Furlan, quartetto difensivo composto dai centrali Esposito e Carissoni, supportati sui rispettivi laterali difensivi da Carissoni e Mercadante. Chiavi del centrocampo affidate all’uruguaiano Nicolini, supportato dall’onnipresente Sounas e dalla robustezza di Franco. In avanti spazio al pungente trittico Montini-Gatto-Nadarevic.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
VIBONESE (3-5-2): Russo; Franchino, Sicignano, Manzo; Legras, Giuffrida, Viola, Favasuli, Minarini; Sowe, Bubas (Saraniti). All.: Campilongo.
MONOPOLI (4-3-3): Furlan; Carissoni, Ferrara, Esposito, Mercadante; Franco (Balestrero), Nicolini (Cavagna), Sounas; Montini, Gatto, Nadarevic. All.: Bucaro.
Alessandro Chimenti
Verso Vibonese-Monopoli: chi si ferma è perduto
Un cammino lungo e tortuoso pronto a complicarsi ulteriormente in caso di passi falsi, Vibonese e Monopoli incrociano nuovamente i loro incerti destini nell’ultima ed imprevedibile tranche stagionale. Due organici simili ed entrambi concorrenti nell’estenuante lotta verso la salvezza, obiettivo perseguibile con i giusti mezzi nonché mediante una mentalità tutt’altro che remissiva. Parziali segnali di ripresa evidenziati nel recente passato, hanno conferito ulteriore ossigeno ai rispettivi ambienti interessati, reduci da un passato problematico e momentaneamente compensato nel corso dei 180 minuti intercorsi.
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Tornando al presente, la sfida in programma domenica pomeriggio tra gli omonimi organici, potrebbe già sentenziare le titubanti sorti dei club attualmente militanti nel limbo della graduatoria generale, distaccati da un quantitativo di punti estremamente ridotto. Ai posteri l’ardua sentenza, il caloroso e scottante rettangolo di gioco calabrese attende freneticamente i ventidue protagonisti pronti a calcarlo.
Alessandro Chimenti
Molfetta Calcio- F. Altamura: lotta per l’eccellenza
Big match al Poli. Domenica ore 16, Molfetta Calcio- F. Altamura
Le considerazioni sulla gara e le parole di mister Giuseppe Scaringella
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Penultima gara di campionato. Terza contro quarta. Primo assaggio degli spareggi play-off: la Molfetta Calcio proverà a tenere a distanza l’Altamura (vantaggio attuale + 6 punti) in vista dell’ultimo match da disputare a Monte Sant’Angelo ma è in ballo anche la possibilità di giocarsi il ripescaggio in Eccellenza in un unico match- scontro diretto.
Facciamo chiarezza: attualmente il Corato, secondo, è già in finale play-off e attende la vincente dello spareggio Molfetta Calcio-F. Altamura, rispettivamente terza e quarta e distanziate da 6 punti.. Qualora. al termine del campionato, la Molfetta Calcio, riuscisse a distanziare la F. Altamura di 7 o più punti, eviterebbe, appunto, lo spareggio e affronterebbe il Corato in una finale secca in trasferta.
Prima di fare calcoli, però, occorre concentrarsi sul prossimo incontro e tifare la squadra: “Il pubblico è fondamentale”- dichiara il mister Scaringella- “Un giocatore vive diversamente le azioni e si comporta diversamente in campo quando è spinto dal tifo del pubblico. Se sbaglia o segna un’azione non è la stessa cosa. Capisco benissimo lo stato d’animo del tifoso molfettese alquanto scosso dalle ultime annate ma bisogna fidarsi di questa società e di questo gruppo di ragazzi che ho la fortuna di allenare perchè stiamo riuscendo in poco tempo a dare una Identità seria, orgogliosa e rispettosa a Molfetta.
Sul match: “Noi giochiamo ogni partita per vincere e per imporre il nostro gioco. Sarà così anche con l’Altamura perché vogliamo evitare, se possibile, un ulteriore ostacolo prima dell’eventuale finale play-off”
Lo Sport Lucera esce dalla Coppa Puglia
Lo Sport Lucera esce ai quarti di finale dal Torneo Coppa Puglia, perché è stato sconfitto, 2-0, dalla Virtus Andria, compagine che milita in Prima Categoria pugliese, girone A, dopo aver vinto all’andata, segnando una sola rete.
Gli andriesi sono andati in vantaggio al 15′ della ripresa e hanno raddoppiato al 43′, quando De Masi già pensava che l’incontro si sarebbe risolto ai calci di rigore.
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I biancocelesti, che hanno affrontato la trasferta senza qualche titolare, con solo tre riserve in panchina e il giovane Moffa in porta, hanno disputando un discreto primo tempo e sono rimasti in dieci a pochi minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, per l’espulsione di Clemente, reo, secondo il direttore di gara, di fallo da ultimo uomo. Decisione contestata dagli ospiti, in quanto dietro al giocatore c’era Maffia. Ma, in diverse altre occasioni, l’arbitraggio è sembrato a senso unico.
Ora, rimane il campionato con la necessità di aggiungere punti alla classifica per evitare i play-out. Lo Sport Lucera giocherà ancora tre partite, una in casa, dovendo osservare il turno di riposo nell’ultima giornata.
Bisognerà dare davvero tutto, a cominciare da domenica 2 aprile, sul campo difficile del Don Uva Calcio 1971.
SundayRadio
[VIDEO] Eccellenza: Il Trani crede ancora nella salvezza diretta. Pettinicchio chiede sostegno ai tifosi
Impresa d’altri tempi per la Polisportiva Sammarco e salvezza in tasca
Dallo 0 a 2 al 3 a 2: Borgorosso Molfetta asfaltato e pubblico in delirio al “Tonino Parisi”.
Una domenica che dimenticheranno solo quelli del malcapitato Borgorosso Molfetta e che invece resterà per sempre impressa in quelli della Polisportiva Sammarco.
Eppure lo 0 – 2 maturato dagli ospiti nei primi quarantacinque minuti faceva presagire a tutt’altro che a una giornata da incorniciare. Due palle inattive infatti, permettano ai molfettesi, in piena lotta per la Promozione, di andare al riposo col doppio vantaggio. Un risultato che avrebbe rimandato la questione salvezza tutta allo scontro diretto di domenica prossima in casa dello Sporting Apricena (la Polisportiva riposerà nell’ultima di campionato).
Ma, per l’ennesima volta in questa stagione travagliata, giocatori, dirigenti e tifosi hanno fatto quadrato e ciò che ne è scaturito è stato un miracolo calcistico: i Granata infatti, nella ripresa, grazie alla doppietta del talentuoso Rizzi, all’immenso Bruno e al fantastico “dodicesimo uomo” in campo (con in testa la “Ciurma 22”) hanno ribaltato la partita, conquistando difatti anche la salvezza.
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Indescrivibili le emozioni vissute sugli spalti del “Tonino Parisi” vestito di nuovo a festa e che ha visti protagonisti di una splendida giornata di sport, oltre ai giocatori in campo, anche i numerosi spettatori e le tante famiglie, per uno spettacolo offerto sia dentro che fuori dal campo: a partire dai gadgets regalati all’ingresso ai bambini accompagnati dai genitori, alla lotteria istantanea e alla merenda offerta dagli sponsor, e con lo stesso pubblico che non ha mai smesso di incitare la squadra (nemmeno sullo 0-2) e che nel secondo tempo ha letteralmente spinto i propri beniamini verso la vittoria.
Una domenica di quelle che non se ne vedevano da anni nel nuovo “Tonino Parisi” e che solo la prima e più rappresentativa squadra della città di San Marco in Lamis sa regalare, con gli stessi giocatori che, in lacrime, hanno tenuto a festeggiare insieme ai propri tifosi per una salvezza che solo qualche settimana fa sembrava impossibile da raggiungere e che, col senno di poi, alimenta anche un pizzico di rammarico visto il livello del campionato non proprio eccelso, nel quale la Polisportiva, con un minimo di programmazione in più poteva aspirare a qualcosa di meglio della “semplice” salvezza.
E a proposito di programmazione, è proprio questo l’augurio più sentito da parte di tutti i tifosi e i simpatizzanti dei colori Granata: che si possa finalmente parlare, con la salvezza ormai in tasca, di programmazione, perché quando questa c’è stata (il riferimento è alla doppia promozione di qualche anno fa) i risultati sono poi arrivati.
Le risorse umane per fare bene in futuro sembrano esserci tutte: giocatori, allenatori, dirigenti e tifoseria, cui va indistintamente il plauso per questo miracolo sportivo (fare nomi in questo momento non sarebbe giusto), bisognerà “amalgamare” il tutto e cercare così di regalare un sogno ad una Maglia, a una Tifoseria, a una Città intera…
sanmarcoinlamis.eu
Lo Stornarella Calcio espugna Lucera 4-2 e vola in vetta
Terza vittoria consecutiva e primo posto in classifica per lo Stornarella Calcio, che al San Pio X di Lucera vince 4-2 e sale in testa al campionato di Seconda Categoria. In rete per i biancoazzurri il capitano Contillo, alla settima marcatura stagionale, Tadili Kaled, Capocefalo e Di Savino per una vittoria che fa volare la formazione del tecnico Pino De Martino in vetta al campionato.
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Grande festa a fine partita davanti ai tifosi che hanno seguito in trasferta la formazione biancoazzurra, per un sogno che ora sta diventando davvero realtà. Prossimo ostacolo il derby di domenica prossima contro l’Atletico Orta Nova, una rivalità stracittadina, ma che assume contorni molto importanti soprattutto per la classifica a soli 360 minuti dalla conclusione della stagione.
Luca Caporale
Lo Sporting Ordona sconfitto dal Corato, i rossoblu dicono addio alle ultime speranze play off
S’infrangono contro il Corato le speranze dello Sporting Ordona, che nel ventottesimo turno del campionato di Promozione perde 2-0 contro il Corato di Mimmo Di Corato. Una gara caratterizzata da diverse occasioni create dalla formazione neroverde, che è sembrata maggiormente intenzionata a far sua la gara, con il sostegno dei tanti tifosi giunti da Corato.
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Le reti nella ripresa con Cannone e Grieco che nel quarto d’ora finale hanno sbloccato una gara che per Di Pinto e soci sembrava fino a quale punto quasi stregata. Una vittoria che consolida la seconda posizione neroverde, per i rossoblu del tecnico Matteo Zito la nona sconfitta stagionale, la quinta casalinga, che condanna lo Sporting al sesto posto ed alla matematica certezza di restare nel campionato di Promozione. Domenica prossima ultima trasferta in quel di Laterza per cercare di onorare il finale di stagione.
Luca Caporale
Molfetta Calcio ai play-off. Ancora da definire avversari e modalità.
Il 4-2 inflitto al Real Siti dà la matematica ai bianco-rossi.
È proprio così: al primo tentativo la Molfetta Calcio raggiunge i play-off del campionato di Promozione pugliese del girone A.
Il 4-2 inflitto in trasferta al Real Siti dà la matematica ai bianco-rossi ma la strada è ancora lunga…Mancano ancora due partite al termine della stagione regolare e la Molfetta Calcio è ancora in corso per la conquista del secondo posto, occupato dal Corato a +4, ma non ancora certa della terza piazza: 6 i punti di vantaggio sulla Fortis Altamura, quarta e prossima avversaria al Poli domenica prossima.
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IL MATCH
A Stornara, contro il Real Siti, i bianco-rossi giocano una delle migliori partite stagionali nonostante le tantissime defezioni (ben 7 potenziali titolari assenti) e solo 4 giocatori arruolabili in panchina.
Al 6’ è il Real Siti a trovare in vantaggio: cross dalla destra sporcato e Iungo batte Amoroso in girata.
I bianco-rossi non si scompongono e cominciano a sciorinare calcio. Ottime trame di gioco e ricerca costante del possesso palla come da prassi. Il pareggio arriva con un rigore di Terrone che, poi, spreca in un paio di circostanze. I padroni di casa provano invano, invece, solo qualche ripartenza.
Nella ripresa, pronti-via e Sylla trova un goal dopo una manovra corale impeccabile con scambi rapidi e smarcamenti. Poi, altro gran goal per costruzione e capacità di fraseggio della squadra nella metà campo avversaria con Terrone.
La squadra non si ferma e trova il punto del 4-1 con Roselli dimostrando un’ottima tenuta atletica.
All’ultimo respiro la rete dei padroni di casa di Porcelli serve solo alle statistiche.
Ora, come detto, appuntamento fondamentale in casa contro la Fortis Altamura, avversario ostico da detenere a debita distanza per giocarsi i play-off, preferibilmente, in partita secca contro il Corato.
Gervasio spiana la strada all’Atletico Orta Nova. 1-0 al Cagnano, domenica derby a Stornarella
Torna al successo nel ventiduesimo turno del campionato di Seconda Categoria l’Atletico Orta Nova, che al Fanelli con una rete di Salvatore Gervasio batte 1-0 il Cagnano Varano. Una gara condizionata dalle tante assenze, con i biancoazzurri però scesi in campo con l’obiettivo di conquistare i tre punti prima del ciclo terribile di questo finale di stagione, che vedrà la formazione di Mr. Iorio impegnata contro le prime della classe, già a partire dal derby di domenica prossima a Stornarella.
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Soddisfatto a fine partita il tecnico ortese che traccia gli obiettivi del finale di stagione: “Dobbiamo provare ad arrivare primi, ma se ciò non dovesse accadere dobbiamo almeno arrivare secondi per giocare la finale play off“. Ancora una volta bisogna sottolineare la presenza del pubblico, che ha trascinato i biancoazzurri alla vittoria, una piazza che sogna un obiettivo importante che manca ormai da dieci anni, troppi per una città che ama il calcio ed i propri colori.
Luca Caporale
Omnia Bitonto, sconfitta ad Altamura. La Fortis vince 3-2
Gli omniani, appagati dalla vittoria del campionato, cedono ad un avversario con maggiori motivazioni
L’Omnia Bitonto viene battuta per 3-2 dalla Fortis Altamura al “Tonino D’Angelo” nella 28^ e terzultima giornata del girone A del campionato di Promozione: le maggior motivazioni dei murgiani, in piena lotta per un piazzamento playoff, fanno la differenza al cospetto di un’Omnia ormai sazia e appagata dopo la vittoria del campionato, e che dà spazio ad Altamura a qualche “under” in più e a quei giocatori impiegati di meno finora in stagione.
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La partita. Mister Benny Costantino deve fare a meno dello squalificato Loseto e degli infortunati Anaclerio e Nicola Fumai, ai quali si aggiunge nel riscaldamento anche capitan De Santis. Riposo e panchina per Raimondi, Losacco, De Vita, Gernone e Lacarra, spazio a quattro under nell’undici di partenza e a qualche elemento che ha giocato meno: 4-3-3 con Vitucci in porta, Delli Santi – Ciardi – Rubini – Valerio in difesa; Diagne – Fabiano – Conca a centrocampo; Pappapicco – Petruzzella – Massimo Fumai in attacco.
In avvio, dopo soli quattro minuti di gioco, occasione Omnia: Pappapicco lancia nello spazio Petruzzella, capitano di giornata, bravo a gestire la sfera e a scaricarla verso Massimo Fumai, il quale conclude alto sopra la traversa.
Al 12’, però, al primo affondo, la Fortis passa: Loiudice penetra sulla sinistra, il suo tiro-cross è teso ma dalla traiettoria beffarda, perché scavalca e sorprende Vitucci, tocca il palo interno opposto e va in gol. 1-0.
I murgiani premono a caccia del raddoppio: c’è la percussione di Casale, si gira in area Somma, para Vitucci. Poco dopo c’è un pasticciaccio della retroguardia omniana, con un errato retropassaggio letto bene da Abrescia, che intercetta palla, salta Vitucci allargandosi sulla sinistra, subentra Somma che serve al centro per Casale, in area di rigore, ma sulla conclusione c’è il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta di Rubini.
Omnia che vacilla ma che al 26’ trova il pari, sull’asse Conca – Massimo Fumai: il primo recupera palla con caparbietà sulla sinistra, si accentra ed una volta entrato in area di rigore, da fondo campo, scarica all’indietro per Fumai, bravo a saltare un avversario e a piazzare la sfera, imprendibile per il portiere di casa Casella. 1-1 e rete numero 13 in campionato per il fantasista barese.
Torna l’equilibrio nel punteggio ma solo per dieci minuti, in quanto al 36’ la Fortis torna avanti, col diagonale rasoterra ed angolato di Abrescia, da posizione defilata sulla destra. 2-1.
L’ultima emozione di un primo tempo vivace è l’atterramento in area di Pappapicco, che viene toccato probabilmente fallosamente nel tentativo di anticipare un avversario su un cross dalla destra di Massimo Fumai. L’arbitro barese Novielli lascia continuare. Al riposo è 2-1.
Nella ripresa i ritmi si abbassano, anche perché le squadre iniziano ad accusare una comprensibile stanchezza. C’è una chance per il sempre vivace Massimo Fumai in apertura, conclusione dal limite dell’area che non inquadra lo specchio.
Arriva anche il primo cambio, con Gernone che prende il posto di Fabiano. Il match ristagna senza grossi sussulti, fino al 67’, quando l’Omnia perviene fortunosamente al secondo pareggio, sempre con lo zampino di Massimo Fumai: il suo cross dalla trequarti destra crea il panico in area di rigore, con il difensore di casa Dispoto che appoggia di testa all’indietro verso il portiere, non accorgendosi però dell’uscita dai pali del suo compagno di squadra. La sfera, inevitabilmente, termina in rete per il 2-2.
Passano però soltanto due minuti e la Fortis subito si riporta in vantaggio, costretta com’è a vincere per tenere vive le speranze playoff: cross dalla sinistra di Somma, in piena area di rigore c’è Loiudice, prima conclusione stoppata dalla difesa omniana, ma sulla palla vagante è il più lesto e reattivo di tutto e trafigge Vitucci per il 3-2.
Ultimi minuti senza note particolari da segnalare, a parte gli ingressi in campo di De Vita per Valerio e l’esordio stagionale in prima squadra di Ceglie, che prende il posto in mezzo al campo di Conca.
Al “Tonino D’Angelo” termina 3-2 per la Fortis Altamura un match dunque contrassegnato inevitabilmente dalle diverse motivazioni in campo: Omnia rilassata dopo la festa per la conquista dell’Eccellenza e che dà spazio a volti nuovi o visti poche volte in campo; Fortis più affamata, anche perché ha ancora da lottare per raggiungere i suo obiettivi stagionali.
Domenica ultima trasferta stagionale per l’Omnia, nel penultimo turno di campionato: si va sul Gargano per affrontare il San Marco, ormai matematicamente salvo. Sfida classica di fine stagione tra due squadre che hanno raggiunto ormai i propri obiettivi e non hanno nulla più da chiedere a questo campionato.
Nicolangelo Biscardi
La Nuova Andria impatta contro l’Herdonia Calcio
Finisce 1 a 1 il match disputato questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria ed Herdonia Calcio. Un match che nonostante il pareggio non preclude ai ragazzi del presidente Carbutti di rimanere ancorati alla zona playoff.
Il primo tempo non comincia bene per gli andriesi perché dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio, il difensore Cioffi si infortuna, al suo posto entra Caporale; stessa sorte capiterà dopo dieci minuti all’attaccante Tesse che lascerà il posto a Fiore. Dopo i primi minuti passati a studiarsi, al 18° la Nuova Andria passa in vantaggio con un tiro di Zinni che batte Del Prete. Al 20° gli andriesi vanno vicini al raddoppio: Civita tutto solo passa in mezzo a due avversari e dal limite tira, ma il portiere è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Al 26° arriva la prima occasione per l’Herdonia: palla persa a centrocampo e Tusiano che si ritrova la palla sui piedi, fa un pallonetto e la mette in porta. È 1 a 1. Dopo nemmeno dieci minuti gli ospiti ci riprovano ancora con Tusiano che salta la difesa, fa partire un cross per Tucci che tira al volo ma trova un super Crisantemo a dirgli di no. L’attaccante ci riprova al 35° ma la palla termina a lato. Finisce così il primo tempo.
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All’inizio del secondo tempo la Nuova Andria entra in campo con l’intenzione di cambiare in positivo il risultato. Al 55° bel tiro su punizione di Loconte, ma la sfera viene respinta dal portiere avversario. Dopo due minuti Loconte si ripete, ma trova l’estremo difensore ospite ancora una volta pronto. Al 65° è ancora Loconte a tentare il gol del vantaggio: il centrocampista tira, il portiere respinge sui piedi di Fiore che calcia, ma manda la palla alta sopra la traversa. Al 72° ci prova Civita sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma ancora una volta la sfera termina fuori. L’Herdonia ormai schiacciata nella propria area difensiva, tenta una timida reazione all’80° con Tusiano che calcia fuori. Dopo due minuti è Montrone ad attaccare ma il suo tiro si stampa sul fondo. Nei minuti di recupero la Nuova Andria resta in dieci per l’espulsione, per doppia ammonizione, di Loconte. I restanti minuti non offrono nuove emozioni e la partita termina 1 a 1. Ora la Nuova Andria deve concentrarsi sul prossimo match in trasferta contro il Matinum.
Melania Mansi
La disfatta di Celle: il Giovinazzo perde 3-0
I biancoverdi incassano la seconda sconfitta di fila. Biancofiore sceglie il silenzio
Nicola Biancofiore aveva decisamente altro in mente per la sua stagione da allenatore del Giovinazzo. La sua squadra, seppur dopo aver tagliato con larghissimo anticipo il traguardo della salvezza, continua a sprofondare, col 3-0 incassato in casa del Celle di San Vito ultima tappa di un’allarmante serie di scivoloni.
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Nel ventiquattresimo turno del girone A di Prima Categoria, i biancoverdi, privi di Belcore, Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Genova, Lagattolla, Marolla, Patruno e Vitale, vivono un altro pomeriggio da dimenticare. I padroni di casa, reduci da due vittorie consecutive, hanno già nel primo tempo le mani saldamente sul match: vantaggio al 2′ firmato da Compierchio, raddoppio al 44′ di Falcone. E al riposo, dopo un innocuo tiro di Naglieri, si arriva col Celle avanti 2-0.
Non c’è partita nemmeno nella seconda frazione di gioco, col Giovinazzo, in campo con la consapevolezza di chi non ha alcuna possibilità di regalarsi una mezza gioia, che capitola definitivamente al 30′, quando Falcone infila il definitivo 3-0. Sperare di poter fermare il Celle San Vito, in serie positiva da dieci turni, poteva anche essere un’illusione, ma qualcosa di più il presidente Fiorello Folino Gallo poteva anche aspettarsi.
Al 90′, il Giovinazzo perde la seconda gara di fila, ma soprattutto non segna da due gare. Al termine Nicola Biancofiore, con l’organico ormai ridotto all’osso e la crisi di risultati che imperversa, sceglie la via del silenzio e preferisce non commentare l’ottava sconfitta stagionale, quella che ha evidenziato tutti i limiti dei biancoverdi. Di cattiveria, concretezza e motivazioni.
GiovinazzoViva
Terlizzi batte 2-1 il Molfetta e continua a sperare
Mancano due partite alla fine del campionato: 4 punti di distacco dalla prima in classifica.
Nella gara interna valevole per il terzultimo turno del campionato di Prima Categoria, il Terlizzi Calcio batte in rimonta con il punteggio di 2-1 il fanalino di coda Virtus Molfetta, e seppur restando a -4 dall’Audace Barletta, quando mancano 180 minuti dal termine del campionato, i ragazzi rossoblu continuano a sperare in una vittoria.
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Il derby tra Terlizzi Calcio e Virtus Molfetta andato di scena nella prima domenica di primavera, propone un primo tempo scialbo. Sul nostro taccuino non vi é da segnalare quasi nulla. Anche se proprio al tramonto dei primi 45′ vi é un episodio da moviola. Il Terlizzi realizza dopo aver colpito la traversa su un calcio piazzato, ma il signor Grilli di Foggia seppur attorniato da ben dieci rossoblu in protesta non convalida la marcatura e manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Pirotecnico l’avvio di seconda frazione iniziata con ben dieci minuti ritardo per un danno alla rete di una delle due porte.
Al 49′ con l’incredulità del pubblico dello stadio ‘Comunale’, il Molfetta passa in vantaggio con De Bari che penetra in area trafigge Amoruso. Ma la gioia molfettese dura solo due giri di lancette perché al 51′ il subentrato Corcelli batte l’estremo ospite Caputi ristabilendo la parità. Dopo la rete dell’1-1, il secondo tempo è completamente di marca rossoblu, con i ragazzi di mister Anaclerio che assediano la porta della Virtus andando alla ricerca del gol vittoria. Nel frattempo il a Barletta la capolista Audace fa il suo lavoro con la Virtus Andria battendola 3-1, mentre il Celle di San Vito dilaga con il Giovinazzo prossimo avversario del Terlizzi, battendolo 3-0.
A Terlizzi visto l’inconveniente della rete si continua a giocare, il forcing rossoblu si concretizza al 80′ con l’ex di turno Sciancalepore che con un eurogol fa 2-1 facendo esplodere il pubblico terlizzese. All’ 87′ il Terlizzi potrebbe realizzare il 3-1 ma Desimine spara alle stelle un rigore concesso dall’arbitro per un atterramento di Corcelli. Al 5′ di extra time finalmente vi é il triplice fischio dell’arbitro che concretizza la dodicesima vittoria stagionale dei rossoblu che salgono a quota 41 in classifica continua a braccetto con il Celle l’inseguimento all’ Audace Barletta che ha 180′ dista 4 punti. Insomma prima delle sfide del penultimo turno che vedranno impegnato il Terlizzi, alle ore 16.00 di domenica 2 aprile sul campo del Giovinazzo, tra le prime tre il tutto resta invariato come prima del turno odierno.
FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva
Perde ancora lo Sport Lucera, lo Stornarella non perdona
Lo Sport Lucera si piega allo Stornarella, compagine che oggi si insedia al primo posto della classifica, approfittando del pareggio del Sanctum Nicandrum Manfredonia con il Don Uva Calcio 1971. Questa nuova sconfitta, la dodicesima, su ventuno partite disputate, inchioda uleriormente i biancocelesti alla zona play-out, a un punto dal fondo della graduatoria. Una stagione partita con qualche buona speranza si sta dimostrando disastrosa in campionato, mentre in Coppa Puglia il cammino è dignitoso.
Stranezze di un momento in cui, comunque, l’abbattimento dei tifosi è grande.
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Lo Stornarella si è subito presentato, al 3′, mancando di un soffio il vantaggio con Russo che ha mandato di poco oltre la traversa, a un passo dalla porta difesa da Petrillo. Lo Sport Lucera si è opposto validamente ai quotati avversari, mettendo in allarme la loro retroguardia in particolare con le conclusioni di Russolillo, mai domo, e Pellegrino, guardato sempre da tre difensori.
La squadra del basso Tavoliere è passata in vantaggio con un tiro sporco di Contillo, al 19′; impacciata la difesa di casa. I ragazzi di De Masi hanno saputo, però, reagire, imbastendo alcune buone azioni che, al 34′, hanno sortito il pareggio ad opera di Pellegrino, che ha beffato Lodia, l’estremo ospite, con un bel diagonale, dopo essere sfuggito, per vie centrali, ai suoi guardiani.
Ma, lo Stornarella ha dimostrato di che pasta è fatto, riportandosi in vantaggio, al 40′, con un bel goal di Capocefalo, quasi dalla linea di fondo campo; e realizzando la terza rete con un diagonale teso di Tadhili, al 44′.
La ripresa è stata gestita dagli ospiti con sicurezza; e Petrillo è stato chiamato molto spesso all’intervento per parare o respingere i tiri di Capocefalo, Lionetti e Ceglia. Lo Sport Lucera, rimasto in dieci, dal 17′, per l’espulsione di Maffia, – doppia ammonizione per lui – ha fatto quello che ha potuto senza insidiare concretamente Lodia, fino al 38′, quando De Paolis, subentrato a Giordano, pur non essendo in buone condizioni, lo ha fulminato con una botta da centro area.
I padroni di casa hanno abbozzato un tentativo di forcing finale, sperando nel pareggio; ma, è arrivata la quarta marcatura dello Stornarella, con Bozza, sugli sviluppi di una punizione calciata dal settore di sinistra.
Per lo Sport Lucera è notte fonda, almeno in campionato. Intanto, domenica prossima, c’è la difficile trasferta sul campo del Don Uva Calcio 1971; e per la Coppa Puglia, giovedì 30 marzo, la gara di ritorno dei quarti, ad Andria.
SPORT LUCERA Petrillo, Conforte, Catenazzo (34’st Clemente), Bortone, Giordano (27’st De Paolis), Maffia, De Mare, Di Sabato (19’st Danese), Pellegrino, Disciglio, Russolillo. All. De Masi. A disp. Moffa, D’Aloia, De Masi, D’Avella L..
Reti: Contillo, 19’pt; Pellegrino, 34’pt; Capocefalo, 40’pt; Tadhili, 44’pt; De Paolis, 38’st; Bozza, 44’st.
Espulsi: Maffia per doppia ammonizione.
SundayRadio