Nuova Andria: Intervista al preparatore atletico Giuseppe Sansonne
Lo spogliatoio per il mondo del calcio è sacro. Accanto ai protagonisti di questo mondo che sono i calciatori, ci sono però coloro che stanno dietro le quinte: il massaggiatore, il medico, il preparatore atletico. Tutte figure fondamentali che contribuiscono a rendere i giocatori quello che sono e che tutti noi vediamo effettivamente in campo. Oggi parliamo del nostro preparatore atletico: Giuseppe Sansonne.
Giuseppe classe’84, si è laureato l’anno scorso in Scienze Motorie, e da tre anni svolge con tanta voglia e passione l’attività di preparatore atletico della Nuova Andria. Un ragazzo umile, tenace ed orgoglioso del ruolo che svolge.
Curiosità: come mai proprio il preparatore atletico? “Perché io amo il calcio, da piccolo ho sempre preferito tirare calci ad una palla piuttosto che giocare con le macchinine, poi non avendo avuto possibilità, come dico sempre io, sono entrato dalla porta secondaria”.
Quanto è importante il rapporto preparatore atletico – mister? “È molto importante! Deve esserci rispetto dei ruoli come per fortuna avviene nella Nuova Andria, ed è importante soprattutto per un confronto. Bisogna essere in simbiosi e bisogna essere in costante comunicazione”.
Invece il rapporto preparatore atletico – giocatore? “Importante quanto quello con il mister perché in un gruppo di 20/25 persone non bisogna mai lasciare indietro nessuno, bisogna comunicare con tutti e allo stesso modo, che si tratti di un titolare o non titolare, perché si fa parte dello stesso gruppo”.
La preparazione estiva è senza dubbio una delle fasi più importanti e delicate dal punto di vista atletico. Quale fase della preparazione è più “importante” tra utilizzo del pallone e mera attività fisica? “Considera che nei primi 10/15 giorni si vede poco la palla perché bisogna fare determinati lavori e sfido chiunque in questi giorni a prendere un pallone; però nella seconda fase il lavoro diventa più “blando” e cominci a bilanciare facendo attività fisica e utilizzando il pallone. La preparazione dunque è importante perché ti permette di raggiungere una forma psico – fisica adeguata che ti servirà per tutto il campionato. Il trucco poi sta ovviamente nel mantenerla”.
Il periodo post natalizio è un richiamo alla preparazione, quanto stai facendo sudare questi ragazzi? “Dico solo che bisogna lavorare duro perché bisogna ridare ossigeno ai muscoli, i giorni a disposizione sono pochi e bisogna sfruttarli al massimo”.
Descrivi la Nuova Andria come se la stessi descrivendo ad un amico che non ci conosce. “Per me la Nuova Andria è come una grande famiglia. C’è gente seria e staff tecnico serio e competente, dove noti prima di tutto il rispetto e dove le cose vengono fatte per bene, e questo per me è molto importante”.
Sempre presente in tutte le partite, a questo punto devo chiederti qual è stata la partita più bella di questo girone d’andata? “Una volta una persona mi ha detto che se fossi entrato a far parte di questa realtà calcistica che è la Nuova Andria, avrei annullato tante cose pur di essere presente la domenica, e così è! In questo girone di andata posso dire che per me la partita più bella è stata quella con la Virtus Molfetta ma soprattutto per le emozioni, perdevamo 3 a 1 e alla fine abbiamo vinto 3 a 4”.
Dai un consiglio ai ragazzi per far sì che terminino al meglio la stagione. “Per mia fortuna sono poche le persone che hanno bisogno di un mio consiglio però posso dire che se credono realmente in loro stessi e in tutto lo staff, insieme possiamo raggiungere grandi obiettivi”.
Melania Mansi
Carovigno: Si riprende con entusiasmo
La sosta natalizia ha portato alcune novità in seno all´ ASD Carovigno Calcio, a partire dalla sostituzione dell´allenatore Giovanni De Nitto, esonerato dalla società carovignese qualche giorno prima di Natale. Al suo posto un gradito ritorno, quello di Francesco Tasco, già ex calciatore nelle file rossoblù ai tempi della promozione in Eccellenza. Il nuovo mister disporrà anche di due centrocampisti di qualità: il ritorno di Dario Vignola, che con il precedente allenatore non ha trovato molti spazi nel roster rossoblù, e l´inserimento dell´ottimo centrocampista Niccolò Greco, ex Ostuni. Greco vanta di un curriculum di qualità avendo calciato anche con la maglia del Città di Brindisi, Francavilla, e Atletico Mola.
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Mister Tasco sarà affiancato negli allenamenti dall´ex difensore centrale carovignese Giuseppe Vignola che ha assunto l´incarico di allenatore in seconda. Domenica 8 gennaio a Copertino l´esordio di questa nuovo avvio del Carovigno di mister Tasco. La rosa sarà al completo e un risultato positivo caricherebbe l´ambiante di entusiasmo essendoci ancora le possibilità di guardare in alto alla classifica generale. Nella precedente gestione su 16 partite si contano solo 4 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte. Il trend era in netta caduta libera, nonostante le potenzialità che aveva la squadra di ben fare, ma purtroppo non c´è stata nessuna inversione di tendenza. E´ molto evidente che qualcosa non ha funzionato. Adesso si spera che con questo restyling si possa ben sperare.
Davide LEONE
Lo Sport Lucera finalmente in casa e cerca il riscatto
Mancano poche ore all’esordio ufficiale dello Sport Lucera davanti al suo pubblico, per la dodicesima giornata del Campionato di Seconda Categoria. I Biancocelesti affronteranno il Sanctum Nicandrum Manfredonia sul campo in terra di San Pio X, non essendo ancora disponibile lo stadio per le fin troppo note ragioni delle quali si è anche discusso in più di una seduta del Consiglio comunale.
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Previste temperature molto basse a causa del grande freddo, con vento forte e diffuse nevicate, che sta interessando la Puglia e altre regioni dell’Italia centro-meridionale. Ma, i tifosi locali, se il maltempo lo consentirà, sperano in un match molto caldo sul piano agonistico, ovviamente con un risultato positivo per la squadra allenata da mister De Masi, che giunge a questo appuntamento, dopo la pausa natalizia, con 15 punti, a 5 dal capolista Atletico Orta Nova e a 4 proprio dal Sanctum Nicandrum Manfredonia, secondo in classifica.
Prima che il Campionato si fermasse, lo Sport Lucera, in quattro partite ha messo insieme solo due punti; mentre, l’ultima vittoria risale al 20 novembre scorso, in trasferta, ai danni del Troia. Un andamento che ha comportato l’uscita dalla zona play-off della graduatoria.
In queste due settimane, De Masi ha voluto un richiamo di preparazione e ha ricalibrato i meccanismi di gioco, programmando anche un paio di amichevoli.
Quella di domenica 8 gennaio, per la compagine del presidente Dell’Aquila, sarà l’ultima partita del girone di andata che, comunque, si concluderà sette giorni dopo, quando lo Sport Lucera osserverà il suo turno di riposo.
SundayRadio
La Serie D sbarca su Sportube
Colpo grosso per Sportube, broadcaster ufficiale del campionato di Lega Pro. Dopo il campionato di terza divisione italiano la web tv ha acquisito i diritti della Serie D, in chiaro gratuitamente per i prossimi cinque mesi.
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Saranno più di dieci gli eventi trasmessi in free streaming nel fine settimana, il tutto per dare maggiore visibilità ad un campionato dalla rilevante importanza ma spesso trascurato dalla maggior parte degli sportivi.
[VIDEO] Eccellenza:Domenica torna il campionato:
riflettori puntati sulla lotta a tre per la promozione
L’ASD Sport Lucera si prepara per la ripresa del campionato
L’Asd Sport Lucera si prepara per affrontare gli impegni previsti dal campionato, a cominciare dalla partita interna con il Sanctum Nicandrum Manfredonia, domenica 8 gennaio, che si giocherà, come già annunciato nelle scorse settimane, sul campo di San Pio X, la prima esibizione davanti al pubblico di casa, che mette fine al peregrinare in giro per la provincia, alla ricerca di un terreno di gioco in erba sintetica.Mister De Masi, in questa pausa per le festività natalizie, ha voluto un richiamo di preparazione, mentre, mercoledì 28 dicembre, la squadra ha superato in amichevole l’Alberona, con una rete di De Mare.
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Tra le novità di questi giorni è da rimarcare il ritorno agli allenamenti di Paolo Pellegrino, da tempo infortunato; ma, ancora non è ipotizzabile il momento in cui potrà giocare.
Per la questione stadio, si attende l’ultimazione dei lavori, con il solo intervento di un elettricista, che, si precisa, deve essere predisposto dalla Società, la quale a breve, comunque, convocherà la commissione comunale per la rituale verifica di quanto eseguito, nel corso delle ultime settimane.
SundayRadio.it
Nuova Andria – Intervista a mister Cosimo Sinisi: “Io allenatore per passione”
Cosimo Sinisi 48 anni, allenatore da quattro stagioni della Nuova Andria. Un uomo con la passione per il calcio e che riesce a trascinare un gruppo di ragazzi, ognuno con le proprie individualità, verso un obiettivo comune. Oggi vi presentiamo l’intervista fatta a mister Sinisi dalla quale emergono sia il suo lato sportivo che quello umano.
Mister la prima curiosità: da dove nasce l’amore e la passione per il calcio e cosa ti ha spinto a diventare allenatore?
“Ho giocato quando ero più giovane poi ahimè a causa di due infortuni non ho potuto più continuare a giocare e ho deciso di fare l’allenatore. Non è stato il mio primo sogno nel cassetto ma poi lo è diventato. Non lo prendo come un lavoro ma più come una piacevole passione”.
Quante soddisfazioni si provano ad essere l’allenatore di una squadra? “Intanto dico che in qualsiasi categoria uno sa che rappresenta la società, il gruppo e quello che è l’espressione tecnica dei ragazzi. È un ruolo di responsabilità e oltre alla parte tecnica c’è tutto un discorso di stima e amicizia con i ragazzi che ti coinvolgono e che ti fanno sentire parte di una famiglia”.
In questo girone di andata 5 vittorie, 5 sconfitte e 2 pareggi. Ti ritieni soddisfatto o c’è qualcosa da migliorare?
“Nel complesso mi ritengo soddisfatto. Nella prima gara abbiamo ospitato il Borgorosso, una società con un grande mercato estivo , noi l’abbiamo attesa, rispettata ed affrontata e siamo riusciti ad avere la meglio. Poi trasferta ad Apricena dove abbiamo capito che la Nuova Andria tecnicamente ha dei valori importanti, abbiamo ribaltato il gioco e siamo riusciti a portare a casa il risultato. Dopo queste due vittorie purtroppo ci siamo adagiati e sono arrivate le sconfitte con il Sammarco e l’Audace Barletta. In casa contro il Victrix Trinitapoli abbiamo avuto una bella reazione. Poi nella sesta giornata il Celle: una partita strana dove non abbiamo proprio giocato, abbiamo pensato a litigare, ci siamo deconcentrati e abbiamo perso. Una bella partita è stata quella con il Terlizzi dove mi sono sentito un allenatore ad alti contenuti tecnici, terminata 2 a 2 ma con il Terlizzi che ha segnato due rigori entrando praticamente in porta solo in quelle due occasioni. Poi con la Virtus Molfetta una partita storica: dopo nove minuti eravamo già in svantaggio, poco dopo un’espulsione per parte e tanto spavento dovuto anche al raddoppio dei padroni di casa ma per fortuna abbiamo accorciato le distanze prima della fine del primo tempo. Rientrati in campo loro hanno segnato il terzo gol e io ho fatto delle scelte che mi hanno dato ragione e fortuna perché gli abbiamo agganciati e poi superati facendo terminare il match 3 a 4. Dopo il Molfetta abbiamo affrontato il Giovinazzo, prima in classifica, una bella squadra però noi abbiamo fatto una bella partita e l’abbiamo vinta. Dopo con Herdonia e Matinum altre due sconfitte e partite praticamente buttate al vento dovute a delle nostre colpe. Nell’ultima il derby con la Virtus Andria, e per quella partita non posso che fare un plauso ai ragazzi che sono rimasti in campo con concentrazione e voglia di portare a casa un risultato positivo nonostante l’inferiorità numerica”.
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La squadra è formata prevalentemente da giovani ragazzi, quanto è importante?
“Io sono contento di questo, la Nuova Andria è ben organizzata (Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini), tutti lavorano bene e ogni anno portiamo in prima squadra due/tre ragazzi e questo moltiplicato per quattro anni, ha fatto si che la rosa si sia completamente ringiovanita nel tempo.
Tra questi giovani ragazzi ci sono però anche alcuni un po’ più grandi che fungono quasi da fratelli maggiori. Quanto sono importanti per il gruppo?
“Sono parte integrante della squadra, sono ragazzi umili, assidui nell’allenamento e professionali e questo per i ragazzi più piccoli non può che essere uno stimolo”
Hai una figura di riferimento o un allenatore “preferito” a cui ti ispiri?
“Dicono che assomigli ad Allegri e questo mi piace molto a dir la verità. Io guardo il mio e quando dico che mi sono divertito a fare l’allenatore in questa o in quest’altra partita, è perché come i grandi riesci ad incidere sulla squadra”
Un consiglio ai tuoi ragazzi
“Io dico sempre che il profilo basso, l’umiltà e il lavoro sono importanti per ottenere risultati, perché quando si lavora bene il risultato magari può anche tardare ad arrivare, però se alla base c’è una grande prospettiva, si possono ottenere bei risultati”.
Addetto stampa
Melania Mansi
Buon Natale dalla redazione di CalcioWebPuglia!
Il piu’ sincerio augurio di Buon Natale e buone feste a tutti i nostri lettori dalla redazione di CalcioWebPuglia.it
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2-0 alla Virtus, il Giovinazzo gira in testa
I gol di Arsale e Minervini. Biancofiore cerca rinforzi: «Ne servono tre, uno per reparto»
Riecco il Giovinazzo, ne fa due alla Virtus, consolida il primato del torneo di Prima Categoria e gira in testa a quota 26 punti, a +1 sulla diretta inseguitrice Audace Barletta. Del solito Arsale e di Minervini le reti che hanno spinto giù la squadra di Molfetta, fermata anche dalle mani di uno strepitoso Mongelli.
Tra Giovinazzo (esordio dal primo minuto per Di Gioia, classe ’98) e Virtus Molfetta sono 15 i punti di differenza in graduatoria, eppure in campo il divario non s’avverte, con gli ospiti che ci provano sino al ’90. I brividi, dopo il pallonetto di Arsale terminato a lato, arrivano quando la Virtus, su calcio di punizione, colpisce un palo e quando gonfia addirittura la rete dei padroni di casa, ma l’urlo di gioia dei molfettesi viene strozzato in gola dal fischio del barese De Benedictis che segnala una posizione di offside.
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Ma l’undici biancoverde ha comunque la forza di chiudere in vantaggio il primo tempo, col gol di Arsale al 44′. Nella ripresa a crederci è sempre il Giovinazzo, che raddoppia al 25′: Minervini, dopo una discesa palla al piede da metà campo, trafigge il portiere avversario con un pallonetto dolce quanto beffardo, che termina in fondo al sacco. È il gol del definitivo 2-0. Un doppio vantaggio che il portiere Mongelli difende in tutti i modi parando l’impossibile.
«Abbiamo disputato una buona partita. La cosa che non mi è piaciuta oggi è che abbiamo concesso un po’ troppo», ha detto Nicola Biancofiore che ora è alla ricerca di rinforzi: «Ne servono tre, uno per ogni reparto: un difensore centrale, un centrocampista ed un attaccante. Cercheremo, col diggì Misurelli, di concludere le tre operazioni in entrata».
NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it
Terlizzi batte Ordona ed è terzo, Anaclerio: «Vittoria importante per continuità»
Il patron De Nicolo: «Dopo il girone di andata siamo a gareggiare per il ruolo di capolista»
Grazie ad una rete di Francesco Corcelli al 60′ il Terlizzi Calcio espugna Ordona conquistando il match clou dell’ultimo turno di andata del campionato di Prima Categoria. Il Terlizzi riconquista così di prepotenza il terzo posto in classifica.
La gara tra Hordonia Calcio e Terlizzi Calcio andata di scena al campo comunale di Ordona ha visto per gli interi 90 minuti un predominio territoriale dei ragazzi di mister Michele Anaclerio. Il forcing rossoblu portato alla porta dei locali si concretizza al 60′ allorquando su un’azione di corner Francesco Corcelli insacca alle spalle di Mirko Del Prete. La rete che decide la gara permette al Terlizzi di chiudere il girone di andata al terzo posto con 21 punti, frutto di 6 vittorie 3 pareggi e 3 sconfitte, mentre 17 sono le reti segnate e 10 quelle subite dal sodalizio rossoblu che ritornerà in campo domenica 15 gennaio alle ore 14.30 nella trasferta garganica in quel di Mattinata contro il Matinum. Un mese di pausa dunque che in casa Terlizzi verrà affrontato con la giuste dosi di entusiasmo e di voglia di lavorare. Dosi giuste con le quali si potrà continuare a stupire. A fine gara abbiamo ascoltato il presidente Giuseppe De Nicolo, il direttore sportivo Nicolò Gialluisi e il mister Michele Anaclerio. I tre vivendo il calcio da diverse sfaccettature ci raccontano emozioni diverse sul quello che è stato e sulle ambizioni di questo Terlizzi Calcio che vuole continuare a stupire, e a far innamorare di se.
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Parla da primo tifoso, il presidente Giuseppe De Nicolo che “ad agosto eravamo partiti con l’obiettivo di non retrocedere. A conclusione del girone di andata abbiamo dimostrato che il nostro obiettivo è più ambizioso. Oggi ci troviamo a gareggiare per il ruolo di capolista. Penso che alla base di tutto ci sia un grande progetto guidato da veri professionisti che nel girone di ritorno si vedrà concretizzare. La partita di oggi ci ha dato la dimostrazione che il Terlizzi é una delle squadre più forti del campionato, se non la la più forte. Ora ci aspetta il girone di ritorno dove punteremo solo ed esclusivamente al primo posto della classifica”.
L’emozionato direttore sportivo Nicolò Gialluisi racconta: “Ad Ordona abbiamo conquistato tre punti importanti che ci fanno affrontare la sosta natalizia con un bel sorriso sulle labbra e con la consapevolezza che noi in questo campionato vogliamo essere protagonisti. É stata una vittoria della squadra ed un regalo al nostro presidente che sta facendo il possibile per far innamorare nuovamente l’intero fantastica città di Terlizzi di questo straordinario sport”.
Un po’ più pacato e più tecnico il commento di mister Michele Anaclerio “Quella di Ordona é stata una vittoria importante soprattutto per dare continuità ai risultati che ci permettono di rimanere nella zona playoff. I ragazzi devono lavorare sodo in questo periodo di sosta per partire nei migliori dei modi nel girone di ritorno, abbiamo le carte per far bene e ci manca un pizzico di cattiveria agonistica che è fondamentale per far emergere le loro qualità. Non abbiamo obiettivi a lunga scadenza, ma giocarci tutto partita per partita”.
FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it
Termina in parità il derby federiciano
Termina 2 a 2 l’attesissimo derby, disputato questo pomeriggio al Campo Sportivo “Fidelis”, tra Virtus Andria e Nuova Andria. Dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa, La Nuova Andria porta a casa un punto e termina il girone di andata del campionato di Prima Categoria, al quinto posto a quota diciassette punti in compagnia dell’Herdonia Calcio e del Victrix Trinitapoli.
Parte bene la Virtus Andria che si rende subito pericolosa sulla ripartenza con Di Vietri che colpisce la traversa. Dopo questa azione degna di nota è però la Nuova Andria a dominare il match, infatti dopo una bella azione manovrata, i ragazzi di mister Sinisi passano in vantaggio grazie ad un gol di Amorese. La Nuova Andria va vicina al raddoppio per ben due volte prima con Montrone e poi con Amorese su sponda di Fiore. Primo tempo che termina con il vantaggio della Nuova Andria.
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Nella ripresa dopo appena quaranta secondi, la Virtus Andria pareggia i conti: tiro di Coratella deviato da Crisantemo sulla traversa, sulla ribattuta tutto solo Aduasio mette la sfera in porta. Subito dopo al 49° la Nuova Andria resta in dieci per doppia ammonizione di Loconte. Un’espulsione che non rasserena di certo gli animi perché direttamente dalla panchina viene espulso Quacquarelli che aveva appena lasciato il posto in campo a Zinni. Alla Nuova Andria il pareggio non basta così con un lancio calibrato di Tota da centrocampo, Zinni entra in area di rigore, stoppa e mette la palla in rete. È 1 a 2. Le due compagini si studiano ancora, ma l’inferiorità numerica comincia a farsi sentire; la Virtus pressa e fa girare la palla e approfittando di una distrazione in fase difensiva, Coratella da solo sotto porta mette in rete la palla del 2 a 2. La Nuova Andria tenta il rilancio resistendo in dieci e alla fine riesce a portare a casa il pareggio.
A fine match mister Sinisi ha dichiarato: “Sono sostanzialmente contento di tutta la partita, sono soddisfatto perché abbiamo portato a casa un pareggio meritato soprattutto per come si era messo il match a causa dell’inferiorità numerica”.
Dopo la sosta natalizia, la Nuova Andria riprenderà il campionato il 15 gennaio fuori casa contro il Borgorosso Molfetta.
Melania Mansi
ASD Sport Lucera in doppio vantaggio si fa riprendere dal Carpino
Lo Sport Lucera ritorna a muovere la classifica con un punto rimediato a Carpino.Sul Gargano, i biancocelesti si sono presentati in formazione ampiamente rimaneggiata, a causa di squalifiche ed infortuni; ma, con accortezza, concentrazione e un pizzico di fortuna, sono riusciti a costruire un doppio vantaggio, che prefigurava il tanto agognato ritorno alla vittoria. I padroni di casa, però, hanno saputo riequilibrare l’incontro nell’ultimo quarto d’ora di gioco, quando la squadra allenata da mister De Masi ha cominciato a sbandare, soprattutto, dopo le forzate sostituzioni.Il Carpino ha cominciato molto bene la partita e ha comandato il gioco per quasi tutto il primo tempo, pur senza impensierire seriamente, con le sue conclusioni, la porta difesa da Moffa. Lo Sport Lucera è andato in vantaggio al 40′ a conclusione di un’azione condotta da De Mare, abile a involarsi sulla fascia e a tirare in porta dopo essersi accentrato; l’estremo di casa ha respinto il pallone che Barbaro è stato pronto a ribattere in rete.
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La ripresa si è aperta con gli ospiti più vivaci e determinati; e con un calcio di rigore assegnato, all’8′, per una gomitata rifilata a Coccia. De Paolis, dal dischetto, non ha fallito, siglando, in campionato, la sua quinta marcatura, la terza dagli undici metri. Il Carpino non si è, comunque, scoraggiato e, nella seconda metà del tempo, ha intensificato la sua azione, pressando gli avversari. I garganici hanno accorciato le distanze, al 31′, quando l’arbitro – generosamente, secondo lo Sport Lucera – ha fischiato un rigore che Moffa ha respinto, ma l’autore del tiro ha fatto suo il pallone, spedendolo in rete. Riapertosi il match, lo Sport Lucera ha dovuto far fronte al forcing della compagine in tenuta gialla, non potendo più contare sull’equilibrio di inizio gara, visti gli inserimenti di giocatori fuori ruolo, dettati dagli infortuni occorsi a Barbaro e Bortone. Il Carpino ci ha creduto ed è pervenuto al pareggio al 40′.
“Una partita affrontata in condizioni di estrema emergenza che, alla fine nonostante tutto, ci permette di incamerare un punto e muovere la classifica – ha detto De Masi a sundayradio.it –. Già da martedì, riprenderemo il lavoro per affrontare nel migliore dei modi il Sanctum Nicandrum Manfredonia“.Il Campionato di Seconda Categoria si ferma per la pausa natalizia; le squadre ritorneranno in campo l’8 gennaio. Lo Sport Lucera dovrebbe ricevere i prossimi e temibili avversari finalmente in casa, a San Pio X.
SundayRadio