Terlizzi espugna Apricena ed è primo in classifica

Il presidente De Nicolo: «Questa è un grande squadra che non aveva digerito la sconfitta contro il Molfetta»

Un goal al 60′ di Luigi Rutigliani permette al Terlizzi Calcio di espugnare il campo dello Sporting Apricena e di svettare in testa alla classifica.

Chi l’avrebbe mai detto che quel Terlizzi Calcio che sino ad agosto non aveva un patron dopo l’addio dei Fracchiolla, al quarto turno del campionato si sarebbe trovato in testa alla classifica di Prima Categoria, seppur in condominio con altre quattro squadre. Durante il quarto turno del campionato il Terlizzi di mister Michele Anaclerio sempre ben messo in campo in tutti i turni di campionato, scende in campo con l’intento di riscattare la sconfitta subita la scorsa domenica contro il Molfetta. Un bel Terlizzi dunque che sin dal primo minuto di di gara va alla ricerca della seconda vittoria in quattro gare.

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Il primo tempo nonostante la pressione ospite termina a reti inviolate. Nella seconda frazione il copione non cambia: Terlizzi in attacco, Apricena a difendersi. Il goal è nell’aria e giunge puntuale al 60′ allorquando Luigi Tempesta con un velenoso sinistro trova uno dei due sette della porta garganica. Nonostante la marcatura, la squadra del patron Giuseppe De Nicolo continua a premere, ma il risultato non cambia e al triplice fischio è 1-0 Terlizzi Calcio per una vetta della classifica che sa di favola.

Il prossimo turno vedrà il Terlizzi impegnato al ‘Comunale’ domenica 23 ottobre alle ore 15.30, contro il Sammarco.

A fine gara un’entusiasta Giuseppe De Nicolo racconta: «Oggi è scesa in campo una grande squadra che non ha digerito la beffa della sconfitta di domenica scorsa all ultimo minuto. Oggi c’era un clima di rivincita e di voler vincere a tutti i costi anche su un campo avversario». Il primo tifoso euforico aggiunge: «Stiamo lavorando su una squadra che vuole dare soddisfazione alla città ed alla sua tifoseria».

Francesco Pittò – TerlizziViva

Longo e Amodio regalano il successo al Fasano

Il Fasano torna al successo anche in campionato dopo la vittoria di giovedì scorso in Coppa Italia. I biancazzurri di Giuseppe Laterza non hanno avuto vita facile, come annunciato alla vigilia, contro la cenerentola Castellaneta. Nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, i fasanesi sono riusciti a scardinare l’arcigna difesa tarantina a solo un quarto d’ora dalla fine.

Il match col Castellaneta, come detto, non spiccherà negli annali in quanto a spettacolarità. Infatti il Fasano bussa dalla parti del portiere Perrone solo con Marini al 15’, direttamente su punizione, e al 43’ con Gennari, che si libera bene ma dai venti metri calcia alto.

Nella ripresa il mister Laterza intuisce che la manovra è troppo farraginosa e si gioca la carta Amodio per dare più imprevedibilità. Non a caso i biancazzurri si scuotono, prima con Longo che fa tutto bene ma calcia alto e poi con un tiro cross che muore oltre la traversa. L’occasione più ghiotta arriva al 65’: Amodio calcia l’angolo su cui si avventa Pistoia che però cicca clamorosamente da un metro, consentendo al portiere di allontanare coi pugni.

La rete liberatoria arriva ad un quarto d’ora dalla fine: cross perfetto di Fumarola dalla destra e Longo, ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare in rete col piattone sinistro. Negli spazi larghi, il Fasano può dilagare: prima all’86’ Laguardia, lanciato da Amodio, fallisce clamorosamente l’opportunità del raddoppio a tu per tu col portiere e poi è lo stesso Amodio a realizzare la rete della sicurezza con un comodo tocco di testa.

Tre punti di puro ossigeno dunque. La trasferta di Brindisi dirà se è stata una semplice boccata o un respiro a pieni polmoni.

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Us Città di Fasano – Castellaneta 2-0
Marcatori: 75′ Longo e 87′ Amodio.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (49’ Amodio), M. Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, P. Gennari (75’ Laguardia), S. Fanigliulo (92’ Di Tano). A disposizione: A. Lacirirngola, I: Mizzi, Pugliese, Pace. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Castellaneta: Perrone, Caffè, Pietracina, Panzaria, Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Benedetto (60’ Russo), De Mare (43’ Piccirillo), Tisci (D’auria), Favale. A disposizione: Basile, Passiatore, Sergio, Battista, Lippolis.
Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce.
Note: ammoniti Pistoia, Fumarola, Di Michele, Buttiglione (C), Tisci (C); al 40’ espulso Caffè (C).

Massafra – Ostuni 1-1, al termine della gara pesanti le parole del presidente Molentino

Al termine del match, pesanti le parole del presidente Antonio Molentino: “siamo stati aggrediti dalla tifoseria avversaria”.

Nell’esordio sulla panchina dell’Ostuni Calcio, mister Giacomo Marasciulo, raccoglie un pareggio sul campo del Massafra. Diversi gli episodi negativi che hanno caratterizzato la gara, episodi affrontati al microfono di Ostuni Notizie dal presidente Antonio Molentino.

I gialloblu non riesco a sfruttare la superiorità numerica acquisita nel finale del primo tempo, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore ai giallobu per fallo del portiere di casa su Pastano. Sul dischetto si presentata Galeandro che al 38’, non fallisce ed insacca per l’1-0. Nella ripresa il Massafra agguanta il pareggio all’80’ con Camara che in rovesciata su cross di Ingrosso mette dentro per il pareggio. Tre minuti dopo nei giallorossi, viene espulso Novellino per doppia ammonizione e successivamente viene allontanato dal terreno di gioco anche mister Iacobellis per proteste.

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Finisce 1-1 il confronto tra Massafra ed Ostuni, dure le parole del presidente Molentino al termine del match:
Quanto accaduto ieri a Massafra è gravissimo, perché sono venute meno le regole fondamentali che dovrebbero essere rispettate sempre e osservate da tutti soprattutto nel calcio dilettantistico. Ieri a Massafra, siamo stati aggrediti dalla tifoseria avversaria, riempiti di “sputi” e pietre. Al termine del primo tempo, l’arbitro è stato circondato e aggredito dai tesserati del Massafra, una situazione inaccettabile che non può più essere tollerata. La cattiva abitudine di circondare l’arbitro e proferirgli parole violente e minacciarlo è un’abitudine che va debellata” – il presidente Molentino al termine del suo intervento rilasciato alla nostra redazione ha sottolineato – Sono veramente mortificato da dover rilevare tutto ciò, tutto questo non è sport, non è calcio, ma solo violenza allo stato puro. Ringrazio di cuore tutti i miei collaboratori e tutti i miei tesserati perché davanti a tutto questo, non hanno reagito ed ha assunto come sempre un comportamento professionale”.

ostuninotizie.it

Manduria: Tre punti meritatamente guadagnati

Tre punti meritatamente guadagnati dalla compagine biancoverde che, dopo essere andata sotto di un goal, ha saputo reagire nel modo giusto dapprima pareggiando e dopo ribaltando il risultato.
Dopo le prestazioni positive e vittorie conseguite domenica scorsa contro il Tricase e giovedì in Coppa Italia contro il Grottaglie, i ragazzi di Passariello hanno confermato il buon stato di forma andando a rete per ben tre volte e portandosi nel gruppetto dei primi posti in classifica. Dopo un primo tempo terminato sullo 0 a 0, nella ripresa le due squadre si sono affrontate a viso aperto e il Carovigno ha sbloccato il risultato dopo 5 minuti, su calcio di punizione battuto da Disantantonio.

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Al 53’ Misuraca viene steso in area, il signor Leone di Barletta non esita ad indicare il dischetto degli undici metri, alla battuta Gennari che segna e si conferma specialista nei calci piazzati. Passano solo 5 minuti e il Manduria va in vantaggio, cross di Olivieri e tiro di Misuraca con palla che si spegne nella rete difesa da Petranca. La terza rete giunge al 79’, suggerimento dell’irriducibile Malagnino il quale fa partire un cross calibrato per la testa di De Pascalis che segna il definitivo 3 a 1.

Carovigno: Petranca, Liuzzi, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Morleo, Candita, Vasco, Disantantonio, Prodi. A disp.: Petrarolo, Sbano, Spedicati, Triarico, Vignola, Lanzillotti Th., Lanzillotti To. All. Antonucci

Manduria: De Marco, OLivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Malagnino, Riezzo, De Pascalis, Gennari, Jabarteh, Bianco, Mmero, Marsiglia, De Nitto, Di Comite, Pisello, SCarciglia. All. Passariello

Arbitro: Leone di Barletta
Reti: s.t. 50’ Disantantonio, 53’ Gennari (rig.), 58’ Misuraca, 79’ De Pascalis

lavocedimanduria.it

Cagnano Varano – Troia 0-0

Il campionato dei gialloverdi inizia con un bel pareggio!

La lunga attesa è terminata!I gialloverdi sono scesi finalmente in campo. Al Comunale di Cagnano Varano, Mister Cola Antonini schiera un 4-4-2 con in porta Russo, difesa a quattro, con Luca Lostorto a destra, Cibelli a sinistra, coppia centrale con De Lorenzis e Miraglia; a centrocampo Berardi, capitano, e Zazzera, il ‘baby’ Stella a destra ed il ritrovato Ciccarelli a sinistra; nel reparto offensivo Troisi e Paglia. A disposizione Festa, Di Gennario A., Costanziello, Eronia, Scarpino, Marino e Di Gennaro G..

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Partono subito bene i gialloverdi che mettono in difficioltà la difesa di casa. Il direttore di gara non se la sente di decretare il penalty in due occasioni prima su atterramento netto di Troisi, poi su Ciccarelli: pazienza! gialloverdi comune solidi in difesa che cercano di fare gioco e servire al meglio Troisi che resta il più pericoloso. Il Cagnano riparte ma Russo fa buona guardia. Nel secondo tempo il copione non cambia. Subentrano Eronia per Ciccarelli, Scarpino per Lostorto e Marino per Stella; Cagnano più pericoloso nel finale ma Troia tecnicamente e tatticamente più in palla che non riesce a siglare la rete del vantaggio. Termina dunque in parità la prima uscita stagionale del G.S. TROIA targato Panarese – Cola Antonini. Soddisfatti i ragazzi e la dirigenza. Un pareggio comunq maturato su un campo difficile e che promette bene per l’esordio casalingo di domenica prossima con lo Stornarella! Forza ragazzi! Risultati e classifica aggiornata

Lo Sport Lucera ha surclassato il San Giovanni Rotondo

Lo Sport Lucera non delude le aspettative e batte largamente il San Giovanni Rotondo (presentatosi con 12 giocatori) nella partita di esordio davanti ai suoi tifosi sul sintetico di Biccari, nella seconda giornata del Campionato di Seconda Categoria. I giocatori allenati da De Masi hanno dominato l’incontro sin dalle prime battute, tuttavia lasciando qualche occasione agli ospiti per rendersi pericolosi.

La partita è entrata nel vivo al 18’ del primo tempo, quando Conforte è stato nettamente atterrato in area. A differenza di sette giorni fa, De Paolis non ha sbagliato dal dischetto, portando la sua squadra in vantaggio. La gioia dei biancocelesti per il primo goal in una gara ufficiale della nuova stagione è, però, durata pochissimo, perché i garganici sono pervenuti al pareggio già al 21’ con un tap in di Palumbo, servito poco fuori dall’area piccola da Merla, che si è giovato di un intervento a vuoto di Clemente. Lo Sport Lucera non ha accusato il colpo e ha mantenuto l’iniziativa del gioco, rendendosi pericoloso con Russolillo, al 26’, palla di poco oltre la traversa; e conseguendo il nuovo vantaggio al 28’ con Pellegrino, a conclusione di una bella azione imbastita da Conforte e De Paolis. Sempre De Paolis, al 39’, ha difeso un pallone nel settore di sinistra e ha scoccato un tiro che sulla linea è stato respinto da Gemma, a portiere battuto. Al 46’, è arrivata la terza marcatura ancora ad opera di Pellegrino che ha fatto secco Toma, l’estremo ospite, con un tiro teso da centro area, ancora una volta servito dall’attivissimo De Paolis, dalla corsia di destra.

San Giovanni Rotondo più vivace nei primi minuti della ripresa; Merla, al 3’, è sfuggito a tutti sulla sinistra e, quasi da fondo campo, ha tentato di sorprendere Rubino che, però, ha respinto l’insidioso pallone e Maffia ha spazzato via. Lo slancio dei giocatori in maglia gialla si è esaurito presto e la gara è tornata saldamente nelle mani dei padroni di casa che, al 19’, hanno gonfiano la rete avversaria per la quarta volta con Maffia, abile a deviare in rete, di testa, un cross partito da sinistra. Maffia, ben 48 primavere, ha generosamente dedicato la sua prodezza a Giuseppe Cerrito, scomparso lo scorso agosto. Il gesto, la maglia alzata sul davanti, è stato sanzionato con la seconda ammonizione dall’arbitro che, di conseguenza, ha mostrato il cartellino rosso al numero quattro lucerino. Ma, in dieci, loSport Lucera ha continuato la sua azione, fino al triplice fischio, producendosi in una serie di tiri dal limite, in particolare, con Russolillo, Savino e De Mare, che Toma ha respinto non senza difficoltà.

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Soddisfatto De Masi, per la bella gara sostenuta dai suoi giocatori e preparata molto bene nel corso della settimana. Il tecnico ha dichiarato che ci sono stati degli evidenti progressi, al di là del risultato, rispetto a sette giorni fa e che, comunque, la squadra non ha ancora un aspetto definitivo a causa della difficoltà di avere sempre a disposizione tutti gli elementi della rosa.

Domenica, 23 ottobre, lo Sport Lucera farà visita al Bella Vita Puglia a Bisceglie.

SPORT LUCERA – Rubino, Conforte, Di Sabato, Maffia, Clemente, Catenazzo, Pellegrino (30’st Petronella R.), Savino, De Paolis, Russolillo (35’st De Mare), Ieluzzi.

Reti: De Paolis (r) 18’pt – Palumbo 21’pt – Pellegrino 28’pt e 46’pt – Maffia 19’st

SundayRadio

Debacle del Carovigno al Comunale della Nzegna

Come in una partita a scacchi, il giocatore muove a suo piacimento le pedine sulla piattaforma, così, in questo ventilato pomeriggio autunnale, l´arbitro dell´incontro fra Carovigno e Manduria, con decisioni spesso imprevedibili e dannose per i padroni di casa, ha “mosso” i giocatori sul terreno di gioco, condizionando fortemente il risultato finale.

Al 7° di gioco, una mischia in area rossoblù mette i brividi ai circa 350 tifosi sopraggiunti al Comunale della Nzegna, palla che terminerà poi in corner; al 9° arriva la reazione dei padroni di casa con un ispirato Di Santantonio, il quale lanciato da Petranca, si invola sulla fascia e, entrato in area, rientra sul sinistro venendo però agganciato da un difensore in maglia neroverde; rigore netto, ma per il direttore di gara è simulazione con conseguente ammonizione. Dopo il tiro dagli 11 metri negato, la squadra di Mister Antonucci (che sostituisce lo squalificato De Nitto), spinge sull´acceleratore concludendo in porta dopo una bella azione condotta dal numero 7 Morleo; vigile De Marco che segue la traiettoria della palla spengersi alla sua sinistra. Già al quarto d´ora, l´andazzo della partita è chiaro. Sono variegate le situazioni che portano a decisioni improponibili del direttore di gara, che più volte nega calci da fermo evidenti ai carovignesi. Al 16° anche Prodi prova a dire la sua spedendo un missile terra aria dai 18 metri, la cui traiettorie viene stoppata grazie ad un miracoloso intervento dell´estremo difensore del Manduria. La partita inizia ad innervosirsi, il match è bloccato a centrocampo e le due squadre non giungono a situazioni degne di nota sino al 36° quando una punizione per il Manduria da circa 20 metri, mette i brividi a Petranca. Subito dopo sono sempre i tarantini a proporsi con una prepotente incursione di De Pascalis, che non giunge al goal solo grazie ad un attento estremo difensore rossoblù, che devia in angolo una potente conclusione. Al 39´ la partita sembra essersi riaccesa; su tiro da fermo lo stesso Petranca, dai 30 metri, calcia potente e rasoterra trovando la pronta risposta del collega avversario. Ancora Carovigno al 42° con Di Santantonio che, spalle alla porta, si gira in un fazzoletto di terra e conclude”solleticando” il palo di un impreparato De Marco.

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La seconda frazione di gioco porta con se un immediato gol dei padroni di casa. Sugli sviluppi di una punizione guadagnata dalla punta centrale Vasco, Di Santantonio conclude a rete”togliendo le ragnatele” all´incrocio dei pali. Palla in rete, 1-0. Strada spianata, sembrerebbe dirsi per i rossoblù, ma è da qui, che inizia il vero calvario. Un minuto dopo, su un inesistente tocco di un difensore di casa, in area di rigore, ai danni di un attaccante neroverde, l´arbitro concede il penalty, ottimamente concluso da Gennari. Sulle ali dell´entusiasmo il Manduria prova a cavalcare l´onda, procuratagli però, ancora una volta, dal direttore di gara, che non vede un macroscopico fuorigioco all´altezza di 16 metri di un manduriano che, a difesa rossoblù ferma, crossa in mezzo dove il 5 può scavalcare un sorpreso Petranca con un morbido pallonetto. Vibranti le proteste sia in campo, quanto fuori. Al 24 si rivede il Carovigno con Di Santantonio, il quale, lanciato a rete conclude di pochissimo al lato dell´estremo difensore neroverde. Di qui alla fine del match, è un incredibile perturbarsi di decisioni dubbie che lasciano di stucco anche i tifosi ospiti, ammutoliti nonostante il vantaggio. La ciliegina sulla torta giunge a 10 minuti dal termine con Di Santantonio che supera un avversario e viene nuovamente agganciato in area; doppia simulazione, il 10 rossoblù torna in anticipo negli spogliatoi. Il nervosismo è palpabile fra i padroni di casa che prima subiscono la beffa su un perfetto stacco di testa del numero 9, proprio nell´azione successiva al rigore non dato al Carovigno, poi al 90°, Prodi, tentando di rialzare un avversario che, a suo dire, perdeva tempo simulando un infortunio per terra, viene espulso e finisce anch´egli, sotto la doccia.
Bisogna prendere atto come non sia stata disputata dai rossoblù, una grande partita, con diversi errori di impostazione e lanci che ricadevano in fazzoletti di terra privi di maglie amiche. Il Manduria, dal canto suo, ha lottato ed ha espugnato il comunale con grande determinazione, cercando di fare la partita sin dall´inizio.

Carovigno – Manduria 1 – 3

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Malagnino, Riezzo, De Pascalis, Gennari, Jabaroteh
A disposizione di mister Passariello: Bianco Mero Marsilia De Nitto Di Comite Pisello Scarcilia

Carovigno: Petranca, Liuzzi, Diagnè, Gravante, Zippo, Somma, Morleo, Canita, Vasco, Di Santantonio, Prodi
A disposizione di mister Antonucci (sost. De Nitto) Petrarorolo Sbano Spedicati Triarico Vignola Lanzillotti Thomas Lanzillotti Tony

Arbitro: Leone (Barletta)
Assistenti: Bizio, Schirinzi (Casarano)

Angelo GIOIA

​Nuova Andria: seconda sconfitta consecutiva in campionato 

Nulla di fatto per la Nuova Andria che incassa, nella quarta giornata di campionato di Prima Categoria, la seconda sconfitta consecutiva cedendo al “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’Audace Barletta per 3 a 1. 

Mister Sinisi scende in campo con il 4-2-3-1 con Crisantemo tra i pali, in difesa Falcetta, D’Avanzo, Varola, De Nigris, davanti alla difesa Loconte e Caporale, a centrocampo Zinni, Amorese e Montrone, Tesse in attacco. 

Partono bene i padroni di casa: dopo tredici minuti di gioco, il numero dieci Gerundini sugli sviluppi di un calcio di punizione, tira direttamente in porta ma il gol viene annullato per fuorigioco. La Nuova Andria non ci sta, e risponde con Caporale che tenta il tiro da fuori area ma il portiere sfiora la palla e la manda in calcio d’angolo; proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Loconte, è ancora Caporale di testa a tentare il gol del vantaggio, ma la palla finisce di poco fuori. Al 25° dopo un errore in fase difensiva arriva la rete dell’1 a 0 dell’Audace Barletta firmata Crudo. Non passano nemmeno cinque minuti che i padroni di casa cercano e trovano la rete del raddoppio questa volta firmata Volpe. Con il morale decisamente a terra, gli andriesi al 35° subiscono la rete del 3 a 0 siglata Gerundini. 

Nella ripresa De Nigris, sugli sviluppi di un calcio di punizione, tenta di accorciare le distanze ma il portiere barlettano è bravo a non farsi sorprendere e manda fuori. Al 66° l’andriese Quacquarelli, bravo a sfruttare un errore in fase difensiva, segna la rete del 3 a 1. All’80° il neo entrato barlettano Ricco, si procura un calcio di rigore ma non risulta poi decisivo dal dischetto. All’88° sono invece gli andriesi a reclamare il penalty ma che il direttore di gara non concede. Nei minuti di recupero reazione ancora della Nuova Andria: prima con Sgarra di testa ma la palla finisce tra le braccia del portiere, e poi con Quacquarelli ma il tiro si spegne sul fondo. 

A fine gara il mister dichiara: “Risultato pesante. Siamo stati un po’ sfortunati perché abbiamo commesso degli errori che si possono e che si devono evitare. Se dobbiamo parlare di classifica possiamo farlo domenica prossima. Domenica conteranno i punti anche per capire quale può essere il campionato della Nuova Andria”. 

La Nuova Andria ferma a sei punti in classifica affronterà nella prossima gara il Victrix Trinitapoli. Il match si disputerà domenica 23 ottobre al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria.  

Melania Mansi  

Esordio allo Scirea per lo Stornarella Calcio,

Avversario l’Ischitella nella prima al comunale.

Finalmente l’esordio in casa nel campionato di Seconda Categoria per lo Stornarella Calcio, che domenica sarà di scena al Gaetano Scirea di Stornarella per l’esordio casalingo dopo la sconfitta nella prima giornata a Manfredonia. Avversaria dei biancoazzurri nella seconda giornata l’Ischitella, promossa attraverso il ripescaggio dalla terza categoria assieme alla formazione del tecnico Pino De Martino.

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La sconfitta di domenica scorsa ha lasciato l’amaro in bocca alla formazione biancoazzurra, soprattutto per gli episodi che hanno influenzato la gara. Pronti a sostenere la squadra anche i Fedelissimi, accorsi in trasferta a Manfredonia e che non faranno mancare il proprio calore anche nell’esordio casalingo.

Si gioca alle 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Pietro Dicorato di Barletta.

Luca Caporale

GS Troia, Finalmente si parte!

A Cagnano gialloverdi in campo domenica 16 ottobre pv alle 15:30

Dopo la sosta ‘forzata’ nella prima giornata di campionato, ricordando che nel Girone A sono presenti ben 13 squadre, la 2^Giornata di Campionato vede, finalmente, l’esordio stagionale dei nostri ragazzi. Subito una trasferta, sicuramente non facile, in quel di Cagnano Varano  con calcio d’inizio alle ore 15:30. Il Cagnano è reduce dal pareggio maturato domenica scorsa ad Ischitella (0-0). L’ultimo precedente al Comunale di Cagnano  è quello dell’anno scorso dove i ragazzi allenati da mister D’Angelo persero per 2-1: per i gialloverdi la rete fu siglata dal bomber di casa Vincenzo Capuano. Gialloverdi orfani degli squalificati Izzo (1), De Palma (1), Tricarico (2) e Veneziano (4) a seguito delle sanzioni ricevute nella scorsa stagione. Tra i convocati però spuntano nomi nuovi e pronti a dare il massimo per la causa gialloverde.

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Oltre al ritrovato Nicola Ciccarelli, finalmente a disposizione, la società gialloverde da il benvenuto a Gianfranco Eronia (classe ’95) e Giuseppe Iuppa (classe ’81).

– Festa Gabriele;
– Russo Giovanni;
– Cibelli Attilio;
– Ciccarelli Nicola Pio;
– Costanziello Giovanni;
– De Lorenzis Pio;
– Di Gennaro Angelo;
– Eronia Gianfranco;
– Iuppa Giuseppe;
– Lostorto Luca;
– Miraglia Adriano;
– Berardi Mario;
– Marino Mario;
– Scarpino Dario;
– Stella Pietro;
– Zazzera Antonio;
– Di Gennaro Giuseppe;
– Paglia Luca;
– Troisi Alessandro.

Ritrovo alle ore 12:20 c/o il Piazzale antistante i Supermercati Convì in Troia mentre per i ragazzi di Foggia il ritrovo è alle ore 12:50 c/o il distributore Total Erg in via Napoli a Foggia.

Forza ragazzi

Sciolte le riserve, Giacomo Marasciulo è il nuovo tecnico dell’Ostuni Calcio.

Giacomo Marasciulo è il nuovo tecnico dell’Ostuni Calcio. Il giovane coach, nativo di Monopoli, sostituisce il dimissionario Antonio Ciraci. Marasciulo è stato già allenatore della Beretti Nazionale del Martina Franca, dove ha potuto, con il suo lavoro, contribuire alla crescita calcistica di tante giovani promesse del vivaio martinese, che oggi stanno calcando importanti tornei nazionali. Proprio in questo momento, mister Marasciulo sta dirigendo in questo momento, l’allenamento della squadra in vista della trasferta di domenica a Massafra.

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Il Manduria Travolge il Grottaglie nell’andata di coppa Italia.

Una partita e un derby notoriamente molto sentito che i biancoverdi hanno meritatamente vinto. Malagnino e compagni, hanno anche sprecato parecchie altre occasioni che avrebbero potuto aumentare ancor di più il bottino. In ogni caso, i biancoverdi con questa vittoria pongono una seria ipoteca al passaggio ai quarti di finale. La partita di ritorno si giocherà giovedì 17 ottobre. Va prima in vantaggio il Grottaglie con il suo numero 6 Collocolo, che vede infilarsi in rete il suo tiro da circa 25 metri. Tutto qui, anche perché il Manduria ha reagito e si è trasformato in un incubo costante per gli ospiti, iniziando a macinare azioni e pervenendo al pareggio 4 minuti dopo con Gennari che sfrutta a dovere un suggerimento di Riezzo.
I biancoverdi raddoppiano e si portano in vantaggio al 25’ con una punizione dal limite battuta magistralmente dallo stesso Gennari. La furia di Malagnino, Riezzo, Gennari e Jabarteh in attacco prosegue con la terza rete al 27’ Malagnino vede sulla destra libero Jabarteh che raccoglie la sfera e la scaglia in rete da buona posizione. Prima della chiusura della prima fase il Manduria fa poker al 33’ con Scarciglia che di testa indovina l’angolino della porta difesa da Gatta. Nella ripresa il Grottaglie ha l’occasione per accorciare le distanze su calcio di rigore ma è bravo De Marco a neutralizzare il tiro dagli undici metri di Bardoscia. A chiudere il conto e fissare il punteggio sul 5 a 1 ci pensa l’irriducibile Malagnino con un bel tiro che mette fuori causa Gatta.

G.C.

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Manduria Grottaglie 5 – 1

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero (30’ s.t. Pacifico), Arcadio, Misuraca (4’ s.t. Mero), Mancuso, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (25’ s.t. De Nitto), Jabarteh. A disp.: Bianco,Pisello, Di Comite, De Pascalis. All. Passariello

Grottaglie: Gatta, Marsella, Papa, Basile, Andrisano, Collocolo (22’ s.t. Bisignano), De Bartolomeo, Napolitano, Pizzolla (18’ s.t. Fedele), Bardoscia, Vendetta (1’ s.t. Zito). A disp.: Annicchiarico, Fasano, Roberti, Alota. All. Claveri

Arbitro: Novielli di Bari
Reti: P.t. 7’ Collocolo, 11’ e 25’ Gennari, 27’ Jabarteh, 33’ Scarciglia. S.t. 27’ Malagnino

lavocedimanduria.it

Coppa Italia: Il Fasano vince ad Ostuni

Con un gol per tempo di Longo e Marini, l’Us Città di Fasano vince ad Ostuni la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia e praticamente mette in tasca la qualificazione. Mister Laterza, stravolgendo la squadra rispetto all’ultima partita di campionato (ha schierato in porta l’esperto Lorenzo Lacirignola, proponendo Longo e Fanigliulo in avanti a sorpresa), ha spiazzato la squadra della Città Bianca. E così prima Longo e poi Marini sono andati a segno e hanno dato al Fasano il primo successo stagionale in trasferta su un campo ostico come quello di Ostuni degli ex Ancona, Chiatante e Schiavone.

Un successo di ottimo auspicio in vista della gara di campionato di domenica prossima, in casa, contro la cenerentola Castellaneta.

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Ostuni-Fasano 0-2
Marcatori:
Longo e Marini

Ostuni: Quartulli, Rateo, Russo, Chiatante, Camassa, Ancona, Cristofaro, Burdo, Masi, Schiavone, Satalino. A disp. Pinto, Parisi, Fonte, Zizzi, Pastano, Todisco, Galeandro.
Fasano: L. Lacirignola, Mizzi, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, Gennari, Fanigliulo. A disp. A. Lacirignola, Galizia, Di Tano, Pace, Pugliese, Laguardia, Amodio.

Sconfitta immeritata per lo Stornarella a Manfredonia

Decisioni clamorose del direttore di gara decidono il match.

C’è delusione in casa Stornarella Calcio a seguito della sconfitta del Miramare all’esordio contro la Salvemini Manfredonia, nel campionato di Seconda Categoria. Una delusione per com’è maturata il match, e soprattutto per alcune decisioni discutibili del direttore di gara, il Sig. Michele Diella di Barletta. Una gara partita con il vantaggio siglato da Antonio Contillo su calcio di rigore, con il pari dei sipontini arrivato con un “goal no goal”, con Trotta che ha colpito il pallone che non ha oltrepassato la linea di porta, e che si è fermato diversi centimetri prima, ma il direttore di gara ha convalidato tra lo stupore generale, anche del pubblico di casa, con i sipontini che si sono ritrovati così sul pari. Una situazione aggravata dalla doppia ammonizione rifilata al portiere dello Stornarella Calcio Antonio Lodia, una decisione che ha lasciato per gran parte del match la formazione del tecnico Pino De Martino in inferiorità numerica.

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Una sconfitta immeritata sia riguardo agli episodi, sia per quanto espresso in campo. Resta comunque la bella giornata di calcio, con la formazione biancoazzurra accolta con grande sportività dalla Salvemini del presidente Marco Guerra, una amicizia sincera tra le due società che nulla a che fare con quanto accaduto lo scorso anno, una bella giornata di sport testimoniata anche dalla presenza al seguito della squadra dei Fedelissimi Stornarella, che anche a Manfredonia non hanno fatto mancare il proprio supporto. Per i biancoazzurri domenica l’occasione del riscatto nell’esordio casalingo contro l’Ischitella, con la speranza di fare meglio, sperando che non siano ancora una volta gli episodi a rovinare la partita.

Luca Caporale

Inizia bene il campionato per la matricola Michele Salvemini

Inizia bene il campionato per la matricola Michele Salvemini che si impone per 2-1 contro la corazzata Stornarella Calcio, per i primi dieci minuti non succede praticamente nulla con le due squadre che si danno battaglia in mezzo al campo e occasioni da gol zero, fino al minuto 18’ quando uno scatenato Zerulo si presenta solo davanti a Lodia e lo batte con un sinistro morbido ma la sfera incoccia sul palo e sulla ribattuta Pacillo non ribadisce in rete cercando un improbabile passaggio. Dopo un paio di minuti è la volta di Rago che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfiora al marcatura. Al 25’ prima azione degna di nota degli ospiti con Tadiri ( il  migliore dei suoi) che con una bordata scalda le mani a Valente che mette in angolo, ancora ospiti pericolosi dopo un minuto con Valente che calcia alto da favorevole posizione, il gol è nell’aria e puntualmente arriva su rigore ineccepibile per trattenuta di Trotta ai danni di Zingarelli tanto plateale quanto inutile dal dischetto si presenta capitan Contillo che non lascia scampo a Valente 0-1. Dura poco la gioia dei ragazzi di Di Martino perche’ al minuto 33 Trotta si fa’ perdonare l’ingenuita’ su rigore e di testa riporta la gara in pareggio, grandi proteste degli ospiti che sostenevano che la sfera non avesse oltrepassato la linea di porta ma il sig. Diella è irremovibile e concede il gol, ne’ fa le spese il portiere Lodia ammonito. Il tempo di ripartire e dopo un minuto lo Stornarella rimane in 10, l’estremo ospite in uscita fa’ un fallo inutile su Pacillo per lui doppio giallo e doccia in anticipo.

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Al minuto 41° ospiti vicinissimi al nuovo vantaggio con Contillo che dalla distanza colpisce la traversa a portiere battuto. La ripresa del gioco è un monologo dei locali di mister Nuzziello che al 49° gridano al gol ma il lob di Gravinese colpisce la traversa e sulla ribattuta Pacillo arriva leggermente in ritardo, al 56° ancora Zerulo fa’ tutto bene ma sbaglia la conclusione, al minuto 70° arriva finalmente il meritato vantaggio con Gravinese che sfrutta un assist di Zerulo e batte l’incolpevole Gadaleta. Nonostante il vantaggio i locali non mollano e sfiorano ripetutamente il gol della tranquillita’ prima con Grieco che calcia una palla comoda in modo maldestro e poi con Zerulo che semina il panico in area avversaria ma calcia fuori, gli ospiti tentano il tutto per tutto e mister Di Martino mette in campo Brenvaldi il quale subito fornisce un assist al bacio a Zingarelli ma la conclusione pericolosa dell’attaccante è leggermente alta, ma il pareggio sembra fatto al 87° quando Tadiri salta 3 avversari e calcia in modo perfetto ma Valente si traveste da Superman sventa la minaccia e sulla ribattuta è grandioso su Valente. Al 91° ancora Valente per Magaldi ma l’attaccante arriva con un attimo di ritardo.

Partita corretta ( nonostante 8 ammoniti e 1 espluso) e ben diretta dal sig. Diella di Barletta.

In definitiva vittoria meritata per il ragazzi del presidente Salvemini che domenica saranno di scena a Bisceglie contro il Don Uva , mentre per quanto riguarda lo Stornarella, partito tra i favori dei pronostici e seguito da un nutrito gruppo di ultras ( ammirevole l’incoraggiamento costante per tutti i 90 minuti),  l’occasione per rifarsi in casa contro l’Ischitella.

A.S.D. Michele Salamini 2 – Stornarella Calcio 1

A.S.D. Michele Salvemini: Valente –Armillotta – Gatta – Simone(79’ Casalino)– Pestilli – Rago – Zerulo – Trotta (72’ Grieco) – Pacillo ( 58’ Guerra) – Gravinese – Vaccarella M
A disposizione: Bottalico – Manzella – La Torre – Gramazio Mister: Pasquale Nuzziello

Stornarella Calcio: Lodia – Russo – Fiore – Contillo – Ferrara (75’Brenvaldi) – Tadili – Tarallo (38° Gadaleta) – Greco – Magaldi –Valente – Zingarelli
A disposizione: Pistillo –Lisi – Fede – Perat – D’Aloisio. Mister: Di Martino

Arbitro: Michele Diella ( sez. di Barletta)
Reti: 28’ Contillo ( Stornarella) – 33’Trotta – 70’Gravinese
Ammoniti: Fiore – Ferrara – Valente – Zingarelli ( stornarella) – Rago – Gatta – Zerulo – Trotta
Esplusioni: Lodia ( stornarella)

Lino Prencipe

Esordio da sogno per l’Atletico Orta Nova, 2-0 allo Sport Lucera ed il Fanelli esplode di gioia

Esordio migliore non poteva davvero sognarlo l’Atletico Orta Nova, vittoria contro lo Sport Lucera ed il pubblico del Fanelli che ha omaggiato i ragazzi del tecnico Leo Iorio con un lungo applauso a fine partita, per la qualità del gioco espresso e per l’agonismo messo in campo. Una vittoria netta e meritata per i biancoazzurri, assoluti protagonisti per tutti i novanta minuti, con un po di imprecisione nella prima frazione, e con Paolo Lamanna che ha salvato la porta dell’Orta Nova, parando un calcio di rigore gentilmente concesso dal Sig. Di Giovine di Foggia.

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Nella ripresa due splendide reti di capitan Daniele Sacchitelli e del numero dieci Michele Caputo, che hanno regalato i primi tre punti alla formazione del presidente Devis Grieco. Grande cornice di pubblico con oltre 4oo spettatori per l’esordio stagionale, una tifoseria che ha potuto finalmente apprezzare le gesta dei calciatori ortesi, che hanno confermato sul campo di poter interpretare un ruolo di protagonista nella stagione del ritorno al calcio per la città capofila dei Reali Siti. Giovedì impegno casalingo in Coppa Puglia contro l’Herdonia, un derby da vincere per continuare la corsa in coppa, e per continuare a mantenere alto l’entusiasmo di una piazza che ha voglia di sognare.

Luca Caporale