Marcia vincente quella del Lizzano

Marcia vincente quella del Lizzano che nell’ultimo turno si è imposto anche sull’Ostuni.“Continuiamo a goderci con molta tranquillità e soddisfazione – afferma il tecnico Aldo Palmieri questo momento di gloria. Stiamo facendo bene in questo inizio di stagione e speriamo di continuare così. Anche se sappiamo benissimo che prima o poi le squadre che punteranno alla vittoria finale usciranno fuori. Il nostro obiettivo non cambia di una virgola: raggiungere quanto prima la salvezza e toglierci qualche soddisfazione”.

Un raffronto con la scorsa stagione: “Certamente quest’anno – analizza Palmierisiamo migliorati parecchio sul piano dell’esperienza e della qualità. Poter contare su elementi di spessore come l’attaccante Andrea Beltrame e la mezz’ala Vincenzo Colucci, colui che ci ha regalato domenica scorsa il sofferto quanto prezioso successo casalingo contro l’Ostuni, ci consente di avere diverse alternative in avanti. Siamo riusciti quest’anno  a costruire un organico di qualità che abbina l’esperienza di alcuni uomini con la freschezza atletica di alcuni giovani di valore”.

Sulla gara con l’Ostuni: “Abbiamo incontrato un avversario molto forte che ci ha messo in difficoltà. Siamo stati cinici e caparbi nel credere alla vittoria. La rete di Colucci è stata molto bella sia nella preparazione dell’azione che nella fase finale dove il nostro calciatore, spalle alla porta, si è girato e con un tiro a mezza altezza ha fulminato il portiere ostunese”.

Ultima considerazione di Palmieri sul centrocampista Giuseppe D’Ettore, giovanissimo ma promettente: “Ha solo 15 anni, ne farà 16 a dicembre. È un ragazzo che ha dei grossi margini di miglioramento. Facciamolo crescere”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tre punti in quattro incontri per una partenza sprint della neo promossa Aradeo

Tre punti in quattro incontri per una partenza sprint della neo promossa Aradeo. A quota due reti realizzate l’attaccante Gianluca Migali“Pur avendo saltato una parte della preparazione sono abbastanza in palla. Essendo un brevilineo non ho bisogno di molto tempo per raggiungere uno stato di forma apprezzabile, anche se devo migliorare ancora. Il mio inizio di campionato è stato senz’altro positivo, come del resto quello del collettivo. I due centri che ho firmato ci hanno permesso di incamerare punti pesantissimi e sono molto contento per tutto l’ambiente, che merita belle soddisfazioni”.

L’ex attaccante del Galatone “dribbla” la domanda sulle possibili favorite alla vittoria finale:“L’annata agonistica è appena iniziata – nota Migali ed è presto per parlare di gerarchie. Il nostro organico è di tutto rispetto, potendo contare su un gruppo di calciatori navigati, molti dei quali abituati anche all’Eccellenza, ed un manipolo di giovani interessanti.Possiamo fare decisamente molto bene ed essere protagonisti, ma non dobbiamo perdere di vista il fatto che siamo comunque una matricola“.

Domenica prossima l’Aradeo ospiterà il Massafra e Migali ha le idee chiare: “Vogliamo il terzo successo interno di fila, ma non sarà facile ottenerlo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: Desiderato si sta esprimendo su ottimi livelli

Fra la batteria dei talentuosi classe ’98 del Tricase, c’è il centrocampista Pierpaolo Desiderato. Tricasino doc, si sta mettendo in luce nell’undici di Orazio Mitri“Noi siamo un gruppo cresciuto insieme nella scuola calcio di Angelo Sanapo. Insieme poi abbiamo giocato nelle giovanili provinciali e regionali. Ora insieme stiamo nel Tricase di Promozione. Semplicemente siamo stati abituati a dare sempre tutto in campo con generosità. E lo facciamo sempre. Se poi lo facciamo bene o male, questo non spetta a noi valutarlo”.

Desiderato si sta esprimendo su ottimi livelli: “Merito di tutti i miei compagni – sottolinea –soprattutto quei calciatori più esperti. Ma anche grande riconoscenza a mister Giuseppe Branà, che lo scorso anno mi ha voluto in formazione, a mister Orazio Mitri che mi ha voluto riconfermare. Mai avrei immaginato di essere allenato dal giocatore che ha rappresentato l’orgoglio tricasino al massimo livello della sua espressione, l’idolo del Tricase della C2″

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Toma Maglie: le parole di Manuel Guarino

Una doppietta decisiva di Manuel Guarino, intervallata dal guizzo di Walter Patera, ha permesso al Maglie di imporsi con un sonoro 3-0 sul Manduria. “In estate – racconta lo stesso Guarinomi è stata proposta l’avventura nel Salento e sono venuto a rendermi conto dell’opportunità che avrei avuto. Il progetto mi è sembrato interessante per la mia crescita ed ho deciso di abbracciarlo. La doppietta che ho messo a segno contro il Manduria è stata importantissima a livello personale, ma soprattutto per il morale e per la classifica del Maglie, che aveva bisogno di sbloccarsi per credere maggiormente in sé”.

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La rosa giallorosso è molto giovane: “Credo sia giusto dare spazio alle nuove leve. Prima del match con il Manduria, comunque, sono arrivati dei rinforzi di esperienza che saranno senz’altro utili alla nostra causa. Battere i tarantini, infatti, è stato importantissimo, ma per conquistare la permanenza – conclude Guarino – occorre dare continuità ai nostri risultati”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Episodi sfortunati per l’Ostuni

La sconfitta maturata in quel di Lizzano, inchioda l’Ostuni a soli tre punti in classifica. Il gialloblu sono ora ad una sola lunghezza in più rispetto ai fanalini di coda, Copertino e Castellaneta.

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Episodi sfortunati hanno determinato la sconfitta di domenica scorsa: “Dobbiamo migliorare il gioco – ha affermato il tecnico Antonio Ciracisenza preoccuparci degli errori arbitrali che ci possono stare. Dobbiamo tirarci fuori da questo periodo storto perché la squadra ha tutte le possibilità per farlo e per questo dobbiamo lavorare molto per migliorare”. Nel prossimo turno, l’Ostuni avrà l’occasione del riscatto, in casa, con la Toma Maglie, che in graduatoria ha gli stessi punti dei gialloblù.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sconfitta interna per l’Uggiano

Sconfitta interna per l’Uggiano con l’Aradeo. “Il jolly pescato da Migali – nota il centrale difensivo Francesco Magnoloci ha tagliato le gambe. Abbiamo cercato di reagire subito, il raddoppio ospite, su nostro errore, ha reso tutto ancor più complicato. La squadra ha giocato un ottimo secondo tempo, nel corso del quale abbiamo messo in seria apprensione un avversario che di certo reciterà un ruolo da protagonista nel corso della stagione”.

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“Al termine di 90′ di buon livello – aggiunge Magnolocredo che il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Avremmo voluto regalare almeno un punto ai nostri tifosi, i quali ci hanno incoraggiato sino alla fine. In un campionato competitivo, saremo buoni attori e ci prenderemo le nostre soddisfazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno: Giovanni De Nitto elogia i suoi

Con una bella prova il Carovigno si è imposto per 3-1 sul Castellaneta issandosi a quota sette punti. “Abbiamo giocato – ha dichiarato miser Giovanni De Nittocontro una squadra ben organizzata. Ho apprezzato i ragazzi che si sono sacrificati sino alla fine, ma c’è ancora da lavorare. Rimaniamo con i piedi per terra”.

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Il Carovigno ha una partita in meno che recupererà giovedì con la Salento Football Leverano. “Non sono state sfruttate le numerose occasioni e abbiamo rischiato di subire una grossolana beffa dopo che abbiamo disputato una bella gara. Giovedì – ha concluso De Nitto – il Carovigno dovrà concentrarsi per conquistare tutti e tre i punti in palio“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vittoria di carattere dell’Aradeo che espugna Uggiano

Elogia tutto il suo gruppo il trainer Gianluca Politi: “Non mi piace parlare dei singoli. La forza di questa squadra è l’unione che c’è ormai tra tutti i ragazzi. Chi gioca di più e chi invece è schierato di meno, per me sono tutti sullo stesso livello. E lo dimostra anche il fatto che chi è chiamato in causa si fa sempre trovare pronto. Abbiamo vinto con la forza e la determinazione dei ragazzi che ancora non hanno calcato queste categorie, che hanno fame di emergere e farsi notare. Ed è questo lo spirito giusto per fare bene”.

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Sull’avversario: “L’Uggiano è un’ottima squadra. Questo è un campo ostico e la società sta sviluppando un progetto che dura ormai da tre anni. Il loro è un organico di categoria e credo che quest’anno non sarà facile per nessuno andare lì e portare a casa l’intera posta in palio”.

L’Aradeo si ritrova a ridosso della vetta: “Non guardiamo al Tricase che guida il raggruppamento. Noi con molta umiltà guardiamo ad una salvezza senza patemi. Ci mancano ancora 39 punti – conclude Politi per tagliare il traguardo”

La Gazzetta del Mezzogiorno

Partita mozzafiato, il 4-4 tra Fasano e Copertino

Un match che i rossoverdi hanno rischiato di vincere ma anche di perdere. Il vice presidente Enrico Picciotti: “Avremmo meritato il successo. Tenuto conto, però, che eravamo sotto di due gol ad una manciata di minuti dalla conclusione, incameriamo il punto comunque con soddisfazione“.

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“Peccato – aggiunge Picciottiper avere sbagliato in due circostanze la rete del 3-0 che avrebbe probabilmente chiuso la contesa in nostro favore. In avvio di ripresa, invece, sul 2-1 per noi, abbiamo subito alcuni minuti di grave sbandamento, incassando tre reti. Ma siamo stati bravi a ritrovarci, a reagire ed a risalire la china con un grande Pellè“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: grande soddisfazione del presidente Dino Leucci

C’è grande soddisfazione nelle parole del presidente Dino Leucci, dopo il successo del suo Maglie, per 3-0, sul Manduria: “È stato un Maglie arrembante sin dall’inizio della contesa. Si è capito subito che tirasse un’aria nuova. Abbiamo attaccato con veemenza, ma anche con raziocinio e, quel che più conta, non abbiamo commesso quegli errori che ci erano costati a caro prezzo nelle precedenti uscite. Una Toma da applausi”.

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“L’innesto di Tartaglia – sottolinea Leucciha dato tranquillità ai più giovani e nel prossimo turno dovremmo avere a disposizione anche l’altro neo ingaggio, l’attaccante Diaw. Inoltre, sto valutando l’opportunità di tesserare un calciatore argentino di categoria superiore. Ora è importante continuare a crescere”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Corato supera il Monte Sant’Angelo ma perde l’allenatore

Su un campo reso scivoloso dalla pioggia caduta in mattinata, la formazione guidata dal vice Mighali ha dato prova di maturità e compattezza

Il Corato, senza l’allenatore Fanelli in panchina che si sarebbe dimesso prima della partita, vince comunque per 2-0 contro il Monte Sant’Angelo e archivia la cocente sconfitta patita a Stornara nel recupero della prima giornata.

Il Corato, senza l’allenatore Fanelli in panchina che si sarebbe dimesso prima della partita, vince comunque per 2-0 contro il Monte Sant’Angelo e archivia la cocente sconfitta patita a Stornara nel recupero della prima giornata.Su un campo reso scivoloso dalla pioggia caduta in mattinata, la formazione guidata dal vice Mighali ha dato prova di maturità e compattezza.

Già dall’avvio i neroverdi provavano a forzare la retroguardia foggiana, ma nè Cesareo nè Scaringella riuscivano nell’intento. E così toccava a Leuci sventare una pericolosa deviazione del suo compagno di squadra Lops che si stava insaccando sotto la traversa.

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Il vantaggio coratino arrivava alla mezzora: Scaringella, ricevuta palla poco oltre il centrocampo, si impegnava caparbiamente in un affondo di 40 metri e, dopo essersi lasciato alle spalle il diretto marcatore, freddava Delli Carri con un rasoterra preciso.

La seconda frazione iniziava all’insegna dei colori neroverdi: corner di Cesareo e stacco perentorio di Fabio Lops per il 2-0. Scontata a questo punto la reazione della squadra ospite, ma prima la traversa su bordata di Scarano e poi un triplice prodigioso intervento di Leuci, spegnevano le velleità daune. Nel finale era Cesareo a divorarsi un gol da ottima posizione, dopo una bella azione corale.

Corato che così sale a 7 punti in classifica, dietro solo a Polimnia (8) e alla capolista Omnia Bitonto ancora a punteggio pieno (12). Prossimo appuntamento domenica 9 alle 15.30 in trasferta sul campo del San Marco in Lamis.

I tabellini

Corato-Monte Sant’Angelo  2 – 0

Corato: Simone, Pasquadibisceglie, Schirone, Lops., Asselti, Cannillo, Riontino (nel s.t. al 23’ Marolla), Cipri, Scaringella (nel s.t. al 41 Adesso), Cesareo (dal 36’ s.t. Lomuscio), Zingaro. All. Mighali

Monte Sant’Angelo: Delli Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella Pignatelli, Guerra, Renzulli, Ferrantino, Lannunziata (nel s.t. al 39’ Lizza), Scarano, Quitadamo. All. Ricucci.

Arbitro: Montanaro di Taranto
Note: Espulso al 40’ del s.t. Ricucci (allenatore Monte Sant’Angelo)
Reti: nel p.t. al 38’ Scaringella; nel s.t. al 7’ Lops

 coratolive.it

Calcio, buon pareggio del Terlizzi sul difficile campo della Virtus Andria

Gara avara di emozioni anche per colpa del campo pesante

Finisce a reti inviolate, la partita di andata valevole per il secondo turno del campionato di Prima Categoria tra Virtus Andria e Terlizzi Calcio “in onda” sul difficile campo di Andria. La partita vede le due squadre affrontarsi a viso aperto nonostante il terreno di gara reso pesante dalla pioggia caduta in mattinata.

La Virtus schiera nelle sue fila l’esperto difensore classe ’75, ex Inter, Palermo, Fidelis Andria: Gianmarco Frezza. Il quarantenne con la sua esperienza dà manforte non solo al reparto arretrato ma all’intero assetto tattico biancoblu. Il primo tempo seppur piacevole registra un’unica occasione vera occasione da rete, ed è proprio di marca rossoblu. Al 45′ è Benedetto Pulito del Terlizzi ad impegnare il portiere andriese che respinge in tuffo una punizione scoccata da venticinque metri.

In avvio di secondo tempo a fare capolino sul rettangolo di gara vi è anche un sole piacevole. Il Terlizzi cresce con il passare dei minuti. Ma il reparto offensivo del team di mister Michele Anaclerio, composto da Corrado Piccinni e da Francesco De Gennaro poi sostituito da Luca Tempesta, è poco lucido e la gara non offre particolari emozioni sino al triplice fischio finale del signor Mirko Girolamo Cantatore di Molfetta.

Il Terlizzi Calcio sale a quota 4 in classifica. Alla vittoria interna ottenuta con il Matinum con il punteggio di 3-0, fa seguito il buon 0-0 sul campo della Virtus Andria. Risultato che fa morale e classifica, in vista del derby interno con il Borgorosso Molfetta, che andrà in scena domenica 9 ottobre alle ore 15.30 al ‘comunale’ di Terlizzi.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Toma Maglie – Manduria 3 – 0

Alle reti segnate al 24’ al 75’ da Guarino ha fatto seguito quella realizzata su calcio di rigore al 35’ da Patera. Riportiamo unicamente il risultato che francamente, solo ad averlo appreso, ha dell’inverosimile su come possa mutare in così breve tempo una squadra che si era finora ben confrontata con formazioni come il Brindisi e il Castellaneta e che invece ha tirato i remi in barca in casa del fanalino di coda Maglie. Evidentemente la quadra leccese fino a ieri ferma a zero punti in classifica, al cospetto del Manduria apparso stanco e rinunciatario, ha avuto un improvviso sussulto ed ha giocato la sua partita aggiudicandosi la posta piena e andando a rete addirittura tre volte.

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Una sconfitta che sa di umiliazione e deve far meditare mister Passariello ma soprattutto i ragazzi scesi in campo, evidentemente prendendo l’impegno alla leggera e sbagliando l’approccio sin dall’inizio. Ciò che è accaduto a Maglie, è un deja vu del precedente campionato, allorchè si sono lasciati per strada dei punti rimpianti poi a fine campionato, giocando partite ad alto livello con squadre di rango e perdendo quelle disputate con squadre ritenute facilmente abbordabili. Si spera che la lezione di Maglie possa essere utile per il futuro e che da domenica prossima si possa nuovamente vedere il Manduria volenteroso in campo così come era apparso all’avvio del campionato.

G.C. – lavocedimanduria.it

Carovigno – Castellaneta 3-1

Prodi, Morleo e Somma firmano un successo dal profumo d´alta classifica

Il Carovigno c´è. La sua voce si sente, la sua forza si vede. Dopo aver piegato per due reti a zero i tarantini del Grottaglie, è stata la volta del Castellaneta che, grazie ad una superba prova dei rossoblù, hanno dovuto raccogliere per ben tre volte la palla capitolata nella loro porta. Da sottolineare la magistrale prova del numero 4 di De Nitto, Claudio Morleo, autore di una partita fantastica, condotta da protagonista dall´inizio a 4 minuti dal termine; è stato il gruppo però a fare la differenza, dal regista Somma, autore anche di un goal, al terzino Zippo fautore di un assit, ma soprattutto instancabile sulla fascia. Il Carovigno ha dunque condotto in lungo e in largo la partita concedendo ai tarantini poche e disparate azioni nell´arco dei 90 minuti.

Si inizia con Passiatore per gli ospiti, che si invola sulla fascia destra e tenta la conclusione che si spegne sul fondo sotto il vigile sguardo del Portiere rossoblù Petranca. Al 6´ primo gol del Carovigno: Di Santantonio, ispirato, ubriaca la difesa tarantina al limite dell´area prima di tagliare la palla sulla fascia sinistra per l´accorrente Zippo che di prima serve Prodi che da solo, all´interno dell´area piccola, appoggia la palla in fondo al sacco. All´ 8´ Somma lancia da centrocampo Di Santantonio che raccoglie la sfera al margine destro dell´area di rigore avversaria, crossa subito per Zippo che si coordina e tenta una difficile rovesciata e la palla termina di poco a lato della porta difesa da Perrone. Al 27´ Si inizia a scatenare Claudio Morleo per la squadra di De Nitto. L´ex Mesagne e Virtus Francavilla semina il panico nella difesa tarantina per poi servire Prodi con un perfetto cambio gioco. La conclusione dell´attaccante rossoblù, rimpallata dal portiere terminerà in angolo. Negli sviluppi dell´azione sarà Vasco che impegnerà severamente Perrone costringendolo ad un miracolo per salvare la propria porta. Dopo un´astinenza di diversi minuti si rivedono i tarantini su calcio di punizione, ma sarà solo un rimbalzo anomalo della palla proprio davanti a Petranca a mettere in difficoltà l´estremo difensore rossoblù, che riuscirà comunque a bloccare la sfera. A 10´ dal termine del primo tempo I rossoblù reclamano un calcio di rigore, che non c´è ha detta dell´arbitro barese. Permangono forti dubbi in merito. Nel corso dell´azione infatti, Di Santantonio cade in area sgambettato. Sarà ammonito per simulazione.

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La ripresa inizia con una rocambolesca azione nell´aria dei Brindisini che con un pò di fortuna sventano il pericolo. Poi Morleo chiuso vicino alla bandierina avversaria, trova un varco e si lascia alle spalle due uomini, il suo cross, basso, viene intercettato dal portiere. Ancora una volta il Carovigno reclama un rigore. Vasco spizza di testa per l´accorrente Di Santantonio, atterrato in area. Per il direttore di gara si può proseguire. Al 17´ del s.t. Morleo  salta un intera difesa. Partito dal suo centrocampo  si scontra col portiere al limite dell´area; il numero 4 rossoblù avvantaggiato da un rimpallo si ritrova la palla vicino al piede e riesce a toccarla quanto basta per spingerla lentamente in rete. Gol da cineteca. Al 27´ proprio quando i conti sembravano già fatti, ecco la reazione dei tarantini sugli sviluppi di un corner battuto corto. Cross in mezzo, difesa rossoblù immobile e Favale può infilarla nel sacco di testa, completamente indisturbato. Occasionissima Castellaneta al 37´, ancora una volta Favale di testa colpisce indisturbato, con la palla che si stampa sul palo a Petranca battuto. Al 41´ capolavoro di Somma, che recupera la sfera all´interno del centrocampo avversario, rientra sul destro e spedisce un bolide terra aria che sorprende l´estremo difensore tarantino. E qui si chiudono le danze.

Castellaneta: (All. Lippolis)
Perrone, Favale, Recchia, Panzaria, Russo, Buttiglione, Passiatore, Greco, Gorgini, D´auria, Pietracino
A disposizione: Basile, Petrosino, Battista, Caffè, Castellaneta, De Mare.

Carovigno: (All. De Nitto)
Petranca, Liuzzi, Carruezzo, Diagnè, Zippo, Somma, Spedicati, Morleo, Di Santantonio, Prodi, Vasco.
A disposizione: Petrarolo, Triarico, Gravante, Sbano, Vignola, Marrazzo, Lanzillotti T.

Arbirto: Cristiana Laraspata (Bari),1 Assistente: Davide Fedele (Lecce), 2 Assistente: Piergiorgio Battista (Lecce).

Angelo GIOIA

​Nuova Andria: seconda vittoria consecutiva! Mister Sinisi “Soddisfatto di questa squadra”

Seconda vittoria consecutiva per la Nuova Andria che supera, al “Madre Pietra Stadium” di Apricena, lo Sporting Apricena per 0 a 1. Mister Sinisi schiera il 4-3-2-1 con Crisantemo tra i pali, Falcetta, Pasculli, D’Avanzo e Grillo in difesa, Loconte, Caporale e Amorese a centrocampo e D’Angelo, Montrone e Tesse in attacco.
Lo Sporting Apricena parte subito all’attacco con Pizzicoli che tira direttamente da fuori area ma il portiere andriese Crisantemo blocca la palla in due tempi. Dopo dieci minuti di gioco i padroni di casa attaccano ancora: questa volta tocca al numero dieci Lupardi che stoppa la palla in area e tira a volo, ma Crisantemo è bravo a non farsi sorprendere. Al 29° tiro da fuori area dell’apricenese D’Errico che con un tiro forte colpisce direttamente la traversa e la linea della porta; proteste da parte dei padroni di casa che reclamano il gol. Contropiede degli andriesi e tiro da parte di Montrone ma la palla finisce a lato della porta. Al 38° brividi ancora per la Nuova Andria: il numero quattro Trombetta passa direttamente da centrocampo la palla a Guerriero che tira, ma Falcetta con un’ottima diagonale chiude, e salva gli andriesi. Primo tempo che termina a reti inviolate.

Nel secondo tempo mister Sinisi cambia modulo e passa al 4-2-3-1 con Zinni esterno. Una ripresa diversa, infatti dopo soli due minuti di gioco, arriva la rete del vantaggio siglata Tesse che di testa, servito da Loconte su punizione, è bravo a non sbagliare. Al 59° è ancora la Nuova Andria ad andare all’attacco: Tesse scambia con Montrone, che con un pallonetto tira direttamente in porta, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 60° Zinni corre tutto solo sulla fascia e viene atterrato in area di rigore, la Nuova Andria reclama il penalty, ma per l’arbitro è tutto regolare. La reazione dei padroni di casa arriva solo al 92° con Lupardi che tira direttamente da fuori area ma Crisantemo blocca la palla.

A fine match mister Sinisi dichiara: “Abbiamo giocato un tempo a testa. Nel primo tempo abbiamo lasciato campo allo Sporting Apricena che è comunque una bella squadra. Nel secondo tempo ho cambiato modulo, ho inserito Zinni esterno che ha dato una svolta al gioco! Sono soddisfatto di Tesse che ha segnato la rete del vantaggio ma sono soddisfatto anche del resto della squadra”.

Secondo successo consecutivo dunque per la Nuova Andria che si porta in vetta alla classifica a sei punti in compagnia del Victrix Trinitapoli. Prossimo match in casa contro il Sammarco.

Melania Mansi

Ciclo delicato per la Salento Football Leverano

Ciclo delicato per la Salento Football Leverano che, nel giro di un paio di settimane, affronterà quattro turni di Promozione (fra cui il recupero col Carovigno, il prossimo 6 ottobre) e l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia. “Il rinvio per impraticabilità del campo della partita con il Carovigno – afferma il direttore sportivo Luca Spagnolo ha reso più pesante un calendario che già prevede il doppio impegno tra campionato e coppa. Comunque, bisogna stringere i denti, sfruttare a dovere tutte le alternative offerte da una rosa ampia e dare il meglio, senza fare calcoli di alcun tipo. Per fortuna, abbiamo recuperato quasi tutti gli infortunati ad eccezione del difensore centrale Giulio Perrone, che sarà out almeno per altri dieci giorni”.

Sul prossimo impegno di campionato col Tricase: “Si tratta di un team costruito con acume, un buon mix di calciatori esperti e giovani molto interessanti. I rossoblù sono guidati da un ottimo trainer ed hanno iniziato il torneo molto bene, il che – conclude Spagnoloha dato loro ulteriore slancio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno