Il servizio a cura di Amica9tv.
Giovinazzo, parla Biancofiore: «La salvezza il prima possibile»
Dopo il riposo forzato del primo turno di campionato sta arrivando il momento dell’esordio in Prima Categoria per il Giovinazzo di Fiorello Folino Gallo.
I biancoverdi, quest’anno diretti da Nicola Biancofiore, da oltre un decennio sulle panchine di Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza, si presenteranno al nuovo torneo recandosi a Ordona, nel domicilio dell’Herdonia, che all’esordio ha pareggiato 1-1 in casa della Virtus Molfetta. A poche ore dal match, proprio il nuovo allenatore ha voluto parlare della sua nuova creatura.
«Dall’esperienza con il Carbonara – racconta Biancofiore – ho voluto portare in biancoverde Vitale, Lagattolla, Verna che era il capitano, ed Arsale. Poi ci sono Ingrosso e i due centrocampisti Patruno e Trillo, quest’ultimo cresciuto nelle giovanili del Bari. A completare il pacchetto arretrato ci sarannoCostantino, Naglieri che, nonostante la sua giovane età, ha già vinto il campionato con l’Omnia Bitonto, e Cosentino. Conto con questi calciatori di portare a termine un campionato più che dignitoso».
Chiaro, per ammissione di Biancofiore, l’obiettivo stagionale del Giovinazzo: «Il nostro obiettivo è quello di disputare un campionato diverso dal precedente, sia per quanto riguarda l’impegno che per i risultati. Cercheremo di esprimere un buon gioco su tutti i campi. L’obiettivo primario è riscattarsi e cercare di fare un buon calcio per ottenere la salvezza il prima possibile. Se ci applicheremo al massimo, la stagione non potrà che essere più che positiva.
A Modugno, lo scorso anno – prosegue l’allenatore – è stato un capitolo incredibile, ma alla fine io sono ancora su un campo a divertirmi. Voglio riuscire a convincere i miei giocatori che giocando a calcio possiamo toglierci qualche soddisfazione». È importante avere in squadra giocatori di talento? Su quali punta Biancofiore? «Sì, è vero – risponde – ti potrebbero risolvere le gare complicate, ma il grupposocietà, staff tecnico e giocatori sono e saranno la vera arma per poter disputare un campionato tranquillo».
Parlando della squadra, però, un nome su tutti non può passare inosservato: Naglieri, giovane ma già esperto difensore centrale. Quanto vale per il gruppo? «Naglieri, anche se è giovane, conosce la categoria. Inoltre ha già vinto quindi la mentalità vincente potrebbe aiutare molto il gruppo. Inoltre, ed è la cosa più importante, è una bravissima persona. Inoltre abbiamo richiamato De Cristoforo, che è un esterno alto, una specie di seconda punta: insieme a Vitale tra i giocatori più fantasiosi della squadra».
Un girone A, come da tradizione, dagli alti contenuti tecnici e ricco di piazze calde. Biancofiore esprime le sue valutazioni: «Matinum, Borgorosso Molfetta, Vinctrix Trinitapoli, Herdonia e Celle di San Vito sono le squadre candidate ad un campionato di vertice. Al terreno di gioco smentire o meno queste voci». Già, il terreno. Quello del martoriato Raffaele De Pergola che quest’anno ospiterà le gare casalinghe del Giovinazzo.
Un ostacolo oppure un aiuto alle ambizioni biancoverdi? «Mi auguro – è la speranza di Biancofiore – che come promesso vengano a mettere mani al rettangolo di gioco altrimenti sarà un problema per tutti giocare. In più andremo incontro, con molta frequenza, ad infortuni settimanali, per non parlare dell’impianto di illuminazione… A chi amministra questa città vorrei ricordare che il Giovinazzo è un patrimonio di tutto il paese».
Intanto domani (fischio d’inizio alle ore 15.30) il Giovinazzo sarà ospite dell’Herdonia: «Domani ad Ordona si giocherà senz’altro una bella partita a viso aperto. Saremo chiamati al battesimo del campo e – termina Biancofiore – potremo finalmente renderci conto delle nostre potenzialità»
NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it
Toma Maglie: Diaw e Tartaglia in giallorosso
Come promesso dal presidente Dino Leucci, la Toma Maglie interviene sul mercato e piazza due importanti colpi per rinforzare la rosa agli ordini di mister Errico.
Il direttore sportivo Antonio Lisi ed Antonio Gravinese sbrogliano gli ultimi intoppi burocratici e fanno mettere nero su bianco all’attaccante Papa Abib Diaw. Per la punta centrale di origine senegalese, nato a Louga il 30 ottobre 1988, 10 reti la scorsa stagione con la maglia del Galatone.
Esperienza e qualità in mezzo al campo invece con l’arrivo di Graziano Tartaglia, centrocampista classe 1980, con diversi trascorsi nelle serie superiori.
I due neogiallorossi hanno già svolto il primo allenamento con i nuovi compagni in vista del prossimo impegno, domenica 2 ottobre, a Sogliano contro il Manduria.
Ed in vista della delicata sfida contro i tarantini, Paola Vella e Massimo Tundo lanciano un appello alla città di Maglie e a tutti i tifosi giallorossi ad assistere numerosi sugli spalti di Sogliano e ad incitare i calciatori giallorossi, stante l’indisponibilità del Tamborino Frisari.
E’ l’Aradeo una delle sorprese del campionato
Tra le più belle sorprese di questo avvio di stagione in Promozione c’è senza dubbio l’Aradeo del presidente Andrea Bruno. La matricola si è presentata nel migliore dei modi: passaggio del turno in Coppa Italia a spese del Maglie e 6 punti in classifica, ottenuti contro Fasano e Lizzano. “Non montiamoci la testa – esordisce il numero uno giallorosso – , non siamo la squadra da battere ma nemmeno da buttare via. Il nostro staff ed il ds Inguscio in primis ha messo su un organico tanto giovane quanto competitivo che si sta rivelando all’altezza di questo insidioso campionato di Promozione. Ancora è presto per parlare di obiettivi finali, ma sei punti in tre partite confermano che daremo filo da torcere a parecchie big”.
Poi, un elogio al condottiero di questo Aradeo, Gianluca Politi. “Di mister Politi colpisce il senso pratico di affrontare le cose – spiega Bruno – , con lui siamo entrati in sintonia da subito. È uno abituato a lavorare duro e questo riesce a trasmetterlo ai ragazzi, soprattutto ai più giovani, tirando fuori il meglio domenica dopo domenica”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Il Carovigno è partito con il piede giusto in campionato
I rossoblù di De Nitto hanno raccolto quattro punti nelle due gare disputate e devono recuperare ancora il match della prima giornata contro la Salento Football. “A Carovigno c’è entusiasmo e tanto tifo – rimarca il direttore generale Lotti – , la squadra ha aumentato il tasso di qualità, nei calciatori c’è la voglia di giocar e mettersi in mostra e disponiamo di un allenatore che ha la mia piena fiducia e quella di tutta la società”.
E proprio Giovanni De Nitto preferisce continuare a viaggiare a fari spenti: “La nostra forza è il gruppo, composto da giocatori messi a disposizione dalla società. Abbiamo costruito un gruppo di qualità e puntiamo sul gruppo. Il nostro obiettivo è una stagione tranquilla dopo la sofferta permanenza conquistata la scorsa stagione in volata grazie alla forza di volontà dei ragazzi”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
ASD Sport Lucera – prime partite interne a Biccari
L’Asd Sport Lucera giocherà le prime gare interne a Biccari, in attesa dell’ultimazione dei lavori al Comunale, che non sono ancora cominciati. I biancocelesti, domenica 9 ottobre (ore 15,30), prima giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A (13 squadre), affronteranno in trasferta l’Atletico Ortanova; sette giorni dopo, dovranno vedersela con il San Giovanni Rotondo, appunto, come ci ha riferito il presidente, Antonio Dell’Aquila, sul campo del centro preappenninico, grazie alla disponibilità mostrata dall’Amministrazione comunale guidata da Gianfilippo Mignogna. Il Campionato terminerà il 30 aprile.
Ma c’è anche il Torneo Coppa Puglia (18ma edizione), che prenderà le mosse giovedì 6 ottobre (ore 15,30). Lo Sport Lucera è inserito in un triangolare eliminatorio con Atletico Foggia e Troia, compagine che affronterà in prima battuta e in trasferta.
Intanto, i ragazzi allenati da De Masi continuano a vincere in amichevole. L’ultimo successo, 4-2, ai danni delPietramontecorvino (Eccellenza Molise) di Maiellaro. In evidenza, il giovane bomber Alessandro De Paolis, che ha siglato una tripletta; l’altra rete è stata opera di Russolillo.
Le squadre che compongono il Girone A del Campionato di Seconda Categoria: Asd Sport Lucera, Atletico Foggia, Atletico Ortanova, Bella vita Puglia, Cagnano Varano, Carpino Calcio, Don Uva Calcio, Ischitella, Michele Salvemini, Sanctum Nicandrum, San Giovanni Rotondo, Stornarella, Troia.
SundayRadio
Toma Maglie: Intervista ad Antonio Gravinese
Antonio Gravinese, possiamo chiederti, modalità carta d’identità, da dove vieni e di cosa ti occupi nella Toma Maglie?
Sono un dirigente e vengo da Matino, mi occupo prevalentemente di tesseramenti e calciomercato.
Quali sono le tue esperienze precedenti (calcisticamente parlando) e qual è il valore aggiunto che speri di apportare alla società?
Le mie esperienze partono dal Matino per andare nella società Lecce Calcio formando un gruppo di “Scuola Calcio” con oltre 300 ragazzi sotto la guida di Semeraro. Successivamente ho fatto il corso di agente FIFA e quindi sono un procuratore sportivo. Seguo con passione i nuovi talenti.
Valore aggiunto nella Toma Maglie? Beh, cerco di suggerire alla società le varie strategie calcistiche.
Che impressione hai della dirigenza tutta e dello staff tecnico?
Lo staff tecnico è veramente buono ed il mister molto preparato. Forse tra presidenza e dirigenza ci vorrebbe un team manager, magari manca questa figura ma di fatto va bene così: siamo un bel gruppo!
Ci sono state difficoltà iniziali ma alla fine quali sono i vostri obiettivi?
Le difficoltà ci sono in ogni società, il problema è cercare di risolverle con tranquillità e spirito di collaborazione. Ovviamente prima ci si siede a tavolino per un confronto e poi si fanno le dovute scelte. Personalmente cercherò di rendermi sempre più utile e insieme al direttore sportivo Lisi e all’amico Antonio Calabrese stiamo già contribuendo a sciogliere qualche nodino.
Un giudizio sulla rosa calciatori.
Con i ragazzi siamo stati fortunati perché sono bravi e volenterosi, sono sempre puntuali agli allenamenti, sono giovani e con tanta voglia di fare. Abbiamo scelto questa rosa che personalmente la ritengo di “media classifica” sperando che si avvicini qualche altro imprenditore magliese (sarebbe bello) e non che possa crearci le condizioni di portare altra qualità ed esperienza.
Intervista a cura di Andrea Stefanelli
Non c’è pace per il Maglie
I giallorossi continuano ad inanellare sconfitte, ieri è toccato al Massafra festeggiare, 3-1, contro la compagine del presidente Dino Leucci. Il quale prova a rassicurare i tifosi della Toma: “Purtroppo la scarsa esperienza di molti dei nostri calciatori si fa sentire. Nulla da rimproverare ai ragazzi sul piano dell’impegno, ma volte commettono alcune ingenuità che paghiamo a caro prezzo. In avanti, inoltre, si avverte la mancanza di una punta centrale. In settimana conto di colmare questa lacuna con l’ingaggio di un attaccante esperto. Inoltre, stiamo cercando un ulteriore puntello. Insomma, siamo decisi a risalire la china. Mi auguro che con l’arrivo dei rinforzi la musica cambi”.
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Nel mirino di Leucci finisce il signor Leone di Barletta, arbitro del match: “Troppi errori e tutti penalizzanti. Le decisioni del direttore di gara ci hanno condizionati e, cosa peggiore, hanno innervosito i nostri giocati, che anche in questo senso pagano la loro inesperienza. Abbiamo subito diversi cartellini gialli ed anche l’espulsione di Corrias”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
L’Aradeo continua a volare.
Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia, i giallorossi di Politi hanno imposto la legge casalinga anche al Lizzano. “Era importante centrare l’appuntamento con la vittoria per fare un pieno di morale – analizza l’estremo difensore Amleto Antonica – . Loro sono stati bravi a prendere il pallino del gioco nella prima parte del match, mettendoci spesso in difficoltà. Ma, dopo il batti e ribatti in chiusura di primo parziale, la partita nel secondo tempo l’abbiamo fatta noi, creando almeno cinque occasioni limpide per segnare. Peccato che, in occasione del loro gol, ci siamo fatti trovare impreparati in difesa ma, nonostante tutto, sono arrivati questi tre punti che, secondo me, sono meritati – chiosa il portiere – ed ottenuti contro una squadra esperta e di categoria”.
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La Gazzetta del Mezzogiorno
Copertino – Uggiano 0-1
Si è sbloccato l’Uggiano di Mino Portaluri che, sul neutro di Novoli, ha ottenuto il primo successo, di misura, in campionato ai danni del Copertino di Oscar Greco, grazie al rigore realizzato da Conte nel finale della contesa. “La segnatura dagli undici metri di conte ha sottolineato la volitiva prestazione di squadra – commenta Portaluri – . I ragazzi hanno dato tutto su un terreno di gioco non ottimale e al cospetto di un Copertino di buon livello. Avevamo l’impellenza di rifocillare la nostra classifica e abbiamo messo in campo lo spirito giusto. Ora, però, testa all’Aradeo, nostro avversario domenica prossima”, conclude l’allenatore gialloblù.
La Gazzetta del Mezzogiorno
[VIDEO] Avetrana – Bisceglie 0-3
Sonora sconfitta dei biancorossi avetranesi ad opera del Bisceglie. Una partita che riporta i padroni di casa con i piedi per terra, alla dura realtà di una categoria difficile con molte squadre forti che non perdonano nulla.
E’ necessario rimboccarsi subito le maniche, lavorare sodo su tutti e 3 i reparti che oggi sono parsi assolutamente impresentabili.
[VIDEO] Manduria – Brindisi 0-0
Il video servizio di Manduria-Brindisi, match terminato con il risultato di 0 a 0. A cura di mondorossoblù.it.
Terlizzi-Matinum, si parte subito con un 3-0
Prima vittoria stagionale per i ragazzi di mister Anaclerio
Tre gol nella seconda frazione di gara permettono al Terlizzi Calcio di superare con il punteggio di 3-0 il Matinum nel match d’esordio della Prima Categoria 2016-17 andato di scena al comunale.
La tensione era allo spasimo, ma la vittoria era nell’aria. Presidente de Nicolo e direttore Gialluisigenerale avranno fumato due pacchetti a testa di sigarette. Ma il buon gioco c’è stato sin dai primi minuti, sin dalla palla al centro. Nel primo tempo si contano tre azioni di marca terlizzese ed una sola di marca garganica. Anche in avvio di ripresa il Terlizzi continua a produrre gioco ma il goal sembra non voler arrivare, sino a quando una prodezza balistica dal limite di Piccinni batte l’estremo foggiano Gentile facendo esplodere il comunale. Al 60′ Terlizzi 1 Matinum 0.
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Dopo la prima marcatura la gara diviene in discesa per l’undici di mister Michele Anaclerio che trova il raddoppio al 80′ con Tempesta che insacca in spaccata su cross basso proveniente da sinistra. Il tris giunge al tramonto della gara con un diagonale vincente di Petrone che trova la gioia del goal al 90′. A fine gara è gioia Terlizzi Calcio con il presidente Giuseppe De Nicolo dichiara: “Abbiamo iniziato con una vittoria, questo è importante,ma restiamo con i piedi per terra. Domenica ci attende una difficile trasferta sul campo di quel Virtus Andria che vorrà dimenticare in fretta la sconfitta odierna per 2-0, subita sul campo del Celle San Vito”.
FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it
Manduria – Brindisi 0-0
A condurre il gioco è stato sin dall’avvio della gara la compagine manduriana che avrebbe potuto senza dubbio aggiudicarsi la posta piena di fronte a un Brindisi votato al risparmio e limitatosi ad attendere e cercare di ripartire. Tutto sommato, quindi, un po’ per sfortuna, un po’ anche per imprecisione o talvolta anche troppa precipitazione nel cincischiare troppo al momento del tiro, non si è saputa sfruttare la numerosa quantità di azioni da rete propiziate da Malagnino e compagni. Da annotare il Manduria in dieci uomini a partire dal 31’ della ripresa a seguito dell’espulsione di De Pasquale che commette un fallo ingenuo poco fuori dell’area di rigore, sanzionato con il rosso dal signor Salanitro di Bari per somma di ammonizioni.
Nella prima fase di gioco da segnalare al 7’ un tentativo su calcio piazzato di Gennari il cui tiro costringe l’estremo difensore avversario a rifugiarsi in angolo. Gli ospiti si fanno vivi al 25’ con Scacrella che impegna De Marco. Il Manduria continua a premere e al 36’ allorchè si assiste ad una bella azione di gioco imbastita dal tandem Scarciglia Gennari, quest’ultimo riceve la sfera avanza fino al limite dell’area e da solo al cospetto del portiere spedisce di poco fuori ma, durante il tiro si procura uno stiramento muscolare.
Nel frattempo il portiere Termite cade malamente ed è costretto a lasciare il terreno di gioco facendosi sostituire dal giovanissimo Contestabile. Nel secondo tempo la musica non cambia ed è sempre il Manduria a tenere in mano le redini del gioco, al 3’ su tiro di Malagnino su suggerimento di Gennari, il Brindisi rischia l’autorete con Tamborrino che sventa il pericolo intervenendo di testa e mandando la sfera a sfiorare l’incrocio dei pali. Altri tentativi del Manduria al 15’ con Jabarteh, al 21’ con Malagnino. I biancoverdi a venti minuti dalla fine restano in dieci per l’espulsione di De Pasquale. In conclusione, il Manduria pur avendo fatto la partita si vede costretto a dividere la posta con il Brindisi.
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Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, De Pasquale, Mancuso, Malagnino, Arcadio (36’ s.t. De Nitto), Scarciglia (45’ s.t. De Pascalis), Gennari (44’ s.t. Riezzo), Jabarteh. A disp.: Bianco, Cataldi, Nodriano, Di Comite. All. Passariello
Brindisi: Termite (39’ s.t. Contestabile), Mastrogiacomo (37’ s.t. De Michele) Di Cesaria, Janese, Schena, Tamborrino, Procida, Margarito, Piumetto, Scarcella, Lazzoi (26’ s.t. Tagliente). A disp.: Vantaggiato, Boscaini, Calabrese, Francioso. All. Ribezzo
Arbitro: Salanitro di Bari
Note: Ammoniti: Malagnino, Riezzo, Mastrogiacomo, Di Cesaria, Margarito, Piumetto. Espulso: De Pasquale. Angoli: 3 a 1 per il Manduria.
G. C. – LaVocediManduria
[VIDEO] Ostuni Mesagne 0-1
Il servizio a cura di OstuniNotizie.
Un guizzo di Coccioli regala la vittoria al Mesagne in un derby nervoso (ben undici ammoniti), ma sostanzialmente corretto. Nell’Ostuni le assenze di Cristofaro, Miccoli e Ancona si fanno sentire, soprattutto quando bisogna raddrizzare una situazione complicata.
[VIDEO] Real Siti-Sporting Ordona 1-3
Le immagini della gara a cura di Luca Caporale.
Comincia con una sconfitta la prima stagione del Borgorosso Molfetta in Prima Categoria.
La matricola biancorossa, impegnata sul terreno del “Fidelis” di Andria contro i locali della Nuova Andria, dopo un’ottima prova e sprecando numerosissime occasioni da rete, è stata beffata da un gol al 93′.
Nonostante il pessimo terreno di gioco a rendere difficile la manovra palla a terra, i molfettesi hanno provato da subito ad imporre il proprio gioco, controllando quello di rimessa dei padroni di casa, ottimamente contenuto per tutta la gara dal duo Petrone – Di Niddio. Partita molto spezzettata e combattuta, soprattutto a centrocampo, tanti falli e molti cartellini gialli dispensati dal direttore di gara, oggi non impeccabile.
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Il primo tempo si conclude 0-0 con diverse occasioni sprecate da Giuseppe Murolo, Uva, Grieco e Lopez.
Nella ripresa il tema non cambia, il Borgorosso prova invano a trovare la rete e la Nuova Andria riparte in contropiede. Un cross da destra di Giuseppe Murolo, trova libero sul secondo palo Lopez che di testa incrocia, lascia immobile il portiere ma la palla si spegne sul fondo sfiorando il palo. Seguono numerose azioni d’attacco fermate dall’arbitro per fuorigioco, dubbi. Si arriva così ai 5 minuti di recupero. Al 93′ proprio una delle tante temibili ripartenze della Nuova Andria, procura ai padroni di casa una punizione dal limite destro dell’area di rigore. La battuta morbida di Loconte, supera la barriera e rimbalza beffarda davanti alle mani protese di Castagno, finendo in rete, 1-0.
Il Borgorosso prova un ultimo disperato assalto ma è troppo tardi, arriva il triplice fischio finale.
Per Patruno e i suoi, una sconfitta amara da cui ripartire ed imparare per affrontare questa impegnativa stagione.
Prossimo impegno, per la 2ª giornata, domenica 2 Ottobre, ore 15:30 campo B. Petrone con ingresso gratuito, il Borgorosso Molfetta ospiterà la formazione foggiana del Celle di San Vito.
Nuova Andria, buona la prima!
Comincia con una vittoria il campionato per la Nuova Andria. La squadra di mister Sinisi, infatti, ha battuto questo pomeriggio 1 a 0, al campo “Fidelis” di Andria, il Borgorosso Molfetta grazie ad una rete di Loconte.
Partita molto equilibrata nel primo tempo. Dopo soli due minuti di gioco gli andriesi cercano la rete del vantaggio con Zinni che su cross di Montrone tira di testa ma la palla finisce a lato del portiere. I molfettesi rispondono dopo cinque minuti con Uva, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Al 36° ancora Uva cerca il gol del vantaggio da fuori area ma il portiere andriese Crisantemo è bravo a non farsi sorprendere. Al 40° sono gli andriesi ad attaccare con Tesse che, servito da D’Angelo, manda la palla tra le braccia del portiere. Primo tempo che termina a reti inviolate.
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Nella ripresa parte bene la Nuova Andria con Montrone che da fuori area calcia, ma la palla finisce a lato del palo. Al 61° dopo il brutto infortunio di Cassetta comincia un secondo tempo tutto in salita, infatti per i molfettesi arrivano due occasioni da gol: uno al 69° con Grieco che fa uscire la palla fuori di poco, e una al 76° su punizione dal limite dell’area e che termina ancora una volta a lato. All’89° arriva la reazione della Nuova Andria con Montrone che, servito da D’Angelo, si infila nella difesa avversaria ma il portiere è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Al 93° fallo al limite dell’area e calcio di punizione per gli andriesi che Loconte trasforma in gol. 1 a 0 e vittoria degli andriesi.
A fine gara il tecnico andriese Cosimo Sinisi dichiara: “Partita equilibrata ma anche un po’ sofferta soprattutto nel primo tempo nonostante un paio di occasioni da parte nostra. Nel secondo tempo, invece, abbiamo avuto una buona prima parte ma dopo l’infortunio di Cassetta ci siamo un po’ deconcentrati. Per fortuna nel recupero è arrivato il gol del vantaggio. Sono soddisfatto della condizione atletica dei ragazzi che hanno corso tanto di fronte ad una squadra importante, ma alla fine anche noi dovevamo attaccare perché non siamo secondi a nessuno”.
In vista della partita di domenica prossima in trasferta contro lo Sporting Apricena il mister dichiara: “È un’altra signora squadra, questo è un campionato duro ma è importante giocare ogni singola partita e stare sul pezzo in ogni momento”.
Melania Mansi
Il Fasano perde a Leverano
Ancora uno stop in terra salentina per l’Us Città di Fasano, sconfitto 2-0 a Leverano sul campo del Salento Football con un gol per tempo. I biancazzurri hanno creato diverse azioni pericolose con il portiere salentino abile a respingere alcune conclusioni, anche in maniera miracolosa. Una gara condizionata dall’espulsione, nel primo tempo, del difensore fasanese Marco Amato, autore di un fallo da ultimo uomo su Polimeno che l’arbitro ha sanzionato con un calcio di rigore segnato poi da Iunco.
Parte subito bene il Fasano che al secondo minuto impegna il portiere avversario Melissano: lancio millimetrico di Giuseppe Amodio per Pietro Gennari, con parata del numero uno del Leverano. I salentini non si fanno intimorire dall’inizio ad alti ritmi del Fasano e addirittura poco dopo il quarto d’ora crea tre azioni pericolosissime, culminate con la traversa colpita da Ganci. Sale in cattedra anche il portiere fasanese Antonio Lacirignola, bravo a chiudere per ben due volte lo specchio della porta al numero otto salentino.
La partita vive, nella fase centrale del primo tempo, una fase di stanca e da segnalare ci sono le ammonizioni per i fasanesi Marco Amato e Massimo Fumarola. Il Leverano, al 36′ crea un’altra azione pericolosa con un colpo di testa di Papa e passa poi in vantaggio allo scadere del primo tempo su calcio di rigore segnato da Iunco (molto vicino alla parata il portiere Lacirignola): un fallo da ultimo uomo commesso da Amato (espulso nella circostanza) su Polimeno. Primo tempo che si chiude, dopo cinque minuti di recupero, sull’1-0.
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Nella ripresa, Giuseppe Laterza effettua subito un cambio, rafforzando il centrocampo (Quaranta) e sacrificando un attaccante (Brescia). Il primo quarto d’ora non fa registrare nulla di interessante, con i biancazzurri capaci solo di avere il possesso palla e il pallino del gioco, ma con scarsi risultati. Al 61′ però il portiere di casa si esalta su Gennari, mandando la palla in angolo: su susseguente corner, Amodio in rovesciata manda alto. Il Salento Football si fa rivedere in avanti al 79′ con Frascaro, ma è superlativo Lacirignola a respingergli il tiro. Laterza prova il tutto per tutto per pareggiare la gara, inserendo Pace e Longo, ma subito dopo il Fasano va sotto per 2-0 con un gol di Quarta, abile a deviare in porta un cross dalla destra di Lillo. La giornata no si conferma anche sul tiro di Amodio, con l’ennesima parata del portiere Melissano.
Finisce con una sconfitta e ora sguardo a domenica prossima contro il Copertino per dimenticare subito questa prova negativa, confermare gli aspetti positivi di oggi e dare una svolta a questo campionato.
Salento Football Leverano – Us Città di Fasano 2-0 (p.t. 1-0)
Marcatori: 41′ rig. Iunco, 83′ Quarta.
Salento Football Leverano: Melissano, Camposeo, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone (59′ Cagnazzo), Lillo, Ganci, Carlà, Iunco (65′ Quarta), Polimeno (87′ Cafuro). A disposizione Fornaro, Carati, Montenegro, Frassanito.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (82′ Pace), Barnaba, Amato, Laguardia (82′ Longo), Fumarola, Gennari, Amodio, Brescia (46′ Quaranta). All. Laterza. A disposizione Miccoli, Galizia, Mizzi, Leggiero.
Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto, collaboratori Fulvio Talucci e Leonardo Miceli di Taranto.
Note: giornata soleggiata, mite. Espulso al 40′ Amato (F) Ammoniti Perrone (SF), Amato, Fumarola, Francia (F).
Vasco e Lanzilotti regalano al Carovigno la prima vittoria stagionale
Al “D´Amuri” è di scena l´interessante sfida tra Grottaglie e Carovigno, valida per la terza giornata del Campionato di Promozione Girone B. I padroni di casa, provenienti dalla bella vittoria tra le mura del Maglie, vorrebbero continuare a incamerare punti importanti per salvezza, affidandosi al duo offensivo composto da Bardoscia e dall´ex di giornata Gianluca Vendetta; i rossoblu di De Nitto, invece, sono decisi a ripartire dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa contro il Copertino, ma devono fare a meno dello squalificato Fabio Di Santantonio.
Il primo tempo è parecchio equilibrato, con il Carovigno che ha il predominio nel possesso palla, reso però vano dall´attenta e numerosa retroguardia grottagliese; si registrano, per l´appunto, due sole occasioni, una per parte: al 7´ è Bardoscia a sfiorare la traversa con un destro dal limite, mentre alla mezz´ora tocca a Zippo, per gli ospiti, andare vicinissimo al goal dopo un ottimo triangolo con Candita.
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La seconda frazione si apre con i rossoblu della città della ´Nzegna decisi a far valere la netta superiorità tecnica nei confronti degli avversari: la partita, così, comincia a prendere la piega prevista sulla carta. Dopo pochissimi secondi, Vasco offre a Lanzilotti un pallone d´oro nell´area piccola locale, ma il capitano carovignese non riesce clamorosamente ad inquadrare lo specchio della porta; al 48´ Morleo aggancia col destro un lancio di Vignola, per poi concludere con il sinistro: non è il suo piede naturale e la conclusione finisce abbondantemente alta. Il vantaggio ospite è, comunque, solo rimandato di tre minuti, quando è Carlo Vasco, bomber ex Avetrana alla prima da titolare, a sfruttare al meglio una discesa imperiosa sulla fascia di Morleo: controllo e palla in rete, per la gioia dei numerosi sostenitori giunti da Carovigno. Sulle ali dell´entusiasmo, gli uomini di De Nitto trovano subito, al minuto 55, il raddoppio, grazie al sinistro chirurgico di Tony Lanzilotti, servito ancora una volta da un instancabile Morleo. La reazione dei locali, frastornati dall´uno – due carovignese, è poca, pochissima cosa: l´unica azione degna di nota si ha, infatti, al 61´, con la punizione innocua di Napolitano. Il Carovigno, dal raddoppio in poi, si limita così a controllare la gara, sfruttando le ripartenze del neo-entrato Prodi, il quale impegna per ben due volte, tra 85´ e 88´, l´attento portiere grottagliese.
Con la vittoria di Grottaglie, meritata per ciò che ha detto il terreno di gioco, la squadra del presidente Lanzilotti si porta quindi a quota 4 punti, nelle zone alte della classifica, con una gara da recuperare in quel di Leverano.
GROTTAGLIE 0-2 CAROVIGNO
Reti: 53´ Vasco, 55´ Lanzilotti
GROTTAGLIE: Annicchiarico, Longo, Galzarano, Andrisano, Basile, Napolitano, De Bartolomeo (Marsella), Collocolo, Vendetta (Marinotti), Bardoscia, Appeso (Bisignano).
A disp. di mister Claveri: Convertino, Alota, Fasano, Vitale.
CAROVIGNO: Petranca, Morleo, Zippo, Vignola (Triarico), Gravante, Diagne, Liuzzi, Somma, Vasco (Denisi), Lanzilotti (Prodi), Candita.
A disp. di mister De Nitto: Petrarolo, Mastrogiacomo, Spedicati, Carruezzo.
L’Ostuni sconfitto contro il Mesagne per 1-0
Termina 1-0 per il Mesagne l’incontro al comuale di Ostuni.
Un guizzo di Coccioli regala la vittoria al Mesagne in un derby nervoso (ben undici ammoniti), ma sostanzialmente corretto. Nell’Ostuni le assenze di Cristofaro, Miccoli e Ancona si fanno sentire, soprattutto quando bisogna raddrizzare una situazione complicata.
L’Ostuni comincia bene. Al 7’ Masi è solo davanti a Lamarina ma il colpo di testa termina debolmente tra le braccia del portiere ospite. Gli ospiti rispondono al 12’: Mummolo imbeccato da Crupi è fermato al momento del tiro dall’intervento in scivolata di Camassa.
Al 18’ il vantaggio del Mesagne: Coccioli sfrutta nel migliore dei modi una mischia in area ostunese e porta in vantaggio il Mesagne. L’Ostuni accusa il colpo tanto è vero che la reazione dei padroni di casa non è affatto lucida. Al 29’ Lamarina fuori area anticipa Masi lanciato a rete. Al 31’ Masi va giù in area, ma il direttore di gara lascia correre. Al 36’ Crupi prova a colpire dalla distanza, ma il suo tiro termina di poco a lato. L’Ostuni spinge sull’acceleratore. Al 42’ Schiavone si trova il pallone del pari, ma la sfera termina a lato di un soffio. Stessa sorte per un calcio di punizione di Masi che dà solo l’illusione del gol.
L’ultima emozione del primo tempo arriva al 45’: Quartulli svirgola il rinvio ma Mummolo non riesce ad approfittarne. Al 2’ Galeandro si libera bene, ma la conclusione è centrale e Lamarina para. Al 5’ Masi a due passi dalla porta spara a botta sicura, ma Lamarina si salva in due tempi.
Al 14’ ancora un’occasionissima per l’Ostuni: Schiavone tutto solo non riesce a superare Lamarina che si salva ancora. Al 16’ Rateo sbaglia il retropassaggio, ma Mummolo in diagonale non trova la porta.
Al 34’ Chiatante si libera al tiro ma la conclusione è imprecisa. Camassa al 41’ colpisce di testa ma senza troppa convinzione. Inutile l’assalto finale. Vince il Mesagne bravo a difendere con ordine il vantaggio; per l’Ostuni, invece, è tempo di rimettere ordine in un torneo che potrà riservare ancora grosse soddisfazioni alla formazione gialle presidente Antonio Molentino.
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OSTUNI -MESAGNE 0-1
Ostuni 1945: Quartulli, Rateo (22’ s.t. Narracci), Parisi, Burdo, Camassa, Urso, Chiatante, Fonte (32’ s.t. Satalino), Galeandro, Masi, Schiavone. A disp.: Pinto, Todisco, Colucci, Cavallo, Capriglia. All. Ciraci.
Mesagne: Lamarina, Greco, Coccioli, Stabile, Lotito, M. Nacci, Del Prete, Allegrini (dal 1’ s.t. Mutti), Crupi, Mummolo (44’ s.t. Minelli), Leuzzi (13’ s.t. Coppola). A disp.: Polito, Perrone, D. Nacci, Cantoro, Minelli. All. Marangio.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Marcatore: 17’ p.t. Coccioli,
Note: Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Allegrini, M. Nacci, Greco, Galeandro, Camassa, Coccioli, Lotito, Fonte, Mutti, Crupi, Lamarina.
OstuniNotizie
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Colpo San Marzano, ingaggiato l’ex serie D Gianluca Pignatelli
Carovigno – Mister De Nitto: “A Grottaglie determinati, e contro la malasorte”.
L´allenatore dei rossoblù incita la squadra in previsione del match di Grottaglie. Il Carovigno è alla ricerca della prima vittoria in campionato dopo un immeritato pareggio contro il Copertino e l´addio alla Coppa Italia. La squadra del Carovigno ha tutte le carte in regola per disputare un campionato di ottimo livello, ma sino ad adesso la sfortuna ha perseguitato la compagine carovignese che, se pur disponendo di un valido attacco, è mancato il risultato pieno. Ma la squadra gode di ottima salute, e a Grottaglie i ragazzi ce la metteranno tutta per portare la vittoria nelle mura carovignesi, anche se si affronterà un avversario di tutto rispetto proveniente da una vittoria in trasferta molto pesante.
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Assente al match il bomber Di Santantonio appiedato dal giudice sportivo, ma mister De Nitto potrà disporre di valide alternative, tra cui Vasco e Candita, vogliosi di gol. Sarà un match da non perdere, e se la squadra giocherà con lo stesso carattere dimostrato a Ostuni, potrà ben sperare in un risultato positivo.
Davide Leone
L’Ostuni batte il Carovigno 2-0 e passa il turno di Coppa Italia
Vittoria per 2-0 dei ragazzi del presidente Antonio Molentino che adesso si preparano alla gara di campionato con il Mesagne.
L’Ostuni bissa il successo di dieci giorni fa e supera il turno di Coppa Italia battendo il Carovigno al termine di una gara divertente e ricca di emozioni. Basterebbero solo i tre calci di rigore (di cui due sbagliati) guadagnati dai padroni di casa per spiegare una prestazione maiuscola.
Le due squadre si studiano per buona parte della prima frazione. Al 23’ l’Ostuni perde Miccoli per infortunio, per il resto poche emozioni. In pieno recupero il primo penalty concesso all’Ostuni per atterramento in area di Masi da parte di Gravante. Lo stesso Masi si presenta dal dischetto, ma Petranca intercetta e respinge il rigore.
Nella ripresa al 19’ fallo di mani in area di Diagnè e secondo calcio di rigore per l’Ostuni (e conseguente espulsione per Diagnè). Questa volta Masi non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Al 29’ Lanzilotti stende Schiavone in area. Il direttore di gara non ha dubbi e decreta il terzo penalty della giornata. Sul pallone lo stesso Schiavone che si fa respingere il tiro da Petranca.
Al 40’ arriva il raddoppio per i padroni di casa: Ancona di testa mette in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’Ostuni passa il turno e si prepara al derby casalingo di domenica prossima contro il Mesagne.
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Ostuni: Quartulli, Rateo, Narracci (37’ s.t. Colucci), Burdo, Camassa, Ancona, Chiatante, Cristofaro (22’ s.t. Sataliano), Miccoli, Masi, Schiavone. A disp.: Pinto, Fonte, Galeandro, Colucci, Capriglia. All. Ciraci
Carovigno: Petranca, Morleo, Zippo, Triarico (5’ s.t. Vignola), Gravante, Diagnè, Spedicati, Somma (23’ s.t. Th. Lanzilotti), Vasco, Disantantonio (31’ s.t. To. Lanzilotti), Prodi. A disp. Petrarolo, Mastrogiacomo, Marrazzo, Sbano. All. Denitto
Arbitro: Novielli di Bari
Marcatori: 19’ s.t. Masi su rig., 40’ s.t. Ancona.
Note: Terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Diagnè per fallo di mani in area. Ammoniti Cristofaro, Zippo, Morleo, Disantantonio, Petranca, To. Lanzilotti.