Maurizio Antico prossimo presidente del Galatone?

Potrebbe essere Maurizio Antico, titolare del Poliambulatorio Santa Lucia, il prossimo presidente del Galatone: “Il titolo dell’Unione Sportiva non vada a Gallipoli, ma resti nella mia città. Ho appreso che il gruppo che nelle ultime stagione ha gestito il Galatone, garantendone stabilità, è intenzionato a farsi da parte in quanto l’Amministrazione comunale non realizzerà, per la prossima annata agonistica, il manto in erba sinteticanello stadio di via Lecce. Al contempo, ho letto dell’interessamento dell’imprenditore Marcello Barone, che vorrebbe spostare a Gallipoli il titolo di Promozione del Galatone, se ci saranno determinate condizioni”.

[adinserter block=”1″]

Antico, che in passato fu vicino a rilevare il Nardò, fa sul serio: “Sarebbe grave se l’Unione Sportiva sparisse. Pertanto, sono pronto a subentrare al gruppo che fa capo al presidente Giacomo Margiotta e a stilare programmi importanti. Il tutto, naturalmente, dopo avere analizzato la situazione del sodalizio giallorosso dal punto di vista del bilancio. Spero che gli attuali dirigenti del club mi diano questa opportunità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

La Nick calcio è chiamata domani mattina alle 11 a Toritto a scrivere la storia.

Infatti i giovanissimi allenati da Marcello Chiricallo con un pareggio o un successo sui campani dei Fratelli Lodi si qualificherebbero per le finali nazionali scudetto a Cesena a fine giugno.
Abbiamo parlato di questo appuntamento e del campionato in generale con Michele Laraspata in esclusiva capitano della Nick: ” E’ un orgoglio per noi essere arrivati a questo punto della stagione essendo ancora in corsa per un obiettivo che sarebbe straordinario, domani partiamo con la voglia e la determinazione di vincere, non giochiamo per il pareggio, sicuramente non staremo ad aspettarli, faremo la partita per fare bottino pieno, loro che per andare avanti possono solo vincere faranno altrettanto, sono sicuro verrà fuori una bella gara. Noi dovremo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto qualsiasi distrazione potrebbe essere fatale. Dobbiamo giocare da squadra e non essere individualisti cercando di poter manovrare palla a terra con giocate veloci e agendo sulla rapidità, così facendo potremo metterli in difficoltà. Sia personalmente avendo fatto 16 gol in 29 gare che a livello generale come squadra posso affermare di essere contentissimo di quanto abbiamo fatto fino ad ora, ma non vogliamo fermarci qui, daremo il massimo per andare avanti”.

Antonio Genchi

Sport Lucera: Carlo De Masi ha chiamato a raccolta il cuore biancoceleste

E’ stata una vera festa biancoceleste, che ha coinvolto tanti giocatori e dirigenti, i cui nomi sono tutti incisi nella storia del calcio lucerino.

Carlo De Masi, uno dei grandi numeri dieci del Lucera Calcio, ha organizzato un evento, La Partita del Cuore, che ha distillato ricordi e sentimenti, radunando in un solo pomeriggio i protagonisti di stagioni sportive indimenticabili. Sul campo in terra battuta del centro sportivo San Pio X, vista la triste vicenda dello Stadio Comunale, dove la manifestazione avrebbe dovuto tenersi, le epoche si sono incrociate nel piacere di stare insieme; e tanti hanno mostrato ancora giocate apprezzabili – nonostante la carta di identità non più verde – non sfigurando al cospetto della perfetta condizione fisica esibita da coloro che ancora calcano i campi di gioco a livello agonistico.

[adinserter block=”1″]

Nella serie di foto ricordo non sono mancati i presidentiPatellaDi Ianni e Pitta; mentre una delegazione guidata da Carlo De Masi, al cimitero, ha fatto visita alla tomba diFranco Apollo, il Presidentissimo, dove è stato depositato un mazzo di fiori decorato con del nastro, che non poteva che essere biancoceleste.

La pregevole iniziativa, testimonianza di quanto grande sia stata la civiltà calcistica lucerina, con uomini arrivati a militare anche in squadre di Serie A, in Italia e all’estero, ci induce a riflettere su quanto triste sia l’attuale momento. Se poi pensiamo che un giorno, come si dice, lo Stadio Comunale, una struttura prestigiosa che tanti ci invidiano, potrebbe sparire (un vero delitto contro la città) per far posto al solito, stupido cemento – come vorrebbe il Pug – non possiamo che pensare di vivere in un’epoca davvero buia.

SundayRadio

La società del Manduria calcio si dimette e consegna la squadra al sindaco

«Egregio signor sindaco, siamo reduci da circa tre anni dell’indifferenza più totale dell’amministrazione comunale da lei diretta, incapace di mantenere le promesse fatte ogni anno in merito alla riqualificazione dello stadio Nino Dimitri». Inizia così la lettera protocollata ieri con cui la dirigenza della società sportiva del Manduria calcio, U.G. Manduria Sport, comunica le proprie dimissioni e consegna nelle mani del primo cittadino la squadra. Ricordando i mancato impegni presi un anno fa dalla giunta Massafra in merito ai lavori che avrebbero consentito un aumento della capienza del pubblico nello stadio comunale, la società lamenta «il grave alone di incertezza che aleggia sull’impianto sportivo che penalizza qualsivoglia sforzo economico che la società volesse nuovamente avviare per il prossimo campionato».

[adinserter block=”1″]

La decisione odierna di mollare tutto, è la conseguenza di un incontro avuto lo scorso 31 maggio con il sindaco Roberto Massafra e con gli assessori Massimiliano Rossano, Amleto Della Rocca e Cosimo Lariccia. In quell’occasione gli amministratori locali promettevano che a giorni si sarebbe riunita la giunta comunale per rendere esecutivo il progetto riguardante i lavori di adeguamento dello stadio che può ospitare solo 200 spettatori. Avendo preso coscienza dell’ennesima presa in giro, i dirigenti Spadavecchia e Renna, rispettivamente presidente e vicepresidente della società U.G. Manduria, hanno così deciso di ufficializzare la propria rinuncia.

«A nostro parere, ad oggi – conclude la lettera -, nessuno sforzo è stato fatto da questa amministrazione per il raggiungimento dell’obiettivo della consegna dello stadio. Ora siamo arrivati al capolinea e non vogliamo vedere distrutto un giocattolo sportivo che ancora riesce ad appassionar un buon numero di tifosi».

Prima il nuovo sindaco, poi il trasferimento del titolo da Galatone a Gallipoli

Prima il nuovo sindaco, poi il trasferimento del titolo da Galatone a Gallipoli. È questo il pensiero di Marcello Barone“La mia intenzione è quella di impegnarmi nella mia città oppure a Galatone. Questa seconda ipotesi sembra tramontata, in quanto l’Amministrazione comunale non procederà, nell’immediato, alla realizzazione del manto in erba sintetica presso lo stadio di via Lecce e non è possibile pianificare progetti ambiziosi senza una struttura adeguata“.

[adinserter block=”1″]

“I dirigenti del club galatonese – aggiunge Baronevogliono farsi da parte a causa della questione stadio. Così è nata l’ipotesi di portare il titolo di Promozione a Gallipoli, ma ho bisogno, a mia volta, di garanzie sulla disponibilità della nuova Amministrazione comunale della città bella a collaborare nella giusta direzione con me. Ecco perché bisognerà attendere di conoscere il nome del nuovo sindaco. Se riceverò le rassicurazioni delle quali ho bisogno – conclude Barone – la trattativa si concretizzerà”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Siti a caccia di allenatori il piu’ quotato Costanzo Palmieri

Il Real Siti dopo aver rafforzato l’assetto societario con l’ ingresso in società di due nuovi imprenditori: Franco Mastasi ( azienda di trasporti) e Felice Cianciche andranno ad affiancare il duo Fiordelisi – Giannatempo, vuole trovare un buon tecnico a cui affidare la squadra nella prossima stagione. Nel quadro societario resta alla presidenza Mario Fiordelisi con Giuseppe Rotordam e gli atri soci tra cui Roberto di Fonso e Luigi Giannatempo.

[adinserter block=”1″]

Insomma un assetto societario che potrebbe ben presto portare questa realtà in una categoria importante. Per il nuovo allenatore si sta cercando un tecnico esperto e di categoria alla dirigenza piace Francesco Pompilio ex Apricena e Cerignola, ma anche allenatori di peso come Mimmo Di Corato 55enne di Orta Nova che nella sua carriera ha avuto modo di guidare in più occasioni il Bisceglie in Eccellenza sfiorando la promozione in serie D e nell’ultimo anno proprio il Bisceglie in Serie D, inoltre ha allenato in Eccellenza piazze come Ascoli e Cerignola. Il sogno in realtà per la compagine dei 5 reali siti è quello di ingaggiare Costanzo Palmieri ex allenatore degli Allievi nazionali del Foggia Calcio e della Juniores nazionale del San Severo.

Domenico Piccirillo

 

Audace Cerignola: a caccia degli under

Promossi degli stage per valutare determinati profili classe 98-99

Programmare e pianificare. E’ questo il leitmotiv in casa gialloblu. C’è una stagione da pianificare e un mercato da programmare, ponderando le scelte per puntellare una rosa già forte e competitiva. Per questo il compito di mister Gallo, del direttore sportivo e del vice presidente Luca Amoruso è tutt’altro che semplice.

[adinserter block=”1″]

Di certo, Cerignola è una piazza appetibile e l’Eccellenza forte e competitiva che si prospetta il prossimo anno una vetrina importante. Ma prima di piazzare eventuali colpi che accenderebbero l’entusiasmo e le fantasie dei tifosi, bisogna “sistemare” la situazione degli under. Si ripartirà dalle certezze Marinaro eDaniele Amoruso (entrambi classe 97) e dal terzino Cappellari, classe ’98, fresco esordiente in prima squadra nel finale della scorsa stagione. Ma non bastano: la regola dei 3 under in campo, la lunghezza del campionato e la Coppa come strada alternativa alla promozione in D, impongono l’acquisto di altri “ragazzi”. Ecco perché prenderanno il via degli stage, in cui visionare degli under classe 98 e 99. Nuove proposte certo ma occhio anche a quei ragazzi promettenti che quest’anno hanno raccolto successi e fatto esperienze importanti nel settore giovanile gialloblu.

A caccia quindi, di profili interessanti che dovranno soddisfare le esigenze del mister e della società gialloblu. Solo dopo, il mercato Audace potrà sbloccarsi e le fantasie dei tifosi accendersi.

FABIO TRALLO

Sport Lucera – Carlo De Masi ha chiamato a raccolta il cuore biancoceleste

E’ stata una vera festa biancoceleste, che ha coinvolto tanti giocatori e dirigenti, i cui nomi sono tutti incisi nella storia del calcio lucerino.

Carlo De Masi, uno dei grandi numeri dieci del Lucera Calcio, ha organizzato un evento, La Partita del Cuore, che ha distillato ricordi e sentimenti, radunando in un solo pomeriggio i protagonisti di stagioni sportive indimenticabili. Sul campo in terra battuta del centro sportivo San Pio X, vista la triste vicenda dello Stadio Comunale, dove la manifestazione avrebbe dovuto tenersi, le epoche si sono incrociate nel piacere di stare insieme; e tanti hanno mostrato ancora giocate apprezzabili – nonostante la carta di identità non più verde – non sfigurando al cospetto della perfetta condizione fisica esibita da coloro che ancora calcano i campi di gioco a livello agonistico.

[adinserter block=”1″]

Nella serie di foto ricordo non sono mancati i presidentiPatellaDi Ianni e Pitta; mentre una delegazione guidata da Carlo De Masi, al cimitero, ha fatto visita alla tomba diFranco Apollo, il Presidentissimo, dove è stato depositato un mazzo di fiori decorato con del nastro, che non poteva che essere biancoceleste.

La pregevole iniziativa, testimonianza di quanto grande sia stata la civiltà calcistica lucerina, con uomini arrivati a militare anche in squadre di Serie A, in Italia e all’estero, ci induce a riflettere su quanto triste sia l’attuale momento. Se poi pensiamo che un giorno, come si dice, lo Stadio Comunale, una struttura prestigiosa che tanti ci invidiano, potrebbe sparire (un vero delitto contro la città) per far posto al solito, stupido cemento – come vorrebbe il Pug – non possiamo che pensare di vivere in un’epoca davvero buia.

SundayRadio

Lo Stornarella batte il Carpino e vola in seconda

Tripletta di Cappiello e rete di Latronica nella finale play- off

Con la tripletta di Maurizio Cappiello e la rete di Matteo Latronica, lo Stornarella Calcio ha battuto 4-1 il Carpino salutando così la Terza Categoria ed approdando in seconda. La formazione di Mr. Pino De Martino si è imposta in un gremitissimo Gaetano Scirea, una degna cornice di pubblico, con le tifoserie dello Stornarella e del Carpino che hanno guardato la gara sulla tribuna del comunale a stretto contatto, con grande rispetto e sportività. Una gara iniziata con il piede giusto per la formazione biancoazzurra, in vantaggio grazie ad una rete del capitano Cappiello, poi il pari degli ospiti con Di Tullio che su punizione beffava Festa, lo stesso Di Tullio sempre su punizione, poco prima aveva colpito anche una traversa. Nella ripresa l’avvio dei padroni di casa è micidiale, con Cappiello che realizzava la sua personale tripletta chiudendo di fatto la partita, poi nel finale la rete del definitivo 4-1 siglata da Latronica.
Grande festa a fine partita per lo Stornarella Calcio, che tra le strade della cittadina dei Reali Siti ha festeggiato la Seconda Categoria, che la società biancoazzurra giocherà con ambizioni importanti, come dichiarato a fine partita dal tecnico De Martino. Si chiude così una stagione importante, la prima per la neonata società.

Luca Caporale

Finale Terza Categoria: Stornarella Calcio-Carpino Calcio: 4 – 1

Nella gara valida come secondo turno dei play-off di Terza Categoria lo Stornarella Calcio ha battuto il Carpino Calcio con il punteggio di 4-1. Per i padroni di casa sono andati a segno Cappiello (autore di una tripletta al 3′, 48′ e 51′) e Latronica all’80’ mentre la rete del momentaneo pareggio degli ospiti è stata realizzata al 12′ da Di Tullio.

[adinserter block=”6″]

Lo Stornarella Calcio oggi in finale contro il Carpino, allo Scirea la sfida per la Seconda Categoria

Dopo una intera stagione vissuta al vertice della classifica del campionato di Terza Categoria, lo Stornarella Calcio vivrà quest’oggi l’ultimo atto del campionato con la finale play-off contro il Carpino. La formazione di Mr. Pino De Martino ospiterà i garganici, reduci dalla vittoria in semifinale contro l’Ischitella.

[adinserter block=”1″]

C’è grande attesa per questo confronto, che potrebbe regalare la conquista di un obiettivo molto importante, una occasione importante anche per il calcio stornarellese, che per la prima volta giocherà in casa una finale play-off. Problemi fisici impediranno probabilmente al bomber Giovanni Angerame di essere della partita, mentre tutto il resto della rosa sarà a disposizione di Mr. De Martino. Prevista una cornice di pubblico degna della finale, con diverse presenze anche da Carpino. Fischio d’inizio alle 17:30, gli highlights della gara su Blog TV dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

«Solo per numeri 1», torna lo stage per portieri e preparatori di Domenico Botticella

Dal 28 giugno al 2 luglio uno staff qualificato con professionisti di Serie B, Lega Pro e Serie D, insegnerà il ruolo del numero uno sul rettangolo verde del Miramare di Manfredonia. Botticella: «Il club e il Comune ci hanno fortemente voluto».

«Volere è volare». Con questo slogan nasce la 5a edizione di «Solo per numeri uno», lo stage per portieri e preparatori dei portieri ideato e curato da Domenico Botticella, ex numero uno, tra le altre, di Salernitana e Foggia. La kermesse si svolgerà dal 28 giugno al 2 luglio sul rettangolo verde dello stadio «Miramare» di Manfredonia. Dunque, dopo quattro stagioni a Foggia, per la prima volta Solo per numeri uno sbarca in provincia. «Il Manfredonia Calcio e il Comune di Manfredonia hanno fortemente voluto la nostra presenza, manifestando grande interesse, superiore anche ad altre realtà – commenta Botticella -. Siamo felici di poter essere ospitati in riva al Golfo. Per rendere più facili gli spostamenti abbiamo istituito una navetta gratuita per i partecipanti che collegherà Foggia con Manfredonia. Lo stage darà possibilità agli iscritti di crescere, con la speranza di poter spiccare il volo, come hanno già fatto altri atleti nel recente passato, anche grazie alla presenza di molti addetti ai lavori».

[adinserter block=”1″]

ALTA QUALITA’ – A impreziosire lo stage e ad alzare la qualità del lavoro ci sarà uno staff d’eccezione. Oltre a Domenico Botticella, la scorsa stagione preparatore dei portieri del San Severo Calcio in Serie D, ci saranno Lello Senatore (preparatore dei portieri di Pasquale Marino a Vicenza, in Serie B), Francesco Cotugno (staff di Salvatore Campilongo, ex Casertana Lega Pro), Nicola Di Bitonto (preparatore dei portieri del Foggia Calcio), Luigi Sassanelli (preparatore dei portieri del Lecce, Lega Pro), Antonio Cagnazzo (preparatore dei portieri del Manfredonia, Serie D), Francesco Scopece (settore giovanile Foggia Calcio), Tommaso Scisco (settore giovanile Foggia Calcio), Gino Bruno (settore giovanile Opera San Michele), Fiore Orsini (preparatore portieri Reali Siti) e Fabrizio Martellotta (preparatore portieri Bisceglie Calcio Serie D).

ISCRIZIONI – Il campus, dedicato alla figura di Franco Mancini, indimenticato portiere del Foggia di Zeman in Serie A, è aperto a ragazzi e ragazze di tutte le età. Ai portieri verrà fornito un kit Uhlsport, comprensivo di guanti, maglia, pantaloncino e calzettoni. Sul sito www.solopernumeri1.it  sono aperte le iscrizioni entro e non oltre Domenica 19 giugno, basta compilare il form presente in home page. La quota base è di 180,00 per i portieri e 70 euro per i preparatori.

Per i fuorisede sarà possibile pernottare nel nostro albergo convenzionato, pagando una quota aggiuntiva di 180,00 che comprenderà pensione completa per 4 giorni e tutti gli spostamenti logistici.

Defibrillatore obbligatorio dal 20 luglio 2016, ma il dubbio resta.

la FIGC ha emanato le disposizioni relative all´utilizzo obbligatorio del defribillatore per le Società calcistiche, ma per le Associazioni sportive dilettantistiche la norma non è valida? Speriamo che presto venga tolto il dubbio.

Disciplina della certificazione dell´attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l´utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita (Decreto Balduzzi)

Con proprio Comunicato Ufficiale n. 209 del 20 Gennaio 2016, la Lega Nazionale Dilettanti provvedeva a dare informativa in ordine al Decreto del Ministro della Salute dell´ll Gennaio 2016, con cui si modificava l´art. 5, comma 5, del Decreto del Ministro della Salute adottato in data 24 Aprile 2013 di concerto con il Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, recante la disciplina in oggetto.

[adinserter block=”1″]

Il Ministero della Salute, in particolare, disponeva per le Società dilettantistiche il differimento di sei mesi del termine previsto per dotarsi di defibrillatori´( dal 20 Gennaio 2016 al 20 Luglio 2016). Ne consegue che le Società della L.N.D., entro il 20 Luglio 2016, devono dotarsi del dispositivo di che trattasi e devono necessariamente concludere l´attività di formazione, presso i soggetti all´uopo
accreditati, per l´utilizzo delle suddette apparecchiature.

Scirea Cup, al via la ventesima edizione

Il 10 giugno calcio d’inizio a Taranto. Sedici le squadre partecipanti.

L’imminente mese di giugno è noto per gli attesissimi europei di Francia, ma anche per un’altra interessante vetrina calcistica da anni sotto i riflettori della ribalta mondiale. Si tratta della 20esima edizione del torneo internazionale di calcio under 16 “Gaetano Scirea” che prenderà il via allo stadio “Erasmo Iacovone” della città di Taranto il 10 giugno alle ore 20.30, con il match d’esordio tra A.S. Roma e S.C. Internacional.

Quest’anno le squadre partecipanti sono sedici suddivise in quattro gironi.
Girone A: Juventus, Ajara, ASD Toritto/ASD Paolo Digiorgio, Bari;
girone B: Milan, Urawa Gakuin, Monopoli, Tor Tre Teste RM;
girone C: Nazionale Lnd, Partizan Belgrado, Matera, Rappresentativa Figc Basilicata;
girone D: Roma, International Porto Alegre, Crotone, Catania.

[adinserter block=”1″]

Invece i campi che saranno calcati dalle giovani promesse comprendono i comuni di: Matera, Tursi e Venosa per la Basilicata; Gravina in Puglia, Taranto, Monopoli, Castellaneta, Ginosa e Toritto per la Puglia. La finale, come da copione, si terrà allo stadio Franco Salerno di Matera, il 18 giugno alle ore 20.30. Tra l’altro confermata la diretta streaming delle partite sul portale dello Scirea Cup e l’utilizzo dei database professional per lo scouting e match analysis.

Certamente sarà una delle occasioni, più uniche che rare, per osservare giocatori in erba talentuosi e, chissà, con un futuro roseo sui campi della massima serie. La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa dal direttore generale della competizione, Mimmo Bellacicco, e dall’assessore allo sport del Comune di Matera, Massimiliano Amenta. Quest’ultimo ha risaltato la caratura culturale e turistica del torneo: “L’amministrazione supporta anche in termini di risorse l’evento perché crediamo nel suo valore non solo sportivo, ma anche turistico e culturale di grande rilevanza. E poi è una fucina di campioni passati alla storia del calcio”.

Invece Belaccicco ha rimarcato il tratto competitivo dello Scirea, con una nota di dispiacere: “Il livello tecnico è molto elevato, ma devo esprimere il mio grande rammarico per la non partecipazione della squadra detentrice del torneo, Asma Dakar. Purtroppo i senegalesi non sono riusciti a trovare i fondi necessari per il viaggio”. Su diversi binari, note dolenti sono state espresse anche dal presidente della commissione disciplina, Paolo Grieco. “Qualcuno – riferendosi polemicamente alla Fondazione Matera-Basilicata2019 – ha affermato che lo ‘Scirea’ non è una manifestazione culturale. Ma lo sport valorizza il territorio, ed è questo il nostro intento, con quello circostante sotto il profilo culturale e dal risvolto educativo. Trovo inappropriate queste affermazioni”.

[adinserter block=”1″]

Una delle curiosità singolari di questa edizione è relativa alla partecipazione al torneo del team nipponico, Urawa Gakuin. Chi ha messo lo zampino sulla partecipazione della squadra del Sol Levante è un ex giocatore del Matera Calcio, Hiroshi Komatsuzaki. Il giocatore, ora in forza al Parma Calcio, è stato il portavoce decisivo per l’accordo tra gli organizzatori dello “Scirea” e la società giapponese. Così come l’ex calciatore georgiano del Milan, Kakhaber Kaladze, è stato fondamentale per la partecipazione dell’Ajara alla manifestazione.

Alla conferenza presenti alcune autorità e rappresentanti dei comuni ospitanti: l’assessore allo sport del Comune di Taranto, Francesco Cosa, l’assessore allo sport del Comune di Venosa, Massimo Zullino, l’allenatore del Bari under 16, Valeriano Loseto, il vice sindaco del Comune di Castellaneta, Alfredo Cellamare. In rappresentanza di Gravina, il presidente dell’Fbc, Gianni Aliano, e il manager di Sport Business Academy, Cristian Divella, che ha annunciato l’esperienza estiva del Milan Junior Camp nel territorio gravinese anche per i prossimi 6 anni. Presente anche il nuovo direttore sportivo del Matera Calcio, Pino Iodice.

GravinaLife

Galstone: si va verso la cessione del titolo sportivo

La trattativa è in corso e potrebbe avere del clamoroso: il titolo sportivo e l’intero patrimonio sociale dell’Unione Sportiva Galatone si trasferirebbe nelle mani di Marcello Barone. Gallipoli avrebbe così due club: uno che parteciperà al campionato di Eccellenza, data la fresca retrocessione dalla Serie D, e l’altro, appunto, nel campionato di Promozione.

La conferma arriva direttamente da Massimiliano De Leo, contrariato, assieme ai suoi soci, del mancato intervento al “Gigi Rizzo“, in attesa ormai da anni di un’installazione del manto erboso: “Barone è molto interessatoall’operazione. Ne stiamo parlando già da un paio di settimane e ci sono tutti i presupposti per giungere ad una conclusione positiva della trattativa che sposterebbe a Gallipoli il titolo sportivo di Promozione. Stante il fatto che lo stadio comunale della nostra città non sarà ristrutturatoe non sarà dotato del manto in erba sintetica in tempi brevi, del resto, il nostro gruppo non ha alcuna intenzione di restare al timone del sodalizio – conclude De Leo – proprio come è stato più volte rimarcato nei mesi scorsi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Lucera: riecco i problemi allo stadio

La partita del Cuore Biancoceleste, organizzata dall’Asd Sport Lucera e in programma sabato 4 giugno alle 15, non si giocherà al comunale ma sul campo in terra battuta di San Pio X.

Lo stadio è stato dichiarato inagibile, per motivi di sicurezza, a seguito di un sopralluogo, effettuato un paio di settimane fa, da parte dei vigili del fuoco alla presenza del dirigente del Comune di Lucera, l’arch. Lucera. E’ scaduta anche l’omologazione del terreno di gioco che l’ultimo gestore della struttura (Accademia Calcio) non ha rinnovato e non è stata concessa neanche la proroga.

Il Comune, intanto, sta ultimando le procedure per la manifestazione di interesse, che avverrà a breve e che porterà all’affidamento. Secondo quanto appreso dal sindaco, Antonio Tutolo, i motivi ostativi, che ora impediscono lo svolgimento dell’attività sportiva al Comunale, sarà compito della nuova gestione doverli superare.

La vicenda ci riporta a quanto successo nel 2012, quando, come i tifosi più assidui ricorderanno, per l’omologazione scaduta, l’allora Asd Nuova Lucera Calcio, costituitasi in quello stesso anno, dopo l’esperienza del Torre-Lucera, si trovò di fronte all’obbligo di dover fronteggiare il pagamento – al quale, dissero, partecipò l’Amministrazione comunale – dei quadrienni 2004-2008 e 2008-2012, per una cifra superiore ai diecimila euro. Per quello stop imposto dalla Federazione e in attesa di reperire le risorse finanziarie, la Nuova Lucera Calcio fu costretta a giocare a lungo lontano dal pubblico amico, girovagando sui campi della provincia

SundayRadio