Giovinazzo, poche speranze per il ripescaggio in Promozione
Il club potrebbe rimanere nelle mani di Folino Gallo, ma Lasorsa resta alla finestra. Il nodo De Pergola
L’ultimo weekend ha regalato due importanti verdetti che avranno ripercussioni sui prossimi campionati regionali dall’Eccellenza fino alla Seconda Categoria. Il San Severo ce l’ha fatta a raggiungere la salvezza in D, mentre l’Altamura ha abbandonato i sogni di promozione, a vantaggio del Real Metapontino.
Alla luce di questi due verdetti, la redazione di SalentoSport.net ha provato a tracciare il profilo, molto sommario, dei prossimi campionati di Eccellenza e Promozione, quest’ultimo già fossilizzato sulla composizione a 32 squadre.
Tolte le due vincenti che approderanno in Eccellenza, le 6 retrocesse in Prima Categoria e aggiunte le 3 retrocesse dalla categoria superiore, resterebbero 5 posti vacanti: 3 da assegnare alle vincenti dei tre gironi di Prima Categoria, più 2 ripescaggi. Nel caso in cui il format in Eccellenza dovesse essere riportato a 18, il ripescaggio aumenterebbe di una unità.
Ed in tutto ciò il Giovinazzo, dopo il disimpegno dell’imprenditore molfettese Corrado Azzollini, avvenuto nelle settimane scorse, anche se ci provasse, avrebbe poche possibilità perché retrocesso direttamente, e dunque relegato in fondo alla graduatoria. Il club, in ogni modo, dovrebbe rimanere nelle mani del solo Fiorello Folino Gallo, alla ricerca di validi imprenditori col pallino del calcio.
Ma il futuro va pianificato iniziando col valutare le risorse economiche a disposizione ed avendo certezze riguardo il campo sportivo Raffaele De Pergola. Un problema che può rappresentare un serio ostacolo ai nuovi investitori che, al momento, sembrano latitare. Gli unici a mostrarsi interessati alle sorti del pallone biancoverde sono stati alcuni imprenditori della terra di Bari, attivi nei settori alimentare, edile e pubblicitario.
Il gruppo, infatti, starebbe seriamente pensando alla scalata al club retrocesso in Prima Categoria. Nella cordata anche un giovinazzese, Daniele Lasorsa, a titolo personale. In effetti, già da giorni si vociferava in ambienti sportivi che il secondogenito di Savino Lasorsa fosse interessato, con un progetto triennale, a rilanciare il Giovinazzo a patto che «la politica resti fuori dal calcio, perché deve essere fatta nel posto giusto al momento giusto».
In ogni modo è ancora troppo presto azzardare ipotesi perché ci sono molte incognite. Molto dipenderà dalle decisioni, sul format del campionato di Eccellenza da adottare, che prenderanno in seno alComitato Regionale Pugliese della Federazione; inoltre, sarà necessario monitorare quelle situazioni critiche in cui si trovano alcuni club pugliesi. Bisceglie e Manfredonia, in serie D, hanno accusato qualche acciacco societario.
Sempre in serie D, non è dato sapere se il Gallipoli presenterà domanda di eventuale ripescaggio. Tutto contribuirà a vivere la solita estate calda.
NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva
Le gare in programma, i risultati finali
LEGA PRO PLAY-OFF RITORNO SEMIFINALI
PORDENONE – PISA: 0 – 0 (finale) | (and. 0-3) |
FOGGIA – LECCE: 2 – 1 | 50′ Riverola (Fg), 63′ Sarno (Fg), 74′ Caturano (Le) | (finale) | (and. 3-2) |
SERIE D PLAY-OFF GARA UNICA FINALE
FRANCAVILLA – FONDI CALCIO: 0 – 1 | 68′ Pepe (Fo) | (finale) |
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Monte Sant’Angelo Calcio ai Montanari!!
Quando a Luglio 2015 ho deciso di intraprendere la strada della acquisizione dell’ASD Monte Sant’Angelo Calcio sapevo che mi aspettava una strada in salita. Ho lanciato avanti la mia passione unita all’ottimismo, con tanta voglia di fare ed avvalendomi del prezioso aiuto di Piero Rinaldi, gettando le fondamenta per obiettivi che ci si pone di raggiungere.
Nonostante l’indifferenza e l’immobilismo del territorio, concretizzatisi in atti ostruzionistici, ostili e quantomeno pieno di ostacoli di vario tipo, ho continuato a perseguire il sogno di coinvolgere e appassionare i nostri tifosi, allargandone la platea e l’interesse, affinché un’attività sana prendesse piede nella nostra cittadina e divenisse una realtà.
Ho pertanto deciso di porre fine allo stillicidio delle rincorse in salita: rincorse di progetti, di successi e di supporto che, devo dire, avrei immaginato più concreto. Penso di essermi speso personalmente con serietà e coerenza ed aver dato all’ASD Monte Sant’Angelo Calcio quello che serve ad una futura crescita.
Ringrazio lo staff, che mi ha aiutato con grande sincerità e lealtà dimostrando che i veri valori, come appunto il calcio dovrebbe saper esprimere, si vedono nel momento del bisogno, come i veri amici. Con loro, insieme, siamo riusciti ad attraversare fasi delicate e momenti di sconforto, durante i quali sarebbe stato facile gettare la spugna, se non avessi avuto la determinazione necessaria e l’attaccamento all’impegno preso.
Devo soffermare un ringraziamento ad un tifoso estremo dell’ASD Monte Sant’Angelo che nelle parole, nei gesti, negli sforzi, nelle cose più impensate ed inventate per la cultura del fare, ha alimentato sempre in me, quotidianamente, un briciolo di voglia e speranza nel poter continuare; l’ASD Monte Sant’Angelo Calcio ne meriterebbe 1.000 come Te, Raffaele Carbonelli.
Lascio la carica di presidente e successivamente questa società a persone serie e volenterose, alle quali auguro di poter raggiungere la fine della salita divertendosi, dando seguito ai passaggi necessari che questa società centenaria richiede e merita. Pertanto, rivolgo un invito accorato alle forze sane della nostra città, affinché venga scongiurato il rischio concreto che la Squadra finisca in mano ad altre Società di Calcio limitrofe.
Per evitare che questo avvenga, è necessaria una risposta veloce e concreta, capace di mettere brillantemente la parola fine a quella che per noi Montanari può diventare una speranza di rinascita.
Il Presidente Pasquale Benestare
L’Avetrana riparte da Claudio Pellegrino
Si ripartirà con Claudio Pellegrino in panchina e con la riconferma di gran parte della rosa che ha vinto il campionato. La situazione reparto per reparto!
Si ripartirà con Claudio Pellegrino in panchina e con la riconferma di gran parte della rosa che ha vinto il campionato.
Anche se per l’ufficialità bisognerà attendere qualche altra settimana (il presidente Saracino è assorbito in questi giorni dalla campagna elettorale: ha infatti deciso di scendere in lizza, candidatosi a consigliere comunale), la prima avventura dell’Avetrana in Eccellenza dovrebbe costruirsi attorno a questi punti fermi. Come d’altronde, qualche giorno fa, aveva lasciato intendere, al nostro giornale, il d.s. Salvatore Peluso.
Ma vediamo, settore per settore, qual è la situazione attuale della squadra biancorossa e quali potrebbero essere le evoluzioni.
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DIFESA – E’ il reparto che ha fornito maggiori garanzie nello scorso campionato. E’ risultato il meno battuto: appena 14 reti al passivo in 30 gare. In rosa vi sono elementi che forniscono ampie garanzie: dai due portieri ai difensori centrarli Indirli, Macaluso e Amaddio. Di altra categoria è l’esterno mancino Fabiano Cimino, prezioso per le sue sgroppate e per i suoi assist, nonché per la sua poliedricità. Forse servirebbe un under affidabile sulla corsia destra.
CENTROCAMPO – L’Avetrana dispone di elementi esperti, bravi sia in fase di copertura (Arcadio e il talento locale Gioia), che in fase di costruzione del gioco (Valerio Cimino ha visione tattica e piedi che potrebbero risultare utilissimi in Eccellenza). Probabilmente, come già evidenziato dal d.s. Peluso, servirebbe un under (o forse due) da impiegare sulle corsie esterne e un altro elemento con esperienza in Eccellenza per consentire a mister Pellegrino di avere dei ricambi all’altezza della situazione.
ATTACCO – E’ probabilmente il reparto su cui investire di più. Senza nulla togliere agli attaccanti che hanno guidato il reparto quest’anno (da Vasco a Rito a Marullo), in Eccellenza si troveranno difese molto più attrezzate e impermeabili. Se Valerio Cimino, che attaccante non è, è risultato per il secondo anno consecutivo il goleador della squadra (quest’anno con 10 centri, di cui 4 dal dischetto), è evidente che serva una prima punta che abbia una maggiore confidenza con la via della rete. Crediamo, insomma, che, anche a costo del sacrificio di un attaccante dello scorso anno, serva l’innesto di almeno due rinforzi.
UNDER – L’opera di rafforzamento dell’Avetrana, che il prossimo anno crediamo punterà alla permanenza, è legata alle variabili dell’ingaggio degli under. Di solito si collocano o fra i pali oppure lungo le corsie, preferendo puntare sugli esperti per l’ossatura della squadra. Ma dal mercato potrebbero arrivare delle sorprese.
manduriaoggi.it
Il Manzi-Chiapulin sarà ampliato e diverrà la prossima “casa” del Barletta Calcio
La giunta delibera il potenziamento della capienza dello stadio per il campionato 2016-2017
Tra le delibere approvate dalla Giunta negli ultimi giorni, salta subito all’occhio la nota sull’ampliamento della capienza dello Stadio Comunale “Manzi-Chiapulin”, la delibera recita:
La Giunta, con un atto di indirizzo, ha deciso di procedere con urgenza alla esecuzione degli interventi finalizzati all’ampliamento temporaneo della capienza dello Stadio Manzi Chiapulin di via dei Mandorli, dagli attuali 273 spettatori a 1020, in modo da consentire l’avvio del campionato di calcio 2016 – 2017 e, precauzionalmente, la sua intera durata. E’ prevista la separazione tra il settore degli spettatori locali (750 circa) e il settore spettatori ospiti (250 circa) per una spesa complessiva prevista di € 129.320 (IVA compresa).
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Evidente quindi la volontà dell’amministrazione di riportare qui a Barletta, per la prossima stagione calcistica, la propria squadra, se non fosse che il vero stadio “casa” dei biancorossi verte in una situazione di immobilità totale come già evidenziato in passato e sottolineato anche dal famoso TG satirico “Striscia la Notizia” con un servizio a cura di Pinuccio destando la rabbia dei tifosi biancorossi
DAVIDE DICANDIA – barlettaviva.it
Terza Categoria: Carpino Calcio-Ischitella: 4 – 3 dts.
Nella gara valida come primo turno dei play-off del campionato provinciale di Terza Categoria il Carpino Calcio ha battuto l’Ischitella con il punteggio di 4-3 dopo i tempi supplementari dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 2-2.
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Lo Stornarella Calcio ospita lunedì il raduno selettivo dell’A.S. Melfi
Diverse società in campo sotto gli occhi di Natale Iorio.
Lunedì 30 Maggio alle ore 16:30 presso il campo sportivo comunale Gaetano Scirea di Stornarella, si terrà il primo raduno selettivo per giovani calciatori nati nel 2002-2003 per l’A.S. Melfi. L’evento è stato organizzato dallo Stornarella Calcio grazie all’esperienza e alla passione dei tecnici Pino De Martino, Pasquale Ciccone e Felice Sebastiano, in collaborazione con il settore giovanile della società lucana, guidato dal responsabile Natale Iorio. Il Melfi da diversi anni milita nel campionato di Lega Pro, un progetto calcistico spesso legato al proprio settore giovanile, sulla quale la società gialloverde ha fortemente investito.
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Al raduno parteciperanno diverse società invitate dallo Stornarella Calcio, che proprio negli scorsi giorni ha inaugurato ufficialmente la nuova sede sociale in Largo Duomo, mentre la prossima settimana i giovani calciatori biancoazzurri saranno a Cesenatico per un importante torneo giovanile, nel frattempo la prima squadra si prepara alla finale play off per il salto in seconda categoria. Un periodo particolarmente intenso per la società biancoazzurra, desiderosa di crescere e di porre le basi per un futuro davvero importante.
Luca Caporale
L’Asd Eagles ha ceduto Francesco Pazienza all’Udinese.
Il calciatore classe 2000 giocherà con gli Allievi nazionali del club friulano. Una soddisfazione per il sodalizio sanseverese e per lo stesso ragazzo che approda in una squadra professionistica. Pazienza, che ha indossato la maglia dell’Eagles per tre anni (in pratica dalla nascita della scuola calcio) con ottimi risultati, è stato seguito diverse volte dai responsabili del progetto Udinese Academy, con in testa mister Gianfranco Mancini, coordinatore per il Centro-Sud. E ora arriva l’ufficialità del suo passaggio alla società bianconera. Ruolo centrocampista con caratteristiche offensive, Francesco è dotato di una buona tecnica e dribbling. Un risultato che premia il lavoro svolto dall’Eagles, diretta dai mister Antonio Adesso, Leo Conenno, Ciro Mennella e Gino Nardino.
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Pazienza è il secondo “aquilotto” che approda in club professionistico. La scorsa stagione Daniele Falco (classe 1998) venne ceduto alla Spal. Fioccano le soddisfazioni in casa Eagles.
Le prime 30 tifoserie in Italia per media-spettatori nel 2015-2016.
La classifica delle prime 30 tifoserie in Italia nella stagione appena conclusasi: Juventus terza. Ci sono 7 squadre di B e 3 di Lega Pro.
Quale sarebbe la classifica delle tifoserie italiane per media spettatori? Quali squadre farebbero parte delle prime 20, quindi di una eventuale, ipotetica, Serie A? Ce ne sarebbe qualcuna di B, di sicuro. Come il Bari ad esempio, ottava squadra tra tutte le categorie professionistiche per media-spettatori in Italia. Ma non solo: tra le prime 20 ci sarebbe anche il Cagliari, ad esempio, così come Salernitana e Cesena. Abbiamo stilato la classifica delle prime 30 tifoserie in Italia per presenze allo stadio dalla Serie A alla Lega Pro, raccogliendo i dati relativi alla media spettatori annuale di ogni squadra. Tra le prime 30 ci sono 7 squadre di Serie B, e 3 piazze importanti del girone C di Lega Pro. Ma le sorprese non sono finite: la Juventus, vincitrice del quinto scudetto consecutivo, in questa speciale classifica è solo terza, dietro Inter e Napoli. Tredicesima l’Hellas Verona nonostante la stagione disastrosa, così come il Palermo (quattordicesima). Esaltante anche la tifoseria della Salernitana, da Serie A, nonostante un campionato giocato con grandi difficoltà che ha portato al play-out da giocare contro il Lanciano per la permanenza in B.
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LA CLASSIFICA DELLE PRIME 30 TIFOSERIE IN ITALIA DALLA A ALLA LEGA PRO
1. INTER 45.538
2. NAPOLI 38.760
3. JUVENTUS 38.662
4. MILAN 37.861
5. ROMA 35.182
6. FIORENTINA 28.734
7. SAMPDORIA 21.974
8. BARI 21.413
9. GENOA 21.359
10. LAZIO 21.025
11. TORINO 19.392
12. BOLOGNA 18.899
13. HELLAS VERONA 18.194
14. PALERMO 18.013
15. UDINESE 16,209
16. ATALANTA 15.945
17. CAGLIARI 12.475
18. CESENA 12.207
19. SALERNITANA 12.148
20. SASSUOLO 11.437
21. CHIEVO 11.427
22. LECCE 9.617
23. EMPOLI 9.510
24. PERUGIA 9.243
25. FOGGIA 9.077
26. CARPI 8.968
27. CATANIA 8.815
28. PESCARA 8.111
29. VICENZA 7.680
30. FROSINONE 7.288
Galatone: Questione stadio, la società: “Cediamo titolo e patrimonio sociale”
Con un comunicato ufficiale, la società Us Galatone Asd, critica con l’Amministrazione comunale della cittadina, guidata dal sindaco Livio Nisi, per la questione stadio, annuncia la volontà di cedere il titolo.
Questa la nota che abbiamo ricevuto e che pubblichiamo integralmente:
La società U.S. Galatone Asd,
CONSIDERATO
che ad oggi è praticamente impossibile programmare la prossima stagione sportiva stante la totale mancanza di strutture sportive adeguate su cui svolgere le proprie attività;
CONSIDERATO
che, malgrado le assicurazioni ricevute, in diversi incontri, da parte del Sindaco in merito al rifacimento del terreno di gioco del campo sportivo, ad oggi non è stato nemmeno pubblicato il bando di gara per l’assegnazione dei lavori
CONSIDERATO
che questa società non vuole più prendere impegni né dare garanzie alle famiglie dei ragazzi del settore giovanile sulla disponibilità di un impianto sportivo adeguato
RITIENE
necessario, suo malgrado, informare tutti i cittadini, i tifosi, gli atleti, i mister e i collaboratori della decisione di voler procedere alla cessione del titolo e di tutto il patrimonio sociale dell’US Galatone e della Scuola Calcio, nella speranza di trovare altri amanti del calcio che vogliano continuare in maniera seria e coraggiosa il percorso sportivo che è stato fino ad oggi garantito dal presente sodalizio.
Audace Cerignola, cosa bolle in pentola per la prossima stagione
L’Audace Cerignola, solida compagine universalmente riconosciuta tale in Puglia e non solo, fa il punto sulla stagione conclusasi e comincia a pensare al futuro, un futuro che come piace sempre ricordare al presidente Nicola Grieco «abbiamo costruito e continueremo a costruire passo dopo passo, grazie all’impegno di tutti».
I numeri da capogiro e i risultati da guinness sono stati i presupposti per la riconferma di gran parte del gruppo, a cominciare proprio dall’allenatore Massimo Gallo. Le benauguranti voci di conferma circolate già lo scorso inverno, i risultati, ma soprattutto la grande professionalità del mister hanno portato ad una ulteriore stretta di mano con la società e all’avvio del progetto 2016/2017.
«Abbiamo già quest’anno posto le basi per la prossima stagione – ha ribadito Grieco –, facendo crescere i nostri giovani al fianco di atleti più esperti. Molto abbiamo poi investito sul settore giovanile, che dovrà oggi e in futuro essere la grande risorsa di questa società. Non mancheranno aggiustamenti durante l’estate, ma partiamo da un grande gruppo. Sono loro l’ossatura dell’Audace».
Un’intelaiatura che vede arrivare già il primo rinforzo: si tratta di Giovanni Albanese, centrocampista centrale classe 1995 ex Manfredonia, nome circolato già alcuni mesi fa negli ambienti cerignolani, primo volto nuovo a disposizione di Mister Gallo. Albanese, sinistro naturale, ha collezionato nella scorsa stagione 15 presenze in serie D (di cui 13 da titolare) con la maglia sipontina, dopo aver militato nelle precedenti stagioni nelle giovanili della Virtus Lanciano e nel Barletta. A lui si aggiungeranno altri colpi di mercato: sui nomi e profili idonei al progetto Audace lo staff tecnico e la dirigenza sono già a lavoro, mantenendo inalterate ambizioni e voglia di emergere dei gialloblu.
Emanuele Parlati – lanotiziaweb.it
ASD Sport Lucera – accordo collaborazione con il Foggia Calcio
L’operazione di rilancio dell’Asd Sport Lucera, condotta dal presidente, Antonio Dell’Aquila, accelera decisamente. E’ notizia delle ultime ore di un accordo concluso con il Foggia Calcio, che prevede una estesa collaborazione con la Società rossonera in diversi settori, dalle scuole calcio al prestito di giocatori.
Una partenrship che non può che giovare al Club biancoceleste, e che rappresenta un significativo balzo in avanti nella politica di riposizionamento del calcio lucerino che Dell’Aquila ha intenzione di attuare nel contesto provinciale.
Nei giorni scorsi, il massimo dirigente ha annunciato anche l’inserimento dell’Asd Sport Lucera tra gli enti a cui è consentito chiedere il cinque per mille, che la Società ha intenzione di utilizzare per l’accesso allo sport di ragazzi provenienti da famiglie meno abbienti.
Un impegno, quello di Antonio Dell’Aquila, che è teso a valorizzare il ruolo del calcio nell’ambito sociale e a riallacciare proficui contatti con la Città, oltre il significato del tifo.
SundayRadio
Lo Stornarella pareggia con l’Elce Deliceto,
Il DS Ciccone sui fatti di Manfredonia: “Pessima accoglienza dalla Salvemini Manfredonia, lanci di oggetti ed insulti dai sipontini”
L’ultima partita della stagione regolare prima della finale play-off, si chiude con un pari per lo Stornarella Calcio, 2-2 il risultato finale nella gara giocata allo Scirea contro l’Elce Deliceto, che in rimonta strappa un pari allo scadere. Una gara giocata non al meglio da parte dei biancoazzurri, in vantaggio nella ripresa grazie al giovanissimo Schiattone ed al solito Brenvaldi, prima di subire il pari nel finale degli ospiti, in rete con Torino e poi allo scadere con Antonaccio. Un pareggio che permette comunque allo Stornarella di mantenere l’imbattibilita’ interna in questa stagione, in attesa di conoscere quale sarà l’avversaria della finale del prossimo 5 Giugno. A fine partita però a tenere banco sono state le dichiarazioni del DS Pasquale Ciccone, che è tornato sulla sfida di domenica scorsa del Miramare di Manfredonia, Ciccone ha esternato il suo malcontento per quanto accaduto in riva al Golfo, con lo Stornarella che ha ricevuto una brutta accoglienza, sia per quanto riguarda la squadra che per i tifosi, che hanno subito insulti e lanci di oggetti da parte dei sostenitori della formazione avversaria, puntando il dito contro il tecnico Franco Grasso, ritenuto responsabile della brutta accoglienza riservata dalla formazione sipontina nei confronti della squadra di Mr.De Martino. Lo stesso Ciccone ha ringraziato il presidente della Salvemini Manfredonia che si è scusato per quanto accaduto, che ha proposto ai biancoazzurri di disputare una amichevole per stemperare gli animi. Nel frattempo nei prossimi giorni lo Stornarella Calcio tornerà a lavoro per preparare la finale, per centrare l’obiettivo della seconda categoria, un obiettivo da centrare alla prima stagione di vita della società biancoazzurra.
Luca Caporale
TERZA CATEGORIA 26esima giornata. LIVE!
Solo su calcioWEBdilettanti.it tutti i risultati dei campionati dilettantistici pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Lega PRO alla terza categoria!
Le gare in programma, i risultati finali
LEGA PRO PLAY-OFF ANDATA SEMIFINALI
PISA – PORDENONE: 3 – 0 | 10′, 13′ e 56′ Varela (P) | (finale) |
LECCE – FOGGIA: 2 – 3 | 2′ e 6′ Iemmello (F), 36′ Moscardelli (L), 40′ Sarno (F), 70′ Lepore rig. (L) | (finale) |
SERIE D PLAY-OFF GARA UNICA SEMIFINALI
FRANCAVILLA – NARDO’: 2 – 0 | 62′ D’Auria (F) 76’ Pisani (F) | (finale) |
TARANTO FOOTBALL CLUB 1927 – FONDI CALCIO: 1 – 2 (dts.) | 29’ Siclari (T), 68′ Nohman rig. (F), 121′ Tiscione (F) | (finale) |
SERIE D PLAY-OUT GARA UNICA
SAN SEVERO – SERPENTARA BELLEGRAO: 2 – 2 (dts.) | 14′ Florio (SS), 18′ Rossi (SS), 53’ e 64′ Delgado (SB) | (finale) |
ECCELLENZA PLAY-OFF NAZIONALI PRIMO TURNO RITORNO
REAL METAPONTINO – TEAM ALTAMURA: 1 – 0 | 89′ Cotello (RM) | (finale) | (and. 2-0) |
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Audace Cerignola: si riparte da Massimo Gallo
Confermato il mister dei record. Bloccato il centrocampista Giovanni Albanese
Conferme, novità e quei nuovi scenari di calcio mercato pronti a scattare. In casa Audace, dopo i tanti record accumulati in questi due anni tra Prima Categoria e Promozione, non si ha nessuna voglia di fermarsi anzi. L’obiettivo è quello di continuare a vincere ed esprimersi ad altissimi livelli contro squadre blasonate e forti che riserverà il campionato d’Eccellenza.
Per continuare a volare alto si riparte dal confermatissimo Massimo Gallo e tutto il suo staff. La riconferma di mister 0 sconfitte in due anni era nell’aria e, pochi giorni fa, è arrivata anche la conferma dalla società ofantina. Scelta prevedibile, d’altronde era difficile poter pensare un Audace senza il suo condottiero principe in panchina dopo quanto di buono è stato espresso e costruito in due anni. “Ringrazio la società per avermi dato la possibilità di continuare ad allenare la squadra della mia città – dichiara in esclusiva mister Gallo – Sono contento di poter continuare un progetto iniziato due anni fa. Questo non fa altro che aumentare in me la concentrazione perché, con questa società, bisogna far bene e cercare di non farsela scappare. E’ la classica mosca bianca del calcio.Cercherò in tutti i modi di ripagare al meglio questa fiducia“.
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Se per la panchina c’è una conferma, per il campo abbiamo la prima novità. Infatti, è stato bloccato (l’ufficializzazione arriverà a giugno) il cerignolano Giovanni Albanese. Il centrocampista centrale, ormai ex Manfredonia, è il primo acquisto dell’Audace Cerignola per la stagione 2016/2017. Albanese è un mediano, il classico ruba palloni da poter affiancare al metronomo della squadra Schiavone e, in quest’ultimo campionato, ha collezionato 13 presenze in serie D con la maglia sipontina. “E’ un ottimo giocatore, di quantità e qualità – confessa mister Gallo – L’ho visto giocare due volte a Manfredonia e mi ha positivamente sorpreso. Non lo conoscevo bene ed ho scoperto che è molto duttile. Non avremo problemi ad inserirlo nei nostri meccanismi”. Albanese una nuova certezza ma occhio anche ai colpi di mercato che verranno: “Stiamo valutando un po’ di situazioni – conclude il mister – Abbiamo stilato l’identikit di quei giocatori che andranno presi ma dobbiamo ancora valutare quali scegliere perché molto dipenderà dagli under. Sicuramente alcuni li pescheremo dal nostro settore giovanile che ci sta dando tante soddisfazioni“.
Nuove e differenti storie di mercato con un unico denominatore: la qualità. Quella che ricercherà l’Audace per puntellare una rosa già forte e continuare i record anche nella prossima stagione.
FABIO TRALLO
Il Carovigno Calcio si prepara alla prossima stagione
Non c´è pausa nello staff dell ASD Carovigno calcio. Dopo i postumi dei festeggiamenti dovuti alla permanenza in Promozione lo staff dirigenziale si rinnova e prepara la prossima stagione. le novità più rilevanti saranno presto diffuse nei prossimi giorni non appena ci sarà l´ufficialità sulla nuova organizzazione del sodalizio carovignese. Ma voci ormai sicure confermano Mister Giovanni De Nitto ancora alla guida dei rossoblù per la prossima stagione agonistica insieme al n. 1, il portiere Antonio Petranca. Grande assente sarà il DS Vincenzo Pulpito per il quale la società non ha trovato un accordo economico. Il DG Lotti nei prossimi giorni avrà contatti con molti ex calciatori per valutare le condizioni per poter confermare le prestazioni della maggior parte di loro, ma ancora non ci sono conferme ufficiali su quanti continueranno ad indossare la maglia rossoblù. Mentre il nuovo DS Cosimo Tamborrino è alla ricerca di nuovi acquisti per rinforzare tecnicamente la futura squadra carovignese. Nessun nome di spicco è stato ancora diffuso, ma ci sono molte buone possibilità che nella prossima stagione nomi di atleti blasonati figureranno al Comunale della Nzegna.
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Pasquale Valente, segretario dell´ Associazione, ha comunicato che: “E´ stato trovato l´accordo con mister De Nitto, allenatore che tutta la società ha voluto confermare per le sue ottime doti evidenziate nell´ultima fase del campionato trascorso, a Mister De Nitto la società ha rinnovato la fiducia e, insieme a Lotti e Tamborrino, allestiranno un´ottima squadra per ben figurare nel prossimo campionato.” – aggiunge Valente – “mi dispiace molto per il DS Enzo Pulpito che non ci sia stato l´accordo, la sua opera sarebbe stata preziosa per l´organizzazione tecnica della squadra, ma nel calcio si sa, si volta spesso pagina e si va avanti se si vuole continuare”. Nessun nominativo viene diffuso da Valente, ma ci sono contatti importanti: “Con mister De Nitto sono stati fatti alcuni nomi, ma dobbiamo aspettare i tempi previsti prima di essere certi che le operazioni vadano a buon fine, Lotti e Tamborrino, insieme al mister, allestiranno sicuramente una buona squadra e si stanno dando molto da fare, e come si sa chi ben incomincia…”. Novità anche nell´organizzazione societaria, nuovi nomi aderiranno al nuovo progetto associativo, tra cui (quello più importante) sarà la figura di un nuovo Presidente, che presto sarà divulgato.
Davide Leone
Il titolo del San Giorgio verso Grottaglie
Non possiamo parlare di passo già fatto ma sicuramente di un approccio avanzato. La Città delle Ceramiche viene da quattro stagioni calcistiche a dir poco disastrose: stagione 2012/13 retrocessione in Eccellenza ma ripescata in serie “D” nel girone H; stagione 2013/14 salvezza e permanenza in serie “D” girone H dopo i Play-Out (Real Vico – Grottaglie: 1 – 2); stagione 2014/15, dopo oltre un decennio nei dilettanti, retrocessione in Eccellenza (ultimo posto Campionato di serie “D” girone H) e stagione 2015/16 retrocessione in Promozione (penultimo posto Campionato di Eccellenza), tanto quanto è bastato perchè la Grottaglie calcistica si sia quasi ribellata all’evidenza dei fatti. Un urlo di aiuto raccolto dalla dirigenza del Real San Giorgio nella persona del Patron Carmelo La Volpe, l´uomo che ha mantenuto il calcio nella cittadina jonica per 17 anni e che, allo stato dell´arte, non avrebbe la disponibilità dell´impianto “Alberto Rizzo” perchè non omologabile, infrastruttura obsoleta con scarse possibilità di adeguamento. da parte dell´Amministrazione Comunale. L´esigenza e la voglia di ripartire da zero da parte dei grottagliesi, l´esigenza e la voglia di fare calcio da parte di La Volpe ha fatto si che le strade si incontrassero. I Grottagliesi avrebbero così la società di calcio della propria città in mani nuove e La Volpe avrebbe la sua squadra iscritta al Campionato di Promozione in una Grottaglie vogliosa e in un impianto che si può definire stadio.
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Due condizioni diverse, due forme di sofferenza calcistica differenti che convertono nella stessa direzione, fare calcio. Il Patron Carmelo La Volpe, raggiunto telefonicamente, ha detto: “Si, ci sono stati dei contatti abbastanza concreti. Ho avuto modo di incontrare alcuni imprenditori grottagliesi, alcuni tifosi e gente comune che segue la squadra, la mia sensazione è stata positiva, ci sono stati apprezzamenti e da parte di tutti c´è la volontà di risvegliare il calcio in questa cittadina che ha dei trascorsi importanti. Devo sentire la parte politica di Grottaglie, l´amministrazione uscente (comune sotto elezioni) e poi quella entrante, voglio conoscere la situazione stadio, cosa si deve fare, quali sono le necessità strutturali. Se non ci fosse ancora questo dettaglio da verificare, per me sarebbe già tutto risolto. Io porterò a Grottaglie il titolo sportivo e la nuova denominazione sarà scelta direttamente dai tifosi, magari attraverso un referendum sui social, voglio che tutti sentano propria questa squadra, tutti dovranno essere invogliati ad entrare al “D´Amuri” e sentirsi addosso la maglia. Lo staff che fino ad oggi mi ha supportato al Real San Giorgio sarà, in toto, trasferito nel nuovo organigramma con l´aggiunta, successivamente, di alcuni imprenditori del posto che figureranno nel quadro dirigenziale. Ho ritrovato l´ entusiasmo di fare calcio, le vicissitudini sangiorgesi avevano spento questa mia passione, in particolare gli episodi relativi alla gara contro il Fasano, del campionato scorso, mi avevano fatto perdere gli stimoli, facendomi in un certo qual modo allontanare dalla squadra e dal calcio in generale. In questo momento mi sento carico, i pareri positivi da parte di chi ho incontrato e il loro entusiasmo mi hanno rimesso in moto, voglio fare bene e Grottaglie è una piazza importante. Ad oggi posso dire che la percentuale di riuscita del passaggio del mio titolo sportivo a Grottaglie è al 70%, una percentuale abbastanza alta che aspetta solo il confronto con la classe politica per aumentare.”
Fabrizio Izzo – tuttosporttaranto.com