Giovinazzo, Colagrande: «A Bisceglie per vincere»

Il portiere verso il big match: «Non sarà facile, ma vogliamo superare questo momento difficile»

Il 2015 parte col botto: si avvicina la sfida tra Unione Calcio Bisceglie e Giovinazzo (domenica alle ore 14.30) e il punto in casa biancoverde lo fa il portiere Rocco Colagrande ad un giorno dal big match del sedicesimo turno di Promozione: «Sarà una partita molto difficile – dice – ma andremo a Bisceglie per vincere, non c’è altro che possiamo fare per uscire da un periodo un po’ particolare».

Il club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, infatti, ha perso colpi nelle ultime due uscite dell’anno solare racimolando solo un punto. «Diciamo che siamo stati un po’ sfortunati – ribatte Colagrande -. Contro la Fortis Altamura, ad esempio, abbiamo creato tante occasione, ma senza concretizzare». E la gara di Bisceglie, a questo punto, è diventata il crocevia della stagione, da non fallire assolutamente: «L’Unione Calcio Bisceglie – prosegue – deve preoccuparsi del Giovinazzo perché sanno che andremo lì per conquistare l’intera posta in palio». Dall’altra parte del campo, però, ci sarà una formazione, quella diretta da Mimmo Di Corato, che ha chiuso il mercato invernale con gli arrivi di Moreo e De Francesco. «Noi invece – continua Colagrande, lo scorso anno a metà tra Giovinazzo e Real Modugno – con gli acquisti di Costantino, Uva e De Tullio abbiamo completato una rosa competente». Sfida decisiva? Di sicuro i tre punti di distacco proprio dai neroazzurri (che occupano l’ultima posizione utile per i play-off) non sono tanti, ma non devono affatto aumentare.

Il Giovinazzo di Angelo Germinario (a Bisceglie senza lo squalificato Longo e gli infortunati Patruno, De Palma G., Depalma F., Roncone e il febbricitante Di Tullio) dovrà preoccuparsi solo di fare una grande prestazione. Poi mancheranno ancora 32 partite e il cammino resterà lungo comunque andrà.

Nicola Miccione

Il Fasano recupera Speciale per la gara di Leverano

I tifosi del Fasano

I biancazzurri di Giuseppe Laterza sono attesi dalla difficile trasferta salentina, squadra ancora imbattuta in casa e terza in classifica. Il Pezze ospita il Real Paradiso Brindisi, mentre l’Atletico affronta il Terlizzi.

Con il nuovo anno, è già tempo di scendere in campo per l’Us Città di Fasano e le squadre delle frazioni. Il Fasano, domani pomeriggio alle ore 14:30, affronterà il Leverano, in quella che si annuncia una trasferta molto ostica. Il mister Giuseppe Laterza spera che i suoi uomini inaugurino il cammino sportivo del 2015 sulla falsariga dell’ottimo trend fatto registrare nelle ultime giornate dell’anno appena passato, periodo in cui i biancazzurri hanno totalizzato quattro vittorie su cinque partite, uscendo sconfitti soltanto dal campo della capolista Fragagnano.

Un risultato positivo sarebbe fondamentale in ottica classifica, visto che il Fasano è stato corsaro solamente a Tricase, nella prima giornata, e nel trionfo di Manduria. È necessario, dunque, essere più incisivi in trasferta per rientrare definitivamente nella zona play off, ora distante solo due punti. Il compito non si annuncia comunque facile, visto che il Fasano avrà di fronte un signore avversario, quel Leverano  terzo in classifica e dotato del secondo miglior attacco del girone, con un bottino di 30 reti, alle spalle solamente dell’Otranto. La retroguardia fasanese dovrà controllare in particolare il tandem offensivo RizzelloCazzella, autori sin ora rispettivamente di nove e otto gol.

Per tentare l’impresa, dato che i leccesi sono ancora imbattuti tra le mura amiche, Giuseppe Laterza dovrà sopperire in maniera ottimale alle defezioni di Patronelli, Chiatante, Laguardia e Piepoli, nonché alla non ottimale condizione fisica del resto del gruppo, allenatosi negli ultimi giorni  in maniera approssimativa vista l’eccezionale nevicata che ha colpito il nostro territorio. Il mister, però, potrà contare sul rientro dell’esperto Paolo Speciale, che sembra finalmente aver recuperato dal lungo infortunio che lo ha tormentato in questi mesi. Arbitro dell’incontro sarà il sig. Michele Lopez di Bari, coadiuvato dagli assistenti  Marco Colaianni e Maurizio Patruno.

In Prima Categoria, invece, il Pezze riprenderà la propria marcia contro il Real Paradiso Brindisi, in casa. Match delicatissimo per gli uomini di Vittorio Insanguine, primi in classifica ma reduci dalla bruciante sconfitta patita in casa dei Delfini Rossoblu, vista anche la caratura degli avversari, quarti in classifica e in piena lotta per un posto nei play off.

In Seconda Categoria anche l’altra squadra di Pezze, l’Atletico, è attesa da una partita importantissima in casa del Terlizzi. Una vittoria varrebbe doppio, poiché entrambe le squadre sono appaiate al secondo posto con 26 punti, e candiderebbe definitivamente l’Atletico per il salto in Prima Categoria. La Virtus Montalbano sarà invece impegnata in casa contro il Valenzano/Noicattaro, ed è costretta a fare punti per provare a tirarsi fuori dalle zone basse della classifica.

Ciccio Cofano – FasanoLive.com

Domani Manfredonia di scena a Taranto: i convocati di Vadacca

Questa mattina alle ore 10.00 presso il Miramare, allenamento di rifinitura della 1° squadra agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione al match delle ore 14.30 presso lo stadio Iacovone contro il Taranto, valevole per la 17°^ giornata di campionato di serie D girone H.

La lista dei convocati per la gara di domani è la seguente:

1) Barcellona Francesco
2) De Gennaro Antonio
3) Bozzi Giuseppe
4) Coccia Giuseppe
5) Colombaretti Tommaso
6) Coluccio Vincenzo
7) De Rita Mauro
8) De Vita Diego
9) Fiore Gianmarco
10) Forte Emanuele
11) Gentile Antonio
12) Gentile Claudio
13) La Forgia Christian
14) Molenda Giuseppe
15) Prencipe Michelangelo
16) Rizzi Antonio
17) Romeo Fabio
18) Romito Ivan
19) Stajano Eros
20) Vergori Manuel

Indisponibili gli infortunati La Porta e gli squalificati Basta e Totaro.

Giulia Rita D’Onofrio

Rinviata Sudest – Virtus Francavilla

Sudest sulla neve

Locorotondo, 3 gennaio 2015 – Le abbondanti nevicate che hanno flagellato la Puglia e in particolar modo la Valle d’Itria, soprattutto tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, hanno reso impraticabile, ancora ad oggi, il manto in erba naturale del Viale Olimpia, coperto da una coltre di neve e ghiaccio spessa circa 30 cm (qualsiasi tipo di intervento non avrebbe fatto altro che peggiorare le condizioni del terreno di gioco, mettendo a rischio l’incolumità dei giocatori stessi).
Da qui la decisione di rinviare a data da destinarsi la prima giornata di ritorno tra i padroni di casa della Sudest Locorotondo e la Virtus Francavilla.
I blaugrana, quindi, torneranno in campo, domenica 11 gennaio al Superga di Mola.

Roberto Pirolo

Sono 7 le gare di domani rinviate a data da destinarsi

Il Comitato Regionale esaminate le istanze inoltrate da parte  delle società dipendenti degli Enti preposti alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza e valutata la consistenza  delle stesse ha disposto i seguenti rinvii o modifiche al  programma gare di Sabato 3 e Domenica 4 Gennaio 2015:

ECCELLENZA PUGLIESE
ASCOLI SATRIANO-NARDO´ 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
SUDEST-VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

PROMOZIONE GIRONE A
CANOSA-NUOVA MOLFETTA 1983 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
FORTIS ALTAMURA-VIRTUS CALCIO PUTIGNANO 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

PRIMA CATEGORIA GIRONE A
MINERVINO MURGE-SAN MARCO 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
ROCCHETTA SANT´ANTONIO-ATLETICO STORNARA 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

SECONDA CATEGORIA GIRONE A
SPORTMANIA CERIGNOLA-MAROSO CANDELA 14:30 RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

Unione Calcio, sfida d’alta classifica contro il Giovinazzo

Unione Calcio

Gli azzurri inaugureranno il 2015 dinanzi al pubblico del “Di Liddo”. Avversario di giornata sarà il Giovinazzo, sesto in graduatoria. Assenti per squalifica Nicola Di Pierro e Gabriele Monopoli.

Primo impegno del nuovo anno per l’Unione Calcio che domenica ospiterà al “Di Liddo” il Giovinazzo nel penultimo turno del girone d’andata (fischio d’inizio ore 14,30).
I ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato hanno incamerato 3 vittorie e 2 pari nelle ultime 5 giornate: una brillante striscia di risultati utili consecutivi che ha permesso loro di risalire al terzo posto a quota 31 punti, in coabitazione con Noci e Carapelle.
La sfida contro il Giovinazzo (seconda miglior difesa del girone con 11 reti subite) si presenta come uno dei principali scontri playoff. I biancoverdi del tecnico Germinario, infatti, accusano un ritardo di appena 3 lunghezze dagli azzurri e si recheranno al “Di Liddo” con l’intento di riscattare le recenti opache apparizioni. I giovinazzesi, nell’ultimo turno, hanno impattato per 1-1 al cospetto della Fortis Altamura, pari che ha seguito la sconfitta rimediata sul campo del Noci (3-0).
Tante le novità circa l’organico degli ospiti: nel mercato dicembrino, infatti, la rosa è stata rinfoltita con gli arrivi di Corrado Uva e del biscegliese Piero Di Tullio (entrambi in uscita dalla Nuova Molfetta). Due attaccanti di razza che vanno a completare un organico già competitivo, composto da giocatori esperti quali l’attaccante ex Sudest Giuseppe Petraroscia e gli ex Bisceglie Calcio Nino Angelico e Pantaleo Sinigaglia.
Prova importante, quindi, per Di Pinto e compagni, alla ricerca del sesto risultato utile consecutivo che permetterebbe loro di conservare la terza piazza e, allo stesso tempo, di tenere a distanza proprio i giovinazzesi. Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Di Pierro e Gabriele Monopoli. Tra le fila ospiti, invece, sarà assente Longo.
Dirigerà l’incontro il signor Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Roberto Nardi di Taranto e Danilo Maci di Lecce.

Valentina Sinigaglia

Il Carapelle riparte dal derby col Madre Pietra Apricena

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Archiviate le festività natalizie il Carapelle si rituffa all’inseguimento del sogno play off nel campionato di promozione. I ragazzi di Mr. Celestino Ricucci hanno lavorato intensamente anche durante le feste, nonostante l’inusuale neve che ha comunque creato difficoltà nell’affrontare le sedute degli ultimi giorni, ma la gara con la Madre Pietra Apricena andava preparata al meglio, per questo i rossoblu hanno svolto delle sedute al chiuso, per evitare strappi muscolari o altri rischi dovuti al gelo.
Servirà tornare a vincere nel derby del sedicesimo turno, per dimenticare il pareggio di Celle e proseguire la striscia vincente, strizzando magari l’occhio al match clou tra la capolista Gravina ed il Corato. Torneranno a disposizione i tanti assenti del mese di dicembre, che tra infortuni e squalifiche ha visto Mister Ricucci sempre costretto a poter contare su pochi uomini. Vincere è l’imperativo nella gara con il Madre Pietra, ma l’esperienza di Mr. Rufini e la voglia di riscatto dei gialloblu, costituiranno di certo degli ostacoli verso cui bisognerà porre la massima attenzione per riprendere a correre verso l’obiettivo play off.

Luca Caporale

Real San Giorgio: Il nuovo anno inizia col Galatone

Marinelli

Il Real ha chiuso il vecchio anno con un pareggio casalingo nello scontro diretto con il Carovigno. Pareggio poco utile alla classifica che ha rispecchiato il trend poco fortunato e distratto dei gialloblu da inizio campionato.

Domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio è di scena il Galatone che, ad inizio campionato, era partito con ambizioni ad oggi disattese. I leccesi sono una squadra composta da giocatori di alto livello e di una certa esperienza che sulla carta avrebbe potuto occupare ben altri posti in classifica. La sosta natalizia ha fornito l’opportunità ad entrambe le squadre di ricaricare le batterie per presentarsi ai nastri di partenza del nuovo anno in forma smagliante e pronte per affrontare la seconda e decisiva parte del torneo. I giallorossi hanno 17 punti in classifica, in trasferta hanno vinto una sola gara (San Vito), ne hanno pareggiate tre e perse tre, hanno segnato sette goal subendone dodici. Il Galatone, nelle ultime cinque gare, ha ottenuto tre sconfitte e due pareggi, un andamento sicuramente poco brillante. I gialloblu sangiorgesi in casa hanno vinto due gare, pareggiate quattro e perse due, hanno segnato dodici reti subendone dieci e nelle ultime cinque gare hanno ottenuto due vittorie, due sconfitte e un pareggio esprimendo un buon calcio. Confrontando i numeri delle due squadre per percentualizzare le probabilità di vittoria, sicuramente il Real si troverebbe in vantaggio.

È però inutile affidarsi alle statistiche o interpellare i numeri, è troppo importante vincere sia per smuovere la classifica sia per accrescere l’ottimismo in tutto l’ambiente. Mr. Marinelli: “Partita difficile, come tutte del resto, affrontiamo una squadra esperta con giocatori di assoluto valore che hanno o potrebbero militare in categorie superiori. Sono giocatori che sanno trattare la palla e sanno cosa fare in campo,noi dobbiamo essere bravi a non commettere errori. Siamo vogliosi di iniziare il nuovo anno con un buon risultato. Con il mercato invernale ci siamo sistemati, e anche fisicamente ci siamo assestati ora dobbiamo solo far camminare la macchina. È fondamentale fare punti per tirarci fuori da questa situazione, la classifica è abbastanza compatta, basterebbero due vittorie per tirarti fuori dalle sabbie mobili e allo stesso tempo un paio di pareggi per ritornarci. Per domenica ho qualche ragazzo in forse ma faremo di tutto per recuperarli, in questo momento c’è bisogno di tutti.”

Ripresa tosta per la Sudest Locorotondo

la locandina dell’evento

Riavvolgere il nastro e ripartire come fosse un nuovo inizio. Il 2015 della Sudest Locorotondo si apre con un esame tosto, difficile e alquanto complicato. La Virtus Francavilla è corazzata completa che punta al vertice senza fronzoli. L’anno 2014 è da ricordare soprattutto per il debutto nella massima categoria regionale: un traguardo che rende giustizia ad una società che ha sempre lavorato passo dopo passo partendo dalla Prima e scalando le categorie con merito e soprattutto sul campo. L’avvio della nuova stagione ha purtroppo presentato alcune difficoltà risolte volta per volta con lungimiranza e soprattutto senza perdere il senno della coscienza. Già contro il Molfetta, i blaugrana hanno mostrato energie rinnovate, quadrature rafforzate in ogni reparto. Serve maggior cattiveria agonistica e soprattutto umiltà e sacrificio come mostrati nell’urlo di gioia nel successo esterno di Galatina.

STATISTICHE – La Virtus Francavilla è un rullo compressore capace di inanellare ben 5 vittorie di fila che hanno rilanciato prepotentemente le ambizioni di vertice (Vieste nel mirino a +2). Dei 30 punti realizzati c’è perfetta parità tra quelli casalinghi e quelli totalizzati in trasferta. Ben 5 i successi al Giovanni Paolo, 0 pareggi e due sconfitte con Vieste e Bitonto. 13 i gol realizzati, 6 quelli subiti. La formazione di Calabro, fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria ai danni del Mola, in trasferta, è reduce da ben 4 vittorie consecutive, dopo i 3 pareggi e l’unica sconfitta (a Novoli) nella prima parte di Campionato. I biancazzurri hanno realizzato 9 reti, subendone solo 3 (è la miglior difesa del girone!) La Sudest Locorotondo, dopo due vittorie di fila, scivola per la quinta volta stagionale al Viale Olimpia, incassando l’undicesima rete. Salgono a 5 i gol fatti (così come in trasferta). A domicilio, i blaugrana hanno racimolato 7 punti frutto di 1 vittoria e 3 pareggi. Al Viale Olimpia, 2 vittorie e un solo pari contro l’Altamura. L’ultimo successo risale alla tredicesima giornata contro l’Hellas Taranto per 1-0 firmato Fumarola.

RIENTRA MIGNONE, SALVATI TITOLARE? – Mister D’Ermilio recupera Giuseppe Mignone sulla corsia esterna di centrocampo. In difesa, Blonda sarà supportato da Camassa e De Palma. Donatelli potrebbe tornare tra i pali con Mignone e Chimenti sulle corsie. A centrocampo spazio a Faliero, Fumarola e Marini. In avanti ballottaggio Salvati-Longo da affiancare all’instancabile Andrea Beltrame.

GALDEAN E TAURINO IN DUBBIO – Mister Calabro potrebbe ritrovare Taurino e Galdean per la trasferta locorotondese. Davanti a Iurlo agiranno De Toma, Vetrugno, Bartoli e Schirinzi (o Taurino). A centrocampo l’ex Arezzo, Bricca, sarà affiancato dagli under Marolla e Liberio. In avanti agiranno Montaldi e Di Rito con Quarta, Villa e Richella a contendersi una maglia da titolare.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Real Bat, nel 2015 caccia alla salvezza

Il 2014 dei biancorossoblù si è chiuso in ultima posizione, l’obiettivo è rialzarsi

Una prima parte di stagione disastrosa, 6 soli punti raccolti in 15 partite disputate con una sola vittoria all’attivo, un cambio di allenatore già in archivio e tanta tanta amarezza. Da queste parole appare in maniera assolutamente eloquente quella che è stata la seconda parte del 2014 della formazione biancorossoblù, partita per disputare un buon campionato nel girone A della Promozione Pugliese e ritrovatasi a sgomitare nei bassi fondi.

Che non sarebbe stata una stagione facile per Cilli e compagni lo si è percepito sin dalle prime sei giornate, nelle quali la formazione allenata allora da mister Damato pur giocando un buon calcio ha rimediato un solo punto, frutto del 2-2 contro il Canosa, incassando sconfitte anche pesanti come lo 0-5 subito dall’Atletico Corato e il tennistico 6-0 di Gravina. Questi capitomboli sono costati la panchina a mister Damato, dimessosi il 20 ottobre all’indomani dell’1-2 interno subito dalla Nuova Molfetta.

La scossa, dovuta al cambio della guida tecnica sembra scuotere la squadra che strappa un ottimo punto a Monte S. Angelo, ma, nella domenica successiva i biancorossoblù incappano nella pesante sconfitta interna (1-3) contro il Liberty Palo che li scaraventa in ultima piazza.Il 7 novembre è il giorno dell’arrivo di mister Albanese, che dopo appena due giorni dal suo insediamento può festeggiare la prima e fin qui unica vittoria stagionale ottenuta contro il Celle S. Vito per 2-1. Come avvenuto dopo il pari contro il Monte S. Angelo, il risultato positivo illude che i biancorossoblù abbiano invertito la rotta, ed invece nei restanti 6 match del 2014 arriva un solo punto, frutto dell’1-1 interno nello scontro salvezza contro il Madre P. Apricena. L’anno si chiude dunque in ultima piazza con il fardello di ben 42 reti subite in 15 gare a fronte delle 10 realizzate, e con tre punti di distacco dalla penultima piazza, occupata dal Celle S. Vito, che consentirebbe di disputare almeno i play-out. Proprio l’assalto ad una postazione play-out sarà l’obiettivo del Real Bat per l’anno che verrà, un obiettivo da inseguire anche grazie alla spinta degli ultimi arrivati Valentino e Scassano (tesserati proprio in questi giorni) ma soprattutto grazie alla coesione di un gruppo che ha il dovere di non mollare.

Adriano Antonucci – BarlettaViva

Omnia Bitonto, il presidente Orlino traccia il bilancio del 2014

Il numero uno omniano ripercorre le tappe principali dell’annata appena trascorsa. Tempo di bilanci di fine anno in casa Omnia Bitonto.

Quello che si sta chiudendo è un 2014 ricco di momenti altalenanti per la società biancoblu, che archivia così un anno che probabilmente è crocevia della sua storia e ne ha segnato la svolta.

Appena dodici mesi fa, infatti, nella prima dell’anno contro l’Alexina, l’Omnia Bitonto partiva dal desolante ultimo posto nel campionato di Prima Categoria. Alla guida del gruppo Giuseppe Lovero, bravo a compattare una squadra in difficoltà e a non farla mai mollare. Iniziò così una lenta ma importante risalita, con gli omniani che, da quasi spacciati, recuperarono fino al terzultimo posto, conquistandosi così la possibilità di giocarsi la salvezza nel playout. Lo spareggio di Rocchetta Sant’Antonio, però, fu l’emblema della stagione intera: tanta sfortuna, errori fatali e sconfitta che significò retrocessione in Seconda Categoria dopo sole due stagioni.

Da lì, un’estate di riflessione e lavoro, in silenzio, lontani da proclami e annunci ad effetto. Si è ripartiti con mister Quarto, un organico rinnovato. E poi, il tanto atteso quanto meritato ripescaggio in Prima Categoria, l’approdo di un investitore che ha rilanciato le ambizioni. L’inizio altalenante, lo spettro nuovamente dei playout. E da qui, la svolta definitiva, con l’approdo di mister Tullo, una campagna acquisti sontuosa, i risultati che iniziano ad arrivare. L’Omnia Bitonto, così, ha chiuso l’anno al quinto posto, a quota 19 punti, ha agganciato i playoff, e si è pure regalata ieri pomeriggio una fine d’anno dolce, battendo in amichevole per 1-0, grazie alla rete di Catucci, la Vigor Trani, squadra che milita in Eccellenza.

A ripercorrere le tappe più importanti di questo 2014 ci ha pensato il presidenteAntonello Orlino, che traccia un bilancio significativo dell’anno.

«A questo 2014 do un 6. È vero che c’è stata la retrocessione, ma bisogna considerare che a gennaio eravamo ultimi e spacciati, e ci siamo resi protagonisti di un finale di stagione che ci ha fatto perlomeno evitare la retrocessione diretta, giocandocela fino alla fine, e disputando il playout».

Orlino passa ad analizzare il passato più recente, ovvero la stagione in corso.

«In estate non abbiamo mollato, ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato sodo, abbiamo imparato dagli errori, abbiamo messo su una squadra adatta a poter disputare un ottimo campionato di Seconda Categoria e poter dire la sua in caso di ripescaggio in Prima Categoria. Poi c’è stato l’arrivo diFrancesco Mancazzo e del nostro main sponsor, che ci hanno dato la spinta emotiva, organizzativa ed economica tale da costruire qualcosa in più di un semplice campionato tranquillo. Dopo il ripescaggio, la voglia era quella di stare al vertice, ma la stagione non è iniziata benissimo, mister Quarto ha trovato difficoltà nell’amalgama e nella gestione di un gruppo profondamente rinnovato. Siamo stati costretti a tornare sul mercato e a cambiare guida tecnica per allestire un organico che arrivasse ai playoff e se la potesse giocare con tutti. E grande merito è del direttore sportivo Leonardo Rubini, che ha dovuto attingere da categorie superiori. Abbiamo fatto una campagna acquisti di livello, con giocatori di qualità ed esperienza. E ottimo è anche il lavoro di mister Tullo, che sta riuscendo pian piano a plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza, come dimostrano i buoni risultati recenti in campionato e l’ottima prestazione in amichevole contro la Vigor Trani».

Non solo calcio, però. Il presidente Orlino allarga lo sguardo anche agli altri comparti della polisportiva omniana.

«È stato un anno positivo per tutta la compagine societaria. Abbiamo riportato il calcio a 5 a Bitonto, abbiamo confermato il calcio a 5 femminile, che ogni anno riscuote sempre più seguito. Bene anche rugby e golf, che si confermano realtà sportive sempre più belle sia grazie alla loro organizzazione e al numero crescente di iscritti e appassionati, sia per i risultati conseguiti sul campo. E merito, senza dubbio, va dato a Marco Marcario e Antonio Mattiaper il rugby, e a Carlo Sblendorio per il gol».

«L’Omnia Bitonto – aggiunge Orlino – rivolge poi sempre grande importanza ai più piccoli, a chi è più sfortunato. E in questa ottica rientra il nostro progetto sociale “RiDiamo luce al centro storico”, curato assieme all’associazione“Ladri di biciclette onlus”. Ma questo è solo una parte di un progetto ben più ampio, che ci vede impegnati attivamente nella cura del settore giovanile, col chiaro intento di crescere e formare oggi i calciatori bitontini del domani. E preziosa è la collaborazione, in tal senso, con l’USD Città di Bitonto: il nostro è un lavoro di coordinamento e formazione che parte dai più piccoli e poi termina con la Juniores dei mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitalee del diesse Domenico Gentile. Siamo attenti a promuovere la crescita dei ragazzi bitontini».

Ora il 2015, e la speranza che nutre il presidente Orlino è che sia un anno nel segno dell’Omnia Bitonto.

«Auguro un buon anno alla mia città e a tutti i nostri tesserati, sperando essi possano ottenere sempre il massimo nel nuovo anno. Ci aspetta un 2015 che ci pone dinanzi tante sfide, e vogliamo fare davvero bene. Ci crediamo, stiamo lavorando per riuscirci. Spero la città si avvicini sempre più alle nostre idee, ai nostri progetti, alla nostra visione di sport. Questo sarebbe il regalo più bello e la vittoria più importante per l’anno che verrà».

Nicolangelo Biscardi

Apricena: Un 2014 da protagonista

Va in archivio in casa Madre Pietra Apricena un 2014 ricco di soddisfazioni  che ha visto la Società raggiungere un traguardo importante come la Promozione, in soli tre anni dalla formazione di questo gruppo dirigente e dal primo campionato in terza categoria. “Gli ultimi giorni dell’anno servono a tutti noi per fare il punto della situazione e tracciare un bilancio che, nel nostro caso, è più che positivo. Voglio ringraziare ogni singola persona che ha contribuito e sta contribuendo alla nostra causa”, commenta il Presidente Antonio Romagnoli.
“Abbiamo iniziato il 2014 in Prima Categoria, senza sapere dove saremmo arrivati. E a maggio, dopo una splendida cavalcata, abbiamo ottenuto sul campo il salto in Promozione, da neopromossi, con la denominazione di Vicarius. In estate, poi, abbiamo vissuto grandi cambiamenti, a partire dal nome: Madre Pietra Apricena. Un omaggio che abbiamo voluto fare alla nostra città e alla sua principale ricchezza economica, la pietra appunto, per la quale siamo conosciuti in tutto il mondo”.
“L’impatto con la Promozione non ci ha spaventati – va avanti Romagnoli – seppure molti di noi non si erano mai cimentati  con una realtà così importante. Dopo tanti anni abbiamo riportato Apricena, con orgoglio, nel calcio che conta. Certo abbiamo fatto qualche iniziale errore di inesperienza, ma siamo sempre stati bravi a ripartire e a risollevarci anche in classifica. E se il campionato finisse oggi saremmo salvi. Perché il nostro obiettivo, lo abbiamo dichiarato dal’inizio con molta umiltà e coerenza, è sempre stato quello di mantenere la categoria, in questa stagione d’esordio in Promozione. Il nostro, infatti, è un progetto che prevede una crescita graduale, ma continua. E l’arrivo di un uomo del calibro di Danilo Rufini, che ha rifiutato offerte dalla serie D per abbracciare il nostro progetto, è la testimonianza concreta della bontà del lavoro svolto”.  Ma non è solo la prima squadra a dare soddisfazioni alla Madre Pietra. “Siamo tra le poche società in tutta la Puglia ad avere una compagine di calcio a 11 femminile che disputerà il campionato di serie C regionale. Ragazze fantastiche che, dopo le tante vittorie nel campionato di calcio a 5, si sono buttate in questa nuova avventura e hanno subito superato il turno in Coppa Puglia, battendo squadre blasonate come Trani e Bari. Realtà ben più grandi di Apricena. Anche loro, insieme ai ragazzi dell’Under 18, stanno portando in alto il nome della Madre Pietra e della nostra città. E stiamo già lavorando per promuovere attività di scuole calcio, convinti dell’importanza dello sport quale veicolo di valori sani e genuini specie per i più giovani”.
“Siamo quindi più che soddisfatti di come sta andando la stagione e ci affacciamo al 2015 con fiducia e con la consapevolezza dei nostri mezzi. Ringrazio tutti i ragazzi,  sperando di non dimenticare nessuno. Grazie a Peppino, Marco, Giuseppe, Ottavio, Nicola, Umberto, Matteo, Vincenzo, Michele, Lino, Nazario, Pino, Tonino, Antonio, Arturo, Andrea, Gino, Marco Cervino, che lavorano per tutte le compagini. Grazie a Michele e Pasquale e agli sponsor che nonostante le difficoltà del periodo ci danno sempre un fondamentale supporto. E al mitico Matteo Milone, una istituzione del calcio ad Apricena, al quale rivolgiamo un grande in bocca al lupo visto che si trova in convalescenza a casa. E un grazie ai tifosi, quelli veri, per i quali lottiamo e lotteremo per raggiungere i nostri obiettivi. A loro e a tutti gli sportivi do appuntamento al prossimo 3 gennaio, alla ripresa del campionato. E approfitto per fare gli auguri a nome della Società per un sereno inizio di nuovo anno”, conclude Romagnoli.

Unione Calcio, ufficiali gli innesti di Moreo e De Francesco

I nuovi acquisti

La dirigenza azzurra ha piazzato due acquisti d’esperienza per il centrocampo. Ritorno a Bisceglie, sponda Unione Calcio, per Luca Moreo; dal Barium, invece, arriva l’esperto Paolo De Francesco.

Ultimi importanti movimenti di mercato per l’Unione Calcio. Alla corte della società presieduta da Enzo Pedone, infatti, giungono due centrocampisti di grande spessore, vale a dire Luca Moreo e Paolo De Francesco.

Per Moreo, torinese classe 1979, si tratta di un ritorno a Bisceglie dopo tre stagioni trascorse tra le fila del Bisceglie Calcio proprio sotto la guida tecnica di Mimmo Di Corato. Nella sua lunga e gratificante carriera il neoacquisto azzurro, cresciuto nelle giovanili della Juventus, vanta esperienze in C1 e C2 con le casacche, tra le altre, di Viterbo, Taranto ed Andria.

Svariate stagioni in Eccellenza e Promozione, invece, per Paolo De Francesco. Classe 1974, l’esperto centrocampista proviene dal Barium, formazione nella quale ha militato nel primo scorcio di stagione, dopo le passate esperienze con le maglie di Modugno e Capurso.

I due innesti a centrocampo compensano le partenze di Nicola De Santis (accasatosi al Trani) e Vittorio Costa (nuovo giocatore del Carapelle).

L’Unione Calcio chiude così il mercato di riparazione, inaugurato con gli arrivi dell’attaccante Ruggiero De Lorenzo nonché degli under Gabriele Monopoli (difensore) e Antonio Antonino (portiere).

Valentina Sinigaglia

Un grande Natale per Ultrattivi!

Il 2014 di Ultrattivi si chiude in bellezza con un grande, inaspettato regalo sotto l’albero.
Nel Comunicato della FIGC Puglia datato 24 dicembre, il Coordinatore del Settore Giovanile e Scolastico Pugliese ha pubblicato l’elenco di tutte le 432 società pugliesi che svolgono attività giovanili, assegnando a queste vari riconoscimenti e qualifiche. Grandissima è la soddisfazione di tutta la famiglia Ultrattivi nell’aver appreso che la massima autorità del calcio giovanile pugliese, il prof. Antonio Quarto, ha indicato la nostra associazione sportiva come una aspirante SCUOLA CALCIO QUALIFICATA, il gradino più alto tra le qualifiche federali riservate alle società che si occuano di Settore Giovanile.
Tra le 432 società giovanili pugliesi solo in 12 hanno ottenuto tale riconoscimento che adesso dovrà essere ratificato dalla presidenza nazionale dopo un periodo di monitoraggio.
Da parte nostro continueremo a dare il massimo per i nostri tesserati senza mai tralasciare i nostri principi, la nostra filosofia e la formazione continua richiesta ai nostri istruttori.
Durante il periodo natalizio non si sono fermate le attività della nostra Scuola Calcio. Ultrattivi ha preso parte all’evento STREET FOOD organizzato presso il quartiere Trentacapilli, portando in strada per tre sere consecutive mini-tornei di street soccer e calcio-tennis. I nostri Piccoli Amici, invece, hanno vissuto una mattinata in allegria con i simpatici animali ospiti del DOG SPORT CENTER di Altamura. Per i Giovanissimi, invece, allenamento anche il 26 dicembre e durante tutte le festività.
Il 3,4 e 5 Gennaio prossimi, invece, circa 40 nostri tesserati delle categorie Giovanissimi, Esordienti e Pulcini, accompagnati da istruttori e genitori, parteciperanno alla 9^ edizione del torneo nazionale ROMA CHRISTMAS CUP in quel di Ardea, alle porte di Roma. Tale esperienza, fortemente voluta dal Responsabile Tecnico della Scuola Calcio mr. Gianluigi Colonna, arricchirà il bagaglio di esperienze della società e dei nostri piccoli atleti che avranno modo di confrontarsi con realtà di altre regioni, con altre mentalità ed approcci. Il tutto a prescindere dal risultato, assolutamente secondario per quanto attiene il settore giovanile.

Natale biancazzurro, la grande festa del tifo fasanese

L’aria gelida non ha condizionato la riuscita della terza edizione del “Natale biancazzurro”, svoltosi tra il pomeriggio e la serata di ieri all’Oratorio del Fanciullo di Fasano. Ad organizzare l’iniziativa benefica, il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficenza e ad opere di solidarietà, sono stati i ragazzi infaticabili della Curva Sud (Allentati-Fasano Ultras), in collaborazione con la società dell’Us Città di Fasano. Un evento questo nato per unire, rafforzare, tramandare e valorizzare il progetto de “Il Fasano siamo noi”. «Progetto – affermano gli organizzatori – che vuole tornare a dare i giusti valori al calcio cittadino e non solo e continuare a fare beneficenza e solidarietà sul territorio».

In un clima davvero gelido, nel pomeriggio si è svolto un triangolare fra le squadre della Fasano Ultras, Allentati e Us Città di Fasano. Per la cronaca, ha vinto il torneo quest’ultima squadra. Questo è stato un modo come un altro per continuare il rapporto che lega la tifoseria organizzata alla squadra, inseguendo un pallone, simbolo indiscusso della passione! Nessuno scontro duro, nessuna protesta e tanto divertimento. Ovviamente tutto è rimasto nella sportività, anche se a perdere non ci stava nessuno.

A seguire, poi, la tombolata ultras. Così come lo scorso anno, anche quella di ieri è stata una bellissima esperienza. Ogni numero attribuito ad un elemento che rappresenta la storia del calcio a Fasano, dagli spalti al campo, dai simboli degli ultras a quelli dello sport, ai simboli storici della città. I premi erano solo ed esclusivamente targati Fasano. Infine, la cena sociale, preparata dalle mani degli chef della Curva: tavolate lunghissime piene di bambini, giocatori, dirigenti, genitori, tifosi giovani e meno giovani ma tutti accomunati dalla passione per il gioco del calcio e per il simbolo di Fasano.

FasanoLive.com

Festa di fine anno per l’USD Città di Bitonto

Il patron Noviello

L’augurio è per un 2015 colmo di successi.

Si è tenuta sabato 20 presso la palestra del Liceo Scientifico la consueta festa di fine anno dell’USD Città di Bitonto, per salutare insieme le imminenti festività natalizie.
L’Usd Città di Bitonto nasce dal sodalizio di cinque giovani bitontini uniti dalla passione del gioco del calcio che ha come obbiettivo finale la crescita culturale e sportiva dei giovani atleti, portando sempre in alto i colori della città di Bitonto. La società conta circa 150 iscritti, suddivisi in base all’età nei seguenti gruppi:
– primi calci guidati dal presidente della società Alessio Gaudimundo, da Giuseppe Ruggiero e Gaetano Rinaldi
– pulcini seguiti dal mister Pasquale Morea
– Daniele Carbonara, Matteo Caracciolo e Alessandro Minichino allenano il gruppo esordienti
– giovanissimi guidati dai mister Roberto Cardinale, Bruno Cortese, Luigi Marrone e Vito Matera con Antonio Liso allenatore dei portieri per tutte le categorie
Il presidente, il vicepresidente Giuseppe Santoruvo e i mister tutti hanno accolto i genitori e i bambini della società  per lo scambio di auguri di un sereno Natale e felice anno nuovo.
Il presidente ha voluto omaggiare tutti i presenti e ha così concluso: «Nel ringraziare tutti coloro che hanno reso questa serata indimenticabile, auguro a tutti di vivere al meglio queste festività natalizie.Un ringraziamento particolare va a Francesco Mancazzo, Francesco Rossiello e ai dirigenti dell’Omnia per la loro ammirazione nei confronti del nostro progetto sportivo. La speranza della nostra grande famiglia per il 2015 è quella di continuare a crescere, con l’augurio di migliorare sempre più per dare nuova linfa al movimento calcistico nostrano».

Vito Matera – DaBitonto.it

“Giovani di valore” – Nel girone H comanda il Manfredonia

Guida sempre il Manfredonia nella speciale classifica “Giovani D valore”, progetto istituito dalla Lega Nazionale Dilettanti che prevede la corresponsione, al termine del campionato, di un premio in denaro per le prime 3 squadre di ogni girone, con i punti assegnati sulla base dell’utilizzo degli under. I dauni sono, dunque, al primo posto di questa graduatoria (aggiornata al 15° turno di campionato) con 881 punti, seguiti dal San Severo (763 punti) e dal Pomigliano (575).
Tra le salentine, bene il Grottaglie, ai piedi del podio con 574 punti; è risalito il Gallipoli, ora al 15° posto con 262 punti. Penultima ed ultima in classifica, rispettivamente, Brindisi e Taranto con 200 e 188 punti.

La Fidelis Andria si aggiudica il “IV Memorial Lucio Palazzo”

IV memorial Palazzo

Il torneo giovanile, dedicato alla memoria dello storico presidente biscegliese Lucio Palazzo, ha visto prevalere i Giovanissimi della Fidelis Andria nella finalissima al cospetto dei pari età del Barletta. Terzo posto per l’Unione Calcio, vittoriosa contro l’Fc Bari.

Si è conclusa con il successo dei Giovanissimi della Fidelis Andria la quarta edizione del “Memorial Palazzo”, che ha avuto luogo sabato 27 e domenica 28 dicembre presso il “Di Liddo”.

Una kermesse ormai tradizionale per l’Unione Calcio, svoltasi in un clima di festa e sportività. Buona la cornice di pubblico presente sulle tribune dell’impianto sportivo biscegliese e tanti complimenti indirizzati alla dirigenza azzurra da parte degli addetti ai lavori e dei numerosi genitori presenti.

Sabato 27 si sono disputate le semifinali; la partita inaugurale ha avuto come protagoniste Barletta Calcio ed Fc Bari. Ospiti d’onore il presidente biancorosso Gianluca Paparesta nonché il responsabile del settore giovanile barlettano, Vito Ippedico. La gara ha visto prevalere per 3-1 la compagine barlettana, che ha staccato il pass per la finalissima del torneo.

La sfida tra Unione Calcio e Fidelis Andria ha chiuso la prima giornata. In vantaggio grazie alla marcatura di Bassi, gli azzurri del tecnico Fanelli hanno subito la rimonta degli andriesi fino all’ 1-2 finale.

Nella mattinata di domenica, quindi, Unione Calcio e Bari (guidato dal tecnico biscegliese Giampiero Di Pierro) si sono sfidate nella finale valevole per la terza e quarta piazza. Una gara frizzante che,  alla fine dei due tempi da 30′, ha visto le squadre impattare per 2-2, con le reti azzurre firmate da Uva e Sinigaglia. I calci di rigore hanno decretato l’Unione Calcio terza classificata in virtù del 3-2 finale (5-4 complessivo).

Ancora più avvincente la finale per primo e secondo posto tra Barletta e Fidelis Andria, conclusasi sul 3-3 ai tempi regolamentari. I calci di rigore hanno premiato la compagine andriese, vittoriosa per 3-5 (6-8 complessivo).

Il Memorial si è concluso con la premiazione delle squadre partecipanti da parte dei dirigenti azzurri Enzo e Leonardo Pedone e del coordinatore del settore giovanile biscegliese, Renzo Ferrante.

Valentina Sinigaglia

Premio Disciplina: le classifiche attuali

Allo scopo di perseguire gli obiettivi indicati dalla Lega Nazionale Dilettanti, relativi all’osservanza della disciplina, in campo e fuori, il Consiglio Direttivo di questo Comitato Regionale, ha deliberato di assegnare un contributo, dell’importo pari alla tassa diritti d’iscrizione al campionato di competenza della corrente stagione sportiva, alle squadre vincenti il “Premio Disciplina” 2014/2015. Ecco le prime 3 classificate per ogni girone in cui sono impegnate le squadre baresi, brindisine e tarantine, aggiornate ad oggi 25/12/2014 (si puntualizza che la classifica finale sarà la somma di tutte le classifiche girone per girone)

SERIE D girone H
1) Polisportiva Sarnese 9,30
2) Manfredonia Calcio 13,05
3) Taranto F.C. 13,35
Prima classificata assoluta in Serie D: Ciserano 5,25

ECCELLENZA
1) Atletico Vieste 7,75
2) Sudest Locorotondo 9,75
2) Pro Italia Galatina 9,75

PROMOZIONE
Girone A
1) Giovinazzo Calcio 7,65
2) Virtus Calcio Putignano/Pol. Noci 9,85
3) Atletico Corato 10,00
Girone B
1) Lizzano 7,80
2) San Vito 8,25
3) Fragagnano 8,35
Prima classificata assoluta in Promozione Pugliese: Giovinazzo Calcio 7,65

1^ CATEGORIA
Girone A
1) Tre Torri Calcio 6,15
2) Real Siti 7,35
3) Margherita Terme 8,20
Girone B
1) Polimnia Calcio 7,35
2) Ragazzi Sprint Crispiano 7,80
3) Delfini Rosso Blu 8,55
Prima classificata assoluta in 1^ categoria Pugliese: Tre Torri Calcio 6,15

Pagare per allenare: i lati oscuri testimoniati da chi ha detto “no”

Accade soprattutto nei Dilettanti ma non ne è esente nemmeno la Lega Pro. Pagare per allenare sta diventando una richiesta sempre più comune delle società in crisi. Il tutto nascosto dall’apparenza del tecnico che si prende la panchina portando uno “sponsor”. Dietro, non c’è alcuno sponsor, solo una somma, a volte molto cospicua, di denaro.

Il primo a sollevare la questione nell’estate del 2012 fu l’ex portiere Salvatore Soviero: “Mi proposero di allenare una squadra qui intorno – raccontò riferendosi al salernitano – Ed io, che sono un giovane allenatore, dissi sì con entusiasmo. Poi però mi fecero sapere che ci volevano 50mila euro di sponsor. Se dovevo portare soldi, facevo il presidente e non l’allenatore”.
Di testimonianze se ne possono trovare a decine ma metterci la faccia, tirare fuori nomi di presidenti e società coinvolti, comporta un rischio molto alto, anche se l’epilogo di questa trattativa è negativo.
“Ti propongono una panchina e ti fanno sapere che c’è un altro collega pronto a soffiarti il posto. Poi ti quantificano la somma che dovresti versargli, dicendoti che se accetti, l’incarico è tuo. Io ho sempre rifiutato”. A parlare è un mister in serie D, ex calciatore con una buona carriera di medio-alto livello e che preferisce rimanere anonimo, nonostante queste proposte non le abbia mai accettate.
“E’ in questo modo che le società cercano di sollevarsi dal pagamento dell’allenatore e non so se questa pratica c’era anche negli anni passati – aggiunge il mister – So che la crisi economica ha aumentato i casi, sfruttando la fame di tecnici di arrivare ad una panchina ad ogni costo”. Sì perchè se si forma l’offerta, significa che c’è una domanda: “Ad attecchire questo fenomeno sono stati soprattutto personaggi che non avendo avuto una visibilità importante da calciatore, si sono inseriti nel mondo delle panchine stipendiandosi da soli, fino a proporre somme di denaro superiori con il passare degli anni”.
Come già detto succede nella categorie dilettantistiche ma non solo: “Accade soprattutto in Serie D – conferma il tecnico – ma anche in Lega Pro è in voga quest’abitudine diabolica”.
Detto questo, quanto bisogna pagare per allenare? “Non ci sono tariffe standard – risponde – anche se più sali di categoria e più aumenta la richiesta, semplicemente perchè le società devono pagare i contributi allo Stato, al contrario dei quelle non professionistiche”.
All’atto pratico, le società chiedono subito al mister la somma pattuita o comunque hanno bisogno vengano loro fornite delle garanzie sulla riscossione. Una di queste, passa proprio dai giocatori:“Chi accetta di allenare con questa pratica – spiega il tecnico – ha la possibilità di avere dei ragazzi, di solito giovanissimi, i cui genitori non sono disposti a pagare cifre elevate per far giocare i propri figli, ma che sommate formano un gruzzolo a volte cospicuo e quindi capace di raggiungere l’ammontare della somma accordata tra mister e club. Il problema è che sono sempre i ragazzi le vittime sacrificali, poiché si trattano di calciatori non proprio di livello eccelso e che finiscono con l’essere presto accantonati da questo mondo. Il tutto avendo fatto da strumento a questi pseudo-allenatori”.

Articolo pubblicato su Fantagazzetta.com

Gianni Pitta e’ tornato allo stadio. Dara’ una mano all’ASD Sport Lucera?

L’ex presidente del Lucera Calcio, Gianni Pitta, in tribuna al Comunale

Dopo quattro anni, Gianni Pitta si è rivisto allo stadio comunale di Lucera, domenica 21 dicembre in occasione della vittoriosa partita casalinga dell’Asd Sport Lucera con L’Atletico Orsara. L’ex massimo dirigente del calcio locale ha recepito l’invito giuntogli dal presidente della squadra celeste, prof. Biagio Russo, e ha preso posto in tribuna con l’attuale dirigenza. “Allo stadio, mancavo da quattro anni – ha detto aSunday Radio -. All’epoca, la situazione che si era creata intorno al Lucera Calcio mi aveva svuotato di ogni energia, un momento molto difficile che mi portò a lasciare nel modo che sappiamo. Oggi, anche alla luce del risvolto che ha avuto la vicenda stadio, con il pronunciamento ampiamente a mio favore del giudice, cosa che i media lo hanno riportato in modo incompleto, è caduto quell’impedimento psicologico che mi ha tenuto lontano da questo luogo, in tutto questo tempo”. Un Gianni Pitta ancora innamorato del calcio che, guardando le fasi della partita dell’Asd Sport Lucera, non ha potuto non rimandare indietro le lancette del tempo e, siamo sicuri, mentre dialogava con noi, ha rivisto ancora sul sintetico del Comunale i suoi giocatori, la compagine che conquistò laCoppa Italia regionale e che, in Eccellenza, disputò diversi campionati di vertice, partecipando ai play-off. “Ma lo ricordate Carminati? Lo notai in quella partita che perdemmo, con un suo goal, allo stadio della Vittoria con ilLiberty Bari. Lo chiamai dopo qualche giorno e mi sparò una cifra esorbitante, ma riuscimmo a portarlo in biancoceleste a fare reparto con Cannarozzi Salinno“. L’attaccante brasiliano esplose a Lucera e, poi, spiccò il volo verso le serie superiori, ma tanti altri furono i giocatori validi che i tifosi ebbero modo di ammirare. “In quegli anni, abbiamo anche avviato un progetto per la pubblicazione di una Storia delLucera Calcio – ha detto ancora Gianni Pitta -. Ricordo che fu chiesto a Franco Apollo di dare fondo, per giorni, a tutti i suoi ricordi, in modo da descrivere compiutamente l’esaltante periodo della sua presidenza. Quel lavoro possiamo riprenderlo e portarlo a conclusione; credo basti poco”. Non abbiamo chiesto, però, a Gianni se sia possibile un suo coinvolgimento nella nuova avventura calcistica che è partita dalla Terza Categoria. Qualcosa, probabilmente, potrebbe saperla il prof. Biagio Russo che, tuttavia, non si è sbilanciato. “Ho detto a Gianni che avremmo molto gradito la sua presenza allo stadio. E’ stato il protagonista di un momento importantissimo del nostro calcio, per cui è giusto dialogare con lui e ascoltare il suo parere. Ma non ci siamo detti nulla riguardo a sviluppi futuri”. Queste le parole del presidente, alle quali, ovviamente, almeno per quanto riguarda l’ultima parte, non vogliamo credere.

SundayRadio

Manfredonia: Riprendono gli allenamenti

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che nel pomeriggio di oggi, 27 dicembre 2014 alle ore 15.00 , la 1° squadra allenata da Mister Massimiliano Vadacca, riprenderà le sedute di allenamento, seguendo nei giorni successivi il seguente programma orario:

Domenica 28, doppia seduta di allenamento: al mattino alle ore 10.00 e nel pomeriggio alle ore 14.30.

Lunedì 29, seduta pomeridiana delle 14.30.

Martedì 30, doppia seduta di allenamento: al mattino alle ore 10.00 e nel pomeriggio alle ore 14.30.

Mercoledì 31: al mattino, dalle ore 10.00.

Giovedì 01 Gennaio 2015: nel pomeriggio alle 15.00.

Venerdì 02 Gennaio: nel pomeriggio alle ore 15.00.

Sabato 03 Gennaio: al mattino, a partire dalle ore 10.00 allenamento di rifinitura in preparazione alla trasferta ed al match contro il Taranto

Giulia Rita D’Onofrio

Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia calcio

Il San Severo chiude l’anno in ‘beneficenza’

Natale di riflessione in casa San Severo al culmine di una crisi di risultati che fa male. 4 sconfitte consecutive, nonostante un livello di ‘gioco’ che continua a mantenersi su buoni livelli, condannano il San Severo ad una precarissima posizione in classifica. Il terzultimo posto in classifica dei dauni comincia a preoccupare seriamente la società che, all’indomani della sconfitta nel derby con il Manfredonia, ha espresso la propria delusione contro gli ennesimi torti arbitrali subiti, ma anche nei confronti di alcuni componenti della rosa rei di non impegnarsi abbastanza.

Sul fronte crisi societaria sembra che il momento critico sia passato e il San Severo possa sperare in un prosieguo di stagione più tranquillo. La risoluzione della crisi ha portato con sè i primi movimenti di mercato, per tentare di rinforzare una rosa ridotta all’osso. Dall’Olympia Agnonese è arrivato il diciannovenne Lorenzo Rolli, terzino con già 42 presenze in serie D. Dalla Puteolana ecco l’attaccante Ambrogio Sorriso, classe ’94, in goal con i granata proprio contro il San Severo alla 1° giornata dell’attuale campionato. Il centrocampista Fonzino, 19 anni, proviene dal Taranto, dove quest’anno aveva totalizzato 10 presenze complessive condite da 1 goal. Infine Ciro Favetta, attaccante di 20 anni, aveva iniziato la stagione nella Frattese.
4 rinforzi dunque, l’ennesima iniezione di forze giovani in una rosa che comunque ad oggi ha un bisogno estremo di elementi di esperienza. E proprio sul mercato degli over svincolati si sta muovendo il Direttore Sportivo Pierluigi Marino, nella speranza di fornire a mister De Felice gli elementi utili a risalire la china fin dalla prima partita del 2015.

Il 30 dicembre, il San Severo saluterà il 2014 con una prestigiosa amichevole contro il Foggia Calcio in occasione del memorial ‘Anna Franco’.

Manfredonia – U.S.D. SAN SEVERO: 2-1
RETI: 49′ Florio (S); 64′ – 68′ rig. Bozzi

ARBITRO: Meraviglia di Pistoia.

MANFREDONIA. Barcellona; Fiore, Romeo, Totaro, Vergori, Colombaretti (63′ Coccia), Romito, C. Gentile, Scippo, De Rita (46′ Bozzi), Molenda (76′ Stajano). A disposizione: De Gennaro; Forte, Coluccio, Rizzi, A Gentile, La Forgia. Allenatore: Vadacca.

SAN SEVERO. Carotenuto; Rolli (61′ Fonzino), Colucci (83′ Montechiari), Mustone, Galullo, D’Arienzo, Sorriso, Mastrangelo, Favetta, Cammarota, Florio. A disposizione: Coccia; De Leo, D’Errico, D. Favilla, F. Favilla, Saracino, Popolo. Allenatore: De Felice.

NOTE – Ammoniti Romeo del Manfredonia; Sorriso, Carotenuto e Favetta del San Severo. Espulso Scippo del Manfredonia all’86’ per doppia ammonizione.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Giovinazzo, primo posto nella Coppa Disciplina

Angelo Germinario

Il club di Corrado Azzollini guarda tutti dall’alto col punteggio di 7,65 di penalità

È una stagione da protagonista, quella che sta vivendo il Giovinazzo, sesto nel girone A di Promozione, dove la formazione di mister Angelo Germinario è in corsa per un posto nei play-off, ovvero per gli spareggi promozione in Eccellenza.
Ma le alte quote, ad un tiro di schioppo dal giro di boa, il club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo le ha raggiunte anche nella speciale graduatoria della Coppa Disciplina, dove è addirittura al primo posto assoluto in entrambi i raggruppamenti, in qualità di squadra sin qui meno sanzionata dai provvedimenti disciplinari. Nella classifica sono incluse sia le società del girone A sia quelle del girone B: al primo posto c’è il Giovinazzo con il punteggio-coefficiente di 7,65, poi Lizzano (7,80) e San Vito (8,25). Una bella soddisfazione per la società biancoverde, la quale si affianca al brillante sesto posto in classifica nel campionato di Promozione.
Un orgoglio per la società che conferma una linea importante, quella della correttezza e del fair-play non solo in campo. Un plauso va anche agli staff dirigenziali e tecnici, bravi e capaci nel mantenere la giusta tensione per non incappare in sanzioni disciplinari. Un premio che testimonia oltre alla grande passione anche l’assoluta correttezza dei sostenitori giovinazzesi. Un pubblico per lo più composto da giovani appassionati, che vivono l’evento sportivo con la giusta passione e senza isterismi.
Intanto, se la sessione invernale dei trasferimenti dei giocatori appartenenti a società dilettantistiche si è chiusa, resta ancora aperta la finestra per i tesseramenti dei calciatori svincolati.
E il Giovinazzo, dopo gli innesti di Costantino, Uva e De Tullio, è sulle tracce di un estremo difensore under. Il nome (per ora top-secret) è già sul taccuino del DG Pasquale Misurelli e la trattativa potrebbe concludersi nelle prossime ore.

GiovinazzoViva

Tempo di riflessione in casa Atletico Tricase

Giuseppe Branà

Tempo di riflessione nell’ambiente Tricase, complice la sosta per le festività natalizie. Nonostante la buona ripresa nel torneo, dopo un avvio piuttosto complicato, sulla formazione rossoblu aleggia un velo di incertezza, legato principalmente ad una rosa ristretta numericamente rispetto alle altre squadre impegnate nella lotta alle posizioni nobili e con alcune carenze, soprattutto nel reparto avanzato. “Abbiamo una squadra che non può contare su ricambi che diano certezza di continuità di risultati – sottolinea l’allenatore, Giuseppe Branà . È bastato che a Lizzano fossero assenti l’attaccante D’Amico ed il difensore Greco e tutto è diventato terribilmente più complicato, nonostante la grande prestazione di Francesco Pellegino, che ha dato il suo validissimo apporto dopo il rientro al Tricase dal Casarano”.

“Continuo a ritenere – conclude nella sua disamina il tecnico rossoblu – che questa formazione abbia bisogno urgente di un attaccante d’esperienza, in grado di finalizzare il nostro gioco. Detto questo, è evidente che io sono a disposizione della società e mi atterrò alle scelte che intenderà fare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giovanili Unione Calcio, il programma del “IV Memorial Lucio Palazzo”

IV Meomorial Lucio Palazzo

Il torneo, riservato ai Giovanissimi, prenderà il via oggi pomeriggio presso il “Di Liddo”. Quattro le formazioni partecipanti: oltre l’Unione Calcio, si sfideranno Fc Bari, Barletta Calcio e Fidelis Andria.

Al via questo pomeriggio la quarta edizione del “Memorial Lucio Palazzo”, appuntamento ormai tradizionale per il calcio giovanile dell’Unione Calcio, in ricordo dello storico presidente biscegliese.
Quest’anno saranno ben quattro le pretendenti che si sfideranno sul terreno di gioco del “Di Liddo”; oltre ai Giovanissimi dell’Unione Calcio (categoria 2000/2001), parteciperanno anche i pari età dell’Fc Bari, nonché quelli del Barletta Calcio e della Fidelis Andria.

Nel pomeriggio odierno, con fischio d’inizio alle ore 15, si svolgeranno le semifinali. Domani mattina, invece, la fase conclusiva che culminerà con la premiazione della compagine vincitrice, a partire dalle ore 9.

Valentina Sinigaglia

La matricola terribile Salento Football

La matricola terribile Salento Football è stata finora una delle protagoniste assolute del girone B di Promozione. La formazione di Calasso sta dando vita ad uno spettacolare testa a testa con il Fragagnano per la lotta al primo posto e, alla ripresa, potrà contare sul pieno inserimento di tutti gli ultimi arrivati nella finestra di mercato invernale, grazie all’ottimo lavoro svolto dal responsabile dell’area tecnica Antonio Obbiettivo.“Volevamo una figura professionale  e la scelta è stata fatta cadere sull’ex Nardò e Casarano – spiega il presidente Andrea Paladini – . I fatti ci stanno dando ragione. Antonio segue anche gli aspetti legati agli oltre centocinquanta ragazzi che fanno parte del settore giovanile”.

Nell’ultima di campionato la vittoria sui cugini del Leverano che ha consentito alla Salento Football di allungare in classifica, ma Paladini non si fida delle inseguitrici:“Guadagnare terreno fa sempre piacere ma non si può certo ipotizzare una corsa a due per la promozione, in quanto alle nostre spalle team come l’Otranto ed il Leverano non molleranno facilmente. Noi, però, adesso puntiamo senza mezzi termini al salto nella massima categoria dilettantistica regionale”.


La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: Mario Zecca commenta il derby

Maurizio Zecca

Dopo il derby di Leverano, che ha visto la Salento Football spuntarla per 2-1 su un combattivo Leverano, il presidente bianconero, Maurizio Zecca, commenta così: “Il derby è stato sostanzialmente equilibrato e sempre in bilico, ben giocato da entrambe le contendenti ed anche molto corretto, a dispetto dell’importanza della posta in palio. Decisivi si sono rivelati gli episodi, che hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte della Salento Football, che l’ha spuntata. Dopo essere andati in vantaggio nel primo tempo con Giampiero Cazzella, nella ripresa siamo stati agganciati sull’1-1 sugli sviluppi di un corner. Ci siamo fatti sorprendere su palla inattiva. È comunque il caso di guardare avanti. Siamo pronti a ripartire con più convinzione di prima. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e vogliamo conquistare un posto nei playoff“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vuoi allenare… trovami uno sponsor! Migliaia di controlli dalla finanza

Le dichiarazioni dell’ ex portiere anche di Genoa e Venezia Soviero, che ha denunciato una pratica diffusa nei campionati minori: per sedersi in panchina servono contanti e contratti, ha aperto un vero e proprio caso nel mondo calcistico e a Guardia di Finanza sta indagando effettuando migliaia di controlli sulle società sportive dilettanti.

“Per allenare mi hanno chiesto uno sponsor da 50.000 euro”. La denuncia di Salvatore Soviero, ex portiere tra le altre di Genoa e Venezia, al giornalista del Foglio “Se avessi dovuto portare i soldi avrei fatto il presidente non l’allenatore”,

Sempre nell’indagine del giornalista del Foglio intervistato anche Marco Resca, meno famoso di Soviero, ma con un percorso professionale da fare invidia ad alcuni colleghi di serie A: “Sono laureato in Scienze alimentari e ho iniziato ad allenare da quando avevo 17 anni, ma non conoscendo nessuno avevo difficoltà a trovare una squadra. Inoltre, nei corsi organizzati dalla Federazione per prendere il patentino Uefa B come allenatore di base, gli ex calciatori ti passano sempre avanti e gli altri, più capaci e preparati, restano al palo”.

“Ero arrivato anche nei professionisti, allenando i Giovanissimi nazionali del Pavia. A me, comunque, non hanno mai chiesto di portare uno sponsor per allenare, ma sono a conoscenza di tanti casi simili. Così, persone che prima erano dei genitori che guardavano le partite dalle tribune, te li ritrovavi in panchina in squadre e in categorie importanti come la Promozione e l’Eccellenza, per non parlare di quelli che portano con sé i giocatori. In un caso addirittura nove. E quando la società ha esonerato l’allenatore si è poi ritrovata senza squadra”.

Dopo queste denuncie la Guardia di Finanza sta effettuando migliaia di controlli sulle società sportive dilettanti per scoprire chi si approfitta della voglia di allenare degli aspiranti allenatori.

 Tuttocampo

Salento Football: Luciano Quarta è sempre più il braccio armato

Luciano Quarta

Ha trascinato la Salento Football verso un altro grande successo, rimontando il Leverano nel derby grazie ad una doppietta: Luciano Quarta è sempre più il braccio armato della formazione di Calasso. “Ho la sensazione che quella in corso sia la mia miglior stagione – ammette l’attaccante –. Con i due centri realizzati nel derby sono salito a quota 14 nella classifica marcatori. Mi trovo sempre al posto giusto nel momento propizio, il che è merito di un collettivo che si sta dimostrando fortissimo. Voglio continuare a perforare i portieri rivali e contribuire a far restare in alto sino in fondo la Salento Football, che continua a tallonare il Fragagnano con una lunghezza di ritardo e che ha allungato rispetto alle inseguitrici più immediate. C’è da essere soddisfatti”.

Quarta ha confermato la classica legge dell’ex, andando a segno contro la squadra, quella bianconera, per cui ha giocato, ma non si è negato la gioia dell’esultanza. “Ho esultato – spiega il capocannoniere del girone B –, ma non per mancanza di rispetto nei confronti del sodalizio in cui ho militato nel recente passato. Per me il gol è gioia e quindi ritengo giusto esternare la mia felicità quando segno. Non ho alcun motivo di ripicca nei confronti della società presieduta da Maurizio Zecca”.

La Gazzetta del Mezzogiorno