Apricena: Un 2014 da protagonista

Apricena: Un 2014 da protagonista

Va in archivio in casa Madre Pietra Apricena un 2014 ricco di soddisfazioni  che ha visto la Società raggiungere un traguardo importante come la Promozione, in soli tre anni dalla formazione di questo gruppo dirigente e dal primo campionato in terza categoria. “Gli ultimi giorni dell’anno servono a tutti noi per fare il punto della situazione e tracciare un bilancio che, nel nostro caso, è più che positivo. Voglio ringraziare ogni singola persona che ha contribuito e sta contribuendo alla nostra causa”, commenta il Presidente Antonio Romagnoli.
“Abbiamo iniziato il 2014 in Prima Categoria, senza sapere dove saremmo arrivati. E a maggio, dopo una splendida cavalcata, abbiamo ottenuto sul campo il salto in Promozione, da neopromossi, con la denominazione di Vicarius. In estate, poi, abbiamo vissuto grandi cambiamenti, a partire dal nome: Madre Pietra Apricena. Un omaggio che abbiamo voluto fare alla nostra città e alla sua principale ricchezza economica, la pietra appunto, per la quale siamo conosciuti in tutto il mondo”.
“L’impatto con la Promozione non ci ha spaventati – va avanti Romagnoli – seppure molti di noi non si erano mai cimentati  con una realtà così importante. Dopo tanti anni abbiamo riportato Apricena, con orgoglio, nel calcio che conta. Certo abbiamo fatto qualche iniziale errore di inesperienza, ma siamo sempre stati bravi a ripartire e a risollevarci anche in classifica. E se il campionato finisse oggi saremmo salvi. Perché il nostro obiettivo, lo abbiamo dichiarato dal’inizio con molta umiltà e coerenza, è sempre stato quello di mantenere la categoria, in questa stagione d’esordio in Promozione. Il nostro, infatti, è un progetto che prevede una crescita graduale, ma continua. E l’arrivo di un uomo del calibro di Danilo Rufini, che ha rifiutato offerte dalla serie D per abbracciare il nostro progetto, è la testimonianza concreta della bontà del lavoro svolto”.  Ma non è solo la prima squadra a dare soddisfazioni alla Madre Pietra. “Siamo tra le poche società in tutta la Puglia ad avere una compagine di calcio a 11 femminile che disputerà il campionato di serie C regionale. Ragazze fantastiche che, dopo le tante vittorie nel campionato di calcio a 5, si sono buttate in questa nuova avventura e hanno subito superato il turno in Coppa Puglia, battendo squadre blasonate come Trani e Bari. Realtà ben più grandi di Apricena. Anche loro, insieme ai ragazzi dell’Under 18, stanno portando in alto il nome della Madre Pietra e della nostra città. E stiamo già lavorando per promuovere attività di scuole calcio, convinti dell’importanza dello sport quale veicolo di valori sani e genuini specie per i più giovani”.
“Siamo quindi più che soddisfatti di come sta andando la stagione e ci affacciamo al 2015 con fiducia e con la consapevolezza dei nostri mezzi. Ringrazio tutti i ragazzi,  sperando di non dimenticare nessuno. Grazie a Peppino, Marco, Giuseppe, Ottavio, Nicola, Umberto, Matteo, Vincenzo, Michele, Lino, Nazario, Pino, Tonino, Antonio, Arturo, Andrea, Gino, Marco Cervino, che lavorano per tutte le compagini. Grazie a Michele e Pasquale e agli sponsor che nonostante le difficoltà del periodo ci danno sempre un fondamentale supporto. E al mitico Matteo Milone, una istituzione del calcio ad Apricena, al quale rivolgiamo un grande in bocca al lupo visto che si trova in convalescenza a casa. E un grazie ai tifosi, quelli veri, per i quali lottiamo e lotteremo per raggiungere i nostri obiettivi. A loro e a tutti gli sportivi do appuntamento al prossimo 3 gennaio, alla ripresa del campionato. E approfitto per fare gli auguri a nome della Società per un sereno inizio di nuovo anno”, conclude Romagnoli.

laquis

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