ASD Sport Lucera: si comincia il 9 Novembre

allenamento

Il Campionato provinciale di Terza Categoria, al quale prenderà parte l’Asd Sport Lucera, comincerà domenica 9 novembre, con un unico girone, a differenza degli altri anni. Hanno presentato regolare domanda di partecipazione, oltre alla squadra che rappresenterà la nostra città, altre dieci compagini: Atletico OrsaraCagnano Varano CalcioElce,IschitellaNuova DauniaOrdona Società Sportiva,Sant’AgataSporting ApricenaSporting Sannicandro,Virtus Castelluccio. A giorni, sarà reso noto il calendario; tutte le società sono state iscritte di diritto alla Coppa di Capitanata, che prenderà il via prossimamente. Quanto auspicato dal presidente dell’Asd Sport Lucera, prof. Biagio Russo, di vedere slittare l’inizio del campionato di una settimana, si è verificato e questo consentirà ai ragazzi che solo dall’inizio di ottobre si allenano al Comunale di completare la preparazione con maggiore cura. Si dice un gran bene dalle parti dello stadio di questo gruppo di giovani, tutti lucerini, alcuni fermi da qualche anno, che lo staff tecnico dell’Asd Sport Lucera sta modellando al fine di cercare amalgama e intesa tra i reparti; da quanto abbiamo appreso, c’è impegno e voglia di lavorare per rispondere con efficacia alle sollecitazioni dell’allenatorie.

La prevista amichevole con l’Alberona, giovedì 23 ottobre, non ha avuto luogo per problemi improvvisamente occorsi agli ospiti.

SundayRadio

Manfredonia: Il Brindisi per sfatare il tabù Miramare

Domenica al “Miramare” è in programma il derby ufficiale numero 22 tra Brindisi e Manfredonia.Bilancio in assoluta parità con 9 vittorie per parte ed appena 3 pareggi in 21 sfide complessive. Ma il dato statistico interessante è un altro: il Brindisi non fa bottino pieno a Manfredonia da 20 anni, ovvero da un 1-3 nel campionato di Eccellenza Pugliese 94-95. Da allora solo sconfitte: 5-1 nel 97-98, 4-0 nel 98-99, 1-0 in notturna nel 00-01, 2-0 in un sabato di febbraio nel 2002 con uno stupendo gol in apertura di Ivan Romito, fino ad arrivare all’1-0 in Seconda Divisione (vecchia C2) firmato Arigò nell’annata del fallimento, il 2009-2010. Ultima sfida il 2-1  dello scorso novembre con gol del brindisino De Vita.

Come ex della sfida, oltre ad Ivan Romito (che dovrebbe partire dalla panchina), figurano Massimo Pollidori e Mario Terracciano, terzino sinistro nel biennio di gloria 2004-2006 in C2 e C1, al fianco, fra gli altri, di Nicola Calabro e Stefano Trinchera, due che hanno vestito entrambe le maglie. Nel Manfredonia invece, oltre a De Vita, un altro ex è l’ultimo arrivato, il classe ’97 Luca Franco, prodotto del vivaio brindisino.

Novità di quest’anno è il via libera alla trasferta per i sostenitori biancoazzurri, che ritorneranno al Miramare dopo il divieto dello scorso anno per motivi di ordine pubblico. Da fonti brindisine, i supporters che arriveranno a Manfredonia dovrebbero essere all’incirca un centinaio.

Graziano Sciannandrone


L’Avetrana a Pellegrino

Pellegrino

Il nuovo allenatore della prima squadra è Claudio Pellegrino. Il nuovo Mister già a lavoro con la squadra da questo pomeriggio.

La società, dopo le dimissioni di Mister Giovanni De Nitto, ha presentato quest’ oggi alla squadra il nuovo allenatore Claudio Pellegrino.

Claudio Pellegrino, 44 anni, di San Pancrazio Salentino, è stato uno dei centravanti più prolifici del calcio dilettantistico pugliese e per più di vent’anni è stato grande protagonista in Serie D, Eccellenza e Promozione, facendosi valere anche in C-2 con la maglia del Fasano arrivando a disputare i playoff per il salto in C-1.

Il neo mister della U.S.D. Avetrana ha lasciato un ottimo ricordo di sé anche in seno alle società dove ha giocato, Mesagne, Martina, Fasano, Galatina, Nardò, Maglie ecc. segnando tanti gol e mietendo diversi successi. Da allenatore ha diretto per due anni il San Pancrazio, il Racale, il Mesagne e il Grottaglie in serie D.

Le parole del Presidente Saracino al momento della presentazione: “La scelta è ricaduta su Pellegrino, poichè dopo un figura carismatica come De Nitto, non potevo che scegliere un allenatore all’altezza di quelle che sono le aspettative della società per la stagione in corso. Avetrana non mollerà nulla per tutto il resto del campionato.”

Unione Calcio in casa del Quartieri Uniti per tornare a vincere in campionato

Esultanza Unione Calcio

La compagine biscegliese si prepara a render visita ai baresi sul sintetico del “Diomede” nel match del settimo turno di Promozione. Occorre cambiar passo dopo il magro bottino nelle ultime tre gare. Assente per squalifica l’attaccante Lannunziata.

Nuovo impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica sul sintetico del “Diomede” del quartiere San Paolo dove sfiderà il Quartieri Uniti Bari (fischio d’inizio ore 14,30). Gli azzurri sfideranno la compagine del capoluogo con l’obiettivo di portare a casa l’intera posta ed invertire, così, la rotta che ha visto Di Pinto e compagni raccogliere appena 2 punti nelle ultime 3 gare.

Di fronte ci sarà un Quartieri Uniti Bari reduce dalla sconfitta esterna contro l’Apricena (2-1) e che vorrà tornare a far punti dinanzi al pubblico amico. La formazione del tecnico De Bellis, retrocessa dal campionato di Eccellenza, è composta da molte giovani leve il cui scopo è acquisire il prima possibile la permanenza nella categoria. In questo primo scorcio di campionato i baresi hanno incamerato 7 punti, frutto di 2 vittorie (ottenute entrambe al “Diomede”), 1 pari e 3 sconfitte.

Una gara da non sottovalutare per gli azzurri che, centrando un risultato positivo, potrebbero affrontare con la giusta carica la nuova settimana e l’impegno casalingo di Coppa Italia previsto per giovedì 30 ottobre controla Nuova Molfetta.

I ragazzi di mister Di Corato si recheranno al “Diomede” senza lo squalificato Lannunziata, appiedato dal giudice sportivo per due turni. Formazione al completo, invece, per il Quartieri Uniti.

Dirigerà l’incontro il signor Lillo di Brindisi, coadiuvato da Fusco e Romano, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia 

Gravina: Quando l’agonismo passa in secondo piano

Il match FBC Gravina – Giovinazzo anticipato alle 11.30 per lutto cittadino

A seguito della tragica morte sul lavoro dei due operai gravinesi Renzo Scalese e Paolo Lopez, occorsa in settimana e per la quale è stato proclamato una domenica di lutto cittadino, la gara tra FBC Gravina e Giovinazzo, valida per la settima giornata di campionato di Promozione Pugliese, si disputerà non più alle ore 15.00 come inizialmente programmato, ma alle 11.30 al Comunale di via Fezzatoia a Gravina.

Sarà certamente una gara dove il ricordo dei due sfortunati operai gravinesi prevarrà su ogni fattore di carattere tecnico-sportivo. A tal ragione, anzi, la stessa società gravinese si stringe accanto alle famiglie dei due “eroi” manifestando la propria vicinanza in un momento davvero triste.

Passa certamente in secondo piano, in simili momenti, ogni riferimento al brillante cammino dei gialloblu (sei vittorie in altrettanti incontri) e le grandi attenzioni rivolte negli ultimi giorni dai media locali e nazionali verso una favola, quella della FBC Gravina appunto, che raccoglie sempre più consensi e attestati di stima. Ma domenica le attenzioni e i meritati attestati di affetto saranno per i poveri Renzo e Paolo.

Domingo Mastromatteo

Gravina

Sfida cruciale a Casarano per la Sudest Locorotondo

La locandina dell’evento

Il calcio non sempre premia chi merita. Capita di giocare bene ma non raccogliere i giusti risultati. La gara col Vieste rientra di diritto negli incidenti di percorso, che nell’arco di una stagione vanno sempre messi in preventivo. Una disamina più approfondita della gara contro i foggiani metterebbe in luce un gran primo tempo disputato dai blaugrana per intensità e qualità di gioco espresso. Non casualità, ma la crescita costante di un gruppo che pian piano comincia ad amalgamarsi sotto tutti i punti di vista. E’ pur vero che le giornate passano inesorabili ma la svolta può cominciare già da domenica contro un Casarano, che non ha ancora vinto ma agguerrito. La Sudest Locorotondo è artefice del proprio destino: vincere vuol dire dare una scossa, non solo alla classifica, ma anche al morale e alle ambizioni.

STATISTICHE – Il Casarano, dopo l’avvicendamento Geretto-Oliva, naviga a pari passo con i blaugrana a quota 4 punti. Sinora ad ora i salentini non hanno mai vinto, collezionando 4 pareggi e 2 sconfitte con 2 reti realizzate e 4 subite. L’andamento è identico sia in casa che in trasferta (tre punti realizzati). Al Capozza, la compagine di mister Oliva non ha mai segnato, subendo però una sola rete. La Sudest Locorotondo, dopo aver accumulato una vittoria e un pari esterno, è scivolata nuovamente al Viale Olimpia. 10 le reti totali subite; in trasferta, dopo due k.o. consecutivi, le api hanno rialzato in parte la testa nel bunker del Nardò, impattando 1-1. Un solo gol messo a segno a domicilio rispetto alle 2 reti casalinghe.

BELTRAME SQUALIFICATO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Beltrame in attacco, appiedato dal giudice sportivo. Potrebbe rientrare Giuseppe Mignone mentre partirà, molto probabilmente dal primo minuto, Nando Galetti in attacco. In difesa non dovrebbero esserci novità mentre sulle corsie esterne potrebbero agire Caputo e l’ex Fraschini.

CAMMAROTA IN ATTACCO – Oliva non dovrebbe avere defezioni di rilievo con Pellegrino tra i pali, Tarsilla, Amato, Liberacki e Pellegrino in difesa, la coppia Rosciglione-Marino a centrocampo e Salbre e Akuku (o Shehu) a supporto di Cammarota e Pedone.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Gasparre e Casalino di Bari.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

Ug Manduria: tra passato e futuro Mancuso si racconta

Mancuso

Ventisette anni appena ed un’etichetta da veterano cucita addosso. Uno zaino d’esperienza alle spalle, costruita nei campi di terra battuta, dove i colpi di testa contano più di quelli di genio. Una carriera che poteva fin dal settore giovanile prendere senz’altro un’altra piega, dopo aver assaporato all’alba dei quattordici anni, la selezione giovanile della nazionale italiana. Un ascensore di emozioni che lo ha riportato a casa, suo malgrado, non avendo capitalizzato le occasioni che la vita ogni tanto ti fa toccare con mano. Poi gli infortuni, la sorte mal assecondata da un testa un po’ bizzosa, che ha deciso di costruire un Mancuso meno da vetrina e più  da battaglia di periferia. E cosi ancora Manduria, la sua Manduria, solo dopo aver trascorso la passata stagione a Lizzano. Difensore centrale, è il vestito che Cosma gli recapita, lì dove l’esperienza si respira a palate, e sbagliare non è ammesso neanche se sotto hai una lastra di ghiaccio. La cera è da uomo navigato, comincia forte, a tratti fortissimo, poi uno strappo di quattro centimetri e mezzo gli indica necessariamente la via dei box. Ancora un po’ di pazienza e poi tornerà a far soffrire le sue corde vocali da baluardo della difesa.

Allora Leonardo, quanto manca al tuo ritorno in campo?

“Due settimana di sofferenza e poi tornerò a dare una mano ai miei compagni. Non vedo l’ora di rientrare, hanno bisogno di me soprattutto fuori casa.”

Mancuso, Erario, Lanzo, Scarciglia. Sei tra i veterani della comitiva, esperienza e malizia al servizio del gruppo. Domenica, la difesa era composta quasi interamente da ragazzi under e si è disimpegnata egregiamente. Qual è il segreto?

“Affiatamento, unità d’intenti e spirito di gruppo. Sono componenti fondamentali all’interno di uno spogliatoio. C’è una sana concorrenza che stimola giornalmente tutti i ragazzi a fare bene. Grande merito va dato al mister che è riuscito in poco tempo a far giocare praticamente tutti, ovviamente con minutaggi differenti. Tutto ciò consente di cementare ancor di più la squadra, composta soprattutto da amici, anche fuori dal campo.”

Cosa manca a questa squadra per tornare a vincere in trasferta?

“Manca la giusta cattiveria agonistica fuori casa, e giocare con una certa intensità per 90 minuti anziché 60. Pecchiamo un po’ d’inesperienza, pero complessivamente siamo un gruppo giovane e non possiamo colpevolizzarci per questo. Dobbiamo crescere, lavoriamo giornalmente per migliorarci.”

Su Cosma tutti hanno espresso pareri abbastanza positivi. Mancuso, cosa ti ha colpito maggiormente del tecnico biancoverde?

“Lui insieme a tutti noi ha fatto una scommessa, in una piazza particolare come Manduria, in un momento storico difficile per tutti. Prima che essere un bravo tecnico, è una bravissima persona. Nella mia carriera non ho mai incontrato un allenatore cosi preparato dal punto di vista tattico. Lavora sul campo come pochi e ha il pregio di tenere il gruppo coeso.”

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

III Categoria: Ecco le iscritte. Si parte il 9 Novembre

Si comunicano le società che, alla chiusura delle iscrizioni, hanno fatto pervenire regolare domanda di partecipazione:
 911633 S.S. ATLETICO ORSARA
 921339 A.S.D. CAGNANO VARANO CALCIO
 070772 U.S.D. ELCE
 942047 G.S.D. ISCHITELLA
 075312 A.S.D. NUOVA DAUNIA
 941284 A.S.D. ORDONA SOCIETÀ SPORTIVA
 914446 G.S.D. S.AGATA
 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
 941971 A.S.D. SPORTING APRICENA
 936648 F.C.D. SPORTING SANNICANDRO
 936650 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO
Il campionato sarà articolato in un unico girone, sui prossimi Comunicati Ufficiali verrà reso noto il calendario.
Inizio previsto: domenica 9 novembre

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 3-0
Vieste fuori dalla coppa

Si ferma ai quarti il cammino dell’Atletico Vieste in Coppa Italia. Non è riuscita l’impresa agli uomini di Massimo Olivieri che avevano bisogno di ribaltare la sconfitta per 1-2 subita un paio di settimane fa al “Riccardo Spina”; il 3-0 finale odierno premia i padroni di casa della Libertas Molfetta che in semifinale incontreranno l’Atletico Mola, vittorioso sullo Sporting Altamura.

La svolta della gara giungeva poco dopo la mezz’ora quando Camasta veniva espulso per doppia ammonizione; sulla punizione susseguente, i padroni di casa sbloccavano il risultato con Lanave. Le reti di Vitale e Turitto nella ripresa ponevano fine alla contesa.

Chiuso il capitolo Coppa Italia, l’Atletico Vieste potrà concentrarsi sul campionato dove l’attende la difficile sfida con l’Atletico Mola; con la gara di domenica al “Riccardo Spina”, Rocco Augelli e compagni cercheranno di restare nelle zone alte della classifica.

Atletico Mola – Sporting Altamura 3-1
Sintesi della gara

I molesi forti anche del vantaggio dell’andata, ricordiamo la vittoria di misura in quel di Altamura per i ragazzi allenati da mister Fumai, vincono anche al ritorno per tre a uno, per i padroni di casa in rete Serri, Ventura e Lorusso, mentre la rete altamurana è di Stefanini. Questa vittoria decreta il passaggio del turno per il Mola e l’eliminazione per lo Sporting Altamura.

Per i biancorossi allenati da mister Gennaro Di Maio però è subito tempo di riprendere la concentrazione e recuperare le forze perchè domenica è tempo di campionato, ospite fra le mura amiche del D’Angelo la Libertas Molfetta del presidente tutto fare Mauro Lanza un incontro molto importante per entrambe le formazioni.
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Coppa Italia Eccellenza:
I risultati dei quarti di finale

Si sono giocate oggi le gare di ritorno dei quarti di finali, a seguito delle quali si sono definite le quattro semifinaliste. A passare il turno,  sono il Nardò, l’Atletico Mola, Libertas Molfetta e la Virtus Francavilla. Le semifinali si giocheranno il 13 ed il 27 Novembre. Di seguito i risultati ed i marcatori odierni

Nardò-P.I. Galatina 3-1 (and. 2-1)
29’pt R. Rizzo (N), 3’st e 7’st Rana (N), 40’st S. Rizzo (G)

Virtus Francavilla – Hellas Taranto 2-0 (and. 1-0)
7’pt Suti, 49’st Gallù

Atletico Mola – Sporting Altamura 3-1 (and. 1-0)
18’pt Serri (AM), 25’st Ventura (AM), 27’st Lorusso (AM), 30’st D’Introno (SA)

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 3-0 parziale (and. 2-1)
33’pt Lanave, 37’st Vitale, 43’st Turitto

Matteo Tomaiuolo ritorna al GS Troia

Tomaiuolo

Matteo Tomaiuolo è nuovamente tesserato con i colori gialloverdi. Gradito ritorno del bomber nella Città del Rosone, che lo ha visto protagonista e leader per molti anni. Attaccante velocissimo, Matteo è stato il più grande realizzatore della Storia del Troia. Un vero e proprio ‘blitz’ quello del Presidente La Salandra che in mattinata, con una delegazione societaria, ha contattato l’amico di sempre Matteo Tomaiuolo per invitarlo a sposare la causa gialloverde. “L’esperienza al servizio di una squadra giovane per la crescita dei nostri ragazzi.” queste le parole del Presidente, nel presentare, nella sede legale, un pezzo di storia gialloverde. “Ringraziamo Matteo Tomaiuolo per la disponibilità. Questa è casa sua.”
Matteo, con l’umiltà di sempre, ha mostrato la sua felicità ed il suo entusiasmo per l’interessamento della dirigenza gialloverde; dicendosi pronto a questa nuova scommessa.

Coppa Italia Eccellenza

Partono tutte con il vantaggio di aver vinto l’andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia Eccellenza: un vantaggio non da poco, per Mola, Molfetta, Nardò e Francavilla che cercheranno il passaggio del turno nella gara casalinga di ritorno. Il Nardò avrà sulla carta il compito più agevole contro il Galatina che sarà più concentrato a risalire la classifica in campionato. Piena di insidie la partita della Virtus con l’Hellas Taranto, rinfrancata dalla prima vittoria in campionato, dai primi gol di De Tommaso e dal ritorno di bomber Galeandro.

A. MOLA – SP. ALTAMURA Valerio Vogliacco, di Bari
L. MOLFETTA – A. VIESTE Jacopo Pascariello, di Lecce
NARDO’ – GALATINA Antonio Zammillo, di Brindisi (a Copertino)
V. FRANCAVILLA C. – H. TARANTO Pierpaolo Natilla, di Molfetta (ore 19)

Salentosport.net

La Polisportiva Sammarco riparte dal poker di Margherita

Smaltita la delusione post derby e Torremaggiore è tempo di guardare avanti
E domenica con il Minervino per continuare a salire in classifica

E’ ripartita subito e lo ha fatto alla grande la Polisportiva Sammarco: dopo lo cocente sconfitta nel derby con gli odiati “cugini” dell’A.S.D. e il brutto pareggio interno con il Tre Torri Torremaggiore, non ci poteva essere prestazione e modo migliore per cominciare a rialzarsi. La larga vittoria in casa del Margherita Terme ha riportato quella convinzione nei propri mezzi e quell’entusiasmo che era andato via via scemando dopo i due brutti passi falsi.

La Torre e Ramunno hanno iniziato a segnare con continuità, la difesa non ha preso gol, la linea mediana ha retto bene e anche chi è subentrato a partita in corso ha detto la sua su un campo da sempre ostico e insidioso. La classica vittoria scacciacrisi, si direbbe, anche se di crisi vera e propria non si può parlare, essendo solo alla quarta giornata. Adesso però bisogna dare seguito a quest’importante successo e domenica la chance è di quelle ghiotte, di quelle che non si possono sbagliare. Nel nuovo “Tonino Parisi” arriverà infatti un non irresistibile Minervino Murge, penultimo con soli due punti all’attivo, ma l’errore che non bisogna (ri)fare è quello di pensare di avere già la vittoria in tasca e quindi mancare di concentrazione e cattiveria come successo con il Tre Torri Torremaggiore.

L’occasione, per la squadra del patron La Porta, è troppo importante per continuare la corsa a quel secondo posto che vorrebbe dire al 99% Promozione, perché per il vertice, come si sapeva ancor prima dell’inizio del campionato, non ci sarà storia, con l’Audace Cerignola che, a meno di un suicidio calcistico, dovrebbe stravincere e a mani basse questa Prima Categoria.

Decisive quindi le prossime gare per i ragazzi dei mister Cursio-Radatti che, dopo l’impegno casalingo col Minervino, andranno a far visita ad un altro concorrente per il secondo posto, quel Reali Siti Stornarella delle meraviglie che l’anno scorso fece un girone di ritorno strepitoso ma che poi non servì per il salto di categoria.

La compagine Granata, allestita dal ds Angelo Gaggiano, ha però i mezzi tecnici e una dirigenza alle spalle più solida che mai per far divertire i propri tifosi, gli stessi che non fanno mai mancare il proprio apporto sia in casa che fuori e che sognano di ritornare in quella categoria che manca da ormai troppo tempo a San Marco, quella categoria e quella speranza chiamata Promozione.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia

Gigi Bruno cerca di risollevare la Toma Maglie

Gigi Bruno

Gigi Bruno cerca di risollevare la Toma Maglie dalla situazione in cui è piombato: “Ho ereditato una situazione difficile. Sul piano atleticooccorre recuperare il tempo perduto, ma ci sarà da lavorare tanto anche dal punto di vista mentale in quanto, dopo una serie di risultati negativi, il morale dei calciatori è fatalmente sotto i tacchi. Nonostante ciò sonofiducioso, perché il gruppo che mi è stato affidato ha delle qualità e sono certo che, tutti insieme, riusciremo a venire fuori dal momento buio”.

“Ho rifiutato altri club di Promozione – prosegue Bruno- che mi hanno proposto la loro panchina. Nella seconda categoria dilettantistica regionale potevo accettare solo di guidare la Toma ed è quello che ho fatto perché sono molto legato al sodalizio giallorosso ed alla piazza. Mi aspetto che i tifosi si stringano intorno a noi con il solito calore, ma che abbiano anche pazienza e ci permettano di lavorare senza pressioni per migliorare il nostro rendimento”.

Ora per il Maglie il Fasano in casa e poi l’Otranto in trasferta: “Si tratta di due test molto ostici, contro due ottimi complessi. Con determinazione e grande attenzione, però, dovremo cercare di conquistare dei punti che sarebbero preziosi per la classifica e per il morale. Affrontando questi due match con dedizione e grande applicazione possiamo fare bene. A Manduria ho notato segnali incoraggianti”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo – Gravina 1-2
Il Monte combatte ma deve arrendersi

stemma Monte Sant'AngeloGrande atmosfera al comunale di Monte Sant’angelo per il big match della 6^ giornata. Pubblico delle grandi occasioni, folta rappresentanza del tifo gravinese, e clima estivo sono gli ingredienti giusti per una meravigliosa giornata di sport che le squadre in campo onoreranno fino alla fine.

Primi minuti della prima frazione in affanno per i gialloblu che subiscono la maggiore vivacità dei locali, i quali vedono premiata la superiore grinta al 12’. Da un corner sulla destra Lauriola insacca quasi indisturbato trafiggendo Cilumbriello.

È il gol del vantaggio per il Monte Sant’Angelo e il primo sinora incassato dalla porta gravinese dall’inizio del campionato. Il Gravina prova a scuotersi e potrebbe pareggiare al ’16 con Millan, in realtà l’argentino insacca ma il direttore di gara annulla per sospetto fallo dello stesso difensore murgiano. È un primo tempo abbastanza contratto per gli ospiti e sebbene Albano al ’37 prova ad impensierire Ferrazzano, è Quitadamo che spaventa nuovamente la difesa gialloblu con un bel tiro al volo ottimamente sventato però dal portiere gravinese.

Nella ripresa il Gravina prova a scuotersi ed a riprendere il risultato. Gran merito della riscossa gravinese è da ascrivere a Cardano, subentrato allo sfortunato Chiaradia (grave infortunio per una brutta botta al setto nasale e partita sospesa per oltre 5’ per consentire l’ingresso dell’ambulanza). Il jolly gravinese dapprima serve ottimamente Gilfone per il pari di petto al ‘9, sette minuti dopo realizza il gol partita con un gran tiro dal limite su assist di Albano.

Il Gravina si chiude non permettendo ai bianconeri di affacciarsi dalle parti di Cilumbriello, e riparte in contropiede costruendo nitide palle gol con Albano al 28’ (a tu per tu con Ferrazzano spara però addosso all’estremo difensore foggiano) e Scaringella al 45’ (in contropiede scarta difesa e portiere ma viene all’ultimo stoppato in angolo).

Grazie al pari dell’Atletico Corato, i gravinesi si issano alla testa della classifica con 18 punti, seguiti ora a 14 dai coratini, mentre il Monte resta fermo a 13. Domenica 26 ottobre ancora un match interno contro un insidioso Real Bat.

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza, Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadano, Gemma. All. Mimmo. A disp: Starace, Mangiacotti, Totaro, Armillotta, Nanni, Simone, Urbano.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia (Cardano), Millan, Lafortezza, Chessa, Grittani, Silvestri (Baldassarre), Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Sisalli, Rifino.

ARBITRO: Palmisano ASSISTENTI: Donatelli, Nardi
MARCATORI: Lauriola (12’), Gilfone (54’), Cardano (’61).

Monte Sant’Angelo – Gravina; Lauriola in gol

A.S.D. Canosa- U.S.D. Giovinazzo 0-1
Giovinazzo corsaro vince a Canosa

A segno Papapicco. 

Terza sconfitta per il Canosa su cinque gare di campionato disputate, la seconda di fila dopo la trasferta amara a Monte S.Angelo, la prima casalinga ad opera di un volitivo Giovinazzo ben disposto in campo da mister Germinario che ha sfruttato la partenza veloce infilzando a freddo la difesa  rossoblu. Il Canosa che,  privo del suo allenatore Iannone  convalescente e sostituito in panchina dal suo vice Corcella, ha schierato:  Conte in porta, il capitano Rizzi e Cuocci  al centro della difesa, gli under Cassatella ed Andriani laterali, Cellamaro, Cormio, Seccia  e l’under Farid a centrocampo,  Diviccaro e De Lorenzo in attacco. Poche novità di rilievo tra gli ospiti che hanno dedicato la vittoria al capitano Domenico Lops  infortunatosi la scorsa domenica oltre alla maglia bianca indossata a inizio gara dal portiere Colagrande riportante la scritta “Ti aspettiamo capità”. Con un bella discesa il Giovinazzo si porta in vantaggio grazie a Papapicco, ex Sporting Altamura, bravo ad inserirsi tra i centrali difensivi del Canosa ed a calciare dal limite dell’area mandando la palla nell’angolo alto della porta alla sinistra di Conte. I padroni di casa hanno subito la palla per pareggiare ma Diviccaro servito da De Lorenzo manca di poco l’aggancio. Verso la mezz’ora sono ancora i biancoverdi a rendersi pericolosi in un paio di occasioni, prima su  punizione e poi un gran tiro di Vernice  dal limite dell’area che non sorprendono l’estremo difensore canosino. Il Canosa risponde con Farid veloce ad involarsi verso l’area avversaria  ed a crossare per De Lorenzo, ma la palla è fermata con le mani da Angelico, ultimo uomo della retroguardia, che l’arbitro punisce con cartellino giallo invece del rosso dando la punizione ai rossoblu, battuta da De Lorenzo di poco alta sulla traversa. La prima frazione di gioco si conclude con il Canosa all’attacco alla ricerca del pareggio che De Lorenzo sfiora di poco.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnando un calcio di punizione che non sortisce effetto. Mister Corcella effettua due cambi per il Canosa inserendo Fiorella e Michielli al posto di Cellamaro e Cassatella  per cercare di risolvere la situazione con forze fresche, in un pomeriggio di gran caldo che ha influito sul rendimento  dei giocatori. La squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, resta imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che hanno tenuto a bada De Lorenzo e compagni apparsi sottotono rispetto all’ultima partita giocata in trasferta. Nel finale la palla del pareggio è sulla testa di Diviccaro, servito da De Lorenzo ma il portiere Colagrande gli nega la gioia del gol. La squadra canosina subisce i fischi e le prime contestazioni  della stagione da parte del pubblico ancora una volta presente in massa sulle gradinate dello Stadio S.Sabino. Una serie di risultati negativi che nessuno si aspettava oltre al gioco deficitario e prevedibile  mentre la posizione in classifica si fa davvero critica. Il Canosa  nelle prossime gare dovrà affrontare in  trasferta il  Bisceglie in programma giovedì per il ritorno di coppa e domenica a Rocchetta S.Antonio(FG)  il Celle S.Vito per la sesta giornata di campionato mentre  il Giovinazzo alla terza vittoria consecutiva ospiterà il Corato ancora imbattuto. 

A.S.D.Canosa: Conte, Cassatella (dal 58’ Michielli), Andriani, Rizzi, Cuocci, Cormio, Seccia Cellamaro(dal 58’ Fiorella), Farid(dal 79’ Volpe), De Lorenzo, Diviccaro. A disposizione: Lacivita,  Di Gennaro, Dimmito, Palmitessa. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

U.S.D. Giovinazzo: Colagrande, Signorili, Papapicco, Porfido, Facchini, Angelico, D’Angelo (dal 65’Fanfulla),Vernice, Bozzi(dal 59’Rosselli), Petaroscia(dall’84 Patruno), Trillo.A disposizione:Terlizzi, Senigallia, Ronconi, Cubaj. Allenatore Angelo  Germinario

Arbitro: Davide Ambasciati della Sezione di Foggia coadiuvato dagli assistenti Mattia  De Simone e Alessandro Scrima   della Sezione di Taranto

Rete: 2’ Papapicco
Ammoniti: Seccia, De Lorenzo, Facchini, Trillo

Bartolo Carbone

Gli undici del Giovinazzo scesi in campo

Interviste in casa Reali Siti

“Pensiamo Solo A Noi Stessi, Non Siamo Antagonisti A Nessuno”.
Interviste in casa Reali Siti a Iungo, Binetti, Compierchio, Ciurlia e Fiordelisi. A cura di Antonio Villani.

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Giudice Sportivo
Decisioni del 22/10/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Ultrattivi – Virtus Molfetta 2-0
arrivano i primi tre punti!

Finalmente si sblocca la classifica degli Ultrattivi nel girone A della Prima Categoria regionale. Dopo un inizio confortante dal punto di vista del gioco ma pessimo per quanto attiene ai risultati, i ragazzi del mister Gianluigi Colonna battono la Virtus Molfetta 2 a 0 aggiudicandosi l’intera posta in palio.

Nella “nuova casa” di Gravina in Puglia (a fine novembre scadrebbero i termini per la consegna dei lavori del “Cagnazzi” di Altamura) gli altamurani entrano in campo determinati e vogliosi di dimostrare che la classifica non rispecchia il loro reale valore. Da segnalare l’esordio della casacca gialloblù in segno di ringraziamento per la disponibilità e l’accoglienza riservata dalla città e dalla locale società FBC Gravina. Nella prima mezz’ora di gioco le squadre si equivalgono: da segnalare tre azioni pericolose firmate da Basile e Caputo per i padroni di casa, e le risposte di Sallustio e Pesce per gli ospiti. Attorno al 35′ il direttore di gara decide di espellere il terzino destro molfettese Spagnoletta, reo di aver commesso un fallo di reazione ai danni di un calciatore altamurano.

Nella ripresa gli Ultrattivi, forti della superiorità numerica, prendono in mano il pallino del gioco cercando di bucare la difesa ospite. Gli ospiti, comunque, almeno sino al 70′ riescono a contenere gli attacchi altamurani creando anche, in contropiede, un paio di azioni pericolose. Le sostituzioni operate dal mister Colonna danno una scossa alla squadra che, a quindici minuti dal termine si porta in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner battuto da Manicone, Cannito prolunga di testa la traiettoria del pallone imbeccando Calia sul secondo palo: per lui è un gioco da ragazzi gonfiare la rete portando in vantaggio la sua squadra. La rete altamurana manda in confusione la squadra ospite che capitola definitivamente tre minuti dopo. La seconda rete porta la firma dei nuovi entrati Vitale e Zocco con quest’ultimo bravo a superare in velocità il proprio marcatore battendo l’estremo difensore ospite Detaro. Al fischio finale gli Ultrattivi possono finalmente festeggiare col proprio pubblico, giunto numeroso a Gravina in Puglia per dare sostegno ed incitamento alla formazione biancorossa.

Nella prossima gara gli Ultrattivi dovranno vedersela con la Nuova Andria, formazione che in questo turno ha ottenuto una importante vittoria sul campo dell’Omnia Bitonto.

Marcatori Promozione B: Villani scappa, L. Quarta lo tallona

Nel 4-1 rifilato dall’Otranto al Galatone spicca anche la doppietta di Villani, che lo proietta in testa alla classifica marcatori, con sei reti. L’attaccante giallorosso è tallonato da Luciano Quarta, anche lui protagonista di giornata con due gol, nella vittoria della Salento Football Leverano contro il Lizzano. Fermo al palo Gennari del Manduria, ora appaiato da Iunco del Mesagne, a quota quattro. Doppietteanche per Di Stani, difensore del Fragagnano, e Dario Quarta, funambolico attaccante del Manduria.

6 RETI: Villani (Otranto)

5 RETI: Quarta (Salento Football Leverano)

4 RETI: Gennari (Manduria), Iunco (Mesagne)

3 RETI: Turi (PS Laterza), Nestola (Otranto), Denisi (San Vito), De Benedictis (SF Leverano), Botrugno (Tricase), Migali (Galatone), Rizzello (Leverano), De Vito (Otranto)

2 RETI: Gallo A. (Lizzano), Crupi (S. Vito), Candita (Avetrana), Cazzella (Leverano), Scarciglia (Manduria), Rito (Fragagnano), Kunde (Fragagnano), Palma (Otranto), Solombrini (Otranto), Vasco (Avetrana), Cimino (Avetrana), De Pascalis (SF Leverano), Di Stani (Fragagnano), Quarta (Manduria)

UNA RETE: Laguardia (Fasano), Lucà (Fly Team Brindisi), Morello (Galatone), Gabrieli (Galatone), De Carlo (S. Vito), Daddato (Real Alberobello), Gioia (Avetrana), Diagnè (Carovigno), Renis (Maglie), Vetrugno (Leverano), Lentini (Fasano), Pascullo (Real Alberobello), Laneve (Fasano), Patronelli (Fasano), Pistoia (Fasano), Catapano (Real San Giorgio), Franchini (Lizzano), Gennari (Mesagne), S. Mero (Manduria), Pulpito (Real San Giorgio), Pizzolla (Real San Giorgio), Setreanu (Otranto), Chiatante (Fasano), Morelli (Fly Team Brindisi), Arcadio (Fragagnano), Cuocci (Fragagnano), Palmisano (Lizzano), Russo (Carovigno), Magrì (Mesagne), De Vito (PS Laterza), Coccioli (Maglie), Ostuni (Fly Team Brindisi), Greco (Fly Team Brindisi), Adeshokan (Galatone), Papa (Leverano), Margagliotti (Leverano), Lenti M. (Lizzano), Stanisci (Real Alberobello), De Florio (Avetrana), Cappellini (Avetrana), Trisciuzzi (Avetrana), Cellamare (Fragagnano), Angelè (Mesagne), Mastrodomenico (PS Laterza), Musli (Real Alberobello), Basile (PS Laterza), Marco (Real Alberobello), Semeraro (PS Laterza), D’Amico (Tricase)

SalentoSport.net

Nuovi innesti per il San Giovanni Rotondo

Nonostante siano già state giocate 4 giornate nel campionato di Seconda Categoria, il mercato tesseramenti non si ferma mai. Ne dà dimostrazione la società dell’Acd San Giovanni Rotondo che ha appena ufficializzato tre nuovi ingressi in rosa. Si tratta di Gianluca Pirro, attaccante classe ’91 proveniente dal settore giovanile che ha già collezionato in passato qualche presenza in prima squadra. Fabio Lombardi, classe 1996, centrocampista cresciuto sempre nel settore giovanile della squadra, ma l’anno scorso in Terza categoria nel Sammarco Trops.  Michele Molenda, centrocampista offensivo classe 1994, cresciuto nel Sant’Onofrio, con un passato già imporante nonostante la giovane età nella juniores del Manfredonia e nel Bovino in Promozione. Dunque, altri tre innesti nella rosa di mister La Torre.

Francesco Beccia – IamCALCIO

Carovigno: Giovanni Monna auspica una reazione decisa

Una sconfitta pesante e senza attenuanti quella subita dal Carovigno ad Avetrana. Un cinque a zero che conferma l’ultimo posto in classifica della compagine brindisina, con soli 2 punti all’attivo ed ancora a secco di vittorie dopo sei turni.

La parola passa al tecnico Giovanni Monna, che auspica quanto prima una reazione decisa del suo team. “Dobbiamo riuscire a trovare il modo di far capire alla squadra che questo atteggiamento non è quello giusto – afferma laconico l’allenatore – . La situazione non è critica, siamo ancora alla prima fase del campionato, però bisogna quanto prima cambiare tendenza, perché penso che possiamo dare e fare molto di più. Tocca a me, che sono il responsabile, far migliorare la squadra e farla tornare come prima. Dal punto di vista fisico siamo ok, bisogna lavorare sul campo migliorando il settore difensivo oltre a quello mentale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Manfredonia: Fiore torna dallo stage con l’Atl. Madrid.

Fiore Gian Marco

Fiore torna dallo stage con l’Atl. Madrid. La Juventus nel suo futuro?

Gian Marco Fiore il suo sogno lo ha rincorso settimana scorsa. Sedici anni, classe ’98, difensore nel Manfredonia che riceve la chiamata dell’Atlético Madrid. Il sogno di un provino con i Colchoneros, campioni di Spagna e vice campioni d’Europa, che diventa realtà. La chiamata non è arrivata per la conferma, ma davanti a sé c’è ancora tanto tempo.

Già nel giro delle Nazionali Under e seguito da tanti club, secondo alcune indiscrezioni anche la Juventus, dopo l’Atletico Madrid, avrebbe iniziato a seguirlo con interesse. Il ragazzo dunque è divenuto un nome d’attualità anche per i bianconeri, che come noto hanno già pescato tra i sipontini con l’acquisto a titolo definitivo nella scorsa stagione di Lorenzo Granatiero, classe ’97, ora nella rosa della Primavera bianconera allenata da Fabio Grosso.

manfredonianews.it

Real BAT: Squadra affidata per ora a Dimonte

La società ufficializza le dimissioni dello staff
Squadra affidata per ora a Dimonte

L’Asd Real Bat accetta le dimissioni presentate dallo staff e dal mister Damato.
Asd Real Bat comunica inoltre che affida momentaneamente la direzione tecnica della prima squadra all’allenatore della juniores Savio Dimonte.

Unione Calcio, Gaetano Malerba: “Gol importante, caparbietà lodevole”

Gaetano Malerba

Il jolly azzurro analizza la gara pareggiata in extremis contro il Barium grazie alla sua marcatura. Da oggi la compagine biscegliese comincia la preparazione in vista del prossimo match in casa del Quartieri Uniti Bari.

Un pari conquistato a tempo scaduto ed in inferiorità numerica che dimostra la caparbietà della squadra. E’ questo, in sintesi, il pensiero di Gaetano Malerba, autore della rete che ha permesso agli azzurri di portare a casa un punto al termine di una gara, quella contro il Barium, tutta in salita per via della marcatura siglata da Pica nei primi istanti di gioco.

La soddisfazione è tanta – esordisce Malerba , il mio primo gol stagionale è servito a riacciuffare una partita che non avremmo meritato di perdere. La rete avversaria dopo appena2’ha stravolto i nostri piani ed ha facilitato il Barium che è riuscito a chiudersi con ordine e a ripartire. Dopo lo svantaggio abbiamo creato molte occasioni, ma il pareggio è arrivato solo nei minuti di recupero e in dieci uomini. Non abbiamo mollato e il campo ci ha dato ragione”.

Gli azzurri sono tornati a lavoro nella giornata odierna per preparare la trasferta sul sintetico del “Diomede” al quartiere San Paolo, domicilio del Quartieri Uniti Bari, con l’obiettivo di ritrovare la vittoria che manca da tre giornate. “Dovremo fare tesoro della reazione avuta contro il Barium – esorta Malerba – . Un piccolo slancio di positività che dovrà servire ad evitare errori nelle prossime gare. L’imperativo è tornare a vincere ed avvicinarci alle posizioni più nobili della graduatoria, quelle che competono ad una squadra come la nostra”.

Valentina Sinigaglia