Via libera alla ristrutturazione dello stadio comunale di Gravina

Approvato il progetto da 600.000 euro. Dopo mesi di promesse e di annunci la giunta comunale ha dato il via libera al progetto per la ristrutturazione dello stadio comunale.

Approvato il quadro economico dell’opera che prevede un impegno finanziario da parte del Comune di Gravina di circa 600.000 euro. Opere a cui palazzo di città farà fronte utilizzando i fondi versati dalla Nuova energia come ristoro ambientale per istallazione dei pali eolici, circa 250.000 euro, mentre la restante cifra sarà prelevata dall’avanzo di bilancio per l’esercizio 2013, che mercoledì prossimo sarà sottoposto all’esame dell’aula consiliare.
L’intervento di rifacimento del manto erboso è in realtà un vero e proprio progetto di ristrutturazione dello stadio, come spiega l’assessore Francesco Santomasi specificando che il progetto prevede la realizzazione di diverse opere tra cui il sistema di drenaggio e raccolta delle acque e quello di irrigazione del campo. Contestualmente saranno sistemate e ammodernate le tribune e l’area riservata alle squadre.
Il tutto da realizzare in poco più di due mesi per dare la possibilità alla squadra di calcio locale di poter iniziare il campionato nel nuovo stadio.

Abbiamo già dato mandato agli uffici di preparare i bandi di gara per l’affidamento dei lavori – spiega l’assessore allo sport – ma dobbiamo comunque rispettare i tempi tecnici per l’affidamento dell’appalto e il completamento delle opere“.
Se a settembre lo stadio non dovesse essere pronto, alla fbc toccherà giocare le prime partite su un altro campo, probabilmente fuori Gravina.

Non ce la stiamo mettendo tutta per dare uno stadio più consono e più bello alla città – conclude Santomasiadesso tocca alla Fbc arrivare subito in serie C“.

Antonella Testini – gravinalife.it

Fragagnano: Le parole di Pietro Marzulli

Dopo il comunicato di ieri sera, anche il Presidente Pietro Marzulli ha voluto dire la sua per la prossima stagione. Ecco le sue parole:

“Dopo la riconferma del mister e di alcuni pilastri della scorsa stagione, il nostro intento sarà quello di essere una squadra protagonista nella prossima stagione, magari migliorando anche il piazzamento ottenuto nel campionato appena concluso. Ci si muove anche sul mercato, siamo alla ricerca di due o tre pedine importanti, qualche giocatore che sia all’altezza della situazione e che faccia la differenza in campo”.

Lonoce Giuseppe – Ufficio stampa USD Fragagnano

Gallipoli: Longo il nuovo allenatore

L’ex Casarano: “ho detto sì senza pensarci due volte”

Il nuovo allenatore del Gallipoli è l’esperto Alessandro Longo che l’anno scorso sedeva sulla panchina del Casarano. L’allenatore di Trepuzzi è stato scelto tra una rosa di nomi. Il neo allenatore giallorosso ha accettato con entusiasmo la proposta del Gallipoli. “Appena sono stato contattato”, ha dichiarato Longo,ho detto di si senza pensarci su due volte perchè Gallipoli ha un blasone che tutti quanti conosciamo e poi, in questo momento, nel Salento, rappresenta il massimo a cui si possa aspirare. Era impossibile dire di no. Altra garanzia è stato anche il bigliettino da visita del presidente. E’ un imprenditore di successo e ha trasportato la sua mentalità vincente anche nel calcio. E questo ha inciso in maniera determinante nel farmi dire subito di si. Avere poi vicino uno come Manta, che di calcio se ne intende, è un’altra garanzia di voler fare bene.
Nei prossimi giorni quindi il Gallipoli incomincerà a prendere forma. “Con il presidente e il direttore sportivo abbiamo già avuto alcuni incontri e in questi giorni stileremo il programma”, conclude convinto Longo,sapendo che dovremo affrontare un campionato molto difficile come è quello della Serie D che dal prossimo sarà veramente la quarta serie e cui parteciperanno tantissime squadre che meriterebbero di giocare in campionati di serie C. Molte squadre saranno pugliesi e quindi praticamente ranno dei derby. E poi avere ben quattro retrocessioni farà si che si dovrà lottare fino all’ultima giornata. Noi dobbiamo essere realisti e concreti e quindi sappiamo che non possiamo porci dei traguardi troppo ambiziosi. Siamo una matricola e per questo il principale traguardo sarà quello di raggiungere una tranquilla salvezza e poi vedremo cosa accadrà nel corso del campionato. Chiedo ai tifosi di esserci vicino sempre.

Ritengo che con l’arrivo di Longo”, dice il patron giallorosso Marcello Barone, “sia stata fatta la miglior scelta possibile. Ci siamo assicurati un allenatore molto preparato e dalla grande esperienza, che saprà guidare al meglio la squadra in questa stagione, per noi, di transizione, in cui cercheremo di costruire delle solide basi per puntare, poi, alla Lega Pro. Il direttore sportivo Mino Manta, in piena sintonia con mister Longo, da oggi lavorerà per allestire un organico adeguato al prossimo, difficile, campionato di Serie D. Saranno contattati, in primis, i calciatori che hanno contribuito, nella scorsa annata, a realizzare la straordinaria cavalcata che ci ha condotti nella quarta serie nazionale: ci auguriamo che lo zoccolo duro della squadra abbia ancora voglia ed entusiasmo di vestire i colori giallorossi”.

II Categoria: Tutte le aventi diritto all’iscrizione

Definito nel Comunicato Figc n°82 del 05/06/2014 la aventi diritto all’iscrizione per il prossimo campionato di II categoria. Queste le squadre:

938740 A.S.D. A.S.C. VALENZANO
936724 A.S.D. ALBERONA CALCIO
934950 U.S.D. ALEZIO
938770 A.S.D. ATLETICO ARADEO
937735 U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
936748 S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
934414 A.S.D. ATLETICO RACALE
934977 A.S.D. BICCARI
936709 A.S.D. CALCIO INSIEME CARMIANO
931550 POL.D. CALCIO SOLETO
933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA
914966 A.S.D. CASTIGLIONE D OTRANTO
938925 A.S.D. CITTA DEI FIORI TERLIZZI
932150 P.G.S. DON BOSCO A.S.D.
936826 A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
918434 A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
918512 A.S.D. GIOVENTU PALAGIANELLO
73435 A.S.D. GIOVENTU PARABITA
935272 A.S.D. HERDONIA CALCIO
720672 A.S.D. LATIAS
936589 A.S.D. LIBERTAS CALCIO PALESE
915888 A.S.D. LUDO
931736 A.S.D. MARGHERITA TERME
720492 A.S.D. MAROSO CANDELA
720286 A.S.D. MARUGGIO CALCIO
919925 A.S.D. MATINO
60541 U.S.D. MATINUM
936350 U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA
921828 A.S.D. OMNIA BITONTO
934313 U.S.D. ORTA NOVA CALCIO
40410 A.S.D. PRO PATRIA
931483 U.S.D. R.SIBILLANO 1950 BARI
936649 POL.D. REAL BICCARI
911228 F.C. REAL STATTE
914963 POL. SAMMARCO
720646 A.C.D. SAN GIOVANNI ROTONDO
919747 A.S.D. SAURI
912921 A.S.D. SPORTMANIA
933194 A.S.D. STELLA DEL COLLE
913255 A.S.D. TALSANO
934952 A.S.D. TREPUZZI
933184 A.S.D. ULTRATTIVI
60005 A.S. VEGLIE
54960 U.S. VERNOLE
933418 A.S.D. VIRTUS MARUGGIO
935325 A.S.D. VIRTUS MONTALBANO
912293 POL. ZOLLINO A.S.D.

I Categoria: Tutte le aventi diritto all’iscrizione

Definito nel Comunicato Figc n°82 del 05/06/2014 la aventi diritto all’iscrizione per il prossimo campionato di I categoria Queste le squadre:

915066 POL.D. ALEXINA
919932 A.S.D. ANDRANO
934543 A.S.D. AQUILE ALLISTE E FELLINE
931235 POL.D. ATLETICO STORNARA
76963 G.S.D. AUDACE BARLETTA
921129 A.S.D. BITETTO
201027 POL.D. CALCIO GRAVINA
205652 A.S.D. CALCIO PALAGIANO
11140 A.S.D. CASTELLANA
720627 A.S.D. DELFINI ROSSO BLU
935051 A.S.D. FOOTBALL CARBONARA
921475 A.S.D. FOOTBALL GUAGNANO 2008
935642 A.S.D. GARGANO CALCIO
21400 A.S.D. GINOSA
912616 A.P. GIOVENTU CAMPI
911604 A.S.D. LEPORANO
720072 U.S. LORENZO MARIANO
932152 A.S.D. MINERVINO
62521 A.S.D. MINERVINO MURGE
920649 A.S.D. NORBA CONVERSANO
913332 A.S.D. NUOVA ANDRIA
720526 A.S.D. NUOVA LUCERA CALCIO
933908 A.S.D. NUOVA MOLFETTA
916348 G.S.D. OLIMPIA CRISPIANO
913329 A.S.D. ORDONA CALCIO
81541 U.S.D. PEZZE
70782 POL. POLIMNIA CALCIO
937742 A.S.D. PORTO CESAREO
914722 A.S.D. REAL PARADISO BRINDISI
720541 A.S.D. REAL SAN GIORGIO
912491 A.C. REAL SITI
931434 A.S.D. ROCCHETTA S.ANTONIO
720540 A.S.D. RUFFANO
720210 POL.D.SAN CESARIO ARIA SANA
936755 A.S.D. SAN MARCO
931462 POL.D.SAN MARZANO
720377 A.S.D. SANARICA
921357 A.S.D. SPORTING DAUNIA
913679 A.S.D. SPORTINSIEME
913341 A.S.D. SUD SALENTO CALCIO
720212 A.S. TUTURANO
72945 A.S.D. UGENTO
921337 A.S.D. UGGIANO CALCIO
920016 A.S.D. UNITED MOTTOLA
720057 POL.D.VICARIUS
921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA

Promozione: Tutte le aventi diritto all’iscrizione

Come annunciato nel Comunicato Figc n°82 del 05/06/2014, il prossimo campionato di promozione vedrà al via un totale di 32 squadre divise in due gironi da 16 squadre ciascuno. Ecco le aventi diritto al prossimo campionato:

70058 A.S.D. A. TOMA MAGLIE
720221 A.S.D. ATLETICO CORATO
914969 A.S.D. ATLETICO TRICASE
935640 U.S.D. AVETRANA
59794 A.S.D. CANOSA
204724 POL.D. CARAPELLE
81014 A.S.D. CAROVIGNO CALCIO
916361 A.S.D. CELLAMARE 2005
720679 A.C.D. CELLE DI SAN VITO
936128 U.S.D. CITTA DI FASANO
917119 A.S.D. FORTIS MURGIA
80564 U.S.D. FRAGAGNANO
917118 A.S.D. FRANCAVILLA CALCIO
61811 U.S. GALATONE A.S.D.
937737 U.S.D. GIOVINAZZO CALCIO
917116 A.S.D. LEVERCALCIO
933584 A.S.D. LIBERTY PALO
720226 POL.D. LIZZANO 1996
100 U.G. MANDURIA SPORT
935053 A.S.D. MESAGNE CALCIO 2011
917967 A.S.D. MONTE SANT ANGELO CALCIO
720342 F.C. OTRANTO
932146 A.S.D. PUGLIA SPORT
913328 A.S.D. QUARTIERI UNITI BARI
720391 A.S.D. REAL ALBEROBELLO
910967 A.S.D. REAL BAT
932696 A.S.D. REAL GIOIA CALCIO
931482 A.S.D. REAL MODUGNO
916360 A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE
26360 U.S. S.VITO
720688 A.S.D. SPORTING ALTAMURA
935643 A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE
913331 F.C.D. VIRTUS BITRITTO
931041 A.S.D. VIRTUS CALCIO PUTIGNANO

Eccellenza: Le 16 aventi diritto all’iscrizione

Stando a quanto riportato sul comunicato Figc n° 82 del 5 giugno 2014, il prossimo campionato di Eccellenza sarà a 16 squadre sopra abbiamo elencate le società aventi diritto, quindi potenzialmente questa potrebbe essera la griglia di partenza dell’Eccellenza targata 2014-15. In realtà se la Fidelis Andria vincerà la finale play off delle fasi nazionali si libererà un posto che verrà occupato dallo Sporting Altamura, prima in graduatoria ripescaggi, ma c’è da considerare la possibilità che alcune squadre aventi diritto all’iscrizione a causa delle difficoltà economiche decidano di non iscriversi e quindi Sporting Altamura e Putignano, in primis, avranno comunque possibilità di ripescaggio.

71658 A.S.D. ASCOLI SATRIANO
720294 A.S.D. ATLETICO MOLA
58423 G.S.D. ATLETICO VIESTE
720249 U.S. BITONTO.
936113 S.S.D. CASARANO CALCIO S.R.L.
70136 A.C.D. CASTELLANETA
81022 A.S.D. COPERTINO
938343 S.S.D. FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L
937734 A.S.D. LIBERTAS MOLFETTA
78843 A.S.D. NOVOLI
917927 A.S.D. OSTUNI 1945
720322 A.S.D. PRO ITALIA GALATINA
720687 U.S.D. STELLA JONICA
918802 A.S.D. SUDEST
720218 U.S.D. TERLIZZI CALCIO
933911 G.S.D. VIRTUS FRANCAVILLA

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 01/06/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Atletico Corato già al lavoro

Gadaleta: «Siamo già al lavoro, a Giugno chiederemo il ripescaggio»

La stagione del Corato è terminata ad Altamura e la società neroverde lavora sottotraccia per il prossimo campionato. Promozione o Eccellenza, è ancora presto per dirlo. «A metà giugno – dichiara il presidente Mimmo Gadaletafaremo domanda di ripescaggio in Eccellenza. Il nostro segretario, Angelo Ippedico, è già al lavoro» ma il nodo da sciogliere è il numero di squadre che comporrà la prossima Premier League pugliese, si vocifera che torneranno sedici (lo stesso numero in Promozione ndr). Da Via Pende nessuna garanzia, né tramite dichiarazioni del presidente Tisci, né attraverso i comunicati. Nel caso venga confermata l’indiscrezione solo l’Altamura riuscirà a centrare la promozione, Andria permettendo. Il Corato, invece, occupa la sesta posizione dietro i biancorossi di Di Maio, Putignano, Monte Sant’Angelo, Tricase e Cellamare. L’estate pallonara, si sa, sarà bollente tra fallimenti, mancate iscrizioni e fusioni. Il Copertino potrebbe spostarsi a Nardò, Virtus e Francavilla Calcio si sono unite sotto un’unica bandiera, diverse società d’Eccellenza rischiano di sialutare (vedi Ascoli Satriano ndr) e il Corato attende speranzosa.

Il primo passo da fare è allargare la società a nuovi “investitori” e collaboratori. Quella organizzativa è forse la pecca principale della società che vuole subito rimediare. «Ci stiamo già attivando per cercare figure che possano ampliare e arricchire il nostro team – continua Gadaleta – ma siamo aperti a qualunque proposta. Anche chi ha intenzione di subentrare investendo nella squadra neroverde può farlo, noi siamo pronti a cederla gratis, basta venire qui al Nicotel».Oltre alla ricerca di risorse, umane ed economiche, altro punto del programma è un dialogo con la nuova amministrazione per la situazione relativa allo stadio. In questo momento l’ASD Atletico Corato ha la custodia della struttura ma ci sono dei punti nebulosi ed è importante sedersi a tavolino per chiarire ogni dettaglio. «Appena possibile – conclude il presidente – fisseremo un appuntamento».

Francesco De Marinis – lostradone.it

U.S. Bitonto, domenica prossima i festeggiamenti neroverdi

La locandina

Ricco programma di eventi per celebrare le vittorie stagionali

A poco più di una settimana dal successo in Supercoppa, non si è ancora placato l’entusiasmo dei tifosi e della città tutta per l’entusiasmante stagione dell’U.S. Bitonto, capace di portare a casa in un sol colpo Coppa Italia,Campionato e, appunto,Supercoppa di Promozione.

E domenica, allora, ecco “la festa del triplete”, occasione (ennesima) per festeggiare degnamente l’annata calcistica appena conclusa e per iniziare a pensare alla prossima.

Il ricco programma inizia alle 17, quando al campo comunale “Città degli Ulivi” è in programma l’incontro amichevole (due tempi da 30′) tra l’U.S. Bitonto e i giocatori bitontini. L’ingresso è gratuito, e il raduno al campo di via Megra è previsto per le 16.

Alle 19, invece, la festa continua in corso Vittorio Emanuele dove, su campetti ad hoc allestiti nello spazio antistante il Comune, si svolgerà un minitorneo 3 contro 3 organizzato assieme alle scuole calcio bitontine (Usd Città di Bitonto, Asd Omnia, Olimpia Torrione, Polisportiva Bellavista). Raduno dalle 18.15.

Al termine, alle 20, ci sarà la proiezione del film della stagione offerto e realizzato dal “daBITONTO”, i discorsi istituzionali e la premiazione dell’U.S. Bitonto, dei giocatori bitontini e delle società partecipanti al minitorneo.

Alle 21, infine, rinfresco nell’atrio di Palazzo Gentile offerto dalla pizzeria “Mody 50”. Prima, però, alle 20.45, ci sarà l’estrazione della “Lotteria dello Sport”, che come 1° premio prevede la maglia della finale di Supercoppa autografata dall’intera rosa dell’U.S. Bitonto, e come 2° premio la felpa neroverde.

Ogni biglietto della lotteria ha il costo di 2 euro.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Accademia calcio Lucera in evidenza!

La coppa

L’Accademia Calcio Lucera in evidenza al Torneo Agnone l’atene del Sannio

Il prof. Lello Spagnuolo ci riferisce sulla partecipazione dell’Accademia Calcio Lucera, di cui è dirigente, al Torneo Nazionale Agnone l’Atene del Sannio.

Il calcio giovanile a Lucera è vivo e miete gloria in Abruzzo grazie alla “performance” degli Allievi, guidati dal Mister Michele Sireno, dell’ASD Accademia Calcio Lucera, che ha ottenuto un buon risultato al 5° TORNEO NAZIONALE “AGNONE L’ATENE DEL SANNIO”. Apprezzamenti e complimenti ricevuti da parte della Organizzazione (Polisportiva Olympia Agnone) meritano un ringraziamento. L’ospitalità non è mancata e gli elogi degli addetti ai lavori presenti (Agenti FIFA e Procuratori di Società Professionistiche e non, sempre a caccia di giovani talenti) ci gratificano dei sacrifici affrontati nel corso della stagione calcistica e ci spingono a non mollare per tenere alto il nome del CALCIO LUCERINO. Tra i riconoscimenti ottenuti va rimarcato quello come Miglior Calciatore del Torneo ricevuto dal nostro Calciatore MANCINO STEFANO (classe 1997), che ha impressionato la giuria (composta dai membri di tutte le Società partecipanti al torneo), tanto che lo ha votato all’unanimità. Una menzione e un grazie, per correttezza e impegno, a tutti i ragazzi tesserati della nostra società e ai tre prestiti gentilmente concessi dal Foggia Calcio nonché ai genitori degli stessi ragazzi per la disponibilità e il supporto, sia materiale che morale, sempre dimostrati. Un grazie particolare al Presidente dott. Giuseppe Vecchiarino per l’impegno profuso al servizio della Scuola Calcio e a tutti gli altri Dirigenti e Tecnici e, permettetemi, a me stesso, per il buon lavoro svolto nel corso della stagione. Non posso dimenticare, il sacrificio, l’impegno e la disponibilità del Magazziniere per eccellenza della Lucera Calcistica, l’amico Antonio Bottone: “Grazie Antò”.
E’ stata una degna conclusione dell’annata calcistica.

Lello Spagnuolo

Il Trani s’interroga: ancora nessun incontro con il Comune

…e, intanto, il tempo passa

Per il Trani è iniziato il mese della passione. Il 30 giugno scade il termine per le iscrizioni alla campionato d’Eccellenza, e, per la verità, la partecipazione del sodalizio presieduto da Roberto Pellegrini non può darsi assolutamente per scontata. Infatti, ci sono molte questioni sul tappeto da affrontare prima, e, allo stato, nulla si deve escludere.
Per esempio, un incontro tra Comune e società ancora non vi è stato. Durante un recente dibattito radiofonico, l’assessore allo sport, Fabrizio Sotero, aveva assicurato massima disponibilità al presidente anticipando, da lì a poco, un imminente incontro istituzionale fra le parti, ma, «ad oggi – fa sapere l’addetto stampa della società, Michele Dicorato -, sul punto vi è il silenzio totale».
Le maggiori preoccupazioni della società riguardano le condizioni del terreno di gioco: arriva il gran caldo e, nonostante lo stesso sia affidato in gestione alla Polisportiva Trani, il rischio che il Trani paventa è trovarlo, alla ripresa degli allenamenti, in uno stato tale da non consentire una facile preparazione. Lo scorso anno il terreno si presentava in gran parte bruciato, gibboso e complessivamente poco praticabile: «Non potremmo accettare di ritrovare la stessa situazione anche all’inizio di questa nuova stagione», fanno sapere dalla società. Non pretendiamo nulla, se non un po’ di attenzione e minimi servizi per lavorare serenamente. Tuttavia, se neanche c’è lo spazio per un incontro ufficiale diventa davvero difficile programmare qualsiasi cosa».

radiobombo.it

Gestione dello Stadio, i Grilli di Trani vogliono vederci chiaro

Nei giorni scorsi l’associazione ha fatto richiesta di accesso agli atti sul contratto di gestione

«Nel pieno rispetto della filosofia del Movimento 5 Stelle che persegue sia la trasparenza di tutto quanto attiene al bene pubblico, sia un processo condiviso di individuazione delle priorità collettive, l’Associazione Grilli di Trani ha inoltrato nei giorni scorsi una richiesta di accesso agli atti inerenti la gestione dello Stadio Comunale; a partire dal relativo bando di gara fino ai provvedimenti con i quali tale concessione è stata prorogata».
E’ quanto si legge in una nota a firma di Manlio Pertout a nome dell’Associazione Grilli di Trani.

«Gli atti che disciplinano tale concessione – precisa Manlio Pertout – non sono presenti sul sito istituzionale e quindi viene negato ai cittadini-contribuenti il diritto, sancito da leggi e norme costituzionali, di accedere ad atti della pubblica amministrazione. Parallelamente vogliamo avviare una fase di partecipazione attiva che porti la cittadinanza a comprendere quali siano le scelte migliori per la gestione futura di un immobile, quello dello Stadio Comunale, che può rappresentare per la Città un valore sportivo e quindi sociale, e non un costo, né un privilegio per pochi».

«Invitiamo, pertanto, tutti i singoli cittadini, le associazioni, le realtà sportive locali ed il Comitato di Quartiere Stadio – conclude la nota – a manifestare pubblicamente le proprie idee, i propri progetti e le proprie proposte. Focalizzati insieme gli obiettivi da raggiungere e analizzate le varie ipotesi per poterli raggiungere si potrà attuare un percorso virtuoso in un confronto limpido tra le istituzioni e la collettività. In caso contrario, risultati scadenti e costi eccessivi ricadranno sui cittadini che, oggi più di ieri, sono poco disposti ad accettare supinamente decisioni sbagliate».

Il Comunale di Trani © Luciano Zitoli

Andria Calcio: dai play out ai play off in un solo anno

Situazione ribaltata in soli 365 giorni per un città che oggi spera nella promozione

Cambiata la categoria, cambiata la società e cambiati gli obiettivi. Esattamente un anno fa, in una data importante e storica per l’Italia intera dal 1946, la principale squadra di calcio andriese, l’ormai defunta Andria Bat, disputò e perse 0-1 la gara di ritorno dei play out di Prima Divisione contro il Barletta che la condannò alla retrocessione e al conseguente fallimento. Ad un anno da quella tragica data per il calcio andriese, però, la situazione si è ribaltata e la neonata Fidelis Andria 1928, ora, sta lottando, seppur in Eccellenza, per una promozione tramite i play off.

Nessuno un anno fa si sarebbe aspettato una stagione così importante dopo tante sofferenze. Eppure il calcio ad Andria, con sacrifici, e grazie a cinque imprenditori è ripartito più forte di prima. Certo piccole difficoltà durante tutto l’arco della stagione non sono mancate ma alla fine la squadra federiciana ha disputato una buon campionato che potrebbe culminarsi, il 15 giugno, con la gioia più grande, quella che di fatto, sul campo manca da 17 anni: una promozione.

Questi scenari nessuno se li sarebbe aspettati il 2 giugno 2013, quando tante erano le nubi sul futuro del calcio andriese. Oggi, però, dopo 365 giorni esatti da quel fatidico giorno l’intera città spera di poter festeggiare la conquista di un obiettivo che non si chiami salvezza.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Virtus Putignano-Tricase 1-1, la cronaca della finale

Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza

 Virtus Putignano – Tricase: 1-1 (1-1 dts)

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bruno (dal 13′ sts Intini), Mangini V., Lisco (dal 2′ st D’onghia), Recchia, Bocconi, Miccoli
A disposizione: Tanzi, Granafei, Mastroscianni, Cassano, Schettini
Allenatore: Castelletti
Tricase: Nutricato, Mastria L., Rizzo (dal 1′ sts Stefanelli), Di Sicli (dal 46′ Zocco) , De Benedictis (dal 31′ st Mastria C.), Pellegrino, Striano, De Braco, D’amico, Butrugno, Rizzello
A disposizione: Sammati, Melo, Musarò, Melcarne Allenatore: Enrico
Arbitro: Andreano di Foggia
Assistenti: Panarese di Foggia, Nacchiero di Foggia
Reti: 43′ pt De Benedictis, 32′ st D’onghia
Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza. Non sono bastate le trentaquattro partite della stagione regolare, non è bastato il tempo regolamentare della finale dei playoff, ma al 120’ della sfida al Tricase mister Castelletti ha finalmente potuto liberarsi della tensione con cui ha vissuto l’intero campionato.

L’ultimo ostacolo si presentava ancor più complicato da superare a causa delle diverse indisponibilità a cui bisognava far fronte: agli squalificati Caracciolese (non più fino al 31 dicembre, ma fino al 31 ottobre, ricorso accolto dalla Federazione) e Laera, si sono aggiunti gli acciaccati Petaroscia eD’onghia, finiti, entrambi per problemi alla coscia, il primo in tribuna e il secondo in panchina. Privo di tutti gli uomini di maggiore fantasia, il 4-5-1 con cui il Putignano va in campo nel primo tempo non brilla (eufemismo) per qualità di gioco e conclude la frazione senza lo straccio di un tiro in porta: Recchia rimane isolato a contendersi con i centrali leccesi le palle alte lanciate dalla difesa, mentre il centrocampo Mangini-Lisco-Bruno-Bocconi-Miccoli si limita per di più al compitino e quando prova la verticalizzazione o il cambio di gioco sbaglia sempre la misura del passaggio. Nonostante ciò, si potrebbe anche rientrare negli spogliatoi soddisfatti di non aver concesso molto al Tricase, ma al 43’, su corner battuto da Rizzello, la traccia centrale di De Benedictis non viene seguita da nessuno e con un potente colpo di testa gli ospiti passano in vantaggio.

Nei primi minuti della ripresa Castelletticapisce di non poter continuare con lo stesso undici ancora per molto e rischia la carta-D’onghia, che subentra a Lisco. Bastano le prime azioni dell’esterno per comprendere che l’azzardo sarebbe stato premiato: il numero 18, in spregio dello stiramento alla coscia, riesce ad andare sul fondo, cerca il triangolo coi compagni e torna anche a chiudere in difesa. Ma, soprattutto, si rende pericoloso sotto-porta e ad un quarto d’ora dal termine, a seguito di un batti e ribatti in area, di puro opportunismo, trova il destro vincente, che vale i supplementari.

In virtù del secondo posto in classifica, alla Virtus sarebbe bastato far perdurare il pareggio fino al 120’ per avere la meglio del Tricase, piazzatosi terzo. Già al 2’ minuto, però, gli ospiti vanno vicini al gol-promozione, ancora su corner, ancora per una brutta disattenzione difensiva, ma il colpo di testa in tuffo di Botrugno non inquadra la porta. Proprio allo scadere del primo tempo supplementare,Miccoliriceve la seconda ammonizione e regala ai suoi 15 minuti di difesa in inferiorità numerica. Ma l’assedio del Tricase non va a segno e con l’entrata in campo a tempo scaduto di Vito Intini, ultimo trait d’uniondella Virtus che nel 2010 iniziò la sua avventura in Terza Categoria, viene sugellato il trionfo della cittadina dei tre colli, tornata, con sofferenza, ma con ampio merito, nella serie che gli compete. Da chi quella squadra l’ha fondata, il presidente Giancesare Intini, è arrivato un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso l’impresa possibile, dai vecchi ai nuovi dirigenti, dallo staff tecnico ai giocatori e, soprattutto, ai tifosi rossoblù.

pugliacalcio24.it

Tricase, delusione per l’eliminazione dai playoff

Il Tricase ha accarezzato il sogno di poter sbancare Putignano. La compagine rossoblu, dopo essere stata in vantaggio per lunghi tratti della gara, si è vista raggiungere nei minuti finali dei tempi regolamentari: l’1-1 non è più cambiato, così ad esultare è stata la formazione di Castelletti. Questi i commenti dei protagonisti.

MISTER ERRICO – “Non meritavamo questa conclusione dei playoff, il Tricase è stato superiore per intensità di gioco e di azioni al Putignano. Siamo andati in vantaggio e abbiamo amministrato bene la gara, superando anche l’handicap dell’infortunio di Andrea De Benedictisi. Tuttavia abbiamo dovuto soccombere solo alla regola in base alla quale ai padroni di casa bastava il pareggio dopo i supplementari. Ripeto quello che ho dichiarato alla vigilia: il Tricase aveva già vinto il suo campionato, anche se avremmo preferito la cosiddetta ciliegina sulla torta del gran campionato disputato”.

MARCO DE BRACO “Abbiamo dato tutto in campo e non ci siamo arresi se non alla legge delle regole. Non ci rimproveriamo nulla perché abbiamo dimostrato fino in fondo di essere un grande gruppo ed una squadra indomita”.

MAURIZIO STRIANO – “Abbiamo cercato in ogni modo di portare a casa una grande vittoria. Sembrava quasi stessimo per farcela dopo il gol di capitan De Benedictis; purtroppo non è bastato. Quanti però hanno assistito alla gara non potranno che affermare che ai punti abbiamo vinto noi”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Angelo Terracenere si scusa con i tifosi gravinesi

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

L’ex allenatore della FBC:”Ho sbagliato. Chiedo scusa ad un pubblico fantastico”.

“Alla fine di ogni campionato arriva il tempo dei bilanci e purtroppo per me, quest’ultima non è stata una stagione positiva. La breve parentesi a Gravina ha avuto uno splendido approccio iniziale ed un epilogo altamente negativo”. Inizia così la lunga lettera aperta scritta da Angelo Terracenere, ex allenatore della FBC Gravina, inviata a Gravinalife. Una lettera di scuse, incentrata sopratutto sull’episodio che molti tifosi ricorderanno.
E’ il 10 novembre del 2013. Nella nona giornata di campionato la FBC Gravina, allora impelagata nei bassifondi della classifica, incontra in casa il Leverano. La partita terminerà con il tracollo dei gialloblù, sconfitti per 5 a 1 dagli ospiti, e segnerà la fine dell’avventura del tecnico molfettese sulla panchina della FBC Gravina. Ma, a far scalpore in quell’occasione fu la decisione dell’allenatore di abbandonare la panchina durante il match e guadagnare in anticipo gli spogliatoi. Episodio criticato aspramente dai tifosi gravinesi.
Ma, a stagione finita, arriva il mea culpa dell’ex centrocampista. “Sento il dovere di ammettere le mie colpe circa il modo con cui ho abbandonato la squadra“, scrive Terracenere.Abbandonare la panchina durante una partita non è stato assolutamente un bel gesto e per questo chiedo scusa a tanti, ai giocatori allora presenti in rosa e soprattutto ai tifosi che nonostante tutto hanno esternato nei miei confronti tanta stima. Una tifoseria così numerosa, cosi’ calorosa che mi sembrava di non allenare una squadra di Promozione“. Quando, telefonicamente, si fa notare al tecnico che le scuse siano state probabilmente tardive, Terracenere sottolinea di non essere ritornato sulla questione in precedenza per evitare di destabilizzare l’ambiente gialloblù a campionato in corso, con un obiettivo importante come i play-off da raggiungere.
Ma, oltre ad andare a Canossa, l’ex mister non manca di togliere i celebri sassolini dalle proprie scarpe. “Per svariati motivi non sono stato messo in condizione di operare secondo le mie idee e la mia professionalità. Il rammarico è quello di non aver ricevuto quanto promessomi ad inizio stagione. Ho sempre sostenuto che con la rosa a disposizione ottenere la salvezza sarebbe stato molto difficile. I fatti mi hanno dato ragione, tant’è vero che in seguito la squadra è stata rivoluzionata e con essa mister Zinfollino ha disputato un grande campionato. Ma so bene che spesso nei campionati dilettantistici ci si trova a combattere con problemi extracalcistici. Inoltre non ho gradito le ingerenze di un paio di soci in questioni tecniche. Questo ha sicuramente influito sulla decisione di abbandonare la squadra, vista la confusione societaria che si era creata in quel momento“.
La missiva si chiude con un augurio alla città di Gravina. “Auguro di cuore ad una tifoseria così calorosa e corretta che un giorno vicino il Gravina Calcio possa partecipare a campionati piu’ importanti“. Firmato “un tifoso, Angelo Terracenere“.

Benny Pisicoli

Stadio “Città degli Ulivi”, ripristinata la lapide dedicata al prof. Nicola Rossiello

Emozionante cerimonia alla presenza di allievi e parenti, giovedì scorso, fortemente voluta dal giornalista Nicola Lavacca e dal cognato Michele Moretti

Forse, non è un caso che, quando con gesto lieve la signora Grazia Rossielloha fatto scivolare giù il velo bianco che copriva la lapide dedicata a suo fratello, anche il cielo abbia sorriso felice.
Già, dopo un giorno intero di tediosa pioggia e nuvole imbronciate, all’improvviso, quasi fosse stato vinto il muro dell’oblio – tipico dei bitontini e dell’umanità in generale -, i raggi del sole hanno preso a danzare gioiosi su quelle parole incise nella pietra: “Al prof. Nicola Rossiello, animatore dello sport bitontino, ha lasciato a tanti giovani un retaggio di nobiltà e d’onore“.
Dunque, ce l’hanno fatta Michele Moretti, il cognato del docente allenatore, e Nicola Lavacca a far riaffiorare la testimonianza del ricordo di questa figura eccelsa del panorama sportivo cittadino.
La lapide è stata tirata fuori dal corridoio dei vecchi spogliatoi, ormai divorati da incuria e abbandono, dove riposava dal lontano ’78, ed è stata sistemata sulla parete della tribuna coperta che si staglia di fronte subito dopo l’ingresso nello stadio “Città degli Ulivi”.
Quanta emozione, giovedì pomeriggio, in quello spiazzo.
Tra commossi allievi del prof, parenti e bambini delle scuole calcio bitontine, la cerimonia ha avuto una peculiarità che quasi più nulla ha qui a Bitonto.
Tutti, ma proprio tutti coloro che sono intervenuti, hanno parlato col cuore.
Nicola ha colto l’occasione per rivolgere un grato pensiero anche a Mariolino Licinio, centrocampista savio ed euclideo, che fu pure mister, gloria del Bitonto che il mondo faceva tremare a cavallo tra i Sessanta e i Settanta, e Vincenzo Vaccarelli, anch’egli ex neroverde ma pure giallonero del Torrione, portiere tenace e impavido, che fondò col compianto Acquafredda il Cobra, meritoria associazione giovanile.
Più o meno timidamente, si sono avvicendati al microfono uomini ormai fatti che giammai hanno dimenticato d’essere giovani dentro.
Proprio come quando venivano letteralmente prelevati da Rossiello di casa per andare a giocare, vero Cesare?, che era per tutti Cesarino e, grazie alla pedagogica ostinazione del prof, a 16 anni segnava reti a grappoli ed è arrivato a giocare in serie B e ad allenare in A.
Oppure, Pinuccio che in bici col prof andò ad acquistare “a credenza” le divise per la Libertas da un negozio molfettese e da quei sacrifici ha imparato a vivere.
E Tonino, che solo un brutto infortunio ha impedito che sfondasse nel grande calcio e che riconosceva il fatto che Nicola Rossiello era un motivatore rigoroso e integerrimo più che un allenatore.
Per Vincenzo, attuale presidente dei leoncelli plurivittoriosi, era un “nome” importante il professore.
E Tommaso, ex arbitro e delegato A.I.A., che ha sottolineato proprio la levatura morale del prof.
E, infine, quell’alunno che non poteva andare a Coverciano e Rossiello s’inventò un premio per il migliore della stagione per permettere anche a lui di partire con i compagni.
Ma pure i discepoli che non parlarono – Sabino, Mario, Ciccio, Nicola il guascone e Nicola il centrale e tanti altri – facevano rotolare nei sorrisi e negli aneddoti la bellezza della gioventù giammai perduta.
Approfittando, infine, della presenza del sindaco Michele Abbaticchio, che, rivolgendosi ai bimbi, ha rimarcato la funzione didattica dell’operato di Rossiello, e dell’assessore allo sport Domenico Nacci, che tanto si è speso per questa iniziativa, Lavacca ha proposto di riprendere la tradizione del Trofeo dedicato al prof.
E, se la memoria del cuore è eterna, qualcuno sicuramente realizzerà questo nuovo sogno. Fosse pure uno di quei frugoletti in calzoncini e scarpini che giovedì hanno sentito parlare per la prima volta del prof. Nicola Rossiello, maestro di lealtà e rispetto per tante generazioni…

Mario Sicolo – dabitonto.com

Gargano Calcio e Football San Nicandro: nuovo progetto insieme

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Nasce la collaborazione tra le due società calcistiche locali E’ con grande piacere che annunciamo e ufficializziamo la collaborazione fra la CSD Football San Nicandro e la Gargano Calcio.

Questo nuovo progetto comune avvalorerà la squadra in ambito tecnico, accompagnando i nostri giovani atleti lungo un nuovo percorso formativo, con l’opportunità di accrescere e migliorare le proprie competenze calcistiche, senza perdere di vista la passione e la leale condotta sportiva che da sempre contraddistinguono gli atleti e tutto lo staff della Gargano Calcio.
Il consiglio direttivo ringrazia augurando al patron Triggiani ed al nostro presidente, Emanuele Vocale, l’inizio di una nuova e proficua collaborazione con l’obbiettivo comune di promuovere l’importanza dello sport dilettantistico in ambito educativo e formativo nei giovani atleti. Ecco quanto dichiarato dal Presidente del Football San Nicandro: «Sono davvero lodevoli l’impegno e la passione che questi atleti e questo club hanno manifestato nello sport negli ultimi anni. La pratica sportiva è uno degli strumenti più efficaci nella formazione dei giovani, garantendo un generale miglioramento della qualità della loro salute psico-fisica. Siamo a dir poco orgogliosi di questa nuova collaborazione con una Società sportiva [la Gargano Calcio] che è stata in grado di portare sul podio il buon nome del Gargano e l’immagine di questo territorio».

Virtus Putignano – Atletico Tricase 1-1
il Tricase lotta 120′ ma sorride il Putignano

Ci vogliono 120 minuti per designare la seconda squadra classificata al termine del mini gironcino playoffche mette in palio la prima posizione per un eventuale ripescaggio in Eccellenza. L’ha spuntata il Putignano – in virtù della miglior classifica nella regular season – sul Tricase. La partita, al termine dei 90′ regolamentari, termina 1-1 con il Tricase che si fa raggiungere nei minuti finali sul pari dalla squadra di casa.

Nell’extra-time il risultato non cambia. Esulta il Putignano, quindi, che si candida per il salto di categoria, posti e format permettendo.

 SalentoSport

Quarto – Fidelis Andria 2-2
Andria in finale

La Fidelis pareggia 2-2 in Campania, e forte del 4-0 ottenuto in terra pugliese nella gara d’andata, approda in finale. La doppietta realizzata da D’Auria mette apprensione a Moscelli e compagni che, dopo 30′ di gioco, vedono gli spettri della rimonta. La punta campana infatti, trafigge Sansonna, prima al 16′, poi al 30′, su calcio di rigore. Dopo una mezzora sotto tono, però, la Fidelis si scuote, ed è Moscelli a chiudere la pratica: il capitano, direttamente da calcio piazzato, al 40′, realizza il gol del 2-1 che, di fatto, spegne le velleità di Amorosetti e soci. Nel finale arriva anche il 2-2 di Loseto.

Per i federiciani, la serie D passa da Mondello, Palermo, contro il Paromnval. Andata l’8 giugno in Sicilia, ritorno, giorno 15, al “Degli Ulivi”.

colpoditaccoweb.it

Il Gargano Calcio non demorde e rilancia per tornare subito in Promozione

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

La macchina del Gargano calcio è già in moto per costruire la squadra con cui si dovrà tentare di tornare immediatamente in Promozione. E’ il patron Agostino Triggiani a guidare le operazioni con il presidente Mimmo Pizzarelli che è lì, come sempre, a fare la sua parte di leader che deve tenere compatto il gruppo, che deve catechizzare lo staff in ogni sua attività, che deve garantire serenità, calma, linearità all’azione di ogni protagonista rossazzurro.

Triggiani e Pizzarelli e tutti gli altri, già in movimento, con l’attenzione concentrata su un mercato in cui la società garganica vuole essere protagonista. A questo si punta, a quanto sembrato di capire, ad allestire un gruppo che sulla carta ed in chiave esclusivamente teorica possa essere definito vincente per la Prima categoria.

Qualità prima di tutto, poi la lotta sul campo. Qualità e lotta.Il Gargano calcio punta su uomini già collaudati in Promozione, che hanno mostrato ottime cose pur in un campionato conclusosi in maniera negativa. Una stagione, la prossima, in cui ci saranno alemno una dozzina di squadre pronte a recitare un ruolo da protagonista.

E è per questo che bisogna partire con grande umiltà e straordinaria determinazione sin da queste settimane di avvicinamento alla nuova realtà, è di ritrovarsi magari sbandato, disorientato, un pesce fuor d’acqua. E’ giusto quel che dice Pizzarelli, cioè che va costruita una squadra che sia qualitativamente superiore alle altre. Ma è anche vero che deve essere una formazione solida e dinamica allo stesso tempo, capace di contrastare gli avversari sul piano del gioco, ma anche su quello della corsa.

Ed è, soprattutto, una squadra che deve avere dentro solo gente che vuole giocare nel Gargano calcio, nessuno che resti di malavoglia, nessuno che resti aspettando altre richieste e, dunque, pronto a salutare e andarsene. Intanto chi ha visto un pò di Prima categoria quest’anno, si sarà accorto che anche squadre che sono rimaste impelagate nella lotta in fondo alla classifica o che non sono mai state protagoniste, fermandosi a galleggiare in mezzo alla graduatoria, avevano giocatori giovani, imprevedibili, veloci, che hanno messo in difficoltà anche le avversarie più titolate. E tra i protagonisti della prossima stagioen potrebbero esserci tanti giovani del territorio pronti a dare un grande contributo alla squadra e alla società.