Unione Calcio a Noci per inseguire l’aggancio al Gravina

L’Unione schierato a centrocampo (foto A. Pedone)

Dimenticare in fretta l’impresa di Coppa Italia  sfiorata a Gravina è l’imperativo per un Unione Calcio Bisceglie in cerca della settima vittoria consecutiva in campionato, sulla striscia complessiva di dieci risultati utili di fila.

Ad attendere gli azzurri di Mimmo Di Corato al varco dello Stadio De Luca Resta vi sarà la Polisportiva Noci di mister Paolo Dalena, quarta in classifica con un distacco di cinque lunghezze dai biscegliesi, terzi, ed intenta ad accorciare il suddetto gap.

I biancoverdi arrivano al ventesimo turno del torneo di Promozione Pugliese con la palma di miglior difesa del campionato (soli otto i gol subiti dai nocesi, ndr) e con il miglior filotto di risultati ottenuti: ben tredici per l’esattezza, prima di soccombere settimana scorsa sul campo della Nuova Molfetta e di impattare per 0-0 nel recupero di giovedì contro la Fortis Altamura.

Con nessun atleta squalificato, i tecnici avranno l’imbarazzo della scelta per poter schierare il migliore undici utile a raccogliere tre punti decisivi per il consolidamento della posizione nei quartieri nobili della classifica.

L’incontro di domani, con fischio di inizio dalle ore 15:00, sarà diretto dal signor Andrea Rizzello di Casarano, con il supporto degli assistenti Gianmarco Spedicato e Giacomo Tramis della CAN di Lecce.

Bartolomeo Pasquale

 

Unione Calcio Bisceglie: 2-1 al Noci e primo posto a punteggio pieno

Un’istantanea sul match

Continua spedita la marcia dell’Unione Calcio Bisceglie in vetta alla classifica del campionato di Promozione Pugliese, infilando la terza affermazione consecutiva contro un Noci che non ha assolutamente sfigurato nel corso dei novanta minuti, in particolar modo nella ripresa.

La difesa lineare nel 4-3-2-1 disposto da Mimmo Di Corato ha sortito gli effetti sperati bloccando già dai primi minuti la verve offensiva dei biancoverdi, temibili in particolar modo con Giovanninelli, autore di quattro gol in gare ufficiali e “man of the match” nella precedente vittoria contro la Nuova Molfetta.

L’Unione ingrana subito la terza e già al quinto minuto è Vittorio Costa a metterla dentro, aiutato da una sfortunata deviazione di Frascati. Gli azzurri continuano a pressare i ragazzi di mister Paolo Dalena, molto guardinghi nella prima frazione prima di scoprirsi nei minuti successivi, per cercare di chiudere immediatamente i giochi ma trova la sfortuna come avversario inaspettato: l’infortunio di Domenico Ciardi al minuto 23, repentinamente sostituito dalla bandiera Angelo Monopoli, non demoralizza la formazione di casa che raddoppia dopo cinque giri di lancette con Nicola De Santis, grazie ad un calcio di punizione dei suoi.

Nella ripresa, dopo un timido sussulto degli azzurri, sale in cattedra la formazione nocese che impegna severamente il portiere Riccardo Delfinoin più di quattro occasioni: l’episodio che potrebbe dare la piega diversa alla partita è al minuto 57 allorquando Recchia dal dischetto si fa ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro; sulla successiva ribattuta non ce la fa Giovanninielli ad accorciare le distanze, trovando ancora i pronti riflessi del venticinquenne numero uno.

L’Unione del secondo tempo è tutta nella scarica di Mario Lannunziata, per un diagonale destro che finisce di poco a lato, consegnando subito dopo le chiavi della sfida agli ospiti che premono l’acceleratore per uscire a testa alta dal “F. Di Liddo”. Al 70° un tiro di pregiata fattura con pallone a rientrare calciato da D’Onghia permette ai nocesi di accorciare le distanze; successivamente Delfino viene severamente impegnato in altre tre occasioni con due colpi di testa di Giovanninelli e Recchia e ancora con un colpo a botta di sicura di Giovanninelli.

Nel finale di partita l’Unione recrimina il mancato “rosso” sventolato a Frascati per fallo da ultimo uomo su Amedeo Di Pinto, nonché un rigore per un contatto in piena area fra lo stesso ex Cerignola e Ricci.

Al triplice fischio è festa per il primo posto in classifica a punteggio pieno per i ragazzi cari ai fratelli Enzo e Leonardo Pedone; una festa da condividere tuttavia con il FBC Gravina, oggi vittorioso contro il Liberty Palo per 3-0. Prossimo impegno ufficiale giovedì pomeriggio nel primo turno del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia Promozione: allo stadio San Sabino di Canosa è di scena la sfida con i rossoblu di mister Beppe Iannone.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-NUOVA POLISPORTIVA NOCI 2-1

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (dal 23° Angelo Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (dal 76° Di Pierro), De Santis, Di Pinto (dal 92° Pasculli). Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, Di Chirico.

Noci: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (dall’80° Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli.Allenatore: Paolo Dalena. A disposizione: Laera D., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. – Assistenti: Spedicato (Lecce) e Fusco (Brindisi)

Reti:5°  Costa, 28° De Santis,  70° D’Onghia.

Note: spettatori 100. Ammoniti Bufi, De Santis, Ricci, Frascati.

Bartolomeo Pasquale

Clamoroso. Putignano perde il calcio a 11: la Virtus non si iscrive!

Le ultime speranze di poter assaporare dello sport di un certo livello erano risposte esclusivamente nella Virtus Putignano. Quando sembrava già in fase di evoluzione la prossima stagione, con ilripescaggio in Eccellenza quasi sicuro, viste le difficoltà di iscrizione di determinate squadre, è arrivata una grande doccia fredda per i tifosi putignanesi. Infatti, nonostante il termine ultimo per l’iscrizione sia stato rinviato alle 19 di venerdì 1 agosto, la società del duo presidenziale Intini – Notarangelo ha deciso in maniera ufficiale di non presentare l’iscrizione al prossimo campionato.C’era l’Eccellenza in ballo, ma dalle parole di Notarangelo si può apprendere come non ci fosse nessun imprenditore disposto ad investire qualche spicciolo nella squadra.

“Eravamo agli sgoccioli, quando avevamo quasi giunto l’accordo con l’unico imprenditore disposto ad investire – afferma il vice Presidente Notarangelo – tanto che avevamo accelerato le operazioni di iscrizione. Purtroppo, però, in fase di chiusura non siamo più riusciti a trovare questo accordo e pertanto, ricevendo solo chiusure da altri imprenditori, abbiamo deciso di non iscriverci, molto probabilmente perché Putignano non crede nel progetto e non vuole il calcio a 11.”

Ora, però, sino al termine delle iscrizioni, inizialmente fissato per il 22 luglio, manca ancora qualche giorno, tempo utile per cercare qualche residua speranza, anche se la volontà dirigenziale sembra essere quella di spostare tutto il progetto in un altro paese vicino. Ci sono varie richieste, tra cui principalmente quella della vicina Noci. Aleggiano parecchi dubbi su questa decisione, infatti sembra ci siano state delle situazioni interne che abbiano portato a virare all’abbandono del progetto sportivo a Putignano. Infatti, ragionando al contrario, non ci spiegheremmo come mai si sia pure aperta la campagna abbonamenti, se la situazione non fosse stata alterata sin dall’inizio. Pertanto, alcune male voci di inizio stagione potranno ora togliersi il sassolino dalla scarpa, dicendo: “Io l’avevo previsto”, ma noi crediamo sempre alla buona fede di chi si è operato in quest’anno e che sicuramente ha tentato sino all’ultimo di salvare la situazione, pur di non rendere vano gli sforzi relativi al campionato dello scorso anno.

Così facendo Putignano perde anche il calcio a 11, in un’annata quella del 2014 che sembra ormai essere la più nera degli ultimi 10 anni sportivi.

L’Amminstrazione Comunale è chiamata a porre dei rimedi, sin dove possibile, per evitare che lo sport di livello a Putignano possa in realtà sciogliersi come neve al sole.

Vediamo, intanto, se sino all’1 agosto possa evolversi qualche altra situazione, che possa portare ad esempio alla creazione di una nuova società di calcio a 11 putignanese, anche se i tempi paiono ristrettissimi per sperare che accada ciò.

putignanoweb

Virtus Putignano-Tricase 1-1, la cronaca della finale

Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza

 Virtus Putignano – Tricase: 1-1 (1-1 dts)

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bruno (dal 13′ sts Intini), Mangini V., Lisco (dal 2′ st D’onghia), Recchia, Bocconi, Miccoli
A disposizione: Tanzi, Granafei, Mastroscianni, Cassano, Schettini
Allenatore: Castelletti
Tricase: Nutricato, Mastria L., Rizzo (dal 1′ sts Stefanelli), Di Sicli (dal 46′ Zocco) , De Benedictis (dal 31′ st Mastria C.), Pellegrino, Striano, De Braco, D’amico, Butrugno, Rizzello
A disposizione: Sammati, Melo, Musarò, Melcarne Allenatore: Enrico
Arbitro: Andreano di Foggia
Assistenti: Panarese di Foggia, Nacchiero di Foggia
Reti: 43′ pt De Benedictis, 32′ st D’onghia
Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza. Non sono bastate le trentaquattro partite della stagione regolare, non è bastato il tempo regolamentare della finale dei playoff, ma al 120’ della sfida al Tricase mister Castelletti ha finalmente potuto liberarsi della tensione con cui ha vissuto l’intero campionato.

L’ultimo ostacolo si presentava ancor più complicato da superare a causa delle diverse indisponibilità a cui bisognava far fronte: agli squalificati Caracciolese (non più fino al 31 dicembre, ma fino al 31 ottobre, ricorso accolto dalla Federazione) e Laera, si sono aggiunti gli acciaccati Petaroscia eD’onghia, finiti, entrambi per problemi alla coscia, il primo in tribuna e il secondo in panchina. Privo di tutti gli uomini di maggiore fantasia, il 4-5-1 con cui il Putignano va in campo nel primo tempo non brilla (eufemismo) per qualità di gioco e conclude la frazione senza lo straccio di un tiro in porta: Recchia rimane isolato a contendersi con i centrali leccesi le palle alte lanciate dalla difesa, mentre il centrocampo Mangini-Lisco-Bruno-Bocconi-Miccoli si limita per di più al compitino e quando prova la verticalizzazione o il cambio di gioco sbaglia sempre la misura del passaggio. Nonostante ciò, si potrebbe anche rientrare negli spogliatoi soddisfatti di non aver concesso molto al Tricase, ma al 43’, su corner battuto da Rizzello, la traccia centrale di De Benedictis non viene seguita da nessuno e con un potente colpo di testa gli ospiti passano in vantaggio.

Nei primi minuti della ripresa Castelletticapisce di non poter continuare con lo stesso undici ancora per molto e rischia la carta-D’onghia, che subentra a Lisco. Bastano le prime azioni dell’esterno per comprendere che l’azzardo sarebbe stato premiato: il numero 18, in spregio dello stiramento alla coscia, riesce ad andare sul fondo, cerca il triangolo coi compagni e torna anche a chiudere in difesa. Ma, soprattutto, si rende pericoloso sotto-porta e ad un quarto d’ora dal termine, a seguito di un batti e ribatti in area, di puro opportunismo, trova il destro vincente, che vale i supplementari.

In virtù del secondo posto in classifica, alla Virtus sarebbe bastato far perdurare il pareggio fino al 120’ per avere la meglio del Tricase, piazzatosi terzo. Già al 2’ minuto, però, gli ospiti vanno vicini al gol-promozione, ancora su corner, ancora per una brutta disattenzione difensiva, ma il colpo di testa in tuffo di Botrugno non inquadra la porta. Proprio allo scadere del primo tempo supplementare,Miccoliriceve la seconda ammonizione e regala ai suoi 15 minuti di difesa in inferiorità numerica. Ma l’assedio del Tricase non va a segno e con l’entrata in campo a tempo scaduto di Vito Intini, ultimo trait d’uniondella Virtus che nel 2010 iniziò la sua avventura in Terza Categoria, viene sugellato il trionfo della cittadina dei tre colli, tornata, con sofferenza, ma con ampio merito, nella serie che gli compete. Da chi quella squadra l’ha fondata, il presidente Giancesare Intini, è arrivato un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso l’impresa possibile, dai vecchi ai nuovi dirigenti, dallo staff tecnico ai giocatori e, soprattutto, ai tifosi rossoblù.

pugliacalcio24.it

Virtus Putignano – Atletico Tricase 1-1
il Tricase lotta 120′ ma sorride il Putignano

Ci vogliono 120 minuti per designare la seconda squadra classificata al termine del mini gironcino playoffche mette in palio la prima posizione per un eventuale ripescaggio in Eccellenza. L’ha spuntata il Putignano – in virtù della miglior classifica nella regular season – sul Tricase. La partita, al termine dei 90′ regolamentari, termina 1-1 con il Tricase che si fa raggiungere nei minuti finali sul pari dalla squadra di casa.

Nell’extra-time il risultato non cambia. Esulta il Putignano, quindi, che si candida per il salto di categoria, posti e format permettendo.

 SalentoSport

Finale Promozione Girone B: in campo Putignano e Tricase

PROMOZIONE – Ultimo atto, finale playoff tra Putignano e Tricase: terna designata e precedenti

Virtus Putignano Tricase si contenderanno, domenica in gara secca, la finale dei playoffrelativamente al girone B del campionato di Promozione. I rossoblu di Errico saranno chiamati a vincere dal momento che, in caso di parità al centoventesimo, verrebbe premiata la formazione di Castellettiin virtù del miglior piazzamento al termine della stagione regolare. La statistica non sorride a Striano e Compagni che, nel torneo appena concluso, hanno perso in entrambi i confronti con i baresi (2-1 al “Torino’49” e 0-1 al “San Vito”). Per la compagine di casa, non saranno della partita Caracciolese (squalificato fino al 31 ottobre) e Laera, fermato per un turno dal Giudice sportivo; Errico, invece, potrà disporre di tutti i suoi effettivi.

Terna interamente foggiana per questa finale: l’arbitro è il signor Vincenzo Andrano, assistenti i signori Panarese Nacchiero. Fischio d’inizio fissato alle 16.30.

salentosport.net

Virtus Putignano-San Vito 2-1

Grande prova di carattere della Virtus Putignano che, ad una settimana dall’occasione persa di ottenere la promozione diretta in Eccellenza, si ritrova a 90 minuti dal medesimo traguardo, grazie ad un sofferto successo contro il San Vito nel primo dei due turni di playoff.

Dallo spareggio dell’ultima giornata perso contro il Novoli ne usciva una Virtus col morale sotto i tacchi e con ben quattro squalifiche sul groppone, comminate a uomini-chiave come Caracciolese, Lisco, Orlandino e Ricci, ma mister Castelletti, spinto da un pubblico ormai sempre più vicino alla squadra, è riuscito a presentare sul terreno di gioco undici uomini motivati a dovere per centrare l’obiettivo: in porta va Tanzi, estremo difensore classe ’91 che, per la regola dei tre under, costringe a schierarli tutti in mezzo al campo; in difesa Genco scala in mezzo e lascia il posto sulla sinistra ad Alessio Mangini; Vito Mangini va sull’esterno destro del centrocampo, insieme al rientrante Bocconi, Laera e D’onghia; in attacco Recchia, ispirato da Petaroscia. Come spesso è capitato nelle partite vincenti della stagione, la Virtus imprime la sua volontà sul match nei primi minuti e al 12′ Recchia è come al solito impeccabile nel girare sul palo più lontano un assist rasoterra di D’onghia, in seguito alla discesa sulla sinistra di quest’ultimo. Tre minuti dopo si fa male Alessio Mangini e Castelletti lo sostituisce con il bomber della formazione juniores, Granafei, facendo scalare indietro di una posizione Petaroscia e D’onghia. Prima del tè dell’intervallo, la Virtus prova invano a chiudere la pratica con Petaroscia, ancora Recchia e D’onghia, mentre le uniche due conclusioni degli ospiti sono piuttosto velleitarie e terminano sul fondo.
A metà secondo tempo Laera, con galloni di capitano e piuttosto nervoso, riceve il secondo giallo per un fallo che poteva tranquillamente non essere sanzionato e lascia il Putignano in dieci, dando ancora più speranza al San Vito. Poco dopo i brindisini trovano il pari che varrebbe i supplementari, grazie ad un bel colpo di testa di Camposeo. La reazione della Virtus, immediata e rabbiosa, si concretizza in uno spunto di Vito Mangini, che riceve palla sulla destra, entra in area e viene messo giù: calcio di rigore. Della battuta si incarica l’esperto Bruno, subentrato a Petaroscia, che realizza con un tiro centrale e potente. Gli ultimi dieci minuti sono di pura sofferenza, ma i rossoblù riescono a conservare il vantaggio, anche grazie alle uscite sicure di Tanzi.
La società di Intini-Notarangelo arriva così a giocarsi la finale dei playoff, che la vedrà opposta al Tricase, capace di far persistere lo 0-0 contro il Levercalcio fino al 120′ e passando al turno successivo in virtù della migliore posizione in classifica. Si giocherà al Torino ’49 domenica 1 giugno. I padroni di casa dovranno ancora fare a meno di Caracciolese, squalificato fino al termine dell’anno solare per i fatti di Putignano-Novoli.
Virtus Putignano: Tanzi, Capriati, Mangini A. (dal 42′ pt Granafei), De Luisi, Genco, Bocconi, D’onghia, Laera P., Recchia, Petaroscia (dal 17′ st Bruno), Mangini V.
A disposizione: Laera D, Cassano, Mastroscianni, Schettini, Intini V.
Allenatore: Castelletti
San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Cavallo (dal 3′ st Arcadio), Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Marinosci, Di Palmo (da 12′ st Lanzillotti)
A disposizione: D’agnano C., D’agnano R.,Vitale, Mazza, Pinto
Allenatore: Licci
Arbitro: Roca di Foggia
Assistenti: Traetta di Molfetta, Scoppio di Molfetta
Reti: 12′ pt Recchia, 31′ st Camposeo, 34′ st Bruno
pugliacalcio24.it

Virtus Putignano – San Vito 2-1
sulla strada dell’Eccellenza ora c’è il Tricase

Recchia e Bruno lanciano la Virtus Putignano: sulla strada dell’Eccellenza ora c’è il Tricase

Grande prova di carattere della Virtus Putignano che, ad una settimana dall’occasione persa di ottenere la promozione diretta in Eccellenza, si ritrova a 90 minuti dal medesimo traguardo, grazie ad un sofferto successo contro il San Vito nel primo dei due turni di playoff.

Dallo spareggio dell’ultima giornata perso contro il Novoli ne usciva una Virtus col morale sotto i tacchi e con ben quattro squalifiche sul groppone, comminate a uomini-chiave come CaraccioleseLiscoOrlandino e Ricci, ma mister Castelletti, spinto da un pubblico ormai sempre più vicino alla squadra, è riuscito a presentare sul terreno di gioco undici uomini motivati a dovere per centrare l’obiettivo: in porta va Tanzi, estremo difensore classe ’91 che, per la regola dei tre under, costringe a schierarli tutti in mezzo al campo; in difesa Genco scala in mezzo e lascia il posto sulla sinistra ad Alessio ManginiVito Mangini va sull’esterno destro del centrocampo, insieme al rientrante Bocconi, Laera e D’onghia; in attacco Recchia, ispirato da Petaroscia. Come spesso è capitato nelle partite vincenti della stagione, la Virtus imprime la sua volontà sul match nei primi minuti e al 12′ Recchia è come al solito impeccabile nel girare sul palo più lontano un assist rasoterra di D’onghia, in seguito alla discesa sulla sinistra di quest’ultimo. Tre minuti dopo si fa male Alessio Mangini e Castelletti lo sostituisce con il bomber della formazione juniores, Granafei, facendo scalare indietro di una posizione Petaroscia e D’onghia. Prima del tè dell’intervallo, la Virtus prova invano a chiudere la pratica con Petaroscia, ancora Recchia e D’onghia, mentre le uniche due conclusioni degli ospiti sono piuttosto velleitarie e terminano sul fondo.

A metà secondo tempo Laera, con galloni di capitano e piuttosto nervoso, riceve il secondo giallo per un fallo che poteva tranquillamente non essere sanzionato e lascia il Putignano in dieci, dando ancora più speranza al San Vito. Poco dopo i brindisini trovano il pari che varrebbe i supplementari, grazie ad un bel colpo di testa di Camposeo. La reazione della Virtus, immediata e rabbiosa, si concretizza in uno spunto di Vito Mangini, che riceve palla sulla destra, entra in area e viene messo giù: calcio di rigore. Della battuta si incarica l’esperto Bruno, subentrato a Petaroscia, che realizza con un tiro centrale e potente. Gli ultimi dieci minuti sono di pura sofferenza, ma i rossoblù riescono a conservare il vantaggio, anche grazie alle uscite sicure di Tanzi.

La società di IntiniNotarangelo arriva così a giocarsi la finale dei playoff, che la vedrà opposta al Tricase, capace di far persistere lo 0-0 contro il Levercalcio fino al 120′ e passando al turno successivo in virtù della migliore posizione in classifica. Si giocherà al Torino ’49 domenica 1 giugno. I padroni di casa dovranno ancora fare a meno di Caracciolese, squalificato fino al termine dell’anno solare per i fatti di Putignano-Novoli.

Virtus Putignano: Tanzi, Capriati, Mangini A. (dal 42′ pt Granafei), De Luisi, Genco, Bocconi, D’onghia, Laera P., Recchia, Petaroscia (dal 17′ st Bruno), Mangini V. A disposizione: Laera D, Cassano, Mastroscianni, Schettini, Intini V. Allenatore: Castelletti

San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Cavallo (dal 3′ st Arcadio), Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Marinosci, Di Palmo (da 12′ st Lanzillotti). A disposizione: D’agnano C., D’agnano R.,Vitale, Mazza, Pinto. Allenatore: Licci

Arbitro: Roca di Foggia. Assistenti: Traetta di Molfetta, Scoppio di Molfetta
Reti: 12′ pt Recchia, 31′ st Camposeo, 34′ st Bruno

Giacomo Detomaso

V. Putignano – Novoli 1-2
i salentini volano in eccellenza

La squadra salentina arriva a Putignano con due punti di vantaggio e ne riparte con cinque in più sulla diretta concorrente, approdando in Eccellenza dopo un’estenuante campionato. Ha  vinto il Novoli, un pari sarebbe anche bastato, ma il Putignano soprattutto nel primo tempo è andato vicinissimo all’impresa. E, sono stati i primi quarantacinque minuti i più interessanti dell’intera gara. Il Novoli, dopo sedici minuti ha gelato i numerosissimi tifosi di casa, segnando il gol del vantaggio con Vigliotti direttamente su calcio di punizione. Dopo otto minuti la risposta dei padroni di casa che raggiungevano il pari con Genco, pronto a riprendere una respinta del portiere a seguito di un calcio di punizione battuto da Caracciolese. Al 45, il portiere del Novoli, si opponeva ad una conclusione velenosa del putignanese Laera. La ripresa è stata a dir poco deludente. L’arbitro , il Sig. Palmisano di Taranto, ben assistito dai suoi collaboratori, ha dovuto faticare non poco per tenere a bada i nervosi contendenti, riuscendo a portare in porto una partita che ha rischiato più volte di degenerare. I veri sussulti nel finale : 38’ tiro cross di Petaroscia parato ; 43’ espulso, per doppia ammonizione, Marasco del Novoli; 45’, dopo un gol annullato, al Putignano, ma l’arbitro aveva fischiato prima,  veniva espulso Caracciolese ;  47’, il gol vittoria del Novoli con Scarcella, che provocava un leggero malore, al presidente Sebaste, prontamente ripresosi. Novoli quindi promosso, Putignano ai play off . A fine partita, grande entusiasmo in campo e festa sugli spalti tra i tantissimi tifosi venuti da Novoli. Negli spogliatori stati d’animo completamente diversi. Il tecnico del Putignano, Vito Castelletti : “ E’ inutile negarlo. Sono amareggiato, ma non ho niente da rimproverare ai miei ragazzi. Siamo caduti in piedi. Forse se l’arbitro avesse convalidato il gol , prima dell’espulsione di Caracciolese, ora staremmo a parlare di tutt’altro”. Tutta la soddisfazione dei giocatori, tecnici e dirigenti del Novoli nella parole del preparatore atletico, Antonio Manni : “ La grande disponibilità al sacrificio di tutti, ci ha portati a questo grande successo. La società non ci ha fatto mancare niente. Con Mister Schipa abbiamo composto un mix perfetto di giocatori giovani e giocatori meno giovani, ma di provata esperienza, che ci hanno portato al successo”.

V. Putignano : Orlandino, Capriati, Genco( 36’ st. Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco ( 28’ st. Bruno), D’Onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia, Miccoli ( 36’ st. Mancini). A disposizione : Tanzi, Mancini Al., Mancini V., Intini, Bocconi. All. Castelletti.

Novoli : Antonica, Elia, Vigliotti, Scozia ( 28’ st. Carlà), Indirli, Potì ( 17’ st. Commendatore), dazzi, Marasco, D’Amblè, Scarcella, Ruggio ( 23’ st. Mento). A disposizione : Lupo, Taurino, Quarta, Donadei. All. Schipa.

Arbitro : Sig. Carlo Palmisano di Taranto.
Assistenti : Giulio Baldassare e Giuseppe Urselli di Taranto.

pugliacalcio24.it

 

 

Virtus Putignano – Novoli: Chi vince, va in Eccellenza

Si decide tutto negli ultimi novanta minuti. Un campionato interessante e ricco di spunti tecnici sta per concludersi. La parola fine, sia per la promozione in Eccellenza, sia per la griglia dei play off, sarà scritta, quando sui nove campi, i direttori di gara fischieranno la fine delle ostilità. La partita di cartello è certamente quella che si gioca a Putignano tra la squadra della città del carnevale e il Novoli.
Due squadre che hanno cercato di superarsi sin dalla prima giornata e che arrivano a questo decisivo incontro con la compagine salentina in testa (66 ) con due punti di vantaggio proprio sul Putignano (64 ). Una gara tutta da seguire, una gara vietata ai deboli di cuore. Per i due allenatori non ci sono alchimie tattiche o modelli matematici che tengano, la gara bisogna giocarla al meglio delle proprie possibilità.

Vito Castelletti (Virtus Putignano): “ Sarà sicuramente una bella partita. In tanti la vorrebbero giocare. Sono arrivate al momento clou le due squadre che più delle altre hanno dimostrato il proprio valore. Loro, avendo giocato domenica scorsa il recupero, non hanno perso il ritmo partita, noi invece siamo stati costretti ad interromperlo. Non abbiamo potuto fare amichevoli di un certo valore, ci siamo solo allenati , cercando di non perdere la condizione e il ritmo partita che avevamo prima della sosta. Per loro vanno bene due risultati su tre, noi, invece, dobbiamo solo vincere. Cercheremo di affrontare gli avversari con la dovuta umiltà, lucidità e il giusto equilibrio tattico. Confidiamo molto sull’apporto del pubblico. Putignano, dopo tantissimi anni, merita di tornare nell’elite del calcio pugliese”.

Simone Schipa (All. Novoli): “ Tutto in novanta minuti. Un epilogo del genere lo meritiamo entrambe per tutto quello che abbiamo fatto e dimostrato nel corso dell’intero campionato. Il valore della partita è importante. Stiamo per coronare un sogno. Massimo rispetto per gli avversari. Con le dovute proporzioni, questo incontro lo paragonerei alla gara, Barcellone – A. Madrid. Noi giocheremo come abbiamo sempre fatto per l’intero anno. Pur avendo a disposizione due risultati su tre, giocheremo per la vittoria. Vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi. Vogliamo regalare alla nostra gente il ritorno, dopo tanti anni, nella massima serie pugliese”.

Mimmo De Gregorio – PugòliaCalcio24

San Vito – Virtus Putignano 0-3

La Virtus Putignano fa il suo dovere a San Vito dei Normanni e rimane totalmente padrona del suo destino: la vittoria sul Novoli nell’ultima giornata, domenica prossima, regalerebbe la promozione diretta in Eccellenza. Novoli che, però, non avendo potuto disputare il suo match casalingo contro il Fragagnano a causa del maltempo, dovrebbe recuperarlo in settimana.

L’incontro del brindisino è stato molto più equilibrato di quanto il risultato finale – un secco 0-3 – possa far pensare, ma i putignanesi, con il giusto cinismo e un pizzico di fortuna, sono riusciti a sbarazzarsi di una formazione che può ancora sperare in un piazzamento valido per i playoff. Ancora una volta la Virtus indirizza la sua partita già nei primi minuti di gioco e al 13′ passa in vantaggio: Petaroscia serve dalla sinistra Caracciolese, che col destro gira sul palo più lontano. La reazione del San Vito non si fa attendere e al 33′ Lanzillotti scheggia la traversa.
Nella ripresa il San Vito cerca il pari, ma finisce per prestare il fianco ai contropiede dei rossoblù, che nel quarto d’ora finale trovano un micidiale uno-due: seconda rete di Caracciolese e punto esclamativo di D’onghia, serviti rispettivamente da Vito Mangini e Recchia. Tra le due segnature dei virtussini, Lanzillotti aveva visto ancora una volta la sua conclusione respinta da un legno, in questo caso il palo.
La Virtus riprende così temporaneamente la vetta della classifica, raggiungendo quota 64 punti, mentre il Novoli resta fermo a 63, in attesa di ospitare il Fragagnano, anch’esso più che coinvolto nella lotta ai playoff. Indipendentemente dal risultato di questo recupero, la sfida delle 16.30 di domenica 11 maggio, al Torino ’49, deciderà, in un modo o nell’altro, la stagione. Solamente se il Novoli dovesse perdere col Fragagnano, alla Virtus basterebbe un pareggio; negli altri casi solo la vittoria garantirebbe il primo posto agli uomini di Castelletti, poiché l’ordine in classifica nel caso di arrivo a pari punti viene stabilito dagli scontri diretti e la gara d’andata, disputata il 5 gennaio in terra salentina, terminò 1-0 per i padroni di casa. Inutile dire che si tratterà di una partita imperdibile, probabilmente la più importante della storia recente del calcio putignanese, con un settore ospiti che si preannuncia stracolmo e un tifo di casa che dovrà essere all’altezza dell’evento.
San Vito: Termite, Carruezzo (dal 31′ st Arcadio), Camposeo, Stabile, Loparco, Marinoffi (dal 35′ st Andriulo), Cogliandro (dal 27′ st Mazza), Frascaro, Pinto, Lanzillotti, Di Palmo
A disposizione: D’agnano, De Carlo, D’ignazio, Cavallo
Allenatore: Licci
Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Lisco, Intini, D’onghia (dal 41′ st Gentile), Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 21′ st Recchia), Miccoli (dal 31′ st Mangini V.)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Mangini V.,Cassano
Allenatore: Castelletti
Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Lucanie di Molfetta, Dell’olio di Molfetta
Reti: 13′ pt e 33′ st Caracciolese, 37′ st D’onghia
pugliacalcio24.it

Virtus Putignano – Avetrana 4-0

A novanta minuti dallo scontro diretto dell’ultima giornata, sono sempre due i punti che separano il Putignano dal Novoli, visti i successi di entrambe le squadre nei rispettivi incontri del terzultimo turno.

La squadra di Castelletti attendeva al Torino ’49 l’Avetrana, quattordicesima in classifica e teoricamente poco interessata all’esito del match, sebbene la rudezza dei contrasti dei biancorossi abbia fatto pensare diversamente. Ma i piedi dei tarantini, ottimi nell’accarezzare le caviglie degli avversari, non si sono dimostrati altrettanto validi nel trattamento del pallone, tanto che Orlandino, estremo difensore dei rossoblù, porterà a termine una tranquilla giornata da spettatore non pagante. Le occasioni rossoblù, invece, fioccano sin dall’inizio. Al 17′ Ricci svetta su corner e colpisce il palo, ma sulla ribattuta Miccoli realizza da due passi. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante a poter raddoppiare, ma sull’uscita del portiere si incarta e vanifica un filtrante geniale di Bocconi. Purtroppo è l’ultima perla della giornata del giovane centrocampista, che due minuti più tardi uscirà in barella in seguito ad uno scontro di gioco durissimo. Alla mezz’ora ecco il raddoppio: ancora un corner, battuto da Laera, e Caracciolese trova la zuccata vincente. Non paga, la Virtus chiude i conti già prima dell’intervallo e Miccoli trova la sua doppietta: al 37′ viene pescato solo contro Petranca e lo supera con un delizioso tocco d’esterno.

Nella ripresa l’Avetrana non sembra morire dalla voglia di rendere meno amaro il passivo, né il Putignano ha motivo di continuare ad attaccare, eppure al 19′ Caracciolese sfiora la doppietta con un sinistro da posizione defilata che passa a pochi centimetri dal secondo palo e, a tempo scaduto, Recchia trova il 4-0 sfruttando un rinvio maldestro di Petranca.

Per una Virtus che sale a 61 punti, c’è un Novoli che, grazie alla sua vittoria 1-0 sul San Cesario, raggiunge quota 63. Il penultimo turno, preludio all’armageddon dell’11 maggio, prevede alle 16.30 del 4 maggio la trasferta della Virtus Putignano a San Vito e l’incontro casalingo del Novoli contro il Fragagnano. Entrambe le avversarie del duo di testa sono impegnate nella lotta ai playoff.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi (dal 25′ pt Lisco), D’onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 23′ st Mangini V.), Miccoli (dal 35′ st Recchia)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini V., Gentile
Allenatore: Castelletti

Avetrana: Petranca, Antonio, Amaddio (dal 34′ st Eleni), Alfarano, Scarcicilia, Angelè, Franco, Gioia (dal 38′ st Allegrini), Vasco (dal 18′ st Recchia), Cappellini, Canotta
A disposizione:  Foggetti, Legari G., Leo, Masi
Allenatore: De Nitto

Arbitro
: Recchia di Brindisi
Assistenti: Nacchiero di Foggia, Dilucia di Foggia
Reti: 17′ e 37′ pt Miccoli, 20′ pt Caracciolese, 45′ st Recchia

putignanoweb.it

Galatone – Virtus Putignano 1-0
La pausa ha effetto negativo sulla Virtus

La lunga pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, che ha sospeso il campionato di Promozione per più di venti giorni, non sembra aver avuto un effetto positivo sulla Virtus Putignano, che ha perso la sua partita contro il Galatone e la vetta a favore del Novoli, vincente per 3-0 sull’Otranto.

La sfida ai giallorossi allenati da Greco non è affrontata col giusto piglio dalla squadra di Castelletti, che nel primo tempo schiera Mangini sull’esterno destro di centrocampo, protetto da D’onghia, per far fronte alle condizioni di salute non ottimali di Capriati, febbricitante in settimana. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, il Galatone trova al 6′ della ripresa la rete della vittoria:Petaroscia perde palla a metà campo e avvia il contropiede dei padroni di casa, fermato in un primo tempo da Genco, il cui rinvio però non è definitivo e permette ad Agostino Cuppone di chiudere col sinistro un traversone basso proveniente dalla fascia. Le sole reali occasioni create dai rossoblù nell’arco di tutto l’incontro derivano da calcio piazzato, ma Caracciolese e Laera stavolta non ne sanno approfittare.

A tre giornate dalla fine, il girone B ora dice: Novoli 60, Putignano 58.  Il duello per l’accesso diretto in Eccellenza prevede la prossima tappa giovedì 1 maggio con, alle 16.00, Putignano-Avetrana e San Cesario-Novoli; domenica 4 maggio si prosegue con San Vito-Putignano e Novoli-Fragagnano; l’11 maggio si chiude al Torino ’49 con l’attesissimo Putignano-Novoli.

Galatone: De Iaco, Luperto, Musardo, Carrino, Rizzo M., Corallo, Fiore, Cuppone Agostino, Morello (dal 44′ st Cuppone Alessandro), Cimarelli,  Gabrieli
A disposizione: Consiglio, Marra, Gatto, Calò, Rizzo S., Pellegrino
Allenatore: Greco

Virtus Putignano
: Orlandino, D’onghia, Genco (dal 19′ st Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco (dall’11’ st Gentile), Mangini V. (dall’8′ st Capriati), Laera, Caracciolese, Miccoli, Petraroscia
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini, Bocconi
Allenatore: Castelletti

Arbitro:
 Zammillo di Brindisi. Assistenti: Vitobello di Barletta, Pellegrini di Barletta
Rete: 6′ st Cuppone Agostino

Giacomo Detomaso

Virtus Putignano – Real Gioia/Gravina 1-1
Sintesi della gara

Buon punto esterno per la FBC Gravina nella tredicesima giornata di ritorno. I gravinesi, di scena a Putignano contro la prima in classifica, non sfigurano, portando a casa un pareggio.

Il match termina 1-1, con i gravinesi bravi a recuperare l’iniziale svantaggio.La sintesi della gara a cura di Giosafat Loviglio

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Virtus Putignano – Real Gioia/Gravina 1-1
Gilfone ferma la corsa della capolista Putignano

Zinfolino

Serviva una prova di grande carattere, gettare il cuore oltre l’ostacolo per portare punti dal campo della capolista e così è stato. Al termine di un match emozionante e in bilico sino al triplice fischio del direttore di gara, Putignano e Gravina si dividono la posta in palio. Una gara molto tattica e decisa da due episodi che hanno sancito un giusto pareggio.
Il Gravina si presenta al “Torino49’” con oltre 500 tifosi al seguito carichi e sprizzanti di entusiasmo da tutti i pori. Si rivivono le stesse scene di domenica scorsa contro il Fragagnano dove oltre agli Ultras, sempre calorosi e presenti, la vera notizia è la presenza in massa di donne e bambini. Un vero spot per il calcio dilettantistico.
Zinfollino lancia dal 1’ il tridente tutto estro e rapidità con Cardano e Gilfone ai fianchi di Ieva. Partono meglio gli ospiti che al 10’ vanno vicini alla rete del vantaggio con Cardano ma Orlandino è attento. Ci prova Silvestri 7’ dopo ma il suo tiro è impreciso. Il primo squillo per i padroni di casa arriva al20’quando Miccoli stacca di testa a centro area trovando pronto Cilumbriello. Al28’il Putignano sblocca il match con la complicità dell’assistente di linea. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petaroscia calcia in porta smarcando Genco che, tutto solo e in fuorigioco, calcia a botta sicura portando in vantaggiola capolista. Davverograve l’errore della terna arbitrale, Genco era abbondantemente in fuorigioco nonostante si trattasse di un’azione concitata. La risposta dei gialloblù non si fa attendere ed è Gilfone a far tremare Orlandino con una conclusione rapida che sfila a lato di pochissimo. Le squadre duellano a centrocampo, i padroni di casa sfruttano la loro fisicità mettendoci grande agonismo e qualche entrata più dura del consentito.
La prima frazione termina qui. Nella ripresa il Gravina rientra in campo più determinato e al52’trova il calcio di rigore per un fallo di mano ineccepibile di D’Onghia. Gilfone dal dischetto spiazza l’estremo difensore putignanese e riporta il risultato in parità. Con questo gol il capitano raggiunge quota sedici in campionato. La reazione del Putignano è poderosa e al 55’ D’Onghia con una gran botta coglie il palo esterno con Cilumbriello attento comunque sulla traiettoria. Il forcing dei padroni di casa è insistente ma il portierone di Palazzo San Gervasio è insuperabile quest’oggi. Le maggiori insidie arrivano sempre su calcio piazzato dove la maggiore fisicità dei rossoblù ha la meglio sui giocatori gravinesi. L’ultima occasione della partita è per l’FBC con la conclusione di Bruni che termina a lato.
Un punto guadagnato o due punti persi? Certamente la prima opzione. Il Putignano ha dimostrato quest’oggi di meritare la vetta della graduatoria e solo la prestazione caparbia e attenta dei gialloblù ha impedito a Caracciolese e compagni di vincerela contesa. Il Gravinadeve essere soddisfatto di questo punto, arrivato in rimonta, dove ha dimostrato di meritare la posizione d’alta classifica in cui si trova. La corsa per i play- off si fa sempre più avvincente ed i gialloblù sono sempre a due punti dal sogno. Nel prossimo incontro a fare visita all’FBC ci sarà il Carovigno reduce dal pareggio casalingo contro il Tricase.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’Onghia(Recchia), Laera(Lisco), Caracciolese, Miccoli(Mangini), Petaroscia.
A disp: Tanzi, Amati, Intini, Gentile.

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(Varisco), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Silvestri, Pellicciari, Ieva(Losappio), Gilfone, Cardano(Petruzzella).
A disp: Lagreca, Cafagna, Cassatella, Anaclerio.

Giosafat Loviglio –UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Putignano e Gravina a centrocampo

Gravina – Ottimo punto contro la capolista

Buon punto esterno per la FBC Gravina nella tredicesima giornata di ritorno. I gravinesi, di scena a Putignano contro la prima in classifica, non sfigurano, portando a casa un pareggio.

Il match termina 1-1, con i gravinesi bravi a recuperare l’iniziale svantaggio. La partita si sblocca alla mezz’ora con il gol dei padroni di casa in maglia rossonera. Il pareggio arriva ad inizio ripresa grazie al solito capitan Gilfone.

Si ferma dunque a sette la striscia di vittorie consecutive ma, stoppata con un pareggio la capolista, il sogno play-off può continuare, quando al termine della stagione mancano ancora quattro gare da disputare. Nella zona alta della classifica rallentano Novoli e Leverano (1-1 tra le due pretendenti alla promozione), nonchè il Tricase, bloccato dal Carovigno. Vince, al contrario, il San Vito contro un’altra pretendente ai play-off, l’Otranto. Tre punti anche per il Fragagnano. La zona play-off, dunque, al momento dista solamente due punti.

Da segnalare il folto numero di gravinesi che ha accompagnato i gialloblù in trasferta. Tanti i tifosi che hanno partecipato all’autoraduno organizzato dal gruppo “Noi Ultras”, invadendo civilmente Putignano. Nella prossima giornata la FBC Gravina ospiterà il Carovigno.

La FBC Gravina ha voluto dimostrare con uno striscione esposto dai giocatori ad inizio gara vicinanza e solidarietà al sindaco Valente, vittima negli scorsi giorni di intimidazioni.

Gravinalife.it

Virtus Putignano – Novoli 1-1

Restano inalterate le distanze, in vetta al girone B del campionato di Promozione pugliese, tra Virtus Putignano e Novoli, che escono dai rispettivi incontri col medesimo risultato: 1-1.

Il pubblico putignanese ha colto pienamente lo spirito della giornata “Forza Putignano”presentandosi numeroso come mai prima al Torino ’49 che, sulla tribuna opposta, ha ospitato l’esodo dei supporter del Gravina (ufficialmente Real Gioia, da cui è stato acquisito il titolo). In campo, al canonico 4-4-2 di CastellettiZinfollino oppone un 4-3-1-2 in cui il trequartista Gilfone è libero di svariare, ma agisce in prevalenza sulla sinistra.

Gli ospiti approcciano al match con personalità, pressando alto con il trio offensivo e creando la prima occasione già al 10′: ma Cardano, imbeccato da un lancio lungo, conclude senza troppa forza e trova l’opposizione di Orlandino. La Virtus, a differenza dei precedenti incontri, fa fatica a controllare il possesso e, recuperata palla, cerca la verticalizzazione immediata, con esiti ondivaghi. Su calcio piazzato però, il pericolo non viene mai meno: sugli sviluppi di un corner, il putignanese purosangueGenco, favorito dal flipper sorto in area, si trova a due passi da Cilumbriello e lo fulmina con un tiro forte sotto la traversa. Il primo tempo della Virtus termina quindi con una buona notizia – il vantaggio –  ma anche una negativa – l’infortunio di Laera, sostituito da Lisco.

Il Gravina esce dagli spogliatoi col piglio giusto e al 2′ si guadagna l’episodio di cui tanto si discuterà nel post-partita: un calcio di punizione viene deviato in area da Bocconi, piazzato in barriera, con la testa, almeno secondo l’arbitro, ma giocatori e tifosi ospiti reclamano un fallo di mano; stuzzicato dalle proteste, il signorRizzello di Casarano decide di consultare il suo assistente e, dopo un breve conciliabolo, la decisione viene convertita nella massima punizione; dal dischetto va Gilfone, che spiazza Orlandino.

Trovato il pareggio, Zinfollino, che già nel primo tempo era passato ad un più prudente 4-4-2 abbassando la posizione di Cardano, subito dopo il pareggio sostituisce il suo centravanti, Ieva, con un terzino, Losappio. La partita assume il prevedibile canovaccio, con la Virtus che alza il suo baricentro e il Gravina che si rintana nella sua metà campo fino al 90′. D’onghia e Caracciolese si rendono molto pericolosi con due conclusioni dalla distanza, Ricci per poco non riesce a chiudere in allungo una punizione di Petaroscia ma, nonostante l’ingresso dei centimetri di Recchia per l’assalto finale, il gol del 2-1 non arriva.

Amareggiato per le decisioni arbitrali, ma soddisfatto per la prestazione dei suoi, mister Castelletti a fine partita: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi per lo spirito con cui hanno affrontato la squadra più in forma del campionato, reduce da sette vittorie consecutive, per l’attaccamento alla maglia e la capacità di superare ogni difficoltà, anche quelle create dalla terna arbitrale. Lotteremo fino alla fine”.

Con l’1-1 tra Levercalcio e Novoli, la situazione in vetta alla classifica, come dicevamo, non varia: a quattro giornate dalla fine, Virtus Putignano 58, Novoli 57. Nella prossima giornata, domenica 13 alle ore 16.00, i baresi saranno impegnati sul campo del Galatone (quattordicesimi con 32 punti), i leccesi ospiteranno l’Otranto (ottavi a quota 47).


Virtus Putignano: 
Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’onghia (dal 37′ st Recchia), Laera (dal 41′ pt Lisco), Caracciolese, Miccoli (dal 27′ st Mangini V.), Petaroscia
A disposizione: Tanzi, Amati, Intini, Gentile. Allenatore: Castelletti

Real Gioia: Cilumbriello, Termine, Chiaradia (dal 34′ st Varisco), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Pellicciari, Silvestri, Ieva (dal 7′ st Losappio), Gilfone, Cardano (dal 19′ st Petruzzella)
A disposizione: Lagreca T., Cafagna, Cassatella, Anaclerio. Allenatore: Zinfollino

Arbitro: Andrea Rizzello di Casarano. Assistenti: Emanuele Pansini di Bari, Fabio Monfredo Torneo di Bari
Reti: 31′ pt Genco, 2′ st Gilfo

Putignanoweb.it

AtleticoTricase – Virtus Putignano 0-1

Malgrado un turno di campionato sfavorevole, la Virtus Putignano mantiene la vetta, vincendo sul campo del Tricase, squadra impegnata nella lotta ai playoff, mentre il Novoli supera 2-1 l’Alberobello, compagine di metà classifica.

La formazione di Castelletti, come spesso capita nelle ultime giornate, ha un buon approccio alla gara e potrebbe passare già al 6′: lancio lungo di Genco che scavalca la difesa e pesca D’onghia, il quale, solo contro Nutricato, gli sparacchia addosso. Al 27′ arriva la prima e unica rete dell’incontro: sponda di Caracciolese per Petaroscia, slalom tra gli avversari e destro dal limite dell’area che si insacca a fil di palo. Tre minuti dopo arriva la risposta del Tricase, con una punizione di Botrugno dalla destra che viene salvata sulla linea dal rientrante De Luisi.

Il secondo tempo, così come il primo, è ben giocato da entrambe le squadre, ma ad un quarto d’ora dal termine la Virtus ha la più ghiotta delle occasioni per chiudere i conti: in seguito ad un fallo subito in area da Mangini, Caracciolese ha l’opportunità per rifarsi dopo l’errore dagli 11 metri della domenica precedente, ma il bomber rossoblù, implacabile in ogni altra circostanza, dimostra ancora di soffrire la massima punizione, stavolta centrando sì la porta, ma anche il portiere.

Così come nella partita casalinga contro il Lizzano, è un errore indolore, che non impedisce al Putignano di proseguire la sua corsa e arrivare a quota 57 punti, uno in più del Novoli (http://www.pugliacalcio24.it/stagione/2013-2014/promozione/b/classifica/). Prossimo turno impegnativo per entrambe le formazioni in rossoblù: Levercalcio-Novoli e Virtus Putignano-Real Gioia. L’ormai classico “derby”, che si ripete sin dalla Terza Categoria, si giocherà al Torino ’49 alle ore 16 di domenica 6 aprile: sarà la giornata “Forza Putignano”, con biglietto unico al costo di 7€.

Atletico Tricase: Nutricato, Di Secli (D’amico), Mastria L., Zocco (Mele), De Benedictis, Rizzello, Striano, De Braco, Causio (Stefanelli), Botrugno, Pellegrino.
A disposizione: Sammati, Rizzo, Mastria C., Ganci
Allenatore: Errico

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’onghia, Laera (Gentile), Caracciolese, Miccoli, (Recchia), Petaroscia (Mangini)
A disposizione: Tanzi, Amati, Sportelli, Intini
Allenatore: Castelletti

Arbitro: Palmisano di Taranto
Assistenti: Laghetti di Taranto, Giudetti di Taranto
Rete: Petaroscia al 27′

Giacomo Detomaso – PugliaCalcio24.it

Puglia Sport – Virtus Putignano 1-1
il punto basta per riprendere la vetta

La Virtus Putignano impatta col Puglia Sport, ma il punto basta per riprendere la vetta

Si rompe il duopolio in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese ed è la Virtus Putignano a mettere la testa avanti: nella giornata in cui il Novoli perde la seconda partita di fila (1-0 sul campo del San Vito), gli uomini di Castelletti pareggiano a Laterza e si portano a +1 sui diretti avversari.

La sfida del tarantino vede protagoniste le recriminazioni nei confronti del signor Natilla di Molfetta, reo, per i locali, di aver annullato due reti valide e, per gli ospiti, di non aver concesso già al 2′ un solare rigore per fallo su Petaroscia di Cirrottola (a cui sarebbe dovuta essere comminata anche l’espulsione, poiché si trattava di una chiara occasione da gol). Alle proteste nei confronti del direttore di gara per questo episodio, i rossoblù fanno seguire nuove azioni offensive, che al 5′ portano ad una punizione di Caracciolese, che sfiora l’incrocio dei pali. Al 18′ è il Puglia Sport a rendersi pericoloso, con Novembrino che, sull’uscita di Orlandino calcia debolmente, permettendo a Lisco di intercettare il tiro un metro prima che la sfera rotoli oltre la linea di porta.

A metà ripresa Martimucci impegna Orlandino su calcio piazzato, ma al 28′ è la Virtus a passare, con un capolavoro di Recchia, che da quasi 30 metri la mette sotto l’incrocio dei pali.  La gestione del vantaggio nell’abbondante quarto d’ora finale si complica quando, in seguito ad una rissa, Petaroscia riceve il secondo cartellino giallo della sua partita e lascia i suoi in 10. Approfittando della superiorità numerica, il Laterza, a 8 minuti dal 90′, trova il pari con un colpo di testa di Novembrno, su punizione dalla tre-quarti di Martimucci.

Sebbene consenta alla società di IntiniNotarangelo di raggiungere quota 47 punti  prima del Novoli, fermo a 46, il pari rende ancora più insidiosa la presenza del terzo incomodo, il Tricase, che vincendo col Levercalcio sale a 44. La nona giornata di ritorno, alle ore 15 di domenica 9 marzo, propone: Virtus Putignano-Carovigno, Novoli-Puglia Sport e Otranto-Tricase.

Puglia Sport: Paradiso, Scarati, Tucci, Cirrottola V., Chessa, Grassani V., Bozzi (dal 33′ st Cirrottola G.), Grassani D., Novembrino, Martimucci, Miraglia (dal 33′ st Castoro). A disposizione: Giampiero, Labellarte, Di Gioia, Belmonte, Dobrozi. Allenatore: Abbrescia

Virtus Putignano: Orlandino, Manfredi, Genco (dal 13′ st Recchia), Lisco, Ricci, Bocconi (dal 44′ st Intini), D’onghia, Bruno, Caracciolese, Petaroscia, Miccoli (dal 13′ st Mangini V.). A disposizione: Tanzi, Amati, De Luisi, Lovece. Allenatore: Castelletti

Arbitro: Natilla di Molfetta
Reti: Recchia al 28′ st, Novembrino al 37′ st

Giacomo Detomaso – locasport.it

Virtus Putignano – Castelletti: “Complimenti al Fragagnano”

Prima sconfitta dopo dieci partite per il Putignano di mister Castelletti. Una sconfitta amara che è attutita dalla concomitante caduta dell’altra capolista. Il tecnico barese a fine gara commenta lucidamente: “Non perdevamo da un bel po’ ma ci sta perdere a Fragagnano. Oggi (domenica, ndr) non abbiamo demeritato però non abbiamo giocato come noi sappiamo fare. Nel primo tempo ci siamo praticamente fatti il gol da soli e, in una partita dove è molto importante non prendere gol, questo episodio si è rivelato determinante. Ripeto, ci sta perdere a Fragagnano contro una signora squadra: a loro i miei complimenti e a noi toccherà preparare al meglio la partita con il Laterza, per riprendere la marcia. Poca precisione in avanti? E’ la giusta chiave di lettura del match. Abbiamo giocato bene fino agli ultimi venti, venticinque metri, dove siamo stati poco precisi e concreti. Martedi partiremo analizzando principalmente questo aspetto. Difesa e centrocampo hanno confermato quanto di buono fatto fino ad oggi: non perdevamo da dieci partite, oggi non abbiamo concesso molto ma torniamo a casa con due gol sul groppone. Pronostico? Noi guardiamo a noi stessi senza guardare cosa fanno gli altri. Dal nostro punto di vista, andiamo avanti per la nostra strada considerando che fino al Tricase, tutti possono vincere questo campionato. Considero da perdenti la consuetudine di guardare in casa d’altri per cui tireremo le somme all’ultima giornata“.

calciobiancoverde.it

 

Fragagnano – Virtus Putignano 2-0
Arcadio e Cellamare stendono la Virtus

Virtus Putignano e Novoli sono ormai inseparabili: quando vince una, lo fa anche l’altra; quando pareggia o perde, guai ad approfittarne. Sembra si siano giurate fedeltà eterna, in ricchezza ed in povertà, nella gioia e nel dolore, nella buona e nella cattiva sorte; forse finché lo scontro diretto dell’ultima giornata non li separi?
Il ventiquattresimo turno del girone B del campionato di Promozione pugliese è una giornata no per entrambe: alla sconfitta casalinga del Novoli per 1-3 contro l’Avetrana, il Putignano ha “risposto” con un contemporaneo ko di identico scarto sul campo del Fragagnano. Con De Luisi in panchina per tutto l’incontro e Petaroscia subentrato solo a inizio ripresa, tocca a Bruno e Mangini prendere posto nell’Undici di partenza, che già al 10′ rischia con una punizione di Arcadio a cui Orlandino oppone una bella parata in tuffo sulla sua sinistra. Al 20′, in seguito ad una palla persa a centrocampo dalla Virtus, Cellamare lancia lungo nella zona presidiata da Capriati, ma il giovane esterno rinvia in malo modo colpendo il ginocchio di Arcadio: la traiettoria che viene fuori non lascia scampo ad Orlandino. Nel finale di tempo Caracciolese permette a D’onghia, sbilanciato, di calciare solo contro Maggi, il quale riesce a mettere in corner.
Un’altra parata di Maggi su D’onghia lanciato in contropiede è anche la prima occasione della ripresa. Al quarto d’ora, invece, Orlandino è ancora chiamato a rispondere ad una palla inattiva: prodigioso l’intervento con cui nega la gioia della rete allo specialista Arcadio. Al 24′ arriva la rete che definisce la misura del risultato finale: è Cellamare, con un preciso tiro di collo scagliato in area, a decretare la sconfitta virtussina.
Nel prossimo turno la coppia di fatto Putignano-Novoli, che nel frattempo ha visto ridursi a 4 punti il margine di vantaggio sul Levercalcio, sarà impegnata in due analoghe trasferte contro squadre di mezza classifica: i baresi alle 15 di domenica 2 marzo sul campo del Puglia Sport Laterza, i leccesi nel medesimo giorno e orario a San Vito dei Normanni.

Fragagnano: Maggi, Micelli, Macrì (dal 17′ st Galeano), Arcadio, Calò, Lenti Giuseppe, De Bartolomeo, Lenti Giancarlo, Crupi, (dal 44′ pt Calvelli), Cellamare (dal 27′ st Cimino V.), Cimino F. A disposizione: De Lauro, Cantoro, Liputi, Vitale. Allenatore: De Falco

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco (dal 1′ st Petaroscia), Bruno, Ricci, Lisco, Mangini V. (dal 1′ st Manfredi), Caracciolese, Laera, Recchia
A disposizione: Tanzi, Bocconi, Lovece, Intini, De Luisi. Allenatore: Castelletti. Arbitro: Pascariello di Lecce

Reti: 20′ pt Arcadio, 24′ st Cellamare

Giacomo Detomaso – locasport.it

Fragagnano – Virtus Putignano 2-0
Fragagnano piu’ forte della capolista

Il big match della ventiquattresima giornata non delude e regala al pubblico presente un partita giocata su buoni livelli, da entrambe le squadre. Nel Fragagnano c’è curiosità dopo che la mannaia del Giudice Sportivo si è abbattuta, togliendo sei punti in classifica. Mister De Falco ricalca la formazione vittoriosa a San Cesario, relegando in panchina Valerio Cimino e Calvelli. Nel Putignano ancora out Petraroscia, che parte dalla panchina; mister Castelletti consegna le chiavi della porta al giovane Orlandino.

PRIMO TEMPO – Parte forte il Putignano che già al primo giro di lancetta guadagna un calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore: la battuta di Caracciolese non crea i presupposti per la rete. Le due squadre si studiano e non affondano il colpo: preferiscono rubarsi a vicenda il pallone in un fazzoletto di campo. Al 20′ l’episodio che sblocca la partita. Lancio in profondità per Arcadio, su cui Capriati sembra fare buona guardia, salvo poi rinviare alla meno peggio: il rilancio sbilenco urta il ginocchio del capitano tarantino con Orlandino che guarda la sfera infilarsi a fil di palo, alla sua destra. Galvanizzati dal gol, il Fragagnano diventa più propositivo e al 29′ sfiora il raddoppio con Giancarlo Lenti: la sua palombella termina di poco sopra la traversa. Il Putignano non ci sta e al 37′ ha l’occasione per pareggiare i conti: D’Onghia si fa deviare la conclusione in angolo da Maggi. Il corner seguente è pericoloso ma nessuno dei baresi trova il varco giusto. La partita si spegne man mano che ci si avvicina al quarantacinquesimo. Proprio in prossimita della fine della prima frazione, Crupi è vittima di un brutto infortunio al polso (si parla di frattura, ndr) e lascia il posto a Calvelli.

SECONDO TEMPO – Mister Castelletti ricorre a Manfredi e Petraroscia per tentare di raddrizzare la gara. Al 3′ Cellamare mette una buona palla la centro dove c’è Orlandino che fa buona guardia in presa bassa. A 5′ pericoloso contropiede barese con D’Onghia che ancora una volta si vede negare la gioia del gol da Maggi. Intorno al quarto d’ora punizione da posizione defilata di Arcadio, un corner corto: il suo tiro sul secondo palo chiama Orlandino ad un intervento prodigioso, sotto la traversa. I rossoblù sembrano poco lucidi negli ultimi metri e rischiano più del solito a centrocampo. Al 24′ ne approfitta Cellamare che, servito in profondità in area di rigore, scavalca il portiere con un preciso tiro di collo. Il Putignano accusa il colpo e si mostre sempre meno lucido in fase offensiva: eloquenti le conclusione assolutamente fuori bersaglio di Petraroscia, Recchia e Ricci. Nel finale due azioni degne di note: una per parte. Al 37′ bel fraseggio in avanti tra Caracciolese e Petraroscia: il rasoterra di quest’ultimo fa la barba al palo. Al 41′, invece, è Fabiano Cimino a tentare di arrotondare il risultato su punzione: il suo sinistro sfila sul fondo, alla sinistra di Orlandino.

Il Fragagnano quindi risponde presente dopo il meno sei inflitto dal Giudice Sportivo e lo fa contro la prima della classe. Il Putignano ha mostrato un gioco mai remissivo ma in avanti è sembrata spuntata, e priva di mordente, nonostante Caracciolese.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì (17′ st Galeano), Arcadio, Calò, Lenti Giu., De Bartolomeo, Lenti Gc., Crupi (44′ pt Calvelli), Cellamare (27′ st Cimino V.), Cimino F. All. De Falco

V. PUTIGNANO: Orlandino, Capriati, Genco (1′ st Manfredi), De Luisi, Ricci, Lisco, D’Onghia, Mangini (1′ st Petraroscia), Caracciolese, Laera, Recchia. All. Castelletti

Marcatori: 20′ pt Arcadio, 24′ st Cellamare
Arbitro: Pascariello, di Lecce

calciobiancoverde.it

Virtus Putignano – San Cesareo 1-0
Caracciolese piega il San Cesario e risponde al Novoli

Continua il testa a testa in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese: Virtus Putignano e Novoli escono entrambe vincenti per 1-0 dai rispettivi scontri con San Cesario e Galatone e restano appaiate al primo posto con 46 punti.

Il primo tempo del testa-coda tra gli uomini di Castelletti e il San Cesario ha un protagonista assoluto, ma in negativo: Danilo Miccoli. Il giovane attaccante rossoblù fallisce due clamorose occasioni a tu per tu col portiere, al 5′ provando a scavalcarlo in pallonetto, ma esagerando con l’altezza del colpo, al 37′ strozzando troppo un sinistro a cercare il secondo palo; ma ancor più d’impatto (almeno potenzialmente) è l’episodio che lo vede protagonista a cinque minuti dall’intervallo, quando riceve la seconda ammonizione per una dubbia simulazione in area e lascia così in dieci per l’intera seconda frazione i suoi uomini.

Conscio della superiorità tecnica della sua squadra, Castelletti decide di non arretrare il baricentro, bensì di aumentare la pericolosità offensiva dei suoi, facendo tornare in campo il funambolico Petaroscia. Con lui sul rettangolo verde l’inferiorità numerica è questione esclusivamente difensiva, vista la sua spiccata abilità nel saltare l’uomo. Ma a decidere la partita è l’altro big della Virtus, bomber Caracciolese, che al 10′ addomestica un pallone rimbalzante e lo calcia repentinamente da fuori area mandandolo nell’angolino basso più lontano: senza dubbio una delle reti più belle dell’intera stagione. La risposta del San Cesario è limitata a conclusioni dalla distanza, per lo più fiacche o molto distanti dal bersaglio, troppo poco per preoccupare un Putignano apparso, malgrado l’espulsione, padrone del campo e del risultato dall’inizio alla fine.

Prossimo incontro per la società di Intini-Notarangelo: domenica 23 febbraio alle 15 sul campo del Fragagnano, terzo in classifica, con soli 6 punti in meno dei rossoblù.

Giacomo Detomaso

Otranto – Virtus Putignano 0-2
Caracciolese e Lisco regolano l’Otranto

Dopo lo scivolone dell’ultimo minuto nella partita interna col Levercalcio, la Virtus Putignano torna al successo nell’ostica Otranto, imponendosi nei minuti finali per 0-2, e mantiene la vetta della classifica in coabitazione col Novoli.
L’inizio della formazione di Castelletti è convincente: dal mancino di Laera, prima su punizione, poi su azione, arrivano due palloni perfetti per i colpi di testa di Ricci e Recchia, entrambi neutralizzati da un grande Abbracciavento. Al 35′ Orlandino risponde al suo pari ruolo salvando con un colpo di reni la punizione di Morello, resa ancor più pericolosa dalla deviazione di Ricci.
Al quarto d’ora della ripresa l’Otranto fa correre un altro brivido sulla schiena dei rossoblù, ancora su calcio da fermo: la traiettoria del piazzato di Garrapa, da circa dieci metri oltre il limite dell’area, si spegne sulla traversa. Circa venti minuti più tardi è la stessa partita di Garrapa a spegnersi, in seguito al rosso diretto con cui il direttore di gara punisce il suo pugno a Miccoli. Proprio negli ultimi dieci minuti il Putignano trova l’uno-due decisivo: al 35′ l’ennesimo cross di Laera pesca sotto porta Caracciolese, che con un destro di prima intenzione batte l’estremo difensore dei padroni di casa; a un minuto dal 90′ è Lisco a raddoppiare, con un bel tiro rasoterra, che anticipa il parapiglia di fine partita, per fortuna senza conseguenze.
Con questi tre punti pesanti, ottenuti sul campo della squadra ex-terza in classifica (ora scivolata al sesto posto, testimonianza del grande equilibrio del girone), la Virtus giunge a quota 43 punti, sempre gli stessi del Novoli, vincente per 1-0 sul Real Gioia.
Il menù della sesta giornata di ritorno propone, alle ore 15 di domenica 16 febbraio, Putignano-San Cesario e Galatone-Novoli.

Otranto: Abbracciavento, Ferramosca (dal 37′ st Dongiovanni), Mele, Salentino (dal 37′ st Milello), Morello, Schito, Pighin, Garrapa, De Vito, Cezza, Setreanu. A disposizione: Cariddi, De Giorgi, Minerva, Sergio, Mariano. Allenatore: Salvadore

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, Mangini V. (dal 25′ st Miccoli), Bocconi (dal 30′ st Bruno), Caracciolese, Laera, Recchia. A disposizione: Tanzi, Amati, Manfredi, Intini V., Lovece. Allenatore: Castelletti

Arbitro: Recchia di Brindisi. Assistenti: Nardi di Taranto, Donatelli di Taranto
Rete: 35′ st Caracciolese, 44′ st Lisco

Giacomo Detomaso

Virtus Putignano – Leporano 2-1
maturità e sicurezza

Con una prova in cui mostra ancor maggiore maturità e sicurezza nei propri mezzi, la Virtus Putignano supera 2-1 il Leporano e salva la testa della classifica dall’aggressione del Novoli, vincente a Scorrano col punteggio di 5-0.

Castelletti sembra ormai aver trovato l’assetto e gli uomini che garantiscono maggior rendimento e, nella versione odierna del suo 4-4-2 – quasi un 4-2-4, vista la posizione avanzata dei due esterni di centrocampo –  l’unica vera novità, necessaria, è lo spostamento di Lisco al fianco di De Luisi al centro della difesa, per sostituire lo squalificato capitanRicci, con Bruno Laera nel cuore del centrocampo. L’approccio al match è da grande squadra, subito aggressivo, per far capire agli ospiti chi è che comanda al Torino ’49: dopo soli dieci minuti, su un pallone lanciato da metà campo, D’onghia brucia la difesa tagliando dalla destra e batte Sardella, in uscita avventata, con un tocco morbido da posizione piuttosto defilata. Altri dieci minuti ed è raddoppio: punizione nei pressi della bandierina sinistra di LaeraMiccoli sfiora soltanto la sfera, ma alle sue spalle c’è Caracciolese, che di testa trafigge il portiere per la seconda volta. Nei minuti residui della prima frazione la Virtus si limita a gestire il punteggio, senza grosse sortite offensive, né concessioni agli attaccanti avversari.

Il secondo tempo segue il copione della seconda metà del primo e al 10′ si impoverisce di Petaroscia, che termina la sua partita, non esattamente la migliore dal suo arrivo, per un disturbo all’inguine: al suo posto entra Recchia, con conseguente allargamento di Miccoli. Proprio Recchia al 20′ impatta di testa il cross di Caracciolese, distesosi sulla destra in contropiede, ma mette fuori. L’incontro sembrerebbe dirigersi verso il 90′ col punteggio sotto controllo, ma al 25′, su punizione dalla fascia di FrascellaVapore mette dentro in spaccata e riapre la partita, almeno teoricamente. Gli ultimi venti minuti, infatti, sono rischiosi solo per il punteggio, ma il Leporano non produce nessun’altra vera occasione da rete.

Grazie ai tre punti conquistati, il Putignano sale a quota 38 e rimane a +2 sul Novoli. Prossimo incontro: domenica 26 gennaio alle ore 14.30 nella vicina Alberobello, contro il Real, quart’ultimo con 20 punti.

La Virtus Putignano festeggia a fine gara

Novoli – Virtus Putignano 1-0
Cuore, grinta, orgoglio e tanta abnegazione tattica

Simone Schipa

Cuore grinta orgoglio e tanta abnegazione tattica. Va con merito al Novoli di mister Simone Schipa, il big match valevole per l’ultima giornata del campionato regionale di Promozione Pugliese girone B. Tre punti pesantissimi e che consentono alla compagine rossoblù Nord-Salentina di accorciare il distacco dal forte Putignano di mister Castelletti.
Per i Novolesi infatti c’è ancora una partita da recuperare giovedì prossimo in quel di Alberobello. Si parte con assenti nobili su entrambi i fronti D’Amblè ed Elia tra i locali, bomber Caracciolese per gli ospiti. E’ subito il Putignano a portarsi in avanti con Petrasroscia, tra i migliori in campo. Il suo tiro per Antonica è ordinaria amministrazione. Il Novoli risponde subito è passa in vantaggio finalizzando al meglio una bellissima azione. Il gol che poi vale i tre punti, infatti arriva già al sesto. Magistrale giocata di prima avviata da Marasco che serve Commendatore, il centrocampista Novolese smista per Epifani che serve con un assist di pregevole fattura l’accorrente under Enrico Dazzi. Volé di destro per l’eccellente under che batte l’incolpevole Orlandino. Il Cezzi esplode. I baresi non ci stanno e provano a reagire ma Potì e Indirli sono baluardi insuperabili. Il match scorre piacevole e con giocate spettacolari. Da segnalare un paio di occasioni su entrambi i fronti.
Per il Novoli prima Carlà e poi un ispiratissimo Sasà Scarcella mettono i brividi alla difesa barese. Sul finire della prima frazione sale la pressione ospite ed Antonica è costretto ad un bell’intervento su Brescia: gran parata a terra a mano aperta. Poi il signor Palmisano della sezione di Taranto, discreta la sua direzione, manda tutti negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico per un gara di categoria superiore.
Nella ripresa la trama del gioco non cambia. I ragazzi di mister Castelletti provano a fare la gara, ma tutti gli attacchi si spengono al limite grazie la gran lavoro dei reparti novolesi. Gli under Mento e Vigliotti sulle fascie corrono che è un piacere ed in mezzo i vari subentrati Quarta e Scozia lottano come leoni. I salentini controllano in sicurezza rendono pericolosi in contropiede. Allo scadere l’estremo ospite Orlandino si supera togliendo con un gran volo la gioia del gol a bomber Scarcella. Al triplice fischio è festa grande sotto la tribuna del Cezzi con i calorosissimi ‘Novolesi’ a cantare e saltare con tutta la rosa.

Novoli: Antonica, Mento, Vigliotti, Epifani (33 st Scozia), Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Carlà (13’ st Ruggio), Scarcella, Commendatore (20’ st Quarta). A disp. Lupo, Taurino, Cennamo, Donadei. All Simone Schipa.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco ( 5 st Sportelli), De Luisi, Ricci, Lisco (10’ st Gentile), Petaroscia, D’Onghia, Recchia, Laera, Piccoli (27’ st Manfredi). A disp. Tanzi, Amati, Mangini, Intini. All. Castelletti (squalificato)

Arbitro: Palmisano di Taranto.
Reti: Dazzi al 6’.

Esultanza Novoli a fine gara

Real Gioia/Gravina – Virtus Putignano 3-0
vittoria schiacciante contro la capolista

Con una prova esaltante e convincente, vince3 a0 nella tredicesima giornata di campionato l’FBC Gravina. Un risultato netto e giusto che testimonia la superiorità dimostrata quest’oggi dalla compagine gialloblù. Una vittoria che porta il Gravina a 12 punti in classifica, ad un passo dalla via di fuga delle sabbie mobili della zona play out. Ma veniamo alla gara. Zinfollino inserisce ben 5 dei 6 nuovi acquisti arrivati in settimana, dando così solidità ed esperienza alla squadra. Ne beneficia il gioco da subito propositivo con Bruni e Silvestri che dettano legge a centrocampo sin dai primi minuti. Il primo squillo della gara arriva al 12’ con Ieva che servito da Gilfone, svirgola il tiro che si perde a lato. Al20’il Gravina passa in vantaggio. Gilfone salta due uomini e calcia in porta, il suo tiro viene stoppato dai difensori ospiti ma la palla termina tra i piedi di Dumitru che è chirurgico nel trafiggere Orlandino. 1-0 e terza rete in campionato per la stella rumena.
Nonostante i tanti giocatori di qualità presenti nella formazione di mister Castelletti, Caracciolese e Giovannielli su tutti, il Gravina è padrone del gioco sfiorando più volte la rete del raddoppio. Al 31’ arriva la prima conclusione verso la porta di Cilumbriello del Putignano, ma il colpo di testa di Ricci su sviluppi di calcio d’angolo, va fuori di poco. Al 35’ il Gravina raddoppia. Al termine di un’azione convulsa, Termine dal limite dell’area scocca dal proprio arco un tiro velenoso che beffa Orlandino. Debutta con gol quindi, per l’under ex San Severo. I padroni di casa controllano agevolmente fino al fischio di chiusura di tempo del signor Patruno.
La ripresa si apre con l’ingresso di Petaroscia, nuovo acquisto della squadra della città del Carnevale. È timida la reazione della capolista al cospetto di un Gravina ordinato e compatto, dove la difesa guidata da Nuzzi è impenetrabile. Al 68’ i padroni di casa vanno vicini alla terza rete con Gilfone, che piazza male il suo destro dopo lo splendido assist di Chiaradia che in dribbling aveva fatto fuori due avversari. Gli ospiti si rendono pericolosi al76’con Recchia, ma la sfera non centra la porta gialloblù. All’89’ ci pensa Gilfone a regalare l’ultima emozione al “Comunale”. Silvestri pesca il capitano di casa sul filo del fuori gioco che, con uno scatto poderoso brucia Ricci e pennella un dolcissimo pallonetto che si infila in rete. Rete bellissima del numero 10 gialloblù, l’ennesima di questa stagione del figliol prodigo locale. La gara finisce qui. È stato un grande Gravina quello visto quest’oggi. Davvero un’ottima prestazione quella sfornata dai ragazzi di mister Zinfollino, bravissimo sin qui, nel rigenerare mentalmente uomini che stavano rendendo al di sotto delle proprie possibilità. Una vittoria, la seconda consecutiva, che alimenta le speranze di risalita di classifica, tenendo presente comunque che molto c’è ancora da lavorare in prospettiva futura.

Domenica prossima i gialloblù faranno visita al Carovigno reduce dalla sconfitta in quel di Tricase per 2-0.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine(Cafagna), Silvestri, Ieva, Gilfone, Dumitru(Pellicciari).
A disp: Lagreca T., Pestrichella, Rizzi, Cataldi, Lagreca G.
All: Zinfollino

VIRTUS PUTIGNANO: Orlandino, Manfredi, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, Capriati, D’Onghia, Caracciolese(Recchia), Laera(Petaroscia), Giovannielli(Gentile).
A disp: Gemmati, Intini L. , Mangini, Intini V.
All: Castelletti

Arbitro: Patruno di Bari
Ammoniti:Silvestri, Ieva, Varisco(FBC Gravina), Giovannielli(Putignano).
Reti: Dumitru20’, Termine35’, Gilfone89’.

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA