Promozione. gir. A. Undicesima di andata. Previsioni affidate a Benny Costantino.

Il tecnico dell’Omnia Bitonto ( in foto), dall’alto dei suoi 26 punti, dopo aver ottenuto, a spese della Rutiglianese, il passaggio del turno ai quarti di finale della Coppa Italia di promozione, passa in rassegna con noi quelli che potrebbero essere i risvolti di prestazioni e di probabili risultati finali delle gare in programma per la undicesima giornata di andata. Probabilmente troveranno delle difficoltà le squadre che sono state impegnate nel turno infrasettimanale di coppa. Con il morale alto le squadre qualificate: Omnia Bitonto, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Real Siti per il girone A; Uggiano, Fasano, Manduria e Brindisi per il girone B.

Ascoli S. – R. Rutiglianese

“Ho incontrato la Rutiglianese due volte nel giro di pochi giorni. Mi ha fatto una buona impressione e mi meraviglia che si trovi in ultima posizione. L’Ascoli è anche una buona squadra e certamente cercherà di fare la partita. Gara aperta ad ogni soluzione:1 – X – 2”.

Arbitro: Spina di Barletta

Corato – N. Spinazzola

“In questa gara prevarrà il fattore campo. Il Corato è chiamato a dare continuità alla vittoria di domenica scorsa contro uno Spinazzola non facile da domare: 1 “.

Arbitro: Alessandro V. Ancona di Taranto.

F.Altamura – Puglia Sport Laterza

“Due squadre che si ritrovano a distanza di tre giorni. La Fortis, dall’arrivo di Sasà Maurelli, ha un ruolino di marcia impressionante. La Puglia Sport nonostante il ritorno del tecnico Danza non riesce a ritrovare la brillantezza iniziale: 1 – X “.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta

N.Molfetta – Canosa

“Prevedo la vittoria del Molfetta ben messo in campo dal tecnico Scaringella. Il Molfetta cercherà di riscattare l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera del Real Siti. Il cambio del tecnico sulla panchina del Canosa non ha prodotto, sino a questo momento, gli effetti sperati :1 “.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto 

Omnia Bitonto – Monte S. Angelo

“Affrontiamo un avversario di tutto rispetto che, in questi momenti, sta facendo bene. Noi, a prescindere dal valore del Monte, vogliamo continuare a vincere: 1”.

Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi

San Marco – Real Siti

“Un derby che le due squadre affronteranno con le stesse motivazioni: fare risultato. Vista la situazione in classifica di entrambe, un pareggio potrebbe anche andare bene: X “.

Arbitro: Domenico Leone di Barletta

Trulli e Grotte – Polimnia

“Incontro interessante tra due squadre in buona forma. Il Trulli e Grotte vorrà riscattare la sconfitta subita domenica scorsa in quel di Corato. Dal canto suo, la Polimnia, buono il suo campionato sino a questo momento, vorrà fare risultato. Non me ne vogliano gli amici di Polignano, ma io tifo per il mio Maestro (Vito Sgobba) :1 “.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

  1. Bitritto – S. Ordona

“Probabilmente sarà la gara più bella della giornata. Due squadre in ottima forma. Mora a mille in casa Ordona dopo il passaggio del turno in Coppa Italia. Il Bitritto, invece, sul suo campo si fa rispettare :1 – X – 2”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

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Mimmo De Gregorio

Promozione – Coppa Italia, ottavi di finale.

In un giovedì “lavorativo” sono tornate in campo per le gare di ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione le sedici squadre delle 32 facenti parte dei due gironi. Sono stati incontri molto combattuti e pieni di insidie a conferma della qualità tecnica delle squadre. Risultati e qualificazioni arrivate, in alcune partite, proprio sul filo di lana.

Andata

Grottaglie –  Manduria   0 – 1                    1 – 5

Aradeo – Uggiano            0 – 2                    1 – 0

Fasano – Ostuni               2 – 3                    2 – 0

  1. Molfetta – Real Siti 2 – 2                0 – 0

P.S.Laterza – F.Altamura 1 – 2                3 – 1                    

  1. Rutiglianese – O.Bitonto 1 – 1        1 – 2         

Salento F. – Brindisi            1 – 1                1 – 2

 S. Ordona – M.S. Angelo      2 – 1                4 – 4

Accedono ai quarti: Manduria, Uggiano, Fasano, Real Siti, F.Altamura, Omnia Bitonto, Brindisi e Sporting Ordona-

    Mimmo De Gregorio 

Promozione, Coppa Italia

Domani, giovedì 17 novembre, con inizio alle 14.30 tornano in campo le sedici squadre di promozione impegnate nelle gare di ritorno degli ottavi di finale della coppa Italia di promozione. Diverse le squadre che partono in posizioni di vantaggio per aver ottenuto buoni risultati nelle gare di andata.

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Questo il quadro completo delle gare e i relativi arbitri:

 Grottaglie –  Manduria (1- 5)

Arbitro: Salvatore Montanaro (Taranto)

Aradeo – Uggiano (I – 0)

Arbitro: Alessandro Recchia (Brindisi)

Fasano – Ostuni (2 – 0)

Arbitro: Gianluigi Novielli (Bari)

  1. Molfetta – Real Siti (0 – 0)

Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro (Barletta)

Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura (1 – 3)

Arbitro: Gabriele Sciolti (Lecce)

  1. Rutiglianese – Omnia Bitonto (1 – 2)

Arbitro: Niccolò Salomone (Bari)

Salento F. – Brindisi (1 – 2)

Arbitro: Antonio Andrea Grosso (Bari)

Ordona – Monte S. Angelo (4 – 4

Arbitro: Nicola Maria Peres (Barletta)

Non potranno prendere parte alle gare perché squalificati:

Balletta e De Leo ( S.Ordona); Zito ( Grottaglie); De Rosa ( Monte S.Angelo); Pace ( Fasano); Rateo ( Ostuni), Malerba ( Aradeo); Faliero e Ostaku ( F. Altamura); Iaia ( Brindisi);  Pensa ( R.Siti).

Al termine dei novanta minuti, in caso di parità di punteggio, si andrà direttamente ai calci di rigore.

Mimmo De Gregorio

Vigor Moles – Virtus Locorotondo 2 – 0

Nel giro di pochi giorni, appena quattro, la Vigor Mola si è messa alle spalle la prima sconfitta stagionale subita in quel di Martina. E’ stata una reazione rapida e concreta. Giovedì scorso per la terza gara della Coppa Puglia, ha battuto la Civitas Conversano per 4 – 0, domenica, invece, ha rimandato a casa, con un 2 – 0 più che eloquente, la gloriosa squadra del Locorotondo. La squadra blaugrana non è stata comunque a guardare. La partita l’ha giocata bene e in più di una occasione ha impensierito con pericolose conclusioni l’attento portiere molese, Fortunato. La gara comunque si è incanalata sui binari giusti sin dalle prime battute. A sbloccare il risultato per il Mola, Francesco Tenzone a seguito di un calcio di punizione battuto da circa 15 metri con pallone non trattenuto dal portiere ospite. La partita è poi proseguita con una certa intensità. Intorno alla mezz’ora il pari per il Locorotondo sembrava cosa fatta, ma Renna tutto solo in area mandava il pallone a lambire il palo della porta difesa da Fortunato. Lo stesso portiere molese, a poco dal fischio di chiusura della prima frazione di gioco da parte del direttore di gara, Sig. Francesco Mancini della sezione di Brindisi, si opponeva, deviando in angolo una velenosa botta del solito Renna. Stesso copione nella ripresa. Riprendeva bene il Mola che andava vicinissimo al raddoppio con Fraschini, pallone deviato dal portiere ospite, Pastore. Il raddoppio era nell’aria e il gol della sicurezza lo metteva segno FRaschini dopo una respinta del portiere su conclusione di Bux. Il Locorotondo,dal trentesimo  minuto della ripresa, nonostante la superiorità numerica a causa dell’espulsione del molese Canniello, dava fondo a tutte le proprie energie, ma non riusciva nemmeno a segnare il gol  della bandiera.

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Un successo che permette ai ragazzi di Mister Narraccio di continuare a tenere la testa della classifica con un punto di vantaggio sul Martina, vittorioso ad Acquaviva per due a zero.

Le formazioni.

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Fieroni, Ventura, Pascalicchio, Corti, Fraschini, Tenzone, Bux. All. Narraccio.

Virtus Locorotondo : Pastore, Formica, Cosenza, Palmisano C., Messina , Svezia, D’Alessio, Pentassuglia, Renna, Palmisano V., Curri.

All. Trullo.

Arbitro : Sig. Francesco Mancini  di Brindisi .

Mimmo De Gregorio   

Promozione gir. A : ” la capolista se ne va”

Il coro beneaugurante lo incominciano a sussurare sotto voce i tifosi, per la verità pochi, dell’Omnia Bitonto. La squadra dopo la “manita” di Rutigliano, approfittando della sconfitta casalinga dell’Ordona ad opera della Nuova Molfetta e del mezzo passo falso del Monte S.Angelo in quel di Stornara contro il Real Siti, entrambe retrocesse in terza posizione, ha portato a 8 i punti di vantaggi sulla N. Molfetta, la nuova inquilina del secondo posto. Alla capolista nel match di Rutigliano sono bastati i quindici minuti iniziali per sistemare la pratica. Il pesante punteggio punisce oltre misura la Rutiglianese, ma la vittoria ci sta tutta specialmente se in squadra ti ritrovi giocatori come M.Fumai (doppietta), Lacarra, decimo gol in campionato, e Loseto, tutti e tre dotati di uno spessore tecnico da categoria superiore. La squadra nel suo complesso  offre ampie garanzie per arrivare sino in fondo e centrare il passaggio in Eccellenza. La  “maledizione“del secondo posto, dopo il Bitritto e la Polimnia, ha colpito anche lo Sporting Ordona, quest’ultima costretta alla resa sul proprio campo dalla N.Molfetta, squadra allenata da quel Giuseppe Scaringella già castigatore con il Canosa della squadra del Presidente Tarantino durante i play off dello scorso campionato. Ironia della sorte, l’Ordona punita proprio dall’ex Terrone. Il Monte a Stornara contro il Real Siti spreca una favorevolissima occasione. Al gol iniziale di Lizza avrebbe dovuto mettere al sicuro il risultato, impedendo nello stesso tempo al Real Siti di pareggiare con il solito Pensa.

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Il ritorno al successo della Polimnia contro il San Marco porta la firma di Caruso, rete messa a segno al 27’ del primo tempo e poi difesa con estrema resistenza sino alla fine della gara. La Fortis Altamura, pareggiando per zero a zero  sull’ostico campo del Canosa, ha portato a 4 i risultati utili consecutivi. Un buon viatico per la squadra di Sasà Maurelli ormai lanciata verso le posizioni di vertice. L’altro zero a zero della giornata lo hanno confezionato la Puglia Sport Laterza e il Bitritto al termine di una gara prevalentemente dominata dai laertini con diverse occasioni da rete e una traversa colpita da Del Zotti. Ospiti vicini al colpo grosso nel finale con Belviso, pallone respinto sulla linea di porta, a portiere battuto, da Giasi. Per la Puglia Sport si tratta del quarto pareggio consecutivo. Pareggio rocambolesco, due a due il risultato finale, invece, tra lo Spinazzola e l’Ascoli Satriano, partita giocata sul neutro di Palazzo san Gervasio in provincia di Potenza. Al doppio vantaggio ospite firmato da Coppola, i locali hanno trovato il pari negli ultimi 17 minuti della partita con Peschechera prima e Cardano dopo. Infine, dopo quattro risultati utili consecutivi, il Trulli e Grotte perde a Corato nonostante il vantaggio inziale di Imoh. In quattro minuti il riscatto del Corato con la doppietta di Asselti. Corato che ritorna al successo dopo due sconfitte consecutive. Probabilmente questo successo consentirà alla squadra di Mimmo Di Corato di incominciare a salire verso posizioni più consone al proprio organico. Giovedì prossimo, intanto, per le gare di ritorno delle gare di Coppa Italia, tornano in campo : S.Ordona – Monte S.Angelo; N. Molfetta – Real Siti; R.Rutiglianese – Omnia Bitonto e Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura, tutte con inizio alle 14.30.

Mimmo De Gregorio

Lecce – Cosenza 1 – 1. Un pari che non soddisfa l’ambiente giallorosso.

In casa salentina, giudizi contrastanti sull’andamento della partita e sul risultato finale. Non si fanno drammi, ma, forse è giunto il momento di rivedere qualcosa. Continuare a parlare, dopo quattro giornate a digiuno di vittorie, del solito bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, è solo perdere tempo ed evitare di entrare nel vivo del discorso, un discorso che comprenderebbe non solo motivi tattici, ma anche tecnici e comportamentali. Quasi tutti siamo d’accordo nel giudicare i due tempi, ma quando parliamo di un primo tempo difficile per “colpa” del Cosenza, siamo fuori strada. E’ stato il Lecce, poco lucido, lento nella manovra di impostazione, senza la verve giusta, a permettere ai calabresi di giocare a loro piacimento e di avvicinarsi alla porta di Gomis solo in due occasioni, gol compreso. Alcuni giocatori, in alcuni momenti del primo tempo, hanno peccato di egoismo com’è successo proprio al momento del gol quando Pacilli, durante un inutile prolungato dribling al limite dell’area avversaria, si è fatto sottrarre palla, consentendo una ripartenza veloce dei giocatori ospiti. Questa la motivazione della sostituzionedel giocatore decisa da Padalino. Quello, che è poi successo dal decimo minuto del secondo, doppia sostituzione compresa, ci ha permesso di vedere, con il 4 – 4 – 2, un altro Lecce. Certo, se ci fermiamo ai soli numeri, è evidente che qualcosa il Lecce ha perso nelle ultime quattro partite, come dice il Presidente onorario, Saverio Sticchi Damiani: “Abbiamo sprecato una grande occasione in quanto Juve Stabia e Foggia hanno pareggiato in trasferta e il Matera sul proprio campo. Il primo tempo non mi è piaciuto, sia per l’atteggiamento che per la voglia, che non mi sono sembrati quelli giusti. Nella ripresa, oltre agli aggiustamenti tattici operati, si è visto all’opera un altro Lecce decisamente convinto della propria forza. Ora mi aspetto che nelle prossime partite arrivi qualche buon risultato”.

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Chiara anche la riflessione sulla partita del collega Vittorio Renna :

“Il pareggio credo sia stato il risultato più giusto. Per quanto riguarda Mister Padalino  si può dire che ha fatto sollevare qualche perplessità la formazione mandata in campo senza l’ex Arrigoni.Proprio contro il Cosenza avrebbe dovuto mandare in campo per primo, perché ha deciso in quel modo ? Nessuno lo ha capito. Non fargli fare un po’ di minuti nel secondo tempo, è stata un vera bocciatura. In sala stampa, il mister ha detto che è rimasto molto contento della prestazione della squadra, ma questo giudizio va bene solo per il secondo tempo in quanto la prima parte della partita è da cancellare. Ci auguriamo tutti che il 3 dicembre, dopo la partita con il Matera, la classifica non sia molto diversa dall’attuale. Si resta, quindi, in fiduciosa attesa”.

Mimmo De Gregorio

Promozione gir. ” A “, una ” Decima” tutta da seguire.

Nell’imminente vigilia di questa decima giornata impera una sola domanda: riuscirà l’ultima ( R.Rutiglianese) a battere  la prima della classe ( Omnia Bitonto) ?  A leggere i numeri, la risposta sarebbe no, ma potrebbe anche succedere anche se la differenza tecnica tra le due squadre non lascia spazio ad alcun ragionevole dubbio. La Rinascita arriva a questo importante incontro con la maglia “nera” dell’ultimo posto in classifica con soli 6 punti in dote, frutto di una sola vittoria e 3 pareggi con 12 reti fatte e 18 subite. Di contro, l’Omnia Bitonto ( in foto) ha assunto il comando del girone sin dalle prime battute. La squadra di Benny Costantino continua a viaggiare a gonfie vele verso la meta prefissata. Dopo 9 giornate è ancora imbattuta, ha collezionato 7 vittorie e 2 pareggi Vanta il miglior attacco, 19 gol fatti, 9 messi a segno dal solo Lacarra. Ha la seconda meno battuta, con 6  reti subite. Alla luce di questo impressionante ruolino di marcia, il risultato sembrerebbe scontato, ma come sempre succede sarà il campo ad emanare il decisivo verdetto. La Rinascita Rutiglianese, partita con propositi diversi, non è riuscita, sino a questo momento, a trovare la quadratura del cerchio. A detta degli addetti ai lavori, l’organico a disposizione di Mister Di Venere, non è il massimo, ma non è nemmeno il minimo. Probabilmente il 6 – 1 rifilato alla Polimnia in Coppa Italia, il pareggio interno con l’Ordona nella prima di campionato ha confuso un po’ le idee a giocatori, tecnici e dirigenti. L’incontro con la capolista potrebbe risvegliare nei granata quell’orgoglio mai sopito e quella compattezza di gruppo, che tarda ad arrivare. Le due squadre di presenteranno al fischio d’inizio del Sig. Fabrizio Consales di Foggia senza grosse defezioni. I due tecnici sanno che questa gara potrebbe rappresentare uno svincolo importante per il prosieguo del campionato in attesa dei risultati che arriveranno dagli altri campi. Il tecnico dell’Omnia Bitonto, Benny Costantino, torna da ex su un campo dove, da giocatore, a cavallo degli anni novanta, sotto la sapiente guida del Presidente Tonino Giuliano e del tecnico Vito Sgobba, ha contribuito a scrivere, con il resto della squadra, una pagina importante del calcio rutiglianese.  Non sarà comunque solo questa la partita da tenere sotto osservazione. Le altre gare rivestono  una certa importanza ai fini di un salto verso l’alto o di una pericolosa scivolata verso il basso.

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Sporting Ordona – N. Molfetta

Di fronte le due squadre tra le più in forma del momento. L’Ordona dopo il ko interno con il Monte S. Angelo, ha inanellato tre risultati utili consecutivi con due vittorie esterne e il pareggio in casa con la capolista Bitonto. Stesso discorso per la N. Molfetta, 7 punti in tre partite. La squadra di Mister Scaringella non ha intenzione di fermarsi. Sarà sicuramente una bella partita.

Arbitro:Vittorio Emanuele Daddato ( Barletta)

Real Siti – Monte S.Angelo

Il derby tutto foggiano potrebbe riservare delle soprese. Il Monte è in splendida forma. Il Real Siti è ancora alla ricerca di una propria identità. I 9 punti conquistati in altrettante partite non soddisfano, sino a questo momento, le ambizioni dell’ambiente. Il pronostico è sicuramente dalla parte della compagine di Mister Ricucci anche se dovrà fare a meno del suo bomber, Lannunziata, appiedato dal giudice sportivo.

Arbitro: Antonio Di Reda (Molfetta)

Canosa – Fortis Altamura

I murgiani, dall’arrivo di Maurelli in panchina, sono in serie positiva, due vittorie e un pareggio. Il Canosa, invece, nonostante il cambio tecnico, un punto nelle ultime tre partite, non riesce a riprendersi e contro la Fortis dovrebbe giocare al massimo per conquistare almeno un punto.

Arbitro : Davide Bono ( Bari)

Polimnia – San Marco

Le due squadre arrivano a questa partita con stati d’animo diversi. La Polimnia arrabbiata per la sconfitta subita dalla Nuova Molfetta dopo l’iniziale vantaggio firmato da Barbato. Il San Marco, invece, con il morale a mille per il successo ottenuto a spese della Rutiglianese.  Sarà una partita da seguire con attenzione.

Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro (Barletta)

Puglia Sport Laterza – V. Bitritto

Il terzo cambio in panchina, richiamato Danza, potrebbe dare ai laertini la spinta giusta per tornare al successo, Bitritto permettendo. La squadra del tecnico Carella in queste prime nove giornate ha dimostrato di aver trovato il giusto equilibrio, e di poter dire la sua in un incontro difficile e su un campo ostico. Assenti nella Puglia Sport gli squalificati Bocconi e Capone.

Arbitro: Alessandro Caricati (Barletta)

N.Spinazzola – Ascoli Satriano

Impelagate nella zona rossa del basso classifica, entrambe hanno bisogno di conquistare l’intera posta in palio. Si giocherà sul neutro di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza.

Arbitro: Davide Scaraggi (Molfetta)

Corato – Trulli e Grotte

Un Corato decimato per le squalifiche di Cannello e Cesareo e degli infortunati Lasalandra, Mascolo e Cannone, affronta il Trulli e Grotte, squadra quest’ultima in netta ripresa dopo un inizio interlocutorio. Per il Corato, attacco anemico, appena 6  gol fatti, ma con la migliore difesa, 5 le reti subite, allestito per le zone alte della classifica, non c’è più tempo da perdere. Lo stesso tecnico, Mimmo Di Corato, subentrato in corsa a Vito Fanelli, non è ancora riuscito a dare la spinta giusta.

Arbitro: Giuseppe Doronzo ( Barletta)

Mimmo De Gregorio

Vigor Moles – Civitas Conversano 4 – 0

Per la terza ed ultima giornata del triangolare eliminatorio della Coppa Puglia 2016 / 2017, competizione riservata alle squadre partecipanti ai campionati di prima e seconda categoria, la Vigor Moles ha battuto la Civitas Conversano per 4 – 0. La squadra molese, avendo vinto anche la precedente gara con il Norba Conversano per 2 -1, ha acquisito il diritto al passaggio del turno. E’ stata comunque una partita divertente, se non altro per i quattro gol segnati, un rigore sbagliato (Guardavaccaro) per la Vigor e tante altre pregevoli azioni sviluppate da ambo le parti. Le due squadre si sono presentate a questo appuntamento infrasettimanale in formazioni rimaneggiate e con motivazioni diverse. La Vigor per mettere alle spalle la prima sconfitta stagionale maturata domenica scorsa Martina Franca; la Civitas, dopo il turno di sosta, per cercare di trovare l’identità giusta in attesa dell’incontro di domenica prossima. La squadra di Mister Narraccio, oggi ancora in tribuna per squalifica, sostituito in panchina dal direttore sportivo Mastrolonardo, ha esercitato per quasi tutto l’incontro un consistente predominio territoriale, cercando la via del gol in diverse occasioni. Il Conversano, di contro, ha cercato con Pellegrino e Messinese di migliorare l’intesa tra i vari reparti. A sbloccare il risultato ci ha pensato alla mezz’ora del primo tempo, Casulli. Il raddoppio dei padroni di casa in chiusura dei primi 45 minuti, ad opera dell’inossidabile Mitrano.

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Ad inizio di ripresa, la Civitas ha cercato di ridurre lo svantaggio, ma Axhenta ha sprecato, a pochi passi dalla porta difesa da Ruggieri, una favorevolissima occasione.  Al quarto d’ora, iniziava  il valzer delle sostituzioni  ma la gara rimaneva sempre viva. Al 20’, terza rete dei padroni di casa con Di Virgilio, bravo a mandare in rete un pallone che era finto sulla traversa a seguito di un calcio di punizione battuto da Corti. Al 43’, il poker lo serviva ancora Mitrano ben servito da Di Virgilio al termine di una lunga galoppata. Al 45’, l’ arbitro, Nicolò Mongelli ( in foto) di Molfetta concedeva a favore del Moles la massina punizione per atterramento di Casulli ad opera del portiere Sacchettii. Lo stesso portiere intuiva la direzione del pallone e toglieva al giovane Guardavaccaro  la soddisfazione del gol, evitando così un passivo più pesante per la sua squadra. Ora occhio al campionato. Domenica 13, alle ore 14.30, il Moles riceverà La Virtus Locorotondo mentre la Civitas sarà di scena a San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri S.Rita.

Le formazioni.

Vigor Moles :  Ruggieri, Russo, ferrino, De Virgilio, Fieroni, Iurlo, Casulli, Corti ( 32’ st. Tenzone), Battista ( 16’ st. Rattile), Fraschini ( 18’ sy. Guardavaccaro), Mitrano. All. Mastrolonardo.

Civitas Conversano :  Sacchetti, Papavero,Ramalingum, Pellegrino, Labia, Iusco, Mastroscianni, Messinese ( 7’ st. Axhenti), Barduro ( 14’ st. Porcelli), Cassano, Schingaro. All. Regalino

Arbitro : Sig. Nicolò Mongelli di Molfetta.

Mimmo De Gregorio  

Martina – V. Mola 2 – 1 : prima sconfitta per la capolista.

Dopo 5 vittorie, 1 pareggio, 16 gol fatti e 6 subiti, la Vigor Mola, alla Settima, incappa in quel di Martina, nella prima sconfitta stagionale.  Il tecnico Narraccio, alcune settimane fa lo aveva detto chiaramente: “E’ un campionato difficile, non ci dobbiamo illudere, sarà “battaglia” ogni domenica. Attenzione al Martina Franca, una società, una squadra dal passato illustre che farà il possibile per vincere il campionato”.  Questo è stato solo il primo round. Ha vinto Il Martina, ma il Mola non ha sfigurato soprattutto nella seconda parte della gara. I ragazzi del Presidente Liuzzi , in formazione rimaneggiata a causa delle assenze importanti  di  Di Virgilio, squalificato e Lofano infortunato, nel primo tempo hanno subito  costantemente la pressione dei padroni di casa. Calicchio e compagni sin dal fischio d’inizio dell’arbitro, Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, hanno messo sotto pressione il Mola prendendo subito in mano il pallino del gioco e portandosi con pericolosità dalle parti di Fortunato. I padroni di casa sono andati vicino al vantaggio nell’arco di pochi minuti e hanno colpito  i legni della porta molese prima con Palazzo e poi con Birtolo. La prima rete del vantaggio è arrivata al 14’ con Laneve con un dribling stretto ai danni anche del portiere Fortunato. Dopo varie conclusioni dello stesso Laneve di Birolo sventate da Fortunato, il Martina raddoppiava con lo stesso Laneve.

 

[sc name=”mimmo” ] Altra musica nella ripresa. Il Mola entrava in campo più determinato e cercava con insistenza la via del gol, in almeno due occasioni con Tenzone, palloni che terminavano fuori di poco. Il doppio svantaggio dei padroni di casa veniva dimezzato a poco dal termine da Tenzone su calcio di rigore. Negli ultimi minuti di gara, il Martina teneva bene e portava in porto un risultato importante per il morale  e soprattutto per la classifica. Con la giornata di riposo già effettuata, ora il Martina è al secondo posto con 15 punti, ad un solo passo dal Mola, in testa a quota 16.

Le formazioni.

Martina Franca : Micoli, Terrafino, Carlucci, Laera, Vinci, Pascullo, Palazzo, Calicchio, Birtolo, De Tommaso, Laneve ( Lisi).All. Gidiuli.

Mola : Fortunato, Ferrino ( Carusi), Canniello, Iurlo, Fieroni, Battista ( Casulli), Pascalicchio, Corti ( Mitrano), Fraschini, Tenzone, Bux. All. Narraccio

Arbitro : Sig. Domenico Piciaccia di Barletta

Mimmo De Gregorio

Foto di Pierangelo Delre.

Nona giornata Promozione ” A” : il ritorno dei bomber.

23 gol ieri, 11 in più della scorsa settimana, così I bomber sono tornati a “bucare” la rete.   Dopo il flop di domenica scorsa, nessuna vittoria interna, ieri per la Nona di andata, il fattore campo si è preso la rivincita con 7 vittorie casalinghe ed una solo esterna, quella di Ascoli dove lo Sporting Ordona è passato con le reti di Quaresimale e D’Introno. Gli altri bomber, Lacarra(Omnia), Scarano e Diego Quitadamo (Monte S.Angelo); Ardino e Ostaku ( F. Altamura);Terrona ( N. Molfetta), Salvati ( Trulli e Grotte); Giovannielli ( Bitritto),  non sono stati da meno e lo spettacolo ne ha beneficiato. Dice bene Sasà Maurelli, da tre domeniche sulla panchina della Fortis Altamura :“ In queste prime gare ho constatato che quest’anno la promozione è più forte rispetto alla scorsa stagione. E’ un torneo equilibrato. A parte l’Omnia, un gradino più sopra delle altre, ci sono 6 – 7 squadre, tra queste ci metto anche la Fortis, che sono in grado di lottare sino alla fine per conquistare un posto al sole”. I “ rumors” della domenica appena passata sono serviti a dare un primo scossone alla classifica, classifica che ha incominciato a delinearsi secondo  quelle che erano le previsioni della vigilia. A parte l’Omnia Bitonto, che continua a viaggiare a vele spiegate, nel giro di 7 punti ci sono 9 squadre ( Ordona,Monte S. Angelo, Nuova Molfetta, Fortis Altamura, Bitritto, Polimnia, Corato, San Marco e Nuova Puglia Sport Laterza) con l’obbiettivo play – off e pronte ad approfittare di un eventuale passo falso della capolista. In un fazzoletto di 3 punti, invece, le 7 squadre ingabbiate nella zona rossa. Si va dai 6 punti della Rinascita Rutiglianese, ultima, ai nove di Real Siti, Trulli e Grotte, Spinazzola, Ascoli Satriano e Canosa in penultima posizione a quota 8.

[sc name=”mimmo” ]

Ritornando alle gare della Nona, all’Omnia è bastato un minuto di gioco per assicurarsi i tre punti a spese del Canosa. Continua a viaggiare con regolarità la Virtus Bitritto a cui è bastato, dopo un primo tempo di predominio coratino, a cogliere il successo pieno a 14 minuti dal termine con Giovannielli. L’altra rivelazione del campionato, la Polimnia, invece, è incappata in quel di Molfetta, nonostante il gol iniziale di Barbati, nella seconda sconfitta stagionale. La Nuova Molfetta del tecnico Scaringella incomincia a fare veramente sul serio. Il Trulli e Grotte  batte lo Spinazzola con una rete di Salvati e continua con regolarità la sua marcia di avvicinamento  verso posizioni di classifica più tranquille. Partita combattuta, forse troppa, tra Monte S. Angelo e Puglia Sport con la vittoria dei dauni, la quarta consecutiva che porta la squadra del tecnico Ricucci al terzo posto. La Fortis Altamura, dicevamo, con l’arrivo in panchina di Sasà Maurelli, ha cambiato decisamente marcia. 7 punti in tre partite frutto di due vittorie interne ed un pareggio esterno, con 9 gol segnati e 3 subiti. Contro il Real Siti, i murgiani la pratica l’hanno sbrigata nei primi 19 minuti di gara con le reti di Dispoto, Ostaku e Ardino, quest’ultimo in gol anche nella ripresa su rigore. Il gol della bandiera per la squadra di Stornara- Stornarella porta la firma dell’inossidabile difensore Mascia, non nuovo ad imprese del genere. Lo scontro salvezza tra il San Marco e la Rinascita Rutiglianese se lo è aggiudicato la squadra di casa al termine di una partita viva. Gli ospiti possono recriminare solo su alcune favorevolissime occasioni non concretizzate adeguatamente. Per il reso i padroni di casa hanno colpito al momento giusto prima con Ricci e, dopo il pareggio del rutiglianese Gentile, con De Cesare. Tre punti d’oro per i foggiani, una battuta d’arresto più che amara per i rutiglianesi, ieri alla quarta sconfitta consecutiva.

Mimmo De Gregorio

Foto Archivio Fortis Altamura

Fondi – Lecce 2 – 2 . Padalino ” Così non va”.

Così proprio non va. Il “harakiri” di Fondi fa il pari con quelli di Vibo, Catania e forse con il pari interno con il Foggia. Questa volta non ci sono spiegazioni che tengano, il “suicidio” collettivo non può essere accettato in nessun modo. Le dichiarazioni dei diretti interessati a fine partita non convincono   più di tanto. A Fondi, come nelle precedenti partite, anche in quelle vinte, sono venuti a galla gli stessi “difetti”: mancanza di personalità e convinzione (errata) di poter disporre dell’avversario in qualsiasi momento della gara come ha affermato il tecnico Padalino a fine partita: “Se conduciamo la partita con un doppio vantaggio. Dobbiamo essere più cattivi e maturi nella gestione del risultato e nella ricerca della terza rete”. A tal proposito, una domanda sorge spontanea: chi deve inculcare ai giocatori questi concetti basilari del gioco del calcio? Non certamente i tifosi, non certamente i giornalisti. E, ancora Padalino:“ Per un gruppo, che gioca  insieme da troppo poco tempo, bisogna aver pazienza per crescere in questo senso “. Questo potrebbe anche essere vero, ma nella partita con il Fondi, come nelle precedenti, non si può dopo il doppio vantaggio, cadere nei vecchi “peccati”: lento e stucchevole possesso palla, un possesso palla fine a se stesso soprattutto se lo si fa nella propria metà campo con retropassaggi che chiamano in causa anche il portiere, tanto da consentire agli avversari di riorganizzarsi e chiudere tutti i varchi. Così facendo si pecca in presunzione, si perde in concentrazione, in voglia di continuare a combattere, ci si addormenta, in parole povere. A tutto questo aggiungiamo la poca concretezza sui calci piazzati e il quadro è completo.  Ancora Padalino: “Forse il doppio vantaggio ci ha trasmesso troppa tranquillità, portandoci ad abbassare il baricentro e permettendo al Fondi di farsi più intraprendente”.  In questo rilassamento generale ci ha messo del suo anche il portiere Bleve,  quando con il doppio vantaggio ha perso tempo venendo ammonito dall’arbitro,  causando di contro il recupero durante il quale il Lecce ha preso il gol del pareggio. Lo stesso Bleve, protagonista in negativo nel finale di partita con un’uscita sconsiderata su Calderini che gli è costata l’espulsione. Al suo posto Mancosu, a sostituzioni già avvenute, bravo quest’ultimo a evitare il gol della sconfitta su incursione sempre di Calderini. Niente drammi, il Lecce è in alta quota, dopo la Juve Stabia, con Matera e Foggia, ma, da parte del tecnico, è necessaria un’attenta rivisitazione dell’intero assetto tecnico – tattico  della squadra.

Il pensiero del collega Vittorio Renna va oltre ogni più ragionevole dubbio :

“ La partita, la prestazione e il pareggio del Lecce sono del tutto inaccettabili. Una squadra che dovrebbe (?) vincere il campionato non può permettere nel modo più assoluto al Fondi di pareggiare in due minuti una partita già persa. I quattro pareggi (due 0-0 in casa e due 2-2 fuori) e la sconfitta di Catania sono cinque grossi campanelli d’allarme. Ma temo che mister Padalino non li abbia colti. Non vorrei sentire che anche il punto di Fondi, dopo quello in casa della Vibonese sia stato un punto pesante; alla fine del campionato vedrà quanto sono stati pesanti. La partita di Fondi ha evidenziato ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, le due grosse lacune della squadra. La prima è quella del portiere (ieri Bleve in giornata non nera, ma nerissima); quello del portiere è un ruolo cardine per una squadra che mira a vincere un campionato. Il portiere è l’unico giocatore di una squadra che è capace di farti vincere un campionato ma anche di fartelo perdere. Non dimentichiamo il recente campionato europeo nel quale il portiere del Portogallo, da solo, è riuscito a far vincere il titolo al suo Paese. E poi il problema del centrocampo. Non riesce a fare filtro, non riesce a supportare i tre attaccanti. Ma è chiaro, se il Lepore viene impiegato in un ruolo non suo non può dare quel rendimento che nelle ultime due stagioni lo hanno sempre visto tra i migliori e in qualche partita il migliore in assoluto. E’ l’Arrigoni che gioca davanti ai due centrali difensivi come se fosse un quinto difensore. Così facendo il reparto più importante della squadra è retto soltanto dal povero Mancosu. Così si spiega perchè gli avversari riescono al centro del campo ad avere una certa supremazia; sono sempre chiaramente in superiorità numerica. Nella partita con il Foggia si è tanto parlato del centrocampo della squadra dauna, ma nessuno forse si è accorto che la bella prestazione è dipesa dallo scarsissimo apporto dato dallo pseudo centrocampo del Lecce; come mai il Foggia nella partita di Castellammare di Stabia non ha fatto quello che ha, invece, fatto a Lecce? E ha preso ben quattro gol. A questo punto e alla vigilia di quattro partite che saranno decisive per il risultato finale (Cosenza, Juve Stabia, Taranto e Matera, tutte di fila) il mister Padalino dovrebbe apportare un paio di semplicissime variazioni; o cambiare modulo visto che l’attuale non dà nessuna garanzia ovvero spostare Lepore sulla fascia destra e portare Arrigoni ad operare oltre la metà campo in modo da dare una mano al Mancosu. Se poi volesse veramente dare una scossa alla squadra non sarebbe peccato mortale passare al 3-5-2 con un centrocampo che dovrebbe vedere Lepore e Doumbia sulle fasce e al centro tre grossi giocatori come Fiordilino, Arrigoni e Mancosu in linea. Questo sarebbe il miglior centrocampo di tutta la Lega Pro e anche della serie B. Comunque non dobbiamo essere noi a fare certi suggerimenti, ma è lui che deve necessariamente apportare qualche modifica al fine di vedere una squadra più squadra”.

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Sulla stessa lunghezza d’onda anche il collega Umberto Verri :

“Due punti in tre partite sono il preoccupante segnale del difficile momento che sta attraversando il Lecce di mister Padalino. Prima l’assurda ed inattesa sconfitta di Catania, poi il pareggio nel derby con il Foggia ( e ci poteva stare) ed infine ieri il beffardo 2-2 in casa del Fondi, formazione coraggiosa e ricca di entusiasmo, ma certamente inferiore, sul piano tecnico, al Lecce. E sempre ieri, tanto per dirla completamente, abbiamo rivisto il  Lecce di Vibo, anche lì avanti di due reti ma in pochissimo tempo rimontate dagli avversari. E alla fine fu 2-2. Proprio come ieri a Fondi, dove  per il Lecce la partita sarebbe potuta finire anche con un k.o se l’improvvisato portiere Mancosu ( sostituto dell’espulso Bleve) non avesse compiuto una parata-miracolo a pochi minuti dalla fine. Insomma, come si può constare da queste poche note , il Lecce ha evidenziato a Fondi più errori che cose buone, lasciando chiaramente intendere di attraversare una fase di campionato all’insegna del disordine tecnico-tattico e , soprattutto, di grave squilibrio psicologico.

Cos’ha, dunque, questo Lecce che, lentamente ma inesorabilmente, si sta allontanando dal vertice (tre lunghezze in meno) della classifica, primato detenuto dalla Juve Stabia, vittoriosa per 2-0 sul campo del Catanzaro? Ha un solo grande male che deve guarire al più presto se non vorrà compromettere l’intera stagione. Ha soprattutto il mal di centrocampo e poi un disordine mentale e tecnico in difesa, dove il portiere Bleve si sta rivelando troppo giovane ed inesperto e dove ancora qualche altro elemento (Vitofrancesco) sta avendo un calo di forma allarmante. Centrocampo-no o quasi e attacco a fasi alterne. In questo settore, si è fermato soprattutto Caturano, ormai a secco da cinque settimane. Avrebbe bisogno di un po’ di riposo per riprendersi mentalmente, ma non ci sono valide alternative. Ed infine, un affettuoso consiglio a mister Padalino. Il suo <4-3-3> non sta pagando più e quindi dovrebbe sperimentare altre formule in modo da poter rivedere all’opera il Lecce brillante e produttivo delle prime giornate di campionato”.

Mimmo De Gregorio

Celestino Ricucci, tecnico del Monte S.Angelo, presenta la 9. g.ta di andata del campionato di Promozione Gir.A

Si diceva alla vigilia che sarebbe stato un campionato equilibrato e, i fatti lo stanno confermando. Basti dire che, alla viglia della nona giornata di andata, sono appena 7 i punti che dividono le ultime due, Rinascita Rutiglianese e Trulli Grotte, a quota 6, dal Monte S.Angelo, terzo in classifica a quota 13. La capolista Omnia Bitonto (20 p.) nonostante il sofferto pareggio di domenica scorsa sul campo dell’Ordona (seconda 14 p.), non ha intenzione di fermare la propria corsa. Un gruppo di 14 squadre, tutte alla ricerca di un posto al sole perché, in questa edizione, è chiaro che tutte ambiscono al meglio e lo stanno dimostrando. Questa nona giornata deve essere anche la giornata del riscatto del fattore campo, dopo il flop di domenica scorsa, nessuna vittoria interna. In calendario gare, i cui esiti finali potrebbe dare un assetto diverso alla classifica. Ne parliamo con Celestino Ricucci, 38 anni, attuale tecnico del Monte S.Angelo , squadra quest’ultima in serie positiva da quattro turni, 10 punti sui 12 disponibili.

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Ascoli Satriano – Sporting Ordona

“Un derby foggiano che l’Ordona, dopo il buon pareggio ottenuto domenica scorsa contro L’Omnia Bitonto, non dovrebbe avere difficoltà ad aggiudicarsi il successo. Attenzione all’Ascoli in ripresa dopo il pari esterno di Bitritto : X ”.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.

Fortis Altamura – Real Siti

“La Fortis con Maurelli in panchina sembra rinata. Contro il Real Siti vorrà continuare la serie dei risultati positivi. La squadra foggiana, invece, non riesce ancora ad ingranare, ma certamente non vorrà perdere: 1 – X”.    Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto

Monte S. Angelo – Puglia Sport Laterza

“Abbiamo il morale alto, ma l’infermeria piena. Affrontiamo una squadra con un buon potenziale, ma vogliamo vincere: 1  X – 2 “.

 Arbitro: Antonio Giordano di Bari

N.Molfetta – Polimnia

“ Polimnia solida squadra , sta facendo bene. La N.Molfetta deve dare seguito al successo esterno di Corato: 1”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Omnia Bitonto – Canosa

“Il Canosa, dopo il cambio tecnico, Zitoli al posto di Leonino, in panchina già da domenica scorsa, non farà certamente la vittima sacrificale, ma l’Omnia è troppo forte : 1” .

Arbitro: Salvatore Rizzi di Barletta

San Marco – Rinascita Rutiglianese

“Il San Marco sembra in ripresa. La Rutiglianese dotata di un organico di tutto rispetto, lo abbiamo constatato noi domenica scorsa, ha necessità di riprendersi: 1 – X “.

Arbitro : Antonio Daloiso di Taranto

Trulli e Grotte – N. Spinazzola

“Squadre in buona forma. Sarà una partita interessante. Leggermente favorito il Trulli e Grotte con lo Spinazzola che potrebbe accontentarsi di un pari “1 – X “.

Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia

 Bitritto – Corato

“Il Bitritto è una buona squadra  e gioca bene. Il Corato non può continuare a perdere punti: 1 – X”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Foggia

Stop forzato per: Lizza (Monte S.Angelo), Messina (Spinazzola), Tropiano (Polimnia), De Vito (R. Rutiglianese), Seccia (Ascoli Satriano),  Zitoli ( Canosa) e Costa ( Real Siti), tutti squalificati in settimana dal giudice sportivo.

Mimmo De Gregorio

Lecce – Foggia, il giorno dopo

Per una volta, siamo tutti d’accordo. Lecce- Foggia è stata una bella partita, impreziosita anche dalla presenza sugli spalti di circa 18mila spettatori di cui 700 tifosi del Foggia. Finalmente un Via del Mare vestito a festa per una partita che è piaciuta a tutti. Una partita che, soprattutto nel primo e in alcuni momenti della ripresa, ha tenuto tutti con il fiato sospeso. E’ mancato il gol, ma i giocatori in campo lo hanno cercato in tutte le maniere non riuscendovi un po’ per precipitazioni nelle conclusioni, un po’ per la bravura dei portieri. Un punto accettato da tutti e in modo particolare dai due allenatori.

Stroppa.

“Un buon pareggio che accetto volentieri. Potevamo andare in vantaggio. Avremmo dovuto sbloccare la gara all’inizio.  Abbiamo contenuto bene un ottimo Lecce. Per quello che si è visto in queste prime undici partite, ci giocheremo la promozione diretta in quattro: noi, il Lecce, il Matera e la Juve Stabia”.

Padalino

“Contento della partita e del risultato. Peccato per non essere riusciti a segnare. E’ un periodo che sotto porta abbiamo qualche problema. Era fondamentale che noi ci arrivassimo e contro il Foggia arrivare in zona gol non era facilissimo. Siamo stati compatti. Sono molto contento della prova dei ragazzi anche sotto l’aspetto fisico. Abbiamo disputato sotto tutti gli aspetti la migliore partita di questo inizio di campionato. Si tratta di una prova che ci deve servire per le prossime partite. Non avrebbe senso disputare queste gare, una” tantum”, visto che hanno queste capacità, devono dare continuità a quanto fatto vedere contro il Foggia. Questa è stata una partita che ha dato delle risposte ai calciatori in quanto si sono resi conti che, in questo difficile campionato, tutte le partite devono essere affrontate in questo modo.” Il tecnico leccese, giocando contro la sua ex squadra, ha dovuto faticare non poco per tenere a “freno” i suoi sentimenti: “ Emozionante. In novanta minuti i sentimenti bisogna metterli da parte. Lo ho fatto anche oggi, ma è sempre difficile trovarsi contro il proprio passato, ma è andata anche stasera”.

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E, dopo una partita bella e interessante, non potevano mancare le riflessioni del nostro amico e tifoso giallorosso.

Avv. Oronzo Valletta

“Il Lecce si è reso pericoloso soprattutto nelle ripartenze quando è riuscito ad infilarsi bene negli spazi lasciati dal Foggia. Molte situazioni da gol da una parte e dall’altra, potevano vincere entrambe ma alla fine è mancata la stoccata decisiva.
Foggia sempre forte e bello da vedere, ma meno dell’anno scorso senza Iemmello e con un inspiegabile Mazzeo sulla fascia sinistra.
Il Lecce ha dato davvero tutto e merita solo applausi. Al primo scontro diretto ha dimostrato di potersela giocare con tutti: non è poco e non era scontato per una squadra quasi totalmente nuova; per ambire fondatamente al primo posto, però, in un torneo così difficile e con 3 avversarie fortissime, dovrà eliminare difetti che si confermano partita dopo partita e dovrà crescere molto, forse anche tramite qualche opportuno aggiustamento, a gennaio, di una rosa forte e costruita con sapienza (ma era impossibile, cambiando tantissimo, azzeccare tutto da subito).
Andiamo avanti con fiducia e realismo”.

Vittorio Renna, lo storico del giornalismo salentino:

“Il tanto atteso derby è finito, quindi, con uno zero a zero accettato da presidente, dirigenti e tifosi come il risultato più giusto. Ma lo è stato davvero? Il Foggia si è reso pericoloso nei primi venticinque minuti. Nella seconda parte del primo tempo è stato il Lecce a prendere l’iniziativa rendendosi pericoloso dalle parti di Sanchez con Torromino e Caturano, quest’ultimo un po’ lontano dalla forma smagliante delle prime giornate. Nel secondo tempo le due squadre si sono equivalse e se una delle due avesse segnato, avrebbe vinto senz’altro la partita.Differenze tra le due squadre ? Il Foggia, ma lo sapevamo, ha quattro ottimi giocatori di fascia che il Lecce non ha. Sulla destra Angelo ( ieri non tanto frizzante) e Chiricò garantiscono un continuo rifornimento agli attaccanti e lo stesso sulla corsia di sinistra dove Gerbo e Rubin svolgono un ottimo lavoro. Il centrocampo rossonero “ ragiona” in maniera egregia. In fase offensiva è il Lecce ad avere qualcosa in più. Il trio Pacilli – Caturano – Torromino è nettamente superiore agli avanti rossoneri. Le due squadre, pur con caratteristiche diverse, lotteranno fino all’ultima giornata, Matera e Juve Stabia permettendo, per quell’unico posto che porta direttamente in serie B. Il campionato lo vincerà la squadra più continua e quella che farà meno errori; quale sarà ?. In questo momento è impossibile dirlo”.

Da Foggia, invece, il commento del collega Fabio Lattuchella, inviato di Teledauna:

“ Il pubblico delle grandi occasioni al  Via del Mare ha quasi “ costretto” le due squadre a disputare una partita a ritmi elevati. Entrambe le squadre hanno provato a vincerla. Meglio il Foggia nel primo tempo con conclusioni pericolose dei suoi avanti, mentre nella ripresa il Lecce si è reso particolarmente pericoloso in due – tre occasioni, Partita giocata bene da due squadre che saranno protagoniste fino in fondo “.

Mimmo De Gregorio

Lecce – Foggia 0 – 0

Nel derby tutto pugliese, Lecce e Foggia pareggiano e la Juve Stabia ringrazia. Le due squadre hanno cercato la via del gol  con più convinzione soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa probabilmente hanno avuto  paura di perdere ed hanno diminuito il ritmo non disdegnando qualche azione di “ disturbo”. Lo spettacolo è arrivato dagli spalti dove, con l’apertura della superiore della della curva sud, gli spettatori presenti hanno tagliato la bella cifra di 17.254 di cui 700 festanti tifosi.  Pareggio comunque tutto sommato giusto. Primo tempo in bianco ma bello, giocato con molta intelligenza tattica dalle due squadre. Un 4 -3-3 a specchio che ha permesso alle due squadre di muoversi con una certa insistenza  Al 3’, Bleve para in due tempi su conclusione di Chiricò. Al 4’, traversa piena colpita da Rubin. Al 5’ e al 10’ ancora Chiricò in evidenza con due pericolose battute a rete. Al 20’, la prima risposta del Lecce con un tiro cross deviato  in angolo da Sanchez. Al 25’, Bleve in angolo su tiro di Vacca. Pochi secondi dopo salva Giosa a pochi metri dalla propria porta.Al 27’,  Tiro di Pacilli parato. Due minuti dopo pericolo contropiede del Lecce con Torromino che sciupa da buona posizione,31’, cross di Vitofrancesco e girata di Caturano fuori. Al 33’, altro pericoloso contropiede del Lecce senza esito. Al 35’, Empereur sbaglia l’aggancio e pallone che finisce tra le mani di Sanchez,Al 36’, Gerbo prova dalla distanza, pallone  fuori misura. Al 38’, Torromino su assist di Caturano  si fa respingere la conclusione, Al 44’,  Caturano  va alla conclusione su asssit di Pacilli. Secondo tempo, invece, meno elettrico del primo. Le due squadre si sono affrontate con meno pericolosità. Ci sono state delle azioni più o meno concrete, ma niente è cambiato. Al 7’, il Lecce con Lepore. Al 9’, conclusione di Agnelli con deviazione in angolo di Mancosu. Al 15’, cross di Vitofrancesco, Caturano di testa a lato.Al 16’, bordata di Mancosu che va sbattere sul palo. Al 18’, conclusione di Chiricò di poco a lato. Al 28’, la prima ammonizione della partita x Empereur.  Poi ancora qualche azione pericolosa da ambedue le squadre senza però centrare lo specchio della porta. Alla fine è andata bene così.

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Le formazioni

Lecce : Bleve, Vitofrancesco, Mancosu ( 41’ st. Tsonev), Cosenza. Arrigon( 27’ st. Fiordilino), Torromino, Lepore, Pacilli ( 44’ Doumbia) Giosa, Caturano, Ciancio. All. Padalino.

Foggia : Sanchez, Angelo, Agnelli, Vacca. Chiricò ( 35’ Sarno),Empereur, Martinelli, Padovan, Mazzeo ( 26’ st. Maza), Rubin, Gerbo. Al. Stroppa

 

Arbitro : Francesco Guccini di Albano Laziale

Assistenti : Andrea Trovatelli di Pistoia e Marco Scatragli di Arezzo

 

Mimmo De Gregorio

Vigor Moles – Crispiano 4 – 1 con un messaggio di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto

Dopo il sesto risultato utile consecutivo, un pari e cinque vittorie, la capolista Vigor Moles, ha detto e dimostrato a chiare lettere o meglio a chiari numeri,che il percorso è stato ormai tracciato e che il traguardo finale deve essere raggiunto. Per continuare su questa strada, Mister Narraccio fa il pompiere: “tutti con i piedi per terra, umiltà, compattezza e voglia di vincere ci devono accompagnare per tutto l’arco del campionato. Abbiamo dimostrato di esserci, ma dobbiamo stare attenti soprattutto al Martina, squadra quest’ultima altrettanto forte e attrezzata per combattere sino alla fine e alla quale andremo a fare visita domenica prossima”.

Contro il Crispiano non è stato per niente facile. Gli ospiti soprattutto nel primo tempo hanno lottato alla pari contro i più quotati avversari, ma alla fine la differenza tecnica di Tenzone e compagni è venuta fuori e per i tarantini non c’è stato più niente da fare. La partita è stata movimentata sin dall’inizio. Primi minuti di botta e risposta tra le due compagni. Alla conclusione di Fraschini ha fatto seguito il palo colpito da Bello con Fortunato ormai battuto. Al quarto d’ora Vigor in vantaggio con Tenzone a seguito di calcio d’angolo. La risposta del Crispiano non si faceva attendere e pochi minuti gli ospiti pervenivano al pareggio con Bruno. Poco dopo la mezz’ora era la squadra del Ds Mastrolonardo , in panchina al posto dello squalificato Narraccio, a riportarsi in vantaggio con una velenosa conclusione di Fraschini. La ripresa è tutta di marca Molese. Vanno in gol, dopo i tentativi di Pascalicchio e Bux, sventati dal portiere ospite, Corti e poi ancora Tenzone per un poker più che meritato. Una citazione particolare, infine va fatto al gruppo ultras “K-TOSTMOLA“, foto gentilmente concessa dal Sig. Piergiovanni Delre, che durante tutta la partita hanno inviato un messaggio di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto.

Vigor Moles :Fortunato, Carusi, Canniello, DeVirgilio, Fieroni,Iurlo, Pascalicchio, Corti, Fraschinio,Tenzone,Bux. All. Mastrolonardo.

Ragazzi Sprint Crispiano : Pepe, Santoro, Fedele, Solidoro, Bruno, Clemente, Valente, Paciulli, Vapore, Bello, Petrelli. All. D’Onghia.

Arbitro; Signor Davide Vigliotta della sezione di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Promozione gir. A, 8.g.ta avara di gol e di vittorie casalinghe

Otto partite, dodici gol (pochini), nessuna vittoria interna con 5 pareggi e 3 vittorie esterne. Per questa giornata il fattore campo ha pagato pegno. Dei cinque pari, tre sono finiti a reti bianche e due sull’uno a uno. Partite prive di grosse emozioni se si fa eccezione delle due preventivate alla vigilia: S.Ordona – Omnia Bitonto e Polimnia – Fortis Altamura, con l’aggiunta di Rutiglianese – Monte S. Angelo. Lo scontro tra le prime due della classe ha riservato colpi di scena dall’inizio alla fine. Solo poco prima del gong, la capolista ha acciuffato il pari che le permette di restare ancora imbattuta e di continuare a tenere a debita distanza, sei i punti di vantaggio, proprio l’Ordona( in foto). Questa volta niente recriminazione da parte del Presidente Tarantino sulla direzione arbitrale, ma l’amaro in bocca purtroppo rimane per il gol del pari incassato proprio sulla linea del traguardo. In Polimnia – Fortis Altamura non tragga in inganno lo zero a zero con cui le due squadre hanno chiuso l’incontro. In copertina va messo il portiere della Polimnia, Serrano, autore di incredibili parate soprattutto quando la sua squadra è rimasta in dieci per l’espulsione del difensore Tropiano. Il Monte S.Angelo, confermando il suo momento positivo, ha costretto alla resa la Rutiglianese, ora in ultima posizione in compagnia della Trulli e Grotte. Nel finale, i padroni di casa, dopo essere rimasti in superiorità numerica, hanno cercato il pari, pari non centrato soprattutto per le parate del portiere Delli Carri. Un Monte, ora al terzo posto in condominio con la Polimnia, che si propone tra le squadre più interessanti di questo torneo. Probabilmente la sorpresa, se di sorpresa si può parlare è arrivata da Corato, dove nei minuti di recupero la Nuova Molfetta con l’ex Terrone ha condannato alla sconfitta la squadra di Mimmo Di Corato. La Puglia Sport fermata in casa dal Trulli e Grotte perde una buona occasione per fare il salto di qualità. La squadra squadra di Mister Sgobba, invece, andata in rete con il “redivivo” Gentile porta a tre i risultati utili consecutivi. Il pareggio, uno a uno, tra Bitritto e Ascoli Satriano, arrivato al termine di una gara combattuta, pare abbia accontentato tutti anche se le due squadre avrebbero voluto vincere. Del punticino, primo in trasferta, si è accontento, invece, il San Marco che sul neutro di Gravina ha imposto lo zero a zero allo Spinazzola. Stesso copione sia nel primo che nel secondo tempo. L’altro zero a zero dalla giornata lo hanno “partorito” Canosa e Real Siti al termine di una partita priva di interessanti spunti di gioco.

Mimmo De Gregorio

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Promozione gir. A, 8° g.ta, le previsioni di Francesco Di Spirito

[sc name=”mimmo” ]Sarà probabilmente la domenica della verità quella che fra poche ore vivremo sui campi del girone A della promozione pugliese per l’ottava giornata di andata, calcio d’inizio alle 14,30. Siamo a metà del prima parte del campionato e già si può parlare di certezze, di promesse non mantenute e di sorprese venute fuori sin dall’inizio. Sarà una giornata movimentata alla luce di alcuni incontri d’alta classifica. Due in particolare le partite che, più delle altre, rivestono una certa importanza e sono: Sporting Ordona- Omnia Bitonto,   e Polimnia – Fortis Altamura, due incontri la cui particolarità e difficoltà sono state già evidenziate dal designatore arbitrale. Lo scontro al vertice sarà diretta dal Sig. Mario Perri della sezione di Roma 1 mentre la seconda è stata affidata alla Sig.na Cristiana Laraspata della sezione di Bari, quest’ultima già collaudata in precedenti gare di promozione. La solita panoramica sugli incontri di questo ottavo turno la facciamo con Francesco Di Spirito (in foto), 53 anni, già eclettico difensore, a cavallo degli anni novanta, di diverse squadre tra cui le pugliesi Altamura ( C/2), Barletta e  Monopoli  in C/ 1 e attualmente tecnico della Polimnia.

Sporting Ordona – Omnia Bitonto

“Questa è una partita da tripla. Si sfidano due squadre dai contenuti tecnici al di sopra della media. Mi hanno impressionate entrambe. Il fattore capo non gioca a favore dell’Ordona. L’assenza di propri tifosi potrebbe essere un grosso handicap per la squadra del Presidente Tarantino. Prevedo una partita bella e combattuta e dal risultato incerto: 1 – X – 2”.

Arbitro : Mario Perri di Roma 1

Polimnia – Fortis Altamura

“ Alla Fortis, il cambio di allenatore ha già portato i primi frutti e la sonora vittoria a spese della Rutiglianese, domenica scorsa, è la chiara dimostrazione. Loro sono una buona squadra mentre noi purtroppo siamo in emergenza a causa di diversi giocatori infortunati e di Caruso squalificato. Prevedo una gara equilibrata. Spero di vincere: 1 – X “.

Arbitro : Cristiana Laraspata di Bari

Canosa – Real Siti

“Potrebbe spuntarla il Canosa soprattutto per riscattare la batosta  subita domenica scorsa a Monte S. Angelo.Il Real Siti  continua ad andare a corrente alternata : 1 “.

Arbitro : Claudio G. Allegretta ( Molfetta)

Corato – N. Molfetta

“Sono due squadre composte da buoni giocatori. Il Corato è in ripresa. La Nuova Molfetta ancora non è al massimo : 1 “.

Arbitro : Fabrizio Consales ( Foggia)

  1. Spinazzola – San Marco

“Favorito lo Spinazzola. Una neo promossa, il cui organico ben si adatta alla categoria. Il San Marco lontano dal proprio campo non riesce ancora ad ingranare: 1 “.

Lorenzo Gadaleta ( Molfetta)

Puglia Sport Laterza – Trulli e Grotte

“ Puglia Sport è una squadra ostica e con il morale alto dopo il pareggio , in rimonta, domenica scorsa sul campo del Real Siti.Trulli e Grotte è in  ripresa, ne dovrebbe venir fuori una bella partita :1 – X”.

Giuseppe Turco ( Lecce)

R.Rutiglianese – Monte S.Angelo

“Il Monte, temibilissimo e molto bravo in trasferta, dovrà stare attento alla voglia di riscatto della Rutiglianese : 1 – X – 2 “.

 

Arbitro : Nicola Maria Peres ( Barletta)

V.Bitritto – Ascoli Satriano

“ Il Bitritto sta facendo bene. L’Ascoli un po’ meno : 1 “.

Arbitro : Stefano Notaro ( Lecce)

L’ultima riflessione, il tecnico Di Spirito la indirizza ai suoi giocatori e a tutto l’ambiente polignanese :” visto che la nostra partita sarà diretta da un arbitro – donna,  tutti siamo chiamati ad una comportamento e ad una collaborazione superiore a quella che già abbiamo dato nelle precedenti partite. Il rispetto verso le donne nella vita e, in questo particolare caso, nel calcio, deve essere dimostrato con i fatti e non solo a parole”.

Non potranno giocare perché squalificati in settimana dal giudice sportivo : Abruzzese e Daluiso ( Canosa), Abrescia ( F. Altamura), Menchionda ( Monte Sant’Angelo), Caruso ( Polimnia), Catalano e Pinto ( Rinascita Rutiglianese) e Ricci ( san Marco).

Mimmo De Gregorio

 

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Norba Conversano – Vigor Moles 1 – 2, la capolista non fa sconti nemmeno in coppa

Nella seconda giornata delle gare dei triangolari eliminatori della Coppa  Puglia, manifestazione riservata alle squadre partecipanti ai campionati di Prima e Seconda categoria, la Vigor Moles( in foto) è passata al “ Peppino Lorusso” superando  il Norba Conversano per 2 – 1. E’ stata una bella partita giocata tra due squadre scese in campo con quasi tutti i rispettivi titolari. Il Norba, battuto nella prima partita nel derby cittadino dalla Civitas per 1 – 0, ha mostrato, sotto la guida del nuovo tecnico Fabrizio Lopriore, notevoli progressi rispetto a quanto fatto vedere nelle precedenti  partite di campionato. La Vigor, capolista del girone B di prima categoria, sorretta da un nutrito gruppo di ultras, ha meritato la vittoria. Non inganni il risultato, la squadra del tecnico Narraccio ha sbagliato l’impossibile compreso un calcio di rigore battuto da Francesco Tenzone, trovando sulla sua strada un portiere, Montaruli che, in diverse occasioni ha sbarrato la strada ai più quotati avversari. Per il Norba, il portiere Montaruli, il centrocampista Marchitelli, subentrato in corso d’opera, e l’esterno alto di destra della Vigor, Ventura sono stati i migliori in campo. Ventura non è stato fermo un istante. Dotato di una grinta e eccezionale e da una facilità di corsa accompagnata da un buon dribling, sorretto dai lanci dei suoi compagni di squadra a cominciare da Tenzone, ha macinato chilometri in quantità industriale, mettendo costantemente in difficoltà la difesa avversaria. Il Norba Conversano, invece, ha mostrato la sua parte migliore soprattutto nel secondo tempo sotto la spinta proprio di Marchitelli. Nella prima parte del primo tempo sino al 25’, dominio della Vigor con Bux, Jurlo, Fraschini e Tenzone vicini al gol, conclusioni sbarrate dal portiere avversario. La reazione del Norba nelle conclusioni fuori misura di Comes, Mastronardi e Leoci. E, mentre il Norba attaccava, la Vigor Mola passava in vantaggio con Fraschini su assist di Tenzone nel più classico dei contropiedi.  Nel finale di tempo, Norba vicino al pareggio con Leoci e Vigor che sfiorava il raddoppio prima con Jurlo e successivamente con Bux al termine di una veloce triangolazione, iniziata da Iurlo, proseguita da Tenzone e conclusa da Bux con respinta finale di Montaruli. Nella ripresa la Vigor continuava a menare la danza, ma dopo aver sbagliato tanto, Vitrani subentrato a Bux, raddoppiava su rigore. Subito dopo, la scena se la prendeva il conversanese  Marchitelli che, ogni volta che andava in possesso di palla, creava scompiglio nella retroguardia avversaria. Al 36’, il Norba accorciava le distanze con Mastronardi su rigore. Qualche minuto più tardi Tenzone sbagliava il terzo rigore della partita, il secondo per la sua squadra, dando ancora la possibilità  ai padroni di casa di cercare il pareggio. Giovedi 10 novembre prossimo terza ed ultima gara del triangolare eliminatorio. La Vigor Moles riceverà sul proprio campo la Civitas Conversano. Ai molesi basterà un pari per passare il turno.

Formazioni.

Norba Conversano : Montaruli, Cascione, Gentile, Angelillo, Torres, Latartara, Spinosa, Comes, Mastronardi, Leoci, Vittorione. All. Lopriore.

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Cagniello,Fieroni, De Virgilio, Casulli, Jurlo, Ventura, Bux, Tenzone, Fraschini. All. Narraccio.

Arbirtro : Sig. Francesco  Di Muzio di Foggia

Mimmo De Gregorio

[sc name=”mimmo” ]

Il Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella riunione del 25/10/2016, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARE DEL 23/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 300,00 CASARANO CALCIO S.R.L.
Durante l’intervallo un soggetto estraneo presente all’interno degli spogliatoi proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dell’Arbitro. A fine gara lo spogliatoio occupato dalla terna arbitrale non risultava fornito di acqua calda.
Euro 200,00 AUDACE CERIGNOLA
Propri tifosi accendevano due fumogeni sugli spalti senza conseguenze (1^ RECIDIVA).

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 3/11/2016

FERNANDEZ MARIANO(AUDACE CERIGNOLA)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

SANTORO DOMENICO(BARLETTA 1922)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

SAKHO IBRAHIMA(AUDACE CERIGNOLA) GRECO FRANCESCO ITALIA GALATINA)PReTE VITTORIO(SPORTING PRO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

DE SANTIS NICOLA(BITONTO.) CORNACCHIA RICCARDO(GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD)PORTACCIO DAVIDE(GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD)

CAMPIONATO PROMOZIONE

GARE DEL 23/10/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 23/10/2016 ATLETICO ARADEO – A. TOMA MAGLIE Il Giudice Sportivo;

esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che la gara è stata sospesa al 1′ del 2º tempo a causa della pioggia

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia l’adozione dei provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.

GARA DEL 23/10/2016 COPERTINO CALCIO – OSTUNI 1945 Il Giudice Sportivo;

esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che l’arbitro, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, constatava che il campo era reso impraticabile dalla pioggia;

che, pertanto, non dava inizio alla gara;

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia l’adozione dei provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.
GARA DEL 23/10/2016 SALENTO FOOTBALL – CITTA DI MASSAFRA Il Giudice Sportivo;

esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che la gara è stata sospesa al 31′ del 1º tempo a causa della pioggia

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia l’adozione dei provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 1.000,00 BRINDISI
Durante l’intervallo un soggetto estraneo che indossava la tuta della società si avvicinava a due calciatori della squadra ospite che stavano comunicando con l’Arbitro. Dapprima li strattonava poi colpiva uno di essi con un forte schiaffo al volto, intimando ad entrambi di entrare nel loro spogliatoio.

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 10/11/2016

LATERZA GIUSEPPE(CITTA DI FASANO)

SQUALIFICA FINO AL 3/11/2016

ERRICO ROCCO(A. TOMA MAGLIE)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

MARCELLO FRANCESCO(CASTELLANETA) PINTO NICOLA(RINASCITA RUTIGLIANESE)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

DIAW PAPA ABIB(A. TOMA MAGLIE) MARSELLA GIANMARIA(ARS ET LABOR GROTTAGLIE)PELLEGRINO FRANCESCO(ATLETICO TRICASE) TAGLIENTE ANDREA MATTIA(BRINDISI)ABRUZZESE ANTONIO(CANOSA) DALUISO GIUSEPPE(CANOSA)BUTTIGLIONE LUCA(CASTELLANETA) RECCHIA WILLIAM(CASTELLANETA)ABRESCIA ONOFRIO(FORTIS ALTAMURA) MELCHIONDA MICHELE(MONTE SANT ANGELO CALCIO)CARUSO NICHOLAS(POLIMNIA CALCIO) CATALANO GIOVANNI(RINASCITA RUTIGLIANESE)RICCI MARIO(SAN MARCO) LONGO FRANCESCO(UGGIANO CALCIO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

RIONTINO MICHELE(CORATO CALCIO 1946 A.S.D.) ALLEGRINI DOMENICO(MESAGNE CALCIO 2011)

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA

GARE DEL 23/10/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 23/10/2016 CALCIO INSIEME CARMIANO – SAN PIETRO VERNOTICO
Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che: l’Arbitro, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, constatava che il terreno di gioco era reso impraticabile dalla pioggia e, pertanto, non dava inizio alla gara.

DEMANDA

al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine al recupero della gara.
GARA DEL 23/10/2016 CALCIO SOLETO – LA TORRE
Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che: l’Arbitro alla ripresa della gara, per la disputa del secondo tempo, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre constatava che il campo era reso impraticabile in quanto ricoperto d’acqua e, pertanto, sospendeva definitivamente la gara.

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.
GARA DEL 23/10/2016 LEONESSA ERCHIE – LEVERANO CALCIO

Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che: l’Arbitro, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, constatava che il terreno di gioco era reso impraticabile dalla pioggia e, pertanto, non dava inizio alla gara.

DEMANDA

al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine al recupero della gara.
GARA DEL 23/10/2016 MEMORY CAMPI – PORTO CESAREO

Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che: l’Arbitro, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, constatava che il terreno di gioco era reso impraticabile dalla pioggia e, pertanto, non dava inizio alla gara.

DEMANDA

al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine al recupero della gara.
GARA DEL 23/10/2016 VEGLIE – BRILLA CAMPI

Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che: l’Arbitro, al 35º minuto del primo tempo, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre constatava che il campo era reso impraticabile dalla pioggia e, pertanto, sospendeva definitivamente la gara.

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 50,00 HERDONIA CALCIO
Mancata richiesta FP.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 24/11/2016

MARGARITO MAURO(ATLETICO RACALE)

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 10/11/2016

FELLINE ANTONIO(MATINO) CHIAIA VITO(NORBA CONVERSANO)

A CARICO DI MASSAGGIATORI

SQUALIFICA. FINO AL 10/11/2016

BRESCIA FRANCESCO(DON BOSCO MANDURIA) BATTISTA SIMONE(SPORTING APRICENA)

AMMONIZIONE

DE SIATI GIUSEPPE(ATLETICO AZZURRI S.RITA)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 10/11/2016

PIZZULLI ANTONIO(GINOSA) RONZULLI CARLO(VICTRIX TRINITAPOLI)NARRACIO TOMMASO(VIGOR MOLES)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

IACOBELLIS TRIFONE(BITETTO) FORMISANO CRISTIAN(UNITED MOTTOLA)MARINO PASQUALE(VICTRIX TRINITAPOLI)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

D ELIA SALVATORE(CITTA DEI FIORI TERLIZZI) FISTETTO PAOLO(DON BOSCO MANDURIA)MATURO VITO(DON BOSCO MANDURIA) FIORENZA RICCARDO(MATINO)CARECCI ALBERTO(MINERVINO) VITTORIONE VITO GIOVANNI(NORBA CONVERSANO)MONTRONE NICOLA(NUOVA ANDRIA) PIGHIN PABLO SEBASTIAN(POGGIARDO)LUPARDI MICHELE(SPORTING APRICENA) MASTRODONATO NICOLAS(SPORTING APRICENA)MACRI FABRIZIO(TALSANO) AMATULLI COSIMO(UNITED MOTTOLA)PASCALI ANTONIO OSVALDO(VIRTUS LECCE) DE CESARE ILARIONE(VIRTUS MOLFETTA)

SECONDA CATEGORIA

GARE DEL 16/10/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 16/10/2016 CARPINO CALCIO – ATLETICO FOGGIA

Il Giudice Sportivo,

esaminati gli atti ufficiali, rilevato

– che con reclamo tempestivamente preannunciato e comunicato a controparte, la ASD Atletico Foggia chiedeva l’applicazione dell’art.17 CGS per aver la società ASD Carpino schierato in campo il calciatore Martella Davide (02.03.1992) in posizione irregolare, in quanto lo stesso , non avrebbe scontato la squalifica ricevuta nella Stagione Sportiva 2015/2016, quando tesserato con l’ASD Squadra del Cuore Rodi Garganico veniva squalificato per nº 6 giornate, poi ridotte a nº 4 giornate come da CU 69 del 17/03/2016;

– che da accertamenti effettuati presso il competente ufficio è emerso che effettivamente il calciatore Martella Davide (02.03.1992) ha scontato esclusivamente nº 3 giornate di squalifica;

tutto cio’ rilevato,

DELIBERA

– di accogliere il reclamo proposta dalla società ASD Atletico Foggia;

– di comminare alla società ASD Carpino la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3 in favore dell’ASD Atletico Foggia;

– di non addebitare la tassa reclamo, stante l’accoglimento del reclamo.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA:

CARPINO CALCIO
Vedi delibera.

GARE DEL 23/10/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 23/10/2016 ATLETICO SANNICOLA – CASTIGLIONE D OTRANTO
Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che al 7º del secondo tempo, l’arbitro alla presenza dei capitani di entrambe le squadre constatava che non poteva darsi luogo al prosieguo della gara a causa della presenza di abbondante acqua, pertanto, interrompeva la gara definitivamente

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine al recupero della gara.
GARA DEL 23/10/2016 CISTERNINO – SOCCER MODUGNO
Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che: – al 30º minuto del 1º tempo, l’arbitro si infortunava e non era più in grado di proseguire la gara; – pertanto sospendeva definitivamente la stessa

DEMANDA

– Al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza inordine alla ripetizione della partita.

GARA DEL 23/10/2016 LORENZO MARIANO – TUGLIE
Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che al 25º del secondo tempo, l’arbitro alla presenza dei capitani di entrambe le squadre constatava che non poteva darsi luogo al prosieguo della gara a causa della presenza di abbondante acqua, pertanto, interrompeva la gara definitivamente

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine al recupero della gara.
Gara del 23/10/2016 SANARICA – REAL GALATONE A.S.D.
Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che al 26º del secondo tempo, l’arbitro alla presenza dei capitani di entrambe le squadre constatava che non poteva darsi luogo al prosieguo della gara a causa della presenza di abbondante acqua, pertanto, interrompeva la gara definitivamente

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine al recupero della gara.
GARA DEL 23/10/2016 SPARTAK LECCE – VIRTUS MONTALBANO
Esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che l’arbitro alla presenza dei capitani di entrambe le squadre constatava che l’inizio della partita era reso impossibile data l’impraticabilità del campo dovuta alla presenza di abbondante acqua, pertanto, non dava inizio alla gara

DEMANDA

Al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine al recupero della gara.

GARE DEL 23/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 3/11/2016

PICCINNO TEODORO(ALESSANO)

A CARICO DI DIRIGENTI

SQUALIFICA. FINO AL 3/11/2016

DE FILIPPIS DANIELE(VIRTUS SALENTINA)

A CARICO DI MASSAGGIATORI

SQUALIFICA. FINO AL 3/11/2016

FILONI GIANLUCA(SECLI CALCIO)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

PETRACCA ANTONIO(ALESSANO)   LO BELLO SALVATORE(TUTURANO) MARTINA DAVIDE(VIRTUS SALENTINA)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

PACIELLO FRANCESCO PIO(ATLETICO FOGGIA) CAPUTO MICHELE(ATLETICO ORTA NOVA)RICCIARDI FRANCESCO(HYDRUNTUM 2014) PANICO ALESSANDRO(SANARICA)CIULLO LORENZO(SANCTUM NICANDRUM) GRECO ALESSIO(SECLI CALCIO)RiZZELLO JACOPO(SECLI CALCIO) LO STORTO LUCA(TROIA A.S.D.)

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Coppa Puglia , 2.turno

  • Giovedi 27 ottobre,  con inizio alle 15.30, tornano in  campo, per il secondo turno della Coppa Italia Puglia, le squadre che partecipano ai campionati di prima e seconda categoria. Il programma completo :
  • Girone A- 1 giornata del 27/10/2016
    • CISTERNINO – ATLETICO AZZURRI S. RITA
    • Gianluca Lovascio di Molfetta
      LEVERANO CALCIO – PORTO CESAREO
    • Rocco Epicoco di Brindisi
    • MATINO GIOVENTU PARABITA 
    • Riccardo Mele di Lecce
      MICHELE SALVEMINI – SANCTUM NICANDRUM
    • Pietro Rubino di Foggia
    • POGGIARDO –CASTIGLIONE ANDRANO 
    • Matteo Marcello Minerba di Lecce
      SPARTAK LECCE – VIRTUS SALENTINA 
    • Giuseppe Turco  di Lecce
      VICTRIX TRINITAPOLI – STORNARELLA CALCIO 
    • Paolo Cipriani di Molfetta. G
      • Girone B 2. gta del 27-10-2016
      •  ATLETICO FOGGIA – TROIA A.S.D.
      • Davide Vigliotta di Foggia
        ATLETICO ORTA NOVA – HERDONIA CALCIO  
      • Fabrizio Consales di Foggia
        AUDACE BARLETTA – NUOVA ANDRIA
      • Davide Bono di Bari
        BITETTO –IDEALE BARI 
      • Ruggiero Doronzo di Barletta
        CAGNANO VARANO CALCIO – ISCHITELLA
      • Michele Pio Pinto di Foggia
        CITTA DEI FIORI TERLIZZI – GIOVINAZZO CALCIO
      • Luigi Lacerenza di Barletta
        FOOTBALL CLUB CAPURSO – REAL SANNICANDRO
      • Savino Sciotti di Foggia
        SAN GIOVANNI ROTONDO – SPORTING APRICENA
      • Andrea Rizzi di Foggia
        VIRTUS MOLFETTA – BELLA VITA PUGLIA
      • Antonello Giordano di Bari
      •        girone C – giornata 2 – gare dal 26/10/2016 al 27/10/2016

        • ASD DON BOSCO MANDURIA – TALSANO
        • Gaetano Martorana di Molfetta
          ATLETICO PEZZE 2011- VIRTUS MONTALBANO
        • Giorgia Cacciapaglia di Bari
          NORBA CONVERSANO – BARIUM CALCIO
        • Francesco Di Muzio di  Foggia
        • NUOVA SQUINZANO 2014 – PEZZE
        • Giuseppe Fantini di Taranto
        • RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – GINOSA
        • Piergiacomo Palermo di Bari
        • SAN PIETRO VERNOTICO LEONESSA ERCHIE
        • Antonio Laforgia di Bari
        • VEGLIE – ATLETICO VEGLIE
        • Alex Capotorto di Taranto
        • VIRTUS LOCOROTONDO 1948 –MARTINA FRANCA
        • Andrea Palmieri di Brindisi 
      •     girone D – giornata 2 – gare del 27/10/2016

        • ALESSANO – TAURISANO 1939
        • Francesco Mancini di Brindisi
        • ATLETICO SANNICOLA –TUGLIE
        • Vincenzo Barbolla di Brindisi
        • CALCIO SOLETO – ZOLLINO A.S.D.
        • Raffaele Adamo di Taranto
        • MINERVINO- SANARICA
        • Alberto Conte di Brindisi
        • PRO PATRIA VIRTUS LECCE
        • Stefano Sibilio di Brindisi
        • STELLA DEL COLLE LORENZO MARIANO
        • Stefano Notaro Lecce
        • UGENTO – ATLETICO RACALE
        • Andrea Recupero di Lecce

 

Mimmo De Gregorio

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La solidarietà del Presidente del CRP.,Vito Tisci nei confronti del Presidente del Team Alltamura

Domenica scorsa, durante l’incontro del  campionato di Eccellenza, Barletta – Team Altamura, il presidente di quest’ultima squadra, avv. Faustina Dilena è stato bersagliato dai cori dei tifosi del Barletta. A stretto giro di posta arriva la solidarietà del Presidente,Tisci.

Questa mattina il Presidente del C.R. Puglia LND, Vito Tisci, ha telefonato all’avv. Faustina Dilena per esprimerle la solidarietà del calcio dilettantistico pugliese a seguito dell’increscioso episodio verificatosi nel corso della gara disputata domenica 23 ottobre fra Barletta 1922 e Team Altamura. Il  numero uno della società altamurana è stato bersagliato dai tifosi della squadra ospitante, che milita nel campionato regionale di Eccellenza, denunciando alla stampa di essere stata colpita da “cori molto chiari – si legge nella nota diffusa con un comunicato – indirizzati alla mia persona e volti ad offendere il mio decoro e la mia reputazione di donna, madre e moglie nonché magistrato onorario da oltre vent’anni, anche alla presenza di mio marito e di tutti i miei dirigenti”. Vito Tisci ha voluto stigmatizzare l’episodio prendendo le distanze dai tifosi del Barletta, che per tutta la gara hanno assunto un atteggiamento ostile nei confronti del Presidente della Team Altamura, una donna che si è sempre schierata in prima fila contro la violenza di genere. “Questa forma di razzismo – spiega il vertice del C.R. Puglia LND – non ha nulla a che vedere con l’etica sportiva perseguita a livello centrale dalla Federcalcio, tra l’altro impegnata da sempre nella promozione del calcio femminile. Il comportamento dei tifosi del Barletta è assolutamente da censurare, perché non favorisce l’ingresso delle donne nel nostro mondo creando un danno a tutto lo sport italiano. Integrazione sociale, rispetto delle regole e fair play devono essere perseguiti attraverso la pratica sportiva, che deve unire e non dividere. Il comportamento di questi soggetti – continua Tisci – non incoraggia la frequentazione degli stadi da parte dei bambini e delle loro famiglie, che non possono assistere a manifestazioni di violenza fisica e verbale di questo tipo”. L’avv. Faustina Dilena ha esposto una querela “nei confronti di tutti coloro – si continua a leggere all’interno della denuncia – che saranno individuati quali responsabili dei gravi fatti accaduti”. Il Comitato Regionale Puglia LND, rappresentato dal Presidente Vito Tisci, interpretando anche il pensiero di tutta la Famiglia Federale, esprime la massima solidarietà e vicinanza nei confronti dell’avv. Faustina Dilena, augurandole di ritrovare al più presto l’entusiasmo che contraddistingue il suo impegno quotidiano in favore della crescita dello sport italiano, e del calcio in particolare.

Mimmo De Gregorio

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Ginosa – Vigor Moles 0 – 1. Una vittoria che vale il primo posto in solitario.

Tommaso Narraccio (in foto), il navigatore del “peschereccio” molese, non ha dubbi: “domenica pomeriggio a Ginosa, contro una forte squadra, abbiano conquistato una vittoria importante”. Una vittoria che lancia la squadra del Presidente Liuzzi da sola in cima alla classifica del gir. B di Prima Categoria. La Vigor, dopo il rocambolesco pareggio di Capurso ( 3 – 3) nella prima giornata, ha inanellato quattro vittorie consecutive , le ultime tre contro le ex capoliste : San Vito, Grumese- Bitetto e Ginosa, squadre che sono state già messe in riga e a debita distanza(3 punti). Il gol partita a Ginosa è stato messo a segno da Curti con una diagonale all’incrocio dei pali, ma altre segnature sono svanite per poco. “Non siamo stati lucidi – aggiunge Narraccio – come nelle precedenti partite. Loro hanno cercato di essere pericolosi sui calci da fermo e in qualche mischia, ma noi siamo stati molto attenti a non farci sorprendere. Il Ginosa è comunque è una buona squadra e sarà difficile per tutte le altre andare fare punti sul loro campo. A differenza delle passate stagioni, questo campionato è più forte. Tra le tredici squadre che compongono il girone, ce ne sono alcune dal passato calcistico importante come Martina e Locorotondo. Sarà importante restare con i piedi per terra, acquistare fiducia in noi stessi domenica dopo domenica, ben sapendo che ci sarà da lottare sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata”. Con un organico nuovo, assemblato a fine agosto, con il primo poto conquistato dopo 5 giornate, la Vigor Mola è andata oltre ogni più rosea previsione. Gran merito  va all’esperto tecnico polignanese, già protagonista nella sua terra di altri significativi successi. “Ho detto ai ragazzi – dice ancora Narraccio – di lavorare e di affrontare gli avversari sempre con la massina umiltà. Sto cercando di far capire loro che, prima di ogni altra cosa, bisogna fare gruppo e di conseguenza diventare squadra.  Solo così si possono raggiungere traguardi importanti”.  Nell’immediata vigilia dell’inizio del campionato, visto il trasferimento a Noicattaro della squadra “Divella”. In tanti si interrogavano su quanti avrebbero seguito la Vigor. Ebbene, la risposta non si è fatta attendere, come ci conferma lo stesso Narraccio : “ intorno alla squadra si sta “ ricreando” un bel gruppo di tifosi che partita dopo partita aumenta di numero e di entusiasmo. Siamo contenti anche per questo”.

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Mimmo De Gregorio

Promozione Gir. A, la Settima tra conferme e delusioni.

La settima di andata appena archiviata ha confermato, ove ce ne fosse stato bisogno, che l’Omnia Bitonto( in foto) è la squadra da battere. La compagine di Benny Costantino dopo la vittoria a spese di una sorprendente Polimnia ha già portato a 6 i punti di vantaggio sull’Ordona, ieri vittoriosa nel derby tutto foggiano con il San Marco. Distanziata di sette punti la  stessa Polimnia che, proprio nello scontro con la capolista, ha rimediato la prima sconfitta stagionale. Partita equilibrata al “San Pio”, stadio finalmente accessibile al pubblico dopo le lungaggini burocratiche. La Polimnia ha tenuto testa ai quotati avversari per buona parte della gara. Al vantaggio iniziale di Lacarra, i polignanesi hanno risposto con Caruso ad inizio di ripresa per poi arrendersi al secondo gol di Lacarra su rigore, massima punizione decretata dal direttore di gara e non condivisa dai ragazzi di Di Spirito. A poco dal termine il gol di Loseto ha poi chiuso le ostilità. L’Ordona, come dicevamo, passando sul campo del San Marco con il gol di D’Introno, ha riscattato l’amara sconfitta casalinga subita sette giorni prima ad opera del Monte S.Angelo. Proprio i dauni al temine di una gara ad alta intensità emotiva sono riusciti a battere il Canosa per 4 -2. La squadra di Mister Ricucci, dopo la prima vittoria interna stagionale, può tranquillamente aspirare alle zone nobili della classifica. Altro risultato pesante( 5-2)  quello maturato al termine di Fortis Altamura – R.Rutiglianese. Murgiani rivisitati e rimessi a nuovo dal neo tecnico Maurelli, subentrato in settimana al dimissionario Valente, hanno dato una chiara prova di carattere contro una Rutiglianese priva di pedine importanti e ancora alla ricerca di una precisa identità. Note positive anche dalla Puglia Sport Laterza che, con il nuovo allenatore in panchina (Russo al posto di Danza), è riuscita a rimontare i due gol dei foggiani, sfiorando il colpo grosso proprio nel finale di partita. Con il gol di Cesareo, il Corato ha conquistato il successo pieno in quel di Ascoli, confermando i progressi già evidenziati nella gara interna con l’Omnia Bitonto, la settimana scorsa. L’Ascoli, invece, priva del suo giocatore simbolo, Gianfranco Caggianelli, non riesce ancora ad ingranare la marcia giusta. Due le partite, infine, finite a reti bianche: Trulli e Grotte – Bitritto e N.Molfetta – N.Spinazzola. Due partite prive di grosse emozioni. Nella prima, la squadra di Sgobba ha cercato con più convinzione la via del gol; nella seconda invece poche le emozioni se si fa eccezione di una traversa colpita da Rizzi (Molfetta) e di una ghiotta occasione mancata, in chiusura di partita, da Quattromini ( Spinazzola).

 

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Mimmo De Gregorio

 

Catania – Lecce 2 – 0, una sconfitta agro – dolce.

L’esaltazione per una vittoria o  la depressione per una sconfitta non sono di casa tra i tifosi salentini né tanto meno aleggiano nella mente di giocatori e tecnici. Al “ Massimino” di Catania è arrivata la prima sconfitta stagionale che, come è maturata, non deve preoccupare più di tanto, visto l’andamento complessivo dell’incontro. Certo, ci sono state le solite amnesie, qualcuno ha ritardato l’ultimo passaggio, ma in tanti momenti della partita Caturano e compagni hanno impegnato seriamente il portiere siciliano, Pisseri, ieri in giornata di grazia. Strano, alquanto strano, che la prima rete sia arrivata tre minuti dopo il primo cambio effettuato da Padalino (Tsonev x Pacilli) , azione “ partorita” da un calcio di punizione a proprio favore, battuto con poca lucidità di pensiero, come ha confermato a fine partita lo stesso tecnico salentino : “ dovevamo stare maggiormente attenti nella gestione della palla. Ci è mancato forse l’ultimo passaggio, quello decisivo. Abbiamo preso il primo gol nel nostro miglior momento. E’ un risultato bugiardo, siamo stati condizionati solo da due episodi sfortunati, il primo. Il palo colpito da Cosenza, il secondo da quella improvvisa autorete”. Tifosi chiaramente amareggiati per la sconfitta ma pronti a non abbattersi più di tanto e pronti a ripartire da lunedì prossimo quando al “ Via Del Mare” arriva il Foggia, coinquilino al primo posto in classifica.

Ing. Andrea Mazzotta ; “ Ieri, solo e soltanto sfortuna; fino al 70esimo stavamo dominando la gara, poi quella sfortunata autorete ci ha messi ko. Abbiano creato 7-8 nitide palle gol, non sfruttate per la superlativa prova del portiere avversario. Nessun dramma, archiviamo subito la gara di ieri e pensiamo al difficile e insidioso match di lunedì sera contro il Foggia dove, ancora possiamo riconquistare il primato solitario in classifica.Per ottenere ciò è fondamentale ripartire col piglio giusto, essere umili e concentrati dando il massimo senza guardare in faccia l’avversario, magari con la spinta di tutto il SALENTO”.

Più in profondità l’analisi della gara del collega Vittorio Renna : “  La prestazione dei giallorossi non è stata né eccezionale e né scarsa, diciamo una discreta partita che si era incanalata verso il pareggio. Nelle prime nove giornate, grazie a un calendario più che benevole, il  Lecce aveva incontrato squadre di media – bassa classifica. Ieri iniziava il vero campionato del Lecce, ma è iniziato con una sberla che deve far riflettere tecnico e giocatori. Ci vuole qualche soluzione tattica diversa e i giocatori devono essere più determinati, avere più autostima di loro stessi e devono a tutti i costi assumere una mentalità vincente che ad oggi ancora non hanno. Qualcosa ,nella squadra di oggi non va. Troppi fronzoli, troppi passaggetti al centro del campo o al limite della propria che servono soltanto agli avversari di disporsi nel migliore dei modi. Occorre essere più concreti man mano che ci si avvicina all’area avversaria, quindi più veloci e sempre pronti a a scaraventare il pallone verso la porta. Con il Foggia avremo senz’altro delle risposte più precise sulla squadra e potremo capire quale sarà il futuro che ci attende”.

Avv. Oronzo Valletta

“Il Lecce per 70 minuti ha giocato meglio del Catania con tante occasioni da rete. Poi l’1 – 2 degli etnei ha cambiato l’inerzia della partita. Al solito i giudizi post gara sono orientati dal risultato, ma il Lecce ha fatto una bella prestazione, la gara è stata chiaramente decisa da episodi avversi. Credo però che sia mancata, nella tre quarti avversaria, quella cattiveria agonistica che ti fa fare il salto di qualità. Nei momenti clou forse occorrerebbe più cattiveria agonistica e meno leziosità”.

 

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Mimmo De Gregorio

F.Altamura – R. Rutiglianese 5 – 2

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 | LA FORTIS ALTAMURA CALA LA MANITA (5-2) AL “D’ANGELO”. SI ALLUNGA IL DIGIUNO DELLA RUTIGLIANESE.
Si allunga il digiuno della Rinascita Rutiglianese che, prolungata l’astinenza dalla vittoria, incassa un sonoro 5-2 per mano della Fortis Altamura. Sin dalle prime battute, la compagine allenata da Salvatore Maurelli – ex conoscenza del calcio nostrano, tra l’altro – è apparsa più in “palla” e più affamata. Non a caso il 3-0 messo a referto dopo 37′ di gioco ha permesso ai murgiani di mettere anzitempo in cascina la vittoria. E’ pur vero che le reti di De Vito e Haka avevano già fatto pregustare ai granata la < remuntada >. Nel miglior momento ospite, però, Ardino ha ammazzato la gara con una punizione beffarda. La rete di Bozzi in pieno recupero, invece, ha solo riscritto il punteggio sul tabellone.
Basta poco più di minuto alla Fortis per presentarsi dalle parti di Iacobellis, bravo < a dire no> a Cirigliano. Al 5′, però, i padroni di casa passano in vantaggio con un colpo di testa di Abrescia a porta praticamente sguarnita (1-0). Passano soli centottanta secondi e arriva il raddoppio dei murgiani: Castoro è bravo ad inserirsi tra le maglie granata e a freddare Iacobellis per il 2-0. La Rutiglianese risente del tremendo < uno-due > e difatti, della prima mezz’ora di gara, si ricorderà solo una volèè di Zonno finita alta. Ben più cinici sono i ragazzi di mister Maurelli – all’esordio ufficiale in panchina – che servono il tris al 37′: Ardino entra in area e , dopo una serie di dribbling, serve la corrente Casale. L’argentino non sbaglia e la Fortis va sul 3-0. Un solo giro di lancette e la Rutiglianese prova a rientrare in partita: De Vito trasforma un calcio di rigore conquistato da Zonno e al riposo si va sul 3-1 per l’Altamura. Nella ripresa subito episodio importante nella gara: Abrescia rimedia un rosso diretto e la Fortis è costretta a giocare in 10′ dal 51′. I granata prendono coraggio e De Vito, al 63′, sfiora la traversa da calcio piazzato. Preludio al goal. Al 64′, infatti, Haka sigla il suo primo centro stagionale riportando i suoi ad una sola lunghezza (3-2). Nel miglior momento della Rutiglianese, però, è Ardino a distruggere qualsiasi speranza di rivalsa. La punizione del n10 di casa trova una deviazione in barriera e spiazza l’incolpevole Iacobellis. Il cronometro segna il 74′ quando la Fortis si riporta a distanza di sicurezza (4-2). La partita dei grifoni , difatti, termina qui. A causa di ben due espulsioni – tra l’80’ e l’86’ rosso sia per Catalano che per Pinto – l’inferiorità numerica viene addirittura ribaltata. Nel terzo dei quattro di recupero, poi, è Bozzi a siglare in ripartenza il pokerissimo. Al D’Angelo finisce 5-2 per la Fortis Altamura.
TABELLINI
FORTIS ALTAMURA
Casella , Tarullo, Facendola, De Palma, Dispoto, Ostaku, Casale ( dal 17′ s.t. Piperis), Castoro ( dal 1′ s.t. Faliero) , Abrescia, Ardino, Cirigliano ( dal 21′ s.t. Bozzi ).
All. Maurelli – A disposizione: Goffredo, Regina, Loiudice, Lorusso.
RINASCITA RUTIGLIANESE
Iacobellis, Petrelli, Vittorio, Caringella (dal 12′ Panzarino) , Scannicchio, Zaccaro ( dal 1′ s.t. D’Addiego) , Rubino ( dal 1′ s.t. Pinto) , Catalano, Haka, De Vito, Zonno. All. Di Venere – A disposizione: Romito, G.Ferro, Cepparano, Franco.
Marcatori: 5′ p.t. Abrescia (FA), 8′ p.t. Castoro (FA), 37′ p.t. Casale (FA), 38′ p.t. rig.De Vito (RR), 19′ s.t. Haka (RR), 29′ s.t. Ardino (FA), 45′ + 3 s.t. Bozzi (FA)
Ammoniti: Ostaku, Casale, Tarullo (FA) // Caringella, De Vito (RR) Espulsi: 6′ s.t. Abrescia (FA) // 35′ s.t. Catalano (RR), 40′ s.t. Pinto
Recupero: / +4
Angoli: 3-2 / 2-0
Arbitro : Andrea Salanitro di Bari.
Assistenti : Luca Latini di Foggia e Davide Addante di Bari.
Michele Rubino – Addetto stampa
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Promozione gir. A, le previsioni della vigilia di Vito Sgobba

Vito Sgobba ( in foto), 63 anni, in questa stagione festeggia il suo 30esimo anno da allenatore. Il decano si fa per dire, degli allenatori pugliesi, ha debuttato in panchina nel lontano 1986, prima categoria, alla guida del Putignano, squadra, che negli anni successivi ha portato nel campionato Interregionale. Il tecnico castellanese, dopo un carriera ricca di vittorie di campionati e coppe, è tornato in promozione dopo circa venti anni e lo ha fatto per l’amore verso la propria città. L’ultima volta, infatti, fu a Rutigliano, stagione 95/96, presidente Tonino Giuliano dove, con i suoi fidi “guerrieri”, incanalò cinque anni di indimenticabili successi. “Non pensavo – dice Sgobba- di trovare un campionato forte ed equilibrato”.  Per questa settima giornata di andata, Sgobba non si sbilancia più di tanto, ma nelle previsioni della vigilia, inquadra bene le varie situazioni:

Ascoli S. – Corato
“Ascoli con qualche problema. Corato, dopo la buona prova offerta domenica scorsa contro la capolista, deve cercare il successo pieno, X – 2”.
Arbitro: Antonio Daloiso si Taranto

Altamura – R. Rutiglianese
“Attrezzate per fare bene, ora si trovano in una non felice situazione di classifica. Partita complicata. Il cambio di allenatore in casa Fortis (Maurelli x Valente)  potrebbe portare dei vantaggi, ma la Rutiglianese non si farà certamente  intimorire,  X “.
Arbitro: Andrea Salanitro di Bari

Monte S. Angelo – Canosa
“ Monte S. Angelo meglio fuori casa, ma domenica contro un Canosa bene attrezzato, potrebbe avere delle difficoltà, X – 2 “.
Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

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Molfetta – N. Spinazzola
“Due ottime squadre ben messe in campo dai rispettivi allenatori. Prevedo una partita equilibrata con un leggero vantaggio per la Nuova Molfetta, 1”.  
Arbitro: Alessandro Caricati di Barletta

Omnia Bitonto – Polimnia
“C’è troppo divario tra le due squadre. L’Omnia Bitonto è guidata da un allenatore che sta dimostrando di essere un bravo allenatore come lo è stato da giocatore. La Polimnia sta facendo bene ma sarà difficile sovvertire il pronostico .Se i giocatori dell’Omnia  restano con i piedi per terra, sarà difficile per tutti, 1”.
Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Real Siti – Puglia Sport Laterza
“Mi ha sorpreso il cambio di allenatore in casa Laterza. In questa partita può succedere di tutto. Il Real Siti deve risalire la classifica. Entrambe hanno voglia e necessità di vincere,  1 – X – 2 “.
Arbitro: Bruno Spina di Barletta

San Marco – S. Ordona
“Il “leone” ferito, l’Ordona è chiamato a riscattare la sconfitta casalinga di domenica scorsa.  Dal canto suo, il San Marco deve fare i conti con una classifica deficitaria: 1 – X “.
Arbitro: Giuseppe Doronzo di Barletta

Trulli e Grotte – V. Bitritto
“Guardando la classifica sembrerebbe un ostacolo difficile da superare, ma noi siamo in ripresa soprattutto dopo la prima vittoria stagionale ottenuta domenica scorsa contro la Nuova Molfetta : 1 – X”.
Arbitro: Ferdinando Insanguine Mingarro di Barletta

Mimmo De Gregorio

 

Cartellini rossi per i tifosi, con i giocatori meno ” cattivi” del solito.

Poco lavoro, si fa per dire, questa settimana per il giudice sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti. Qualche intemperanza in più da parte dei soliti “ignoti”, che probabilmente vanno alle partite per smaltire qualche bicchiere di troppo bevuto durante i lauti pranzi domenicali. Comportamenti che vanno a “svuotare” le già anemiche casse sociali com’è accaduto in modo particolare a Carovigno e Massafra, squadre entrambe partecipanti al campionato di promozione gir. B. . Al Carovigno, 700 euro di ammenda e una giornata di qualifica al campo, sanzione da disputare in campo neutro ed a porte chiuse con effetto immediato perché: “durante il corso del secondo tempo della gara persa in casa con il Manduria per 3-1, propri sostenitori intonavano cori razzisti all’indirizzo di un giocatore della squadra avversaria (Jabaroteh)”. Il tutto condito dai soliti sputi e lancio di bottigliette d’acqua verso un assistente arbitrale. A Massafra, invece, pena più pesante, 1000 euro di ammenda per lancio in campo, durante la fine del primo e secondo tempo di bottigliette di plastica vuote, oggetti solidi e liquidi nei confronti di un assistente arbitrale, con gettito di acqua verso il direttore di gara, il Sig. Niccolò Salomone della sezione di Bari. In totale, comminate 2000 euro, Ivi comprese le 600 euro all’Uggiano Calcio a causa dell’estraneo di turno, che tentava di aggredire l’arbitro nell’intervallo e a fine partita. Le ammende più “curiose”: 100 euro, 50 cadauno, infine, comminate al Sanctum Nicandrum e Atletico Azzuri S.Rita, per mancanza di acqua calda negli spogliatoi dei direttori di gara. In seconda categoria, il giudice sportivo per Soccer Modugno – Spartak Lecce, ha dato gara persa al Modugno per aver sbagliato le sostituzioni degli under. Il consuntivo finale, infine, ci dice che sono stati squalificati: 3 allenatori, 7 dirigenti, 1 massaggiatore e 56 giocatori per un totale di 71 giornate.

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Mimmo De Gregorio

Le decisioni del giudice sportivo

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARE DEL 16/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 200,00 AVETRANA
A fine gara entrava sul terreno di gioco un soggetto estraneo che proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dell’Arbitro.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 20/11/2016

MASSAFRA COSIMO (AVETRANA)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

DEFFO FABRICE (OTRANTO) BARTOLI RENATO (UNIONE CALCIO BISCEGLIE)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

VISCONTI ARMANDO (ATLETICO MOLA)

CAMPIONATO PROMOZIONE

GARE DEL 16/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

GARE DA DISPUTARE A PORTE CHIUSE:

CAROVIGNO CALCIO N GARE 1

Durante il corso del secondo tempo propri sostenitori intonavano cori razzisti all’indirizzo di un giocatore della squadra avversaria. Un assistente dell’Arbitro veniva ripetutamente colpito da pietroline lanciate da propri sostenitori – che procuravano momentaneo dolore. Inoltre i citati tifosi lanciavano in campo due bottigliette piene d’acqua, sfiorando il collaboratore de quo. I medesimi sostenitori colpivano a più riprese lo stesso assistente con sputi. A fine gara numerosi soggetti estranei sostavano negli spogliatoi (SANZIONE DA SCONTARE IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE CON EFFETTO IMMEDIATO).

AMMENDA

Euro 1.000,00 CITTA DI MASSAFRA

Dopo la fine del primo tempo e dopo il termine della gara propri tifosi lanciavano oggetti di plastica, bottigliette di plastica vuote, getti d’acqua ed una pietra all’indirizzo dell’Arbitro senza conseguenze. Durante tutto il secondo tempo i medesimi sostenitori lanciavano oggetti solidi e liquidi verso un assistente dell’Arbitro senza conseguenze. A fine gara un soggetto estraneo presente nell’area degli spogliatoi tentava di aggredire i componenti della terna arbitrale, non riuscendovi per l’intervento dei dirigenti della società. Dopo qualche minuto il medesimo soggetto tentava di avvicinarsi all’autovettura della terna arbitrale con intenzioni aggressive e proferiva frasi ingiuriose e minacciose all’indirizzo degli occupanti. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 700,00 CAROVIGNO CALCIO
Vedi delibera.
Euro 600,00 UGGIANO CALCIO

Durante l’intervallo un soggetto estraneo penetrava negli spogliatoi e proferiva a più riprese espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo di un assistente dell’Arbitro. A fine gara – mentre la terna era nello spogliatoio – reiterava tale comportamento e colpiva la porta di accesso al medesimo con calci e pugni.
Euro 200,00 CANOSA
Propri tifosi – dopo la segnatura di una rete – si sedevano sulle recinzioni del terreno di gioco e lanciavano in campo una lattina vuota senza conseguenze.
Euro 200,00 OSTUNI 1945
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro.

 

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 20/11/2016

TARQUINIO GIUSEPPE (CASTELLANETA) LORUSSO BERARDINO (FORTIS ALTAMURA)

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 3/11/2016

TOTARO RAFFAELE (MONTE SANT ANGELO CALCIO)

 

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 3/11/2016

IACOBELLIS GIOVANNI (CITTA DI MASSAFRA)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E

DE ROSA TEODORO (MONTE SANT ANGELO CALCIO)

Colpiva con un calcio a gioco fermo un calciatore della squadra avversaria che era infortunato per terra, colpendolo sulla schiena.

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

DE CESARE LUIGI (SAN MARCO) PIZZUTO GABRIELE (VIRTUS BITRITTO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

DI SANTANTONIO FABIO (CAROVIGNO CALCIO) PRODI PIERFEDELE (CAROVIGNO CALCIO)
CAFFE FRANCESCO (CASTELLANETA) IACOBELLIS FILIPPO (CITTA DI MASSAFRA)
NOVELLINO GIUSEPPE (CITTA DI MASSAFRA) DIPIERRO MARCO (RINASCITA RUTIGLIANESE)
IACOBONE FELICE (SPORTING ORDONA) COLAGIORGIO ANGELO (UGGIANO CALCIO)
GARRAPA GIOACCHINO (UGGIANO CALCIO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E

SETREANU CATALIN DANIEL (UGGIANO CALCIO)

A fine gara.

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

GENTILE ROCCO (RINASCITA RUTIGLIANESE)

 

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA

GARE DEL 16/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 50,00 ATLETICO AZZURRI S.RITA
Assenza acqua calda.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 10/11/2016

MARTINA BENIAMINO (LEVERANO CALCIO)

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 27/10/2016

MANUPPELLI FELICE (SPORTING APRICENA)

A CARICO DI MASSAGGIATORI

SQUALIFICA. FINO AL 17/11/2016

CHIRIATTI ANGELO (A.S. NUOVA SQUINZANO 2014)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 27/10/2016

PATRUNO MICHELE (BORGOROSSO MOLFETTA) CONTALDO GIUSEPPE (MINERVINO)

AMMONIZIONE

OLIVA COSIMO (UGENTO)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

VERARDO ANTONIO (ATLETICO RACALE) GERNONE VITO MARCO (BITETTO)
MAZZANTI GENEROSO EMAN (CELLE DI SAN VITO) GABRIELI ELIA (CITTA DI RACALE)
MANDORINO FABIO (CITTA DI RACALE) PELLEGRINO ALESSIO (CIVITAS CONVERSANO 1924)
PIZZOLLA NUNZIO (GINOSA) ARDITO ANTONIO (LEONESSA ERCHIE)
DELL ANNA ANTONIO (LEVERANO CALCIO) MELE RICCARDO (MINERVINO)
SCIOLTI RICCARDO (MINERVINO) COMES GIACOMO (NORBA CONVERSANO)
MARZANO OMAR (PRO PATRIA) TONTI FABIO (SAN MARZANO)
MAZZEO LORENZO (UGENTO) INTINI MAURIZIO (UNITED MOTTOLA)
FRANCIOSO FRANCESCO (VEGLIE) ROBERTO GIOVANNI (VIRTUS ANDRIA)
CURRI FRANCESCO (VIRTUS LOCOROTONDO 1948) DE BARI MICHELE (VIRTUS MOLFETTA)
MONDA ALESSANDRO (VIRTUS MOLFETTA)

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA

GARE DEL 9/10/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 9/10/2016 IDEALE BARI – ATLETICO MARTINA 2012

Il Giudice sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato:

-che con preannuncio mezzo fax seguito da tempestivo reclamo la società ASD IDEALE BARI evidenziava che durante la partita disputata in data 09/10/2016 la soc. SSD ATL. MARTINA 2012 avesse schierato in campo un giocatore avente num. di maglia 18, numero che in effetti non risultava indicato nella distinta gara di quest’ultima società e pertanto da considerarsi non identificato;

-che l’acquisito supplemento di rapporto arbitrale ha evidenziato che, in effetti, il giocatore entrato in campo con maglia num. 18 era il sig. ANCONA CATALDO, già riconosciuto dal Direttore di gara al momento dell’identificazione quando indossava la maglia num. 17.

Tanto premesso

DELIBERA

– rigettarsi il reclamo proposto dalla società ASD IDEALE BARI, non addebitando la relativa tassa; –

confermarsi il risultato conseguito sul campo di 2 – 3 in favore della soc. SSD ATL. MARTINA 2012.

GARE DEL 16/10/2016

PREANNUNCIO DI RECLAMO

GARA DEL 16/10/2016 CARPINO CALCIO – ATLETICO FOGGIA

 

Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa’ A.S.D.ATLETICO FOGGIA si soprassiede ad ogni decisione in merito.

Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 16/10/2016 SOCCER MODUGNO – SPARTAK LECCE

 

Il Giudice Sportivo esaminati gli atti ufficiali; rilevato:

– che la società F.C.D. Soccer Modugno aveva iniziato la gara schierando in campo n. 4 calciatori appartenenti alla categoria “juniores”; .

– che al 10º minuto del secondo tempo, provvedeva a sostituire il n. 6 PETRUZZELLI DAVIDE (31.12.1996) con il calciatore n. 17 LAFRONZA DOMENICO (11.06.1993); – che al 49º minuto del secondo tempo, provvedeva a sostituire il calciatore n. 3 KOCIRAJ ANXHELO (28.06.1995) con il calciatore n. 14 FERRARA MASSIMO (29.06.1987) rimanendo in campo con soli due calciatori “juniores”, contravvenendo quindi alle normative vigenti, le quali prevedono l’obbligo, da parte delle società di schierare, sin dall’inizio e per tutta la durata dell’incontro, tre calciatori nati dall’1.1.1995 in poi; tanto rilevato,

visti ed applicati gli artt. 34 bis NOIF e 17 C.G.S.,

DELIBERA

di comminare alla società F.C.D. Soccer Modugno la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della società U.S.D. Spartak Lecce.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA:

SOCCER MODUGNO
Vedi delibera.

AMMENDA

Euro 200,00 STORNARELLA CALCIO
Propri sostenitori accendevano otto fumogeni durante il corso della gara.
Euro 50,00 SANCTUM NICANDRUM
Spogliatoio arbitro privo di acqua calda.

AMMONIZIONE

SANCTUM NICANDRUM
Ritardata presentazione squadra in campo.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 3/11/2016

PERRINI ALESSANDRO (REAL SANNICANDRO)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E

LANZILOTTO PIERPAOLO (HYDRUNTUM 2014)

Al 40º del 2ºtempo si rivolgeva al direttore di gara con frasi offensive. Una volta espulso minacciava il direttore di gara mimando diverse volte il gesto dello schiaffo nei confronti di quest’ultimo.

Perchè rincorreva minacciando il direttore di gara, senza conseguenze.

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

RUGGIERI MARTINO ANTONIO (ATLETICO MARTINA 2012) D AVOLIO ROCCO (ISCHITELLA)
COLAZZO MATTIA (REAL GALATONE A.S.D.) BACCELIERI DOMENICO (REAL SANNICANDRO)
NEGRO PANTALEO (SECLI CALCIO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

MANCINI MASSIMILIANO (ATLETICO PEZZE 2011) SANTORO ANDREA (GIOVENTU CALCIO CUTRO)
ANGELINI LUCA (HYDRUNTUM 2014) MERICO MAICOL GIORGIO (HYDRUNTUM 2014)
DESIDERATO GIUSEPPE (MASQUENATO CAPRARICA) BACCELLIERI DOMENICO (REAL SANNICANDRO)
FASIELLO LEONARDO (SPARTAK LECCE) MAFFIA ANTONIO (SPORT LUCERA)
DAZZI ENRICO (VIRTUS SALENTINA) FATANO ANDREA (VIRTUS SALENTINA)
GRANDE GIANMARCO (ZOLLINO A.S.D.)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA/E

CAZZATO ANTONIO (MASQUENATO CAPRARICA)

A fine gara.

COPPA PUGLIA

GARE DEL 6/10/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 6/10/2016 GIOVENTU PARABITA – MATINO


Il Giudice Sportivo;

letti gli atti ufficiali;

rilevato che, con tempestivo reclamo ritualmente inviato alla controparte, la società MATINO adiva questo Giudice Sportivo avverso il risultato della gara in oggetto per la posizione irregolare del calciatore TOTARO Mattia, schierato in campo dalla Società GIOVENTU CALCIO PARABITA malgrado non avesse scontato la squalifica comminata sul C.U. n. 44 pag. 41 del 3/12/2015;

che la reclamante concludeva chiedendo la vittoria della gara in proprio favore;

che quanto dedotto dalla reclamante trova rispondenza negli atti ufficiali ed in particolare nella eliminazione della Società GIOVENTU CALCIO PARABITA dal Torneo di Coppa Puglia 2015/2016 a seguito della gara disputata contro l’ATLETICO RACALE;

che per effetto di detta eliminazione il calciatore TOTARO Mattia non ha scontato la squalifica comminatagli in occasione della suddetta gara;

tanto premesso visto ed applicato l’art. 17 comma 5 CGS

D E L I B E R A

1) di accogliere il reclamo proposto dalla società MATINO per l’effetto;

2) di dichiarare il calciatore TOTARO Mattia in posizione irregolare per i motivi di cui al la presente delibera;

3) di comminare alla società GIOVENTU CALCIO PARABITA la sanzione sportiva del la perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della Società MATINO;

4) di non addebitare la tassa reclamo stante l’accoglimento del gravame.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA:

GIOVENTU PARABITA
vedi delibera

 

COPPA ITALIA PROMOZIONE

GARE DEL 13/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 200,00 OSTUNI 1945
Durante il primo tempo della gara propri tifosi colpivano ripetutamente l’assistente dell’arbitro con sputi.

A CARICO DI MASSAGGIATORI

SQUALIFICA. FINO AL 19/11/2016

CARACCIOLO DANILO (SALENTO FOOTBALL)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

ZITO ANTHONY (ARS ET LABOR GROTTAGLIE) DE ROSA TEODORO (MONTE SANT ANGELO CALCIO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

PACE GIOVANNI (CITTA DI FASANO) RATEO NICOLA (OSTUNI 1945)
BALLETTA LUIGI (SPORTING ORDONA)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (II INFR)

MALERBA MARCO (ATLETICO ARADEO) IAIA STEFANO (BRINDISI)
FALIERO MARINO (FORTIS ALTAMURA) OSTAKU KELJON (FORTIS ALTAMURA)
ARCADIO DOMENICO (MANDURIA SPORT) PENSA MICHELE (REAL SITI)
DE LEO ALESSANDRO (SPORTING ORDONA)

TRIBUNALE FEDERALE TERRITORIALE

 Decisione del Tribunale Federale Territoriale  composto da:

Avv. Angelo Lo Vecchio Musti                             – Presidente

Avv. Giancarlo De Peppo                                      – componente

Avv. Filippo Moschetti                                          – componente-

nel procedimento

promosso dal Procuratore Federale della F.I.G.C. con nota del 12/3/2015 (prot.7281/1201/pf/1314/MS/vdb) nei confronti di:

1) Società ASD Canosa, per rispondere:

delle violazioni previste e punite degli artt.4, comma 3 e 14 comma 1 bis, comma 1, e 10,  CGS, in relazione anche all’art.18 punto 1, lettere b) ed f) del CGS, per avere, propri sostenitori, circa trenta, assiepati in tribuna, in occasione della gara ASD Canosa/Monte Sant’Angelo, del 4/10/2015, valevole per il campionato di promozione pugliese, al 47’ del s.t., e per circa 5 minuti, dapprima minacciato ed ingiuriato l’osservatore arbitrale, in servizio, sig. Stefano Ayroldi, ivi pure allocato e, poco dopo, “accerchiato il predetto colpendolo con buona intensità con sei calci all’altezza del polpaccio sx e tibia dx, procurandogli forte dolore”;

FATTO

Nel corso delle indagini disposte su iniziativa della Procura Federale, nel procedimento disciplinare n.775 pf14-15, (avente ad oggetto i fatti e le violazioni innanzi richiamati);

la Procura Federale accertava che dagli eventi su citati e dalle risultanze probatorie acquisite era emerso che l’ASD Canosa si era resa responsabile delle violazioni previste e punite dagli artt.4 comma 3 e 14 comma 1 CGS per cui con la succitata nota del 30/6/2016, deferiva a questo Tribunale la soc. ASD Canosa per rispondere delle violazioni contestatele.

Verificata la regolarità delle comunicazioni di rito il Tribunale con racc. a.r. dell’11/6/2016, disponeva la comparizione delle parti per l’udienza del 12/9/2016 alla quale comparivano:

-per la Procura Federale l’avv. Paolo Mormando

-per l’ASD Canosa l’attuale Presidente sig. Pietro Basile.

Dopo ampia discussione il Procuratore Federale avv. Paolo Mormando concludeva chiedendo che fosse affermata la responsabilità dell’ASD Canosa e che a quest’ultima fosse inflitta la sanzione dell’ammenda di €5.000,00 (cinquemila).

Prendeva quindi la parola il sig. Basile nella suddetta qualità, il quale dopo ampia discussione concludeva chiedendo l’assoluzione dell’ASD Canosa dagli addebiti contestati

MOTIVI DELLA DECISIONE

Priva di fondamento è l’eccezione sollevata dall’ASD Canosa secondo cui, non sarebbe sufficientemente provato l’addebito mosso dalla Procura Federale con il deferimento innanzi richiamato, pur riconoscendo che l’Osservatore Arbitrale, era stato insultato ed ingiuriato da uno sparuto gruppo di tifosi locali.

Corretto –sul punto- appare infatti il rilievo espresso dal Procuratore Federale avv. Mormando, secondo cui la prova dei fatti occorsi deve ritenersi quella “privilegiata” e vincolante, resa dall’Osservatore arbitrale sig. Stefano Ayroldi.

Va pertanto dichiarata  la responsabilità della società deferita, quanto meno per il riconoscimento (ancorchè parziale) reso dal Presidente della società deferita secondo cui quest’ultima sarebbe responsabile –a suo dire- solo di insulti, ingiurie e meri tentativi di modesta violenza da parte di un piccolo gruppo di sostenitori locali (prontamente bloccati e resi inoffensivi); nei confronti dell’osservatore arbitrale; non già dei contestati e concreti atti di violenza non verificatisi.

L’ASD Canosa va pertanto punita come da dispositivo, nella misura  di cui all’art.14 n.2 CGS atteso che la società deferita non appartiene alla sfera professionistica

P.Q.M.

Il Tribunale Federale Territoriale Puglia, a scioglimento della riserva e della sospensione dei termini ex art. 34/bis comma 5 CGS (di cui al verbale del 12/9/2016), così decide:

-afferma la responsabilità della deferita ASD Canosa e per l’effetto le infligge la sanzione dell’ammenda di €500,00 (cinquecento).

Così deciso in Bari nella Camera di Consiglio del Tribunale Federale Puglia del 12/9/2016.

CORTE SPORTIVA DI APPELLO

La Corte Sportiva di Appello Territoriale, presieduta dall’Avv. Angelo LOVECCHIO MUSTI con la partecipazione dell’Avv. Gioacchino GHIRO e dell’Avv. Antonio CONTALDI (componenti) e con la partecipazione del Sig. Raffaele DRIMACO (rappresentante A.I.A.), nella riunione del 17Ottobre  2016, ha adottato i seguenti provvedimenti:

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARA: U.S. BITONTO – A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE del 9/10/2016 (Reclamo della A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico del calciatore MOSCELLI Fabio, di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 27 in data 13/10/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– effettuati i necessari accertamenti;

considerato che quanto dedotto dalla reclamante non ha trovato conferma negli atti ufficiali per cui adeguata si appalesa la squalifica inflitta dal Primo Giudice che va condivisa e confermata;

P.Q.M.

DELIBERA

Respingersi il reclamo proposto dalla società A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE e per l’effetto addebitarsi la relativa tassa sul conto della stessa.

CAMPIONATO PROMOZIONE

GARA: A.S.D. A. TOMA MAGLIE – U.G. MANDURIA SPORT del 2/10/2016 (Reclamo della U.G. MANDURIA SPORT in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico del calciatore SANNA Pierluca, di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 26 in data 6/10/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– effettuati i necessari accertamenti;

ritenuto che la condotta violenta addebitata al calciatore SANNA Pierluca da parte del Giudice Sportivo si appalesa adeguata ai fatti occorsi e non meritevole di alcuna modifica ma solo di conferma.

P.Q.M.

DELIBERA

Respingersi il reclamo proposto dalla società U.G. MANDURIA SPORT e per l’effetto incamerarsi la  tassa reclamo di € 130.00 versata.

GARA: A.S.D. CANOSA – A.S.D. PUGLIA SPORT del 9/10/2016 (Reclamo della A.S.D. PUGLIA SPORT in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico del calciatore NARDO’ Fabio, di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 27 in data 13/10/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– effettuati i necessari accertamenti;

– udito il rappresentante della ricorrente;

ritenuto che la società non contesta i fatti così come addebitati al calciatore NARDO’ Fabio ma da ad essi un significato diverso per cui può accedersi ad una riduzione della squalifica che appare congrua in n. 4 giornate effettive di gara.

P.Q.M.

DELIBERA

Ridursi a n. 4 giornate di gara la squalifica inflitta al calciatore NARDO’ Fabio;

non addebitarsi la tassa stante il parziale accoglimento del ricorso.

 

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Lecce : la storia dei Plurimarcatori

 

Il collega Vittorio Renna, lo storico del calcio leccese, dopo la partita Lecce – V.Francavilla ,decisa da una tripletta di Giuseppe Tottomino, ha gentilmente concesso, in esclusiva, alla nostra testata  la storia dei Plurimarcatori del Lecce.

Il bomber giallorosso Giuseppe Torromino, contro la Virtus Francavilla, ha messo a segno la 40esima tripletta, in campionato, nella storia del Lecce ed è il 29esimo triplettista. Tra i plurimarcatori giallorossi in una partita è giusto ricordare Otello Torri che il 14 marzo 1943, in serie C, nella partita Lecce-Trani (8-0) segnò 6 gol. Poi troviamo Pavesi (vero nome De Marco Aurelio) che il 16 marzo 1947, in serie B, nella partita Lecce – Scafatese (8-0) segnò 5 gol. Con 4 gol ci sono Domenico Locatelli nel 1929, Sabino Cavonenel 1943, Giuseppe Giorgino (detto “Pippicello”) nel 1945, Luigi Silvestri nel 1948, Franco Cardinali nel 1949 e Tiziano Frieri nel 1971.

Per quanto riguarda i giallorossi che in una partita hanno segnato tre gol, Giuseppe Torromino è stato preceduto da Domenico Locatelli nella partita Lecce-Acquavivese (9-3) del 23 dicembre 1928, da Teresio Fortino nel 1930, Angelo Catesi nel 1938, Giovanni Busoni nel 1940, Walter Sternieri nel 1940, Raffaele Anguilla nel 1941, Michele Natale nel 1942, Giuseppe Giorgino nel 1945, Pantaleo Magurano nel 1945,Pavesi (De Marco Aurelio) nel 1946 e nel 1947, Pietro De Santis due volte nel 1947, Ennio Battistelli nel 1947, Franco Cardinali due volte nel 1949 e una nel 1952, Anselmo Bislenghi due volte nel 1952 e una nel 1954, Angelo Frigo nel 1954, Alfio Balbiano nel 1955, Livio Noè nel 1956, nel 1957 e due volte nel 1958,Antonio (“Mimmo”) Renna nel 1957, Francesco Arfuso nel 1959, Carlo Giovanni Ferrari nel 1972 e 1973, Fortunato Loddi nel 1975, Mirko Vucinic nel 2005 (unico triplettista in serie A), Simone Tiribocchidue volte nel 2007, Guido Marilungo nel 2010, Salvatore Foti nel 2012, Fabrizio Miccoli nel 2014, Dario Barraco nel 2014 e Abdou Doumbia nel 2015.       Questo per quanto riguarda il campionato, ma non sono mancati plurimarcatori anche in Coppa Italia. Al primo posto c’è il francese Allan Pierre Baclet che segnò 4 gol nella partita Lecce – Vico Equense (4-0) del 9 agosto 2009. Con 3 gol ci sono Carlo Giovanni Ferrari nel 1974, Alberto Di Chiara e Loriano Ciprianinel 1984 nella stessa partita Lecce – Cavese (6-0).      Una tripletta l’ha segnata anche Gaetano Montenegro, il 13 ottobre 1976, nella partita del Torneo Anglo-Italiano, Lecce – Scarborough (4-0).

Vittorio Renna / Mimmo De Gregorio

(foto – Archvio U.S.Lecce)

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Vigor Moles – Grumese/Bitetto 1 – 0

Dopo 4 giornate, tre vittorie e un pari, la Vigor Moles ha raggiunto la testa della classifica anche se in condominio  con il Ginosa. Nel giro di due domeniche ha fatto “ fuori” due ex capoliste, il San Vito in trasferta e domenica scorsa La Grumese – Bitetto. Ora, è rimasta solo la squadra tarantina che la Vigor affronterà domenica prossima in trasferta. Contro la Grumese – Bitetto non c’è stata la regola del tre come nelle precedenti partite, ma è bastato solo il gol di Matteo Fraschini per incamerare i tre punti e incominciare a respirare l’aria del primo posto, Non tragga comunque in inganno il risultato. La squadra di Mister Narraccio ha fatto la partita dal primo al novantesimo minuto, portando in continuazione seri pericoli alla porta difesa da un quasi insuperabile Turi. Il portiere si è opposto con bravura e, in alcune occasioni, con un po’ di fortuna alle conclusioni pericolose dei vari giocatori del Moles. Sul piatto della bilancia a favore dei padroni di casa anche un calcio di rigore sbagliato al 76’ dal fantasista Tenzone. Nel primo tempo i pericoli maggiori per il portiere della Grumese sono arrivati da Bus, Battista e Tenzone, a cui gli ospiti hanno risposto con Mele il cui tiro è stato respinto dal portiere Fortunato. Nella ripresa, la musica non è cambiata.  La Vigor ha continuato a comandare le operazioni ed è andata al tiro in diverse occasioni con Bux, Pascalicchio, Tenzone e Faschini. Ed è stato lo stesso Fraschini a segnare il gol vittoria dopo la  traversa colpita da Tenzone. I padroni di casa, dopo essere stati in superiorità numerica per l’espulsione del grumese, Gernone,  hanno sfiorato ancora il gol con soliti noti, Bux, Fraschini e Battista , ma il risultato, al fischio finale del Sig. Garofalo della sez. di Molfetta, è rimasto invariato : Vigor Moles 1 – Grumese/ Bitetto 0.

Le formazioni

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Lopfano,Battista, Pacalicchio, Corti, Bux, Tenzone, Fraschini. All. Narraccio.

Grumese/ Bitetto ; Turi, Kone, Giuliani, Gisonda, Gernone, Toscano, Mincuzzi, Costanzo, Mele, Lavermicocca, Santeramo. All. Stea.

Arbitro  : Sig. Pasquale Garofalo di Molfetta.

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Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia