CONTRO IL LAVELLO SI RINNOVANO LE PROMO “UNDER 30 E DONNE” – U.S. Bitonto Calcio

Per la gara di giovedì 14 aprile contro il Lavello, in programma allo stadio “Città degli Ulivi”, con fischio d’inizio alle ore 15, l’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. ripropone nuovamente le promo speciali “Under 30” e “Donne”, l’iniziativa volta a predisporre prezzi agevolati per tutti i ragazzi al di sotto dei trent’anni e per tutte le donne: 5 euro il costo del biglietto per la tribuna coperta, 3 euro per la gradinata scoperta.

Per usufruire di questa promozione speciale, basterà acquistare il tagliando, nel giorno della partita, presso il botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, attivo a partire dalle ore 13,30, indossando i colori neroverdi. Per non far mancare così sugli spalti colorare così il nostro stadio di entusiasmo e passione neroverde!

SPECIAL PRICE – Derby di Puglia – Taranto Football Club 1927

In occasione del “Derby di PugliaTaranto F.C. vs S.S. Bari, che si disputerà Sabato 16 Aprile alle ore 17.30 presso lo Stadio Comunale “Erasmo Iacovone“, è volontà del Presidente Massimo Giove e della società di permettere a tutte le famiglie rossoblù di vivere insieme questo big match tanto atteso e festeggiare l’obiettivo salvezza raggiunto in anticipo che ci permetterà di vivere nuove emozioni in Lega Pro.

È per tale motivo che i prezzi dei tagliandi sono stati notevolmente ridotti in ogni settore e per ogni tifoso.

Tariffe special per donne e bambini, i quali speriamo possano vivere una giornata di emozioni che porteranno nei loro cuori rossoblù.

Di seguito i prezzi per settori:

CURVA: 5,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 3,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita
GRADINATA: 7,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 3,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita
TRIBUNA LATERALE: 15,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 8,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita
TRIBUNA CENTRALISSIMA: 35,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita

BITONTO – LAVELLO, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Lavello, gara valida per la 33^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-lavello/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 13 di giovedì 14 aprile, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14,30 alle ore 18,30 di giovedì 14 aprile.

Pareggio a Fasano grazie a un super Viola

Una bella Molfetta Calcio blocca il Fasano al “Curlo” nel posticipo serale del girone H. Due occasioni nitide per parte, in entrambe le frazioni di gioco, il miracolo di Viola che disinnesca il terzo rigore consecutivo e la squadra di Bartoli si porta a 43 punti, ponendo un altro mattoncino sulla salvezza matematica, per cui sembrerebbe davvero un mero calcolo.

Bartoli schiera De Gol, Panebianco e Lobjanidze a protezione di Viola; Giambuzzi e Dubaz sono gli esterni, Fedel, Guadalupi e Romio gli interni. In avanti Cappiello fa coppia con capitan Pozzebon.

Parte meglio la squadra di Danucci: al terzo minuto l’asse Corvino – Sosa porta alla conclusione dell’argentino che cerca il pallonetto, ma Viola devia in corner. Poco prima della mezzora, gran stacco di Giambuzzi, Suma chiude la saracinesca. Succede poco altro, dopo due minuti di recupero si ritorna negli spogliatoi.

Ripresa più vivace. Dubaz va vicino al vantaggio: punizione dalla destra di Guadalupi, colpo di testa del croato, Suma compie un miracolo, la difesa biancoazzurra spazza il pericolo. Al 25′ ci prova Corvino, lanciato dall’ottimo Capomaggio: il tiro a giro del fantasista fasanese termina fuori di un nulla. A sette minuti dalla fine, l’episodio che può svoltare il match: Viola atterra Bianco, ma dagli undici metri ipnotizza Corvino per il terzo rigore consecutivo disinnescato dall’estremo difensore biancorosso. Dopo 5 minuti di recupero, termina a reti bianche.

I biancorossi restano noni con 43 punti, mentre la zona playout è tracciata dal Rotonda con 35 punti; prima compagine salva, ad oggi, il Casarano, prossima avversaria dei biancorossi nel match del Giovedì Santo, in programma al Poli

Fidelis Andria, Di Leo: “Gara sotto tono. Non abbiamo alcuna attenuante”


Brutto ko in casa del Picerno quest’oggi per la sempre pericolante Fidelis Andria. Nel post-partita è quindi intervenuto il tecnico Nicola Di Leo: “Nessuno di noi si aspettava che sarebbe finita così, va analizzata a fondo e ci porterà sicuramente a riflettere, cercheremo di capire il perché di questa gara sotto tono. E’ fuori dalla norma delle gare che abbiamo disputato finora sotto la nostra gestione. Per questo dobbiamo riflettere parecchio, bisogna capire dove sono stati gli errori e dobbiamo rimediare in queste ultime due gare. Purtroppo abbiamo avuto tante possibilità per tirarci fuori da questa situazione e non ci siamo riusciti, a differenza delle altre volte però, quando abbiamo fatto buone gare, potevamo recriminare per sfortuna o altri fattori, invece stavolta non abbiamo alcuna attenuante. Bisogna abbassare la testa e lavorare“.

Fonte:TuttoC.com

Dg Potenza: “Salvezza a 1 punto. Eravamo ultimi, ridato dignità a squadra”


Con il successo in casa della Turris, il Potenza ha fatto un passo quasi definitivo verso la permanenza in categoria: i lucani si trovano ora a quota 35, a +14 sulla Vibonese. Con una distanza maggiore di 8 lunghezze i playout non si disputeranno, quindi al Potenza manca solo un punto per rendere effettiva la salvezza. In sala stampa tutta la gioia del direttore generale Manuel Scalese: “Vogliamo ringraziare tutti i tifosi e dedicare a loro questa vittoria. Il traguardo è quasi raggiunto, aritmeticamente ci manca un solo punto per congelare la distanza con la Vibonese. Siamo felicissimi di condividere questo risultato con tutta la città e con tutti i potentini: ci alzeremo domani e potremo fregiarci di avere una squadra in Serie C, soprattutto alla luce di quanto accaduto al Catania. Spendo un pensiero per la società, la piazza, i tifosi, il mister, il direttore, i calciatori: sono stati tutti encomiabili, non è stato facile in questo periodo di contrazione economica mantenere una squadra in C, ringraziamo Caiata, i vicepresidenti Falasca e Garramone e tutti quelli dell’Associazione. E’ una società di tutti potentini che ha fatto di tutto per conservare un organico nei professionisti. Il merito va a mister Arleo: quando siamo arrivati eravamo ultimi, ma il trend di risultati ha dato dignità alla squadra, ha fatto crescere il rendimento di tutti gli effettivi e ha fatto sì che i nostri gioiellini attirassero le attenzioni delle categorie superiori. La vittoria è per il presidente Caiata e per l’Associazione. Anche da ultimi in classifica ero convinti che ci saremmo salvati“.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Montervino: “Complimenti a tutto il gruppo, adesso il derby col Bari”


Francesco Montervino, allenatore del Taranto, al termine della sconfitta di Messina, intervenuto ai microfoni di AntennaSud, come si legge su mondorossoblu.it, ha dichiarato: “Faccio i complimenti a tutto il gruppo che per secondo anno consecutivo ha raggiunto l’obiettivo stagionale, non so da quanto tempo non accadeva a Taranto. Questa è una piazza che merita sicuramente palcoscenici importanti e noi per il secondo anno abbiamo contributo a mettere la seconda pietra verso il futuro di questa squadra. Siamo contenti, lo sono sia io che il mister. Adesso ci aspetta un ultimo tassello, quel derby contro il Bari che a Taranto non si vedeva da tanto tempo. Abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale, ai tanti che erano preoccupati ho sempre detto di restare sereni perchè con la serietà gli obiettivi si raggiungono sempre”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Messina-Taranto


Salvezza per entrambe. Alla fine questo 10 aprile 2022 verrà ricordato sia per Messina che per Taranto. Vince il Messina  grazie ad un gol di Rizzo su papera di Chiorra e in riva allo Stretto si festeggia al termine della partita per un obiettivo che sembrava impossibile all’inizio del girone di ritorno con tante problematiche societarie e non solo. Merito alla dirigenza siciiana che ha dato le chiavi della squadra ad un allenatore che si è dimostrato umile e preparato. Questa salvezza ha un nome che si chiama Ezio Raciti. Per il Taranto si festeggia ma rimane l’amaro in bocca per questa sconfitta che al termine della gara non può lasciare contenti ma quanto meno, dopo un girone di ritorno difficilissimo e pieno di contrarietà, porta in dote la salvezza matematica e, dunque, la possibilità di giocare in Serie C anche la prossima stagione. Primo tempo che sin dalle prime battute vede un ritmo non particolarmente forsennato. Il Taranto si lascia preferire al Messina sul piano della manovra provando a pressare di più e ad impedire ai siciliani di imporre il proprio gioco. La formazione di mister Laterza si rende pericolosa con un calcio d’angolo battuto da Di Gennaro che trova la spizzata di Saraniti e il colpo di testa a botta sicura di Zullo con palla di pochissimo fuori. Ancora Taranto con Giovinco che su punizione prova a sorprendere Lewandowski ma il portiere di casa respinge. Prova a spingere di più il Messina nella seconda parte del primo tempo e si rende molto pericoloso con Russo che approfitta di una disattenzione difensiva e prova la conclusione solo davanti a Chiorra con palla che si stampa sul palo esterno ed esce fuori. I ritmi continuano a non essere altissimi e il tempo si chiude con un giusto pareggio. Nella ripresa i ritmi continuano ad essere tutto sommato blandi ma il Taranto si chiude di più nella propria metà campo lasciando notevole spazio al Messina che, nonostante le buone notizie dagli altri cambi, non fa calcoli e prova a vincere questa partita con più intraprendenza rispetto a un Taranto apparso via via stanco e senza idee. Il Messina colleziona calci di punizione soprattutto dal limite dell’area e in uno di questi Rizzo con la clamorosa ed evidente complicità di Chiorra decide il match con un tiro velenoso. Il Taranto prova a reagire ma al di là di una conclusione velleitaria di Saraniti con combina di fatto nulla. Il match si trascina sotto il controllo dei peloritani che alla fine festeggiano con il proprio pubblico la salvezza. Anche per il Taranto, comunque, una giornata di festa. La salvezza è cosa certa anche per i rossoblù ionici che, però, avrebbero voluto festeggiare con un risultato positivo. Ecco i top e i flop della partita

TOP

Rizzo ( Messina): migliore in campo dei suoi per dinamismo, qualità e cattiveria agonistica. Determinante nell’azione della punizione che lui stesso trasforma con la complicità di Chiorra. DECISIVO

Di Gennaro ( Taranto): la salvezza del Taranto passa dalla sua esperienza e dalla sua dote nel saper tenere i propri compagni concentrati e sul pezzo. Un grosso pezzo di salvezza dei rossoblù lo si deve a questo giocatore arrivato in un momento importate. FONDAMENTALE

FLOP

Fofana ( Messina): partita molto imprecisa la sua, porta troppo la palla e commette tantissimi errori in fase di appoggio. IMPRECISO

Chiorra ( Taranto): errore determinante nella sconfitta del Taranto che, per fortuna degli ionici, non compromette il discorso salvezza. DISTRATTO

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Spero giovedì di vedere lo stadio pieno»


Il Brindisi si è preso i tre punti, ieri, nel derby contro il Bisceglie. Un successo importante che dimostra ancora una volta il gran lavoro svolto da Nello Di Costanzo e dal suo staff.

Questa l’analisi proprio del tecnico Di Costanzo: «Siamo stati avvantaggiati nel primo tempo dal vento a favore ed è stato per noi più semplice ripartire ed aggredire i nostri avversari. La partita è stata quindi condizionata dal vento. Abbiamo fatto un buon lavoro di squadra. Dopo il doppio vantaggio abbiamo retto bene le offensive del Bisceglie, siamo stati molto attenti. L’espulsione di Rekik ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, credo che il giallo sarebbe stato più giusto. La partita di oggi era importante perché gli scontri diretti mettono a disposizione punti che valgono doppio. Godiamoci questa vittoria e da domani iniziamo a pensare alla Casertana. Faccio i complimenti ai nostri tifosi che erano sugli spalti, sono stati encomiabili. Spero giovedì di vedere lo stadio pieno, abbiamo bisogno del loro calore».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

FOGGIA-CATANZARO: I CONVOCATI – Calcio Foggia 1920

Sono 21 i calciatori a disposizione di Mister Zeman per il posticipo di domani sera in programma alle ore 21 allo stadio Pino Zaccheria alle ore 21.00

Indisponibile per il match, bomber Ferrante, alle prese con un problema muscolare, oltre a Markic, Alastra, Tuzzo e Buschiazzo. Si rivede tra i convocati Andrea Di Grazia dopo un lungo periodo di stop.

Ecco l’elenco completo:

Bisceglie, è rottura prolungata: al “Ventura” il Brindisi rifila il terzo stop di fila

Nessuna inversione di rotta per i nerazzurri, piegati per la seconda volta in 4 giorni tra le mura amiche per mano della squadra di mister Di Costanzo, che firma il blitz con le reti nel primo tempo di Meneses e Badje. Generosa ma improduttiva la reazione di Urquijo e soci nella ripresa. A fine gara prolungato il silenzio stampa.

Bisceglie, 10 aprile 2022 – Un Bisceglie in rottura prolungata. È quello che cade daccapo al “Ventura” sotto i colpi di un concreto Brindisi completando una settimana orribile con tre indigeste sconfitte di fila. Il cammino verso la salvezza si fa sempre più impervio: ai nerazzurri, penultimi e ulteriormente staccati da alcune dirette concorrenti come Rotonda e Mariglianese, non è bastata una prova discreta sul piano della generosità per evitare il 13esimo kappaò in stagione. Due croniche topiche difensive alle due estremità della prima frazione hanno determinato il risultato in favore dei biancazzurri di Nello Di Costanzo, viceversa al settimo successo nelle ultime 9 gare.

In avvio mister Rufini opta per il 4-3-1-2, con Ferrante sulla trequarti alle spalle del tandem argentino composto da Acosta e dal rientrante Urquijo. In difesa c’è Marino al centro assieme a Urquiza (linea completata dai terzini Rubino e Farinola), con capitan Coletti avanzato nel ruolo di play. Tornano titolari in mediana anche Liso e Tuttisanti.

Il Brindisi spezza l’equilibrio al primo affondo: al 5’ Badje approfitta di un goffo errore di Marino per involarsi a rete, Martorel compie un ottimo intervento sulla conclusione del fantasista gambiano, ma non può nulla sulla successiva correzione in diagonale dell’indisturbato Meneses. Al 20’, sul primo corner della gara battuto dall’ex Triarico, Meneses svetta in area indirizzando la sfera sulla destra della porta biscegliese. Il primo timido tentativo dei nerazzurri arriva al 25’ con Urquijo in acrobazia (Cavalli para senza difficoltà). A ridosso della mezz’ora il poderoso destro dal limite di Badje è neutralizzato in due tempi dall’estremo stellato. Corre il 35’, quando Cavalli si complica la vita sul cross di Farinola, quindi la difesa biancazzurra sbroglia. Il raddoppio del Brindisi è firmato al 40’ da Badje, lesto ad anticipare Martorel in uscita e ad incornare sottomisura su invito dalla bandierina di Triarico.

Tre cambi per i nerazzurri ad inizio ripresa, con D’Angelo, Barletta e Izco rispettivamente in luogo di Farinola, Liso e Marino. L’approccio determinato dei padroni di casa è certificato dalle due insidie create da Urquiza (3’, rasoterra mancino a lato) e Izco (5’, destro al volo oltre la traversa). Al 9’ Urquijo realizza di testa in mischia, ma Carsenzuola annulla su segnalazione dell’assistente per la posizione irregolare di Izco al momento dell’assist. Col trascorrere dei minuti la pressione si affievolisce e al 33’ piove sul bagnato con la frettolosa espulsione comminata a Rubino per proteste (“pareggiata” a tempo scaduto dallo spropositato cartellino rosso al brindisino Rekik). Al triplice fischio dell’inadeguato Carsenzuola la società nerazzurra ha disposto il prolungamento del silenzio stampa.

 

BISCEGLIE – BRINDISI 0-2

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Urquiza, Marino (1’ st Izco), Farinola (1’ st D’Angelo); Liso (1’ st Barletta), Coletti (25’ st Coria), Tuttisanti; Ferrante (39’ st Crisci); Urquijo, Acosta. A disp. Zinfollino, Sandomenico, Camporeale, Fucci. All. Rufini.

BRINDISI (3-5-2): Cavalli; Spinelli, Esposito, Moi; Morleo, Triarico (37’ st Silvestro), Galdean, Zappacosta (40’ st Trovè), Majore; Badje (34’ st De Luca), Meneses (42’ st Rekik). A disp. Cervellera, Semeraro, Alfano, Lopez, Colaci. All. Di Costanzo.

ARBITRO: Carsenzuola di Legnano.

GUARDALINEE: Siracusano e Carella.

RETI: 5’ pt Meneses, 40’ st Badje.

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSI: al 33’ st Rubino per proteste, al 50’ st Rekik per gioco falloso.

AMMONITI: Urquiza, Urquijo, Galdean, Esposito, Cavalli, Coria, Triarico, Izco.

CASARANO-ROTONDA= 0-1 – Casarano Calcio

Marcatore:  Ferreira Da Luz al 17’s.t.

CASARANO= Iannì, Vitofrancesco, Raimo, Meduri (Mele dal 37’s.t.), Rizzo (Avantaggiato dal 26’s.t.), Sanchez, Fontana, Atteo, Santarcangelo (Dambros Lo.dal 21’s.t.), Montinaro, Dellino (Tedesco dal 21’s.t.).
PANCHINA: Montoya, Logoluso, Coronese, Signorelli, Greco.
Allenatore: Monticciolo.

ROTONDA= Polizzi, Valenti, Leone, Ruano, Giordano, Sanzone, Boscaglia, Ceesay (Rotella dal 39’p.t.), Ferreira Da  Luz (Baldeh dal 22’s.t.), Palermo (Adeyemo dal 39’s.t.), Saverino (De Foglio dal 39’s.t.).
PANCHINA: Kapustins, De Foglio, Passaro, Rotella, Pichard, Garritano, Corado.
Allenatore: Napoli.

ARBITRO: Mattia Mirri di Savona

IL BITONTO RITROVA IL SORRISO A NARDÒ. 0-1, DECIDE SANTORO – U.S. Bitonto Calcio

Dopo sette partite di fila senza vittorie, i leoncelli tornano a riassaporare il gusto dei tre punti contro i granata dell’ex De Candia grazie al tredicesimo gol stagionale dell’attaccante

Il Bitonto arriva al “Giovanni Paolo II” di Nardò orfano di vittorie dal lontano 16 febbraio (0-1 a San Giorgio a Cremano). Otto partite e una vita sportiva fa…
Nel frattempo, la vetta del girone H si è allontanata in maniera probabilmente definitiva, la seconda piazza momentaneamente e il Fasano, da dietro, ha iniziato a farsi vedere negli specchietti.
Ma quest’anno, a quanto pare, il Salento porta bene ai colori neroverdi e i tre punti firmati Domenico Santoro conquistati oggi pomeriggio a Nardò restituiscono a tutto l’ambiente bitontino un po’ di serenità, rinnovata consapevolezza e un Francavilla ora distante solo due punti.

La cronaca della partita.
Alessandro Potenza è ancora alla ricerca della sua prima Gioia in neroverde e torna a quel 3-4-1-2 con Figliola in porta e “triangolo offensivo” composto da Riccardi-Lattanzio-Santoro che tanto bene aveva fatto per più di un’ora nel match contro il Gravina, sino ad oggi senza dubbi la migliore prestazione del Bitonto targato Potenza. Difesa over completata da Petta, Lanzolla e Colella per l’allenatore originario di Apricena. Stasi, Addae, Piarulli e il rispolverato Radicchio, da destra verso sinistra a centrocampo. Out Manzo e Taurino, recuperato Turitto.

Il Nardò di Pasquale De Candia, indimenticato ex di giornata, si schiera con un 5-3-2 che vede l’under Petrarca in porta, De Giorgi, Trinchera, Romeo, Masetti e Mariano in difesa; Caracciolo-Valzano-Cancelli i tre di centrocampo. Caputo-Cristaldi “l’usato sicuro” in attacco, dove si registrano le pesanti assenze di bomber Puntoriere, capocannoniere dei neretini con sei gol; indisponibili anche Mengoli e l’altro ex Fiorentino.

Primo tempo.
Dopo il velocissimo giallo a Valzano (entrata decisamente dura su Piarulli a centrocampo), il tentativo del sempre mobile fra le linee Riccardi a scuotere l’esterno della rete locale.
21’: Stasi crossa da destra, ma Petrarca in coraggioso tuffo anticipa Santoro.
24’: Caputo risponde con il mancino per il primo squillo granata. Il suo tiro a giro termina tuttavia alto sulla traversa di Figliola.
26’: Lanzolla tenta una trivela alla Quaresma, che si trasforma in un infame tiro-cross che quasi sorprende all’incrocio il portiere di casa.
36’: delizioso vantaggio del Bitonto al “Giovanni Paolo II”! Stasi, uno dei più postivi fin qui, approfitta alla grande di un errore in uscita di Romeo e lancia sul filo del fuorigioco Santoro, che fa 13 (realizzazioni personali in Campionato) scavalcando con un chirurgico pallonetto di piatto l’inerme Petrarca in uscita solitaria. 0-1.
Fino al duplice fischio arbitrale, null’altro da segnalare se non la giusta ammonizione comminata a Piarulli, che si immola per rimediare ad un disimpegno sbagliato di Lanzolla nel cerchio di centrocampo, e una “ordinaria amministrazione” ben gestita dalla solita certezza-Figliola.
Vento cambia-traiettorie insidioso su Nardò.

Secondo tempo.
De Candia lascia negli spogliatoi un evanescente Cristaldi, dentro Cavaliere. Proprio quest’ultimo si rende subito protagonista involontario di un pericoloso sandwich aereo con Figliola e Petta, il quale ne fa la spese e resta a terra quasi esanime per attimi di paura che paiono non terminare mai…
Per fortuna, tutto si risolve al meglio, fra gli sportivi – da evidenziare – applausi del numeroso pubblico di casa.
Ci provano da fuori area Addae e Colella, rispettivamente di destro e con il sinistro, ma nessuno dei due impensierisce più di tanto Petrarca, nonostante la discreta potenza dei loro tiri.
Mancarella-Alfarano in per Valzano-Mariano, la doppia sostituzione ordinata da mister De Candia al 13’ della ripresa. Anche Potenza cambia: fuori Radicchio e capitan Lattanzio, in campo Lacassia e D’Anna.
Alfarano dal limite con il mancino: palla lontana dallo specchio bitontino. Nel frattempo, salgono a sette le ammonizioni della partita, fattasi bella maschia e tesa con il passare dei minuti. Cinque di recupero e tutti negli spogliatoi a sancire la fine di una partita non bella, ma gestita alla perfezione, più di clava che di fioretto, dai leoncelli che tornano a sorridere. Che tornano a ruggire d’orgoglio.
Potenza conduce dunque in porto una vittoria tanto importante quanto incoraggiante, chiudendo con un 5-3-2 “coperto” dopo l’inserimento di Guarnaccia (per Riccardi) nella linea a tre di centrocampo.

Il Bitonto spera di aver ripreso definitivamente la sua corsa nelle zone altissime della classifica. La controprova? Fra quattro giorni al “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Lavello.

32^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

NARDÒ – BITONTO 0 – 1
Rete: 36’ pt Santoro

NARDÒ: Petrarca; De Giorgi (C), Trinchera, Romeo, Masetti, Mariano (13’ st Alfarano); Valzano (13’ st Mancarella), Cancelli, Caracciolo; Cristaldi (1’ st Cavaliere), Caputo.
A disp.: Rollo, De Feo, Centonze, My, Dorini, Gallo.
All. De Candia

BITONTO: Figliola; Petta, Lanzolla, Colella; Stasi, Addae, Piarulli, Radicchio (17’ st Lacassia); Riccardi (40’ st Guarnaccia); Lattanzio (C) (27’ st D’Anna), Santoro.
A disp.: Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Mariani, Palumbo, Turitto.
All. Potenza

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Rinaldi (Policoro) e Martinelli (Potenza).
Ammoniti: Valzano, Caracciolo, De Giorgi (N); Piarulli, Petta, Addae, Santoro (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

Monza corsaro al Marulla – Lega B

Ascoli – Reggina 2-0

L’Ascoli ci mette un tempo a domare una coriacea Reggina che si arrende soltanto nella ripresa sotto i colpi di Caligara e Bidaoui. La gara inizia in salita per i padroni di casa con la Reggina abile a imbrigliare subito l’Ascoli e sfiorare il vantaggio al 24′ con un colpo di testa di Folorunsho che finisce sul palo a Leali battuto. L’Ascoli reagisce con i tiri dalla distanza di Caligara e Dionisi, ma l’occasione più ghiotta capita soltanto al 48′ sui piedi di Salvi che manca il tap in vincente dopo il tiro a giro di Bidaoui respinto da Turati.
Nella ripresa aumenta il pressing dell’Ascoli alla ricerca della vittoria. Al 9′ la zampata di Botteghin (su tiro di Falasco) finisce nelle mani di Turati. Il gol arriva poco dopo (11′) con un sinistro da fuori area di Caligara dopo una grande azione di Dionisi. La Reggina si scioglie e l’Ascoli raddoppia al 21′ con Bidaoui che di destro trafigge Turati al termine di una serpentina in area granata. Al 29′ Turati nega a Dionisi il tris dopo una precedente conclusione di Maistro.

Cosenza – Monza 0-2

Il Monza strappa la vittoria al Cosenza con il minimo sforzo. Alla squadra di Giovanni Stroppa sono sufficienti due calci di rigore per battere la squadra di Bisoli.
I silani, infatti, al di là dei propri limiti, si fanno male da soli. Il vantaggio dei brianzoli giunge al 16′ con Valoti che batte dagli undici metri Matosevic dopo aver subito fallo in area da parte di Situm. Il Cosenza non riesce mai ad abbandonare la propria area fino a quando Bisoli non rivede le sue scelte, inserendo Laura per Palmiero. Nonostante ciò, i calabresi non pungono e finiscono per incassare la seconda rete, questa volta viziata da un fallo di Sy su Ciurria e capitalizzato da Gytkjaer.
Nel finale, il Cosenza prova a scuotersi con gli unici due tiri in porta confezionati da Caso e controllati da Di Gregorio.

Crotone – Ternana 1-2

La Ternana vince in rimonta, continua a cullare sogni di play off e praticamente condanna, o quasi, il Crotone alla retrocessione. A illudere i padroni di casa arriva al 6′ la rete di Golemic che (dopo la traversa scheggiata al 4′ da Palumbo), interviene di piede su calcio d’angolo battuto basso da Schirò. Due minuti più tardi Maric spreca in contropiede e al 28′ Partipilo pareggia i conti, mettendo in rete di petto il calcio di punizione di Palumbo. Nella ripresa il Crotone parte forte, ma è la Ternana l’unica ad andare vicina al gol, con Palumbo e Partipilo. Dopo la prima girandola di cambi il Crotone sparisce, e al 31′ il subentrato Defendi batte Festa finalizzando l’ennesima incursione sulla sinistra di Palumbo.

 

 

Nella foto LaPresse il Monza esulta al gol di Valoti

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Viviani regala tre punti al Benevento

Benevento – L.R. Vicenza 1-0

Con il minimo sforzo il Benevento supera per 1-0 il Vicenza e conquista la terza vittoria consecutiva. La squadra giallorossa continua la sua rincorsa verso la zona promozione diretta, riuscendo ad avere ragione della coriacea formazione biancorossa. All’alba del match il Vicenza trova la via del gol con Diaw, ma la rete viene annullata dopo il controllo del VAR per posizione irregolare del giocatore ospite. Il Benevento risponde pochi minuti più tardi con un colpo di testa di Ionita che Grandi devia in corner. Nel finale di primo tempo il Vicenza resta in dieci uomini per l’espulsione di Meggiorini. Ad inizio ripresa il tecnico dei giallorossi Fabio Caserta inserisce Farias e Viviani in luogo di Improta e Calò. Proprio il neo entrato Viviani al 16′ sigla il gol decisivo con un preciso piatto destro che beffa Grandi.

 

Nella foto LaPresse Viviani festeggia il gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

E’ tris Picerno al “Curcio”: Fidelis sconfitta nell’ostico campo lucano

Male, malissimo la Fidelis che a Picerno rimedia un 3 a 0 amaro da digerire. Il “Curcio” resta un campo decisamente ostico per gli andriesi che nei quattro precedenti, dal 2019 ad oggi, hanno sempre trovato la sconfitta. Di contro i lucani riscattano il poker di Palermo e si ritrovano in piena lotta playoff. La Fidelis, invece, interrompe una striscia positiva che durava da cinque gare e resta a secco di reti per la terza gara consecutiva. Peggiora l’ottimo score di reti incassate dall’inizio del girone di ritorno. Biancazzurri senza il solo Di Piazza con lo staff tecnico a scegliere un 4-2-3-1 ed il ritorno di Monterisi sulla fascia destra, Riggio al centro al fianco di Alcibiade. Bonavolontà e Risolo i due mediani con un inedito terzetto dietro la punta Bubas: capitan Benvenga con Urso e Casoli. Nel Picerno, invece, Colucci sceglie il classico 3-5-2 con Gerardi e Reginaldo in avanti e Dettori-Pitarresi in cabina di regia.

Parte aggressiva la Fidelis che prova a controllare il pallone in avvio ma proprio su di una errata uscita dalla difesa di Alcibiade è Di Dio a riconquistare palla, dopo neanche quattro minuti, ed a servire Gerardi che nel cuore dell’area sfrutta anche una deviazione del difensore numero 90 andriese per battere Saracco. L’immediato gol dei lucani complica di molto i piani della Fidelis che fatica a trovare il bandolo della matassa e Pitarresi ci prova con un tiro da fuori area ben intercettato da Saracco. Ma è la gran giornata di Gerardi che prende palla sui venti metri e lascia partire un destro che colpisce in pieno il palo alla sinistra dell’estremo difensore ospite. La squadra di Colucci lascia campo ed è Casoli, all’alba della mezz’ora, ad inventare da sinistra per l’accorrente Benvenga in posizione regolare ma il suo tocco di testa a pochi passi da Albertazzi è incredibilmente alto. Il terreno di gioco stretto del “Curcio” tiene alta l’intensità della gara anche se le occasioni, nella prima frazione, latitano.

Dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis decisamente più arrembante: ci prova subito Bonavolontà di testa sugli sviluppi di un corner, palla deviata in corner da Dettori. Casoli, sempre lui, palla dentro per il neo entrato Sorrentino bravo a controllare ed a calciare ma Albertazzi è perfetto nell’intervento ravvicinato a terra. Al quarto d’ora arriva però il raddoppio di casa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Guerra a servire nel cuore dell’area un pallone per Gerardi che completamente dimenticato da Sorrentino, tutto solo, batte l’incolpevole Saracco. Doppietta e settimo gol stagionale per l’attaccante girovago del Picerno. Lucani che non si fermano e sfruttano lo sbandamento completo della difesa Fidelis: Reginaldo scatta sul filo del fuorigioco, salta Monterisi e calcia con Saracco bravo a respingere. In agguato c’è però Pitarresi che sigla il tris a porta praticamente vuota. I biancazzurri ci provano nuovamente al 24’ quando ha dell’incredibile l’occasione non trasformata in rete: Sorrentino tocca da posizione ravvicinata sugli sviluppi di un corner, palla toccata da Albertazzi e con il tacco da Garcia che la manda sulla traversa. Proteste Fidelis per il primo tocco dell’attaccante che sembrava aver superato la linea di porta. Carullo, alla mezz’ora, ci prova con un tiro d’esterno di sinistro, sfera di poco a lato. Bubas nel cuore dell’area per Gaeta tocco di sinistro alto nel cuore dell’area di rigore. E’ la parola fine sul match. Diversi passi indietro per la Fidelis che ora dovrà cercare di cambiare completamente la sorte del proprio destino in campionato nelle ultime due gare con Monterosi, domenica al “Degli Ulivi” e poi con il Monopoli in trasferta. Da difendere c’è il miglior piazzamento per i playout ed eventualmente una ormai ridotta al lumicino possibilità di salvezza diretta.

Monterosi Tuscia-Virtus Francavilla Calcio 1-0

Monterosi Tuscia-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 34’st rig. Costantino (MO)

Monterosi Tuscia: Alia, Piroli, Borri, Rocchi, Tonetto, Parlati, Basit (1’st Buglio), Franchini, Adamo (28’st Verde), Costantino (42’st Caon), Ekuban (28’st Artistico). A disp: Daga, Basile, Cancellieri, Milani, Luciani, Sdaigui, Mbende, D’Antonio. All. Menichini

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli (43’st Delvino), Carella (36’st Ventola), Patierno, Perez, Franco, Caporale, Pierno, Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Maiorino, Gianfreda, De Maria, Poletì. All.Taurino

Arbitro: Giuseppe Mucera di Palermo (Vincenzo Pedone di Reggio Calabria-Markiyan Voytyuk di Ancona-Lorenzo Maccarini di Arezzo)

Note: Ammoniti: Basit, Rocchi (MO) Miceli (VF) Espulsi: Pierno (VF)

Recupero: 1’pt, 5’st

U.S. Lecce: Conferenza stampa post Lecce 1 – SPAL 0

Il video della conferenza stampa al termine della gara vinta dai giallorossi con la SPAL, la terza consecutiva. Finisce uno a zero con gol di Helgason che da subentrato dopo pochi minuti firma la sua prima rete in giallorosso. Questo il commento di mister Baroni e del centrocampista islandese

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Picerno – Fidelis, LIVE la 36^ giornata di Serie C dal “Curcio”

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Gara fondamentale per la Fidelis Andria ancor di più dopo l’esclusione del Catania dal campionato. Gara importante anche per il Picerno che si gioca le possibilità di approdo ai playoff. Al “Curcio” è sfida per opposti obiettivi ma con la consapevolezza che i punti in palio assumono un valore determinante sulla via della conclusione del campionato. Fidelis senza il solo Di Piazza con lo staff tecnico a scegliere un 4-2-3-1 con il ritorno di Monterisi sulla fascia destra e Riggio al centro al fianco di Alcibiade. Bonavolontà e Risolo i due mediani con un inedito terzetto dietro la punta Bubas: capitan Benvenga con Urso e Casoli. Nel Picerno, invece, Colucci sceglie il classico 3-5-2 con Gerardi e Reginaldo in avanti e Dettori-Pitarresi in cabina di regia.

NARDÒ – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Nardò – Bitonto, gara valevole per la 32^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 10 aprile, alle ore 15, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 52 FERRANTE – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Bisceglie, è derby salvezza: al Ventura arriva il Brindisi


Invertire una rotta pericolosamente inclinatasi verso il fondo della classifica nelle restanti 7 partite è l’obiettivo categorico del Bisceglie per conservare la categoria.

Domani, con calcio d’inizio alle 15.30, i nerazzurri ricevono al “Ventura” il Brindisi nel derby della trentaduesima giornata. Reduce dall’inopinato scivolone casalingo per mano del fanalino di coda Matino nel recupero di mercoledì scorso, la formazione di mister Rufini si ritrova in penultima posizione con uno svantaggio lievitato a 7 lunghezze rispetto all’attuale quota che vale la salvezza diretta. L’obiettivo a medio termine non può che essere quello di evitare gli ultimi due gradini della classifica che determinano la retrocessione diretta in Eccellenza, ma è fondamentale dare una sterzata senza indugio. L’ambiente è scosso e al contempo prova a far quadrato attorno alla squadra: inevitabile, dunque, la decisione del club nerazzurro di restare in silenzio prima della gara con il Brindisi, in occasione della quale l’unico indisponibile sarà l’infortunato Bottari. Tornano in gruppo, viceversa, sia l’esperto difensore Marino sia il centravanti argentino Urquijo.

Sul fronte opposto al “Ventura” arriva un Brindisi in grande forma, protagonista di un brillante girone di ritorno in virtù del quale si è tirato fuori dalla zona playout (su cui vanta ora un margine di 4 punti): nelle ultime 8 partite la squadra allenata dall’esperto Nello Di Costanzo ha ottenuto ben 19 punti, frutto di 6 vittorie, un pari ed una sconfitta. Il calciatore più prolifico è il ventunenne fantasista gambiano Ismail Badje, a segno 6 volte in stagione. All’andata il confronto terminò senza reti sul neutro di Statte. La sfida di domani sarà diretta da Carsenzuola di Legnano, al secondo anno nella Can D, assistito da Siracusano di Sulmona e Carella de L’Aquila.

Fonte:NotiziarioCalcio.com