Bari-Foggia 1-0 Galano beffa il baby Tarolli, ecco la sua storia

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Stefano Tarolli è un portiere classe 1997 cresciuto caclisticamente a Foggia prima di fare diverse esperienze fuori. Il calciatore ha esordito tra i professionisti quest’oggi nel derby Bari-Foggia. Un derby tra i più sentiti in Italia e che mancava da ben 19 anni. Una partita tutt’altro che facile per esordire, sopratutto se sei così giovane, sei foggiano e tifoso del Foggia e ricopri un ruolo così importante: il portiere.

Quando accadono queste cose capisci di essere un predestinato, e chi lo conosce e lo segue da quando è piccolo, probabilmente lo aveva capito da sempre. Stefano Tarolli all’età di 5 anni, ai tempi attaccante, giocava nella scuola calcio San Guglielmo e Pellegrino di Foggia ed ebbe un problema al cuore che fece preoccupare dirigenti e compagni. Si pensavano a gravi conseguenze o che comunque la sua avventura calcistica non potesse mai iniziare e invece Tarolli, torna più forte di prima. A causa di questo problema non può sforzare il cuore e decide di iniziare la sua avventura tra i pali. Un predestinato si vede da questo: da un grosso problema è riuscito ad emergere il suo talento e a diventare il portierone che è oggi.

Tante le avventure di Stefano Tarolli da Foggia a Lanciano, da Piacenza a Manfredonia, ma adesso dopo una prestazione simile sembra aver conquistato il cuore dei tifosi rossoneri. I tifosi hanno criticato a lungo Guarna che in questa prima parte di stagione ha un po’ deluso e ora, essendo stato reintegrato Sanchez al suo posto, la maglia da titolare verrà contesa tra i tre portieri.

Anche oggi ha dato sprazzi del suo grande talento e in un ambiente calcistico morto come quello meridionale, Stefano Tarolli sembra che voglia emergere con tutte le sue forze. Un solo goal subito, all’esordio, a tempo scaduto da un attaccante foggiano. Male il risultato ma il
giovane Tarolli sarà sicuramente fiero della sua prestazione così come dimostrano i commenti su tutti i social. Avere l’appoggio dei propri tifosi, in un momento come questo, è decisivo e Stroppa dovrebbe capire che Tarolli è ben voluto da gran parte dei tifosi.

Adesso vedremo nelle prossime prestazioni a chi toccherà difendere i pali dei satanelli, ma siamo sicuri che, continuando così, Tarolli riesca ad arrivare ben presto dove merita. Good luck Stefano.

fonte: news.superscommesse.it

Foggia, il sogno riparte da Vercelli?

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La vittoria di domenica per 4 a 1 nella dura trasferta di Vercelli, ha portato entusiasmo tra i tifosi rossoneri. La squadra, seppur con l’ultima in classifica, ha vinto e convinto. Con le dovute proporzioni, il ko della scorsa settimana con il Parma, ha fatto riemergere la sconfitta interna col Fondi della passata stagione, e da lì è iniziato il sogno rossonero. Che sia di buon auspicio?

La vittoria per 4 a 1 con la Pro Vercelli ha alzato il morale dell’intera squadra e ha permesso di costruire un quadro completo fatto di tante certezze e qualche criticità. I rossoneri hanno dominato la partita e nonostante questo sono partite delle critiche, questo perché la larga vittoria è arrivata contro una squadra ultima in classifica e che ha giocato con un uomo in meno dal 29esimo del primo tempo.

Il Foggia, comunque, ha mostrato tante cose buone, i satanelli possono infatti vantare il proprio gioco, tra i più pirotecnici dell’intera serie. A lungo andare è un aspetto che può portare punti importanti, visto che tra infortuni e stanchezza alcune squadre caleranno. Infortuni che, fino ad ora, hanno condizionato gli uomini di Stroppa e che, fortuna volendo, dovrebbero lasciare tranquilli i rossoneri nella seconda parte della stagione. La coesione e l’affiatamento mostrato in campo saranno decisivi per raccogliere più punti possibili.

L’obiettivo dei pugliesi non è necessariamente quello di salire di categoria, ma usare questo campionato per studiarlo a fondo ed entrare nel meccanismo. Resta sempre, comunque, l’ambizione di una società che vuole, e continua a volerlo anche ora, raggiungere traguardi importanti e che a gennaio, in caso di vicinanza alle posizioni di vertice, potrebbe mettere “mano al portafogli”. Valore aggiunto della continuità tra la scorsa stagione e quella attuale, la scelta di tenere Mazzeo. Il bomber ha già realizzato otto reti, certo quattro su rigore, ma è lì a sole due reti dal capocannoniere Caputo. Avere in rosa un elemento con un’esperienza simile e un’intelligenza tattica nei movimenti che hanno pochi attaccanti, sarà utile si rossoneri in questo campionato.

Con la rosa al completo, Stroppa potrà far rifiatare alcuni elementi che stanno giocando davvero tanto, non affaticandoli e mantenendo costanza nel tempo. Però ci sono ancora due cose da migliorare: la concretezza sotto porta e le ingenuità difensive. La prima è un grosso limite emerso soprattutto nell’ultima partita dove, nonostante le 4 reti realizzate, sono state sciupate diverse occasioni. La seconda è il vero problema di questo Foggia, le ingenuità difensive dei singoli che hanno condizionato diverse partite, facendo perdere punti importanti.

Tanti quindi i lati positivi e la partita di Vercelli può essere la rampa di lancio che permetta ai rossoneri di continuare a sognare.

Teo Carlucci

Foggia: probabili formazioni, convocati e terna arbitrale

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La partita che andrà in scena oggi alle ore 17.30 a Vercelli vedrà sfidarsi i due fanalini di coda: la Pro Vercelli e il Foggia. Il fischietto è affidato al signor Riccardo Ros della sezione di Pordenone.

Qui Foggia – Nella conferenza stampa di venerdì, mister Stroppa si è dimostrato fiducioso per come si sono allenati i ragazzi in settimana. La partita non è da sottovalutare e il mister lo sa benissimo ma tornare a casa con l’intero bottino è indispensabile. Coperta corta in difesa con Tarolli ai box e Stroppa costretto a convocare Sarri. In difesa assenti Rubin, Martinelli ed Empereur. A centrocampo si può riabbracciare Agazzi. Ecco i convocati di Stroppa per la trasferta di Vercelli:

Portieri: Guarna, Pelizzoli, Sarri.
Difensori: Loiacono, Pertosa, Coletti, Celli, Camporese
Centrocampisti: Lodesani, Vacca, Deli, Fedele, Gerbo, Agazzi, Ramè
Attaccanti: Chiricò, Fedato, Beretta, Nicastro, Mazzeo, Calderini

I possibili undici saranno i soliti con Guarna tra i pali, Loiacono e Gerbo sulle fasce con Coeltti e Camporese a completare la linea difensiva. Centrocampo con Vacca, Deli e il ballottaggio tra Fedele e Agazzi. Tridente che dovrebbe essere composto da Mazzeo con Beretta e Fedato ad agire sulle fasce.

Probabile formazione Foggia (4-3-3): Guarna, Gerbo, Coletti, Camporese, Loiacono; Deli, Vacca, Fedele; Beretta, Mazzeo, Fedato.

Matteo Carlucci

Empoli-Foggia 3-1: la difesa continua a fare acqua

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Brutta sconfitta per i rossoneri nella trasferta di Empoli. Un 3-1 che forse è troppo largo per quanto dimostrato dai rossoneri nella prima frazione di gioco. Infatti oggi si è visto un Foggia a due facce: top il primo tempo e vero flop il secondo tempo. Come al solito i satanelli reggono un solo tempo e pagano le ingenuità difensive che mandano in rete i toscani.

Nel primo tempo la squadra di Stroppa ha addirittura messo in difficoltà l’Empoli e tra le due compagini è stata quella che si è avvicinata più volte all’area avversaria e al goal. Nella ripresa invece è cambiato qualcosa e la squadra ha perso la bussola. Ancora male Martinelli che si fa anticipare sul primo goal di Caputo. Da lì, iniza l’inferno rossonero che dura un quarto d’ora, dove i satanelli subiscono tre goal. L’ingresso in campo di Gerbo, Beretta e Calderini danno vivacità alla squadra ma senza produrre niente di concreto. Bene Mazzeo che continua a segnare anche se la sua rete non cambia le sorti dell’incontro.

Foggia, i tempi di recupero di Agnelli, Camporese e Floriano

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Il mese di ottobre non è iniziato nel migliore dei modi per i tifosi foggiani. Inizia con un pareggio interno per 2 a 2 con il Novara che lascia l’amaro in bocca sia per come è arrivato il risultato (il pareggio è arrivato all’84º), sia per gli infortuni che hanno costretto Stroppa a ultimare i cambi nella prima frazione di gioco a causa degli infortuni di Camporese, Agnelli e Floriano.

Senza le sostituzioni obbligate, la partita di ieri poteva avere un andazzo differente, sfruttando le sostituzioni al momento giusto dando vivacità e freschezza ai vari reparti. Tra l’altro le notizie che giungono dall’infermeria non sono delle migliori.

L’infortunio che più spaventa è quello di Camporese, caduto male durante il secondo minuto di gioco. Dai primi riscontri sembra un trauma toracico ma bisognerà fare degli accertamenti più specifici per capirne entità e tempi di recupero. L’altra tegola è l’infortunio di capitan Agnelli che resterà fuori circa 20 giorni a causa di una distorsione al ginocchio. Un vero peccato visto che il numero 4 dei rossoneri dopo le numerose critiche subite, stava rispondendo con ottime prestazioni. Infine Floriano che ha riscontrato un semplice stiramento e qualora il mister volesse tentare il recupero in extremis potremmo vederlo nella lista dei convocati per Empoli.

Probabili formazioni e dove vedere Foggia-Novara

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Il primo posticipo della 7ª giornata di Serie B, vede affrontarsi Foggia e Novara alle ore 15 di domenica 1 ottobre. L’esito della partita è difficile da pronosticare considerato che nelle sei partite precedenti, entrambe le squadre hanno fatto sei punti. La partita sarà trasmessa in chiaro su Sky e per i clienti di bet355 in diretta radiofonica su MiticoChannel. Altre fonti legali non ci sono, ma potete confidare in qualche diretta sui social di qualche tifoso presente allo stadio.

Qui Foggia: la squadra arriva da quattro punti in due partite e oltre ai risultati sono arrivate anche prestazioni positive. Oltre ad Empereur, Stroppa perde un altro tassello, Nicastro. A sinistra arriva la conferma di Floriano, con Mazzeo al centro dell’attacco e sulla destra Fedato. La scelta di quest’ultimo dipende dal fatto che Chiricò rende meglio a partita in corso grazie alla sua dinamicità. A centrocampo l’unica certezza è Vacca, con Agazzi, Deli e Agnelli che lotteranno per ue maglie da titolari. Occhio proprio a Francesco Deli, elogiato in conferenza da Stroppa e in cerca di riscatto.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Camporese, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato. All. Stroppa

Qui Novara: la squadra di mister Corini dispone di elementi che conoscono bene il campionato cadetto. Al momento il 3-5-2 sembra un utopia e quindi i piemontesi si schiereranno a specchio con un 4-3-3. Il dilemma principale riguarda l’attacco con Maniero e Macheda che si giocano una maglia da titolare. L’ex ragazzo prodigio in questo momento sembra partire favorito. Occchio anche a Sansone che insidia Chaija per una maglia da titolare.

NOVARA (4-3-3): Montipò; Calderoni, Troest, Chiosa, Golubovic; Moscati, Ronaldo, Sciaudone; Chaija, Macheda, Di Mariano. All. Corini

Buon bottino del Foggia: quattro punti in due trasferte, l’analisi delle prestazioni

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Quattro punti nelle ultime due trasferte di Carpi e Brescia a distanza di tre giorni. Segnale positivo da parte della squadra di Mister Stroppa e scossa che sembra esserci stata. Adesso dall’ambiente filtra ottimismo anche se ci sono lati positivi e negativi scoperti in questa doppia trasferta.

Tra quelli positivi possiamo notare Chiricò in forma come lo era stato nella partita di Pescara, successivamente però si è un po’ perso. Una delle cose migliori viste in campo sono state le giocate di Floriano che gioca praticamente come un veterano e quando sembrava sul piede di partenza, è stato il Mister a volerlo fortemente e dargli una nuova chance in rossonero, anche a discapito di un super protagonista come Sarno. Bene anche Agnelli e Loiacono, due dei traghettatori che hanno portato il Foggia dalla serie D alla serie B. I due dimostrano limiti tecnici ma mettono in campo cuore ed anima correndo anche il doppio di tutti gli altri ed essendo quasi perfetti in fase difensiva.

Una nota negativa è stata un Guarna non esaltante, ma c’è da capire che errori di questo genere succedono, e che l’estremo difensore rossonero si alzerà più forte di prima, tornando il Guarna che conosciamo. Inoltre gli errori difensivi continuano ma, con il passare delle giornate, il feeling sta aumentando.
Le armi in più potrebbero essere Gerbo e Deli, due giocatori importantissimi che fino a questo momento hanno deluso le grandi aspettative che vigevano su di loro.

Attendiamo adesso i prossimi impegni ma i tifosi rossoneri potranno sicuramente essere soddisfatti di come ha giocato la squadra in questo doppio impegno. Sembra finalmente che la squadra si stia adattando al campionato cadetto in quanto a ritmi ed intensità.

Stroppa, le dichiarazioni in vista di Carpi-Foggia

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La conferenza stampa del tecnico dei rossoneri, Giovanni Stroppa, si è svolta questa mattina alle ore 12. La squadra dopo aver raccolto un punto nella gara interna col Palermo, dovrà affrontare la doppia trasferta contro Carpi e Brescia. Due partite tutt’altro che facili considerato il tasso tecnico delle due squadre e che si giocheranno a distanza di quattro giorni.

Qui sono riportate le parole di Giovanni Stroppa nella conferenza stampa in vista di Carpi: “Rimarremo a Carpi fino a dopodomani, poi ci trasferiremo vicino Brescia. In molti della squadra hanno già recuperato e a freddo rivedere la partita con il Palermo è ancora più bella da vedere. Per il Carpi parlano i numeri, si tratta di una squadra pratica, di categoria, che non concede nulla. Prima della partita di sabato scorso aveva fatto 3 gol senza subirne ed era in testa. Ha mandato via i pezzi più importanti ma non ha perso identità. Calabro è un allenatore eccezionale per quella che è l’idea del calcio del Carpi: è pratico e non fa respirare la squadra avversaria. Sarà una partita che per l’ennesima volta ci vedrà di contro ad una delle squadre di vetta. La affronteremo con il piglio giusto. Dopo Palermo ho detto che non avremo più approcci sbagliati e credo che questa cosa verrà confermata perché vedo negli occhi dei miei calciatori la voglia di fare bene.”

Successivamente ha parlato anche della difesa, reparto che ha sofferto molto in questo avvio di stagione: “Martinelli e Camporese hanno lavorato molto bene in difesa e la partita di sabato è stata molto indicativa. Anche Vacca ha fatto bene nella fase difensiva, così come con i terzini, spingendo di meno con Loiacono e con un Rubin migliore. Abbiamo attaccato bene dalla sinistra con Fedato mentre Nicastro ha tagliato bene sui cross del compagno. Siamo ancora in crescita, Loiacono ad esempio era alla sua prima partita ufficiale.

Continua il tecnico rossonero analizzando l’ampiezza teche c’è tra i reparti e la forma fisica spesso criticata dai tifosi: “Ci vuole equilibrio nelle due fasi e maggiore aiuto in certe zone di campom. I primi difensori devono essere gli attaccanti. Rubin sta bene fisicamente e si è ritrovato dopo la partita di Avellino. Sento dire che ho fatto la preparazione pesante perché poi voleremo, ma se non si fanno punti adesso sarà difficile volare in futuro. I giocatori hanno una brillantezza diversa negli allenamenti rispetto alla partita quando in certi frangenti abbiamo dimostrato di non averne. Non è solo un problema mentale nel capire la categoria, non voglio presunzione ma voglio che la squadra torni a fare quello che sa fare. La categoria poi ti concede meno errori rispetto l’anno scorso, perciò dobbiamo essere bravi nel leggere le situazioni e questo riusciremo a raggiungerlo con la maturità.”

Carpi-Foggia, i convocati e la terna arbitrale


Domani sera alle ore 20.30 andrà in scena allo stadio Sandro Cabassi, Carpi-Foggia. Partita non facile per i rossoneri che affronteranno una delle capoliste, che ha voglia di continuare a vincere. Dall’altra parte però i satanelli cercheranno di invertire in trand negativo delle partite in trasferta: 10 goal subiti e 2 goal fatti in sole due partite, entrambe perse per 5 a 1.

Ecco i convocati di mister Stroppa:

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PORTIERI: Guarna, Tarolli, Pellizoli;

DIFENSORI: Loiacono, Rubin, Figliomeni, Martinelli, Coletti, Gerbo, Camporese, Celli;

CENTROCAMPISTI: Fedele, Vacca, Agnelli, Deli, Agazzi, Rame;

ATTACCANTI: Chiricò, Mazzeo, Beretta, Calderini, Nicastro, Fedato, Floriano.

A dirigere il match sarà il Signor Livio Marinelli della sezione di Tivoli. I tifosi rossoneri lo ricorderanno per una partita in particolare, la semifinale play off 2015-2016, derby con il Lecce vinto per 2 a 1 grazie alla fantastica rete di Riverola e al goal di Sarno. Marco Citro e Giuseppe Bonzomì completano la terna arbitrale. Il quarto assistente sarà Alessandro Meleleo.

Rubin:”Lo Zaccheria è un’arma in più, con i miei compagni siamo fratelli.”

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Nella conferenza stampa di questa mattina, è intervenuto Matteo Rubin, terzino sinistro del Foggia. In un momento non brillante sia dal punto di vista della squadra che individuale, Rubin è intervenuto così ai microfoni: “Prima ancora che essere un gruppo solido, siamo fratelli. Non sono ancora in forma al 100% ma sto lavorando duramente per tornare ai livelli della passata stagione”.

Successivamente gli è stata posta una domanda sulla  partita di Sabato contro il Palermo, questa la sua risposta: “Sarà un impegno difficile contro una squadra che punta alla promozione diretta in Serie A. Ma noi siamo determinati al massimo e avremo lo Zaccheria dalla nostra parte che è un’arma in più. In casa nostra ogni avversario dovrà avere difficoltà e non dovrà portar mai via punti. Dobbiamo salvarci. E’ questo il nostro primo obiettivo”.

Alla fine Rubin è rimasto con i piedi per terra e sa che la permanenza in Serie B è il principale obiettivo. Inoltre elogia la tifoseria rossonera e la squadra, definendola come una famiglia in cui sono tutti fratelli. Si spera che il terzino torni al 100% il prima possibile per dare l’indispensabile contributo alla squadra così come ha fatto lo scorso anno.

Foggia, si ferma per almeno un mese Empereur

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Si apprende nella giornata di oggi che Alan Empereur, difensore centrale del Foggia, ha riscontrato una lesione al tendine del retto anteriore. Dopo la partenza sfortunata de difensore centrale arriva anche l’infortunio. Carriera travagliata e tormentata quella del centrale cresciuto nelle giovanili della Fiorentina.

Probabilmente anziché essere in pensiero, i tifosi rossoneri gioiscono per questo stop del difensore. Infatti il calciatore è stato spesso oggetto di critiche da parte della tifoseria rossonera che lo ha bersagliato. Tra l’altro c’è da aspettarselo da una piazza così ambiziosa, se poi andassimo a considerare che l’anno scorso è stato il calciatore più pagato della lega pro senza mai ripagare in campo (tra infortuni e scelte tecniche), allora in quadro è fatto.

Al contrario c’è chi pensa che questo infortunio sia negativo. Infatti dopo l’arrivo di Camporese, il centrale difensivo avrebbe potuto acquisire maggiore sicurezza e instaurare un buon feeling con un calciatore che conosce già il campionato cadetto.

Foggia, lamentele tra i tifosi: fare il biglietto in curva è impossibile!

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La campagna abbonamenti del Foggia è stata tra le migliori dell’intero campionato di Serie B. Con circa 8700 tessere i tifosi, più furbi e più disponibili dal punto di vista economico, hanno assaltato il botteghino per accaparrarsi l’abbonamento. I settori più gettonati dagli abbonati sono state le curve e la tribuna centrale.

Ad ogni partita però sorge un nuovo problema: molti tifosi non riescono a fare il biglietto in curva. I critici attaccheranno subito dicendo che l’abbonamento va fatto per non evitare questi problemi e per sostenere la squadra sempre. Purtroppo però ci sono anche tifosi che non hanno una grossa disponibilità economica o che sono residenti fuori Foggia. La soluzione? La soluzione è fare il biglietto nel sotto tribuna o in gradinata, ad un costo più elevato certo, però per amore della propria squadra si fa questo ed altro.

La polemica dei tifosi nasce però da un altro fattore: è giusto che per la curva vengano rilasciati solo 3 tagliandi non permettendo a chi è impossibilitato ad abbonarsi di andare in quel settore? La risposta è sì. Qualora le richieste di abbonamenti fossero pari al numero di posti di uno stadio, ci sarebbe un totale sold out senza vendita di biglietti al botteghino od online; dal punto di vista economico non avrebbe senso rifiutare un abbonamento, pagato prima o a rate, per lasciar un posto libero in curva senza certezza che venga riempito ed è assurdo criticare la società per questo. La soluzione come detto sopra, esiste e il tifoso Foggiano che non ha fatto l’abbonamento dovrà adeguarsi o sperare che la capienza dello Zaccheria venga estesa.

Le probabili formazioni di Avellino Foggia, 3ª giornata di Serie B 2017/2018

17 giugno 2007 e l’amaro in bocca che dopo 10 anni continua ad esserci. Quel goal di Rivaldo nei minuti di recupero potremmo definirlo come “il goal della domenica in zona Cesarini”. Ma le parole di mister Stroppa sono state chiare: non si va ad Avellino per vendicare quel maledetto giorno.

Qui Avellino: Tra i pali arriva la conferma del giovane portiere Lezzerini. Il modulo usato da Novellino sarà il  4-4-1-1 che diventerà 4-5-1 o 4-4-2 a seconda di come si metterà la partita. La spalla di Ardemagni sarà Morosini in attesa dell’ingresso di Castaldo al posto di uno dei due. Sugli esterni agiranno l’ex Foggia Molina e Bidaouk. Certezza per i terzini Saugher e Laverone, ballottaggio nelle zone centrali.

AVELLINO (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Marchizza, Rizzato; Molina, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Morosini; Ardemagni. All. Novellino

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Qui Foggia: voglia di riscatto per i rossoneri che sono ancora alla ricerca della prima vittoria in questo campionato di Serie B. Tante conferme a partire da Guarna e confermando il blocco difensivo Gerbo/Rubin sulle fasce con il ballottaggio Martinelli/Camporese al fianco di Coletti. Deli, Vacca e Agazzi confermati senza se e senza ma. Occhio al giovane Beretta che potrebbe scalzare un Mazzeo non al meglio fisicamente, guidando il tridente composto da Chiricò e Fedato.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Gerbo, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Beretta, Fedato. All. Stroppa

Foggia, cosa manca per ottenere i 3 punti?

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Dopo le prime due giornate il Foggia ha solo un punto ottenuto nel pareggio casalingo con la Virtus Entella. Dopo il pokerissimo rifitalogli dal Pescara alla prima giornata, i rossoneri hanno deciso di cambiare rotta. Nonostante i due risultati, il Foggia gioca un bel calcio ed ha buoni giocatori ed è ancora tra le squadre quotate per i playoff.

Allora perché non riesce a vincere? L’emozione e la responsabilità di tornare in Serie B dopo 19 anni si sentano, ma bisogna cacciare fuori il carattere e dimostrare il proprio valore. Mister Stroppa non pare deluso, ma ciò che pretende dai suoi ragazzi è maggiore cattiveria e concretezza sottoporta. Infatti a Pescara i rossoneri hanno creato molte più azioni dei padroni di casa ma senza mai sfruttarle.

In fase difensiva invece ci sono stati numerosi errori e per questo motivo, l’ultimo giorno di calciomercato, il DS Di Bari ha acquistato Camporese, centrale di esperienza che lo scorso anno ha giocato a Benevento. Con questo acquisto la solidità difensiva dovrebbe aumentare visto che Camporese conosce già il campionato di Serie B.

Quello che veramente sembra mancare a questo Foggia è la benzina nelle gambe. Infatti in queste prime due uscite, Rubin, Deli e Agazzi sembravano in leggero ritardo di condizione e questo ha influenzato la partita vista l’importanza che ricoprono i tre calciatori negli undici di Stroppa. In attacco Mazzeo si è sbloccato e anche Beretta si è dato fare sfiorando il goal sullo scadere. Fedele e Fedato daranno una grossa mano alla squadra con l’apporto della propria esperienza. Occhio anche a Chiricò che potrebbe far male a molte difese.

Ricapitolando questo Foggia deve cacciare il carattere ed essere più cinici sotto porta. I tifosi del Foggia devono solo pazientare ed attende la propria squadra visto che lo scorso anno la SPAL raccolse solo 6 punti nelle prime sei partite. Sappiamo tutti come è andata a finire.

Probabili formazioni di Foggia-Virtus Entella, lo Zac in Serie B dopo 19 anni

Lo stadio Pino Zaccheria di Foggia accoglierà per la prima volta dopo 19 anni un match di Serie B: Foggia contro Virtus Entella, valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B. Le due squadre attualmente sono ultime in classifica visto che entrambe hanno perso 5 a 1 la prima partita.

I padroni di casa nonostante il passivo pesante hanno disputato una buona gara contro il Pescara e sperano che l’esordio casalingo possa tornare a far gioire i tifosi rossoneri. L’Entella invece contro il Perugia ha fatto vedere poche cose buone e contro i satanelli non avrà vita facile visto che lo Zaccheria sarà infuocato come sempre.

L’acquisto last minute di Camporese darà più solidità alla difesa rossonera anche se un suo impiego dal primo minuto non sembra una cosa fattibile. Importante è il ritorno dalla squalifica del mediano Antonio Junior Vacca. 

Ecco come potrebbero scendere in campo le due compagini.

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FOGGIA (4-3-3): Guarna; Gerbo, Empereur, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chirico, Mazzeo, Fedato. All. Stroppa.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Benedetti, Ceccarelli, Brivio; Ninzetti, Troiano, Palermo; Eramo; Luppi, De Luca. All. Castorina.

Ufficiale: il Foggia cede il giovane Morra al Molfetta

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Nella mattinata di oggi si è appresa la notizia che il giovane Alessandro Morra, centrocampista classe 1999 arriva in prestito al Molfetta, squadra che milita nel campionato di Serie D. Nella giornata di chiusura del calciomercato, il Foggia deve piazzare gli ultimi esuberi e qualche giovane. Infatti oltre a Morra sono in cerca di una squadra anche Martino, Lodesani, Sansone e Pompilio. Intanto si limano i dettagli per portare Camporese in rossonero.

Foggia: tre nomi per la difesa, il tempo stringe

Ad un giorno dalla chiusura del calciomercato, il mercato del Foggia è ancora aperto sia in uscita e soprattto in Entrata. Nella giornata di ieri sono state ufficializzate due operazioni: la prima è l’ufficialità del terzino destro Angelo al Matera, la seconda è l’arrivo dell’esterno d’attacco Nicastro dal Pescara.

Per il terzino brasiliano, la trattativa era a buon punto già da diverso tempo, mancavano solo i dettagli e le formalità. Invece in entrata è interessante il profilo di Nicastro, esterno arrivato dal Pescara con un altro trattativa anche abbastanza rapida rispetto al solito.

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Adesso mancano poche ore alla chiusura del mercato e i rossoneri sono ancora in cerca di un difensore. I profili che interessano sonon tre: lo svincolato Adejo, Camporese e Blanchard. Le prime uscite di Martinelli e Empereur non sono state delle migliori e l’alternativa sarebbe Coletti, quindi la dirigenza rossonera vorrebbe portare un pezzo da 90 a comandare la difesa.

Per Camporese la concorrenza è molto folta mentre Blanchard sembra vicinissimo al Bari. A questo punto i satanelli potrebbero puntare su Adejo, calciatore che si è appena svincolato dalla Salernitana e sul quale c’è la sola concorrenza dell’Hajduk Spalato.

Probabili formazioni e dove vedere Pescara-Foggia

Manca poco al fischio di inizio di Pescara Foggia, primo posticipo di questa giornata di Serie B. Contro ci sono due formazioni interessanti che secondo i bookmakers potrebbero far bene in questa stagione. A sfidarsi saranno il Pescara di Zeman e il Foggia di Stroppa.

È strano immaginare che questa volta il tecnico boemo e i rossoneri si troveranno contro. Il rapporto tra il Mister e i rossoneri è splendido ed è proprio nel capoluogo pugliese che è nata la nuova religione ispirata al Mister, meglio conosciuta come Zemanlandia. Ma oggi ci sarà rivalità e il boemo non risparmierà i satanelli.

La partita sarà visibile per tutti i tifosi su Sky Sport. In streaming è ancora da trovare il sito adatto mentre sulla pagina Facebook Mitico Channel potrebbe esserci la diretta della partita.

pescarafoggia

Situazione Pescara: Zeman scenderà in campo col suo solito 4-3-3. A causa degli indisponibili e dei partenti, il tecnico ha soli due nodi da sciogliere: il portiere e l’attaccante. Pigliacelli e Ganz dovrebbero essere i titolari con Fiorello e Pettinari in panchina. Out i partenti Memushaj e Zampano oltre agli indisponibili Bovo, Bruno, Cocco e Fornasier.

Pescara (4-3-3): Pigliacelli, Crescenzi, Perrotta, Coda, Mazzotta, Brugman, Proietti, Coulibaly, Del Sole, Ganz, Capone.

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Situazione Foggia: Mister Stroppa dovrà fare a meno di diversi giocatori per problematiche diverse. Vacca e Loiacono sono squalificati mentre Angelo, Letizia, Lodesani e Sarno sono in partenza. Il Foggia quindi farà a meno del suo perno di centrocampo e al suo posto giocherà uno tra capitan Agnelli e Fedele. Per il resto Stroppa sembra avere le idee chiare.

Foggia (4-3-3): Guarna, Gerbo, Martinelli, Empereur, Rubin, Deli, Agazzi, Fedele, Chiricò, Mazzeo, Fedato.

G.S. Troia e un destino in bilico

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Le notizie che arrivano dalla cittadina in provincia di Foggia non sono positive. Infatti sembra che nessuno sia interessato a risollevare le sorti della squadra. L’iscrizione al campionato regionale di seconda categoria resta sempre più in incognita ed il termine utile fissato per il 31 agosto, incombe.

Quello che spaventa è il disinteresse generale che si è venuto a creare nell’ambiente. L’unica nota positiva in questa situazione tragica è la voglia e la disponibilità dell’amministrazione comunale che si è detta disponibile nel dare un contributo. Gesto apprezzato e ben voluto ma il problema è tutto il resto.

Il disinteresse maggiore è di chi ha la disponibilità ma non la voglia e la generosità di dare un contributo. Inoltre i problemi provengono anche da chi ha indossato la maglia giallo verde che sta dimostrando di non tenerci. Adesso si cerca una soluzione in extremis visto che il calcio dilettantistico aveva fatto bene in un paese come Troia e sembrava che valori come la fratellanza e l’aggregazione fossero stati scoperti.

ESCLUSIVA CWP: svelato il sostituto di Milinkovic, arriva dal Novara

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In questi giorni i tifosi rossoneri sono in apprensione per la notizia che vedrebbe lontano il neo acquisto Milinkovic dal Foggia. Secondo le informazioni raccolte in questi giorni il calciatore avrebbe chiesto il trasferimento. Nella giornata di ieri però c’è stato un ripensamento e il calciatore vorrebbe vestire la maglia rossonera.

No secco da parte del Direttore Sportivo Di Bari che afferma che il Foggia ha una propria linea da seguire. Inoltre il procuratore del calciatore è già stato contatto e gli è stato riferito di trovare una nuova sistemazione per il serbo.

Dopo aver praticamente chiuso per Falco, attaccante di proprietà del Bologna, ecco che spunta il sostituto di Milinkovic. La nostra redazione è riuscita a raccogliere in esclusiva le informazioni ed è stato svelato il nuovo nome. Si tratta di Jacopo Manconi, esterno del Novara classe 1994.

La trattativa per il calciatore sembra abbastanza ostica ma in questo momento i rossoneri hanno bisogno di un esterno. La trattativa era già avviata verso giugno ma l’arrivo di Milinkovic ha compromesso il tutto. Il Novara vuole circa un milione, ma poiché il contratto del calciatore è in scadenza nel 2018 si può chiudere anche a meno. Ora sta alle due parti trovare l’accordo, ma siamo fiduciosi che il nuovo esterno rossonero sarà Manconi.

Sampdoria-Foggia probabili formazioni e come vedere la partita

Sampdoria-Foggia è una partita valevole per il terzo turno di Coppa Italia. La partita non verrà trasmessa in televisione e per seguirla bisognerà sperare in qualche streaming. Fino ad ora l’unica certezza è che la pagina Facebook ‘Mitico Channel’ darà la partita in diretta. Da capire se in diretta radiofonica o diretta video.

SAMPDORIA (4-3-1-2) Puggioni, Sala, Regini, Silvestre, Murru, Barreto, Torreira, Praet, Alvarez, Quagliarella, Caprari.

I padroni di casa hanno diversi indisponibili infatti tra i pali verrà schierato Puggioni al posto di Viviano. A comandare la linea difensiva ci saranno Regini, ex Foggia, e Silvestre mentre sugli esterni agiranno. Sala sulla destra e Murru sulla sinistra. La linea mediana sarà composta da Barreto, Torreira e Praet. Come al solito Alvarez agirà alle spalle della coppia d’attacco Quagliarella-Caprari.

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FOGGIA (4-3-3) Guarna, Gerbo, Martinelli, Empereur, Rubin, Agazzi, Vacca, Deli, Fedato, Mazzeo, Milinkovic

Satanelli che vanno a Marassi per superare il turno, iniziano con il solito 4-3-3. In porta ovviamente Enrico Guarna, la linea difensiva dinanzi a lui sarà composta da Gerbo e Rubin sulle fasce con la coppia centrale Martinelli-Empereur. In cabina di regia il solito Vacca sarà importante in fase di interdizione e per far ripartire l’azione. Ai suoi lati agiranno Agazzino e Deli pronti ad inserirsi e a sovrapporsi. Il punto di riferimento sarà Mazzeo che potrà godere della qualità di Fedato e Milinkovic sulle due fasce.

Il risultato del match è tutt’altro che scritto e quello che pronostichiamo è un match con tanti goal e che farà divertire gli amanti del calcio.

Calciomercato Foggia: Vincenzo Sarno interessa in Lega Pro

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Nel giorno della presentazione della squadra del Foggia, arriva anche una notizia che di certo non farà sorridere i tifosi rossoneri. Infatti Vincenzo Sarno ha diversi estimatori in Lega Pro, forte su tutti c’è il derby toscano tra Pisa e Livorno.

Per la tifoseria rossonera, Sarno è uno dei beniamini nonché tra i protagonisti della storica risalita in Serie B e vederlo con un’altra maglia addosso non sarà di certo motivo di gioia. Sopratutto se la maglia che vestirà sarà quella nerazzurra del Pisa, squadra con la quale il Foggia perse la finale play off 2015/2016. Un gesto simile sarebbe considerato tradimento da parte della tifoseria rossonera.

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Ma prima di trarre conclusioni affrettate, c’è da capire la volontà del calciatore di Secondigliano. Tornare il Lega Pro non è la sua proprità e siamo convinti che questo accadrà solo in caso di un ingaggio tra i più alti della Serie.

Intanto oggi alle ore 20:00 presso lo store del Foggia in via Zara, ci sarà la presentazione dell’intera squadra dei Satanelli e sarà importante capire la reazione dei tifosi quando verrà presentato il calciatore. La speranza è che qualche giornalista riesca a strappare qualche informazione utile per la stampa.

Nuovo scandalo: soldi per giocare e allenare in Lega Pro e dilettanti

Ancora una volta siamo costretti a gridare ad un nuovo scandalo nel mondo del calcio: molti allenatori e calciatori pagano per giocare ed allenare. Pensare che nel 2017 ci sia ancora gente che faccia queste cose fa capire che lo sport non è più un valore come prima ma che il ‘Dio denaro’ ha avuto il sopravvento.

A confermare queste indiscrezioni è l’ex campione del mondo Simone Perrotta che attribuisce la colpa ai dirigenti. Secondo l’ex calciatore bisogna investire molto sull’etica sia delle società sportive che delle famiglie.

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Un genitore che paga per far giocare il proprio figlio a calcio è un perdente poiché preclude il suo futuro. I problemi sono molteplici e per combattere questo fenomeno bisognerebbe esserci un cambio di diverse normative. Ma il vero cambiamento dovrebbe essere dentro ogni persona perché spesso e volentieri ci dimentichiamo che il calcio è uno sport e come tale ha un etica e dei valori da rispettare. Perrotta e gli sportivi in generale si augurano che questo fenomeno sparisca.