Sport Lucera – Ischitella 1-1
pari in rimonta

Spicchio di campo e di tribuna con una porzione di pubblico

Promettente esordio dell’Asd Sport Lucera nella prima giornata del campionato provinciale di Terza Categoria. Il derby con la neonata Ischitella, forte di cinque elementi ex Gargano Calcio in Promozione pugliese, è andato in archivio sul punteggio di 1-1. Una rete per tempo: al ’23 gli ischitellani aprivano le marcature. Ci pensavaEustachio Russi, grazie ad un destro da fuori, che sorprendeva sul suo palo l’estremoMarco Facoltoso. Il numero uno dei celesti era partito in leggero ritardo perché coperto da un’ammucchiata a ridosso dell’area di rigore.

Il Lucera, va detto, non era stato a guardare. Già  al ‘3 di gioco aveva fatto gridare al gol con il suo 10, Enzo Paolozzi, che aveva sfiorato la realizzazione personale. Al minuto 36, Facoltoso usciva per intercettare la sfera, ma se la lasciava soffiare dall’esperto Pasquale Di Stolfo, vedendosi costretto ad atterrarlo. Il direttore di gara, il signor Guerra di Manfedonia, propendeva per il cartellino giallo. La prima frazione si chiudeva, così, con gli ospiti in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa la musica cambiava registro, in virtù di tre sostituzioni nei primi dieci minuti di gioco tra i padroni di casaEmanuele Di Maggio per Antonio Bilancia in attacco, Simone Di Giovine al posto di Giuseppe De Troia e Maurizio Lione a rilevare Francesco Patella a centrocampo. Esplosione di giubilo al ’63 quando Enzo Paolozziscaricava in rete, di prima intenzione, un pallone servitogli da Lione proiettato sulla destra. Risultato riacciuffato e con merito dai ragazzi del presidente Biagio Russo.

Ancora brividi al ’67: in area, il terzino svevo Ivano De Stasio, atterrava da tergo Di Stolfo, determinando l’assegnazione del penalty e l’ammonizione a suo carico. Sul dischetto si portava Russi, a caccia della doppietta, ma la sua esecuzione non inquadrava lo specchio alzandosi sopra la trasversale. Scampato il pericolo, i lucerini prendevano a macinare gioco, malgrado il loro capitano-allenatore, Benito Ardore, fosse rimasto vittima di un infortunio muscolare e la squadra giocasse in dieci avendo terminato i cambi.

C’è stato spazio anche per una parata ‘salva-tutto’ di Marco Facoltoso, al ’74, su colpo di testa ravvicinato di capitan Di Stolfo appostato sul primo legno. Dal canto suo, lo Sport Lucera, replicava, con maggior ordine a centrocampo, propiziando le iniziative dei vari Lione, Di Maggio, Paolozzi e, nel finale, anche di Luigi  Folliero.

Al ’93 un’azione intenzionalmente fallosa di De Stasio gli costava il secondo giallo e l’espulsione, a meno di un minuto dalla conclusione del recupero, assegnato dall’arbitro sipontino. È stata, questa, l’ultima emozione di giornata.

Nel complesso l’undici di mister Ardore ha dimostrato volontà ed applicazione tattica nell’attuare un ferreo 4-4-2, modulo individuato anche dall’Ischitella di mister Fabio Maiorano. Di positivo c’è il rinnovato rito domenicale della partita al Campo Sportivo di via Bologna ed un largo interesse suscitato negli appassionati locali, che hanno risposto in numero ragguardevole rispetto alla categoria, ritrovando in campo e in panca un organico composto solo da giocatori di Lucera.

Fare buon calcio, bagnandosi di umiltà nel guardare in faccia il dato del momento, si deve e si può fare. Anche in una piazza talvolta abulica com’è quella nostrana. Prossimo impegno per lo Sport Lucera, domenica 16 novembre, in casa dello Sporting Sannicandro che, in trasferta, ha superato la Nuova Daunia con il risultato di 4-1 issandosi in vetta alla classifica.


Asd Sport Lucera
:  Facoltoso, Conforte, De Stasio, Ardore (cap.), Delli Santi, De Troia, Patella, Ieluzzi, Bilancia, Paolozzi, Folliero. A disposizione: Ialeggio, Scioscia, Di Giovine S., Lione, Di Maggio, Carnevale, Di Giovine A. Allenatore: Benito Ardore. Sistemazione tattica: 4-4-2

Ischitella: Schafic, Morriti V., D’Avolio, Martella, Graziano, La Malva, Di Stolfo (cap.), Contursi, Di Mauro, Russi, D’Errico. In panca: Marcantonio, Zanzarelli, Russo, Maiorano, Santuccio, Sementino, Morriti D. All. Fabio Maiorano. Modulo di gioco: 4-4-2

Reti: ’23 Russi (Ischitella); ’63 Paolozzi (Lucera)
Sostituzioni Sport Lucera: ’50 Di Maggio per Bilancia; 51’ Stefano Di Giovine per De Troia, ’54 Lione per Patella
Ammonizioni Sport Lucera: ’36 Facoltoso; ’67 e ’93 De Stasio
Espulsioni Sport Lucera: ’93 De Stasio

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Stasera l’Asd Sport Lucera si presenta alla città

Ultimi preparativi in casa Asd Sport Lucera in vista del battesimo calcistico nel campionato provinciale di Terza Categoria. Dopodomani domenica, 9 novembre, alle ore 14.30, il Campo Sportivo lucerino sarà teatro del primo derby in stagione al cospetto dell’Ischitella.
Prima di incrociare gli scarpini con i cugini ischitellani, la società sportiva che ha mosso i primi passi un paio di mesi fa, si presenterà alla stampa e alla città esponendo il suo progetto. L’appuntamento è per questa sera, venerdì 7 novembre, dalle ore 20 allo Stadio Comunale.
Intanto è stato svelato il logo ufficiale, da apporre sulle casacche dello Sport Lucera, che, in parte, sembra richiamare quello dell’Accademia Calcio con la figura stilizzata di un calciatore. Negli ultimi giorni, a mezzo social network, è apparso un messaggio di saluto da parte diBiagio Russo, neo presidente del club svevo.
Sportivi, ricomincia l’avventura del calcio a Lucera con una nuova società e un folto gruppo di giovani calciatori, tutti della nostra città. Tanti hanno capito che non c’erano più le condizioni per fare le categorie superiori”, si legge nella nota.
Ripartiamo dalla Terza Categoria perché vogliamo dare altre opportunità e far continuare ad accarezzare i loro sogni ai ragazzi usciti dalle nostre ottime scuole calcio (Accademia Calcio, San Pio X, Verde Vivo, Opera San Giuseppe). Tanti amici hanno risposto all’appello, ma aspettiamo altri appassionati, che volessero unirsi a noi per rendere questo progetto ancora più forte”, conclude Russo. La parola, anche stavolta, passa al rettangolo verde.
(Costantino Montuori)

ASD Sport Lucera – seconda amichevole e poker all’Alberona

allenamento

Lo Sport Lucera vince anche la seconda amichevole, disputatasi oggi alle 18 sul sintetico del Comunale; ha battuto 4 a 0 l’Alberona, compagine allenata dall’ex biancocelestePupillo, che milita nella Seconda categoria molisana. I goal sono giunti nel secondo tempo ad opera, nell’ordine, diRicci (1997), Folliero (1994), e due Petecchia (1997). La gara è stata equilibrata nella prima frazione, con alcune occasioni che le due squadre non hanno saputo sfruttare al meglio; nella ripresa, numerosissime sono state le sostituzioni e lo Sport Lucera, per lunghi tratti, padrone del campo, capace di andare a rete e di costruire diverse azioni pericolose. Il bottino finale, infatti, avrebbe potuto essere più cospicuo.

Domenica 9 novembre, comincia il Campionato di Terza Categoria; lo Sport Lucera ospiterà l’Ischitella, con fischio di inizio alle 14,30, mentre, sette giorni dopo, la prima trasferta è a Sannicandro Garganico. Il torneo si concluderà il 19 aprile 2015. Intanto, venerdì 7 novembre, sempre allo stadio, ci sarà la presentazione ufficiale ai tifosi e alla stampa di Società e squadra.

Da quanto abbiamo appreso, lo Sport Lucera vestirà una maglia di un colore più vicino all’azzurro che al celeste e senza il bianco.

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L’ASD Sport Lucera torna in campo sabato 1° Novembre

L’Asd Sport Lucera tornerà in campo sabato 1° novembre, alle 18 sul terreno sintetico del Comunale, per affrontare l’Alberona, nell’amichevole rinviata la settimana scorsa. E’ la seconda gara che il sodalizio disputerà, dopo la larga vittoria conseguita ai danni del Celentia. La preparazione, in vista del Campionato di Terza Categoria, a girone unico con 11 squadre, che comincerà domenica 9 novembre (il calendario è atteso per oggi) continua con il massimo impegno e 3 sedute di allenamento settimanali; la rosa – da quanto si è appreso – conta oggi su 28 giocatori, di cui 8 under. Prima dell’inizio del torneo provinciale, Società e squadra si presenteranno ai tifosi e alla stampa nel corso di un incontro che si terrà venerdì 7 novembre, allo stadio.

SundayRadio

ASD Sport Lucera: si comincia il 9 Novembre

allenamento

Il Campionato provinciale di Terza Categoria, al quale prenderà parte l’Asd Sport Lucera, comincerà domenica 9 novembre, con un unico girone, a differenza degli altri anni. Hanno presentato regolare domanda di partecipazione, oltre alla squadra che rappresenterà la nostra città, altre dieci compagini: Atletico OrsaraCagnano Varano CalcioElce,IschitellaNuova DauniaOrdona Società Sportiva,Sant’AgataSporting ApricenaSporting Sannicandro,Virtus Castelluccio. A giorni, sarà reso noto il calendario; tutte le società sono state iscritte di diritto alla Coppa di Capitanata, che prenderà il via prossimamente. Quanto auspicato dal presidente dell’Asd Sport Lucera, prof. Biagio Russo, di vedere slittare l’inizio del campionato di una settimana, si è verificato e questo consentirà ai ragazzi che solo dall’inizio di ottobre si allenano al Comunale di completare la preparazione con maggiore cura. Si dice un gran bene dalle parti dello stadio di questo gruppo di giovani, tutti lucerini, alcuni fermi da qualche anno, che lo staff tecnico dell’Asd Sport Lucera sta modellando al fine di cercare amalgama e intesa tra i reparti; da quanto abbiamo appreso, c’è impegno e voglia di lavorare per rispondere con efficacia alle sollecitazioni dell’allenatorie.

La prevista amichevole con l’Alberona, giovedì 23 ottobre, non ha avuto luogo per problemi improvvisamente occorsi agli ospiti.

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Nasce l’ASD Sport Lucera, disputerà la Terza Categoria

Colpo di scena nel contesto sportivo di Lucera; la città avrà una prima squadra di calcio che parteciperà al Campionato di Terza Categoria. Il nuovo sodalizio è l’ASD Sport Lucera, presieduto dal prof. Biagio Russo e disputerà le partite casalinghe al Comunale. Lunedì, 6 ottobre, allo stadio si terrà un raduno di giocatori per definire la rosa; la squadra sarà allenata da Benito Ardore, che la scorsa stagione militava nella Nuova Lucera Calcio; la stagione comincerà ufficialmente la prima domenica di novembre. La notizia è certamente importante per i tifosi i quali, dopo le recenti traversie che sembravano avere determinato l’uscita di scena dei colori biancocelesti dai tornei senior, avevano perso le speranze. Invece, questo nuovo progetto ripropone la tradizione del nostro calcio che, a ottantat’anni dalla sua istituzione, trova, e se lo augurano tutti, nuovo vigore e nuove energie.

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E la domenica andavamo allo stadio a vedere il Lucera Calcio

stemma nuova luceraE la domenica andavamo allo stadio; andavamo a vedere le partite del Lucera Calcio. Anche quando, di inverno, il freddo era tanto e il vento ti tagliava la faccia.

Al Comunale il vento non manca mai, spira stranamente, solo lì, pure quando il sole ammanta la città di luce caraibica e non si muove una foglia. Le folate sorvolano i Monti Dauni e arrivano a razzo, investendo in pieno il terrazzamento su cui si trova lo stadio. Da dicembre a marzo, si battono i denti, si stringono le spalle, si affondano le mani nelle tasche. In quei pomeriggi da polo nord, la cabina radio-tv, che si staglia al centro della tribuna, era come un rifugio di alta montagna minacciato dalla bufera: tutti a cercarvi riparo. Questo almeno negli ultimi anni; prima, quando lo stadio non era cementificato, senza l’attuale grande tribuna che nella sua pancia ingloba gli spogliatoi, gli spettatori erano ancora più esposti.

E la domenica andavamo allo stadio, alle 14,30, reduci da un pranzo frettoloso; andavamo a vedere le maglie biancocelesti, che una bella emozione l’hanno pur sempre data, non solo sulle spalle dei giocatori più rappresentativi, il grande centravanti, la mezza’ala dai piedi buoni, il mediano faticatore, il portiere saracinesca, l’ala veloce e il difensore insuperabile. C’era una variegata unamità che si addensava sul campo e fuori; il rumore dei tacchetti scandiva il ritmo del suo cuore, gonfio di entusiasmo, rabbia, delusione, come vuole la legge dello sport. C’erano i presidenti, gli allenatori, i collaboratori; e c’erano gli applausi, i fischi, le contestazioni, le urla di disapprovazione; e le lacrime, è capitato. E sì, ne abbiamo viste di partite; e quante ne hanno disputate quelle maglie, in ottant’anni (1934-2014). Si fa fatica a rincorrere con la mente tutti i nomi dei calciatori passati da queste parti negli ultimi decenni, e scovare gli altri nelle profondità del passato, se fosse possibile, sarebbe cosa immane, tanti sono stati.

Ma quei nomi, quelle facce, quelle vittorie e quelle sconfitte, quei palloni mandati in fondo alla rete, con una prodezza o con un colpo di fortuna, quelle parate all’incrocio dei pali, quelle respinte in acrobazia con i pugni in un grappolo di teste, quei cross, quegli assist, quei corner, quelle punizioni e quei dribbling ci sono stati; sono la materia con la quale è impastata una storia. Come siamo stati capaci di crearla, ma una storia nostra, di qui, che esiste, anche se ormai non si vede e non si tocca, o non la si vuole vedere e toccare, quasi fosse l’espressione di un putrido mondo di reietti. Siamo tutti sconfitti, sia chiaro, retrocessi, pubblico da televisione; e abbiamo deciso di essere tali da lungo tempo.

Così, la domenica andavamo allo stadio; andavamo a vedere le partite del Lucera Calcio. Anche quando, di inverno, il freddo era tanto e il vento ti tagliava la faccia. Ma, oggi che non ci siamo, quel vento disperde, come fosse cenere, la bellezza di un sogno. Un sogno che è sempre biancoceleste e si chiama Lucera Calcio.

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Lucera: Lo stadio comunale all’Accademia calcio

L’Accademia Calcio Lucera ha assunto la gestione dello stadio di Lucera, su disposizione dell’Amministrazione comunale, e se ne accollerà le relative spese. Da oggi, tutte le attività del sodalizio, mirate al calcio giovanile, si svolgeranno quindi nella struttura dove è stata narrata la storia del calcio biancoceleste, orfana, probabilmente quest’anno, e per la prima volta, della cosiddetta prima squadra. L’Accademia Calcio Lucera schiererà, tra l’altro, l’unica compagine lucerina nel Campionato regionale Allievi. Lo staff tecnico sarà composto da Michele Perna, Michele De Paolis e Francesco Russo; tra i dirigenti non manca la presenza di Lello Spagnuolo.

L’Accademia Calcio Lucera è affiliata al Foggia Calcio, le cui squadre giovanili dovrebbero venire ad allenarsi a Lucera.

Al Comunale, la Gioventù Calcio Dauna, allenata da Teodoro Torre, mentre segretario è stato nominato Dino Fenuta, ex Lucera Calcio e Nuova Lucera Calcio, disputerà le sue gare casalinghe del Campionato di Eccellenza Molise dove milita.

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FCD Lucera Calcio – probabile rinuncia alla prima squadra

Il FCD Lucera Calcio potrebbe optare per i soli tornei giovanili, abbandonando l’idea di allestire la cosiddetta prima squadra; e sarebbe  un fatto inedito per la Lucera calcistica. La dirigenza del nuovo club biancoceleste informa che senza la disponibilità gratutita del terreno di gioco del Comunale, almeno due volte a settimana per gli allenamenti e per le partite casalinghe, difficilmente deciderà di iscriversi a un campionato.
Rimane, infatti, immutata la posizione della nuova Amministrazione comunale sulle modalità di gestione dello stadio: i sodalizi che saranno ammessi dovranno accollarsi, tassativamente, tutte i costi relativi alle utenze, esentando il Comune dal minimo intervento, visto che sta rischiando il dissesto finanziario. E, da quanto abbiamo potuto appurare, dalle parti di Palazzo Mozzagrugno, questo intendimento è destinato a non cambiare, per ovvi motivi. Una situazione senza via d’uscita, a meno che non intervengano degli sponsor, dei quali si è alla ricerca. Intanto, pur nell’incertezza, molti giocatori da Foggia e da altri centri vicini, da quanto apprendiamo, avrebbero manifestato l’intenzione di aggregarsi alla possibile rosa da allestire.

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I colori biancocelesti rinascono con la FCD Lucera Calcio

La storia del calcio lucerino continua; è nato, infatti, FCD Lucera Calcio, su iniziativa di un gruppo di appassionati che comprende in primis i nomi di Dino Fenuta (storico segretario), Michele Palmieri, Mario Di Gioia, Pierpaolo Maceria.
Tramontata ogni possibilità di rilanciare la Nuova Lucera Calcio, con la partecipazione al Campionato di Prima Categoria, il pallone continuera a rotolare per merito di FCD Lucera Calcio che dovrebbe partire dalla Terza Categoria o, come ci è stato riferito dalla dirigenza, dalla Seconda, se la Federazione dovesse trovarsi con poche squadre per allestire il torneo dell’ultima serie.
Non ancora noto il nome del presidente e nemmeno quello dell’allenatore; così come nulla si apprende circa la rosa dei giocatori. Ulteriori particolari riguardo a questo nuovo sodalizio arriveranno nel corso delle prossime settimane, quando tutti i tasselli dovrebbero andare al loro posto, in previsione dell’inizio della stagione. Il neonato FCD Lucera Calcio, ovviamente, vestirà i colori biancocelesti con un logo rotondo che racchiude la testa di un leone che ruggisce, ma si starebbe studiando anche la possibilità di cucire sulla maglia l’immagine stilizzata di San Francesco Antonio Fasani, il santo di Lucera.
Con questa bella notizia, coloro che si sono mostrati in apprensione (molti sinceramente, altri un po’ meno) per le sorti del massimo club del calcio locale possono tranquillizzarsi e partecipare con rinnovato entusiasmo a una storia che riprende con tanta passione, umiltà e, speriamo, con un pizzico di fortuna in più.

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A Lucera si aspetta il calcio che verrà…. se verrà

stemma nuova luceraAfflitta dalla cronica mancanza di risorse, la Nuova Lucera Calcio ha avuto la strada sbarrata per il futuro, e un’altra fase della storia del nostro calcio sembrerebbe chiusa. Fase che si era aperta dopo la fine del Lucera Calcio di GianniPitta, il 7 maggio 2011, quando allo stadio Atleti azzurri d’Italia di Castellana Grotte, la sconfitta nella partita di ritorno dei play-out, sancì l’addio all’Eccellenza, categoria in cui quella squadra aveva saputo scrivere pagine bellissime, con la conquista della Coppa Italia regionale, laSupercoppa regionale, la disputa dei play-off per due anni, la conquista da parte di Francesco Cannarozzi della classifica marcatori. Il Comunale era, a quei tempi, con fior di giocatori, una delle cattedrali del bel calcio dilettantistico regionale; un terreno sul quale era difficile fare risultato per chiunque. Ma da quello schianto terribile, i fili della storia erano stati miracolosamente riannodati grazie all’operazioneTorre-Lucera (con il titolo sportivo del Torremaggiore), ispirata da Lello Di Ianni, già, in passato, presidente delLucera Calcio, mediante la quale fu possibile mantenere laPromozione nella stagione 2011-2012, sotto la guida diTeodoro Torre.
Quindi, nel giugno 2012, nacque la Nuova Lucera Calcioche, dopo una falsa partenza, con Gerardo Maiellaro, subentrato in panchina, seppe salvarsi agevolmente. E poi c’è la travagliata stagione 2013-2014, verso cui ci si avviò con un progetto colpevolmente inadeguato, per non dire inconsistente, che innescò un vortice negativo, favorito dalla fragilità economica, ormai male endemico, nel quale tutto si è perso, nonostante il tentativo di rimediare e la passione ancora di Teodoro Torre e di alcuni giocatori, sinceramente protesi per evitare la catastrofe.
Ora tutto sembra tacere, a parte il solito vociferare di scuole calcio. A Lucera, si attende il calcio che verrà, se verrà. E nell’attesa, si spera, soprattutto, che esso abbia finalmente idee, denaro, competenze e sostenitori, anche sul versante politico, per rimettere insieme i pezzi di una storia che vive in tanti cuori biancocelesti.

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Gargano e Lucera possono ancora sperare

Il mese di proroga aiuterebbe anche le due squadre daune. Ma ci sono prospettive?

Un mese ancora, o meglio 25 giorni, per poter ripianare la strada e provare a salvare il calcio di due realtà di Capitanata, dal bacino di utenza abbastanza importante. Il Gargano e il Lucera potranno tornare a sperare, vista la proroga al 29 agosto per le iscrizioni, ma quali sono le prospettive di due società che avevano alzato bandiera bianca per l’iscrizione al campionato di Prima Categoria?

 

Nuova Lucera Calcio: Game Over

stemma nuova luceraNiente campionato di Prima Categoria, per la Nuova Lucera Calcio, che nonostante si sia formalmente iscritta al campionato, non ha versato entro il 31 luglio scorso, temine ultimo fissato dalla federazione, la somma necessaria per potervi partecipare. La federazione, visto la la crisi economica, aveva spostato i temini per l’iscrizione alla fine di Luglio, ma nonostante la proroga il club biancoceleste ha alzato bandiera bianca. La vicenda stadio e le casse della società vuote, hanno determinato di fatto la fine del calcio nella città sveva. E’ già la seconda volta nel giro di pochi anni che questo accade. Già nel 2011 con l’uscita di scena di Gianni Pitta, il club biancceleste spari dalla scena calcistica regionale per poi ‘resuscitare’ grazie all’operazione Torre-Lucera che ha consentito agli svevi di disputare gli ultimi campionati di Promozione con il nuovo nome Nuova Lucera Calcio.
L’ultimo tribolatissimo campionato, nato male con un organico  troppo giovane ed inadeguato per la categoria, si è chiuso con la retrocessione, dopo quarant’anni in Prima Categoria. Nonostante gli sforzi dei dirigenti ed ex calciatori di trovare risorse e nuovi soci la società ha dovuto rinuciare, anche per l’indifferenza degli imprenditori locali e la crisi economica che affossa sempre di più la città. Pio Maceria, uno dei responsabili del club svevo, ha dichiarato più volte che il calcio a Lucera non morità, si ripartirà dalla Terza Categoria, una prospettiva certamente non esaltante. Si dovrà risolvere il problema stadio, pare siano due le società calcistiche ne hanno chiesto la gestione. La struttura sarà data solo ha chi ha le carte in regola, dopo un regolare bando, come affermato con forza dal sindaco Tutolo nel incontro di qualche settimana fa, questa deve essere la base su cui ricostruire il calcio lucerino. E’ davvero sconcertante vedere ripartire, dalla terza categoria il Lucera, squadra dal nobile blasone, caduta cosi in basso. Solo poco tempo fa la nostra città vantava due squadre di basket, la Virtus e l’u.s. Basket,  che militavano in campionati importanti, che hanno smesso l’attività in poco tempo una dopo l’altra. Una squadra di calcio, il Lucera, che ha miltato quasi costantemente negli ultimi decenni nel massimo campionato regionale, del gloriso club caro ai pochi tifosi rimasti fedeli resta solo l’amaro in bocca. Alla città resta solo il Volley. Dopo la fine dell’era Patruno, una nuova società, la New Volley, è ripartita ed ha vinto il campionato di serie D e la Coppa Italia di categoria. Speriamo che questo possa essere di buon auspicio per la rinascita di tutto lo sport lucerino che celebrerà ‘La notte bianca dello sport 2014’ nel prossimo mese di settembre. Per questo evento il neo assesore allo sport, Federica Triggiani, ha invitato le Associazioni, Istituzioni, Società Sportive operanti in città interessate all’evento a partecipare all’iniziativa.

Danilo De Sabato

La Nuova Lucera Calcio non ce la fa, Non muore la storia biancoceleste

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non si è iscritta al Campionato di Prima categoria; la notizia è ufficiale ed è stata confermata a Sunday Radio dall’amministratore della Società, Pio Maceria.
Il sodalizio biancoceleste aveva tentato negli ultimi giorni, grazie alla proroga concessa dalla Federazione per le iscrizioni e ai contatti intercorsi con persone che avevano manifestato interesse ad essere coinvolti in un progetto di rilancio del club, di rimanere a galla, ma ogni sforzo è stato vano. Senza la possibilità di aggregare nuovi soci e senza alcuna schiarita nei rapporti con il Comune, a proposito della situazione inerente il mancato pagamento delle utenze, laNuova Lucera Calcio, a corto di risorse e snobbata da gran parte del sistema produttivo e commerciale della città, si accommiata dalla scena e, presumibilmente si scioglierà.
A prendere il testimone, tuttavia, potrebbe essere un nuovo sodalizio – si dice, guidato da figure importanti del calcio locale – intenzionato a rappresentare i colori della città di Lucera, partendo dalla Terza categoria.

SundayRadio

Nuova Lucera: Con la proroga si spera ancora

stemma nuova luceraLa Federazione ha prorogato al 31 luglio il termine ultimo per l’iscrizione al campionato di Prima categoria, e la dirigenza della Nuova Lucera Calcio accarezza l’ipotesi di potervi prendere parte in quanto, in questi giorni, sono stati aperti insperati contatti con persone interessate ad un coinvolgimento, ma con ruoli ancora da definire, nel progetto biancoceleste. “Come una manna scesa dal cielo – ha detto aSunday Radio l’amministratore Pio Maceria – si è manifestata questa possibilità nel momento in cui tutto sembrava perduto. Ora, siamo impegnati a valutare, pur avendo tempi strettissimi, quanto questa disponibilità sia realmente acquisibile ai fini del rilancio della Nuova Lucera Calcio“.
Intanto, da quello che ci risulta, potrebbe esserci ancora l’apporto materiale e di passione di Lello Di Ianni, la cui esperienza di navigato dirigente è preziosa anche nei rapporti con il Comitato regionale.
Resta valido, ed è importante, l’appello che si rivolge alle forze produttive e commerciali perché si compia uno sforzo utile ad assicurare la partecipazione dei colori della nostra città al campionato di Prima categoria.

SundayRadio

La Nuova Lucera rinuncia alla I categoria

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non parteciperà al Campionato di Prima categoria 2014-2015. Entro domani, 22 luglio, termine ultimo, il club biancoceleste non presenterà la domanda di iscrizione, perché non vi sono le condizioni per affrontare la stagione.

Senza la disponibilità di un campo dove giocare le partite casalinghe e una dotazione economica accettabile, la dirigenza getta la spugna e rinuncia alla disputa di un torneo che è pur sempre oneroso, alla luce delle attuali, quasi nulle, risorse disponibili.

Cala, quindi, il sipario – e speriamo sia solo un fatto momentaneo – sulla prima squadra di Lucera, per i tanti errori commessi in passato, (dalla società, in tutte le sue vesti, e dagli amministratori comunali) e per l’indifferenza della città, imprenditori ed operatori commerciali compresi.

L’attuale contrapposizione con il Comune, a proposito della disponibilità dello stadio, per via del mancato pagamento delle utenze, è solo l’ultimo macigno che si è abbattuto sul calcio locale, negli ultimi anni, perennemente con l’acqua alla gola, a causa della crisi, e abbandonato da gran parte della tifoseria di un tempo.

E’ un momento di grande tristezza per quel che resta del movimento sportivo lucerino; appaiono, ora, lontanissimi i tanti momenti importanti segnati dagli indimenticabili successi che hanno elevato il nome della città di Lucera non solo a livello regionale.

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Nuova Lucera Calcio ancora fuori del comunale

stemma nuova luceraRimangono distanti le posizioni tra la Nuova Lucera Calcioe il Comune di Lucera e si allontana la possibilità di iscriversi al prossimo campionato di Prima Categoria. Nessuna novità è emersa, infatti, dal lungo incontro tenutosi oggi a PalazzoMozzagrugno. Non ci sarebbe possibilità per il sodalizio biancoceleste di vedersi affidare lo stadio per la prossima stagione a causa del mancato pagamento degli importi relativi alle utenze, gas, acqua e corrente elettrica, del passato. Il sindaco di LuceraAntonio Tutolo, pur dicendosi disposto ad accogliere proposte da parte del Club in merito, per esempio, ad un piano di rientro dal debito, attraverso una dilazione nel tempo e con una fidejussione, ha detto che l’assegnazione del Comunale, e del Palazzetto dello Sport, avverrà mediante bando pubblico e la cosa non potrà riguardare società inadempienti. Il Primo cittadino ha ribadito che sul Comune gravano somme ingenti per mancato pagamento delle bollette; che non è giusto né logico commettere ancora errori ai danni dei cittadini; e che ci sarebbero già soggetti disposti a partecipare al bando.
La dirigenza della Nuova Lucera Calcio chiede, senza giri di parole, di mettere una pietra sopra al passato e che sia il Comune a farsi carico dei costi delle utenze per il futuro, questo, almeno, per continuare ad avere una squadra che rappresenti, come avviene da sempre, i colori della Città sui campi di calcio della regione.
Intanto, senza comunicare alla Federazione, entro il 22 luglio, la sede dove disputare le gare interne, non è possibile vedersi accettare l’iscrizione al campionato.
Non volendo a tutti i costi ammainare la bandiera biancoceleste, Pio Maceria ha confermato a Sunday Radioche, se la situazione non dovesse sbloccarsi, magari con l’intervento di altri soggetti disposti a contribuire, l’unica strada da percorrere è quella che prevede la scomparsa dellaNuova Lucera Calcio per far posto ad un’altra società, con un altro nome, che riprenda il cammino dalla Terza categoria.

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Nuova Lucera calcio sospesa a un filo. Si pensa alla terza categoria

stemma nuova luceraL’Amministrazione civica e la Nuova Lucera Calcio parlano lingue diverse, così il futuro del club biancoceleste si tinge sempre più di nero, stando a quello che è emerso dal colloquio intercorso tra Pio Maceria, in rappresentanza della Società, e il nuovo sindaco, Antonio Tutolo. Nodo centrale della vicenda è l’utilizzo dello stadio, a cui è strettamente connesso anche il pagamento delle utenze. Da quanto ci è stato riferito dallo stesso Pio MaceriaTutolo ha ricordato che sul Comune, riguardo ai consumi allo stadio di acqua, gas e corrente elettrica, è stata scaricata una cifra che si aggirerebbe sui 30mila euro; di contro Maceria ha presentato il conto dei lavori e di altri interventi resi necessari per poter permettere lo svolgimento delle partite per un importo che è stato quantificato in 20mila euro. L’accordo, quindi, dovrebbe nascere sulla differenza di 10mila euro, ma il Primo cittadino non avrebbe riconosciuto le rivendicazioni del sodalizio, pur avendo dimostrato qualche interesse – sempre secondo quanto riferito da Pio Maceria – per alcune idee proposte. Resta, comunque, bene inteso che il Comunale sarà affidato dopo una regolare gara, come da subito sottolineato da Tutolo, e la stessa procedura sarà utilizzata per il Palazzetto dello Sport, per i cui consumi, da quando è stato inaugurato nel 2007, nessuna società avrebbe mai pagato un solo euro. Una situazione incredibile a cui la nuova giunta è intenzionata a porre rimedio, perseguendo una politica mirata al taglio degli sprechi in ogni settore, come sancito dal mandato ricevuto dagli elettori.
Mancano pochi giorni alla scadenza del termine, il 22 luglio, per presentare la domanda di iscrizione al Campionato diPrima Categoria, nella quale è obbligatorio specificare l’impianto omologato dove la Società intenda disputare le partite casalinghe e la Nuova Lucera Calcio è senza casa e senza una dotazione finanziaria adeguata per andare avanti e per pagare le eventuali utenze. Una fragilità economica che si trascina da anni e che pare difficile sanare considerando il continuo disinteresse dimostrato da imprenditori, commercianti, esponenti del tessuto produttivo locale e dai cittadini. Alla luce di questo sconfortante scenario, ritornando al racconto di Pio Maceria, nel caso non fosse possibile diradare la nebbia, pur di non ammainare definitivamente la bandiera del calcio a Lucera, verrebbe presa in considerazione l’eventualità di azzerare tutto e ripartire dalla Terza Categoria.
La Società, comunque, in questi giorni convocherà una conferenza stampa.

sundayradio

Nuova Lucera : Presto una conferenza stampa?

Una conferenza stampa potrebbe fare chiarezza, tra qualche giorno, sul futuro prossimo della Nuova Lucera Calcio.

Il massimo club calcistico locale, retrocesso dopo trentotto anni nel campionato regionale di Prima Categoria, è atteso alla prima scadenza della stagione 2014/2015: il versamento della rata di iscrizione alla terza categoria pugliese. Il termine ultimo è fissato tra venti giorni, il 22 luglio, quando al Comitato regionale pugliese della Figc-Lnd dovrà essere versata la quota prevista.

La società di via Bologna vorrebbe disporre del Campo Sportivo Comunale, se autorizzata dalla neo Amministrazione lucerina, anche per l’ormai prossima annata calcistica. Al momento non abbiamo altri elementi, in un senso o nell’altro, in attesa dell’eventuale incontro con gli organi di informazione che l’amministratore delegato della Nuova Lucera, Pio Maceria, ci ha indicato come prossimo.

Il popolo biancoceleste, intanto, attende di sapere quali saranno le prospettive di quel che resta il primo sodalizio del calcio nella nostra città.

Costantino Montuori

Nuova Lucera: Chiesto incontro con il sindaco

Tutto è in alto mare. La stagione della Nuova Lucera Calcio non conosce ancora i presupposti da cui partire; è l’amara realtà in cui si dibatte il massimo club locale, dopo la retrocessione in Prima categoria. Il cancello dello stadio è tristemente sbarrato da settimane; nulla si muove e la Società si è fatta viva, tramite Pio Maceria, solo con un post su facebook, col quale, in definitiva, è stato lanciato un appello alla nuova amministrazione comunale – che, però, di problemi da affrontare ne ha davvero tanti – a fare qualcosa per sbloccare la situazione. Sarebbe stato chiesto un incontro con il Sindaco, Antonio Tutolo, allo scopo di illustrare gli aspetti di un contesto sportivo desolante, in cui scarseggiano le risorse e grande è la disaffezione del pubblico (ma non solo a Lucera), anche se rimane lo zoccolo duro della tifoseria, che non manca di mostrare apprensione per la sorte del club biancoceleste.

In assenza, fino a oggi, di figure disposte a scendere in campo per dare una mano considerevole al movimento calcistico, e sportivo in genere, rimane, quindi, come avviene del resto anche altrove, solo la strada che porta al Palazzo comunale. Dove, da quel che siamo riusciti a sapere, c’è la volontà di affidare lo stadio solo tramite bando di gara, e la società che ne assumerà la gestione dovrà provvedere al pagamento di tutte le relative utenze.

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Cosa progetta la Nuova Lucera Calcio?

stemma nuova luceraSono iniziati i Mondiali, cioè la più grande abbuffata di calcio che ogni quattro anni monopolizza tutti i media, dalla televisione ai giornali, dalla radio a internet, con le bandiere tricolori già comparse ai balconi e alle finestre, e i tifosi locali, in attesa di attaccarsi al piccolo schermo per seguire le imprese della Nazionale, continuano ad avere un pensiero per la Nuova Lucera Calcio. Cercano di informarsi, ma c’è penuria di notizie riguardo a cosa si voglia fare. Si dice che tutto sia ancora il alto mare. La Società tace e questo alimenta l’incertezza tra i sostenitori, i quali si interrogano su quale futuro aspetti il club biancoceleste, retrocesso dopo decenni in Prima categoria. C’è stato, settimane fa, un annuncio secondo il quale l’obiettivo da perseguire sarebbe stato l’allestimento di una squadra competitiva per fare un campionato di vertice, però, in seguito, non si è appreso altro se non la presunta riconferma di Torre sulla panchina.
Siamo giunti al periodo in cui normalmente ci si attiva nei fatti per stabilire i punti cardini del programma e a Lucera la situazione ristagna. Non vorremmo fosse il segnale di sopravvenute difficoltà, le ennesime, che potrebbero mettere a rischio il ventilato progetto di riorganizzazione generale della Nuova Lucera Calcio.
Ci auguriamo che così non sia e che a breve si possano apprendere i particolari su quanto si abbia intenzione di mettere in cantiere.

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Teodoro Torre confermato sulla panchina della Nuova Lucera Calcio

Teodoro Torre

Teodoro Torre sarà l’allenatore della Nuova Lucera Calcio per il prossimo campionato in Prima categoria. Lo ha dichiarato a Sunday Radio Pio Maceria, amministratore della Società.
Torre, quindi, conserva la panchina in virtù del buon lavoro, al di là della retrocessione, svolto in condizioni difficilissime e senza risorse nel corso della stagione che si è appena conclusa.
Il tecnico, buon conoscitore della serie – e delle sue insidie – in cui giocherà il sodalizio lucerino, sarà un ottimo punto di riferimento per rifondare l’identità della principale realtà del calcio locale, al fine di conseguire il ritorno in Promozionenel più breve tempo possibile, cosa non scontata per il solo fatto di allestire una squadra di buoni giocatori.
Resta ancora da inquadrare il ruolo che sarà assegnato aGerardo Maiellaro che, sempre secondo quanto appreso dalla Società, rientra nel nuovo progetto di riorganizzazione, in pratica, con la conferma di Torre, già partito.
Nonostante la delusione riguardo a come siano andate le cose, la tifoseria, almeno nella sua componente più assidua, non demorde e spera in una pronta rinascita con il ritorno verso scenari più consoni alla storia dei colori biancocelesti.

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Nuova Lucera Calcio, nel progetto di rinascita anche Maiellaro

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio si attiverà molto presto per definire tutti gli aspetti che riguardano il prossimo futuro e la partecipazione al campionato di Prima categoria che i biancocelesti lasciarono nella stagione 1975-1976.
Dopo un’annata segnata da grandi difficoltà, culminata con la retrocessione diretta, si cerca di impostare un lavoro che possa contare su basi possibilmente più solide.
Secondo quanto dichiarato a Sunday Radio da Pio Maceria, figura di vertice del sodalizio, si procederà in due direzioni: allestire una squadra in grado di lottare, da subito, per la promozione e rifondare il vivaio, partecipando ai tornei giovanili.
Inoltre, sarebbe certo il coinvolgimento nel progetto di Gerardo Maiellaro, mentre alcuni dei giocatori di quest’anno avrebbero già manifestato l’intenzione di rimanere perché, al netto dei vari problemi, la squadra vantava un ottimo affiatamento.
Per quanto riguarda le risorse economiche, si pensa di mettere insieme più persone disposte a investire cifre poco impegnative e non si escludono forme di azionariato popolare.
Maggiori particolari, ovviamente, si apprenderanno nelle prossime settimane, quando si muoveranno i primi, concreti passi verso la nuova avventura; solo allora potremo capire se il calcio locale avrà finito di tribolare.

SundayRadio.it

Giovinazzo – Nuova Lucera Calcio 6-0
Nuova Lucera travolta del Giovinazzo

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera calcio saluta la Promozione, travolta a Giovinazzo

Si conclude con una goleada la travagliata stagione dellaNuova Lucera Calcio, già retrocessa con un turno di anticipo in Prima categoria.
Con quattro squalificati, BariscianiPrencipePerrone eGiannini, i biancocelesti si sono presentati in dodici aGiovinazzo, scendendo in campo con sette fuori quota eFerrazzano in panchina.
Torre ha mandato tra i pali Facoltoso, il giovane portiere, mai impiegato quest’anno. Il Giovinazzo ha fatto la sua partita in chiave salvezza ed è subito passato in vantaggio, giovandosi pienamente dell’inesperienza dell’estremo ospite. I padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di cinque reti.
Nella ripresa, il Giovinazzo ha portato su livelli tennistici il risultato grazie alla trasformazione di un calcio di rigore.Torre ha fatto entrare Ferrazzano al posto di Ieluzzi, quindi a un certo punto la Nuova Lucera Calcio ha giocato con due portieri, di cui uno in mezzo al campo. Anche laNuova Andria lascia la Promozione, mentre Virtus BitrittoGargano Calcio si affronteranno in una gara secca diplay-out
A giorni, la società dovrebbe indire una conferenza stampa per illustrare quali siano le sue intenzioni riguardo al futuro.

SundayRadio

Nuova Lucera Calcio, quattro squalificati per l’ultima giornata

stemma nuova luceraUltimo atto del Campionato di Promozione, girone A, 2013/2014 con la Nuova Lucera Calcio impegnata in trasferta sul campo del Giovinazzo. I biancocelesti – che domenica scorsa sono matematicamente retrocessi in Prima Categoria, dopo trentotto anni – dovranno fare i conti con problemi di organico ancora più gravi, in quanto il giudice sportivo, per quanto accaduto nella gara con la Nuova Andria, ha squalificato Barisciani per tre turni e Prencipe,Perrone e Giannini per un turno ciascuno, mentre è stato inibito fino al 7 giugno il segretario, Fenuta.
Se consideriamo il numero esiguo di giocatori a disposizione di Mister Torre già da alcune settimane, è facile pensare che questa volta il tecnico non saprà davvero a quale santo votarsi.
Ma, al di là dei problemi attinenti la giornata conclusiva, i tifosi chiedono di sapere come andranno le cose nel prossimo futuro e quali siano gli orientamenti della Società, alla luce di uno scenario locale in cui latitano figure disposte ad investire nel calcio e nello sport in genere. Pio Maceria, esponente di vertice del sodalizio, ha detto a SUNDAYRADIO che, al momento, l’unica strada praticabile è tentare il coinvolgimento di più persone che possano contribuire con cifre non molto impegnative, vista la perdurante crisi.
Per quanto riguarda i giocatori, alcuni avrebbero già dato la propria disponibilità a rimanere, tra cui i lucerini. Sono, però, solo voci che girano in tribuna. L’auspicio di tutti è che si allestisca una rosa, partendo da coloro che, quest’anno, si siano sentiti onorati di indossare la maglia della Nuova Lucera Calcio. Ovviamente per vincere il campionato.

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Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
E’ retrocessione

stemma nuova luceraDopo quasi quarant’anni, la Nuova Lucera Calcio scende in Prima Categoria

La Nuova Lucera Calcio perde la partita più importante della stagione e torna, dopo trentotto anni, in Prima Categoria, in virtù della retrocessione diretta prevista per l’ultima posizione in classifica. Fisicamente a pezzi, con un organico ridotto, sfiduciati e in inferiorità numerica per via di due espulsioni i biancocelesti non hanno retto il confronto con la Nuova Andria che, essendosi portata a otto punti dalGiovinazzo, confida nella disputa dei play-out. Prima del fischio di inizio, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe del Miglior Biancoceleste 2014, l’iniziativa diSUNDAYRADIO, giunta alla settima edizione, riservata ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione; premiati RicciPrencipe e Di Virgilio.

La Nuova Andria si porta in vantaggio dopo soli dieci secondi di gioco con Coppola, su cross di un compagno dal settore destro. Colpo terribile per gli uomini di Torre che, al cospetto di avversari non irresistibili, per tutto il primo tempo stentano a portarsi verso la porta difesa da Crisantemo; il primo vero tentativo a rete è di Amoroso, al 31′, con un tiro sporco che finisce fuori. Al 42′, una combinazione in velocità tra Ricci Di Virgilio apre spazio a Tusiano, che, però si fa anticipare da un difensore al momento del tiro da posizione favorevole. Dopo aver dimostrato molto poco, la Nuova Andria raddoppia al 46′, quando, complice la difesa di casa ferma, Lorusso si presenta solo davanti a Ferrazzano.

Nella ripresa, al 6′, il veloce Barisciani scende sulla fascia destra e mette al centro per Ricci, che non aggancia per un soffio, davanti a Crisantemo. Al 9′, la seconda ammonizione comminata dal fiscale Vergaro a Giannini lascia i padroni di casa in dieci e, al 13′, Lomonte, a tu per tu conFerrazzano, sigla il tris andriese secondo una modalità incredibilmente simile a quella del raddoppio, cioè ancora a difesa ferma.
Facendo appello alle residue energie, che quattro partite in dieci giorni hanno lasciato nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio tenta con orgoglio di accorciare le distanze, maBarisciani, al 17′, manda di poco fuori; Tusiano, al 18′, spedisce oltre la traversa; Pesolo, al 20′, fa la barba al palo; e ancora Barisciani, al 21′, con una sforbiciata chiama l’estremo ospite alla respinta. La Nuova Andria amministra il vantaggio, mentre sale la tensione in campo. Il direttore di gara, infatti, ammonisce per la seconda volta anchePerrone, che si accomoda negli spoglatoi.
Si accendono i riflettori, ma nulla può illuminare ormai il buio che è calato sulle sorti del calcio locale. La partita diventa mera presenza in campo delle squadre; Barisciani, indomito, spara ancora verso la porta di Crisantemo, forse più per rabbia. La sera, che sopraggiunge inaspettatamente fredda, cancella con un brivido, sul terreno di gioco e sugli spalti, ogni speranza, ogni illusione. La Nuova Lucera Calcioretrocede in Prima Categoria, con un turno di anticipo.
Domenica, 11 maggio, a Giovinazzo ultimo impegno del campionato.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (17’st Iannicello), Perrone, Giannini, Amoroso (25’st Barisciani), Pesolo (42’st Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (35′ Zingaro), Falcetta (32’st Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (17’st Zinni). All. Sinisi. A disp. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio.

Arbitro: Vergaro (Ba)
Reti: Coppola 1’pt, Lorusso 46’pt, Lomonte 13’st.
Ammonizioni: Petronella – Caporale, Falcetta.
Espulsioni: Giannini 9’st, Perrone 27’st, entrambi per somma di ammonizioni.

sundayradio.it

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
Tris vincente a Lucera

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Comunale” di Lucera, c’è la sfida più importante della bassa classifica. Infatti si sfidano i padroni di casa del Lucera ultimi in classifica e la Nuova Andria di mister Sinisi, penultima a +2 sui foggiani. Match da vincere per entrambe le contendenti, evitare l’ultimo posto e conquistare i playout, questa la missione delle due squadre. Mister Torre per i locali ritrova l’attaccante Ricci dopo un turno di squalifica. Al suo fianco un altro attaccante esperto, Di Virgilio. Sinisi per gli andriesi, ritrova Falcetta dopo la squalifica e c’è anche Colasuonno al rientro dopo un infortunio. Nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti che la Nuova Andria passa in vantaggio. Passano soltanto 15 secondi e Alessandro Coppola buca Ferrazzano, dopo un’iniziativa di Falcetta. Subito 0 a 1. Il gol a freddo colpisce il Lucera che non riesce a reagire concretamente. Al 14’ ci prova Tusiano ma niente di fatto. La Nuova Andria controlla bene e si fa preferire ai padroni di casa. Al 45’ arriva il raddoppio degli ospiti. Lancio del positivo Falcetta per Lorusso che in velocità supera anche il portiere Ferrazzano e mette dentro per il suo quinto centro in campionato e il 2 a 0 per i suoi.
Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di due reti. La ripresa vede nei primi minuti un Lucera voglioso di raddrizzare l’incontro ma al 55’ i foggiani restano in dieci uomini. Espulso Giannini per doppia ammonizione. 4 minuti dopo, esattamente al 59’ arriva il tris andriese firmato da capitan Lomonte che brinda al suo undicesimo centro in campionato, il nono con la maglia della Nuova Andria. Il Lucera perde le staffe e resta anche in 9 dopo l’espulsione di Perrone. Così i restanti minuti sono quasi nulli, tranne che per 2 tentativi del Lucera, smanacciati bene da Crisantemo.
La gara termina 3 a 0 per la Nuova Andria che vince meritatamente ed evita l’ultimo posto. Matematicamente retrocesso in prima categoria, il pur volenteroso Lucera. Per gli uomini allenati da mister Sinisi è la seconda vittoria consecutiva, non era mai accaduto in questo torneo, ed è viva la speranza di disputare i playout. I biancoazzurri sono a meno 8 da Giovinazzo e Rutiglianese quintultime con 29 punti. Domenica prossima c’è l’ultima e decisiva giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura, secondo in classifica e già ai playoff. Sarà una gara durissima, ma certamente la più importante dell’anno, per cui le motivazioni la faranno da padrone.

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (63’ Ianniciello), Perrone, Giannini, Amoroso (47’ Barisciani), Pesolo (87’ Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. A disp. Facoltoso. All. Torre

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (80’ N. Zingaro), Falcetta (77’ Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (62’ Zinni). A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI: al 1’ Coppola, al 45’ Lorusso e al 59’ Lomonte

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Lucera e Nuova Andria a centrocampo

Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Il cuore non è bastato

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è stata sconfitta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie e, avendo vinto la Nuova Andria con il Real Bat, precipita in fondo alla classifica, vedendo ulteriormente assottigliate le sue possibilità di disputare i play-out.
Per la gara contro l’Unione, i biancocelesti, confermando i problemi di organico, si sono presentati in dodici e non hanno sfigurato, tutt’altro. Il confronto è stato combattuto; nel primo tempo, dopo una fase di studio, entrambe le compagini si sono rese pericolose con un paio di occasioni per parte.Ferrazzano è volato per togliere una palla dall’incrocio, mentre Barisciani Di Sabato hanno mandato di poco fuori. Secondo i biancocelesti, non è stato concesso un rigore per fallo su Tusiano.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio con Tusiano, intorno al quarto d’ora. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, il pareggio è giunto dopo una manciata di minuti, complice qualche errore in difesa. Dopo un tentativo a rete di Tusiano che meritava miglior fortuna, l’Unione è passata in vantaggio, verso la mezz’ora.
Prima del triplice fischio finale, occasionissima per Di Virgilio, il cui forte tiro è finito sulla traversa.
Secondo quanto comunicato dalla Società, la partita ad alta tensione di domenica, 4 maggio, al Comunale, contro laNuova Andria comincerà alle 18, dando la precedenza all’incontro di Serie D che vede impegnato il San Severo.
Prima del calcio di inizio, si terrà la cerimonia di premiazione della settima edizione del Miglior Biancoceleste di Sunday Radio.

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Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Vittoria in rimonta sulla Nuova Lucera

L’Unione Calcio fa cinquanta. Superata in rimonta la Nuova Lucera
I ragazzi di Ferrante conquistano la quattordicesima vittoria stagionale battendo per 2-1 la compagine foggiana. Decide una doppietta di Nicola Di Pierro.

Pronto riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che riprende confidenza con i tre punti superando in rimonta, per 2-1, il nuovo fanalino di coda Nuova Lucera nella terzultima giornata della regular season del campionato.
Mister Ferrante manda in campo una formazione quasi “made in Bisceglie” con otto undicesimi nati nella città dei Dolmen. Tra i pali ritorna titolare Napoletano al posto di Antonino, debutto dal primo minuto per l’attaccante classe ’97 Alessandro Amoroso.
Dopo una lunga fase di studio, l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Corrado Ferrante, la cui sforbiciata è spettacolare ma improduttiva. Alla mezz’ora ci provano Ferrante e Bufi, tentativi che non impensieriscono la porta difesa da Ferrazzano.
Durante l’intervallo standing-ovation da parte di tutto il “Di Liddo” per i giovanissimi A ed esordienti che, pochi giorni or sono,  hanno trionfato nell’ottava edizione del “Roma International Cup”. Nell’occasione, il Presidente Enzo Pedone ha ricevuto una targa di celebrativa da parte dell’Amministrazione Comunale, consegnata direttamente dal Sindaco Avv. Francesco Carlo Spina.
Nella ripresa, dopo 5’, gli ospiti passano in vantaggio con Tusiano lesto nell’approfittare di un errato disimpegno della difesa  dell’Unione Calcio. Il gol subito, scuote i padroni di casa che cercano subito il pareggio con l’under Amoroso, tentativo provvidenzialmente arginato dalla compagine foggiana. Qualche minuto più tardi, Gabriele Monopoli mette i brividi alla difesa ospite con un’inzuccata sugli sviluppi di un corner, conclusione di poco a lato. Al 18’ gli sforzi dell’Unione Calcio vengono premiati: suggerimento di Alessandro Amoroso per Corrado Ferrante che a sua volta sforna l’assist per l’accorrente Di Pierro la cui conclusione di prima intenzione fulmina Ferrazzano, rete che permette all’attaccante biscegliese di ritrovare il gol dopo tre partite. Il pareggio galvanizza i ragazzi di Ferrante ma al 20’ è strepitoso l’intervento di Napoletano su un traversone velenoso sempre di Tusiano deviato di testa da Angelo Monopoli. Sventato il pericolo, l’Unione Calcio si riaffaccia in avanti ed al33’il tentativo a botta sicura di Ferrante è respinto da Perrone. Preludio al gol che arriva al 37’ con un colpo secco ancora Di Pierro, marcatura di pregevole fattura che entusiasma il caloroso pubblico accorso al “ Di Liddo”.
Le emozioni non finiscono qui: al 45’ occasione anche per Bruno Acquaviva che manca l’appuntamento al gol per una questione di attimi, mentre un minuto dopo il lob di De Virgilio mette nuovamente in risalto i riflessi di Napoletano, costretto a rifugiarsi in corner.
L’affermazione in questione permette all’Unione Calcio Bisceglie di salire a quota 50 punti in classifica, rimanendo sempre al nono posto. Domenica prossima, i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “D’Angelo” di Altamura contro la compagine locale dello Sporting, per l’ultima trasferta stagionale, nonchè penultimo atto di questa stagione.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Manasterliu, Ang. Monopoli, Malerba, Troilo (14’s.t. Acquaviva ),G. Monopoli (29’s.t. Ant. Monopoli) Carlucci, Ferrante, Di Pierro, Amoroso (19’s.t. Di Ceglie). All: Ferrante

Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Iannicello, Perrone, Prencipe, Barisciani, Pesolo, Di Virgilio, Amoroso L., Tusiano (30’s.t. Cannizzo). All: Torre

Arbitro: Salentino (Taranto)
Marcatori: 5’s.t. Tusiano, 18’s.t. e 37’s.t. Di Pierro
Ammoniti: Di Pierro, Carlucci, Ferrante, Malerba, Amoroso L.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia   

Unione Calcio Bisceglie – Lucera

Nuova Lucera – Monte Sant’Angelo 1-1
Si spera ancora

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, pareggio col forte Monte Sant’Angelo.

La Nuova Lucera Calcio ha compiuto un altro piccolo passo in classifica  dopo il combattuto incontro con il forte Monte Sant’Angelo, squadra rivelazione del campionato e lanciatissima in zona play-off.
Gara dura e muscolare al Comunale, oggi, tra due compagini, entrambe in formazione rimaneggiata, affamate di punti, ma con obiettivi diversi. Tra gli ospiti, in campo, La Torre, esterno del Lucera Calcio di Pitta in Eccellenza; in tribuna, Lizza, attaccante che i tifosi locali non hanno dimenticato.

Il confronto si è aperto con alcuni minuti di studio. Poi, il primo affondo è della Nuova Lucera Calcio, al 7′; Ricci si invola verso la porta avversaria contrastato da un paio di difensori e con Bua in uscita, la palla sfiora il  palo. Succede pochissimo nella fase successiva; gioco spezzettato a centrocampo e qualche fuga sulle fasce, ma nessuna conclusione a rete. Fino al 18′, quando Sementino, svettando in un grappolo di giocatori, gira in rete di testa un lancio in area, con Ferrazzano fermo. Vantaggio dei garganici e Nuova Lucera Calcio che cerca di riorganizzare le idee, ma il suo gioco non trova sbocchi. Per il resto del primo tempo, non si segnala altro se non l’acuirsi della tensione in campo, pur senza alcuna cattiveria.

Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più determinata, ma, al 10′, Monte Sant’Angelo vicino al raddoppio con Simone, che spara addosso a Ferrazzano da distanza ravvicinata.Torre manda in campo Barisciani Cannizzo al posto di Iannicello e TusianoRicci accusa qualche problema fisico, ma stoicamente rimane in campo, zoppicando. Proprio il capitano, al 19′, tocca, su punizione dal limite, per Prencipe il cui siluro fa secco Bua e vale il pareggio.
Il goal galvanizza i biancocelesti che ce la mettono tutta, lottando su ogni pallone; non è da meno il Monte Sant’Angelo che, al 30′, chiama ancora Ferrazzano alla respinta su un tiro teso del veloce CaesarBarisciani, al 37′, cerca di sorprendere dal limite Bua, che se ne avvede e respinge.
Il tratto finale di gara è di marca garganica e Nuova Lucera Calcio in leggero affanno; Simone, al 45′, prova ancora dalla media distanza; Ferrazzano è una saracinesca. Ma, l’ultima grande occasione è per i padroni di casa, al 47′, quando Ricci difende una bella palla a destra, quasi a fondo campo, per Pesolo che indovina il diagonale giusto sul quale, per un centimetro in scivolata, non arriva Di Virgilio a un passo dalla porta con Bua dall’altra parte. Si mangia le mani la Nuova Lucera Calcio; l’arbitro fischia la fine, i risultati delle altre squadre favoriscono la piccola avanzata in graduatoria.
Si rigioca giovedì primo maggio con la visita all’UnioneCalcio Bisceglie.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Pesolo, Perrone, Prencipe, Amoroso, Iannicello (11’st Barisciani), Di Virgilio, Ricci, Tusiano (14’st Cannizzo) All.Torre. A disp. Facoltoso, Russolillo, Ieluzzi.

MONTE SANT’ANGELO Bua, Armillotta (24’st De Filippo), Lauriola, Sementino, Pignatelli (26’st Frattarulo), Melchionda, La Torre (41’st Fischetti), Caesar, Quitadamo, Gemma, Simone. All.Ricucci. A disp. Starce, Falcone.

Arbitro: Panettella (Bari)
Reti: 18’pt Sementino; 19’st Prencipe.
Ammonizioni: Di Sabato, Prencipe, Ricci – Sementino, Melchionda.

SundayRadio