Galatone: la nuova guida tecnica sarà Gianfranco Castrignanò

Dopo il ko di San Giorgio, che ha indotto Oscar Greco a rassegnare le dimissioni da allenatore del Galatone, il club giallorosso ha scelto il suo sostituto: la nuova guida tecnica del club di De Leo sarà Gianfranco Castrignanò“Abbiamo contattato il tecnico copertinese nella tarda serata di domenica ed abbiamo concluso l’operaione – spiega proprio il presidente –. Toccherà a lui farci risalire verso posizioni di classifica migliori di quella attuale. Ad Oscar Greco ed al suo secondo Gianluca Serra, che hanno collaborato con il Galatone per una stagione e mezza da quando ho assunto le redini del sodalizio giallorosso, va il mio grazie per la professionalità che hanno sempre dimostrato e per l’abnegazione con la quale hanno lavorato. Castrignanò valuterà – conclude De Leo – se e come muoverci sul mercato, mentre è probabile che si procederà a svincolare quegli atleti che sino ad oggi hanno reso al di sotto delle aspettative”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Oscar Greco rassegna le proprie dimissioni

Oscar Greco

Il Galatone capitola con il San Giorgio Jonico e il tecnico giallorosso Oscar Greco rassegna le proprie dimissioni. Con lui anche il vice Giancluca Serra. “Nonostante il lavoro che svolgiamo conabnegazione -commenta l’ormai ex allenatore galatonese- i risultati non stanno arrivando. Pertanto con Serra abbiamo deciso di dare una scossaall’ambiente, dimettendoci. L’auspicio è che questa nostra scelta possa imprimere una svolta significativaalla stagione del Galatone. Ringraziamo la dirigenza per l’opportunità che ci ha dato nell’affidarci l’incarico di guidare il team giallorosso”.

Il presidente Massimiliano De Leo commenta così: “Nelle prossime ore ci riuniremo, analizzeremo la situazione e decideremo come comportarci”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giorgio – Galatone 1-0
Commenti post gara

Giorgio Marinelli

Gara difficile vinta da un Real caparbio e lucido che, pur in inferiorita’ numerica, ha sempre mantenuto all’angolo un Galatone inconcludente e per niente pericoloso. Real San Giorgio batte Galatone 1 a 0. Questi i commenti del fine gara

Mr Marinelli“Una bella vittoria, tutto merito dei ragazzi che in questo ultimo periodo, particolarmente, hanno lavorato tanto facendo tanti sacrifici che finalmente sono stati ripagati con una grande vittoria, meritata. Siamo stati padroni del campo anche in inferiorita’ numerica, sono soddisfatto, una vittoria importante contro una squadra tra le cui fila milita gente di categoria superiore. Non abbiamo concesso nulla al Galatone, buona gestione della palla e della gara in generale. Siamo riusciti sempre a giocare la palla con intelligenza esprimendo un livello di gioco buono e non da ultimi posti in classifica. La terna arbitrale poteva sicuramente fare meglio, oltre a qualche fallo di mano in area ospite da sanzionare ha esagerato nelle ammonizioni ed espulsioni per una partita agonisticamente valida ma non cattiva. Benvenuto 2015, ora prepariamo la trasferta di Manduria.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Abbiamo giocato una grande partita, complicatasi per le espulsioni che peseranno sul prossimo incontro, ma che siamo riusciti a raddrizzare e a vincere. Abbiamo giocato solo noi mostrando una gran voglia di vincere, una vittoria cercata in tutti i modi, i ragazzi hanno lottato su tutti i palloni e siamo finalmente riusciti a gestire la gara fino alla fine. Vittoria meritata che ci deve far arrivare al prossimo incontro con maggiore consapevolezza dei nostri mezzi. Ho dato uno sguardo ai risultati delle altre partite e tutto sommato oggi possiamo dire di aver fatto un grosso balzo in avanti, non ci resta che dare continuita’ a questa performance e risalire la china.”

Il DG Piero Galeone“Contento per la prestazione dei ragazzi e soprattutto del risultato. Abbiamo giocato una bella partita dominando in lungo e in largo, il nuovo anno e’ iniziato col piede giusto. Peccato per le espulsioni, si potevano evitare. Buon passo avanti in classifica e speriamo che la ruota inizi a girare nel verso giusto.”

Il Ds Michele Chirico“Dovevamo vincere e cosi’ e’ stato. In settimana ai ragazzi e’ stato chiesto di dare piu’ del massimo per battere gli avversari, piu’ grinta, voglia di vincere e quella giusta cattiveria agonistica; con gran soddisfazione posso dire che tutto cio’ e’ stato messo in campo. Siamo stati concentrati fino alla fine e abbiamo retto atleticamente anche oltre il novantesimo. Bene, molto bene. Un solo appunto: terna arbitrale da rivedere.”

Real San Giorgio – Galatone 1-0
Una vittoria voluta

Catapano Antonio

Gara difficile vinta da un Real caparbio e lucido che, pur in inferiorita’ numerica, ha sempre mantenuto all’angolo un Galatone inconcludente e per niente pericoloso. Real San Giorgio batte Galatone 1 a 0.

Cronaca:
1° Tempo: Partita gestita dal Real, in grado di fermare qualsiasi iniziativa avversaria e pronto a ripartire. Il sospetto di un rigore non concesso ai padroni di casa per un tocco di mano da un uomo in barriera.
35° Lancio in area per Masi che riesce a stoppare e a tirare con conseguente deviazione in angolo del portiere giallorosso;
36° Respinta corta della difesa ospite, Basile controlla la sfera al limite e lascia partire un fendente che finisce di poco fuori;
40° Azione manovrata dei gialloblu, Catapano mette al centro per Masi che, pur avendo la possibilita’ di tirare, scarica su De Comite, violento tiro, a botta sicura, dal limite dell’area piccola e intervento disperato di un difensore in scivolata a deviare in angolo;
45° Ancora un ottimo fraseggio a centrocampo, passaggio smarcante di Pignatale, di testa, per lo smarcato De Comite che dal limite dell’area piccola mette al lato;

2° Tempo: Stessa musica del primo, pallino del gioco tra i piedi dei padroni di casa ed explois arbitrale che rende il suo tabellino ricco di nomi e numeri con ammonizioni ed espulsioni, esagerando.
26° Azione personale di Appeso che converge verso il centro da sinistra saltando tre avversari, palla in corridoio per il taglio di De Comite a cui basta un semplice tocco per battere Negro in uscita: Real 1 Galatone 0;
46° Ripartenza fulminea di Collocolo, palla per Scardicchio, solo davanti al portiere, ma il controllo sbagliato favorisce l’uscita di Negro che blocca a terra.

Gara comandata dal Real San Giorgio, il Galatone non e’ mai riuscito ad impensierire Turco che ha vissuto una domenica tranquilla. I ragazzi di Mr Marinelli hanno giocato con scioltezza e attenzione non permettendo nulla agli avversari e, pur non avendo collezionato tante occasioni da rete, si sono dimostrati padroni del campo sia da un punto di vista atletico che tecnico-tattico. Una vittoria cercata, voluta e ottenuta con tanta grinta e sacrificio da parte dei gialloblu che dovranno proseguire su questi binari per conseguire l’obiettivo salvezza. La nota dolente viene dalla terna arbitrale che e’ sembrata piuttosto superficiale su alcune decisioni, rendendo una gara agonisticamente importante, ma mai cattiva, ricca di ammonizioni ed espulsioni.

Real San Giorgio: Turco, Ceci, Appeso, Troccoli, Friuli, Nazaro, Catapano, Basile, De Comite (Scardicchio), Pignatale (Collocolo), Masi (Bellini). A disp. Albano, Rabindo, D’Amicis, Galeano. All. Marinelli.

Galatone: Negro, Carruezzo, Cuppone, Nico,Musardo (Morello), Corallo, Mortari, Diop (Gabrieli), Romano, Rollo, Migali (Lezzi). A disp. Abazi, Taurino, Cimarelli, Calo’. All. Greco.

Marcatori: 26°2°T. De Comite (RS).
Ammoniti: Nico (G), Diop (G), Cuppone (G), Pignatale (RS), Collocolo (RS).
Espulsi: Mortari (doppia amm.) (G), Corallo (G), Catapano (doppia amm.) (RS), Ceci (Doppia amm.) (RS), Rabindo (dalla panchina) (RS).
Arbitro Leone (Barl.), Assistenti Dilucia (Fg) e Seccia (Barl.).

Il Galatone non sa più vincere

Il Galatone non sa più vincere. La formazione di Oscar Greco è stata fermata sul 2-2 dal Fly Team Brindisi in pieno recupero, anche se l’allenatore giallorosso ha qualcosa da contestare: “La seconda rete dei nostri avversari – spiega – è giunta abbondantemente fuori tempo massimo. L’arbitro ha assegnato quattro minuti di recupero ma la cinquantesimo ha permesso al Fly Tema di battere un calcio d’angolo sui cui sviluppi il Brindisi ha pareggiato. Ma recriminare contro le decisioni del direttore di gara serve a poco e non muta l’esito della contesa. È assurdo, però, raggranellare un solo punto in un incontro del genere, nel quale gli avversari hanno effettuato due traversoni nella nostra area ed altrettanti gol”.

Negli scorsi giorni, dopo il mercato, il presidente De Leo aveva focalizzato nei playoff l’obiettivo per il Galatone. Greco, invece, smorza i toni: “Siamo distanti dal quinto posto e dobbiamo badare innanzitutto a raggiungere quanto prima una tranquilla permanenza. Una volta in salvo verificheremo se esistono dei margini per ambire a qualcosa di più importante. La pausa, intanto, ci permetterà di lavorare per assemblare meglio la nostra compagine, che è mutata negli ultimi tempi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Un punto per tornare a muovere la classifica

Un punto per tornare a muovere la classifica ma che non accontenta, certamente, il Galatone. È questa la sintesi del pareggio giallorosso, 1-1, in casa dell’Alberobello, con qualche piccolo rammarico, come spiega il difensore Agostino Cuppone:“Abbiamo disputato un eccellente primo tempo, sbloccando il risultato con in gol dell’esterno Gabriele Martalò ed avremmo meritato di andare al riposo con un vantaggio più netta. Appena rientrati in campo, i padroni di casa hanno pressato, reagendo orgogliosamente. Così abbiamo subito la rete dell’1-1, ma successivamente ci siamo rimessi in carreggiata. Il risultato, però, è rimasto in equilibrio sino allo scadere. Peccato, in quanto avremmo potuto senz’altro incamerare tre punti su tre. Abbiamo fatto più noi dell’Alberobello”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A.S.D. real alberobello – A.S.D. Galatone: 1-1

Real Alberobello e Galatone in campo

Finisce 1-1 tra Real Alberobello e Galatone che, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si spartiscono la posta. Un risultato giusto in una partita scialba che non ha offerto grandi emozioni dal punto di vista del gioco.

Primo tempo abulico e giocato a centrocampo con i portieri che restano inoperosi. La prima chance della partita arriva al 20’ per il Galatone, da uno scambio tra Nobile e Migali neutralizzato dalla difesa gialloverde che spazza via. Al 25’, gli ospiti sfruttano l’unica vera occasione della prima frazione con Martalò, che è abile a penetrare in area e a confezionare un gol su cui Orlandino non può nulla. La rete del vantaggio non cambia l’andamento della partita e il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.
Nella ripresa, Antonio Caroli schiera in campo Musli, Palazzo e Santoro al posto di Pezzolla, Diddio e Svezia. La partita sembra cambiare un po’ registro. Il Real Alberobello, sin dai primi minuti di gioco, dimostra di voler riportare il risultato in parità, mostrando più convinzione. Passano solo 8’ prima del pareggio firmato da Stanisci. La rete dell’1-1 nasce da una buona giocata di Marco che serve un assist vincente al numero undici gialloverde che batte imparabilmente Abazi. Stanisci riapre la partita e riaccende le speranze per l’undici alberobellese. Il Real dimostra di voler portare a casa i tre punti più del Galatone che non crea grandi affanni alla retroguardia barese. Il cronometro scorre e le poche occasioni da rete sono gialloverdi con Marco che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Il match si chiude con il Galatone in attacco e con una prodezza di Orlandino che salva il risultato parando un gol già fatto.
Pareggio giusto per una partita che ha regalato poche folate offensive. Un’occasione sprecata dal Real Alberobello per risalire in classifica e staccarsi dalle ultime posizioni. Nella prossima trasferta a Maglie, la squadra di mister Caroli dovrà provare a racimolare i primi punti della stagione lontano dalle mura amiche dell’“Azzurri d’Italia”.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Cosenza, Terrafino, Agostino, Svezia (1’st. Santoro), Pascullo, Pezzola (1’st. Musli), Pace, Marco, Diddio Gianl.(1’st. Palazzo), Stanisci.
A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Di Mola, Rotondi. Allenatore: Caroli

A.s.d. Galatone: Abazi, Carruezzo (43’st. Taurino), Musardo, Greco, Rizzo, Cuppone, Migali A. (15’st. Cimarelli), Diop (6’st. Morello), Nobile, Migali G., Martalò.
A disposizione: Negro, Margiotta C., Vaglio, Aloisi. Allenatore: Greco

RETI: 25’pt. Martalò (G), 8’st. Stanisci (RA).
ARBITRO: Alessandro Caricati (Barletta) Assistenti: Francesco Carpentiere e Antonio Strippoli (Barletta)
NOTE: Ammoniti: Pace, Stanisci, Musli, Agostino (RA) – Greco, Diop, Carruezzo, Cimarelli, Martalò (G).
Recupero: 2’pt – 2’st

Emanuela Miraglia

Galatone – Atletico Tricase 1-4
Interviste post gara

Giuseppe Branà

Pesante debacle interna per il Galatone, surclassato da uno scatenato Tricase per 4-1. Completamente a segno l’attacco dei rossoblu, con Chiffi, Botrugno (che ha fallito anche un penalty) e doppietta di D’Amico; gol della bandiera per il Galatone a firma di Rizzo.  Umori, naturalmente, diversi per le due squadre: il post gara è affidato alle parole del presidente giallorosso De Leo e del tecnico rossoblu Branà.

Massimiliano De Leo – “In discussione non c’è l’allenatore ma ci sono diversi calciatori. Così proprio non va, contro il Tricase abbiamo fatto una figuraccia”. Sull’arbitraggio: “Dopo la sfida persa a Mesagne ho sottolineato come il direttore di gara fosse stato impeccabile. Ieri, di contro, il fischietto del derby ha collezionato errori su errori, negandoci un rigore sullo zero a zero, assegnandone uno inventato al Tricase e non annullando il terzo gol dei nostri avversari, segnato in fuorigioco”.

Giuseppe Brana’ – “Non era una partita facile, lo è diventata perché la linea offensiva ha interpretato superbamente la nostra voglia di vincere. Ad un attacco che ha prodotto, ha risposto una difesa che ha ribattuto con grande ordine le ripartenze dei padroni di casa. Bene così”. Sugli attaccanti: “Benissimo Chiffi, in gol al suo esordio; D’Amico si conferma attaccante di razza”. 


La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Atletico Tricase 1-4
Tricase a valanga anche a Galatone

Francesco Pellegrino

Il Tricase sembra essersi trasformato in una vera e propria macchina da gol e dopo le sei reti rifilate al Fly Team Brindisi, ne arrivano altre quattro in trasferta ai danni del Galatone. Un periodo particolarmente positivo per il sodalizio rossoblù che riguadagna terreno sulla strada che porta ai Play Off, migliorando nettamente sotto tutti i punti di vista.

Dopo i “messaggi” della tifoseria tricasina di domenica scorsa che invitavano la Società (o meglio il presidente Buccoliero) a rinforzare la rosa per provare a puntare il salto di categoria, arrivano due rinforzi a centrocampo. In sostanza si tratta di due ex della scorsa stagione, ovvero il centrocampista Francesco Pellegrino che rientra dopo un’esperienza più o meno positiva con la casacca del Casarano in Eccellenza e di Osvaldo Chiffi che era pronto per essere nuovamente tesserato oramai da qualche mese.

Ai due arrivi va anche aggiunto lo sforzo di essere riusciti a trattenere il valido centrocampistaGioacchino Garrapa che è stato vicinissimo al Galatina, ma che ha preferito continuare ad indossare la casacca rossoblù pur rinunciando a importanti emolumenti promessi dalla società biancostellata, gesto molto apprezzato dalla tifoseria del Tricase.

Pellegrino e Chiffi (che  risponde immediatamente “presente” con un gol alla sua prima gara), rappresentano senza ombra di dubbio due notevoli rinforzi che possono aumentare il livello qualitativo del centrocampo e aiutare la formazione tricasina a migliorare e a rendere più “sciolte” le proprie manovre di gioco.A confermare queste “sensazioni è lo stesso tecnico Giuseppe

Branà: “Pellegrino eChiffi sono il nostro valore aggiunto, soprattutto aiutano il centrocampo ad essere più prolifico e a meglio sostenere il reparto offensivo“.

Sul fronte cessioni ha invece rescisso l’accordo il centrocampista Castrignanò che nonostante qualche buona prova non è mai riuscito a mettersi particolarmente in luce.

La gara che si sarebbe dovuta disputare al “Bianco” di Gallipoli per mancanza di agibilità del terreno di Galatone,  poi ripristinata nel corso della settimana, vede il Tricase come protagonista assoluto. I rocssoblù padroneggiano e dominano dall’inizio alla fine e vanno  in doppio vantaggio dopo appena mezzora: al 20′ apre le marcature il bomber della stagione Vittorio Botrugno, che  seppur schierato come esterno non perde  il vizio del gol (l’ottavo della stagione) e porta avanti i suoi infilando un tiro ravvicinato da dentro l’area; dopo cinque minuti raddoppia Chiffi con un tiro dal limite.

Due gol che galvanizzano i tricasini e abbattono i padroni di casa, con gli ospiti che in almeno altre tre occasioni sfiorano il tris, che arriva nella ripresa al 49′ con un tiro centrale di D’Amico che  meglio sostenuto dagli esterni,  sembra ritrovare la continuità con le marcature come la scorsa stagione, per la gioia di mister Branà: “sono particolarmente contento di D’Amico che sta crescendo sempre di più dopo un inizio di annata sofferto, i suoi gol ci sono mancati ma sono sempre stato convinto della sua grande utilità”.

Il numero 9 rossoblù trova anche il tempo per la doppietta personale al 49′ quando con un tuffo in area infila di testa un cross proveniente dalla destra. La doppietta la cerca anche Botrugno che vuole aumentare il suo bottino di marcature, tentando di trasformare un penalty che poteva portare a 5 il punteggio a favore dei tricasini, ma l’estremo difensore giallorosso respinge il tiro dagli undici metri del numero 10 tricasino.

Il tempo passa, il ritmo cala, il baricentro del gioco tricasino si abbassa e il Galatone prova a dare comunque un senso alla partita aggredendo per quanto può la retroguardia avversaria e a tre minuti dal fischio finale trova il gol della bandiera con Rizzo.

A fine gara c’è aria di festa e l’allenatore rossoblù elogia i suoi ragazzi e nuovamente la Società per l’arrivo dei nuovi innesti: “abbiamo disputato una grande gara, sono due partite che dominiamo e vinciamo largamente in modo meritato, questo ci fa capire che sta venendo fuori la nostra qualità”-sottolinea-” voglio ringraziare il presidente per i nuovi arrivi che si riveleranno importanti nel cammino verso i Play Off.”

Il Tricase ora è settimo con 23 punti insieme all’Otranto a -1 dal Mesagne quinto in classifica.

Domenica alle 14,30 De Benedictis e compagni ospiteranno il Real San Giorgio, quart’ultimo con 10 punti che come i rossoblù domenica scorsa ha sconfitto il Fly Team Brindisi largamente seppur con un punteggio diverso: 5-1.

Valerio Martella – IlGallo

Galatone: si ritorna sul mercato

De Leo

Il Galatone è caduto, 2-0, per mano del Mesagne. Le maggiori recriminazioni della formazione di Greco sono legate ad una prima frazione decisamente sottotono. “Abbiamo concesso l’intero primo tempo ai nostri avversari – spiega il presidente Massimiliano De Leo – . È come se fossimo scesi in campo nella ripresa, quando poi abbiamo giocato a buoni livelli ma oramai eravamo sotto di due reti. Abbiamo colpito la traversa con Migali, creando un altro paio di occasioni, ma il risultato non è mutato. Una volta tanto devo complimentarmi con l’arbitro, che è stato all’altezza”.

Il presidente annuncia che il Galatone sarà attivo sul mercato: “Abbiamo già avviato dei contatti, la rosa è ridotta all’osso e pertanto occorre renderla più ampia. A Mesagne accusavamo diverse assenze e con l’attuale organico i sostituti all’altezza dei titolari non sono molti. Presto – conclude – ci saranno delle novità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Galatone 1-2
Interviste del dopogara

Colpaccio del Leverano che, sul sintetico di Gallipoli, si è imposto per 2-1 contro il Galatone grazie alla doppietta di Pantaleo Rizzello, issandosi al terzo posto con 21 punti alle spalle di Fragagnano e Salento Football. Il commento del derby affidato alle parole del vice presidente giallorosso, Antonio Negro, e del tecnico bianconero, Antonio Schito.

ANTONIO NEGRO – “L’esito del match è stato influenzato in maniera pesante dall’espulsione di Mauro rizzo al decimo del primo tempo. Il nostro difensore ha colpito la sfera con un braccio, che probabilmente era distante dal corpo, ma il cartellino rosso proprio non ci stava. Con un uomo in meno, per noi, tutto si è complicato enormemente”. In avvio di ripresa il secondo gol del Leverano: “Dopo il raddoppio siamo stati noi a dettare i ritmi della partita, sfoderando anche una buona prestazione e riducendo le distanze con Migali, su rigore. Anche i nostri rivali hanno subito un’espulsione, restando in dieci, ma purtroppo, pur spingendo sino alla fine, non siamo riusciti ad ottenere il meritato pareggio”.

ANTONIO SCHITO – “La posizione che abbiamo raggiunto ci inorgoglisce. Essere tra le prime tre in un torneo equilibrato ed altamente competitivo come quello di Promozione in corso è motivo di vanto. Sappiamo, però, che mancano tante giornate alla conclusione e solo continuando a crescere potremo ambire ad un piazzamento da playoff”.
Sulla partita: “La sfida con il Galatone è stata molto difficile, in quanto gli avversari non hanno mai mollato. Siamo stati anche un po’ fortunati e probabilmente il risultato più equo, per quanto le due contendenti hanno messo in mostra, sarebbe stato il pareggio”.

La gazzetta del mezzogiorno

Secondo successo di fila per il Galatone: Marco Greco in gran spolvero

Adeshokan Saidi

Secondo successo di fila per il Galatone che, dopo aver dato un calcio alla crisi del turno precedente, battendo il Laterza, ieri ha espugnato per 3-2 il terreno del San Vito dei Normanni, con il difensore Marco Greco in gran spolvero, autore di una doppietta. La terza rete per i giallorossi, allenati da Oscar Greco, l’ha messa a segno Said Adeshokan.

Di gol ne segno pochissimi e questa è la prima volta che ne realizzo duenella stessa partita – dice il centrale difensivo, che è di Gallipoli -. Per noiera fondamentale dare un seguito al successo ottenuto contro il Laterza e ci siamo riusciti, per di più sfoderando una buona prestazione. In simili casi conta vincere, non chi fa centro, ma mi fa piacere avere contribuito all’affermazione della mia formazione con due reti. Domenica ospiteremo ilLeverano Calcio e sarebbe importante centrare un altro risultato positivo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone tra esoneri e richiami

Silvio Allegro

Il tecnico Oscar Greco esonerato, poi richiamato per la volontà dei calciatori. Il diesse Silvio Allegro fa invece le valigie. È questa in sintesi la calda giornata di ieri vissuta dal Galatone. Spiega tutto il vice presidente giallorosso, alla pari con Giacomo Margiotta e Biagio Gatto, Antonio Negro: “Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa adAvetrana, seguita alla umiliante batosta casalinga che avevamo subito ad opera del Fragagnanosette giorni prima, per dare una scossa all’ambiente, avevamo preso la decisione di interrompere il rapporto di collaborazione con il trainer Greco e con il direttore sportivo Allegro. Quando abbiamo comunicato la nostra scelta ai calciatori, però, abbiamo ricevuto l’invito a proseguire il cammino con l’allenatore di Lecce. Gli atleti hanno chiesto in maniera compatta di non cambiare trainer ed hanno garantito che non serviva una sterzata del genere per imprimere una svolta. Così, dopo un breve summit societario, abbiamo ritenuto di venire incontro alla volontà dello spogliatoio. Resta fermo, di contro, ildivorzio da Allegro, che ringraziamo per l’impegno profuso in seno al nostro sodalizio”.

Per il presidente Massimiliano De Leo è ora di cambiare rotta: “Dopo la dimostrazione di vicinanza all’allenatore data dai calciatori, l’auspicio è che domenica si passi dalle parole ai fatti. Non saranno ammessi ulteriori tentennamenti. Col Laterza abbiamo un solo imperativo, quello di conquistare l’intera posta in palio. Alla squadra ed al tecnico chiediamo una prestazione convincente, che fughi i dubbi emersi nelle ultime settimane, e soprattutto una vittoria indispensabile per voltare autenticamente pagina”.


Galatone: il DS Allegro vede positivo nonostante la sconfitta

Silvio Allegro

Ancora una sconfitta per il Galatone che, a cinque minuti dalla fine, si arrende di misura per mano dell’Avetrana. Il direttore sportivo giallorosso Silvio Allegro vede positivo: “Sul piano della combattività e della dedizione alla causa abbiamo fatto in pieno il nostro dovere. Il risultato è bugiardo, avremmo meritato il pareggio, ma siamo stati puniti da un calcio di rigore assegnato dall’arbitro in maniera ineccepibile. Purtroppo quello attuale è un periodaccio. Dobbiamo superarlo continuando a lavorare duramente in allenamento. Al contempo, la società si sta guardando intorno per individuare un attaccante che possa permetterci di risolvere i problemi che stiamo incontrando in fase realizzativa“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: pesante KO mal digerito dalla dirigenza

Il pesante ko subito sul neutro di Gallipoli dal Galatone, per mano del Fragagnano di De Falco, non è stato digerito dalla dirigenza giallorossa che ha deciso di mettere tutti in discussione, a partire dal tecnico Oscar Greco“L’allenatore resta al proprio posto – spiega il direttore sportivo Silvio Allegro – , crediamo in lui ma nel calcio sono fondamentali i risultati. Pertanto, ci aspettiamo una repentina inversione di rotta. Se così non fosse servirebbe una scossa ulteriore”.

La società ha adottato dei provvedimenti nei confronti dell’attaccante Stefano Morello e del difensore Luca Luperto, entrambi finiti fuori rosa. Sulle motivazioni il ds del Galatone chiarisce: “L’attaccante è stato fischiato ed ha risposto, il che non è andato giù alla società perché chi paga e va sugli spalti ha il diritto di contestare se ritiene che uno o più atleti non stiano rendendo per come dovrebbero. Chi, invece, scende in campo deve pensare esclusivamente a dare il meglio, senza replicare ai supporter, rischiando di creare un clima ancora più difficile. La scelta di interrompere il rapporto di collaborazione a suo tempo avviato con Luperto, invece, dipende dal fatto che in difesa disponiamo di numerosi elementi – conclude Allegro – , tra i quali Alessandro Nico e Alberto Musardo, sui quali il club intende puntare”.


Galatone: Massimiliano De Leo non smentisce possibili colpi di scena

Dopo la roboante sconfitta casalinga col Fragagnano, potrebbero esserci novità importanti in casa Galatone. Il presidente Massimiliano De Leo non smentisce possibili colpi di scena: “Figuracce come quella fatta ieri contro la formazione tarantina sono inconcepibili e inaccettabili. In settimana si riunirà il consiglio direttivo della società, che esaminerà la situazione e prenderà certamente dei provvedimenti che abbiamo ritenuto non fosse il caso di assumere a caldo. È indiscussione il trainer Oscar Greco e sono in discussione uno per uno tutti i calciatori. Le cose vanno palesemente male e non stiamo rispettando nemmeno lontanamente i programmi. Il tempo degli alibi è finito. Serve una scossa ed arriverà nelle prossime ore”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Fragagnano 0-4
Continua la striscia positiva per il Fragagnano

Continua la striscia positiva per il Fragagnano che espugna Gallipoli con un netto quattro a zero dopo un primo tempo privo di emozioni.

Nella prima frazione di gara, poche azioni che non son degne di nota, da segnalare solo due ottimi interventi difensivi di Di Stani e un tiro cross di Calò che impegna De Iaco.

La musica cambia nel secondo tempo, dopo 30 secondi il Fragagnano si porta in vantaggio con Cellamare con un tiro da fuori che si insacca sotto il set. Subito dopo al 48′ è Verri a colpire insaccando alle spalle dell’estremo portiere del Galatone. I locali provano a reagire e a rimettere in piedi la partita, ma Kunde mette dentro la palla del tre a zero dopo esser stato servito splendidamente da Rito. Nel finale altre due occasioni con Cellamare e Notaristefano prima del definitivo quattro a zero firmato da Manuel Cuoci. A tempo scaduto un super Maggi a nega il gol della bandiera al Galatone.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera, Cimino, Calò, Di Stani, Kunde (Galeano), Greco, Rito (Cuocci), Verri (Notarostefano). A disp. Sergi, Mascia, Dimichele, Micelli. All. De Falco

ASD GALATONE: De Iaco, Luperto (Nico), Taurino, Greco, Rizzo, Gatto (Martalò), Gabrieli, Selvsggio, Morello, Cimarelli (Cuppone), Migali. A disp. Musardo, Calò, Migali A. All. Greco

Reti: 46′ Cellamare 48′ Verri 71′ Kunde 40′ Cuocci

Le squadre a centrocampo

Otranto – Galatone 4-1
Interviste post gara

L’Otranto si impone per 4-1 sul Galatone confermandosi leader del torneo di Promozione. L’allenatore idruntino Andrea Salvadore“La sfida con il Galatone è stata spettacolare. Noi abbiamo prodotto meno occasioni da gol del solito, ma abbiamo avuto il merito di finalizzarne quattro, una con il baby Luca Solombrino, che ha sbloccato il risultato sul finire del primo tempo, una con Lorenzo De Vito e due con Alessandro Villani. Inoltre, ci sono state annullate due reti, una viziata chiaramente da unfiorigioco, l’altra per la quale nutro qualche dubbio. I nostri rivali, d’altro canto, oltre al centro siglato da Gianluca Migali, hanno colpito due volte i legni della nostra porta, sullo 0-0 con il giovane Elia Gabrieli e sull’1-4 con Stefano Morello. Insomma, il pubblico si è divertito. Attuiamo un modulo estremamente spregiudicato. Pertanto, siamo costretti ad andare all’assalto dei nostri avversari, onde tenere lontano la sfera dalla nostra area. Sino a questo momento tutto è andato a gonfie vele ed abbiamo dimostrato equilibrio, ma bisognerà verificare come reagiremo quando attraverseremo un periodo di difficoltà che va sempre messo in preventivo nell’economia di una stagione lunga e difficile com’è quella di Promozione. Domenica prossima, intanto, siamo attesi dalla super-sfida al vertice colSalento Football Leverano, in programma in campo avverso”.

Il trainer giallorosso Oscar Greco: “Abbiamo retto benissimo sino alle battute conclusive del primo tempo, creando anche due occasioni molto ghiotte sullo 0-0, con Gabrieli e Morello. Sciupate queste opportunità, abbiamo incassato la rete dello 0-1 sul finire della frazione d’apertura, salvo subire immediatamente il gol dello 0-2 in avvio di ripresa. Abbiamo avuto una fiammata, facendo centro con Migali, ma abbiamo rimediato dopo qualche minuto la terza rete, che è stata estremamente rocambolesca. Successivamente ci siamo sbilanciati e l’Otranto ci ha punito per la quarta volta. Il passivo è stato troppo pesante. Pur in un match terminato tanto male sul piano del risultato, la squadra ha dimostrato di esserci. Pertanto, sono convinto che ci rifaremo quanto prima”.

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Galatone: Allegro elogia le potenzialità della sua squadra

Silvio Allegro

Alla vigilia della delicata trasferta del Galatone in quel di Otranto, il direttore sportivo giallorosso Silvio Allegro elogia le potenzialità della sua squadra: “Siamo convinti di disporre di un organico di tutto rispetto. In un girone che sembra essere estremamente livellato, pensiamo di poterci fare valere e di essere nelle condizioni di dire la nostra nella zona alta della graduatoria. Insomma, non vogliamo porci limiti e siamo decisi a fare bene e ad ottenere il massimo. Domani avremo modo di confrontarci con un complesso assai attrezzato come l’Otranto, che ha azzeccato un eccellente avvio di stagione. Ebbene, affronteremo il team idruntino con grande rispetto, ma anche senza alcun timore riverenziale, cercando di conquistare il bottino pieno. In fase offensiva abbiamo creato tanto e sprecato un po’ troppo. Il centravanti Stefano Morello è calciatore di indubbio spessore. Sin qui ha firmato un solo gol, ma ha la piena fiducia mia, dello staff tecnico e della società. Siamo certi -conclude- che sarà molto utile alla nostra causa”.

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E’ Saidi Adeshokan il grande protagonista di Galatone – Fasano

Adeshokan Saidi

Il suo gol, firmato al minuto 88, ha permesso agli uomini del tecnico Oscar Greco di centrare il successo tra le mura amiche. 

“La rete che ho messo a segno – afferma l’esterno d’attacco ex Galatina e Sogliano Cavour – è stata pesante in quanto ci ha regalato tre punti utilissimi per compiere un balzo in avanti in classifica. Per come si è dipanato il match nell’arco dei 90′, tra l’altro, la nostra vittoria è stata meritata. Personalmente, purtroppo non ho effettuato la preparazione pre campionato, essendomi accasato a Galatone solo in extremis. Adesso sto lavorando duramente per raggiungere la migliore condizione ed il gol firmato contro il quotato Fasano mi darà morale per metterci sempre maggiore convinzione. In questo momento non ho l’autonomia dei 90′ nelle gambe, ma presto mi metterò al passo con i compagni”.

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problemi al “Gigi Rizzo” per il Galatone

Il Galatone non ha fatto in tempo nemmeno ad assaporare il terreno casalingo, che già potrebbe migrare altrove. La prossima gara col Fasano, dati i problemi del “Gigi Rizzo”, potrebbe essere disputata al “Bianco” di Gallipoli. “I lavori di sistemazione – dichiara amareggiato il presidente Massimo De Leodel terreno di gioco realizzati presso il comunale “Gigi Rizzo”, lungi dal risolvere i problemi li hanno aggravati. In occasione del match giocato col Salento Football Leverano, dopo pochi minuti, il campo era pieno di zolle sollevate che rendevano impossibile ogni controllo del pallone. Come se non bastasse, le piogge dei giorni scorsi hanno trasformato lo stadio in un autentico pantano. L’auspicio è che si intervenga, altrimenti rischiamo un lungo esilio. Saremo costretti a sostenere un notevole aggravio di costi di gestione, speriamo che l’Amministrazione comunale trovi il modo di venirci incontro perché altrimenti la situazione rischia di diventare insostenibile“.

A. Toma Maglie – Galatone 0-0
Interviste post gara

Pari a reti inviolate tra Maglie Galatone. Il difensore dei giallorossi padroni di casa, Marco Malerba, vede positivamente il punto conquistato: “Affrontavamo un complesso di tutto rispetto e avevamo nelle gambe la fatica sostenuta giovedì scorso, in Coppa Italia, sul terreno dell’Otranto. Non era quindi facile fare di più. La partita, del resto, è stata equilibrata e lo 0-0 va considerato equo. E’ innegabile che, sino ad oggi, abbiamo fatto meglio la fase difensiva di quella offensiva, ma stiamo lavorando sodo per migliorare in fretta. Non bisogna dimenticare che non abbiamo quasi svolto la preparazione pre campionato in quanto la rosa è stata allestita in extremis. Occorre quindi avere pazienza. Siamo destinati a crescere”.

Decisamente opposto invece l’uomore di Silvio Allegro, direttore sportivo del Galatone:“Nella ripresa ci è stato negato un penalty evidentissimo per un fallo in area sul centrocampista Marco Selvaggio. Una svista può naturalmente starci, ma il guaio è che già in Coppa Italia, contro il Maglie, siamo stati penalizzati dal direttore di gara e la stessa cosa è accaduta a Manduria. Alla nostra classifica mancano punti pesanti. Abbiamo giocato gran parte della partita nella metà campo rivale, creando alcune ghiotte palle gol che non abbiamo sfruttato a dovere. Meritavamo il successo”.

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Galatone: Nico, Migali e Greco affrontano il passato

Il difensore del Galatone Alessandro Nico, assieme ai suoi compagni Gianluca Migali e Marco Greco, domani affronteranno il Maglie da ex. “Il calcio riserva spesso situazioni del genere -afferma Nico-. L’anno scorso nelle file della Toma, ho affrontato da rivale la squadra della mia città. In simili casi è fatale che ci sia un pizzico di emozione, ma poi quando la gara inizia si è troppo concentrati per pensare ad altre questioni. Con il Maglie ho vissuto una bella esperienza. Il gruppo era solido e bene affiatato e nelle prima parte del torneo ha anche ottenuto risultati di buon livello. Con il trascorrere del tempo, purtroppo, la dirigenza ha dovuto fare i conti con dei problemi e la rosa ha perso per strada alcuni calciatori. Alla lunga i risultati sono stati meno validi di quelli che avremmo potuto conquistare se tutto fosse andato per il meglio”.

“Il Maglie è una formazione di buona caratura – prosegue l’ex Nardò e Gallipoli – ricca di uomini di valore, ma anche il nostro organico è di tutto rispetto. Crediamo in noi stessi ed affronteremo la Toma con il fermo proposito di imporci, anche se non sarà un’impresa facile. L’estromissione dalla Coppa Italia, proprio per mano loro, brucia per il modo in cui è maturata. Dopo avere vinto all’andata per 2-0, ci siamo arresi nel ritorno con lo stesso risultato a causa di due calci di rigore inesistenti entrambi”. 

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Galatone – Salento Football 0-0
Interviste post gara

Il difensore giallorosso Agostino Cuppone: “I due team hanno dato vita ad un confronto equilibrato. Con il trascorrere dei minuti, il compito dei calciatori si è complicato sempre di più in quanto il terreno di gioco è diventato pieno di zolle sopraelevateche hanno reso estremamente complicato il controllo del pallone. Se a questo si aggiunge il forte ventoche ha spirato per tutto l’incontro, allora è facile capire come sia stato difficile per entrambe le formazioni orchestrare delle azioni da gol. Lo 0-0 è stato equo, anche se le due squadre non si sono risparmiate e hanno tentato di superarsi, noi abbiamo colpito due traverse e i nostri rivali un palo. Abbiamo creato qualcosa in più del Salento Football Leverano, ma c’è stato comunque equilibrio. Il campionato è livellato, tutte le squadre vantano dei buoni organici. Sono convinto che ci sarà da battagliare ogni domenica e non ci sarà alcuna sfida con il risultato già scritto in partenza. Nel prossimo turno ce la vedremo con la Toma Maglie, complesso di valore. Dopo due pareggi cercheremo di ritrovare la via del successo, ma non sarà semplice. È innegabile che vorremmo rifarci dopo essere stati estromessi dalla Coppa Italia proprio dalla compagine magliese”.

Il tecnico ospite Mario Calasso“Abbiamo affrontato un complesso di spessore, che disponde di buone individualità. Il confronto si è sviluppato su binari equilibrati, con poche occasioni da rete su ambo i fronti. I nostri rivali hanno centrato due volte la traversa e noi una volta il palo, ma il Salento Football ha fatto qualcosa in più per quel che concerne le incursioni in area. Insomma, il pareggio rispecchia abbastanza fedelmente quanto fatto dalle due squadre. Il terreno di gioco dopo appena un quarto d’ora è diventato una sorta di cantiere pieno di zolle sporgenti, il pallone rimbalzava malissimo ed accusava delle deviazioni strane ed improvvise. Un vero peccato, in quanto sia noi che il Galatone saremmo stati nelle condizioni di regalare molto di più sotto il profilo tecnico. Invece, il match si è spostato sul piano puramente agonistico, com’era fatale che accadesse in simili condizioni”.

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Galatone – Salento Football 0-0
Gara equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre

Pari giusto tra Galatone e SF Leverano in una gara dove entrambe le squadre hanno provato a superarsi. Nella prima frazione a rendersi pericoloso è il Galatone con Migali che al 21′ colpisce la traversa con un tiro da fuori, mentre il Leverano centra il palo al 27′ con Emanuele Conte.

Nella ripresa, al 20′ Cimarelli con un tiro da fuori, centra in pieno la traversa mentre, sul finire di gara, ancora Conte per la Salento Football si fa ipnotizzare dal portiere locale per ben due volte da ottima posizione.

Gara terminata giustamente in pareggio, condizionata dal forte vento e soprattutto dalle pessime condizioni del terreno di gioco.

Il Galatone torna a giocare tra le mura amiche

Silvio Allegro

Domenica andrà in scena la sfida tra il Galatone e il Salento Football Leverano. Si prospetta una gara difficile per i giallorossi di Oscar Greco, come ammesso dal direttore sportivo Silvio Allegro: “Il Leverano dispone di una prima linea fortissima, che può contare su Angelo De Benedictis, Luciano Quarta e Claudio De Pascalis, ma vanta uomini di indubbia caratura anche a centrocampo, dove agisce l’argentino Facundo Ganci, e in difesa, dove figurano Giulio Perrone e Giuseppe Vignola”.

Il Galatone tornerà a giocare tra le proprie mura amiche del Comunale, un motivo in più per fare bene. “Torneremo a cimentarci nel nostro stadio – conclude Allegro -, proveremo a regalare una vittoria al presidente Massimo De Leo ed ai tifosi, pur nella consapevolezza di dover duellare con un team completo ed attrezzato benissimo, che non a caso si è sin qui aggiudicato sei punti”.

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Gianluca Migali protagonista di Manduria-Galatone

Gianluca Migali è stato il grande protagonista di Manduria-Galatone. L’attaccante giallorosso, galatonese doc, ha realizzato una doppietta che tuttavia non è bastata per la vittoria: “A livello personale sono molto soddisfatto, per un attaccante andare in rete è sempre bello ed importante. Fare centro con la casacca della compagine del proprio paese, poi, rende tutto doppiamente gratificante perché si avverte la responsabilità di fare bene e di rispondere alle attese di dirigenti e tifosi, con i quali si interagisce spesso nella vita di tutti i giorni. Purtroppo, però, sia dopo il primo che dopo il secondo gol il Manduria ha sempre riequilibrato le sorti del match e non siamo andati oltre il 2-2“.
Il bicchiero è mezzo vuoto: “E’ innegabile che sia così -prosegue Migali- perché quando si va due volte in vantaggio in trasferta si dovrebbe riuscire a portare a casa il bottino pieno. In futuro occorrerà maggiore attenzione e magari anche un pizzico di fortuna in più, in quanto a Manduria ci è mancata“.
Sul prossimo avversario, il Salento Football Leverano: “Si tratta di una matricola, ma solo nominalmente. L’organico dispone di calciatori navigati che hanno militato in categorie superiori alla Promozione. Sarà dura, ma proveremo ad imporci“.

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Delusione in casa Galatone

Delusione in casa Galatone dopo il pareggio per 2-2 conseguiuto a Manduria, che ha per due volte raggiunto i giallorossi. Capitan Cristian Cimarelli fa autocritica: “Siamo stati artefici del nostre destino nel bene e nele male. Ci siamo portati per due volte in vantaggio con l’attaccante Gianluca Migali, prima per 1-0 e poi per 2-1. Nel primo caso siamo stati raggiunti su calcio di rigore, che è stato una vera invenzione dell’arbitro, ma nel secondo siamo stati impallinati in un’azione nella quale noi eravamo in quattro contro un avversario e questo è stato un grave, che abbiamo pagato caro. In seguito, il Manduria è rimasto in dieci a causa di una espulsione, ma non abbiamo quasi più giocato perché i nostri rivali hanno perso costantemente tempo, interrompendo di continuo il match, senza che il direttore di gara riuscisse a indurli a un maggiore rispetto delle regole”, conclude l’esperto centrocampista ex Fiorentina.

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Galatone: Gabrieli già decisivo

Elia Gabrieli

Che inizio di stagione per Elia Gabrieli. Il giovane attaccante del Galatone si è rivelato da subito decisivo, con i gol in Coppa Italia al Maglie e in campionato al Lizzano.“Ci tengo particolarmente a fare bene e a dimostrare di meritare la fiducia che è stata riposta in me dallo staff tecnico guidato da Oscar Greco, dal direttore sportivo Silvio Allegro e dalla dirigenza – afferma Gabrieli -Nella scorsa annata agonistica ho militato sino a dicembre nel Gallipoli, in Eccellenza e poi sono approdato al Galatone nel torneo di Promozione. Ebbene, al mio primo campionato vero, ho sciupato qualche occasione di troppo ed ora sono fermamente determinato a dimostrare di sapere andare in rete. L’inizio è stato molto confortante e spero di riuscire a continuare a rendermi utile”.

Dopo i primi due gol stagionali, l’obiettivo potrebbe essere arrivare in doppia cifra: “Per me sarebbe un bel traguardo, visto che sono un under. Pur essendo un esterno – conclude Gabrieli – mi piace proiettarmi verso la porta avversaria e cercare la via del gol. Trafiggere i portieri rivali in un campionato come quello di Promozione, poi, è ancora più bello”.

Il Galatone è partito molto bene con due successi in due gare: “Disponiamo di un buon organico, ma non è certo il caso di esaltarsi per avere vinto due gare. Sarà il tempo a chiarire a quale obiettivo possiamo ambire”, conclude Gabrieli.

Intanto, Silvio Allegro sta per chiudere un’operazione di mercato. In arrivo al “G. Rizzo” c’è Said Adeshokan, lo scorso anno in forza alla Virtus Francavilla. L’ufficialità per il calciatore africano è in dirittura d’arrivo.

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Galatone, il presidente De Leo scrive al sindaco

Dopo aver confermato Oscar Greco, il Galatone vuole risolvere la questione stadio. La dirigenza giallorossa, nella persona del presidente Massimiliano De Leo, ha inviato al sindaco Livio Nisi una lettera nella quale si chiede espressamente l’utilizzo gratuito del centro polisportivo sito in contrada San Luca, sul quale la società è intervenuta con lavori di ristrutturazione sul terreno di gioco, sulle porte e sugli spogliatoi, di modo da rendere possibile lo svolgimento delle attività del settore giovanile.

Inoltre, De Leo ha chiesto all’amministrazione comunale di dotare il campo “G. Rizzo” di erba sintetica, riconoscendo alla società un contributo che permetta di svolgere i lavori di sistemazione. Qualora ciò non avvenisse, De Leo potrebbe far giocare altrove la squadra, o addirittura, cedere il titolo sportivo, se le richieste non venissero accolte entro il 20 giugno.

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