Galatone – Soddisfazione nelle parole del tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli

Travolto il Manduria per 5-1 e prima vittoria in campionato per il Galatone. Soddisfazione nelle parole del tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli: “I ragazzi hanno dimostrato fame,orgoglio, voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Era quanto avevo chiesto loro nel chiuso dello spogliatoio in settimana. Già nella frazione d’apertura abbiamo avuto due opportunità. Nella ripresa, però, la squadra ha sciorinato giocate di prim’ordine, grazie alle quali abbiamo ribaltato il punteggio per poi dilagare“.

“Partire benissimo nella ripresa – prosegue il tecnico del Galatone – è stato fondamentale per il risultato finale. Tra il 2′ e il 5′ siamo passati dallo 0-1 al 2-1 in nostro favore e questa circostanza ci ha galvanizzati, dandoci grande entusiasmo – conclude Cimarelli – e la grinta per non fermarci”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Manduria: debacle a Galatone, 5 a 1 il finale

Dopo un discreto primo tempo chiuso in vantaggio, crollo verticale dei biancoverdi nella ripresa che incassano cinque gol. Black out collettivo che regala la prima gioia da tre punti ai padroni di casa.

Zella costretto agli straordinari, formazione rimaneggiata e scelte obbligate. Assenti Riezzo, Marinotti e De Valerio. Scarciglia non al meglio parte dalla panchina, Arcadio in dubbio alla vigilia va in tribuna. De Pascalis ad affiancare Gennari, con Caforio e Distratis dal primo. I biancoverdi amministrano nella prima frazione e passano anche in vantaggio ad opera di De Pascalis al minuto 21, quinto sigillo, tra campionato e coppa, per il bomber di Avetrana.

Nella ripresa il Manduria subisce un tremendo uno-due: Diaw al 3’ e Migali al minuto 4 ribaltano completamente l’inerzia della gara. Al minuto 19 i biancoverdi sbandando ancora e Nico realizza la terza marcatura. Migali alla mezz’ora e poi al 44’ aumenta il passivo realizzando la sua personale tripletta. Brutta sbandata dei ragazzi di Zella, a Galatone finisce 5 a 1 per i padroni di casa.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Formazioni

Galatone: Passaseo, De Giorgi, Nico, Lentini, (1’st Rollo), Greco, Previderio, De Leo, Levanto, Diaw, (35’st De Michele), Martalò, (1’st Zizzari), Migali.
A disp: Negro, Greco G, Bruno, Cuppone. All. Cimarelli

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Mancuso, Calò, Erario, Distratis, (10’st Mero), De Nitto,(10’st Scarciglia), De Pascalis, Gennari, Greco, (21’st Caforio)
A disp: Digiacomo, Tripaldi, Nicolì, Piccione. All. Zella

Direttore di gara: Alessandro Recchia della sezione di Brindisi
Ammoniti: Passaseo, Nico, Greco, Martalò, Migali (G); Erario, Scarciglia (M)

 

Galatone: Intervista al vice presidente Gatto

Il Tricase, in rimonta, supera per 3-2 il Galatone. Il commento del vice presidente giallorosso, Biagio Gatto, è denso di amarezza: “Serve maggiore cattiveria, altrimenti di punti rischieremo di raggranellarne pochi. Bisogna essere più cattivi, più decisi, pronti a gettare nella mischia grande ardore agonistico. Altrimenti rischieremo di disputare tante buone partite e di raccogliere poco o nulla. Sul 2-1 in nostro favore, il direttore di gara ha espulso in maniera troppo severa il centrocampista Marco Selvaggio e l’inferiorità numerica è stata decisiva per il ribaltamento del risultato da parte del Tricase. In undici contro undici gli avversari – conclude Gatto – non ci avevano impensieriti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

il Tricase vince in rimonta

Una gara dal finale al cardiopalma, verrebbe da dire vietata ai malati di cuore, in particolar modo nell’ultima mezz’ora di gioco, quando accade tutto e il contrario di tutto. Tricase – Galatone è  senz’altro la gara più bella vista al “via Olimpica” in questo inizio di stagione, con emozioni a non finire e  ricca di episodi che cambiano più volte il verso della partita.

Eppure inizialmente il match appare scialbo, nessuna delle due formazioni nei primi trentotto minuti, aveva fatto registrare azioni o occasioni degne di nota, se non qualche timida e sterile incursione degli ospiti nella metà campo tricasina che riescono a collezionare ben cinque corner nel giro di poco tempo, tutti con esito nullo.

Al 39′ però, quasi a sorpresa, arriva il vantaggio degli ospiti con Migali che lascia partire un tiro insidioso dal limite dell’area, approfittando di una difesa tricasina disattenta e porta in vantaggio i suoi gelando il pubblico di casa.

Ma il gol, anziché incoraggiare il Galatone, scatena la reazione dei tricasini, che aggrediscono immediatamente con delle giocate in mezzo al campo, velocizzate dalla corsa sulle fasce. Il Galatone risponde con la tattica del fuorigioco, che però si rivela fatale, in quanto al 39′ proprio sul filo dell’offside Amadou raccoglie un assist dalla destra di Petrachi e tutto solo si invola in area ed insacca da posizione angolata dopo aver saltato abilmente il portiere Negro. Per il centrocampista ivoriano si tratta del primo gol stagionale.

Negli ultimi cinque minuti del primo tempo, i rossoblù sfiorano il 2-1 ancora con Amadou che raccoglie in area un altro assist dalla destra ma stavolta viene contrastato in exstremis da un difensore giallorosso che evita la rimonta tricasina.

Le squadre vanno quindi al riposo sul risultato di 1-1, l’aggressività finale del Tricase, lascia ben sperare i tifosi locali per il secondo tempo.

Ma la ripresa per il Tricase è scioccante, in quanto dopo nemmeno un minuto il Galatone torna in vantaggio, ancora con Migali che firma una doppietta, con un gol meraviglioso ed anche stavolta la retroguardia tricasina è profondamente colpevole. Il numero undici giallorosso, dopo aver conquistato palla all’inizio della metà campo locale, fa un’incursione solitaria, saltando come birilli tre giocatori rossoblù, di cui i due centrali difensivi che per l’occasione lo marcano con estrema superficialità e timidezza e si indirizza al limite dell’area, dove realizza un gol con un tiro a effetto che fa la barba alla parte interna del palo destro della porta dell’incolpevole Gentile.

Successivamente il Tricase tenta una nuova reazione, ma non riesce a spingere: Patera e Romano non sono affatto in giornata, Petrachi appare impacciato e Tenesaca poco incisivo, quest’ultimo sembra accusare un  po’ di stanchezza dopo la bella prestazione disputata in settimana contro ilRacale in Coppa Italia dove ha realizzato una doppietta nel 3-1 finale che ha qualificato il Tricase agli ottavi di finale del torneo, che si giocheranno probabilmente contro il Maglie il 22 ottobre con ritorno il 5 novembre.

Ciò non toglie che i rossoblù provano comunque ad attaccare nel tentativo di sorprendere la difesa avversaria, ma a rischiare di essere sorpreso è il Tricase, perché il Galatone  tenta abilmente di  sfruttare la velocità in contropiede per beffare un Tricase evidentemente troppo sbilanciato in avanti.

Al 52′ e al 53′ mister Branà fa due cambi per rendere la squadra più offensiva: tira fuori un Trotta poco lucido e inserisce Mele, che in settimana contro il Racale è stato l’autore del primo dei tre gol del Tricase, poi chiama Petrachi per lasciar spazio al gioiellino Martella, autore di due gol decisivi in questo inizio di stagione, uno con il San Vito in campionato e l’altro con il Racale nell’andata di Coppa Italia conclusasi sull’1-1.

Al 65′ i rossoblù reclamano un penalty, per atterramento di Ruberto in area, ad opera del portiereNegro: l’estremo difensore giallorosso, nel tentativo di bloccare la sfera fa una papera, Ruberto è li e prova ad approfittarne sfilandogli la sfera dalle mani, tenta di saltarlo ma viene contrastato dallo stesso portiere e i due finiscono a terra. Per il signor Tagliente di Brindisi è fallo in attacco diRuberto, tra le proteste dei tricasini e del pubblico di casa.

Al 69′ il Galatone resta in dieci uomini per l’espulsione di Selvaggio che era entrato solo al 55′ al posto di Cuppone, il numero diciotto  giallorosso, contrasta con una certa intensità Ruberto e il direttore di gara lo punisce allontanandolo dal campo, anche se in questo caso la decisione appare un po’ troppo severa.

Il Tricase, prova quindi a sfruttare la superiorità numerica e tenta una serie di lanci in avanti per servire Ruberto o Martella che vengono controllati dalla buona guardia dei difensori galatonesi.

Al 70′ i rossoblù guadagnano un calcio di punizione angolato nei pressi della bandierina di calcio d’angolo, della battuta si incarica Romano che lascia partire un cross nella mischia e il buonMartella colpisce la sfera di testa facendo gridare al gol i tifosi di casa ma il pallone  sfiora l’incrocio dei pali e finisce sul fondo.

Al 80′ arriva il gol del 2-2: azione sulla sinistra con Romano che dialoga con Patera, che lascia partire un cross basso in area, lo raccoglie Martella che prova il tiro da distanza ravvicinata, immediatamente ribattuto, quindi pallone recuperato da Ruberto che viene subito contrastato e scivola, riesce però a mantenere il possesso del pallone e lo infila nell’angolino sinistro della porta di Negro facendo esplodere il “via Olimpica”. Il numero undici del Tricase sale a quota cinque reti nella classifica dei marcatori.

Il Tricase ora vuole vincere e tenta diversi assalti nella metà campo del Galatone, ma ogni tentativo comporta comunque un grande rischio, in quanto gli ospiti sono rapidi nei contropiedi. Ed è così infatti che Diaw stava per realizzare il gol per i giallorossi con una corsa dalla lunga distanza per poi tirare dal limite dell’area ma il pallone finisce sull’esterno della rete.

Al 90′ la festa per il Tricase si completa, perché arriva il terzo gol, quello della vittoria a firma ancora una volta del ragazzino terribile Gabriele Martella. Il numero diciotto locale, riesce sempre a trovarsi al posto giusto nel momento giusto, era infatti nei pressi dell’area piccola del Galatone quando gli arriva un pallone che abilmente infila alle spalle di Negro.

La rimonta è completata, il pubblico festeggia, ma l’arbitro decreta ben cinque minuti di recupero e il cuore dei tifosi presenti allo stadio batte sempre più velocemente.

Al 93′ gli ospiti guadagnano una punizione da posizione angolata ma interessante, tutto il Tricase e quasi tutto il Galatone sono nell’area tricasina: cross di  De Leo, palla in area, colpo di testa diPreviderio e pallone che si stampa sul palo, poi libera la difesa tricasina. Dopo due minuti, la fine della gara e la festa della squadra locale con i propri tifosi può iniziare.

E’ un tricase, di stampo zemaniano, fino ad ora ogni gara dei rossoblù è stata ricca di gol, ad eccezione della sfida d’andata di Coppa Italia, nelle altre partite sono stati realizzati complessivamente almeno tre marcature. Un Tricase che si mostra inesperto in difesa, complice la giovanissima età dei difensori, ma fantasioso in mezzo al campo e spericolato in attacco. La classifica per i tricasini, ora segna 9 punti, mister e società sono soddisfatti.

Per il Galatone, un’altra domenica sfortunata. Dopo la sconfitta casalinga di misura contro il Salento Football Leverano, i giallorossi di Cimarelli sono sconfitti con lo stesso punteggio anche a Tricase e devono rinviare nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria in campionato, la classifica segna solo 2 punti e a questo punto del campionato inizia un po’ a preoccupare. La prima vittoria stagionale è arrivata in Coppa Italia, mercoledì scorso per 1-0 ai danni del Galatina, un risultato che qualifica anche i galatonesi agli ottavi.

Il prossimo turno vede il Tricase tornare in terra tarantina, questa volta sul campo del Lizzano, mentre il Galatone ospita il Manduria.

TRICASE – Gentile, Desiderato, Moretto, Amadu, Di Seclì, Romano, Tenesaca, Petrachi (52’ Martella), Trotta (53’ Mele), Patera, Ruberto. A disposizione: Baglivo, Cazzato, Caputo, Zaminga, Cosi. Allenatore: Branà.

GALATONE – Negro, De Giorgi, Nico, Lentini, Greco Marco, Previderio, Cuppone (55’ Selvaggio), De Leo, Diaw, Rollo (67’ Martalò), Migali (73’ Greco Guglielmo). A disposizione: Passaseo, Zizzari, Vaglio, Bruno. Allenatore: Cimarelli.

Arbitro: Tagliente di Brindisi
Reti: 38’ e 46’ Migali, 39’ Amadu, 80’ Ruberto, 90’ Martella
Note: Al 69’ espulso Selvaggio

ilgallo.it

Amaro in bocca in casa Galatone

La sconfitta interna per 2-3, rimediata con la Salento Football Leverano, ha lasciato l’amaro in bocca in casa Galatone. Questo, al termine del match, il commento del difensore giallorosso Marco Greco: “Siamo andati sotto per 1-0 ma abbiamo reagito nella maniera giusta, ribaltando la situazione e chiudendo il primo tempo in vantaggio per 2-1. In avvio di ripresa, purtroppo, ci siamo fatti sorprendere in occasione della rete del 2-2 su palla inattiva ed in seguito i nostri avversari hanno segnato un grande gol con l’esterno alto Matteo Verri. Questo ribaltone ci ha tagliato le gambe. Abbiamo provato a spingere nel tentativo di riequilibrare le sorti della sfida, ma non ci siamo riusciti”.

“Ci esprimiamo quasi sempre su buoni livelli, ma raccogliamo poco. Bisogna lavorare sodo per correggere i difetti per accrescere i pregi. Siamo senz’altro in grado di fare meglio e dobbiamo assolutamente riuscirci. Il cammino – conclude il difensore del Galatone – è ancora lungo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Galatone: Cristian Cimarelli, ovviamente, non ha gradito la sconfitta

Galatone beffato nel finale a Fasano e Cristian Cimarelli, ovviamente, non ha gradito la sconfitta, sebbene la prestazione dei suoi sia stata positiva. “Abbiamo ricevuto i complimenti degli avversari perché eravamo ben messi in campo e perché giochiamo un buon calcio – racconta il tecnico giallorosso – , ma questo è un ritornello che non mi piace sentire. Voglio punti, non mi interessa dirmi che ci esprimiamo a buoni livelli”.

Sul match, l’allenatore del Galatone puntualizza: “La gara sarebbe dovuta terminare a reti inviolate. Abbiamo creato una ghiotta occasione con Martalò ed una buona opportunità con Migali. I nostri rivali si sono resi pericolosi in una circostanza a causa di un nostro svarione. Nella seconda metà della ripresa, poi, sugli sviluppi di un corner abbiamo commesso un errore ed il Fasano ne ha approfittato per segnare la rete dell’uno a zero, che ci ha penalizzati”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Fasano: importante vittoria contro il Galatone

Terza vittoria consecutiva per l’U.s Città di Fasano. L’avversario di questo pomeriggio era l’U.S. Galatone reduce da due pareggi in campionato dopo altrettante partite. L’allenatore Laterza, dopo il turno di Coppa Italia di giovedì scorso propone l’undici “titolare”. Una partita molto equilibrata per i primi 20 minuti, le due squadre si studiano e dove poche sono le emozioni. L’U.S.Città di Fasano prende in mano il pallino del gioco e al 17° c’è il primo tiro in porta del numero 10 Amodio, tiro parato facilmente dal portiere. Il Fasano è poco concreto e spaventa poco il portiere giallorosso nonostante provi spesso il tiro in porta. Al 39° è il Galatone che si affaccia dalle parti della porta del U.S. Città di Fasano con un cross su punizione dove nessuno ci arriva pur attraversano tutta l’aerea di gioco fasanese. Al 43° primo azione degna di nota della partita con il tiro di Leggiero, il portiere galatonese arriva sulla palla con un’ottima deviazione in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Martalò colpito involontariamente cade a terra, Ci sarà bisogno della barella per farlo uscire dal campo. Si conclude il primo tempo così sul risultato di 0-0.

Secondo tempo sempre con il Fasano protagonista. Al minuto 14 su rinvio sbagliato del portiere Passaseo, Quaranta tenta un pallonetto a porta vuota. Colpo di reni del portiere che devia in calcio d’angolo. Dopo pochi minuti il numero 6 galatonese accumula la seconda ammonizione che lo farà uscire anzitempo dal campo di gioco. Al 31° l’espulsione diretta a Galiano, appena entrato, riporterà la parità di giocatori in campo. I biancoazzurri di mister Laterza cercano in tutti i modi la via della rete che arriverà al 38° del secondo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dove capitan Ancona Massimo mette la palla in rete con un ottimo colpo di testa. Il Galatone subisce il colpo e rischia in diverse occasioni di subire il goal del raddoppio. Gli ultimi minuti di gioco il Fasano amministra la partita e porta a casa la vittoria.
U.S. Città di Fasano: Lacirignola Antonio, Pugliese, Pistoia, Ancona Massimo, Laguardia, Leggiero(80° Brescia), Patronelli(59° Ancona Nicola), Speciale, Longo, Amodio(64° Galiano), Quaranta. A disposizione: Lacirignola Lorenzo, Telesca, Fanizza, Galizia All. Giuseppe Laterza
U.S. Galatone: Passaseo, Degiorgi, Greco Guglielmo, Lentini, Greco Marco, Previderio, Cuppone, De Leo, Diaw, Martalò(46°Aloisi), Migali(67°Levanto, 82° Bruno). A disposizione: Negro, Vaglio, Rollo, De Michele. All. Cimarelli Cristian
Rete: 38 s.t. Ancona Massimo
Ammonizioni: Pugliese(F), Ancona Massimo(F), Laguardia(F), Lentini(G), Previderio(G)
Espulsioni: Galiano(F) per gioco scorretto, Previderio(G) per somma di ammonizioni
Angoli: 7-0

Donato Miccoli

Tre vittorie su tre, il Fasano batte anche il Galatone

La squadra allenata da Giueppe Laterza vince con un gol segnato dal capitano Massimo Ancona una partita molto ostica

La Curva Sud contro le trivelle in Adriatico La Curva Sud contro le trivelle in Adriatico © Fasanolive.com
Il Fasano si conferma capolista del girone B di Promozione battendo 1-0 il Galatone con rete del capitano Massimo Ancona a dieci minuti dalla fine. La squadra di Giuseppe Laterza, dopo i due successi in campionato con Maglie e Leporano (ha segnato nove gol, zero subiti) e dopo il successo in Coppa Italia con l’Ostuni, era chiamata a confermarsi contro una squadra ostica come il Galatone dell’ex Previderio (che lascerà poi la squadra in dieci per un quarto d’ora nel secondo tempo). Mister Laterza ha dovuto fare a meno di Chiatante e Mastronardi infortunati. Buona la presenza di pubblico.

Il primo tempo è tutto di marca biancazzurra con Amodio sugli scudi. Il numero dieci fasanese e bomber del girone B di Promozione si procura le azioni migliori. Ma sono gli ospiti che creano il pericolo iniziale con Martaló che tenta il pallonetto a Lacirignola, ma il giovane under biancazzurra compie un ottimo intervento, chiudendo lo specchio della porta. Poi è solo Fasano con Amodio che prova a mettere i brividi a Passaseo ma la sua conclusione termina a lato. Ci riprova al 17′, questa volta il numero uno ospite compie un autentico miracolo. Il duello tra i due si ripete al 30′ con Amodio che che pochi passi tira in porta, ma il portiere respinge. Passaseo si conferma ottimo portiere quando manda in angolo una conclusione di Leggiero al 40′.

Nella ripresa, subito un miracolo di Passaseo che manda in angolo una conclusione velenosissima di Longo. Per un quarto d’ora il Fasano gioca in superiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Previderio: su susseguente punizione battuta da Speciale, Pistoia di testa manda di poco a lato. Subito dopo Laterza toglie dalla mischia Amodio per Galiano, ma la sua partita dura poco perché al 73′ viene espulso per fallo di reazione pareggiando suo malgrado il numero di uomini in campo. Ma il Fasano butta il cuore oltre l’ostacolo e a dieci minuti dalla fine passa in vantaggio con il capitano Massimo Ancona che di testa corregge in rete un angolo di Nicola Ancona

Fasano-Galatone 1-0 (pt. 0-0)
Marcatore: 80′ M. Ancona.

Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (76′ Brescia) Patronelli (58′ N. Ancona), Speciale, Longo, Amodio (61′ Galiano), Quaranta. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Telesca, Fanizza, Galizia.

Galatone: Passaseo, Degiorgi, G. Greco, Lentini, M. Greco, Previderio, Cuppone, De Leo, Diaw, Martaló (46′ Bruno, 79′ Aloisi), Migali (64′ Levanto). All. Cimarelli. A disposizione: Negro, Vaglio, Rollo, De Michele.

Arbitro: Natilla di Molfetta. Collaboratori De Chirico e Sicolo di Molfetta.
Note: giornata soleggiata e ventilata, terreno in cattive condizioni. Al 60′ espulso Previderio (G) per doppia ammonizione e al 73′ Galiano (F) per fallo di reazione. Ammoniti Laguardia, L. Lacirignola, M. Ancona, Pugliese (F), Cuppone (G).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Primi giorni di fatica per il Galatone

Primi giorni di fatica per il Galatone di Christian Cimarelli. “È il mio anno zero – racconta il tecnico – , nella scorsa stagione ho assunto la guida della squadra a gennaio, dopo averne fatto parte come atleta. Ho scelto subito di limitarmi ad allenare, in quanto non credo al doppio ruolo di trainer e calciatore. Dopo che il club mi ha rinnovato la fiducia , ho partecipato ala scelta degli elementi da confermare e di quelli da inserire in organico. Sento quindi mio il gruppo con il quale sono al lavoro. Ripartiremo da quanto abbiamo saputo fare nella passata annata”.

E sull’organico del Galatone, Cimarelli aggiunge: “Ho condiviso tutte le scelte con i dirigenti. La rosa è abbastanza completa ma la fase di preparazione iniziata giovedì scorso mi consentirà di effettuare le valutazioni del caso”. Per l’ex Lecce nessun obiettivo dichiarato: “L’intento è quello di dare il massimo ogni domenica. Sarà il campo a chiarire dove possiamo arrivare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone tra acquisti e conferme

Tris di nuovi arrivi per il Galatone e due conferme importanti. La società giallorossa ha ufficializzato gli innesti di Rudy Previderio, difensore centrale ex Galatina, Luigi Lucà, attaccante ex Salento Football, e Manolo Morelli, esterno offensivo ex San Vito. Resteranno anche per la prossima stagione a Galatone, invece, il centrocampista Marco Selvaggio e il fantasista Gabriele Martalò.

“Gli ingaggi di Previderio, Lucà e Morelli, uniti alle conferme di Selvaggio e di Martalò e degli altri componenti della rosa della passata stagione con i quali abbiamo chiuso l’intesa nei giorni scorsi, hanno dato un volto ben preciso all’organico che prenderà parte al prossimo torneo di Promozione – afferma il vice presidente del Galatone, Biagio Gatto –. Per completare il roster siamo ora alla ricerca di un centrocampista senior di spessore e di alcuni under necessari per allargare il gruppo dei fuori quota. Gli obiettivi perseguiti da Massimiliano De Leo e da Antonio Negro, che stanno curando le operazioni di mercato, sono stati due: quello di affidare a mister Cimarelli una rosa di buon livello e – conclude –quello di abbassare l’età media della stessa rispetto al recente passato”.

Galatone al lavoro

Riconfermare gli elementi migliori della rosa della passata stagione ed impreziosirla con innesti mirati: questo il programma del Galatone, che si è messo da tempo a lavoro per programmare il prossimo campionato di Promozione. Nel mirino dei giallorossi sarebbero finiti l’estroso centrocampista ex Gallipoli Walter Patera, per due annate protagonista con il Leverano, ed il difensore centrale Rudy Previderio, ex Galatina e Salento Football. “Siamo attivi sul mercato con l’obiettivo di rinforzare l’organico – riferisce Biagio Gatto, vicepresidente del Galatone – . Di nomi, però, non ne faccio, in quanto abbiamo in corso più trattative e fino a quando non andranno a buon fine preferiamo non parlarne”.

Il numero due del Galatone, tuttavia, parla degli elementi che hanno sposato nuovamente il progetto giallorosso: “L’organico ha iniziato a prendere forma grazie alle conferme dei portieri Passaseo e Negro, dei difensori Nico, Greco e Musardo, dei centrocampisti Lentini, Dipo e Cuppone e degli attaccanti Migali e Rollo. Inoltre, è nostra intenzione far restare il centrocampista Selvaggio e l’esterno Martalò, ma queste operazioni dipendono dal benestare delle società di appartenenza dei due atleti”.

La Gazzetta del mezzogiorno

Nasce il nuovo Galatone

Cristian Cimarelli nelle vesti di allenatore e Gianni Inguscio come consulente di mercato: sono queste le basi tecniche su cui nascerà il Galatone della prossima annata, impegnato nel campionato di Promozione. “Ci stiamo muovendo – afferma il presidente Giacomo Margiotta – in vista della stagione 2015/2016. Di recente abbiamo avuto un incontro con gliamministratori comunali ed è emerso che sperano che il manto in erba sintetica previsto nello stadio Gigi Rizzo possa essere realizzato entro il mese di ottobre. Pertanto, non potendo attendere oltre, abbiamo deciso di pianificare il futuro e lo abbiamo fatto rinnovando la fiducia al trainer Cristian Cimarelli, che bene ha fatto da quando ha assunto le redini del nostro team nel campionato scorso, puntando al contempo sull’esperienza di Gianni Inguscio, che sarà al nostro fianco nel mettere su un organico di buona caratura”.

Idee chiare sul mercato: “È nostra intenzione – prosegue il numero uno del sodalizio giallorosso – confermare lo zoccolo duro del complesso che ha rappresentato Galatone nella scorsa stagione. Presto contatteremo i calciatori che rientrano nei programmi della società, sulla scorta delle indicazioni del tecnico e delle idee di Inguscio che, nel frattempo, avvierà le trattative necessarie per potenziare il gruppo già a nostra disposizione con degliinnesti mirati“.

Circolano voci circa l’idea di un gruppo di imprenditori locali di creare un nuovo titolo sportivo alternativo all’Unione Sportiva. “Sarebbe assurdo – dichiara Margiotta – disperdere risorse creando un secondo club. Se realmente dovessero esserci a Galatone degli imprenditori disposti ad operare nel mondo del calcio, sarebbe giusto che si facessero avanti e che unissero le loro forze alle nostre per portare avanti un progetto – conclude – ancora più importante”.

Carovigno – Galatone 3-2

Ultima di campionato per i rossoblù di mister Monna che raggiungono la vittoria in una roccambolesca partita contro un buon Galatone. Match valevole per una miglior posizione in classifica ai fini della disputa dello scontro spareggio che, con i risultati odierni delle altre partite, avverrà al Comunale carovignese. Il primo gol è di Martalò su un tiro che Laghezza non blocca. Poi il Carovigno si aggiudica un penalty che Diagnè si fa parare. Ma il gol pareggio arriva subito dopo ad opera di Scarongella. Al 24′ Diagnè si fa perdonare insaccando il gol vantaggio.
Il Galatone gioca con orgoglio e realizza il pari dopo solo un minuto con Migali. La ripresa marcata Carovigno costantemente alla disperata ricerca del gol per assicurarsi la vittoria che vale una importante posizione per i play out, ma pali e traverse, coadiuvate da errori in fase di realizzazione, non danno ancora la gioia ai tifosi. Il grido liberatorio arriva al 40′ del s.t. urlato da Diagnè che in mischia finalmente realizza e porta al successo il Carovigno. Il Galatone non ha demeritato ed esce a testa alta da questa competizione che ha onorato anche se non aveva niente da perdere.
Gli applausi finali sono per tutti, giallorossi compresi, e sono stati meritati. Ottimo l’arbitraggio del sig. Palumbo di Bari. Migliore in campo Omar DIAGNE’.

Galatone – Avetrana 1-2
L’Avetrana fa bottino pieno a Galatone

Per i biancorossi a segno Galeandro e Eleni. Successo importante in vista della sfida con la S.F. Leverano.

Galatone, Campo Comunale: Partita ricca di emozioni quella tra Galatone ed Avetrana. Grande prestazione di tutta la compagine biancorossa, che fa capire da subito che vuol tornare a casa con i tre punti. Al 10’pt è Galeandro a insaccare alle spalle del portiere di casa per il vantaggio biancorosso. Il Galatone non ci sta e al 35’pt Migali porta il match in parità.
Nel secondo tempo l’Avetrana parte forte e al 10’st Eleni porta in vantaggio la squadra di Mister Pellegrino. La partita scorre sino al 45′ e per l’Avetrana è festa, tre punti importanti in vista della sfida della prossima giornata contro la S.F. Leverano.

Marcatori: 10’pt Galeandro, 35’pt Migali, 10’st Eleni

Galatone: Intervista al massaggiatore Furio Luigi

Furio Luigi

Luigi Furio è un uomo pratico e concreto che del metodo scientifico ha fatto la sua filosofia di vita, la sua bandiera. Dategli pure dello scettico, gli farete solo piacere.

Qual è la differenza tra il massaggio sportivo e un altro tipo di massaggio?
Il massaggiatore sportivo dovrebbe essere in grado di praticare qualsiasi tipo di massaggio. A parte questo non vedo una grande differenza. L’abc si apprende a scuola. È come imparare a scrivere: all’inizio tutti facciamola “A” nella stessa maniera, poi ognuno la scrive a modo proprio. Il medesimo principio vale per il massaggio. Poi, in base alla propria esperienza, preparazione, dedizione, cultura, sensibilità si saprà quanto farlo durare, quanto in profondità andare.

Oggi il massaggiatore di una squadra di calcio è una figura influente, forse più di qualche anno fa.
È un po’ il padre, il confessore, il consigliere dei calciatori. Il massaggiatore, come tutto lo staff di cui fa parte, deve pensare prima di tutto alla tutela della salute degli atleti.

Quanto è importante l’alimentazione e lo stile di vita per un atleta?
L’alimentazione è il cardine della salute dell’uomo e anche dello sportivo. Deve essere varia, di buona qualità e contenere tutti i nutrienti. Durante lo svolgimento di un campionato è molto importante anche osservare gli orari dei pasti in riferimento a quelli delle partite. Se ci si concede dei vizietti, anche se si ha un fisico eccezionale, prima o poi si scontano. La durata della carriera, se non la quantità di pause per infortunio, sono condizionate pesantemente dallo stile di vita, dal modo di essere atleta. Nello staff dell’u.s. Galatone mi trovo benissimo, in parte noi massaggiatori siamo come i calciatori a fine stagione la società desidererà se rimanere o andare via. Personalmente sono affezionatissimo ai colori giallorossi, ai tifosi e ultras, ma soprattutto alla nuova società.
Approfitto di salutare anche voi staff giornalistico u.s. Galatone.

In questo periodo abbiamo dimostrato di essere un gruppo compatto e forte, questo merito alla attenta collaborazione di tutta la squadra ma anche a tutti voi per la carica che ci date. Per cui continuare a dimostrare le capacità tecniche fisiche di tutti è una grande soddisfazione in bocca al lupo per domenica contro il Laterza .

Galatone: Intervista Micali

Il giocatore Galatonese piu’ volte determinante di questa squadra è proprio lui ed è per questo che viene investito di questa carica.

ARRIVARE A GALATONE DOPO LO SCORSO ANNO CON IL TOMA MAGLIE . QUANTA VOGLIA DI GIOCARE DEVI AVERE PER POTER FAR BENE?
Io sono arrivato dal Maglie ed ho indossato sempre i colori giallorossi colori che mi appartengono, ho pensato dentro di me, voglio cercare di far bene in questa società con tanta storia alle spalle, per poterla portare alla salvezza e raggiungere un sogno che per tanti è impossibile, ma per noi ragazzi dentro gli spogliatoi non lo è quello di arrivare quanto piu’ in alto possibile.

MISTER CIMARELLI FA LAVORARE SODO, SARÀ VERO CHE PIANO PIANO VEDREMO I FRUTTI DEL DURO LAVORO CHE STATE FACENDO?
Ci scommetto tutto su mister CIMARELLI , pian piano arriveremo a toglierci delle soddisfazioni. Bisogna fare quello che ci chiede e pian piano ce la faremo.

PALI, GOAL MANCATI PER UN SOFFIO, UN PO DI SFORTUNA….CON IL FRAGAGNANO RIUSCIREMO A NON FALLIRE LE OCCASIONI GIÀ DALLA PROSSIMA PARTITA?
Un po´ di sfortuna si però bisogna guardare avanti e pensare a lavorare sodo, bisogna pensare già da oggi alla prossima con il Laterza e dobbiamo mettercela tutta; poi sarà il campo a decidere tutto il resto. Se saranno più forti gli stringeremo la mano, ma sapremo di aver dato il massimo per poter vincere.
Un´altra cosa voglio dirti:”ORGOGLIOSO DI ESSERE IL CAPITANO DI QUESTA SQUADRA”. Noi non molleremo mai.

periodo fantastico per il Galatone

Rollo

Colpo grosso del Galatone, che prosegue nella sua striscia positiva di risultati dopo aver violato il “Santa Sofia” di Fragagnano. “Stiamo vivendo un periodo fantastico – afferma il neo presidente Giacomo Margiotta –. A Fragagnano, sul campo della capolista, abbiamo giocato con grande personalità, senza alcun timore reverenziale. I tre punti conquistati contro i taranti, inoltre, ci hanno permesso di compiere un altro passo in avanti in graduatoria, allungando ulteriormente rispetto alla zona pericolosa, nella quale correvamo il rischio di restare impelagati un paio di mesi fa”.

A decidere il match è stato Pierandrea Rollo, con un colpo che non è propriamente parte del suo repertorio. “Su corner di Migali – racconta l’attaccante – ho trovato il tempo giusto per staccare ed ho impattato alla perfezione la palla, indirizzandola nell’angolino. Così ho firmato una rete pesantissima per la mia squadra, che si è confermata in crescita ed ha bissato il successo messo a segno in casa della Salento Football qualche tempo fa, ma anche importantissima per me, in quanto avevo bisogno di sbloccarmi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

USD Fragagnano – Galatone 0-1
Un Fragagnano non brillante regala i tre punti

Un Fragagnano non brillante regala la gioia dei tre punti alla squadra di Mister Cimarelli, che riesce ad espugnare anche il Santa Sofia dopo l’impresa contro il Salento Football. Un Fragagnano rimaneggiato che deve fare i conti con le assenze di Cimino (infortunato) e Di Stani (infortunato) oltre allo squalificato Cavallera. In più dopo i primi 6′ di gara perde anche Iaia per infortunio, al suo posto Cellamare anche lui non al 100%.

Il Galatone passa subito in vantaggio sfruttando la momentanea superiorità numerica causata dall’infortunio di Iaia, Rollo colpisce sfruttando un cross proveniente dal calcio d’angolo. Per la restante parte del primo tempo, il Galatone riesce a mantenere il vantaggio complice anche di un Fragagnano irriconoscibile incapace di creare gioco e filtro a centro campo. Le uniche azioni pericolose, provengono da individualità, ci provano Cellamare da calcio da fermo (Passaseo devia in corner) e Verri che sbaglia a tu per tu.

Nella ripresa Mister De Falco prova a cambiare le carte in gioco, fuori Moscato (anche lui non al meglio) dentro Bocconi, ma la sostanza non cambia; il Fragagnano è in giornata NO. Al 21’st fuori Kunde (prestazione incolore la sua quest’oggi) dentro Notaristefano, nei minuti finali il Fragagnano ci prova con più convinzione ed ancora una volta è Verri a sfiorare il pareggio con un diagonale. Il match finisce dopo 4′ di recupero nei quali il Fragagnano non crea alcun problema all’estremo difensore ospite.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli (10’st Bocconi), Pisano, Moscato, Calò, Iaia (7’pt Cellamare), Verri, Greco, Rito, Arcadio, Kunde (21’st Notaristefano). A disp. Sergi, Martino, Mazza, Pappone. All. De Falco

US GALATONE: Passaseo, Nico, Taurino, Lentini, Greco, Rizzo, Gabrieli (40’st Lezzi), Diop, Migali, Selvaggio (45’st Cuppone), Rollo (17’st Romano). A disp. Negro, Agnello, Musardo, Migali. All. Cimarelli

Rete: 9’pt Rollo
Ammoniti 
Fragagnano: Pisano, Calò, Greco, Arcadio, Bocconi, Kunde.
Galatone: Gabrieli, Migali, Romano.

Giuseppe Lonoce

Sei risultati utili consecutivi per il Galatone

Sei risultati utili consecutivi per il Galatone, dopo il pareggio rimediato col Fasano. C’è soddisfazione nelle parole di Alessandro Nico, difensore giallorosso: “Quando i risultati sono positivi cresce l’autostima e con la convinzione nei propri mezzi migliora anche il rendimento. Vogliamo continuare a farci apprezzare come stiamo facendo da alcune settimane. Lo 0-0 rispecchia l’andamento della partita. Il confronto è stato vivace, ma le due difese hanno sempre avuto il sopravvento sugli attaccanti e di occasioni vere e proprie ce ne sono state poche. Per quel che ci riguarda, abbiamo ribadito di avere trovato una nostra fisionomia ben precisa e di volere insistere su questa strada”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bella prova del Galatone contro il Maglie

Cristian Cimarelli

Bella prova del Galatone che, in rimonta, è riuscito ad imporsi per 3-1 sul Maglie. Un successo che, per il tecnico giallorosso Cristian Cimarelli, ha un significato ben preciso: “Rappresenta tre punti importanti ed una crescita della squadra – spiega il trainer – , sono ormai cinque partite che facciamo risultato. A me interessa che la squadra cominci ad avere più autostima nei propri mezzi e più personalità. Al Maglie abbiamo regalato parte del primo tempo fino al gol, poi è venuta fuori la nostra qualità. Ma dobbiamo ancora crescere”.

Anche il presidente Massimiliano De Leo plaude al collettivo: “È stata un’ottima prova del Galatone contro un Maglie messo molto bene in campo. Abbiamo preso gol a freddo, ma i ragazzi anche oggi hanno sfoderato una prova di grande carattere, regalandoci una fantastica soddisfazione. Merito a tutto il gruppo ma ancora una volta all’allenatore Cimarelli, che per noi rappresenta un punto di riferimento e per tutta la squadra a cui sta dando un’impronta ben definita. Ottima anche la prestazione di Mortari anche lui fondamentale per tutta la squadra. Mi piace, infine, sottolineare l’ottimo comportamento delle tifoserie sia del Maglie che del Galatone”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Cristian Cimarelli raggiante

De Leo

Un raggiante Cristian Cimarelli dopo la vittoria dei suoi a spese della Salento Football Leverano: “Il risultato è tanto più prezioso se si considera come si erano messe le cose. Dopo dieci minuti siamo rimasti in dieci a causa dell’espulsione della punta Pierandrea Rollo, al quale l’arbitro ha comminato due cartellini gialli nel giro di pochi minuti, per un mani involontario e per un fallo non commesso. Poi i nostri rivali hanno segnato con Luciano Quarta, palesemente in fuorigioco, ed il primo tempo si è chiuso con la Salento Football avanti per 1-0. E’ probabile, di contro, che i padroni di casa avessero ragione nel sostenere che l’azione che ha portato alla concessione del penaltygrazie al quale abbiamo pareggiato con Cristian Mortari, fosse viziato da un offside. Dopo esserci portati sull’1-1, comunque, abbiamo avuto il merito di non rinunciare a giocare ed in pieno recupero Samuele Romano ha realizzato la rete del 2-1 con un bolide”.

Il presidente Massimiliano De Leo“Sapevamo di poterci comportare bene ed è stato così. L’arbitro ha sbagliato ad espellere Rollo, ma i ragazzi hanno sfoderato una prova di grande carattere, regalandoci una fantastica soddisfazione. Merito a tutto il gruppo e all’allenatore Cimarelli che sta dando una impronta alla formazione. Ora siamo a +10 rispetto alla zona playout”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone torna al successo dopo otto turni di astinenza

Il successo per 1-0 centrato nel match interno giocato contro il Manduria ha permesso al Galatone di tornare al successo dopo otto turni di astinenza. Per uno strano scherzo del destino, a firmare il gol che ha deciso la gara è stato il difensore Marco Greco, che aveva decretato, con due sue reti, la precedene vittoria del team giallorosso, conquistata a San Vito dei Normanni. “Abbiamo fortemente voluto questa affermazione – dice Greco -. Era fondamentale per compiere un passo in avanti in graduatoria, ma anche per garantirci un’iniezione d fiduciadopo un periodo tribolato. Il fatto che sia arrivata grazie ad un mio centro mi dà una grande gioia“. Greco racconta il suo gol: “Gianluca Migali ha calciato un corner sul finire della ripresa – sostiene il difensore – la sfera ha ballonzolato in piena area ed io sono intervenuto e l’ho calciata in porta con una precisa conclusione di piatto rivelatasi efficacissima“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Manduria 1-0
Greco gela i messapici

Mummolo spreca a tu per tu con l’estremo difensore e calcia alto. (Foto Luca Distratis)

Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive dei biancoverdi, nel finale di gara arriva la conclusione beffarda di Greco, dal limite dell’area, in mezzo ad un groviglio di maglie, trova il tiro da tre punti. Un Manduria volitivo sbatte sulla traversa e spreca con Mummolo il potenziale vantaggio. I messapici nonostante tutto, custodiscono il sesto posto in graduatoria, agganciati dal Fasano, in virtù del contestuale pari dei baresi ad Alberobello.

Nella prima frazione biancoverdi pericolosi, al 27’ capitan Scarciglia centra in pieno il montante. Gennari dal lato corto dell’area di rigore, serve il nove manduriano che schiaccia la conclusione e si stampa sulla traversa.  Poi Mummolo assistito da Scarciglia, conclusione dal limite ma la sfera è facile preda del portiere. Ancora Manduria in proiezione offensiva, nuova chance  per Mummolo, che spreca a tu per tu con l’estremo difensore e calcia alto. (Foto Luca Distratis).

Manduriani vicini ripetutamente al vantaggio, subiscono poi la reazione abbastanza disordinata dei padroni di casa. Nell’ultimo quarto di gara, il Galatone si riversa a testa bassa nella metà campo messapica. Al 42’ dopo una mischia conseguente ad un corner, la sfera arriva nei piedi di Greco che trova il pertugio scaccia-crisi dal limite dell’area.

I ragazzi di Cosma pagano lo scarso cinismo sotto porta, beffati da una conclusione ravvicinata. Salentini che tornano alla vittoria dopo oltre due mesi d’astinenza. Nel prossimo week il Manduria ospiterà tra le mura amiche il Mesagne. (Foto Luca Distratis).

Galatone: Negro, Nico, Cuffone, Lentini, (30’ pt Rollo), Greco, Musardo, Mortari, Diop, Gabrieli, (44’st Lezzi), Selvaggi, (49’st Migali A.) Migali G.
A disp: Passaseo, Calò, Martalò, Romano.

Manduria: D’Adamo, Massari, De Valerio, Lanzo, Mancuso, Dimitri, Distratis, (31’st Mero P) De Nitto, Scarciglia, Gennari, (17’st Pizzolla), Mummolo.
A disp: De Marco, Tripaldi, Gatto, Quaranta, Mero S. All. Cosma

Note disciplinari
Ammoniti: Massari, Mummolo, De Nitto (M).

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Galatone in attesa di trovare la medicina giusta

De Leo

Se non è mal di vittoria poco ci manca. Il Galatone non riesce nell’impresa di tornare a casa con il bottino pieno dall’ormai lontano 14 novembre scorso, giorno in cui i giallorossi si imposero per 3-2 a San Vito. E in attesa di trovare la medicina giusta, l’avversario non sarà dei più comodi dal momento che la formazione di Cimarelli dovrà vedersela con il Manduria di Cosma. “Speriamo di sbloccarci e di ritrovare il sorriso – ammette il presidente De Leo – . Nelle ultime due domeniche abbiamo ottenuto altrettanti pareggi che vanno considerati positivamente perché contro il Carovigno abbiamo giocato per oltre un’ora in dieci, mentre a Lizzano le condizioni meteo erano proibitive. Gli innesti che sono stati fatti di recente si stanno integrando, ma non si può pretendere che tutto giri a meraviglia. Occorre una fase di rodaggio”.

Il problema principale del Galatone sembra essere quello di trovare il gol: “Ci procuriamo diverse buone opportunità – spiega il presidente – , ma non le trasformiamo, il che ci penalizza. Battere il Manduria sarebbe importantissimo sia per la classifica che per il morale, ma siamo anche consapevoli del fatto che dovremo duellare con un complesso che, a differenza del nostro, sta vivendo un buon periodo. I tarantini, tra l’altra, hanno in Gennari un attaccante che sa come fare centro con buona continuità. In casa, siamo anche penalizzati dalle pessime condizioni del terreno di gioco”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Migali: Risultato utile a Lizzano

Il Galatone di Cimarelli torna dalla trasferta di Lizzano con un punto tutto sommato buono per muovere la classifica, frutto dello 0-0 finale.
“Abbiamo centrato un risultato senz’altro utile – sottolinea l’attaccante Gianluca Migali – . Su un campo al limite della praticabilità, sotto la pioggia scrosciante, abbiamo tentato di spingere nel primo tempo, quando abbiamo avuto il vento a favore. Nella ripresa, invece, abbiamo un po’ tirato i remi in barca”. Proteste giallorosse per un presunto calcio di rigore non assegnato dall’arbitro: “Non siamo molto fortunati con la decisioni arbitrali – ammette la punta ex Gallipoli – . Il nostro attaccante Gabrieli è stato messo a terra in piena area di rigore, ma il direttore di gara non è intervenuto, lasciando correre. Speriamo che alla lunga questi episodi non pesino sulla nostra classifica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ottimi colpi del Galatone che rinforza ulteriormente la rosa

Ottimi colpi del Galatone che rinforza ulteriormente la rosa. Nelle ultime ore il sodalizio presieduto dal presidente Massimiliano De Leo ha ingaggiato il portiere Simone Passaseo, classe ’93 e gallipolino doc svincolatosi dal Gallipoli, che vanta nel suo passato diverse presenze in Serie D con il Nardò. Ufficiale anche l’arrivo del centrocampista Antonio Lentini, classe ’83 di San Pietro in Lama, che ha svolto la preparazione estiva al Tricase per poi accasarsi al Maglie.

Tutto fatto anche per il terzino under classe ’96 Giacomo Agnello, proveniente dal Galatina. I tre nuovi arrivi sono a disposizione dell’allenatore-calciatore Christian Cimarelli già per la trasferta di domani, in quel di Lizzano, contro una diretta concorrente alla salvezza.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Esordio dai due volti per Cristian Cimarelli

Cristian Cimarelli

Esordio dai due volti per Cristian Cimarelli da allenatore-giocatore del Galatone. I giallorossi, in casa, hanno impattato per 1-1 contro il Carovigno“Meglio pensare positivo e puntare i riflettori sulle buone cose che abbiamo messo in mostra nel corso della ripresa – sottolinea il mediano – , nonostante fossimo in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Agostino Cuppone avvenuta nel primo tempo. In dieci contro undici e sotto di un gol abbiamo meritato il pareggio e provato ad imporci, naturalmente rischiando qualcosa visto che avevamo un uomo in meno”.

Da rivedere, invece, la prima frazione“Purtroppo l’abbiamo letteralmente regalata ai nostri avversari, steccando l’approccio al match. A complicare ancora di più le cose è stata la rete incassata nei primi minuti e poi l’espulsione. Ecco perché il punto raggranellato va considerato positivamente. Lo mettiamo in cassaforte – concludeCimarelli – , sapendo che bisogna lavorare sodo per tentare di migliorare il nostro rendimento ed allontanarci dalla zona rischio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Carovigno 1-1
Partita maschia a Galatone

Partita maschia al Comunale di via del Mare a Galatone. Un pareggio ottenuto dai rossoblù della Nzegna che lascia l´amaro in bocca per le occasioni sciupate. Dopo soli 5 minuti Russo su calcio di punizione batte l´estremo Negro. Gli ospiti mantengono il vantaggio con giocate di ottimo livello. Galatone in 10 per l´espulsione di Greco. La ripresa cambia il ritmo dei locali e al 15´ l´arbitro Conte di Taranto concede il penalty per fallo di mano in area di Vignola che viene ammonito. Realizza Migali.
Il Carovigno si risveglia negli ultimi 15 minuti, Carlucci ha la palla del gol vittoria ma, a portiere battuto manda clamorosamento alto.
Finisce con un punto a testa che serve ben poco alle due formazioni, Arbitraggio buono. Migliore in campo Arcangelo RUSSO.

Si susseguono i colpi di scena in casa Galatone

Cristian Cimarelli

Si susseguono i colpi di scena in casa Galatone. Dopo il ko con il Real San Giorgio, le dimissioni del tecnico Oscar Greco e l’ufficializzazione, da parte del club di De Leo, diGianfranco Castrignanò come suo successore, ecco che il neo allenatore giallorosso ha comunicato alla società il suo dietrofront: “Sono mortificato per quanto accaduto – ha ammesso l’ex Leverano e Copertino –. Avevo aderito con entusiasmo alla proposta del Galatone, in quanto ho capito di avere a che fare con un sodalizio solido ed organizzato e con dirigenti dalle idee chiare e dai programmi interessanti. Purtroppo, mi sono poi reso conto di non essere in grado di conciliare gli allenamenti con i miei impegni scolastici. Ringrazio il presidente De Leo per l’opportunità che mi ha offerto e mi scuso per i problemi che ho determinato”.

Ed ora quale soluzione per la panchina giallorossa? La squadra è stata affidata alla guida del “professore” del gruppo, Cristian Cimarelli, in veste di calciatore-allenatore, ma non è detto che il centrocampista possa ricoprire il doppio ruolo fino al termine della stagione. “Sino alla serata di lunedì – spiega il presidente Massimiliano De Leo –Castrignanò ha pianificato con i suoi collaboratori il lavoro da effettuare. Nulla lasciava presagire la svolta in senso negativo che si è registrata ieri, della quale abbiamo potuto solo prendere atto, optando per la decisione di affidare a Cimarelli, uno dei calciatori più esperti del nostro organico, il compito di guidare il Galatone nel doppio ruolo di allenatore e giocatore. Nelle prossime ora valuteremo se questa sarà la soluzione definitiva”.

La Gazzetta del Mezzogiorno