Unione Calcio, pesante sconfitta contro il Casarano

Al “San Vito” di Tricase gli azzurri vengono battuti per 3-0 dai rossoblu con la gara chiusa dopo 16’ del primo tempo

Quarta sconfitta in campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che soccombe per 3-0 contro il Casarano nel match valevole per la sesta giornata d’andata del campionato, disputatasi sul neutro di Tricase.
Una prestazione insufficiente quella messa in atto dagli azzurri, con la già forte compagine salentina che ha avuto strada spianata dopo il gol messo a segno al 4’ di gioco.
Mister De Francesco deve fare a meno di De Mango, Bufi, Di Bari, Palumbo e D’Addato e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Losacco, Altares, de Giosa e Addario a centrocampo Kopunek, Mastropasqua, Caprioli, in attacco Gabbino, Albrizio. Parte dalla panchina Matteo Triggiani reduce da un lungo infortunio.
Partenza in salita per i biscegliesi che subiscono la rete del Casarano dopo soli 4’ con Caputo che sfrutta al meglio un errore difensivo in fase di disimpegno degli azzurri. L’Unione prova a reagire ed al 10’ sfiora il pareggio con Caprioli artefice di un insidioso calcio di punizione che costringe Montagnolo a rifugiarsi in corner. Passano sei minuti ed il Casarano raddoppia con Palma autore di un colpo di testa, sul calcio d’angolo battuto da Palmisano, che trafigge Lullo. Al 32’ i padroni di casa vanno vicini al 3-0 con Palma, nuovamente su calcio d’angolo, ma questa volta l’estremo biscegliese respinge con il piede di richiamo. Successivamente, non succede più nulla con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 2-0.
Nella ripresa, il Casarano si limita a gestire la gara con l’Unione che prova a riaprirla alla mezz’ora con una conclusione dalla distanza di Caprioli che non centra i tre legni. Nel finale di gara, mister De Francesco da spazio al lungodegente Triggiani, mentre al 43’ il Casarano si porta sul 3-0 con Palmisano. Un minuto dopo, Lullo evita il quarto goal rispondendo presente sul colpo di testa sotto misura di Caputo.
In virtù della sconfitta in questione, l’Unione Calcio rimane a quota 6 punti in classifica. I biscegliesi scenderanno nuovamente in campo giovedì 18 ottobre quando al “Di Liddo” arriverà il Corato nel match valevole per la gara di ritorno dei quarti di finale. Si ripartirà dal 3-0 per i neroverdi.

CASARANO – UNIONE CALCIO 3-0 (p.t. 2-0)

CASARANO: Montagnolo, Tourè, Vergori, Esposito (36’s.t. Cantatore), D’Aiello, Palma (27’s.t. Bonasia), Palmisano, Vicedomini, Di Rito, Touray (30’s.t.Lamin), Caputo. A disp: Noto, Cappilli, Amodeo, Mincica, Luca, Wilson. All: De Candia

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (39’s.t.Fata), Losacco (22’s.t.Papagni), Altares, Addario, de Giosa, Kopunek, Mastropasqua (1’s.t. Binetti), Albrizio, Caprioli (39’s.t.Triggiani), Gabbino (23’s.t.Quercia). A disp: Napoletano, Ragno, Colella, Cafagna, , All: De Francesco

MARCATORI: 4’ Caputo, 16’ Palma, 43’s.t. Palmisano

AMMONITI: Albrizio, Caprioli, Binetti

ARBITRO: Vittoria (Taranto) ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Miceli (Taranto)

Corato, trasferta a Terlizzi, out Leuci e Cannito

L’obiettivo è risollevarsi dopo il ko interno con la Fortis Altamura. Il Corato va in trasferta a Terlizzi contro la seconda forza del campionato per ritrovare punti preziosi e accorciare la classifica.

GLI AVVERSARI – Due pareggi consecutivi hanno frenato il Terlizzi del riconfermato Michele Anaclerio dopo un avvio scoppiettante e tre vittorie consecutive (in casa con il Casarano e in trasferta a Bisceglie e Otranto). Ad oggi i rossoblu sono ancora imbattuti in campionato. Tra i pali dopo Savut, ora sta giocando l’esperto Amoruso, due promozioni consecutive nella città dei fiori. In difesa preso Bitetti dal Ginosa, sono rimasti Lorusso e l’eterno Schirone, amatissimo a Corato e autore già di due reti. Altro ex neroverde a centrocampo, Davide Cormio che fa coppia con Stella e l’interessante ’99 Dani Leone (in orbita Fasano quest’estate). Davanti due nuovi volti, Caruso, diversi gol con Polignano e Vigor Moles e l’ex Corato Stefanini, l’anno scorso in D con il Molfetta.

BORSINO – Cannito e Leuci indisponibile per domani. Il difensore non è ancora pronto al rientro in campo mentre il portiere, infortunatosi allo zigomo sinistro, è stato operato giovedì scorso. Probabile esordio del nuovo acquisto Marco Cilli. L’arbitro di Terlizzi – Corato sarà Gianluca Natilla della sezione di Molfetta. Gli assistenti Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi e Leonardo Grimaldi della sezione di Bari. Intanto gli organi di pubblica sicurezza hanno limitato a 150 i biglietti acquistabili dai coratini per il Comunale di Terlizzi.

Corato, rinforzo tra i pali, firma Marco Cilli

A tre giorni dalla sfida contro il Terlizzi il Corato tessera un nuovo portiere. Si tratta di Marco Cilli, ex Barletta e Andria.
Marco Cilli, barlettano classe 1995, è cresciuto nel settore giovanile biancorosso. Dopo aver preso parte al ritiro del Barletta con Novelli nel 2012, ha esordito in Lega Pro il 13 aprile 2014 contro il Catanzaro. L’anno successivo è titolare in Serie D, con la maglia della Fidelis Andria, conquistando sul campo la promozione tra i professionisti. Con i federiciani 23 presenze in Serie C in tre stagioni fino a maggio scorso.
Intanto si è fatto male Francesco Leuci. Il portiere ha riportato la frattura dello zigomo destro e oggi sarà operato a Bari. A Checco la società augura una pronta guarigione e un rapido rientro in campo.

Rana a cinque dalla fine. Il Corato perde con la Fortis

Perde 2 a 1 in casa il Corato contro la Fortis Altamura nella quinta giornata di campionato. La squadra di Castelletti è stata condannata da un eurogol di Rana a tre minuti dal termine dopo aver accarezzato il vantaggio su rigore, parato da Giannuzzi a Manzari.
Primo tempo molto contratto. Non succede granché fino al 25’ quando Zinetti non trova la porta. Al 28’ il gol del vantaggio ospite. Logrieco spara dalla lunga distanza nell’angolo lontano. Leuci non ci arriva ed è 0 a 1. Risposta immediata del Corato. Prima Morra e poi Santoro impensieriscono Giannuzzi che non può nulla al 34’. Palla in area di Zinetti, Manzari incorna di testa e spiazza l’estremo difensore altamurano. Due gol in quattro giorni per l’attaccante barese. Alla mezz’ora punizione velenosa di Logrieco, Dispoto di testa va vicinissimo al palo.
Dopo otto minuti potrebbe esserci la svolta. Manzari si procura un rigore che calcia alla sinistra di Giannuzzi. Il portiere della Fortis indovina l’angolo, intercetta ed è bravo a deviare la botta di Zinetti subito dopo. Al 15’ De Vivo sfiora il gol con un tiro dal limite, deviato da un difensore avversario. La gara, di per sé non bella, si spegne fino al 43’. Rana, decentrato sulla destra, calcia dai trenta metri. La palla con una parabola a scendere s’infila sotto la traversa, scavalcando Leuci. Sorpasso decisivo, finisce 2 a 1 per la Fortis Altamura e Corato che domenica andrà a giocare a Terlizzi.

IL TABELLINO
Corato – Fortis Altamura 1-2
28’pt Logrieco (F); 34’pt Manzari (C); 42’st Rana (F)

CORATO: Leuci, Monteduro, Zinetti (40’st Loseto), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (38’pt Cardinale), Lorusso (15’st De Santis), Manzari (20’st Sguera), De Vivo (28’st Petitti), Morra. A disposizione. D’Angelo, Bonabitacola, Sisalli. Allenatore Castelletti.

F. ALTAMURA: Giannuzzi, Carella, Lampugnani, Campanella, Dispoto, Cannito, Lede Caldas (33’st Dentamaro), Patruno, Logrieco (28’st Abrescia), Toro (12’st Tragni), Rana (46’st Rizzo). A disposizione: Ferrugine, Loiudice, Maselli, Cantalice, Pennacchia. Allenatore Maurelli.

ARBITRO: Spera di Barletta. Assistenti Salvemini di Molfetta e Fiore di Barletta
AMMONITI: Lorusso (C); Dispoto (F); Logrieco (F)

Corato, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Dopo la splendida prestazione in Coppa Italia, il Corato torna in campo al Comunale per affrontare la Fortis Altamura di Sasà Maurelli. Una neopromossa che sta facendo molto bene in questo avvio di stagione. Il pareggio di Avetrana con quattro legni colpiti ha lasciato l’amaro in bocca ma la squadra sta crescendo di partita in partita.
GLI AVVERSARI – La Fortis Altamura nel giovedì di Coppa ha battuto il Brindisi a domicilio. In campionato è seconda, alle spalle della capolista Terlizzi. Corrono i falchetti, guidati da due anni da Maurelli, ex giocatore neroverde. In porta si alternano Ferruggine e Giannuzzi. Dietro guida la retroguardia l’esperto Fabio Campanella con l’ex Martina Ernesto Dispoto. A centrocampo qualità e quantità con lo spagnolo Pablo Lede, Antonio Cannito, lo sgusciante Lanave e Dentamaro. Davanti il volto noto è quello di Onofrio Abrescia ma ha cominciato col botto il giovane 2000 Patruno, 3 reti. Senza dimenticare un vero proprio lusso per la categoria, Gigi Rana e un paio di scommesse come lo spagnolo David Toro, a segno al Fanuzzi due giorni fa.
BORSINO – Questa mattina la rifinitura al Comunale. Recuperato Cardinale che è stato convocato da Castelletti per la gara di domani. Niente da fare per Salvatore Cannito che continuerà le cure per poter rientrare in campo. L’arbitro di Corato-Fortis Altamura sarà Antonio Spera della sezione di Barletta. Gli assistenti Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NUOVO SPONSOR – Intanto la società ufficializza l’ingresso come gold partner di Luigi Perrone Centro Assistenza Tecnica. «Abbiamo voluto sposare anche noi, come altri imprenditori coratini, il progetto dell’Usd Corato Calcio perché convinti dalla serietà della dirigenza e dalla volontà di dare il nostro contributo a favore della Corato calcistica»
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Tris in Coppa, il Corato batte l’Unione Calcio

Il Corato vince e convince contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa Italia. Un 3 a 0 rotondo dopo una gara che i neroverdi di Castelletti hanno dominato e che fissano una seria ipoteca in vista della gara di ritorno.
Corato senza Cannito e Cardinale. Prima azione da annotare al 16’. Da sinistra Zinetti pesca Morra che spizza di testa. Dal mucchio spunta Manzari che insacca. L’arbitro Salomone annulla per fuorigioco. Il vantaggio del Corato è dietro l’angolo. Minuto 22, Manzari scodella un buon pallone in area che Morra prima spara in porta, si salva con un miracolo Lullo e poi appoggia di testa. Sulla linea corregge Sisalli per l’1 a 0. Ancora Manzari protagonista al 22’. Scatto in area e bomba disinnescata dal portiere biscegliese. Il bomber ex Bitonto ci prova anche al 31’. Il suo diagonale si spegne sul fondo. Primo squillo dell’Unione al 34’. De Mango in mezzo per Kopunek che colpisce male, palla alta. Al 40’ Sisalli cerca e trova Manzari. Lullo non si fa ingannare dal tocco sotto dell’attaccante. In chiusura di frazione il gol del 2 a 0. Corner di Sisalli e Manzari, di testa, firma il raddoppio dopo aver tentato per tutto il primo tempo di firmare la partita.
Il Corato continua a fare la partita anche nella ripresa. Al 1’ azione combinata Morra- Manzari. Lullo è attento. Al 3’ Zinetti in diagonale trova le mani di Lullo, Morra arriva sulla sfera ma non riesce a centrare la porta. Dopo un minuto il tris coratino. Sponda di Morra e staffilata di Monteduro. Prima rete in maglia neroverde per il giovane difensore salentino classe 2000. Al 15’ uno scatenato Manzari cerca la doppietta con un bel tiro all’incrocio. Volo plastico di Lullo. Unione Calcio vicina al gol della bandiera al 35’. Cross di Quacquarelli e Papagni, di testa, non riesce a superare Leuci. Ultimo brivido al 44’. Tiro di prima di Baba Diagnè, Lullo c’è. Finisce 3 a 0 per il Corato la gara d’andata dei quarti. Ritorno al Di Liddo tra quattordici giorni.

IL TABELLINO
Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Sisalli (23’st Diagne), Santoro, Colangione, Anaclerio, Zinetti, Bonabitacola, Manzari (38’st Petitti), De Santis, Morra. A disposizione D’Angelo, Loseto, Asselti, Piarulli, Marcellino, Sguera, De Vivo. Allenatore Castelletti

UC BISCEGLIE: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Mastropasqua, Palumbo (12’st Addario), Altares (1’st de Giosa), Papagni (42’st Cafagna), D’Addato (33’st Binetti), Gabbino, Kopunek (12’st Colella), De Mango. A disposizione Napoletano, Goffredo, Padalino, Fata. Allenatore De Francesco

Reti: 20’st Sisalli (C), 42’st Manzari (C); 4’st Monteduro (C)
Arbitro: Salomone di Bari. Assistenti: Denisov di Bari e Fracchiolla di Bari
Note: Ammoniti Palumbo (U), Zinetti (C), Manzari (C)

Unione Calcio a Corato per la gara d’andata dei quarti di Coppa

Nel pomeriggio odierno gli azzurri scenderanno in campo al “Comunale” per la sfida contro i neroverdi valevole per l’andata dei quarti di finale

È tempo di tornare nuovamente in campo per l’Unione Calcio, attesa nel pomeriggio di oggi, giovedì 4 ottobre, al “Comunale” di Corato, ospite della compagine neroverde nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia (fischio d’inizio ore 15.30).
Dopo aver eliminato il Molfetta Calcio nel primo turno, quindi, gli azzurri si troveranno di fronte una delle corazzate del torneo, costruita per recitare un ruolo da protagonista. Un match difficile ma intrigante per Altares e compagni, che arriva a qualche giorno di distanza dalla sconfitta in campionato in casa della Fortis Altamura. “Non meritavamo assolutamente di uscire sconfitti dal “D’Angelo” – analizza mister De Francesco -. Non nascondo un po’ di amarezza perché abbiamo imposto il nostro gioco in casa di una compagine ben organizzata, creando occasioni nitide ed importanti, senza riuscire a sfruttarle. Il rigore sbagliato probabilmente ci ha demoralizzati, poi nel secondo tempo, dopo aver subito gol, non siamo stati capaci di porre rimedio, incassando nel finale un calcio di rigore che ha chiuso la contesa. Dobbiamo crescere nella gestione di certi episodi”.
Nella gara di Coppa gli azzurri incroceranno un Corato vittorioso sulla Molfetta Sportiva nel turno precedente della competizione tricolore, reduce dal pari esterno di Avetrana per quel che concerne il campionato (1-1). Una sfida mai banale quella tra Unione Calcio e Corato, come dimostrano i precedenti fra le due compagini. “Avremo defezioni a livello numerico, come ci sta capitando in questo primo scorcio di stagione, – anticipa mister De Francesco – ma sono sicuro che sarà una gara bella ed avvincente da giocare e da vivere. Renderemo visita ad una delle corazzate del torneo, sarà importante trovare l’approccio giusto al match”.
Per la sfida di Corato, tra gli azzurri, saranno assenti gli squalificati Albrizio, Losacco e Caprioli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale composta da Niccolò Salomone della e dagli assistenti Ivan Alexandrovic Denisov e Michele Fracchiolla.

Corato, oggi andata dei quarti di Coppa, arriva l’Unione Calcio

Giovedì di Coppa al Comunale. Il Corato ospiterà l’Unione Calcio Bisceglie per l’andata dei quarti di finale. Entrambe le squadre hanno eliminato, nel turno precedente, due molfettesi. Il Corato ha battuto la Molfetta Sportiva mentre l’Unione ha vinto contro il Molfetta Calcio.
GLI AVVERSARI – La squadra di Paolo De Francesco è reduce dalla sconfitta esterna con la Fortis Altamura. In campionato sono solo tre i punti conquistati dopo quattro partite, frutto della vittoria interna contro la Molfetta Sportiva. Tra i pali è tornato Lullo, un classe ’97. Dietro l’ex Corato Miguel Altares, l’esperto De Giosa (in C a Martina, Manfredonia, Pagani, Sorrento, Reggio Emilia, Foggia e Melfi), la colonna Bufi e l’ex Altamura Quacquarelli. Sulla linea mediana Caprioli, Mastropasqua e l’under Binetti mentre davanti spiccano le doti di Cristian Albrizio, 3 reti finora in campionato. Proprio Albrizio, Losacco e Caprioli saranno assenti per squalifica. Nelle scorse settimane il club dei Pedone ha tesserato Kamil Kopunek, centrocampista slovacco ex Bari, noto per aver segnato un gol all’Italia ai mondiali sudafricani del 2010.
BORSINO – Per la sfida di questo pomeriggio il Corato non avrà a disposizione il difensore Cannito che non è stato convocato. L’arbitro dell’incontro sarà Niccolò Salomone della sezione di Bari. Denisov e Fracchiolla di Bari i due assistenti.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Quattro legni e Zinetti, il Corato pareggia ad Avetrana

Anche ad Avetrana il Corato è bello e sfortunato. I neroverdi escono dal Celestino Laserra con un solo punto, una mole incredibile di azioni da gol e quattro legni presi. La riprende Luigi Zinetti, subentrato nella ripresa, a cinque minuti dalla fine dopo il vantaggio di Alemanni al 3’ della ripresa. Assente il solo Cannito.

Il palo trema già al 10’. Morra di testa spedisce la palla sul montante. Al 13’ De Vivo, con un bel colpo sotto, centra la parte alta della traversa. Poi tocca a Sguera colpire il legno, un minuto più tardi, sempre di testa. In un quarto d’ora i neroverdi vanno vicinissimi al gol del vantaggio. Al 27’ è ancora Rodolfo De Vivo a rendersi pericoloso. Scarico di Sguera e l’ex San Severo non trova la porta. Il quarto legno arriva poco dopo. Sguerra allunga di testa su Morra che, disturbato, riesce a colpire in qualche modo il pallone. La sfera sbatte sul palo alla sinistra di Maraglino. Nel finale riecco l’Avetrana con una bella punizione di Cappellini. Al 43’ Loseto si ritrova la palla tra i piedi all’interno dell’area ma, complice una deviazione, non riesce a segnare.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Alto Salento. Cappellini mette una bella palla tesa che Alemanni deve solo spingere in rete. Reazione immediata dei neroverdi. Loseto trova il corridoio giusto ma Maraglino si salva con un bel intervento. Su seguente calcio d’angolo Morra alza il pallone di testa oltre la traversa. Al 25’ Sguera schiaccia di testa in area piccola. La sfera rimbalza a terra ed esce. Ciriolo si divora il gol del raddoppio e l’Avetrana viene punita da Luigi Zinetti che impatta un traversone da sinistra e infila Maraglino.

IL TABELLINO
Alto Salento Avetrana – Corato 1-1

AVETRANA: Maraglino, Nunzella (44’st De Amicis), Greco, Franco (33’st Ngom), Papa, Romano, Alemanni (44’st Margagliotti), D’Ettorre, Iaia (49’st Lecce), Cappellini, Mignogna (26’st Ciriolo). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano. Allenatore Branà.

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto (15’st Manzari), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (31’st Cardinale), Lorusso (31’st Zinetti), De Vivo (22’st Sisalli), Sguera (27’st Petitti), Morra. A disposizione: D’Angelo, Diagnè, Asselti, Bonabitacola. Allenatore Castelletti.

Reti: 3’st Alemanni (A), 42’st Zinetti (C)
Arbitro: Palmieri di Brindisi. Assistenti: Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi
Note: Ammoniti Colangione, Lorusso e Zinetti

Corato ad Avetrana per confermarsi, Cannito in forte dubbio

La vittoria con il San Severo è stata una grande iniezione di fiducia in vista del difficile impegno in terra salentina contro l’Alto Salento Avetrana. Ora l’obiettivo è riconfermare quanto di buono visto nella partita casalinga contro i dauni, sbloccata da una rete di Morra.
GLI AVVERSARI – L’Avetrana si candida a passare da sorpresa a conferma nel campionato d’Eccellenza. Nel frattempo ha cambiato denominazione, trasformandosi in Alto Salento. La guida tecnica è stata riaffidata a Giuseppe Branà, barese di provincia trapiantato nel Salento. Porta blindata da Maraglino dal Barletta, in C con Taranto e Gela. In difesa l’ex Leverano Papa e Prete sono i centrali. Sugli esterni sono arrivati Nunzella (under dall’Aradeo) e Greco dal Valledoria, Eccellenza sarda. La linea mediana è stata rimpolpata da Ngom (ex Bisceglie, Cerignola e Gravina in D) e dall’interessante under D’Ettorre del Lizzano. Il grande colpo è stato senz’altro Francesco Mignogna, curriculum lunghissimo, esperienza da vendere, è il punto di riferimento della squadra. Davanti, oltre al sempiterno Antimo Cappellini è stato aggiunto Ciriolo dell’Otranto.
BORSINO – Ultimo allenamento questa mattina al Comunale per la truppa neroverde. Domani la partenza per Avetrana. Da valutare le condizioni di Salvatore Cannito che non dovrebbe farcela per la trasferta salentina. Rientra in panchina dopo la squalifica Vito Castelletti. L’arbitro dell’incontro sarà Andrea Palmieri di Brindisi. Gli assistenti sono Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi. Calcio d’inizio alle 15.30.

Il Corato porta a casa i primi tre punti

L’importante era vincere e mettere in cascina punti importanti. La formazione neroverde ci è riuscita, battendo il San Severo con un’incornata di Morra. Gara a tratti lenta, a causa anche del gran caldo di fine settembre. Castelletti, squalificato, ha tutti a disposizione e sceglie di buttare nella mischia dal primo minuto l’ex De Vivo.

Il centrocampista premia la scelta del tecnico barese disputando un ottimo primo tempo. Al 14’ è subito pericolo con una punizione velenosa che Patania smanaccia in angolo. Dalla bandierina lo stesso De Vivo trova la zuccata vincente di Morra che si tuffa sul pallone e porta in vantaggio il Corato. I padroni di casa vanno più volte vicino al gol del raddoppio. Sguera calcia alto al 20’, De Vivo sfiora il montante con un bellissimo tiro a giro al 34’. Morra viene murato da un difensore foggiano all’interno dell’area di rigore. Nel finale Battista riesce a calciare in una selva di gambe. La palla rimbalza fuori dallo specchio.

L’esultanza di Morra al gol vittoria

Il secondo tempo si consuma tutto nei primi venti minuti. Al 6’ e al 7’ il Corato non riesce a concretizzare con due calci d’angolo pericolosi. Sul primo Anaclerio, di testa, trova la risposta di Patania, sul secondo, sempre di testa di Cardinale, la palla termina fuori di poco. Ancora Cardinale e Patania protagonisti al 23’. La capocciata del centrocampista ex Gravina viene neutralizzata dal portiere. Non succede più nulla di rilevante. Il Corato festeggia i primi tre punti del campionato sotto la tribuna dei tifosi neroverdi. Domenica prossima nuova trasferta, ad Avetrana, contro l’Alto Salento.

IL TABELLINO

Corato – San Severo 1-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto, Cardinale, Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (16’st De Santis), De Vivo (23’st Sisalli), Sguera (38’st Manzari), Morra. A disposizione D’Angelo, Diagnè, Santoro, Asselti, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Piccarreta (Castelletti squalificato)

SAN SEVERO: Patania, Glave, Giancola, D’Angelo (9’st Valenti), Basta (30’pt Cappelletti), Annese, Lombardi (21’st De Bellis), Polimuro (34’st Ventura), Graziano (8’st Sanè), Gallo, Battista. A disposizione Di Michele, Forcella, Visani. Allenatore Palmieri

Reti: 15’pt Morra (C)
Arbitro: Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta
Note: Ammoniti Leuci e Loseto (C); Graziano (S)

Il Corato affronta San Severo per risalire la china

Ostacolo San Severo sul cammino del Corato, chiamato a vincere la sua prima gara del campionato. Ci proverà tra le mura amiche contro una formazione giovane ma talentuosa che rincorre la salvezza.

GLI AVVERSARI – Il San Severo è l’unica superstite tra le tre retrocesse dalla D dello scorso anno. I giallogranata si sono affidati al tecnico Costanzo Palmieri, una vita nelle giovanili del Foggia e l’anno scorso allenatore della juniores nazionale. Fatta eccezione per l’attaccante senegalese Papè Sanè (37 anni dal Molfetta), quella sanseverese è una squadra molto giovane. Tra i pali si alterneranno gli over Simone (’94, ex di Trani, Martina, Molfetta, Casertane e Manfredonia) e Di Michele (97). Dietro spiccano le individualità di Annese, enfant prodige del calcio locale e il capitano Alessandro Basta, scuola Foggia con molta D in curriculum e reduce da una stagione da titolare con la Fulgor Molfetta. Il nocciolo del centrocampo è composto da due ’98. Christian Polimuro, cresciuto nel Bari e Mirko Valenti. Completa il reparto Remo Basso (95), titolare a Martina in C nel 2015 e riconfermato. In avanti, oltre a Sanè, due grandi prospetti. Nazareno Battista (98), primavera di Lanciano e Pescara, arriva dai trentini del Levico e Jacopo Ferri, esterno scuola Roma, accostato a squadre di Serie B e con una discreta esperienza in C (Spal, Messina, Piacenza e Renate). Tanti gli under, molti provengono dal Foggia.

BORSINO E PRESIDENTE – Col San Severo mister Castelletti avrà a disposizione l’intera rosa che nell’amichevole di giovedì scorso ha pareggiato 1 a 1 contro il Gravina di Serie D (gol di Manzari). Squalificato proprio il tecnico barese e il massaggiatore Tommaso De Ruvo. Intanto Giuseppe Maldera ha rassicurato l’ambiente dopo le gare con Brindisi e Vieste. «Questo è il momento per rimanere compatti e remare tutti verso la stessa direzione. Chiedo ai nostri tifosi di rimanere tranquilli perché abbiamo ottime potenzialità che daranno i loro frutti anche in termini di classifica. Ho grande fiducia nei confronti di squadra e staff tecnico». L’arbitro della gara è Dario Acquafredda di Molfetta, gli assistenti sono Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

L’Atletico Vieste blocca sul pari la corazzata Corato

Bonetti conferma la stessa formazione di giovedì vista in Coppa Italia contro il San Severo, unica eccezione l’inserimento di Raiola al posto di De Vita. Dalla parte opposta coratini schierati con un 3-5-2.

Partono subito forte i garganici che già nel corso del 6’ si rendono pericolosi con una conclusione di Mosca che termina sul fondo. Al 15’ però sono gli ospiti a passare in vantaggio per merito di Anaclerio, bravo di testa a trafiggere Tucci sugli sviluppi di un traversone. I viestani non ci stanno e reagiscono subito con Russo, la cui conclusione è però respinta da D’Angelo. Pareggio rimandato di poco, per la precisione al 28’, quando sugli sviluppi di una mischia Caruso è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Passano appena sei minuti e Morra rischia di riportare nuovamente in avanti i neroverdi, quest’oggi in maglia gialla, con una conclusione che si spegne sul fondo. Ci prova anche Sguera al 44’, ma con lo stesso risultato: termina così la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre senza cambi e con un Corato già pericoloso nel corso del 5’ con un gran bel diagonale di Manzari che termina a lato. Un giro di lancette più tardi però neroverdi nuovamente avanti con un diagonale vincente e fortunoso di Sguera. Al 10’, su capovolgimento di fronte, grande occasionissima per gli uomini di Castelletti con Manzari che prima scarta un avversario e poi a botta sicura colpisce in pieno la traversa. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali: goal fallito, goal subito. Un minuto piò tardi di Nardo crossa dalla destra per la testa di Gogovski che in girata insacca alle spalle di D’Angelo. Atletico nuovamente sugli scudi, ma in contropiede ancora una volta Sguera spaventa la retroguardia biancoceleste con un gran tiro a giro che si stampa sul palo. Castelletti richiama Manzari e getta nella mischia Petitti, per dare ulteriore vivacità al reparto offensivo. Ancora Morra pericoloso di testa al 33’, mentre due minuti più tardi è il turno di De Vita, subentrato a Sciacca, che manda a lato. Ci prova Raiola con una conclusione neutralizzata da D’Angelo, prima del forcing finale degli ospiti che però non produce i risultati sperati. Il match termina in parità 2-2.

Con questo risultato entrambe le compagini salgono a quota 1, dopo la falsa partenza di domenica scorsa. Nel prossimo turno di campionato appuntamento assolutamente da non fallire per il Corato, impegnato in casa contro l’Alto Tavoliere San Severo, mentre l’Atletico Vieste sarà di scena nel nuovo ‘’Paolo Poli’’ di Molfetta contro i padroni di casa del Moletta Calcio.

ATLETICO VIESTE-CORATO 2-2
RETI: 15’ p.t. Anaclerio (C), 28’ p.t. Caruso (AV), 6’ s.t. Sguera (C), 11’ s.t. Gogovski (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (26’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ s.t. De Vita), Colella, Mosca (40’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ s.t. Sisalli), Diagne (26’ s.t. De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ s.t. De Vivo), Manzari (14’ s.t. Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore: Vito Castelletti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi – Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto, Caruso, Tucci (AV); De Santis, Lorusso, Monteduro (C).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2’ p.t.; 6’ s.t.

Il Vieste riacciuffa due volte il Corato

Un punto a Vieste per il Corato che passa per due volte in vantaggio con Anaclerio e Sguera ma viene raggiunto in entrambi i casi dai garganici. Bella prova dei neroverdi che colpiscono anche un palo e una traversa e avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più.
Dopo una fase di studio, il Corato passa al primo vero affondo. Punizione di Loseto dalla trequarti, Anaclerio stoppa e conclude in area non lasciando scampo a Tucci. Siamo al quarto d’ora. Anche il gol del Vieste arriva da calcio piazzato.

Al 28’ Colella scodella in area, spizzica Anaclerio e Caruso, alle spalle, batte D’Angelo con una zampata. L’arbitro prima annulla, poi convalida dopo essersi consultato con il guardalinee. In un primo tempo tattico e con poche emozioni, il Corato si fa vedere dalle parti di Tucci con Morra e Sguera ma senza centrare la porta.
Ripresa molto più vivace. Manzari va vicino al gol con un diagonale al 5’. Gol che arriva un minuto più tardi. Ponte di Morra per Sguera che al volo, trova l’angolo alla sinistra di Tucci. Corato di nuovo avanti. Al 11’ Manzari centra la traversa con un bolide da fuori area. Vantaggio che dura poco. Al 16’ Di Nardo pesca Gogovski in area piccola. Il colpo di testa del bulgaro è vincente. Il 2 a 2 non affievolisce la pressione del Corato che continua a fare la partita. Sguera incorna un traversone da sinistra, palla di poco fuori. Ancora il barlettano al 18’ si coordina benissimo e calcia in semivolèe. Tucci super in calcio d’angolo. Al 24’ sempre Sguera incrocia col destro e colpisce il palo a portiere battuto. Poi tocca a Morra, di testa, far sussultare il pubblico di casa. La gara termina in parità, domenica al Comunale arriva il San Severo.

IL TABELLINO
Atletico Vieste – Corato 2-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (25’ st Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ st De Vita), Colella, Mosca (40’ st Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ st Sisalli), Diagne (26’ st De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ st De Vivo), Manzari (13’ st Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore Castelletti.

Reti: 15’pt Anaclerio (C); 28’pt Caruso (V); 6’st Sguera (C); 11’st Gogovski (V)
Arbitro: Salanitro di Bari. Assistenti: Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari
Note: Ammoniti Lucatelli, Sollitto, Caruso, Gogovski, Tucci (V); De Santis, Lorusso, Monteduro, Anaclerio

Corato, nessun assente a Vieste, c’è anche Piarulli

Archiviata la bella prova con la Molfetta Sportiva e conseguente passaggio del turno in Coppa Italia, il Corato si rituffa in campionato con la trasferta di Vieste. Una sfida importante per riprendere la marcia dopo lo stop casalingo con il Brindisi.

GLI AVVERSARI – L’Atletico Vieste ha cambiato poco rispetto all’ultima ottima stagione. Riconfermato anche l’allenatore Francesco Bonetti. Tra i pali Rocco Tucci, ex Manfredonia e Foggia. Nel 4-3-3 del tecnico di Larino i due centrali sono l’esperto Sollitto e Caruso, alla terza stagione allo Spina. Esterni il classe 2000 Lucatelli (terza Eccellenza anche per lui) e Di Nardo. Il play è una vecchia conoscenza neroverde. Si tratta di Angelo Colella, per anni metronomo del centrocampo viestano e l’anno scorso ad inizio stagione a Corato. Con lui il bulgaro Hristo Gogovski dal Novoli e Russo (’99, ex Fulgor e Manfredonia). In avanti il punto di riferimento è l’argentino Sciacca (tripletta in Coppa al San Severo) mentre sugli esterni si alternano De Vita, il salentino Mosca (’99) e il campano Raiola.

BORSINO – Prima della partenza per il ritiro di Vieste, il Corato ha sostenuto questo pomeriggio il suo ultimo allenamento. Castelletti avrà a disposizione tutti i calciatori compreso Vincenzo Piarulli, rientrato in prestito dopo la parentesi a Gravina di quest’estate. Salutano, invece, gli under Andrulli (tornato al Grumentum Val d’Agri) e Sifanno (in prestito alla Norba Conversano). L’arbitro della partita sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari.

Poker al Molfetta, il Corato passa il turno

Quattro gol e passaggio del turno in tasca. Il Corato batte il Molfetta nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza, amministrando il corposo vantaggio dell’andata (7 a 2 al Paolo Poli) con tre reti di Antonio Petitti, alla prima in neroverde e alla rete di Sguera, su assist dello stesso Petitti.
Il Corato prende immediatamente il pallino del gioco e passa in vantaggio dopo sette minuti. Il portiere biancorosso Sarcina respinge su Sguera e Petitti ma nulla può sul secondo tentativo dell’ex Fulgor. L’estremo difensore ospite è protagonista di diversi interventi. Al 30’ sventa un colpo di testa di Sguera. Al 38’e al 41’ blocca uno scatenato Petitti. Al 43’ para l’incornata di Anaclerio. Si gioca in una sola metà campo.
Nella ripresa il Corato affonda ancora la lama. Sguera, al 13’, manca di poco il bersaglio grosso. Dieci minuti dopo De Santis lancia Petitti che anticipa Sarcina in uscita con un tocco leggero e firma il raddoppio. Due giri di lancette e il numero dieci serve a Sguera un pallone da spingere in porta. Lo show dell’attaccante classe 1997 continua al 32’. In rovesciata trova l’angolo alla sinistra di Sarcina. Applausi scroscianti per Antonio Petitti che si presenta al suo nuovo pubblico con una gara ricca di giocate e tre gol. C’è ancora tempo per un bolide di De Vivo che si stampa sulla traversa e per il gol della bandiera del Molfetta con Lamatrice su punizione.
Risposta repentina del Corato alla sconfitta di domenica contro il Brindisi. Tra due giorni si torna in campo a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 4-1
CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (11’st Zinetti), Diagnè, Colangione, Anaclerio (21’st Sisalli), Bonabitacola (11’st Santoro), Lorusso (1’st De Santis), Sguera, Petitti, Morra (14’st De Vivo). A disposizione: Leuci, Cannito, Asselti, Cardinale. Allenatore Castelletti
MOLFETTA SPORTIVA: Sarcina, De Finis (29’st La Tegola), Cafagna, De Simini, D’Aniello, Lamatrice, De Tullio(37’st De Iacovo), Conversano (21’st De Palma), De Simine (46’st Fracchiolla), Cesareo, Zambetta (46’st Procacci). A disposizione Zingaro, Angelastri, Amorese, Antonelli. Allenatore Camerino.
Reti: 7’pt, 24’st, 32’st Petitti; 26’st Sguera; 45’st Lamatrice (M)
Arbitro: Spina di Barletta. Assistenti: Maffione di Molfetta e Spalierno di Barletta
Note: Ammoniti Lorusso (C)

Corato Calcio, che beffa all’esordio. Passa il Brindisi

All’esordio nel campionato di Eccellenza 2018/2019, Corato beffato da un Brindisi più cinico e bravo a sfruttare gli errori concessi dai neroverdi. Dopo la rete di Morra, i ragazzi di Castelletti sono stati raggiunti e riacciuffati prima da Fruci e poi da Pignataro. 1 a 2 il finale nonostante la bella prestazione, soprattutto nella parte centrale del match. Corato senza Anaclerio e con Zinetti e De Santis recuperati in extremis. Brindisi che non poteva contare su Pizzolato, Quarta, Procida e Scarcella.
Primi venti minuti di stallo, nessuna azione degna di nota e squadre che si studiano. Primo squillo al 21’. Lacirignola neutralizza un fendente di Manzari. Risposta di Marino con un bolide alto sulla traversa. Il Corato prende metri e Loseto si scalda. Prima calcia un piazzato velenoso che sibila fuori, poi serve un pallone in profondità che Morra, da acrobata, tocca con la punta del piede. Lacirignola battuto e 1 a 0 Corato. Vantaggio che dura poco. Al 42’ Fruci corregge un traversone da corner in sforbiciata e Brindisi che riesce a portarsi negli spogliatoi con l’1 a 1.

Un’istantanea del match

Nel secondo tempo il Corato pressa e fa la partita. Al 12’ Loseto cerca la soluzione personale ma il portiere brindisino si salva. Lacirignola è bravo, due minuti più tardi, ad opporsi ad una bella conclusione di Santoro. Rischia il Corato al 20’. Misunderstanding tra Zinetti e Leuci ma il portiere neroverde, con un balzo, anticipa Pignataro. Nulla può, al 22’, sul colpo di testa dell’attaccante del Brindisi che colpisce indisturbato al centro dell’area. Gol che porta in vantaggio gli ospiti e spezza le gambe ai padroni di casa. Di lì alla fine succede poco, nonostante la girandola di cambi effettuata da mister Castelletti. Finisce 2 a 1 per il Brindisi che capitalizza al massimo le due palle gol avute nell’arco del match. Giovedì il ritorno di Coppa col Molfetta, domenica il Corato va a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Brindisi 1-2

CORATO: Leuci, Cannito (39’st Diagné), Santoro, Cardinale, Monteduro, Colangione, Sisalli (17’st Zinetti), Lorusso (30’st De Santis), Manzari (30’st Sguera), Loseto (24’st De Vivo), Morra. A disposizione: D’Angelo, Bonabitacola, Asselti, Andrulli. Allenatore Castelletti

BRINDISI: Lacirignola, Boualam (13’st Iaia), Merito, Ianniciello, Fruci, Marino, Giunta (47’st Rubino), Da Silva (1’st Ruscigno), Pignataro, Girardi (30’st Battista), Antenucci (41’st Cordisco). A disposizione Costantini, Romani, Peinado, Santoro. Allenaotre Rufini

Reti: 39’pt Morra (C); 42’pt Fruci (B); 22’st Pignataro (B)
Arbitro: Iannella di Taranto. Assistenti: Fracchiolla e Denisov di Bari
Note: Ammoniti Cannito e Lorusso (C); Lacirignola, Iaia (B)

Corato-Brindisi, alla prima è già big match

Inizio più emozionante non poteva esserci. Domani parte il campionato d’Eccellenza e il calendario ha riservato subito il big match tra Corato e Brindisi. Una gara tra due squadre che puntano fortemente alle zone alte dopo un calciomercato scoppiettante. Calcio d’inizio alle ore 15.30 al Comunale.

GLI AVVERSARI – Arriva il Brindisi, 6 stagioni di B e 32 di C nella sua storia. L’anno scorso hanno vinto il campionato di Promozione guidati da Danilo Rufini, calabrese molto legato alla Puglia e riconfermato al timone dei biancazzurri. Squadra ricca di nomi di spessore. In porta l’ex Fasano Lacirignola ma si attende il transfer di Pizzolato che ha giocato i preliminari di Europa League con i sammarinesi del Tre Fiori. Dietro lo spagnolo Boualam, Ianniciello (ha “regalato” una promozione in D a Rufini con la maglia del San Severo) e il romano Fruci sono i big. Centrocampo attrezzato con la qualità di Dino Marino (3 presenze con l’Inter di Mancini), la freschezza di Procida e la grinta del colombiano Merito. In avanti l’esperto Scarcella, Antenucci (fratello dell’attaccante della Spal), Quarta, Pignataro e la scommessa Peinado, uruguagio con un passato nella A celeste. Assenti per squalifica Quarta, Pizzolato, Procida mentre Scarcella non è al meglio.

IL COLPO DI MERCATO – Intanto il Corato mette a segno un altro colpo di mercato. Ufficiale l’arrivo in neroverde dell’attaccante sanseverese Rodolfo De Vivo. Classe 1994, prima di accordarsi con la società presieduta da Maldera aveva suscitato l’interesse di diversi club di D. Cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, De Vivo ha fatto molto bene in tante piazze importanti come Foggia, Bisceglie, Brindisi, Anzio, San Severo e Sestri Levante, tutte in D. De Vivo sostituisce in rosa Sebastian Di Senso che ha rescisso in settimana per accasarsi a Taranto.
BORSINO – Oggi il Corato ha svolto l’ultimo allenamento in vista del Brindisi. Mister Castelletti ha testato le condizioni di De Santis e Zinetti, entrambi convocati per la sfida di domani. Unico assente il difensore Michele Anaclerio, squalificato.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Corato, buona la prima. Goleada a Molfetta

Finisce 7 a 2 la gara d’andata degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza tra la Molfetta Sportiva e il Corato. Molfettesi in ritardo di condizione, con una squadra giovane ancora tutta da costruire. Unici nomi noti gli ex “coratini” Lamatrice, Zambetta e Cesareo. Bel Corato, ottime geometrie e buon affiatamento. Un buon segnale prima del big match di domenica col Brindisi.
Dopo neanche 40 secondi Sguera s’inventa un tiro da trenta metri che sorprende Terlizzi. Al 15’ primo squillo del Molfetta con Cesareo che esalta i riflessi di D’Angelo. È l’unica azione degna di nota dei padroni di casa prima dello show neroverde. Al 21’ Santoro consegna a Sguera un pallone da spingere soltanto in rete. Il barlettano è dappertutto. Al 26’ buca ancora Terlizzi con un colpo di testa su cross di Sisalli. Al 32’ è il turno di Morra. Respinta corta del portiere e tap-in vincente. Dopo sei minuti Loseto delizia il pubblico del Poli con un pallonetto morbidissimo a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Il sigillo su un primo tempo superlativo lo mette Sisalli su calcio di punizione.
Il copione cambia nella ripresa. I neroverdi rallentano ma trovano comunque il gol del 7 a 0 con Santoro, bravo a sbrogliare un’azione confusa in area con una palla ben piazzata a porta semi-sguarnita. I biancorossi non mollano e trovano due reti, una al 32’ con Lepore e una al 39’ con Zambetta (un bolide da trenta metri, tra le più belle della partita). Passaggio del turno in discesa per i ragazzi di Castelletti. Giovedì 13 settembre il ritorno al Comunale.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva-Corato 2-7

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi (32’ Di Benedetto), Napolitano, Poliseno, Lamatrice (40’st De Palma), La Tegola (43’pt Dell’Aquila), Leone (17’st De Finis), Zambetta, Cormio (30’pt Amorese), Lepore, Cesareo, Gioia. A disposizione: Di Benedetto, De Finis, Procacci, Amorese, Fracchiolla, Dell’Aquila, Desimine, De Palma, Conversano. Allenatore Camerino.

CORATO: D’Angelo, Cannito (20’st Monteduro), Santoro (28’st Andrulli), Cardinale (24’st Bonabitacola), Colangione, Anaclerio, Sisalli (32’st Marcellino), Lorusso, Sguera, Loseto (14’st Diagnè), Morra. A disposizione: Leuci, Monteduro, Andrulli, Diagne, Di Franco, Marcellino, Bonabitacola, Sifanno. Allenatore Castelletti.
Reti: 1’pt, 21’pt e 26’pt Sguera; 32’pt Morra; 38’pt Loseto; 45’pt Sisalli; 21’st Santoro; 32’st Lepore (M); 39’st Zambetta (M)
Arbitro: Ancona di Taranto. Assistenti: Tomasi e Conte di Taranto

Corato, Calendario ufficiale, la prima è con il Brindisi

È stato diramato alle 14.00 il calendario ufficiale dell’Eccellenza pugliese stagione 2018/2019. Sarà subito big match. Il Corato affronterà il Brindisi nella prima giornata di campionato. Appuntamento al Comunale il 9 settembre alle 15.30 contro una delle squadre accreditate per il salto di categoria. Prima trasferta al Comunale R. Spina di Vieste contro l’Atletico Vieste, il 16 settembre alle 15.30. Si chiude il 7 aprile al Comunale di Corato contro il Gallipoli.
Cambi di orario: dalla 1° giornata (Corato-Brindisi) alla 7° giornata (Corato – Casarano) si giocherà alle 15.30; dalla 9° giornata (Barletta – Corato) alla 19° giornata (Corato – Alto Salento) si giocherà alle 14.30; dalla 20° giornata (Fortis Altamura – Corato) alla 28° giornata (Corato – Vigor Trani) si giocherà alle 15.00; dalla 29° giornata (Molfetta Calcio – Corato) alla 30° giornata (Corato – Gallipoli) si giocherà alle 16.00. L’8° giornata (Molfetta Sportiva – Corato) si giocherà alle 18. Pausa programmata il 30 dicembre.

Il commento del responsabile dell’area tecnica Dario Loporchio: «La sorte ha voluto metterci subito alla prova con una gara molto impegnativa ma daremo dimostrazione che siamo una squadra organizzata e sarà battaglia per tutti, già dalla prima partita».
Il calendario completo.
1 GIORNATA – A: 9 Set | R: 23 Dic
Corato-Brindisi
2 GIORNATA – A: 16 Set | R: 6 Gen
Vieste – Corato
3 GIORNATA – A: 23 Set | R: 13 Gen
Corato – San Severo
4 GIORNATA – A: 30 Set | R: 20 Gen
Alto Salento – Corato
5 GIORNATA – A: 7 Ott | R: 27 Gen
Corato – Fortis Altamura
6 GIORNATA – A: 14 Ott | R: 3 Feb
Terlizzi – Corato
7 GIORNATA – A: 21 Ott | R: 10 Feb
Corato – Casarano
8 GIORNATA – A: 28 Ott | R: 17 Feb
Molfetta Sportiva – Corato
9 GIORNATA – A: 4 Nov | R: 24 Feb
Corato – Barletta
10 GIORNATA – A: 11 Nov | R: 3 Mar
U.C. Bisceglie – Corato
11 GIORNATA – A: 18 Nov | R: 10 Mar
Corato – Mesagne
12 GIORNATA – A: 25 Nov | R: 17 Mar
Otranto – Corato
13 GIORNATA – A: 2 DIc | R: 24 Mar
V.Trani – Corato
14 GIORNATA – A: 9 Dic | R: 31 Mar
Corato – Molfetta Calcio
15 GIORNATA – A: 16 Dic | R: 7 Apr
Gallipoli – Corato

Il Corato si è presentato alla città

Ieri sera il Corato Calcio si è presentato alla città. Sul palco allestito in piazza Sedile sono saliti proprio tutti: il settore giovanile, la dirigenza, lo staff e la squadra. Grande l’abbraccio dei tifosi che hanno accolto i neroverdi con cori e fumogeni.
Ad aprire le danze tutto il settore giovanile: giovanissimi, allievi e juniores. L’obiettivo è di creare una filiera che accompagni i giovani calciatori dal primo step fino alla prima squadra. Poi è stato il turno della dirigenza, guidata dal presidente Giuseppe Maldera che ha annunciato l’ingresso tra i soci del gruppo Madogas. Ha preso la parola anche il sindaco, Massimo Mazzilli, che ha lodato l’organizzazione del Corato e ha augurato un buon campionato alla squadra.
«Per raggiungere gli obiettivi bisognerà lavorare sodo, in silenzio». Questo il pensiero di mister Vito Castelletti, sul palco assieme a tutto lo staff tecnico. Infine il momento più atteso, la presentazione dei calciatori con la ciliegina finale, Daniele Sisalli che ha deciso di vestire neroverde negli ultimi giorni. «Volevo venire a Corato già in passato – racconta il centrocampista – sono contento di essere qui». A chiudere la presentazione delle maglie e l’esibizione dei KillerKom.
Di seguito tutti i nomi di dirigenza, staff e squadra.
DIRIGENZA
Giuseppe Maldera (presidente), Vito Maldera (presidente onorario), Antonio Di Zanni (direttore generale), Rosario Zagaria (vicepresidente), Luigi De Leonardis (dirigente socio), Michele Asselti (dirigente socio), Pino Pomo (dirigente socio), Felice Bruno (dirigente socio), Michele Zagaria (dirigente socio), Vincenzo Labianca (dirigente socio), Enzo Strippoli (dirigente socio), Andrea Mosca (dirigente socio), Angelo Ippedico (segretario), Rino Scaringella (dirigente socio), Pino Zucaro (dirigente socio), Franco Marcone (osservatore estero)

SETTORE GIOVANILE
Rosario Zagaria (responsabile settore giovanile), Davide Cillo (team manager), Nico Como (responsabile giovanissimi), Nardo Mazzone (responsabile allievi), Aldo Gallo (allenatore giovanissimi), Michele Pagano (allenatore allievi), Nico D’Imperio (viceallenatore allievi), Filippo Mastroviti (allenatore juniores), Valerio Scatamacchia (viceallenatore juniores), Roberto Della Valle (preparatore atletico)
STAFF COMUNICAZIONE
Francesco De Marinis (ufficio stampa), Giancarlo Chieco (grafica), Sergio Porcelli (foto)
STAFF TECNICO
Vito Castelletti (allenatore); Dario Loporchio (responsabile area tecnica); Aldo Piccarreta (allenatore in seconda); Massimo De Blasio (preparatore dei portieri); Vincenzo Pellicani (preparatore atletico); Piergianni Gemmati (collaboratore tecnico); Francesco Antuofermo (responsabile area medico-sanitaria); Attilio Di Girolamo (medico sociale), Tommaso De Ruvo (fisioterapista); Roberto Nori (responsabile sicurezza); Corrado Di Girolamo (responsabile logistica); Ciccio Gallo (custode)
SQUADRA
Portieri: Francesco Leuci; Antonio D’Angelo; Alessandro Albano. Difensori: Michele Anaclerio; Loris Andrulli; Antonio Asselti; Salvatore Cannito; Matteo Colangione; Claudio Lavopa; Andrea Monteduro; Nicola Piombarolo; Luigi Zinetti. Centrocampisti: Umberto Bonabitacola; Matteo Cardinale; Nicola De Santis; Mattia Di Franco; Sebastian Di Senso; Baba Diagnè; Bartolo Lorusso; Gianluca Loseto; Francesco Marcellino; Stefano Santoro. Attaccanti: Gennaro Manzari; Vito Morra; Giuseppe Sguera; Simone Sifanno; Daniele Sisalli.

Sisalli al Corato, la ciliegina sulla torta

Mentre è tutto niele Sisalli, siciliano di nascita ma ormai pugliese pronto per la presentazione ufficiale di questa sera, il Corato piazza un colpo da novanta. Si tratta di Daniele Sisalli, siciliano di nascita ma ormai pugliese d’adozione viste le tante stagioni che la freccia sicula ha disputato nella nostra regione.
Esterno classe 1984, Sisalli può giocare in diversi ruoli nonostante prediliga la corsia di sinistra. Esploso a Milazzo, in Eccellenza, in Sicilia ha giocato con Giarre e Siracusa. Nel 2005 approda a Fasano che porta in D la stagione successiva. Tante le promozioni conquistate da Sisalli nel suo lungo peregrinare in Puglia. Ultime quelle con il Gravina e l’Altamura. L’anno scorso ha vestito la maglia del Trani e del Bitonto.
Lascia il gruppo, invece, Pasquale Trotta. Le strade del sipontino e della società neroverde si separano a causa degli impegni lavorativi dell’attaccante che non conciliano con il progetto Corato.

Corato, venerdì la presentazione della squadra

Ieri si è concluso il “ritiro” casalingo del Corato. La squadra di mister Castelletti ha affrontato e battuto per 8 a 0 la juniores nazionale del Bitonto. La vittoria di ieri fa il paio con la bella prestazione dei neroverdi contro il Fasano di Serie D. 1-1 il finale contro il brindisini con rete di Luigi Zinetti. Colangione e compagni continueranno a lavorare nei prossimi giorni. Già stilato il programma delle amichevoli. Domenica 19 ore 16:00 a Cerignola contro l’Audace Cerignola (D); giovedi 23 ore 16:30 a Gravina contro il Gravina (D); domenica 26 ore 16:30 a Conversano contro il Norba Conversano (Promozione) e giovedi 30 ore 16:00 a Monopoli contro la Berretti del Monopoli.
Venerdì 17 agosto sarà il momento della presentazione del nuovo Corato. In piazza Sedile sfileranno tutti, dalla dirigenza alla prima squadra, passando dalle formazioni del settore giovanile. Una serata di festa a tinte neroverdi con degli ospiti speciali. Al termine della presentazione si esibiranno i KillerKom, tribute band di Vasco Rossi. Appuntamento alle 20 in piazza Sedile.

Cinque under per Vito Castelletti

Il Corato continua a sudare in ritiro. Il gruppo agli ordini di mister Vito Castelletti ha cominciato il lavoro più intenso con le doppie sedute già mercoledì scorso e proseguirà tutta la settimana. Giovedì è in programma, al Comunale di Viale Olimpia di Locorotondo, una gara amichevole contro i campioni di Puglia del Fasano. Appuntamento alle 17. Intanto continua a delinearsi la rosa a disposizione del tecnico barese.
Sono cinque gli under tesserati dal Usd Corato Calcio fino a questo momento. Simone Sifanno, classe 2000, è un esterno alto che ha militato, nell’ultima stagione, nella juniores nazionale della Team Altamura. Con lui in biancorosso anche il pari età Claudio Lavopa, esterno basso. Dalla Basilicata, in particolare dal Grumentum Val d’Agri (terza in Eccellenza), arriva il terzino sinistro, classe 1999, Loris Andrulli. Due i centrocampisti under a disposizione di mister Castelletti. Matteo Cardinale, ex di Gravina (7 presenze e 2 gol) e Omnia Bitonto (1 rete decisiva a Casarano). Cardinale è un centrocampista del ’99. Chiude Umberto Bonabitacola, l’anno scorso in D con il San Severo. Anche lui centrocampista, anche lui classe 1999, due anni fa ha esordito in D con il Manfredonia. Prima di approdare a San Severo ha militato nel Potenza.

Corato, il punto sul settore giovanile

Ieri pomeriggio al Nicotel si è tenuta la conferenza stampa che inaugura il percorso del settore giovanile nella stagione 2018/19. Al tavolo dei relatori il presidente Maldera, il vicepresidente e responsabile del settore giovanile Rosario Zagaria, il diggì Antonio Di Zanni, il dirigente Felice Bruno, il segretario Angelo Ippedico, il diesse Dario Loporchio, il responsabile degli allievi Nardo Mazzone, il responsabile dei giovanissimi Nico Como e tutti gli allenatori, Vito Castelletti della prima squadra, Filippo Mastroviti della juniores, Michele Pagano degli allievi e Aldo Gallo dei giovanissimi.
Ha rappresentato l’amministrazione comunale l’assessore Pasquale Tarricone che ha fatto il punto sulla situazione relativa al campo comunale. Di ieri la nota stampa del Comune di Corato sull’avvio della gara d’appalto per il riammodernamento del campo alternativo con il nuovo fondo in erba sintetica di ultima generazione, il rifacimento degli spogliatoi e la messa in sicurezza dell’area circostante per un importo complessivo di 700 mila euro.
La società neroverde ha tracciato le linee guida della stagione che sta per cominciare. «Crediamo fortemente nella formazione di una sorta di filiera che possa essere serbatoio per la prima squadra. Per questo motivo stiamo potenziando l’organigramma e abbiamo creato un filo diretto tra tutti i tecnici che lavorano in sinergia per raggiungere l’obiettivo, ovvero crescere ragazzi che possano esordire con la maglia neroverde in futuro e, magari, diventare professionisti con dedizione e impegno».
Non a caso è stato invitato Michele Scaringella, otto reti in Serie C con la Fidelis Andria nell’ultima stagione. Dopo essere cresciuto con la Sacra Famiglia prima e San Gerardo poi, è approdato al Corato fino al salto di categoria tra i pro.

Corato, in attacco arriva Pasquale Trotta

Mentre il Corato continua a sudare sul manto erboso del Comunale continua la campagna acquisti neroverde con la firma di Pasquale Trotta. Il forte attaccante di Manfredonia era a disposizione di Castelletti sin dal primo giorno di ritiro.
Trotta, 31 anni a novembre, ha giocato (e segnato) dalla D alla Promozione e non solo in Puglia. Cresciuto nel suo Manfredonia, ha vestito la maglia della sua città dal 2010 al 2014 in Eccellenza e in D. È tornato al Miramare l’anno scorso prima di trasferirsi al Barletta nel mercato di riparazione. Nel suo curriculum la vittoria della classifica marcatori 2016/17 (23 gol tra Trani e Vieste), trenta gol la stagione precedente in Molise e le maglie di Angolana, Centobuchi, Atessa, Lucera, Paternò, Termoli, Andria indossate assieme a quelle già citate.