Atletico Corato – Gravina 1-1
E’ show, Scaringella firma il pari più amaro

Corato e Gravina hanno rispettato il copione trascinando chi è giunto a Trani dalle due città in un tourbillon di emozioni. Non è mancato nulla: i colori delle due tifoserie, una gara maschia, due portieri in stato di grazia e il gol che non t’aspetti, o magari t’aspetti ma non al novantesimo, quello di un coratino doc come Michele Scaringella, nato, cresciuto ed esploso in neroverde. In mezzo le polemiche pregara e post gara tra gialloblu e neroverdi che hanno pepato una bellissima festa di sport.

A Trani ci sono seicento coratini e quattrocento gravinesi. La febbre del big match ha attecchito nonostante lo spostamento, complice anche un pomeriggio mite. Spettacolo sugli spalti con la bella coreografia neroverde sotto gli occhi del sindaco Massimo Mazzilli. Il cemento dello stadio tranese inizia a tremare già quando i ragazzi di Leonino escono dal sottopassaggio per il riscaldamento. Losito squalificato, Difrancesco infortunato. In campo Asselti centrale (con la fascia da capitano) e Martinelli in avanti, come a Canosa. Dall’altra parte Loseto rinuncia al solo Panarelli, anch’egli fermato dal giudice, gioca la coppia Chessa-Baldassarre. Quest’ultimo con Silvestri, Albano, Gernone e Scaringella compone la folta pattuglia di ex.

Il primo tempo è a folate. Martinelli schiaccia di testa ma non becca la porta, Pensa pesca Sylla in area ma il senegalese tira alto. Dall’altra parte Silvestri calcia una punizione insidiosa con Di Vincenzo che smanaccia, Gernone spara oltre la traversa dopo un batti e ribatti. Il Gravina si vede di più, i neroverdi soffrono la fisicità degli avversari. Il campo, allentato dalla neve dei giorni scorsi e dalla pioggia battente, fa il resto. Al 35′ spettacolare girata di Gilfone dal limite dell’area e degna risposta di Damiano Divincenzo, tra i migliori, che devia utilizzando la mano di richiamo. Nel finale proteste neroverdi per un tocco di mani di Cilumbriello fuori dall’area ma il portiere interviene coi piedi.

Ripresa. Trentasei secondi. Rutigliani tira in porta, pallone deviato che cade in area piccola. Uscita di Cilumbriello, Martinelli ci arriva prima, tocca e scavalca l’estremo difensore gialloblu. Palla che ballonzola sulla linea ed entra nonostante l’intervento vano di Chiaradia. Il Comunale si trasforma in una bolgia. Dopo cinque minuti di smarrimento il Gravina inizia a buttare carbone nella caldaia. Al 10′  Divincenzo ipnotizza Gernone. Altro caso da moviola al 15′. Gilfone, defilato, cade dopo il contatto con Landini. L’arbitro Masciale assegna il rigore ma dopo aver ascoltato il guardalinee (De Palma), meglio piazzato, concede la rimessa dal fondo. Dalle immagini rallentate si nota come Gilfone accentui la caduta appena viene toccato da Landini. Il capitano del Gravina si fa male, ha corso tanto e lascia il campo a Sisalli che ha subito l’occasione di pareggiare ma calcia addosso a Divincenzo dopo una ripartenza in superiorità numerica.

Il Corato prova a mordere in contropiede sfruttando un maggior sbilanciamento davanti della squadra di Loseto (entrano Cardano e Ieva ndr). Dascoli crossa al centro, Martinelli schiaccia debolmente di testa. Terrone potrebbe chiudere il match ma prova a sfondare da solo ignorando i compagni vicini. A dieci dal termine Scaringella divora l’ennesima occasione gravinese face to face con Divincenzo. Anche questa volta il portiere barlettano è superlativo murando la conclusione con le manone alte e fa il bis qualche minuto più tardi sul colpo di testa di Sisalli. Nulla può sul colpo ravvicinato di Scaringella che al 41′ spazza via i sogni del Corato, trafiggendo la sua ex squadra, la squadra della sua città dall’area piccola. Tredicesimo centro, sommerso dai compagni non esulta ma china il capo, nonostante possa essere un gol che vale una stagione intera. Ma non è finita mica così. Daluiso s’inventa uno slalom incredibile ed una conclusione ancor più bella ma Cilumbriello va a prendere il pallone sotto la traversa con un tuffo da campione.

Finisce con i calciatori del Corato sulle ginocchia, stesi al triplice fischio dell’arbitro. Come quando perdi una finale di coppa del mondo, eppure siamo ancora a metà campionato. Corato-Gravina verrà ricordata come una gara che con la Promozione centra ben poco, uno spettacolo per gli occhi e per il cuore che ci auguriamo di rivedere ancora, ancora e ancora.

CORATO: Divincenzo, Saragaglia, Landini (Daluiso), Sylla, Asselti, Cifaratti, Rutigliani, Pensa, Martinelli, Terrone, Lomuscio (Dascoli). Allenatore Mimmo Leonino

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia (Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (Cardano), Gernone, Albano, Gilfone (Sisalli), Scaringella. Allenatore Valeriano Loseto.

ARBITRO: Masciale di Molfetta
RETI: 1’st Martinelli, 41’st Scaringella

Francesco De Marinis – lostradone.it

La coreografia e davanti l’undici titolare di Corato-Gravina

Atletico Corato – Fbc Gravina 1-1
Termina in parità il big match tra Corato e Gravina

Atletico Corato – fbc Gravina

A Trani va in scena una gara vibrante con un pubblico di categoria superiore

Come prospettato nella lunga attesa della vigilia, lo spettacolo in quanto a emozioni non è certamente mancato. Merito di due squadre che non hanno rinunciato a metter in scena una gara a viso aperto e ricca di azioni pericolose, parzialmente offuscata – e lo diciamo già in fase di introduzione – da un arbitraggio a tratti davvero imbarazzante e penoso. Lungi da chi scrive voler fare polemica spicciola, ma la cronaca del match riporta troppe incertezze dei tre direttori di gara che hanno alla fine disturbato quanto fatto vedere in campo da ventidue ottimi atleti. Ad impreziosire la gara, disputatasi al Comunale di Trani per impraticabilità del campo dell’Atletico, una bellissima cornice di pubblico festante che ha idealmente ricreato l’atmosfera di un match di categoria superiore.
Il primo tempo si apre con una bella occasione capitata sui piedi di Sylla (decisamente il migliore dei neroverdi, insieme al ‘para-tutto’ Divincenzo) al 7’ che però perde l’attimo per battere a rete. Subito dopo salgono in cattedra gli ospiti che si rendono pericolosi in tre occasioni. Al 16’ è l’ex Gernone a lasciar partire un gran tiro dal limite dell’area che, deviato, termina la corsa di poco alto sulla traversa; al 35’ Gilfone sfiora l’eurogol con una mezza rovesciata ottimamente intercettata dall’estremo difensore neroverde; al 44’ ci prova pure Scaringella (ex anch’egli e coratino di nascita) ma la mira non va.
L’inizio della seconda frazione coincide con l’inatteso vantaggio locale giunto per via una disattenzione difensiva gialloblu, con Chiaradia che non riesce a rimediare all’uscita anticipata di Cilumbriello facendo carambolare la palla in rete. Gli ospiti non demordono e continuano a fare la partita, creando nitidissime palle gol, la prima al 55’ con Gernone (ancora un’ottima prova del leone barese) che però si fa ipnotizzare da Divincenzo. Giallo al 60’: il sig. Masciale accorda un penalty ai gravinesi per atterramento di Gilfone, ma poco dopo è il guardalinee di destra a revocare la decisione. Due altri grandi occasioni per gli ospiti capitano sui piedi Sisalli (75’) e Scaringella (80’), ma in entrambi i casi la scarsa lucidità degli attaccanti citati e la bravura del portiere coratino impediscono l’esultanza ai gialloblu. All’86’ però gli ospiti vedono premiati i propri sforzi: è proprio Scaringella a pareggiare i conti sfruttando una palla vagante in area locale. Nei minuti finali due ottime occasioni per entrambi i team che però non alterano il punteggio di 1-1.

Atletico Corato:  Divincenzo, Saragaglia, Landini, Sylla, Asselti, Cifaratti, Rutigliani, Pensa, Martinelli, Terrone, Lomuscio. All. Leonino

FBC Gravina: Cilumbriello, Franco, Chiaradia (Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (Cardano), Gernone, Albano, Gilfone (Sisalli), Scaringella. All. Loseto.

Arbitro: Andrea Maria Masciale (sezione di Molfetta).
Assistenti: Giuseppe Centrone e Mauro Antonio De Palma.
Marcatori: aut. Chiaradia (46’), Scaringella (86’).
Ammoniti: Grittani, Saragaglia, Cifaratti, Rutigliani.
Note: circa 1.000 spettatori.

Domingo Mastromatteo

Gravina: Sport & Solidarietà nel segno del calcio amarcord

Gravina – sport & solidarietà

Al Comunale di Gravina la squadra locale sfida le ex stelle del Bari per una serata di beneficienza

Pasquale Loseto, Sansonetti, De Vezze, Andrisani, Tangorra, Maiellaro, Digennaro, De Trizio, Giusto, Traversa e Di Napoli. Una folta rappresentativa di ex atleti biancorossi ha accettato l’invito della FBC Gravina a disputare un match benefico al Comunale della cittadina murgiana, previsto per le 18.30 di martedì 23 dicembre.

Un incontro tra amici con lo scopo di supportare un progetto contro le barriere architettoniche lanciato da Teo Picciallo, ragazzo disabile appassionato dei colori gialloblu locali, ma anche una sfida di gran fascino che vedrà, da un lato, le citate stelle del calcio biancorosso (in una rappresentativa mista insieme ai medici dell’ACAM), e la squadra gravinese – capolista del campionato di Promozione, dal ruolino di marcia impressionante (13 vittorie su 15 incontri) – dall’altro.

Se a ciò si aggiunge che dalle 15.00 andrà in scena un gustoso torneo tra sei rappresentative giovanili delle società calcistiche dello stesso Bari, Barletta, Matera, Altamura e due compagini gravinesi, si può ben concludere che siano tanti ingredienti per assistere ad una lunga giornata di “sport & solidarietà”.

Ad arbitrare il match finale sarà il noto fischietto pugliese Stefano Ayroldi. L’ingresso alla manifestazione è di € 3,00.

 Domingo Mastromatteo

FBC Gravina – Virtus Bitritto 3-1
Gravina, il 2014 si chiude in bellezza

L’esultanza al gol

FBC Gravina, il 2014 si chiude in bellezza: 3-1 al Bitritto

Gara tutt’altro che facile per la capolista che sfonda quota 40 in classifica. Mattatori Gernone (doppietta) e Scaringella

GRAVINA – L’ennesima vittoria per chiudere l’anno saldamente in testa. Obiettivo centrato perla FBC Gravinache coglie il 13esimo trionfo su 15 gare e si issa a quota 40 punti nella generale mantenendo invariato il vantaggio di sei punti sulla seconda, vale a dire l’Altetico Corato. E proprio alla ripresa delle ostilità (il 4 gennaio prossimo) ci sarà l’atteso big-match in casa dei coratini.

La gara è stata tutt’altro che in discesa per i gravinesi però. Dopo una velenosa punizione di Silvestri al 5’, è il Bitritto a passare per primo in vantaggio al 11’ con Miccoli, lesto ad approfittare di un buco difensivo nella retroguardia gravinese seguito ad un mancato corner non accordato ai locali poco prima. Ci pensava Gernone a ristabilire la parità appena cinque minuti dopo, anch’egli abile ad insinuarsi nella disattenta difesa ospite. Poco dopo però Panarelli si rendeva autore di un’entrata scomposta su Ferri (colpo al capo per l’attaccante neroverde, costretto a lasciare il campo e a sottoporsi ad un controllo più accurato al pronto soccorso locale, fortunatamente senza conseguenze. Per lui quattro punti di sutura) e veniva espulso lasciando i gravinesi per 70’ in inferiorità numerica. Gara sottotono fino alla fine della prima frazione, intervallata sul finire da un bel tiro di Palasciano al 38’ (poco alto) e di Scaringella che però non impensierisce Portoghese.

La ripresa è di quasi esclusiva marca gialloblu. Entra subito sul terreno di gioco Cardano per Gilfone (non al meglio) e i locali tornano a giocare come sanno, pervenendo al vantaggio ancora con il sempre positivo Gernone (doppietta), abile a battere l’estremo difensore della Virtus sul suo secondo palo dopo esser entrato in area. Il Bitritto, pur in superiorità numerica, non riesce ad impensierire l’attenta difesa gravinese (ottima prova di Chessa) e allora sono i locali a realizzare ancora con Scaringella: l’ariete – che già al 69’ aveva preso le misure della porta ospite con una bella girata di testa – è bravo a finalizzare un bel cross di Chiaradia dalla sinistra e a fissare il punteggio sul 3-1 finale. Degne di nota due belle occasioni da gol create da Albano (al61’tiro di poco fuori, al 81’ gran botta intercettata ottimamente da Portoghese). Al triplice fischio finale il ‘caldo’ Comunale ha salutato con un’ovazione i propri beniamini per l’ennesima vittoria raccolta e per l’incredibile campionato sinora disputato.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Panarelli, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri Albano (Sisalli), Gilfone (Cardano), Scaringella (Ieva). All. Loseto. A disp: Simone,  Lasalandra Agostinacchio, Varrese.

VIRTUS BITRITTO: Portoghese, Masotti, De Cosmis, Piergiovanni, Clementini, Abbrescia, Zonno, Sgaramella (De Bellis), Ferri (Palasciano), Colella, Miccoli (Valerio). All. Caricola. A disp: Verzillo, Pignataro, Masotti, Di Virgilio.

ARBITRO: Ruggiero
ASSISTENTI: Vitobello e Pavone
MARCATORI: Miccoli (11’), Gernone (16’e ‘53), Scaringella (76’),
AMMONITI: Silvestri, Abbrescia e Palasciano
ESPULSI: Panarelli
NOTE: 2.500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Indrago e Ieva a completare il mercato di riparazione del Gravina

Rinforzati così anche i reparti di centrocampo e d’attacco

Dopo l’arrivo del forte difensore Luigi Panarelli (ex serie A con le maglie di Napoli e Torino) la settimana scorsa,la FBC Gravina comunica ufficialmente il tesseramento di due altri atleti che completeranno così l’organico di mister Loseto fino alla fine della stagione sportiva.

I due nomi sono quelli di Giuseppe Indrago e Michele Ieva. Il primo, già conoscenza dello stesso Loseto, è un granitico centrocampista con varie esperienze calcistiche alle spalle maturate in serie D ed Eccellenza; il secondo, invece, è un attaccante classe ’96 dal fisico poderoso, oltre che una recente conoscenza della nostra piazza, avendo disputato lo scorso campionato proprio nelle fila della nostra squadra.

Con questi tre innesti la società ha ulteriormente rafforzato l’intero organico in maniera tale da poter disporre di un collettivo completo e di assoluta qualità per affrontare al meglio tutto il troncone 2015 della stagione sportiva in corso.

Domingo Mastromatteo

Barium – FBC Gravina 2-3
La capolista si conferma a Bitetto

Esultanza del Gravina

Battuto il Barium per 3-2. Gara dominata dagli ospiti, nel finale i locali spaventano i gravinesi

Terza vittoria in settimana perla FBC Gravinache dopo la vittoria interna conla Rutiglianesee il successo di Coppa Puglia giovedì scorso contro il Fasano (con passaggio alle semifinali) espugna il campo sportivo “Antonucci” di Bitetto con una prestazione in larga parte dominata salvo subire nel finale due gol dei locali nello spazio di un paio di minuti.

Iniziano bene gli ospiti (in inedita casacca blu) che al 8’ colgono la traversa su potente tiro da fuori dell’onnipresente Grittani. Al23’ancora i gravinesi sciupano con Cardano un’ottima occasione in area bitettese dopo un bel assist di Sisalli, preferito all’acciaccato Scaringella. È il preludio al gol che giunge al 34’ grazie ad una bella staffilata di Albano (ottima la sua prova), il quale si ritrova sui piedi un’ottima palla che l’ariete deposita con forza in rete.

La ripresa inizia alla stregua del finale di primo tempo. È sempre il Gravina a manovrare e creare palle gol. Al 49’ ci prova Sisalli ma il suo bolide dal limite termina di poco alto; al 61’ è la volta di Gilfone che ha sui piedi una ghiotta occasione per il raddoppio ma è ipnotizzato  da D’Elia. Il capitano gialloblu si rifà però al 64’ realizzando una grande rete dopo una strabiliante serpentina in area biancorossa. Passano solo tre minuti e gli ospiti realizzano la rete del 0-3 con un bellissima conclusione dai30 metridi Chiaradia andatasi ad insaccare nel sette della porta avversaria. È il gol che fa saltare di gioia lo stadio di Bitetto, quasi esclusivamente colorato di gialloblu. Dopo ancora una doppia occasione per Sisalli al ’80, finalmente i locali si svegliano. Ci prova dapprima con una girata Pastore al 85’, ben deviata in angolo da Simone con una mano, poi nell’arco di due minuti realizzano ben due gol: l’1-3 (86’) è merito ancora di Pastore con un bel tiro dal limite deviato dalla retroguardia gialloblu, il secondo gol invece giunge sugli sviluppi di un corner con un’ottima incornata di Desimini. Forcing finale ma il risultato non cambia. Esordio nella ripresa dell’ex serie A Panarelli per i gravinesi, acquistato in settimana dall’Hellas Taranto.

Con questa vittoriala FBC Gravinasi porta a quota 37, seguito con le stesse distanze di domenica scorsa da Corato (31), Noci e Carapelle (30), tutte vincitrici. Prossimo turno la gara interna di domenica 21 dicembre contro il Bitritto per festeggiare al meglio la susseguente pausa natalizia.

BARIUM: D’Elia, Spina, Canniello, Terrevoli, Romito, Desimini, Lieggi (Musciacchio), Busco, Pizzuto (Abbinante), Pastore, Danza A. (Pica). All. Carella. A disp: Vessio, Vischi, Ceglie, Danza A.

FBC GRAVINA: Simone, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Albano, Gilfone (Panarelli), Sisalli (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Cilumbriello,  Casareale, Varrese, Scaringella

ARBITRO: Antonio Di Reda (sez. di Molfetta)

ASSISTENTI: Nicola Morea e Nicola Ciocia

MARCATORI: Albano (34’), Gilfone (64’), Chiaradia (67’), Pastore (’85), Desimini (’87)

AMMONITI: Terrevoli, Baldassarre

NOTE: 350 spettatori

Domingo Mastromatteo

Gravina: Panarelli per proseguire la poderosa cavalcata

Panarelli

Rinforzo dicembrino in casa FBC Gravina. Preso l’ex Napoli e Torino

Grande colpo di mercato in casa gialloblu. Nella giornata odierna si è aggregato ufficialmente al gruppo di mister Loseto Luigi Panarelli, forte difensore con alle spalle importanti esperienze professionistiche.

Tarantino di nascita, fisico poderoso (187 cmdi altezza), Panarelli vanta 20 presenze in Serie A con le maglie di Napoli e Torino, e 39 presenze (con 2 reti) in Serie B con le maglie ancora di Napoli, Fidelis Andria, Torino, Crotone e Avellino. Tra le altre casacche prestigiose indossate si annoverano quelle della Florentia Viola, Salernitana, Foggia e la stessa Taranto.

L’atleta pugliese, per la prima parte di stagione tesserato per conto dell’Hellas Taranto (campionato di Eccellenza), ha sostenuto nel pomeriggio di sabato il primo allenamento col collettivo murgiano ed è a disposizione del team per la prossima gara di campionato, vale a dire la trasferta di Bitetto contro i locali del Barium, in programma domenica 14 dicembre (ore 14.30).

Sempre domani, intanto, la compagine gravinese sarà presente su Sky Sport 24 per la trasmissione “L’Altra Domenica”. Il servizio realizzato dal giornalista Diego Ponzè andrà in onda tra le 11.30 e le 12.00 (due ulteriori passaggi tra le 23.30 e 00.30, e lunedì tra le 19.00 e le 20.00)

Domingo Mastromatteo

Gravina – Fasano 2-0
Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia

Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia
Contro il Gravina dei big ottima prestazione di un Fasano fortemente rimaneggiato a causa delle assenze. Gol del vantaggio dei locali viziato da fuorigioco.

Finisce a Gravina la corsa dell’Us Città di Fasano in Coppa Italia, 2-0 dopo l’1-1 dell’andata al “Vito Curlo” contro un Gravina che non ha fatto vedere niente di speciale nonostante sia la corazzata del girone A di Promozione. Nell’Us Città di Fasano, al contrario, erano moltissime le assenze per infortunio: oltre a Galiano, Amodio, Speciale e Massimo Ancona, alla vigilia della partenza per la trasferta si è aggiunta anche quella di Graziano Pistoia, febbricitante.

Il tecnico Giuseppe Laterza è stato quindi costretto a schierare una formazione rimaneggiata, con una difesa inedita con Patronelli e Telesca centrali, Laguardia e Pugliese sulle fasce. E nonostante tutto il Fasano, davanti a 800 spettatori di cui un centinaio fasanesi, non solo ha giocato alla pari nei primi 20 minuti, ma al 27′ ha immeritatamente subìto il primo gol dall’ex Sisalli che su assist di Scaringella si infila tra i due centrali, ma in netto fuorigioco. I biancazzurri accusano il colpo e il Gravina va vicinissimo al raddoppio con un palo colpito da Scaringella. Il primo tempo finisce sull’1-0 per i padroni di casa e fra le vibranti proteste del Fasano nei confronti dell’arbitraggio notevolmente casalingo. Oltre al gol segnato in fuorigioco, si lamentano molti falli non accordati e l’ammonizione per Leggiero per simulazione, con un fallo in area di rigore apparso a tutti netto.

Nel secondo tempo il Fasano tenta il tutto per tutto per restare in gara, e anche il portiere Lacirignola fa la sua parte respingendo due volte su tiro di Scaringella, poi di nuovo un intervento risolutivo su tiro insidioso di Gilfone. In attacco le occasioni migliori sono per Quaranta che dall’area di rigore calcia troppo alto su invito di Patronelli, per Laneve che solo davanti al portiere si fa respingere il tiro, e sulla ribattuta del portiere gravinese Ancona raccoglie ma l’estremo difensore fa ancora un miracolo.

Il Fasano appare convinto di potercela fare, anche se le occasioni sprecate sono tante. L’espulsione di Chiaradia all’86’ per gomitata ad Ancona dà qualche speranza in più ai biancazzurri che assediano la metà campo del Gravina per tentare il pareggio. Al terzo minuto di recupero, però, col più classico dei contropiedi, Silvestri punisce il Fasano sbilanciato in avanti. Il 2-0 sul finale chiude tutti i giochi e lascia fuori dalla Coppa Italia il Fasano che non ha per niente demeritato e anzi, pur con tante assenze ha tirato fuori un’ottima prestazione contro il Gravina imbottito di big che ha avuto davvero paura. Da domani si penserà solo al campionato, ma con rinnovata fiducia: trasferta domenica sul campo della capolista Fragagnano.

Reti: 29′ Sisalli, 94′ Silvestri.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese.

FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatante), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
NOTE: spettatori 800 circa più 100 fasanesi. Espulso all’86’ Chiaradia (G) per gioco violento. Ammoniti Sisalli, Chessa, Baldassarre (G), Leggiero, Patronelli (F).

Gravina – Fasano  2-0
Ancora una grande gioia targata FBC Gravina

Esultanza a fine gara

Centrata la qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia con una prestazione maiuscola GRAVINA IN P. – Dopo pochi giorni dal trionfo per 3-0 in campionato, la FBC Gravina regala al proprio pubblico un nuovo entusiasmante successo. Questa volta il trionfo è maturato nella gelida serata di giovedì sera al Comunale per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione Puglia contro il Fasano. Il punteggio finale di 2-0 (all’andata terminò 1-1) è giunto al termine di un’altra grande prova dominata dai murgiani, capaci di conquistarsi con ampio merito il passaggio alle semifinali della competizione, che andranno in scena a gennaio.   Primo tempo di esclusiva marca locale. All’8 un gran tiro al volo di Grittani spaventa Lacirignola, mentre al 10’ Scaringella gira di testa a rete ma debolmente. Altra occasione interessante, sempre per i locali, è l’ottimo colpo di testa di Baldassare su corner spentosi di poco a lato. La macchina FBC funziona al meglio in ogni reparto, dall’attenta retroguardia al granitico centrocampo al tridente Scaringella-Gilfone-Sisalli, quest’ultimo unica novità rispetto alla formazione scesa in campo contro la Rutiglianese in campionato. Ed è proprio il siciliano, già autore dell’eurogol nella gara di andata, a sbloccare le marcature al 28’: Scaringella semina il panico nella retroguardia fasanese e batte a rete una comoda palla che Sisalli deposita per l’1-0. La prima frazione vede in campo solo una squadra e si conclude con un’altra bella costruzione sull’asse Gilfone-Scaringella che al 45’ sfiora il raddoppio. Nella ripresa fioccano grandi occasioni da ambo le parti. I brindisini finalmente si scuotono costruendo azioni pericolose, ma sono per prima i gravinesi ad andare nuovamente vicini al 2-0 dapprima con la doppia occasione Cardano-Grittani al 50’, poi col gran tiro di Gilfone al 57’ ribattuto dall’estremo difensore ospite. Al 65’ è la volta del Fasano a creare grattacapi alla difesa gialloblu con Quaranta che però dopo un’ottima percussione nella metà campo gravinese spara alto da buona posizione. Solo tre minuti dopo sale in cattedra Cilumbriello: il portierone gialloblù si rende autore di un doppio intervento su Mastronardi prima, e Laneve poi, mantenendo il risultato ancora sul 1-0. Al 29’ ancora una duplice, clamorosa occasione per Albano (subentrato a Sisalli) e Gilfone, ma il risultato non si schioda.   Il finale è thrilling. All’espulsione dubbia di Chiaradia fa da contraltare il forcing finale dei biancoazzurri, alla disperata ricerca della rete per il pass ai supplementari. L’epilogo proprio al ’90: il mai domo Gernone recupera un preziosa palla in area gravinese innescando il contropiede gialloblu, sui cui sviluppi Silvestri – nel frattempo subentrato a Cardano – realizza al volo il gol del finale 2-0 (su ribattuta di Lacirignola dopo tiro di Albano) facendo impazzire il Comunale. Davvero ottima prova corale per la FBC Gravina che dunque si regala le semifinali di Coppa Puglia (unitamente a Unione Bisceglie, Mesagne e Leverano) in programma il 15 e 29 gennaio prossimi. Intanto domenica 14 dicembre ci si ritufferà in campionato per la trasferta di Bitetto contro il Barium. FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese. FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatonte), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco. MARCATORI: Sisalli (28’), Silvestri (90’) AMMONITI: Sisalli, Chessa, Baldassarre (FBC Gravina), Leggiero, Patronelli (Fasano) ESPULSI: Chiaradia (FBC Gravina) NOTE: 1.700 spettatori (circa 150 ospiti)  Domingo Mastromatteo

Gravina: È già tempo di Coppa Italia. Si torna in campo giovedì sera

Il campo comunale

Si riparte dal punteggio di 1-1 maturato due settimane fa a Fasano

Smaltita la bella vittoria di domenica scorsa in campionato contro la Rinascita Rutiglianese con una bella cornice di pubblico alla presenza delle telecamere e dei giornalisti di Sky e Mediaset, la FBC Gravina si rituffa nelle gare ufficiali per affrontare un delicato quanto importante match di Coppa Italia di Promozione Pugliese. È in programma, infatti, giovedì 11 dicembre al Comunale di Gravina l’incontro di ritorno dei quarti della competizione tra i gialloblu locali e il Fasano, compagine inserita nell’analogo campionato ma nel girone B. All’andata in terra brindisina il punteggio finale fu di 1-1 grazie al gran gol dell’ex Sisalli dopo il vantaggio dei biancoazzurri. Partita vibrante e carica di significato anche perché in palio ci sarà l’accesso alle semifinali del torneo, in programma a partire dal nuovo anno.

In casa gravinese morale chiaramente alle stelle dopo il ritorno alla vittoria in campionato e l’allungo nella generale sulle dirette inseguitrici (in primis il Corato a -6). Anche la condizione generale del gruppo è buona, fatta eccezione per l’acciaccato Millan, uscito dopo pochissimi minuti dal campo domenica scorsa, rientrerà a disposizione del team invece Silvestri recuperato dai fastidi occorsi nella scorsa settimana. Sicuramente Loseto farà rifiatare qualcuno con tanti minuti dando spazio a qualche variazione nella formazione che scenderà sul terreno di gioco dell’impianto gravinese.

Orario d’inizio delle ostilità previsto per le ore 20.00. Si confida ancora una volta sulla bella cornice di pubblico per regalarsi una nuova serata di sport ed entusiasmo.

 

 

 

 

 

Gravina in Puglia, 10/12/2014

Domingo Mastromatteo

FBC Gravina – Rinascita Rutiglianese 3-0
Ritorna la corazzata FBC Gravina

Il tifo gravinese

Netto 3-0 ai danni della Rutiglianese e allungo a +6 sul perdente Corato

Serviva una vittoria alla FBC Gravina per tornare a galoppare prepotentemente e ne è arrivata una rotonda e con un prestazione maiuscola. Con due ciliegine a impreziosire la giornata di festa (nuovamente oltre 4.000 sugli spalti): la presenza delle telecamere di Sky (con un entusiasta e strabiliato Diego Ponzè a bordocampo) e Mediaset, da un lato, e la concomitante sconfitta interna dell’Atletico Corato, dall’altro.

Tante le novità di formazione in casa gialloblù. Alla risoluzione consensuale con Lafortezza (accasatosi in settimana al Brindisi) sono coincisi in ritorni in squadra di Cardano, Millan (uscito però dopo appena 2’ per infortunio) e soprattutto Gernone, una diga a centrocampo e risultato il migliore nei 90’ di gioco. Fuori per noie fisiche il sempre-presente Silvestri.

Partita senza storia quella di quest’oggi con tante occasioni, oltre le tre reti. Il vantaggio gravinese arriva al 12’ con il capitano Gilfone, abile a farsi trovare pronto in area amaranto e a trafiggere Carulli. La FBC potrebbe passare ulteriormente se i legni della porta difesa dall’estremo difensore rutiglianese non avessero fermato la corsa delle bordate di uno straripante Scaringella (si rifarà comunque nella ripresa). Da segnalare anche due gol annullati per parte (permangono dubbi su entrambe le occasioni) e la doppia ammonizione per Carrassi.

Nella ripresa la FBC Gravina ha legittimato la vittoria con le reti di Gernone (bella sassata dal limite dell’area e giusto premio ad una prestazione maiuscola dopo uno stop di quasi due mesi) e Scaringella, oggi incontenibile. Buona comunque la prestazione di tutta la retroguardia gialloblu – poche le occasioni concesse – e del granitico centrocampo supportato dalla vivacità di Cardano e Grittani.

Con l’undicesima vittoria in campionato su 13 gare, i gialloblu si portano a 34 lunghezze, seguiti a 28 dal Corato (prima sconfitta nel torneo maturata in casa contro il Noci) e un terzetto di compagini a 27 (il Carapelle ancora vincente – 4-0 in casa della Real Bat –, lo stesso Noci e il Giovinazzo, quest’ultimo fermato in casa dall’Apricena. Segue a 25 il Bisceglie, che ha raccolto un solo punto in quel di Monte Sant’Angelo. Per i gialloblu morale altissimo che potrà servire anzitutto per giovedì sera, quando al Comunale sarà di scena il Fasano (ore 20.00) per la Coppa Italia di Promozione. In palio le semifinali della prestigiosa competizione. Pubblico e tifoseria pronti per un nuovo sostegno agli alfieri murgiani.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Millan, Cardano, Grittani, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Lasalandra, Casareale, Silvestri, Rizzi, Varrese, Sisalli.

RINASCITA RUTIGLIANESE: Carulli, Romanazzi, Gentile, D’Addiego, Lisi, Liso, Losacco, Di Bari, Pinto, Carrassi, Rubino. All. Valentini. A disp: Iacobellis, Guida, Zaccaro, Guerra, Pellegrino, Altamura, Mele.

ARBITRO: Rampino
ASSISTENTI: Di Masi e Colaianni
MARCATORI: Gilfone (12’), Gernone (61’), Scaringella (78’)
ESPULSI: Carrassi (R) per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

Le telecamere di SKY al “comunale” per il riscatto della FBC Gravina

I tifosi del Gravina

“L’Altra Domenica” protagonista nell’impianto gravinese nella tredicesima giornata di campionato

Dimenticare la sconfitta contro il Carapelle e ripartire con slancio per difendere il primato conquistato con merito sin qui. Nella tredicesima giornata di campionato, calcio d’inizio alle ore 15,00,la FBC Gravina affronteràla Rinascita Rutiglianese, squadra che naviga a metà classifica, con la ferma intenzione di cancellare lo stop di domenica scorsa in terra foggiana e tornare alla vittoria. Al “Comunale” sarà di scena la squadra che nell’ultima gara ha bloccato, con una prova tenace e gagliarda, il Corato, seconda forza del campionato, a tre lunghezze dai gialloblu.

In settimana, con l’apertura della sessione di mercato, in casa FBC c’è stata la rescissione consensuale del contratto di Antonio Lafortezza, al quale la società augura le migliori fortune professionali.

Mister Loseto, in attesa di nuovi rinforzi, può sorridere comunque per il recupero del centrocampista Gernone, assente negli ultimi due mesi, oltre a Cardano, febbricitante domenica scorsa.

La gara controla Ruglianeseviene impreziosita ed assume maggiore fascino per la presenza delle telecamere di “Sky Sport24”al “Comunale”. Le sorti della FBC Gravina ed in particolare il numerosissimo pubblico che costantemente ha gremito l’impianto gravinese in questi mesi, ha suscitato la curiosità dell’emittente televisiva di Murdoch che punterà i propri riflettori sulla FBC nella rubrica settimanale “L’Altra Domenica”, condotta da Diego Ponzè.

È il giusto premio alla città di Gravina ed ai propri tifosi ai quali si chiede di partecipare ancora più numerosi a questa gara per mostrare, anche a livello nazionale, quella passione, fairplay ed entusiasmo che meritano senz’altro categorie ben più prestigiose. 

Giosafat Loviglio

 

Carapelle – Gravina 3-0
Sintesi della gara

Il Carapelle riesce nell’impresa di battere la capolista Gravina, alla prima sconfitta dopo dieci vittorie e un pareggio. La formazione di Mr. Ricucci gioca una grandissima gara e mette subito in difficoltà i gialloblu di Mr. Loseto, che si rendono pericolosi colpendo un palo in avvio di gara, poi è Iacobone a far tremare la capolista colpendo la traversa con un gran tiro, ma alla mezz’ora è Veneziano ad indirizzare il match siglando il gol del vantaggio. Poi arriva l’ingiustificata espulsione ai danni di Mr. Ricucci, episodio mal interpretato dal direttore di gara il Sig. Recchia di Brindisi. Nella ripresa i rossoblu raddoppiano grazie a Narciso che infila per il due a zero, poi nei minuti finali è Lizza, alla quarta rete consecutiva, a chiudere il match sul tre a zero. Una vittoria che lancia i rossoblu sul podio del torneo a sette lunghezze dalla formazione gialloblu. Grande soddisfazione a fine gara per il presidente Tarantino festeggiato dai suoi ragazzi, applauditi dai tifosi che ora sognano in grande.

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Carapelle – Gravina 3-0
Arriva la prima sconfitta

La panchina del Gravina

La capolista del girone A di Promozione cade per 3-0 in trasferta contro il Carapelle

Si era detto alla vigilia che sarebbe stata una trasferta insidiosa e tale si è dimostrata. La FBC Gravina archivia la prima sconfitta stagionale dopo ben 10 vittorie consecutive in campionato e un pari (il 2-2 di domenica scorsa contro il Bisceglie). Una sconfitta maturata contro una bella e ben organizzata formazione, il Carapelle di mister Ricucci, che però non muta la vetta della generale, su cui si assesta sempre la formazione gialloblu.

Sul sintetico di Ordona è andato in scena un match gradevolissimo e affrontato a viso aperto dalle due squadre. Davanti ad un pubblico composto quasi esclusivamente da gravinesi (circa 150), la gara ha messo di fronte due tra le protagoniste sicure dell’intero campionato. Prima frazione di gioco piena di emozioni. Al 20’ gli ospiti potevano passare in vantaggio con Albano che dal limite faceva partire un bolide stampatosi sul palo sinistro della porta difesa da Stanco. Il Carapelle non stava a guardare e replicava dopo 4’ con Iacobone, autore di una pregevole staffilata dal limite stampatasi sulla traversa della porta difesa dal rientrante Cilumbriello. Ancora al ’25 i gialloblu andavano vicino alla marcatura con un’ottima discesa di Gilfone il cui assist per Scaringella non veniva tramutato in gol dalla punta coratina. Al 34’ locali in vantaggio: ottima triangolazione Veneziano-Ciccone-Veneziano e bel gol dell’ala foggiana, risultato alla fine il migliore in campo.

Nella ripresa la FBC parte con il piede giusto alla ricerca del pari meritato e sfiorandolo al 56’ con Scaringella di testa su assist di Franco, smanacciato però dall’attento Stanco. A metà della seconda frazione due episodi che chiudono virtualmente il match: il secondo gol del Carapelle con Narciso al 61’ (ottima battuta a rete dal limite dell’area) e l’espulsione per doppio giallo di Chessa dopo pochi minuti. Da quel momento in poi i gravinesi si disuniranno, attaccando senza però costruire pericolose palle gol. Dal canto suo, il Carapelle non restava a guardare e dopo un paio di pregevoli incursioni in area murgiana ponevano il sigillo alla gara al ’90 con Lizza (3-0), da poco entrato sul terreno di gioco, a conclusione di una bella azione personale.

Una sconfitta per la FBC Gravina che sebbene abbia dato lustro alla maggiore vivacità dei locali non altera la vetta della classifica. I ragazzi di Loseto sono sempre primi nella generale con 31 punti, seguiti dal Corato a 28 (un pari esterno a Rutigliano), mentre a 26 sale il Giovinazzo vincitore contro il Real Bat; a 24 il terzetto Carapelle-Bisceglie-Noci. Occasione per il pronto riscatto gialloblu domenica 7 dicembre al Comunale contro la Rinascita Rutiglianese.

CARAPELLE: Stanco, Monaco, Piemontese, Sementino, Mascia, Abbruzzese, Veneziano, Ferrantino, Ciccone, Iacobone, Narciso. All. Ricucci. A disp: Del Prete, Pipoli, Prencipe, Lizza, Caggiano

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia (Sisalli), Cardano, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Grittani (Rizzi), Silvestri, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Casareale, Millan, Rifino, Varrese.

ARBITRO: Recchia
ASSISTENTI: Maci e Cleopazzo
MARCATORI: Veneziano (34’), Narciso (61’), Lizza (90’)
ESPULSI: Ricucci (All. Carapelle) per proteste, Chessa (FBC Gravina) per doppia ammonizione

Domingo Mastromatteo

Carapelle – Gravina 3-0
Carapelle schiaccia sassi

Il Carapelle riesce nell’impresa di battere la capolista Gravina, alla prima sconfitta dopo dieci vittorie e un pareggio. La formazione di Mr. Ricucci gioca una grandissima gara e mette subito in difficoltà i gialloblu di Mr. Loseto, che si rendono pericolosi colpendo un palo in avvio di gara, poi èIacobone a far tremare la capolista colpendo la traversa con un gran tiro, ma alla mezz’ora è Venezianoad indirizzare il match siglando il gol del vantaggio. Poi arriva l’ingiustificata espulsione ai danni di Mr. Ricucci, episodio mal interpretato dal direttore di gara il Sig. Recchia di Brindisi. Nella ripresa i rossoblu raddoppiano grazie aNarciso che infila per il due a zero, poi nei minuti finali è Lizza, alla quarta rete consecutiva, a chiudere il match sul tre a zero. Una vittoria che lancia i rossoblu sul podio del torneo a sette lunghezze dalla formazione gialloblu. Grande soddisfazione a fine gara per il presidente Tarantino festeggiato dai suoi ragazzi, applauditi dai tifosi che ora sognano in grande.

Luca Caporale

Fasano – Gravina 1-1
La FBC Gravina esce indenne da Fasano

Gravina

Sotto di un gol, è l’ex Sisalli a firmare la rete del prezioso 1-1 in Coppa Italia Promozione

FASANO – Un pareggio che vale doppio in tutti i sensi. Sia perché nelle competizioni di Coppa Italia la rete in trasferta ha la dote duplicata, sia perché maturato su un campo non facile e disputato per larghi tratti con un uomo in meno per l’espulsione di Rifino. Ci è voluto un bel gol dell’ex Sisalli e una ripresa coriacea di marca gialloblu per regalare al centinaio di tifosi al seguito del team l’ennesima gioia della stagione.

Rotazione prevedibile di formazione in casa FBC con gli schieramenti ad inizio match di Franco, Rifino e Sisalli rispetto all’ultima uscita di campionato. Di fronte, per l’andata dei quarti della manifestazione, una nobile blasonata del calcio pugliese, il Fasano, sorretto da una nutrita partecipazione di supporters e ultras, nonostante gli 11 °C, e un impianto di gioco di categoria superiore.

Gara a due volti. Nel primo tempo, sebbene gli ospiti abbiano ben manovrato le fasi iniziali di gioco sorretti da un vibrante Gilfone (bersagliato di falli, “farà ammonire” ben quattro fasanesi), sono stati i locali a rendersi più pericolosi. Al 16’ un gran intervento di Simone (deviazione sulla traversa) nega la gioia al bolide scagliato dalla linea dell’area a Leggiero. Ma al ’31 nulla può l’estremo difensore gravinese per arginare il tiro scagliato dall’angolo destro da parte di Patronelli, abile nell’occasione a incunearsi in area murgiana e ad indovinare il diagonale.

La ripresa è quasi tutta di marca ospite. Già al 47’ la FBC Gravina perviene al pareggio con Sisalli, davvero bravo a inventarsi una palombella dal limite dell’area che, con una traiettoria a pallonetto, inganna Abbinante. È il prezioso 1-1. Poco dopo però Rifino, già ammonito, si fa incautamente espellere per un fallo evitabile a centrocampo. Loseto corre ai ripari inserendo Grittani (alla fine il migliore tra i gialloblu) al posto dello stesso attaccante siciliano. La vivacità dell’ala materana dà nuova linfa agli ospiti che, sebbene in inferiorità numerica, rischiano davvero poco e, anzi, rischiano la clamorosa vittoria. Al 67’, infatti, sugli sviluppi di un corner Chessa incoccia ottimamente la palla che però si stampa clamorosamente sulla traversa. L’unico brivido per i gravinesi sarà un colpo di testa di Amodio scagliato oltre la traversa, nonostante l’attaccante brindisino fosse solo di fronte a Simone.

Un pari, dunque, prezioso per la FBC da custodire con le unghia giovedì 11 dicembre, in occasione della gara di ritorno al Comunale (ore 20.00). Intanto è già tempo di campionato. Domenica c’è da rituffarsi nella principale competizione e affrontare il temibile Carapelle (quarto in classifica) in trasferta.

FASANO: Abbinante, Patronelli, Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini, Pugliese (Recchia), Leggiero (Quaranta), Mastronardi, Amodio, Laneve (Schiavone). All. Laterza. A disp: Lacerignola, Mastronardi, La Guardia, Ancona.

FBC GRAVINA: Simone, Franco (Rizzi), Chiaradia, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Rifino, Silvestri, Albano, Gilfone, (Scaringella), Sisalli (Grittani). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Varrese, Cardano.

ARBITRO: Labianca
ASSISTENTI: Sabatino e Di Lucia
MARCATORI: Patronelli (31’), Sisalli (47’)
AMMONITI: Pistoia, Ancona, Pugliese, Leggiero (Fasano); Lafortezza (FBC Gravina)
ESPULSI: Rifino (FBC Gravina)

Domingo Mastromatteo

Gravina impegnata a Fasano per l’andata dei quarti

Smaltite le fatiche di campionato dopo l’emozionante 2-2 interno contro il Bisceglie davanti ad oltre 4.000 persone, la FBC Gravina torna dopo solo pochi giorni a disputare gare ufficiali. Giovedì 27 novembre, infatti, è in programma l’attesa trasferta in quel di Fasano per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Promozione Puglia.

Una manifestazione giunta nel vivo che porterà i gialloblu ad affrontare una compagine dalla più nobile tradizione calcistica. Insomma una gara certamente affascinante in cui probabilmente si potrà assistere anche ad una turnazione ulteriore dei giocatori a disposizione di mister Loseto, anche per via della temibile trasferta di domenica prossima contro il Carapelle, quarta forza di campionato, a chiudere il ciclo delle uscite in terra foggiana.

Calcio d’inizio previsto alle ore 19.00. Il match di ritorno, invece, è in programma il giorno 11 dicembre alle ore 20.00 al Comunale. Aggiornamenti live sulla pagina Facebook ufficiale del team murgiano.

Domingo Mastromatteo

Ostacolo Carapelle per l’Unione Calcio

Gli azzurri saranno di scena domani pomeriggio sul sintetico del “Comunale” di Ordona dove sfideranno il Carapelle nel match d’andata dei quarti.  

Dopo il beffardo pari incamerato in quel di Gravina, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare un altro ostico impegno, vale a dire il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Carapelle (fischio d’inizio ore 14.30).

I foggiani del tecnico Ricucci stanno attraversando un ottimo momento di forma, attestato dalle quattro vittorie consecutive negli ultimi quattro turni di campionato (ottenute rispettivamente contro Quartieri Uniti, Nuova Molfetta, Canosa e Liberty Palo).

I rossoblu, approdati ai quarti finale della competizione dopo aver eliminato Celle di San Vito e Monte Sant’Angelo, hanno già sfidato gli azzurri in occasione della quarta giornata di campionato, imponendosi per 2-0 grazie alle marcature di Monaco e Ciccone.

La chance di una rivincita, quindi, per gli azzurri che si recheranno presso il “Comunale” di Ordona forti di una buona prova contro la prima della classe.

L’incontro sarà diretto dal signor Mallardi di Bari, coadiuvato dagli assistenti Gasparre e Bari, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Gravina- Unione Calcio Bisceglie 2-2
Unione da applausi ma è solo pari

Un’immagine della gara

Al “Comunale” di Gravina gli azzurri sfiorano il colpaccio, accarezzando i tre punti fino al pari beffardo siglato al 95′ dai padroni di casa che fissa il risultato sul 2-2.

Ottima prestazione per l’Unione Calcio Bisceglie che sfiora l’impresa di portare a casa l’intera posta in palio nel match contro il Gravina,  valevole per l’undicesima giornata.

Mister Di Corato deve rinunciare a De Santis e Papagno e si affida a Delfino fra i pali; difesa composta da Bufi, Ciardi, Monopoli e Abruzzese, chiavi del centrocampo affidati a Costa supportato da Malerba e D’Angelo mentre il trio d’attacco è composto da Di Pierro, Amoroso e Di Pinto.

Ritmi elevatissimi sin dalle prime battute di gara. Difatti il Gravina sfiora la rete del vantaggio con Albano al 5′ ma Delfino è reattivo e manda la sfera in calcio d’angolo. L’Unione Calcio non resta a guardare andando vicino al gol dell’1-0 con Di Pinto al 10′. Il bomber barlettano non perdona al 13′ quando con una precisa incornata, su angolo battuto da Malerba, trafigge l’estremo difensore del Gravina Simone. I padroni di casa cercano subito il gol del pareggio ma l’Unione calcio chiude tutti i varchi. Solo al 44′ gli sforzi del Gravina vengono premiati con una punizione da banda sinistra battuta da Scaringella che sorprende Delfino, ingannato da una deviazione della barriera.  Il pari di Scaringella chiude la prima frazione di gioco, lasciando spazio ad un secondo tempo intenso.

Al 16′ l’ex di turno Silvestri ha l’occasione per portare avanti il Gravina ma il suo tentativo termina sopra la traversa. Passano due minuti e l’Unione Calcio si riporta nuovamente avanti con una semi-rovesciata di Angelo Monopoli. Al 27′ la compagine biscegliese resta in inferiorità numerica a causa dell’ingenua espulsione rimediata da Di Pierro.

Sotto di un gol e con un uomo in più, il Gravina si spinge in avanti alla ricerca del pari provandoci prima con Albano al 29′ e poi con Grittiani al 40′ il cui tentativo trova la respinta sulla linea di Angelo Monopoli. Gli azzurri reggono gli assalti del gravinesi assaporando la preziosa vittoria esterna ma al 50′ inoltrato la zampata sottomisura di Gilfone su assist di Sisalli beffa i biscegliesi e fa tirare un sospiro di sollievo ai supporters locali che scongiurano, così, il primo stop stagionale, accogliendo con entusiasmo il triplice fischio del direttore di gara.

Con il pareggio odierno, l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in classifica retrocedendo al quarto posto in compagnia del Putignano e del Carapelle. Il campionato andrà momentaneamente in archivio, dato che l’Unione Calcio giovedì pomeriggio si recherà ad Ordona per affrontare il Carapelle, nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.

 

Fbc Gravina: Simone, Rizzi (30′ s.t. Chiaradia), Cardano, Baldassarre, Lafortezza (33′ s.t. Sisalli), Chessa, Grittani, Silvestri, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Rifino, Varrese, Franco

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Costa, Monopoli, Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, Malerba, Amoruso, Di Pierro, Di Pinto (38’s.t.Lannunziata). All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Papagno, Monopoli, De Santis, Roglieri

Arbitro: Andreano di Foggia
Marcatori: 13′ p.t. Di Pinto, 44′ p.t. Scaringella, 18′ s.t. Ang. Monopoli, 50′ s.t. Gilfone
Ammoniti: Lafortezza, Gilfone, Ciardi, Abruzzese, Malerba
Espulsi: 27′ s.t. Di Pierro per doppia ammonizione

Valentina Sinigaglia

Calcio Gravina – U.C. Bisceglie 2-2
Una giornata di festa saluta il primo pari delGravina

Tifosi del Gravina

2-2 il punteggio finale dopo tante emozioni con ospiti d’onore sugli spalti

Un pareggio maturato al ’95 e un punto per ognuno a ben rispecchiare l’andamento di gara. Al Bisceglie i meriti di esser i primi ad interrompere la clamorosa galoppata gialloblu dopo dieci vittorie consecutive, al Gravina quello di rimediare un pari all’ultima azione di gioco.

Davanti a ospiti d’eccezione (il Presidente della LND Puglia Tisci, il Presidente dell’associazione Giraffa Onlus Vigilante, il Vescovo della Diocesi Altamura-Gravina-Acquaviva mons. Ricchiuti, il Presidente della Provincia Schittulli e il Sindaco di Gravina Valente, oltre ad una rappresentativa delle calciatrici della Pink Bari, capitanate dalla mister Cardone e dal Presidente Signorile) e ad un pubblico delle grandi occasioni (ben 4.000 spettatori), è andata in scena una gara piacevole e combattuta tra due delle principali pretendenti alla vittoria del campionato. Prima del match i 22 giocatori hanno donato ad altrettante donne una rosa simbolica per celebrare con il giusto rispetto la giornata contro il femminicidio. Inoltre gli ultras gravinesi hanno messo a punto una coreografia mozzafiato con tanti cartelli gialli e blu e un enorme striscione con lo stemma locale srotolato dal centro della tribuna.

Parte bene il Gravina che controlla il match nelle fasi iniziali e con Albano al 4’ impensierisce Delfino, abile a respingere in angolo. Ma al ’13 sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Di Pinto, bomber biscegliese che approfitta di uno svarione della retroguardia gravinese. Gli uomini di Di Corato tengono bene il campo e impediscono di creare palle gol ai locali. Solo al termine della prima frazione di gioco il sussulto che permette alla FBC Gravina di pervenire al pari: Gilfone calcia al ’44 da tiro piazzato e Scaringella è lesto a ribadire in rete una palla vagante in area ospite, siglando l’1-1.

Seconda frazione con analogo punteggio ma con più emozioni. Già al ’48 i locali potrebbero passare in vantaggio con Gilfone, abile ad incunearsi in area e scartare pure Delfino, salvo poi essere fermato dalla retroguardia biscegliese. Ma a passare sono nuovamente gli ospiti: Monopoli si fa trovare pronto e libero di calciare in area, battendo Simone. Il Gravina prova scuotersi collezionando preziose palle gol: al 73’ ci prova Albano con un bel tiro da fuori, al 79’ l’incredibile doppia palla-gol mancata prima da Scaringella e poi da Grittani (respinte sulla linea di porta), mentre all’85’ Gilfone è atterrato in area ma l’arbitro decide di sorvolare. Quando le squadre sembravano avviate agli spogliatoi, il guizzo che fa letteralmente venir giù l’intero comunale: al 95’ Sisalli si incunea ottimamente nell’area biscegliese e il capitano gialloblu Gilfone mette la zampata per il pari finale. Sul seguente triplice fischio finale del sig. Andreano gli spettatori esultano quasi come fosse l’undicesima vittoria.

Classifica che proietta i gravinesi a quota 31, seguiti sempre dal Corato ma a -4 per effetto dell’ottava vittoria in campionato. Prima della trasferta di Carapelle di domenica prossima, i gialloblu saranno impegnati giovedì 27 novembre nell’andata dei quarti di coppa Italia di Promozione a Fasano. Gara che dovrebbe disputarsi alle ore 19.00.

FBC GRAVINA: Simone, Rizzi (Chiaradia), Cardano, Baldassarre, Lafortezza (Sisalli), Chessa, Grittani, Silvestri, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Rifino, Varrese, Franco

UNIONE BISCEGLIE: Delfino, Bufi, Costa, Monopoli, Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, Malerba, Amoruso, Di Pierro, Di Pinto (Lannunziata). All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Papagno, Monopoli, De Santis, Zoglieri

ARBITRO: Andreano di Foggia
ASSISTENTI: Nardi e Donatelli di Taranto
MARCATORI: Di Pinto (13’), Scaringella (44’), Monopoli (63’), Gilfone (95’)
AMMONITI: Lafortezza, Gilfone (Gravina); Ciardi, Abruzzese, Malerba (Bisceglie)
ESPULSI: Di Pierro (Bisceglie)

Domingo Mastromatteo