Fortis Altamura – FBC Gravina 0-1
La FBC Gravina passa ad Altamura

Esultanza a fine gara

Decide una rete in mischia di Albano. Distanze invariate in vetta con Bisceglie e Corato

ALTAMURA – Un lampo al21’di Albano permette ai gialloblu di Loseto, quest’oggi diretti dal secondo Bellucci, di replicare il film dell’andata. Al “D’Angelo” di Altamura, infatti, i gravinesi battono i locali con lo stesso punteggio (1-0) e lo stesso marcatore (il centravanti materano) della gara disputatasi lo scorso novembre. Gara ben controllata per tutti i90’da Gilfone & co. che nel corso del match hanno corso pochissimi pericoli offrendo una prestazione più convincente rispetto a sette giorni fa.

Senza Scaringella e Silvestri (squalificati) e Chiaradia (infortunato), mister Bellucci (allenatore in seconda, ma in prima linea nell’incontro odierno per la squalifica di Loseto) schiera al loro posto Lasalandra, Millan e Cardano, col tandem d’attacco formato da Gilfone e Albano. Primo tempo di marca gravinese. Già al4’Cardano spaventa Giannuzzi con un tiro ribattuto in angolo, poi è Chessa che sfiora il vantaggio al8’con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La supremazia degli ospiti viene premiata al 21’: da una punizione sull’out di destra è Albano il più lesto ad incunearsi in area altamurana e a battere in mischia l’estremo difensore biancorosso. La Fortis accusa il colpo e agisce solamente di rimessa non impensierendo l’attento Cilumbriello. Buona la prima frazione di tutti gli undici gravinesi.

Due lampi caratterizzano la seconda metà di gioco: al4’un bel tiro potente da lontano di Gernone terminato alto, ma soprattutto il tiro al volo di Gilfone al22’- scattato sul filo del fuorigioco – che sorvola di poco la traversa della porta altamurana facendo sobbalzare i 1.000 tifosi gravinesi accorsi allo stadio di Altamura. I locali nell’ultimo quarto d’ora impongono un forcing finale che non crea tuttavia particolari grattacapi alla retroguardia gialloblu. Molto mobile Ardino che però non trova il varco giusto. E così la FBC conquista una nuova, preziosa vittoria esterna che mantiene immutate le distanze in classifica. Con le concomitanti vittorie di Unione Bisceglie (2-0 interno col Canosa) e Atletico Corato (straripante 5-1 ai danni del Barium in trasferta), le distanze nella generale restano immutate col Gravina primo a 63 e le altre due nell’ordine a -3 e -4, ricordando la gara da recuperare contro il Monte Sant’Angelo (ancora da definire). Domenica prossima turno interno con l’Apricena.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Lorusso (Genco), Nuzzi, Loiudice, Cannito, Valerio, Giacomelli, Ardino, Calderoni (Livrieri), Savoia, Angelastri. All. Denora. A disp: Dinoia, Ruggiero, Proggi, Tresca, Mele.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Lasalandra, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Millan, Albano, Gilfone (Sisalli), Cardano (Indrago). All. Bellucci (squalificato Loseto). A disp: Simone, Panarelli, Rizzi, Varrese, Ieva.

RETI: Albano (21’p.t.)
ARBITRO: Domenico Mallardi (sez. di Bari)
ASSISTENTI: Antonio Giangregorio e Mauro Antonio De Palma (sez. di Molfetta)
AMMONITI: Nuzzi, Savoia, Giacomelli (Fortis Altamura); Franco, Sisalli, Lasalandra (FBC Gravina)
NOTE: 1.500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Gravina – Celle di San Vito 0-0
Sintesi ed interviste

La sintesi della gara e le interviste a Indrago, al DG Costantiello e a mister Presutto, post partita FBC Gravina- Celle San Vito

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FBC Gravina – Celle di San Vito 0-0
Gravina rallenta la corsa

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Gara terminata a reti bianche. Ma i concomitanti pareggi di Corato e Bisceglie lasciano invariate le distanze in vetta

Si era detto alla vigilia che sarebbe stato un match non facile a dispetto dell’ampia differenza di classifica tra le due compagini e così si è rivelato. Alla fine il modesto ma ben messo in campo Celle San Vito impone il pari alla capolista nel turno interno al termine di una gara sottotono e caratterizzata da un arbitraggio non all’altezza di un incontro di cartello.
Ampio turnover in casa Gravina. Per le assenze di Chessa e Grittani (squalificati) accanto alle defezioni di Cardano e Franco (acciaccati), Loseto varia la formazione di domenica scorsa schierando dall’inizio come variazioni Simone tra i pali, Panarelli e Rizzi in difesa, Millan a centrocampo e Sisalli in avanti; i recuperati Gilfone e Indrago partono dalla panchina (saranno impiegati nel corso della ripresa.
Primo tempo privo di emozioni di rilievo. Match decisamente spento con i locali a impostare e gli ospiti attenti a difendersi con ordine e ripartire all’occorrenza, come quando al 28’ Perdonò si rende autore di una bella girata prontamente deviata in angolo dall’attento Simone. La prima frazione è dominata dal nervosismo e da scelte arbitrali molto dubbie che nella ripresa si acuiranno.
Nel secondo tempo i gialloblù aumentano decisamente i ritmi alla ricerca di varchi buoni per passare in vantaggio e con i foggiani che raramente si affacceranno in area locale. Dopo l’espulsione di mister Loseto per proteste nei confronti del direttore di gara e un gol annullato per fuorigioco a Sisalli, è Gernone al 59’ a scaldare i guanti di Ferrazzano con un bolide dal limite su ottimo assist di Gilfone, entrato da poco. Lo stesso Gilfone potrebbe impensierire alcuni minuti più tardi l’estremo difensore ospite su un assist al bacio di Silvestri ma viene bloccato dal portiere gialloverde. Le occasioni migliori capitano al minuto 69’: dapprima è Silvestri (ottima prova la sua fino all’espulsione) con una bella staffilata dal limite deviata, poi l’incredibile traversa colta da Scaringella con una sassata da fuori area sul cui seguito Sisalli non conclude a rete da posizione comoda. La gara scivola via senza altri patemi. Ci provano i gialloblu fino alla fine ma senza fortuna.
Ampie proteste a fine gara all’indirizzo di Insanguine, reo di aver arbitrato una gara con evidenti falle e distribuito cartellini a volontà. Non cambia nulla però in classifica. L’Unione Bisceglie resta a -3 (pareggio a Bitritto), mentre l’Atletico Corato (-4) non va oltre lo 0-0 contro la Fortis Altamura. E saranno proprio i ‘cugini’ ad ospitare la capolista nel prossimo match di campionato, ricordando che i gravinesi dovranno ancora recuperare la gara interna contro il Monte Sant’Angelo.

FBC GRAVINA: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri, Rizzi, Gernone, Millan (Gilfone), Albano, Sisalli (Indrago), Scaringella. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Lasalandra, Brucoli, Indrago, Ieva, Varrese

CELLE SAN VITO: Ferrazzano, Ginese, Recchia, Acquaviva, Larossa, Sorrentino (Didieu), Mazzoni, Rinaldi, Perdonò, Mazzanti (Podio), Manolo (De Vita). All. Presutto. A disp: Totaro, Di Viesti, Ginese F., Tarantino

ARBITRO: Insanguine (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Savino e Maggi
AMMONITI: Albano, Chiaradia, Scaringella, Gernone, Rizzi (FBC Gravina); Perdonò, Didieu, Manolo
ESPULSI: Silvestri (FBC Gravina)
NOTE: 2.900 spettatori

Domingo Mastromatteo

FBC Gravina, tentare l’allungo dribblando le insidie

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Contro il Celle San Vito un match “abbordabile” solo sulla carta

La domenica calcistica propone la gara traFBC Gravinae Celle San Vito, incontro che alla vigilia sembrerebbe dal punteggio finale quanto mai scontato (da un lato la capolista con un ruolino impressionante di vittorie, dall’altro la formazione foggiana impelagata nei bassifondi della generale), ma che vale come gara di cartello tra chi vuole continuare a macinare punti e tentare magari un allungo in classifica e chi invece cerca gloria e punti insperati.

Dopo l’importante vittoria di domenica scorsa al San Pio contro il Giovinazzo, i gialloblu sono pronti a riabbracciare il pubblico di casa. Si tratta del primo match al Comunale dopo la vittoria della Coppa Italia di Promozione Puglia e quindi un richiamo importante per un ulteriore e ideale abbraccio tra giocatori e tifosi.
Al di là dell’assenza di Alessandro Chessa, fermato per un turno dal giudice sportivo, Loseto potrà contare sull’intera rosa, fatta eccezione per Indrago. Piedi per terra e profilo basso risulteranno armi vincenti per superare anche questo ostacolo tutt’altro che scontato.
Alla fine del match saranno estratti i biglietti vincitori del concorso relativo all’assegnazione delle maglie ufficiali indossate dagli atleti gravinesi nel corso della vittoriosa finale di Coppa Italia. Gli ultimi tagliandi ancora a disposizione potranno essere acquistati all’entrata dello stadio al prezzo di € 2,50. Inoltre, in occasione della Festa della Donna, ai rappresentanti del gentil sesso sarà consegnato un rametto di mimose come simbolo di benvenuta accoglienza e tributo per una fetta importante del tifo gialloblù.

Domingo Mastromatteo

Giovinazzo – Calcio Gravina 0-2
Il Giovinazzo fallisce un rigore, il Gravina lo castiga

Tunzi sbaglia dal dischetto, poi la capolista impone la legge del più forte. Finisce 0-2

Se il Gravina è la capolista del torneo di Promozione più di qualche motivo c’è, ma questo Giovinazzo visto al San Pio (almeno nel primo tempo e nonostante l’errore di Tunzi dal dischetto) ha dato metri di filo da torcere ai più quotati avversari.

Sull’erba artificiale dell’impianto barese è finita 0-2, con due lampi gialloblu giunti nella ripresa che hanno segnato la partita. In avvio di gara (la ventiquattresima di campionato), la prima azione offensiva dei padroni di casa (ieri in maglia biancorossa) porta l’albanese Cubaj in area ospite, Franco si sbilancia nel contrasto e lo tira giù. Penalty netto. Che il Giovinazzo sbaglia: Tunzi, sotto gli occhi di due rigoristi del calibro di Petaroscia e Uva (entrambi infortunati in tribuna), calcia debolmente e Cilumbriello devia in angolo. «Il vantaggio forse non avrebbe cambiato il risultato – ha detto a fine gara Uva ai taccuini della Gazzetta del Mezzogiorno – ma sicuramente avrebbe cambiato l’andamento della partita e non so se sarebbe finita esattamente così».

Il Gravina, superata la paura, valica la metà campo in modo concreto e solo uno strepitoso Colagrande nega a Scaringella il vantaggio ospite, mentre un calcio da fermo di Silvestri termina la sua corsa sul palo. La risposta del Giovinazzo non manca (sinistro di Cubaj smorzato dalla difesa gravinese), ma quando nel 4-2-3-1 di Amedeo Savoni i vari De Tullio, Tunzi e gli esterni alti Cubaj e Redjehimi (parecchio in ombra) arrivano al limite dell’area si incartano spesso. Al riposo è 0-0.

La ripresa si apre con una disattenzione difensiva dei locali. L’unica della gara che il Giovinazzo paga a caro prezzo: al 9′ Silvestri, da palla inattiva, coglie la retroguardia locale impreparata e serve ad Albano un pallone d’oro che l’attaccante lucano spinge in fondo al sacco. La capolista, adesso calda e reattiva, impone la legge del più forte (Albano, al 25′, chiude la gara su assist dalla corsia di sinistra di Scaringella) e continua a correre verso l’Eccellenza: «Anche oggi – ha detto Savoni a fine gara – ho dovuto fare i conti con gli infortuni di Petaroscia, Porfido e Uva e le squalifiche degli under Longo e Trillo. Mister Loseto ha a disposizione una corazzata. Basti pensare alla panchina: Millan, Sisalli e Gilfone. Un’altra mezza squadra».

Considerazioni. Alla fine esulta il Gravina (vittorioso 0-2), e del resto i campionati si vincono anche così, con una concretezza che ti salva quando serve e basta. Ma il Giovinazzo recrimina per l’errore dal dischetto di Tunzi che forse avrebbe cambiato l’andamento del match. Questo è però quello che passa per ora il convento, ma dopo due sconfitte di fila e qualche bella pacca sulle spalle, è anche il momento di ricominciare ad aggiungere punti alla classifica per continuare la rincorsa ai play-off, adesso distanti tre punti.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Giovinazzo – Gravina 0-2
Gravina nel segno di Albano. Espugnato il San Pio

Giovinazzo – FCB Gravina

Doppietta della punta materana nella vittoria contro il Giovinazzo e vetta della classifica ben salda

ENZITETO – Un Gravina cinico e letale si sbarazza di un buon Giovinazzo e torna a galoppare in classifica dopo la sosta forzata di domenica scorsa (impraticabilità del Comunale per la gara contro il Monte Sant’Angelo e rinvio del match a data da destinarsi). Mattatore dell’incontro Albano con una doppietta siglata nella ripresa che permette di tenere a debita distanza Unione Bisceglie (vittorioso col solito Di Pinto contro i Quartieri Uniti Bari) e Corato (pari a Carapelle). La gara però è stata tutt’altro che in discesa per gli ospiti grazie al buon calcio messo in campo – soprattutto nel primo tempo – dai locali di mister Savoni.

I primi dieci minuti sono palpitanti. Già al 2’ occasionissima per il Giovinazzo: Franco atterra nettamente Cubaj (il migliore tra i biancorossi e autentica spina nel fianco nella difesa murgiana). È rigore, ma la battuta dagli undici metri di Tunzi viene intercettata da un prodigioso intervento di super-Cilumbriello che così evita lo svantaggio. Passano solo due minuti e la FBC crea due occasionissime in rapida successione, dapprima con un colpo di testa di Scaringella ben pescato in solitudine da Chiaradia (respinta di Colagrande), poi con una pregevole punizione di Silvestri (sempre pericoloso sui calci piazzati), che termina la sua corsa sul palo. Al 8’ è poi ancora Cubaj a rendersi autore di una bella girata di destro intercettata dal portierone gialloblu. Dopo i fuochi d’artificio dei primi minuti di gioco la gara cala di intensità, sebbene siano i locali a manovrare con maggiore efficacia.

Come un classico oramai la ripresa è tutto un altro copione. Scossi da mister Loseto, i gravinesi riprendono le ostilità con diverso piglio aggiudicandosi il match. Già al 2’ Albano fa le prove del gol con una potente girata stoppata dalla difesa biancorossa su una palla recuperata da Silvestri. Passano sei minuti e il punteggio si sblocca: su punizione dai 25 metri lo stesso Silvestri, anziché provare la battuta a rete, serve ottimamente Albano il quale prende il tempo all’intera difesa locale trafiggendo Colagrande. Il gol rinvigorisce gli ospiti che controllano maggiormente la gara non soffrendo nulla nel reparto offensivo. Al 70’ il gol che chiude l’incontro: Scaringella conquista una preziosa palla sulla tre-quarti sinistra, entra in area e serve una deliziosa palla per Albano che deposita in rete senza problemi. Forcing finale senza patemi e FBC che conquista così tre punti d’oro contro una squadra giovane e volenterosa, oltre che priva di almeno cinque effettivi.

Con la vittoria odierna il Gravina mantiene 3 punti di vantaggio sull’Unione Bisceglie e 4 sull’Atletico Corato, ma in virtù del recupero del match contro il Monte Sant’Angelo le distanze potrebbero aumentare.

GIOVINAZZO: Colagrande, Messina (Patruno), Roselli (Losito), De Palma, Facchini, Angelico, Cubaj, Vernice, Di Tullio (Hart), Tunzi, Red Jhimi. All. Savoni. A disp.: Marolla G., Spadavecchia, Marolla F., Roncone

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi, Chiaradia (Millan), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Franco (Lasalandra), Gernone, Albano, Cardano (Gilfone), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Panarelli, Sisalli Ieva

ARBITRO: De Vincentis (Taranto)
ASSISTENTI: Cavallo e Ostuni (Bari)
AMMONITI: Facchini, Vernice (Giovinazzo); Franco, Scaringella, Rizzi (FBC Gravina)
MARCATORI: Albano (53’ e 70’)
NOTE: 500 spettatori

Domingo Mastromatteo

La FBC porta a casa la coppa Italia Puglia

Battuto 3-1 il Leverano.

Primo obiettivo di stagione raggiunto per la FBC Gravina che con tre reti porta casa la coppia Italia Puglia 2015.

Ad aprire il match al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana è il gol di Scaringella al 15′. Non tarda ad arrivare al 35′ il pareggio del Leverano con la rete di Cazzella. Nel secondo tempo è Albano a riportare in vantaggio i gravinesi su rigore al 65′ e dopo pochi minuti Tony Gernone chiude la partita sul 3-1.

Grande gioia per i calciatori, per l’intera dirigenza e per i numerosissimi tifosi che non hanno lasciato sola la squadra in questa decisiva trasferta. Una vittoria che sicuramente darà, casomai ce ne fosse ancora bisogno, nuovo entusiasmo ai giallo-blu nell’ultima cavalcata di campionato. Ancora più viva è ora la speranza che la FBC Gravina possa portare a casa il grande trionfo di stagione.

GravinaLife

Real BAT – Gravina 0-2
Il Gravina si impone al Manzi-Chiapulin

Stop “prevedibile”: 0-2

Non riesce l’impresa al Real Bat al cospetto della potenza Gravina al comando del girone di Promozione e sconfitta incassata al Manzi-Chiapulin quantomeno “prevedibile”.
Una prestazione comunque dignitosa per gli uomini di Damato nonostante una formazione rimaneggiata dalle tante assenze e squalifiche e rimpolpata da tanti under che hanno comunque dato battaglia.
La sconfitta non preclude comunque il cammino verso i playout stante lo stop rimediato anche dal Celle di San Vito che rimane staccato di un solo punto.
Prossima settimana trasferta mattiniera contro la Nuova Molfetta in attesa che arrivino partite più alla portata della squadra della sesta provincia pugliese.

REAL BAT: Solofrizzo, Diterlizzi A., Filannino, Cormio, Maffeo (29′ Francavilla), Curci, Diterlizzi F., Desario (73′ Spadaro), Porcelluzzi (77′ Cassatella), Patimo, Bollino. A disp: Dibenedetto, Barile, Civita, Piccinni. All: Damato

FC GRAVINA: Ciumbello, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri (65′ Millan), Chessa, Grittani, Cervone (85′ Lasalandra), Ieva (73′ Sisalli), Scaringella. A disp: Simone, Varrese, Rizzi, Gilfone. All: Loseto

Note: reti di Cervone all’11’, Chessa al 53′. Ammoniti: Francavilla (R), Millan, Scaringella (G). Espulso all’83’ Grittani (G)

Real BAT – FBC Gravina 0-2
Gravina doma il fanalino Real Barletta

La FBC Gravina doma il fanalino Real Barletta e allunga sul Corato

Gara dominata dalla capolista e decisa da Ieva e Chessa, alle prime marcature stagionali

BARLETTA – Vince, convince, allunga su una delle due dirette avversarie alla testa della generale e si carica di entusiasmo in vista della finale di Coppa Italia di giovedì. È il flash sintetico della gara che vedeva opposte il Real Barletta, ultimo in classifica, alla capolistaFBC Gravina. Un punteggio finale di 0-2, ratificato dalle prime marcature stagionali di Ieva e Chessa, che certifica la robustezza degli ospiti e i limiti dei locali.

Loseto non schiera rispetto alle ultime uscite Albano e Franco, febbricitanti ma in recupero per giovedì, e Gilfone, sulla via del rientro dal suoinfortunio (già forse a partire dalla finale di Coppa Italia), schierando Ieva in tandem con Scaringella e Panarelli e completare il quartetto difensivo con l’ottima coppia ancora oggi Baldassarre-Chessa e Chiaradia. A centrocampo i soliti Silvestri, Gernone e Grittani coadiuvati da Cardano; per i locali due assenze forzate per squalifica di Scassano e Impera. Dopo una decina di minuti di studio i gravinesi prendono le misure ai biancorossi e al 12’ passano in vantaggio: Chiaradia pennella un cross perfetto per la testa di Ieva che batte l’incolpevole Solofrizzo per la gioia dei 250 gravinesi accorsi al “Giuseppe Manzi-Stanislao Chiapulin”. Gli ospiti controllano il match senza il minimo affanno, costruendo anzi nella prima frazione di gioco due ottime occasioni per raddoppiare. Al 20’ è Panarelli – proiettatosi in area locale sugli sviluppi di un calcio piazzato – che di testa impensierisce l’estremo difensore barlettano, mentre due minuti più tardi Cardano, ancora su assistenza di Chiaradia, lascia partire un bolide che trova la deviazione di Solofrizzo.

La ripresa si sviluppa sulla falsariga del primo tempo.FBC Gravina padrone del campo e senza rischi in difesa. Al 54’ il raddoppio che pone fine alla gara: con uno stacco imperioso è Chessa (il migliore tra i gravinesi, autentica saracinesca anche quest’oggi) a siglare il 2-0 ospite. Fino al 90’ gli ospiti concederanno solo una bella girata al volo a Spadaro, ben disinnescata però dall’attento Cilumbriello, e nulla più. Anzi gli ultimi minuti di gara scorrono quasi come un allenamento pre-finale per i gravinesi “macchiato” solo dall’espulsione per fallo di reazione di Grittani.

In classifica la FBC  si porta a quota 56, seguita a 52 dall’Unione Bisceglie (3-0 interno contro la Rutiglianese) e a 51 dall’Atletico Corato, fermato sull’1-1 ad Apricena. Con questa ennesima vittoria gli atleti gravinesi fanno il pieno di carica ed entusiasmo, necessari per affrontare nel migliore dei modi il prestigioso appuntamento di giovedì 19 febbraio, vale a dire la finale di Coppa Italia di Promozione Puglia a Francavilla Fontana.

REAL BAT: Solofrizzo, Di Terlizzi A., Filaninno, Cormio, Maffeo (Francavilla), Curcisavio, Di Terlizzi F., Desario (Spadaro), Porcelluzzi (Cassatella), Patimo, Bollino. All. Damato. A disp: Dibenedetto, Basile, Civita, Piccininni.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri (Millan), Chessa, Grittani, Gernone, Scaringella, Cardano (Sisalli), Ieva (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Varrese, Rizzi, Gilfone.

ARBITRO: Lillo
ASSISTENTI: Masino e Patruno
AMMONITI: Francavilla, Gernone, Scaringella, Millan
ESPULSI: Grittani
MARCATORI: Ieva (12’), Chessa (54’)
NOTE: 250 spettatori

Domingo Mastromatteo

FBC Gravina – Virtus Putignano 1-0
Gravina, partita perfetta

L’esultanza a fine gara

Tante le occasioni create dalla corazzata gialloblu a dispetto del risultato finale

Sulle ali del nuovo inno presentato poco prima del match la FBC mette in scena una delle migliori prestazioni al Comunale battendo per 1-0 il temibile Noci con intensità e una quantità di palle gol. Ci è voluto un super Netti per impedire che il passivo fosse più pesante per gli ospiti, sebbene l’estremo difensore biancoverde nulla ha potuto per impedire a Scaringella il gol partita. E così il ritorno termina come la gara d’andata, stesso punteggio, stesso marcatore, stessa modalità di esecuzione.
Noci meglio nella prima frazione con un mobile Giovannielli, ma è stata sempre la formazione di casa a condurre il gioco. Al 14’ doppia occasione per i murgiani, dapprima con un gran tiro di Slivestri deviato in angolo, poi con un’altra bella staffilata di Gernone, intercettato da Netti. I due saranno protagonisti assoluti per quantità di palle giocate e bolidi scagliati da fuori area. Dopo una sortita offensiva di Giovannielli al 23’ intercettata da Cilumbiello, al 28’ Grittani è atterrato appena varcata l’area biancoverde, ma Di Reda sorvola. Il primo tempo si chiude con un palo esterno colto da Cardano (ottima anche la sua prova) sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La ripresa è solo un monologo gialloblu che schiera l’intera armata per abbattere la solida difesa biancoverde. Dopo il secondo legno colto ancora da Cardano al48’(bel colpo di testa su assist di Franco e palo pieno a Netti battuto),la contraerei Silvestri-Gernoneri lascia ordigni a non finire disinnescati però dal portiere ospite. La svolta del match al 63’: Cardano pennella da destra una palla chirurgica per la testa di Scaringella che deposita in rete e fa sobbalzare i 2.500 del Comunale.
Il Noci è tramortito e non riesce a replicare la vantaggio gialloblu. Sono anzi i padroni di casa a rendersi ancora pericolosi almeno con un altro paio di ghiotte occasioni. Dapprima è Silvestri al80’a scagliare l’ennesimo bolide su punizione terminato poco alto, due minuti dopo colossale occasione per Albano – sempre reattivo e abile a difender palla – che si ritrova solo davanti all’estremo difensore nocese che però gli sbarra la strada.
Vittoria preziosa ma decisamente netta quella dei gravinesi, volenterosa ma debole quella degli ospiti. Nei piani alti della classifica nulla muta per le concomitanti vittorie di Corato e Bisceglie. Domenica prossima impegno in trasferta per la capolista contro il Real Bat, fanalino di coda, per poi proiettarsi in ottica finale di Coppa Italia il 19 febbraio.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani, Gernone, Albano, Cardano (Panarelli), Scaringella (Ieva). All. Loseto. A disp: Simone, Millan, Lasalandra, Rizzi, Sisalli.

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Bruno, Frascati, Costa, Ricci (Mangini), Mongelli, D’Onghia (Sciatta), Salatino (Labellarte), Recchia, Laera, Giovannielli. All. Danela. A disp: Paolillo, Petrosino, Matarrese, Intini

ARBITRO: Di Reda
ASSISTENTI: Chiello e Marolla
AMMONITI: Mongelli, Netti, Grittani
MARCATORI: Scaringella (63’)
NOTE: 2.500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Una domenica a suon di gol per la FBC Gravina?

La premiazione ed esecuzione dell’inno ufficiale del team gialloblu nel pre-partita di Gravina – Noci

Sarà ancora una domenica di sicuro fascino e interesse, non solo sportivo, quella che attende i tifosi gravinesi. Anzitutto perché di scena al Comunale (ore 14.30) ci sarà una formazione di assoluto prestigio e di buon calcio, il Calcio Noci Putignano, compagine che occupa la quarta piazza della generale e che dispone della migliore difesa del campionato con sole dieci reti al passivo. Ma l’attenzione del pre-gara sarà concentrata anche sulla premiazione del concorso “Un inno per la FBC”, manifestazione che ha visto trionfare il brano “Della Murgia Regina” proposto dalla formazione U Munacidde – Sossio Banda e risultato il più suffragato nella votazione online (oltre 1.200 preferenze).

Il match, come si è detto, si presenta tutt’altro che in discesa per la capolista. All’andata il match terminò per 0-1 e ci volle un’incornata di Scaringella per risolvere una gara per disputata da entrambe le formazioni. Loseto conta nuovamente su tutta la rosa, fatta eccezione per il solo Indrago, e dispone anche di un grande entusiasmo in seno al collettivo dovuto alla larga vittoria di domenica scorsa in trasferta a Palo (0-5); il Noci è in una fase altalenante di risultati (sconfitta interna per 1-2 domenica scorsa contro il Bisceglie) dopo un lungo periodo coinciso coi mesi di dicembre e gennaio in cui la formazione biancoverde ha raccolto vittorie a go-go.

Il pre-partita, dalle 14.20, prevede la premiazione dei gruppi finalisti del concorso su menzionato. Oltre ai vincitori prima citati ci saranno a centro del campo anche i finalisti Extraforge; dopo la consegna dei premi da parte degli organizzatori dell’evento (l’area marketing e quella stampa della società sportiva), si procederà alla ‘prima’ dell’inno ufficiale gravinese con l’esecuzione del pezzo davanti alle migliaia di sciarpe dei supporter murgiani. Ad aiutare il pubblico gravinese nel canto, la distribuzione di migliaia di copie dei testi dei due inni che così potranno essere anche conservati in ricordo di una nuova giornata di festa sugli spalti del Comunale.

Domingo Mastromatteo

Liberty Palo – FBC Gravina 0-5
Torna la capolista devastante

liberty palo – FBC Gravina

La FBC Gravina dilaga in trasferta. Mattatori Albano e Scaringella

PALO DEL COLLE – La prima della classe ritrova il sorriso dopo due sconfitte in quattro giorni e lo fa mettendo in campo una prestazione largamente dominata con l’artiglieria pesante (tripletta di Albano, doppietta di Scaringella) in grande spolvero. Una vittoria che serve a mantenere invariate le distanze dalle due grandi inseguitrici (Atletico Corato e Unione Bisceglie), ancora vincenti e più in basso, rispettivamente, di 3 e 4 gradini. Nuovo esodo di tifosi gravinesi che in 350 circa colorano tutta la tribuna ospiti di giallo e blu.

Loseto ritrova lo smalto e la goleada tipica della prima parte di stagione anzitutto grazie ad un’infermeria svuotatasi (in tribuna i soli Gilfone e Indrago, oltre a Grittani squalificato) e poi grazie ad una manovra nuovamente fluida e con finalizzatori senza pietà. La gara è quasi sempre un monologo. Dopo una ventina di minuti di studio in cui gli ospiti manovrano con costanza (buona occasione al 15′ con Scaringella che di testa, servito dall’inesauribile Chiaradia, impensierisce Vitucci), la FBC si sblocca. È Albano, tornato a disposizione per i murgiani, che al20’lascia partire un gran destro imparabile dopo una bella discesa in area di Franco, altra pedina mancata per diverse settimane e alla fine risultato tra i più positivi. Lo stesso terzino barese si procura dodici minuti più tardi un netto rigore che la stessa punta materana trasforma per il 2-0. La Liberty, tramortita, si fa vedere solo con Bozzi che al 38’ si rende autore di una bella girata di sinistro che termina di poco a lato.

L’avvio nella ripresa è segnato da due pericolose occasioni orchestrate dai locali. Dapprima De Cristoforo di testa al 50’ chiama all’ottima respinta in angolo Cilumbriello, poco più tardi è Rizzi (positivo anche il suo ritorno) a rendersi autore di una prodigiosa respinta sulla linea di porta ad evitare il ritorno in gara dei palesi. Dopo un bel tiro dall’out di destra del capitano Cardano al 65’ terminato di poco alto, la FBC  dilaga. In due minuti i falchi gialloblu passano per due volte, prima con Albano al 68’ (tripletta per lui) al termine di un pregevole scambio con Scaringella, quindi con la rete di quest’ultimo, devastante al suo solito. Non contenta, la punta coratina sigla al75’la quinta rete che pone il sigillo alla gara, issandosi con 16 reti stagionali in vetta alla classifica marcatori.

Buona la prova della rocciosa coppia difensiva Baldassarre-Chessa e soprattutto del centrocampo gravinese con l’ottima prestazione di Silvestri – Gernone – Cardano, oggi devastanti. Tutti ingredienti che potranno tornar utili per la gara di domenica prossima al Comunale contro il Noci.

LIBERTY PALO: Vitucci, Palermo, Raso (Fariello), Pappacicco, Dammacco, Palermo, Loseto, Diagnè, Bozzi, Salierno, De Cristoforo. All. Cipolla. A disp: Quaratino, Costantino, De Michele, Mangialardi, Lafronza, Ciampa

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri (Sisalli), Chessa, Franco (Lasalandra), Gernone, Albano, Cardano (Millan), Scaringella. All. Loseto. Simone, Panarelli, Brucoli, Ieva.

ARBITRO: De Vincentis
ASSISTENTI: Gasparre e Colaianni
AMMONITI: Dammacco, Baldassarre
MARCATORI: Albano (20’,32’su rig. e68’), Scaringella (70’e75’)
NOTE: 450 spettatori

Domingo Mastromatteo

Gravina-Unione Calcio 1-2
Vittoria e quasi impresa

Un’istantanea della gara

Nel match di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, gli azzurri violano il Comunale gravinese, superando per 2-1 i gialloblu. Biscegliesi in finale fino al 70′ grazie alle marcature di Angelo Monopoli e di Gabriele Monopoli, ma Cardano mette a segno il gol che regala al Gravina la finale del torneo.

Vittoria amara per l’Unione Calcio che, al Comunale di Gravina, riesce ad imporsi per 2-1 al cospetto della compagine gialloblu, punteggio che non basta agli azzurri per staccare il pass per la finale della Coppa Italia di Promozione, visto il kappaò per 3-2 rimediato nella gara d’andata.
Tra gli azzurri out lo squalificato Di Pinto, durante il riscaldamento Papagno cede il passo ad un fastidio muscolare.
Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, Bufi, Ciardi, Gabriele Monopoli e De Francesco compongono la linea difensiva. A centrocampo figurano D’Angelo, Angelo Monopoli e Moreo, mentre in avanti agiscono Amoroso, De Lorenzo e Di Pierro.
Ottimo il primo tempo degli azzurri che prendono le misure ai padroni di casa e affondano il colpo all’ 11′ con Angelo Monopoli il quale, servito dalla sinistra da Di Pierro, controlla e insacca Cilumbriello per il vantaggio ospite.
I gialloblu del tecnico Loseto rispondono dopo una manciata di minuti con Chiaradia, ma Delfino si fa trovare pronto. Al 18′ i biscegliesi ci provano con De Lorenzo, il cui tentativo da buona posizione termina sul fondo. L’Unione Calcio, ordinata e lucida, riesce a raddoppiare allo scadere con Gabriele Monopoli, abile ad insaccare con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio franco battuto da Moreo, gelando il pubblico presente sugli spalti del Comunale.
Negli ultimi istanti della prima frazione di gara gli azzurri perdono per infortunio l’estremo Delfino, a cui subentra il 23enne Napoletano. I primi 45′ si chiudono sul 2-0 per i biscegliesi, risultato che garantirebbe agli uomini di mister Di Corato l’approdo alla finale del torneo.
Nel secondo tempo Loseto mischia le carte aggiungendo peso al reparto offensivo con l’innesto di Ieva, prima, e Cardano poi.
Il Gravina spinge alla disperata ricerca del gol qualificazione ma l’occasione più ghiotta capita tra i piedi degli azzurri al 15′, con Amoroso che manca per un soffio la rete del 3-0.
La beffa per i biscegliesi arriva al 25′, quando Cardano risolve in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mettendo a segno la marcatura decisiva ai fini della qualificazione.
Nei minuti successivi Napoletano si supera su Ieva, mentre a tempo scaduto Amoroso si rende ancora pericoloso, mettendo i brividi ai tifosi gravinesi con un colpo di testa su cui Cilumbriello fa buona guardia.
Al triplice fischio il Comunale festeggia la qualificazione (finale contro il Leverano), agli azzurri va il merito di aver sfiorato l’impresa, a dispetto dei molti pronostici avversi della vigilia, e di aver inflitto la prima sconfitta interna stagionale alla capolista del girone A.

Gravina: Cilumbriello, Panarelli (16′ st Cardano), Lasalandra (1′ st Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani, Gernone, Albano, Chiaradia, Scaringella (42′ st Rizzi S.). All. Loseto. A disp: Simone, Brucoli, Sisalli, Agostinacchio.

Unione Calcio: Delfino (48′ pt Napoletano), Bufi, De Francesco (32′ st Pasculli), Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli (4′ st Grammatica), D’Angelo, Moreo, De Lorenzo, Di Pierro, Amoroso. All. Di Corato. A disp: Ant. Monopoli, Rizzi R., De Chirico, Papagno.

Arbitro: Vogliacco (Bari); Assistenti: Squicciarini (Bari), Di Masi (Bari).
Marcatori: 11′ pt Ang. Monopoli, 43′ pt G. Monopoli, 25′ st Cardano
Ammoniti: De Francesco, G. Monopoli, Moreo, De Lorenzo, Cilumbriello
Espulsi: Simone

Valentina Sinigaglia

FBC Gravina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
sconfitta agrodolce: è finale di Coppa

Le squadre a centrocampo

FBC Gravina, sconfitta agrodolce: è finale di Coppa Puglia

Vince il Bisceglie per 2-1 ma i gravinesi fanno valere il miglior punteggio dell’andata

GRAVINA IN PUGLIA – Chi si attendeva una passeggiata per i colori della FBC Gravina, forte del 2-3 maturato nella semifinale di andata a Bisceglie, si è dovuto ricredere. Lo spauracchio di non tagliare il traguardo ambito della finalissima del 19 febbraio è corso lungo la schiena dei 500 tifosi gialloblu accorsi alle 14.30 al Comunale almeno fino al 70’ quando l’uomo della provvidenza, alias sconfitta agrodolce: è finale di Coppa Puglia, entrato nella ripresa, non ha siglato il prezioso gol-qualificazione. Merito di un Bisceglie accorto e ben schierato in campo, protagonista di un ottimo primo tempo in cui è riuscito a salire sino al doppio vantaggio. Buona prova di carattere nella seconda frazione, invece, per i locali, spenti nei primi 45’ ma poi saliti in cattedra. Due assenze pesanti da una parte e dall’altra: Gilfone per i falchi gravinesi, Di Pinto per gli adriatici.

Al 12’ gli ospiti si portano in vantaggio con il capitano A. Monopoli abile a farsi trovare libero in area dopo una bella percussione di Di Pierro, complice una dormita della retroguardia gialloblu. Nella seconda metà del primo tempo crescono i murgiani ma gli attacchi sono opachi e poco incisivi, merito dell’organizzata difesa biscegliese. Ci prova due volte Grittani (più mobile rispetto alla prova incolore di Canosa) al 22’ (tiro al volo su velo di Albano) e al 38’ ancora su assist della punta materana, ma in entrambe le occasioni senza fortuna. Il Bisceglie indietreggia e agisce maggiormente in ripartenza. Sul finale di tempo il secondo gol ospite che gela il Comunale: al 43’ Moreo serve in area il liberissimo G. Monopoli che batte l’incolpevole Cilumbriello depositando di testa la palla nell’angolo destro. E’ il gol che proietta i ragazzi di Di Corato in finale.

Nella seconda frazione è un altro Gravina. Loseto aumenta il potenziale offensivo schierando subito Ieva e in seguito Cardano. La prima occasione è proprio per la punta andriese che al 55’ perde il timing giusto per battere Napoletano da posizione comoda. Il Bisceglie potrebbe ammazzare la gara al 60’ con una pregevole azione di Amoroso a cui si oppone questa volta magistralmente il numero uno gialloblu. Dopo un bel tiro di Gernone al 67’ terminato alto, giunge il gol della FBC: sugli sviluppi di uno dei tanti corner battuti dai locali Cardano prende il tempo a tutti, si libera dalla marcatura ospite e batte Napoletano. È il tripudio gialloblu. Il resto del tempo scorre coi locali ad amministrare il punteggio, adesso favorevole. Ultima occasione di rilievo quella capitata sui piedi di Ieva, ben servito da Albano, a cui si oppone ottimamente l’estremo difensore biscegliese.

LaFBC Gravina conquista così il pass per la finale di Coppa Puglia di Promozione, disputando l’ultimo atto della manifestazione contro il Leverano (0-0 interno dopo la vittoria per 2-1 aMesagne) il 19 febbraio prossimo (sede da decidere). Un primo traguardo già dietro l’angolo…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli (Cardano), Lasalandra (Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani,  Gernone, Albano, Chiaradia, Scaringella (Rizzi). All. Loseto. A disp: Simone, Brucoli, Sisalli, Agostinacchio.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Delfino (Napoletano), Bufi, De Francesco (Pasculli), A. Monopoli (Grammatica), Ciardi, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo, Di Pierro, Amoroso. All. Di Corato.

ARBITRO: Vogliacco di Bari
ASSISTENTI: Squicciarini e Di Masi
AMMONITI: G. Monopoli, Cilumbriello, De Lorenzo
ESPULSI: Simone (dalla panchina)
MARCATORI: A. Monopoli (12’), G. Monopoli (43’), Cardano (’70)
NOTE: 500 spettatori circa 

Domingo Mastromatteo

Un solo match separa il Gravina dalla finale di Coppa Puglia

I gravinesi giovedì in campo per regalarsi l’accesso all’ultimo atto della competizione

Ritrovare il sorriso dopo la debacle di domenica scorsa in campionato a Canosa e regalarsi un sogno. Quello di accedere alla finalissima di Coppa Puglia di Promozione (gara unica in campo neutro il 19 febbraio prossimo contro la vincente di Leverano-Mesagne) e aggiudicarsi così un trofeo prestigioso e di assoluto fascino. Sono queste le premesse che condiscono la vigilia della semifinale di ritorno traFBC Gravinae Unione Bisceglie in programma giovedì 29 gennaio al Comunale, con orario di inizio previsto per le ore 14.30.
Si riparte dal punteggio di 2-3 per i gialloblu maturato quindici giorni fa al “Di Liddo” al termine di una prestazione convincente e ricca di spettacolo. Mister Loseto potrà ritrovare molti dei suoi atleti assenti durante la gara di tre giorni fa al “San Sabino” di Canosa (tra squalifiche einfortunati mancavano ben otto giocatori murgiani). L’infermeria va via via svuotandosi e c’è fiducia per poter schierare dal primo minuto alcuni jolly preziosi per il collettivo gravinese.
Dirigerà l’incontro del Comunale il sig. Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato da Giuseppe Squicciarini e Luca Di Masi della medesima sezione. Per ragioni organizzative la cerimonia di premiazione ed esecuzione dell’inno ufficiale dellaFBC Gravinasarà posticipata a domenica 8 febbraio (ore 14.30) in concomitanza con la quarta giornata di campionato contro il Noci.

Domingo Mastromatteo

Canosa – Gravina 1-0
Sintesi della gara

Il Canosa conquista la prima vittoria dell’anno, dopo quasi tre mesi di astinenza, l’ultima risale all’altra partita casalinga contro la Rutiglianese, interrompendo così il periodo negativo con una prestazione convincente sulla capolista F.C.Gravina

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Canosa – Gravina   1-0
battuta la capolista

Le squadre schierate a centrocampo

A segno il canosino Somma

Il Canosa conquista la prima vittoria dell’anno, dopo quasi tre mesi di astinenza, l’ultima risale all’altra partita casalinga contro la Rutiglianese, interrompendo così il periodo negativo con una prestazione convincente sulla capolista F:C.Gravina. Gli ospiti in formazione rimaneggiata si fermano dopo sei risultati utili consecutivi, subendo la seconda sconfitta stagionale dopo quella di Carapelle ma deve recriminare diverse occasioni da goal  fallite di poco. Per la seconda gara del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese, mister Scaringella che deve rinunciare a Diviccaro e Di Gennaro ha schierato: De Blasio tra i pali, Abruzzese con la fascia di capitano e l’under Dimmito confermati al centro della difesa, Cuocci e Zitoli sulle fasce, Guacci, D’Ambrosio  il rientrante Cellamaro e l’under Somma a centrocampo, Lobascio e  Michielli in attacco. La prima della classe del girone A che annovera nel reparto difensivo Luigi Panarelli(classe 1976) ex Napoli e Torino, scende in campo con un undici inedito, diversi under in campo, tra i quali il portiere andriese Simone,  ed in panchina. Allo stadio S.Sabino osservato un minuto di  silenzio per ricordare la memoria di un tifoso canosino Luigi Filetto venuto a mancare pochi giorni fa. Gli uomini di mister Loseto partono all’attacco con Grittani che scalda le mani a De Blasio lesto a salvarsi in corner e poco dopo a neutralizzare lo sgusciante Scaringella. Intorno al 20′ il primo tentativo in avanti  del Canosa con un colpo di testa di Guacci, tra i migliori in campo, su assist di Zitoli. Poi è ancora De Blasio ad esaltarsi, uscendo sui piedi di Scaringella e a mantenere inviolata la rete rossoblu. Allo scadere del primo tempo è ancora l’attaccante gialloblu ad impensierire la retroguardia canosina ma trova sulla sua strada un De Blasio in giornata di grazia a negargli la gioia del gol e poi un palo in una semirovesciata nell’area piccola..
Nella ripresa il Canosa parte bene con Michielli alla conclusione in un paio di tentativi ma non sortiscono effetti. Le squadre con i nuovi innesti si affrontano a viso aperto a centrocampo ma non trovano gli spazi giusti per lanciare gli attaccanti. A dieci minuti dal termine, sugli sviluppi di un corner il Canosa passa in vantaggio con un bolide dal limite dell’area dell’under Somma che dedica la rete alla mamma Maria presente sugli spalti ad incitarlo. Nei minuti finali i padroni di casa hanno anche la possibilità di raddoppiare con Palmitessa che colpisce il palo. Una vittoria insperata del Canosa  che è riuscito a contenere gli avversari con una prestazione superba da parte di tutta la squadra incitata incessantemente dai tifosi abbastanza amareggiati dopo le ultime uscite  sottotono e inconcludenti. Il Canosa, è atteso da una settimana intensa a partire da giovedì per il recupero della partita rinviata per neve contro la Nuova Molfetta  in programma allo Stadio S.Sabino alle ore 14,30 e poi dalla trasferta di Barletta nella partita degli ex. Due match impegnativi che devono essere affrontati con il piglio giusto per racimolare punti indispensabili per la classifica deficitaria. Non da meno la capolista Gravina che deve disputare il ritorno di coppa contro l’U. C. Bisceglie di De Lorenzo ancora a segno e poi ancora in trasferta a Palo nella speranza di recuperare i titolari e riprendere il percorso vittorioso finora fatto a suon di gol e giocate magistrali.

A.S.D.Canosa:De Blasio, Cuocci, Zitoli, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio(dal 61’Quacquarelli), Michielli(dal 73’Farid), Cellamaro, Lobascio(dall’82’ Palmitessa), Guacci, Somma.A disposizione:Conte, Andriani, Caputo, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

F.C.Gravina: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Grittani, Chessa, Cardano(46′ Lasalandra), Gernone, Ieva, Sisalli, Scaringella. A disposizione:Fineo,  Casareale, Silvestri,  Varrese, Brucoli, Agostinacchio. Allenatore: Valeriano  Loseto

Arbitro:  Vincenzo Andreano, coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Pio Carlo Cataneo della Sezione di Foggia
Rete: 80′ Somma
Ammoniti: Abruzzese, Cellamaro, Gernone,De Blasio,  Cuocci

Bartolo Carbone

Canosa – Gravina 1-0
seconda battuta d’arresto per la FBC Gravina

Tifosi al seguito

Nel finale Somma condanna i gialloblu. Si rifanno sotto Corato e Bisceglie

Matura al “San Sabino” di Canosa la seconda sconfitta stagionale, tra campionato e Coppa Puglia, per la corazzata dellaFBC Gravina. Uno stop deciso da un bolide del canosino Somma al 79’, giunto al termine di una gara in cui i gravinesi hanno avuto alcune buone occasioni non concretizzate nella prima frazione di gioco, con un Canosa – dal canto suo – guardingo e abile a concretizzare una delle due palle gol create nell’arco dei 90’. A pesare sulla prestazione gravinese soprattutto l’infermeria piena (ben otto atleti ai box per i gialloblu, tra squalifiche einfortuni!) e l’apporto a metà del jolly Cardano, uscito a fine primo tempo per una botta rimediata da un avversario.
Dopo un paio di tiri velleitari di Grittani e Lobascio nei primi minuti di gioco, la prima frazione si infiamma per tre occasioni da gol, tutte di marca gravinese: al 29’ Ieva coglie in pieno la traversa con una bella girata di destro su assist di Cardano, poi sale in cattedra Scaringella dapprima con una pregevolissima serpentina nella metà campo canosina al 38’ (semina quattro avversari ma il suo tiro viene intercettato da De Blasio), poi con una rovesciata che termina la corsa sul secondo palo della porta difesa dall’estremo difensore biancorosso.
Nel secondo tempo i canosini continuano a difendersi con ordine senza però pungere la retroguardia ospite, mentre la FBC cala nel gioco e nell’impostazione, soprattutto a centrocampo. Dopo due belle discese di Chiaradia sulla sinistra (nella prima occasione si fa 70 metri palla al piede ma anziché servire il tridente d’attacco preferisce calciare a rete senza fortuna, nella seconda invece mette a centro area una palla d’oro su cui né IevaSisalli giungono per la zampata decisiva). La FBC non trova il pertugio per scardinare la difesa canosina. E invece sono gli ospiti che al 79’ trovano il gol vittoria con una grande trasformazione dal limite di Somma, che batte l’incolpevole Simone. Al 85’ ci prova anche il neo entrato Palmitessa ma il suo bel tiro viene questa volta intercettato dal giovane portiere andriese. La FBC si scuote troppo tardi e nel forcing finale non riesce a creare alcuna palla gol nitida.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco e con l’attenuante delle tantissime assenze. Atletico Corato e Unione Bisceglie, entrambe vittoriose quest’oggi, si rifanno sotto attestandosi rispettivamente a -3 e -4. Per i gravinesi occasione per ripartire subito già con la gara di Coppa Puglia giovedì 29 gennaio (ritorno di semifinale alle ore 14.30 al Comunale), per poi rituffarsi in campionato con una nuova trasferta, domenica 1 febbraio in quel di Palo del Colle.

CANOSA:  De Blasio, Cuocci, Zitoli, Landini, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio, Michielli (Farid), Cellamaro, Lobascio (Palmitessa), Guacci (Quacquarelli), Somma. All. Scaringella.

FBC GRAVINA: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Grittani, Chessa, Cardano (Lasalandra), Gernone, Ieva, Sisalli, Scaringella. All. Loseto.

ARBITRO: Andreano
ASSISTENTI: Di Lucia e Cataneo
MARCATORI: Somma (79’)
NOTE: circa 500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Unione Calcio – FBC Gravina 2-3
FBC più forte dell’emergenza

 

I capitani a centrocampo

Sisalli e Grittani avvicinano i gialloblu alla finale di Coppa 

Stoica, memorabile, sicuramente una partita da ricordare, per le tante assenza ma soprattutto per l’importanza di questa vittoria. Nella semifinale d’andata della Coppa Italia di Promozione vince in trasferta l’FBC sul campo dell’Unione Bisceglie e si avvicina alla finalissima di Febbraio. Gli uomini di Loseto, al termine di una gara avvincente e combattuta, nonostante le tante defezioni(Albano e Gilfone, solo per citarne alcune), superano i biancoblu padroni di casa, grazie ad una prestazione tutta cuore e determinazione.

Loseto, come detto, deve fare a meno di pedine fondamentali e lancia così dal 1′ Sisalli e Cardano ai fianchi di Scaringella. Lasalandra sostituisce lo squalificato Chiaradia. I gialloblu partono forte ed al 20′ sono già in vantaggio per 2-0 grazie alle reti, susseguitesi in pochi minuti, di Sisalli e Grittani. La reazione dei padroni di casa si concretizza al 33′ quando Di Pinto riapre i giochi. Sisalli nei minuti finali della prima frazione ha la grande occasione per chiudere ma si lascia ipnotizzare da Delfino.
Nella ripresa i biscegliesi tentano il tutto per tutto per pervenire al pareggio, lasciando spazio al contropiede gialloblu. Il neo entrato Di Pierro porta il punteggio in parità al 64′ approfittando di un’incomprensione difensiva della difesa ospite. Passano 50” ed è ancora Sisalli a riportare davanti i gravinesi, grazie ad un preciso diagonale insaccatosi nella porta dell’incolpevole Delfino. È vano l’assedio finale dei ragazzi di mister Di Corato, costretti così ad una difficile rimonta tra quindici giorni al “Comunale”.

Qualificazione in discesa a questo punto per il team gravinese, che potrà così giocare per due risultati su tre nella gara di ritorno, ultima tappa d’avvicinamento alla finale che si disputerà con tutta probabilità contro il Leverano, vittorioso 1-2 aMesagne.

Unione Calcio: Delfino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (10’st Pasculli), Ciardi (32’pt Di Pierro), Moreo, G. Monopoli, Favarò, De Lorenzo, Cannone (27’pt Grammatica), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Amoroso, Ant. Monopoli, De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (44’st Casareale), Gernone, Scaringella (37’pt Ieva), Sisalli, Cardano (39’st Agostinacchio). All. Loseto. A disp: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Labianca (Foggia); Assistenti: Fedele (Lecce), Spedicato (Lecce).

Marcatori:9’pt e20’st Sisalli,23’pt Grittani,33’pt Di Pinto,19’st Pasculli.

Ammoniti: G. Monopoli, Di Pinto.

Giosafat Loviglio

Unione Calcio – Fbc Gravina 2-3
contro il Gravina sconfitta e rimpianti

Un’azione di gioco

Al “Di Liddo” gli azzurri vengono sconfitti per 3-2 dai gialloblu. Biscegliesi sotto di due reti, Di Pinto e Pasculli ristabiliscono l’equilibrio prima della decisiva marcatura di Sisalli (doppietta).

Bruciante kappaò per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-2 dal Gravina nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia.

Al “Di Liddo” c’è il pubblico delle grandi occasioni, ma gli azzurri sono costretti ad affrontare una delle più importanti gare della stagione con pesanti assenze: out Bufi, Malerba, De Francesco, Abruzzese e D’Angelo (squalificato), mentre stringono i denti Gabriele Monopoli, Grammatica e Di Pierro, non al meglio. Esordio per i due Juniores Favarò e Cannone.

L’equilibrio iniziale viene spezzato dagli ospiti: al9’Sisalli, in probabile fuorigioco, testa i riflessi di Delfino con una conclusione dal vertice sinistro dell’area, il numero uno azzurro respinge ma viene beffato dal ritorno dell’attaccante ospite che insacca liberamente sotto la traversa.

La risposta azzurra è affidata a Di Pinto, il cui diagonale trova la pronta risposta dell’estremo Cilumbriello.

Gli ospiti raddoppiano al23’, sugli sviluppi di un calcio di punizione dell’ex Silvestri, con Grittani lesto a castigare un errato disimpegno della difesa azzurra.

Mister Di Corato corre ai ripari, chiamando in causa, alla mezz’ora, Grammatica e Di Pierro che subentrano rispettivamente a Cannone e Ciardi.

Dopo pochi minuti gli azzurri accorciano le distanze con Di Pinto, abile ad infilarsi tra le maglie gialloblu e ad insaccare Cilumbriello, approfittando di un maldestro retropassaggio gravinese.

La prima frazione di gioco si chiude con un pericoloso diagonale di Sisalli, di poco a lato.

La ripresa è altrettanto frizzante: al17’Cilumbriello neutralizza sulla linea una punizione di Di Pinto e2’più tardi l’Unione Calcio trova la rete del pari con Pasculli (subentrato ad Angelo Monopoli), che insacca di giustezza su assist dello stesso attaccante barlettano.

Palla al centro e Sisalli rimette la freccia, infilando indisturbato Delfino in area piccola.

Tutto da rifare, quindi, per i biscegliesi, che ci provano al24’con De Lorenzo, ma il suo colpo di testa da posizione defilata termina sul fondo.

Nei minuti finali c’è spazio anche per un episodio dubbio che ha come protagonista Di Pinto: il numero undici barlettano, lanciato a rete, viene atterrato in area dalla retroguardia gialloblu, ma il direttore di gara decide per la simulazione dell’attaccante azzurro.

Si chiude, così, la prima delle due sfide di Coppa tra Unione Calcio e Gravina, match intenso e avvincente che ha rispettato i pronostici della vigilia.

Sconfitta pesante, in chiave qualificazione, per gli azzurri che tra due settimane dovranno recarsi al “Comunale” di Gravina con l’obbligo di vincere con due gol di scarto, per sperare nella qualificazione.

In casa Unione Calcio, però, non c’è il tempo di rimuginare: domenica si torna in campo sul rettangolo verde del “D’Angelo” di Altamura, ospiti della Fortis Murgia.

Unione Calcio: Delfino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (10’ st Pasculli), Ciardi (32’ pt Di Pierro), Moreo, G. Monopoli, Favarò, De Lorenzo, Cannone (27’ pt Grammatica), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Amoroso, Ant. Monopoli, De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (44’ st Casareale), Gernone, Scaringella (37’ pt Ieva), Sisalli, Cardano (39’ st Agostinacchio). All. Loseto. A disp: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Labianca (Foggia); Assistenti: Fedele (Lecce), Spedicato (Lecce).
Marcatori:9’ pt e20’ st Sisalli,23’ pt Grittani,33’ pt Di Pinto,19’ st Pasculli.
Ammoniti: G. Monopoli, Di Pinto.
Valentina Sinigaglia

Unione Calcio – Gravina 2-3
All’Unione Calcio non riesce l’impresa

L’Unione si schiera a centrocampo dopo il gol del 2-2 firmato Pasculli

Sisalli e Grittani regalano a mister Loseto il primo round di Coppa Italia.

All’Unione Calcio Bisceglie non riesce l’impresa di fermare per la seconda volta consecutiva il Gravina e nell’andata delle semifinali di Coppa Italia vede sfumare, dopo solo un giro di lancette dal momentaneo pareggio di Pasculli, l’opportunità di allungare a otto la striscia di risultati utili consecutivi in gare ufficiali.

Il match del Campo Vecchio Comunale, quest’ultimo gremito in ogni ordine di posto e con un centinaio di tifosi murgiani accorsi, vede mister Di Corato mandare in campo una formazione sperimentale rispetto all’ultima vittoria contro il Celle San Vito, con il giovane Favarò tornante al posto dello squalificato D’Angelo, Ciardi sulla mediana dal primo minuto, l’under Cannone regista avanzato e gli esperti Di Pierro e Pasculli in panchina.

Pronti via, il Gravina passa con l’ex biscegliese Sisalli dopo solo otto minuti, approfittando di una respinta corta di Delfino ed insaccando il proprio tap in a botta sicura sotto l’incrocio dei pali.

I gialloblu gestiscono bene i primi minuti dell’incontro e dopo una innocua rasoiata di Amedeo Di Pinto raddoppiano con Grittani al minuto 22, lesto ad approfittare una incertezza fra Rizzi e Delfino ai fini del disimpegno difensivo.

L’Unione si sveglia solo alla mezz’ora con Di Pinto che prende per mano la squadra e si incunea fra le maglie gravinesi, giungendo al gol che accorcia le distanze al trentatreesimo, frutto di una ingenuità della retroguardia ospite.

Attimi di tensione a sette minuti dal termine della prima frazione, allorquando in uno scontro aereo fra De Lorenzo e Scaringella ha la peggio il centravanti del Gravina, colpito duramente alla testa e rimpiazzato da Ieva. Invece l’ariete azzurro, rimasto a terra per poco, prosegue regolarmente l’incontro.

Nella ripresa, stante l’ordine nel gioco imposto da mister Loseto, è l’Unione a fare la parte del leone, intento ad acciuffare il pareggio. Al minuto 62 Cilumbriello para a terra una punizione al veleno di Mattia Pasculli, subentrato a Cannone nel primo tempo, ma nulla può nel minuto seguente quando sempre la veloce ala classe ’86 pareggia con un veloce inserimento in area, sfruttando un varco lasciato dalla difesa avversaria.

Tuttavia per i ragazzi di mister Di Corato l’esultanza resta in gola, strozzata dal Gravina che chiude i conti ancora con Sisalli, involatosi sulla destra dopo il calcio di inizio e bravo a bruciare Delfino in uscita.

Negli ultimi venti minuti il dominio sterile dell’Unione urta contro l’arcigna difesa gravinese, intenta a conservare un prezioso vantaggio per la semifinale di ritorno da disputarsi il 29 gennaio presso il Comunale di Gravina in Puglia.

Infine, da annotare due episodi recriminati dai padroni di casa: al minuto 44 un rigore negato a Di Pinto per presunto fallo di mani di Lasalandra; in pieno recupero sempre l’ex Cerignola e Bisceglie viene ammonito per simulazione a seguito del suo atterramento in piena area di rigore ed in chiara occasione da rete.

Unione Calcio Bisceglie-Fbc Gravina 2-3

Un. Bisceglie: Delfino, Rizzi, Papagno, Monopoli Ang., Ciardi (dal 32° Di Pierro), Moreo, Monopoli G., Favarò, De Lorenzo, Cannone (dal 27° Grammatica), Di Pinto. Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Amoroso, Monopoli Ant. De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (dall’89° Casareale), Gernone, Scaringella (dal 37° Ieva), Sisalli, Cardano (dall’84° Agostinacchio). Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. Assistenti: Fedele e Spedicato di Lecce.

Reti: 8° e 65° Sisalli, 22° Grittani, 33° Di Pinto, 64° Pasculli.

Note: ammoniti Monopoli G. e Di Pinto. Spettatori 500 di cui 100 gravinesi.

Bartolomeo Pasquale

Gravina – Quartieri Uniti Bari 3-0
Sintesi della gara

Agevole vittoria per la FBC contro il fanalino di coda Quartieri Uniti di Bari. Agevole come è stato questo girone d’andata dove la squadra di Loseto, tolta qualche disattenzione, ha dimostrato di appartenere a tutt’altra categoria. Il primo, seppur virtuale, merito che premia la pazienza e il lavoro di una dirigenza costantemente impegnata a far rifiorire l’orchidea dello sport su un terreno ancora arido come quello gravinese, dove tifo e infrastrutture non crescono in simbiosi.

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