Giocatori aggrediti…. Il Taranto si rifiuta di scendere in campo….

Il Taranto si sta rifiutando di scendere in campo dopo la fine del primo tempo. Secondo quanto si apprende dai vari social, i rossoblù hanno subito schiaffi e pugni probabilmente da uno Steward.

AGGIORNAMENTO: Sembra che la società del Taranto voglia riprendere a giocare, ma adesso sono le forze dell’ordine a non voler far proseguire la partita in quanto il magistrato incaricato sta prendendo le decisioni in merito. Intanto, è uscita la squadra del Picerno ma viene subito richiamata a rientrare negli spogliatoi.

Situazione molto confusa.

Dopo circa mezz’ora la gara riprende regolarmente. Due cambi tra le fila del Taranto, Escono Croce e Favetta per Massimo e Roberti.

Ci arrivano intanto aggiornamenti su cosa è esattamente successo durante l’intervallo: pare che un addetto alla sicurezza locale, armato di tirapugni, abbia aggredito alle spalle Favetta, Manzo e Croce, i quali adesso si trovano in ospedale per accertamenti. In tutto questo, Croce, reo di essersi difeso, è stato espulso, motivo per il quale il Taranto è in inferiorità numerica. Intanto, l’aggressore è stato tratto in arresto dai carabinieri e, sebbene restio all’inizio, quando il Taranto ha deciso di proseguire la partita rientrando in campo, pare che il magistrato incaricato abbia chiesto di sospendere la partita, salvo poi acconsentirne il prosieguo dopo un’abbondante mezz’ora. Non sono ancora note le posizioni delle società e dei singoli tesserati coinvolti riguardo all’accaduto.

Un Taranto insaziabile si sbarazza del Granata con un 7-0!

Il Taranto torna prontamente alla vittoria e lo fa in grande stile sbarazzandosi del fanalino Vesuvio Ercolanese con un roboante 7-0. Gli ionici sbloccano la partita al 27′ con un colpo di testa di Favetta su assist di Esposito. Il binomio Esposito-Favetta si ripete nuovamente al 37′ con l’attaccante che sigla la sua seconda marcatura di giornata questa volta con un destro di prima intenzione nell’area piccola. Nella ripresa mister Panarelli avvia subito il valzer dei cambi ed è proprio il neo-entrato Croce a firmare la rete del momentaneo 3-0. I rossoblù, però, non sono paghi e continuano a rendersi pericolosi in fase offensiva: il poker lo firma di Di Senso al termine di una bella azione corale al 68′. Sempre Di Senso (subentrato ad Oggiano) trova ancora la via del gol a dieci minuti dallo scadere per la rete del 5-0. Sembra finita, ma c’è gloria anche per l’altro subentrante Massimo e per Esposito che, dopo aver vestito i panni dell’assist-man, si regala una gioia personale per il definitivo 7-0. Giovedì torna il campionato, si va in casa della capolista Picerno.

TARANTO-GRANATA 7-0

RETI: 27′ e 37′ Favetta (T); 53′ Croce (T), 68′ e 80’ Di Senso (T), 82′ Massimo (T), 90′ Esposito.

TARANTO: Pellegrino; Pelliccia, Menna, Di Bari (25’ st Massimo), Ferrara; Marsili, Bonavolontà (15’ st Guadagno); Oggiano (21’ st Di Senso), D’Agostino (11’ st Roberti), Esposito; Favetta (1’ st Croce). A disposizione: Antonino, Manzo, Lanzolla, Salatino. All. Panarelli.

GRANATA (4-3-3): Marino (41’ st Capezzuto); Sozio, Rinaldi, Prevete, Della Monica; Sorrentino, Falivene (32’ st Guzzovaglia), Mattera (5’ st Gargiulo); Calemme, Esposito, Arcielle. A disposizione: Capezzuto, Bianco, Esposito, Romano, Buonocore, Castagna, Caveglia. All. Maschio.

ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena. ASSISTENTI: Alessio Carraretto di Treviso – Caterina Suganiele di Cesena.

AMMONITI: Rinaldi (G), Della Monica (G).

Taranto sconfitto a Francavilla in Sinni

Il Taranto rimedia uno stop al Fittipaldi di Francavilla in Sinni e allontana sempre più la promozione diretta. Gli ionici capitolano per 2 a 1 contro la formazione di Lazic subendo le marcature nel proprio momento migliore. Al 23′ della prima frazione, è Lavopa per i locali a trafiggere Antonino con un destro nel cuore dell’area piccola. La risposta del Taranto non si fa attendere ed una superba punizione di capitan Marsili, mette la situazione nuovamente in parità per la rete che vale il momentaneo 1 a 1. Nella ripresa Panarelli prova ripetutamente a vincere la gara mettendo in campo tutto il parco attaccanti, ma nel momento di massima pressione per gli ospiti, arriva la beffa ad opera di Cimino che, su palla inattiva, sigla il definitivo 2 a 1 che relega il Taranto al terzo posto in graduatoria ad un punto di distanza dal Cerignola.

 

FRANCAVILLA-TARANTO 2-1
RETI
: 23′ Lavopa (F), 35′ Marsili (T); 89′ Cimino (F).

FRANCAVILLA: Alvigini; Ragone, Pagano, Giordano, Cardamone; Grandis T., Grandis M. (76′ Cimino), Raiola; Lavopa (83′ Digiorgio), Leonetti (76′ Chavarria), D’Auria (91′ De Gol). A disposizione: Boglic, Lavano, Sivero, Del Prete, De Marco. All. Lazic.

TARANTO: Antonino; Pelliccia, Lanzolla, Di Bari, Ferrara; Marsili (68′ Massimo), Manzo (52′ Esposito); Di Senso (60′ Croce), D’Agostino (80′ Roberti), Salatino (53′ Bonavolontà); Favetta. A disposizione: Pellegrino, Carullo, Bova, Menna. All. Panarelli.

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.

ASSISTENTI: Ludwig Raus di Brescia – Michele Faini di Brescia.

AMMONITI: Lavopa (F).

Nardò vince la paura di vincere. A Taranto sconfitta per 2-1

Il Nardò si accartoccia su se stesso, buttando alle ortiche la possibilà di venire fuori dai play-out. Bello, autoritario, orgoglioso, al limite anche impertinente nel primo tempo; rinunciatario, attendista, compassato, al limite anche irritante nel secondo tempo. Una inspiegabile involuzione. Atteggiamento enigmatico per una superiorità numerica non saputa gestire causa una inspiegabile paura di vincere. Eppure la legge dei grandi numeri, per vittorie mai ottenute allo Iacovone, per la serie positiva degli avversari, per una ritrovata fiducia dopo la confortante prova contro il Bitonto, promettevano un match che avrebbe potuto generare epiloghi sottilmente sognati e mai svelati per scaramanzia. Rimane la prova di una squadra che a cinque giornate dalla fine può ancora tirarsi fuori dalle sabbie mobili degli spareggi, non fosse altro per aver dimostrato di saperci fare, di avere una struttura e una caratura che non è inferiore all’avversario (distante per punti più del doppio), ma che ha il limite di non sapersi gestire. Il profumo della gloria è troppo vertiginoso, e la legge dei grandi numeri non può fare altro che consolidarsi, ahinoi a favore dei rossoblù. Finchè l’estro e le gambe di Prinari hanno trascinato il gruppo, finchè la difesa ha avuto carattere e concentrazione, finchè la paura di non sciupare la superiorità numerica (si veda la sostituzione di Gigante ammonito) non ha avuto il sopravvento, finchè le scorribande e la pungente pericolosità di Palmisano ha avuto la meglio sui crampi, finchè Mirarco ha avuto la possibilità di dare il meglio di sè, finchè il fischietto Di Ciampino ha tenuto il match nei binari dell’equilibrio (nel secondo tempo arbitraggio a senso unico), il Taranto è stato annichilito, interrogandosi a guardare undici irriverenti garzoni che lo schiaffeggiavano (in senso metaforico si intende, perchè quelli reali e corpuosi avevavo un’altra matrice, fatta di spintoni, calci e manate, vero Di Bari e Lanzolla?) non permettendoli mai di tirare in porta. Il gol del vantaggio una naturale conseguenza. Poi la doppia ammonizione di Oggiano lasciava intravedere che qualcosa di grandioso poteva generarsi, ma rimaneva solo un’idea dei tanti tifosi neritini, che per scelta ideologica hanno voluto stare lontano dal calcio a sua volta lontano dai concetti di libertà e democrazia. Si arretra il raggio di azione, pensando di poter contare sulle veloci ripartenze, ma è un atteggiamento che pur in superiorità numerica non può funzionare al cospetto di uno stadio e in un contesto non dilettantistico e comunque contro una squadra che, sebbene in dieci, aveva un grosso calibro tecnico-tattico capace di annullare il Gap. Il gol di Favetta (sospetto fallo di mano), la dimostrazione che il Taranto non è robetta. Insomma ci siamo fatti del male, pur salvando l’evidenza di una zona di classifica che nulla ha a che vedere con le nostre potenzialità. Almeno questo deve darci fiducia. Oggi le nostre dirette avversarie ci hanno graziato. Consideriamolo un segnale per poter riprendere la marcia verso i punti concreti e non solo per specchiarci nel bel gioco durato un tempo. Ora sotto col Gragnano. Una sfida da vincere. A tutti i costi!

TARANTO-NARDO’ 2-1

TARANTO: Antonino; Guadagno (dal 32′ Salatino), Lanzolla (dal 74′ Massimo), Di Bari, Ferrara; Bonavolontà (dal 74′ Pelliccia), Manzo (dal 61′ Croce); Oggiano, D’Agostino, Vittorio Esposito; Favetta (dal 79′ Menna). Panchina: Pellegrino, Carullo, Roberti, Bova. All. Panarelli.

NARDO’: Mirarco, Scipioni, De Pascalis (dal 91′ Giglio), Aquaro, Bolognese, Mingiano (dal 76′ Molinari), Kyeremateng (dal 62′ Arario), Centonze, Palmisano (dal 62′ Mancini), Gigante (dal 49′ Monopoli), Prinari. Panchina: Rizzitano, Sene, Infusino, Frisenda. All. Bitetto.

Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino. Assistenti: Emanuele Gargano di Palermo e Lorenzo Mazzarà di Messina.

Marcatori: Mingiano (N, 13′), D’Agostino (T, 54′), Favetta (T, 77′)

Ammoniti: Gigante, Aquaro, Monopoli (N), Oggiano, Manzo, Di Bari (T).

Espulsi: Oggiano (T), Aquaro (N).

Taranto un poker che rilancia le ambizioni

Un ottimo Taranto batte a domicilio la Gelbison e prosegue la sua corsa serrata ai vertici della classifica. Una vittoria importante ottenuta contro una squadra molto insidiosa e che dà ancora più forza perchè ottenuta in rimonta dopo lo svantaggio dei locali sugli sviluppi di un calcio d’angolo a firma di Grieco al 30′. Ma gli ionici non si scompongono e premono immediatamente alla ricerca del pari che arriva a tempo scaduto della prima frazione con il campano Favetta. L’espulsione contemporanea di Cammarota rilancia ulteriormente la voglia di imporsi del Taranto che nella ripresa passa meritatamente in vantaggio con un gran sinistro da fuori del solito D’Agostino. E’ il gol che mette in discesa la gara. I cambi di Panarelli si rivelano azzeccatissimi tant’è che a rendere il successo ancora più rotondo ci pensano i neo-entrati Bonavolontà (primo gol per lui) e Croce per il definitivo 4-1. Non c’è tempo per fermarsi. Mancano all’appello sei finali e domenica allo Iacovone farà visita il Nardò.

GELBISON-TARANTO 1-4

MARCATORI: 30′ Grieco (G), 47′ Favetta (T); 66′ D’Agostino (T), 87′ Bonavolontà (T), 93′ Croce (T).

GELBISON: D’Agostino (80′ Viscido); Hutsol (80′ De Luca), Grieco, De Angelis; Mejri (71′ De Cosmi), Cammarota, Vaccaro (71′ Passaro), Caterino (71′ Uliano), Maiese; Merkaj, Esposito. A disposizione: Romanelli, Pipolo, D’Angiolillo, Pifferi. All. Severo De Felice.

TARANTO: Antonino; Guadagno (60′ Pelliccia), Menna (57′ Croce), Di Bari, Ferrara; Massimo (54′ Di Senso), Marsili; Oggiano (71′ Bova), D’Agostino, Salatino (54′ Bonavolontà); Favetta. A disposizione: Pellegrino, Carullo, Roberti, Lanzolla. All. Luigi Panarelli.

ARBITRO: Antonino Costanza di Agrigento.

ASSISTENTI: Antonino Junior Palla di Catania – Filippo Fusari di Catania.

AMMONITI: Esposito (G), Marsili (T), Merkaj (G).

ESPULSI: Cammarota (G) al 47′ pt per proteste.

“Un secolo d’ azzurro”: dal 29 marzo al 2 aprile la mostra sulla nazionale azzurra presso il Castello Aragonese di Taranto

Taranto si tinge d’ azzurro e grazie alla fattiva collaborazione tra Vittorio Galigani e Mauro Grimaldi, arriva a nella città ionica “Un secolo d’Azzurro”, la mostra itinerante sulla Nazionale italiana di calcio, organizzata dall’Associazione Sant’ Anna e con il patrocinio di Figc, Anci e fondazione del Museo del calcio. Un evento che, dopo aver fatto tappa la scorsa settimana a Vercelli, andrà a toccare anche altre importanti città del panorama nazionale italiano come Bari, Cava de’ Tirreni, Rimini per l’evento Assoallenatori e Udine per la finale degli Europei Under 21.

Un’ immagine della mostra durante una tappa

Da venerdì 29 marzo al 2 aprile (orario continuato dalle 9 alle 19), il Castello Aragonese ospiterà oltre duecento cimeli, tra maglie, scarpe, palloni, giornali, riviste e riproduzioni delle coppe (Rimet). L’esposizione, che ripercorre le gesta della Nazionale sino alla vittoria del Mondiale tedesco del 2006, sarà una grande occasione per tutta la città e gli appassionati di ogni età per rivivere la storia e la grandezza dei colori azzurri.

Insieme ai cimeli della Nazionale azzurra verranno esposte, in omaggio alla città di Taranto, le magliette più prestigiose della squadra rossoblu.

La giornata del 29 si aprirà alle 11 con il Convegno “Il calcio è vita: nessuna violenza e nessun razzismo” a cui prenderanno parte importanti e qualificati relatori; a seguire il taglio del nastro e alle 15.30 una partita di Powerchair football (calcio su carrozzina elettrica), che si disputerà al Palamazzola di Taranto.

La conferenza stampa di presentazione dell’evento si svolgerà a Taranto, lunedì 25 marzo alle ore 11, presso la sala rossa di Palazzo Pantaleo. All’appuntamento parteciperanno Vittorio Galigani, Mauro Grimaldi (curatore della mostra e Consigliere Delegato di Federcalcio Servizi S.r.l.), il dott. Francesco Manfredi (Presidente di Oltre Sport, Powerchair Football) e Carmen Casula (Delegato allo Sport del Comune di Taranto).
Per informazioni Sabrina Trombetti 348/3856269 (Marketing e Comunicazione)

Lalocandina della presentazione dell’ evento

Danilo Sandalo 

 

 

D’Agostino-Favetta: il Taranto va

Pronto riscatto tra le mura amiche dello Iacovone per il Taranto di mister Panarelli. Gli ionici rifiliano un secco 2 a 0 all’Altamura impegnato nella ricerca di un posto play-off. Davvero convincente la prova dei rossoblù che legittimano la supremazia territoriale al 34′ della prima frazione con la trasformazione perfetta di D’Agostino su rigore costruito dal funambolico Esposito. Il Taranto crea occasioni nitide a grappoli, sia nella fase finale del primo, che per tutta la ripresa riuscendo a chiudere definitivamente la contesa con il neo-entrato Favetta bravo a districarsi in dribbling e a battere sotto la curva Nord l’incolpevole portiere Volzone al 34′ della secondo tempo. Una vittoria che rilancia mentalmente il Taranto in questo finale di stagione molto avvincente.

TARANTO-TEAM ALTAMURA 2-0

RETI: 34’ pt D’Agostino (T); 34’ st Favetta (T).

TARANTO: Antonino; Guadagno, Menna (15’ st Bova), Di Bari, Carullo; Massimo (15’ st Manzo), Bonavolontà; Oggiano (30’ st Di Senso), D’Agostino (38’ st Marsili), Esposito; Roberti (18’st Favetta). A disposizione: Pellegrino, Pelliccia, Mingolla, Croce. All. Panarelli.

TEAM ALTAMURA: Volzone; Di Benedetto (23’ st Gagliardi), Caldore, Cucinotti; Vaccaro, Catinali, Guadalupi (38’ st Rabbeni), Ziello (23’ st Trinchera), Clemente (10’ st Portoghese); Tedesco (10’ st Montemurro), Palazzo. A disposizione: Scarano, Sarcone, Errico, De Leonardis. All. Dibenedetto.

ARBITRO: Giuseppe Vingo di Pisa.

ASSISTENTI: Antonio D’Angelo di Perugia – Leonardo Brizioli di Perugia.

AMMONITI: Menna (T), Catinali (A), Manzo (T), Di Bari (T).

ESPULSI: al 39’ st Cucinotti (A).

FBC Gravina eroica: sconfitto il Taranto 2-0

Prestazione superlativa dei gialloblù. Gli ionici concludono la gara in nove

Una prova di forza e agonisticamente perfetta permette alla FBC di mettere un tassello fondamentale nella sua breve storia calcistica. I gialloblù infatti battono il Taranto 2-0 regalando una gioia incredibile ai propri beniamini!

La gara è ricca di emozioni e occasioni da rete dai primi minuti sino alla fine. Già al 5’ Scaringella si fa ipnotizzare da Antonino solo davanti all’estremo difensore ospite! Mady dopo tre minuti sfiora di testa il vantaggio ma para ancora Antonino. All’11’ miracolo di Loliva su punizione velenosa di D’Agostino. Al quarto d’ora terza palla gol per il Gravina ma Scaringella tira alto a porta sguarnita. Al 28’ Favetta prima e Di Senso poi trovano un Loliva in stato di grazia! Al 31’ il vantaggio gialloblù: Nigro svetta altissimo in area tarantina e realizza di testa l’1-0! La replica sta in un tiro in velocità di Favetta di poco fuori!

Nella ripresa parte forte il Taranto con le occasioni ancora per Favetta (2’) e l’ex Croce (6’). Quest’ultimo al 12’ coglierà la traversa di testa! Ma la FBC non si scompone e anzi di rimessa appare sempre pericolosa come con il tiro da fuori di Mbida al 24’. Al 31’ il gol che chiude la contesa: Santoro entrato da appena 30 secondi realizza un gol dei suoi scartando Antonino e facendo esultare i 2.000 del Vicino. Il forcing finale del Taranto non produce variazioni di sorta, anzi gli uomini di Panarelli chiudono addirittura la contesa in nove per le espulsioni di Ferrara e dell’ex Salatino.

Una prova splendida di tutti gli effettivi gialloblù, soprattutto degli under, dimostratisi quest’oggi maturi e di spessore. Un successo che catapulterà tanti supporter alla volta di Picerno mercoledì 6 marzo per il recupero del match non disputato domenica scorsa. Decimo risultato utile consecutivo per i gialloblù.

FBC GRAVINA – TARANTO: 2-0

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo (dal 2’ st Rizzo), Visone, Nigro (dal 40’ st Carrieri), Mady, Mbida, Scaringella (dal 42’ st Forò), Mangiacasale, Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Bellomonte, De Giglio, Ceglie, Correnti.

TARANTO: Antonino, Manzo (dal 24’ st Roberti), D’Agostino, Esposito, Pelliccia, Di Senso (dal 15’ st Oggiano), Di Bari, Bonavolonta’ (dal 10’ st Salatino), Bova (dal 42’ pt Croce), Ferrara, Favetta. All. Panarelli. A disp:

ARBITRO: Madonia di Palermo

ASSISTENTI: Cerilli e Pressato di Latina

MARCATORI: Nigro (31’ pt), Santoro (31’ st)

AMMONITI: Mbida (27’ pt), Rizzo (4’ st), Chiaradia (20’ st).

ESPULSI: Ferrara (36’ st per doppia ammonizione), Salatino (43’ st per fallo cattivo)

NOTE: Presenti 2.000 spettatori circa. Recupero: 1’ pt, 6’ st

Il Taranto vince, il Fasano recrimina: ottima prova dei biancazzurri

Un Fasano e bello e coraggioso perde immeritatamente a Taranto, recriminando su un rigore sbagliato da Montaldi nel primo tempo. I biancazzurri hanno disputato una gran bella partita, risultando tra le migliori squadre scese in campo allo “Iacovone”, con il Taranto che ha vinto grazie all’entrata in campo di alcune grosse individualità. Il freddo non ha tenuto lontano le due tifoserie: 4000 circa i tarantini, di fasanesi allo “Iacovone” ce n’erano almeno 300. Mister Laterza ha recuperato Colombatti, schierandolo al centro della difesa con Rullo. A centrocampo la novità Bernardini (con Ganci e l’ex Gori), mentre Zicarelli è partito dalla panchina, con Montaldi supportato da Corvino e Serri.

Parte forte il Fasano che già dopo due minuti va vicinissimo al vantaggio con Corvino che ruba palla e la mette al centro, ma Serri non ci arriva per un soffio. Ancora biancazzurri pericolissimi con Diop che crossa una palla tesa: il tocco di un difensore di casa rischia di beffare il suo portiere. Un inizio a spron battuto per i fasanesi che già dopo dieci minuti ha battuto tre calci d’angolo. Si fa vedere, poi, il Taranto con Esposito, ma la palla termina sorvolo di poco alto sulla traversa della porta difesa da Guarnieri.

Miracolo del portiere Antonino su Serri al 21′, che manda in angolo un tiro a tu per tu scagliato dall’esterno fasanese. La più grande delle occasioni per il Fasano capita al 23′: Serri (implacabile oggi) ruba palla a Carullo, che lo stende in area, guadagnandosi un calcio di rigore. Montaldi si fa ipnotizarre da Antonino dagli 11 metri ed esplosione del pubblico di casa. Nonostante tutto, il Fasano sembra davvero incontenibile, con i biancazzurri veri dominatori fino a questo momento allo “Iacovone”. Si rivede il Taranto al 37′ con D’Agostino, ma è bravo Colombatti a mettere in angolo con Guarnieri battuto. Il primo tempo, a quasi totale appannaggio del Fasano, finisce 0-0.

Nessun cambio con il ritorno delle squadre in campo. Il Taranto, chiamato più del Fasano a vincere l’incontro, prova a fare la voce grossa con Oggiano e Marsili, ma senza impensierire Guarnieri. Ma il gol del vantaggio rossoblu arriva al 56′ proprio con Oggiano, alla prima vera occasione pericolosa del Taranto in tutta la partita, abile a metterla in rete su assist di Pelliccia. Ma la gioia dei padroni di casa dura pochissimo perché il nuovo entrato Forbes è straordinario nel servire Corvino, con il numero 10 che la piazza per l’1-1. La partita si infiamma, con il Taranto con chiede prima un rigore su Croce e poi è Guarinieri a compiere un miracolo su Marsili. Dopo una fase di stanca, mister Panarelli manda in campo Favetta che va subito in gol al 69′, facendo esplodere nuovamente lo “Iacovone”.

Non accade più nulla fino al gol del 3-1 dei tarantini con D’Agostino, bravo a riprendere una respinta di Guarnieri. Un successo per il Taranto largo, contro un Fasano che ha espresso un bel gioco, giunto allo “Iacovone” con la voglia di vendere cara la pelle e giocarsela a viso aperto. La salvezza va costruita in casa e domenica arriva il Gragnano.

Il Taranto F.C. 1927 attivo nel sociale

Il Taranto F.C. 1927 prosegue il suo impegno nel sociale e sposa una edificante iniziativa. La società ionica, infatti,  ospiterà nella giornata di domenica 10 febbraio, in occasione della gara di campionato Taranto-Savoia, più di venti ragazzi della Cooperativa sociale “Costruiamo insieme” che ha come caratteri dominanti la centralità della persona, dell’accoglienza e del rispetto delle diversità, per cogliere i bisogni del territorio ed elaborare risposte efficienti. Il Taranto, dunque, accoglie il progetto della Cooperativa che svolge attività socio-educative e riabilitative tendenti all’inserimento sociale di persone svantaggiate. L’obiettivo è quello di facilitare il processo evolutivo educativo di persone emarginate, in particolare minori e immigrati, favorendone il processo di reinserimento nel tessuto sociale ed agendo sulle cause dello svantaggio; diffondere occasioni di promozione umana e culturale nel più ampio senso; favorire il processo di inserimento nella società di persone che, per ragioni fisiche, psichiche, economiche o sociali si trovino di fatto in situazioni di difficoltà e di emarginazione, per offrire loro dignità umana e solidarietà sociale, in collegamento con enti pubblici e altri soggetti; contribuire alla crescita di una cultura della solidarietà, alla ricerca del bene comune e dell’accoglienza con iniziative culturali, formative e ricreative, anche attraverso lo sviluppo e la valorizzazione del volontariato.

Settebello Taranto: 1-3 a Nola

NOLA-TARANTO 1-3

RETI: 31′ D’Agostino (T); 79′ D’Agostino (T), 87′ Croce (T), 92′ Tagliamonte (N).

NOLA: Gragnaniello; Paradisone, D’Anna, Esposito P., Lippiello (73′ Anzalone); Colarusso, Vaccaro, Del Prete; Troianiello (59′ Milvatti), Esposito G. (83′ Tagliamonte), Stoia (65′ Madonna). A disposizione: Caliendo, Colonna, Napolitano G., Gaetano, Pastore. All. Stefano Liquidato.

TARANTO: Antonino; Pelliccia, Lanzolla (46′ Menna), Di Bari (77′ Carullo), Ferrara; Bonavolontà (62′ Guadagno), Manzo; Oggiano, D’Agostino (80′ Marsili), Esposito; Roberti (57′ Croce). A disposizione: Pellegrino, Massimo, Di Senso, Salatino. All. Luigi Panarelli.

ARBITRO: Mattia Caldera di Como.

ASSISTENTI: Simone Venuti di Valdarno – Amedeo Carpano di Siena.

AMMONITI: Gragnaniello (N), Del Prete (N).

ESPULSI: Paradisone (N) al 53′ per doppia ammonizione, 55′ D’Anna (N) per doppia ammonizione.

 

Missione compiuta a Nola dove il Taranto centra la sua settima vittoria consecutiva e mantiene il primato in classifica con due punti di vantaggio sul Cerignola ed uno sul Picerno che deve recuperare una gara. Il match dello stadio “Sporting Nola” lo sblocca Stefano D’Agostino al 31′ grazie ad un penalty trasformato per fallo su Esposito. Il raddoppio porta sempre la firma del classe 92′ rossoblù al 79′  e va a legittimare risultato e superiorità anche numerica in campo per effetto delle espulsioni ravvicinate di Paradisone e D’Anna per i campani. A tre minuti dal termine il subentrante Croce chiude i giochi per il 3 a 0. Nel recupero il gol della bandiera ad opera di Tagliamonte per i locali serve solamente per il tabellino. Tre vittorie, dunque, in una settimana per gli ionici che acquisiscono nuove consapevolezze per proseguire sulla strada ambiziosa intrapresa.

Taranto cinico e spietato, il Bitonto si arrende 1-0

Termina con una sconfitta di misura del Bitonto per 1-0 il recupero della prima giornata di ritorno, rinviata lo scorso 6 gennaio causa neve: al “Città degli Ulivi”, sotto le luci ed in una splendida cornice di pubblico, degna di altri palcoscenici: i neroverdi, per l’occasione in maglia bianca, non riescono a sfondare il muro di un granitico e solido Taranto, che passa nell’unica vera e propria opportunità di tutta la partita. È infatti bastato un guizzo poco prima della metà di prima frazione di gioco per gli jonici per fare bottino pieno: il Bitonto ci ha provato ma sneza mai davvero rendersi pericoloso, limitandosi soprattutto a giocate lunghe alla ricerca della profondità, anche perché il campo pesante non ha permesso ad entrambe le squadre di imbastire trame di gioco a terra.
Mister Pizzulli cambia e sorprende tutti: se la gioca a viso aperto affidandosi al 4-4-2, con Picci e Patierno insieme dal 1’ in attacco, supportati sugli esterni da Terrevoli e Turitto; nel mezzo di centrocampo la coppia BIason – Fiorentino, mentre la linea di difesa vede davanti a Figliola, il ritorno nel mezzo di capitan Montrone, al fianco di D’Angelo, con Cappellari e Montanaro sugli esterni.
Partita da ritmi non eccezionali ma il Bitonto ci mette grinta e intensità. La prima occasione arriva al minuto 16: punizione di Fiorentino dalla trequarti centrale, Patierno prova lo stacco di testa da poco dentro l’area di rigore, para comodamente il portiere tarantino Antonino.
Il Taranto è sornione e al primo vero affondo passa: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, con Pelliccia che supporta Di Senso, abile a liberarsi sul versante e a crossare al centro per l’inzuccata di testa di Massimo, bravo ad inserirsi centralmente e, tutto solo, ad insaccare alle spalle di Figliola.
La gara, fino a quel momento sostanzialmente corretta, si accende: al minuto 43 proteste bitontine per un fallo a centrocampo dell’ex Di Bari, che già ammonito (assieme al suo compagno di reparto Lanzolla), interviene in maniera decisa e fin troppo irruenta su Picci: il “Città degli Ulivi” chiede il secondo giallo, l’arbitro Campagnolo di Bassano del Grappa la pensa diversamente e lascia continuare, limitandosi ad un richiamo verbale. È l’ultimo episodio del primo tempo, all’intervallo è 0-1 Taranto.
Mister Panarelli corre ai ripari nella ripresa, inserendo subito Bova al posto di Di Bari, onde evitare guai maggiori. Mister Pizzulli non resta a guardare e al 9’ opta per un doppio cambio, che non altera l’assetto tattico: dentro Dellino per Cappellari e Padulano per Fiorentino. Terrevoli arretra sulla linea dei difensori, Padulano e Turitto sulle corsie alte con Dellino nel mezzo al fianco di Biason. In precedenza, due emozioni: la prima subito in avvio, col tiro da fuori di Picci, parato comodamente da Antonino; due minuti più tardi ci prova dall’altro lato Satalino da fuori, palla alta sopra la traversa.
Poco dopo il quarto d’ora Patierno mette in apprensione la retroguardia rossoblu con un cross dalla sinistra che la difesa spazza con affanno. Dentro anche Falcone nel Bitonto per Turitto, per provare a dare ulteriore brio in fase offensiva: ma l’unica emozione è un campanile di Di Senso verso la propria porta, con la difesa ospite che si salva come può.
Il Bitonto nell’ultimo quarto di gara prova il forcing (nel finale dentro anche Anaclerio per sfruttare i suoi centimetri in avanti) ma senza impensierire Antonino. Anzi a concludere è D’Agostino, tiro smorzato bloccato da Figliola al 77’.
Nei cinque minuti di recupero solo idee confusionarie di un Bitonto che ci prova più con la forza della disperazione, senza mai davvero creare grattacapi agli ospiti. Che al triplice fischio finale festeggiano una vittoria pesante che vale il primato in classifica. Il Bitonto esce comunque tra gli applausi del “Città degli Ulivi”: non è mancato certamente l’impegno ma non è arrivato il guizzo giusto.
Si resta in classifica al settimo posto, a quota 33 punti. E domenica trasferta delicata a Mugnano di Napoli contro il Savoia, diretta concorrente nella lotta playoff.
REC. 18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – TARANTO 0 – 1
Reti: 28’ pt Massimo
BITONTO: Figliola, Cappellari (9’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), D’Angelo (43’ st Anaclerio), Terrevoli, Fiorentino (9’ st Padulano), Patierno, Picci, Turitto (20’ st Falcone). A disp. Vitucci, Zaccaria, De Santis, Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
TARANTO: Antonino, D’Agostino, Marsili (c), Roberti (14’ st Manzo), Pelliccia, Massimo (35’ st Croce), Lanzolla (28’ st Carullo), Di Senso, Salatino (31’ st Esposito), Di Bari (1’ st Bova), Ferrara. A disp. Pellegrino, Guadagno, Bonavolontà, Oggiano, Croce. All. Panarelli
Arbitro: Campagnolo (Bassano del Grappa) coadiuvato dagli assistenti Ivanavich Fiore (Genova) e Franco (Padova)
Ammoniti: Fiorentino (B), Antonino, Roberti, Lanzolla, Di Bari, Croce (T)

Audace Cerignola battuta 2-1 a Taranto

Pubblico della grandi occasioni e scenario che va ben oltre la serie D. Lo Iacovone si è vestito a festa per il big match di giornata che ha visto uscire sconfitto, ma a testa alta, i ragazzi di mister Bitetto.

Il tecnico gialloblù è costretto a cambiare la formazione a causa dell’infortunio di Matera. E allora il 2000 in campo è il portiere Cappa (esordio stagionale) mentre c’è Tedone a fare il terzino. Loiodice parte dalla panchina, Vitofrancesco titolare a centrocampo, mentre Lattanzio affianca Foggia. Mister Panarelli risponde con l’annunciato 4-2-3-1. Manzo in cabina di regia. Alle spalle dell’unica punta Roberti ci sono Esposito-D’Agostino-Oggiano.

La partita ci mette ben poco ad innescarsi. Minuto 4, Manzo recupera palla a centrocampo e serve D’Agostino che si accentra e calcia. Cappa c’è e blocca. È ancora il capitano dei rossoblu a rendersi pericoloso al 15esimo con una punizione telecomandata all’incrocio. Cappa vola e si rifugia in corner. L’Audace occupa bene il campo, cerca di non far giocare gli avversari per colpire con rapide ripartenza. Al 21’esimo è un cross di Tedone a trovare la testa di Foggia. Palla larga. È al minuto 23 però che i gialloblù creano la migliore palla gol. Angolo di Vitofrancesco, Lattanzio al volo calcia di prima intenzione. Antonino d’istinto respinge, poi il tiro di Carannante termina fuori. Il Taranto capisce che deve alzare il ritmo e risponde allo stesso volume al minuto 30. Punizione da posizione defilata di Oggiano. Tiro diretto in porta e palla che tocca la parte alta della traversa. Tre minuti dopo però i rossoblu passano. Punizione di D’Agostino per il liberissimo Oggiano che ha tutto il tempo di crossare per lo stacco perentorio di Roberti che non lascia scampo a Cappa e porta in vantaggio i suoi. Nel finale di tempo è un tiro dalla distanza di Bonavolontà a creare qualche problema a Cappa. Il portiere gialloblù sbaglia la presa e la palla termina in corner. 1-0 e squadre negli spogliatoi.

L’Audace torna in campo vogliosa di recuperare subito il match. Al 50esimo, Foggia innesca Vitofrancesco ma Antonino è bravo ad uscire e respingere il colpo sotto del centrocampista gialloblù. Bitetto capisce che è il momento di osare ed inserisce Loiodice per Vitofrancesco. Ed è proprio il fantasista barese al minuto 55, a liberare in verticale Foggia. Il tiro cross del numero 9 gialloblù trova in area Lattanzio che da pochi passi e a porta sguarnita non può propio sbagliare. 1-1 Audace. Il Taranto sembra subire il colpo e la punizione di D’Agostino al minuto 59 è facile preda di Cappa. Mister Panarelli prova allora a mischiare le carte inserendo Favetta e Massimo mentre l’Audace, con gli ingressi di Pollidori e Abruzzese, cerca di narcotizzare il match. Le occasioni infatti non arrivano, si gioca per lo più a centrocampo fino al minuto che cambia la partita. È l’85esimo, quando su una punizione contestata dai gialloblù, D’Agostino pesca Salatino bravo a trovare Favetta sul secondo palo. L’attaccante, tutto solo, di testa non sbaglia e firma il 2-1. Gli ultimi assalti portano ad un tiro svirgolato di Carannante su sponda di Pollidori.

Finisce 2-1 per il Taranto. Ora serve ripartire subito da Gragnano per continuare la corsa alla vetta.

IL TABELLINO

Taranto – AUDACE CERIGNOLA 2-1

MARCATORI: 33’ Roberti (T), 56’ Lattanzio (C), 85’ Favetta (T)

Taranto (4-2-3-1): Antonino, Manzo, D’Agostino, Roberti (88’ Menna), Esposito Vittorio (65 Favetta), Pelliccia, Di Bari, Bonavolontà (81’ Salatino), Bova, Ferrara, Oggiano (65 Massimo). A disposizione: Pellegrino, Guadagno, Marsili, Di Senso, Croce. All: Panarelli

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Cappa, Tedone, Russo, Carannante, Di Cecco (72’ Abruzzese), Allegrini, Vitofrancesco (54’ Loiodice), Esposito Alessio, Foggia, Lattanzio (75’ Pollidori), Longo (81’ Marotta). A disposizione: Abagnale, Matere,De Cristofaro, Nardella, Parise. All: Bitetto

NOTE:

Ammoniti: Allegrini (A), Lattanzio (A), Carannante (A), Oggiano (T), Di Cecco (A), Di Bari (T), Pollidori (A).

RECUPERO: primo tempo: 1’ minuto; secondo tempo: 5’ minuti.

Angoli: 5-2

 

Taranto: ingaggiato il portiere West-Astuti

Il Taranto F.C. 1927 comunica di essersi assicurato in data odierna – mercoledì 19 dicembre 2018 – le prestazioni sportive del calciatore Jack Robert West-Astuti. Nato a Melbourne il 10 settembre 1998, West-Astuti è un portiere, naturalizzato italiano, che nel 2017/18 ha militato nel Ciliverghe Mazzano totalizzando 23 presenze. A inizio stagione era stato tesserato con il Cesena dal quale era rimasto svincolato nel mercato dicembrino. Il nuovo acquisto vestirà la maglia con il numero 12.

[sc name=”Bada”]

 

Settore Giovanile Giovanissimi Regionali: Virtus Massafra-Taranto 4-3

Nell’undicesima giornata di andata del Campionato Regionale i Giovanissimi del Taranto perdono in trasferta contro la Virtus Massafra con un rocambolesco 4-3: al festival del gol partecipano per i rossoblù Buzzacchino con una tripletta e per i padroni di casa Palmisano e Toure, a segno anche lui con una tripletta. Ecco le dichiarazioni di mister Semeraro che, ai microfoni del nostro sito ufficiale, ha commentato così la sconfitta: «Ennesima prestazione condizionata da delle nostre incertezze. La partita, nonostante i tanti gol, non è stata apprezzabile per il bel gioco ma ha visto da parte della squadra avversaria solo verticalizzazioni per permettere azioni individuali mentre da parte nostra tanta confusione alla ricerca del gioco ordinato. Continuiamo a lavorare seguendo il nostro programma con la convinzione che, nonostante i risultati del campo, i ragazzi possano vantare una crescita esponenziale delle proprie capacità».

IL TABELLINO

Campionato Regionale Under 15 Giovanissimi 2018/19 girone F – 11^ giornata di andata – Data e ora: 16.12.2018, 11:00 – Stadio “Italia” di Massafra

VIRTUS MASSAFRA-TARANTO 4-3

Marcatori: 10′ pt, 15′ st e 30′ st Toure (V), 22′ pt Palmisano (V), 10′ st, 23′ st su rig. e 35′ st Buzzacchino (T).

VIRTUS MASSAFRA: Pascadopoli, Palmisano, D’Aprile, Casone, Minardi, Di Lorenzo (23′ st Petriello), El Masllari, Iacovone (33′ st Caponio), Zecchino, Toure, D’Eredità (5′ st Gasparre). A disposizione: Mancini, Annicchiarico. All. Cosimo Martuncelli.

TARANTO: Fabiano (1′ st Calò), Caracciolo (27′ st Maggi), De Mitri, Lentini (31′ st Troncone), Lanza, Sgobio, Orlando, Scatigna (12′ st Paradiso), De Pace (12′ st Tardiota), Buzzacchino, Palumbo (5′ st Morelli). A disposizione: Polignano, Acclavio. All. Lorenzo Semeraro.

Arbitro: Sig. Giulio Belgiovine – sezione di Taranto.

Ammoniti: Minardi, Zecchino (V).

Espulsi: /

Note: recupero 1′ pt, 4′ st; circa 50 spettatori.

Risultati 11^ giornata: Virtus Massafra-Taranto 4-3, Dribbling-Statte 0-0, Giovani Cryos-Diavoli Rossi 2-1, Parma Club Ginosa-AeL Grottaglie 4-1, Real Virtus Grottaglie-C.S.I. S.Maria 4-0, Francavilla Calcio-Olimpia Francavilla (posticipata al 23/12/2018, ore 11:00).

Classifica: Dribbling 26; Giovani Cryos 22; Statte 19; Taranto, Olimpia Francavilla 15; Virtus Massafra 13; Parma Club Ginosa, Diavoli Rossi 11; Francavilla Calcio 9; Real Virtus Grottaglie 8; AeL Grottaglie 7; C.S.I. S. Maria 6. *Francavilla Calcio e Olimpia Francavilla una partita in meno. **Dribbling Campione d’inverno.

[sc name=”Bada”]

Settore Giovanile Allievi Regionali: Taranto-Virtus Massafra 3-1

Nell’undicesima giornata di andata del Campionato Regionale gli Allievi del Taranto battono 3-1 i pari età della Virtus Massafra e, nonostante una gara in meno, si aggiudicano il titolo di Campione d’inverno. Ecco le dichiarazioni del tecnico Giuseppe Stante che, ai microfoni del nostro sito ufficiale, ha commentato così la vittoria: «È stata una delle poche partite dove il risultato non è mai stato in bilico. Abbiamo tenuto bene il campo creando più di qualche buona occasione. Dobbiamo crescere sotto il profilo caratteriale e mentale perché sono convinto che nelle potenzialità dei ragazzi si possa fare meglio di quanto fatto finora. Ora testa a domenica prossima perché vogliamo e dobbiamo chiudere l’anno nel miglior modo possibile riportando le nostre inseguitrici a debita distanza».

IL TABELLINO

Campionato Regionale Under 17 Allievi 2018/19 girone F – 11^ giornata di andata – Data e ora: 16.12.2018, 9:30 – Stadio “Comunale” di Statte

TARANTO-VIRTUS MASSAFRA 3-1

Marcatori: 37′ pt Tortorella (T), 38′ pt Tardiota (T), 40′ pt Ignorato (V), 37′ st D’Onofrio (T).

TARANTO: Coletta (10′ st Fino), D’Andria (13′ st Chiarolla), Romanelli, Calderone (7′ st D’Onofrio), Palmisano, Marinelli (32′ st Mingolla), Nigro, Cannizzaro, Tardiota (20′ st Amatulli), Tortorella, Calia (41′ st Venturuzzo). A disposizione: Cippone, Diroma, Caforio. All. Giuseppe Stante.

VIRTUS MASSAFRA: Basile, Lenoci, Martellone, Neri (38′ st Petruzzi), Resta, Solito, La Penna (20′ st Formisano), Soffiatti (44′ st Angelini), Ignorato, Marinaci (15′ st Di Noia), Gallone (26′ st La Catena). A disposizione: Santovito, Dellisanti. All. Paolo Distano.

Arbitro: Sig. Giuseppe Garofalo – sezione di Bari.

Ammoniti: Calderone (T).

Espulsi: /

Note: recupero 1′ pt, 4′ st; circa 100 spettatori.

Risultati 11^ giornata: Dribbling-Statte 3-0; Delfini Jonici Calcio-Real Virtus Grottaglie 1-0; Giovani Cryos-Diavoli Rossi 0-1; Sava-Ragazzi Sprint Crispiano 4-1; Taranto-Virtus Massafra 3-1; AeL Grottaglie-Parma Club Ginosa 3-0.

Classifica: Taranto 27; Diavoli Rossi 24; Sava, Dribbling, Ragazzi Sprint Crispiano 19; Giovani Cryos, Virtus Massafra 16; Parma Club Ginosa 14; Statte 12; AeL Grottaglie 11; Delfini Jonici Calcio 6; Real Virtus Grottaglie 3. *Taranto e Statte una partita in meno. **Taranto Campione d’inverno.

[sc name=”Bada”]

Taranto: ingaggiato l’attaccante Vittorio Esposito

Il Taranto F.C. 1927 comunica di essersi assicurato in data lunedì 17 dicembre 2018 le prestazioni sportive del calciatore Vittorio Esposito. Nato a Termoli il 14 dicembre 1988, Esposito in carriera ha totalizzato 175 reti in 289 presenze vestendo tra le altre le maglie di Sambenedettese, Chieti e Campobasso. Soprannominato “Il Messi del Molise”, il nuovo attaccante rossoblù sarà a disposizione di mister Panarelli a partire da oggi.

[sc name=”Bada”]

 

Pomigliano-Taranto 0-1: cronaca e tabellino

MUGNANO DI NAPOLI – Nella sedicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli espugna il “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli battendo 1-0 il Pomigliano e centra così la terza vittoria consecutiva salendo a quota 30 punti in classifica.

La prima occasione è dei padroni di casa, dopo venti secondi, con un diagonale di Calone che si perde a lato. Al settimo rispondono i rossoblù con una punizione insidiosa dalla destra di Oggiano che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Sorrentino. Al 12′ ci prova Romanazzo col sinistro da fuori area ma Antonino respinge la sfera con i pugni. Al 14′ il Taranto sfiora il vantaggio: cross di D’Agostino dalla destra per l’accorrente Guadagno che colpisce di testa ma è reattivo l’estremo difensore campano che smanaccia e allontana il pericolo. Tre minuti dopo è Romanazzo ad andare alla conclusione sull’out di destra ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta. Al 20′ incursione di Oggiano in area avversaria e diagonale dell’ex Cavese che viene deviato in corner dalla retroguardia pomiglianese. Al 29′ è la volta di D’Agostino che colpisce dal limite dell’area con la sfera che finisce di poco a lato. Al 31′ lancio del numero 5 a servire Oggiano che si destreggia e colpisce con un velenoso diagonale che impegna a terra severamente Sorrentino che si rifugia in calcio d’angolo. Sul corner seguente, battuto da Massimo, è Bova ad incornare di testa con la palla che sorvola la traversa. Al 36′ sponda di Croce per la rasoiata di Massimo deviata in corner dal numero 1 di casa. Al 41′ ancora una volta è un diagonale di Oggiano dalla destra a creare grattacapi a Sorrentino che blocca in due tempi. Poco dopo è Massimo a colpire di controbalzo col destro spedendo la sfera a lato. L’ultima occasione del primo tempo è di marca ionica: al 47′ una bordata da fuori area di Oggiano viene intercettata provvidenzialmente da Sorrentino che si distende sulla sua sinistra.

La formazione ionica attacca a spron battuto da inizio ripresa: al 1′ sponda di Oggiano per la conclusione di prima intenzione di Croce che termina a fil di palo; al 3′ un tiro da fuori area di Manzo viene bloccato senza problemi da Sorrentino; al 5′ un diagonale di D’Agostino viene respinto da Sorrentino che si supera. Continua senza sosta l’assedio rossoblù: al 17′ un cross di Pelliccia imbecca il tiro al volo di sinistro a botta sicura di D’Agostino che viene respinto con i piedi da Sorrentino; al 23′ cross di Pelliccia per la testa di Oggiano che viene bloccata a terra dal numero 1 granata; un minuto dopo è Croce in avvitamento a colpire dall’interno dell’area di rigore con la pronta risposta dell’estremo difensore avversario; al 27′ staffilata da fuori area del neo entrato Di Senso che non crea effetti sperati. Al 35′ giunge così il meritato vantaggio: cross di Oggiano dalla destra, la spizzica Massimo ma è Croce a scaraventare la sfera in rete con un tap-in vincente sotto porta. Per l’attaccante rossoblù si tratta della prima rete in campionato. Gli ionici sfiorano il raddoppio al 48′ con Croce che colpisce di sinistro in diagonale con la sfera che finisce fuori di poco. Un minuto dopo è Poziello a colpire in rovesciata e centralmente per la presa facile di Antonino. L’ultima occasione capita sui piedi di Salatino ma il numero 23 cincischia mandando la sfera a lato. Il Taranto batte 1-0 il Pomigliano e nel prossimo turno, in programma tra sette giorni allo “Iacovone”, affronterà in casa il Sorrento per l’ultima giornata di andata del campionato.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 16^ Giornata, Data e ora 16.12.2018, ore 14:30 – Stadio “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli

POMIGLIANO-TARANTO 0-1

Marcatori: 35′ st Croce (T).

POMIGLIANO (4-3-3): Sorrentino; Picascia (38′ st Labriola), Avella, Mannone, Marotta; Romanazzo (33′ st Ferraro), Poziello, Liberti (1′ st Savarise); Suriano, Girardi, Calone. A disposizione: Amato, Pianese, Vertola, Forquet, Ritieni, Fulton. All. Marcello Casu.

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Bova, Di Bari, Carullo (18′ st Salatino); Massimo, Manzo (12′ st Di Senso); Oggiano (38′ st Marsili), D’Agostino, Guadagno (26′ st Bonavolontà); Croce. A disposizione: Martinese, Lanzolla, Ferrara, Menna. All. Luigi Panarelli.

Arbitro: Sig. Simone Taricone – sezione di Perugia; 1° assistente: Sig. Simone Venuti – sezione di Valdarno; 2° assistente: Sig. Amedeo Carpano – sezione di Siena.

Ammoniti: Girardi, Savarise (P).

Espulsi: al 13′ del st Girardi (P) per doppia ammonizione.

Note: corner 1-14; recupero 4’ pt, 5′ st; circa 300 spettatori; al 14′ del st allontanato per proteste il Dirigente Accompagnatore Davide La Rocca (P).

[sc name=”Bada”]

Taranto-Az Picerno 0-0: cronaca e tabellino

TARANTO – Nella quindicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli impatta a reti inviolate contro la capolista Picerno del tecnico Giacomarro.

La prima occasione è di marca rossoblù: al nono una timida rovesciata di Favetta termina tra le comode braccia di Coletta. Due minuti dopo rispondono gli ospiti con una rasoiata di Pitarrese bloccata facilmente da Antonino. Al 16′ una punizione di D’Agostino è deviata in corner dalla retroguardia lucana; poco dopo è Di Senso con una bordata da fuori area a spedire a lato. Al 18′ un tiro di Manzo da buona posizione viene smorzata dalla difesa ospite non creando grattacapi. Al 28′ corner dalla sinistra di Di Senso per il colpo di testa di Favetta che finisce di poco a lato. Un minuto dopo è Manzo a tentare la conclusione dalla distanza con la sfera che finisce alta. Al 36′ Salatino imbecca D’Agostino che si rende pericoloso con un tiro-cross che si spegne sul fondo. Al 38′ percussione centrale di Conte che prende la mira da fuori area ma la sua conclusione col destro è debole e centrale. Al 43′ azione di Salatino sull’out di sinistra per l’accorrente D’Agostino che da buona posizione manda la sfera alta. Al 46′ ghiotta occasione per gli ionici: su azione da corner, dopo un flipper di rimpalli, è Bova a colpire da due passi col sinistro con la sfera che termina a fil di palo. Si va negli spogliatoi a reti inviolate.

Al 4′ un tiro debole di Kosovan viene bloccato centralmente da Antonino. Al 7′ su azione da corner ci prova D’Agostino di controbalzo ma la sfera è potente ma centrale, blocca facile Coletta. Al 16′ una sassata di Manzo da fuori area termina a lato. Al 27′ ci prova D’Agostino col sinistro dalla distanza ma Coletta è attento. Un minuto dopo è Croce, supportato da un colpo di testa di Guadagno, a calciare a lato di potenza a pochi metri dalla porta avversaria. Al 41′ ci riprova Manzo dalla distanza con una conclusione radente che viene deviata in corner dalla difesa lucana. Al 45′ è il subentrante Oggiano a farsi vedere con un diagonale velenoso che finisce di poco a lato. Dopo sei minuti di recupero tra Taranto e Picerno finisce 0-0.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 15^ Giornata, Data e ora 12.12.2018, ore 14:30 – Stadio “Erasmo Iacovone”

TARANTO-AZ PICERNO 0-0

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Bova (39′ st Oggiano), Di Bari, Ferrara; Marsili (17′ st Massimo), Manzo; Di Senso (19′ st Croce), D’Agostino, Salatino (19′ st Guadagno); Favetta. A disposizione: Martinese, Carullo, Squerzanti, Bonavolontà, Menna. All. Luigi Panarelli.

AZ PICERNO (3-5-2): Coletta; Impagliazzo, Fontana, Ligorio (22′ st Bassini); D’Alessandro, Langone (18′ st Sambou), Conte (11′ st Esposito, 32′ st Gallon), Pitarresi, Vanacore; Tedesco (38′ st Spinelli), Kosovan. A disposizione: Fusco, Camara, Cesarano, Ianniello. All. Domenico Giacomarro.

Arbitro: Sig. Mattia Caldera – sezione di Como; 1° assistente: Sig. Marco Orlando Ferraioli – sezione di Nocera Inferiore; 2° assistente: Sig. Vincenzo Pedone – sezione di Reggio Calabria.

Ammoniti: Vanacore, D’Alessandro (P); Salatino (T).

Espulsi: /

Note: corner 11-1; recupero 1’ pt, 6′ st; circa 4000 spettatori.

[sc name=”Bada”]

Taranto F.C. 1927: Andrea Cavalli ceduto al Reggio Audace

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Reggio Audace Football Club il portiere Andrea Cavalli. L’estremo difensore classe ’99 in maglia rossoblù ha totalizzato, in questa prima parte di stagione, sei presenze tra Campionato e Coppa Italia. La Società augura a Cavalli le migliori fortune personali nel prosieguo della sua carriera.

[sc name=”Bada”]

Granata-Taranto 0 – 2; cronaca e tabellino

MUGNANO DI NAPOLI – Nella quattordicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli, grazie a una doppietta siglata da Stefano D’Agostino, espugna il “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli battendo 2-0 il Granata a coronamento di una gara disputata a senso unico e conquista così la seconda vittoria consecutiva.

Il Taranto si porta in vantaggio al 4′: bordata vincente da fuori area di D’Agostino che piega le mani di Lombardo che non riesce a trattenere la sfera che finisce in rete. All’undicesimo si fa vedere il Granata con una conclusione dalla distanza di Tufano che viene bloccata da Antonino; poco dopo è il numero 11 Mattera a rendersi pericoloso colpendo la traversa da fuori area con una potente conclusione. Al 15′ sfiora il raddoppio la formazione ionica: traversone dalla destra di Oggiano per il colpo di testa ravvicinato di Favetta con la sfera che sibila accanto al palo sinistro difeso da Lombardo. Al 24′ ci riprova D’Agostino da notevole distanza ma questa volta è reattivo l’estremo difensore campano che respinge la sfera. Al 36′ azione personale di Oggiano che fa partire un traversone dall’out di destra che si spegne sul palo esterno della rete. Tre minuti dopo una debole rasoiata di Conte viene intercettata a terra da Antonino. Al 42′ ghiotta occasione del Taranto per il raddoppio con una botta col destro da fuori area di D’Agostino che lambisce il palo. Al 45′ sponda di Favetta per la conclusione di Salatino col sinistro di prima intenzione sul quale Lombardo si allunga e respinge la sfera. Il primo tempo si conclude sul risultato di 1-0 per la formazione rossoblù.

La prima occasione degna di nota della ripresa è del Taranto che al nono si fa vedere con un tiro di controbalzo di Favetta che sorvola la traversa. Al 12′ della ripresa il Taranto raddoppia: azione personale in bello stile di Massimo che serve D’Agostino, il quale dribbla due avversari e con un fendente fulmina l’estremo difensore campano spedendo la sfera sotto la traversa. Per il fantasista genovese si tratta della decima marcatura in campionato. Al 18′ lo stesso numero 5 rossoblù serve Massimo che colpisce da fuori area con la sfera che viene bloccata da Lombardo. Sul cambio di fronte è Antonino a smanacciare in corner una conclusione del neo entrato Castagna. Al 33′ una punizione di Calemme trova la pronta risposta del numero 98 ionico che blocca la sfera. Al 36′ punizione dalla destra di Marsili ad imbeccare il colpo di testa di Croce che si spegne di poco a lato. Al 43′ doppia occasione per gli ionici: cross di Guadagno per la conclusione di Croce sottomisura sul quale si oppone il subentrante Marino; il numero 12 si ripete pochi secondi dopo deviando in corner una conclusione al volo di Marsili diretta all’angolino. L’ultimo sussulto della gara giunge al 48′: una punizione di D’Agostino si stampa sul palo, raccoglie Croce sulla linea che insacca a rete ma l’arbitro annulla per una presunta posizione di off-side. Il Taranto batte così il Granata 2-0 e si prepara al big match contro il Picerno in programma allo “Iacovone” mercoledì 12 dicembre.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 14^ Giornata, Data e ora 08.12.2018, ore 14:30 – Stadio “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli

GRANATA-TARANTO 0-2

Marcatori: 4′ pt e 12′ st D’Agostino (T).

GRANATA (4-3-3): Lombardo (19′ st Marino); Sorrentino, Rinaldi, Della Monica, Di Crosta; Prevete (37′ st Gargiulo), Tufano, Mattera (34′ st Falivene); Conte (19′ st Calemme), Figliolia, Esposito (6′ st Castagna). A disposizione: Granata, Sozio, Ferrieri, De Crescenzo. All. Antonio Maschio.

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia (1′ st Guadagno), Bova, Di Bari, Carullo; Marsili, Massimo; Oggiano (28′ st Menna), D’Agostino (49′ st Bonavolontà), Salatino (13′ st Squerzanti); Favetta (17′ st Croce). A disposizione: Martinese, Manzo, Di Senso, Ferrara. All. Luigi Panarelli.

Arbitro: Sig. Matteo Centi – sezione di Viterbo; 1° assistente: Sig. Massimiliano Starnini – sezione di Viterbo; 2° assistente: Sig. Andrea Pasqualetto – sezione di Aprilia.

Ammoniti: Prevete, Di Crosta, Rinaldi (G).

Espulsi: /

Note: corner 5-2; recupero 0’ pt, 5′ st; circa 200 spettatori.

[sc name=”Bada”]

Taranto: Vito Di Bari torna a vestire rossoblù

Il Taranto F.C. 1927 comunica di essersi assicurato in data odierna – martedì 4 dicembre 2018 – le prestazioni sportive del calciatore Vito Di Bari. Nato a Trani il 7 aprile 1983, Di Bari ha già indossato la maglia rossoblù nelle stagioni sportive 2007/08, 2008/09 e 2011/12 totalizzando 57 presenze e quattro reti. Difensore centrale di ruolo, il nuovo acquisto vestirà la maglia numero 28.

[sc name=”Bada”]

Il Taranto batte il Francavilla e riparte a caccia della vetta

TARANTO – Nella tredicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli batte 2-1 il Francavilla di Lazic. Parte a spron battuto la squadra ionica: dopo appena un minuto una conclusione di Favetta viene respinta dal portiere ospite ma sull’azione seguente la squadra rossoblù si porta in vantaggio con la rete di Di Senso che trafigge dal limite dell’area un non irresistibile Alvigini. Terza rete in campionato per l’esterno offensivo classe ’84. Al 5′ una punizione di D’Auria dalla sinistra viene respinta timidamente da Antonino che scongiura il pericolo. Al decimo un tiro velleitario di Tomas Grandis dalla distanza viene bloccato senza problemi dal numero 1 ionico. Al 16′ si fa vedere D’Agostino con una girata rasoterra di destro che termina abbondantemente a lato. Il Taranto raddoppia al 28′: azione personale di Favetta sull’out di sinistra e cross rasoterra per l’accorrente Salatino che deposita in rete a porta sguarnita per il suo secondo gol in campionato. Al 33′ una sassata col sinistro dalla distanza di D’Agostino viene respinta in corner dall’estremo difensore lucano. Lo stesso numero 5 ci prova cinque minuti dopo con una girata al volo di sinistro che finisce centrale. Il primo tempo si conclude con un netto 2-0 a favore dei padroni di casa.

A inizio ripresa il Taranto sfiora il tris: lancio di tacco al volo di D’Agostino per Favetta che semina panico in area, si destreggia e colpisce di sinistro ma la sfera sorvola la traversa. Al 4′ cross di D’Agostino dalla sinistra per la testa di Favetta fuori misura. All’ottavo una staffilata da fuori area di Marsili termina a fil di palo alla sinistra di Alvigini. Un minuto dopo Favetta, con un tacco al volo, serve D’Agostino che entra in area e va alla conclusione con la sfera diretta all’angolino ma è lesto Ragone a salvare sulla linea spazzando la sfera in corner. All’11 ci prova ancora una volta D’Agostino con una bordata da fuori area col destro ma Alvigini smanaccia negando il 3-0. Al 17′ lo stesso numero 5 ci prova dalla sinistra con un destro a giro che viene bloccato in due tempi dal portiere avversario. Al 20′, su azione da corner, è Pelliccia a colpire da fuori area con la sfera che viene bloccata a terra da Alvigini. Al 23′ è la volta di Massimo ma il portiere ospite blocca la sfera distendendosi. Il Francavilla accorcia le distanze a sorpresa al 24′ con un gol di pregevole fattura di D’Auria che insacca da distanza siderale spedendo la sfera all’incrocio dei pali. Il Taranto reagisce subito con una velenosa punizione di Marsili al 26′ che sorvola di poco la traversa. Al 34′ si fa vedere Tomas Grandis con un tiro da lontano che non inquadra lo specchio della porta. Ghiotta occasione al 41′ per Guadagno che, servito da Ferrara, colpisce con una staffilata in area con la sfera che termina a lato. Al 45′ girata col destro di Massimo ma Alvigini è reattivo e respinge. Finisce così allo “Iacovone” con il Taranto che batte a domicilio il Francavilla per 2-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 13^ Giornata, Data e ora 02.12.2018, ore 15:00 – Stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto

TARANTO-FRANCAVILLA 2-1

Marcatori: 1′ pt Di Senso (T), 28′ pt Salatino (T), 24′ st D’Auria (F).

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Lanzolla (40′ st Miale), Bova, Ferrara; Marsili, Massimo; Di Senso (5′ st Oggiano), D’Agostino (21′ st Gori), Salatino (15′ st Guadagno); Favetta (36′ st Croce). A disposizione: Martinese, Carullo, Squerzanti, Bonavolontà. All. Luigi Panarelli.

FRANCAVILLA (4-3-3): Alvigini; Ragone, Giordano, Digiorgio (39′ st Del Prete), Cardamone (3′ st Di Senso); T.A. Grandis, Collocolo, Raiola (13′ st Lavano); M.A. Grandis (32′ st De Marco), Chavarria (13′ st Pagano), D’Auria. A disposizione: Russo, De Gol, Ferraiuolo, De Lorenzo. All. Ranko Lazic.

Arbitro: Sig. Paolo Armando Mulas – sezione di Sassari; 1° assistente: Sig. Simone De Nardi – sezione di Conegliano; 2° assistente: Sig. Alberto Colonna – sezione di Vasto.

Ammoniti: Raiola, T.A. Grandis, Ragone (F); Bova (T)

Espulsi: /

Note: corner 5-0; recupero 2’ pt, 5′ st; circa 2500 spettatori.

 

Taranto Settore Giovanile: il programma del weekend

Domani – sabato 01 dicembre 2018 – alle ore 14:30, presso lo stadio Comunale “Ninetto Muscolo” di Roccella, la Juniores di mister Malacari, dopo il pari rimediato contro il Team Altamura, fa visita ai pari età del Roccella per la dodicesima giornata di andata del Campionato Nazionale Juniores girone M.

Domenica 2 dicembre 2018 alle ore 9:30, presso lo stadio “Comunale” di Statte, gli Allievi allenati da Stante, dopo la prima sconfitta stagionale, ospitano il Parma Club Ginosa, gara valevole per la nona giornata di andata del Campionato Regionale Allievi girone F.

A seguire, domenica 2 dicembre 2018 alle ore 11:00, presso lo stadio “Comunale” di Statte, scendono in campo i Giovanissimi Regionali: la squadra di mister Semeraro affronta a campo invertito il Parma Club Ginosa per la nona giornata di andata del Campionato Regionale Giovanissimi girone F.

Le tre gare saranno trasmesse in diretta tv e in streaming su Studio 100.