Foggia-Taranto, le formazioni ufficiali

L’assenza di Salines condiziona il tecnico Corda nella scelta degli under. Gibilterra lanciato dal primo minuto in un attacco a tre con Tortori (uno dei due partirà più dietro) e Iadaresta. Ragno si affida al solito 3-5-2
Ecco le formazioni ufficiali di Foggia-Taranto:
FOGGIA – Fumagalli; Cadili, Viscomi, Anelli; Di Masi, Salvi, Cittadino, Kourfalidis; Tortori, Iadaresta, Gibilterra.  All. Ninni Corda.
TARANTO – Sposito; De Caro, L. Manzo, Allegrini; Benvenga, Matute, S. Manzo, Cuccurullo, Ferrara; Genchi, Favetta. All. Nicola Ragno
 

Verso Foggia-Taranto, le probabili formazioni

Torna il derby tra Foggia e Taranto, entrambe hanno sogni di gloria in questo campionato. Gli jonici devono, però, riscattare la sconfitta interna di sette giorni fa. Non ci saranno i tifosi del Taranto
A distanza di due anni dall’ultima volta torna Foggia-Taranto, derby sentito da entrambe le tifoserie, ed è proprio per questo motivo che sarà inibito l’accesso allo stadio Zaccheria, ai tifosi jonici.
QUI FOGGIA – Corda dovrà ancora rinunciare al giovane Salines, infortunato. In difesa spazio ad Anelli e Viscomi e Cadili, con Fumagalli in porta. A centrocampo dubbio sull’impiego di Gentile, che in settimana ha accusato qualche problemino negli allenamenti, mentre Gerbaudo dovrebbe fare il suo esordio dal primo minuto. Affiancato da Salvi e Cittadino in mezzo, con Campagna e Kourfalidis ai lati. In alternativa Di Masi largo e Campagna centrale in luogo di Cittadino. In attacco convocato il nuovo arrivato Gibilterra, che andrà in panchina. Iadaresta e Tortori restano i favoriti per le due maglie, ma Cannas e Russo spingono per esserci.
QUI TARANTO – Inutile negarlo, a Taranto si aspettavano qualcosa in più, soprattutto perchè le due sconfitte sono arrivate entrambe in casa. Ragno non è in discussione. secondo quanto riportato dalla società stessa, ma sarebbe stata chiesta l’eventuale disponibilità di Dino Bitetto, libero dopo la stagione scorsa trascorsa a Cerignola (vinti i playoff in finale proprio sul Taranto). Intanto è stato allontanato il Team Manager, Triuzzi. In casa rossoblu potrebbe esserci qualche modifica per Ragno. Confermati Genchi e Favetta in attacco e la difesa a 3 con De Caro, Luigi Manzo e Allegrini davanti a Sposito. Le modifiche a centrocampo, che da 5 dovrebbe passare a una linea a 4 più un trequartista. Matute e Oggiano si giocano la maglia per la fascia destra, Ferrara giocherà a sinistra, mentre al centro ci saranno Stefano Manzo e Cuccurullo. D’Agostino sulla trequarti.
 
PRECEDENTI – In 33 precedenti allo Zac, molti anche in categorie superiori, il Foggia ha mantenuto il “fattore casa” in 13 occasioni, mentre in altre 11 è arrivato in pareggio. 9 le vittorie tarantine fuori casa. Prima vittoria rossonera nel 1927, mentre il primo successo jonico è arrivato nel ’33. Nel 2012 la sfida di Serie D, con entrambe le società fallite e ripartite dalla D dopo essersi affrontate un anno prima in C. Vinse il Taranto 1-2, ricambiando con la stessa moneta quanto successo nel girone di andata, quando i rossoneri guidati dal bomber Giglio, espugnarono lo Iacovone.
Fabio Lattuchella

Serie D, due big match in programma

Fasano-Gelbison e Audace Cerignola-Foggia sotto i riflettori. Le tre capoliste cercano la fuga tra le mura amiche

Tre capoliste, tutte in casa, Brindisi, Taranto e Fasano affronteranno la quinta giornata del campionato di Serie D con la chiara possibilità di “allungare” in classifica, almeno momentaneamente. Il tutto, anche grazie agli scontri diretti, perchè il Fasano (9 punti) affronterà il Gelbison (8 punti e prima delle inseguitrici) in casa, mentre alle spalle Audace Cerignola e Foggia, così come Gravina e Altamura (tutte a 7 punti) si affronteranno in altri due scontri diretti. Il Brindisi affronterà il Grumentum, mentre il Taranto riceverà il Sorrento, due squadre in difficoltà nelle prime uscite stagionali al cospetto di chi guida la classifica. possibilità di fuga, dunque, anche se è ancora molto presto per prendere la classifica troppo sul serio. Chi potrebbe approfittare di risalire una classifica comunque molto corta, approfittando di queste situazioni incrociate, è chi è nelle zone basse. Nocerina-Bitonto (entrambe a 6 punti) e Agropoli-Gladiator (6 contro 5 punti) concedono chance in questo senso, mentre il Nardò, ancora al palo (ultimo a 0 punti) andrà sul campo del Casarano (3) sperando di poter muovere la classifica, fino ad ora deficitaria.

Fabio Lattuchella

Casarano-Taranto 0-1 tra rivalità e rancore, spunta lo striscione per i bambini di Taranto

Rivalità tra le due tifoserie, sfociata in uno scontro-sassaiola fuori dallo stadio, poi lo striscione di solidarietà per i bambini di Taranto. Gli ionici, infine, vincono sul campo

Finisce 0-1 con gol del tarantino Genchi, un ex. Ma alla fine chi se ne importa, perchè se è vero che una vittoria fa classifica, è altrettanto vero che un gesto può essere ricordato per sempre e anche avvicinare chi, invece, calcisticamente si odia. Come Casarano e Taranto che, anni fa, si affrontavano in C e non se le mandavano a dire, sugli spalti. E’ successo anche ieri, con una sassaiola reciproca che aveva “riscaldato” l’immediato pregara. Poi tutti in campo e sugli spalti. In campo vince il Taranto, 0-1, con gol di Genchi, sugli spalti i tifosi del Casarano che, mani al cielo, hanno sventolato lo striscione più bello di tutto il fine settimana calcistico nazionale: “I bambini di Taranto vogliono vivere”. Applausi per tutti, da parte di tutti, anche da chi, qualche minuto prima, provava a “colpire” il proprio avversario odiato. La ferita della città di Taranto, contro i danni tumorali nei confronti dei bambini (54% di tumori in bambini da 0 a 14 anni secondo uno studio e ben 600 bambini nati malformati) è ancora aperta. la condivisione e la solidarietà da parte dei tifosi del Casarano, è stato un modo gentile, per aiutarli a sopportare il dolore.

Fabio Lattuchella

Il Taranto Calcio esclude CalcioWebPuglia dagli accrediti

CalcioWebPuglia, testata regolarmente registrata al Tribunale di Foggia, intende esporre quanto successo nelle ore precedenti alla gara Taranto-Brindisi. Nella serata antecedente alla stessa apprendiamo di essere stati esclusi dalla concessione degli accrediti per la gara, senza preavviso precedente e solo su nostro sollecito, per la mancanza di un documento di identità. Non intendiamo polemizzare sulla reale necessità della presenza di tale documento, ma nella richiesta era stato inserito il tesserino di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti della Puglia del sottoscritto, direttore della testata, a garanzia dell’inviato. Inoltre è chiaro che la soluzione migliore dovrebbe essere una giusta collaborazione tra organi di informazione e uffici stampa, ma quello che ci rende perplessi di fronte a tale avvenimento è la mancanza di tempestivo avviso del rifiuto (visto che le conferme agli stessi non le da quasi nessuno), per poter provvedere a eventuali mancanze, come nel nostro caso.

Inoltre, a richiesta di spiegazioni, dopo aver saputo il fatto soltanto per nostro sollecito, inizialmente ci veniva detto quanto sopra, mentre successivamente si alludeva alla decisione di mancata concessione dell’accredito, da parte della società Taranto Calcio, in virtù dell’esaurimento dei posti in tribuna stampa. Quindi allo stadio Iacovone, ieri, c’erano tanti giornalisti, tutti maggiormente meritevoli di presenza rispetto ad una testata di carattere regionale che annovera corrispondenti in A, C, D e nei variegati campionati regionali e provinciali (dove c’è grandissima collaborazione tra la nostra redazione e gli uffici stampa).

Non vogliamo pensare che il fatto sia dovuto all’origine demografica del nostro inviato, nato a Brindisi, neanche vogliamo pensare a qualcosa di personale della società Taranto Calcio nei confronti della nostra testata, ma è chiaro che abbiamo subito un torto e cercheremo di far valere i nostri diritti in tutte le sedi competenti.

La cosa più importante, però, è che fatti del genere non succedano più.

Fabio Lattuchella, Direttore di CalcioWebPuglia

Taranto, parla Mister Ragno: “Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi”

Molto deluso l’allenatore rossoblù in conferenza stampa dopo la sconfitta al 90esimo. Queste le sue dichiarazioni

Non sono preoccupato, io i conti li faccio il 3 di maggio. E’ un campionato difficilissimo, qua nessuno ti concede nulla: le sconfitte di Andria e Foggia non sono un caso. Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi. Non ci sono squadre materasso in questo campionato, nessuno ti concederà 3 punti”.

La squadra sta migliorando di domenica in domenica, e speriamo di riuscire a ottenere i 3 punti a Casarano. Sono fiducioso della mia squadra. I fischi fanno parte del calcio: sono deluso ma non mi abbatto. Chiudiamo sto capitolo e da domani pensiamo alla prossima. I ragazzi sono convinti di aver fatto una buona gara: vincere 1-0 a Taranto è un grandissimo risultato… è chiaro che la fortuna non ti può assistere sempre“.

Il palo di Matute, le occasioni di Genchi, dobbiamo essere più decisi. Il comunicato stampa? Mi viene da ridere su quello che è stato scritto da altre testate, ho la fiducia della società… che utilizzassero altri escamotage per farmi smuovere. Io e i ragazzi cercheremo di ripagare la fiducia della società, noi siamo il Taranto Calcio. Il gol? Voglio rivederlo, ma credo che siamo stati ingenui concedendo a Granado di fare gol“.

Incredibile Brindisi, espugnata Taranto

Storica impresa per il Brindisi all’esordio nel campionato di Serie D, che al 90esimo espugna lo Iacovone di Taranto con una rete di Granado. Gara senza sussulti nel primo tempo, ma con un secondo tempo ricco di emozioni. Prima una doppia occasione per capitan Genchi poi il palo colpito da Matute. Allo scadere il gol di Granado che ha trasformato in tragedia l’esordio di mister Ragno.

TARANTO – BRINDISI 0-1
Marcatori: 45′ st Granado

TARANTO (4-4-2): 1 Giappone; 2 De Caro, 5 Manzo L., 6 Allegrini, 3 Ferrara (dal 36′ st Masi); 7 Guaita, 8 Matute, 4 Marino (dal 18′ st 14 Cuccurullo), 10 Oggiano (dal 5′ st 19 D’Agostino); 9 Genchi, 11 Favetta (dal 18′ st 20 Croce). A disp.: 12 Sposito, 13 Mambella, 15 Masi, 16 Manzo S., 17 Benvenga, 18 Galdean. All.: Ragno

BRINDISI (4-3-3): 1 Lacirignola; 2 Corbier, 5 Ianniciello, 6 Fruci, 3 Escu; 8 Zappacosta (dal 21′ st 20 Sorrentino), 10 Marino, 4 D’Ancora; 11 Ancora (dal 21′ st 19 Granado), 9 Montaldi (dal 42′ st 17 Masocco), 7 Mosca. A disp.: 12 Pizzolato, 13 Boccadamo, 15 Capone, 16 Pizzolla,18 Turé. All.: Olivieri

Note: recuperi, 4′ pt e 5′ st

Coppa Italia Serie D: il programma gare e gli arbitri del primo turno

Il Primo Turno di Coppa Italia si aprirà oggi con quattro anticipi: Cjarlins Muzane-Chions e Sammaurese-Scandicci alle ore 16, Castrovillari-Francavilla alle 17 e Folgore Caratese-Legnano alle 20.30.

Le altre gare si giocheranno domenica 25 agosto alle ore 16 salvo le variazioni di orario indicate nel programma. Rinviata all’11 settembre Audace Cerignola-Gravina, a data da destinarsi la gara del Marsala in attesa del recupero del preliminare Palermo-Biancavilla.

In caso di parità al termine dei tempi regolamentari saranno i rigori a decidere la qualificazione ai trentaduesimi.

COPPA ITALIA SERIE D – Primo Turno
25 agosto 2019 – ore 16

Gara 1 Cjarlins Muzane-Chions (arbitro Djurdjevic di Trieste) *anticipo 24/08 ore 16
Gara 2 Campodarsego – Tamai (Bozzetto di Bergamo)
Gara 3 Cartigliano – Montebelluna (Lipizer di Verona)
Gara 4 Caldiero Terme – Villafranca Veronese (Cadirola di Milano)
Gara 5 Delta Calcio Rovigo – Mestre (Agostoni di Milano)
Gara 6 Virtus Bolzano – Levico Terme (Lovison di Padova) *ore 18
Gara 7 Union Feltre – Este (Duzel di Castelfranco Veneto)
Gara 8 Folgore Caratese – Legnano (Gandolfo di Bra) *anticipo 24/08, ore 20.30
Gara 9 Inveruno – Arconatese (Longo di Cuneo)
Gara 10 Virtus CiseranoBergamo – Brusaporto (Di Nosse di Nocera Inferiore)
Gara 11 Nibionnoggiono – Caravaggio (D’Ambrosio Giordano di Collegno) *ore 17
Gara 12 Ciliverghe – Breno (Vailati di Crema)
Gara 13 Caronnese – Seregno (Mori di La Spezia) *ore 18
Gara 14 Sporting Franciacorta – Pro Sesto (Frosi di Treviglio)
Gara 15 Sondrio – Villa Valle (Fichera di Milano)
Gara 16 Crema – Fiorenzuola (Migliorini di Verona)
Gara 17 Savona – Fezzanese (Burlando di Genova)
Gara 18 Ligorna – Vado (Tesi di Lucca)
Gara 19 Casale – Borgosesia (Papale di Torino)
Gara 20 Chieri – Bra (Sicurello di Seregno)
Gara 21 Vigor Carpaneto – Lentigione (Gianquinto di Parma)
Gara 22 Sasso Marconi Zola – Mezzolara (Molinaroli di Piacenza) *ore 15
Gara 23 Sammaurese – Scandicci (Palmieri di Conegliano) *anticipo 24/08, ore 16
Gara 24 Savignanese – Forli’ (Bracaccini di Macerata) *ore 20.30
Gara 25 Grosseto – Aquila Montevarchi (Crezzini di Siena) *ore 20.45
Gara 26 Serravezza Pozzi – Ghivizzano Borgoamozzano (Andreano di Prato)
Gara 27 Follonica Gavorrano-San Donato Tavarnelle (Casalini di Pontedera) *ore 15
Gara 28 Lucchese – Grassina (Pirriatore di Bologna)
Gara 29 Tuttocuoio – Prato (Bullari di Brescia)
Gara 30 Sangiustese – Jesina (Pistarelli di Fermo) *ore 20.30
Gara 31 Foligno – Tolentino (Bianchi di Prato)
Gara 32 Recanatese – Montegiorgio (D’Eusanio di Faenza)
Gara 33 Sporting Trestina – Cannara (Peletti di Crema)
Gara 34 Torres – Latte Dolce (Gai di Carbonia) *ore 18
Gara 35 Ostia Mare – Muravera (Luongo di Napoli)
Gara 36 Trastevere – Team Nuova Florida (Campobasso di Formia) *ore 17.30
Gara 37 Monterosi – Flaminia (Marchioni di Rieti) *ore 17
Gara 38 Latina – Aprilia Racing (Ancora di Roma1) *ore 20
Gara 39 Albalonga – Vis Artena (Romaniello di Napoli)
Gara 40 Atletico Terme Fiuggi – Citta’ di Anagni (Russo di Torre Annunziata)
Gara 41 Pineto – Vastese (Pezzopane di L’Aquila) *ore 18
Gara 42 S. Nicolo Notaresco – Avezzano (Bocchini di Roma1)
Gara 43 Cassino – Vastogirardi (Cardella di Torre del Greco) *ore 17
Gara 44 Sorrento – Gladiator (Pacella di Roma2) *ore 17
Gara 45 Portici – Nocerina (Ubaldi di Roma 1) *ore 19
Gara 46 Savoia – Gelbison (Angiolari di Ostia) *ore 20
Gara 47 Taranto – Team Altamura (Milone di Taurianova) *ore 17
Gara 48 Foggia – Nardo’ (Gregoris di Pescara) *ore 20
Gara 49 Fidelis Andria – Bitonto (Tomasi di Lecce) *ore 20.30
Gara 50 Audace Cerignola – Gravina *rinviata all’11/09
Gara 51 Castrovillari – Francavilla (Gemelli di Messina) *anticipo 24/08, ore 17
Gara 52 Cittanovese – Corigliano (Leotta di Acireale)
Gara 53 Fc Messina – Marina di Ragusa (Mucera di Palermo) *ore 16.30
Gara 54 Palermo/Biancavilla – Marsala *rinviata a data da destinarsi
Gara 55 Citta di Acireale – Licata (Cusumano di Caltanissetta)

Serie D: ufficializzati i gironi del campionato 2019-2020, tutte le pugliesi nel Girone H

Il Dipartimento Interregionale ha ufficializzato la composizione dei gironi della Serie D 2019-2020: ai nastri di partenza 166 formazioni divise in nove gironi, dei quali il B e il C a venti squadre e gli altri nel classico format a diciotto. Tutte le pugliesi sono state inserite nel girone H.
Questo l’elenco delle società : Agropoli, Audace Cerignola, Bitonto, Brindisi, Casarano, Città di Fasano, Fidelis Andria, Foggia, Francavilla, Gelbison, Gladiator, Gravina, Grumentum, Nardò, Nocerina, Sorrento, Taranto, Team Altamura.

Ufficiale: il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D

Si riporta di seguito il programma gare del turno preliminare di Coppa Italia Serie D 2019/2020 da effettuare il 18 agosto 2019:

CALENDARIO GARE
18agosto 2019 alle ore 16.00
Turno Preliminare
Gara 1 CHIONS-SAN LUIGI CALCIO
Gara 2 TAMAI-LUPARENSE
Gara 3 CARTIGLIANO-BELLUNO
Gara 4 AMBROSIANA-CALDIERO TERME
Gara 5 VIGASIO-VILLAFRANCA
Gara 6 CLODIENSE CHIOGGIA-MESTRE
Gara 7 LEVICO-DRO
Gara 8 CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS
Gara 9 MILANO CITY-ARCONATESE
Gara 10 CARAVAGGIO-SCANZOROSCIATE
Gara 11 TRITIUM-BRUSAPORTO
Gara 12 PONTISOLA-NIBIONNOGGIONO
Gara 13 LEGNANO-CASTELLANZESE
Gara 14 CALVINA SPORT-BRENO
Gara 15 LAVAGNESE-FEZZANESE
Gara 16 BORGOSESIA-VERBANIA
Gara 17 FOSSANO-VADO
Gara 18 CORREGGESE -LENTIGIONE
Gara 19 MEZZOLARA -ALFONSINE
Gara 20 FORLI’-SAN MARINO
Gara 21 SCANDICCI-PROGRESSO
Gara 22 ATL. PORTO S. ELPIDIO -TOLENTINO
Gara 23 REAL FORTE QUERCETA-LUCCHESE
Gara 24 SANGIOVANNESE-GROSSETO
Gara 25 AGLIANESE-GRASSINA
Gara 26 BASTIA-FOLIGNO
Gara 27 AVEZZANO-REAL GIULIANOVA
Gara 28 VASTESE-CHIETI
Gara 29 OLYMPIA AGNONESE-VASTOGIRARDI
Gara 30 TORRES-ARZACHENA
Gara 31 MURAVERA-BUDONI
Gara 32 ACADEMY LADISPOLI-FLAMINIA
Gara 33 OSTIA MARE-POMEZIA
Gara 34 PRO CALCIO TOR SAPIENZA-TEAM NUOVA FLORIDA 2005
Gara 35 CITTA’ DI ANAGNI-CITTA’ DI CAMPOBASSO
Gara 36 GLADIATOR-SAN TOMMASO
Gara 37 GELBISON-AGROPOLI
Gara 38 GIUGLIANO-SORRENTO
Gara 39 NOCERINA-NOLA
Gara 40 FRANCAVILLA-GRUMENTUM VAL D’AGRI
Gara 41 NARDO’-CASARANO
Gara 42 BRINDISI-CALCIO FOGGIA
Gara 43 ROCCELLA-CORIGLIANO
Gara 44 PALMESE-FC MESSINA
Gara 45 MARINA RAGUSA-ACR MESSINA
Gara 46 LICATA-TROINA
Gara 47 PALERMO-CALCIO BIANCAVILLA

Il Bitonto non si ferma, si muove il T. Altamura

L’estate è al giro di boa, tanto dovrà ancora accadere ma fin qui il titolo di regina del mercato di serie D è tutto ad appannaggio dei neroverdi.
Giorno dopo giorno continua a prender forma la rosa pronta ad esser guidata dal neo tecnico Taurino. E giorno dopo giorno continuano ad arrivare le ufficialità.
Dopo quelle di Loiodice, Lomasto, Lattanzio, Merkaj, Marsili, Schirone, Zinfollino e Gagliardi l’ultima in ordine di tempo è quella dell’ingaggio del difensore Ciro Amelio. Reduce dalla buona stagione con la maglia del Roccella.
A questi acquisti vanno aggiunte le importantissime riconferme di Patierno, Montrone, Turitto, Biason, Figliola e del baby Terrevoli per una rosa ormai praticamente pronta.
Non è ancora pronta, ma cominciano a prender forma anche la rose di Team Altamura e Fasano. I murgiani, dopo la conferma di Tedesco e l’arrivo del difensore Chiochia hanno ufficializzato la permanenza dell’esterno Rocco Casiello. Così come del baby Giovanni Errico. Ed allo stesso tempo hanno annunciato gli arrivi del difensore ex Savignanese Angelo Gregorio, del bomber argentino ex Matelica Matias Dorato e del centrocampista albanese ex Gavorrano Iusuf Cela.
Per il Fasano le novità sono rappresentate da Gianmarco Rizzo, difensore proveniente dal Gravina e dalla riconferma del terzino Diop. Riconferma importante anche a Gravina che avrà tra i pali ancora Andrea Loliva che rimane in gialloblù nonostante le numerose richieste arrivate anche dalla serie C. Colpi in attacco infine per Casarano e Taranto: per i salentini è cosa fatta l’arrivo dall’Aprilia del 27enne Nicola Russo mentre per gli ionici è ad un passo quello dalla Palmese di Ouattara.

Ufficiale: il campionato di serie D 2019-2020 partirà il 01 settembre 2019

Il Presidente della L.N.D. d’intesa con il Consiglio del Dipartimento Interregionale ha stabilito le seguenti date di inizio dei campionati relativi alla stagione sportiva 2019/2020:

Campionato Nazionale Serie D:

01 settembre 2019

Campionato Nazionale Juniores

14 settembre 2019

Coppa Italia:

18 agosto 2019 (Turno Preliminare)

25 agosto 2019 (Primo Turno)

Audace Cerignola – Taranto 5-1, Highlights ed interviste post partita

Un 5-1 che potrebbe davvero spianare la strada al professionismo. Lo sogna l’Audace Cerignola, lo sognano i tifosi gialloblu che questo pomeriggio hanno invaso il ‘Monterisi’ trascinando la propria squadra nella finale playoff contro il Taranto. Un derby senza storia, che ha visto la formazione di Bitetto travolgere quella di Panarelli con un sonoro 5-1.
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L’Audace Cerignola travolge il Taranto, “manita” ai rossoblu nella finale play off

Si gioca la partita che vale una stagione. Si affrontano la seconda e la terza  in campionato una vittoria o un pareggio per l’Audace aprirebbe le porte ad un eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale. Il Cerignola si schiera con un 4 4 2 in fase offensiva che si trasforma in un 5 3 2 in fase difensiva. Si sfidano due degli attacchi più prolifici del torneo, da una parte Loiodice, Lattanzio, Foggia, dall’altra D’agostino, Croce, Favetta(oggi in panchina)

L’Audace parte subito con il piede giusto e al 9’ sfiora la segnatura con Longo abile a raccogliere l’invito  di Loiodice e con una mezza rovesciata a toccare la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi il Cerignola ancora vicino alla rete, ancora Loiodice nei vesti di suggeritore e Longo a concludere di testa, l’estremo difensore Antonino si esalta buttando fuori la palla in tuffo. La partita è bella, il Taranto non ci sta e risponde colpo su colpo, perlopiù impegnando la difesa ofantina su calci da fermo. Dopo una fase di stanca del match al 33’ l’Audace sblocca la gara: Lattanzio da fuori area calcia un diagonale velenoso che il portiere rossoblu devia alla sua sinistra, la raccoglie Russo che di prima intenzione calcia in rete portando in vantaggio gli ofantini. Il Taranto prova a reagire con tiri dalla distanza e al 41’ Pelliccia a sorprendere Abagnale dai 35 metri, ma il portiere di casa si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Nella seconda frazione di gara nessun cambiamento da parte delle due squadre, il Taranto parte subito in avanti, il Cerignola si difende in maniera ordinata. Panarelli manda nella mischia Favetta, tenuto inizialmente a riposo. Al 54’ il Cerignola sospinto dal “bollente” Monterisi raddoppia, Loiodice parte in velocita, scambia con Lattanzio e chiude la triangolazione in area di rigore appoggiando con un tocco morbido alle spalle dell’incolpevole Antonino.  L’allenatore degli ionici viene mandato anzitempo negli spogliatoi, reo di aver protestato troppo con il sig. GIaccaglia della sezione di Jesi. Al 63’ l’Audace affonda per la terza volta: Foggia tutto solo al limite dell’area riesce a piazzare la palla lì dove il portiere non riesce ad arrivare,3 a 0. Neppure il tempo di esultare che i rossoblu accorciano con D’Agostino che un minuto più tardi con una conclusione al volo batte Abagnale.  La squadra di casa gioca in scioltezza, non pago del risultato continua ad attaccare ed al 74’ Loiodice affonda per la quarta volta, azione fotocopia del suo gol precedente, con il folletto barese abile a chiudere il triangolo e battere nuovamente Antonino. L’Audace continua come un tornado ad abbattersi sul Taranto e a quattro minuti dal termine cala la “manita”, l’esterno Russo segna la sua doppietta personale entrano in area e battendo per la quinta volta l’estremo difensore ionico. Nel recupero c’è spazio per le lacrime di Abruzzese che saluta il pubblico di casa e da l’addio al calcio giocato. I cinque minuti di recupero sono una festa per il “Monterisi” che festeggia i propri beniamini all’uscita dal campo con il coro “SERIE C”. In caso di eventuale ripescaggio, l’Audace Cerignola dovrebbe essere la prima fra quelle della serie D ad avere diritto, in virtù della sconfitta del Mantova contro la Pro Sesto

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 4-1  33’ Russo L., 54’ Loiodice,63’Foggia,64’ D’Agostino, 74’ Loiodice 86’ Russo L.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Ingrosso, Cascione, Abruzzese(91’Carannante), Allegrini, Longo(82’ Vitofrancesco), Di Cecco(75’ Esposito) Foggia(80’Marotta), Loiodice(85’Pollidori), Lattanzio A disp: Cappa, Tedone, Pollidori,De Cristofaro, Amabile, , Marotta, Carannante All. Bitetto

TARANTO:Antonino, Carullo(67’ Salatino), Manzo, D’Agostino, Pelliccia(7’s.t.Bonavolontà), Massimo(7’s.t. Favetta), Lanzolla, Di Senso, Di Bari, Ferrara, Croce(82,Roberti)  A disp: Martinese, Guadagno, Marsili, Bova, Menna.All Panarelli

 

Arbitro: Giaccaglia (Jesi) Maroni(Treviglio)Fele(Nuoro)

AMMONITI: Massimo (Taranto) Lattanzio, Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 250 tifosi ospiti

Serie D post season: designazioni e programma del fine settimana

Poco più di 24 ore per vivere un altro fine settimana di emozioni con la coda del Campionato di Serie D 2018/2019. I protagonisti della “quarta serie” sono infatti pronti a tornare in campo per disputare i match validi per la “poule scudetto”, la finalissima di Coppa Italia, i play off ed i play out di fine stagione. Ad aprire l’imminente weekend di spettacolo sarà l’ultimo atto della Coppa Italia di Serie D tra Messina e Matelica. Le due squadre si affronteranno domani sabato 18 maggio sul neutro di Latina alle ore 16, stadio “Domenico Francioni”, sotto la guida del sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, coadiuvato dagli Assistenti Ivano Agostino di Sesto San Giovanni e Domenico Castro di Livorno.

Anche per quanto riguarda la poule scudetto, la sfida tra Lecco e Union Arzignanochiampo si disputerà sempre domani, sabato 18 maggio, alle ore 18 allo stadio “Rigamonti” della città lacustre sotto la direzione arbitrale di Marino Rinaldi della sezione di Messina. Alle ore 15 di domenica 19 sarà invece la volta dei confronti Pergolettese – Pianese ed Avellino – Bari. Le due gare saranno dirette rispettivamente da Ilaria Bianchini di Terni e da Marco Emmanule di Pisa.

Alle ore 16 di domenica invece, per evitare la retrocessione nel Campionato di Eccellenza, si affronteranno nel match di play out Scandicci Sinalunghese. Il delicato incontro è stato affidato al sig. Matteo Centi della sezione di Viterbo.

Sempre domenica 19 maggio spazio al cartellone dei play off con fischio d’inizio alle ore 16. Di seguito tutte le sfide per continuare a coltivare il sogno di avere la possibilità di compiere il salto di categoria:

Ligorna – Inveruno: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno
Mantova – Pro Sesto: Luca Cherchi di Carbonia
Adriese – Campodarsego: Andrea Ancora di Roma 1
Reggio Audace – Fanfulla: Eugenio Scarpa di Collegno
Modena – Fiorenzuola: Fabrizio Ermes Cavaliere di Paola
Ponsacco – Gavorrano: Giorgio Vergaro di Bari
Trastevere – Latte Dolce Sassari: Simone Taricone di Perugia
Lanusei – Cassino: Marco Sicurello di Seregno
Audace Cerignola – Taranto: Filippo Giaccaglia di Jesi
Turris – Marsala: Gabriele Scatena di Avezzano

 

Un fiero Bitonto cade 2-1. A Taranto finisce l’avventura a testa altissima

Con il viso stanco, le maglie sudate e la consapevolezza di aver dato tutto, anima, orgoglio e coraggio.
Finisce tra gli applausi degli oltre 350 encomiabili tifosi neroverdi la splendida avventura del Bitonto, che cede per 2-1 al Taranto nella semifinale playoff del girone H di Serie D. Allo “Iacovone” i neroverdi sfoggiano l’ennesima prestazione superba di questa stagione non riuscendo però a centrare purtroppo la finalissima contro l’Audace Cerignola, che invece disputerà un Taranto cinico nel primo tempo e molto fortunato nella ripresa. Il Bitonto parte con personalità ma paga a caro prezzo due disattenzioni difensive, subisce il doppio vantaggio jonico e poi sfodera una prestazione coraggiosa e spavalda, mettendo alle corde l’avversario, tenuto a sua volta in vita solo dalle prodezze del portiere Antonino. Alla fine, tra primo tempo e ripresa, si contano ben otto occasioni nitide da reti per il Bitonto, che chiaramente recrimina per la tanta sfortuna. Soprattutto nella seconda frazione di gioco, quando in maniera stoica ed eroica, i neroverdi si riversano in attacco sotto il diluvio dello “Iacovone”, una pioggia battente che però non ha scoraggiato i tifosi bitontini, da applausi per l’amore che hanno dedicato alla loro squadra. E che hanno donato applausi convinti al triplice fischio finale al Bitonto, uscito dal campo a testa altissima e consapevole di aver dato davvero tutto.
Tutti disponibili per mister Pizzulli, eccezion fatta per l’infortunato D’Angelo. Il tecnico neroverde conserva il suo 4-3-3 e schiera Figliola tra i pali; linea di difesa con Terrevoli – Montrone – Anaclerio – Cappellari; a centrocampo Zaccaria – Fiorentino – Biason; tridente d’attacco con Patierno punta centrale, supportato ai suoi lati da Turitto e Padulano. Risponde il Taranto di mister Panarelli – privo degli infortunati Pellegrino, Marsili ed Esposito – con un speculare 4-3-3 con l’ex Di Bari al centro della difesa, al fianco di Lanzolla, con Antonino tra i pali e Pelliccia e Ferrara; a centrocampo Manzo – Bonavolontà – D’Agostino, tridente con Croce – Favetta – Oggiano.
Parte meglio il Taranto, con un gol annullato dopo soli cinque minuti per posizione di fuorigioco di Lanzolla su una punizione di D’Agostino battuta dalla lunga distanza e respinta da Figliola. Piano piano, nonostante la pressione degli jonici, cresce il Bitonto, che al 18’ va vicino al vantaggio: Patierno apre il gioco sulla destra, favorendo l’inserimento di Terrevoli, che giunge sul fondo e crossa insidiosamente al centro, sulla sfera prova ad intervenire Padulano ma viene anticipato all’ultimo dalla difesa di casa. Quasi sul capovolgimento di fronte, il Taranto passa: azione rapida di contropiede con Di Senso (appena entrato al posto dell’infortunato Oggiano), che scappa via a Cappellari, che esita nel rinviare la sfera, l’esterno rossoblu recupera, e dal fondo campo, lato destro, pennella un cross al centro che trova sul secondo palo lo stacco vincente di Croce, che sovrasta Terrevoli e trafigge Figliola per l’1-0 Taranto.
Il Bitonto reagisce subito: minuto 23, lancio per Patierno in piena area di rigore, l’attaccante neroverde perde l’attimo, la sfera arriva a Turitto che esce dall’area ma guadagna una preziosa punizione, battuta dalla sinistra da Fiorentino, sul secondo palo non arriva davvero per poco Montrone, palla sul fondo.
Quattro minuti e l’occasione per il pari del Bitonto è clamorosa: Padulano si accentra da destra, filtrante sulla corsia tra le linee che libera l’inserimento di Terrevoli, che si ritrova tutto solo davanti ad Antonino, ma spara addosso all’estremo difensore di casa, poi sulla ribattuta Patierno dal limite dell’area ci prova al volo ma conclude alto.
Gol sbagliato e gol subito, la regola del calcio non lascia scampo: al 35’, forse nel momento migliore del Bitonto nel primo tempo a livello di ritmo e personalità, arriva il raddoppio del Taranto. Cross di Ferrara dalla destra, in area svarione di Terrevoli, che non riesce a spazzare, la sfera arriva a D’Agostino, che è implacabile e trafigge col diagonale Figliola. 2-0.
Il Bitonto accusa il colpo ma non demorde e sfiora il gol che avrebbe riaperto il match al 45’: Padulano pennella in area da trequarti, Patierno parte in posizione regolare, elude il fuorigioco avversario ma in spaccata non tocca la palla quanto basta per superare Antonino. Occasione ghiotta non sfruttata a dovere. Squadre al riposo col Taranto avanti di due reti ma con la sensazione di un risultato abbastanza bugiardo.
Sensazione che diviene però certezza ad inizio ripresa. Perché nella seconda metà di partita c’è solo sostanzialmente una squadra in campo. Ed è il Bitonto, che lotta con orgoglio, ardore e prova a mettere tutte le forze in corpo sul rettangolo verde di gioco. Mister Pizzulli cambia subito e parte con Piccial posto di Padulano. E la mossa rende il Bitonto più spavaldo e propositivo in avanti.
Pronti via e Biason, pescato perfettamente in area di rigore, si attarda e perde l’attimo. 49’, opportunità colossale per il Bitonto: cross di Turitto dalla destra, sul secondo palo di testa svetta Patierno ma è sensazionale la prodezza di Antonino, che riesce incredibilmente d’istinto a deviare in angolo. Due minuti solamente, punizione di Fiorentino dalla trequarti, Patierno si libera sul primo palo ma la sua girata da buona posizione è alta sopra la traversa. Ancora due soli giri di lancette, angolo di Fiorentino dalla destra, sul primo palo la spizza Patierno, sul secondo palo sbuca Anaclerio che tocca come può la palla, che termina di un soffio sul fondo. Tre opportunità importantissime per riaprire il match ma il Bitonto paga davvero una giornata sfortunata oltremisura.
I neroverdi lottano come leoni, mettono alle corde l’avversario che praticamente non riesce più a ripartire. Sullo “Iacovone” si abbatte un autentico nubifragio ed il match assume caratteri davvero d’altri tempi. E stoici sono i tifosi bitontini, che continuano ad incitare la loro squadra nonostante una pioggia a dir poco battente.
Alla metà della ripresa, altra grande occasione per il Bitonto ed altra pazzesca parata di Antonino, autentico protagonista di giornata: Patierno dalla sinistra crossa al centro per l’inzuccata di testa di Picci, il colpo di reni del portiere rossoblu è sensazionale. 70’, filtrante di Fiorentino in area di rigore a liberare l’inserimento sulla sinistra di Zaccaria che si allunga troppo la palla e favorisce l’intervento in uscita bassa di Antonino. Al 75’ mister Pizzulli rischia il tutto per tutto: fuori Montrone, Fiorentino e Zaccaria, dentro Falcone, Camporeale e Paradiso. Si passa al 4-2-4 con Falcone e Turitto esterni alti, a supporto della coppia Picci – Patierno; Biason e Camporeale nel mezzo e linea di difesa quasi tutta under col solo Anaclerio centrale perno d’esperienza, e spostamento di Cappellari al centro.
È un assedio del Bitonto: 78’, cross di Cappellari dalla destra, Picci al volo conclude alto sopra la traversa. All’84’ finalmente il tanto meritato gol: cross di Turitto dalla sinistra, Patierno al volo col piattone supera Antonino e fa 2-1. Si riaccendono le speranze bitontine, perché con un ulteriore gol si allungherebbe la sfida ai tempi supplementari. Per Patierno rete numero 22 in stagione e in campionato, 102 in carriera.
Il Bitonto negli ultimi minuti ci prova con la forza della disperazione, getta anche Anaclerio in avanti, spreca un’altra ghiotta occasione con Terrevoli, che sbaglia la conclusione al volo in piena area di rigore, mentre il Taranto riesce a gestire e a far trascorrere anche i sei minuti di recupero. Ed infatti nell’extratime l’occasione arriva per gli jonici, con D’Agostino che si libera in ripartenza al limite dell’area ma trova la risposta di Figliola sul suo tiro piazzato. Termina 2-1, non c’è più tempo per il Bitonto, che esce così tra gli applausi del suo pubblico.
La stagione neroverde finisce qui. Con la consapevolezza di aver ridato lustro ai colori neroverdi e aver riacceso la passione di una città intera. E di aver messo delle ottime basi per il futuro. Perché sognare, in fondo, non costa nulla…
TARANTO – BITONTO 2 – 1
Reti: 19’ pt Croce, 35’ pt D’Agostino, 39’ st Patierno
TARANTO: Antonino, Manzo, D’Agostino (c), Pelliccia, Lanzolla, Di Bari, Bonovolontà (9’ st Massimo), Ferrara, Oggiano (9’ pt Di Senso, 44’ st Menna), Croce (9’ st Salatino), Favetta.
A disp. Martinese, Carullo, Guadagno, Roberti, Bova. All. Panarelli
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone (c) (29’ st Falcone), Anaclerio, Zaccaria (29’ st Paradiso), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno, Padulano (1’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, Paradiso, Montanaro, De Santis, Dellino, Piarulli. All. Pizzulli
Arbitro: Costanza (Agrigento) coadiuvato dagli assistenti Rivera (Lodi) e Landoni (Milano)
Ammoniti: Di Senso, Lanzolla, Di Bari (T), Patierno (B)

Per il Taranto tardiva reazione a Sorrento, ora testa ai play-off

Tardiva la reazione del Taranto a Sorrento e sconfitta di misura che fa chiudere la stagione regolare a quota 71 posti al terzo posto in graduatoria alle spalle del Cerignola. Alle reti di marca locale ad opera di Herrera su calcio di rigore e di Gargiulo, ha risposto nel finale capitan D’Agostino con una magistrale punizione. Taranto nei play-off che si prepara a ricevere domenica il Bitonto nella semifinale degli spareggi per la promozione.

SORRENTO-TARANTO 2-1

RETI: 8’ Herrera (S), 56’ Gargiulo (S), 88’ D’Agostino (T).

SORRENTO: Munao (78’ Stinga); Todisco, Russo, D’Alterio, Guarro (59’ Rizzo); Bozzaotre (71’ Paradiso), Masi (83’ Stallone), De Rosa, Vitale (85’ Chirullo); Herrera, Gargiulo. A disposizione: Fusco, Scarf, Cardore, Sannino. All. Maiuri.

TARANTO: Antonino; Guadagno, Menna, Lanzolla, Ferrara; Massimo (61’ Roberti), Manzo; Oggiano, D’Agostino, Salatino (59’ Carullo); Favetta. A disposizione: Martinese, De Gregorio, Esposito, Pelliccia, Bonavolontà. All. Panarelli.

ARBITRO: Catanoso Luigi di Reggio Calabria. Assistenti: Monardo Antonio di Bergamo – Franco Stefano di Padova.

AMMONITI: Lanzolla (T).

Taranto: Tris senza troppi affanni al Pomigliano

Taranto acciaccato, assenti per squalifiche e infortuni Manzo, Favetta, Croce, Lanzolla, Esposito che parte dalla panchina per fare numero e Pellegrino, sostituito dalcanterano classe 2000 Martinese. Si suppone un 442 con Di Senso e Salatino ad agire da ali per supportare la coppia d’attacco inedita Oggiano-Roberti. Dietro si riconferma la difesa composta da Antonino fra i pali, Carullo e Pelliccia ai lati e Di Bari e Bova centrali, con Massimo e Marsili schierati nel centrocampo. Non troppe emozioni nella giornata di oggi, sopratuttto a causa di uno Iacovone pressocchè vuoto. Oggiano apre le danze con un bel gol di diagonale servito da un colpo di tacco d’alta classe di Massimo. Roberti firma il suo terzo gol in campionato. Chiude la partita Marsili all’84’ con un potente tiro da fuori area che Sorrentino non riesce a fermare. Classifica invariata vista la vittoria del Cerignola col Picerno, almeno in attesa della sentenza sui fatti di Picerno, con il Taranto che spera in una vittoria a tavolino.

TARANTO-POMIGLIANO 3-0

TARANTO 442: Antonino; Pelliccia (dal 91′ Mingolla), Bova, Carullo, Di Bari (dal 84′ Di Bari); Di Senso, Massimo, Marsili (dal 86′ Bonavolontà), Salatino (dal 63′, Guadagno); Oggiano (dal 63′ D’Agostino), Roberti. Panchina: Martinese, De Gregorio, Esposito, Ferrara. Allenatore: Panarelli.

POMIGLIANO: Sorrentino; Avella, Marotta, Tham (dal 68′ Romanazzo), Ferraro, Mannone (dal 71′ Picascia), Mbiye (dal 84′ Labriola), Savarise, Girardi, Poziello, Forquet; Panchina: Bellarosa, Luise, Ritieni, Federico, Buonocore, Calone; Allenatore: Vitale.

ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese. ASSISTENTI: Alessandro Panzardi di Bologna e Marco Pavone di Sesto San Giovanni.

MARCATORI: Oggiano (17′, T), Roberti (61′, T), Marsili (83′, T)

AMMONITI: Massimo (T),  Marotta (P), Bova (T), Bonavolontà (T)

ANGOLI: 6-3

SPETTATORI: 1700 circa

Comunicato Taranto FC 1927 sulla gara Az Picerno-Taranto

Il Taranto FC 1927 smentisce categoricamente quanto enunciato dalla società del Picerno in merito agli accadimenti dello stadio “Curcio” e definisce la ricostruzione dei fatti ad opera della società lucana assolutamente fuorviante, mendace e priva di ogni fondamento oltre che protesa a nascondere responsabilità evidenti e palesi. La reale riproposizione dell’accaduto è la seguente: al termine delle prima frazione di gioco, nel momento di guadagnare gli spogliatoi, i giocatori del Taranto Favetta e Manzo sono stati brutalmente aggrediti con tirapugni e/o “cazzottiere” da dei soggetti strettamente riconducibili alla società ospitante, in quanto indossavano le pettorine da steward. L’altro giocatore del Taranto Croce che  sopraggiungeva, si è trovato coinvolto nel parapiglia, rimediando nel contempo un altro duro colpo. Tutti e tre i giocatori sono stati immediatamente trasportati presso l’ospedale di Potenza con lesioni varie (alla nuca e al collo per Favetta e Manzo, allo zigomo per Croce) ed in evidente stato di shock. Sono stati poi dimessi nella tarda serata con una prognosi di guarigione di circa 20 giorni. Subìta la folle ed inspiegabile, nonché gratuita aggressione, il Taranto, rimasto in dieci a causa dell’espulsione di Croce che ha provato a reagire dopo essere stato colpito, ed in precario stato fisico ed emotivo per effetto dell’apprensione derivante dalle condizioni di salute di tre giocatori importanti, ha preferito ugualmente riprendere e terminare la gara in un clima poco confacente con lo sport. Il tutto è ampiamente documentato dall’intervento dei carabinieri che hanno provveduto a mettere nello stato di fermo gli autori della vile aggressione. In considerazione di quanto accaduto, il Taranto FC 1927, che ha sempre manifestato grande ospitalità e fair play nei confronti delle squadre avversarie, non può in nessuna maniera assecondare un comportamento così intollerabile e censurabile, nonché eticamente lesivo dei propri diritti e della propria immagine. Pertanto, annuncia di aver inoltrato ricorso, al fine di farsi riconoscere quanto è doveroso aspettarsi. Lo 0 a 0 maturato sul campo passa giocoforza in secondo piano.

Giallo a Picerno: aggressione a calciatori del Taranto. Pronto il ricorso

Il Taranto pareggia a Picerno per 0-0 ma è giallo per quel che è accaduto nel corso dell’intervallo. Infatti mentre le squadre stavano raggiungendo gli spogliatoi, i calciatori del Taranto Favetta, Croce, successivamente espulso, e Manzo sono stati costretti a recarsi in ospedale perché sarebbero stati aggrediti alle spalle da uno steward (individuato dai Carabinieri) che avrebbe usato addirittura una cazzottiera. Il Taranto presenterà ricorso secondo quanto dichiarato dal Direttore Generale ionico, Gino Montella. “Abbiamo presentato riserva scritta e ci muoveremo nei prossimi giorni per chiedere la vittoria a tavolino. I giocatori sono in osservazione, [mostrando il telefono] questo è Croce con una tumefazione all’occhio. Se è possibile colpire con una cazzottiera al collo… Questo non è calcio. L’arbitro ha visto tutto ma non ha capito subito, ha espulso Croce ma non aveva inteso bene. Quando ha poi visto le foto ha capito e si è dispiaciuto molto. A noi dispiace invece che questa partita debba avere strascichi extra calcistici, ma noi dobbiamo difendere il Taranto. Perché noi rispettiamo tutti quelli che vengono a giocare a Taranto, oggi purtroppo abbiamo vissuto momenti di delinquenza che niente hanno a che fare con il calcio.”

PICERNO-TARANTO 0-0

PICERNO 3-5-2: Coletta; Caiazza (dall’84’ Fiumara), Fontana, Impagliazzo (dal 79′ Ligorio); D’Alessandro, Langone (dal 69′ Sambou), Pitarresi, Kosovan (dall’88’ Corso), Vanacore; Emmanuele Esposito (dall’85’ Tedesco), Santaniello. Panchina: Fusco, Cesarano, Conte, Camara. All. Giacomarro.

TARANTO 4-4-2: Antonino; Pelliccia, Lanzolla, Di Bari, Ferrara; Oggiano, Marsili, Manzo (dal 45′ Massimo), Salatino; Favetta (dal 45′ Roberti), Croce (Esp. 45′). Panchina: Martinese, Carullo, Guadagno, Di Senso, Bonavolontà, Bova, D’Agostino. All. Panarelli.

ARBITRO: Michele Delrio di Reggio Emilia. ASSISTENTI: Ivano Agostino di Sesto San Giovanni e Stefano Galimberti di Seregno.

AMMONITI: Lanzolla (T), Croce (T), Vanacore (P), Esposito (P), Kosovan (P), Pelliccia (T)

ESPULSI: Croce (T)

ANGOLI: 7-0

Highlights Picerno – Taranto 0-0

Il Taranto pareggia a Picerno per 0-0 ma è giallo per quel che è accaduto nel corso dell’intervallo. Infatti mentre le squadre stavano raggiungendo gli spogliatoi, i calciatori del Taranto Favetta, Croce, successivamente espulso, e Manzo sono stati costretti a recarsi in ospedale perché sarebbero stati aggrediti alle spalle da uno steward (individuato dai Carabinieri) che avrebbe usato addirittura una cazzottiera. Il Taranto presenterà ricorso secondo quanto dichiarato dal Direttore Generale ionico, Gino Montella. “Abbiamo presentato riserva scritta e ci muoveremo nei prossimi giorni per chiedere la vittoria a tavolino. I giocatori sono in osservazione, [mostrando il telefono] questo è Croce con una tumefazione all’occhio. Se è possibile colpire con una cazzottiera al collo… Questo non è calcio. L’arbitro ha visto tutto ma non ha capito subito, ha espulso Croce ma non aveva inteso bene. Quando ha poi visto le foto ha capito e si è dispiaciuto molto. A noi dispiace invece che questa partita debba avere strascichi extracalcistici, ma noi dobbiamo difendere il Taranto. Perché noi rispettiamo tutti quelli che vengono a giocare a Taranto, oggi purtroppo abbiamo vissuto momenti di delinquenza che niente hanno a che fare con il calcio.”

IL SERVIZIO DI G. SEBASTIO

Picerno – Taranto, ecco le immagini dell’aggressione!

A quanto pare che un addetto alla sicurezza locale, armato di tirapugni, ha aggredito alle spalle Favetta, Manzo e Croce, i quali sono stati successivamente trasportati in ospedale per accertamenti.
In tutto questo, Croce, reo di essersi difeso, è stato espulso, motivo per il quale il Taranto ha giocato il secondo tempo in inferiorità numerica.
Intanto, l’aggressore è stato tratto in arresto dai carabinieri e, sebbene restio all’inizio, quando il Taranto ha deciso di proseguire la partita rientrando in campo, pare che il magistrato incaricato abbia chiesto di sospendere la partita, salvo poi acconsentirne il prosieguo dopo un’abbondante mezz’ora. Non sono ancora note le posizioni delle società e dei singoli tesserati coinvolti riguardo all’accaduto.