Sporting Altamura – Atletico Vieste 1-1
Beffati al novantunesimo

stemma Atletico ViesteCon un gol in mischia nel primo minuto oltre il novantesimo, lo Sporting Altamura rovina il Natale all’Atletico Vieste, costringendo la capolista al quarto pareggio consecutivo. Si assottiglia ancora il vantaggio su Nardò e Virtus Francavilla Calcio, i cui movimenti di mercato dicembrino hanno permesso di ridurre il distacco dalla vetta a soli due punti.

Dopo un primo tempo equilibrato per la pressoché assenza di emozioni davanti alle due porte, l’Atletico Vieste nella ripresa ha confezionato una buona serie di palle gol (compresi due clamorosi legni) da convincere tutti che il suo successo sarebbe stato il risultato più giusto; ma l’unico tiro in porta dei padroni di casa (in mischia in pieno recupero) ha vanificato questa considerazione.

Prima frazione piuttosto scialba, caratterizzata da tanti duelli in campo ma con poche azioni da gol; nel grigiore generale, i sussulti giungevano da un cross di Quaresimale per la testa di Rocco Augelli anticipato da Aloisio, da un tiro dalla distanza di Colella bloccato da Jeszensky (il giovane portiere che ha svolto gran parte della preparazione estiva a Vieste per poi spostarsi ad Altamura), e da un batti e ribatti nell’area piccola viestana sbrogliato da Camasta.

Più frizzante la ripresa, soprattutto per le tante occasioni da gol imbastite dai viestani che già al settimo sfioravano la porta con un bel destro di capitan Augelli dal limite, uscito di poco. Un minuto più tardi, il cross dal fondo di Ricucci (subentrato dopo l’intervallo a Cesar) non veniva trattenuto da Jeszensky e spazzato da un suo difensore anticipando di un attimo l’arrivo di Quaresimale.

Il gol era nell’aria e giungeva al decimo quando Colella apriva a destra per Ricucci che di testa lanciava in profondità Salerno, lucido a scaricare un preciso diagonale nell’angolino lontano dove l’estremo difensore non poteva arrivare. La terza rete stagionale dell’attaccante viestano azzerava il digiuno di gol della sua squadra che si protraeva da circa 350 minuti.

Poco dopo il quarto d’ora Rocco Augelli aveva l’occasione per raddoppiare ma la rapida ripartenza imbastita da Ricucci e alimentata da Salerno vedeva il tiro del capitano bloccato dal portiere avversario. Al ventesimo Salerno rubava palla sulla trequarti e calciava costringendo Jeszensky a ribattere con i pugni. Era il miglior momento per gli ospiti.

I tentativi di attacco dei padroni di casa cozzavano contro l’attento reparto difensivo, con la coppia Camasta-Sollitto attenta a domare le velleità offensive di Radicchio, con Silvestri e De Carlo (ancora una buona prestazione per il giovane esterno) a frenare i giochi sulle fasce, e Di Claudio, Colella e Ricucci sempre pronti a smorzare ogni iniziativa della linea mediana avversaria.

Al quarantaquattresimo Colella prendeva il primo dei due legni, con una delle sue giocate da applausi: dopo aver rubato palla ad un avversario accanto alla linea del fallo laterale, vedeva Jeszensky appena fuori dai pali e cercava di sorprenderlo con un pallonetto che impattava la parte alta della traversa e finiva alto. Sarebbe stata l’ennesima perla di un giocatore che sa fare solo cose belle.

Quando tutto lasciava presagire che ci si avviava alla vittoria viestana giungeva la rete che gelava la capolista e faceva impazzire di gioia i padroni di casa: il gol del definitivo 1-1 veniva realizzata da Stefanini nel primo dei 5 minuti di recupero, bravo a chiudere una mischia nell’area piccola di Tucci con un tiro a fil di palo. Una doccia gelata che permette a Nardò e Francavilla di avvicinarsi a 2 punti dalla vetta.

Ma le emozioni non erano ancora finite: a pochi secondi dal triplice fischio, Triggiani (subentrato a Salerno a metà ripresa) crossava per Quaresimale che, in spaccata aerea, mandava il pallone contro il palo; sul rimbalzo, i viestani reclamavano un tocco di mani in area non visto dalla terna arbitrale che, clamorosamente, non assegnava nemmeno il corner. Era l’ultimo episodio di una direzione di gara che ha lasciato non pochi dubbi, sia per qualche contestata decisione presa dal signor Zuffada di Sulmona, che per le discutibili segnalazioni della coppia di assistenti giunta da Lecce.

La conclusione del girone di andata coincide con la pausa natalizia; il campionato di Eccellenza pugliese tornerà domenica 4 gennaio 2015, sempre alle 14:30, senza incontri tra squadre di vertice, con le prime quattro della classifica tutte impegnate in trasferta: il Vieste andrà a Castellaneta, il Nardò ad Ascoli Satriano, la Virtus Francavilla Calcio a Locorotondo con la Sudest e il Vigor Trani Calcio ad Ostuni.

Sporting Altamura: Jeszensky, Aloisio, Cavaliere, Bucci, Cannito, Armento, Selvaggi (13st Quaquarelli), Castoro (13st D’Introno), Radicchio, Frascolla, Stefanini. A disposizione Fiore, Amodio, Rifino, Calabrese, Colonna. Allenatore Gennaro Di Maio

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo, Kouame (1st Ricucci), Sollitto, Camasta, Augelli R. (36st Balzano), Di Claudio, Salerno (28st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Tedesco, Sciangalepore, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giuseppe Zuffada della sezione di Sulmona, assistenti Giacomo Tramis e Davide Fedele, entrambi da Lecce
Reti: 10st Salerno (V), 46st Stefanini (A)
Ammoniti: Bucci, Cannito, Aloisio, Armento (A), De Carlo, Di Claudio, Tucci (V)

Sandro Siena

Il portiere Bua torna all’Atletico Vieste

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

L’Atletico Vieste si fa un regalo speciale, mettendo sotto l’albero il ritorno di Pasquale Bua. Il portierone protagonista di diverse stagioni a difesa della squadra della sua città, torna in biancoazzurro dopo una stagione in Promozione nel Monte Sant’Angelo. Il tesseramento perfezionato in settimana consente al giocatore di essere a disposizione di mister Massimo Olivieri nella trasferta di Altamura nell’ultima giornata del girone di andata.

Per un portiere che arriva, ce n’è uno che se ne va: si tratta di Alessandro Liocco che ha lasciato l’Atletico Vieste per accasarsi nell’Ascoli Satriano, rimasto orfano di Moschetto dopo il suo trasferimento a Bitonto. A Liocco vanno i ringraziamenti da parte di tutto l’ambiente viestano per il valido apporto dato in questa prima metà della stagione, con l’auspicio di poter ottenere grandi soddisfazioni nel prosieguo della sua carriera.

Atletico Vieste – Casarano Calcio 0-0
Pari amaro con il Casarano 2.0

Rocco Augelli

E’ un pareggio che sta stretto all’Atletico Vieste quello con cui si è chiusa la gara del “Riccardo Spina” contro il Casarano. E’ stata una bella partita quella giocata a viso aperto dalla capolista e dalla formazione salentina, rivoluzionata nelle ultime settimane con l’acquisto dell’ossatura del Gallipoli (squadra che milita in serie D, fino a qualche settimana fa leader di quel campionato), la cui pericolosità è stata smorzata in ogni reparto dalla gara impeccabile disputata dagli uomini di mister Massimo Olivieri. I viestani recriminano per un paio di episodi a proprio sfavore (un calcio di rigore non assegnato nel primo tempo e un gol annullato a tempo scaduto, apparso regolare in tribuna) che avrebbero dato il giusto premio alla squadra che ha meritato i 3 punti.

La squalifica di Sollitto e l’infortunio di Mandorino hanno portato Olivieri a schierare il viestano Matteo Silvestri difensore centrale al fianco di Camasta, entrambi autori di una prestazione da 9 in pagella, avendo annullato le velleità offensive di Tedesco prima e Carminati poi, i due giocatori che si sono alternati nel ruolo di punta centrale. Mister Toma schierava dal primo minuto gli ultimi due arrivati a Casarano, il portiere Serrano e il difensore centrale Casalino, che hanno completato una formazione che incute timore alla sola lettura.

Partivano forte i padroni di casa che dopo 3 minuti cercavano la conclusione dalla distanza con Quaresimale, ma la sua botta non inquadrava lo specchio. Due minuti dopo giungeva la più grossa occasione per gli ospiti: un tiro dalla bandierina per il Vieste si trasformava in un micidiale contropiede per il Casarano, ma il 4 contro 1 si concludeva con un tiro sbilenco di Marino, finito fuori.

Al 20mo Rocco Augelli veniva disturbato in area da Zaminga al momento del tiro, ma non c’erano gli estremi del calcio di rigore, a detta del signor Masciale di Molfetta (la cui direzione ha lasciato scontenti tifosi e calciatori viestani). La gara, bella e veloce fino a quel momento, perdeva la sua brillantezza tanto che si doveva attendere il 40mo per annotare una nuova conclusione verso la porta, questa volta ad opera di Negro, ma il suo tiro sfilava alla destra di Tucci che ne controllava la traiettoria.

Gli spogliatoi restituivano un Vieste indemoniato che costringeva il Casarano alla difensiva: al settimo Rocco Augelli riceveva da Salerno ma calciava alto; al 16mo Balzano (entrato da appena due minuti nel suo esordio in maglia viestana) cercava di sorprendere Serrano da 30 metri ma mancava di poco il bersaglio; al 25mo ancora un tiro dal limite di capitan Augelli, questa volta nello specchio, veniva parato a terra dall’estremo difensore avversario.

Il Vieste era padrone del campo, il tanto temuto Casarano 2.0 non riusciva a far sprigionare le proprie individualità: De Carlo annullava Carminati, Paolo Augelli non dava spago a Negro, il temutissimo Tedesco (per lui 9 reti in serie D finchè ha giocato a Gallipoli) era reso impalpabile da Silvestri e Camasta.

Poco dopo la mezz’ora giungevano altre due occasioni per i padroni di casa, entrambe calciate alte: prima ci provava Balzano (positivo il suo impatto con la gara) che intercettava un disimpegno della difesa avversaria e faceva partire una gran botta che finiva fuori dallo specchio; poi era Colella a tentare dal limite, senza fortuna.

Proprio dal sinistro del regista viestano partiva l’azione più contestata della gara, nel corso del primo minuto di recupero: il suo calcio di punizione da 25 metri veniva ribattuto con difficoltà da Serrano che nulla poteva sulla testata di Salerno, bravo ad avventarsi sul pallone e a depositarlo in rete. Ma il primo assistente del direttore di gara annullava il gol per la posizione di fuorigioco dell’attaccante, smentita dalle immagini televisive. Il Vieste si vedeva togliere dalle mani il successo che aveva meritato sul campo, costretto ad accontentarsi del terzo pareggio consecutivo a reti bianche (dopo quelli sui campi di Trani e Nardò).

Il punto conquistato serve solo alle statistiche, quelle che lo decretano campione di inverno in solitario con 90 minuti di anticipo. Prima di concludere il girone di andata e di godere del meritato riposo natalizio, capitan Augelli e compagni dovranno affrontare la trasferta di Altamura dove incontreranno lo Sporting, la neopromossa uscita sconfitta dalla trasferta di Nardò ma che resta la più bella sorpresa del campionato. Il Casarano, invece, chiuderà il 2014 ospitando il Vigor Trani Calcio, appaiato alla Virtus Francavilla al secondo posto con 4 lunghezze di distacco dai viestani.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (40st Ricucci), Kouame, Silvestri, Camasta, Augelli R. (40st Sciangalepore), Di Claudio (14st Balzano), Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesco, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Casarano Calcio: Serrano, Manisi, Tarsilla (23st Luperto), Zaminga, Casalino, Rosciglione, Carminati, Puglia, Negro, Marino, Tedesco (31st Savino). A disposizione Pellegrino, Castrì, sportillo, Amato, Shehu. Allenatore Antonio Toma

Arbitro Andrea Maria Masciale di Molfetta, assistenti Marco Colaianni e Domenico Bari di Bari
Ammoniti: Augelli R., Silvestri, Augelli P. (V), Tarsilla, Carminati (C)

Sandro Siena

Balzano, dall’Ostuni all’Atletico Vieste

Il centrocampista Filippo Balzano è il terzo colpo di mercato dicembrino dell’Atletico Vieste. Il giocatore nato nel 1993 proviene dall’Ostuni dove ha indossato la fascia di capitano nella prima parte del campionato (ha realizzato anche una rete, quella che ha permesso alla sua ex squadra di agguantare il definitivo 2-2 a Castellaneta).
Lo scorso anno ha giocato nel Nardò in serie D mentre la stagione precedente ha militato nei Quartieri Uniti Bari in Eccellenza. L’arrivo di Balzano si affianca a quelli di Ricucci e Sciangalepore, già a disposizione di mister Massimo Olivieri da una settimana.

Nardò Calcio – Atletico Vieste 0-0
Un pari che fa aumentare il vantaggio

Rocco Augelli

Doveva essere un turno delicato per la capolista Atletico Vieste ma il pareggio sul difficile campo di Nardò e la concomitante sconfitta del Vigor Trani regala ai garganici un punto in più sulle inseguitrici (ora sono quattro) e il titolo di campione d’inverno. Se in solitario oppure in compagnia, lo diranno i tanti scontri diretti previsti negli ultimi due turni del girone d’andata.

Al “Giovanni Paolo II” si sono affrontate due squadre che fanno del ritmo e del pressing a tutto campo il proprio credo, regalando ai tanti tifosi una gara piacevole, arricchita da diverse occasioni da gol.

Ragno faceva esordire Corvino e Fiorentino dal primo minuto mentre Olivieri partiva con l’undici schierato con più frequenza in stagione. Il primo sussulto giungeva al 12mo quando Colella sfiorava l’incrocio dei pali su punizione dal limite. Replicavano i neretini con la girata di testa di Romeo bloccata a terra da Tucci. Poco prima della mezz’ora il sig. Sanzo di Agrigento annullava un gol di Bozzi per netto fuorigioco; sul ribaltamento di fronte, Salerno inzuccava in mischia mandando di poco fuori alla destra di Picco.

Due azioni personali dei numeri 7 chiudevano il primo tempo: prima Palmisano chiamava Tucci alla respinta coi pugni per togliere il pallone dall’incrocio dei pali, poi Rocco Augelli si accentrava dal fondo e calciava costringendo Picco a bloccare a terra.

Ad inizio ripresa i padroni di casa cercavano di premere sull’acceleratore ma l’attento reparto difensivo viestano riusciva a domare le sfuriate di Bozzi e Corvino. Ed erano proprio i viestani ad avere l’occasione per sbloccare il risultato quando Picco bucava l’uscita alta ma Rocco Augelli non riusciva a trovare varco e tempo giusti per insaccare. Era il 17mo; un minuto dopo il capitano viestano faceva venire i brividi ai padroni di casa quando la battuta di un calcio di punizione solleticava l’incrocio alla destra del portiere locale.

I padroni di casa si rendevano pericolosi soprattutto in occasione dei tiri dalla bandierina, ma le mischie che scaturivano venivano sbrogliate dagli ospiti, anche se con qualche apprensione. Ma guai a lasciare varchi per le ripartenza ai viestani! Al 29mo capitan Augelli crossava da sinistra per Ricucci (subentrato a Cesar) che scaricava per l’accorrente Colella il cui tiro rasoterra dal limite indirizzato all’angolino lontano veniva deviati in angolo da Picco con un intervento strappa applausi.

Appena oltre la mezz’ora un tocco di mano di Sollitto gli costava il secondo giallo che faceva terminare anzitempo la gara al difensore centrale. Olivieri sopperiva all’uscita mandando in campo Silvestri per Quaresimale. L’arrembaggio finale del Nardò non produceva frutti: il pari consente al Vieste di portare a 6 i punti di vantaggio sulla flotta di inseguitrici composta da Virtus Francavilla, Vigor Trani, Sporting Altamura e Nardò (queste ultime due saranno avversarie tra sette giorni). La capolista, dopo due trasferte, tornerà a giocare davanti al proprio pubblico ospitando il Casarano, formazione ridisegnata nel mercato dicembrino avendo attinto dal Gallipoli (squadra in serie D ma in fase di ridimensionamento), con l’aggiunta di giocatori di spessore come Raphael Carminati, prelevato dal San Severo ma con trascorsi in numerose squadre di Eccellenza e serie D (compreso il Manfredonia).

Nardò Calcio: Picco, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini, Romeo, De Icco, Palmisano (41’st De Razza A.), Fiorentino, Bozzi, Corvino, Caporale. A disposizione Caroppo, Antico, Gigante, Papi, De Razza S., Rizzo. Allenatore Nicola Ragno

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (43’st Sciangalepore), Koumane (13’st Ricucci), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale (35’st Silvestri). A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesco, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giovanni Sanzo (sez. Agrigento), assistenti Claudio Scoppio (sez. Molfetta) e Francesco Fallacara (sez. Molfetta)
Ammoniti: Vicedomini (N), Colella, Sollitto, De Carlo (V). Espulsi: 32’st Sollitto (V) per doppia ammonizione.

Sandro Siena

Ricucci torna all’Atletico Vieste

La prima operazione di mercato dicembrino viestano ha riportato in maglia biancoazzurra Simone Ricucci. Il centrocampista classe ’96, finito sui taccuini di molte società nel corso dei campionati precedenti, ha fatto ritorno nella società che lo ha valorizzato dopo aver iniziato la stagione agonistica a Manfredonia in serie D (esperienza coronata anche con un bel gol).
Dopo essersi sottoposto a visite mediche in Toscana, Ricucci ha firmato per la società di Lorenzo Spina Diana e si è subito messo a disposizione di mister Massimo Olivieri che potrebbe schierarlo già nella delicata trasferta di domenica prossima a Nardò.

Vigor Trani Calcio – Atletico Vieste 0-0
Reti inviolate nello scontro al vertice

stemma Atletico ViesteFinisce senza reti e senza emozioni la gara tra Vigor Trani Calcio e Atletico Vieste, rispettivamente la seconda e la prima del campionato. Hanno avuto ben poco da vedere i tanti spettatori che hanno affollato il “Comunale” tranese, un centinaio giunto da Vieste con un autobus e numerose auto private. Il big-match della dodicesima giornata di campionato lascia inalterato il distacco di 5 punti tra i garganici e la prima delle inseguitrici, a 3 giornate dalla fine del girone di andata.

Gara condizionata dal campo pesante per le piogge cadute negli ultimi due giorni, e dall’atteggiamento guardingo da parte delle due squadre, condizionate più dalla paura di perdere che della voglia di vincere. Ne è venuta fuori una gara fatta di costanti duelli a tutto campo ma senza vere occasioni da gol, coi portieri impegnati solo per l’ordinaria amministrazione.

Costantino doveva fare a meno di Albrizio squalificato ma recuperava Manzari al rientro dopo aver saltato la trasferta a Nardò di domenica scorsa per un problema muscolare; Sansonna si riprendeva il posto tra i pali dopo uno stop di 5 giornate per infortunio. Sul versante viestano, Olivieri ritrovava Di Claudio e De Carlo, assenti sette giorni fa nella gara vinta al “Riccardo Spina” con l’Hellas Taranto.

Nel primo tempo giocava meglio il Vieste che cercava più volte la via del gol con Rocco Augelli, due tiri fermati col corpo dai difensori avversari (Pinto e Losappio), e uno calciato fuori; ci provava anche Colella ma la sua botta dalla distanza finiva alta. Dall’altra parte Tucci bloccava senza problemi un debole colpo di testa di Manzari (bravo a fare reparto da solo, con Cannone più impegnato a fare l’ombra di Colella che ad affiancare il capocannoniere del campionato) ed un diagonale di Rubini.

Nella ripresa erano i padroni di casa ad avere in mano il pallino del gioco ma l’attento reparto difensivo viestano non concedeva occasioni agli avversari. Nell’intera ripresa gli unici sussulti sono venuti da una girata di testa di Salerno su cross di Di Claudio, finita alta, e da un tiro di Fabiano al novantesimo che dall’interno dell’area non inquadra lo specchio della porta.

Tutti episodi che in un’altra partita sarebbero passati inosservati.

Non cambia nulla in testa alla classifica, col Nardò che espugna Bitonto e sale al terzo posto approfittando della sconfitta della Sporting Altamura sul campo della Virtus Francavilla. Domenica prossima il calendario regala altri match tra squadre di alta quota: la capolista Vieste sarà impegnata nella seconda trasferta consecutiva, questa volta a Nardò, mentre il Trani andrà ad Altamura.

Vigor Trani Calcio: Sansonna, Losappio, Quercia (34st De Paolis), Cioffi, Rubini, Pinto, Pasquadibisceglie (41st Cialdella), Riontino, Manzari, Cannone (28st Mazzilli), Fabiano. A disposizione Orizzonte, Monopoli, Doumbia, Hodo. Allenatore Benny Costantino

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar (42st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno (28st Silvestri), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesco, De Vita, Masanotti. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Bindella di Pesaro, assistenti Marco Dentino e Giuseppe Squicciarini della sezione di Bari
Ammoniti: Losappio, Manzari (T)

Sandro Siena

Vieste, ora ti temono tutti

stemma Atletico ViesteGrande momento per la squadra biancoblu, in testa alla classifica e lanciatissima verso la promozione in D. Le altre guardano.

È un grandissimo momento per l’Atletico Vieste di mister Olivieri. La squadra garganica si gode la tetsa della classifica e si mette in condizione di dover sperare soltanto sulle proprie forze, in quanto ormai in vantaggio di 5 lunghezze sulla prima delle inseguitrici. Gioco ottimo, risultati spettacolari, quello che sta venendo fuori da questa stagione è il coronamento del sogno del presidente Lorenzo Spina Diana che comincia a guardare alla D non più come un qualcosa di irraggiungibile, anzi i nuovi possibili regolamenti con gli incentivi per le società che utilizzano un numero superiore di under rispetto a quelli obbligatori, cominciano ad allettare il presidentissimo garganico, quindi proiettato in tale ottica.

Ma il campionato è ancora lungo e c’è da scrivere tante pagine, con le società che sono alle spalle che partono agguerritissime e il mercato dicembrino potrebbe dare ulteriori grattacapi ad una squadra costruita per fare bene, anzi benissimo, ma con il fair play finanziario sempre in primo piano. Li dietro, invece, ci sono società che già hanno speso fior di quattrini e sono disposte a metterne altri sul banco, nel caso sia necessario (e la performance dell’Atletico Vieste lo sta rendendo necessario). In seno al Gargano, però, sono convinti di poter continuare su questa strada, con le reti di Rocco Augelli, le giocate di Colella e la solidità difensiva che parte da un’ottima organizzazione anche a centrocampo, se poi si mette a segnare anche un altro bomber di razza, Salerno, che ha cominciato con il freno a mano tirato, allora potrebbe davvero essere l’anno giusto.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste – Hellas Taranto 2-0
Vittoria ed allungo!

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste chiude la pratica Hellas Taranto col più classico dei risultati ed approfitta del pareggio tra Nardò e Trani per portare a 5 i punti di vantaggio sulla seconda, alla vigilia della doppia trasferta proprio sui campi delle due inseguitrici. Le reti, una per tempo, portano la firma di Rocco Augelli e Lorenzo Salerno.

Entrambe le formazioni lamentavano assenze importanti: nel Vieste mancavano Di Claudio per squalifica, Triggiani, Mandorino e De Carlo per infortunio; i tarantini dovevano rinunciare a De Tommaso e a Galeandro, entrambi appiedati dal giudice sportivo.

Partivano meglio i padroni di casa che al 12mo andavano vicino al gol con Quaresimale che concludeva di poco fuori una bella combinazione con passaggi di prima che vedeva coinvolti anche Rocco Augelli e Salerno. Quest’ultimo, due minuti dopo, dava l’illusione del gol ai tanti spettatori in tribuna, quando calciava dalla lunga distanza ma il suo sinistro violentissimo usciva di centimetri.

Il forcing viestano portava i frutti al 20mo: discesa sulla destra di Cesar che crossava rasoterra per Rocco Augelli, bravo a farsi trovare in posizione ideale per depositare in rete. E’ il settimo gol in stagione per il bomber viestano, salito ad una sola lunghezza da Manzari, attuale leader della classifica cannonieri.

Sbloccato il risultato, l’Atletico Vieste restava padrone del campo e poco dopo la mezz’ora andava vicino al raddoppio con una conclusione da applausi di Colella che, dalla distanza, sfiorava la traversa dopo essersi alzato il pallone con un palleggio. Con Sollitto in giornata di grazia, il Taranto si rendeva pericoloso solo al 38mo quando Zaccaria rubava palla al limite e cercava di sorprendere Tucci che rispondeva andando a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Prima dell’intervallo, Paolo Augelli crossava da destra, il portiere Valentino smanacciava mandando la sfera verso Silvestri il cui tiro mancava di un soffio l’incrocio dei pali lontano.

Ad inizio ripresa Cesar aveva l’opportunità di realizzare la sua prima rete stagionale ma l’estremo difensore avversario gli sbarrava la strada. Sul capovolgimento di fronte, D’Arcante crossava per Bello che mancava l’impatto col pallone da posizione invitante. Gli ospiti conquistavano metri mettendo pressione alla difesa viestana ma senza creare reali occasioni da rete: al 24mo Arcadio a due metri dal palo non riusciva ad insaccare un corner battuto dalla parte opposta per l’opposizione di un paio di difensori avversari.

Al 26mo giungeva il gol che fissava il risultato sul 2-0: Silvestri rubava palla poco fuori l’area di rigore avversaria e scaricava per Salerno che trafiggeva Valentino con un preciso diagonale che si infilava accanto al palo lontano. Giungeva la tanto attesa rete per l’attaccante viestano, dopo due traverse colpite nelle ultime due gare.

La reazione ospite si limitava ad una conclusione dal limite di Arcadio sfilata fuori di poco; al 44mo, Quaresimale cercava la gioia personale ma il suo tiro non otteneva miglior sorte.

La gioia per il successo veniva amplificata dalla notizia del pari tra Nardò e Trani che consente ai viestani di portare a 5 i punti di vantaggio dai baresi, ad una settimana dallo scontro diretto sul loro campo, e a due dalla trasferta sul campo dei salentini. Due gare particolarmente difficili per gli uomini di Massimo Olivieri, intenzionati a non mollare il vertice della classifica.

Prima dell’inizio del match, un lunghissimo e commosso applauso ha accompagnato la posa di 3 mazzi di fiori in corrispondenza del punto in cui Mario Nardella svolgeva il suo compito di steward al “Riccardo Spina”; ad accogliere i giocatori c’era il padre del giovane rimasto ucciso due settimane fa durante una rapina sfociata in tragedia.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., Tedesco, Cesar (26st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R. (45st De Luca), Silvestri, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, De Vita, Masanotti, Chionchio. Allenatore Massimo Olivieri

Hellas Taranto: Valentino, Bonamonte (21st D’Amico), Visconti, Panarelli, Macaluso, Guerrero, Bello (29st De Stradis), Arcadio, Rossi, D’Arcante, Zaccaria (17st Malagnino). A disposizione Bianco, Macrì, Petrelli, Bocconi. Allenatore Giuseppe Passariello

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Cleopazzo e Tramis di Lecce
Reti: 20pt Augelli R., 26st Salerno
Ammoniti: Quaresimale, Sollitto, Augelli P. (V), Panarelli (T)

Sandro Siena

Sudest Locorotondo – Ascoli Satriano 1-2
La Sudest domina, l’Ascoli vince

Non è bastato comandare i giochi per gran parte del match e creare innumerevoli occasioni da gol per legittimare un successo sacrosanto. Nonostante l’errore dal dischetto di Cascione sul finire del primo tempo, Beltrame ad inizio ripresa siglava la rete del più che meritato vantaggio. Poi attorno al 20′, un totale black out blaugrana che ha permesso ai foggiani di ribaltare con due reti rocamboleschedi Balletta.
Mister D’Ermilio ritrova Blonda e De Sario in difesa mentre Cascione parte subito titolare. In avanti, Galetti fa da boa alle incursioni di Beltrame. Tra i pali ritorna Donatelli. Nell’Ascoli Satriano, il nuovo tecnico Matteo Zito recupera Ragno a centrocampo con Compierchio e Rizzi che supportano Petruzzella in attacco. Balletta subentrerà ad inizio ripresa e risulterà un cambio azzeccato.

DOMINIO BLAUGRANA, CASCIONE SPRECA UN PENALTY – La Sudest Locorotondo parte subito forte con un’occasione d’oro di Beltrame ben servito da Galetti. L’attaccante tarantino, in posizione precaria, riesce a calciare a tu per tu con Moschetto ma non inquadra lo specchio. Al 17′, break di Rotolo a centrocampo che accentratosi scaglia un tiro velenoso che Moschetto devia in angolo. L’Ascoli Satriano non perviene e i blaugrana occupano ogni zona del campo con diligenza. Alla mezz’ora, Faliero dalla lunga distanza prova una conclusione che non prende il giusto giro. Poi uno scatenato Chimenti, ben servito dall’ottimo Mignone, chiama Moschetto all’intervento di pugni. I foggiani s’affacciano dalle parti di un inoperoso Donatelli al 34′, con una botta centrale di Petruzzella. Al 39′, la Sudest Locorotondo beneficia di un calcio di rigore. Crescente atterra Beltrame in piena area; dal dischetto il neo acquisto Cascione si lascia ipnotizzare da un Moschetto superlativo. Sull’angolo seguento, lo stesso ex Barletta svetta più in alto di tutti ma l’inzuccata di testa si spegne sul fondo.

VANTAGGIO LAMPO BELTRAME, POI BLACK OUT – Nella ripresa, il copione non cambia e i blaugrana sono bravi a trovare subito la via del gol con Beltrame su assist di Cascione. Questa volta l’attaccante di casa non sbaglia e da pochi passi trafigge Moschetto. Sulle ali dell’entusiasmo, la Sudest Locorotondo continua a premere sull’acceleratore ma il tiro di Beltrame è smorzato da Bruno. Poi black out totale. Rizzi, su svarione difensivo, non ne approfitta e calcio a lato da buona posizione. Al 18′, Petruzzella lancia Compierchio in netta posizione di fuorigioco. Sul traversone seguente, la botta di Petruzzella è deviata in rete sotto porta dall’anticipo di Balletta che trafigge Donatelli. Passano un paio di minuti e l’Ascoli mette la freccia. Azione solitaria di uno scatenato Balletta, che lascia partire una conclusione dal vertice dell’area senza pretese che però complice una deviazione del difensore di casa beffa Donatelli con un pallonetto rocambolesco. I blaugrana provano a riordinare le idee. Faliero, tra i migliori, serve un assist col goniometro a Beltrame che però non aggancia in area di rigore per questione di centimetri. Al 31′, lo stesso under classe 1996 coglie il palo alla destra di Moschetto con un tiro velenoso dalla lunga distanza. Su contropiede, l’Ascoli sfiora il tris con un’azione caparbia di Petruzzella che però non c’entra la porta. Mister D’Ermilio prova a rivitalizzare l’attacco con gli innesti di Damiani, Caputo e Longo. L’ex Ostuni, Caputo, penetra in area ma sul suo invitante cross nessuno raccoglie l’invito. Nel momento di maggior sforzo, i blaugrana perdono anche capitan Blonda per rosso diretto per una manata ai danni di Rizzi. Nel finale, ci prova nuovamente Caputo con un tiro centrale mentre i foggiani si rivedono con un assolo di Recchia, il cui tiro sibila il palo.

RIPARTIRE QUANTO PRIMA – Per la Sudest Locorotondo non è tempo di calcoli. Bisognerà ripartire quanto prima a macinare punti su punti per tentare di riprendere posizioni più tranquille della graduatoria. Per l’Ascoli Satriano, tre punti d’oro per agguantare Ostuni e Hellas Taranto.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Blonda, De Sario (26′ st Caputo), Rotolo, Faliero, Galetti (28′ st Damiani), Cascione (35′ st Longo), Beltrame. A disp.: Cofano, Fiume, Carofiglio, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Moschetto, Cicolella, Lonigro, Marracino (12′ st Di Gregorio), Crescente, Bruno, Compierchio, Ragno (1′ st Balletta), Petruzzella, Montemorra, Rizzi (40′ st Recchia). A disp.: Di Biase, Marino, Pazienza, Gallo. All.: Matteo Zito

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Giudetti e Laghetti di Taranto
MARCATORI: 2′ st Beltrame (SL), 18′ st, 23′ st Balletta (AS)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale in buone condizioni. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Donatelli (SL), Mignone (SL), Fumarola (SL), Blonda (SL), Beltrame (SL); Cicolella (AS), Bruno (AS), Di Gregorio (AS). Espulsi: al 39′ st Blonda (SL) per fallo da ultimo uomo. Al 39′ pt Cascione (SL) si fa parare un calcio di rigore; al 31′ st Faliero (SL) coglie un palo. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

V. Francavilla – Atletico Vieste 1-2
Il Vieste vola solitario

Colpo grosso dell’Atletico Vieste al Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, che si aggiudica l’intera posta in palio battendo i brindisini per 2 a 1 nel big match della 10° giornata del campionato regionale di eccellenza pugliese.

Partenza fulminante di entrambe le squadre che danno un ritmo importante alla gara, nonostante poche occasioni da rete. Il primo spunto degno di nota è di Colella che al 17° va alla conclusione bloccata facilmente da Iurlo. Al 29° ancora Salerno che si gira al limite dell’area tra tre avversari e calcia di sinistro, impegnando l’estremo difensore biancazzurro in tuffo. Al 40’ brivido per i brindisini, Colella lancia Salerno che batte di testa sull’uscita a vuoto di Iurlo e colpisce la traversa. Termina quindi il primo tempo sul risultato di 0 a 0 dopo 2 minuti di recupero.

Nel secondo tempo, la prima sostituzione per la Virtus. Esce Villa, abbastanza in ombra, ed entra Quarta. Parte meglio la Virtus, che al 50’ e al 53’ si fa vedere dalle parti di Tucci, prima con Quarta e poi con Galdean che tirano entrambi  fuori dallo specchio della porta. Al 58’ però ancora Vieste, con Rocco Augelli che dal vertice destro dell’area avversaria, lascia partire un tiro ad incrociare che Iurlo blocca in allungo.

Al 68’ si sblocca il match. Tiro da fuori area di Colella che colpisce Salerno, la palla assume una strana traiettoria che inganna Iurlo e si deposita in rete. 1 a 0 per gli ospiti.  Mister Calabrese (che sostituisce lo squalificato Calabro) corre ai ripari e al 70’ inserisce Suti al posto di Corso (viestano doc) cercando il pareggio che arriva all’81’. Quarta si incunea in area avversaria da sinistra dopo un doppio passo su Di Claudio che lo stende e per il signor Carrione della sezione di Castellamare di Stabia è calcio di rigore. Sul dischetto va Montaldi che insacca sulla destra alle spalle di Tucci.

All’82’ il primo cambio per il Vieste, esce Salerno ed entra Triggiani, il quale al 89’ subisce il fallo di De Toma al limite dell’area francavillese. Sulla palla va Colella che dai 20 metri insacca sulla sinistra alle spalle di Iurlo con una bella parabola a giro. Tenta il tutto per tutto allora mister Calabrese che al 91’ toglie Biason per Renato Bartoli, cercando l’assalto finale per il pareggio. Al 93’ l’ultima sostituzione per il Vieste, esce Rocco Augelli ed entra Silvestri e al 95’ l’arbitro fischia la fine.

Vittoria importantissima per l’Atletico Vieste che si conferma leader solitaria a 25 punti. Tanto da rivedere per la Virtus, che reduce dalle fatiche di coppa, non è riuscita ad essere straripante come Giovedì. La prossima giornata vedrà il Vieste impegnato in casa contro l’Hellas Taranto, mentre la Virtus andrà in trasferta al Capozza contro il Casarano.

 

Reti 68′ 89’ Colella, 81′ Montaldi (rig.)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason (91’ Bartoli R.), Corso (70’ Suti), Taurino, Liberio, Galdean, Villa (46′ st Quarta), Richella, Montaldi. A disp. D’Urso, Montirosso, Gallù, Schirinzi. All.Calabrese

ATLETICO VIESTE: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar, Sollitto, Camasta, Augielli R. (93’ Silvestri), Di Claudio, Salerno (82’ Triggiani), Colella, Quaresimale. A disp.: Liocco, Pafundi, Tedesco, De Luca, Rubino. All. Olivieri
Arbitro: Carrione, di Castellamare di Stabia (Torneo-Di Maio)
Recupero: 2′; 5′
Ammoniti: 18′ Biason, 30’ Liberio, 60’ De Toma (VF); 41′ Colella, 66’ Sollitto, 80’ Di Claudio (AV)

Virtus Francavilla Calcio – Atletico Vieste 1-2
Colella & Co. incantano Francavilla

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste esce tra gli applausi dello sportivissimo pubblico al termine di una prestazione impeccabile con cui ha sconfitto la corazzata Virtus. A decidere il risultato due reti di Angelo Colella, una con un tiro dalla distanza leggermente deviato con la schiena da Vetrugno, e una con una pennellata su calcio di punizione.

Gara bellissima, giocata a mille all’ora da entrambe le squadre, con i garganici padroni del campo per gran parte del match. Il primo tempo vedeva la capolista vicina al gol in tre occasioni: al 28mo la girata in area di Salerno veniva bloccata a terra da Iurlo; due minuti dopo Sollitto in scivolata cercava la deviazione su punizione dalla sinistra di Colella ma un difensore di casa salvava sulla linea. L’occasione più clamorosa giungeva a pochi minuti dall’intervallo: Rocco Augelli serviva dalla trequarti Salerno che, dopo essere salito al terzo piano, anticipava di testa l’uscita coi pugni di Iurlo, ma la strada verso il gol veniva sbarrata dalla parte alta della traversa.
Mister Calabro lasciava negli spogliatoi Villa gettando nella mischia Quarta, partito dalla panchina per i postumi di una botta subita nella gara di Coppa vinta in settimana per 4-0 col Nardò. L’ingresso del funambolo attaccante creava apprensione nella difesa avversaria ma si concretizzava solo con un tiro dal limite che attraversava l’area affollata finendo fuori. La sfuriata della Virtus durava appena 10 minuti, poi i viestani riprendevano il pallino del gioco con l’impostazione tattica studiata in settimana da Massimo Olivieri. Una bella combinazione tutta di prima tra Quaresimale, Rocco Augelli e Salerno metteva Di Claudio in condizione di calciare un rigore in movimento, mandato incredibilmente tra le nuvole.
Rocco Augelli ci provava due volte a cavallo del quarto d’ora ma sul primo tentativo, dal limite, veniva bloccato a terra da Iurlo, mentre il secondo, un colpo di testa in mischia, finiva di poco alto.
Il gol era nell’aria e giungeva al 22mo: il pressing a tutto campo consentiva a Colella di rubare palla sulla trequarti e di calciare di prima intenzione trafiggendo l’estremo difensore avversario, sbilanciato da una leggera deviazione con la schiena di un compagno di squadra.
Poco dopo la mezz’ora due episodi nelle rispettive aree: il primo a cadere era Rocco Augelli, braccato (placcato?) da Liborio. Sul capovolgimento di fronte il sig. Carrione di Castellammare di Stabia assegnava un penalty per un contatto tra Di Claudio e Quarta. Dal dischetto, Montaldi ripristinava la parità nonostante Tucci avesse intuito, ma non toccato, il tiro teso e a fil di palo.
Il pari galvanizzava i padroni ma l’entusiasmo veniva azzerato al 44mo quando Triggiani (entrato da una manciata di minuti per uno stremato Salerno) si procurava un calcio di punizione ad una decina di metri dal limite; Colella faceva disegnare al pallone una traiettoria perfetta che scavalcava la barriera e si infilava accanto al palo dell’incolpevole Iurlo. Era la rete che consentiva al Vieste di conquistare tre punti importantissimi perché ottenuti sul campo di una delle favorite alla vittoria finale.
Al triplice fischio era incontenibile la gioia dei viestani, giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi in tribuna, tutti stretti attorno allo striscione “Mario fra noi” dedicato a Mario Nardella, il tifoso viestano tragicamente scomparso in occasione della rapina subita in settimana nel negozio di bevande della sua famiglia. Il lutto al braccio non bastava: l’Atletico Vieste ha voluto rendere omaggio al suo tifoso sfoderando una prestazione che verrà ricordata per tanto, tanto tempo.

Virtus Francavilla Calcio: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Biason (46st Bartoli R.), Corso (24st Suti), Taurino, Liberio, Galdean, Villa (1st Quarta), Richella, Montaldi. A disposizione D’Urso, Montirosso, Gallù, Schirinzi. Allenatore Antonio Calabro

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar, Sollitto, Camasta, Augelli R. (47st Silvestri), Di Claudio, Salerno (36st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesci, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Francesco Carrione di Castellammare di Stabia, assistenti Fabio Manfredo Torneo di Bari e Ciro di Maio di Molfetta
Reti: 22st Colella (AV), 35st rig. Montaldi (VF), 44st Colella (AV)
Ammoniti: Biason, Liberio, De TOma (VF), Colella, Sollitto, Di Claudio (AV)

Sandro Siena

Atletico Vieste – Bitonto 1-1
L’Atletico Vieste pareggia e resta capolista

stemma Atletico ViesteDopo sette vittorie nelle prime otto gare, l’Atletico Vieste pareggia la sua prima partita stagionale, fermato in casa sull’1-1 dal Bitonto. Sotto di un gol per una sfortunata autorete, la squadra garganica ha rapidamente ripristinato la parità sfiorando in diverse occasioni il gol del successo, risultato che avrebbe meritato.

Gara disputata con gran ritmo da entrambe le formazioni, ma che nel primo quarto d’ora non vedeva impensierire i due portieri. Al 17mo, alla prima sortita offensiva degli ospiti, cambiava il risultato: Roselli calciava dalla destra un corner sul primo palo su cui si avventava Colella che, nel tentativo di allontanare la palla di testa, la alzava quel tanto necessario ad ingannare l’uscita coi pugni di Tucci. Il giovane portiere viestano, e l’intera difesa, perdevano la propria imbattibilità dopo 522 minuti.

Subìto il gol, i padroni di casa intensificavano il forcing nella metà campo avversaria e trovavano il pari poco dopo la mezz’ora quando Colella pennellava una punizione per la testa di Paolo Augelli, bravo a mandare la sfera in rete anticipando due avversari e il portiere bitontino.

La spinta offensiva viestana stava per essere coronata ad un minuto dall’intervallo quando il solito Colella calciava dalla distanza sfiorando la traversa. Al ritorno dagli spogliatoi il Bitonto si faceva pericoloso per due volte con altrettante conclusioni dalla distanza di Piperis: nel primo caso, Salerno salvava di testa sulla linea mentre, nel secondo, Tucci si allungava sulla sua destra e respingeva il pericolo. Erano le ultime sortite offensive dei bitontini, chiusi, nell’ultima mezz’ora di gara, nella propria metà campo dall’arrembaggio dei viestani, più in palla fisicamente.

Ed era un fioccare di occasioni per i viestani: al 13mo Quaresimale crossava dalla destra per Salerno che da posizione ideale ciccava il pallone. Tre minuti più tardi, il centravanti viestano serviva di testa Rocco Augelli la cui girata a volo sfiorava l’incrocio dei pali lontano, con De Blasio spettatore non pagante. Alla mezz’ora Triggiani (entrato da poco al posto di Silvestri) calciava da fuori area mancando di poco lo specchio della porta.

Ad impedire il successo dei viestani ci pensava anche la traversa, per ben due volte in appena 60 secondi: al 34mo il cross da sinistra di Rocco Augelli si trasformava in un tiro che si infrangeva contro il legno alto che, un minuto dopo, fermava la testata di Salerno, e impediva a Cesar e Rocco Augelli di deviare in rete.

Mai domo, l’Atletico Vieste proseguiva la sua corsa alla ricerca del gol vittoria che sfiorava al 37mo con Salerno che, disturbato dal marcatore diretto, girava fuori un bel cross di Paolo Augelli. Ma l’occasione più ghiotta capitava sui piedi di Rocco Augelli: Cesar trovava un corridoio prezioso con cui metteva il suo capitano a tu per tu col portiere avversario che chiudeva perfettamente lo specchio intercettando la conclusione a colpo sicuro del viestano. In pieno recupero, Triggiani si girava in area e finiva a terra sul contatto con Montrone, ma Palmisano non se la sentiva di fischiare il calcio di rigore.

Il primo pari stagionale delude i viestani nel risultato ma non nel gioco, nelle proprie mani per gran parte della gara, e che ha permesso di imbastire 7 nitide palle gol e di recriminare per la mancata assegnazione di un penalty. La vittoria della Vigor Trani sull’Hellas Taranto riduce ad una sola lunghezza il vantaggio viestano in testa alla classifica, in attesa della prossima giornata che prevede tre scontri tra squadre in gran forma: Virtus Francavilla-Atletico Vieste, Bitonto-Vigor Trani Calcio e Atletico Mola-Nardò.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Kouame, Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (24st Triggiani), Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Di Claudio, Pafundi, Tedesco, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Bitonto: De Blasio, Triozzi, Bonasia, Piperis, Naglieri, Montrone, Caringilla (43st Capriati D.), Sangirardi, Terrone (37st Capriati G.), Roselli (31st Mastrolonardo), Palazzo. A disposizione Saville, Martellotta, Vittorio, D’Ambrosio. Allenatore Muzio Di Venere

Arbitro Carlo Palmisano della sezione di Taranto, assistenti Paolo Giovanni Laghetti di Taranto e Pasquale Vitobello di Barletta
Reti: 17pt Aut. Colella (B), 31pt P. Augelli (V)
Ammoniti: Augelli R., Camasta, Augelli P. (V), Roselli, De Blasio (B)

Sandro Siena

Pro Italia Galatina – Atletico Vieste 0-3
Vieste va a forza 3!

Rocco Augelli

Va all’Atletico Vieste lo scontro testa-coda dell’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Rocco Augelli e compagni espugnano il “Pippi Specchia” di Galatina e approfittano del pari tra Mola e Trani per portare a tre punti il proprio vantaggio in testa alla classifica, precedendo proprio questi ultimi e il Nardò, corsaro a Molfetta.
Organici al completo per i due tecnici: Olivieri confermava la formazione vittoriosa domenica scorsa con il Mola, Politi schierava il neo acquisto Masi a supporto di Giacco e Fanigliulo. Prima del fischio di inizio le due squadre si mescolavano con la terna arbitrale per una foto ricordo in risposta all’aggressione subita domenica scorsa da un giovane direttore di gara in una gara di seconda categoria salentina.
Garganici subito pericolosi all’avvio con due cross nei primi 2 minuti, entrambi sventati dalla difesa di casa. Al decimo giungeva la prima vera occasione della gara, se la procurava Rocco Augelli che terminava uno slalom in area calciando verso la porta dove trovava l’opposizione del portiere Esposito. Quattro minuti più tardi De Carlo crossava da sinistra per la testa di Quaresimale la cui girata veniva bloccata dall’estremo difensore locale.
La prima (ed unica) occasione della Pro Italia Galatina giungeva al quarto d’ora quando Masi innescava bene Giacco in area il cui tiro da posizione defilata veniva deviato in corner da Mandorino che anticipava l’intervento di Tucci. Due occasioni per il Vieste tra il 21mo e il 23mo: il tiro-cross di Quaresimale veniva ribattuto coi pugni da Esposito (ostacolato da un suo compagno di squadra) finendo sui piedi di Rocco Augelli che dal limite dell’area piccola apriva troppo il piattone mandando la sfera accanto al palo lontano, clamorosamente fuori; due minuti dopo un bel servizio di Salerno trovava Cesar in area pronto a calciare verso la porta ma l’ottima chiusura di Esposito, e l’arrivo di Rocco Augelli sul pallone, gli privavano la gioia del gol.
La pressione viestana si concretizzava poco dopo la mezz’ora quando il giovane Signore ingenuamente toccava dalle spalle Cesar in area costringendo il signor Masciale della sezione di Molfetta ad assegnare il calcio di rigore. Dal dischetto Rocco Augelli spiazzava il portiere avversario sbloccando il risultato.
L’episodio faceva scaldare gli animi sfociando in una mischia a metà campo dopo una serie di duri contrasti: l’arbitro puniva Cesar col cartellino giallo e mandando negli spogliatoi capitan Previderio reo di aver colpito con un calcio in testa il centrocampista viestano mentre era a terra, e sollevandolo prendendolo per la maglia. L’Atletico sfruttava immediatamente la superiorità numerica giungendo al raddoppio al minuto numero 39 con un gran bel tiro di collo esterno destro dal limite di Quaresimale che scaricava sotto l’incrocio dei pali la ribattuta della difesa avversaria.
Il primo tempo si chiudeva con l’infortunio muscolare di Fabio Mandorino (da valutare se si tratta di stiramento o strappo), sostituito da Francesco Sollitto.
Al decimo della ripresa De Carlo si faceva apprezzare per un’escursione palla al piede nella metà campo avversaria prima di servire Quaresimale sulla zona destra dell’area: doppio passo per liberarsi di un difensore salentino e diagonale che attraversava l’intero specchio della porta uscendo di un soffio.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Galatina teneva meglio il campo rispetto al primo tempo, ma non riusciva ad impensierire mai il portiere viestano, alla quinta partita consecutiva senza subire reti. Erano, invece, pericolosi gli ospiti al 31mo quando un calcio di punizione di Colella veniva prolungato di testa da Di Claudio verso il secondo palo dove Camasta rimetteva in mezzo per Rocco Augelli che dal limite dell’area piccola mandava la sfera a solleticare la parte esterna del palo alla sua sinistra.
Col passare del tempo venivano a mancare le energie fisiche ai padroni di casa che lasciavano pericolosi varchi agli ospiti: in uno di questi si faceva trovare pronto Quaresimale che, dalla zolla tanto cara ad Alessandro Del Piero, cercava il tiro a giro mandando la sfera a scheggiare la parte alta dell’incrocio dei pali.
Al 44mo, a sostituzioni effettuate, si faceva male il difensore centrale salentino Buono; contemporaneamente Giacco reiterava le proteste verso la terna arbitrale ottenendo in cambio il secondo cartellino giallo della gara: in un solo minuto i padroni di casa perdevano altre due pedine rimanendo in campo con soli 8 uomini. Il patto di non belligeranza in attesa del triplice fischio veniva rotto da un servizio in profondità dei padroni di casa a cui rispondevano gli ospiti con un lancio di Colella per Rocco Augelli che dal limite trafiggeva Esposito con un preciso diagonale. Era la rete che fissava il risultato sullo 0-3.
La vittoriosa trasferta a Galatina apre un ciclo di scontri diretti tra la capolista Atletico Vieste e le più agguerrite inseguitrici: si comincia domenica prossima con la gara interna contro il Bitonto, vittorioso in casa della Virtus Francavilla; proprio i brindisini ospiteranno i viestani nella decima giornata, poi il turno casalingo con la Hellas Taranto e la doppia trasferta a Trani e Nardò. Dall’esito di queste 5 giornate si capiranno le gerarchie del campionato, a due gare dal giro di boa. Nell’attesa, l’Atletico Vieste si gode la seconda giornata consecutiva di leadership in solitario del campionato, obiettivo mai raggiunto nella massima serie regionale.

Pro Italia Galatina: Esposito, Potenza, Signore, Tartaglia, Buono, Previderio, Cazzato (14st De Ronzi), Dell’Anna, Giacco, Fanigliulo (27st Piumetto), Masi (39pt Rollo). A disposizione De Lumè, Agnello, Giaracuni, Pasca. Allenatore Gianluca Politi

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Kouame (17st Rubino), Mandorino (44pt Sollitto), Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno (39st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Pafundi, Silvestri, Tedesco. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Giuseppe Centrone e Carlo Scoppio, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 33pt rig. Augelli R., 39pt Quaresimale, 46st Augelli R.
Ammoniti: Cesar, De Carlo (V)
Espulsi: Previderio al 36pt e Giacco al 44st

Sandro Siena

Atletico Vieste – Atletico Mola 2-0
Un gol per tempo regalano la vetta ai garganici.

L’Atletico torna a mani vuote dalla trasferta di Vieste dove i padroni di casa hanno meritato una vittoria che li proietta al vertice del campionato di Eccellenza pugliese, risultato mai conseguito dai garganici. Mister Fumai deve rinunciare a Salvadore e Anglani fermati dal giudice sportivo mentre in panchina si rivede Tenzone, in porta torna Petruzzelli, la coppia centrale è composta da Fumai N. e Lorusso mentre i terzini sono Palermo e Grimaldi, a centrocampo trovano spazio De Santis, Schirone e De Tullio con Fumai M. alle spalle di Ventura e Anaclerio. I garganici si schierano con Tucci, Augelli P. , De Carlo, Cesar, Mandorino, Camasca, Augelli R. , Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale.

Pronti via e il Vieste si rende subito pericoloso al secondo minuto di gioco con Salerno, ottimo l’intervento di Petruzzelli, due minuti più tardi però nulla può l’estremo molese su un capolavoro di Colella che spediva all’incrocio dei pali una sfera ribattuta dalla difesa biancazzurra, 1-0 e squadra foggiana che continua a premere con Augelli Rocco, è nuovamente decisivo Petruzzelli a negare il raddoppio. Ad inizio ripresa nelle fila molesi esce Palermo per far posto a Guglielmi. Al minuto 11 l’Atletico resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni di Schirone, al 23′ è ancora protagonista Petruzzelli che sventa di piedi una bella conclusione di Cesar. Entrano in campo anche Zonno e Tenzone per Ventura e Anaclerio ma non cambia l’andamento della gara con il Vieste sempre padrone del campo ed un Mola inconcludente. Al 89′ è Augelli Rocco a porre fine alle residue speranze molesi insaccando la rete del definitivo 2-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nei minuti di recupero c’è da segnalare un rigore non assegnato dal direttore di gara al Mola per atterramento in area di Massimo Fumai.

I ragazzi di Muzio Fumai saranno subito impegnati in un altro big match la prossima settimana, al Caduti di Superga arriva la Vigor Trani, servirà certamente un atteggiamento diverso per potersi assicurare l’intera posta in palio.

Ufficio Stampa Atletico Mola

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 3-0
Vieste fuori dalla coppa

Si ferma ai quarti il cammino dell’Atletico Vieste in Coppa Italia. Non è riuscita l’impresa agli uomini di Massimo Olivieri che avevano bisogno di ribaltare la sconfitta per 1-2 subita un paio di settimane fa al “Riccardo Spina”; il 3-0 finale odierno premia i padroni di casa della Libertas Molfetta che in semifinale incontreranno l’Atletico Mola, vittorioso sullo Sporting Altamura.

La svolta della gara giungeva poco dopo la mezz’ora quando Camasta veniva espulso per doppia ammonizione; sulla punizione susseguente, i padroni di casa sbloccavano il risultato con Lanave. Le reti di Vitale e Turitto nella ripresa ponevano fine alla contesa.

Chiuso il capitolo Coppa Italia, l’Atletico Vieste potrà concentrarsi sul campionato dove l’attende la difficile sfida con l’Atletico Mola; con la gara di domenica al “Riccardo Spina”, Rocco Augelli e compagni cercheranno di restare nelle zone alte della classifica.

Sudest Locorotondo – Atletico Vieste 0-2
L’Atletico Vieste espugna Locorotondo

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste espugna lo stadio di viale Olimpia battendo 2-0 la Sudest Locorotondo grazie alle reti di Di Claudio e Salerno. Il quinto successo in sei partite permette ai garganici di rimanere in scia della capolista Vigor Trani che li precede di un solo punto.Mister Olivieri sostituiva lo squalificato Paolo Augelli con Matteo Silvestri mentre l’allenatore delle “api giallo-nere” D’Ermilio teneva in panchina l’esperto argentino Galetti, fresco di firma.

Le prime occasioni erano per i padroni di casa, che esaltavano i riflessi del giovane portiere viestano Rocco Tucci: al 7mo Fumarola cercava di sorprenderlo con un tiro dalla lunga distanza ma lui salvava la porta con un super intervento all’indietro mandando la palla contro la parte alta della traversa, quindi in corner. Al 34mo si ripeteva su uscita bassa deviando in angolo un pallonetto di Caputo, servito in area da una sponda di testa di Beltrame. Nella prima mezz’ora i padroni di casa si facevano apprezzare per la manovra corale, gestita in mezzo al campo da Fumarola e dal giovanissimo Fallero (classe 96, il migliore dei suoi).

Alla prima occasione il Vieste sbloccata il risultato con Alessandro Di Claudio che dalla linea dell’out di sinistra metteva in mezzo un cross che finiva in porta alla sinistra di Donatelli, ingannato dal velo di Salerno. Era il 38mo. Con questa segnatura, il molisano porta a 3 il numero di realizzazioni personali in questo campionato.

La rete tagliava le gambe ai padroni di casa che rischiavano di capitolare altre due volte prima dell’intervallo: al 42mo ci provava capitan Augelli ma il suo tiro a giro veniva deviato quel tanto da far stilare il pallone accanto al palo; un minuto più tardi, su un corner di Quaresimale, svettava Salerno ma la sua incornata si infrangeva contro la parte bassa della traversa (sulla ribattuta il tiro di Colella dal limite veniva bloccato a terra da Donatelli).

Nella ripresa le emozioni tardavano a venire, col Vieste guardingo a protezione del vantaggio e la Sudest poco lucida in fase di costruzione di gioco. Al 22mo giungeva il gol che fissava il risultato: Quaresimale dalla trequarti scodellava in area per Salerno bravo a girare col piattone e a mandare la sfera a fil di palo, alla sinistra di Donatelli che battezzava fuori la traiettoria. Per l’attaccante di Sannicandro Garganico è il primo gol in questo campionato, ancora più importante perché realizzato il giorno del suo 26mo compleanno. Per lui un gol, un velo decisivo, una clamorosa traversa e una prova da incorniciare.

Mister D’Ermilio mandava in campo Longo, Fraschini e Galetti per Fiume, Lenti e Caputo ma la formazione così spregiudicata non riusciva ad impensierire la retroguardia viestana. Per la Sudest la sconfitta gela gli entusiasmi susseguenti al successo casalingo con il Bitonto e al pareggio sul campo del Nardò. Sull’altro fronte, l’Atletico conquista la seconda vittoria consecutiva in trasferta, utilissima per affrontare con il giusto entusiasmo il ritorno di Coppa a Molfetta, dove cercherà di ribaltare il 2-1 dell’andata.

Sudest Locorotondo: Donatelli, Fiume (16st Longo), Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Fallero, Caputo (26st Fraschini), Lenti (26st Galetti), Beltrame. A disposizione Cofano, Damiani, Soleti, De Giosa. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo, Cesar (37st Rubino), Mandorino, Camasta, Augelli R., Di Claudio (46st Tedesco), Salerno, Colella, Quaresimale (43st Triggiani). A disposizione Liocco, Ricci, Sollitto, Pafundi. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello della sezione di Casarano, assistenti Antonio Farina di Casarano e Davide Fedele di Lecce
Reti: 38pt Di Claudio, 22st Salerno
Ammoniti: Beltrame (S), Di Claudio, Mandorino (V)

Sandro Siena

Sudest – Atletico Vieste 0-2
beffa vieste al viale olimpia

Sconfitta immeritata per la Sudest Locorotondo al cospetto della seconda forza del Campionato, ovvero l’Atletico Vieste di mister Olivieri. I blaugrana disputano il miglior primo tempo della stagione per intensità e ritmo di gioco ma devono arrendersi ad un Atletico Vieste, cinico e a tratti fortunato. Mister D’Ermilio deve rinunciare a Mignone, fermo ai box. Galetti parte dalla panchina; in campo gli stessi undici di Nardò. I viestani sostituiscono lo squalificato Paolo Augelli con Silvestri. Di Claudio e Kouame agiscono a centrocampo con Rocco Augelli, Colella e Quaresimale a supporto di Salerno.

BLAUGRANA PIMPANTI MA SBLOCCA DI CLAUDIO – I blaugrana appaiono subito pimpanti e una gran botta di Fumarola dalla distanza, è smanacciata da Tucci (con l’aiuto della traversa), che salva il risultato. Al 12′, l’ex Grottaglie Lenti ci prova da posizione defilata ma Tucci controlla senza affanni. Beltrame scappa a Mandorino ma il suo tiro cross non è raccolto da nessuno all’interno dell’area di rigore. I blaugrana dettano il ritmo del match con intensità e rapide verticalizzazioni, strappando anche i primi consensi dalla tribuna locale. Al 28′, Fumarola ci riprova dal limite dell’area di rigore ma l’esterno destro è bloccato. Alla mezz’ora, grossa chance per passare in vantaggio per la Sudest Locorotondo. Caputo si presenta dinanzi Tucci ma la respinta del numero uno foggiano è decisiva. Un Vieste, sottotono, però, si rianima inaspettatamente al 38′ con la rete di Di Claudio che da posizione defilata inganna Donatelli con un tiro cross velenoso. I padroni di casa accusano il colpo e rischiano, prima sulla botta di Rocco Augelli, deviata da Blonda. Poi sugli sviluppi di un angolo, prima Salerno coglie la parte interna della traversa; sulla respinta la botta di Colella è neutralizzata da Donatelli.

SALERNO CHIUDI I GIOCHI – In avvio di ripresa, la Sudest Locorotondo prova a tessere quanto di buono visto nella prima frazione. Beltrame è fermato per l’ennesima volta dall’assistente di gara per una posizione in questa circostanza piuttosto dubbia. Ma al secondo affondo, il Vieste raddoppia. Quaresimale crossa per l’accorrente Salerno, la cui torsione innocua inganna Donatelli. Mister D’Ermilio prova a scuotere i suoi con gli innesti di Galetti, Longo e Fraschini. Tuttavia l’unica conclusione in porta è di Fumarola sugli sviluppi di un angolo. Al 40′, tocca a Longo protestare per l’ennesima sbandierata del guardalinee su posizione apparsa ai più regolare dell’attaccante di casa.

TRASFERTA A CASARANO – Termina senza ulteriori note degne di cronaca. La Sudest Locorotondo, positiva sul piano del gioco, si lascia sorprendere da un Vieste, cinico e spietato. I blaugrana rimangono in compagnia del Casarano a quota 4. I foggiani volano in seconda posizione.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Fiume (16′ st Longo), Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Faliero, Caputo (26′ st Fraschini), Lenti (26′ st Galetti), Beltrame. A disp.: Cofano, Galetti, Longo, Fraschini, Damiani, Soleti, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci, Silvestri, De Carlo, Kouame Kouassi Guy (37′ st Rubino), Mandorino, Camasta, Augelli, Di Claudio (47′ st Tedesco), Salerno, Colella, Quaresimale (43′ st Triggiani). A disp.: Liocco, Ricci, Sollitto, Pafundi. All.: Massimo Olivieri

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Farina di Casarano e Fedele di Lecce
MARCATORI: 38′ pt Di Claudio (AV), 22′ st Salerno (AV)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale in buone condizioni.
Spettatori: 150 circa di cui 50 ospiti.

Ammoniti: Beltrame (SL); Mandorino (AV), Di Claudio (AV). Al 6′ pt Fumarola (SL) coglie la traversa, al 43′ pt Salerno (AV) coglie la traversa;. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Vieste, bene così

stemma Atletico ViesteOttimo inizio di campionato della squadra di Olivieri

È un Vieste super quello che sta affrontando il campionato di Eccellenza Pugliese. Quest’anno, come per tutta la scorsa stagione, la squadra allenata da Massimo Olivieri si sta comportando benissimo nel massimo campionato regionale pugliese e sta riscuotendo numerosi successi, anche per quanto riguarda i commenti delle altre squadre.

La classifica parla di un secondo posto che lascia intendere le ambizioni del club garganico, dopo il bel campionato dello scorso anno quando Colella e compagni avrebbero meritato i playoff, raggiunti anche per posizione in classifica, ma sfumati per la distanza superiore ai 10 punti rispetto al possibile avversario degli spareggi promozione. Una regola che lo scorso anno aveva una valenza importante, in virtù della presenza di società blasonate e squadre schiacciasassi che, quest’anno, sembrano non esserci. Il Casarano e il Nardò, infatti, non sembra siano in grado di sostenere il ritmo dello scorso anno degli stessi salentini del Casarano e di Fidelis Andria e Gallipoli (poi volate in D), quindi i giochi sono tutti aperti per i biancoblu viestani. Le favorite, in questa stagione, hanno il nome del Vigor Trani, già attualmente capolista e del Virtus Francavilla, che ha allestito un’ottima squadra, ma attenzione all’Atletico Mola, al Nardò, lo Sporting Altamura, tutte squadre che potrebbero inserirsi nelle lotte di vertice e che lotteranno fino alla fine, si spera come l’Atletico Vieste che, intanto, si gode i suoi pupilli, le giocate di Colella, la solidità difensiva e le reti di bomber Augelli.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-0
Quaresimale doma la Libertas Molfetta

Rocco Augelli

Ad appena 72 ore di distanza dall’incontro di Coppa Italia perso per 2-1, l’Atletico Vieste restituisce in campionato la sconfitta alla Libertas Molfetta chiudendo col sorriso la settimana del doppio match. Gara ben giocata dalle due formazioni, con l’Atletico Vieste più in palla rispetto a giovedì e la Libertas ben chiusa in difesa e incisiva nelle ripartenze con il rapido tridente Lanave, Turitto, Vitale.

La prima occasione finita sui taccuini giungeva al sesto quando Colella cercava di sorprendere Musacco calciando una punizione che sorvolava l’incrocio dei pali. Al 17mo Rocco Augelli entrava in area palla al piede ma la sua conclusione veniva frenata col corpo da Amoruso; si accendeva una mischia ma nè lo stesso capitano viestano e né il giovane Cesar riuscivano a calciare verso la porta. Un minuto più tardi era Salerno ad arrivare al cospetto di Musacco ma un attimo prima di calciare giungeva l’intervento provvidenziale di Muciaccia che salvava il risultato. Il primo tempo, fino a quel momento abbastanza pimpante, si imbruttiva per qualche tensione di troppo tra i 22 giocatori in campo.

Tre minuti dopo l’inizio della ripresa Turitto approfittava di una leggerezza della difesa viestana per presentarsi al cospetto di Tucci, bravo a ribattere il diagonale dell’attaccante avversario. Al quarto d’ora giungeva il gol che deciderà il risultato: la discesa irresistibile di Paolo Augelli sulla corsia di destra terminava con un cross rasoterra che veniva solo smanacciato da Musacco prima che Quaresimale lo girava in rete, intervenendo accanto al palo lontano. Un gol pesante che vale i tre punti per il forte attaccante dauno, sempre più decisivo nello scacchiere di Massimo Olivieri.

Passato in vantaggio, il Vieste ha atteso gli avversari per cercare di approfittare dei varchi che inevitabilmente si aprivano nelle loro retrovie: poco dopo la mezz’ora Sollitto (subentrato ad inizio ripresa a Mandorino dolorante ad una spalla) serviva in profondità Salerno la cui sponda di testa permetteva a capitan Augelli di calciare in porta, mandando però la palla alle stelle nonostante la buona posizione in area. Al 37mo Cantatore si avventava di testa a deviare un corner calciato da Lanave ma mandava la palla appena sopra la traversa. Due minuti dopo l’Atletico aveva l’occasione per chiudere la partita ma la punizione pennellata da Colella veniva solo sfiorata da Salerno, liberatosi dalla marcatura, finendo oltre la linea di fondo.

Nei minuti finali giungevano le ultime due occasioni della gara, una per parte: al 42mo una azione corale del Molfetta veniva chiusa da un tiro dal limite calciato da Amoruso che non centrava lo specchio della porta viestana per pochi cetimetri; il minuto successivo la palla buona capitava sul sinistro di Colella ma il suo tiro a giro dal limite lambiva il palo alla destra di Musacco.

Con quello odierno, l’Atletico mette in archivio il 4 successo su 5 partite giocate, conservando la seconda posizione in classifica ad un punto dalla capolista Vigor Trani Calcio, domenica prossima impegnata sul campo della Libertas Molfetta, un osso duro che ha eliminato la capolista nel primo turno di Coppa Italia. I viestani cercheranno di proseguire la serie positiva in campionato sul difficile campo della Sudest Locorotondo, squadra capace di impattare sul campo del Nardò, una delle squadre favorite per la vittoria finale.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (30st Tedesco), Cesar, Mandorino (11st Sollitto), Camasta, Augelli R. (44st Silvestri), Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Triggiani, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Muciaccia, Dentamaro, Amoruso, De Ceglia, Ingrosso (15st Ferri), Cantatore, Vitale (24st Sallustio), Turitto (37st Ventola), Lanave. A disposizione Serrano, Civita, Grazioso, De Gennaro. Allenatore Mauro Lanza

Arbitro Marco Monaldi di Macerata, assistenti Roberto Nardi e Ernesto Daniele Casula di Taranto
Rete: 15st Quaresimale
Ammoniti: Mandorino, Quaresimale, Camasta, Di Claudio, Augelli P. (AV), Amoruso, Musacco, Cantatore (LM)

Sandro Siena

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-2
Sconfitta interna nell’andata dei quarti

Massimo Olivieri

Nella giornata in cui il fattore campo è stato completamente annullato, non fa sconti il “Riccardo Spina” che fa da palcoscenico alla vittoria della Libertas Molfetta nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Un Atletico Vieste brutto come più non si può, oppone ben poca resistenza ad una Libertas Molfetta che, seppur non convincendo a pieno, si è fatta apprezzare per la compattezza difensiva e per gli spunti individuali di alcuni suoi giocatori.

La partita non riservava emozioni fino al primo gol giunto al 22mo del primo tempo grazie ad un colpo di testa ad incrociare di Cesareo che mandava in fondo alla rete un cross dalla destra dell’irrefrenabile Lanave. Tre minuti e l’Atletico perveniva al pareggio: discesa del baby De Carlo e traversone su cui andavano tutti a vuoto tranne il molfettese Muciaccia che, nel tentativo di mettere in corner, mandava la sfera nella propria rete.

La doppia segnatura svegliava la partita che riservava una palla gol per parte nei minuti successivi: prima Cesareo si presentava al cospetto di Tucci ma mandava clamorosamente fuori, e poi uno schema da calcio d’angolo non si concretizzava perché ben due giocatori viestani non riuscivano a dare la zampata vincente dall’interno dell’area piccola. Un tiro alto di Salerno su fallo laterale di Sollitto poco dopo la mezz’ora e una girata di Quaresimale ribattuta da Musacco chiudevano il primo tempo.

Nella ripresa l’allenatore (oltre che presidente) della Libertas Mauro Lanza cambiava la coppia di attaccanti sostituendo Cesareo e Turitto con Vitale e Sallustio, ed i due giocatori lo premiavano confezionando la rete del successo: sul lancio dalle retrovie molfettesi, un errato disimpegno della difesa locale permetteva a Vitale di servire in profondità Sallustio che trafiggeva in diagonale Tucci. Il portiere viestano era stato bravo qualche minuto prima a sventare con i piedi una azione gemella a quella che ha permesso al Molfetta di aggiudicarsi gara-1.

Le sfuriate (nemmeno tanto convinte) dei viestani non portavano ad alcuna azione di rilievo, così come gli ingressi di Rubino e Triggiani per Cesar e Salerno. Massimo Olivieri ha a disposizione meno di 72 ore per motivare il suo gruppo in vista della gara di campionato che, ironia della sorte, rivedrà le due squadre contrapporsi sullo stesso terreno di gioco. Nulla è deciso per il passaggio del turno: l’Atletico potrà tentare l’impresa il prossimo 23 ottobre, ricordando la semifinale di ritorno disputata lo scorso campionato quando espugnò il Poli ai calci di rigore.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P. De Carlo, Cesar (31st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Carlo, Salerno (31st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Mandorino, Silvestri, Tedesco, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Muciaccia, Dentamaro, Grazioso, De Ceglia, Ferri (8st Civita), Cantatore, Cesareo (16st Vitale), Turitto (13st Sallustio), Lanave. A disposizione Serrano, Barone, De Gennaro, Giovine. Allenatore Mauro Lanza

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Giuseppe Pavone e Pasquale Vitobello di Barletta
Reti: 22pt Cesareo (LM), 25pt aut. Muciaccia (AV), 25st Sallustio (LM)
Ammoniti: De Carlo, Augelli R. (AV), Grazioso (LM)

Sandro Siena

Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arriva la quarta sconfitta consecutiva

L’Ostuni subisce due reti dal Vieste e la quarta sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza. Due reti per tempo per il Vieste, che ha dato continuità di risultati, dopo la vittoria, peraltro in rimonta, contro il Novoli domenica scorsa. L’Ostuni paga la sterilità offensiva, non riuscendo a segnare nemmeno una rete in questo inizio di campionato. I foggiani dopo 24 minuti sono già avanti con il gol di testa realizzato da Di Claudio, dopo una respinta del portiere Fiore, che sostituisce lo squalificato Muscato. Gli ostunesi perdono l’allenatore Cimino, espulso per proteste dal signore di gara Palmisano. L’Ostuni reagisce nel finale della prima frazione vanno vicino al gol con Caruso, che scheggia la traversa.

Nel secondo tempo il Vieste controlla il match e al 30’ del secondo tempo raddoppia con il solito Augelli, punto di riferimento importante per i biancazzurri, che batte con freddezza l’estremo difensore. Da segnalare la seconda espulsione tra le fila gialloblù di De Palma, reagendo in malo modo a un contrasto di un avversario. Ultimo posto in classifica per i gialloblù, anche le speranze di salvezza non sono del tutto limitate, in virtù del regolamento che prevede una sola retrocessione per effetto della riduzione delle squadre partecipanti da 20 a 16. La strada è in salita, ma ancora molto lunga.

Ostuni: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43’ st Krespha), Miccoli, Balzano, Caruso (38’ st Saracino), Ferraro (22’ st Tagliente), Basso. In panchina: Gioia, Metis, Merico, Mazza. Allenatore: Cimino

Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46’ st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. ( 41’ st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37’ st Trigiani), Colella, Quaresimale. In panchina: Liocco, Silvestri, Tedesco, De Luca, Rubino. Allenatore: Olivieri

Reti: 24’ p.t. Di Claudio, 30’ s.t. Augelli R.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: espulsi l’allenatore dell’Ostuni Cimino e De Palma (O). Ammoniti Fiore, Balzano, De Cristofaro (O), De Carlo, Di Claudio (V)

Francesco Parisi – OstuniNews

Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arrivano i primi tre punti in trasferta

Rocco Augelli

Primi tre punti in trasferta per l’Atletico Vieste che espugna il comunale di Ostuni col più classico dei risultati. I gol di Di Claudio e Rocco Augelli, uno per tempo, consentono alla squadra di mister Olivieri di acciuffare il secondo posto in classifica, ad un punto dalla capolista Vigor Trani, bloccata sul pari da quel Novoli che nella scorsa giornata aveva messo in difficoltà proprio i garganici.

Sebbene il match di Ostuni sia stato giocato con grande animosità da entrambe le squadre, non si può dire di aver assistito ad una bella partita: le precarie condizioni del manto in erba naturale anche a causa delle piogge delle ore precedenti, non hanno consentito di giocare palla al piede visti i continui sobbalzi che la sfera è costretta a subire ad ogni passaggio rasoterra, trasformando una gara di calcio in una lunga serie di lanci dalle difese verso i propri reparti di attacco. Non a caso le occasioni più pericolose sono giunte da palle inattive o da soluzioni nate con lanci lunghi.

La lancetta non aveva ancora completato il primo giro quando Loseto calciava una punizione mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta per concludere la sua corsa accanto al palo alla destra di Tucci, portiere viestano schierato dal primo minuto per turn-over.

Al terzo giungeva la prima occasione viestana: Quaresimale liberava in area Rocco Augelli che scavalcava con un tocco-sotto il portiere Fiore ma la sua conclusione veniva intercettata col corpo in tuffo da Andrisano. Al decimo Quaresimale (unico ex della gara data l’assenza per squalifica di Muscato) calciava contro il palo una punizione da posizione defilata.

Al venticinquesimo l’Atletico Vieste sbloccava il risultato con Alessandro Di Claudio: dalla bandierina Colella pescava Rocco Augelli la cui testata impegnava Fiore, che nulla poteva sulla ribattuta in rete del centrocampista molisano. Per Di Claudio (uno dei migliori della gara assieme alla coppia di difensori centrali Mandorino e Camasta), si tratta del secondo gol stagionale, il terzo con la maglia viestana se si considera anche la rete nella sua breve esperienza di qualche stagione fa.

Il gol subìto rendeva nervosi i padroni di casa, ed il primo a pagarne le conseguenze era mister Cimino, allontanato dalla panchina al 41mo per proteste. La prima occasione da gol giungeva  a pochi secondi dal termine quando Caruso inzuccava il pallone proveniente dalla bandierina mandandolo contro la parte alta della traversa.  Ad inizio ripresa l’Ostuni inquadrava lo specchio con un calcio di punizione di Loseto ma Tucci si superava deviando in corner. Il giovane portiere viestano si faceva apprezzare ancora qualche minuto dopo quando smanacciava un pericolo spiovente che giungeva da calcio d’angolo.

A cavallo del quarto d’ora due interventi di Fiore gli garantivano altrettanti applausi del proprio pubblico: al 14mo quando deviava in corner un tiro a sorpresa di capitan Augelli da 30 metri, e al 18mo mandando oltre la traversa il colpo di testa di Salerno.

Alla mezz’ora il gol che decideva la gara: lancio dalla difesa viestana, stop e appoggio centrale di Quaresimale per Salerno il cui controllo si trasformava in un assist al bacio per Rocco Augelli che mandava la sfera ad insaccarsi accanto al palo alla sua sinistra, trafiggendo l’incolpevole portiere Fiore.

Nei minuti finali il nervosismo in casa Ostuni prendeva il sopravvento e raggiungeva l’apice quando il signor Palmisano di Taranto mostrava il cartellino rosso a De Palma per aver messo le mani sul viso del capitano viestano rimasto a terra dopo un contrasto. La quarta sconfitta in altrettante partite, con sette gol subiti senza averne realizzato alcuno, aprono la crisi nello spogliatoio dell’Ostuni, in vista della trasferta sul campo del Casarano.

Oltre ad aver cancellato la sconfitta per 4-2 della scorsa stagione, il terzo successo viestano in quattro gare di campionato permette all’Atletico Vieste di approcciare con entusiasmo alla doppia sfida con la Libertas Molfetta, giovedì in coppa e domenica in campionato, entrambe al “Riccardo Spina”.

Ostuni 1945: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43st Krespa), Miccoli, Balzano, Caruso (37st Saracino), Ferraro (22st Tagliente), Basso. A disposizione Gioia, Netis, Merico, Mazza. Allenatore Alfredo Cimino

Atletico Veste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (41st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Silvestri, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carlo Palmisano della sezione di Taranto, assistenti Giuseppe Centrone e Costantino Chiapperino entrambi da Molfetta
Reti: 25pt Di Claudio, 30st R. Augelli
Ammoniti: De Carlo, Di Claudio (V), Fiore, Caruso, Balzano, Cristofaro (O)
Espulso De Palma (O) al 35st per comportamento antisportivo

Sandro Siena

Il Vieste suona la carica

Lorenzo Spina Diana

La spettacolare rimonta contro il Novoli ha galvanizzato l’ambiente. Il presidente Spina Diana: «Noi favoriti».

La vittoriosa ri­monta di domenica scorsa, ai danni di un ben strutturato e tenace Novoli, ha rinvigorito l’ambiente in casa Atletico Vie­ste. La squadra, sotto di ben due gol nei primi trentacinque minuti, ha dimostrato carat­tere e determinazione, riuscen­do così a ribaltare il risultato e a tenere a bada i super di­fensivi avversari. Terminata con un meritato 3-2, la partita ha galvanizzato anche il folto pubblico presente che dalla prima, iniziale delusione, ha poi manifestato all’intero team tutta la soddi­sfazione per la maiuscola pro­va dei propri beniamini. In re­te, ad accorciare le distanze, Paolo Augelli, con una preciso colpo di testa a giro; quindi il bis del fratello, il capitano e bomber Rocco su calcio di ri­gore. Infine, la prima rete sta­gionale per l’ottimo Quaresi­male il quale, pur non essendo ancora in perfetta forma per problemi muscolari, non s’è sottratto alla gioia del gol con un’incornata nel suo perfetto stile.

«Questa è la squadra che ci piace – ha commentato il presidente del sodalizio, Lorenzo Spina Diana. I ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo che riesce a far male; che non si ferma e che sa reagire. E se i primi due gol – aggiunge il presidente – sono stati realiz­zati grazie a due ripartenze degli avversari, quasi sempre costretti nella propria metà campo, la reazione consequen­ziale della nostra squadra ha messo in evidenza tecnica e bel gioco, con intese e schemi che il team tecnico, a cominciare dall’allenatore, Massimo Oli­vieri, propone nel corso della preparazione settimanale. Ora è necessario dare continuità a questa fase positiva, per cui già domenica prossima, con la lun­ga trasferta in terra salentina, ad Ostuni, occorrerà fare ri­sultato, perché le capacità ci sono, senza lasciare nulla d’intentato».

Soddisfatto per la bella pre­stazione, naturalmente, anche mister Olivieri per il quale, però, occorre fare di più. «Abbiamo necessità – dice l’alle­natore – di rivedere alcune co­se. Sono consapevole del fatto che vanno operati alcuni aggiustamenti. Non possiamo permetterei di incassare gol come è accaduto contro il No­voli. Reti che, a mio avviso, potevano essere evitate con un pizzico di impegno in più. Ec­co, dobbiamo assolutamente evitare di ritrovarci in condizioni simili perché poi per riequilibrare la partita occorre molta più fatica e si corrono, di conseguenza, molti più ri­schi».

Gianni Sollitto

Buon inizio a Vieste

stemma Atletico ViestePrima parte di stagione positiva per i garganici in Eccellenza

Un inizio di campionato positivo, tutto sommato, per l’Atletico Vieste di mister Olivieri, nel campionato di Eccellenza Pugliese. I garganici hanno ottenuto due vittorie in tre gare, perdendo soltanto il derby contro l’Ascoli Satriano. Mai violato il campo di casa, dove sono cadute Castellaneta e Novoli e partite giocate in modo autoritario, come proprio nell’ultima uscita contro il Novoli, quando sotto di due reti, bomber Augelli e compagni sono stati capaci di ribaltare la situazione portando a casa i tre punti. Piccolo dato allarmante riguarda la difesa, con quattro reti subite nelle ultime due gare, mentre per il resto la squadra viestana sembra in grado di ripetere l’exploit dello scorso anno, quando i bianco blu si avvicinarono ai playoff in un campionato dal grande blasone. Quest’anno le favoritissime ci sono ugualmente, vedi la corazzata Virtus Francavilla, e le squadre blasonate anche, come il Casarano e il Nardò, ma l’Atletico Vieste ha dimostrato di avere le giuste individualità e l’allenatore capace di mettere insieme l’impianto di squadra alla perfezione, come fatto già lo scorso anno. Avere in squadra gente come i fratelli Augelli, Colella, Camasta, Quaresimale, Salerno, Cesar permette al tecnico viestano di mettere in campo una formazione altamente competitiva sempre e contro qualunque avversario. In attesa di rivedere gli exploit della scorsa stagione e provare, per quanto possibile, a prendersi i playoff sfuggiti lo scorso anno.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste – Novoli 3-2
Che rimonta col Novoli!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara densa di emozioni, l’Atletico Vieste batte il Novoli per 3-2, rimontando il doppio vantaggio salentino ottenuto con le segnature di Scarcella. Cuore e determinazione alla base del successo per i ragazzi di mister Massimo Olivieri, bravi a tenere alta la concentrazione nonostante lo 0-2 al 35mo del primo tempo. Tre reti (tutte su palla da fermo) hanno consentito ai garganici di incamerare l’intera posta in palio e di approcciare alla trasferta di Ostuni con grande entusiasmo.

L’allenatore del Novoli Simone Schipa aveva preparato bene la partita, alzando barricate in difesa e affidando le ripartenze alla fisicità di Alessandrì e alla rapidità di Scarella; proprio dai loro piedi giungeva il gol che sbloccava la partita, quando il primo lanciava in profondità il secondo che trafiggeva Liocco in uscita.

Incassato il colpo, il Vieste cercava di equilibrare subito il risultato ma la punizione di Colella al 10mo e il tiro di Rocco Augelli 4 minuti dopo uscivano di poco. Ci provava anche Cesar, sempre più beniamino della tifoseria viestana, ma il suo tiro dal limite veniva parato da Antonica.

Il Novoli era tutto difesa e ripartenze, e al 29mo aveva l’occasione per raddoppiare con un’altra folata in velocità dell’irrefrenabile Scarcella, ma Liocco era bravo a sventare la minaccia con un’ottima uscita bassa. L’estremo difensore viestano nulla poteva, però, al 35mo quando Scarcella all’ennesima folata, lo superava al limite per poi depositare la palla in rete a porta sguarnita.

Gli spettri della seconda sconfitta consecutiva venivano scacciati appena 4 minuti dopo il raddoppio: Colella pennellava un calcio di punizione sulla testa di Paolo Augelli che era bravo a trafiggere Antonica, accorciando le distanze. Le emozioni del primo tempo non erano ancora finite: nel minuto di recupero il cross di Quaresimale dal fondo veniva intercettato col braccio da Elia, costringendo il sig. Recchia di Brindisi ad assegnare il calcio di rigore a favore dei viestani. Da dischetto Rocco Augelli spiazzava Antonica e mandava le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-2.

Al ritorno dagli spogliatoi non cambiava il copione della gara: il Vieste all’attacco e il Novoli tutto barricate e ripartenze. All’ottavo per un dubbio fuorigioco veniva annullato un gol a Cesar, strozzando in gola la gioia sua e di tutta la tifoseria viestana. All’ottavo, “Speedy Gonzales” Scarcella si involava sulla destra e crossava per il subentrato Chirizzi il cui colpo di testa dal limite dell’area piccola finiva alto di poco.

Al 27mo giungeva il gol che deciderà il risultato: ennesima punizione al bacio calciata da Angelo Colella, questa volta a cercare la testa di Rocco Quaresimale che riusciva a svettare più in alto di tutti e a schiacciare in rete il gol del 3-2. La rimonta, insperata ed impensabile sullo 0-2, era compiuta.

Buona prova di orgoglio per tutta la squadra dell’Atletico Vieste, brava a reagire alla sconfitta di domenica scorsa sul campo dell’Ascoli Satriano e al doppio svantaggio odierno. Ora serve continuità, a partire dalla trasferta di Ostuni dell’ex Muscato, squadra ancora con 0 punti in classifica e 0 gol fatti. Sul fronte opposto, il Novoli è sembrato troppo difensivo, non riuscendo a gestire il doppio vantaggio e a sfruttare al meglio il potenziale offensivo di buon livello.

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo, Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (47st Sollitto), Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Silvestri, Tedesco, Sicignano, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Novoli: Antonica, Vantaggiato, Elia (35st Romano), Caravaglio (24st Quarta), Lopetuso, Potì, Corallo, Cocciolo, Alessandrì, Scarcella, Pariti (1st Chirizzi). A disposizione Bruno, Mento, Vigliotti, Tondo.
Allenatore Simone Schipa

Arbitro Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, assistenti Domenico Bari e Francesco Acquafredda
Reti: 10pt e 35pt Scarcella (N), 39pt Augelli P. (V), 46pt Augelli R. rig (V), 27st Quaresimale (V)
Ammoniti: Mandorino, Augelli P., Salerno (V), Antonica, Lopetuso, Caravaglia, Chirizzi (N)

Sandro Siena

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-1
Sconfitti ad Ascoli Satriano anche in campionato

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste torna sconfitto dalla trasferta di Ascoli Satriano confermando il tabù che la vede perdente su quel campo in questa stagione. Ad appena 3 settimane dalla gara di andata del primo turno di Coppa Italia che ha visto i padroni di casa vincere per 2-0 (risultato poi ribaltato nel match di ritorno grazie al 3-0 per i garganici), la squadra di mister De Martino ottiene il successo per 2 a 1, il primo in questo campionato.

Le lancette non avevano ancora completato il loro primo giro e l’Atletico Vieste aveva l’occasione per passare in vantaggio con Cesar che riceveva un cross rasoterra da sinistra di Rocco Augelli ma il suo tocco in diagonale da ottima posizione vedeva il portiere Moschetto rispondere con un gran riflesso per sventare il pericolo.

Ma era un fuoco di paglia per gli ospiti che di lì a poco subivano l’uno-due decisivo. Al quarto un innocuo corner battuto da Delloglio veniva involontariamente spedito nella propria rete da Paolo Augelli, sfortunato nel tentativo di spazzare un pallone apparso davanti a lui dopo aver attraversato l’area affollata. All’ottavo, invece, Petruzzella serviva in verticale Gallo che, dal limite dell’area, superava Liocco in uscita. L’Ascoli era riuscito nell’impresa di segnare due gol calciando in porta solo una volta!

La doppia segnatura consentiva ai padroni di casa di alzare le barricate anche ricorrendo in qualche occasione al gioco duro (sfruttando la direzione all’inglese dell’arbitro Balestrucci di Barletta), facendo saltare schemi e testa agli avversari che riuscivano ad accorciare le distanze al 25mo con un gran gol di Alessandro Di Carlo, bravo a chiudere uno schema su punizione calciando da posizione impossibile una gran botta sotto l’incrocio dei pali lontano.

Sulle ali dell’entusiasmo, il Vieste andava vicino al raddoppio poco dopo la mezz’ora con un cross morbido di Rubino da destra che Salerno riusciva appena a toccare e a mandare alto; peccato non si sia accorto che alle sue spalle c’era indisturbato Di Claudio pronto a far male. Una rete di testa di Rubino da calcio d’angolo non veniva convalidata per un fallo nella mischia. Allo scadere del tempo i padroni di casa potevano ripristinare il doppio vantaggio ma la girata di Gallo su cross di Recchia veniva ben parata da Liocco.

Nella ripresa i padroni di casa si chiudevano, se possibile, ancor più a riccio per difendere la propria area, rinunciando totalmente ad attaccare, ed impedendo agli avversari di tentare la via della porta. La stanchezza degli ultimi minuti rendeva frizzante la parte finale di tempo: al 41mo Di Gregorio sfiorava la terza segnatura per la sua squadra mandando la palla ad infrangersi contro il palo lontano; al 42mo Colella su calcio di punizione spediva la sfera ad accarezzare la parte esterna del montante alla sinistra dell’immobile Moschetto che era, invece, decisivo al 90mo quando chiudeva la porta a Rocco Augelli, al termine di una bella triangolazione con Salerno. L’impennata di emozioni alzava i livelli del nervosismo in casa ascolana che subivano l’espulsione di Compierchio (dalla panchina) reo di aver allontanato il pallone per ritardare la ripresa del gioco, e di Pazienza per una manata sul volto di Rocco Augelli a palla lontana.

In settimana Massimo Olivieri ha da lavorare per velocizzare la manovra offensiva, cercando l’inversione di rotta già nella gara interna di domenica prossima contro la neopromossa Novoli. I tre punti danno entusiasmo all’ambiente ascolano in vista della delicata trasferta sul campo del Casarano.

Ascoli Satriano: Moschetto, Marino (37pt Gramazio), Lonigro, Bruno, Crescente, Recchia, Gallo (29st Di Gregorio), Ragno, Petruzzella, Montemorra (10st Pazienza), Delloglio. A disposizione Paoletta, Ceglia, Micca, Compierchio. Allenatore Giuseppe De Martino

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo (36st Tedesco), Cesar, Silvestri, Camasta (39st Sollitto), Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Rubino (17st Sicignano). A disposizione Innangi, Pafundi, Ricci, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Giuseppe Squicciarini e Pietro Gasparre di Bari

Reti: 4pt aut. Augelli P. (AS), 8pt Gallo (AS), 25pr Di Claudio (AV)
Ammoniti: Ragno, Delloglio, Crescente, Petruzzella (AS), Augelli P., Salerno, Sicignano, Augelli R. (AV)
Espulsi: Compierchio (dalla panchina) (AS) e Pazienza (AS)

Sandro Siena