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Fasano: i biancazzurri affrontano il Carovigno

Dopo la sconfitta subita nella finale di Coppa Italia e con il cuore rivolto al tifoso e amico ferito al suo termine l’U.S. Città di Fasano si rituffa in campionato.

Oggi (21 febbraio) al “Vito Curlo” i biancazzurri affrontano il Carovigno, fanalino di coda del girone B di Promozione Pugliese.

Una partita non semplice per i ragazzi di mister Laterza chiamati in pochi giorni a dover ricaricare l’energie fisiche e psicologiche.

L’imperativo sarà cancellare la sconfitta di Coppa e portare a casa i tre punti.

Mister Laterza e tifosi non possono che applaudire la squadra per quello dimostrato sul terreno di gioco del “S. Vicino” di Gravina e durante tutta la competizione; una partita combattuta e sempre aperta a ogni risultato per tutti i novanta minuti e, dove, siamo stati padroni del campo per l’intero primo tempo.

La squadra si è ritrovata prima della sfida di domani a dover fare i conti con l’infortunio di capitan Massimo Ancona, uscito giovedì dal campo con una evidente fasciatura alla testa a seguito di uno scontro aereo, che si aggiunge a quello di Fabio Leggiero che tornerà ad allenarsi in gruppo dalla prossima settimana. Da valutare, inoltre, le condizioni di Elia Ciatta anch’egli assente nella sfida di Coppa.

Assenze certe anche in casa rossoblù. La squadra di De Nitto è falcidiata dalle squalifiche comminate dal giudice sportivo dopo l’ultima sfida di campionato. Resteranno fermi ai box in questa sfida Scozia, Thomas e Tony Lanzillotti e Diagnè.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà il match il signor Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta.

Donato Miccoli

Fasano bello ma sprecone, Dipasquale regala la Coppa Italia al Cerignola

Va al Cerignola la Coppa Italia di Promozione: il Fasano non riesce a scrivere la pagina di storia e deve accontentarsi di un onorevole secondo posto. Decide Dipasquale al 17′ della ripresa, al termine di una gara molto equilibrata. Si è giocato sull’erbetta sintetica dello stadio “Zona Fezzatoia” di Gravina, sotto una incessante pioggia. Almeno 2500 gli spettori presenti, circa 500 provenienti da Fasano. Laterza manda in campo dal primo mnuto l’espero Lorenzo Lacirignola, in difesa Gaveglia, Pistoia, Massimo Ancona eTelesca. Centrocampo composto da Pace, Laguardia, Quaranta e in avanti Zizzi, Amodio e Nicola Ancona. Avversario molto ostico per i fasanesi: il Cerignola, infatti, è primo nel suo girone con ben 23 punti di vantaggio sulla seconda.

Il primo tempo è tutto di marca fasanese: i pericoli arrivano subito dai piedi di GiuseppeAmodio su calcio di punizione. Tra il 25′ e il 30′ ci sono subito due azioni molto insidiose per il Fasano, entrambe su calcio d’angolo, nelle quali è il portiere di casa a superarsi. Il Fasano grida al gol su tiro di Nicola Ancona, ma la palla termina di poco fuori. Il dominio biancazzurro è netto, i dauni invece soffrono: prima del riposo, pero, Amoruso (appena entrato al posto dell’infortunato Colucci) prova il tiro dalla distanza, con palla a lato.

Nella ripresa, il Cerignola scende più convinto in campo ma per vedere la prima azione pericolosa bisogna attendere il 62′ quando gli ofantini vanno in gol: dopo un miracolo del giovane Antonio Lacirignola, su susseguente angolo battuto da Borrelli, Dipasquale segna il gol del vantaggio gialloblù. Da segnalare il brutto colpo alla testa preso da capitanAncona, costretto a giocare qualche minuto con un’evidente fasciatura, sostituito poi da Venere. Dopo la rete del vantaggio e con l’ingresso in campo di Chiatante, la gara è stata molto spezzetata. Conte, su assist di Monopoli all’85’, va vicinissimo al raddoppio. Laterza al 90′ tenta il tutto per tutto mandando in campo Mastronardi per Pace, ma non accade più nulla: finisce 1-0 e il sogno della Coppa Italia fallisce.

A. CERIGNOLA – FASANO 1-0
Rete: 63′ Dipasquale

A. CERIGNOLA: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.

FASANO: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).

FasanoLive

Dipasquale svetta, all’Audace Cerignola la Coppa Italia di Promozione

L’Audace Cerignola non sbaglia un colpo: l’1-0 sul Fasano vale la conquista della coppa Italia di Promozione, mettendo in bacheca il terzo trofeo regionale dopo quella di Eccellenza e la Coppa Puglia. In uno stadio gremito di tifosi, nella stragrande maggioranza cerignolani (almeno 1500 giunti dal Tavoliere), è andata in scena una finale combattuta ed equilibrata. Massimo Gallo disegna il suo solito 3-4-3 con: Marinaro in porta e Matera (al rientro), Colangione e Borrelli in difesa; Monopoli, Schiavone, Daniele Amoruso e Sebastiano Colucci a centrocampo; Morra-Dipasquale-Lasalandra in avanti. Il Fasano non ha timori reverenziali e già al 3′ insidia la porta ofantina: Amodio su punizione saggia i riflessi di Marinaro, che si rifugia in angolo.
Al quarto d’ora Lasalandra sbroglia una complicata mischia in area: la partita è molto sentita e frequenti sono i fischi del sig.De Vincentis di Taranto. La formazione di Laterza è molto attenta in copertura, in un 4-3-2-1 che mette in luce le caratteristiche di Amodio e Laguardia: quest’ultimo scocca un fendente dalla distanza sul quale Marinaro si esibisce in un altro pregevole colpo di reni ed il portiere è reattivo anche sulla conclusione seguita dagli sviluppi del corner. Da lontano arriva anche il tentativo di Nicola Ancona, che tocca l’esterno della rete. Il Cerignola è contratto e non riesce a proporre la sua solita manovra sugli esterni: in più, Sebastiano Colucci accusa un problema muscolare e lascia il posto a Flavio Amoruso; l’unica occasione gialloblu è sul tramonto della prima frazione, ma il destro di Morra sfiora l’incrocio. Fin dai primi istanti della ripresa però, l’Audace cambia marcia: Schiavone prova a sorprendere Lacirignola, fuori; al 54′ la percussione di Morra trova una deviazione che quasi beffa il numero uno fasanese. Continua a premere la formazione di Gallo: Lacirignola si allunga in corner su Schiavone, dalla bandierina Borreli pennella per Dipasquale che stacca imparabilmente per il vantaggio cerignolano, con il boato dei tifosi (63′). I biancazzurri sembrano aver finito la benzina e si affacciano di rado nella metà campo avversaria: nel Cerignola fanno il loro ingresso Angelo Colucci e Conte rispettivamente per Matera e Dipasquale, per uno spezzone finale giocato col 4-4-2. Schiavone apre per Morra, cross radente impattato da Flavio Amoruso che non indirizza in porta sullo slancio, mancando di poco il raddoppio. E giusto al 90′, Daniele Amoruso in contropiede spedisce a lato, in seguito ad una generosa sgroppata. I cinque minuti di recupero non cambiano il risultato, anche se poco più tardi l’aria di festa si tramuta in apprensione: uno steward raccoglie con la mano un petardo (scambiato per fumogeno) lanciato dalla gradinata fasanese e si ferisce seriamente alla mano destra. Trasportato in ospedale, dovrà essere operato ma ha perso tre dita. In seguito, la premiazione che esalta ancora una volta la qualità di questo Audace Cerignola, che centra il primo obiettivo stagionale. Dipasquale alza al cielo la coppa per il tripudio gialloblu e, domenica, potrebbe verificarsi il bis con la conquista della promozione in Eccellenza.

AUDACE CERIGNOLA-FASANO 1-0

Audace Cerignola: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.

Fasano: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Rete: 63′ Dipasquale.
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).
Angoli: 2-3. Fuorigioco: 1-3. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).

Audace Cerignola: la coppa è tua

Fasano battuto 1-0. Rete decisiva di capitan Dipasquale: “E’ un emozione unica, ho i brividi”

E’ la notte dell’Audace, è la notte del capitano Gigi Dipasquale, è la notte della truppa di mister Gallo, è la notte dei 1.000 cuori gialloblu che hanno gremito e colorato il “Vicino” di Gravina. La polaroid della serata è la corsa sfrenata del capitano Dipasquale dopo il gol, arrampicatosi con tutto la forza e la passione per “abbracciare” i suoi tifosi. Negli anni, il numero 9 ofantino si ricorderà la magica notte di Gravina, della finale vinta dall’Audace grazie al suo gol.

Mister Gallo non ha tradito le attese, scegliendo l’undici tipo:Marinaro in porta, Matera, Colangione e Borrelli in difesa; Schiavone e Amoruso in mediana conMonopoli e Colucci Sebastiano sulle fasce. Davanti spazio al tridente pesante Morra, Dipasquale eLasalandra. Il Fasano risponde con un 4-4-2, cercando contenimento e ripartenze in campo aperto. Le prime battute fanno preferire i biancoazzurri di mister Laterza. Amodio impegna severamenteMarinaro da calcio piazzato. L’Audace è contratta, forse sente la pressione e l’importanza della posta in palio. Al minuto 15, Massimo Ancona colpisce di testa dagli sviluppi del corner, la palla sbatte suAmoruso e termina sul fondo. Pericolo scampato ma l’Audace non riesce a rispondere. E allora, è ancor il Fasano a far gridare al gol i suoi supporter. Minuto 28, Laguardia arma il destro dalla trequarti,Marinaro deve ancora volare per rifugiarsi in angolo. Dieci minuti dopo è Nicola Ancona a provarci con un gran tiro da fuori: solo esterno della rete. Sul tramonto del primo tempo, mister Gallo deve rinunciare a Colucci Sebastiano (sospetto stiramento) e decide di utilizzare la carta Flavio Amoruso, arretrando Lasalandra nei quattro dei centrocampo: mossa azzardata che porterà, nel corso del secondo tempo, i suoi frutti.

Nella ripresa, infatti, c’è tutta un’altra Audace in campo. Schiavone porta la benzina per incendiare il “Vicino” di Gravina sponda gialloblu, con un sinistro dal limite: largo ma non di molto. E’ la giusta scossa per cominciare il secondo tempo all’arrembaggio. Cinque lancette d’orologio dopo, è Morra a creare la seconda emozione gialloblu. Tiro potente, deviato da un difensore biancoazzurro, con il pallone fa la barba al palo, graziando la porta di Lacirignola. Il Fasano è alle corde, il gol dell’Audace è nell’aria. E infatti, eccola la polaroid vincete. Minuto 65, angolo di Lasalandra, Dipasquale si crea lo spazio vitale in area, salta e con un’inzuccata tanto forte quanto precisa, gonfia la rete del Fasano. L’urlo dei 1.000 tifosi ofantini è infinito, lo stadio trema. Panchina in campo, gioia alle stelle e quella corsa di Dipasquale per prendersi il calore del suo pubblico, letteralmente impazzito di gioia. La gara praticamente finisce qui. Il Fasano non riesce ad abbozzare un’azione offensiva degna di nota, mentre l’Audace prova a mettere in cassaforte il risultato. Schiavone, Morra, Amoruso: triangolo perfetto al minuto 80, con Flavio bravo a tagliare sul primo palo e ad anticipare Pistoia ma la palla esce per una questione di centimetri. E’ l’ultima emozione. L’Audace gestisce senza alcun patema gli ultimi cinque minuti di recupero, fino al triplice fischio.

Dopo è solo festa a ritmo di “chi non salta“, selfie in campo, foto con la coppa e tifosi in estasi. E’ la seconda finale dell’era Grieco vinta dall’Audace. Ma questa contro i rivali storici del Fasano ha un sapore particolare. Questa finale resterà a lungo nei cuori dell’Audace Cerignola.

Fabio Trallo – inviato a Gravina per cerignolaviva.it e calciowebdilettanti.it

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Audace Cerignola campione di Coppa

Coppa Italia di Promozione portata a casa, dopo la festa operazione campionato per festeggiare la vittoria il primo posto finale al “Monterisi”.

Un gol di Dipasquale regala la vittoria all’Audace Cerignola allo stadio di Gravina contro il Fasano. Grandissima festa a fine gara. Ora l’abbraccio con la città. Domenica si può chiudere il campionato al Monterisi per continuare i festeggiamenti.

A breve la cronaca completa dell’incontro e di tutto il post-gara a cura di Fabio Trallo, inviato per noi di calciowebdilettanti.it e per cerignolaviva.it, insieme, alla finale di Gravina. Inoltre tutte le foto e i video dei festeggiamenti.

 

Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano

Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano quest’oggi (18 febbraio) sul terreno di gioco “S. Vicino” di Gravina in Puglia.

Il giorno della Finale di Coppa Italia che vedrà i biancazzurri affrontare l’Audace Cerignola è finalmente arrivato.

La voglia di giocare è cresciuta giorno dopo giorno, la città Fasano ha vissuto con trepidante attesa questa Partita.

8 partite disputate da settembre ad oggi per giocarci la possibilità di portare un nuovo trofeo in bacheca; dalla netta vittoria nei sedicesimi di andata contro l’Ostuni sino alla partita “perfetta” nella semifinale di ritorno contro l’Avetrana, passando per la sofferta, quanto entusiasmante, vittoria all’ultimo secondo contro il Carovigno e alla doppia sfida contro il Manduria, passaggio contro quest’ultima già ipotecata dopo il 2-0 in casa nel match di andata.

Ora, però, è arrivato il momento di giocarcela questa finale.

Mister Laterza dopo la sfida pareggiata contro il Galatina domenica scorsa non ha voluto calare la concentrazione dei suoi giocatori lavorando sin da subito per preparare l’importante incontro di quest’oggi. L’ha fatto avendo a disposizione quasi l’intera rosa; indisponibile sarà il giovane Elia, a cui si aggiunge Pugliese squalificato per somma di ammonizioni nel corso del torneo.

Audace Cerignola avversario non semplice ma affascinante da affrontare. Sono i dominatori del gruppo A di Promozione Pugliese e, così come in campionato, hanno superato senza grosse difficoltà gli avversari incrociati lungo il loro percorso di coppa, restando, così, imbattuti nelle due competizioni.

Non ci sarà timore nei nostri biancazzurri ma solo stimolo per far bene consapevoli della loro forza, ma ancor più consapevoli del loro valore e della propria maglia.

La squadra di mister Gallo sarà orfano certamente degli squalificati Vurchio e Ciano.

Non resta che lasciar parlare il campo e rendere la giornata di oggi una festa di sport e una giornata di orgoglio per il Fasano e per tutta la città.

Calcio d’inizio alle ore 18:00. Dirigerà il match il signor Alessio De Vincentis della sezione di Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato da i due assistenti Ciro Di Maio (sez. Molfetta) e Carlo Alberto Tomasi (sez. Taranto).

Donato Miccoli

Galatina e Fasano non riescono a farsi male

Galatina e Fasano non riescono a farsi male e, alla fine, tornano a casa con un inevitabile pareggio. Il primo tempo, piuttosto equilibrato, si apre con un tiro di Amodio, dopo uno scambio con Quaranta, parato da Pompignano. Gli ospiti si rivedono dalle parti del portiere di casa due minuti dopo, ma Zizzi davanti alla porta non trova il pallone del probabile vantaggio. La partita è sentita su entrambi i fronti. Gioco a tratti maschio ma non cattivo. Al 16’ Antonio De Razza lancia per De Vito che in corsa calcia debolmente e Lacirignola non ha problemi nel parare. Nel Galatina si da gran da fare Striano da cui spesso partono i rifornimenti per le punte. Al 24’ Patronelli calcia dall’interno dell’area di rigore e in qualche modo la difesa biancostellata riesce a liberare. Al 36’ su calcio d’angolo di De Razza, il portiere Lacirignola è costretto ad uscire di pugni per evitare l’incornata di De Vito. La partita si gioca su ritmi apprezzabili e risulta piacevole: l 37’ lo scattante Verri trova il varco giusto e dall’altezza dell’area piccola mira la porta, il Fasano si salva in angolo.

La ripresa, come il primo tempo, comincia con gli ospiti in avanti: al 2’ e al 5’ Pompignano viene chiamato in causa per dire di no ai tiri di Patronelli. Da questo momento in poi il pallino passa nelle mani del Galatina. Cross di Urso dalla sinistra per De Vito che tutto solo davanti alla porta manca l’incornata vincente. Un minuto dopo il portiere Lacirignola deve uscire sotto i piedi di un lanciatissimo Verri per evitare il gol. Al 28’ De Vito si libera per il tiro, calcia forte, il numero uno del Fasano salva di piede. Biancostellati all’arrembaggio alla disperata ricerca della rete della vittoria. Ci provano D’amico, Verri, De Razza ma l’attenta difesa del Fasano non crolla neanche sull’ultimo tentativo di un ispiratissimo Verri. Finisce a reti inviolate e con il mancato aggancio alla capolista Avetrana.

GALATINA – FASANO 0-0

Galatina: Pompignano, Colletta, Urso, De Razza, Cornacchia, Greco, Striano (65’ D’Amico), De Razza, De Vito (Capasa), Verri, Dimitri (60’ Margagliotti). A disposizione: De Marco, Chirizzi, Pastorelli, Pellegrino. All. Greco

Us Fasano: L. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M.Ancona, Venere, Pugliese (74’ Pace), Laguardia, Quaranta, Zizzi (66’ Ciatta), Amodio, Patronelli (60’ Chiatante). A disposizione’ A. Lacirignola, Galizia,Telesca, Speciale. Allenatore Giuseppe Laterza

Arbitro: Palmisano sez. Taranto
Note – Ammoniti Cornacchia e De Vito per il Galatina; Venere, Pace e Quaranta per il Fasano

Nuovo Quotidiano di Puglia

Pro Italia Galatina – Us Fasano 0-0

Trasferta di Galatina che regala un punto all’U.S. Cittá di Fasano. Termina 0-0 una sfida che il Fasano, per quello visto in campo nel corso dei novanta minuti, poteva portare agevolmente a casa.

Inizio di partita con gli ospiti padroni del campo e pericolosi in due occasioni nei primi minuti. Prima é Quaranta che non riesce nell’ultimo appoggio decisivo in area e nella seconda Zizzi, partito dal primo minuto quest’oggi, che non approfitta di un buona sponda di Massimo Ancona sugli sviluppi di una punizione.

É il 20’ quando Venere si libera con un dribbling di un avversario e fa partire il suo tiro di sinistro che sfiora la parte superiore della traversa.

La prima e unica azione pericolosa dei padroni di casa nella prima frazione arriva al minuto 36 sugli sviluppi di un angolo: il colpo di testa di Urso supera di poco la traversa. Al 37’ Zizzi è a tu per tu con Pompignano ma il secondo assistente alza giustamente la bandierina e blocca l’azione.

Fasano subito pericoloso a inizio ripresa: un cross di Patronelli assume una strana traiettoria con la palla che si dirige verso la porta; estremo difensore che con difficoltà blocca in due tempi.

Galatina che subisce ma riesce a contenere gli attacchi biancazzurri e a ripartire.

63’ Striano tenta il tiro dal limite ma il pallone non impensierisce L. Lacirignola che accompagna con lo sguardo la palla oltre la linea di fondo

Passano pochi minuti e il Galatina sciupa il pallone più pericoloso della sua partita: D’Amico appoggia per De Vito, con quest’ultimo che solo a pochi passi dalla porta spedisce fuori.

Al 73’portiere biancazzuro protagonista con una respinta di piedi sul tiro di D’Amico .

Minuto 80 il rientrante Chiatante ha sui piedi, all’altezza del dischetto in area, la possibilità di battere a rete il passaggio di Laguardia; la conclusione è però alta.

Ultimi 10 minuti privi di emozioni e Fasano, così, che porta a casa il secondo pareggio consecutivo.

 

Pro Italia Galatina – Us Fasano 0-0

Galatina: Pompignano, Colletta, Urso, De Razza, Cornacchia, Greco, Striano (65’ D’Amico), De Razza, De Vito (Capasa), Verri, Dimitri (60’ Margagliotti).
A disposizione: De Marco, Chirizzi, Pastorelli, Pellegrino. All. Greco

Us Fasano: L. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M.Ancona, Venere, Pugliese (74’ Pace), Laguardia, Quaranta, Zizzi (66’ Ciatta), Amodio, Patronelli (60’ Chiatante).
A disposizione’ A. Lacirignola, Galizia,Telesca, Speciale. Allenatore Giuseppe Laterza

Arbitro: Palmisano sez. Taranto

Note:ammoniti Cornacchia e De Vito per il Galatina; Venere, Pace e Quaranta per il Fasano

Fasano in trasferta a Galatina “orfano” dei suoi tifosi

Impegno in trasferta domenica 14 febbraio per l’U.S. Città di Fasano.

Dopo il pareggio di domenica scorso contro il Real San Giorgio (2-2) i biancazzurri scenderanno sul campo della Pro Italia Galatina.

I salentini sono reduci dalla sconfitta in casa dell’Ostuni per 2-1; risultato finale che ha scalzato i neri stellati dal primo posto in classifica.

I ragazzi di mister Greco (che non siederà in panchina perché squalificato), dunque, alla ricerca di tre punti che mancano da ormai tre giornate. Allenatore che non potrà contare su Patruno, autore di un goal nell’1-2 dell’andata, e Mandorino; entrambi i giocatori fermati per un turno dal giudice sportivo.

Nonostante la finale di Coppa Italia da giocare la prossima settimana mister Laterza vuole mantenere alta la concentrazione della propria squadra. Mancano solo nove giornate e l’obiettivo di raggiungere una buona posizione per giocarsi i play off è ancora tra le prerogative dei biancazzurri.

Si svuota nel frattempo l’infermeria: tornano disponibili per la partita di domenica a disposizione Telesca, Pace e Chiatante; i tre giocatori erano fuori da più di un mese. Resta, invece, fermo ai box Leggiero, a cui in settimana si è aggiunto Mastronardi. Le condizioni dei due giocatori saranno da valutare agli inizi della prossima settimana.

Notizie non positive arrivano sul fronte tifo. Nel corso della settimana sono giunte le disposizioni da parte della Prefettura di Lecce, che ha vietato la vendita dei biglietti per i residenti della Provincia di Brindisi.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà il match il signor Carlo Palmisano della sezione di Taranto.

Donato Miccoli

Il Real San Giorgio si conferma squadra da trasferta e sfiora la vittoria a Fasano

Un due  a due che non esprime quanto accaduto in campo dove i portieri sono stati protagonisti di un match spigoloso e ricco di azioni da gol. Per il Real ha realizzato una doppietta Brescia mentre per il Fasano sono andati in rete prima Mastronardi, per il momentaneo pareggio e poi, per il momentaneo vantaggio, Amodio. In sequenza, nel primo tempo va in rete Brescia al 17′ che supera Venere ed insacca alle spalle di Lacirignola, ma dopo soli 5′ il Fasano pareggia con Mastronardi (corregge in reta un angolo battuto da Amodio).
In vantaggio, poi, la squadra brindisina con Amodio al 36′ del primo tempo, che concretizza un rigore che si era guadagnato, molto contestato dagli jonici. Nel secondo tempo, al 25′, il solito Brescia sigla la rete del pareggio, sfruttando un’incertezza fasanese. Poi, lo stesso Brescia, va vicino al gol della vittoria che sarebbe stato un giusto premio per il Real. Una partita a tratti nervosa e spigolosa ma che concilia con il calcio dove le reti sono sempre frutto di duro lavoro degli interi reparti in campo. Una cosa balza agli occhi di tutti, ultimamente: la sicurezza della compagine di Gidiuli su qualunque campo del girone B di promozione, come nel caso di questa giornata, e la carenza di risultati in casa. Di sicuro il mister saprà curare questo aspetto sin dalla prossima gara interna contro il San Vito, compagine che naviga in piena lotta retrocessione ma che ieri ha vinto contro una delle prime della classe, quel Maglie che ora si distanzia dal duo Avetrana – Galatina, ormai destinate ad una lotta fino alla fine (anche se, in questa giornata, il Galatina ha dovuto soccombere al redivivo Ostuni, ora ad un solo punto dal Real).

Us Città di Fasano – Real San Giorgio 2-2
Reti: 17′ e 70′ Brescia (RSG), 22′ Mastronardi (F), 36′ Amodio (F) su rig.,

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta, Mastronardi (88′ Zizzi), Amodio, Patronelli (82′ Speciale). A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Musa, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Real San Giorgio: Maggi, Punzo (65′ Ungaro), Appeso, Collocolo (93′ Quaranta), Alfeo, Diouf, Lobianco (75′ Olimpio), Fumarola, Birtolo, Brescia, Palazzo. A disp.: Micoli, Troccoli, Capozzo, Carrieri. All Gidiuli

Arbitro: Consales di Foggia
Note: ammoniti Amodio (F), Brescia (RSG), Punzo (RSG), Appeso (RSG), Palazzo (RSG), Alfeo (RSG), M. Ancona (F), Venere (F)

TuttoSportTaranto

Pari e patta tra U.S. Città di Fasano e Real San Giorgio

Secondo pareggio consecutivo tra le mura amiche per l’U.S. Città di Fasano che contro un buon Real San Giorgio non va oltre il 2-2.

Mister Laterza schiera la stessa formazione che domenica scorsa aveva sbancato Racale data anche la lunga lista di infortuni che sta condizionando i biancazzurri in questa seconda parte di stagione.

Al minuto 13’ Amodio realizza il suo decimo goal in campionato; rete annullata dal direttore di gara per un presunto colpo di mano del fantasista biancazzurro al momento dell’aggancio del pallone.

Passano pochi minuti e sono gli ospiti a passare in vantaggio con il numero 10 Brescia che a conclusione di una lunga discesa infila alle spalle di Lacirignola il goal dello 0-1.

La rete scuote i biancazzurri che su calcio d’angolo dalla sinistra al 22’ pareggiano i conti con Mastronardi.

Da questo momento i biancazzurri diventano padroni del campo e trovano al minuto 35 il goal del momentaneo vantaggio su calcio di rigore ben calciato da Amodio che ora può festeggiare la sua decima rete in campionato.

La prima frazione non regala altre emozioni e si conclude con i biancazzurri avanti di una rete.

Il riposo ricarica gli ospiti che sfiorano il goal dopo sei minuti sugli sviluppi di un angolo con Alfeo.

Giocatori di mister Laterza amministrano il vantaggio senza però costruire mai azioni concrete tali da impensierire la difesa tarantina.

Sono gli ospiti, anzi, a rendersi pericolosi e a trovare il goal del pareggio sempre con Brescia al 70’.

Passano meno di dieci minuti e Brescia a sui piedi la palla migliore per realizzare la sua terza rete quest’oggi: solo davanti a Lacirignola, però, l’attaccante non inquadra la porta e spara fuori la sua conclusione.

Mister Laterza prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Speciale e successivamente l’ultimo arrivato Zizzi. È proprio quest’ultimo a subire un fallo dubbio in area a tempo quasi scaduto; arbitro fischietto alla bocca non è certo della sua decisione e sorvola sull’occasione.

Termina, così, la partita con un pareggio che, per quello visto sul campo, non accontenta nessuna delle due squadre.

Tabellino                                  

Us Città di Fasano – Real San Giorgio 2-2

Reti: 17′ e 70′ Brescia (RSG), 22′ Mastronardi (F), 36′ Amodio (F) su rig.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta, Mastronardi (88′ Zizzi), Amodio, Patronelli (82′ Speciale). A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Musa, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Real San Giorgio: Maggi, Punzo (65′ Ungaro), Appeso, Collocolo (93′ Quaranta), Alfeo, Diouf, Lobianco (75′ Olimpio), Fumarola, Birtolo, Brescia, Palazzo. A disp.: Micoli, Troccoli, Capozzo, Carrieri. All Gidiuli

Arbitro: Consales di Foggia

Note: ammoniti Amodio (F), Brescia (RSG), Punzo (RSG), Appeso (RSG), Palazzo (RSG), Alfeo (RSG), M. Ancona (F), Venere (F)

Donato Miccoli

Esame casalingo contro il Real San Giorgio per l’U. S. Città di Fasano

Impegno casalingo per l’U.S. Città di Fasano nella 21^ giornata del girone B di Promozione Pugliese. Domenica 7 febbraio al “V. Curlo” arriva il Real San Giorgio.

I giocatori di mister Gidiuli sono reduci dalla sconfitta interna per mano del Manduria. Una partita equilibrata e decisa da un solo goal nella ripresa. Sconfitta che non ha smosso i tarantini dalla nona posizione in classifica e che, nonostante il più zero, li mantiene a debita distanza dalle zone basse.

Stato d’animo diverso per la squadra di mister Laterza, tornata dalla trasferta di Racale con un dilagante 1-5 che ha donato sicurezza e consapevolezza per il proseguo della stagione.

Partita di andata contro i gialloblu che non regalò, però, sorrisi ai biancazzurri. Nel silenzio di San Giorgio (la partita si giocò a porte chiuse per inagibilità della struttura sportiva) giunse la prima sconfitta stagionale.

Ci sarà, dunque, da vendicare il risultato dell’andata grazie, anche, alla spinta di entusiasmo che nell’ultimo periodo ha pervaso l’ambiente e per rafforzare ancor di più quello fatto nelle ultime settimane.

L’infermeria non regala ancora buone notizie: saranno ancora fermi ai box Pace, Chiatante, Telesca e Leggiero. Le notizie positive giungono, però, da Galizia (domenica scorsa fermo per un colpo ricevuto nella semifinale di ritorno di Coppa Italia) e Speciale, con quest’ultimo rientrato dopo tre mesi nell’ultima sfida di campionato e, dunque, arma in più per affrontare quest’ultima parte di stagione per mister Laterza

Calcio d’inizio sarà alle ore 15:00. Dirigerà il match il signor Fabrizio Consales della sezione di Foggia.

Donato Miccoli

A Gravina l’ultimo atto della Coppa Italia Promozione

Sarà lo stadio “Stefano Vicino” di Gravina di Puglia (BA) ad ospitare la finale di Coppa Italia Promozione Pugliese tra la nostra U.S. Città di Fasano e l’Audace Cerignola del 18 febbraio 2016.
A 13 giorni dalla sfida questa mattina, dinanzi alle rappresentanze delle due società, la Federazione regionale ha comunicato la sede del match.
Sempre nell’incontro di oggi è avvenuto il sorteggio che ha designato il Fasano come squadra ospite.
Vorrà dire che spetterà agli ofantini la scelta dello spogliatoio e la disposizione dei propri tifosi nella tribuna Ovest dello stadio murgiano.
Tribuna Est, dunque, per i nostri tifosi che decideranno di assistere alla partita. Saranno circa 500/600 i biglietti messi a disposizione da parte della F.I.G.C. Puglia e la vendita avrà inizio dalla prossima settimana.
Calcio d’inizio della finale sarà alle ore 18:00.

Donato Miccoli

Nuovo arrivo in casa Fasano

Ora è ufficiale. L’U.S. Città di Fasano ufficializza il tesseramento dell’attaccante Francesco Zizzi.
Il giocatore, classe 1997, è, dunque, il primo rinforzo che l’associazione “Il Fasano siamo Noi” regala a mister Laterza. Tesseramento mirato a rafforzare un reparto svuotato dopo le partenze di Brescia e Longo a campionato in corso.
L’attaccante, reduce da un lieve infortunio, già durante questa stagione ha preso parte agli allenamenti della prima squadra diretti dal mister.
Cresciuto nelle giovanili della B.S. Soccer Team di Fasano vanta già un’esperienza nel campionato di Promozione. Nella scorsa stagione, infatti, ha indossato la casacca bianco verde del San Vito.
Zizzi sarà giù arruolabile per la prossima sfida di campionato (domenica 7 contro il San Giorgio) e diventare una pedina in più da utilizzare nello scacchiere dell’allenatore biancazzurro.
Al giovane attaccante l’augurio e il benvenuto da parte di tutta la società e della squadra.

Donato Miccoli

Pari interno a reti bianche per l’Uggiano col Fasano

Pari interno a reti bianche per l’Uggiano col Fasano. “Sapevamo di affrontare un avversario ostico – dichiara l’attaccante dei padroni di casa, Andrea Cirioloarroccato in difesa e pronto a ripartire. Abbiamo cercato di imporre il nostro gioco, ma non siamo stati fortunati a sbloccare il risultato. E’ venuta fuori una partita maschia anche se nel secondo tempo abbiamo avuto altre occasioni. A nostro parere c’era anche un calcio di rigore per un fallo di mano”.

L’Uggiano vuole mettere in cassaforte la salvezza: “Dobbiamo arrivare presto al traguardo dei 40 punti, prima di pensare ad altri obiettivi che pure credo siano alla nostra portata. I playoff sono a due punti, ma ora – conclude Ciriolo massima attenzione alla prossima trasferta di Leporano“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

“Manita” del Fasano in trasferta sul campo del Racale

U.S. Città di Fasano travolgente in trasferta sul campo del Racale. 5-1 che non lascia dubbi sulla gran prova di forza dimostrata dai nostri ragazzi contro una squadra che nella sfida di andata (1-1 al “V. Curlo”) aveva messo, e non poco, in difficoltà i biancazzurri.

L’entusiasmo dopo la vittoria di Coppa contro l’Avetrana poteva ritorcersi contro e far calare la concentrazione del gruppo a distanza di pochi giorni; al contrario si è però dimostrato fedele alleato e stimolo in più per la nostra squadra.
Monologo fasanese per tutti i novanta minuti. Biancazzurri che dimostrano subito agli avversari che la vittoria di giovedì non ha saziato la loro fame di vittoria e dopo due minuti, si rendono subito pericolosi: Amodio serve per il tiro Laguardia che trova la respinta sicura del numero uno racalino Drammer.
Passano due minuti e ancora Fasano in avanti con Laguardia che nella circostanza serve Mastronardi; l’attaccante trova la chiusura difensiva dei padroni di casa che strozzano la sua conclusione.
Giocatori di mister Laterza sempre alla ricerca del goal che metterebbe la partita in discesa. Al 7’ è Amodio che ci prova dopo una serpentina personale ma la sua conclusione sfiorerà il palo alla destra di Drammer.
Padroni di casa rispondono al 9’ con l’unica azione pericolosa della partita: Patera solo davanti a Lacirignola tenta l’eurogol con il tiro a giro che non inquadra la porta difesa dal giovane portiere fasanese.
Nessuna azione degna di nota fino al minuto ventitré quando Amodio, servito da Laguardia, tenta il tiro in porta che sorvola di poco la traversa.
L’azione sarà preludio al goal che il fantasista biancazzurro troverà al minuto venticinque servito da Patronelli: 1-0.
Salentini che accusano il colpo e soffrono nuovamente l’offensiva ospite. 33’ minuto, su punizione ben calciata da Mastronardi dal limite, Drammer deve superarsi per deviare la palla.
Appuntamento con il goal posticipato solo di qualche minuto per l’attaccante: assist di Amodio rasoterra e Mastronardi che deve solo colpire verso la porta e realizzare il 2-0.
42’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo capitan Ancona raccoglie il pallone colpito da Pistoia e realizza il terzo goal biancazzurro. 3-0 e secondo goal nelle ultime due partite per il capitano.
Si va così al riposo con risultato in cassaforte per la squadra di mister Laterza.
Inizio di ripresa e ancora Fasano padrone del campo.
Minuto 50’ discesa di Laguardia centrale e difensori salentini che nel tentare la chiusura infilano la palla nella propria porta concedendo, così, il poker biancazzurro.
Acquisito il risultato mister Laterza concede respiro al giovane Quaranta sostituendolo con Ciatta.
70’ il Racale trova il goal della bandiera con Pasca che dal limite sorprende Lacirignola con un bel tiro.
È il minuto settantatré quando ancora Laguardia recupera palla e dà il via a una triangolazione con Amodio che porterà il numero 7 biancazzurro a realizzare il quinto goal fasanese.
Mister Laterza lascia spazio al classe ’98 Fontana che subentra ad Amodio.
Ultimi scampoli di partita che regalano a mister Laterza e a tutti i tifosi il ritorno di Paolo Speciale. Il centrocampista rientra, così, da un infortunio che l’ha tenuto fermo ai box dal mese di novembre.
Triplice fischio finale che mette fine a un digiuno di vittorie in trasferta per l’US Fasano lungo 3 mesi.

Tabellino

Racale – US Città di Fasano 1-5
Reti: 25′ Amodio (F), 34′ Mastronardi (F), 42′ M. Ancona (F), 50′ aut. Pasca (R), 70′ Pellegrino (R), 73′ Laguardia (F)

Racale: Drammer, Scorrano (46′ Ciurlia), Pasca, Pellegrino, Gravante, De Icco, Elia, Trotta, Cresta (80′ Margarito), Patera, Vetrugno (46′ Solidoro). A disp.: Conte, Corvaglia, Galati, Volturno. All. Graziano Tartaglia

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta (65′ Ciatta), Mastronardi (83′ Speciale), Amodio (82′ Fontana), Patronelli. A disp.: L. Lacirignola, Losavio, Musa, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Note: ammonito Gravante (R)

Donato Miccoli

Città di Fasano: impegno in trasferta sul campo del Racale per i biancazzurri

U.S. Città di Fasano subito pronto a scendere in campo dopo la vittoriosa vittoria nella semifinale di Coppa Italia.

Biancazzurri si rituffano in campionato: le ambizioni sono sempre quelle di una grande squadra all’inseguimento delle prime della classe.

Gli ultimi due pareggi, sul campo del Galatone e in caso contro il Lizzano, hanno indietreggiato la nostra squadra di qualche posizione in classifica. Fasano che, nonostante tutto, si ritrova al centro di un gruppo di  5 squadre pronte a sfruttare i passi falsi delle due battistrada.

Avversaria di domenica (31 gennaio) sarà il Racale. Squadra ostica e spesso sfortunata in questa stagione nonostante offra ogni domenica un buon gioco.

I giocatori di mister Tartaglia sono reduci dal dodicesimo pareggio stagionale, su diciannove sfide di campionato, sul neutro di Mesagne contro l’Ostuni. Partita con una diretta avversaria per la salvezza terminata 0-0 e che non ha permesso ai salentini di lasciare il dodicesimo posto in classifica e di staccare l’Ostuni.

Mister Laterza dovrà fare ancora una volta i conti con la lista degli infortunati: Speciale, Telesca, Pace e Chiatante sono stati ancora fermi ai box durante la sfida di coppa. Battaglia di coppa che ha mietuto altre vittime: saranno da monitorare, infatti, le condizioni di Leggiero e Galizia; entrambi i giocatori sono usciti malconci dalla sfida infrasettimanale.

Calcio d’inizio alle ore 15. Dirigerà la partita il signor Niccolò Salomone della sezione di Bari.

Donato Miccoli

L’Avetrana cade a Fasano e viene eliminata dalla Coppa

L’Avetrana cade a Fasano. I padroni di casa vincono 2 a 0 e passano il turno. Non basta l’1 a 0 dell’andata per i biancorossi di Pellegrino.

Città di Fasano – U.S.D. Avetrana: 2 – 0 (46′ pt Ancona M., 2’st Ancona N.).

Giovedì 28 Gennaio 2016 – Fasano, Campo Comunale: Il Fasano ribalta il risultato dell’andata con una prestazione super. Avetrana abulica, priva di inventiva, forse paga l’inesperienza, resta sulle gambe e si fa trafiggere al 46′ da Massimo Ancona dopo una traversa di Patronelli. Lui il vero jolly del match, il suo ingresso ha letteralmente ribaltato le sorti della gara. Nella ripresa dopo appena due giri di orologio è Nicola Ancona a raddoppiare dopo uno svarione difensivo. La sua girata è precisa, nulla può Scardino miracoloso prima ancora su Patronelli che bissa un preciso tiro sulla traversa. I biancorossi ci provano nel finale ma la rete che vale il passaggio del turno non arriva e dopo 6′ di extratime termina la gara per 2-0. L’Avetrana torna sconfitta ma con la testa forse già a domenica prossima per la sfida ai vertici della classifica di promozione contro il Galatina.

Il Fasano batte l’Avetrana e vola in finale

Doveva essere una partita perfetta e tale è stata.

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano batte 2-0 l’Avetrana e, in virtù dell’1-0 dell’andata per i tarantini, vola in finale, dove troverà il Cerignola vittorioso dopo la doppia sfida contro il Real Noci.
Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile ma oggi più che mai il fattore tifo è stato veramente il dodicesimo uomo in campo.
Inizio di partita non semplice per i biancazzurri che subiscono la pressione degli ospiti giunti a Fasano con la consapevolezza che un loro goal sarebbe stato un ostacolo difficile da superare per i biancazzurri.
Il Fasano emerge un passo alla volta e al minuto 12 è il capitano M. Ancona che con un lancio dalle retrovie serve Mastronardi; l’estremo difensore esce con il tempo giusto è blocca la palla destinata all’attaccante biancazzurro.
17’ è ancora il Fasano pericoloso con Amodio che a conclusione di una discesa personale, chiuso dagli avversari, tenta il diagonale dal limite che, però, non inquadra la porta.
Al minuto 20 prima azione degna di nota con Laguardia che servito da Quaranta tira in porta: la sua conclusione è centrale e parata in due tempi da Scardino.
Partita con alti ritmi e con cambi di fronte repentini. Al 35’ mischia in area fasanese con Russo a terra che chiede invano il rigore. Subito dopo è V. Cimino che prova il tiro dalla distanza con la palla lontana dallo specchio.
Fasano che risponde al 45’ con un cross velenoso del neo entrato Patronelli che colpisce la parte superiore della traversa.
Il signor Di Reda assegna due minuti di recupero nel corso dei quali sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra capitan Ancona di testa sigla la rete dell’1-0 e fa urlare di gioia le tribune del “V. Curlo”.
Termina la prima frazione con il Fasano che pareggia momentaneamente il goal siglato da Eleni nella sfida di andata.
Inizio di ripresa con i padroni di casa che escono dagli spogliatoi ancor più carichi e colpiscono il legno della porta con Nicola Ancona.
Passano pochi minuti e al 48’ il Fasano raddoppia con N. Ancona che dopo la sua rete fa esplodere la sua gioia in un urlo e in un abbraccio con tutti i suoi compagni di squadra in campo e in panchina. Tutti i tifosi in tribuna da questo momento pregustano il sogno della finale.
L’Avetrana soffre il doppio vantaggio biancazzurro e concede grandi spazi al Fasano.
Ne approfitta ancora una volta N. Ancona che dopo una lunga discesa si allunga troppo il pallone perdendo il tempo del tiro e favorendo la chiusura difensiva.
Biancazzurri arrembanti al minuto 64’ con un contropiede di Quaranta che non riesce nel passaggio a due suoi compagni.
Seconda parte di frazione di gioco con la stanchezza che sopraggiunge. Da questo momento cuore e grinta diventano la forza dei giocatori fasanesi che in nessun modo permettono ai tarantini di esser veramente pericolosi se non con tiri dalla distanza e con una punizione di Russo che il giovane portiere Antonio Lacirignola respinge con i pugni.
Non bastano i 6 minuti di recupero assegnati dall’arbitro all’Avetrana per realizzare il goal che sarebbe servito loro da pass per la finale.
La partita finisce ed è festa in campo e sugli spalti.

Us Città di Fasano – Avetrana 2-0

Reti: 46’p.t. M. Ancona (F); 48′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (81′ Galizia), Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (43′ Patronelli), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, N. Ancona (67′ Venere). A disp.: L. Lacirignola, Musa, Fontana, Ciatta. All. Laterza

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, F. Cimino, Eleni (82′ Rito), Indirli, Amadio, Gatto (52′ Cazzolla), Gioia (70′ Marullo), Vasco, Russo, V. Cimino. A disp.: Lamarina, Iaia, Saracino, Buccolieri. All. Claudio Pellegrino

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Note: ammoniti Eleni (A), V. Cimino (A), Pugliese (F), N. Ancona (F), Mastronardi (F), Vasco (A), Amadio (A), Laguardia (F), Rito (A); spettatori paganti 379 per un incasso di 1940 euro (ingresso gratis per under 18, donne e i bambini del settore giovanile dell’Us Città di Fasano)

Donato Miccoli

Coppa Promozione: Fasano pronto a scendere in campo

U.S. Città di Fasano pronto a scendere in campo quest’oggi (28 gennaio) nel ritorno della semifinale di Coppa Italia Promozione Pugliese contro l’Avetrana.

Si parte dall’1-0 dell’andata giocata al “V.Mazzola” lo scorso 14 gennaio. Una partita che non mostrò tutto il potenziale delle due squadre e decisa dal goal di Eleni nella prima frazione.

Ci vorrà una prova differente da parte di tutta la squadra pronta a giocarsi la “partita perfetta”.

L’Avetrana giunge al “V. Curlo” consapevole della forza che sta dimostrando in campionato e forte, anche, della consapevolezza che un pareggio ma anche una sconfitta di misura con almeno una rete siglata gli consentirebbe di giocarsi la finale del prestigioso trofeo regionale.

Sono tutti fattori presi in considerazione da mister Laterza che in settimana ha lavorato molto per preparare la sfida sul piano del gioco e della testa dei suoi uomini; il gruppo ha saputo rispondere con grande entusiasmo e con la consapevolezza che l’impresa è per loro possibile.

Se la partita si dovesse concludere con lo stesso risultato dell’andata, ma a favore dei biancazzurri, il passaggio del turno si giocherà ai rigori; per evitare la lotteria degli undici metri e andarsi a giocare la sfida decisiva per l’assegnazione della coppa, invece, la squadra allenata da mister Laterza dovrà vincere con almeno due goal di scarto.

L’altra semifinale vedrà sfidarsi a Noci il Real Noci e Cerignola che partono dal 2-1 dell’andata per i Dauni.

Il recupero di Speciale svuota un po’ l’infermeria fasanese dove sostano ancora Pace e Chiatante.

Assenze sicure, invece, per mister Pellegrino che dovrà fare a meno degli squalificati Leo, Arcadio e Macaluso.

Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la sfida il signor Antonio Di Reda della sezione di Molfetta.

Donato Miccoli

Fasano non va oltre lo 0-0 contro il Lizzano

U.S. Città di Fasano non va oltre lo 0-0 nella sfida casalinga contro il Lizzano. Secondo pareggio consecutivo ma distanza invariata dalla vetta frutto dei due pareggi delle prime della classe.

Da segnalare il ritorno di Speciale, nonostante i dubbi della vigilia, che si accomoda in panchina dopo quasi tre mesi di stop per un infortunio.

Fasano subito con il piede sull’acceleratore.  Laguardia dopo pochi secondi ottiene un ottimo lancio del compagno Quaranta; il giovane esterno biancazzurro trova però l’ottima chiusura del numero uno tarantino Monopoli.

Al settimo minuto sono gli ospiti che si rendono pericolosi sugli sviluppi di una punizione dal limite dell’area calciata da Pizzolla sulla quale il giovane portiere A. Lacirignola si supera deviando in angolo.

Primo tempo che non regala grosse emozioni. Partita dura sul piano fisico con numerosi contrasti fallosi fischiati dall’arbitro Spina costretto spesso ad utilizzare il cartellino giallo.

Prima frazione in cui i biancazzurri non riescono a superare il muro difensivo rossoblu e con gli ospiti che, tranne per la punizione iniziale, si rendono poco pericolosi in avanti.

Solo Laguardia ci prova da fuori area con una conclusione abbondantemente alta sopra la traversa.

Si va così al riposo sul risultato di 0-0.

Inizio di seconda frazione  con Lizzano pericoloso per primo dopo tre minuti con  Basile sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Risposta fasanese arriva pochi minuti dopo con capitano Ancona che dalla sinistra serve in area Amodio che al momento del tiro svirgola la sua conclusione; fantasista fasanese non certo aiutato dal terreno di gioco nella circostanza.

Al minuto 60 sempre Amodio protagonista di testa su cross di Laguardia: il suo colpo non centra lo specchio.

73’ arriva il secondo giallo della partita per De Florio che è costretto a lasciare il campo anticipatamente e a lasciare la sua squadra con un uomo in meno.

Il Fasano non sfrutta la superiorità numerica nonostante provi a creare azioni pericolose.

L’azione più pericolosa arriva su un calcio d’angolo di Amodio sul quale capitan Ancona svetta più in alto di tutti ma di testa non inquadra di poco la porta.

Si conclude la partita con lo stesso risultato dell’inizio.

Testa ora subito all’impegno di Coppa Italia di giovedì; quando a Fasano arriverà l’Avetrana per disputare il ritorno della semifinale dove ci sarà bisogno del sostegno di tutti i tifosi e dei nuovi soci dell’associazione “Il Fasano siamo Noi” che in due giorni ha già raggiunto le 150 sottoscrizioni.

Tabellino

Us Città di Fasano – Lizzano 0-0

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Telesca (63′ Gaveglia), Leggiero, Laguardia (81′ Ciatta), Pugliese, Mastronardi, Amodio, Quaranta. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Venere, Speciale, Musa. All. Giuseppe Laterza

Lizzano: Monopoli, Nazario, Basile, Boccuni, Franchini, De Florio, Catapano (96′ Simili), Pizzolla (63′ Pappone), De Comite, De Gaetano, Picci. A disp.: Pepe. Massafra. All. Aldo Palmieri

Arbitro: Spina di Barletta

Note: espulso al 73′ De Florio (L) per doppia ammonizione; ammoniti Patronelli (F), De Gaetano (L), Leggiero (F), Picci (L), Monopoli (L), Catapano (L).

 

 

 

Donato Miccoli

Il calcio a Fasano è nelle mani della città

Presentata ieri sera l’iniziativa “Supporters trust” di azionariato popolare e gli obiettivi dell’associazione “Il Fasano siamo noi”. Ecco i nomi del nuovo organigramma societario

Il Fasano è ufficialmente nelle mani della città: ieri sera, in un gremito Laboratorio Urbano”, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’azionariato popolare e gli obiettivi della neonata associazione di promozione sociale “Il Fasano siamo noi”, il cui presidente è Antonio (Totò Carparelli), vice Donato Potenza e segretario/tesoriere Vito Fasano. Al tavolo era anche seduto l’avvocato Stefano Narducci che ha spiegato, in maniera brillante, il progetto denominato “Supporters trust”.Una delle caratteristiche basilari di un azionariato popolare o “Supporters trust” è la nascita ”dal basso”. Lo scopo sociale è quello dell’acquisto di quote societarie, attraverso un’associazione o cooperativa, che, assicurata un’ampia democraticità interna, si fa portavoce degli interessi dei tifosi e svolge un ruolo di controllo su tutti gli aspetti della gestione del club, sebbene senza interferenza sugli aspetti tecnici della squadra (giocatori, allenatori, staff tecnico).

È stato così presentato, dopo l’uscita di scena del vicepresidente Mariano Legrottaglie (a fine giugno lascerà anche il presidente Francesco Palmisano) il nuovo organigramma dell’Us Fasano. ebbene, come annunciato nei giorni scorsi, torna in prima linea Franco D’Amico, ex presidente dell’As Calcio Fasano nel 2007/2008 e nel 2008/2009 e ora al fianco dell’associazione “Il Fasano siamo noi”.

Avrà il ruolo di presidente onorario: al suo fianco i vice Totò Carparelli e Donato Potenza. E poi i segretari Vito Fasano e Ignazio Laterza, l’addetto stampa Donato Miccoli, i responsabili del settore giovanile Giuseppe Lentini, Giuseppe Laterza e Angelica Ivone, l’area grafica affidata a Cosimo Bellini, quella legale, commerciale e marketing a Stefano Narducci, mentre dirigenti accompagnatori Leonardo Custodero e Vincenzo Tauro.

Durante la serata sono stati resi noti i programmi futuri. L’obiettivo principale dell’associazione di promozione sociale “Il Fasano siamo noi” è quello rilanciare e riqualificare la storia calcistica fasanese, ritornando a darli fascino, interesse e blasone, «quello stesso blasone – è stato detto in conferenza stampa – ormai sopito nel tempo a causa di gestioni fallimentari, gestite da gente poco competente».

Totò Carparelli ha affermato: «Non è un lavoro facile, probabilmente è uno degli impegni e responsabilità più grandi che ci potevamo prendere, perché rappresentiamo una storia e una passione che coinvolge centinaia e migliaia di persone, ma è su quelle stesse persone che riusciamo a trovare la forza di credere che tutto questo può essere possibile. Siamo tanti, malati, appassionati, tifosi, mettiamo la nostra squadra e la nostra città molto spesso prima delle nostre vite private e siamo stanchi di essere usati e trattati da burattini. Ci mettiamo la faccia, perché non abbiamo nulla da nascondere, siamo così come ci vedete, magari un po’ trasandati, ma limpidi e trasparenti, con le mani sporche di lavoro».

Per questo motivo, l’Aps “Il Fasano siamo noi” si affida all’azionariato popolare, «perché la forza del popolo in tante circostanze – è stato detto in conferenza stampa – ha cambiato la storia e noi, nel nostro piccolo, la storia la stiamo riscrivendo. Un gruppo di persone, che lavora con un obiettivo comune, può raggiungere l’impossibile».

Durante la serata si è registrato l’intervento del decano dei giornalisti di Fasano, Franco Lisi, che ha ricordato come, già nel 1959, ci fosse stato un periodo molto simile a quello attuale e che grazie ad un intervento di cinque baristi si riuscì a risollevare le sorti del calcio cittadino. Inoltre, è stato mostrato un video promozionale del tesseramento realizzato da Uccio Laguardia, con la collaborazione di Lucia Rosato.

Già da ieri sera è possibile sottoscrive la tessera soci dell’associazione “Il Fasano siamo noi”, che automaticamente dà diritto ad ognuno di partecipare attivamente alle iniziative dell’associazione stessa. Altri appuntamenti domenica mattina in piazza Ciaia e domenica direttamente allo stadio al banchetto all’interno della tribuna. I costi vanno da 20, 30 e 50 euro.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

0-0 tra Fasano e Galatone e tanto freddo

L’U.S. Cittá di Fasano non va oltre lo 0-0 nell’acquitrino di Galatone. L’arbitro della sfida Salvo convoca i due capitani prima del match per un’ultima valutazione sul terreno di gioco e alla fine si decide, seppur nei limiti, di scendere in campo.

La prima emozione del match la offre il Fasano con Amodio che su punizione sorprende Passaseo. I venti minuti successivi sono un monologo giallorosso che schiaccia il Fasano nella sua metacampo. Al 2’ prima azione salentina con Migali che in area vede interrompersi la sua azione da una pozzanghera che ne rallenta il gioco e permette il recupero difensivo del Fasano.

4’Diaw realizza la rete del vantaggio ma il direttore di gara su segnalazione del primo assistente, che alza la bandierina per fuorigioco, annulla la rete.

Galatone ancora in avanti e al minuto 12  Migali di testa serve Diaw in area che a botta sicura trova la respinta di Venere che nega la gioia al centravanti di origini senegalesi.

22’Fasano pericoloso sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra: Ancoa N. crossa rasoterra verso il centro dell’area dove in scivolata Solidoro rischia l’autogoal.

Al trentottesimo ancora Galatone con Solidoro che tenta la conclusione al giro da fuori area e solo per qualche centrimetro non trova un gran goal.

La prima frazionensi conclude con Amodii che su punizione supera la barriera ma la sua conclusione é centrale e facilmente parabile.

La seconda frazione comincia con un altro calcio da fermo di Amodio che dalla linea laterale serve al centro dove Mastronardi, dopo una respinta difensiva, non trova la giusta cordinazione per calciare verso la porta.

Il secondo tempo è più vivace con continui ribaltamenti di fronte poco incisivi. Al minuto 51’Filoni serve largo Migali che con un rasoterra centrale in area di rigore fasanese non trova nessun compagno di squadra. La risposta fasanese arriva al 64’ sempre con Amodio che dopo un’azione personale calcia debole verso la porta avversaria. Lo imita Quaranta al minuto 73 ma il suo tiro centrale è facilmente bloccabile dall’estremo difensore giallorosso.

Nel finale arriva la conclusione più pericolosa della secondz frazione: Migali dalla distanza trova la botta che esce poco fuori lo specchio.

Termina così la partita e Fasano che non trova la vittoria fuori casa che manca dalla trasferta di Ostuni. Prossimo impegno sarà domenima prossima (24 gennaio) al “Curlo” dove i biancazzurri ospiteranno il Lizzano.

Tabellino

Us Galatone – Us Città di Fasano 0-0

Galatone: Passaseo, De Giorgi, Nico, Bruno, Greco, Previderio, Solidoro, Filoni (71’ Aloisi), Diaw, Rollo (71’ Selvaggio), Migali. A disp.: Negro, Lizzari, Vaglio, Inguscio, De Michele. All. Cimarelli

Us Fasano: Lacirignola A., Venere (82’ Patronelli), Pistoia, Ancona M., Telesca, Leggiero, Laguardia, Quaranta, Mastroardi (87’ Fontana), Amodio (80’Pugliese), Ancona N. A disp. Lacirignola L., Galizia, Gaveglia, Musa. All. Laterza

Arbitro: Alessandro Salvo sez. di Taranto

Note: espulso Ancona N. al 90’ per proteste; ammoniti Bruno, Nico, Filoni, Rollo (G); Telesca e Amodio (F)

Donato Miccoli

Fasano pronto a cancellare la sconfitta di Coppa

U.S. Città di Fasano pronto a cancellare la sconfitta nella semifinale di andata di Coppa per mano dell’Avetrana; e a rituffarsi in campionato dove domenica (17 gennaio) sfiderà in trasferta la squadra del Galatone.

Salentini reduci dalla sconfitta sul campo dell’Ostuni. Una botta d’arresto giunta dopo una serie di ottimi risultati e condizionata, anche, dall’espulsione nel corso del primo tempo di Levanto.
Giallorossi pronti, dunque, a riscattarsi tra le mura amiche contro il Fasano, sì stanco dall’impegno infrasettimanale, ma carico dalla vittoria di domenica scorsa in campionato contro il Leporano.
Mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Pace e Speciale a cui si aggiungono le condizioni di Chiatante e Pugliese, quest’ultimo bloccato dall’influenza, da monitorare.
Mister Ciriaci, invece, dovrà certamente fare a meno del già citato Levanto e di Cuppone, entrambi fermati dal giudice sportivo dopo la trasferta di Ostuni.
Partita di andata che si concluse per 2-1 con gran goal nel finale di capitan Massimo Ancona.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Alessandro Salvo di Taranto.

Donato Miccoli

L’Avetrana con un piede in finale di Coppa

L’Avetrana con un piede in finale. Eleni regala ai suoi la vittoria nella semifinale di andata. Tra 15 giorni il ritorno a Fasano.

Penultimo passo della Coppa Italia di Promozione di scena al V.Mazzola di Avetrana. A contendersi la semifinale del pomeriggio per il girone B, Avetrana e Fasano già rivali in campionato. Il team di Pellegrino guida la classifica con 12 lunghezze di vantaggio sul Fasano quarto in griglia ma con valori in squadra decisamente da alta classifica. Per conquistare la finalissima contro una tra Audace Cerignola e Real Noci, i tarantini, nel primo atto da giocare tra le mura amiche, devono fare a meno di V. Cimino per squalifica,tassello fondamentale per Pellegrino. Il Fasano si presenta comunque in forma e si mostra più aggressivo nei primi minuti di gioco. L’Avetrana contiene e prova a colpire in ripartenza ma il risultato non si sblocca. È il 20′ quando Leo colpisce al volo da corner e Vasco non arriva al tapin di un soffio, l’arbitro però ferma tutto per offside. Partita noiosa, le due compagini sembrano annullarsi se pur i padroni di casa provano a sfondare sulle fasce. Al 37′ Eleni raccoglie l’invito di Rito inserendosi perfettamente in area fasanese e di piatto destro sigla il vantaggio biancorosso. È il minuto 39 quando Rito scarica in porta un violento sinistro ma l’arbitro blocca tutto. Forcing Avetrana sullo scadere ma si chiude la prima frazione di gioco. Dopo la sosta Eleni si rende ancora pericoloso al 7′ della ripresa dopo uno svarione difensivo ma il tiro del goleador di giornata termina alto. Il Fasano prova a rispondere con Amodio su punizione al 11′ ma il tiro si infrange sulla barriera. L’Avetrana replica con Russo su punizione al 19′ ma è straordinario Lacirignola e sul corner successivo ancora biancorossi vicino al raddoppio. Al 23′ Ancona M. deve abbandonare il campo per infortunio. La partita si combatte a centrocampo e a farne le spese è Arcadio espulso per somma di ammonizioni, Gioia ed Eleni però provano a chiudere il match senza creare troppi problemi alla retroguardia biancoazurra. La partita scivola via fino al 90′ senza regalare altre emozioni. Avetrana più pimpante in inferiorità numerica ma dopo 5′ di extratime arriva il triplice fischio. Primo atto concluso con una sola rete di scarto che lascia vive le speranze dei biancoazzurri . Lo sbarco in finale si giocherà quindi tra quindici giorni sul campo del mai domo Fasano.

U.S.D. Avetrana – Città di Fasano: 1 – 0 (37’pt Eleni)

Note: espulso Arcadio per doppio giallo 30’st

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta
Assistenti: M.Colaianni e M.Patruno di Bari

AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, F.Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (41’st Gatto), Eleni, Vasco, Rito (43’st Indirli), Russo (32’st Gioia)
Panchina: Lamarina , Iaia, Gatto, Gioia, Cazzolla, Indirli, Marullo
Allenatore: Pellegrino

FASANO: A.Lacirignola, Galizia, Gaveglia, Ancona M.(23’st Chiatante), Telesca, Leggiero (35’st Ancona N.), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli
Panchina: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Chiatante, Fontana, Ancona N.
Allenatore: Laterza Giuseppe

Fasano: 1-0 che non deve spegnere il sogno della finale

L’Avetrana si aggiudica il primo round della semifinale di Coppa Italia battendo 1-0 l’U.S. Città di Fasano sul terreno di gioco del “V. Mazzola”.

Partita non certo delle più belle con poche emozioni e con le due squadre bloccate nei primi trenta minuti a studiarsi e cercando di non scoprirsi troppo. I primi sussulti della partita arrivano dai padroni di casa ma i biancazzurri che riescono a reggere gli attacchi della squadra tarantina.

La prima vera azione della partita arriva al minuto 36: rinvio della difesa fasanese con il pallone che rimpalla su Eleni e centrocampista subito pronto a calciare verso la porta fasanese e infilare la palla alle spalle del giovane Lacirignola A.

La risposta fasanese è timida e arriva sui piedi di Leggiero che dalla distanza tenta il tiro senza però inquadrare lo specchio della porta avversaria.

È Amodio che ci prova poco dopo su punizione ma il suo tiro da distanza considerevole non impensierisce il numero 1 Scardino.

Termina così la prima frazione e squadre al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.

Inizio di ripresa con l’Avetrana pericoloso sempre con Eleni che spara alto il pallone recuperato in attacco.

Nella secondo tempo il copione non cambia molto. Fasano che stenta nel costruire buone azioni e Avetrana poco pericoloso nelle sue ripartenze.

Al 64’ è Russo che prova a impensierire la porta biancazzurra: punizione da posizione laterale direttamente calciata in porta; Lacirignola è costretto a distendersi sulla sua destra e a deviare la palla in angolo.

10 minuti più tardi Arcadio, già ammonito, commette fallo a centrocampo e rimedia la seconda ammonizione della partita e ad abbandonare il campo anticipatamente.

Il Fasano non sfrutta la superiorità numerica ma subisce, anzi, la spinta dei padroni di casa che alla ricerca di un secondo goal che chiuderebbe partita e qualificazione.

La partita termina così come era terminata la prima frazione e discorso qualificazione rimandato al ritorno tra due settimane al “V. Curlo” dove dovrà scendere un Fasano mentalmente diverso e dove la spinta del pubblico fasanese dovrà essere la forza in più.

 

Avetrana – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 36′ Eleni (A)

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (83′ Gatto), Eleni, Vasco, Rito (90′ Indirli), Russo (78′ Gioia). A disp.: Lamarina, Iaia, Cazzolla, Marullo. All. Claudio Pellegrino (quest’oggi squalificato)

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Gaveglia, M. Ancona (69′ Chiatante), Telesca, Leggiero (80′ N. Ancona), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli. A disp.: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta

Note: espulso al 74′ Arcadio (A) per doppia ammonizione; ammoniti Macaluso (A), Galizia (F), Leo (A)

Donato Miccoli

Fasano: La Coppa Italia entra nel vivo

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato in trasferta sul campo dell’Avetrana, al momento prima forza del girone B di Promozione, per la prima delle due sfide che sancirà una delle due finaliste che si potrà aggiudicare il trofeo regionale. L’altra sfida vedrà, invece, affrontarsi, sempre domani, l’Audace Cerignola  e il Real Noci.
Partita sulla carta non semplice ma importante per potersi giocare la qualificazione alla finale nella sfida di ritorno tra due settimana al “Vito Curlo”.
Mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Pace, fuori per infortunio, a cui si aggiunge il giovane Laguardia stoppato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la sfida il signor Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta.
Vigilia di partita contraddistinta dalla firma che sancisce le dimissioni ufficiali dalla carica di presidente  da parte di Mariano Legrottaglie e di vice presidente da Francesco Palmisano.
L’ associazione “Il Fasano siamo Noi”, che in quest’ultimo mese ha coordinato gli impegni legati alla squadra, in un incontro con staff tecnico e giocatori ha, infine, annunciato che nei prossimi giorni sarà fatta chiarezza sul nuovo organigramma societario.

Donato Miccoli