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L’U.S. Città di Fasano torna alla vittoria con una gran prova di forza

Un Fasano affamato di vittoria e con un pubblico unito e compatto in tribuna riesce a ritrovare il successo battendo il Leporano per 4-0 al “Vito Curlo”.
Prima sfida casalinga in questo 2016 per i biancazzurri che riabbracciano i loro sostenitori quest’oggi numerosi grazie alla macchina organizzativa messa su dall’associazione “Il Fasano siamo Noi”.
In una bella cornice di pubblico, così, i ragazzi di mister Laterza partono subito con il piede sull’acceleratore cercando di costruire e di non dar nessun respiro alla squadra avversaria. Il goal del vantaggio i biancazzurri lo trovano già dopo 7 minuti con Mastronardi. L’emozione dura poco: l’arbitro Nasca annulla la rete su segnalazione del primo assistente che segnala un fuorigioco giusto.
Fasano che non molla e cerca subito di reagire costruendo soprattutto sull’asse Amodio – Patronelli che si trovano alla perfezione.
23’ Amodio viene atterrato da un avversario e guadagna un’ottima  punizione non lontano dall’area di rigore. Lo stesso Amodio s’incarica della battuta e con un tiro preciso supera barriera e numero uno tarantino: il Fasano passa così in vantaggio.
Fasano che continua a spingere e al minuto 27’ Chiatante trova ostruzione da parte di un avversario: per il direttore di gara è tutto regolare e non assegna il rigore.
Passano pochi secondi e nuova punizione per i biancazzurri. Questa volta è Mastronardi che sistema la palla e di destro realizza il goal del 2-0. Gioia infinta in campo e sugli spalti. Ospiti che non vogliono far la parte delle vittime sacrificali reagiscono subito con un diagonale di Pignatelli che Lacirignola controlla e accompagna fuori con lo sguardo.
Al minuto 37’ il gialloblu Carrieri atterra Amodio in area: arbitro senza pensarci troppo assegna il calcio di rigore che lo stesso Amodio si fa neutralizzare da De Giorgio.

Si va così a riposo con il risultato di 2-0.
Seconda frazione che non cambia spartito. Fasano padrone del campo e che sfiora il terzo goal al minuto 54’ con Pistoia che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce la palla di testa: sarà la traversa a negargli la gioia del goal.
Dopo sessanta minuti intensi il Fasano cala i ritmi e i due allenatori iniziano a modificare l’assetto iniziale e le pedine sulla scacchiera inserendo forze fresche in campo.
Al minuto 66’ il Fasano pone il punto esclamativo alla sua prestazione con Mastronardi che sfrutta un errore ospite e con un preciso pallonetto supera per la seconda volta il giovane estremo difensore avversario: 3-0.
Gli avversari tirano i remi in barca e il Fasano riesce a trovare il quarto goal della sua partita con Amodio che al 75’ devia in rete un pallone rasoterra lanciato dalla sinistra da Venere. Mister Laterza da spazio così ai due giovani under Galizia e Musa. Cala così il sipario sulla partita e ora testa all’impegno di giovedì prossimo in Coppa che vedrà i biancazzurri affrontare l’Avetrana nella semifinale di andata.

Us Città di Fasano – Leporano 4-0

Reti: 23′ e 75′ Amodio (F), 29′ e 66′ Mastronardi (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Telesca (58′ Venere), Pugliese, Laguardia (72′ Galizia), Quaranta, Mastronardi, Amodio (82′ Musa), Chiatante.  A disp.: L. Lacirignola, Leggiero, D’Onghia, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Leporano: De Giorgio, Rateo, Tomaselli (55′ Cellamare), Sanpietro, Caforio, Carrieri (84′ Carenza), Ingrosso, Lisi (74′ Robio), Pignatelli, Scarano, Palomba.  A disp.: Cimino, Tripaldi, Casùla, Menza. All. Casùla
Arbitro: Nasca di Bari
Note: ammoniti Patronelli (F), Cellamare (L)

Donato Miccoli

Fasano – Leporano pre gara

Impegno casalingo per l’U.S. Città di Fasano. Domenica prossima (10 gennaio) arriva al “Curlo” l’ASD Leporano, partita valida per la diciassettesima giornata del girone B di Promozione Pugliese. La squadra tarantina è reduce dalla sconfitta in casa per mano del Manduria che ha lasciato i gialloblu nelle zone basse della classifica.

Fasano alla ricerca di un successo che permetterebbe di rilanciare i ragazzi di mister Laterza nella lotta in campionato e che alzerebbe il morale dei biancazzurri prima della sfida di semifinale di coppa di martedì contro l’Avetrana.

Assenze importanti per i biancazzurri ormai privi di Speciale da circa due mesi, a cui si aggiungono le assenze probabili di Ancona N., Leggiero e di Pace.

U.S. Città di Fasano impegnato anche sul fronte societario. Nella serata di ieri (8 gennaio) nella sala stampa del “Vito Curlo” è stata indetta una conferenza stampa nella quale la nascente associazione promozione sociale “Il Fasano siamo noi”, che guida le sorti della società biancazzurra dal 16 dicembre,  ha voluto illustrare i suoi prossimi piani sottolineando come nei primi giorni della prossima settimana il futuro della società biancazzurra potrebbe passare nelle mani dell’intera associazione che, basandosi su numerosi modelli europei, ne gestirà una parte democraticamente fino all’arrivo di nuovi proprietari.

Dopo aver raccolto i fondi per le ultime due trasferte, “Il Fasano siamo noi” ha deciso di unire le forze del tifo per la partita di domenica prossima. La curva sud resterà vuota per la sfida casalinga e tutto il tifo organizzato seguirà la partita da una delle tribune laterali dello stadio, unendosi così a tutti gli spettatori in segno di unione e forza.

Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la partita il signor Francesco Nasca della sezione di Bari

Donato Miccoli

Il 2016 del Fasano non parte bene

Il 2016 del Fasano non parte bene. I biancazzurri tornano dalla trasferta di Maglie, gara valevole per la prima giornata del girone di ritorno del gruppo B di Promozione Pugliese, con una sconfitta di misura per 1-0. Partita che ha mostrato le lacune in attacco della nostra squadra che, senza una prima punta di ruolo, non ha saputo penetrare la difesa rocciosa dei leccesi.

Il primo acuto della partita avviene al minuto 9 ed è fasanese: Leggiero riceve una palla a mezz’altezza dal limite dell’aria, stoppa e prova a sorprendere l’estremo difensore dei padroni di casa; il suo tiro è potente ma non centramlo specchio della porta. La risposta del Maglie non si fa attendere è al 13’ su punizione Di Santantonio fa la barba al palo sulla destra del giovane portiere Lacirignola.
Il Maglie inizia a imporre i suoi ritmi e a rendersi pericoloso nella metà campo fasanese. Ci prova prima Dell’Anna al 24’ con un diagonale che esce poco fuori sulla linea di fondo e poi al 28’ con Mastria che ci prova dalla distanza.
I salentini ci riprovano poco dopo con Caravaglio che ruba palla e con il destro fa partire un tiro che colpisce il palo esterno e salva il Fasano.
37’ il Fasano torna in avanti con Amodio che palla al piede si libera della marcatura ma spara lontano dallo specchio.
Minuto 40 e i biancazzurri che creano la palla più pericolosa del primo tempo: punizine all’altezza quasi della bandierina battuta da Amodio che trova Patronelli in area; il giocatore fasanese, nonostante sia un po’ scordinato colpisce la palla che centrale è facile presa del portiere.
Si conclude così il primo tempo sul risultato di 0-0.
L’inizio di ripresa ripropone gli stessi 22 iniziali e con il Maglie subito pericoloso con Di Santantonio che spreca.
60’ l’arbitro fischia una punizione a favore dei biancazzurri al limite dell’area di rigore avversaria; Pugliese prova la conclusione con la palla che passa sotto la barriera ma con Fornaro che sul suo pallo blocca in due tempi. Il Fasano inizia a dettare il suo gioco ma è proprio in questa fase della partita che subisce il goal dell’1-0: cross in area fasanese per il neo entrato Renis che di testa a botta sicura colpisce verso la porta fasanese, ma deve far i conti con un miracolo del portiere biancazzurro Lacirignola A., il quale però non può nulla sulla ribattuta in rete di Iunco che in area è libero di colpire e realizzare il goal.
Il Fasano risponde con una bella azione nata da Ancona N. che serve in profondità Laguardia pronto a servire Quaranta che di prima intezione calcia alto sopra la traversa.
La squadra prova a reagire e ad acciuffare almeno un punto. Mister Laterza inserisce Gaveglia per dare forze fresche alla manovra ed è proprio il terzino che negli ultimi minuti su calcio d’angolo ci prova di testa ma con l’arbitro che fischia un fallo d’attacco dubbio che blocca l’azione.
Prossimo impegno sará finalmente al “Curlo” di Fasano dove si spera possiamo tornare a conquistare i 3 punti che ormai mancano da parecchio tempo.

Tabellino

Maglie – Us Città di Fasano 1-0
Reti: 72′ Iunco (M)

Maglie: Fornaro, Mazzeo, Mastria, Caravaglio, Nestola, Biasco, Franco (65′ Grazioso), Giordano, Iunco (87′ Legari), Disantantonio (67′ Renis), Dell’Anna. A disp.: Petrarca, Chieri, Conosci, Toma. All. Piero Sportillo

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (80′ Gaveglia), Pugliese, Quaranta, Mastronardi (67′ N. Ancona), Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Telesca, Galizia, Venere, Musa. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Laguardia (F), Giordano (M)

Regalo sotto l’albero per il Fasano impegnato nella trasferta di Maglie

Primo impegno ufficiale in questo 2016 per l’U.S. Città di Fasano. Dopo la sosta natalizia riparte la corsa in campionato degli uomini di mister Laterza che saranno impegnati nella trasferta sul campo del Toma Maglie domenica 3 gennaio.

Impegno certamente non facile in questo inizio d’anno per i biancazzurri. Le due squadre sono distanti l’una dall’altra da un solo punto in classifica e giungono entrambe da un mese di dicembre non positivo. Nonostante tutto le due compagini sono ancora in piena lotta per i play off e la sfida di domenica potrà trasformarsi in energia positiva per chi dovesse spuntarla all’inizio del girone di ritorno del gruppo B di Promozione Pugliese e poter partire  così all’inseguimento delle prime due squadre della classe.
Nella prima giornata di questa stagione al “Curlo” i biancazzurri rifilarono una goleada alla squadra salentina;  un risultato che però non sminuì il valore dei ragazzi e le ambizioni di promozione dei ragazzi di mister Sportillo.
Buone notizie sul fronte mercato. Ha prevalso il cuore e l’attaccamento alla maglia per l’attaccante Giuseppe Amodio che rientra agli ordini di mister Laterza. Nella giornata di oggi (2 gennaio) l’attaccante ha posto la sua fiducia nel progetto Fasano firmando sul contratto che lo legherà nuovamente alla maglia biancazzurra.
Notizie non positive arrivano dall’infermeria invece dove è ancora fermo Speciale. Mister Laterza per questa partita dovrà fare a meno anche del giovane Elia. L’ultimo allenamento di rifinitura dovrà , invece, far valutare le condizioni di Ancona Nicola e di Pace, entrambi in dubbio per la partita di domenica.
Assenza certa, invece, nelle file leccesi di  Leanza, bloccato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Arbitrerà il match il signor Gianluca Natilla di Molfetta.

Donato Miccoli

Tricase: battuto per 1-0 il Fasano. 4° posto in classifica e incasso devoluto a Telethon.

Risultato storico per il Tricase: nella sua storia, infatti, mai aveva battuto i biancazzurri del Fasano. E’ accaduto che, al 70’, Martella si produceva in una vera e propria incursione sulla sinistra e poi penetrava nell’area avversaria; assist perfetto per capitan Ruberto e sulla traiettoria della palla Legiero poneva una mano di troppo; per l’arbitro era rigore, che lo stesso Ruberto trasformava. Un gol che ha consentito al Tricase di sfatare lo storico tabù vittorie contro il Fasano.

E’ stata la partita pro Telethon: la società in settimana aveva deciso di devolvere l’incasso a favore della Fondazione Telethon. Ma è stata anche la gara all’inizio della quale, osservando un minuto di silenzio, il Tricase ha voluto ricordare uno dei fondatori, nonché Presidente della Società, Gaetano De Giuseppe, scomparso in settimana.

tricasenews

Fasano: il girone d’andata termina con una sconfitta

Non serve un buon primo tempo all’Us Fasano per portare a casa la vittoria e, quindi, chiudere questo 2015 con più serenita. Finisce 1-0 per il Tricase ma ai punti avrebbe nettamente vinto la squadra biancazzurra.

Mister Laterza povero di Ancona M. e Pistoia (entrambi squalificati) pone al centro della difesa il jolly Patronelli in coppia con Telesca. I ragazzi volevano cancellare questa difficile settimana e lo dimostrano già nei primi minuti del match quando al 3’ dalla linea di fondo Quaranta insegue un pallone destinato ad uscire e serve in area Ancona N. che libero di calciare si fa deviare la sua conclusione in angolo dal numero uno salentino. Lo stesso Ancona dalla bandierina serve in area Patronelli che di testa non inquadra lo specchio della porta. La risposta del Tricase arriva al 5’ con una conclusione da fuori area che non impegna il giovane Lacirignola. Due minuti più tardi ancora i biancazzurri ci provano con Chiatante che, non trovando compagni liberi in area, fa partire la botta potente dalla distanza non trattenuta da Esposito e dove Mastronardi non arriva per il tap in vincente. Scorre il ventesimo minuto quando un semplice cross dalla sinistra di Laguardia si trasforma in un pallone pericoloso per l’estremo difensore rossoblu che devia in angolo. 27’ primo vero sussulto del Tricase: palla persa dalla difesa fasanese, Ruberto in area tutto solo non inquadra la porta e spara fuori. Ancora un tiro dalla distanza per i rossoblu al 35’ con Martella che lancia il pallone oltre la traversa fasanese.
Si conclude così il primo tempo con il risultato di 0-0.
Inizio di ripresa con una novità in campo per i padroni di casa che all’intervallo sostituiscono Di Seclì per Caputo.
Tricase pericoloso al minuto 50 con Causio che si libera dalla marcatura ma al momento del tiro trova la scivolata precisa di Patronelli che blocca l’azione deviando la palla. Fasano nuovamente in avanti al minuto 62 con Mastronardi che, così come Quaranta nella prima frazione, crede e insegue un pallone destinato ad uscire e da posizione defilata prova la conclusione con la palla, peró, che non centra la porta.
Prima ora di partita che vede i padroni di casa poco protagonisti se non con tiri dalla distanza.
64’ ci prova Leggiero con una punizione laterale: battuta potente e precisa che Esposito deve respingere con i pugni.
Minuto 69 arriva la svolta negativa per i biancazzurri in questa partita. Il neoentrato Gaveglia, al rientro dopo quasi un mese, entra in scivolata in area; il direttore di gara vede peró un tocco di mano del difensore al momento della scivolata e assegna il rigore contro il Fasano. Dal dischetto Ruberto realizza ed é 1-0 per il Tricase.
Biancazzurri che accusano il colpo. Al minuto 72 Tricase pericoloso con Cosi che al volo non è peró preciso nell’indirizzarla nello specchio.
83’ Fasano che puó recriminare per un rigore: sugli sviluppi di un calcio d’angolo in mischia Telesca si ritrova senza maglia ma l’arbitro lo ammonisce proprio perché non indossava la sua divisa.
Si conclude così partita e anno per il Fasano. Si chiude, inoltre, una delle settimane più buie per la storia del calcio fasanese e che ha nella qualificazione in semifinale di Coppa Italia l’unico bagliore di luce.
Tabellino
Tricase – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 70′ Ruberto (T) su rig.

Atletico Tricase: Esposito, Di Seclì (46′ Caputo), Cazzato, Desiderato, Citto, Moretto, Romano, Amadu, Causio, Martella, Ruberto (76′ Cosi). A disp.: Panico, Rizzo, Gravante, Carbone, Remigi, Cosi. All. Branà

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Venere, Telesca, Patronelli, Laguardia, Pace, Pugliese (46′ Leggiero), Quaranta (75′ Fontana), Chiatante (66′ Gaveglia), Mastronardi, N. Ancona. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Speciale, Musa. All. Laterza

Arbitro: Ancona di Taranto
Note: ammoniti Amadu (T), Caputo (T), Moretto (T), Gaveglia (F), Telesca (F)

Ultimo impegno di questo 2015  per l’U.S. Città di Fasano

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia giovedì scorso contro il Manduria (3-1 il totale delle due sfide) i giocatori di Mister Laterza saranno impegnati domenica (20 dicembre) nella trasferta in campionato contro l’Atletico Tricase.

Quello di domenica sarà l’ultima sfida per i biancazzurri in questo 2015 e sancirà, inoltre, la fine del girone di andata del gruppo B di Promozione Pugliese.

Le due formazioni giungono entrambe da un pareggio nelle loro ultime sfide di campionato: i biancazzurri in casa contro il San Vito mentre i rossoblu un pareggio in trasferta a Manduria a reti bianche.

La partita di domenica scorsa per i salentini è stata l’occasione per riabbracciare in squadra Giovanni Citto, giocatore che nella prima parte di stagione ha disputato il campionato di Eccellenza nelle file dell’Otranto. Mister Branà ha anche dovuto salutare in questa sessione di mercato il centrocampista Walter Patera, uomo fondamentale per gli schemi del mister in questa prima parte di stagione, accasatosi a Racale.

Problemi in difesa, invece, per mister Laterza che domenica a Tricase dovrà fare certamente a meno di due pilastri della sua difesa: saranno assenti per squalifica sia Ancona M. sia Pistoia. Buone notizie invece arrivano dall’infermeria da dove ritorneranno Gaveglia e Speciale, con quest’ultima situazione però da monitorare fino a domenica.

Assenza forzata anche in casa salentina dove mancherà per squalifica Petrachi.

Domenica a Tricase protagonista prima che il campo sarà la solidarietà. Infatti i giocatori delle due squadre scenderanno in campo con la pettorina Telethon e l’intero incasso, comunica la società rossoblu,  sarà devoluto alla ricerca per combattere la distrofia muscolare.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto.

Donato Miccoli

Fasano: un pareggio che vale una semifinale

Termina 1-1 il ritorno dei quarti di Coppa Italia che vedeva sfidarsi al “Dimitri” di Manduria l’U.S. Città di Fasano contro la squadra nero verde tarantina. Passaggio di turno ipotecato già dopo la vittoria per 2-0 dell’andata al “Curlo” ma non scontato dopo le vicende di quest’ultima settimana in casa biancazzurra.
Partita, dunque, non semplice anche perché il Manduria non ha voluto renderla vinta neanche dopo il goal del vantaggio fasanese che obbligava i tarantini a dover vincere con almeno tre goal di scarto.
Prima occasione della partita è fasanese con Chiatante che al minuto 5 ci prova dalla distanza senza però centrare lo specchio della porta.
Inizio duro e aggressivo dei padroni di casa ma al 19’ il cross di Mastronardi dalla sinistra scaturisce il fallo di mano in area del capitano Calò: rigore e ammonizione per il difensore.
Alla battuta lo stesso Mastronardi che tira preciso all’angolino destro basso del portiere dove D’Adamo pur intuendo non ci arriva. 0-1 e strada tutta in salita per i padroni di casa.
La risposta arriva al 26 con De Pascalis che entra in area e fa partire il suo destro potente ben respinto da Lacirignola A., sulla respinta De Pascalis è il più lesto e pareggia il parziale della partita
Minuto 32 Manduria ancora in avanti con Riezzo che fa partire un diagonale rasoterra respinto con i piedi dall’estremo difensore biancazzurro.
41’ Fasano ancora in avanti con Pugliese che ha suoi i piedi una palla respinta dalla difesa di casa e che fa partire il suo tiro che finisce alto poco sopra la traversa. Due minuti più tardi goal annullato al Manduria per una carica su Lacirignola.
Finisce così il primo tempo. Inizio di ripresa con il Fasano che al minuto 54’ crea un azione corale che si conclude con il tiro di Chiatante basso e facilmente bloccabile dal portiere.
Padroni di casa che non mollano nemmeno con il passare dei minuti e al minuto 65’ giunge l’azione più ghiotta della ripresa: punizione da mattonella pericolosa calciata da Gennario; deviazione della barriera e traiettoria che inganna il portiere biancazzurro e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa, giungendo così sui piedi di De Pascalis che sbaglia clamorosamente a portiere battuto.
Due azioni consecutiva fasanesi ai minuti 70 e 71 con due tiri di Mastronardi e Leggiero entrambi poco pericolosi però per il portiere di casa.
Pochi minuti dopo goal annullato al Fasano per un presunto fuorigioco. Al minuto 80’ è Quaranta show che con un’ottima e bella finta si libera del difensore ma non conclude preciso in porta.
Ultima azione della partita è di Ciatta all’87 che con un gran stacco colpisce il pallone di testa ma centrale, rendendo così semplice la deviazione in angolo del portiere.
Con questo risultato, dunque, Fasano in semifinale dove incontrerà quasi sicuramente l’Avetrana vittorioso dopo i calci di rigore nella trasferta di Maglie.
Una volta terminata la partita e acquisita la qualificazione staff e giocatori fasanesi hanno dovuto far i conti con la realtà di questi ultime 24 ore.
Alla luce dell’instabilità creatasi i ragazzi tutti insieme sono stati chiamati ad una decisione impegnativa, difficile per loro quanto brutta. Viste le poche sicurezze i giocatori Amodio, Longo e Giannandrea hanno quest’oggi, dopo la partita e non prima di averne parlato con la squadra, chiesto e ottenuto lo svincolo da giocatori dell’U.S. Città di Fasano. Grati a loro per il lavoro e supporto per la squadra gli auguriamo un buon proseguimento di carriera sportiva.

TABELLINO

Manduria – Us Città di Fasano 1-1

Reti: 20’ Mastronardi (F) su rig., 26’ De Pascalis (M)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Greco, Calò (88’ Doria), Mancuso, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennario, Quaranta (90’ Erario). A disposizione.: Di Giacomo, De Valerio, Piccione, De Nitto, Tripaldi, Erario. All. Cosma

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero, Pugliese (56’ Pace) Quaranta, N. Ancona, Mastronardi (77’ Ciatta)Chiatante (65’ Venere). A disposizione.: L. Lacirignola, Galizia, Amodio, Longo. Al. Laterza

Note: espulso all’82’ Riezzo; ammoniti Greco (M), Calò (M), De Pascalis (M), Laguardia (F), Gennario (M)

Donato Miccoli

L’Us Città di Fasano libera Massimo e Nicola Ancona

Questa mattina è arrivata la conferma da parte della società biancazzurra: rescisso il contratto. Arriva alla corte di Giuseppe Laterza il centrocampista Giovanni Pace

Come un fulmine a ciel sereno, da oggi i due calciatori Massimo e Nicola Ancona non fanno più parte della rosa della società dell’Us Città di Fasano. La notizia era nell’aria già da domenica sera, subito dopo il non proprio entusiasmante pareggio casalingo tra il Fasano e il San Vito. Ieri pomeriggio è emersa la volontà della società di via Salvo d’Acquisto di svincolare i due fasanesi che da anni vestono la maglia biancazzurra e l’anticipazione è stata riportata ieri sera da FasanoLive. Questa mattina l’ufficialità arriva anche dalla società fasanese.

Ieri il capitano Massimo Ancona, su Facebook, aveva pubblicato alcune frasi che hanno fatto subito pensare alla rottura del rapporto con il sodalizio del presidente Mariano Legrottaglie. Ecco cosa scrive Ancona: «Caro Fasano, è difficile, tanto difficile dopo sette anni. E allora ho pensato che forse è meglio salutarti così: chiedendo in prestito prima a zio Pino e poi a te, quello che la gente, la meravigliosa tua gente, ti canta ogni volta come una promessa di amore eterno. “Fasano è mille colori… Che io porterò ogni giorno nel cuore, nella mente e sulla pelle. Fasano è mille paure… Che impari ad amare e di cui non puoi più fare a meno. Ed è una sensazione unica questa voce che ti rapisce l’anima”, “Io la so. L’ho scoperta, l’ho amata, l’ho chiusa a chiave nel cuore: ed è per questo che oggi i miei occhi sono bagnati da questo mare e sporcati da questa terra. Terra mia. Ciao uagliò, (cit. l’addio è quello di Inler, ex Napoli). Questo è il mio saluto».

È chiaro, quindi, il messaggio di addio. Una pagina di storia del recente Fasano si è chiusa Un vero peccato perché si perdono due giocatori che hanno sposato il progetto “Il Fasano ai fasanesi” e si va a sfoltire una rosa che è stata rimpinguata nelle ultime settimane solo da Gaveglia e Venere (ricordiamo anche lo svincolo dell’attaccante Massimo Brescia). Anche se questa mattina è stato ufficializzato il tesseramento del fasanese Giovanni Pace, centrocampista che interpreta molto bene entrabe le fasi sia quella di impostazione che quella difensiva, già ex Fasano e giunto alla corte di mister Laterza dopo aver giocato la prima parte di stagione nelle file dell’Ostuni 1945.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Fasano: Pareggio amaro contro il San Vito

L’U.S. Città di Fasano non sfrutta il fattore casalingo, dopo due giornate consecutive in trasferta, e aggiunge alla sua classifica un solo punto dopo l’1-1 contro il San Vito.

La partita comincia con il ricordo del giovane portiere fasanese Leo Orlandino, scomparso nella giornata di ieri a causa di un brutale incidente stradale.
I giocatori biancazzurri escono dagli spogliatoi  con il lutto al braccio e con uno striscione tenuto da tutti i giocatori dove cappeggiava la scritta “Ciao Leo”. Forti applausi da parte del pubblico sensibile alla tragedia. Anche la curva sud del “Vito Curlo” ricorda il giovane Orlandino con cori e striscioni.
La partita, dunque, comincia con le due squadre e con tutti i presenti che rispettano un minuto di silenzio.

La partita. Fasano farcito di assenze comincia bene  e dopo due minuti scrive la prima azione della partita con Ancona Massimo che al volo non centra lo specchio della porta  sugli sviluppi di una punizione laterale battuta da Amodio.
Due minuti dopo nuovamente Fasano in avanti con un tiro dalla distanza di Chiatante che non impensierisce il numero uno nero verde.
Al minuto 6  Cavallo  rischia l’autogol quando devia in angolo un cross di Patronelli. Passano pochi secondi e ancora Fasano in avanti con Longo che dopo una serie di rimpalli vinti da Amodio calcia alto il pallone, certamente non aiutato dal terreno di gioco.
24’ punizione potente e precisa di Amodio ben respinta dal estremo difensore che devia in angolo.
Prima mezz’ora ottima dei giocatori di mister Laterza che raccolgono i frutti al minuto 29 quando Patronelli si inserisce perfettamente tra la linea difensiva avversaria, scarta il portiere e infila in rete il goal del 1-0.
Palla a centrocampo e ospiti subito in avanti. Nella prima azione ospite della partita Pistoia atterra in area Raffaele D’Agnano. L’arbitro assegna rigore ed estrae il cartellino rosso diretto per il difensore fasanese, che è così costretto a lasciare il campo anticipatamente.
Rigore tirato da Cavallo e goal, con Lacirignola Antonio che intuisce l’angolino ma non ci arriva: 1-1.
I biancazzurri sembrano accusare il colpo mentre al contrario gli ospiti sono galvanizzati.
Al minuto 37 nero verdi ancora pericolosi con  Petrarolo Luca che tenta un tiro a fuori area a palombella che supera di poco la traversa.
Termina così il primo tempo sul risultato di 1-1 e con i biancazzurri in inferiorità numerica.
Il secondo tempo non regala troppe emozioni. Il San Vito non diviene più pericoloso per il Fasano e con i biancoazzurri poco incisivi nel costruire.
Mister Laterza inserisce forze fresche in campo con il doppio cambio Mastronardi – Pugliese. È proprio Mastronardi che al minuto 71 colpisce di testa una punizione di Amodio ma D’Agnano si supera con una respinta d’intuito e con la palla che finisce tra la mischia creatasi in area dove Telesca è il più cinico nel prendere la palla e appoggiarla in porta. L’arbitro però annulla il goal per fallo in attacco.
Con l’ingresso di Nicola Ancona mister Laterza utilizza tutti e tre i cambi ma il risultato non cambia.

Us Città di Fasano – San Vito 1-1

Reti: 29′ Patronelli (F), 31′ Cavallo (SV) su rig;

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero (75′ N. Ancona), Patronelli (62′ Mastronardi), Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante (63′ Pugliese). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Venere, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

San Vito: C. D’Agnano, Mastronardi, Marinosci, Cavallo, Schena, Iaia, R. D’Agnano, Abatelillo (73′ Mastrogiacomo), Grassi, L. Petrarolo (77′ D’Erriquez), Zippo (93′ Lanzillotti). A disp.: M. Petrarolo, Conserva, Gaeta, Simeone. All. A. Petrarolo

Arbitro: Tomasi di Lecce

Note: al 30′ espulso Pistoia (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti M. Ancona (F), Zippo (SV), Marinosci (SV), R. D’Agnano (SV), Grassi (SV), Mastrogiacomo (SV)

Donato Miccoli

Fasano: ufficializzato l’arrivo del terzino Cosimo Venere

Nuovo arrivo in casa biancazzurra. L’U.S. Città di Fasano comunica di aver perfezionato l’acquisto del terzino Cosimo Venere, classe 1993.

Il giocatore torna, dunque, a vestire la casacca biancoazzurra dopo l’esperienza nella stagione 2011-12.

Venere torna a Fasano con più esperienza sulle spalle dopo aver calpestato i campi di calcio della serie D con le maglie del Riccione,  Bastia 1924 e Isola Liri da cui si è svincolato in quest’ultima stagione.

Nonostante la giovane, dunque, un buon bagaglio di esperienza da offrire alla sua nuova squadra.

Mister Laterza ha così adesso un nuovo terzino di ruolo da poter schierare dopo l’impegno e gli adattamenti di alcuni elementi della rosa fasanese in questa prima parte di stagione. Il giovane terzino, qualora il mister lo tenesse opportuno, sarà così arruolabile già dalla prossima sfida di campionato in casa contro il San Vito.

Queste le sue dichiarazioni dopo esser giunto nuovamente a Fasano: «Sono contento di tornare a Fasano. La decisione è frutta dell’esperienza già vissuta in questa squadra e in questa piazza . Dopo la stagione vissuta qui e dopo le altre esperienze  posso solo dire che niente e nessuno mi ha fatto sentire vivere il calcio e l’amore per la propria squadra come qui».

Donato Miccoli

Il Fasano torna a giocare in casa

L’U.S. Città di Fasano torna a giocare in casa in questo campionato. Dopo due giornate consecutive, infatti, domenica prossima (13 dicembre) i biancoazzurri affronteranno tra le mura amiche l’U.S. San Vito 1923, fanalino di coda del girone B.

I bianco verdi sono reduci dalla sconfitta di domenica scorsa in casa contro l’Avetrana, momentaneamente seconda forza del campionato, con la squadra tarantina che ha strappato i tre punti facendo non poca fatica e vincendo solo per 0-1.

Partita, dunque, non semplice per i biancoazzurri che nelle due partite precedenti di campionato, sui campi di Leverano e Manduria, hanno raccolto solo un punto.

Quindi c’è bisogno di tornare nuovamente alla vittoria per i ragazzi allenati da mister Laterza per non allontanarsi ancor troppo dalle posizioni di testa del girone e approfittare di ogni passo falso delle avversarie.

Si riparte, dunque, dall’ottimo secondo tempo di Manduria dove i biancoazzurri hanno riacciuffato il pareggio nei minuti di recupero della sfida dopo esser passati in svantaggio di due reti grazie alle realizzazioni di Amodio e di Mastronardi. Un’ottima prova di carattere e di forza su cui mister Laterza e i suoi giocatori devono gettare le basi per una rimonta a cui tutti devono credere.

Assente sicuro lo squalificato Laguardia per l’US Fasano, a cui si aggiungono per infortunio Gaveglia e Speciale. Tornerà, invece, disponibile Pugliese, quest’ultimo fermo da due settimane.

I bianco verdi brindisini dovranno, invece, fare a meno certamente di Camposeo e De Carlo: anch’essi fermati per una giornata dal giudice sportivo.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà l’incontro l’arbitro Angelo Tomasi di Lecce all’esordio come fischietto per le due squadre.

Donato Miccoli

Manduria-Fasano 2-2: beffa finale, in tribuna Blasi e Menza

I biancoverdi chiudono il primo tempo con il doppio vantaggio, nella ripresa Amodio su calcio piazzato e Mastronardi in pieno recupero ripristinano la parità. Pareggio beffardo, dopo aver assaporato fino a due minuti dal gong la vittoria con i brindisini. Sorpresa in tribuna, si rivedono gli ex presidenti della compagine messapica, Gigi Blasi e Roberto Menza, presente anche il sindaco Roberto Massafra.

Cosma opta per il 4-4-2, Riezzo e Greco esterni di centrocampo, avanti il tandem Gennari-Scarciglia. Al 5’ passa il Fasano con Longo, abile a sfruttare un traversone preciso dall’out destro, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al minuto 9 Greco scalda il piede dalla trequarti, sfera che si abbassa ma non a sufficienza. Si va avanti colpo su colpo: 12’, discesa lungo la linea laterale, Chiatante calcia nel cuore dell’area, conclusione debole, D’Adamo amministra. Il Manduria risponde al 14’ sull’asse Greco-Scarciglia, cross del primo per il nove di casa, il quale di punta non inquadra lo specchio. 18’, Gennari disegna una parabola precisa su calcio piazzato, Scarciglia con il corpo all’indietro spara alto. Minuto 38, Riezzo sistema il mirino, parabola insidiosa che si spegne alla sinistra di Lacirignola. Un minuto dopo, discesa di Arcadio, conclusione smorzata, ne esce un mezzo lob di facile lettura. Il Fasano torna a pungere al 40’, chance per Longo lanciato a rete, ma sciupa calciando debolmente. I biancoverdi alzano i ritmi in chiusura di primo tempo e al 44’ Riezzo batte la punizione dalla fascia mancina, dormita collettiva della retroguardia ospite, Scarciglia di testa porta in vantaggio il Manduria. Sesto centro stagionale per il capitano di casa. Fasano in bambola, passano due minuti appena e i biancoverdi la socchiudono: Gennari sfrutta un’altra indecisione, volè precisa e 2-0 Manduria. Secondo gol stagionale per il dieci messapico.

Nella ripresa il Fasano accorcia le distanze all’11’ ad opera di Amodio: punizione dal lato corto dell’area, tiro cross che buca D’Adamo e gli ospiti tornano in partita. Al 18’ Scarciglia non ce la fa’, dentro Quaranta, avanti senza riferimenti, con Riezzo e Gennari di punta. Il Manduria gioca con il cronometro ma al 39’ Calò sbaglia il tempo dell’anticipo e punizione Fasano dal limite, conclusione che si infrange sulla barriera. Al 47’ D’Adamo non blocca la sfera e sul conseguente corner, Mastronardi calcia, Mancuso salva sulla linea, poi ancora Mastronardi trova il gol del pari in pieno extra-time.

Termina 2 a 2, pareggio beffardo per come si è sviluppato nel corso della gara. Manduria dai due volti: meglio nella prima frazione, decisamente con altro piglio e intensità. Nella ripresa i biancoverdi hanno tirato i remi in barca troppo presto, abbassando il baricentro hanno di fatto regalato metri preziosi all’avversario. Fasano cinico e sornione porta a casa un punto sugli sviluppi di due calci piazzati. Terzo risultato utile consecutivo per la banda Cosma, domenica con il Tricase, ancora al Dimitri.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio, (32’st De Pascalis), Scarciglia, (18’st Quaranta), Gennari, (25’st De Nitto), Greco.
A disp: Dimagli, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma.

Fasano: Lacirignola, Laveglia, (36’pt Ancona N), Pistoia, (10’pt Ancona), Telesca, Laguardia, Leggiero, (36’st Mastronardi), Patronelli, Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante.
A disp: Lacirignola L, Galizia, Giannandrea, Ancona N, Ciatta. All. Laterza

Direttore di gara: Scaraggi della sezione di Molfetta.
Note disciplinari
Ammoniti: Massari, Olivieri, Calò, Gennari, (M); Telesca, Laguardia, Ancona, (F)

Fasano dai due volti contro il Manduria

L’U.S. Città di Fasano dai due volti quello sceso in campo nella sfida contro il Manduria. Un primo tempo spettro del Fasano di ottobre, quando furono 5 le partite senza vittorie, e un secondo tempo con i biancoazzurri tutto cuore e grinta.

Dopo la sfida di Coppa Italia di giovedì scorso Fasano e Manduria si ritrovano in campionato. Una partita che già alla vigilia si sapeva sarebbe stata diversa e il 2-2 finale ne è stata la dimostrazione.
Manduria subito aggressivo, spinto anche dal pubblico di casa, mette spesso i biancoazzurri di mister Laterza in difficoltà nella prima frazione.
La prima azione è del Fasano con Longo che dopo soli 5 minuti realizza il goal poi annullato per fuorigioco da arbitro e secondo assistente.
I bianco verdi (quest’oggi con la divisa nero verde) emergono però col passare dei minuti dopo lo spavento del goal annulato.
Al minuto 9 è di Greco la prima occasione da goal con un tiro che esce di poco fuori. Il Fasano risponde con un azione targata Amodio – Patronelli, con quest’ultimo che serve con un cross rasoterra Chiatante che solo in area tira centrale sul portiere.
Al minuto 10 Pistoia è costretto a uscire dal campo dopo aver rimediato una brutta botta in uno scontro con un avversario
La risposta dei padroni di casa arriva al 14esimo con Scarciglia che anticipa Telesca e colpisce di testa il pallone che sfila fuori dalla porta difesa dal giovane Antonio Lacirignola.
Tarantini ancora pericolosi quattro minuti più tardi sempre con Scarciglia servito sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra da Gennari: la sua conclusione ancora una volta non centra lo specchio della porta.
Al minuto numero 36 mister Laterza è costretto nuovamente ad un cambio obbligato: Gaveglia accusa un dolore alla gamba sinistra che non gli permette di stare ancora in campo.
Manduria nuovamente pericoloso al 39esimo con Arcadio che solo in area tenta il colpo sotto che non gli riesce, sprecando così un’ottima azione.
Il Fasano si riaffaccia davanti a D’Adamo al minuto 41 con Longo che, dopo un ottimo aggancio, conclude con un tiro debole l’azione.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono di black out del Fasano che tra il 44esimo e il 46esimo subisce due reti: nella prima di testa Scarciglia non sbaglia e nella seconda Gennari si “vendica” del rigore sbagliato in coppa.
Si conclude così la prima frazione tra l’entusiasmo generale dei padroni di casa.
Il secondo tempo diventa un’altra partita.
Al minuto 54 Amodio accorcia le distanza realizzando il suo secondo goal in tre giorni con una punizione laterale, grazie anche al velo di Patronelli che manda in confusione il portiere tarantino.
Nei pochi minuti effettivi giocati nel secondo tempo i biancoazzurri costruiscono prima con Leggiero al 63: conclusione deviata in angolo; e all’80’ con Nicola Ancona che serve un’ottima palla a Chiatante, con quest’ultimo poco preciso nella conclusione.
Il Fasano aumenta l’intensità del gioco e i padroni di casa sembrano disorientati dinanzi all’energia biancoazzurra.
Al minuto 85 gran cross dalla destra di Quaranta che trova Longo in area: l’attaccante che indovina lo stacco giusto colpisce bene e potente la palla che sfila alla sinistra del portiere ed esce fuori dalla porta avversaria.
L’arbitro assegna così 5 minuti di recupero. Nel corso del primo dopo una serie di respinte difensive Mastronardi, entrato all’79esimo, è il più lesto a colpire in porta e pareggiare i conti sul 2-2.
I ragazzi di mister Laterza non sazi del pareggio con tanta grinta cercano il goal della vittoria che non arriva.
Un primo tempo da cancellare e un secondo da cui ripartire nelle prossime partite per i biancoazzurri che non mollano mai.

Manduria – Us Città di Fasano 2-2

Reti: 44′ Scarciglia (M), 45+1 Gennari (M), 54′ Amodio (F), 91′ Mastronardi (F)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio (75′ De Pascalis), Scarciglia (57′ Quaranta), Gennari (68′ De Nitto), Greco. A disp.: Di Magli, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (36′ N. Ancona), Pistoia (10′ M. Ancona), Telesca, Laguardia, Leggiero (79′ Mastronardi), Patronelli, Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Scaraggi di Molfetta

Note: ammoniti Massari, Olivieri e Calò del Manduria, Telesca, Laguardia e M. Ancona per il Fasano.

Donato Miccoli

Fasano si rituffa in campionato

Dopo il turno infrasettimanale vittorioso di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano si rituffa in campionato all’inseguimento delle prime della classe.
Se la vittoria contro il Manduria in Coppa ha ridonato il sorriso ai biancoazzurri; mister Laterza e i suoi ragazzi sanno che c’è ancora da lavorare per poter continuare a inseguire l’obiettivo primario della stagione.
Scherzi del calendario ripropongono a distanza di pochi giorni Fasano e Manduria una contro l’altra: si giocherà, infatti, al “Nino Dimitri” di Manduria la tredicesima giornata del girone B di Promozione Pugliese.
Una partita non facile per i biancoazzurri: i bianco verdi tarantini hanno ben impressionato nella sfida di Coppa e tra le mura amiche vorranno certamente conquistare i tre punti e vendicare la sconfitta di giovedì.
La squadra tarantina dopo l’arrivo di mister Monna ha ritrovato una nuova identità di gioco ed è reduce nell’ultima sfida di campionato dall’ottimo pareggio in trasferta ad Avetrana.
Torna  Mario Chiatante a disposizione di mister Laterza dopo aver saltato l’impegno di coppa a causa di un infortunio. Ancora indisponibile Nicolas Pugliese uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato
Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la partita il signor Davide Scaraggi di Molfetta.
L’U.S. Città di Fasano, inoltre, comunica la risoluzione del contratto con Massimiliano Brescia che per sua volontà ha deciso, in comune accordo con squadra e società, di trasferirsi presso l’Ostuni Calcio. Ringraziando il giocatore per il supporto dato con la nostra maglia, società e squadra gli augurano un buon proseguimento di carriera.

Donato Miccoli

 

Manduria di coppa: ko a Fasano, Gennari stecca dal dischetto

Non basta un Manduria volitivo per fermare i brindisini davanti al proprio pubblico. De Pascalis sbatte sul palo e Gennari, nella ripresa, sbaglia il rigore del potenziale pari. Ancona su punizione disegna il 2-0 e ipoteca il pass per la semifinale. Gara di ritorno prevista il 17 dicembre al “Dimitri” di Manduria.Al minuto 2 Gennari recupera la sfera nella zona mediana, serve in profondità De Pascalis, il quale centra il palo alla destra dell’estremo difensore di casa. Al 12’ sempre sull’asse Gennari-De Pascalis, conclusione di quest’ultimo ma Lacirignola ripiega in corner. Il Fasano passa al 36’, Amodio atterrato in aria da Massari e il signor Leone di Barletta decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Amodio, che dagli undici metri trasforma. I brindisini chiudono in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa i biancoverdi cominciamo forte, Gennari su calcio piazzato serve De Nitto, Lacirignola prodigioso toglie la sfera da sotto l’incrocio. Al minuto 24, rigore per il Manduria, espulso Telesca, chance colossale per Gennari ma la sua conclusione si infrange sul palo. Al 27’ Ancona allunga il passivo, direttamente su punizione trova il 2-0 per il Fasano. Qualificazione quasi compromessa, arriva la prima sconfitta in coppa per i biancoverdi, che ritroveranno il Fasano domenica in campionato, davanti al proprio pubblico.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Fasano: Lacirignola A., Gaveglia, Patronelli, Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, (46’ Galizia) Quaranta, (60’ Ancona N.), Longo, (82’ Mastronardi), Amodio, Brescia.
A disp: Lacirignola L., Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto, (84’ Erario), Calò, Mero, Riezzo, (60’ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco.
A disp: Buelli, Olivieri, Piccione, De Valerio, Scarciglia. All. Cosma

Arbitro: Leone di Barletta
Ammoniti: De Nitto, Massari, Mero (M); Laguardia, Leggiero, Brescia (F).
Espulso: Telesca

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive contro il Manduria

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive, 2-0 il risultato finale, che vedrà affrontarsi, tra coppa e campionato, i biancoazzurri contro il Manduria.

Una partita che sarebbe stata difficile lo si sapeva già dalla vigilia: il Manduria sempre vittoriosa nella competizione regionale e Fasano con il morale basso dopo la sconfitta in campionato di domenica scorsa.

Un ottimo Manduria si presenta al “Vito Curlo” per cercare sin da subito di spaventare i padroni di casa. Ci riesce già dopo tre minuti dall’inizio del match il numero 9 bianco verde De Pascalis, che lanciato in porta da un suo compagno colpisce con la sua conclusione il palo esterno. Il Fasano accusa il colpo e subisce il gioco veloce degli avversari nei primi 15 minuti del match e con gli ospiti che non ne approfittano.

26esimo minuto il giovane portiere Antonio Lacirignola chiude con un’ottima uscita lo specchio della porta ancora a De Pascalis.

Minuto 34 placcaggio su Amodio in area di rigore tarantina: per tutti è rigore tranne che per l’arbitro e il suo primo assistente.

Un minuto dopo serpentina di Quaranta in area che viene atterrato da Massari: rigore per il Fasano. Amodio sul dischetto: palla da una parte e portiere dall’altra 1-0 per i biancoazzurri.

Da questo momento l’Us Fasano si sveglia e fa suo il pallino del gioco.

Minuto 39 ancora Amodio con un tiro da fuori area preciso e piazzato: bloccato dall’estremo difensore bianco verde.

Prima dell’intervallo da segnalare una punizione dalla distanza per i biancoazzurri con Leggiero che non centra per poco lo specchio della porta. Si va così all’intervallo.

Inizio di ripresa con Galizia che prende il posto di Laguardia uscito malconcio dal primo tempo.

Prima grande emozione al minuto 56 con il colpo di testa di De Nitto sugli sviluppo di una punizione: Lacirignola con un tuffo plastico respinge e devia la palla in angolo.

Al 61esimo ancora Amodio su punizione: il tiro preciso ma debole supera la barriera e costringe D’Adamo alla parata in due tempi.

Minuto 69 Gennari con esperienza cerca e trova il fallo in area da Telesca. Arbitro estrae il rosso per fallo da ultimo uomo e assegna il calcio di rigore.

Si incarica della battuta lo stesso Gennari, ma la sua conclusione viene respinta dal palo, con Lacirignola che aveva comunque ben intuito l’angolino su cui tuffarsi.

Il rigore è carica positiva per il Fasano che subito riparte in attacco subendo così un fallo al limite dell’area. È il minuto 72: il neo entrato Nicola Ancona si incarica della battuta. Tiro preciso che gonfia la rete e fa esplodere di gioia l’attaccante e tutti i suoi compagni che corrono ad abbracciarlo.

Il Manduria sembra tirare i remi in barca e il Fasano accusa la stanchezza. Termina così il match con i biancoazzurri consapevoli che la qualificazione non è stata ancora raggiunta e che la sfida di domenica prossima al “Dimitri” di Manduria sarà un’altra prova da affrontare, questa volta in campionato.

 Us Città di Fasano – Manduria 2-0

Reti: 35′ Amodio (F) su rig.; 72′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Patronelli, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia (46′ Galizia), Quaranta, Longo (82′ Mastronardi), Amodio, Brescia (60′ N. Ancona). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto (84′ Erario), Calò, Mero, Riezzo (60′ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco. A disp.: Buelli, Olivieri, Piccone, De Valerio, Scarciglia. All.

Arbitro: Leone di Barletta

Note: al 69′ Gennari (M) fallisce un calcio di rigore; espulso al 69′ Telesca (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti Laguardia (F), De Nitto (M), Massari (M), Leggiero (F), Mero (M), Brescia (F)

Fasano subito in campo per cancellare la sconfitta di domenica

Oggi al “Vito Curlo” arriva il Manduria, squadra che milita nello stesso girone di campionato dei biancoazzurri, per la partita di andata dei quarti di Coppa Italia di Promozione Pugliese.
Il Fasano arriva a questa sfida dopo aver superato l’Ostuni ai sedicesimi e il Carovigno agli ottavi.
Quest’ultima doppia sfida decisa grazie al goal di Brescia nell’ultimo minuto di recupero durante la partita di ritorno.
I bianco verdi tarantino hanno, invece, dovuto superare senza grosse difficoltà prima il Lizzano e successivamente agli ottavi il Real San Giorgio restando imbattute nelle due doppie sfide.
Certa per mister Laterza l’assenza di Graziano Pistoia squalificato a cui si aggiunge per infortunio l’assenza di Nicolas Pugliese: con quest’ultimo uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato.
Ritornano dunque disponibili Massimo e Nicola Ancona; entrambi fuori per infortunio contro il Leverano.
Calcio d’inizio alle 14:30.
Dirigerà l’incontro il signor Domenico Leone di Barletta.

L’U. S. Città di Fasano esce sconfitto dalla trasferta di Leverano

L’U. S. Città di Fasano non sfrutta i passi falsi delle dirette avversarie perdendo per 1-0 sul campo del Salento Football Leverano. Mister Laterza ripropone gli stessi 11 della sfida di domenica scorsa.

Match che inizia con la pressione dei padroni di casa che schiaccia la squadra biancoazzurra. Al minuto 15 prima azione del Fasano con Chiatante, servito da Longo, che conclude con la palla che esce fuori di poco. 21’ Longo ben servito da Laguardia non riesce ad agganciare il pallone che lo avrebbe messo davanti al portiere. 5 minuti e il Fasano crea un’altra occasione: discesa di Quaranta che serve Longo; l’attaccante arriva sbilanciato sul pallone che colpisce il pallo esterno e sfila sulla linea di fondo. Al minuto 28 tentativo debole di Ganci facilmente bloccata da Lacirignola. Al minuto 35 padroni di casa in vantaggio:cross dalla sinistra il numero 9 quarta salta più in alto di tutti e infila in rete. Sull’azione  proteste dei biancoazzurri che recriminano un fallo sull’azione del goal, fallo netto ai danni di Pistoia. Arbitro e guardalinee ben posizionato che non segnalano il fallo. Il Fasano accenna una reazione al goal ma il primo tempo si conclude con i padroni di casa in vantaggio.

Inizio di ripresa con il Leverano subito pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Vignola che di testa manda fuori la palla. Al minuto 62’  Quarta ruba palla e serve in area fasanese Conte che viene ben chiuso dalla difesa biancoazzurra. 69’ ci prova Brescia dalla distanza; il suo tiro e potente e supera di poco la traversa. Serie di cambi tra le file fasanesi che non riescono ad incidere sul gioco; Il Leverano è ben chiuso in difesa e lascia pochi spazi agli avversari. Al minuto 80 Leverano in dieci: Longo lanciato in porta viene atterato da Vignola con l’arbitro che estrae il rosso diretto. Fasano che non sfrutta negli ultimi minuti la superiorità numerica e rimedia così la terza sconfitta stagionale.

 

Salento Football Leverano – U.S. Città di Fasano 1-0

Marcatore: 35 Quarta

Salento Football: De Iaco, Mastria, Puce, Frassanito (64’ Spedicati), Vignola, Perrone,Vetrugno, Frascaro, Quarta,Ganci,Conte (68’ Verri; 80’Carati).
A disp.: Rizzello, Marzo, Lillo, Matino. All. Colagiorgio Luigi

Us Fasano: Lacirgnola A., Gaveglia, Pistoia, Telesca, Patronelli, Pugliese (46’Leggiero), Chiatante (52’ Amodio), Laguardia, Longo, Quaranta, Brescia (86’ Chiatante)
A disp.: Lacirignola L., Galizia, Speciale, Ciatta. All. Laterza Giuseppe

Note: espulso Vignola (L); ammoniti De Iaco (L), Vetrugno (L), Frascaro (L), Carati (L)

L’U.S. Città di Fasano alla ricerca di conferme in campionato.

I biancoazzurri di mister Laterza saranno impegnati nella prima di due trasferte consecutive. L’impegno di domenica 29 novembre vedrà i biancoazzurri di scena sul campo del Salento Football Leverano.

La partita, valida per la dodicesima giornata del girone B di Promozione Pugliese, mette a confronto due squadre che giungono alla sfida di domenica con stati d’animo differenti frutto di prestazioni diverse nelle ultime giornate: il Fasano è reduce da due vittorie mentre i bianconeri salentini sono reduci da due sconfitte che li ha fatti balzare fuori dalla zona play off.

Partita da non sottovalutare per i fasanesi, con i giocatori di mister Castrignanò che vorranno sicuramente rifarsi dopo le ultime prestazioni.

Tornano a disposizione di mister Laterza Amodio e Leggiero che hanno scontato il turno di stop rimediato dopo il match di due settimane fa ad Ostuni.

Non convocati per la trasferta di domenica Massimo Ancona e Nicola Ancona perché indisponibili.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Valerio Vogliacco della sezione di Bari.

In settimana, inoltre, è stata ufficializzata l’avversaria nei quarti di Coppa Italia: sarà il Manduria la prossima tappa da superare per aggiudicarsi il trofeo regionale di categoria. Partita di andata giovedì 3 dicembre al “Vito Curlo”.

Prevista, inoltre, per lunedì una riunione tra lo staff dirigenziale e  lo staff tecnico per la riapertura del mercato, prevista dall’ 1 al 17 dicembre, per valutare le mosse di mercato da effettuare sia in entrata che in uscita.

Vittoria convincente del Fasano al “Vito Curlo”

U.S. Città di Fasano vince e convince. Un’ottima prestazione da parte dei giocatori di mister Laterza che sconfiggono l’Uggiano per 3-1.

Una partita ben gestita dai biancoazzurri in netto miglioramento rispetto alle ultime prestazioni contro una squadra che esprime buon calcio e con ottimi elementi in rosa.

Fasano in vantaggio dopo soli 7 minuti. Il matador della sfida di coppa contro il Carovigno Brescia approfitta di un pallone vagante in area dopo la deviazione della barriera sulla punizione di Gaveglia.

Partita, dunque, subito dopo pochi minuti in discesa per il Fasano che oggi, nonostante numerose assenze, aveva il dovere di ritornare a vincere in campionato al “Vito Curlo”.

Il Fasano non abbassa i ritmi e impone il suo gioco ai gialloblu leccesi. Al minuto 22 è Pugliese che ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione non impensierisce il numero 1 ospite Monteduro.

Al 30’ Fasano nuovamente pericoloso con un tiro di Longo che non poco impegna Monteduro che devia in angolo.

Al minuto 38 punizione centrale per l’Uggiano con Alessandri A. che fa tremare “Vito Curlo” e parte superiore della traversa.

Al 41’ raddoppio del Fasano con Brescia che sfrutta un calcio d’angolo ben battuto da Gaveglia. 2-0 e terzo goal in 4 giorni per l’attaccante fasanese.

Le due squadre, dunque, vanno al riposo con il Fasano che nel secondo tempo potrà gestire il doppio vantaggio.

Inizio di ripresa con il Fasano che sigla il terzo goal della partita: palla recuperata a centrocampo, discesa di Longo che resiste ad un avversario e attaccante biancoazzurro che supera l’estremo difensore uggianese.

Mister Laterza coglie l’occasione per far riposare alcuni suoi uomini. Escono Gaveglia e Brescia, quest’ultimo che riceve una standing ovation da tutto lo stadio a conclusione di una settimana certamente positiva per lui, che fanno posto ai due giovani under Galizia e Ciatta.

Al minuto 75 Uggiano che si affaccia dalle parte di Lacirignola A. che blocca la conclusione di Ciriolo.

Tre minuti più tardi Longo ha la possibilità di realizzare la sua doppietta personale: Chiatante serve verticalmente l’attaccante biancozzurro che scarta il portiere ma da posizione defilata non riesce a centrare lo specchio della porta.

Fasano che negli ultimi minuti accusa la stanchezza dell’impegno infrasettimanale. Ne approfitta Setreanu che all’87’ supera Lacirignola con una conclusione da fuori area e regala alla sua squadra il goal della bandiera.

Termina così la partita con il Fasano che rompe il digiuno di vittorie in casa dopo tre partite.

 

Us Città di Fasano – Uggiano 3-1

Reti: 7′ e 41′ Brescia (F), 50′ Longo (F), 87′ Setreanu (U)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (55′ Galizia), Pistoia, Telesca, Patronelli, Pugliese, Chiatante (79′ Mastronardi), Laguardia, Longo, Quaranta, Brescia (68′ Ciatta). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Musa, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Uggiano: Monteduro, De Marianis, Merico (69′ Carecci), Magnolo, Salentino, Longo, De Mitri, Serra (73′ E. Alessandrì), Bianco (58′ Ciriolo), A. Alessandrì, Setreanu. A disp.: Stefano, Gazzi, Permeti, Martina. All. Portaluri

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Longo (U), Salentino (U), Telesca (F), Brescia (F), Patronelli (F), Serra (U), De Marianis (U), De Mitri (U)

L’U.S Fasano riabbraccia i propri tifosi in campionato nella sfida contro l’Uggiano

L’U.S. Città di Fasano nuovamente in campo. Dopo il passaggio del turno di Coppa Italia agguantato all’ultimo secondo giovedì scorso contro il Carovigno (2-1), i biancoazzurri ripartono all’inseguimento delle prime posizioni in classifica del girone B di Promozione Pugliese

Avversario di domenica (22 novembre) al “Vito Curlo”, valida per la undicesima giornata di campionato, sarà l’Uggiano Calcio. I gialloblu sono reduci dalla convincente vittoria di domenica scorsa contro il Lizzano (3-1) che le ha permesso di balzare al decimo posto in classifica, allontanandosi così dalle zone basse della classifica.

U.S. Città di Fasano martoriato dalle assenze per la sfida di domenica: oltre ad Amodio e Leggiero che dovranno scontare un turno di squalifica, mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Ancona Massimo; quest’ultimi due già assenti nella partita di coppa di giovedì.

Nelle file dell’Uggiano certa l’assenza per mister Portaluri del difensore Sterlicchio squalificato.

Nonostante le assenze i biancoazzurri potranno contare, dopo la partita a porte chiuse contro l’Avetrana, sulla spinta dei propri tifosi che torneranno a riempire i settori del proprio stadio.

Calcio d’inizio alle 14:30. Arbitrerà la partita il signor Gianluca Natilla. Arbitro che ha già diretto il Fasano quest’anno nella sfida in casa contro il Galatone dello scorso settembre.

L’U.S. Città di Fasano agguanta la qualificazione in Coppa all’ultimo secondo

Fasano trionfatore al “Vito Curlo”, ma, bisogna sottolineare, anche sprecone e forse troppo convinto delle sue forze.

Finisce 2-1 contro il Carovigno e in virtù del pareggio della sfida di andata (0-0) i biancoazzurri accedono ai quarti di finale di Coppa Italia Promozione Pugliese.

Una partita dai diversi volti e che ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro, con la squadra di mister Laterza che trova il goal vittoria al min 95 con Brescia.

Primo tempo subito con il piede sull’acceleratore per i biancoazzurri che al 6’ non sfruttano una discesa di Longo sul filo del fuorigioco conclusa con il passaggio a Mastronardi (esordio stagionale dal primo minuto) che debolmente conclude verso il portiere avversario Laghezza.

Un minuto dopo è il Carovigno che crea: prima Raffaello dalla distanza, con pallone deviato in angolo, e poi sugli sviluppi del calcio da fermo Pizzolla di testa tutto solo manda la palla fuori di un soffio. Sarà questa l’unica azione pericolosa del Carovigno nella prima frazione.

Al minuto 10 è Longo che si gira in area e tenta il tiro ben bloccato dal estremo difensore rossoblu. Due minuti dopo sugli sviluppi di una punizione di Amodio il nuovo arrivato Gaveglia di testa non centra lo specchio della porta.

Il Fasano spinge cercando in tutti modi la rete della qualificazione.

Al 19’ Mastronardi recupera una palla diretta ormai fuori, serve Laguardia che in area si libera di Digne e calcia in porta: anche in quest’occasione Laghezza ci arriva e devia in calcio d’angolo.

34esimo minuto punizione dalla sinistra dell’area di porta battuta Amodio, Patronelli arriva di testa e insacca in rete; portando il Fasano sull’1-0.

Risultato con cui si concluderà la prima frazione.

La prima azione del primo tempo è rossoblu: la cavalcata di Russo si conclude con un tiro potente che colpisce la parte esterna della rete. Al minuto 56 è Laguardia che dopo una serie di rimpalli prova il pallonetto che supera portiere e traversa. Un minuto dopo è Longo che tutto solo dinanzi al portiere non trova il tempo giusto per calciare e si fa bloccare la palla sui piedi da Laghezza prontamente uscito. Il Fasano cerca il goal sicurezza ma non riesce a chiudere il match. L’occasione giusta è sui piedi di Chiatante al 67’ che attraversando verticalmente tutta la metà campo ospiti tarda il tiro, nell’occasione avrebbe potuto servire un suo compagno più libero di calciare.

Gli errori si pagano ed ecco che al minuto 70 il Carovigno trova il goal del pareggio con Russo che con un tiro-cross su punizione insacca la rete biancoazzurra. Goal che porta la partita sull’1-1, il che vorrebbe dire eliminazione del Fasano dalla coppa.

Il goal sembra svegliare i giocatori di mister Laterza che tentano di riacciuffare il goal qualificazione. Al minuto 73 Amodio serve bene Longo che si fa ipnotizzare nuovamente da Laghezza. Un minuto dopo ancora Fasano e ancora Laghezza che devia in calcio d’angolo un potente tiro dalla distanza di Amodio.

La partita così diviene nervosa. Il Fasano spinge e il Carovigno resiste e cerca di guadagnare più tempo possibile in ogni occasione.

Al minuto 85 è Russo che ne fa giustamente le spese. Il suo fallo viene sanzionato dall’arbitro con il secondo giallo rimediato nella partita: espulsione e uomo in meno in attacco per il Carovigno. Gli avversari innervosiscono i padroni di casa che cercano insistentemente la rete, con l’arbitro Mongelli che non assegna un rigore per fallo su Patronelli.

5 i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Sull’ultimo giro di lancette Amodio serve Brescia che con un piattone piazzato sigla il goal del 2-1. Esplode la gioia sul campo e sugli spalti del “Curlo”. La zona cesarini, come contro il Galatone e il Lizzano, si trasforma in zona Fasano e questo cancella una prestazione ottima dal punto di vista del gioco, ma appena sufficiente in concretezza che poteva punire i biancoazzurri.

U.S. Città di Fasano – A.S.D. Carovigno 2-1

Reti: 34′ Patronelli (F), 70′ Russo (C), 95′ Brescia (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, Gaveglia (61′ Chiatante), Telesca, Leggiero (77′ Brescia), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (64′ Pugliese), Amodio, Longo. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone (56′ Liuzzi), Evangelista, Costantino (26′ D’Agnano), Lanzillotti, Amatulli (92′ Gavin), Raffaello, Cisternino, Russo, Pizzolla. A disp.: Angelini, Carlucci, Lotti, Tina. All. Giovanni Monna

Arbitro: Mongelli di Lecce

Note: espulso all’86’ Russo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Lanzillotti (C), Cisternino (C), Raffaello (C), Pugliese (F)

U.S. Città di Fasano in campo per la sfida di Coppa Italia

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato oggi pomeriggio (19 novembre) al “Vito Curlo” per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia Promozione Pugliese contro l’Asd Carovigno.

La sfida di andata, giocata lo scorso 5 novembre, terminò con il risultato di 0-0. I biancoazzurri dovranno, dunque, vincere con qualsiasi risultato per poter accedere al turno successivo di Coppa.
Terza sfida in questa stagione tra i due club. Le due sfide precedenti, entrambe giocato al “Comunale” di Carovigno, tra campionato e coppa, si sono concluse con due pareggi.
Coppa Italia tra gli obiettivi prefissati sin dall’inizio della stagione da parte dei biancoazzurri  di mister Laterza, con quest’ultimo che per la partita di domani dovrà valutare le condizioni di Speciale e del capitano Massimo Ancona: il primo già in tribuna nella partita di domenica scorsa sul campo dell’Ostuni a causa di un infortunio e Ancona che, proprio durante l’ultima sfida di campionato, ha rimediato una infortunio al piede.
Nella giornata di oggi la Corte sportiva d’Appello, inoltre, ha parzialmente accolto il reclamo presentato dalla società biancoazzurra, relativo alle sanzioni subite dopo la gara con il Galatina del 25 ottobre scorso, riducendo da 500 a 300 euro l’ammenda a carico della società biancazzurra.
Calcio d’inizio alle 14:30.

Il Fasano ritorna alla vittoria ed a sorridere

Il Fasano è tornato alla vittoria nel derby contro l’Ostuni. Un successo che ha proiettato la formazione di Laterza al terzo posto, alle spalle di Avetrana e Galatina. E lo stesso tecnico biancazzurro può tornare a sorridere: “Era importante vincere dopo cinque turni e lo abbiamo fatto. Il risultato positivo ci serviva per ritrovare la giusta tranquillità. Non è stata una grande partita, però dovevamo cogliere i tre punti. Abbiamo incontrato un Ostuni che si è battuto bene, quadrato, che corre, e ha trovato i giusti equilibri. Del resto l’Ostuni ha mostrato con Galatina, Avetrana e contro di noi che possono lottare per la salvezza”.

Sul momento vissuto dai suoi, Laterza ammette una lieve flessione del gruppo. Che ora, si augura, ha ripreso la strada giusta: “Ultimamente avevamo perso un po’ di lucidità. Comunque, pur non disputando buone partite non avevamo preso gol. Adesso, mi auguro di tornare a giocare al ritmo nostro. Il successo colto contro l’Ostuni ci può dare una mano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ostuni sconfitto 1-0 contro il Fasano

Esordio al comunale con una sconfitta per gli uomini di Molentino

Il Fasano si aggiudica il derby con l’Ostuni e continua la rincorsa alle prime posizioni. Alla società guidata dal presidente Antonio Molentino, non resta che festeggiare il ritorno al Comunale (seppur con capienza ridotta) che, però, non serve a dare la tanto attesa svolta. Nel primo tempo all’11’ il tiro di Brescia è parato da Comes; al 13’ Longo lanciato a rete viene anticipato dall’uscita del portiere ostunese. Alla mezzora ci prova Ciaramitaro su calcio di punizione, ma la conclusione del giocatore ostunese si spegne sull’esterno della rete. Al 41’ il portiere dell’Ostuni è bravo a deviare sulla traversa un tiro cross ad effetto di Quaranta.

Nella ripresa, all’8’ Parisi calcia a lato; al 15’ l’espulsione di D’Alessio (forse il fallo era stato di Pace) che lascia l’Ostuni in dieci uomini. Gli ospiti approfittano della superiorità e al 23’ trovano il gol – vittoria con una zampata di Longo bravo a seguire una corta respinta di Comes. La reazione dell’Ostuni, pur volenterosa, non trova gli effetti sperati, neanche al 42’ quando Amodio rimedia il secondo giallo rimettendo in parità numerica le due squadre. Il Fasano conquista tre punti pesantissimi, per l’Ostuni, invece, l’appuntamento con la prima vittoria interna è rinviato.

Ostuni: Comes, Ciaramitaro, Cito, Pace, Carruzzo, Mignone, Parisi, D’Alessio, Schiavone, Galetti (18’ s.t. Candita), Di Cesaria. A disp.: Magazino, Recchia, Palmisano, Montanaro, Cennamo, Zecca.All.: Laveneziana.

Fasano: A. Lacirignola, Laguardia, Pistoia, Ancona (30’ s.t. Patronelli), Telesca, Leggiero, Quaranta, Pugliese (8’ s.t. Gaveglia), Longo, Amodio, Brescia (44’ s.t. Mastronardi). A disposizione: L. Lacirignola, Galizia, Ancona, Ciatta. All.: Laterza.

Arbitro: Schirinzi di Casarano.

Reti: 23’ s.t. Longo.

Note: espulso al 15’ s.t. per fallo da ultimo uomo D’Alessio (O) e 42’ s.t. per doppia ammonizione, Amodio (F).

Il Fasano torna alla vittoria che mancava da 5 giornate

La sfida sul campo dell’Ostuni si conclude 0-1. Basta, dunque, il solo goal di Longo nel secondo tempo per portare a casa i tre punti.
Una partita che si sapeva sin dalla vigilia non essere facile. L’Ostuni galvanizzato dalla vittoria di domenica scorsa sul campo del Manduria sembrava aver trovato la sua quadratura dopo un inizio di stagione non semplice. Il Fasano ha dovuto sudare non poco in campo contro una squadra non certamente competitiva per il campionato ma ben messa in campo dal suo allenatore Ciriaci, quest’oggi in tribuna per squalifica.
Il primo tempo regala poche emozioni con le due squadre che si studiano e con poche azioni incisive.
Al minuto 30 è l’Ostuni che ci prova con una punizione dalla lunga distanza. Il tiro di Ciaramitaro è forte e teso ma con la palla che esce poco fuori alla sinistra del giovane portiere Lacirignola.
Al 39’ è il Fasano che si affaccia concretamente in area gialloblu sempre sugli sviluppi di un tiro da fermo. Punizione laterale battuta da Pugliese. La palla attraversa tutta l’area di rigore giungendo a Longo che non riesce ad agganciare bene ma con l’attaccante biancoazzurro che trova una palombella che mette in difficoltà il portiere Comes che devia in calcio d’angolo.
Si conclude così il primo tempo sul risulta di 0-0.
Il secondo tempo comincia con gli stessi 22 iniziali. Al minuto 53’ Parisi ha la palla buona per calciare in porta ma la sua conclusione è debole e poco precisa non impensierendo così il portiere biancoazzurro.
Al minuto 58’ l’Ostuni si ritrova con un uomo in meno. Sugli sviluppi di un contropiede fasanese Pace atterra Amodio lanciato in porta. L’arbitro estrae il cartellino rosso. Cartellino rivolto erroneamente a D’Alessio che è costretto a lasciare il campo incolpevole. Il rosso funge da sveglia per il Fasano che iniziano ad alzare i ritmi e a cercare la vittoria. Il goal, infatti, arriverà pochi minuti dopo, non prima però che Longo lanciato da un compagno tenti di scartare il portiere gialloblu Comes che in uscita bassa atterra l’attaccante fasanese colpendo però prima la palla che termina in angolo.
Sugli sviluppi dell’angolo al minuto 65 Ancona Massimo con una girata in area colpisce la palla che viene ribattuta dalla difesa ostunese, Brescia tenta la conclusione al volo ben respinta da Comes e Longo poi è il più lesto nel tap in facile che insacca la palla in rete. Nell’occasione il capitano Massimo Ancona si fa male al piede e sarà costretto ad uscire dal campo.
Il Fasano ora ha la possibilità di gestire la partita in superiorità numerica e con una rete di vantaggio.
Al minuto 81 Amodio ha la possibilità di mettere in cassaforte il risultato, ma nuovamente Comes dice no, con quest’ultimo che nell’occasione si fa anche male.
Due minuti più tardi ottimo fraseggio dei biancoazzurri, triangolo conclusivo tra Amodio e l’esordiente Gaveglia, con Amodio che conclude con un cross e con la palla che prende uno strano effetto e manca di poco lo specchio della porta.
Al minuto 85 Amodio subisce il secondo giallo della partita per un discutibile fallo e sarà così costretto a lasciare il campo anticipatamente e vanificare così la superiorità numerica. Gli ultimi minuti regalano poco fino al fischio finale che sancisce il ritorno alla vittoria della squadra allenata da mister Laterza.

Ostuni – U.S. Città di Fasano 0-1

Ostuni: Comes, Ciaramitaro, Cito, Pace, Carruezzo, Mignone, Parisi, D’Alessio, Schiavone, Galetti (62’ Candita) Di Cesaria. A disp.: Magazino, Recchia, Palmisano, Montanaro, Cennamo, Zecca. All. Luca Valente (vice allenatore)

Us Fasano: Lacirignola A., Laguardia, Pistoia, Ancona M. (74’ Patronelli), Telesca, Leggiero, Quaranta, Pugliese (52’ Gaveglia), Longo, Amodio, Brescia (88’ Mastronardi)

Marcatore: 60’Longo
Note: espulso al 58’ D’Alessio (O) e al 88’ Amodio (F) per somma di ammonizioni; ammoniti Ciaramitaro (O), Carruezzo (O) e Leggiero (F) entrambi per gioco pericoloso

Il Fasano in campo nella trasferta insidiosa contro il rilanciato Ostuni

L’U.S. Città di Fasano si prepara alla trasferta di domenica prossima (15 novembre) sul campo dell’Ostuni, valida per la decima giornata del girone B di Promozione Pugliese.
Due squadre con stati d’animo diversi frutto dei risultati nelle ultime sfide di campionato: il Fasano reduce dal pareggio casalingo contro l’Avetrana e l’Ostuni vittorioso nella difficile trasferta di Manduria.
La squadra della “Città Bianca” sembra aver trovato la sua quadratura dopo un inizio di stagione difficile e povero di risultati positivi. I gialloblu grazie agli ultimi risultati conquistati hanno lasciato la posizione di fanalino di coda e  con i suoi 8 punti in classifica insegue una salvezza tranquilla.
Una sfida quindi da non sottovalutare nonostante le due posizioni in classifica e gli obiettivi differenti per i ragazzi di mister Laterza.
Mister che per l’occasione potrà contare sul ritorno tra i convocabili di Alexander Patronelli e Massimiliano Brescia, mentre dovrà fare a meno di Mario Chiatante che dovrà scontare la sua ultima giornata di squalifica.
Assenze anche per mister Ciraci che dovrà fare a meno degli squalificati Messina e Galasso.
Volti nuovi in casa biancoazzurra che in settimana ha ufficializzato l’ingaggio a parametro zero dell’esperto difensore Andrea Gaveglia, già arruolabile per la partita di domenica.
La partita segna anche l’esordio stagionale dell’impianto sportivo comunale di Ostuni, non utilizzato fino ad oggi a causa della sua inagibilità. Agibilità parziale ridotta a soli 100 posti. Nella mattinata di oggi (14 novembre) il questore di Brindisi Roberto Gentile ha invitato i tifosi fasanesi a non recarsi ad Ostuni per la trasferta perché difficile o quasi impossibile riuscir a recuperare i pochi tagliandi disponibili.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Cosimo Schirinzi di Casarano.

Nuovo arrivo nelle file del Fasano:

Ingaggiato l’esperto Andrea Gaveglia.

L’U.S. Città di Fasano comunica ufficialmente l’acquisto di Andrea Gaveglia, giocatore svincolato che nella passata stagione ha indossato la maglia della Sammaurese in Eccellenza vincendo il campionato.
Mister Laterza, dunque, già dalla prossima sfida di campionato potrà contare sul nuovo arrivato alla corte biancoazzurra.
Terzino sinistro, all’occorrenza anche difensore centrale, abbina una buona tecnica ad ottime caratteristiche fisiche dotato di notevole velocità.
Un profilo d’esperienza entra a far parte della rosa fasanese. Classe 1984 il nuovo arrivato presenta un curriculum di tutto rispetto.
Originario di Napoli, muove i primi passi proprio nella società partenopea, collezionando la prima presenza in serie B con la maglia azzurra già a 18 anni. Dopo due stagioni nel capoluogo campano, la consacrazione giungerà nel S.S. Giugliano in serie C2, dove al primo anno realizza due goal in 16 presenze. All’età di 23 anni diverrà una presenza costante nel Messina in serie B, a fine stagione saranno 26 le presenze collezionate nel campionato cadetto. Un anno trascorso ad Avellino in serie B e presenza costante in serie C2  e in serie D arriva a Fasano con tanta voglia di dare il suo contributo alla squadra biancoazzurra.
Dalla società e da tutta la squadra un caloroso benvenuto al nuovo biancozzurro.

Nel silenzio del “V. Curlo” termina 0-0 tra Fasano e Avetrana

Una partita senza pubblico e senza reti quella tra U.S. Città di Fasano e Avetrana. Il match di alta classifica del girone B di Promozione Pugliese termina 0-0.
In uno stadio deserto la partita è povera di emozioni. Avetrana mai realmente pericoloso e Us Fasano ancora a caccia dei tre punti .
I biancoazzurri di mister Laterza partono bene con Laguardia che dopo due minuti tenta la conclusione a giro: la palla viene facilmente bloccata dal numero 1 Lamarina.
Partita dura e nervosa che a conclusione del primo tempo avrà già scritti 5 ammoniti sul taccuino dell’arbitro.
Al minuto 26 prima e unica conclusione degli ospiti che sugli sviluppi di una punizione: tiro di Arcadio forte e teso ma con il pallone che termina poco fuori.
Al minuto 38 tiro di Amodio che non spaventa però il portiere. Termina così il primo tempo.
Il secondo tempo regala il primo sussulto al 49esimo: punizione di N. Ancona ma la sua conclusione supera abbondantemente la traversa. Al minuto 62 timide proteste dei biancoazzurri che chiedono un calcio di rigore per tocco di mano. Rigore che arbitro e assistenti non concedono.
66esimo minuto Amodio, su retropassaggio al portiere, va in pressione su Lamarina che con non poca difficoltà si libera della palla. Il pallone giunge sui piedi di Ancona Nicola che a porta vuota tenta il cross al centro: pallone ben spazzato via dalla difesa biancoarancione.
Gli ultimi venti minuti il Fasano ha la possibilità di sfruttare la superiorità numerica: Macaluso viene mandato anticipatamente sotto la doccia dal direttore di gara per somma di ammonizioni. Il Fasano non sfrutta l’occasione anche grazie alla disposizione difensiva attuata da mister Pellegrino che con l’uomo in meno sostituisce la punta Gatto con il giovane difensore Vantaggiato.
La partita regala ancora ben poco negli ultimi minuti. Il Fasano cerca di spingere sull’acceleratore ma servirà a poco per i fini del risultati. Secondo pareggio consecutivo e Fasano che non sfrutta l’occasione di agganciare l’Avetrana in classifica.

U.S. Città di Fasano – Avetrana 0-0

Us Fasano: Lacirignola A, Laguardia, Pistoia, Ancona M., Telesca, Pugliese (80’ Mastronardi), Quaranta, Speciale (58’Leggiero), Longo, Amodio, Ancona N. A disp.: Lacirignola L., Galizia, Giannandrea, Olive, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Avetrana: Lamarina, Trisciuzzi, Eleni, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Pigliego (64’Leo), Gioia, Vasco (83’ Rito), Cimino, Gatto (70’ Vantaggiato). A disp.: Scardino, Cazzolla, Pulpito, Donadei. All.: Claudio Pellegrino

Note: espulso al 71’ Macaluso (A) per doppia ammonizione; ammoniti Lamarina (A), Eleni (A), Gioia (A), Cimino (A), Ancona M. (F), Amodio (F), Ancona N. (F), Leggiero (F)