Leporano una retrocessione annunciata

Unica nota stonata del campionato il Leporano. Una squadra assemblata per il campionato di Prima Categoria e successivamente inserita nella lista della Promozione girone “B” (quindici giorni prima dell’inizio del campionato). Difficoltà nell’adeguare la rosa e un budget limitato hanno compromesso l’andamento del campionato. Eppure il girone di andata delLeporano faceva ben sperare, 15 punti in classifica, con risultati niente male e giocando anche un buon calcio. Una mezza stagione che faceva dei leprotti la squadra rivelazione del girone, un’andata conclusa al quart’ultimo posto con margini di miglioramento notevoli, una classifica che è sempre stata corta e con il concreto pensiero che il Leporano si potesse salvare. Inizio del girone di ritorno e musica invertita, sconfitta dopo sconfitta tutto ciò che di positivo era stato messo in piedi è andato mano mano sgretolandosi nell’indifferenza più completa. Da considerare che l’agonia è stata lenta nel senso che anche dalla25^ giornata il Leporano avrebbe potuto fare qualcosa per salvarsi, quindi la debacle non è stata irrimediabilmente improvvisa, c’e’ stato il tempo e la possibilità di fare di più e meglio ma forse non era l’obiettivo di tutti. Il Presidente Menza con poche parole ha riassunto la stagione.

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“Abbiamo avuto una stagione dove una serie notevole di vicissitudini ci hanno condizionato. La mia squadra avrebbe potuto metterci maggiore impegno, piu’ determinazione e molto piu’ carattere nell’affrontare le gare. Per il prossimo anno ci attrezzeremo per il Campionato di Prima Categoria con l’intento di risalire subito in Promozione. Andranno via tutti, azzereremo la rosa tranne qualche elemento, avremo nuovi giocatori e un nuovo allenatore, e’ necessario dare una svolta.”

Fabrizio Izzo – tuttosporttaranto.com

Una cinquina per l’Eccellenza. Avetrana a valanga ed è festa biancorossa. I biancorossi entrano nella storia.

Avetrana, Campo Comunale: Giornata particolare per Avetrana che può coronare il suo sogno di andare in Eccellenza. Testa coda di scena al Valentino Mazzola riempito in ogni singolo posto come mai prima d’ora. Il Leporano di mister Casula già retrocesso fa visita alla corazzata del Patron Saracino, i cugini di Leporano hanno subito 19 reti negli ultimi 4 incontri difficile pensare ad un ribaltone. Prima dell’incontro tributo agli allievi allenati da Mister Simone Carrozzo vincenti il proprio girone e premiati dal Presidente provinciale Figc Fabio Torio. Scenografia da brividi per gli avetranesi accorsi numerosissimi per un evento storico. La tribuna scalpita gremita a supporto dei propri beniamini. Arbitra l’incontro il signor Schirinzi di Casarano. L’Avetrana parte fortissimo e sfiora subito il vantaggio con Marullo lanciato a rete da Cimino ma l’avanti biancorosso manda di poco a lato. Al 10′ occasionissima Avetrana con Vasco che si vede respingere sulla linea il tapin vincente. Avetrana che giica a senso unico. F. Cimino imprendibile sulla fascia sinistra scodella numerosi palloni al centro senza trovare compagni liberi. E’ ancora Vasco però al 20′ a non arrivare di un soffio dopo la grande azione prorompente di Gioia sulla sinistra. Anche su Cimino V. si oppone il portiere ospite. Il tiro del fantasista biancorosso è centrale e facile preda di Cimino. Al 30′ la svolta. Cimino si incunea sulla sinistra e mette in mezzo dove appostato sul secondo palo in solitaria Marullo insacca la rete che può valere l’Eccellenza. Esplosione di gioia per il pubblico di casa che inizia a festeggiare.

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Avetrana avanti di una rete. Il Leporano non sta a guardare e si fa avanti al 36′ con un tiro del 10 da fuori area, la sua girata però è debole. Al 38′ raddoppio di Cimino con una sassata da pochi metri dopo una respinta corta di un difensore ospite. Al 43′ sigillo del Capitano Stefano Gioia, il suo tapin da pochi passi è vincente sull’invito di Marullo. È il tripudio biancorosso prima del riposo. Durante l’intervallo tutte le categorie minori della Usd Avetrana di scena sul campo di gioco per una dimostrazione. La scuola calcio biancorossa cresce numerosa in attesa di forgiare nuove leve per la prima squadra. Al 5′ della ripresa sussulto del Leporano con Ingrosso che ribadisce in rete da pochi metri la respinta corta di Scardino. La rete ospite è un’illusione di pochi secondi perché anche Vasco sigla la sua presenza con un bolide sotto il sette per il 4-1 casalingo. Al 20′ azione di contropiede del Leporano con Ingrosso che appoggia per l’accorrente Lisi che rientra sul sinistro e tenta il tiro a giro sul secondo palo fuori di un soffio. Ormai la festa sugli spalti è tutta a tinte biancorosse, in campo si attende solo il triplice fischio. Al 20′ standing ovation per il capitano Gioia che lascia il posto ad Eleni. La partita cala di ritmo ma tutti vogliono partecipare alla festa del gol ed allora alla mezzora è Leo a siglare il 5-1 insaccando di testa da pochi metri. Dopo una girandola di sostituzioni e 3′ di extratime recupero può scoppiare la festa in campo e fuori. L’Avetrana è in Eccellenza.

U.S.D. AVETRANA – LEPORANO: 5 – 1
(30’pt Marullo, 38’pt Cimino V., 43′ Gioia, 5’st Ingrosso, 51’st Vasco, 74’st Leo)

Arbitro: Cosimo Schirinzi di Casarano
Assistenti: D. Maci e D.Gatto di Lecce

AVETRANA:Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (37’st Gatto), Gioia (20’st Eleni), Vasco, Cimino V., Marullo (25’st Saracino)
A DISPOSIZIONE:La Marina, Buccolieri, Cazzolla, Macaluso
ALLENATORE:Pellegrino

LEPORANO: Cimino, Saracino (38’st Menza), Tomaselli (10’st Tripaldi), Rateo, Caforio (16’st Spalluto), Casula, Ingrosso, Lisi, Palomba, Scarano, Rubiu
A DISPOSIZIONE: De Giorgio
ALLENATORE: Casula

Un super Ostuni batte 7-0 il Leporano

Con Stefano Tacconi in tribuna ad assistere all’incontro, l’Ostuni batte il Leporano

Calcio Ostuni Leporano (2)Una vittoria sonante nel giorno della riapertura integrale dello Stadio dopo quasi un anno di chiusure e limitazioni. L’Ostuni batte il Leporano e conquista una vittoria che significa salvezza anticipata. Un risultato che alla fine del girone di andata sembrava impossibile e che invece è stato centrato grazie all’ottima lavoro del presidente Molentino e dello staff tecnico guidato da Antonio Ciraci. A sancire una giornata memorabile la presenza in tribuna di Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus ed amico del presidente Molentino, bersagliato da richieste di foto ed autografi.

Calcio Ostuni Leporano (1)Ostuni in vantaggio al 20’ con un pallonetto di Burdo. Al 25’ ospiti in dieci uomini per l’espulsione di Rubiu autore di un fallo da ultimo uomo su Cristofaro a rete. Lo stesso centrocampista ostunese sulla seguente punizione concretizza il raddoppio.

Il resto della gara è un monologo dei padroni di casa che vanno in rete con le doppiette di Greco e Schiavone e con la rete di .

Alla fine è festa per la salvezza della squadra e per il ritorno dei tifosi sulla tribuna coperta tornata agibile dopo diversi mesi di chiusura.

Ostuni: Comes, Grieco, Krespha, Burdo (26’ s.t. D’Alessio), Carruezzo (12’ s.t. Vitale), Zizzi, Greco, Cristofaro (1’ s.t. Triarico), Schiavone, Miccoli, Vinci. A disp.: Angelini, Candita, Galetti, Zecca All.: Ciraci.

Leporano: De Giorgio, Saracino (43’ s.t. Tripaldi), Rateo, Casula (13’ s.t. Carenza), Caforio, Rubiu, Ingrosso, Lisi (35’ s.t. Spalluto), Carrieri, Spada, Scarano. A disp.: Cimino, Occhinegro, Palomba e Menza. All.: Casula.

Arbitro: Consales di Foggia.
Marcatori: 20’ p.t. Burdo, 26’ p.t. Cristofaro, 39’ p.t. Greco, 42’ p.t. Carruezzo, 10’ s.t. e 28’ s.t. Schiavone, 45’ s.t. Greco.

Note: Presente in tribuna l’ex portiere della Juventus, Stefano Tacconi. Espulso al 25’ per fallo da ultimo uomo, Rubiu.

Flavio Cellie – ostuninotizie.it

Il Carovigno abbandona l´ultima posizione battendo il Leporano: decide un rigore di Carlucci.

Al “Nunzio Dimonte” di Leporano è di scena un match dal valore inestimabile per le due formazioni in campo: sia Leporano che Carovigno, infatti, rispettivamente penultima e ultima della classifica, si affrontano per dare fiato alle residue speranze salvezza. La gara che ne risulta è, dunque, molto combattuta; a farne le spese è il bel gioco, spesso assente durante tutti i 90 minuti.

La cronaca. Al 3´ minuto prima chance per il Carovigno: Prodi, lanciato in profondità da Tony Lanzilotti, fa partire un insidioso tiro cross che si stampa sulla parte alta della traversa. Cinque minuti più tardi gli ospiti protestano per un intervento falloso e da ultimo uomo del portiere locale, franato in uscita sul lanciatissimo Nannavecchia: l´arbitro lascia clamorosamente correre. Il Carovigno continua a pressare la difesa avversaria, andando vicino al goal prima con Carlucci (14´) con un mancino al volo deviato in angolo dal numero 1 gialloblu e poi con Prodi, la cui punizione al ventesimo fa la barba al palo. Al 23´ si fa vivo anche il Leporano, con il duo CarrieriLisi: nessun problema per Petranca. Poco dopo la mezz´ora è Carrieri a provarci da lontano, ma Petranca blocca ancora in due tempi. All´ultimo minuto della prima frazione di gioco altra occasione ghiotta per il Carovigno: Carlucci apre sulla destra su Nannavecchia, ma lo stop del numero 7, con la porta spalancata, è impreciso, e la palla si perde sul fondo.
Nel secondo tempo, come spesso accade, è il nervosismo a far da padrone: si gioca davvero poco, l´arbitro fischia in continuazione e le occasioni da goal latitano. Al 56´ Carlucci lancia Prodi, conclusione però alta. Al 60´ ci prova per i locali Caforio da lontano, ma il pallone è facilmente bloccato da Petranca. Poco dopo è il terzino gialloblu Tonti, con una splendida punizione, a mettere i brividi alla difesa carovignese. Leporano pericoloso al 65´, con la combinazione tra Carrieri e Pulpito, intercettata al momento clou dall´intervento provvidenziale di Diagnè. Dopo qualche spavento, il Carovigno ritorna in possesso del match: sul lancio di Carlucci, al minuto 70´, Tony Lanzilotti si trova a tu per tu con il numero 1 locale, ma il sig. Scaraggi di Molfetta ferma il tutto per fuorigioco, non segnalato, però, dal suo assistente ottimamente appostato; i rossoblu protestano in maniera veemente, e a farne le spese sono il capitano Mimmo Urso, la cui fascia finisce sul braccio del classe 1996 Thomas Lanzilotti, ed il mister De Nitto, mandati anzitempo negli spogliatoi. Gli ospiti non ci stanno, e cominciano ad inseguire con vigore il goal del vantaggio. Rete che arriva al minuto 78, grazie al rigore trasformato da Carlucci per l´inutile atterramento in area di Tony Lanzilotti da parte del portiere locale. A questo punto, il Leporano prova con qualche mischia a trovare il pareggio, ma la difesa carovignese regge, e Petranca non corre grossi pericoli. L´unica azione degna di nota si segnala al 93´, con il terzino rossoblu Liuzzi abile a spazzare tempestivamente un pallone vagante nell´area piccola.
Carovigno che, dunque, conquista la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Maglie: si tratta di altri tre punti importantissimi, perchè consentono alla formazione di De Nitto di scavalcare proprio il Leporano al penultimo posto, continuando ad inseguire l´obiettivo, fino a poco tempo fa insperato, chiamato play-out.

LEPORANO 0-1 CAROVIGNO
Reti: 78´ rig. Carlucci

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Lanzilotti P. (Valentini), Urso, Diagnè, Nannavecchia, Carlucci, Prodi, Lanzilotti To. (Durante), Lanzilotti Th.
A disp. di mister De Nitto: Basile, Lotti, Marrazzo, Pagliara.

Antonello Gioia

Racale-Leporano 2-1. Il forte vento non ferma la nostra voglia di vincere.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Nonostante il forte vento che ha condizionato ogni giocata, nonostante la solita imprecisione in fase cocnclusiva, nonostante le traverse e le super parate del portiere avversario, nonostante i soliti errori gratuiti sui quali veniamo puntualmente puniti, nonostante tutto, ieri la fame di vittoria era tale che non ci poteva sfuggire.

Il primo tempo giochiamo a sfavore di vento. Conduciamo noi il gioco, ma quando il Leporano riparte, ci mette in difficoltà, vista la velocità che il vento imprimeva al pallone. Partiamo bene, con un paio di azioni palla a terra che sfumano nell’ultimo passaggio. Al 20′ il vantaggio, azione centrale che si allarga verso Patera che dalla destra guadagna il fondo e pesca in area capitan Pellegrino che non sbaglia e trafigge il portiere.

Nememno il tempo di esultare che subiamo il pareggio. Un lancio lungo falsato dal vento, taglia fuori la nostra difesa, Ingrosso entra in area verso l’esterno e Ciurlia ingeniuamente lo mette giù poco dopo il vertice alto: rigore. Batte Scarano, Drammeh si distende intuendo l’angolino, intercetta il tiro ma la palla si insacca: 1-1.

Dopo un momento di sbandamento, in cui rincorriamo inutilmente il pallone, riprendiamo a giocare. Da un corner battuto sulla destra, De Icco incorna ma il portiere si supera con una parata plastica tanto bella quanto provvidenziale. Poi e Portone a sfiorare il goal con un colpo di testa che sfiora il palo. Infine, sul finale del primo tempo, Piccinonno viene imbeccato sulla sinistra, entra in area e brucia il portiere in uscita. Ma il guardalinee segnala un fuorigioco che in pochi hanno visto.

Nel secondo tempo, le cose cambiano perchè con il vento a sfavore, il Leporano non riesce ad impensierire la difesa. Al 5′ il goal vittoria: Calcio d’angolo ribattuto dalla difesa del Leporano, sul pallone si avventa Ciurlia, che prima vince un contrasto e poi lascia partire un missile che si insacca sotto il sette.

Da qui in poi la partita scivola via con innumerevoli occasioni sciupate dai nostri, che vedevano spesso vanificare una superiorità numerica in attacco. La paura della beffa era tangibile, ma dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro Nasca della sez. Bari decreta la fine della partita.

Serviva una vittoria, per risollevare il morale, per ripagare il gruppo di tutto lo stress delle utime settimane, per ravvivare la speranza di riprenderci in mano il nostro campionato. A fine partita i ragazzi dedicano la vittoria a Gabriele Ferrarese, il nostro promettente difensore della Juniores investito venerdì sera da un pirata della starada e al piccolo Donato, il primogenito di Antonio Elia, nato in settimana. Il tempo di una doccia e poi tutti in ospedale a salutare Gabriele, per portare a lui e alla sua famiglia il sostegno di tutta la sua comunità sportiva.

Domenica si va a San Vito, in una delicata trasferta che ci dirà la vera consistenza di questo gruppo. Essere fiduciosi è d’obbligo, ma bisogna essere consapevoli della difficoltà di un incontro che a sei gironate dalla fine, presenta tutti i connotati di una finale.

RACALE-LEPORANO 2-1
RETI: 16’pt Pellegrino (R), 19’pt rig. Scarano (L), 7’st Ciurlia (R)

RACALE: Drammeh, Corvaglia, Ciurlia, Galati, (38’st Trotta), Gravante, De Icco, Patera, Pellegrino, Portone (18’st Cresta), Elia (25’st Verdesca), Piccinonno. In panchina: Reho, Scorrano, Vetrugno, Margarito. All. Quaranta.

LEPORANO: Franchini, Rateo (40’st Bisignano), Palomba, Casula, Caforio, Cellammare, Ingrosso, Lisi (35’st Rubio), Carrieri, Spada (28’st Saracino), Scarano. In panchina: Bianco, Sampietro, Carenza, Spalluto. All. Casula.

ARBITRO: Nasca di Bari.

NOTE: Pomeriggio nuvoloso e molto ventoso. Ammoniti: Portone, De Icco e Corvaglia per il Racale, Lusi e Rubio per il Leporano.

 

Ostuni: Termina 2-1 al comunale della Città Bianca, il Leverano incassa i tre punti.

Si ferma contro il Leverano la serie positiva dell’Ostuni sconfitto in casa da un squadra abile a sfruttare le occasioni migliori. Ospiti in vantaggio al 23’ con Quarta che approfitta di una scivolata del suo marcatore per mettere alle spalle di Magazzino.

L’Ostuni si butta in avanti alla ricerca del pari: al 29’ Masi trova la respinta di Rizzello. Dall’altra parte il Leverano prova a chiudere l’incontro con Ganci che centra la traversa dai sedici metri, mentre Magazzino è bravo ad evitare il gol prima su Ganci, poi su Morelli e De Benedictis.

Nella ripresa l’Ostuni prova subito a raddrizzare l’incontro con un tiro di Cristofaro che sfiora il palo. Al 18’ arriva il pareggio firmato dal neo entrato Brescia bravo a depositare in rete una corta respinta di Rizzello su conclusione di Burdo.

Quando il pari sembra il risultato più scontato, gli ospiti trovano la zampata vincente. Ci pensa Ganci a mettere in rete un pallone respinto da Magazzino su punizione di Carati. Inutili i tentativi finali dei padroni di casa costretti ad accettare la sconfitta.

Ostuni: Magazino, Cito, Parisi, Burdo, Carruezzo, Zizzi, Greco, Cristofaro (16’ s.t. Brescia), Schiavone, Masi (10’ s.t. Miccoli), Candita (44’ s.t. Triarico). A disp.: Comes, D’Alessio, Kredspha, Vinci. All.: Ciraci.

Leverano: Rizzello, De Giorgi, Inguscio, Frascaro, Carati, Perrone, Marzo (35’ s.t. Vetrugno), Ganci, Quarta, De Benedictis, Morelli (24’ s.t. Lillo). A disp.: De Iaco, Puce, Frassanito, Spedicato, Spedicati. All.: Colagiorgio.

Arbitro: D’ Oronzo di Barletta.
Marcatori: 23’ p.t. Quarta; 18’ s.t. Brescia e 41’ s.t. Ganci.

Flavio Cellie – ostuninotizie.it

L’Uggiano cala il poker a Leporano. La parola ai marcatori: Ciriolo, Setreanu e Martina

L’Uggiano Calcio di mister Portaluri cala il poker in quel di Leporano e torna a casa con tre punti preziosi in chiave salvezza. L’Uggiano parte subito forte e, dopo appena dieci minuti di gioco è Setreanu a rendersi pericoloso, raccogliendo un assist di Garrapa e colpendo il palo alla sinistra del portiere. Al 25° l’Uggiano passa in vantaggio dagli sviluppi di un calcio di punizione laterale, un giocatore locale, nel tentativo di rinviare, svirgola in porta alle spalle di Bianco. Leporano che attacca e prova ad spingersi e, sullo scadere, a portiere battuto è il capitano Magnolo a salvare e mettere in angolo.
Nel secondo tempo il Leporano resta in dieci uomini a causa dell’espulsione del numero 8 per doppia ammonizione. L’Uggiano si spinge fin dalle prime battute in attacco alla ricerca del raddoppio che arriva al 18° con Ciriolo che insacca alle spalle di Bianco con un gran tiro. Al 23° primo cambio per mister Portaluri: fuori Ciriolo e dentro Martina che si fa vedere pochi minuti più tardi ma viene atterrato al limite dell’area, l’arbitro non ferma il gioco e Setreanu, d’astuzia, insacca a portiere battuto per il gol dello 0-3. Mister Portaluri effettua i cambi a disposizione fuori Longo e Garrapa, dentro Bianco ed Afrune. L’Uggiano dilaga trovando il gol del poker al 35° con Martina che con un gran tiro insacca sotto l’incrocio dei pali.

La parola ai marcatori: Andrea Ciriolo, Carl Setreanu e Michael Martina.

CIRIOLO: “Partita importantissima per noi che non era assolutamente da sottovalutare dove i tre punti erano d’obbligo per risollevare morale e classifica dopo il pareggio di domenica scorsa in casa. Siamo stati bravi e determinati sin dal primo minuto.Vittoria importante che ci proietta carichi alla gara di domenica quando, al Matrico, arriva la capolista Avetrana”.

SETREANU: “E’ stata una partita molto importante dove siamo scesi in campo con la convinzione giusta di chi sa cosa vuole e questo fa la differenza sempre, anche in quelle partite che possono sembrare più semplici. Adesso, da martedì, testa alla prossima gara che dobbiamo preparare benissimo..domenica al Matrico arriva l’Avetrana e, a parer mio, è in assoluto la partita più importante per capire di che pasta siamo fatti.Non sarà una gara facile in quanto anche oggi hanno vinto mantenendo la vetta ma noi non molliamo niente perché dobbiamo raggiungere, quanto prima, la salvezza matematica. Sono contento per il gol ma quello che conta di più per me è la vittoria della squadra..daremo il massimo per raggiungere i nostri obiettivi. Dedico il gol al capitano Alessandrì che oggi era sugli spalti a causa della squalifica”.

MARTINA: “Nel primo tempo è stata una partita un po’ più combattuta ma poi siamo venuti fuori e nel secondo tempo abbiamo chiuso definitivamente la gara. Il nostro obiettivo primario resta la salvezza che vogliamo raggiungere quanto prima, poi il resto si vedrà! . Sono contento per il gol messo a segno che dedico ai tifosi, davvero unici e sempre presenti a sostenerci in casa come in trasferta”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Convincente 3-1 della Toma Maglie sul Leporano

Convincente 3-1 della Toma Maglie sul Leporano. “Merito alla squadra – esordisce Sportillo che anche in condizioni difficili ha saputo interpretare al meglio una gara difficile. Siamo scesi in campo con quattro under che si sono fatti trovare tutti pronti. La partenza è stata ottima e i ragazzi non hanno lesinato impegno anche nella ripresa”.

“La speranza – aggiunge l’allenatore del Maglie – è quella di avere la rosa a disposizione nel più breve tempo possibile. Riabbracciare squalificati e infortunati, primo fra tutti Legari sul quale non ho mai potuto contare. Al contempo, ringrazio i ragazzi che giocano sul dolore e – conclude Sportillo – in ruoli non di competenza”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: vittoria per 2-1 contro il Leporano e terzo posto in classifica.

In vetrina la forza e la determinazione di Pierpaolo Desiderato, classe 1998, in goal al 12″ del primo tempo, frutto della collaborazione tra Atletico Tricase e A.S. Tricase.

La partita delle occasioni gol fallite o mandate al vento di tramontana che ha soffiato gelido sul “San Vito”. Il Tricase ha realizzato le reti della vittoria, ma ha anche gettato alle ortiche l’imponente costruzione di palle gol, regolarmente fallite dai suoi attaccanti, finanche un rigore che capitan Ruberto s’è fatto parare al 39’, dopo che se l’era procurato penetrando in area ospite chiudendo una stupenda triangolazione con Martella.

Insomma, da salvare il risultato e i tre punti; da dimenticare un pomeriggio in vena di regali agli avversari che il Tricase s’è concesso.

In vantaggio i padroni di casa al 12’ con Desiderato, un under ’98, capace di perferorare la difesa avversaria con impeto e con assoluta determinazione; raddoppio di Causio al 64’ con una spettacolare rete all’incrocio dei pali, chiudendo positivamente una splendida azione corale. Poi la rete del Leporano con il capitano-allenatore Casula che trasformava un rigore assegnato dall’arbitro per un dubbio contrasto di Citto su Lisi in area.

Con questa vittoria, grazie ai risultati favorevoli, ovvero la sconfitta del Maglie a Manduria ed il pareggio interno del Fasano con il Lizzano il Tricase aggancia al terzo posto proprio il Toma Maglie.

TRICASE-LEPORANO 2-1

TRICASE – Esposito, Cazzato, Moretto, Desiderato, Citto (84’ Amadu), Di Seclì (79’ Rizzo), Pedone, Petrachi, Causio, Martella, Ruberto A dispozione: Gentile, Caputo, Remigi, Gravante, Cosi. Allenatore: Branà.

LEPORANO – Bianco, Rateo, Palomba, Sampietro, Caforio, Casula, Ingrosso, Lisi, Carrieri, Cellammare (75’ Carenza), Scarano. A disposizione: De Giorgio, Tripaldi, Rubio. Allenatore: Casula.

Arbitro: Destino di Brindisi
Reti: 12’ Desiderato, 64’ Causio, 71’ Casula (rig.)

L’U.S. Città di Fasano torna alla vittoria con una gran prova di forza

Un Fasano affamato di vittoria e con un pubblico unito e compatto in tribuna riesce a ritrovare il successo battendo il Leporano per 4-0 al “Vito Curlo”.
Prima sfida casalinga in questo 2016 per i biancazzurri che riabbracciano i loro sostenitori quest’oggi numerosi grazie alla macchina organizzativa messa su dall’associazione “Il Fasano siamo Noi”.
In una bella cornice di pubblico, così, i ragazzi di mister Laterza partono subito con il piede sull’acceleratore cercando di costruire e di non dar nessun respiro alla squadra avversaria. Il goal del vantaggio i biancazzurri lo trovano già dopo 7 minuti con Mastronardi. L’emozione dura poco: l’arbitro Nasca annulla la rete su segnalazione del primo assistente che segnala un fuorigioco giusto.
Fasano che non molla e cerca subito di reagire costruendo soprattutto sull’asse Amodio – Patronelli che si trovano alla perfezione.
23’ Amodio viene atterrato da un avversario e guadagna un’ottima  punizione non lontano dall’area di rigore. Lo stesso Amodio s’incarica della battuta e con un tiro preciso supera barriera e numero uno tarantino: il Fasano passa così in vantaggio.
Fasano che continua a spingere e al minuto 27’ Chiatante trova ostruzione da parte di un avversario: per il direttore di gara è tutto regolare e non assegna il rigore.
Passano pochi secondi e nuova punizione per i biancazzurri. Questa volta è Mastronardi che sistema la palla e di destro realizza il goal del 2-0. Gioia infinta in campo e sugli spalti. Ospiti che non vogliono far la parte delle vittime sacrificali reagiscono subito con un diagonale di Pignatelli che Lacirignola controlla e accompagna fuori con lo sguardo.
Al minuto 37’ il gialloblu Carrieri atterra Amodio in area: arbitro senza pensarci troppo assegna il calcio di rigore che lo stesso Amodio si fa neutralizzare da De Giorgio.

Si va così a riposo con il risultato di 2-0.
Seconda frazione che non cambia spartito. Fasano padrone del campo e che sfiora il terzo goal al minuto 54’ con Pistoia che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce la palla di testa: sarà la traversa a negargli la gioia del goal.
Dopo sessanta minuti intensi il Fasano cala i ritmi e i due allenatori iniziano a modificare l’assetto iniziale e le pedine sulla scacchiera inserendo forze fresche in campo.
Al minuto 66’ il Fasano pone il punto esclamativo alla sua prestazione con Mastronardi che sfrutta un errore ospite e con un preciso pallonetto supera per la seconda volta il giovane estremo difensore avversario: 3-0.
Gli avversari tirano i remi in barca e il Fasano riesce a trovare il quarto goal della sua partita con Amodio che al 75’ devia in rete un pallone rasoterra lanciato dalla sinistra da Venere. Mister Laterza da spazio così ai due giovani under Galizia e Musa. Cala così il sipario sulla partita e ora testa all’impegno di giovedì prossimo in Coppa che vedrà i biancazzurri affrontare l’Avetrana nella semifinale di andata.

Us Città di Fasano – Leporano 4-0

Reti: 23′ e 75′ Amodio (F), 29′ e 66′ Mastronardi (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Telesca (58′ Venere), Pugliese, Laguardia (72′ Galizia), Quaranta, Mastronardi, Amodio (82′ Musa), Chiatante.  A disp.: L. Lacirignola, Leggiero, D’Onghia, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Leporano: De Giorgio, Rateo, Tomaselli (55′ Cellamare), Sanpietro, Caforio, Carrieri (84′ Carenza), Ingrosso, Lisi (74′ Robio), Pignatelli, Scarano, Palomba.  A disp.: Cimino, Tripaldi, Casùla, Menza. All. Casùla
Arbitro: Nasca di Bari
Note: ammoniti Patronelli (F), Cellamare (L)

Donato Miccoli

Manduria, torna il sorriso: tris a Leporano

Vincono in rimonta i biancoverdi e tornano alla vittoria dopo oltre un mese e mezzo. Due volte De Pascalis e poi Gennari, i manduriani ribaltano il vantaggio iniziale siglato da Rubiu.

I messapici sbagliano l’approccio e i padroni di casa passano con Rubiu, che al minuto 5 trae beneficio di una disattenzione difensiva e porta in vantaggio il Leporano. Alla mezzora esatta De Pascalis rimette in carreggiata il Manduria, elude l’intervento di un difensore e deposita in fondo al sacco. In avvio di ripresa, al minuto 4, Gennari serve De Pascalis in area e l’attaccante di Avetrana sigla la sua personale doppietta. I biancoverdi chiudono la contesa al minuto 28 ad opera di Gennari. Il dieci biancoverde dagli undici metri spiazza Cimino e fa 3 a 1. Chance per il poker con il solito De Pascalis, il quale trova la via della rete ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
Il Manduria ritrova il sorriso sotto una pioggia battente e comincia bene il nuovo anno con una vittoria importante. Della gara si parlerà abbondantemente lunedì nella rubrica sportiva “Triplice Fischio”. Canale 95 del digitale terrestre, ore 21.00.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria   

Debacle clamorosa del Carovigno: il Leporano vince meritatamente la sfida salvezza.

Il Carovigno dell’ancora squalificato mister Giovanni Monna si presenta al Comunale della ‘Nzegna con tutta l’intenzione di conquistare i tre punti in palio, fondamentali nella corsa alla salvezza nei confronti di una rivale come il Leporano, allenato dall’ex centrocampista rossoblu Marco Casula.
La gara comincia nel migliore dei modi per i padroni di casa: al 3′ minuto, infatti, Omar Diagnè insacca da pochissimi passi un pallone vagante in area calciato da Russo. Lo stesso numero 10, quattro minuti più tardi, prova a raddoppiare su punizione, ma Bianco si fa trovare pronto. All’11 si fanno vivi anche gli ospiti, con una bella girata dello sgusciante Masella respinta da Laghezza; il duello tra i due si ripete al 20′, ma anche in questo caso l’attaccante tarantino viene fermato dall’ottimo intervento del portiere carovignese. L’ultima azione degna di nota del primo tempo si registra intorno alla mezz’ora, quando Pizzolla non inquadra clamorosamente la porta con un colpo di testa su cross di Diagnè.
Cosi come è accaduto nei primi 45 minuti, il secondo tempo si apre con un goal, stavolta del Leporano: il marcatore è il giovane Pulpito, con un bel tiro dal limite. I locali provano a reagire subito, ma prima (55′) Pizzolla non serve adeguatamente Raffaello liberissimo in area di rigore, poi (59′) Russo colpisce la traversa con un tiro cross “alla Florenzi”; la terza occasione per ripassare in vantaggio capita al 64′ sui piedi di Carlucci, ma il capitano rossoblu non inquadra lo specchio della porta con una girata mancina. A questo punto l’undici di casa esce praticamente dalla partita, concedendo spazi e gioco ad un Leporano comandato da un bravissimo Casula. La goccia che fa traboccare il vaso carovignese è l’espulsione del centrocampista classe 1996 Thomas Lanzillotti, mandato anzitempo sotto la doccia per doppia ammonizione. Gli ospiti, così, ne approfittano e si scatenano: al 77′ Carrieri buca Laghezza con un destro ravvicinato e, sei minuti più tardi, il neo entrato Perrucci aumenta il vantaggio insaccando a porta vuota. Il Carovigno, ferito profondamente nell’orgoglio, trova comunque il goal all’87’ con Raffaello, reso poi inutile dalla quarta e definitiva rete di Scarano per il Leporano.

Antonello Gioia

Carovigno – Leporano: i precedenti

Partita fondamentale e da vincere a tutti i costi quella di domenica del Carovigno contro il Leporano un po´ perchè, senza offesa per i tarantini, avendo visto un po´ tutte le squadre di questo campionato mi sono sembrati la peggiore quando sono venuti a San Vito e un po´ perchè anche i precedenti sono favorevoli e parlano di 5 vittorie del Carovigno e 2 pareggi, avvenuti in stagioni in cui il Leporano ha vinto il campionato cosa che certamente non avverrà in questa…degno di nota tra questi è il 2-2 del 1989/90 su cui c´è un curioso retroscena: si giocava alla 28a e terzultima giornata e il Leporano, nel punto più alto della sua storia calcistica, era imbattuto e lottava per approdare in serie D, allora chiamata Interregionale, con lo Squinzano e si pensava che a Carovigno avrebbe vinto facilmente un po´ perchè la formazione di casa non aveva ormai più obiettivi e un po´ perchè i due allenatori erano cugini, Alberto e Alfredo Morea, e invece il Carovigno si portò sul 2-0 subendo il pareggio solo nel finale che fu comunque determinante dal momento che il Leporano chiuse a pari punti con lo Squinzano battendolo poi nello spareggio per la promozione.

1989/90 28a giornata Carovigno-Leporano 2-2 (Promozione)
1993/94 20a giornata Carovigno-Leporano 2-1 (1a Categoria)
1994/95 11a giornata Carovigno-Leporano 2-0 (1a Categoria)
2009/10 12a giornata Carovigno-Leporano 0-0 (1a Categoria)
2011/12 27a giornata Carovigno-Leporano 1-0 (Promozione)
2012/13 19a giornata Carovigno-Leporano 1-0 (Promozione)
2013/14 3a giornata Carovigno-Leporano 3-0 (Promozione)

Leporano – Racale 0-0

Una porta super-stregata ci ferma sul terzo zero a zero di fila.

I più scaramantici tra noi parlano di una vera e propria macumba. Ma una cosa è sicura: siamo in netto credito con la fortuna. Ancora una volta, una partita attenta, votata all’attacco, con poche sbavature e senza correre grandi rischi. È mancato solo il goal. Come al solito ci siamo andati vicini, e in più occasioni, ma abbiamo dovuto fare i conti ancora una volta con un portiere che si esalta davanti ai nostri colori.

L’undici titolare: Drammeh, De Icco, Casto, Castrignanò, Pasca, Fiorenza, Elia, Vetrugno, Cresta, Aloisi, De Vitis.

Le danze iniziano al 7′ minuto quando Antonio Elia finalizza un’azione corale palla a terra, ma il piattone dal limite dell’area viene intercettato dal portiere locale. Pochi minuti dopo Domenico De Vitis colpisce la traversa su un cross di De Icco, ancora una volta padrone della fascia destra. La difesa tiene bene e gestisce le giocate avversarie, il centro campo fatica un po’ soprattutto in fase di manovra.

Nel secondo tempo gli attacchi si intensificano. In attacco c’è Gigi Mij subentrato ad Antonio Cresta. Una punizione dalla mattonella di Elia lambisce il palo. Poi tocca a De Vitis sfiorare il goal con una gran botta di poco alta dopo una grande sgroppata. L’occasionissima arriva al 30′: punizione dal limite, bolide di De Icco intercettato in area dalla difesa, la palla rimbalza tra le gambe e arriva a De Vitis che nell’area piccola tira in allungo ma il portiere ci mette un piede d’istinto. E così in tribuna come in campo ci ritroviamo tutti con le mani tra i capelli.

L’arrembaggio finale, con l’ingresso di Garofalo per Castrignanò e Gabrieli per Aloisi, porta ad un altro tiro a fil di palo di De Vitis, ad una conclusione sul portiere di Elia e ad un goal annullato per fuorigioco ancora a DeVitis. Alla fine è 0 – 0, il terzo consecutivo, che porta a 5 la lista dei pareggi di fila e a 8 quella dei risultati utili consecutivi su 9 partite.

La Classifica parla di una parte centrale cortissima. Siamo 2-3 punti sotto la parte che conta, ma solo 3-4 punti sopra la parte che scotta. In due punti ci sono sette squadre, occorre quindi una vittoria per creare un distacco di sicurezza e continuare a mettere in campo con maggiore serenità il gioco che ci ha permesso di arrivare fin qui, al netto del rigore di Galatina al 94′, imbattuti.

I goal arriveranno. Ne siamo sicuri. È solo questione di tempo, prima o poi la fortuna regolerà i conti. Magari già da domenica prossima, quando al Basurto arriverà il San Vito che ieri ha perso in casa il derby col Carovigno. Noi domani torneremeo al lavoro col massimo impegno, come ogni settimana e domenica prossima incrocieremo le dita con maggiore convinzione.

 

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Tricase sconfitto a Leporano

Brutta sconfitta per il Tricase che viene battuto in trasferta per 3-1 dal Leporano che  fino a oggi era ancora a secco in classifica, avendo perso le prime tre gare del torneo.

Dopo un inizio di campionato  scoppiettante con due vittorie consecutive, il Tricase era stato fermato dal Maglie tra le mura amiche, nonostante una prestazione in linea di massima convincente e dopo il pomeriggio di oggi, si ritrova con due sconfitte consecutive.

Per i rossoblù, quella di oggi è una prestazione da dimenticare:  l’undici di Branà privo di Ruberto fermo per un risentimento muscolare entra poco  in partita mentre i locali del Leporano, pur mostrando anch’essi i loro limiti, scendono in campo con più determinazione, anche se  in fase di impostazione fanno fatica e non riescono a farsi vedere nei pressi dell’area tricasina, dove la difesa salentina non fa che consuete  manovre, tipiche dell’ordinaria amministrazione.

In una prima frazione di gioco dove a prevalere è la noia,  per via di un susseguirsi da una parte e dall’altra di continui lanci e tentativi di incursioni e manovre di gioco spezzettate appena dentro la metà campo avversaria, entrambe le compagini, danno vita ad una gara  brutta ed equilibratissima che a tratti fa pensare alla classica sfida da pareggio a reti bianche.

I tarantini però col passare dei minuti sfoderano una certa cattiveria agonistica, forse spinta dalla voglia di reagire ai tre tonfi consecutivi di inizio stagione e lasciano partire una serie di tiri dalla distanza nel tentativo di sorprendere l’estremo difensore Baglivo. Ed è così che arriva il gol del vantaggio al 31′, quando Tonti da una distanza di circa venticinque metri lascia partire un tiro potente ed insacca alle spalle di Baglivo.

Il Tricase, prova a reagire, costruendo azioni sulle fasce, tentando di confezionare cross per la coppia di punte oggi formata da Causio e dal giovane Martella in sostituzione di Ruberto. Le manovre tricasine però, sono facilmente prevedibili dagli ospiti che una volta recuperati i palloni provano a colpire in contropiede. I rossoblù, devono fare quindi attenzione anche in fase di copertura, complice le azioni in velocità dei tarantini incoraggiati dal gol del vantaggio iniziale.

Al 40′ arriva il raddoppio, ancora a firma di Tonti, che sfrutta abilmente un calcio di punizione dalla distanza di circa trenta metri dalla porta tricasina, realizzando un gol simile al primo, con la differenza che in questo caso lo effettua su calcio piazzato.

Nella ripresa, Causio e compagni provano a reagire, provando anch’essi a sfruttare qualche tiro dalla distanza senza però rinunciare alle incursioni in area, e da un cross basso dalla sinistra arriva l’assist giusto per il numero nove tricasino che infila alle spalle del portiere Bianco, riaccendendo al 48′  le speranze per la squadra ospite.

Ma col passare dei minuti, si scopre che è solo un’illusione, il Tricase infatti non sembra acquisire la giusta lucidità e il Leporano non si abbatte, non a caso al 69′ cala il tris con Carnieri chiudendo la partita.

Quella entrante sarà una settimana impegnativa per i rossoblù:  giovedì 8 infatti riceveranno al “Via Olimpica” il Racale per il ritorno del primo turno di Coppa Italia (all’andata 1-1), mentre domenica 11, vi sarà il terzo derby leccese della stagione, questa volta contro il Galatone, penultimo in classifica con due punti e oggi sconfitto in casa dal Salento Football Leverano.

ilgallo.it

Il Real San Giorgio espugna Leporano: Birtolo decisivo

Va al Real San Giorgio l’andata del primo turno di Coppa Italia Promozione. Partita equilibrata con il risultato in continua evoluzione fino al novantesimo quando Birtolo sigla il gol del definitivo 3-2.

La gara viene sbloccata dal Leporano già al 6’ del primo tempo con Masella che supera Troccoli e dalla distanza trafigge Maggi. La risposta del Real San Giorgio arriva al 17’ con Cellamare che si mette in proprio, salta tre avversari e manda la sfera sotto l’incrocio dei pali. Ristabilita la parità il Real San Giorgio preme per siglare il raddoppio. Al 20’ Izzo si libera dell’avversario e serve Troccoli, che conclude sfiorando l’incrocio. Due minuti più tardi l’arbitro annulla la rete di Izzo per sospetto fuorigioco, tra le proteste degli ospiti. Il Leporano si rifugia in una tattica attendista, chiudendo tutti gli spazi agli avversari, e affidandosi alle ripartenze: nessuna emozione fino all’intervallo.

Nel secondo tempo il Real San Giorgio inizia meglio colpendo la traversa con Carrieri ma è il Leporano a passare avanti con Rossi M., bravo a mandare in rete la corta respinta di Maggi su punizione di Masella. Il gol del pareggio del Real San Giorgio arriva al 27′ ed è siglato da Nazaro che, appostato al limite, controlla e tira da fuori area, imparabilmente. Nel finale di partita i portieri si ergono a protagonsti. Al 35′ Maggi neutralizza il rigore calciato da Carrieri; sul fronte opposto, al 40′, Bianco viene chiamato alla parata miracolosa sulla conclusione di Birtolo che si rifarà allo scadere, siglando il gol del definitivo 3-2, nonostante l’intervento del portiere.

LEPORANO – REAL SAN GIORGIO2-3
Reti: 6’pt Masella (L), 17’pt Cellamare (RSG), 15’st Rossi (L), 27’st Nazaro (RSG), 45’st Birtolo (L)

LEPORANO: Bianco, Rateo, Ingenito, Sampietro, Tomaselli, Bisignano, Scarano (24’st Simonetti), Lisi (16’ st Carrieri), Perrucci, Masella, Rossi M.. A disp.: Cimino, La Gioia, Palomba, Rossi A., Casula. All. Casula.
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Macrì (16’ st Collocolo), Troccoli, Cellamare, Pascullo, Izzo, Capozzo, Palmisano (19’ st Birtolo), Nazaro, Carrieri (24’st Palazzo). A disp.: Bitetti, Alfeo, Quaranta, Ragosta. All. Gidiuli.

Arbitro: Alessandro Salvo, di Taranto (Quaranta – Conte)

Us Fasano macchina da gol, quattro reti rifilate anche al Leporano

La squadra allenata da Giuseppe Laterza si impone sul campo tarantino: tripletta per Giuseppe Amodio che sale a cinque reti in due partite in classifica marcatori

Sembrano lontani i tempi in cui la vera problematica del Fasano era l’attacco: la nuova stagione agonistica sta mettendo invece in evidenza una squadra come sempre molto forte in difesa e ora anche macchina da gol. In due gare, i biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno segnato nove reti (cinque sono firmate Giuseppe Amodio) e non ne hanno subita neanche una. Oggi l’Us Città di Fasano ha vinto 4-0 sul campo della neopromossa Leporano e si confermano in vetta al girone B del campionato di Promozione. Una gara dominata dal Fasano, chiusasi sull’1-0 nel primo tempo e poi con punteggio molto largo nella ripresa. Buona la presenza di tifosi fasanesi al seguito della squadra.

Parte forte l’Us Fasano e al 3′ Domenico Longo si trova solo davanti al portiere, ma il suo tiro termina a lato. Al 6′ caldio di punizione di Giuseppe Amodio che sfiora il palo. Subito dopo è Longo, su calcio d’angolo di Nicola Ancona, a sfiorare il vantaggio. Al 26′ Gabriele Quaranta, su assist di Maurizio Laguardia, manda di poco al lato. Il vantaggio giunge al 38′: Quaranta lancia Amodio che si presenta tutto solo davanti al portiere e lo batte con un tocco morbido. Poco prima della fine del primo tempo, ancora Quaranta, a tu per tu col portiere, sciupa il raddoppio.

Nella ripresa il Fasano chiude subito la gara: al 55′ arriva il raddoppio su calcio di rigore concesso dall’arbitro per un atterramento di Longo. Dal dischetto non sbaglia Amodio. Al 64′ arriva il tris con Longo che, lanciato da Fabio Leggiero, batte Bianco in uscita. Cinque minuti più tardi Alex Patronelli afiora la quarta rete su un invitante pallone di Francesco Telesca. Ma il 4-0 arriva al 71′: Longo si libera di un avversario e calcia in porta. Il portiere avversario compie un autentico miracolo, ma la respinta va sui piedi di Amodio che chiude la partita.

Leporano – Us Città di Fasano 0-4
Reti:
38′, 55′ su rig. e 71′ Amodio; 64′ Longo.

Leporano: Bianco, Rateo, Tonti, Palomba, Caforio, Bisignano (A. Rossi), Scarano, Lisi, Carrieri, Taglio (Sampietro), Masella (Perrucci). A disp.: Cimino, Lagiuia, Simonetti, M. Rossi.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Laguardia, Pugliese, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Quaranta, Galiano (Speciale), Longo, Amodio (Giannandrea), N. Ancona (Patronelli). A disp.; L. Lacirignola, Pistoia, Fanizza, Losavio. All. Laterza.
Arbitro: Grosso di Bari.
Note: espulso Palomba (L) per doppia ammonizione; ammoniti Bisignano, Lisi, Sampietro (L), Laguardia, Pugliese e Galiano (F).

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Esordio ok, il Manduria supera il Leporano

E’ stato osservato un minuto di silenzio per Domenico Martimucci, ex calciatore del Castellaneta, come disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti, e per il dottor Urbano, ex medico sociale della squadra messapica, scomparso recentemente.

Prima frazione avara di emozioni: al minuto 23’ ci prova subito Scarciglia, poi Gennari, ma Bianco riesce in qualche modo a sventare la minaccia. Biancoverdi che si affidano principalmente alle soluzioni personali. Nella ripresa, Mero trova il jolly della domenica e dalla lunga distanza buca l’estremo difensore ospite. Alla mezzora Riezzo viene atterrato in piena area ed il signor Schirinzi di Casarano decreta il penalty. I messapici chiudono i conti con capitan Scarciglia, che dagli undici metri trasforma. Reazione veemente nel finale da parte del Leporano, Taglio e Sansonetti impegnano D’Adamo, ma il parziale non cambia. Gli ospiti terminano in dieci la contesa, rosso per Ingenito a tre minuti dalla fine. Il Manduria nel prossimo turno andrà a San Vito.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Piccione, Mancuso, (43’ s.t. De Gaetani), Calò, Distratis (13’ s.t. Marinotti), De Nitto, Greco, Scarciglia, Gennari, (19’ s.t. Mero), Riezzo
A disp: Di Giacomo, Tripaldi, Caforio, De Pascalis. All. Zella

Leporano: Bianco, Rateo, Ingenito, Palomba, Caforio, Bisognano, (15’ s.t. Rossi), Perrucci, (35’ s.t. Sampietro), Lisi, Carrieri, Taglio, (43’ s.t. Lagioia), Simonetti.
A disp: Cimino, Maurino, Casula, Tripaldi. All. Casula

Arbitro: Schirinzi di Casarano
Marcatori: 27’ s.t. Mero, 31’ s.t. Scarciglia (Rig.)
Note, ammoniti: Greco, Riezzo. Espulso: Ingenito.

Prima vittoria per il nuovo Manduria targato Zella. La sblocca il subentrante Mero della lunga distanza, poi Scarciglia, su penalty, mette il lucchetto al match. Due a zero il finale.

Leporano – Puglia Sport 1-1
Vittoria sfumata nel finale

Un punto a testa. Il Leporano merita il successo per le tante occasioni avute con Masella e Vapore ma vede sfumarsi la vittoria ed ė costretto a dividersi la posta in palio con il Laterza. I locali passano in vantaggio al 20′: Bardoscia crossa per Masella che insacca alle spalle dell’estremo difensore ospite. Nel finale vengono raggiunti dagli ospiti grazie ad un gol di Novembrino che infila di testa sul secondo palo. Grande rammarico per la formazione di casa.

LEPORANO: Sardella, Alessandrino, Galzarano, Franchini, Iaia, Lagioia (35′ st Pollice), Detimo, Basile, Vapore, Bardoscia, (35′ st Pizzolei), Masella. All. Palese.

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio (1′ Giampetruzzi), Scarati, Tucci, Gioia, Chessa, Cirrotola, Castoro, Belmonte (30′ st Mianulli), Novembrino, Martinucci, Bozzi (40′ pt Scarola). All. Abrescia.

ARBITRO: Mallardi di Bari.

RETI: 20′ pt Masella, 48′ st Novembrino.

pugliacalcio24.it

Leporano: Intervista a Palese

Subentrato a mister Frascella, in sella al Leporano, mister Mimmo Palese raccoglie il primo punto della sua stagione, fermando l’ex capolistaNovoli. Una partita difficile ma che era iniziata nel migliore dei modi: “Meritavamo di vincere perchè nel primo tempo, oltre al gol, abbiamo avute tre occasioni a tu per tu con il portiere e abbiamo anche colpito una traversa. C’è tanto rammarico ma posso ritenermi soddifatto, visto che siamo gli unici ad aver fatto punti in coda. Abbiamo disputato una buona gara: nel primo tempo se avessimo siglato tre gol, nessuno avrebbe potuto recriminare. Poi abbiamo subìto il loro gol (da Scarcella, suo ex compagno di squadra nel Fragagnano, ndr) e ho dovuto fare dei cambi, finendo la partita con cinque under. Salvezza? Difficile perchè il calendario non è dei migliori. Domenica andiamo a Maglie, poi Laterza, Alberobello in casa per fortificare la nostra posizione in classifica. Nel finale ci aspettano Leverano, Otranto e San Cesario. Ci impegneremo ma non sarà facile evitare i playout. Primo bilancio? Conoscevo l’ambiente e non era una novità per me: ho trovato un gruppo demotivato e ho dovuto lavorare soprattutto dal punto di vista mentale.”

Umberto Nardella – Salentosport.net

San Vito – Leporano 2-1

San Vito – Leporano

Il San Vito continua a vincere e a sognare. A farne le spese, al Citiolo, un Leporano mai domo. Il portiere Sardella (premio AVIS miglior giocatore ospite) quasi insuperabile. I biancoverdi hanno cosi festeggiato il ritorno in panchina di mister Licci dopo una lunga assenza per malattia. Nel primo tempo gli ospiti inaspettatamente in vantaggio al 24’ nella prima azione di attacco con Vapore abile a destinare in rete un pallone proveniente dalla sinistra.

I locali, costantemente all’attacco, raccolgono i primi frutti al 2’ del secondo tempo con Mazza abile a deviare di testa un cross proveniente dalla sinistra. Gli ospiti, frastornati dalla velocità del gioco, capitolano al 65’, Camposeosempre di testa trafigge il bravo Sardella. Al triplice fischio del preciso Di Reda i tifosi hanno tributato un caloroso applauso attestando un grandissimo entusiasmo.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’ Ignazio ( Andriulo), Stabile, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro ( Arcadio), Morelli, Lanzilotti ( De Carlo), Camposeo. All Licci.

LEPORANO: Sardella, Alessandrino, Galzarano, Lisi ( Lagioia), Franchini, Basile, Litti ( De Pace) ( Masella), Raffaello, Vapore, Frascella, Pizzolei. All Palese

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Reti: 24pt Vapore, 2st Mazza, 20st Camposeo
Note: Espulsi: Alessandrino, Franchini

Giuseppe De Leonardis – Foto di Ciccio De Leonardis

Leporano – Real Gioia/Gravina 0-2
Gilfone & Cardano, espugnato Leporano

Facevano le fortune della Silvium Gravina anni fa da bambini, oggi sono i trascinatori dell’FBC nel campionato di Promozione. Parliamo di Gilfone e Cardano la coppia d’oro del calcio gravinese, che con le loro reti stanno trascinando nelle ultime settimane il Gravina verso una salvezza tranquilla dopo un avvio di stagione tribolato. Non è stato una gara semplice quella giocata al “N. Di Monte” di Leporano. I padroni di casa infatti, nonostante la doppia inferiorità numerica, sono stati in partita fino alla fine, complici i molteplici errori sotto porta degli avanti ospiti.
Zinfollino rilancia Varisco rafforzando il pacchetto arretrato lasciando in panchina Petruzzella vittima dell’influenza. Partono forte i gialloblù che già al2’vanno vicini alla rete con Gilfone ma Sardella è attento. I padroni di casa rispondono al 7’ su calcio d’angolo ma Cilumbriello c’è. Al 15’ Gilfone porta in vantaggio l’FBC. Silvestri pennella dai30 metriuna punizione al bacio che Ciardi rimette al centro per il capitano che con un tocco morbido quanto basta supera l’estremo difensore tarantino. I gialloblù vanno vicini alla rete del raddoppio con Silvestri al 35’ che per poco non approfitta di un incertezza di Sardella. Al 45’ Dettino si fa espellere dal sig. per somma di ammonizioni dopo un fallo reiterato su Pellicciari. La prima frazione si chiude qui. Al 55’ Ieva va vicino alla rete con un’acrobatica conclusione al volo ma la sfera termina alta. Pochi minuti dopo il Leporano resta in 9 per l’espulsione per “condotta violenta” di Iaia. Da questo momento l’FBC comincia l’assalto alla porta di Sardella per chiudere la gara. Al 72’ Gilfone si divora l’occasione del raddoppio dopo lo splendido assist di Chiaradia. È ancora Gilfone a provarci al 78’ ma il suo colpo di testa è debole. Pochi minuti dopo il festival del gol sbagliato continua con Cardano che prima di testa, poi a botta sicura non realizza la rete della sicurezza. L’arbitro assegna così 5’ di recupero e dopo una mischia insidiosa in area gravinese, al92’Cardano, splendidamente imbeccato da Varisco, trova il gol che chiude la partita e fa esplodere di gioia i 100 tifosi accorsi in terra tarantina.
Più sofferta del previsto ma meritata la vittoria dell’FBC di quest’oggi. I troppi errori sotto porta hanno fatto sì che la gara fosse in vita sino alla fine, anche se, pericoli verso la porta di Cilumbriello non ve ne sono arrivati. Continua il momento d’oro di Cardano alla seconda rete consecutiva dopo la perla realizzata con il Maglie. Zinfollino può ritenersi soddisfatto della prova dei propri ragazzi, sempre padroni del gioco e freddi nell’addormentare la gara dopo la rete del vantaggio di Gilfone.
Nella prossima giornata l’FBC ospiterà l’Alberobello, reduce dalla sconfitta interna a danni del Tricase. Una vittoria sarebbe fondamentale per archiviare definitivamente la pratica salvezza e dedicarsi così con serenità verso un finale di campionato che potrà regalare ancora tante emozioni ai supporter gialloblù.

LEPORANO: Sardella, Basile, Galzarano, Franchini, Iaia, Dettino, Pizzolei(Litti), Raffaello, Vapore, Frascella(Masella), Alessandrino(Colamaria).
A disp: Manica, Lisi, De Pace, Maggiano
All: Frascella

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia(72’Cardano), Nuzzi, Ciardi, Costa, Termine, Silvestri, Ieva, Gilfone(85’Cataldi), Pellicciari (60’Losappio)
A disp: Lagreca, Rizzi, Cafagna, Petruzzella
All: Zinfollino

Espulsi: Dettino, Iaia

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Virtus Putignano – Leporano 2-1
maturità e sicurezza

Con una prova in cui mostra ancor maggiore maturità e sicurezza nei propri mezzi, la Virtus Putignano supera 2-1 il Leporano e salva la testa della classifica dall’aggressione del Novoli, vincente a Scorrano col punteggio di 5-0.

Castelletti sembra ormai aver trovato l’assetto e gli uomini che garantiscono maggior rendimento e, nella versione odierna del suo 4-4-2 – quasi un 4-2-4, vista la posizione avanzata dei due esterni di centrocampo –  l’unica vera novità, necessaria, è lo spostamento di Lisco al fianco di De Luisi al centro della difesa, per sostituire lo squalificato capitanRicci, con Bruno Laera nel cuore del centrocampo. L’approccio al match è da grande squadra, subito aggressivo, per far capire agli ospiti chi è che comanda al Torino ’49: dopo soli dieci minuti, su un pallone lanciato da metà campo, D’onghia brucia la difesa tagliando dalla destra e batte Sardella, in uscita avventata, con un tocco morbido da posizione piuttosto defilata. Altri dieci minuti ed è raddoppio: punizione nei pressi della bandierina sinistra di LaeraMiccoli sfiora soltanto la sfera, ma alle sue spalle c’è Caracciolese, che di testa trafigge il portiere per la seconda volta. Nei minuti residui della prima frazione la Virtus si limita a gestire il punteggio, senza grosse sortite offensive, né concessioni agli attaccanti avversari.

Il secondo tempo segue il copione della seconda metà del primo e al 10′ si impoverisce di Petaroscia, che termina la sua partita, non esattamente la migliore dal suo arrivo, per un disturbo all’inguine: al suo posto entra Recchia, con conseguente allargamento di Miccoli. Proprio Recchia al 20′ impatta di testa il cross di Caracciolese, distesosi sulla destra in contropiede, ma mette fuori. L’incontro sembrerebbe dirigersi verso il 90′ col punteggio sotto controllo, ma al 25′, su punizione dalla fascia di FrascellaVapore mette dentro in spaccata e riapre la partita, almeno teoricamente. Gli ultimi venti minuti, infatti, sono rischiosi solo per il punteggio, ma il Leporano non produce nessun’altra vera occasione da rete.

Grazie ai tre punti conquistati, il Putignano sale a quota 38 e rimane a +2 sul Novoli. Prossimo incontro: domenica 26 gennaio alle ore 14.30 nella vicina Alberobello, contro il Real, quart’ultimo con 20 punti.

La Virtus Putignano festeggia a fine gara

Leporano – Fragagnano 2-1
Parlano i due tecnici

Per l’ennesimo anno il Leporano la spunta, in campionato, sul Fragagnano. Una vittoria voluta dai gialloblù di Frascella che tirano un profondo sospiro di sollievo: “Devo fare i miei più grandi complimenti ai miei ragazzi per il grande approccio alla gara avuto. Siamo andati subito in vantaggio e poi, dopo una bella parata di Maggi su Pizzolei, abbiamo raddoppiato su rigore. Il gol osipite in pieno recupero ci poteva tagliare le gambe ma, nel secondo tempo, abbiamo gestito senza pericoli. Io la bestia nera del Fragagnano? Non voglio avere tutti questi meriti ma voglio sottolineae il mio gruppo per la grande partita disputata. Ci mancano 3/4 punti fino ad oggi ma non ci piangiamo addosso. Ora prepariamo la difficile trasferta di Putignano perchè sarebbe un peccato vincere contro il Fragagnano e non fare punti a Putignano: serve a poco”.

Di umore opposto mister De Falco, espulso per la seconda volta in stagione: “E’ allucinante prendere gol dopo pochi minuti. Non possiamo passare da una prestazione come quella esibita giovedì ad una come quella messa in mostra a Leporano. L’arbitro poi ci ha messo del suo con quel rigore. In questo momento abbiamo la rosa corta e paghiamo qualcosa sul campo perchè, fino ad oggi, non ho ancora incontrato una squadra che ci ha messo sotto. In coppa? Andiamo ad Altamura per fare bene, come cerchiamo di fare ogni domenica“.

calciobiancoverde.it

Fragagnano

Real Alberobello – Leporano 0-1
Domenica nera per il Real

Stemma Real AlberobelloDomenica nera per il Real Alberobello che, allo Scianni – Ruggeri di Alberobello, colleziona la terza sconfitta consecutiva e si arrende ad un Leporano più deciso a mettere in cassaforte i 3 punti. Partita a tratti noiosa che non regala grosse emozioni dal punto di vista del gioco e che vede l’esordio tra le file gialloverdi dei neo acquisti Sciatta e Intini.

Nel primo tempo, i chiari tentativi di sbloccare il risultato si possono contare sulle dita di una mano. È l’11 di casa a regalare il primo brivido della partita e a rendersi pericoloso al10’sugli sviluppi di un calcio di punizione. Musli mette il pallone sui piedi di Sciatta che prova la conclusione rasoterra, ma il suo tiro si spegne a lato. Passano 6’, Marco intercetta una palla ma non inquadrala porta. La prima parte di gara scivola via con qualche iniziativa poco convincente di Brescia, Marco e Sciatta, che non riescono a concretizzare. Sporadiche le occasioni create dalla formazione ospite che non impensieriscono minimamente la retroguardia gialloverde.

È un Leporano più determinato quello che scende in campo nella ripresa. Al 6’ del secondo tempo, l’arbitro punisce il Real Alberobello per un fallo di mano in area assegnando il rigore. Dal dischetto Galzarano non inquadra la porta e manda a lato, sprecando una ghiottissima occasione di portare in vantaggio il Leporano. Il gol è nell’aria e al 9’ci pensa Pizzolei a spiazzare la difesa e a infilare la palla in rete. Il Real Alberobello subisce il gioco degli avversari e non riesce a reagire e a costruire azioni pericolose. Nel secondo tempo, mister Caroli prova a ridisegnare la squadra mandando in campo prima Agostino e Stanisci, per Lucia e Marco, e poi, alla mezz’ora, Notarnicola per Piccirilli. La situazione non cambia. I gialloverdi non riescono a reagire e subiscono il gioco avversario, regalando tre punti al Leporano. Una sconfitta difficile da digerire per la squadra allenata da Antonio Caroli che sperava di riscattarsi dopo le ultime due prestazioni negative.

Real Alberobello: Basile, Intini, Piccirilli (30’st. Notarnicola), Lucia (11’st. Agostino), Vinci, Musli, Massafra, Marco (16’st. Stanisci), Brescia,Sciatta. All. Caroli.

Leporano: Sardella, Franchini, Colamaria, Galzarano, Iaia, Alessandrino (36’st. Detimo), Pizzolei, Raffaello, Vapore, Lisi, Masella (49’st. Bonsignore). All. Frascella.

Arbitro: Gianmarco Conte (Le)
Reti: 9’st. Pizzolei.
Espulsi: Matarrese (Real Alberobello) 

Emanuela Miraglia