domenica 8 novembre, anche se di casalingo ci sarà solo il terreno di gioco.
Prossimo avversario al “Vito Curlo” per la nona giornata di campionato sarà l’U.S.D. Avetrana. Partita, dunque, che vedrà una contro l’altra rispettivamente la terza e seconda forza del girone B di Promozione Pugliese.
La squadra tarantina giunge da un ottimo momento di forma: 3 vittorie nelle ultime 3 partite di campionato e passaggio del turno di coppa negli ottavi contro il Galatone già ipotecato nella partita di andata dello scorso 22 ottobre e raggiunto in settimana pur perdendo in caso 0-1.
Numeri che non devono far paura al Fasano che con una vittoria domenica potrà raggiungere in classifica i tarantini e continuare il suo cammino in campionato.
Una partita difficile per i ragazzi di mister Laterza; resa ancor più difficile dal Prefetto della Provincia di Brindisi che ha disposto la chiusura di tutto lo stadio per la partita di domenica. Non ci saranno, dunque, tifosi a incoraggiare le due squadre e poter così cancellare tutti insieme gli episodi negativi dell’ultima sfida casalinga contro la Pro Italia Galatina.
Numerose le assenze nelle file biancoazzurre: dovranno ancora scontare un turno di stop Massimiliano Brescia e Alexander Patronelli; a loro in settimana si è aggiunto lo stop per Mario Chiatante, con quest’ultimo bloccato per due turni dal giudice sportivo dopo la trasferta in campionato a Carovigno.
Nelle file dell’Avetrana certa l’assenza di Cimino F., bloccato anch’egli dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà l’incontro il signor Vittorio Emanule Daddato di Molfetta.
È stato ufficialmente comunicato da parte del Prefetto della Provincia di Brindisi che in occasione dell’incontro di calcio di domenica 8 novembre 2015 tra “U.S. Città di Fasano- Avetrana” prevista presso lo stadio comunale di Fasano la gara sarà disputata in totale assenza di spettatori, quindi A PORTE CHIUSE.
Queste di seguito le motivazioni di tale disposizione: “Ritenuto valido, in occasione dell’incontro di calcio U.S. Città di Fasano – Avetrana , il concreto rischio di turbativa dell’ordine pubblico a seguito di quello accaduto domenica 25 ottobre dopo la partita di campionato tra U.S. Città di Fasano – Pro Italia Galatina.
Uno 0-0 che certamente accontenta più il Carovigno che i biancoazzurri. Risultato che già sintetizza la partita povera di emozioni.
Una partita diversa da quella di domenica. Fasano che subisce poco le azioni del Carovigno ma che allo stesso tempo non concretizza al meglio negli ultimi metri di campo.
La prima emozione della partita arriva dopo 12 minuti quando a conclusione di un ottimo fraseggio biancoazzurro il giovane Quaranta fa partire il tiro dalla distanza che colpisce la parte superiore della traversa.
Due minuti più tardi sarà il palo esterno a respingere la conclusione di Patronelli da posizione defilata
I biancoazzurri costruiscono ma sono spesso vittime della trappola del fuorigioco creata dal Carovigno.
Al 20esimo minuto prima, e anche unica, azione pericolosa del Carovigno con Pirelli. A conclusione di un’azione personale il numero 9 rossoblu entra in area fasanese e indisturbato calcia; il suo tiro troverà preparato Lorenzo Lacirignola che respinge la con i piedi la conclusione.
Al minuto 27 ancora Carovigno con un tiro disperato dalla distanza. Traiettoria della palla che Lacirignola controlla con lo sguardo e che non centra abbondantemente lo specchio di porta biancoazzurra.
34esimo minuto anche Fasano in avanti. Quaranta serve un ottimo passaggio filtrante a Patronelli che con un buon taglio ben si inserisce in area, la sua conclusione sarà respinta però dal numero 1 rossoblu Laghezza.
Al minuto 40 ancora Patronelli dalla distanza: il suo tiro forte e preciso viene deviato in calcio d’angolo da Laghezza che tocca il tanto che basta con le punte delle dita il pallone.
Termina così la prima frazione.
Il secondo tempo comincia con la conclusione di Russo; il suo tiro andrà ben alto sopra la traversa.
Al minuto 62 il Fasano crea l’azione più pericolosa per i biancoazzurri. Chiatante a termine di una discesa personale calcia la palla addosso al portiere rossoblu; sulla ribattuta arriva Quaranta che però spara alta sopra la traversa.
Cominciano una serie di cambi da parte di mister Laterza che inserisce forze fresche in attacco per schiacciare la giovane difesa carovignola.
Al minuto 73 una bella azione del Fasano con Chiatante che serve sul filo del fuorigioco il neo entrato Longo. Il portiere calcola bene il tempo dell’uscita e blocca l’azione di attacco con Longo che spedito verso la porta non riesce a scartare il portiere avversario.
Due minuti più tardi sarà il Carovigno ad affacciarsi nuovamente in area fasanese con Pizzolla che si gira in area e tira verso la porta: il suo tiro esce di poco.
Gli ultimi 15 minuti sono prive di emozioni con le squadre stanche e poco lucide.
Un risultato che non soddisfa la squadra fasanese che per passare il turno sarà obbligata solamente a vincere nella sfida di ritorno al “Vito Curlo” del prossimo 19 novembre.
ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano 0-0
Carovigno: Laghezza, Maldarella, Cardone, Evangelista, Costantino (83’ Dagnano), Lanzilotti (60’ Raffaello), Pizzolla, Cisternino, Pirelli, Russo, Carlucci (60’ Marazze)
A disp.: Angelini, Liuzzi, Turrisi, Giannocaro. All. Giovanni Monna
Us Fasano: Lacirignola Lor., Galizia, Pistoia, Telesca, Laguardia, Pugliese, Quaranta, Speciale, Patronelli (66’ Amodio), Chiatante (76’ Mastronardi), Brescia (56’ Longo)
A disp.: Lacirignola Ant., Ancona Mass., Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza
Note: ammoniti Naldarella (C), Lanzilotti (C), Marazze (C) per gioco pericoloso; Pistoia (F) per proteste
Si ripropone a distanza di quattro giorni la sfida tra l’U.S. Città di Fasano e ASD Carovigno. Dopo il pareggio di domenica scorsa in campionato le due squadre si ritroveranno giovedì 5 novembre per giocare l’ottavo di finale d’andata della Coppa Italia Promozione Pugliese. Partita rinviata il 22 ottobre scorso a causa dell’acquazzone che non risparmiò il campo comunale di Carovigno.
Un obiettivo stagionale quello della coppa che tutta la società biancoazzurra non snobba.
I giocatori di mister Laterza sono giunti alla sfida di Carovigno passando prima attraverso la doppia sfida contro l’Ostuni (3-0 la partita di andata e 0-1 sul neutro proprio di Carovigno). I ragazzi di mister Monna arrivano alla sfida dopo aver superato il San Vito dei Normanni con un doppio pareggio (0-0 la partita di andata in casa e 1-1 il risultato della sfida a San Vito).
Mister Laterza potrà contare su tutti i suoi uomini ad eccezione dell’indisponibile Vanny Galiano.
Calcio d’inizio alle ore 14:30. Dirigerà la sfida il signor Antonio Di Reda di Molfetta.
È passata più di una settimana dalla sfida giocata al “Vito Curlo” tra U.S. Città di Fasano – Pro Italia Galatina.
Una partita che lascia ancora l’amaro in bocca per il risultato finale ma ancor più, con la consapevolezza che la squadra, la società e i propri tifosi sappiano ripartire in un campionato ancora lungo e tutto da giocare, sono aperte le ferite e il disgusto per quello accaduto sugli spalti del settore ospite.
L’U.S. Città di Fasano è da sempre portatrice di valori sani come lo sport e il rispetto. Lo dimostra in campo e lo dimostra nella formazione sportiva dei suoi giovani tesserati e soprattutto nell’educazione di tutti i suoi membri.
Per questo motivo oltre al ricorso contro le sanzioni, per lo più infondate ed errate, nei confronti della società e dei suoi tifosi ha voluto inoltrare questo comunicato alla L.N.D, a cui fa capo, per dire basta a tutto quello che va oltre i valori dello sport.
Società e squadra non TOLLERANO questi comportamenti. Un’offesa per essa e per tutti i suoi tifosi. In questi casi non importa il risultato, non importano i colori e non importano le idee ma per l’U.S. Città di Fasano non è certo SPORT e CALCIO tutto quello che è accaduto nel settore ospiti del nostro stadio.
La L.N.D. è un Comitato che rientra nella F.I.G.C. che a suo modo fa parte di un Comitato più grande che è la U.E.F.A. Ed è proprio il Comitato europeo che promuove quotidianamente il suo spot contro il razzismo e a favore del Fair Play.
Il nostro basta potrà contar poco ai fini sportivi, ma è comunque una battaglia pacifica per chi crede ancora nel calcio come passione, sacrificio e condivisione.
“L’ USD CITTA’ DI FASANO intende inoltre denunciare, ed intende farlo con forza anche ricorrendo a testate regionali e nazionali, quanto accaduto durante la medesima gara e che ha visto sempre protagonisti i supporters della squadra ospite PRO ITALIA GALATINA.
Nella prima frazione di gioco, dal settore ospiti è stato esposto uno striscione con le seguenti parole: “MENU’ DEL GIORNO FASANESE AL FORNO”, come da foto e video allegati (min. 10.16).
La società fasanese sottolinea il chiaro riferimento storico ai forni crematori utilizzati dalla Germania Nazista. Si noti, rappresentato nella parte finale dello striscione, il simbolo originario “WOLFSANGEL”, simbolo adottato da numerose unità militari della Germania nazista ed ancor oggi utilizzato in Italia dall’ organizzazione neofascista “Terza Posizione”, come firma di riconoscimento di quest’ultima.
Inoltre l’ esposizione dello striscione è stato anticipato nel corso del primo tempo dal coro razzista: “Fasanese Ebreo”, anch’esso documentato nel video integrale allegato (min. 9.05), dove peraltro si nota che il direttore di gara è nelle immediate vicinanze (5 metri circa), senza intervenire con la sospensione della gara come previsto da regolamento.
Tutto questo a nostro parere è chiara evidenza di quanto i comportamenti dei supporters della Pro Italia Galatina siano stati discriminatori e razzisti.
Ricordando quanto previsto dall’ Art. 11 comma 1 “Costituisce comportamento discriminatorio, sanzionabile quale illecito disciplinare, ogni condotta che, direttamente o indirettamente, comporti offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine territoriale o etnica, ovvero configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori” e comma 3 “Le società sono responsabili per l’introduzione o l’esibizione negli impianti sportivi da parte dei propri sostenitori di disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, recanti espressioni di discriminazione. Esse sono altresì responsabili per cori, grida e ogni altra manifestazione espressiva di discriminazione (…).Nei casi di particolare gravità e di pluralità di violazioni, alle società possono essere inflitte, oltre alle sanzioni precedenti, la punizione della perdita della gara ovvero le sanzioni di cui alle lettere g), i), m) dell’art. 18, comma 1”, l’ USD CITTA’ DI FASANO, società basata su valori etici, sportivi, morali, sociali di cui ne è testimonianza anche la propria tifoseria che nella stessa giornata festeggiava la “SETTIMANA EUROPEA ANTIRAZZISTA” voluta ed organizzata dal “F.A.R.E.” (Football Against Racism in Europe), si augura che simili episodi deplorevoli non solo non accadano ma vengano puniti in maniera esemplare nel caso in cui si verifichino.”
90 minuti equilibrati, poi finale al cardiopalma: Carovigno e Fasano si dividono la posta in palio.
L’ottava giornata di Campionato propone un interessante derby brindisino tra il Carovigno di mister Monna e il Fasano dell’ex centrocampista rossoblu Giuseppe Laterza: la gara rispetta in pieno le attese.
Al 5′ minuto Russo imbecca Prodi con un lancio preciso, ma il numero 7 non sceglie la soluzione migliore calciando debolmente; il Fasano risponde tre minuti più tardi, con la bella girata in mischia di Amodio deviata in angolo da Laghezza. Il match prosegue con continui botta e risposta: a metà primo tempo è Ancona a indirizzare alto un suo colpo di testa, poi è il turno di Prodi, che non riesce ad agganciare il pallone arrivato in area di rigore dopo un’ottima combinazione Diagnè – Russo. Al minuto 32 arriva il vantaggio del Carovigno: Pierfedele Prodi punta Pugliese, saltandolo nettamente e concludendo poi verso Lacirignola, il quale respinge sui piedi di Raffaello che, a sua volta, non ha problemi a mettere la palla in rete. Il Fasano prova subito a controbattere, ma la punizione di Ancona finisce a lato, controllata senza problemi da Laghezza.
Il secondo tempo si apre con due brutte sorprese per i padroni di casa: i due senior della difesa, Turrisi e Diagnè, infatti, devono lasciare il campo per acciacchi fisici, sostituiti rispettivamente da Costantino e da Lanzilotti Thomas. Al 62′ Pistoia non inquadra la porta con un bel colpo di testa; qualche minuto più tardi è Laguardia a sfiorare il pareggio con un colpo di tacco deviato in angolo da Laghezza. Il Carovigno, però, quando attacca fa sempre paura: Pistoia e Ancona sono sempre costretti agli straordinari per fermare le incursioni del duo Russo-Pizzolla; il numero 10 rossoblu ci prova anche su punizione, ma il risultato non è esattamente quello da lui sperato. Tra l’85’ e l’87’ il Fasano va tre volte vicinissimo al pareggio: prima Chiatante colpisce in pieno l’incrocio dei pali, poi Amodio si fa parare le sue conclusioni a colpo sicuro da Antonio Laghezza. L’1 a 1 arriva comunque al 90′ minuto, quando Mastronardi risolve fortunosamente una mischia in area rossoblu. Il match, però, non è affatto finito!. Al 91′ il sig. Palmisano fischia un rigore in favore del Carovigno per un tocco di mani in area: Pizzolla, però, si vede prima parare il suo tiro dagli 11 metri da Lacirignola, poi addirittura respingere dalla traversa la sua ribattuta nell’area piccola. A questo punto saltano i nervi: ne fanno le spese Cisternino e Chiatante, espulsi rispettivamente per un brutto fallo di gioco e per frasi ingiuriose all’indirizzo della terna arbitrale. Al minuto 93 viene annullato giustamente per fuorigioco un goal al Fasano; l’ultima azione è, comunque, di marca carovignese, ma Prodi la spreca malamente calciando sopra la traversa.
Il triplice fischio di Palmisano mette fine, dunque, ad un match combattutissimo: onore alle due formazioni, perchè hanno saputo regalare ai tanti tifosi presenti in tribuna uno spettacolo degno di questo nome.
Match emozionante a Comunale carovignese contro un coriaceo Fasano. Carovigno determinato è padrone del centrocampo e si inserisce facilmente in area avversaria grazie alle incursioni di Russo e Pizzolla. Il gol del vantaggio arriva al 31′ su un diagonale dalla destra di Russo che trova pronto il piede di Raffaello.
Nella ripresa è il Fasano che appare più determinato. Il team di mister Laterza non vuole perdere e sposta il baricentro in attacco. Due legni fanno tremare la porta di Laghezza, poi è lo stesso portiere rossoblù che si esalta e salva tre volte la propria porta. Il gol pareggio degli ospiti arriva al 40′ ad opera di Mastronardi nella solita mischia in area. A pochi minuti dal termine l’arbitro concede il rigore al Carovigno, batte Pizzolla ma l’estremo ospite intuisce e para. Riparte ancora il Fasano, Cisternino commette un fallo tattico che gli costa l’espulsione diretta. Poi per fortuna finisce il match.
Ottimo l’arbitraggio del sig. Palmisano di Taranto.
Migliore in campo RAFFAELLO.
Un U.S. Città di Fasano dai due volti è quello sceso in campo nell’ottava partita del girone di andata contro il Carovigno. Il risultato finale sarà 1-1. Un risultato bugiardo per meriti e demeriti dei biancoazzurri. Se per i primi sessanta minuti il Fasano sembrava esser caduto in un vortice da cui non saper riuscire ad uscire, gli ultimi 30 minuti presentano un Fasano consapevole della sua forza e voglioso di ripartire.
L’inizio partita è già pericoloso; dopo soli 5 minuti il Carovigno crea la prima azione pericolosa con Prodi che solo davanti al giovane portiere biancoazzurro Lacirignola non aggancia bene la palla e sfuma così una ghiotta occasione. Ripreso dallo scossone il Fasano si affaccia in area rossublu al minuto 9 grazie ad un ottima azione a tre: Speciale serve Longo che spalle alla porta appoggia la palla ad Amodio che tira basso; il portiere Laghezza si distende e respinge il tiro. Al dodicesimo minuto e nuovamente il Fasano che spinge in avanti con Quaranta che dalla sinistra crossa in area. Il suo pallone è però troppo alto e Longo non vi arriva.
Un minuto dopo è il capitano Massimo Ancona che sugli sviluppi di un calcio d’angolo insacca la palla in rete. Il goal è però annullato. L’arbitro Palmisano, infatti, ancor prima che la palla entrasse fischia fallo in attacco a favore dei padroni di casa.
Al minuto 25 è ancora il Carovigno che crea. Recupero di palla del terzino Diagnè, discesa personale palla al piede, passaggio verticale per Russo che con un taglio entra in area dove serve palla al centro ma dove nessuno dei suoi compagni ci arriva.
Al minuto 28 ancora il Fasano che prova dalla distanza con Quaranta. Il suo tiro è centrale e così facilmente parabile dal portiere avversario
Al 32esimo il Carovigno trova la rete con il tap in vincente di Raffaello sulla precedente respinta del portiere biancoazzurro. I giocatori di mister Monna acquistano consapevolezza e coraggio e gestiscono bene la partita. Il Fasano prova ad affacciarsi solo con due punizioni di Nicola Ancona, ma entrambe le conclusioni sono lontane dallo specchio della porta. Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo con il Carovigno in vantaggio.
Il secondo tempo ricomincia di nuova con impronta carovignola che al minuto 54 sciupa la palla del possibile 2-0 con il suo numero 10 Russo che in area defilato tira tutto solo; il suo tiro fa la barba al palo e mantiene ancora a galla il Fasano. Il Fasano prova a concludere sfruttando occasioni da palla inattiva ma è sempre poco preciso.
Mister Laterza inserisce così forze fresche. Prima Chiatante e successivamente Mastronardi sembrano dare la giusta carica ai propri compagni.
Al minuto 77 è proprio Chiatante che, dopo un’ottima azione in solitaria, fa tremare la traversa rossoblu e tutto lo stadio. Il Fasano crede nel pareggio e ci prova prima con Amodio di testa e poi con Speciale dalla distanza. Il tempo sembra scorrere velocemente e al minuto 89 il rientrante Mastronardi pareggia con colpo di testa e scarica la sua gioia correndo ad abbracciare il mister Laterza. Neanche il tempo di festeggiare che il Carovigno conquista un calcio di rigore inventato dall’arbitro che dà l’occasione di tornare in vantaggio. Pizzolla si assume personalmente la responsabilità di calciare ma non fa i conti con il giovane portiere Lacirignola che respinge il rigore calciato alla sua sinistra. Il Fasano galvanizzato dal suo portiere riparte subito alla conquista dei tre punti ma a centrocampo il nervosismo del Carovigno emerge e si concretizza in un brutto fallo di Cisternino che viene mandato anticipatamente dal direttore di gara sotto la doccia. Sugli sviluppi della punizione la palla non vien deviata da nessuno ed entra in porta carvignola. Il guardalinee alza però la bandierina e la gioia dei giocatori e di tutto lo staff viene spenta a causa di un fuorigioco più che dubbioso. Ne paga le spese Chiatante che protestando con il guardalinee viene espulso anche lui. Mancano pochi minuti e il Fasano sembra sempre più crederci. Amodio si ritrova in area solo davanti a Laghezza, il suo tiro e potente ma sbatte contro il palo esterno salvando il Carovigno e lasciando l’amaro in bocca ai biancoazzurri che dovranno così ripartire già dalla prossima sfida con la cattiveria degli ultimi 15 minuti di oggi.
ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano 1-1
Carovigno: Laghezza, Diagnè(59’Lanzilotti), Liuzzi, Evangelista, Turrisi (55’Costantino), Cisternino, Prodi, Raffaello, Carlucci, Russo, Pizzola
A disp.: Angelini, Cardone, Maldarella, Rimi, Pirelli. All. Giovanni Monna
Us Fasano: Lacirignola Ant., Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (62’ Chiatante), Quaranta, Speciale, Longo, Amodio, N. Ancona
A disp.: Lacirignola Lor., Telesca, Galizia, Galiano, Ciatta. All. Giuseppe Laterza
Arbitro: Palmisano della sez. di Taranto Marcatori: 32’ Raffaello(C), 89’ Mastronardi(F) Note: espulsi Cisternino(C) per gioco pericoloso e Chiatante(F) per proteste; ammoniti Turrisi(C) per gioco pericoloso e L. Lacirignola(F) dalla panchina per proteste
Parola d’ordine: saper ripartire.Il Fasano riparte dalla trasferta di Carovigno. I carovignoli saranno, infatti, i prossimi avversari che i biancoazzurri allenati da mister Laterza affronteranno nella sfida valida per l’ottava giornata del girone B di Promozione Pugliese. I rossoblu brindisini sono reduci dallo 0-0 in trasferta a Manduria. Un punto che ha permesso ai giocatori di mister Monna di raggiungere quota 6 punti in classifica, quattro punti sopra l’Ostuni fanalino di coda del girone.
Una partita comunque sia non da sottovalutare per i biancoazzurri che dovranno fare a meno del jolly Alexander Patronelli e la punta Massimiliano Brescia stoppati per due giornate dal giudice sportivo dopo i tumulti scoppiati a conclusione della partita di domenica scorsa contro il Pro Italia Galatina.
Mister Laterza ha dovuto lavorare molto in questa settimana sulla testa dei suoi giocatori e può contare nuovamente nel rientro in gruppo del giovane Gabriele Quaranta.
Una partita che i giocatori fasanesi dovranno affrontare senza il prezioso contributo dei suoi tifosi. Nel pomeriggio di venerdì 30, infatti, il prefetto di Brindisi ha disposto la limitazione alla vendita dei biglietti; infatti soltanto i residenti del comune di Carovigno potranno acquistare i tagliandi.
A tal proposito mister Laterza sottolinea: « È un’altra sconfitta non avere i nostri tifosi a Carovigno. Ce la metteremo comunque tutta per tornare alla vittoria e poter regalare in questa maniera una gioia ai nostri tifosi».
Dirigerà la partita il signor Carlo Palmisano della sezione di Taranto.
È stato ufficialmente comunicato da parte del Prefetto della Provincia di Brindisi che in occasione dell’incontro di calcio di domenica 1 novembre 2015 tra “ ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano” prevista presso lo stadio comunale di Carovigno la vendita dei tagliandi per la gara dell’ottava giornata del girone B di Promozione Pugliese sarà esclusiva ai soli residenti nel Comune di Carovigno.
Queste di seguito le motivazioni di tale disposizione: “Ritenuto valido, in occasione dell’incontro di calcio ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano, il concreto rischio di turbativa dell’ordine pubblico a seguito di quello accaduto domenica 25 ottobre dopo la partita tra U.S. Città di Fasano – Pro Italia Galatina.
La brutta sconfitta subita in casa domenica scorsa contro il Galatina ha demoralizzato l’ambiente biancazzurro, ma l’occasione del riscatto si presenta a Carovigno
I disordini all’esterno dello stadio “Vito Curlo” e gli arresti di alcuni ultras del Fasano hanno portato in secondo piano le vicende relative al calcio giocato. Eppure, il momento che sta attraversando l’Us Città di Fasano non è dei più felici, dopo un avvio strabiliante. I biancazzurri del presidente Mariano Legrottaglie non vincono da tre domeniche (pari col Racale e sconfitte con San Giorgio Ionico e Galatina domenica scorsa). Per questo motivo, il Fasano è sceso al quarto posto, staccato di tre punti dal Galatina (deve recuperare una gara) e di uno da Avetrana e Leverano.
«Purtroppo – afferma l’allenatore Giuseppe Laterza – stiamo attraversando un momento negativo. Dopo il buon inizio, abbiamo rallentato la nostra corsa e siamo calati un po’ sotto l’aspetto della lucidità di manovra e di attenzione tattica. Abbiamo concesso nelle ultime gare troppe occasioni all’avversario e questo ci ha portato a subire cinque gol».
Cosa pensa della sconfitta di domenica scorsa? Perché il Fasano non è riuscito a sfruttare la doppia superiorità numerica, subendo addirittura due gol?
«Domenica abbiamo affrontato una signora squadra e ce la siamo giocata alla pari con l’atteggiamento giusto e la mentalità di chi sa che non deve invidiare nulla al Galatina, anzi. Purtroppo anche domenica abbiamo commesso gli stessi errori di superficialità sia nel non chiudere la partita sia nel concedere i due gol».
Qual è l’umore nello spogliatoio?
«Abbiamo ripreso ad allenarci consapevoli del periodo che attraversiamo. Ci siamo confrontati, come del resto facciamo tutte le settimane, e siamo tornati sul campo ad allenarci e a lavorare sempre di più per tirarci fuori, già da domenica a Carovigno, da questo periodo».
E il suo?
«Io sono un tipo che non si esalta quando le cose vanno bene e non mi deprimo di fronte alle sconfitte. Sono carico e pronto a trasmettere ai ragazzi la giusta tranquillità e rabbia, allo stesso tempo, per reagire al tutto».
Cosa vuole dire all’ambiente, già provato dalla notizia degli arresti di alcuni tifosi per gli incidenti del dopopartita?
«Faccio i miei complimenti ai tifosi per la bellissima coreografia contro il razzismo preparata domenica all’inizio della gara. Questo basta a dimostrare la loro superiorità rispetto ai tifosi del Galatina. Mi rammarica molto sapere degli scontri avvenuti fuori dallo stadio e di conseguenza degli arresti: sono cose che vorrei non esistessero mai. Io conosco i nostri tifosi e so che non sono dei violenti, anzi. Sono ragazzi umili con dei valori ben precisi tra questi la fratellanza e il rispetto. Spero che questi tre ragazzi tornino a casam con la loro famiglia quanto prima. Dedicheremo loro la vittoria a Carovigno».
Sono giunte nella giornata di oggi le decisioni del giudice sportivo in merito alla partita di domenica 25 ottobre tra U.S. Città di Fasano – Pro Italia Galatina.
Mano a dir poco pesante nei confronti delle due società ma soprattutto nei confronti della società fasanese.
Saranno due le giornate di squalifica inflitte ad Alexander Patronelli e a Massimiliano Brescia. A conclusione della partita i due giocatori di mister Laterza sono stati coinvolti nei tumulti scoppiati tra i giocatori delle due squadre.
È stata anche inflitta una multa di 500 euro alla società. Le motivazioni sono del tutto discutibili. L’U.S. Città di Fasano è stata accusata di sparo di due petardi da parte dei propri tifosi e accensione di due fumogeni senza conseguenze. La società è, inoltre, accusata di concedere a conclusione del match l’accesso al terreno di gioco a due estranei e di inadempienza nei confronti della terna arbitrale lasciando lo spogliatoio a loro riservato privo di acqua calda.
Decisioni che lasciano sorpresi la società biancoazzurra in quanto consapevoli della non veridicità delle motivazioni.
L’U.S. Città di Fasano non accetta le accuse sull’utilizzo di petardi e fumogeni da parte dei propri tifosi e per questo motivo presenterà ricorso immediato alla Corte d’Appello Sportiva.
I salentini, in doppia inferiorità numerica, ribaltano il vantaggio del Fasano e si prendono la vetta della classifica
Vittoria al fotofinish per il Galatina sul campo del Fasano, grazie alla rete al 95′ di Striano abile a sfruttare un contropiede quando il Fasano era completamente in avanti per il gol vittoria. Per il Fasano il rammarico di aver giocato per venti minuti in doppia superiorità numerica. Ma c’è da mettere in evidenza il pessimo stato del terreno di gioco che rende ormai ogni gara sempre più difficile. Si trattava di uno scontro al vertice tra due squadre in vetta alla classifica, appaiate a tredici punti, seppur il Galatina ha comunque da recuperare una gara a San Giorgio Ionico. Sul campo tarantino proprio domenica scorsa ha conosciuto la prima sconfitta stagionale, mentre il Galatina ha pareggiato in casa contro l’Ostuni. Fasano senza Quaranta e Nicola Ancona (dal primo minuto Galizia e Brescia), mentre nel Galatina c’è l’ex Cornacchia.
Dopo due minuti il Galatina è costretto già al primo cambio: proprio Cornacchia esce per un infortunio dovuto al pessimo stato del campo di gioco, al suo posto Greco. Partita per i primi minuti molto blanda, ma che si infiamma al 15′ quando Amodio reclama per un contatto in area, ma l’arbitro fa proseguire tra le proteste in campo e sulla tribuna. Scintille anche sulle tribune all’arrivo dei tifosi del Galatina (lancio in campo di due forti petardi): la situazione è tornata alla normalità subito dopo. Al 31′ prima azione pericolosa della partita: miracolo del portiere fasanese Lacirignola sul colpo di testa sotto porta di Colletta. Ma è il Fasano a passare in vantaggio al 35′ con Brescia, abile a colpire di testa sulla linea di porta una palla proveniente da calcio d’angolo battuto da Amodio. Un brutto tempo quindi si chiude sull’1-0 per il Fasano.
Nella ripresa parte convinto il Galatina: al quarto minuto il guardalinee segnala un fuorigioco di Greco che aveva corretto in rete una bella conclusione di Colletta. Subito dopo ancora un miracolo di Lacirignola su D’Amico, solo davanti al portiere. Al 66′ grossa occasione per il Fasano: Speciale ruba palla, serve il nuovo entrato Chiatante che si invola. Il passaggio finale per Brescia si rivela impreciso per colpa del pessimo stato del campo di gioco. Al 68′ il Galatina resta in dieci per il doppio giallo rimediato dall’under Urso. Ma l’inferiorità numerica non danneggia i salentini che, subito dopo, pareggiano con Patruno di testa su calcio di punizione di Striano. Ma la gioia personale del numero 11 salentino dura poco perché l’arbitro lo espelle per una gomitata a Leggiero.Il Fasano quindi gioca gli ultimi venti minuti in doppia superiorità numerica. Ma la prima azione pericolosa arriva dopo oltre dieci minuti con Longo che prova il tiro, palla a lato. Stessa sorte tocca a Leggiero subito dopo. Al 95′ l’irreparabile con Striano abile a sfruttare il contropiede finale e a segnare il gol vittoria. Domenica prossima trasferta a Carovigno.
Us Città di Fasano-Galatina 1-2
Marcatori: 35′ Brescia (F), 68′ Patruno, 95′ Striano (G).
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Pistoia, Ancona, Laguardia, Leggiero, Pugliese (80′ Patronelli), Speciale (74′ Galiano), Longo, Amodio (63′ Chiatante), Breccia. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Telesca, Giannandrea, Ciatta. Galatina: Pompignano, Colletta, Urso, Greco, Conte, Cornacchia (2′ Greco, 59′ Rizzo), Striano, S. De Razza, D’Amico, Villani, Patruno. All. Errico. A disposizione De Marco, Di Mitri, A. De Razza, Capasa, Piccinonno. Arbitro: Capriulo di Bari. Assistenti Acquafredda e Giangregorio di Molfetta. Note: terreno in pessime condizioni. Espulsi al 68′ Urso per doppia ammonizione e 73′ Patruno per gioco violento. Ammoniti Greco, Patruno, Greco, D’Amico (G), Speciale, Laguardia, Ancona (F).
L’avversaria di domenica prossima al “Vito Curlo” sarà la Pro Italia Galatina che guida insieme al Fasano la classifica del girone B di Promozione Pugliese, con la squadra leccese che deve ancora recuperare la sfida contro il Real San Giorgio.
Una sfida non facile dunque per i biancoazzurri, ma tutti, ultras e tifosi del Fasano si aspettano una risposta importante dagli undici di mister Laterza. Il Galatina vive un ottimo momento di forma ed è l’unica squadra del girone B che è ancora a quota 0 alla casella delle sconfitte. Mister Laterza potrà però contare su tutta la rosa a disposizione per la sfida di domenica.
Il calcio d’inizio con il ritorno dell’ora solare sarà alle 14:30.
Dirigerà l’incontro di domenica il signor Luca Capriuolo della sezione di Bari.
L’U.S. Città di Fasano riparte da Carovigno. Sarà la squadra brindisina, infatti, l’avversaria agli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione.
La partita di andata si giocherà giovedì 22 ottobre presso lo stadio comunale di Carovigno alle ore 15:30.
L’A.S.D. Carovigno milita nello stesso girone di Promozione Pugliese del U.S. Città di Fasano e arriva agli ottavi di finale dopo aver superato il San Vito dei Normanni con due pareggi: 0-0 nella partita di andata a Carovigno e 1-1 nella sfida di ritorno dell’8 ottobre.
Il Real San Giorgio mette a segno la prima vittoria casalinga in questo campionato di Promozione e lo fa battendo, meritatamente, la capolista Fasano. Decisiva la doppietta di Palazzo che, con un gol per tempo, regola gli avversari e permette ai suoi di posizionarsi a metà classifica.
PRIMO TEMPO – La prima occasione della partita capita sui piedi di Brescia che, al 1′, si invola verso la porta avversaria ma calcia debolmente a fil di palo. La risposta del Fasano arriva al 5′: azione insistita dei brindisini nella metà campo avversaria con Galiano che trova il tempo e lo spazio per concludere dal limite, senza successo. Al 14′ si sblocca la gara. Palazzo riceve palla al limite destro dell’area di rigore, controlla e insacca di giustezza Lacirignola sul palo più lontano. Il Fasano accusa il colpo e la manvora diventa sempre più confusa; al contrario, il Real San Giorgio si mostra più ordinato e abile nelle ripartenze. Poche occasioni su entrambi i fronti fino al 45′ quando Nazaro ci prova dalla distanza, constringendo l’estremo fasanese alla parata in due tempi.
SECONDO TEMPO – Il Fasano che rientra in campo sembra più determinato e prova a pareggiare la partita già al 6′. Amodio si libera in acrobazia di due difensori ma calcia sul fondo, mettendo i brividi alla difesa di casa. Il Real San Giorgio non si scompone e reagisce sfoderando una manovra più ordinata e fluida. Al 18′ Brescia conclude la lunga cavalcata con un tiro totalmente sbilenco. Un minuto dopo Nazaro, dalla destra, mette al centro un buon pallone per il compagno Brescia che calcia alto sulla traversa, di poco. Il buon momento degli uomini di Gidiuli porta i suoi frutti al 22′. Cellamare serve Palazzo in profondità, il quale supera Lacirignola in uscita. Il doppio vantaggio mette la parola fine alla partita. Il Fasano prova a riaprirla al 43′ con una bella iniziativa di Ancona N. che, dalla destra, serve Longo: decisivo l’intervento della difesa di casa.
Vittoria meritata per il Real San Giorgio che, grazie ad una prova corale superba, supera una delle squadre migliori del girone meridionale di Promozione. Per il Fasano una domenica da mettere alle spalle al più presto.
REAL SAN GIORGIO – FASANO 2-0 Reti: 14’pt e 22’st Palazzo (RSG)
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Alfeo (27’st Diouf), Brescia, Cellamare, Birtolo (24’st Ragosta), Nazaro (37’st Collocolo), Palazzo. A disp.: Bitetti, Quaranta, Oule, Izzo. All. Gidiuli FASANO: Lacirignola Ant., Patronelli (24’st Brescia), Pistoia, Ancona Mas. (14’st Ancona Mic.), Telesca, Leggiero, Quaranta (4’st Galizia), Galiano, Longo, Amodio, Laguardia. A disp.: Lacirignola L., Galizia, Pugliese, Speciale, Ciatta. All. Laterza Arbitro: Grosso, di Bari (Casalino-Abbinante) Note: Partita a porte chiuse per disposizioni della Questura di Taranto.
L’U.S. Città di Fasano torna con un più zero in classifica dopo la trasferta di quest’oggi sul campo del Real San Giorgio. Arriva contro la squadra tarantina la prima sconfitta stagionale per 2-0.
Un Fasano dopo la prestazione di domenica scorsa (1-1 nella partita in casa contro il Città di Racale) sforna un’altra prestazione non a livello delle prime uscite stagionali.
In uno campo vietato all’ingresso quest’oggi dei tifosi scende in campo un Real San Giorgio molto più affamato di vittoria.
Già dopo pochi secondi la società tarantina si affaccia dalle parte del giovane portiere Laguardia con Brescia che non centra lo specchio della porta.
Una partita povera di gioco qualitativo ma ricco di cattiveria del Real San Giorgio che al 13esimo minuto passano in vantaggio con il 19enne Palazzo che con un piazzato di sinistro insacca la rete fasanese. Da questo momento il Real San Giorgio acquisisce ancor più carica e grinta innervosendo in questa modo i giocatori di mister Laterza. Dopo 38 minuti di gioco saranno già quattro gli ammoniti del Fasano.
Al minuto 25 il Fasano con un calcio di punizione da buona posizione si affaccia dalle parte del portiere Maggi. Il tiro di Amodio è però alto sopra la traversa. Il Fasano a piccoli tratti sembra poter riprendere in mano il pallino del gioco, a fine partita il possesso palla sarà nettamente a favore dei biancoazzurri, ma non costruisce al meglio. Troppi i palloni persi a centrocampo.
Al minuto 33 ci prova Laguardia che dopo essersi liberato bene della marcatura dal limite dell’aria di rigore tira nuovamente sopra la traversa.
Il Real San Giorgio non impensierisce la difesa fasanese ma riesce a raggiungere ogni pallone e vincere ogni contrasto.
Poco prima del termine della prima frazione di gioco Laguardia tenta nuovamente il tiro da fuori area. Tiro rasoterra che giunge sui piedi di Telesca solo davanti al portiere. Un presunto fuorigioco blocca sul nascere la conclusione del difensore fasanese.
Finisce così il primo tempo sul risultato di 1-0-
La seconda parte di gara sembra voler regalare un Fasano diverso. Dopo pochi minuti Laguardia con un accelerazione sulla fascia giunge in area avversaria e con un rasoterra serve Quaranta che al momento del tiro trova un muro difensivo dinanzi che non rimpallerà la conclusione.
Al minuto 50 primo cambio nelle file del Fasano. Entra il giovane Galizia che a fine gara risulterà uno dei migliori.
Tanti cambi nel Fasano ma l’accelerata iniziale sembra aver perso la sua potenza. Al 68esimo minuto cala il sipario sulla partita. Su un azione impostata dalla trequarti fasanese il numero 11 gialloblu giunge in area e realizza la sua doppietta personale.
Il Fasano sembra non riuscire a recuperare. Il palo esterno colpito da Amodio è solo un fascio di luce in un pomeriggio davvero buio per i biancoazzurri.
Real San Giorgio – U.S. Città di Fasano 2-0
Real San Giorgio: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Alfeo (73’ Diouf), Brescia, Cellamare, Birtolo (70’Ragosta), Nazaro (83’ Collocolo), Palazzo.
A disp. : Bitetti, Quaranta, Oule, Izzo. All. Giuseppe Gidiuli
U.S. Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli (70’Brescia), Pistoia, M. Ancona (60’N.Ancona), Telesca, Leggiero, Quaranta (50’Galizia) Galiano, Longo, Amodio, Laguardia
A disp.: L. Lacirignola, Pugliese, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza
Arbitro: Grosso della sez. di Bari Reti: 13’ e 67’ Palazzo Note: ammoniti al 17’ Leggiero(F), 22’Pistoia(F), 38’Quaranta(F), 44’ Galiano(F), 93’ Galizia(F) tutti per gioco scorretto; Punzo (RSG) al 62’ per gioco scorretto e Cellamarare al 70’ per proteste.
Il cammino dell’U.S. Città di Fasano riparte da San Giorgio Ionico. Dopo il pareggio della partita in casa di domenica scorsa contro il Città di Racale (1-1 il finale), la squadra biancoazzurra affronterà nell’impegno di domenica prossima (18 ottobre) la squadra del Real San Giorgio nella 6ªgiornata del girone B di Promozione pugliese.
La società tarantina è reduce dal pareggio sul campo del Manduria e con 4 punti in classifica e una partita in meno da giocare (contro il Galatina) al momento sosta nella zona bassa della classifica.
Il mister Laterza per la partita potrà contare sul ritorno del centrocampista Vanny Galiano, che rientra dopo aver scontato le due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo dopo la partita contro il Galatone del 27 settembre. Sarà non convocato per la trasferta il febbricitante Mario Chiatante.
Un impegno da non sottovalutare per i ragazzi di Mister Laterza che in questa partita non potranno contare sul sostegno dei tifosi in trasferta.
È stato, infatti, ufficializzato da parte della Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre la chiusura del campo comunale di San Giorgio a tutti i tifosi a causa dell’inagibilità della struttura sportiva. Una scelta un po’ a sorpresa e inaspettata. Nella giornata di giovedì 15 ottobre era stata, infatti, concordata dal comune e dalla società tarantina la possibilità di ingresso al impianto di 90 persone. Autorizzazione, dunque, venuta meno il giorno seguente.
Una situazione e una scelta che la società dell’U.S. Città di Fasano non condivide. Non accetta il ritardo di comunicazione di questa scelta e la poca chiarezza di questa decisione. Uno stadio reso agibile fino alla scorsa giornata. Una situazione non nuova per la società fasanese e per i suoi tifosi in questa stagione. In questo stato di cose si ritiene opportuno che le valutazioni sulle inagibilità delle strutture debbano essere considerate ancor prima dell’inizio della stagione e all’atto dell’iscrizioni delle società partecipanti ai campionati da parte della Federazione. Circostanza questa che si allontana molto dallo spirito di aggregazione dello sport vissuto anche dalla presenza dei sostenitori e di semplici appassionati di calcio.
Dirigerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari.
La società dell’U.S. Città di Fasano comunica a tutti i suoi tifosi che la partita di domenica 18 ottobre prevista alle 15:30 contro l’ASD Real San Giorgio si giocherà a porte chiuse.
A causa dell’inagibilità dell’impianto sportivo comunale sito in via Roma, nella giornata di oggi (16 ottobre), la Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. ha disposto che non sarà possibile la partecipazione dei tifosi nel corso dell’evento sportivo, modificando in questa maniera l’autorizzazione disposta dalla società dell’ASD Real San Giorgio e del Comune di San Giorgio Ionico di concedere l’ingresso ad un numero massimo di 90 tifosi tra locali e ospiti.
Si ferma a 4 la striscia di vittoria del U.S. Città di Fasano in campionato. Nella partita di quest’oggi(11 ottobre) al “Vito Curlo” i biancoazzurri(oggi in tenuta gialla con pantaloncini neri) si fanno raggiungere dal Città di Racale poco prima del recupero e conclude la sua partita sull’1-1. Un Fasano che non riesce ad impostare al meglio il suo gioco su un campo da gioco reso anche scivoloso per via delle pioggia degli scorsi giorni. Non vuole essere certamente una scusa perché gli undici salentini di mister Tartaglia hanno giocato un’ottima partita, giocando a viso aperto nelle mura nemiche contro la capolista del girone B di Promozione pugliese.
Un pareggio, dunque, che può star anche stretto aglio ospiti che hanno avuto il merito di saper creare tante azioni ma di concretizzarne solo una nel finale di partita.
L’inizio di partita è di quelli che non ti aspetti. Il Racale si affaccia nella metà campo fasanese ma il Fasano riesce a reggerne l’urto. Al minuto numero 10 il Fasano passa in vantaggio con Longo, ma l’arbitro Ancona della sezione di Taranto fischia il fuorigioco su segnalazione del guardalinee e annulla il goal.
Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra. Se il Fasano attacca e impensierisce il portiere avversario con un calcio di punizione al minuto 18 di Nicola Ancona che deviato prende una strana traiettoria e chiama agli straordinari il portiere Drammeh, il Racale risponde al 26esimo minuto con un contropiede che solo il giovane portiere Antonio Lacirignola riesce a sfumarlo con la parata sul tiro di De Vitis. Poco prima della fine del primo tempo e nuovamente il Racale che si affaccia dalle parti della fasanese con un diagonale sempre di De Vitis che esce fuori.
Non cambia la musica nel secondo tempo. Al minuto 58 dopo una lunga discesa sulla fascia, Quaranta entra in area ma tira fuori
Al minuto 71 risponde il Racale che, sfruttando una azione difensiva confusionaria del Fasano, arriva al tiro con De Vitis che colpevolmente calcia fuori.
Il Fasano continua ad affacciarsi in avanti anche grazie all’innesto dei nuovi entrati, ma un’altra azione pericolosa è sempre del Racale che al 80º, sul filo del fuorigioco, prova un diagonale sempre con il suo numero 11 De Vitis che spreca nuovamente. Risponde il Fasano un minuto dopo con Patronelli, quest’oggi entrato dalla panchina, che dal limite dell’area calcia solitario senza però colpire lo specchio della porta. Un minuto dopo, è l’82esimo, Mario Chiatante si beve la difesa avversaria con una discesa sulla sinistra giungendo così al tiro che debolmente colpisce il palo. Il più lesto a raggiungere la palla è Laguardia che così porta in vantaggio la squadra allenata da Mister Laterza. Ma, purtroppo, non è finita qui. Il Racale non si da per vinto e al minuto 89 grazie al neo entrato Aloisi recupera il goal di svantaggio e riporta la situazione alla parità.
Nei 5 minuti di recupero concessi il Fasano prova comunque a riacciuffare i tre punti prima con una punizione centrale di Brescia e poi al 93 con Brescia che dopo un ottimo controllo tira, ma la sua palla finisce poco sopra la traversa.
Primo pareggio in campionato, dunque, per il Fasano che resta comunque in testa alla classifica del girone B in solitaria con 13 punti, in attesa del recupero del Galatina contro il Real San Giorgio( prossimo avversario in trasferta dei biancoazzurri) che, con la partita in meno insegue a quota 10, così come il Manduria e il Leverano.
U.S. Città di Fasano – Città di Racale 1-1
U.S. Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardi, Leggiero(65º Patronelli), Quaranta, Speciale, Longo, Amodio( 70º Brescia), Nic. Ancona( 77 ºChiatante )
A disp.: Lor. Lacirignola, Telesca, Galizia, Giannandrea. All. Giuseppe Laterza
Città di Racale: Drammeh, De Icco, Pasca, Castrignanò(83º Mij), Gravante (88º Corvaglia), Fiorenza, Elia, Galati (86ºAloisi), Rizzello, Vetrugno, De Vitis.
A disp.: Potenza, Scorrano, Casto, Garofalo. All. Graziano Tartaglia
Arbitro: Ancona della sez. di Taranto Marcatori: 82º Laguardia(F), 89º Aloisi(R) Note: al 91º espulso Pasca(R) per doppia ammonizione; ammoniti Pugliese(F) al minuto 20 e Leggiero(F) al minuto 40 per gioco pericoloso, Gravante(R) e Mij(R) per gioco pericoloso
L’U.S. Città di Fasano si prepara ad ospitare domenica prossima(11 ottobre) al “Vito Curlo” l’ASD Racale. La squadra salentina è reduce dalla vittoria in casa contro l’Ostuni 1945 e al momento si trova al quinto posto della classifica del girone B di Promozione Pugliese con 7 punti.
Mister Laterza recupera tutti gli infortunati. Unica assenza sarà quella di Vanny Galiano che dovrà scontare la seconda e ultima giornata di squalifica rimediata durante la partita in casa contro il Galatone.
L’avversario di oggi(8 ottobre) era l’Ostuni 1945 nella gara di ritorno valevole per i sedicesimi di Coppa Italia Promozione. La gara di andata al “Vito Curlo” del 24 settembre si era conclusa 3-0 per i biancoazzurri di mister Giuseppe Laterza. La sfida si è giocata sull’ “orrendo” campo da gioco di Carovigno in quanto il comunale di Ostuni risulta ancora inagibile
Forti del risultato dell’andata il mister tiene a riposo molti dei titolari in vista della partita di domenica prossima in casa contro il Racale dando spazio a molti giovani under che in questa prima parte di stagione sono stati poco utilizzati.
La partita. L’Us Fasano tiene i ritmi bassi ma al terzo minuto di gioco vi è il primo tiro in porta da parte di Patronelli. La prima palla goal arriva al 20º quando Chiatante serve un ottimo passaggio per Quaranta che tenta il tiro a giro ma la palla va di poco sopra la traversa. L’Ostuni, ancora in fase di costruzione dal punto di vista tattico gioca un buon primo tempo, affacciandosi più volte con tiri dalla distanza che risultano poco pericolosi per il portiere Lacirignola. L’azione più incisiva per l’Ostuni avviene al minuto 29, quando su punizione battuta velocemente da Cristofaro dalla tre quarti fasanese coglie impreparata e mal posizionata la difesa fasanese. La palla giunge a Schiavone che con un pallonetto supera Lacirignola, ma la sua palla si stampa sulla traversa.
A questo punto il Fasano sale in cattedra e fa valere la superiorità vista anche durante la partita di andata. Al 40º minuto arriva il goal di Patronelli che porta il Fasano in vantaggio e elimina le ultime residue speranze dei giocatori di casa di raggiungere la qualificazione. Si conclude così il primo tempo con l’US Fasano in vantaggio per 0-1.
Il secondo tempo è una formalità. Sono poche le emozioni di gioco che le due squadre offrono. I mister risparmiano le energie dei propri giocatori in vista del prossimo impegno in campionato per entrambe le squadre. Unica azione degna di nota è quella che capita sui piedi del giovane ostunese Di Cesaria che con un potente tiro dalla distanza impegna Lorenzo Lacirignola che spinge la palla in calcio d’angolo.
La partita così finisce e l’Us Fasano va avanti e aspetta così l’avversaria da affrontare agli ottavi di coppa.
OSTUNI – CITTA DI FASANO 0-1 (And. 0-3)
Ostuni 1945: Comes, Ippolito, Mignone, Cristofaro( 75º Miccoli), Cito, Carruozzo( 70º Messina), Di Cesaria, Pace(Gennato), Schiavone, Lanzilotti, Spillotro.
A disp.: Magazino, Saponaro, Montanaro, D’Alessio. All. Antonio Ciraci
U.S. Città di Fasano: Lacirignola Lor, Galizia, Pistoia( 75º Rubino), Telesca, Giannandrea, Leggiero(54º Speciale), Patronelli, Pugliese, Brescia(65ºLongo), Quaranta, Chiatante.
A disp.: Lacirignola Ant., Laguardia, Ancona Mas., Ancona Nic. All. Giuseppe Laterza
Arbitro: Salentino della sezione di Taranto Marcatori: 40º Patronelli(F) Note: ammoniti al 79ºMignone per proteste e Cito 81º per gioco pericoloso. Angoli: 3-6
Si giocherà giovedì 8 ottobre presso lo stadio comunale di Ostuni alle 15:30 il ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia Promozione. Il sindaco ha infatti concesso la licenza per poter usufruire dell’impianto sportivo alla società ostunese che in queste prime giornate di campionato ha giocato le sue sfide in casa lontano dal campo amico.
Si riparte dal 3-0 dell’andata, partita giocata al “Vito Curlo” lo scorso 24 settembre. La società ostunese, che milita nello stesso girone dell’U.S. Fasano, non sta vivendo un periodo brillante. Nelle prime 4 partite di campionato è riuscita a conquistare un solo punto. Questo non deve però far sottovalutare la sfida ai ragazzi di mister Laterza che può contare da questa partita in tutti i giocatori della rosa. Amodio sembra aver recuperato dall’infortunio che l’ha costretto a saltare l’ultima sfida in campionato nel campo del Lizzano. Il mister oltre l’attaccante monopolitano recupera anche due pedine assenti per infortunio da parecchio tempo. Sono stati convocati, infatti, sia Mastronardi sia il giovane Ciatta. Nell’Ostuni invece certe le assenze del difensore Parisi e di Sbano, entrambi espulsi nella partita di andata. Chi passerà farà parte delle sedici squadre che si giocheranno gli ottavi di finale.
Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.
Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.
Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio,Alessandrì chiude tutti i conti.
Vittoria e vetta solitaria in classifica. I biancazzurri di Giuseppe Laterza vincono al 90′ sull’ostico campo tarantino: succede tutto nella ripresa con gol vittoria di Longo
Che sarebbe stata una gara molto ostica per il Fasano questo già si sapeva alla vigilia. Il Lizzano è squadra ostica, il suo campo ancor di più. La squadra allenata da Aldo Palmieri è stata costruita per la salvezza e fa delle partite in casa quelle da vincere per mettere da parte i punti per il raggiungimento dell’obiettivo. Il Fasano, invece, si è presentato in terra tarantina forte dei tre successi consecutivi in campionato (Maglie, Leporano e Galatone), più quello di Coppa Italia contro l’Ostuni, ma con due gravi defezioni come quelle dello squalificato Vanny Galiano e dell’infortunato Giuseppe Amodio. Al loro posto il tecnico Giuseppe Laterza ha mandato in campo, rispetto a domenica scorsa, Francesco Telesca e Nicola Ancona.
Il primo tempo si è chiuso 0-0; è successo tutto nella ripresa quando a passare per primo in vantaggio è stato il Lizzano con una rete dell’attaccante Ingrosso, ma neanche il tempo di esultare che il Fasano ha raggiunto il pareggio con l’under Gabriele Quaranta. Il colpaccio arriva al 90′ con la rete del bomber Domenico Longo. Nel finale strepitosa parata del giovane Antonio Lacirignola che permette al Fasano di portare a casa il quarto successo in campionato su quattro partite giocate. Maggiori dettagli di cronaca col tabellino completo nei prossimo minuti. Con la sconfitta in contemporanea del Manduria a Maglie, Il Fasano guida ora in solitaria la classifica del girone B di Promozione (in attesa del recupero a San Giorgio Ionico del Galatina: in caso di vittoria dei salentini, raggiungerebbero in vetta i fasanesi).
Domenica prossima gara interna contro il Racale, ma prima ci sarà il match di ritorno del primo turno di Coppa Italia ad Ostuni. Si parte dal 3-0 per il Fasano, ma gli ostunesi sono molto diversi rispetto a quindici giorni fa. Da segnalare la rete del vantaggio dell’Ostuni oggi a Racale (finale 2-1 per i salentini) che porta la firma del fasanese Marco Schiavone.
Lizzano-Us Città di Fasano 1-2 (p.t. 0-0)
Marcatore: 60′ Ingrosso (L), 62′ Quaranta e 90′ Longo (F).
Lizzano: Monopoli, B. Gallo, A. Gallo, Pizzola, Antonicelli, Franchini, Pappone, Basile, Picci, De Gaetano, Ingrosso. All. Palmieri. A disposizione Campilongo, Tripaldi, Carenza, Boccuni, Cagnazzo, Massafra, De Comite.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, Speciale, Longo, N. Ancona, Quaranta. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Galizia, Giannandrea, Losavio, Chiatante, Patronelli, Brescia. Arbitro: Di Reda di Molferra, collaboratori Morea di Molfetta e Ostuni di Bari.
La capolista del girone B di Promozione si gode la prima piazza in perfetta solitudine, dopo aver battuto domenica scorsa il Galatone. L’analisi dell’allenatore biancazzurro
L’Us Città di Fasano si gode il primo posto nel girone B del campionato di Promozione. La vittoria, sofferta, di domenica scorsa contro il Galatone per 1-0 (con rete a dieci minuti dalla fine del capitano Massimo Ancona, lancia i biancazzurri solitari in vetta alla classifica, in attesa che Galatina e Manduria recuperino le loro rispettive partite non giocate due domeniche fa per maltempo. Quindi, Fasano primo con nove punti all’attivo, tre vittorie su tre, dieci gol fatti (cinque sono firmate da Giuseppe Amodio), zero subiti. Un ruolino di marcia importante, ma come afferma l’allenatore Giuseppe Laterza «siamo ancora l’inizio, non abbiamo fatto nulla». Ma c’è grande entusiasmo nell’ambiente, al “Vito Curlo” domenica scorsa c’era tanta gente e domenica a Lizzano si prevede un buon numero di supporters che seguirà la squadra.
«Quella contro il Galatone – afferma Giuseppe Laterza – è stata una gara difficile, abbiamo affrontato una squadra ben messa in campo, con una buona organizzazione difensiva e con buone individualità. Sapevamo delle difficoltà che potevamo incontrare con il loro modo di interpretare il 4-3-1-2 e per tutti i 90 minuti abbiamo corso tanto e costruito anche buone occasioni. Non siamo stati molto lucidi in alcune circostanze – prosegue l’allenatore del Fasano -. Soprattutto nel primo tempo abbiamo forzato troppe giocate e abbassato il ritmo; nella ripresa ci siamo riorganizzati e abbiamo chiuso il Galatone nella propria metà campo, trovando il gol a dieci minuti dal termine su calcio d’angolo. Questa partita ci ha dimostrato che non bisogna assolutamente sottovalutare nessuna squadra e che ogni partita ha una storia a sè. Siamo solo all’inizio e dobbiamo prepararci sempre al meglio in settimana per farci trovare pronti la domenica».
E sul primo posto in classifica, il giovane tecnico fasanese afferma: «Abbiamo avuto un buon inizio, ma non abbiam fatto assolutamente nulla di eccezionale, il campionato è lungo ed è appena iniziato».
Terza vittoria consecutiva per l’U.s Città di Fasano. L’avversario di questo pomeriggio era l’U.S. Galatone reduce da due pareggi in campionato dopo altrettante partite. L’allenatore Laterza, dopo il turno di Coppa Italia di giovedì scorso propone l’undici “titolare”. Una partita molto equilibrata per i primi 20 minuti, le due squadre si studiano e dove poche sono le emozioni. L’U.S.Città di Fasano prende in mano il pallino del gioco e al 17° c’è il primo tiro in porta del numero 10 Amodio, tiro parato facilmente dal portiere. Il Fasano è poco concreto e spaventa poco il portiere giallorosso nonostante provi spesso il tiro in porta. Al 39° è il Galatone che si affaccia dalle parti della porta del U.S. Città di Fasano con un cross su punizione dove nessuno ci arriva pur attraversano tutta l’aerea di gioco fasanese. Al 43° primo azione degna di nota della partita con il tiro di Leggiero, il portiere galatonese arriva sulla palla con un’ottima deviazione in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Martalò colpito involontariamente cade a terra, Ci sarà bisogno della barella per farlo uscire dal campo. Si conclude il primo tempo così sul risultato di 0-0.
Secondo tempo sempre con il Fasano protagonista. Al minuto 14 su rinvio sbagliato del portiere Passaseo, Quaranta tenta un pallonetto a porta vuota. Colpo di reni del portiere che devia in calcio d’angolo. Dopo pochi minuti il numero 6 galatonese accumula la seconda ammonizione che lo farà uscire anzitempo dal campo di gioco. Al 31° l’espulsione diretta a Galiano, appena entrato, riporterà la parità di giocatori in campo. I biancoazzurri di mister Laterza cercano in tutti i modi la via della rete che arriverà al 38° del secondo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dove capitan Ancona Massimo mette la palla in rete con un ottimo colpo di testa. Il Galatone subisce il colpo e rischia in diverse occasioni di subire il goal del raddoppio. Gli ultimi minuti di gioco il Fasano amministra la partita e porta a casa la vittoria.
U.S. Città di Fasano: Lacirignola Antonio, Pugliese, Pistoia, Ancona Massimo, Laguardia, Leggiero(80° Brescia), Patronelli(59° Ancona Nicola), Speciale, Longo, Amodio(64° Galiano), Quaranta. A disposizione: Lacirignola Lorenzo, Telesca, Fanizza, Galizia All. Giuseppe Laterza
U.S. Galatone: Passaseo, Degiorgi, Greco Guglielmo, Lentini, Greco Marco, Previderio, Cuppone, De Leo, Diaw, Martalò(46°Aloisi), Migali(67°Levanto, 82° Bruno). A disposizione: Negro, Vaglio, Rollo, De Michele. All. Cimarelli Cristian
Il primo tempo è tutto di marca biancazzurra con Amodio sugli scudi. Il numero dieci fasanese e bomber del girone B di Promozione si procura le azioni migliori. Ma sono gli ospiti che creano il pericolo iniziale con Martaló che tenta il pallonetto a Lacirignola, ma il giovane under biancazzurra compie un ottimo intervento, chiudendo lo specchio della porta. Poi è solo Fasano con Amodio che prova a mettere i brividi a Passaseo ma la sua conclusione termina a lato. Ci riprova al 17′, questa volta il numero uno ospite compie un autentico miracolo. Il duello tra i due si ripete al 30′ con Amodio che che pochi passi tira in porta, ma il portiere respinge. Passaseo si conferma ottimo portiere quando manda in angolo una conclusione di Leggiero al 40′.
Nella ripresa, subito un miracolo di Passaseo che manda in angolo una conclusione velenosissima di Longo. Per un quarto d’ora il Fasano gioca in superiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Previderio: su susseguente punizione battuta da Speciale, Pistoia di testa manda di poco a lato. Subito dopo Laterza toglie dalla mischia Amodio per Galiano, ma la sua partita dura poco perché al 73′ viene espulso per fallo di reazione pareggiando suo malgrado il numero di uomini in campo. Ma il Fasano butta il cuore oltre l’ostacolo e a dieci minuti dalla fine passa in vantaggio con il capitano Massimo Ancona che di testa corregge in rete un angolo di Nicola Ancona
Fasano-Galatone 1-0 (pt. 0-0) Marcatore: 80′ M. Ancona.
Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (76′ Brescia) Patronelli (58′ N. Ancona), Speciale, Longo, Amodio (61′ Galiano), Quaranta. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Telesca, Fanizza, Galizia.
Galatone: Passaseo, Degiorgi, G. Greco, Lentini, M. Greco, Previderio, Cuppone, De Leo, Diaw, Martaló (46′ Bruno, 79′ Aloisi), Migali (64′ Levanto). All. Cimarelli. A disposizione: Negro, Vaglio, Rollo, De Michele.
Arbitro: Natilla di Molfetta. Collaboratori De Chirico e Sicolo di Molfetta. Note: giornata soleggiata e ventilata, terreno in cattive condizioni. Al 60′ espulso Previderio (G) per doppia ammonizione e al 73′ Galiano (F) per fallo di reazione. Ammoniti Laguardia, L. Lacirignola, M. Ancona, Pugliese (F), Cuppone (G).
Il Fasano affronta il Galatone, capitan Ancona: «Se giochiamo come sappiamo, non avremo problemi»
Terza giornata del campionato di Promozione per i biancazzurri di Giuseppe Laterza: alle ore 15.30 è di scena al “Curlo” la bestia nera del Fasano
La capolista del girone B di Promozione Us Città di Fasano, dopo aver vinto anche la gara di andata di Coppa Italia giovedì scorso contro l’Ostuni, si rituffa in campionato per la terza giornata. Questo pomeriggio, alle ore 15.30 sull’erbetta del “Vito Curlo”, affronterà gli avversari ostici del Galatone. Una squadra molto giovane, con mister Cristian Cimarelli che sa programmare il lavoro nei minimi dettagli, modulandolo secondo le capacità di ogni giocatore.
Il Fasano viene da due vittorie consecutive in campionato, 5-0 in casa col Maglie e 4-0 sul campo del Leporano, oltre appunto al successo rotondo di giovedì scorso nell’andata dei sedicesimi di Coppa Italia di Promozione contro l’Ostuni. Mister Giuseppe Laterza dovrà fare a meno degli infortunati Elia Ciatta per problemi alla caviglia, dell’attaccante Mario Mastronardi (in fase di recupero da un infortunio alla caviglia) e di Massimiliano Brescia (che in settimana non ha potuto allenarsi con la squadra).«Non sarà sicuramente una partita facile – afferma Massimo Ancona, capitano dell’Us Fasano – e poi loro sono la nostra bestia nera: l’anno scorso abbiamo perso a Gallipoli e abbiamo pareggiato al “Curlo”, disputando una delle partite più brutte della stagione. E non dimentico quella semifinale di Coppa Puglia. Bisogna aggredirli fin dal primo minuto, non dargli la possibilità di giocare. Se giochiamo come sappiamo, per loro sarà una domenica difficilissima». Il Fasano sta attraversando un momento brillante. «Sicuramente le vittorie fanno bene al gruppo – prosegue Ancona -, tengono alto il morale e dobbiamo far in modo di continuare così. Siamo ancora all’inizio e possiamo ancora migliorare, e in un campionato come questo mai abbassare la concentrazione. Ogni partita per noi deve essere una finale, abbiamo l’obbligo di riportare entusiasmo per questa squadra, questi colori e ce la metteremo tutta».
La gara di oggi pomeriggio sarà arbitrata da Gianluca Natilla di Molfetta, coadiuvato da Daniele De Chirico e Giuseppe Sicolo di Molfetta.
I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono nel derby la squadra della Città Bianca con reti di Amodio, Speciale e Longo
Nel primo turno di Coppa Italia di Promozione, l’Us Città di Fasano batte con un secco 3-0 l’Ostuni degli ex Comes, Recchia, Mignone e Schiavone. I fasanesi così ipotecano il passaggio al turno successivo già nella gara di andata, il ritorno è previsto tra due settimane in trasferta. In gol per i biancazzurri di Giuseppe Laterza sono andati il solito Giuseppe Amodio (sei gol in tre gare ufficiali), Paolo Speciale e Domenico Longo; è anche vero che il Fasano è riuscito a capitalizzare al massimo la doppia superiorità numerica derivante dalle espulsioni di Parisi già dopo sei minuti per fallo da ultimo uomo su Laguardia (e poi rigore segnato da Amodio) e di Sbano al 32′ per gioco falloso. Per Pistoia e compagni è stato poi tutto più semplice contro un avversario che sta entrando in forma col passare dei giorni. Ma il Fasano è squadra forte, ha segnato 12 gol in tre partite, non subendone neanche uno.
Mister Laterza oggi ha risparmiato Massimo e Nicola Ancona, facendoli accomodare in panchina, mentre Galiano ha fatto compagnia in tribuna allo squalificato Fabio Leggiero e agli infortunati Mario Chiatante e Mario Mastronardi. In panchina esordio assoluto per Losavio, Galizia e Rubino. Addirittura dal primo minuto per l’under Giannandrea. Archiaviata questa fatica di Coppa, ora si guarda al campionato: domenica al “Vito Curlo” sarà di scena il Galatone, oggi sconfitto a Galatina per 2-1.