Unione Calcio in casa del Quartieri Uniti per tornare a vincere in campionato

Esultanza Unione Calcio

La compagine biscegliese si prepara a render visita ai baresi sul sintetico del “Diomede” nel match del settimo turno di Promozione. Occorre cambiar passo dopo il magro bottino nelle ultime tre gare. Assente per squalifica l’attaccante Lannunziata.

Nuovo impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica sul sintetico del “Diomede” del quartiere San Paolo dove sfiderà il Quartieri Uniti Bari (fischio d’inizio ore 14,30). Gli azzurri sfideranno la compagine del capoluogo con l’obiettivo di portare a casa l’intera posta ed invertire, così, la rotta che ha visto Di Pinto e compagni raccogliere appena 2 punti nelle ultime 3 gare.

Di fronte ci sarà un Quartieri Uniti Bari reduce dalla sconfitta esterna contro l’Apricena (2-1) e che vorrà tornare a far punti dinanzi al pubblico amico. La formazione del tecnico De Bellis, retrocessa dal campionato di Eccellenza, è composta da molte giovani leve il cui scopo è acquisire il prima possibile la permanenza nella categoria. In questo primo scorcio di campionato i baresi hanno incamerato 7 punti, frutto di 2 vittorie (ottenute entrambe al “Diomede”), 1 pari e 3 sconfitte.

Una gara da non sottovalutare per gli azzurri che, centrando un risultato positivo, potrebbero affrontare con la giusta carica la nuova settimana e l’impegno casalingo di Coppa Italia previsto per giovedì 30 ottobre controla Nuova Molfetta.

I ragazzi di mister Di Corato si recheranno al “Diomede” senza lo squalificato Lannunziata, appiedato dal giudice sportivo per due turni. Formazione al completo, invece, per il Quartieri Uniti.

Dirigerà l’incontro il signor Lillo di Brindisi, coadiuvato da Fusco e Romano, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia 

Sfida cruciale a Casarano per la Sudest Locorotondo

La locandina dell’evento

Il calcio non sempre premia chi merita. Capita di giocare bene ma non raccogliere i giusti risultati. La gara col Vieste rientra di diritto negli incidenti di percorso, che nell’arco di una stagione vanno sempre messi in preventivo. Una disamina più approfondita della gara contro i foggiani metterebbe in luce un gran primo tempo disputato dai blaugrana per intensità e qualità di gioco espresso. Non casualità, ma la crescita costante di un gruppo che pian piano comincia ad amalgamarsi sotto tutti i punti di vista. E’ pur vero che le giornate passano inesorabili ma la svolta può cominciare già da domenica contro un Casarano, che non ha ancora vinto ma agguerrito. La Sudest Locorotondo è artefice del proprio destino: vincere vuol dire dare una scossa, non solo alla classifica, ma anche al morale e alle ambizioni.

STATISTICHE – Il Casarano, dopo l’avvicendamento Geretto-Oliva, naviga a pari passo con i blaugrana a quota 4 punti. Sinora ad ora i salentini non hanno mai vinto, collezionando 4 pareggi e 2 sconfitte con 2 reti realizzate e 4 subite. L’andamento è identico sia in casa che in trasferta (tre punti realizzati). Al Capozza, la compagine di mister Oliva non ha mai segnato, subendo però una sola rete. La Sudest Locorotondo, dopo aver accumulato una vittoria e un pari esterno, è scivolata nuovamente al Viale Olimpia. 10 le reti totali subite; in trasferta, dopo due k.o. consecutivi, le api hanno rialzato in parte la testa nel bunker del Nardò, impattando 1-1. Un solo gol messo a segno a domicilio rispetto alle 2 reti casalinghe.

BELTRAME SQUALIFICATO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Beltrame in attacco, appiedato dal giudice sportivo. Potrebbe rientrare Giuseppe Mignone mentre partirà, molto probabilmente dal primo minuto, Nando Galetti in attacco. In difesa non dovrebbero esserci novità mentre sulle corsie esterne potrebbero agire Caputo e l’ex Fraschini.

CAMMAROTA IN ATTACCO – Oliva non dovrebbe avere defezioni di rilievo con Pellegrino tra i pali, Tarsilla, Amato, Liberacki e Pellegrino in difesa, la coppia Rosciglione-Marino a centrocampo e Salbre e Akuku (o Shehu) a supporto di Cammarota e Pedone.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Gasparre e Casalino di Bari.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 3-0
Vieste fuori dalla coppa

Si ferma ai quarti il cammino dell’Atletico Vieste in Coppa Italia. Non è riuscita l’impresa agli uomini di Massimo Olivieri che avevano bisogno di ribaltare la sconfitta per 1-2 subita un paio di settimane fa al “Riccardo Spina”; il 3-0 finale odierno premia i padroni di casa della Libertas Molfetta che in semifinale incontreranno l’Atletico Mola, vittorioso sullo Sporting Altamura.

La svolta della gara giungeva poco dopo la mezz’ora quando Camasta veniva espulso per doppia ammonizione; sulla punizione susseguente, i padroni di casa sbloccavano il risultato con Lanave. Le reti di Vitale e Turitto nella ripresa ponevano fine alla contesa.

Chiuso il capitolo Coppa Italia, l’Atletico Vieste potrà concentrarsi sul campionato dove l’attende la difficile sfida con l’Atletico Mola; con la gara di domenica al “Riccardo Spina”, Rocco Augelli e compagni cercheranno di restare nelle zone alte della classifica.

Unione Calcio, Gaetano Malerba: “Gol importante, caparbietà lodevole”

Gaetano Malerba

Il jolly azzurro analizza la gara pareggiata in extremis contro il Barium grazie alla sua marcatura. Da oggi la compagine biscegliese comincia la preparazione in vista del prossimo match in casa del Quartieri Uniti Bari.

Un pari conquistato a tempo scaduto ed in inferiorità numerica che dimostra la caparbietà della squadra. E’ questo, in sintesi, il pensiero di Gaetano Malerba, autore della rete che ha permesso agli azzurri di portare a casa un punto al termine di una gara, quella contro il Barium, tutta in salita per via della marcatura siglata da Pica nei primi istanti di gioco.

La soddisfazione è tanta – esordisce Malerba , il mio primo gol stagionale è servito a riacciuffare una partita che non avremmo meritato di perdere. La rete avversaria dopo appena2’ha stravolto i nostri piani ed ha facilitato il Barium che è riuscito a chiudersi con ordine e a ripartire. Dopo lo svantaggio abbiamo creato molte occasioni, ma il pareggio è arrivato solo nei minuti di recupero e in dieci uomini. Non abbiamo mollato e il campo ci ha dato ragione”.

Gli azzurri sono tornati a lavoro nella giornata odierna per preparare la trasferta sul sintetico del “Diomede” al quartiere San Paolo, domicilio del Quartieri Uniti Bari, con l’obiettivo di ritrovare la vittoria che manca da tre giornate. “Dovremo fare tesoro della reazione avuta contro il Barium – esorta Malerba – . Un piccolo slancio di positività che dovrà servire ad evitare errori nelle prossime gare. L’imperativo è tornare a vincere ed avvicinarci alle posizioni più nobili della graduatoria, quelle che competono ad una squadra come la nostra”.

Valentina Sinigaglia 

Marcatori Eccellenza: Manzari resiste

In Eccellenza Pugliese segna  una doppietta (prime due reti dell’anno) De Tommaso, mentre Manzari (a secco) resta leader.

Terrone, Albrizio e Scarcella lo incalzano e salgono a 4,

Di Claudio raggiunge il collega Rocco Augelli a quota 3, insieme anche a Rana.

Prima rete della stagione per Salerno, De Stradis, Modesto, Dell’Anna, Dibenedetto, Di Silvestro,  Buttiglione, Marino, Lanave e Martinelli.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 6° GIORNATA

5. Manzari (V.TRANI),

4. Terrone (BITONTO), Scarcella (NOVOLI), Stefanini (SP. ALTAMURA), Albrizio (V.TRANI)

3. Salvadore (ATL. MOLA), Di Claudio, R. Augelli (ATL. VIESTE), Cesareo (L. MOLFETTA), Rana (NARDO’),  Radicchio (SP. ALTAMURA),

2. Guglielmi (ATL. MOLA), Quaresimale (ATL. VIESTE), Colucci (CASTELLANETA), De Tommaso (HELLAS TARANTO), Colluto (V. FRANCAVILLA), Bozzi (NARDO’), Beltrame (SUDEST),

1. Gallo, Recchia (ASCOLI SATRIANO), Salerno, P. Augelli (ATL. VIESTE), Lorusso (ATL. MOLA), Modesto,  Martellotta (BITONTO), Buttiglione, Abbrescia, Antonicelli, Cecere (CASTELLANETA), Marino, Pedone (CASARANO), De Stradis, Guerrero, Zaccaria (HELLAS TARANTO), Lanave, Dentamaro, Sallustio (L. MOLFETTA), De Icco, Palmisano, De Razza, Caporale, Di Silvestro (NARDO’), Caravaglio (NOVOLI), Dell’Anna (PRO ITALIA GALATINA), Chisena, Selvaggi, Montemurro, Dibenedetto (SP. ALTAMURA), De Sario (SUDEST), Quarta, Villa, M. Bartoli, Vetrugno, Colluto (V. FRANCAVILLA), Martinelli (V. TRANI)

Fabio Lattuchella

2 fisso in Eccellenza

Tante vittorie esterne in campionato. Bene Vieste, crolla l’Ascoli.

Tante vittorie esterne, tanti campi violati in Eccellenza pugliese nella sesta giornata. Ben 5 vittorie lontano da casa a dispetto dell’unica casalinga dell’Hellas Taranto che ha superato l’Ascoli Satriano per 3-0. Così resta in testa alla classifica la Vigor Trani (1-2 a Molfetta) con l’Atletico Vieste che segue a ruota, dopo la bellissima affermazione (0-2 a Locorotondo) firmata da Di Claudio e Salerno. Bene anche lo Sporting Altamura (0-1 a Ostuni) che si mantiene al terzo posto. Le altre vittorie esterne portano le firme di Nardò (1-2 a Novoli) e Bitonto (1-2 a Galatina). Terminano in parità le sfide tra Atletico Mola e Virtus Francavilla (0-0) e quella tra Castellaneta e Casarano (1-1).

Fabio Lattuchella

Otranto – Galatone 4-1
Interviste post gara

L’Otranto si impone per 4-1 sul Galatone confermandosi leader del torneo di Promozione. L’allenatore idruntino Andrea Salvadore“La sfida con il Galatone è stata spettacolare. Noi abbiamo prodotto meno occasioni da gol del solito, ma abbiamo avuto il merito di finalizzarne quattro, una con il baby Luca Solombrino, che ha sbloccato il risultato sul finire del primo tempo, una con Lorenzo De Vito e due con Alessandro Villani. Inoltre, ci sono state annullate due reti, una viziata chiaramente da unfiorigioco, l’altra per la quale nutro qualche dubbio. I nostri rivali, d’altro canto, oltre al centro siglato da Gianluca Migali, hanno colpito due volte i legni della nostra porta, sullo 0-0 con il giovane Elia Gabrieli e sull’1-4 con Stefano Morello. Insomma, il pubblico si è divertito. Attuiamo un modulo estremamente spregiudicato. Pertanto, siamo costretti ad andare all’assalto dei nostri avversari, onde tenere lontano la sfera dalla nostra area. Sino a questo momento tutto è andato a gonfie vele ed abbiamo dimostrato equilibrio, ma bisognerà verificare come reagiremo quando attraverseremo un periodo di difficoltà che va sempre messo in preventivo nell’economia di una stagione lunga e difficile com’è quella di Promozione. Domenica prossima, intanto, siamo attesi dalla super-sfida al vertice colSalento Football Leverano, in programma in campo avverso”.

Il trainer giallorosso Oscar Greco: “Abbiamo retto benissimo sino alle battute conclusive del primo tempo, creando anche due occasioni molto ghiotte sullo 0-0, con Gabrieli e Morello. Sciupate queste opportunità, abbiamo incassato la rete dello 0-1 sul finire della frazione d’apertura, salvo subire immediatamente il gol dello 0-2 in avvio di ripresa. Abbiamo avuto una fiammata, facendo centro con Migali, ma abbiamo rimediato dopo qualche minuto la terza rete, che è stata estremamente rocambolesca. Successivamente ci siamo sbilanciati e l’Otranto ci ha punito per la quarta volta. Il passivo è stato troppo pesante. Pur in un match terminato tanto male sul piano del risultato, la squadra ha dimostrato di esserci. Pertanto, sono convinto che ci rifaremo quanto prima”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatina – Bitonto 1-2
Blitz Bitonto a Galatina

Quattro punti in due gare: primi effetti positivi per la cura Di Venere

Uno due micidiale Modesto – Terrone e l’US Bitonto rialza la testa.

Nella settimana del ricorso vinto dal Novoli, dell’acquisto di Loris Palazzo, bitontino doc che va a rafforzare il reparto offensivo, e dell’immenso lavoro di mister Muzio di Venere nel ricompattare e rasserenare il gruppo, i neroverdi centrano tre punti fondamentali per il morale e per la classifica, espugnando Galatina (1 – 2) e cogliendo il secondo successo (esterno) in campionato.

E lo fanno, ovviamente, alla “Di Venere” maniera. Magari poco spettacolare, ma cinica, spietata e concreta. Perché, dopo un primo tempo non trascendentale in cui Modesto e compagni hanno pensato a controllare le folate dei biancostellati di mister Politi, nella ripresa con due guizzi in 10′ chiudono il match, rendendo inutile il gol della bandiera dei padroni di casa e gli assalti nei 7′ di recupero concessi dal direttore di gara.

Il “sergente di ferro” neroverde deve fare a meno di Di Gioia, Montrone e Mastrolonardo, e schiera il modulo a lui tanto caro: 4 – 2 – 3 – 1 con De Blasio tra i pali; Triozzi,NaglieriBonasia e Vittorio in difesa; Caringella eSangirardi in mediana; ModestoRoselli e Capriati alle spalle di Terrone.

Il primo tempo non è un spot per il bel calcio. Il Galatina, penultimo con 2 punti e ancora a secco di successi, prova a rendersi pericoloso con Dell’Anna, Minafra, Tartaglia e Pasca, senza però creare grossi grattacapi a una difesa ben sorretta dal rientrante Naglieri e dall’ottimo Bonasia. Il Bitonto, invece, è tutto nei tentativi di Sangirardi e Vittorio.

Tutt’altro spessore nel secondo tempo. Al 3′ gli ospiti passano con Modesto, bravissimo a tagliare al centro della difesa di casa e a sfruttare un illuminante passaggio di Sangirardi. Primo gol in campionato per il centrocampista neroverde, che era andato a segno a Mola in Coppa Italia il 31 agosto scorso.

Al 12′ è Terrone a raddoppiare con un gran destro al volo che fulmina Esposito. Quarto centro consecutivo per la punta bitontina, che ha messo a segno 4 delle 6 reti della sua squadra in campionato.

E il Bitonto potrebbe fare subito tris, ma il neo entrato Loseto grazia l’estremo difensore di casa dopo una orchestrata azione di contropiede. A questo punto, gli ospiti pensano a controllare la partita e le sortite di un Galatina tanto generoso ma poco incisivo sotto porta, anche se al 31′ l’arbitro Andreano annulla per fuorigioco un gol di Giacco e al 38′ Cazzato di testa spedisce di poco a lato.

Il finale è concitato, perché i padroni di casa accorciano le distanze con la marcatura di Dell’Anna con un preciso tiro da fuori al 45′ e nel maxi recupero (ben 7′) Pasca prima e Terrone poi raggiungono anzitempo gli spogliatoi, espulsi dall’arbitro.

Non succede più nulla, però. Il blitz bitontino a Galatina è servito, nonostante il 9° gol subito in campionato (peggior difesa davanti soltanto al Locorotondo), la terza espulsione consecutiva (Roselli, Mastrolonardo, Terrone), e la quarta rete di fila subita negli ultimi minuti di gioco.

Aspetti su cui Di Venere dovrà lavorare nelle prossime settimane.

«Quella di oggi (ieri, ndr) è una vittoria importantissima per tutti noi – spiega a fine partita Nando Terrone – perché è la giusta soddisfazione ai sacrifici e al lavoro che stiamo facendo. Adesso dobbiamo continuare a lavorare e a sudare e sicuramente i risultati arriveranno».

Con questi tre punti, il Bitonto sale a quota 7 in classifica (davvero corta dopo queste prime giornate), si stanzia al 9° posto e domenica al “Città degli Ulivi” attende l’Hellas Taranto, soltanto un punto sotto i neroverdi.

Uno scontro salvezza da non fallire.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Mola e Francavilla si dividono la posta in palio.

 

Mola in campo

Termina a reti bianche il big match della sesta giornata di campionato tra Atletico Mola e Virtus Francavilla Calcio, Mister Fumai sceglie di schierare tra i pali l’under Verrelli, in difesa i centrali sono Lorusso e Anglani, i terzini Grimaldi e Fumai N. che torna in campo dopo quattro giornate di squalifica a centrocampo giostrano capitan Schirone, De Santis e Salvadore, in avanti Guglielmi, Anaclerio e Ventura. Mister Calabro per gli ospiti è costretto a rinunciare a Villa e Rescio per infortunio mentre Montaldi trova posto soltanto in panchina e schiera i seguenti undici : Iurlo, DeToma, Vetrugno, Galdean, Corso, Taurino, Bartoli M., Biason, Garat, Quarta e Colluto. Al 6 minuto Ventura su calcio di punizione battuto da De Santis manda la sfera ad un metro dal palo, al minuto 8 ci prova Grimaldi ma la palla si spegne alta sulla traversa. Galdean al 13 minuto prova ad impensierire Verrelli mentre ben piu’ pericoloso si dimostra Garat al 21′ con l’estremo molese costretto agli straordinari. Passano quattro minuti e Iurlo compie un grande intervento su conclusione a colpo sicuro di Schirone su cross di Fumai N.

Alla mezz’ora succede di tutto, Guglielmi in ripartenza viene agganciato ma l’arbitro Pascarella di Nocera Inferiore, molto insufficiente la sua gara, lascia giocare e su capovolgimento di fronte, Garat si trova a tu per tu con Verrelli che si conferma in grande forma riuscendo a bloccare la conclusione dell’attaccante ospite. Al 33′ ci prova De Toma di testa mentre nel primo minuto di recupero è Schirone con una inzuccata su calcio d’angolo a sfiorare il bersaglio. Tornano in campo nella ripresa gli stessi 22 della prima frazione di gioco con un Mola più pericoloso già al secondo minuto con Guglielmi, al terzo con Schirone con palla che sorvola di poco la traversa e al sesto con Ventura. Al 14 minuto ci prova ancora Guglielmi ma la sua palla termina docile tra le braccia di Iurlo. Al minuto 76 sugli sviluppi di un’azione molto confusa, Anglani viene espulso per proteste e i biancazzurri molesi restano in dieci, terza volta su tre gare casalinghe conclusa in inferiorità numerica. Il Francavilla tenta il colpaccio mettendo in campo Montaldi, Liberio e Carlucci mentre per l’Atletico entrano in campo Fumai Massimo, gradito ritorno il suo, Serri e Palermo. al 88′ su calcio di punizione battuto da Fumai M., Lorusso non trova la deviazione vincente per pochissimi centimetri mentre l’ultimo brivido dell’incontro è ad opera di Quarta ma Verrelli fa buona guardia. L’Atletico tornerà in campo già giovedì per la sfida di coppa Italia con il sorprendente Sporting Altamura partendo dal vantaggio per 1-0 maturato nella gara di andata quando risultò vincente un colpo di testa di Fieroni.
Ufficio Stampa Atletico Mola

Avetrana – Carovigno 5-0
Sconfitta senza attenuanti

Sconfitta senza attenuanti sul terreno di Avetrana. Un Carovigno poco determinato e vagante concede una manita agli avversari che ne approfittano e vanno ben 5 volte in gol. Difesa traballante, attacco inesistente. Inutile le sostituzioni di mister Monna all´inizio della ripresa per riaprire la partita. Un rigore in finale per un fallo evitabile. Arbitraggio buono. Squadra tutta da rivedere. Si salvano solo Carlucci e Prodi.

Sudest Locorotondo – Atletico Vieste 0-2
L’Atletico Vieste espugna Locorotondo

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste espugna lo stadio di viale Olimpia battendo 2-0 la Sudest Locorotondo grazie alle reti di Di Claudio e Salerno. Il quinto successo in sei partite permette ai garganici di rimanere in scia della capolista Vigor Trani che li precede di un solo punto.Mister Olivieri sostituiva lo squalificato Paolo Augelli con Matteo Silvestri mentre l’allenatore delle “api giallo-nere” D’Ermilio teneva in panchina l’esperto argentino Galetti, fresco di firma.

Le prime occasioni erano per i padroni di casa, che esaltavano i riflessi del giovane portiere viestano Rocco Tucci: al 7mo Fumarola cercava di sorprenderlo con un tiro dalla lunga distanza ma lui salvava la porta con un super intervento all’indietro mandando la palla contro la parte alta della traversa, quindi in corner. Al 34mo si ripeteva su uscita bassa deviando in angolo un pallonetto di Caputo, servito in area da una sponda di testa di Beltrame. Nella prima mezz’ora i padroni di casa si facevano apprezzare per la manovra corale, gestita in mezzo al campo da Fumarola e dal giovanissimo Fallero (classe 96, il migliore dei suoi).

Alla prima occasione il Vieste sbloccata il risultato con Alessandro Di Claudio che dalla linea dell’out di sinistra metteva in mezzo un cross che finiva in porta alla sinistra di Donatelli, ingannato dal velo di Salerno. Era il 38mo. Con questa segnatura, il molisano porta a 3 il numero di realizzazioni personali in questo campionato.

La rete tagliava le gambe ai padroni di casa che rischiavano di capitolare altre due volte prima dell’intervallo: al 42mo ci provava capitan Augelli ma il suo tiro a giro veniva deviato quel tanto da far stilare il pallone accanto al palo; un minuto più tardi, su un corner di Quaresimale, svettava Salerno ma la sua incornata si infrangeva contro la parte bassa della traversa (sulla ribattuta il tiro di Colella dal limite veniva bloccato a terra da Donatelli).

Nella ripresa le emozioni tardavano a venire, col Vieste guardingo a protezione del vantaggio e la Sudest poco lucida in fase di costruzione di gioco. Al 22mo giungeva il gol che fissava il risultato: Quaresimale dalla trequarti scodellava in area per Salerno bravo a girare col piattone e a mandare la sfera a fil di palo, alla sinistra di Donatelli che battezzava fuori la traiettoria. Per l’attaccante di Sannicandro Garganico è il primo gol in questo campionato, ancora più importante perché realizzato il giorno del suo 26mo compleanno. Per lui un gol, un velo decisivo, una clamorosa traversa e una prova da incorniciare.

Mister D’Ermilio mandava in campo Longo, Fraschini e Galetti per Fiume, Lenti e Caputo ma la formazione così spregiudicata non riusciva ad impensierire la retroguardia viestana. Per la Sudest la sconfitta gela gli entusiasmi susseguenti al successo casalingo con il Bitonto e al pareggio sul campo del Nardò. Sull’altro fronte, l’Atletico conquista la seconda vittoria consecutiva in trasferta, utilissima per affrontare con il giusto entusiasmo il ritorno di Coppa a Molfetta, dove cercherà di ribaltare il 2-1 dell’andata.

Sudest Locorotondo: Donatelli, Fiume (16st Longo), Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Fallero, Caputo (26st Fraschini), Lenti (26st Galetti), Beltrame. A disposizione Cofano, Damiani, Soleti, De Giosa. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo, Cesar (37st Rubino), Mandorino, Camasta, Augelli R., Di Claudio (46st Tedesco), Salerno, Colella, Quaresimale (43st Triggiani). A disposizione Liocco, Ricci, Sollitto, Pafundi. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello della sezione di Casarano, assistenti Antonio Farina di Casarano e Davide Fedele di Lecce
Reti: 38pt Di Claudio, 22st Salerno
Ammoniti: Beltrame (S), Di Claudio, Mandorino (V)

Sandro Siena

Sudest – Atletico Vieste 0-2
beffa vieste al viale olimpia

Sconfitta immeritata per la Sudest Locorotondo al cospetto della seconda forza del Campionato, ovvero l’Atletico Vieste di mister Olivieri. I blaugrana disputano il miglior primo tempo della stagione per intensità e ritmo di gioco ma devono arrendersi ad un Atletico Vieste, cinico e a tratti fortunato. Mister D’Ermilio deve rinunciare a Mignone, fermo ai box. Galetti parte dalla panchina; in campo gli stessi undici di Nardò. I viestani sostituiscono lo squalificato Paolo Augelli con Silvestri. Di Claudio e Kouame agiscono a centrocampo con Rocco Augelli, Colella e Quaresimale a supporto di Salerno.

BLAUGRANA PIMPANTI MA SBLOCCA DI CLAUDIO – I blaugrana appaiono subito pimpanti e una gran botta di Fumarola dalla distanza, è smanacciata da Tucci (con l’aiuto della traversa), che salva il risultato. Al 12′, l’ex Grottaglie Lenti ci prova da posizione defilata ma Tucci controlla senza affanni. Beltrame scappa a Mandorino ma il suo tiro cross non è raccolto da nessuno all’interno dell’area di rigore. I blaugrana dettano il ritmo del match con intensità e rapide verticalizzazioni, strappando anche i primi consensi dalla tribuna locale. Al 28′, Fumarola ci riprova dal limite dell’area di rigore ma l’esterno destro è bloccato. Alla mezz’ora, grossa chance per passare in vantaggio per la Sudest Locorotondo. Caputo si presenta dinanzi Tucci ma la respinta del numero uno foggiano è decisiva. Un Vieste, sottotono, però, si rianima inaspettatamente al 38′ con la rete di Di Claudio che da posizione defilata inganna Donatelli con un tiro cross velenoso. I padroni di casa accusano il colpo e rischiano, prima sulla botta di Rocco Augelli, deviata da Blonda. Poi sugli sviluppi di un angolo, prima Salerno coglie la parte interna della traversa; sulla respinta la botta di Colella è neutralizzata da Donatelli.

SALERNO CHIUDI I GIOCHI – In avvio di ripresa, la Sudest Locorotondo prova a tessere quanto di buono visto nella prima frazione. Beltrame è fermato per l’ennesima volta dall’assistente di gara per una posizione in questa circostanza piuttosto dubbia. Ma al secondo affondo, il Vieste raddoppia. Quaresimale crossa per l’accorrente Salerno, la cui torsione innocua inganna Donatelli. Mister D’Ermilio prova a scuotere i suoi con gli innesti di Galetti, Longo e Fraschini. Tuttavia l’unica conclusione in porta è di Fumarola sugli sviluppi di un angolo. Al 40′, tocca a Longo protestare per l’ennesima sbandierata del guardalinee su posizione apparsa ai più regolare dell’attaccante di casa.

TRASFERTA A CASARANO – Termina senza ulteriori note degne di cronaca. La Sudest Locorotondo, positiva sul piano del gioco, si lascia sorprendere da un Vieste, cinico e spietato. I blaugrana rimangono in compagnia del Casarano a quota 4. I foggiani volano in seconda posizione.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Fiume (16′ st Longo), Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Faliero, Caputo (26′ st Fraschini), Lenti (26′ st Galetti), Beltrame. A disp.: Cofano, Galetti, Longo, Fraschini, Damiani, Soleti, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci, Silvestri, De Carlo, Kouame Kouassi Guy (37′ st Rubino), Mandorino, Camasta, Augelli, Di Claudio (47′ st Tedesco), Salerno, Colella, Quaresimale (43′ st Triggiani). A disp.: Liocco, Ricci, Sollitto, Pafundi. All.: Massimo Olivieri

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Farina di Casarano e Fedele di Lecce
MARCATORI: 38′ pt Di Claudio (AV), 22′ st Salerno (AV)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale in buone condizioni.
Spettatori: 150 circa di cui 50 ospiti.

Ammoniti: Beltrame (SL); Mandorino (AV), Di Claudio (AV). Al 6′ pt Fumarola (SL) coglie la traversa, al 43′ pt Salerno (AV) coglie la traversa;. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Fasano – Real San Giorgio 0-0
Un punto strappato con i denti al Fasano

 

Giorgio Marinelli

Al Vito Curlo, in una giornata soleggiata e davanti ad un migliaio di spettatori, Fasano e Real San Giorgio hanno pareggiato 0 a 0. Non era una gara semplice da affrontare per il Real ancora privo di alcune pedine importanti e alla ricerca della forma migliore. I padroni di casa avevano la necessità di vincere e sono entrati in campo decisi a far loro la partita, di contro un Real consapevole dei propri limiti che ha disputato un incontro all’insegna del sacrificio con l’intento di portare a casa un buon risultato. Il Fasano ha avuto le sue buone occasioni, alcune anche clamorose, che sono state sventate da Ventimiglia, talentuoso portiere del 97 che ha dimostrato coraggio e preparazione, ma anche mal sfruttate dagli attaccanti. La supremazia del Fasano per lunghi tratti è sembrata sterile e poco incisiva permettendo agli ospiti di difendersi con ordine e raziocinio.
Il Real ha aspettato gli avversari cercando di sfruttare qualche ripartenza che però il Fasano non ha concesso, solo alla mezz’ora del 2° Tempo Collocolo ha scosso i tifosi di casa perchè ha costretto Abbinante ad una difficile deviazione in angolo con palla che ha sfiorato il palo. Oggi per il Real era importante fare risultato in terra fasanese sicuramente per muovere la classifica ma soprattutto per iniziare ad acquisire quella consapevolezza dei propri mezzi che possa permettergli di risalire la classifica. I ragazzi di Mr Marinelli hanno lottato su ogni pallone, si sono aiutati vicendevolmente contrapponendosi agli attacchi dei padroni di casa con ogni espediente e tanta esperienza. 
Un punto guadagnato che deve servire come trampolino di lancio per iniziare a collezionare risultati utili.

Mr Marinelli a fine partita ha espresso tutta la sua soddisfazione dicendo: “Sono contentissimo di aver preso un punto qui a Fasano, campo difficile, contro una squadra ben allestita e ben organizzata. Credo che per le condizioni in cui stiamo non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Nonostante sia un allenatore a cui piace giocare un calcio brillante devo ammettere che attualmente preferisco prendere più punti che applausi, nel senso che preferisco giocare male e fare risultato anziché giocare bene e perdere. Oggi pomeriggio i ragazzi hanno tenuto il campo fino alla fine, siamo sempre stati concentrati e attenti, abbiamo apportato qualche modifica all’organizzazione di gioco nell’intervallo per chiudere meglio gli spazi e concederli meno soluzioni. Durante la gara abbiamo avuto delle potenziali opportunità non sfruttate che dovranno essere sviscerate e corrette durante il lavoro settimanale. Questo è un punto che aumenta l’autostima, ci da fiducia per affrontare man mano gli altri ostacoli.  Ora avanti un altro: domenica prossima affronteremo, in casa, il San Vito altra gara insidiosa.“

Il Patron La Volpe sulla stessa linea del Mister. “Non sono assolutamente dispiaciuto della gara che abbiamo fatto e verso la fine abbiamo avuto anche l’opportunità fare il colpaccio. La partita ha rispettato i ruoli: il Fasano all’attacco e noi ad attenderli, è venuto fuori un pareggio a reti bianche che mi soddisfa. Il punto guadagnato è figlio dell’applicazione tattica e della concentrazione, il resto l’ha fatto il nostro portiere. Questo punto fa morale e ci da fiducia, due elementi di cui abbiamo bisogno, poi, quando recupereremo il resto della truppa, potremo giocarcela con tutti.”

FASANO: Abbinante, Laguardia, Pistoia, Ancona M., Telesca, Pugliese, Patronelli (Mastronardi M.), Quaranta (Leggiero), Laneve, Ancona N., Chiatante (Amodio). A disp. Lacirignola, Mastronardi D., Recchia, Galiano, All. Iacovazzi.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Bellini, Troccoli, Friuli, Iaia, Pulpito, Collocolo (Ciafardino), Lo Bianco, Pignatale (Catapano), Pizzolla. A Disp. Turco, Semeraro, Trono, Blandamura, Galiandro. All. Marinelli.

Ammoniti: Telesca (F), Chiatante (F), Troccoli (RS), Lo Bianco (RS).
Arbitro: Mallardi (Ba), Assistenti: Fallacara e Centrone (Mol)

Unione Calcio – Barium 1-1
pari in rimonta contro il Barium

Unione Calcio – Barium

Sotto di un gol nei primissimi minuti del match, gli azzurri riescono a strappare un punto ad un buon Barium solo nel recupero. Espulso Lannunziata al 36’ della ripresa.

Secondo pari consecutivo per l’Unione Calcio, che impatta per 1-1 al “Di Liddo” contro il Barium.
Un pareggio sudato per i biscegliesi, colpiti a freddo al2’di gioco da Pica, bravo a raccogliere il suggerimento di Tenzone e a depositare alle spalle di Delfino.
Gli azzurri provano a riacciuffare la gara ma devono misurarsi con un Barium quadrato e ben messo in campo.
La prima chance capita sui piedi di Di Pinto al 4’: la sua palombella a tu per tu con l’estremo D’Elia termina oltre la traversa. Al 13’ ci prova Costa che riceve sulla corsa un filtrante di Di Pierro, ma il suo destro trova la respinta di D’Elia.
Al 34’ occasionissima per Lannunziata in area, la sua conclusione a colpo sicuro trova la provvidenziale deviazione della difesa barese. Azione analoga e stesso epilogo allo scadere, l’Unione Calcio rientra, così, negli spogliatoi sotto di una rete.
La seconda frazione di gioco si apre con la sostituzione di Costa, rilevato da Malerba. A l4’ De Santis impegna severamente D’Elia con un calcio franco dalla sinistra, tentativo deviato in corner. Mister Di Corato aggiunge ulteriore peso al reparto offensivo chiamando in causa Pasculli al posto del centrale Ciardi al 19’.
Gli avversari cercano di pungere sfruttando le ripartenze e sfiorano il raddoppio al 25’ con Desimini, murato nell’occasione da Delfino.
Al 36’ gli azzurri sono costretti all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Lannunziata, a seguito di un contrasto di gioco. I biscegliesi, però, non mollano e trovano l’insperato pari al 49’: azione prolungata che viene risolta da Malerba, alla prima marcatura stagionale.
Con il pari in questione, gli azzurri salgono a quota 11 punti in classifica, recuperando un punto al Monte Sant’Angelo, terza forze del girone, sconfitto in casa dal Gravina.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Papagno, Costa (1’ st Malerba), Ciardi (19’ st Pasculli), Cafagna, D’Angelo, De Santis, Lannunziata, Di Pierro, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Roglieri, Abruzzese, Ang. Monopoli, Amoroso.

Barium: D’Elia, De Francesco, Canniello, Insalata (34’ st Ceglie), Desimini, Silvestri, Ronzullo, Calicchio, Pica (47’ st Danza), Tenzone, Pizzuto (9’ st Abbinante). All. Carella (squalificato, in panchina Masi). A disp: Vessio, Romito, Vischi, Laforgia.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Di Benedetto (Foggia), Cataneo (Foggia)
Marcatori:2’ pt Pica,49’ st Malerba
Ammoniti: Papagno, Ciardi, Costa, Di Pierro, Cafagna, De Santis, Desimini, Ronzullo, Tenzone.
Espulsi: Lannunziata (36’ st)

Valentina Sinigaglia 

Omnia Bitonto – Nuova Andria 0-1
Gli ospiti passano al “Città degli Ulivi” al 93’

Omnia Bitonto – Nuova Andria

Una sconfitta dura da mandar giù. Uno schiaffo tremendo, che lascia davvero delusione e amarezza.

Tonfo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella 4^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, viene superata in casa al “Città degli Ulivi” per 1-0 dalla Nuova Andria.

L’anticipo al sabato, per via della concomitanza conla Festadei Santi Medici, non porta bene all’Omnia Bitonto, che subisce il blitz ospite nei minuti di recupero, al93’, dopo aver sprecato davvero l’inverosimile.

È un passo sicuramente all’indietro rispetto al buonissimo inizio di campionato. Non è il caso di drammatizzare o scatenare facili allarmismi, ma certo, in casa omniana la delusione è cocente ed è necessario cambiare subito registro.

Mister Nicola Quarto deve fare a meno degli acciaccati Amoruso, Mileti, Ranieri e Arsale, ma recupera pedine importanti tra infortunati e squalificati: 4-4-2 iniziale con Vito Vitucci in porta, linea di difesa con De Giosa e Verriello terzini, Papeo ed il neo arrivato Leccese centrali; a metà campo, Di Bari e Ficarelli nel mezzo, la gioventù di Rizzi e Urlo sulle corsie; in avanti il duo Vastano – Giangaspero.

Poco dopo il quarto d’ora la prima occasione: Urlo serve in profondità sulla destra Vastano, che entra in area e fa partire un diagonale che si spegne sul fondo. Al20’è sempre Urlo protagonista, con una bella serpentina sulla destra: cross dal fondo, un difensore ospite non rinvia, e sulla palla si avventa Rizzi che trova la respinta in angolo del portiere andriese Crisantemo. Ancora Rizzi ci prova, poco dopo, ma liberato sulla sinistra, a tu per tu con l’estremo ospite, perde l’attimo buono per calciare.

Attorno alla mezzora si fa vedere anchela Nuova Andria, con una conclusione dalla distanza al lato di Coppola ed una percussione sulla destra di Sgarra, che trova la smanacciata attenta di Vitucci. Sono le ultime emozioni di un primo tempo dove l’Omnia Bitonto ha provato a fare qualcosa in più contro una Nuova Andria attenta, chiusa e pronta a ripartire.

Nella ripresa il canovaccio sostanzialmente non cambia. Al52’occasione siderale sciupata dall’Omnia Bitonto: Urlo è devastante sulla destra, dal fondo serve nell’area piccola Giangaspero che a tu per tu con Crisantemo cincischia e non trova la sfera.

Risponde anchela Nuova Andria, che trova spazi in contropiede: Vitucci salva su Coppola, solissimo in area sulla sinistra, mentre, poco dopo, Sgarra, ben servito in profondità da una bella apertura di Quacquarelli, spara alto a tu per tu con l’estremo portiere bitontino.

Mister Quarto decide di cambiare e osare: fuori un difensore, Leccese, e dentro un trequartista, Santoruvo. Dentro anche Barone per un positivo Urlo. Santoruvo prova a costruire qualcosa con le sue serpentine ma l’Omnia Bitonto pecca sempre nell’ultimo passaggio.

All’80’ altra incredibile occasione, con annesse recriminazioni: Giangaspero in area prova a girarsi per concludere ma viene vistosamente e platealmente strattonato. Sulla palla si avventa Vastano che da posizione favorevole spara alto. Grande rammarico sia per un fallo piuttosto evidente, non sanzionato dall’arbitro con il penalty, sia per la grande opportunità sprecata da Vastano.

Dentro anche Caldarulo, una punta, per Papeo, un difensore. Si passa alla difesa a 3 e al tutto per tutto. Al90’ grande azione in proiezione offensiva di De Giosa, che si fa tutto il campo e conclude di poco al lato.

Al 93’ però la beffa. Quando sbagli così tanto, inevitabile pagare dazio: il neo entrato Tesse viene servito in profondità in contropiede, salta De Giosa e infila Vitucci. È il gol che decide il blitz della Nuova Andria al “Città degli Ulivi”, è la rete del tonfo casalingo dell’Omnia Bitonto. È la sconfitta che stordisce il clan omniano, decisamente sorpreso da un avvio così difficile e rallentato.

È una brutta battuta d’arresto, senza dubbio, che richiede subito una reazione. Per dimostrare che tutte le premesse positive di questa stagione hanno un fondo di verità e realtà. E per dimostrare davvero il valore di una squadra allestita e costruita per essere protagonista. Domenica prossima, nella trasferta contro l’Atletico Stornara, la prima occasione per dare risposte concrete a questi obiettivi.

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, De Giosa, Verriello, Ficarelli, Papeo(84’ Caldarulo), Leccese(57’ Santoruvo), Urlo(66’ Barone), Rizzi, Giangaspero, Di Bari, Vastano. A disp. Cervelli, Bellomo, Rubini, C. Vitucci. All. N. Quarto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(85’ D’Errico), Loconte(70’ Pisicchio), Coppola, Quacquarelli(76’ Tesse), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Farina, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Battista di Lecce
Rete: al 93’ Tesse

Nicolangelo Biscardi               

 

Omnia Bitonto – Nuova Andria 0-1
Vittoria di platino a Bitonto

Riccardo Tesse, autore gel gol

Il calcio è bello perché sa sempre sorprendere ed emozionare! Una frase che si addice molto alla gara anticipo di oggi tra Omnia Bitonto e Nuova Andria. Si gioca di sabato per la concomitante festa patronale della città bitontina. Per la quarta giornata del campionato di prima categoria girone A, sul terreno di gioco per il “Derby dell’olio d’oliva” si sfidano i padroni di casa allenati da mister Nicola Quarto e gli ospiti guidati in panchina da mister Cosimo Sinisi.
Fa davvero molto caldo per essere a metà ottobre e le due squadre in campo non si risparmiano. Quarto per l’Omnia, punta molto sul suo attacco composto da uomini esperti come Giangaspero, Di Bari e Vastano, con l’ex di turno Emanuele Rizzi sulla fascia. La Nuova Andria deve fare a meno dello squalificato Falcetta e di alcuni elementi infortunati. Rientrano dal primo minuto, Sgarra sulla fascia destra e Alessandro Coppola in attacco. Pronti via e i locali si riversano in attacco, senza procurare particolari grattacapi alla difesa andriese. Al 19’ ci prova l’ex Rizzi, bravo Crisantemo ad opporsi. La Nuova Andria ci prova al 28’ con Coppola, ma il suo destro è impreciso. Al 37’ si fa male Lorusso, ma l’esterno andriese, nonostante la botta, rientra qualche minuto dopo. L’Omnia fa la sua onesta partita, ma non riesce ad essere incisiva in avanti.
Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0. La ripresa, vede una Nuova Andria più spigliata e vivace rispetto alla prima frazione. I biancoazzurri(oggi in maglia verde) sfiorano la rete del vantaggio in due occasioni. Prima al 57’ è Coppola a mancare il bersaglio grosso. A tu per tu con Vitucci, il giovane attaccante andriese, si fa parare il tiro dall’estremo difensore e capitano bitontino. 2 minuti più tardi è Lorusso a sfiorare il goal, con un tiro finito a lato. Anche l’Omnia ha le sue occasioni, non finalizzate dagli attaccanti in più di un’occasione. Le due squadre compiono ripetuti errori in fase realizzativa, finchè non si arriva ai minuti di recupero. Mister Sinisi azzecca i cambi, inserendo Tesse e D’Errico per Quacquarelli e Sgarra, al 93’ arriva la rete che decide il march. Contropiede Nuova Andria, D’Errico imbecca Tesse col destro, l’attaccante n. 18 si invola in velocità battendo il suo diretto marcatore e appena entrato in area, trafigge Vitucci. Apoteosi Nuova Andria e la gara finisce così! Omnia Bitonto 0 Nuova Andria 1! Tre punti di platino per la squadra di mister Sinisi, che coglie la seconda vittoria consecutiva in campionato. Per Riccardo Tesse è il ritorno al goal dopo molto tempo e tanta sfortuna anche a livello personale. Una rete che ripaga la volontà e la forza d’animo di un ragazzo che non si è mai fatto abbattere dalle difficoltà. Omnia sciupone che perde e si dispera. La Nuova Andria sorride e domenica prossima, ci sarà la gara interna contro l’Ultrattivi Altamura.

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, De Giosa, Verriello, Ficarelli, Papeo(84’ Caldarulo), Leccese(57’ Santoruvo), Urlo(66’ Barone), Rizzi, Giangaspero, Di Bari, Vastano. A disp. Cervelli, Bellomo, Rubini, C. Vitucci. All. N. Quarto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(85’ D’Errico), Loconte(70’ Pisicchio), Coppola, Quacquarelli(76’ Tesse), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Farina, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Battista di Lecce
Rete: al 93’ Tesse

Alessandro Polichetti

Unione Calcio, parla il vice-allenatore Capozza: “Col Barium fuori il carattere”

Allenamenti in casa Unione

La formazione biscegliese si appresta ad affrontare gli uomini del tecnico Carella nel sesto turno di campionato. Assente lo squalificato Bufi, tre appiedati tra le fila avversarie.

Conquistata la qualificazione alla doppia finale del quadrangolare del secondo turno di Coppa, l’Unione Calcio rifinisce la preparazione in vista del sesto turno di campionato che vedrà gli azzurri opposti al Barium sul terreno del “Di Liddo” (fischio d’inizio ore 15,30).

Nonostante la situazione in classifica poco brillante dei prossimi avversari, attualmente quartultimi, il preparatore atletico e vice-allenatore azzurro Maurizio Capozza tiene alta la concentrazione. “Ospiteremo una squadra con giocatori d’esperienza – esordisce – . Per far bene sarà fondamentale mettere in campo voglia e cattiveria agonistica. L’obiettivo è centrare i tre punti, dovremo dare il massimo”.

Il Barium Calcio, nato dalla fusione tra Real Modugno e Sporting Santo Spirito, ha mantenuto in buona parte l’ossatura della formazione modugnese. Alla guida della squadra è infatti rimasto il tecnico Michele Carella, domani in tribuna poiché appiedato dal giudice sportivo; stessa sorte per i confermati Fabio Pica, ex Bisceglie Calcio e l’estroso regista Francesco Tenzone.

I baresi sono stati artefici di un avvio di torneo balbettante (3 punti in 5 gare e nessuna vittoria all’attivo), e mercoledì scorso sono stati eliminati in Coppa per effetto del kappaò (0-2) rimediato tra le mura amiche dalla Nuova Molfetta con cui hanno dilapidato il successo esterno (0-1) conseguito all’andata al “Paolo Poli”.

Un avversario ferito, quindi, da non sottovalutare. “Dovremo assolutamente riprendere la nostra marcia in campionato – aggiunge Capozza – . Sono fiducioso perché nella gara contro il Canosa ho colto il vero carattere della squadra. Sappiamo di avere buone potenzialità a livello tecnico, ma in un campionato come quello di Promozione tale fattore non basta. Sarà indispensabile partire con piglio deciso e mantenerlo nel corso dell’intera sfida”.

Tra le fila biscegliesi sarà assente Bufi, fermato per un turno dal giudice sportivo. Gli ospiti si recheranno al “Di Liddo” privi degli squalificati Giuliani, Terrevoli e Di Carne.

L’incontro sarà diretto dal signor Tomasi di Lecce, coadiuvato da Di Benedetto e Cataneo appartenenti alla sezione di Foggia.

Valentina Sinigaglia 

Sudest Locorotondo, a caccia di continuita’!

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Un calcio definitivo al periodo nero delle prime giornate. La squadra di Roberto D’Ermilio ha ritrovato finalmente il sorriso, non solo grazie alla prima vittoria col Bitonto e al prezioso pari a Nardò, ma grazie anche ad una crescita tangibile sul piano del gioco e dell’affiatamento di gruppo. Al Giovanni Paolo II, i blaugrana hanno disputato un ottimo primo tempo al cospetto di una corazzata, cercando sempre fraseggi e mantenendo un costante predominio territoriale (almeno nella prima frazione di gara). Con l’innesto di Galetti, la Sudest Locorotondo dovrà cercare ora continuità nei risultati soprattutto al Viale Olimpia. L’avversario di turno, l’Atletico Vieste, è compagine esperta, da sempre protagonista nella massima serie regionale. Un successo caricherebbe ulteriormente l’ambiente blaugrana, rilanciandone le ambizioni. Ma servirà lo stesso spirito di sacrificio mostrato a Nardò.

STATISTICHE – L’Atletico Vieste naviga in seconda posizione e di certo non nasconda le proprie ambizioni. Dopo il k.o. esterno di Ascoli Satriano, Augelli&C. hanno incamerato tre vittorie di fila ai danni di Novoli, Ostuni e Libertas Molfetta. Tra le proprie mura, i viestani hanno sempre vinto totalizzando 5 reti e subendone 2. A domicilio, una sola sconfitta e una vittoria alla quarta giornata. La Sudest Locorotondo ha invertito definitivamente rotta, schiodandosi dall’ultima posizione e totalizzando 4 punti nelle ultime 2 gare. Al Viale Olimpia, sono arrivati i primi punti e i primi gol. L’attacco blaugrana si è sbloccato, sempre con Beltrame, anche a domicilio. Per la terza volta, le api subiscono gol in apertura di gara: col Bitonto è arrivato il ribaltone mentre a Nardò, solo il pari.

DEBUTTA GALETTI – D’Ermilio dovrà far a meno di Mignone, fermo ai box. Potrebbe partire dal primo minuto, bomber Galetti con Beltrame sulle corsie esterne. A centrocampo dovrebbero essere riconfermati Fumarola, Lenti e Faliero mentre in difesa, capitan Blonda, De Sario e Chimenti potrebbero agire nella difesa a 3. Ballottaggio Cofano-Donatelli.

SQUALIFICATO PAOLO AUGELLI – L’Atletico Vieste farà a meno di Paolo Augelli, squalificato. Potrebbe partire titolare Sollitto con Camasta, Mandorino e De Carlo a comporre l’assetto difensivo. A centrocampo agiranno Di Claudio e Kouassi con Rocco Augelli e Colella a supporto di Salerno e Quaresimale.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Farina di Casarano e Fedele di Lecce.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Unione Calcio – Canosa 2-0
Unione Calcio qualificata alla finale del quadrangolare

Al “Di Liddo” gli azzurri ribaltano il ko dell’andata, imponendosi per 2-0 contro il Canosa. Gara ricca di emozioni, decidono Lannunziata e De Santis. Prossima sfida contro la Nuova Molfetta.  

L’Unione Calcio ritrova la vittoria nella gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia, superando per 2-0 il Canosa.

L’undici iniziale schierato dal tecnico Di Corato vede Delfino tra i pali, con la new entry De Chirico terzino sinistro e Angelo Monopoli dal lato opposto. Centrali Cafagna e Antonio Monopoli. A centrocampo agiscono Costa, D’Angelo e De Santis, in avanti spazio a Pasculli, Di Pinto e Lannunziata.

Partenza decisa degli azzurri, subito avanti con Lannunziata, il cui diagonale su suggerimento di Di Pinto non lascia scampo all’estremo Amoruso. I biscegliesi si votano all’attacco, mostrando buone trame di gioco e sfiorano il raddoppio al 4′ con Di Pinto. Qualche minuto più tardi, i canosini impegnano Delfino grazie al tentativo di Palmitessa; lo stesso numero 11 ospite coglie la traversa piena al 9′ con una conclusione dalla lunga distanza che mette i brividi agli azzurri.

L’Unione Calcio risponde con le iniziative di Di Pinto e Lannunziata ma devono accontentarsi del minimo vantaggio allo scadere dei primi 45′.

Il secondo tempo mostra un Canosa subito in palla, l’Unione Calcio non è da meno e parte nuovamente alla ricerca del gol del raddoppio che le assicurerebbe la qualificazione.

Il primo tiro nello specchio porta la firma di Pasculli al 12′, Cormio risponde presente 2′ più tardi, mancando per un soffio il bersaglio grosso. Al 25′ De Santis timbra il cartellino dei marcatori con un calcio di punizione che termina alle spalle di Amoruso, complice anche una leggera deviazione ospite. Il Canosa tenta il tutto per tutto, la gara si fa più nervosa e porta all’espulsione per doppio giallo dell’ospite Diviccaro al 33′.

Mister Di Corato richiama in panchina Pasculli, sostituito da Di Pierro, subito vicino alla marcatura al 35′ con un pericoloso diagonale. Quattro minuti più tardi, gli ospiti protestano per una rete non convalidata a De Lorenzo: rovesciata spettacolare ma l’assistente segnala l’offside dal primo istante.

Al 42′ Di Pierro guadagna la seconda ammonizione di giornata, la sua espulsione ristabilisce la parità numerica. Gli azzurri, così, tentano di chiudere definitivamente la gara prima con D’Angelo e successivamente con Costa, la cui discesa sulla fascia sinistra termina con una conclusione di potenza che si spegne d’un nulla sul fondo.

Una gara interminabile che riserva un ulteriore colpo di scena al 49′: scontro di gioco tra Amoruso e Lannunziata, il direttore di gara ravvede gli estremi per l’espulsione dell’attaccante azzurro.

I sette minuti di recupero totali sanciscono l’affermazione casalinga della formazione biscegliese, che si qualifica così alla gara finale del quadrangolare eliminatorio: la prossima sfidante sarà la Nuova Molfetta, vittoriosa per 2-0 al cospetto del Barium.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Costa, Cafagna, D’Angelo (46′ st Amoroso), De Santis, Lannunziata, Pasculli (18′ st Di Pierro), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Abruzzese, Cardinale, Roglieri.

Canosa: Amoruso, Cassatella (30′ st Volpe), Andriani, Rizzi, Cuocci, Dimmito, Cormio, Seccia, Diviccaro, De Lorenzo, Palmitessa. All. Iannone (in panchina Corcella). A disp: Conte, Fiorella, Michielli, Lamanna, Volpe.

Arbitro: Andreano (Foggia). Assistenti: Sabatino (Foggia), Chiello (Foggia).

Marcatori: 1′ pt Lannunziata, 25′ st De Santis.

Ammoniti: Ant. Monopoli, Di Pierro, D’Angelo, De Santis, Diviccaro, Rizzi, Palmitessa.

Espulsi: Diviccaro (doppio giallo, 33′ st), Di Pierro (doppio giallo, 42′ st), Lannunziata (49′ st)

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Canosa  2-0
Canosa eliminato dalla Coppa

L’arbitro Andreano

Arbitraggio scandaloso che annulla un gol regolare ai rossoblu.

Nella  gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia di Promozione pugliese il Canosa subisce le decisioni unidirezionali dell’arbitro Vincenzo Andreano della sezione di Foggia a favore dei padroni di casa che impediscono ai rossoblu il passaggio del turno soprattutto nel finale per il gol regolare annullato per un presunto fuorigioco del centravanti De Lorenzo. Una decisione che lascia l’amaro in bocca ai canosini che hanno disputato una buona partita votata all’attacco con diverse occasioni da gol mancate di poco, tenendo testa ai quotati avversari. Il Canosa, privo di Cellamaro e Farid squalificati,  ha schierato: Amoruso tra i pali, il capitano Rizzi e Cuocci al centro della difesa, gli under Cassatella  ed Andriani sulle fasce, Dimmito, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici dell’Unione Calcio Bisceglie del presidente Vincenzo Pedone ad eccezione dei due squalificati Bufi e Ciardi. Sono i biscegliesi a passare subito in vantaggio con Lannunziata che riesce a inserirsi nella difesa canosina ed a insaccare. Il Canosa reagisce ed in pochi minuti imbastisce  due nitide azioni da gol con Palmitessa in gran spolvero che nella prima trova il portiere bravo a respingere e nella seconda colpisce in pieno la traversa. Un primo tempo combattuto da ambedue le squadre scese in campo decise a fare risultato senza esclusione di colpi proibiti che l’arbitro Andreano ha sorvolato in più occasioni, come non ha ammonito diverse volte i biscegliesi quando toccavano il pallone con le mani.

Il secondo tempo inizia con cinque minuti di ritardo con le due squadre in campo ad attendere l’arrivo della terna arbitrale non all’altezza della situazione per dirigere il derby della BAT molto sentito anche sugli spalti. Il Canosa parte all’attacco e riesce ad avere la palla del pareggio con Cormio che sotto porta colpisce debolmente. Poi inizia lo show dell’arbitro Andreano, sempre lontano dalle azioni di gioco, che non concede un calcio di rigore per atterramento di Andriani in area di rigore e poco dopo non  espelle D’Angelo,già ammonito, che da ultimo uomo colpisce con la mano il pallone impedendo la prosecuzione dell’azione. Due decisioni che hanno penalizzato i rossoblu spostati in avanti alla ricerca del pareggio e come spesso succede nel calcio dopo tanti tentativi andati a vuoto subisce il raddoppio dell’Unione Calcio Bisceglie ad opera di De Santis direttamente su punizione dal limite dell’area complice anche la difesa rossoblu. Il Canosa non ci sta a perdere ed inserisce un altro attaccante Volpe al posto del terzino Cassatella per cercare il gol ma perde Diviccaro espulso per doppio giallo. Nel finale surriscaldato, il Canosa ridotto  in dieci riesce a segnare con una splendida rovesciata dell’attaccante De Lorenzo  al centro dell’area ma l’arbitro su segnalazione del suo assistente annulla inspiegabilmente tra le ira degli ospiti e della tifoseria rossoblu al seguito. Negli ultimi minuti Lannunziata si rende protagonista in negativo commettendo prima un brutto fallo sul portiere Amoruso in uscita che gli costa l’espulsione e poi compie gesti irriguardosi nei confronti della tifoseria canosina,  da censura.
Prima del triplice fischio l’arbitro Andreano in stato confusionale espelle anche il neo entrato Di Pierro al secondo fallo da cartellino giallo commesso in un breve arco di tempo  e pochi istanti dopo  da anche il rosso diretto a Seccia mentre si recavano negli spogliatoi tra  le contestazioni della squadra canosina per i torti subiti. Una sconfitta immeritata per il Canosa, alla luce di quanto fatto vedere su un terreno polveroso e con trenta gradi di temperatura, che domenica prossima dovrà affrontare l’insidiosa trasferta di Rocchetta S.Antonio contro il Celle S.Vito mentre i biscegliesi se la vedranno con il Barium nuovamente tra le mura amiche.

Unione Calcio Bisceglie : Delfino, De Chirico, Monopoli Antonio, Monopoli Angelo, Costa, Cafagna, D’Angelo(dall’85’ Moroso), De Santis, Lannunziata, Pasculli(dal 63’ Di Pierro), Di Pinto.A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Abruzzese,Cardinale, Roglieri. Allenatore : Mimmo Di Corato.

A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella(dal 71’ Volpe), Andriani, Rizzi, Cuocci, Dimmito,  Cormio, Seccia, Diviccaro, De Lorenzo, Palmitessa. A disposizione: Conte, Fiorella, Michielli, Lamanna, Fiore. Allenatore: Beppe Iannone in panchina Lello Corcella

Arbitro: Vincenzo Andreano  coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Vincenzo Chiello  della sezione di Foggia
Reti: 1’ Lannunziata, 70’De Santis .
Ammoniti:Monopoli Antonio,D’Angelo Diviccaro,De Santis, Lannunziata,Palmitessa. Di Pierro,
Espulsi :Diviccaro , Lannunziata, Di Pierro, Seccia .

Bartolo Carbone

Vieste, bene così

stemma Atletico ViesteOttimo inizio di campionato della squadra di Olivieri

È un Vieste super quello che sta affrontando il campionato di Eccellenza Pugliese. Quest’anno, come per tutta la scorsa stagione, la squadra allenata da Massimo Olivieri si sta comportando benissimo nel massimo campionato regionale pugliese e sta riscuotendo numerosi successi, anche per quanto riguarda i commenti delle altre squadre.

La classifica parla di un secondo posto che lascia intendere le ambizioni del club garganico, dopo il bel campionato dello scorso anno quando Colella e compagni avrebbero meritato i playoff, raggiunti anche per posizione in classifica, ma sfumati per la distanza superiore ai 10 punti rispetto al possibile avversario degli spareggi promozione. Una regola che lo scorso anno aveva una valenza importante, in virtù della presenza di società blasonate e squadre schiacciasassi che, quest’anno, sembrano non esserci. Il Casarano e il Nardò, infatti, non sembra siano in grado di sostenere il ritmo dello scorso anno degli stessi salentini del Casarano e di Fidelis Andria e Gallipoli (poi volate in D), quindi i giochi sono tutti aperti per i biancoblu viestani. Le favorite, in questa stagione, hanno il nome del Vigor Trani, già attualmente capolista e del Virtus Francavilla, che ha allestito un’ottima squadra, ma attenzione all’Atletico Mola, al Nardò, lo Sporting Altamura, tutte squadre che potrebbero inserirsi nelle lotte di vertice e che lotteranno fino alla fine, si spera come l’Atletico Vieste che, intanto, si gode i suoi pupilli, le giocate di Colella, la solidità difensiva e le reti di bomber Augelli.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio – sfida decisiva contro il Canosa in Coppa

I biscegliesi sfideranno al “Di Liddo” i rossoblu, vittoriosi per 1-0 nel match d’andata.
L’obiettivo è il ritorno alla vittoria. Assenti Bufi e Ciardi.

Impegno di Coppa Italia per l’Unione Calcio, di scena domani al “Di Liddo” contro il Canosa nel match di ritorno del secondo turno della competizione (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri del tecnico Di Corato hanno svolto due sedute di allenamento nelle giornate di martedì e mercoledì per preparare al meglio la gara contro i rossoblu.
L’obiettivo è quello di ribaltare l’1-0 subito al “San Sabino” e poter, così, ritrovare la vittoria dopo la sconfitta e il pari incamerati nelle ultime due giornate di campionato.
Momento delicato anche in casa Canosa. I rossoblu, infatti, dopo la vittoria di misura di Coppa contro gli azzurri, hanno subito due sconfitte in altrettante gare, rispettivamente contro Monte S. Angelo e Giovinazzo.
Un banco di prova importante per entrambe le compagini, quindi, in particolare per l’Unione Calcio che, grazie ad una vittoria, potrebbe preparare al meglio l’impegno di campionato di domenica contro il Barium.
Mister Di Corato dovrà fare a meno di due pedine importanti del reparto difensivo, vale a dire Vincenzo Bufi e Domenico Ciardi, entrambi squalificati.
Due gli assenti anche tra le fila ospiti che si recheranno a Bisceglie privi di Cellamaro e Farid, appiedati dal giudice sportivo.
L’incontro sarà diretto dal signor Andreano di Foggia e dagli assistenti Sabatino e Chiello, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Giudice Sportivo: Vittoria a tavolino per il Novoli

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo (inoltrato a controparte), l’ A.S.D. NOVOLI eccepiva la posizione irregolare del tesserato DI GIOIA ROCCO ALESSANDRO (BITONTO) che non avrebbe scontato la squalifica per una giornata pubblicata sul Comunicato Ufficiale nº 76 del 30/04/2014, riferita alla precedente stagione sportiva in cui il medesimo militava nella società ATLETICO MOLA;
che la reclamante richiamava il disposto dell’art. 22 comma 6 C.G.S. – il quale prevede che il calciatore colpito dalla sanzione – che abbia cambiato società – debba scontare la squalifica per le residue giornate in cui la prima squadra della nuova società disputa gare ufficiali;
che, pertanto, chiedeva di infliggere alla società BITONTO la sanzione sportiva della perdita della gara per 0 – 3 ai sensi dell’art. 17 comma 5 C.G.S.;
che con memoria del 25/09/2014 l’U.S. BITONTO ha fatto riferimento a quesiti posti alla Corte Federale in materia di squalifiche (non precisando gli estremi al fine di consentire la verifica di quanto dedotto), in base ai quali chi debba scontare a fine stagione una o più giornate di squalifica inflittegli in una gara del campionato Juniores, dovrebbe scontarle in gare omogenee a quelle per la quale aveva riportato la sanzione;
la resistente dichiarava poi che la precedente società di appartenenza aveva disputato altre gare dopo la pubblicazione del C.U. nº 76/2014 e, in via gradata, che il tesserato DI GIOIA ROCCO ALESSANDRO dovrebbe scontare la squalifica residua in gare del campionato Juniores;
che questo Giudice Sportivo ha verificato che la società ATLETICO MOLA non ha disputato nella scorsa stagione alcuna ulteriore gara nel campionato regionale Juniores, dopo la pubblicazione del C.U. nº 76/2014;
che, in subjecta materia, l’interpretazione della norma offerta dalla reclamante risulta sposata dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Lazio con sentenza del 30/05/2014, dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Molise con sentenza del 31/10/2013, e dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Calabria con sentenze del 29/10/2013 e del 20/11/2013;
che questo Giudice Sportivo aderisce a tale interpretazione della norma in contestazione, rilevando che la partita è stata disputata nell’ambito della prima giornata del campionato di Eccellenza 2014/2015 e, pertanto, costituiva la prima gara in cui il tesserato squalificato poteva e doveva scontare la sanzione;

pertanto
DELIBERA

1) di accogliere il reclamo dell’A.S.D. NOVOLI e, per l’effetto, di comminare ex art. 17 comma 5 C.G.S. all’U.S. BITONTO la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’ A.S.D. NOVOLI;

2) non addebitare la tassa reclamo, alla luce dell’accoglimento del medesimo.

Bitonto – Atletico Mola 1-1
Positivo il ritorno di Di Venere

Le squadre a centrocampo

Us Bitonto, con l’Atletico Mola è un pareggio di rigore. Positivo il ritorno di Di Venere. I neroverdi rimandano il primo successo casalingo che manca dall’11 maggio

US Bitonto – Atletico Mola è una partita di rigore. Prima c’è quello di Terrone (85′), che fa accarezzare ai neroverdi il ritorno alla vittoria, il primo sussulto casalingo e un ritorno con i tulipani per Muzio di Venere in panchina. Poi, in pieno recupero (93′), arriva la doccia timbrata Salvadore (con gentile omaggio di Mastrolonardo), un rigore che premia il Mola per quanto fatto vedere nel primo tempo, ma che costringe i padroni di casa a ingoiare amaro  ancora una volta nei minuti finali di partita.
Ma l’ 1 – 1 del “Città degli Ulivi” è un risultato giusto vista l’andamento a due facce della contesa: primo tempo ad appannaggio della forte corazzata allenata da Muzio Fumai, che si ferma soltanto davanti a uno strepitoso (ed ex) Di Gioia. Secondo tempo di marca bitontina che, seppur peccando di qualità, ha mostrato grinta, carattere, voglia di combattere, e un Modesto finalmente in palla. Di Venere, insomma, può essere già parzialmente soddisfatto, anche se avrà da sudare parecchio da qui a maggio per arrivare alla salvezza.
La partita. Cinque mesi dopo, il Bitonto di Di Venere è un 4 – 4 – 2, privo di Roselli e Montrone squalificati e con Di Gioia tra i pali; Capriati Davide, Daddario, Bonasia e Vittorio in difesa; Belviso, Mastrolonardo, Sangirardi e Modesto a centrocampo; Terrone e Capriati Giuseppe in attacco.
Nel primo tempo non c’è storia. I padroni di casa sembrano terrorizzati, messi male in campo, nervosi e senza testa e senza coda, e si affidano ai tiri da fuori e agli spunti di Modesto sulla destra.
Il Mola, invece, è tutt’altra cosa e si vede. Più compatto, più squadra, dominatore a centrocampo, e in attacco sempre insidioso con l’ex Bari Luigi Anaclerio che, seppur unica punta, manda in tilt in più circostanze la retroguardia di casa.
Per la prima mezz’ora, però, il Bitonto regge bene, dopo però deve ballare parecchio. Al 36′, da una punizione dalla destra, stacca Anaclerio a centro area tutto solo ma la risposta di Di Gioia è da applausi. Dall’angolo successivo, poi, è Lorusso a provarci sempre di testa, ma Di Gioia è bravissimo a tuffarsi sulla sua destra e a respingere salvando il risultato.
Un minuto dopo, però, è Terrone ad andare a segno ma l’arbitro (Monda di Napoli) annulla per presunto fuorigioco tra le sorprese generali.
In effetti la decisione lascia veramente perplessi ed alimenta il sospetto che Modesto e compagni siano “sfortunati” con i direttori di gara. La frazione si chiude con la sgusciata di Modesto sulla destra che però non trova nessuno a centro area.
Nella ripresa si assiste a un’altra partita. I padroni di casa entrano in campo più decisi, disciplinati tatticamente, più aggressivi, più presenti a centrocampo. E vanno davvero vicini al vantaggio al 16′, quando Giuseppe Capriati imbeccato ottimamente da Modesto si trova a tu per tu davanti a Petruzzelli, ma questi a bravissimo a non farsi saltare e a soffiarli la palla dai piedi. Lo stesso Capriati, poi, al 27′ sciupa una favorevolissima occasione dopo la disperata uscita di Petruzzelli su uno scatenato Modesto.
De Blasio (che ha rimpiazzato Di Gioia uscito per una distorsione) dice di no a un colpo di testa di Lorusso al 36′ mentre 4′ dopo Palermo stende in area Modesto. È calcio di rigore che Terrone trasforma. Terzo gol consecutivo per il numero 9 neroverde, e secondo gol casalingo per il Bitonto.
Sembra finita, ma in pieno recupero un pasticcio neroverde (De Blasio prima e Mastrolonardo poi) regala un penalty che Salvadore non fallisce. I padroni di casa finiscono in 10 per l’espulsione proprio di Mastrolonardo.
Finisce 1 – 1 al “Città degli Ulivi”. Il Bitonto rimanda il primo successo casalingo (che manca dall’11 maggio), per la 4° volta in stagione non riesce a mantenere il vantaggio, per altrettante volte subisce il gol nei minuti finali, per la terza volta finisce una partita in 10 uomini.
Tutto negativo, allora?? No, perché dopo due sconfitte consecutive, il Bitonto torna a muovere la classifica portandosi a 5 punti, al 12esimo posto, in piena zona play out.
E domenica, per la battaglia n° 6 del campionato, si va a Galatina, ieri battuta dalla capolista Trani per 2 – 0 e ferma a 3 punti in classifica.

Negli spogliatoi. A fine partita, mister Di Venere non nasconde l’amarezza. «Ci abbiamo sperato tutti in questa vittoria – dice – e credo i ragazzi la meritassero per quanto fatto vedere nel secondo tempo e per la grinta con cui hanno giocato. Il futuro? Sono molto ottimista».
Bocche cucite, invece, per il vicepresidente Vincenzo Cariello, mentre il patron Noviello si limita a dire che «le partite finiscono al 95’».

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Sporting Altamura, Fiorentino: “Contento per l’esordio vincente”

Daniele Fiorentino

Ultimo arrivato in casa Sporting Altamura, già ufficializzato in pompa magna dalla società vista la caratura del colpo messo a segno dalla società murgiana, stiamo parlando di Daniele Fiorentino, che già nella partita di domenica scorsa vinta contro il Novoli ha fatto il suo esordio con un breve spezzone di gara. “Si il mister mi ha messo in campo gli ultimi minuti, ho bisogno di trovare la condizione fisica ottimale, sono contento perché è stato un esordio vincente e i miei compagni hanno fatto una buona partita.” Per Fiorentino unico campionato di Eccellenza disputato è stato quello con il San Paolo dopo che il regista terlizzese ha calpestato campi di serie B, serie C e in ultimo serie D proprio quell’anno al San Paolo per Fiorentino fu l’anno del rilancio infatti dopo quella stagione la sua carriera prese una forte impennata. “Si quell’anno al San Paolo è stato un punto di partenza per la mia carriera, feci un buon campionato e mi rilanciai poi l’anno seguente andai a Martina dove vincemmo il campionato di serie D e dunque spero di fare la stessa cosa qui ad Altamura.“
Insomma c’è tanta voglia di fare bene per il nuovo tesserato altamurano, anche lui sarà disponibile per domenica prossima per la trasferta di Ostuni.

Sporting Altamura, Cannito nel post gara:”Ottima prestazione e bel gioco”

Salvatore Cannito

Dopo la brillante prestazione di ieri con il tris calato ai leccesi del Novoli in una partita che si è giocata praticamente con una sola squadra in campo ovvero l’Altamura e con tutti i reparti che hanno girato alla grande i microfoni del nostro ufficio stampa nel post partita hanno raccolto le dichiarazioni del roccioso difensore centrale torittese Salvatore Cannito che sta dimostrando di avere poco a che fare con questa categoria. “Sono contento per la mia prestazione ma soprattutto per come è andata la partita e della grande prova di forza della squadra soprattutto perché venivamo dall’impegno di coppa di giovedì che sicuramente ci aveva portato via energie.” Demerito del Novoli o prova di carattere da parte vostra? ”Il merito è nostro, abbiamo fatto una gran partita e stiamo giocando un bel calcio.” E per quanto riguarda il reparto difensivo Cannito ha parole di elogio per i suoi compagni. “Il reparto difensivo sta girando alla grande – sostiene Cannito –  io e il capitano Nicola Dibenedetto che formiamo la coppia dei centrali stiamo agendo con sintonia, si è formata una bella coppia con Nicola e siamo contenti.” Ora è subito tempo di riprendere la concentrazione e l’umiltà per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che domenica andranno in trasferta ospiti di un ostico Ostuni.

Sporting Altamura – Novoli 3-0
Sintesi ed inteviste del dopogara

Antonio Stefanini

E’ una grande prestazione quella che ha sfoderato ieri fra le mura amiche del D’Angelo lo Sporting Altamura, i ragazzi di mister Di Maio piegano con un netto e giusto tre a zero i leccesi del Novoli che sono stati storditi dalle giocate e trame di gioco dei padroni di casa.

Passano poco meno di 10 minuti e subito l’Altamura passa in vantaggio, il portiere novolese atterra nettamente Stefanini in area e l’arbitro sancisce la sacrosanta massima punizione, che prontamente l’attaccante biancorosso Davide Radicchio trasforma in gol. L’Altamura continua a macinare giocate e occasioni e alla fine della prima frazione trova il raddoppio con un eurogol di Stefanini che calcia al volo una palla che si insacca nell’angolino basso, imparabile per il portiere. Nel secondo tempo continua il predominio altamurano che culmina con la doppietta del solito Stefanini che con un pregevole stop in area e dribbling secco insacca in rete, chiudendo definitivamente i conti. Prossimo impegno per l’Altamura è in esterna ospiti dell’Ostuni.

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