Nardò – Sudest Locorotondo 1-1
La Sudest impone il pari al Nardo’

Un pari prezioso al cospetto di un Nardò che di certo non nasconde le proprie ambizioni. Con una prova di carattere, la Sudest Locorotondo spazza definitivamente il periodo buio di inizio stagione. Il lavoro del tecnico D’Ermilio, che ha dovuto assemblare un organico totalmente nuovo, comincia a farsi sentire. In una delle piazze più prestigiose del calcio dilettantistico, il tecnico blaugrana deve rinunciare a Mignone mentre il neo acquisto Galetti si aggregherà da martedì. Si rivede Lenti nella zona mediana mentre Rotolo e Fiume fungono da cursori esterni. Nel Nardò di Monaco, out per infortunio Antonio De Razza, Frisenda e Palmisano. Romeo parte dalla panchina mentre nella difesa a 3 si collocano De Giorgi, De Icco e Antico. L’attacco è affidato alla coppia Bozzi-Rana.

AVVIO IN SALITA PER I BLAUGRANA – L’avvio è thriller per la Sudest Locorotondo. Dopo 40 secondi, Bozzi impegna subito Donatelli. Al 2′, sugli sviluppi di un angolo, De Icco trova il guizzo vincente e insacca in rete. Il boccone amaro scuote la compagine blaugrana. Dopo un tiro insidioso di Vicedomini, Beltrame, ben imbeccato da Chimenti, ha la grossa chance per impattare ma la conclusione è centrale. Su capovolgimento di fronte, Rana da posizione defilata lascia partire un bolide che sorvola la traversa. Al 20′, Bozzi frana su Donatelli in piena area di rigore mentre qualche più tardi, su un batti e ribatti, De Razza calcia malamente da pochi passi. Prima del break, Rotolo, in netta posizione regolare, viene fermato dall’assistente di gara, capace in soli 45′ di sbandierare circa 7-8 fuorigioco di cui almeno la metà apparsi molto ma molto dubbi.

PAREGGIO LAMPO DI BELTRAME – Nella ripresa, si capovolge il nastro e in soli 45 secondi, la Sudest Locorotondo trova la via del gol. De Razza sbaglia l’appoggio e serve involontariamente Beltrame, che da posizione non facile supera Picco con un diagonale chirurgico. Il Nardò reagisce con veemenza ma s’imbatte in un super Donatelli. L’estremo under prima disinnesca un tiro da posizione ravvicinata di De Razza, poi si esalta letteralmente sul tiro a due passi di De Icco, che raccoglieva la respinta del palo su tiro di Bozzi. Sul proseguo, lo stesso attaccante crolla in area di rigore ma per Balestrucci è simulazione. Al 14′, Rana impegna ancora Donatelli, che smanaccia una conclusione angolata ma velenosa. La Sudest Locorotondo, con rigore tattico, annusa la possibilità di far male in contropiede grazie agli ampi spazi concessi. Su un calcio d’angolo, l’inzuccata di Fumarola, termina a lato. I padroni di casa impensieriscono Donatelli per l’ultima volta al 24′. De Razza, in sospetta posizione di offside, opta per un pallonetto che si spegne sul fondo. A parte qualche mischia finale, i blaugrana controllano senza ulteriori affanno. Anzi è Faliero a mettere i brividi al Giovanni Paoli II con una cavalcata solitaria non concretizzata negli ultimi metri.

SVOLTA DEFINITIVA – La Sudest Locorotondo esce anche tra gli applausi di una parte del pubblico neretino, accorso numeroso al Giovanni Paolo II. Un punto fondamentale per aver la consapevolezza delle proprie qualità e delle risorse a disposizione. La svolta è arrivata. Per la Sudest Locorotondo si volta definitivamente pagina. Al Viale Olimpia, domenica 19 ottobre, arriva l’Atletico Vieste

NARDO’ (3-5-2): Picco, De Giorgi, De Icco (33′ st Rizzo), Vicedomini, Antico, Caporale, Fasiello, Di Silvestro
(41′ st Longo), Bozzi, Rana, De Razza (26′ st Franco). A disp.: Caroppo, Mancarella, Romeo, Gigante. All.:
Walter Monaco

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Fiume, Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Faliero,
Caputo (38′ st Longo), Lenti (34′ st De Giosa), Beltrame (26′ st Damiani). A disp.: Cofano, Fraschini, Carofiglio,
Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Giudetti di Taranto e Vitobello di Barletta.
MARCATORI: 2′ pt De Icco (N), 1′ st Beltrame (SL)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale in pessime condizioni. Spettatori: 2500
circa. Ammoniti: Bozzi (N), De Giorgi (N), Caporale (N); Fumarola (SL), Blonda (SL), Beltrame
(SL). Recupero: 0′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Lizzano – Otranto 1-4
Vittoria senza appello dell’Otranto

Vittoria senza appello dell’Otranto che strapazza il Lizzano imponendosi per 4-1 in terra tarantina. L’esterno mancino Eugenio Palma ha realizzato una doppietta: “In avvio abbiamo stentato a perforare il fortino costruito dai nostri avversari a difesa della propria area. Quando ci siamo riusciti con un mio centro tutto è diventato meno complicato in quanto il Lizzano è stato costretto a tentare qualche sortita offensiva alla ricerca del pareggio e ci ha concesso fatalmente degli spazi nei quali siamo andati a nozze. Siamo solo all’inizio della stagione, essere al comando ci gratifica, ma non ci lasciamo assolutamente prendere dall’euforia. Conta la classifica finale, non quella attuale“.

Ora ad attendere gli idruntini c’è il Maglie per la Coppa Italia: “Si parte dall’1-1 dell’andata e lo 0-0 farebbe andare avanti la Toma. Pertanto, ci presenteremo al Tamborino-Frisari con la cosapevolezza che ci serve un successo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bitonto – Atletico Mola 1-1
prosegue la sua striscia di risultati utili

In un pomeriggio che nulla ha a che vedere con l’autunno, l’Atletico Mola prosegue la sua striscia di risultati utili consecutivi, acciuffando al 92′ grazie ad un rigore di Salvadore sempre piu leader della squadra adriatica un pareggio meritato. Il Mola si schiera con Petruzzelli tra i pali, Lorusso e Anglani sono i centrali di difesa,terzini Palermo e Grimaldi a formare un pacchetto arretrato oramai collaudato nelle ultime giornate di campionato, a centrocampo trovano spazio De Santis e capitan Schirone, esterni Guglielmi e Serri, Salvadore funge da collagene tra centrocampo e attacco dove agisce il solo Anaclerio. I neroverdi di casa guidati dal rientrante mister Di Venere che in settimana ha sostituito il dimissionario Fino si schierano con DiGioia tra i pali, Capriati,Vittorio, Daddario e Bonasia in difesa, a centrocampo Mastrolonardo, Sangirardi, Modesto e Belviso, in avanti Capriati e Terrone.

La prima azione pericolosa del match è ad opera di Guglielmi al 5′ con DiGioia che in uscita anticipa l’esterno biancazzurro, al 6′ ci prova Anaclerio dalla distanza senza troppa fortuna, per i padroni di casa il primo acuto è ad opera di Mastrolonardo ma la sfera si spegne altissima sulla traversa. Al 10′ gran fraseggio tra Serri,Anaclerio e Guglielmi e scompiglio in area bitontina ma nessun molese riesce a concludere a rete. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Modesto dalla distanza con palla alta, al 18′ Grimaldi prova una conclusione a giro con sfera che termina non molto distante dal palo.
Al 25′ chiara occasione per il vantaggio dell’Atletico, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da De Santis, tocco sporco di Schirone e palla che viene allontanata a pochi passi dalla linea di porta da Vittorio. Il Mola spinge e al 36′ DiGioia compie un grande intervento su un colpo di testa di Anaclerio mentre al 37′ è Lorusso a sfiorare sempre di testa l’incrocio dei pali. L’ultimo brivido della prima frazione di gioco è di Terrone al minuto 39′, palla in rete ma l’arbitro Monda di Napoli annulla.

La ripresa viene condizionata ancor maggiormente dal caldo e le azioni pericolose si riducono, ci prova al 50 minuto Guglielmi ma la palla si spegne debolmente tra le braccia di DiGioia. Al 52′ l’estremo bitontino si infortunia e dopo alcuni minuti di cure, è costretto a lasciare la contesa, al suo posto entra in campo DeBlasio. Al 61′ grande occasione per Capriati lanciato a rete, ci vuole un grandissimo Petruzzelli per fermare l’attaccante neroverde scegliendo ottimamente il tempo dell’uscita. Ci prova nuovamente Lorusso di testa ma DeBlasio devia in corner e successivamente Fieroni subentrato a Guglielmi manda la sfera alta sulla traversa.Negli ultimi dieci minuti di gara, compreso il recupero, succede di tutto, al minuto 85 il direttore di gara decreta la massima punizione per il Bitonto giudicando irregolare un intervento di Palermo in area molese, Terrone dagli undici metri non sbaglia 1-0.
Fumai getta nella mischia Ventura richiamando in panchina De Santis con i biancazzurri che spingono ancora maggiormente in cerca del gol del pareggio. Al 90′ ci prova Salvadore ma la palla termina a lato, al minuto 92 grande mischia in area bitontina con Anaclerio che viene atterrato per l’arbitro è calcio di rigore, Salvadore si presenta dal dischetto e pareggia per i molesi, nell’occasione viene espulso Mastrolonardo. Termina così dopo 6 minuti di recupero una gara molto combattuta,divertente e piacevole anche se condizionata dal gran caldo.

Vieste corre in Eccellenza

Continuano a vincere le prime della classe, con il Vigor Trani (2-0 al Galatina), sempre primo con 13 punti, l’Atletico Vieste (1-0 alla Libertas Molfetta) secondo ad una sola lunghezza e lo Sporting Altamura (3-0 al Novoli), terzo a quota 11. Vince anche la Virtus Francavilla (2-0 all’Hellas Taranto), he raggiunge l’Atletico Mola fermato sull’1-1 a Bitonto.

Il campionato dell’Ascoli Satriano è improntato alla salvezza, naturalmente, però la sconfitta casalinga con il Castellaneta è difficile da digerire. Peraltro i biancorossi tarantini sono una vera e propria bestia nera per gli ascolani, visto che il “Comunale” è stato già violato lo scorso anno. Terminano in parità le gare trra Casarano e Ostuni (0-0) e Nardò e Sudest (1-1)

Fabio Lattuchella

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
solo un pari con la Rutiglianese

Un’azione del match (foto: Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie)

L’Unione Calcio Bisceglie resta ancorato nella trappola della non vittoria, pareggiando per 1-1 sul campo della Rutiglianese in questa quinta giornata del campionato di Promozione. Un risultato che interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive fra campionato e coppa ma che allontana i biscegliesi dal podio, ora quarti a dieci punti e con tre punti di distacco dai secondi Corato e Monte Sant’Angelo.

Esordio dal primo minuto per Roglieri e Abruzzese, complici le indisponibilità dello squalificato Cafagna e di Papagno.

Parte forte l’Unione con un doppio De Santis: nella prima occasione il numero 10 scocca una bordata su punizione che Nuzzo non trattiene respingendo come può; al minuto 24 l’ex Bisceglie porta gli azzurri in vantaggio con un tiro da posizione defilata.

Lannunziata, ben servito da Roglieri, ha l’opportunità di chiudere il match ad inizio ripresa, e precisamente al 56°, ma il suo shoot è fuori misura. Dopo sei giri di lancette i granata pervengono al pareggio con Lisi, abile a svettare più di tutti in area su un pericoloso calcio d’angolo.

L’ultima occasione degna di nota è ancora tra i piedi di Nicola De Santis con un calcio piazzato che non fa male alla retroguardia ben disposta quest’oggi da mister Valentini. Da riportare l’espulsione di Vincenzo Bufi a dieci minuti dal termine per somma di ammonizioni.

Per rialzare la testa in questo momento, l’Unione dovrà centrare la qualificazione nel gironcino eliminatorio di Coppa Italia Promozione, sfidando nel match di ritorno il Canosa. La gara è in programma giovedì 16 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 16:00, presso il Campo vecchio “F. Di Liddo”.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (dal 93° Lovreglio), Colella (dal 90°Laraspata), Ferro (dal 58° Losacco). Allenatore: Michele Valentini. A disposizione: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (dal 71° Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (dall’80° Monopoli Ang.), Di Pierro (dal 70° Costa), Di Pinto.Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Monopoli Ant., Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci e Tramis di Lecce
Reti: 24° De Santis, 63° Lisi.
Note: ammoniti Roglieri, Carducci, Nuzzo. Espulso Bufi all’79° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto 1-1

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto

Pareggio in trasferta per gli omniani, che sprecano un calcio di rigore nella ripresa

Pareggio  in trasferta per l’Omnia Bitonto, che si fa bloccare sull’1-1 al “Paolo Poli” di Molfetta dalla Virtus Molfetta nella 3^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A. Per gli omniani doveva essere l’occasione per ripartire dopo la sfortunata sconfitta contro l’Audace Cerignola ma dal caldo molfettese arriva un pari che lascia l’amaro in bocca e che va decisamente stretto, perché si ha davvero la sensazione di aver gettato al vento una grande occasione per conquistare l’intera posta in palio e risalire posizioni in classifica.

Mister Nicola Quarto, che deve fare a meno di Ficarelli e Vastano (squalificati) e di Papeo e Santoruvo (infortunati), sceglie nel 4-4-2 iniziale Vito Vitucci in porta; Rubini – Amoruso – De Giosa – Mileti in difesa; Urlo – Ranieri – Di Bari – Rizzi a centrocampo; GiangasperoArsale in attacco.

Primi minuti decisamente scorbutici, con la Virtus Molfettache subito fa capire quali sono le sue intenzioni: intensità, agonismo e tanta corsa. Ne fa le spese Mileti, toccato duro alla caviglia in un brutto contrasto a metà campo e costretto ad uscire, lasciando il posto a Verriello.

Nella seconda metà della prima frazione di gioco però inizia a salire in cattedra l’Omnia Bitonto, che alza i ritmi del match e si rende più pericolosa. In particolare con Giangaspero, che prima impensierisce il portiere di casa Decaro con un tiro dalla distanza di poco al lato, poi lo impegna in una parata centrale sugli sviluppo di una punizione dal limite.

Al 41’ si sblocca il risultato: la percussione in area di Rizzi viene fermata fallosamente da Porta. Calcio di rigore: Di Bari si presenta sul dischetto e porta in vantaggio l’Omnia Bitonto piazzando la palla alla destra di Decaro.

Sull’1-0 ospite si va al riposo. Vantaggio meritato per un’Omnia Bitonto che ha avuto fino a quel momento sempre il controllo del match.

Nella ripresa gli omniani scendono in campo con la chiara intenzione di archiviare il risultato. Urlo viene inspiegabilmente fermato per un fuorigioco inesistente a tu per tu con Decaro al47’; al55’Rizzi se ne va sulla destra ma non è preciso nel servire al centro area il solissimo Arsale.

E quando si sbaglia, ecco purtroppo la dura legge del gol: al 57’ punizione dalla trequarti sinistra per la Virtus Molfetta, in area di rigore un flipper e tanta confusione e il più lesto di tutti è Altomare, bravo in mischia a trovare il gol. 1-1 e tutto da rifare.

Mister Quarto decide di cambiare: fuori Ranieri e l’acciaccato Amoruso, dentro Carmine Vitucci e Lamura.

L’Omnia Bitonto si riversa in avanti: Di Bari, con una punizione dalla trequarti sinistra, impegna Decaro. Ma è al70’che i bitontini avrebbero l’occasione per riportarsi in vantaggio: Spagnoletti atterra in area Giangaspero, bravo a scavalcarlo con un sombrero, ed ancora calcio di rigore. Si ripresenta sul dischetto Di Bari ma questa volta Decaro intercetta la conclusione centrale del centrocampista omniano.

È un episodio chiave che moralmente colpisce l’Omnia Bitonto, incapace di reagire e provare a far sua la partita. Molte le azioni create ma tanti errori nella fase dell’ultimo passaggio;la Virtus Molfetta, invece, dal canto suo, ci mette cuore e intensità, puntando tutto sul contropiede.

Non succede nulla fino al termine. Finisce 1-1 e con l’Omnia Bitonto che esce dal campo recriminando per aver gettato alle ortiche un’occasione per risalire la graduatoria. Che ora colloca i bitontini nel gruppone a centro classifica a quota 4, dietro Audace Cerignola (a9 apunteggio pieno), San Marco e Audace Barletta (a 7), Rocchetta Sant’Antonio (6), Sibillano e Virtus Molfetta (5).

Prossimo impegno di campionato, al “Città degli Ulivi”, contro la Nuova Andria: la partita si disputerà in anticipo sabato 18 alle 16,30 per motivi di ordine pubblico, data la concomitanza nella giornata di domenica con la “Festa dell’Intorciata” per i Santi Medici Cosma e Damiano a Bitonto.

Il dopo-partita. Non nasconde la delusione e la rabbia per in punti lasciati per strada mister Nicola Quarto.

«Abbiamo dimostrato poca maturità. Abbiamo sbagliato l’approccio e abbiamo regalato un gol assurdo ad una squadra che non ci ha mai tirato in porta. Abbiamo sprecato un rigore e quattro contropiedi. Ci vogliono umiltà e sacrificio, bisogna avere continuità, anche nell’arco della stessa partita, dobbiamo essere cattivi agonisticamente dal primo all’ultimo minuto. Ora è necessario ripartire, avendo a disposizione tutti i giocatori. Davanti a noi c’è una settimana in cui lavorare al massimo, bisogna fare bene nelle tre partite che ci dividono dal turno di riposo. La classifica è falsa per quelli che sono i nostri valori ma reale per quello che abbiamo fatto oggi».

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-0
Quaresimale doma la Libertas Molfetta

Rocco Augelli

Ad appena 72 ore di distanza dall’incontro di Coppa Italia perso per 2-1, l’Atletico Vieste restituisce in campionato la sconfitta alla Libertas Molfetta chiudendo col sorriso la settimana del doppio match. Gara ben giocata dalle due formazioni, con l’Atletico Vieste più in palla rispetto a giovedì e la Libertas ben chiusa in difesa e incisiva nelle ripartenze con il rapido tridente Lanave, Turitto, Vitale.

La prima occasione finita sui taccuini giungeva al sesto quando Colella cercava di sorprendere Musacco calciando una punizione che sorvolava l’incrocio dei pali. Al 17mo Rocco Augelli entrava in area palla al piede ma la sua conclusione veniva frenata col corpo da Amoruso; si accendeva una mischia ma nè lo stesso capitano viestano e né il giovane Cesar riuscivano a calciare verso la porta. Un minuto più tardi era Salerno ad arrivare al cospetto di Musacco ma un attimo prima di calciare giungeva l’intervento provvidenziale di Muciaccia che salvava il risultato. Il primo tempo, fino a quel momento abbastanza pimpante, si imbruttiva per qualche tensione di troppo tra i 22 giocatori in campo.

Tre minuti dopo l’inizio della ripresa Turitto approfittava di una leggerezza della difesa viestana per presentarsi al cospetto di Tucci, bravo a ribattere il diagonale dell’attaccante avversario. Al quarto d’ora giungeva il gol che deciderà il risultato: la discesa irresistibile di Paolo Augelli sulla corsia di destra terminava con un cross rasoterra che veniva solo smanacciato da Musacco prima che Quaresimale lo girava in rete, intervenendo accanto al palo lontano. Un gol pesante che vale i tre punti per il forte attaccante dauno, sempre più decisivo nello scacchiere di Massimo Olivieri.

Passato in vantaggio, il Vieste ha atteso gli avversari per cercare di approfittare dei varchi che inevitabilmente si aprivano nelle loro retrovie: poco dopo la mezz’ora Sollitto (subentrato ad inizio ripresa a Mandorino dolorante ad una spalla) serviva in profondità Salerno la cui sponda di testa permetteva a capitan Augelli di calciare in porta, mandando però la palla alle stelle nonostante la buona posizione in area. Al 37mo Cantatore si avventava di testa a deviare un corner calciato da Lanave ma mandava la palla appena sopra la traversa. Due minuti dopo l’Atletico aveva l’occasione per chiudere la partita ma la punizione pennellata da Colella veniva solo sfiorata da Salerno, liberatosi dalla marcatura, finendo oltre la linea di fondo.

Nei minuti finali giungevano le ultime due occasioni della gara, una per parte: al 42mo una azione corale del Molfetta veniva chiusa da un tiro dal limite calciato da Amoruso che non centrava lo specchio della porta viestana per pochi cetimetri; il minuto successivo la palla buona capitava sul sinistro di Colella ma il suo tiro a giro dal limite lambiva il palo alla destra di Musacco.

Con quello odierno, l’Atletico mette in archivio il 4 successo su 5 partite giocate, conservando la seconda posizione in classifica ad un punto dalla capolista Vigor Trani Calcio, domenica prossima impegnata sul campo della Libertas Molfetta, un osso duro che ha eliminato la capolista nel primo turno di Coppa Italia. I viestani cercheranno di proseguire la serie positiva in campionato sul difficile campo della Sudest Locorotondo, squadra capace di impattare sul campo del Nardò, una delle squadre favorite per la vittoria finale.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (30st Tedesco), Cesar, Mandorino (11st Sollitto), Camasta, Augelli R. (44st Silvestri), Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Triggiani, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Muciaccia, Dentamaro, Amoruso, De Ceglia, Ingrosso (15st Ferri), Cantatore, Vitale (24st Sallustio), Turitto (37st Ventola), Lanave. A disposizione Serrano, Civita, Grazioso, De Gennaro. Allenatore Mauro Lanza

Arbitro Marco Monaldi di Macerata, assistenti Roberto Nardi e Ernesto Daniele Casula di Taranto
Rete: 15st Quaresimale
Ammoniti: Mandorino, Quaresimale, Camasta, Di Claudio, Augelli P. (AV), Amoruso, Musacco, Cantatore (LM)

Sandro Siena

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
De Santis non basta

Unione Calcio bloccata a Rutigliano.
Al “Comunale” di Rutigliano, i ragazzi di mister Di Corato non vanno oltre l’1-1. Vantaggio biscegliese con De Santis. Espulso Bufi nei minuti finali della ripresa.

Si conclude con un pari il quinto turno di campionato dell’Unione Calcio, bloccata sull’ 1-1 dalla Rutiglianese.
Mister Di Corato deve fare a meno del centrale classe ’95 Cafagna, squalificato, e di Papagno, ai box per un fastidio muscolare. Esordio, quindi, per il terzino destro, Abruzzese, e il 17enne Roglieri, esterno destro di centrocampo.
La prima azione del match porta la firma di De Santis, che scalda i guantoni dell’ estremo di casa Nuzzo con un punizione insidiosa. Il centrocampista bitontino non sbaglia la seconda chance, insaccando la rete del vantaggio azzurro al 24’ con una traiettoria che beffa l’estremo granata.
Alla mezz’orala Rutiglianeseci prova con un nuovo calcio franco, Colella non impensierisce Delfino.
Nella ripresa,  l’Unione Calcio ha l’occasione per mettere in ghiaccio il match al 12’: Roglieri pesca Lannunziata, ottimo stop e coordinazione per l’attaccante foggiano, ma la conclusione è fuori misura.
Il mancato raddoppio biscegliese è il preludio al pari rutiglianese; dopo6’Lisi buca la porta azzurra con un colpo di testa in mischia su corner. La reazione degli azzurri è inibita dall’espulsione per doppio giallo di Bufi al34’. L’ultimo tentativo del match, allo scadere dei 4’ di recupero, porta la firma di De Santis: punizione dalla trequarti che attraversa tutta l’area di rigore, senza, però, trovare la deviazione decisiva.
Con il pari in questione,  l’Unione Calcio Bisceglie resta al quarto posto in classifica ma vede aumentare il distacco dalla zona podio occupata da Monte S. Angelo e Corato, ora a +3.
Il prossimo impegno dei biscegliesi è previsto per giovedì 16 ottobre al “Di Liddo”: in programma il ritorno del match di Coppa Italia contro il Canosa.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (49’ st Lovreglio), Colella (45’ st Laraspata), Ferro (13’ st Losacco). All. Valentini. A disp: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (26’ st Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (35’ st Ang. Monopoli), Di Pierro (25’ st Costa), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Ant. Monopoli, Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci (Lecce), Tramis (Lecce)
Marcatori:24’ pt De Santis,18’ st Lisi.
Ammoniti: Bufi, Roglieri, Carducci, Nuzzo.
Espulsi: Bufi (doppio giallo,34’ st)

Valentina Sinigaglia 

rutiglianese-unione calcio

Casarano – Ostuni 0-0
L’Ostuni smuove la classifica

L’Ostuni smuove la classifica del campionato di Eccellenza, complice il pareggio contro il Casarano per 0-0. Un punto che da una boccata di ossigeno ai gialloblù, dopo le 4 sconfitte consecutive e soprattutto dopo il cambio di vertice societario e tecnico che si è verificato questa settimana, con l’acquisto della società da parte dell’imprenditore Salvatore Greco e del cambio in panchina con Enzo Carbonella, sostituendo l’esonerato Alfredo Cimino. L’unico neo dei gialloblù è stato quello di non riuscire a sbloccare l’attacco, ancora a secco di gol.

Il Casarano inizia all’attacco il match, con l’Ostuni rinchiuso nella propria metà campo, ma la prima vera occasione capita  ai gialloblù: al 29’ Giorgetti scocca un tiro che va fuori di pochissimo. Nel finale di primo tempo, il Casarano potrebbe passare in vantaggio con Marino, ma il suo tiro esce di poco a lato. Nel secondo tempo è solo Casarano. Dopo solo due minuti, Tarsilia tira dalla distanza, dopo una bella zione solitaria di quest’ultimo, ma il suo tiro è debole e la difesa gialloblù libera senza affanni. Al 13’ ancora Tarsilia con il suo tiro che finisce in curva. L’Ostuni non reagisce, mentre il Casarano attacca pericolosamente dalle parti di Muscato. Al 30’ il Casarano segna il gol con Marino, assistito da uno splendido tocco di Salbre, ma l’arbitro De Vincentis per la posizione dubbia di off-side di Pedone. Al 36’ i rossoblù recriminano un calcio di rigore; Pedone viene atterrato in area da un difensore gialloblù, ma l’arbitro fa proseguire con le proteste da parte dei giocatori di mister Oliva.

Intanto Carbonella fa entrare i due neo-acquisti Greco Ciaramitaro, con la speranza di trovare il guizzo vincente. Ma ancora Casarano nel quarto minuto di recupero, con Marino che calcia una punizione dalla sinistra, ma nella mischia Muscato è sicuro, mettendo in cassaforte un punto d’oro. Al Capozza di Casarano finisce a reti bianche un match avaro di emozioni. I gialloblù sono ancora ultimi con un punto che può far sperare per il proseguo del campionato; prossimo match tra le mura amiche contro l’Altamura, terza forza del campionato dopo la vittoria odierna contro il Novoli.

Casarano: R.Pellegrino, F.Pellegrino (1’ st Mauro), Tarsilla, Ciurlia, Liberacki, Amato, Manisi, Marino, Rosciglione(19’ st Salbre) , Pedone, Shehu (42’ st Castrì). A disp: Cavalera, Akuku, Luperto, Pape. Allenatore: Oliva

Ostuni: Muscato, Andrisano, Saracino, Ferraro, Loseto, Lorusso, Krespha (6’ st Cati), Balzano, Miccoli (32’ st Greco), Giorgetti (38’ st Ciaramitaro), Cristofaro. A disp: Fiore, Erriquez, Caruso, Nettis. Allenatore: Carbonella.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto
Note: ammoniti Amato, Ciurlia (C), Giorgetti, Ciaramitaro, Balzano (O). Recupero: 1’ pt, 5’ st.

www.ostuninews.it

Real San Giorgio – U.S.D. Avetrana 0-0
poche le emozioni…

Un pareggio a reti inviolate quello tra San Giorgio e Avetrana, in una partita che ha regalato poche emozioni da entrambe le parti.

Domenica 12 ottobre 2014 – Sangiorgio Jonico, Campo Comunale: Partita povera di emozioni tra due squadre molto guardigne. Il primo tempo scivola via senza grossi sussulti. Due le occasioni per i padroni di casa che sciupano da pochi metri prima sparando alto e alla mezzora con un pallonetto velenoso che finisce fuori di poco. nella ripresa ospiti più arrembanti ed occasioni per Cimino e Vasco e Cappellini.
Quest’ultimo ci prova su punizione ma Ventimiglia si supera togliendo letteralmente dall’incrocio il gol partita.

Sporting Altamura, grande colpo di mercato: ecco l’atteso centrocampista !

Daniele Fiorentino

Altamura 11/10/2014 – Che i telefoni degli uomini mercato dello Sporting Altamura erano ancora operativi si sapeva, vista l’inattesa partenza di Beppe Frascolla che ha dovuto lasciare la casacca biancorossa per motivi lavorativi, il regista coratino è stato arruolato nell’Esercito Italiano ed è dovuto partire in Accademia, hanno inevitabilmente portato l’Altamura a piombare nuovamente sul mercato, mercato appunto che era stato da tempo dichiarato chiuso. I dirigenti altamurani hanno voluto prendere tempo e tranquillità per scegliere con attenzione e ponderazione il profilo giusto per consegnare le chiavi del centrocampo di mister Di Maio all’uomo giusto, fra i nomi che aleggiavano ancora sul mercato si è volutamente e fortemente scelto quello di Daniele Fiorentino. Con il tesseramento di Fiorentino il patron Luigi Lorusso va a mettere in rassegna un vero e proprio colpo di mercato per la categoria, fortemente voluto e desiderato dallo stesso presidente. Daniele Fiorentino nato a Terlizzi classe ’88 vanta una grande esperienza nei campionati professionistici ma anche dilettantistici. Infatti cresciuto nelle giovanili dell’AS Bari maglia con cui ha esordito in Serie B ad appena 18 anni, segnando 1 rete in 7 presenze. Poi nelle stagioni successive, prima a Busto Arsizio nella Pro Patria e poi Venezia e Paganese, nella stagione 2009/10 in C2 a Noicattaro con 19 presenze ed un ottimo rendimento. Poi nella San Paolo Bari in Eccellenza, con 26 presenze e 6 gol. L’anno seguente nel 2011/12 a Martina Franca in Serie D, dove con 30 presenze e 1 rete e un rendimento da “top player” permette alla sua squadra di sbarcare in Lega Pro – 2^ Divisione, vincendo il campionato. L’anno seguente proprio in C2 con la maglia del Martina disputa una grande stagione indossando in alcune occasioni anche la fascia da capitano, mentre nella passata stagione in serie D ha vestito la maglia del Bisceglie per poi approdare da dicembre al Real Metapontino sempre in serie D.

Dunque il tanto attesa regista di centrocampo è finalmente arrivato, dopo i numerosi rumors e indiscrezioni la firma è arrivata, con il centrocampista barese che nonostante anche altre possibilità ha deciso di sposare il progetto Altamura. La firma è arrivata dopo la seduta di allenamento di questo pomeriggio, a cui lo stesso Fiorentino ha fatto parte e ha già lavorato con i suoi nuovi compagni, che domani allo stadio D’Angelo di Altamura per la 5^ giornata di campionato ospiteranno i leccesi del Novoli.

Ascoli chiamata alla prova maturità

“Riparto da due”. Dopo la deludente sconfitta contro i mastini dello Sporting Altamura, i leoni gialloblù devono necessariamente lasciarsi il passato alle spalle e pensare al prossimo impegno di campionato. Dopo un avvio scoppiettante, con sei punti in tre gare e una squadra che non lasciava nulla al caso, l’Ascoli ha subito spento l’entusiasmo che si era creato tra i tifosi. Non a caso il tecnico De Martino era stato chiaro nel pre-partita contro lo Sporting Altamura: “ In questi mesi abbiamo svolto una preparazione molto dura. L’avvio è buono, ora troviamo continuità”. Ultime parole famose prima di essere spediti all’inferno dall’Altamura. Domani Il team gialloblù alle ore 14.30, nello stadio comunale, avrà la possibilità di allontanare tutte le “male lingue” nel match casalingo contro il Castellaneta, squadra tarantina penultima in campionato e ancora a secco di vittorie. Pino De Martino schiererà il classico 4-4-2 con Moschetto tra i pali, in difesa Marino, Lonigro, Bruno, Crescente; a centrocampo Ragno, Balletta, Delloglio e Montemorra alle spalle del duo offensivo composto da Petruzzella e Gallo. A fare la differenza dovranno essere proprio i due attaccanti. “La sconfitta di domenica scorsa ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca” ci dice Francesco Gallo, attaccante originario di Ascoli Satriano. “Noi vogliamo ripartire proprio da qui. Domani contro il Castellaneta cercheremo di portare a casa i 3 punti per restare nelle zone alte della classifica. Insieme al gruppo abbiamo svolto una ricca settimana di allenamenti proprio in vista di questo match. Daremo l’anima”.

Germano Sarcone per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio, Delfino: “A Rutigliano con umiltà e determinazione”

Riccardo Delfino

Gli azzurri del tecnico Di Corato sono attesi dalla trasferta al cospetto della Rinascita Rutiglianese nel match valevole per la quinta di campionato. Assente per squalifica l’under Corrado Cafagna.

Dopo il kappaò rimediato ad Ordona contro il Carapelle, l’Unione Calcio mette nel mirino il ritorno alla vittoria in vista del prossimo match di Promozione controla Rinascita Rutiglianese.

Per la compagine biscegliese si tratta della seconda trasferta consecutiva, la terza in dieci giorni tra Coppa Italia e campionato. Si giocherà sul manto in erba naturale del comunale di Rutigliano (fischio d’inizio ore 15.30), impianto che sarà teatro di una delle sfide più interessanti del quinto turno.

L’estremo difensore Riccardo Delfino espone le sue sensazioni alla vigilia. “Affronteremo una squadra organizzata che, nel corso del torneo, potrebbe consacrarsi come vera e propria mina vagante – analizza il portiere andriese – . Noi abbiamo bene in mente l’obiettivo, cercheremo di approcciare la partita con la giusta umiltà e determinazione per portare a casa l’intero bottino. Vogliamo dimostrare che il passo falso contro il Carapelle è stato solo un incidente di percorso”.

I rutiglianesi, guidati dal tecnico Michele Valentini, hanno costruito una squadra competitiva con il dichiarato intento di raggiungere i playoff dopo una stagione – quella passata – terminata con una salvezza conquistata all’ultima giornata.

Tra i nuovi volti della rosa spicca il centrocampista ex Bisceglie Calcio Fabio Mazzone, approdato alla corte di mister Valentini insieme all’attaccante ex Sudest, Emanuele Carassi, e ad Onofrio Colella, quest’ultimo con un passato tra le fila della Libertas Molfetta, attuale miglior marcatore granata con 3 reti all’attivo.

Nel turno precedentela Rutiglianesenon ha portato a termine il match in casa della Madre Pietra Apricena a causa dell’impraticabilità del terreno di gioco. I prossimi avversari dell’Unione Calcio hanno incamerato 7 punti, frutto di due vittorie casalinghe ed un pari esterno.

Una sfida tutta da vivere, quindi, quella tra i ragazzi di mister Di Corato e i granata, in un campionato che sta confermando l’equilibrio pronosticato alla vigilia dai molti addetti ai lavori. “Sto vivendo questa nuova esperienza con la maglia azzurra con molto entusiasmo – continua Delfinoin una categoria per me completamente nuova. Il mio preparatore Ruggiero Amoroso e tutti i ragazzi mi stanno aiutando molto. Il gruppo è forte e compatto, per questo penso che, con la giusta mentalità, potremo far bene e raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione”.

Salterà la trasferta rutiglianese il difensore classe ’95, Corrado Cafagna, causa squalifica.

Il match sarà diretto dal signor Recchia di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Maci e Tramis della sezione di Lecce.

Valentina Sinigaglia 

Sudest Locorotondo, nella tana del Nardo’

La tanto attesa scossa in casa Sudest Locorotondo è finalmente arrivata. In un match vibrante contro il Bitonto, i blaugrana hanno centrato la prima vittoria stagionale facendo un gran balzo in zone più tranquille della graduatoria. Una boccata d’ossigeno non indifferente che perlomeno ha tolto il macigno dalle spalle dei giocatori dell’ultima posizione. Per continuare a risalire, serve la giusta continuità ma l’avversario di turno è di quelli tosti. Anzi di chi punta al salto in serie D. La Sudest Locorotondo, però, non deve fare calcoli ma affrontare ogni gara con la stessa intensità e cattiveria agonistica.

STATISTICHE – ll Nardò è partito a mille tra le proprie mura, conquistando tutti i punti in palio, realizzando 5 reti in due gare senza subirNe. In trasferta, i neretini hanno accumulato due pari di fila (a Casarano e in extremis a Castellaneta nell’ultimo turno). La Sudest Locorotondo, invece, ha ottenuto la prima vittoria stagionale schiodandosi definitivamente dall’ultima posizione e scalando un paio di posizioni in graduatoria. Il primo gol stagionale in Campionato, così come in Coppa Italia, è stato siglato da Beltrame. I blaugrana dovranno scuotersi in trasferta dal punto di vista realizzativo, cercando di subire meno in termini di gol subiti.

MIGNONE PIENAMENTE RECUPERATOMister D’Ermilio avrà l’intero organico a disposizione con Mignone, pienamente recuperato. Il tecnico potrà optare per varie soluzioni proponendo un 3-5-2 o un 4-4-2. Tra i pali ballottaggio Cofano-Donatelli. In difesa Blonda sarà affiancato da De Sario con Chimenti e Rotolo sulle corsie. A centrocampo agiranno Fumarola, Faliero con Fiume e Fraschini a supporto di Caputo e Beltrame.

IN DUBBIO PALMISANO – Il Nardò non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Il nuovo tecnico Walter Monaco dovrebbe contare anche su Palmisano. Tra i pali ci sarà Picco con De Giorgi e Mancarella sulle corsie e Antico e Romeo al centro della difesa. Vicedomini, De Razza, Caporale e De Silvestro dovrebbero agire a centrocampo con Bozzi e Rana in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Giudetti di Taranto e Vitobello di Barletta.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-2
Sconfitta interna nell’andata dei quarti

Massimo Olivieri

Nella giornata in cui il fattore campo è stato completamente annullato, non fa sconti il “Riccardo Spina” che fa da palcoscenico alla vittoria della Libertas Molfetta nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Un Atletico Vieste brutto come più non si può, oppone ben poca resistenza ad una Libertas Molfetta che, seppur non convincendo a pieno, si è fatta apprezzare per la compattezza difensiva e per gli spunti individuali di alcuni suoi giocatori.

La partita non riservava emozioni fino al primo gol giunto al 22mo del primo tempo grazie ad un colpo di testa ad incrociare di Cesareo che mandava in fondo alla rete un cross dalla destra dell’irrefrenabile Lanave. Tre minuti e l’Atletico perveniva al pareggio: discesa del baby De Carlo e traversone su cui andavano tutti a vuoto tranne il molfettese Muciaccia che, nel tentativo di mettere in corner, mandava la sfera nella propria rete.

La doppia segnatura svegliava la partita che riservava una palla gol per parte nei minuti successivi: prima Cesareo si presentava al cospetto di Tucci ma mandava clamorosamente fuori, e poi uno schema da calcio d’angolo non si concretizzava perché ben due giocatori viestani non riuscivano a dare la zampata vincente dall’interno dell’area piccola. Un tiro alto di Salerno su fallo laterale di Sollitto poco dopo la mezz’ora e una girata di Quaresimale ribattuta da Musacco chiudevano il primo tempo.

Nella ripresa l’allenatore (oltre che presidente) della Libertas Mauro Lanza cambiava la coppia di attaccanti sostituendo Cesareo e Turitto con Vitale e Sallustio, ed i due giocatori lo premiavano confezionando la rete del successo: sul lancio dalle retrovie molfettesi, un errato disimpegno della difesa locale permetteva a Vitale di servire in profondità Sallustio che trafiggeva in diagonale Tucci. Il portiere viestano era stato bravo qualche minuto prima a sventare con i piedi una azione gemella a quella che ha permesso al Molfetta di aggiudicarsi gara-1.

Le sfuriate (nemmeno tanto convinte) dei viestani non portavano ad alcuna azione di rilievo, così come gli ingressi di Rubino e Triggiani per Cesar e Salerno. Massimo Olivieri ha a disposizione meno di 72 ore per motivare il suo gruppo in vista della gara di campionato che, ironia della sorte, rivedrà le due squadre contrapporsi sullo stesso terreno di gioco. Nulla è deciso per il passaggio del turno: l’Atletico potrà tentare l’impresa il prossimo 23 ottobre, ricordando la semifinale di ritorno disputata lo scorso campionato quando espugnò il Poli ai calci di rigore.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P. De Carlo, Cesar (31st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Carlo, Salerno (31st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Mandorino, Silvestri, Tedesco, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Muciaccia, Dentamaro, Grazioso, De Ceglia, Ferri (8st Civita), Cantatore, Cesareo (16st Vitale), Turitto (13st Sallustio), Lanave. A disposizione Serrano, Barone, De Gennaro, Giovine. Allenatore Mauro Lanza

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Giuseppe Pavone e Pasquale Vitobello di Barletta
Reti: 22pt Cesareo (LM), 25pt aut. Muciaccia (AV), 25st Sallustio (LM)
Ammoniti: De Carlo, Augelli R. (AV), Grazioso (LM)

Sandro Siena

Bitonto: torna mister Di Venere

Muzio Di Venere

L’allenatore prende il posto del dimissionario Fino

Muzio Di Venere è il nuovo allenatore del Bitonto. Per il tecnico, che sostituisce Onofrio Fino, dimessosi lunedì scorso dopo la sconfitta di Locorotondo, si tratta di un immediato ritorno sulla panchina neroverde.
Nella passata stagione, infatti, Di Venere ha portanto la squadra alla conquista dello storico triplete, con la promozione in Eccellenza e le vittorie della Supercoppa di categoria e della Coppa Italia Promozione Puglia.

Giovanili Unione Calcio, Giovanissimi sconfitti dall’Athena Calcio

I piccoli azzurrini soccombono per 3-1 nel match d’esordio nel campionato regionale. Di Papagni la marcatura biscegliese.

Sconfitta all’esordio in campionato per i Giovanissimi dell’Unione Calcio, battuti per 3-1 dall’Athena Calcio Barletta sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.

La compagine barlettana sblocca il risultato dopo pochi secondi ed incrementa il vantaggio nei primi15’fino al provvisorio 3-0.

Gli azzurrini accorciano le distanze al20’grazie ad un penalty trasformato da Papagni, preludio ad una supremazia di marca biscegliese che porterà i ragazzi di mister Fanelli a rendersi più volte pericolosi.

“Non tragga in inganno il risultato finale – commenta mister Fanelli – la squadra ha dimostrato di essere all’altezza dell’avversario e del campionato. Posso ritenermi soddisfatto e fiducioso, i ragazzi sono in crescita. Domenica – continua Fanelli – sfideremo un’altra favorita del girone, vale a direla Fidelis Andria; conosciamo le difficoltà del match ma non ci preoccupiamo, scenderemo in campo per giocarcela”.

Valentina Sinigaglia 

Manzari leader dei marcatori di Eccellenza

In Eccellenza Pugliese segna ancora Manzari che resta solo in vetta con 4 reti. Nessuna doppietta nel turno, così con la terza rete dell’anno, Rocco Augelli e Scarcella raggiungono Cesareo in seconda posizione.

Seconda marcatura per Di Claudio, Stefanini, Terrone, Bozzi e Rana.

Prima rete per Lorusso, Montemurro, Pedone, Guerrero, Beltrame, De Sario, Colucci e Cecere.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 4° GIORNATA

4. Manzari (V.TRANI),

3. R. Augelli (ATL. VIESTE), Cesareo (L. MOLFETTA), Scarcella (NOVOLI),

2. Guglielmi, Salvadore (ATL. MOLA), Di Claudio (ATL. VIESTE), Terrone (BITONTO), Colluto (V. FRANCAVILLA), Bozzi, Rana (NARDO’), Stefanini (SP. ALTAMURA), Albrizio (V.TRANI),

1. Gallo, Recchia (ASCOLI SATRIANO), P. Augelli, Quaresimale (ATL. VIESTE), Lorusso (ATL. MOLA), Martellotta (BITONTO), Abbrescia, Antonicelli, Colucci, Cecere (CASTELLANETA), Pedone (CASARANO), Guerrero, Zaccaria (HELLAS TARANTO), Dentamaro, Sallustio (L. MOLFETTA), Palmisano, De Razza, Caporale (NARDO’), Caravaglio (NOVOLI), Chisena, Selvaggi, Radicchio, Montemurro (SP. ALTAMURA), Beltrame, De Sario (SUDEST), Quarta, Villa, M. Bartoli (V. FRANCAVILLA)

Fabio Lattuchella

Bene l’Atletico Vieste in Eccellenza

In una giornata fatta da molti pareggi due risultati alterni caratterizzano le foggiane del campionato di Eccellenza Pugliese. L’Ascoli Satriano perde (0-2) in casa contro il forte Sporting Altamura mentre l’Atletico Vieste si impone con lo stesso punteggio ad Ostuni, che intanto resta da sola a 0 punti. Tanti pareggi, tra cui anche quelli del Vigor Trani capolista a Novoli (1-1), così come Castellaneta e Nardò (2-2), Hellas Taranto e Casarano (1-1) e Libertas Molfetta e Virtus Francavilla (0-0). Vince fuori casa l’Atletico Mola (0-1 a Galatina) e si piazza in seconda posizione insieme all’Atletico Vieste. Primi punti per il Sudest che supera il Bitonto (2-1).

Fabio Lattuchella

Otranto: Alessandro Villani esprime la sua soddisfazione

L’Otranto si impone per 2-1 in casa col Carovigno e si conferma al secondo posto, al pari del Salento Football Leverano, due lunghezze sotto alla capolista San Vito.
L’attaccante Alessandro Villani, autore della rete decisiva, esprime la sua soddisfazione: “Sto vivendo un buon momento a livello personale, ma lo sta attraversando anche la squadra. Giochiamo un buon calcio e creiamo tante occasioni da gol. L’unico neo autentico è che troppo spesso le sciupiamo e siamo leziosi. E’ accaduto anche contro il Carovigno e dopo avere fallito alcune nitide opportunità siamo stati puniti alla prima scorreria avversaria nella nostra area. Volevamo assolutamente vincere e abbiamo prima pareggiato con Gianni Nestola, su rigore concesso per un mio atterramento nell’area del Carovigno, e poi ho siglato la rete decisiva come avevo fatto già contro il Tricase, sempre in casa. Andiamo avanti senza fare calcoli, è presto per ipotizzare -conclude- quali saranno le gerarchie del torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle – U.C. Bisceglie 2-0
Sintesi della gara

Campo Comunale Ordona (Fg), Campionato di Promozione Puglia Gir. A 4^Giornata.

Soddisfazione a fine gara con Ricucci e Tarantino che hanno ringraziato i propri giocatori per la bella prestazione, cercando ora di trovare la giusta continuità per permettere ai rossoblu di potersi togliere diverse soddisfazioni, in un campionato che ora vede il Carapelle tra le assolute protagoniste.

La sintesi della gara a cura di Luca Caporale.

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U.S.D. Avetrana – Atletico Tricase 0-2
Avetrana disattenta e sfortunata

Avetrana disattenta e sfortunata cade in casa. Con due reti il Tricase fa bottino pieno. Un passo indietro per i biancorossi di De Nitto.

Domenica 05 ottobre 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto ma è dalla mezzora in poi che l’Avetrana prende piede con più veemenza ed arriva al tiro in tre occasioni ma Laghezza chiude la saracinesca sulle incursioni di Cimino. Prima dello scadere però è Botrugno ad insaccare in volé direttamente da fallo laterale. Grossa dormita della difesa avetranese. Nella ripresa la partita si gioca a centrocampo e l’arbitro spezza troppe volte il gioco. Al 10’ la svolta della gara, secondo giallo per Nazaro e Tricase in superiorità numerica.
L’Avetrana è disordinata e non riesce a concludere in porta le diverse azioni prodotte. Botrugno però chiude il match con la doppietta personale al 37’ su contropiede sfruttando l’ennesima indecisione difensiva avetranese. La partita non regala più emozioni il Tricase sbanca il Valentino Mazzola.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Scozia (De Florio 31’st), Nazaro, Scarciglia (Santo 39’st), Donadei (Trisciuzzi 14’st), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino
PANCHINA: Bracciale, Petarra, Eleni, Santo
ALLENATORE: Giovanni DeNitto

TRICASE:Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco, Debenedictis, Romano, Striano, Trotta (Castrignanò 17’st), D’Amico (Urso 40’st), Botrugno, Garrapa
PANCHINA: Baglivo, Di Seclì, Castrignanò, Pongedi, Mele, Urso, Pirelli
ALLENATORE: Branà

Note: Espulso Nazaro per doppio giallo 10’ st.
Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: De Palma di Molfetta – Pavone di Barletta

Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arriva la quarta sconfitta consecutiva

L’Ostuni subisce due reti dal Vieste e la quarta sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza. Due reti per tempo per il Vieste, che ha dato continuità di risultati, dopo la vittoria, peraltro in rimonta, contro il Novoli domenica scorsa. L’Ostuni paga la sterilità offensiva, non riuscendo a segnare nemmeno una rete in questo inizio di campionato. I foggiani dopo 24 minuti sono già avanti con il gol di testa realizzato da Di Claudio, dopo una respinta del portiere Fiore, che sostituisce lo squalificato Muscato. Gli ostunesi perdono l’allenatore Cimino, espulso per proteste dal signore di gara Palmisano. L’Ostuni reagisce nel finale della prima frazione vanno vicino al gol con Caruso, che scheggia la traversa.

Nel secondo tempo il Vieste controlla il match e al 30’ del secondo tempo raddoppia con il solito Augelli, punto di riferimento importante per i biancazzurri, che batte con freddezza l’estremo difensore. Da segnalare la seconda espulsione tra le fila gialloblù di De Palma, reagendo in malo modo a un contrasto di un avversario. Ultimo posto in classifica per i gialloblù, anche le speranze di salvezza non sono del tutto limitate, in virtù del regolamento che prevede una sola retrocessione per effetto della riduzione delle squadre partecipanti da 20 a 16. La strada è in salita, ma ancora molto lunga.

Ostuni: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43’ st Krespha), Miccoli, Balzano, Caruso (38’ st Saracino), Ferraro (22’ st Tagliente), Basso. In panchina: Gioia, Metis, Merico, Mazza. Allenatore: Cimino

Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46’ st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. ( 41’ st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37’ st Trigiani), Colella, Quaresimale. In panchina: Liocco, Silvestri, Tedesco, De Luca, Rubino. Allenatore: Olivieri

Reti: 24’ p.t. Di Claudio, 30’ s.t. Augelli R.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: espulsi l’allenatore dell’Ostuni Cimino e De Palma (O). Ammoniti Fiore, Balzano, De Cristofaro (O), De Carlo, Di Claudio (V)

Francesco Parisi – OstuniNews

Otranto – Carovigno 2-1
Ottima partita nonostante la sconfitta

Ottima partita a Otranto dei ragazzi rossoblù. Match veloce e ricco di emozioni. Primo tempo dominato dai ragazzi di mister Monna che vanno più volte vicino al gol. Poi a 5´ dal termine Russo trova il gol su un diagonale dalla destra. Dopo pochi minuti l´arbitro concede benevolmente il rigore ai locali che Nestola realizza. Secondo tempo più coriaceo per l´Otranto che va vicino al gol più volte contro un Carovigno apparso disorientato.
Al 20´ Villani realizza il gol vittoria con un tiro diretto che Magazzino non riesce a bloccare. Ultimi minuti roccamboleschi, il Carovigno su un calcio d´angolo in finale di partita manca clamorosamente il gol del giusto pareggio con Cisternino che di testa, a portiere battuto, non trova il momento giusto per colpire il pallone. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Arcangelo Russo.