BITONTO AGGUANTATO AL 90′ DAL NARDÒ. ULTIMA GIORNATA DECISIVA PER L’ACCESSO PLAYOFF – U.S. Bitonto Calcio

L’ennesimo gol stagionale subito su palla inattiva vanifica allo scadere il vantaggio di Lattanzio ed una prestazione molto positiva dei bitontini. Si deciderà tutto nel match finale contro il Fasano. 

Al Bitonto non piace vincere facile. Ritorna seppur parzialmente il pubblico, numeroso e molto rumoroso, come non si era più abituati, al “Giovanni Paolo II” di Nardò. E ritorna, puntuale, la rete beccata di testa su palla inattiva dai neroverdi, che si ritrovano ora a dover vincere ad ogni costo contro il Fasano, nella partita di chiusura della regular season, per avere la certezza di accedere alla bagarre playoff.

La cronaca della partita.

Le scelte di mister Loseto, per il delicatissimo incrocio playoff di Nardò, sono facilmente riassumibili: ossatura tecnico-tattica delle ultime uscite confermata in blocco con un’unica, impossibile rinuncia, vale a dire il fosforo e l’inventiva in mezzo al campo dell’ex neretino Montinaro, assente per squalifica contro il Gravina. Fuori così il solo Capece, rispetto a sette giorni fa, e 4-3-3 disegnato in questo modo dall’allenatore barese del Leoncello: De Lucia tra i pali, Silvio Colella e Di Modugno gli under-terzini, Petta-Danilo Colella centrali di difesa; Biason torna in cabina di regia dopo un pezzo con Piarulli e appunto Montinaro, ai suoi fianchi. Sempre Triarico, capitan Lattanzio (altro ex della partita parecchio beccato dai tifosi di casa) e Taurino a comporre il tridente offensivo.   

Il Nardò di mister Ciro Danucci deve fare a meno del suo capitano, De Giorgi, e risponde con lo stesso schieramento tattico d’assalto dei dirimpettai:Milli in porta, Cancelli, Stranieri, Romeo e Nicolao i quattro di difesa; Valzano-Scialpi-Mengoli a centrocampo; Potenza e Gallo esterni offensivi ad innescare il puntero pesante Törnros. Granata all’ultima chiamata playoff della stagione, forti del ruolino di marcia casalingo fin qui migliore di tutto il girone H – 36 punti, come il Lavello – figlio di undici vittorie, tre pareggi e appena due sconfitte, contro le migliori della classe Picerno e Taranto, nell’ormai andato 2020…   

Primo tempo.

Poco oltre il quarto minuto di gioco, da una rimessa laterale ospite, nasce l’immediato vantaggio del Bitonto, dal nulla. Assist da destra di Triarico, errore madornale della difesa neretina e killer instinct pienamente concretizzato da bomber Lattanzio, al suo sedicesimo sigillo personale, che strappa la palla dai piedi del distratto Stranieri e perfora indisturbato il ventunenne italo-canadese Milli. 0-1.

Si destano i neretini, sospinti anche dal partecipe pubblico amico, ma le conclusioni da fuori di Scialpi (direttamente su punizione), Romeo e soci non spaventano mai sul serio De Lucia.

Montinaro di testa prova ad alleggerire la pressione granata, ma il centrocampista leccese di Loseto non impatta al meglio il cross pennellato del solito Triarico.

Sempre di testa, al 26’, Petta in proiezione offensiva non trova il raddoppio solo per la notevole prodezza d’istinto da parte di Milli. Triarico assistman sontuoso da destra.

Qualche rimpianto ospite di troppo per le tante ripartenze non sfruttate a dovere, come ad esempio, quella non finalizzata da Triarico (ancora lui!), al 36’, stavolta dal fronte sinistro d’attacco; il n.7 bitontino si mette egoisticamente in proprio e spara alto da buona posizione. In mezzo all’area, si disperano i compagni ignorati. Trappola del fuorigioco nuovamente fallace per la distratta retroguardia salentina…

La prima frazione di gioco si chiude al 49’ con il Bitonto in vantaggio meritatamente, sul tabellino ed ai platonici “punti” di pugilistica importazione.

Secondo tempo.

La ripresa si apre con il triplo cambio ordinato a bordo campo da mister Danucci: fuori Gallo, Scialpi ed un confuso Stranieri, dentro rispettivamente Rimoli, Lezzi e Semiao Granado. Nardò rischiatutto schierato con quattro attaccanti, di cui i due centrali imponenti a livello fisico, cioè lo svedese Törnros e l’italo-brasiliano Semiao Granado.

Il Nardò vuole fare la partita, il Bitonto tenta di sfruttare gli spazi inevitabilmente concessi dagli avversari sbilanciati, ma né De Lucia né Milli devono effettuare parate nella prima mezzora di gioco.

18’: telefonata interurbana di Taurino per il portiere di casa, il quale non può però nemmeno rispondere. Infatti, il tiro a giro dal limite dell’area si spegne sopra il montante. Poco dopo lo imita Montinaro da medesima mattonella: stesso deludente esito.

23’: fuori Triarico, tra i migliori dei suoi, dentro Milani. Loseto con la difesa a cinque e il “bidente” Lattanzio-Taurino.

30’: altro cambio Bitonto e altro ex della partita in campo; out Taurino, in Palazzo che ci prova subito da fuori. Milli, attento, devia in angolo. Dall’altra parte, De Lucia non deve compiere miracoli, ma fa ampiamente il suo con uscite e prese sicure che tanta tranquillità trasmettono ai compagni di squadra.

Allo scadere del tempo regolare, l’ormai immancabile gol subito da palla inattiva dal Bitonto, vera costante disgraziata della stagione neroverde. Su punizione tagliata ben calciata dalla destra, il colpo di testa di Nicolao, non contrastato a dovere da alcun marcatore avversario, fa incocciare la sfera sulla faccia interna del palo alla destra di De Lucia e finisce in rete. Beffa atroce per i leoncelli e pareggio inutile per la classifica dei neretini i quali chiudono da imbattuti in casa il loro girone di ritorno e regalano una gioia in extremis ai tanti, coloriti supporter locali.

I bitontini rimuginano ancora una volta e sono costretti a rimandare a domenica prossima la chiusura del testa-a-testa virtuale con Lavello e Casarano per entrare definitivamente nel quartetto che conta. Al “Città degli Ulivi”, fra sette giorni, arriverà un Fasano già salvo e basterà vincere per essere certi del pass playoff; un destino sportivo nelle proprie mani, insomma, da sviluppare nel modo in cui tutti i neroverdi sperano con il sostegno del pubblico amico.

Chiamato fin da ora a raccolta per sospingere col massimo dei decibel vocali in corpo i guerrieri di mister Valeriano Loseto e del patron Francesco Rossiello.

33^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

NARDÒ – BITONTO 1 – 1

Reti: 4’ pt Lattanzio, 45’ st Nicolao

NARDÒ: Milli, Romeo, Mengoli, Stranieri (C) (1’ st Semiao Granado), Potenza, Cancelli, Scialpi (1’ st Lezzi), Valzano (24’ st Palazzo), Nicolao, Törnros (17’ st Caputo), Gallo (1’ st Rimoli).

A disp.: Mirarco, Politi, Dorini, Massari. All. Danucci

BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Petta, Biason, Colella D., Triarico (23’ st Milani), Montinaro, Taurino (30’ st Palazzo), Lattanzio (C) (41’ st Tedesco), Piarulli (48’ st Capece).

A disp.: Zinfollino, Nannola, Mariani, Tarantino, Passaro. All. Loseto

Arbitro: Arcidiacono (Acireale). Assistenti: Celestino (Reggio Calabria) e Maione (Nola).

Ammoniti: Valzano, Romeo, Mengoli, Caputo (N); Colella S., Triarico, Taurino, Montinaro, Colella D. (B).

Minuti di recupero: 4 pt – 5 st.

 

 

 

 

 

 

 

Michele Prota (Manfredonia): “E’ qui che sono cresciuto”

Timido ma non troppo e accennando di tanto in tanto un sorriso, il giovane esterno d’attacco del Donia, Michele Prota, ci racconta la sua esperienza dagli arbori:

“Sono di Mattinata, ma cresciuto qui praticamente. Ho giocato un po’ nella mia città natale, subito dopo sono sceso a Manfredonia. Conosco il Miramare ormai da 8 anni e non dimenticherò mai i bei momenti passati, dai pulcini alle convocazioni in prima squadra”.

A proposito di ricordi, Prota nomina alcuni dei suoi vecchi mister che l’hanno aiutato a trovare il suo ruolo in campo e la giusta armonia di gioco:

Marinaro mi ha supportato tantissimo e con lui ho vinto due campionati regionali. L’indimenticabile gioia mia e della squadra mi tornerà sempre in mente. Anche Ionata e Grasso hanno contribuito alla mia crescita e tutt’ora mi vedono giocare e sono felicissimi di vedermi in prima squadra. In fondo, il merito è stato anche il loro”.

Parlando del suo ruolo, è orgoglioso del suo primo numero di maglia, il 7:

“A giudicare da chi lo indossa per i sipontini (il capitano Trotta, ndr), posso dire che mi è andata bene (ride, ndr). In realtà il 7 mi piace molto per ciò che rappresenta, anche se l’importante è scendere in campo e non la stampa dietro la schiena, soprattutto in categorie come queste dove i numeri non sono fissi ma l’attaccamento alla piazza è fortissimo”.

Come già detto, il giovane mattinatese è presente nei registri biancocelesti da un po’, ma a settembre non dava per scontato che avessero bisogno di lui:

“Ringrazio il mister Rufini per la fiducia che ha riposto in me. Ho notato che sa trovare un posto in campo per tutti, ciò ci fa sentire validi, soprattutto ai ragazzi che hanno poca esperienza come me (under, ndr). Quando ebbi la conferma del mio inserimento in rosa, ero entusiasta di passare un altro anno con i miei vecchi compagni, soprattutto con Antonio Olivieri e Francesco Ciuffreda. Sono un ragazzo ottimista, per questo tendo a parlare solo di ciò che mi ha fatto star bene, ad esempio la partita contro la SLY, anche se sono stato in panchina e il mio gol contro il Real Siti, in Coppa” .

Anche la famiglia  apprezza la sua passione e fa il tifo per lui:

“Anche se sono l’unico che ha avuto quest’ispirazione, so che i miei parenti ne vanno fieri. Mia madre vorrebbe che mi dedicassi un po’ di più allo studio ma faccio il possibile per far concordare le due cose. Fede calcistica? Sono interista fin da piccolino ma non sono un fan sfegatato e amo CR7, è il mio idolo. Ho anche un poster appeso in camera”.

A causa del COVID, la corsa ai playoff sarà diversa e in attinenza dice:

“Per ora ci concentriamo sul Barletta, speriamo di portare un buon risultato fuori casa. I tifosi non ci hanno mai abbandonato e vengono a trovarci, ogni loro gesto per noi è fondamentale e li aspettiamo a darci la carica giusta, però sugli spalti, com’è giusto che sia”.

Quella contro i barlettani sarà l’ultima gara di campionato e, come ha detto Prota, al momento bisogna focalizzarsi su questo.

Michela Rinaldi

Eccellenza, si chiude la regoular season con la sfida al vertice tra Barletta e Manfredonia, Mola e Corato per i playoff

Ultima giornata del campionato di Eccellenza con la griglia playoff tutta da scrivere, due le gare particolarmente interessanti, per il primo posto BarlettaManfredonia e per l’accesso ai playoff la sfida tra Mola e Corato, con l’Audace Barletta spettatore della gara di San Paolo.

Al San Sabino di Canosa, il Manfredonia ha l’obbligo di non perdere per conservare il primo posto, ai sipontini di Mr. Rufini potrebbe bastare il pari, in una gara in cui il Barletta dell’ex Pollidori proverà a vincere per giocare in casa le eventuali due gare playoff. Decisamente interessante anche la gara di San Paolo a Bari, con Mola e Corato che cercheranno un posto nei playoff. Le due formazioni sono appaiate in classifica a quota sedici punti, ad una sola lunghezza dall’Audace Barletta che riposerà, in caso di parità saranno classifica avulsa e differenza reti a decidere quali formazioni accederanno agli spareggi promozione.

Chiudono la propria stagione anche il Vieste, che ospita il Trani, e la Real Siti, che a Bisceglie sfida l’Unione Calcio, hanno già terminato la stagione invece Orta Nova e San Severo, che sono già al lavoro per definire la prossima stagione.

IL PROGRAMMA DELLE GARE E LA CLASSIFICA

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Luca Caporale – playnews24.com

Bitonto, mister Loseto: «Dal mio arrivo qui ho detto ai ragazzi che dovevamo…»


Le dichiarazioni pre partita di Valeriano Loseto, tecnico del Bitonto:

“Le motivazioni ci hanno aiutato in questa settimana nonostante le sconfitta contro il Gravina. Dal mio arrivo a Bitonto ho detto ai ragazzi che dovevamo conquistare più punti possibili per sollevarci dai bassi fondi della classifica e arrivare in zona playoff. Potevamo conquistare la vittoria domenica scorsa e mettere una serie ipoteca al discorso playoff ma dobbiamo voltare pagina e pensare alla sfida di domani che sarà molto difficile perchè affrontiamo una squadra in salute che gioca veramente bene. Mi aspetto che i ragazzi domani facciano quello che hanno già fatto nei match precedenti, si sono allenati benissimo e sanno l’importanza del match di domani perchè sarà una sfida da dentro fuori, ma noi faremo di tutto per ottenere l’intera posta in palio. Abbiamo perso contro squadre che si stanno giocando una salvezza pesante come Puteolana e Gravina, c’è stata qualche disattenzione ma sono certo che la rabbia che ho visto nel post gara contro i murgiani la metteremo in campo domani a Nardò”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Tutto pronto per Barletta-Manfedonia

Ultimi 90 minuti della stagione regolare, i biancorossi puntano il primato ospitando al “San Sabino” di Canosa il Manfredonia avanti in graduatoria di un solo punto.

La settimana biancorossa

La marcia di avvicinamento al big-match è stata movimentata dalle maxi squalifiche comminate dal giudice sportivo a mister Farina (fermato fino al 3 luglio) ed a Cristian Quarta appiedato per 6 turni. Il tecnico ed il fantasista messapico saranno gli unici due assenti per la sfida ai sipontini presentata da capitan Pollidori come “il primo passaggio decisivo della stagione”.

L’avversario

Il Manfredonia di mister Rufini è l’unica squadra imbattuta dei due gironi di Eccellenza Pugliese. 4 vittorie ed 1 pareggio è lo score dei sipontini dalla ripresa del campionato. Tra gli ex della gara ci sono Benito Cicerelli e Pasquale Trotta.

La terna arbitrale 

A dirigere il match sarà il signor Andrea Paccagnella della sezione di Bologna coadiuvato dal signor Leonardo Grimaldi e dal signor Massimiliano Miccoli entrambi della sezione di Bari.

Biglietteria 

Ultimi 60 biglietti disponibili in prevendita. Dalle 17 alle 20.30 sarà possibile recarsi presso la sede di via D’Annunzio (ingresso PalaBorgia, spalle bar Lazzaro). Vi aspettiamo!

 

Diretta tv 

La gara sarà trasmessa in diretta tv sul canale 13 del digitale terrestre.

 

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I convocati per la trasferta di Nardò – U.S. Bitonto Calcio

Sono 22 i giocatori che mister Valeriano Loseto ha convocato per la trasferta in Salento di Nardò, ultima gara lontana da casa della stagione, e valevole per la 33^ giornata del girone H del Campionato di Serie D.

Il tecnico neroverde ritrova dalla squalifica Matteo Montinaro e porta con sé a Nardò anche Vittorio . Indisponibile Esposito, out per infortunio Nocerino, ormai sulla via del recupero definitivo, Zaccaria, con quest’ultimo che va così ad aggiungersi agli assenti di lungo corso causa problemi fisici come Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi.

Ecco dunque la lista dei convocati per la gara del “Giovanni Paolo II” di Nardò, in programma domani pomeriggio alle ore 16:

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – PASSARO (02) – PETTA – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – TRIARICO

ATTACCANTI
LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

Verso Nardò, domattina mister Loseto e Tedesco presentano il match – U.S. Bitonto Calcio

Un nuovo derby pugliese sul cammino del Bitonto, che domenica prossima, 6 maggio, sarà di scena per la seconda volta consecutiva in Salento, per l’ultima trasferta della stagione regolare sul campo del Nardò. Fischio d’inizio alle ore 16 per la gara valida per la 33^ e penultima giornata del girone H di Serie D.

Al “Giovanni Paolo II” è incrocio decisivo in chiave playoff: neroverdi quinti con tre lunghezze di vantaggio sulla formazione neretina. Nel mezzo Casarano e Cerignola, per un rush finale tutto da vivere. Gli uomini di mister Valeriano Loseto, con un successo, metterebbero un mattoncino pesantissimo in chiave qualificazione ai playoff, dall’altro lato il Nardò di mister Ciro Danucci è all’ultimissima chiamata per provare ad agganciare la quinta posizione.

Come di consueto, al sabato, nel giorno della vigilia, appuntamento con la conferenza stampa pre partita, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio, a partire dalle ore 11,30, al termine dell’ultimo allenamento di rifinitura, prima della partenza per il Salento.

A presentare la sfida il tecnico dei neroverdi, mister Valeriano Loseto, e l’attaccante ed esterno offensivo Gianmarco Tedesco.

La conferenza stampa si terrà in modalità streaming: i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

ASD Ugento, tutto pronto per l’appuntamento con la storia.

L’Asd Ugento sta limando gli ultimi dettagli in vista della gara con l’Atletico Racale in programma domenica 6 giugno alle 16.30 sul manto artificiale del Comunale di via Taurisano: l’obiettivo è quello di condurre in porto la vittoria e conquistare così l’accesso ai play off del girone B di Eccellenza pugliese.

Un traguardo mai raggiunto prima dalla società giallorossa del Sud Salento, che quest’anno ha registrato la seconda partecipazione assoluta nel massimo torneo calcistico regionale.

Battere i «cugini» racalini significherebbe blindare il quarto posto nella graduatoria generale e assicurarsi la semifinale della post season in casa della prima classificata.

Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore dell’Asd Ugento, Mimmo Oliva.

«La squadra sta bene ed è concentrata. Nell’ultima partita della stagione regolare abbiamo la possibilità di centrare un traguardo storico per il calcio cittadino, quello di partecipare agli spareggi promozione in Eccellenza. Siamo gli unici artefici del nostro destino, facendo bottino pieno con l’Atletico Racale saremmo certi della posizione senza attendere combinazioni di risultati dagli altri campi. Di fronte all’undici allenato da mister Piero Sportillo non potremo sbagliare nulla e dovremo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto. Nonostante l’assenza del nostro capitano e faro Ivan Regner, fermato dal giudice sportivo, sono certo che chiunque scenderà in campo darà il massimo. Vogliamo la vittoria anche per premiare l’impegno di una società che ci è sempre vicina».

Alla vigilia dell’ultimo match di regular season a parlare è anche il vicepresidente giallorosso Cosimo Bellisario.

«Abbiamo atteso il momento decisivo per tutta questa lunga e anomala stagione. Siamo a un passo dal traguardo. Il nostro impegno e la voglia di non mollare mai nonostante tanti impedimenti e difficoltà potranno finalmente essere ripagati. Accedere ai play off sarebbe il primo grande successo e ci porterebbe ad alzare l’asticella dei risultati. Centrare la post season è il premio a quanto fatto da calciatori, tecnici, dirigenti e anche dagli sponsor, primo fra tutti Ameco Assolombarda del senatore Eugenio Filograna che con il suo aiuto ha alimentato il sogno dell’Asd Ugento».

La partita di Nardò in diretta su facebook – U.S. Bitonto Calcio

Ultima trasferta della stagione regolare per il Bitonto, che domenica sarà di scena per la seconda volta consecutiva in Salento, per affrontare nell’ennesimo derby pugliese il Nardò, in quello che è un autentico nuovo spareggio in chiave playoff.

Il Bitonto, quinto in classifica, con 51 punti, deve difendere la posizione che consente l’accesso agli spareggi post regular season dagli assalti di Cerignola, Casarano ed appunto Nardò, con quest’ultimi distanti soli 3 punti. Dunque, i neroverdi costretti a fare risultato per mettere un altro mattoncino fondamentale nella corsa alla conquista dei playoff. Si giocherà alle ore 16, domenica prossima 6 giugno, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò, ed il match sarà valido per la 33^ e penultima giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D.

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra rossoblu e neroverdi in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 15,50, con la telecronaca di Nicolangelo Biscardi e Mario Romano.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..

IL BITONTO A NARDÒ, ECCO CHI DIRIGE L’INCONTRO – U.S. Bitonto Calcio

Si avvicina a grandi passi la trasferta del Bitonto, ultima della stagione, in Salento sul campo del Nardò, in programma domenica prossima, 6 giugno, alle ore 16, al “Giovanni Paolo II”.

Definita questa mattina la terna arbitrale del match, valido per la 33^ e penultima giornata del girone H del Campionato di Serie D: l’incontro sarà diretto dal sig. Fabrizio Arcidiacono della sezione di Acireale.

I due assistenti di linea saranno il sig. Giovanni Celestino della sezione di Reggio Calabria, e il sig. Dario Maione della sezione di Nola.

Tamponi negativi in casa Bitonto, gruppo squadra pronto per Nardò – U.S. Bitonto Calcio

Nessuna sorpresa dal ciclo di tamponi rapidi antigene per rilevare eventuali infezioni da Covid-19 al quale si è sottoposto l’intero gruppo squadra neroverde: dai test effettuati nella giornata di ieri dallo staff della FederLab nessuna positività riscontrata, tutti i componenti sono risultati negativi.

Pertanto, Bitonto proiettato con la testa alla decisiva sfida di domenica prossima 6 giugno, al “Giovanni Paolo II” di Nardò, per affrontare la formazione salentina per la 33^ e penultima giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 16.

“Top XI del Centenario”, quale sarà il Bitonto del secolo – U.S. Bitonto Calcio

Ultimo contest per la “Top XI del Centenario”, l’iniziativa social nata per eleggere, ruolo per ruolo, i migliori calciatori di sempre nei 100 anni di storia del calcio bitontino. Questa volta è il turno della decisione della Squadra del Secolo neroverde: la Commissione – composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) – ha individuato sei squadre del Bitonto indimenticabili, che coi loro successi e le loro imprese hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del calcio della nostra città e nei cuori di tutti i tifosi.

I sei “Bitonto del secolo” selezionati sono:

– stagione 1945-1946;

– stagione 1967-1968;

– stagione 1987-1988;

– stagione 2002-2003;

– stagione 2013-2014;

– stagione 2019-2020.

Nella prossima puntata del “Ruggito Neroverde”, in onda giovedì 10 giugno, scopriremo la squadra vincente ma non solo, perché saranno resi noti anche i nomi del vincitore, tra tutti i prescelti della Top XI, del Pallone d’Oro e i nomi dei vincitori dei premi speciali scelti dalla Commissione.

Si rinnova l’invito a vivere la “Top XI” – seppur ormai privata del sistema di votazioni – secondo quelli che sono i suoi valori fondanti: non una competizione vera e propria, bensì soprattutto un’iniziativa ludica, un gioco per celebrare la storia del calcio bitontino.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”“Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme”, e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Mister Nicola Ragno l’allenatore del secolo neroverde – U.S. Bitonto Calcio

Mister Nicola Ragno è l’allenatore del secolo neroverde.

La Commissione speciale della “Top XI del Centenario” – composta dallo storico Gianvito Rubino e dai giornalisti Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno e “Da Bitonto”) e Mario Romano (Datasport) – ha scelto il tecnico molfettese, protagonista negli anni 2000 della storica promozione del Bitonto in Serie D, grazie alla memorabile vittoria del Campionato di Eccellenza al termine di un entusiasmante duello contro il Ruvo nella stagione 2002/2003. Un successo che segnò il ritorno in Quarta Serie dei neroverdi. E non solo, perché lo stesso Ragno riuscì, sempre alla guida tecnica dei leoncelli neroverdi, a salvare il Bitonto e a mantenere la categoria in D nella stagione successiva al termine di un campionato travagliato e funestato da difficoltà economiche.

Mister Ragno – premiato anche per la sua lucente carriera, che lo ha reso il tecnico più vincente di Puglia – ha avuto la meglio rispetto agli altri allenatori in lizza per “la panchina neroverde del secolo”, ovvero Michele D’Acciò (anni ’40), Mario Licinio (anni ’80-’90), Vito Sgobba (anni ’90) e Muzio Di Venere (anni ’90-2000-2010).

Definita dunque anche la guida tecnica della Top XI, volge ormai verso la conclusione il cammino dell’iniziativa per celebrare i 100 anni del Bitonto: la settimana prossima, infatti, andremo a conoscere chi vincerà nell’ambito della Squadra del secolo tra le sei proposte, ma anche il nome del vincitore, tra tutti i prescelti, del Pallone d’Oro e i nomi dei vincitori dei premi speciali scelti dalla Commissione.

La “Top XI del Centenario” è una iniziativa ideata da Ciccio Marrone e curata dall’Ufficio Stampa del Bitonto, sponsorizzata da “Azzaro Distribuzioni”“Sgaramella Store”“Ottica Perrini”“Matsu”“Arcangelo Vitale Ingegnere”“Salierno Pasticceria”“We Work”“Cartolibreria del Corso”“Sifo Gomme”, e “Libreria Raffaello – Mondadori Point”.

Celebra con la “Top XI del Centenario” i protagonisti della storia del Bitonto!

Nardò-Bitonto, accesso riservato solo al pubblico residente al pubblico residente nel comune salentino – U.S. Bitonto Calcio

In riferimento alla partita Nardò – Bitonto, in programma domenica 6 giugno 2021, alle 16, presso lo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE), e valevole per la 33^ giornata del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, la società U.S. Bitonto Calcio comunica ai propri sostenitori che – su disposizioni in materia di sicurezza ed ordine pubblico per l’emergenza sanitaria in corso – l’accesso allo stadio sarà riservato solo al pubblico di casa e residente nel comune di Nardò, attraverso vendita dei tagliandi esclusivamente in modalità prevendita.

Dunque, nonostante la parziale riapertura degli stadi al 25% di capienza, come da disposizioni ministeriali, i tifosi bitontini non potranno assistere alla gara dei leoncelli neroverdi in terra salentina, dopo tanti mesi di lontananza.

L’U.S. Bitonto Calcio, attraverso il lavoro del proprio ufficio stampa, garantirà però ugualmente la diretta Facebook del match, come disposto dal C.U. n. 175 del 01.06.2021, emanato dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti.

Pertanto, si invitano i tifosi del Bitonto a non muoversi direzione Nardò, a sintonizzarci domenica pomeriggio sulla pagina Facebook e ad avere ancora solo pochi giorni di pazienza: domenica 13 giugno potranno riabbracciare la loro squadra, nel match casalingo contro il Fasano.

La carica del “Turu” Biasion al “Ruggito Neroverde” – U.S. Bitonto Calcio

Sarà una serata all’insegna della “garra” del “Turu” Carlos Biason quella che vivremo questa sera per la puntata “Ruggito Neroverde”, il classico approfondimento del giovedì interamente dedicato al mondo del Bitonto Calcio, condotto dal giornalista Davide Abrescia e curato da Radio Doppiozero.

Il “Ruggito Neroverde” torna questa sera, in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30, e ritrova ospite in studio il centrocampista argentino: un combattente per lanciare il rush finale ed il guanto di sfida per gli ultimi 180 minuti di battaglia dei neroverdi verso la conquista di un posto playoff. Un traguardo prestigioso, dopo un campionato tra mille difficoltà, che coronerebbe la lunga rincorsa dei leoncelli.

Col Turu Biason l’analisi dell’immeritata sconfitta contro il Gravina e lo sguardo verso la sfida decisiva di domenica a Nardò. Ma anche il polso della situazione nello spogliatoio neroverde e le sensazioni per queste ultime due gare di campionato.

Non solo attualità e calcio giocato, come sempre, ma anche la storia ed il Centenario del Bitonto, con la “Top XI”: scopriremo l’allenatore del secolo neroverde scelto dalla Commissione Speciale e conosceremo le sei formazioni individuate per contendersi lo scettro della squadra più forte, amata e vincente nei Cento Anni di storia del calcio bitontino.

In collegamento video il direttore del “Da Bitonto”, Mario Sicolo, il giornalista di Datasport, Mario Romano, e Giuseppe Urbano, per l’ufficio stampa neroverde.

Tutti sintonizzati questa sera col “Ruggito Neroverde”!

Scendere dall’altalena – U.S. Bitonto Calcio

I risultati altalenanti sembrano essere la costante di campo ineluttabile, in questa stagione neroverde ormai in dirittura d’arrivo. O, quantomeno, in più di un’occasione e nel corso di entrambe le gestioni tecniche, è sempre arrivato lo scivolone sorprendente dopo una serie più o meno lunga di risultati utili consecutivi conditi, magari, anche da prestazioni convincenti. Le famigerate “controprestazioni”, insomma, altrimenti dette frenate inattese… D’altronde, c’è una casella della classifica del campionato bitontino 2020-2021, nello specifico, che indica una certa predisposizione del Leoncello, per così dire, al “tutto o niente”: il basso numero di gare pareggiate. Per la precisione, appena sei in trentadue match fin qui disputati. Pensate, soltanto il Portici (quattro) ha impattato meno partite del Bitonto, da par suo affiancato dal solo Aversa a quota sei. Tutte – e sottolineiamo tutte – le compagini che precedono o seguono immediatamente i neroverdi in graduatoria, fanno registrare ad oggi statistiche nettamente più alte in quanto a numero di contese chiuse su risultati di parità.

Che vuol dire questo? Almeno due cose rilevanti. La prima di carattere generale è che, nonostante nella cosiddetta “Era dei tre punti” il pareggio sia da sempre considerata tendenzialmente una mezza sconfitta, in questo campionato pandemico (con tutto ciò che ne può conseguire) la continuità di risultati, il loro equilibrio nell’arco di tutta la competizione, quindi un basso numero di sconfitte seppur accompagnato da un attacco non proprio esplosivo, ma con pochi gol subiti, ha pagato. E bene pure. Non a caso, le attuali prime quattro della classe, Taranto, Picerno, Fidelis Andria e Lavello sono le squadre che hanno pareggiato più di ogni altro competitor dell’intero girone H. La seconda riflessione, collegata indissolubilmente alla prima, è ancor più inequivocabile: il Bitonto ha subito la bellezza di 11 sconfitte, incassando 37 reti (a fronte dei 45 realizzati, che non rappresentano nemmeno uno score offensivo da zona playoff del raggruppamento, purtroppo…). Numeri, quelli legati alle partite perse ed ai gol subiti, che collocherebbero i leoncelli appena oltre la metà della classifica. Addirittura, sì. È successo due volte per gestione che il Bitonto sia incorso nel capitombolo impensabile in un momento dal trend positivo. Nei quasi cinque mesi passati con mister Ragno in panchina, sono arrivate le sconfitte tanto deleterie quanto inaspettate contro Francavilla in trasferta e Puteolana in casa – che fu letale per l’allenatore molfettese – entrambe dopo una miniserie di partite utili consecutive caratterizzata da due vittorie e un pareggio. Durante la più brillante gestione Loseto, media-punti alla mano, sono invece giunte come fulmini a ciel sereno le due cadute senza neppure riuscire a segnare una rete, contro la bestia nera Puteolana e il Gravina, quattro giorni fa. Come si può facilmente percepire, stiamo parlando di una doppia coppia di passi falsi con dolorosi stop in corsa compiuti al cospetto di avversarie di bassa classifica e, nel caso delle due sconfitte losetiane, arrivate dopo precedenti sfide affrontate col piglio giusto dagli attori neroverdi. Un pareggio e una vittoria prima della fatal Pozzuoli, addirittura sei punti molto molto incoraggianti, contro Aversa al “Città degli Ulivi” e Casarano in trasferta con tanto di clean sheet.

Sindrome da appagamento o, peggio, di Narciso? Speriamo e crediamo di no, fatto sta che non c’è più tempo oggettivo a disposizione per l’incostanza di risultati. Con 180 minuti rimasti davanti, non si può più guardare indietro, né tantomeno pensare di potersi concedere altri passaggi a vuoto, cali di concentrazione, gol presi su palle inattive (davvero troppi quest’anno), eccetera eccetera, contro Nardò e Fasano.

Se si vuole già solo immaginare un’appendice ad una regular season assurda e probabilmente irripetibile. Se s’intende pensare in grande…