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Milan-Inter 0-0 in Coppa Italia: il primo round finisce senza gol

Tutto rinviato al derby di ritorno al termine di una partita in cui si sono fatti preferire i rossoneri, pericolosi in più di un’occasione ma molto imprecisi negli ultimi venti metri. Nerazzurri opachi e sotto ritmo. Romagnoli infortunato

Sarà anche vero che la partita perfetta finisce zero a zero, come diceva l’olimpionico Annibale Frossi e ripeteva Gianni Brera, ma non è questo il caso. Lo 0-0 di Coppa Italia tra Milan e Inter di perfetto ha poco, pochissimo. È figlio del periodaccio di forma attraversato dalle due squadre ed è lo specchio fedele di quanto offerto da novantacinque minuti all’insegna del vorrei ma non posso. I 53.881 del Meazza tornano a casa a bocca asciutta: ancora nessun indizio su chi sfiderà in finale la vincente di Fiorentina-Juve.

Omaggio e si gioca

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Prima del via, l’iniziativa del Milan in segno di vicinanza alla popolazione ucraina colpita dalla guerra: la scritta “Peace” sui tabelloni, le bandierine gialloblù sventolate…

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Milan, Maldini: “Kessie? Non abbiamo accordo, la nostra linea è chiara”

Paolo Maldini, dirigente rossonero, ha parlato a ‘Mediaset’ prima del derby tra Milan e Inter a ‘San Siro’. Le dichiarazioni

Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Mediaset‘ prima di Milan-Inter, il derby di Milano. La partita è valida per l’andata delle semifinali della Coppa Italia 2021-2022. Ecco le sue dichiarazioni.

Sull’iniziativa del Milan a San Siro per la guerra tra Russia e Ucraina: “Sono manifestazioni simboliche ma che per noi hanno senso enorme. Avere una guerra in Europa nel 2022 è una cosa che nessuno si poteva aspettare, è terribile. Dobbiamo dimostrare vicinanza al popolo ucraino con questi gesti simbolici ma che per noi hanno significato”.

Su cosa ha detto alla squadra: “Non parlo così frequentemente come l’allenatore, ma riesco a capire che avvicinandoci ad una partita del genere c’è tensione, poi tocca all’allenatore stemperare gli animi”.

Sulle dichiarazioni di Ibrahimovic sullo scudetto: “Lui è un vincente,…

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San Siro contro la guerra: 55mila bandierine ucraine, magliette e il video di Sheva

Meazza colorato di giallo e azzurro, nel riscaldamento i giocatori rossoneri hanno indossato T-shirt con i colori dell’Ucraina

Un palcoscenico internazionale d’eccellenza per veicolare un forte messaggio di pace. San Siro ospita il derby ma si è vestito anche di giallo e azzurro, ovvero i colori della bandiera ucraina. A proposito di bandiere: in un Meazza praticamente esaurito (al 75% della capienza) ne sono state messe a disposizione del pubblico ben 55 mila, ovviamente in formato mini.

“Peace”

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Una solidarietà che non si limita però al colpo d’occhio cromatico. Nel riscaldamento pre partita i giocatori rossoneri hanno indossato T-shirt bianche con la bandiera ucraina e la scritta “pace”, sul tabellone è comparso lo stesso simbolo e a ridosso del match è stato trasmesso un videomessaggio di Andriy Shevchenko applaudito da tutto lo stadio: “Da San Siro vi chiedo di far sentire il vostro sostegno per la pace, il popolo ucraino vuole la pace, perché la…

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Malinovskyi, bandiere ucraine e maglie dell’Atalanta in vendita per i rifugiati

L’atalantino attivo per i connazionali. E la moglie raccoglie generi di prima necessità per i bambini in patria

Le bandiere dell’Ucraina in vendita e presto anche un’asta delle maglie dei calciatori dell’Atalanta per sostenere il popolo ucraino. Il protagonista è Ruslan Malinovskyi della Dea che ha annunciato l’iniziativa con un post su Facebook, insieme alla moglie Roksana, che ha un negozio in centro a Bergamo.

Lo scopo è raccogliere donazioni con l’obiettivo di acquistare medicine e cibo per i rifugiati ucraini. La moglie del giocatore ha anche fatto sapere di avere a disposizione a Curno, alle porte di Bergamo, un deposito per la consegna di generi di prima necessità – medicine, alimenti a lunga conservazione, giocattoli – destinati soprattutto ai bambini dell’Ucraina.

I messaggi di Ruslan

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Malinovskyi, che già giovedì aveva lanciato un messaggio sul conflitto celebrando il gol all’Olympiacos in Europa League con una scritta sulla maglia (“No…

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Serie A, fan token nel calcio: premi a valanga

La piattaforma di gettoni digitali, Socios, ha lanciato una sfida su larga scala: in palio diverse divise e due biglietti a scelta per una partita di campionato

“Andiamo a twittare Beppe!”. Con queste quattro parole, caratterizzate dalla tipica ironia dei social media manager di Twitter, la piattaforma leader mondiale di fan token sportivi ha lanciato una sfida su larga scala in occasione dell’esordio del profilo italiano su Twitter. Se finora capitava spesso che gli appassionati del Belpaese dovessero attingere dalla pagina originale di Socios per restare al passo con le ultime iniziative, da oggi esiste una pagina dedicata al mercato italiano e quindi principalmente alla Serie A.

Benzina sul fuoco

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Come accade spesso con i concorsi legati ai gettoni digitali, la risposta del pubblico nostrano è stata sùbito travolgente, ma a stimolare le reazioni su Twitter è stata senza dubbio la grande sfida ideata dalla piattaforma per chiamare a raccolta fedelissimi e curiosi. In…

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Cagliari e il nuovo stadio: “Costerà 130 milioni. Nel 2023 il via ai lavori”

Il presidente rossoblù Giulini ha illustrato il progetto che coinvolge la holding dei Percassi con investimenti pubblici e privati

Passi in avanti per il Cagliari Calcio verso la costruzione della nuova casa rossoblù. Il presidente dei sardi Tommaso Giulini, in una conferenza stampa insieme al sindaco cagliaritano Paolo Truzzu e al presidente del general contractor dell’opera della holding Costim Francesco Percassi, ha spiegato gli investimenti e provato ad anticipare tempi e costi dell’opera. In attesa della presentazione del progetto definitivo che per il patron dei rossoblù avverrà entro maggio.

Costi e investimenti

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“Abbiamo firmato ieri un accordo di investimento con Costim, – spiega il presidente del Cagliari – per un veicolo che chiameremo nuovo stadio per semplicità. Attraverso questo riceveremo sia il debito bancario che il contributo pubblico per la costruzione dell’opera. Ci sarà una concessione di 50 anni e poi lo stadio tornerà al Comune, ma in 50…

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Blandini, insulti: inchiesta Figc sulle parole del consigliere di Lega in quota Lotito

Secondo quanto apprende l’Ansa sarebbe stata aperta un’inchiesta dopo che al presidente Gravina sono state riportate le ingiurie rivolte ieri ai componenti federali dal consigliere eletto in quota Lotito

Secondo quanto appreso dall’Ansa la Procura della Federcalcio ha aperto un’indagine d’urgenza sul consigliere di Lega Gaetano Blandini, eletto con l’appoggio della cordata Lotito, che avrebbe pronunciato ieri insulti nei confronti dei dirigenti della federazione in una riunione tecnica. Al presidente Gravina è stato infatti riferito che Blandini avrebbe detto “in federazione sono drogati e ladri”: e su queste basi Gravina ha fatto un esposto alla Procura che ha immediatamente aperto l’inchiesta.

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Napoli-Milan, Maradona esaurito, sorprese, la città si prepara

Domenica la super sfida tra le due in testa alla classifica e in città è mobilitazione generale

Sarà una notte particolare, intensa, come le emozioni che Napoli si appresta a vivere. È una vigilia lunga quella che porterà alla super sfida con il Milan. E sarà accompagnata dai ritmi di una città in fermento per quello che i napoletani considerano l’evento dell’anno. Le luci del Maradona illumineranno le speranze e le ambizioni di questo Napoli, in cerca di un’identità definitiva, che la possa tenere in gioco per lo scudetto fino all’ultima giornata. La mobilitazione è generale, anche se l’equilibrio pare abbia preso il sopravvento sulla passione popolare. I tifosi ci credono, ma preferiscono aspettare l’esito dello scontro diretto prima di ogni altra cosa. Fuorigrotta garantirà i suoi sussulti, mentre la gente è pronta a sostenere lo sforzo dei ragazzi di Luciano Spalletti. Chi non sarà allo stadio si organizzerà nelle proprie abitazioni, scoraggiato…

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Coppa Italia, Milan-Inter: Giroud specialista di coppe

Olivier ha vinto 4 FA Cup, 3 Community Shield, un’Europa League e una Champions. E quest’anno ha già lasciato il segno contro Genoa e Lazio. Stasera ci riprova con l’Inter, a cui ha segnato la doppietta decisiva in campionato

Il feeling tra Giroud e le coppe nasce da lontano, in uno stadio di provincia, contro un club dal nome evocativo: SS Jeanne d’Arc. Cioè Giovanna d’Arco, eroina di Francia arsa viva sul rogo. Una squadra dell’Isola di Riunione sbarcata a terra per cercare l’impresa. Non arriverà.

origini

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Stadio Vallée du Cher, gennaio 2009. Olivier ha 23 anni e gioca nel Tours in seconda divisione, dove era stato scartato anni prima. A Grenoble. “Non arriverai mai in Ligue 1”, gli dicevano. “Vedremo”. Alla fine ha vinto lui. Quel giorno, al primo turno della Coppa di Francia, Olivier segna 4 gol nel 7-1 del Tours al club di Giovanna d’Arco. In campo c’era anche Koscielny, futuro compagno di nazionale. Il primo dei 33 squilli siglati nelle Coppe…

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Torna Vlahovic, la Fiorentina ai tifosi: “Niente cori discriminatori”

Il comunicato del club viola per evitare offese: “Evitiamo cori razzisti e discriminazioni”

Titolare o meno, Dusan Vlahovic tornerà al Franchi per la prima volta da avversario. Passaggio, quello in bianconero, vissuto da città e tifoseria come un tradimento. Per questo l’accoglienza sarà quella riservata ai nemici (sportivamente parlando) storici. L’indifferenza da queste parti è più facile riservarla verso coloro per i quali non hai mai nutrito sentimenti. Vlahovic invece è stato amato e quindi, sempre anticipando la parola sportivamente, adesso è odiato. I fischi sono sempre strumento rispettabile, le offese no. Per questo la Fiorentina con un comunicato fermo e puntuale questa mattina ha preso posizione in merito sul proprio canale ufficiale.

Il testo

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“La Fiorentina – si legge – ringrazia i tantissimi tifosi che saranno allo stadio accanto alla squadra per la partita Fiorentina-Juventus di mercoledì. Il club viola invita anche in questa occasione i…

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Dall’Arsenal sfiorato all’emergenza infortuni: Juve, ora è indispensabile rilanciare Arthur | Primapagina

Da esubero oneroso a indispensabile per necessità, per Arthur tutto è cambiato nel giro di un mese. A gennaio le valigie erano pronte, il brasiliano era il primo indiziato a lasciare la Juventus per fare a spazio Zakaria, complice un feeling mai sbocciato con l’ambiente bianconero e, poi, anche con Max Allegri. L’Arsenal era più che una semplice voce, era un’opzione concreta e tenuta in piedi fino all’ultimo giorno utile visto l’accordo tra i londinesi e il giocatore: troppa distanza però tra la proposta dei Gunners, un prestito secco anche oneroso, e la richiesta della Juve, che spingeva per arrivare a una soluzione a titolo definitivo, anche a lungo termine. Ci ha pensato poi la cessione di Bentancur al Tottenham a mettere la parola fine a ogni velleità di separazione. FATTORE A – Ora, a poche…

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Zaniolo, insulti e minacce nei bagni della scuola della sorella

Benedetta, che frequenta il liceo linguistico a La Spezia, ha documentato tutto su Instagram: “Devono curarsi dall’odio e dall’invidia”

La Spezia è la sua città, quella dove corre appena può e dove vivono la mamma e la sorella. È un legame viscerale quello di Nicolò Zaniolo con la sua terra e per questo ci è rimasto davvero molto male quando la sorella Benedetta, nel suo liceo, ha trovato nei bagni insulti e minacce dopo il rigore procurato dal fratello Domenica. Queste le frasi che la ragazza ha pubblicato su Instagram: “Traditore”, “Noi non dimentichiamo”, “Ti picchiamo quando vogliamo” “Stai attento”, “Spezia non dimenticherà”.

La replica

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La ragazza, diciassette anni, studentessa al Linguistico Mazzini, ha così commentato: “Mi sa che i piccoli uomini siete voi, curatevi dall’odio e dall’invidia. Solo pena”. Già ieri la mamma di Zaniolo, Francesca, aveva replicato a un hater che sui social aveva insultato il figlio.

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Sampdoria in ansia per Sensi: trasferta di Udine a rischio

Il centrocampista di nuovo costretto allo stop per un risentimento muscolare. Il club blucerchiato vara mini-abbonamenti per ricevere il sostegno dei tifosi

In attesa di conoscere le condizioni di Sensi, ieri di nuovo costretto allo stop per un risentimento muscolare ed a rischio per la trasferta di sabato a Udine, la Samp ha varato un “pacchetto-salvezza” per le ultime cinque gare in casa della stagione, allo scopo di garantirsi il massimo sostegno sulla via di una salvezza ancora tutta da conquistare.

Tifosi

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Domani, dunque, in previsione delle gare contro Juventus, Roma, Salernitana, Genoa e Fiorentina, tutte al Ferraris, partirà alle 10 la vendita di un mini carnet-abbonamenti (per Tribuna d’Onore, Tribuna Inferiore e Distinti: per le gradinate si attende la delibera dell’apertura al 100% degli ingressi allo stadio) che comporterà il 45% di sconto sul prezzo dei biglietti normali. Di fatto, le gare contro Genoa e Fiorentina saranno gratuite. Per la Sampdoria, a…

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Milan-Inter Coppa Italia, Zambrotta: “Al derby arriva meglio il Milan”

Il terzino campione del mondo nel 2006 parla anche di Nazionale: “L’Italia s’è complicata la vita, ma restiamo positivi. Segnai all’Ucraina, ora rivolgo un pensiero alla sua gente”

“Un derby tra squadre in crisi? Una flessione c’è stata, indubbiamente, ma credo che Pioli e Inzaghi abbiano ben chiari i problemi attuali di Milan e Inter”. Gianluca Zambrotta conosce alla perfezione l’atmosfera e l’importanza del derby di Milano: l’ha vissuta 7 volte in maglia rossonera senza mezze misure, nel senso che non ha mai pareggiato… quattro vittorie e tre sconfitte.

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Juventus, da Conte ad Allegri: la rimonta scudetto è fra le specialità della casa…

Due maxi rincorse, due titoli: nel 2011-12 la squadra del tecnico pugliese dopo 27 giornate era a quota 53, col Milan capolista a 57 (come oggi). Nel 2005-06 la squadra di Max recuperò 11 punti alla prima della classe, ma l’inseguimento partì all’11° turno

Anche se non lo aveva messo nel mirino, la Juventus ha già tagliato un traguardo: battendo l’Empoli, complici i risultati delle dirette antagoniste, i bianconeri si sono portati a -7 punti dalla capolista, la distanza minima se si eccettuano le prime due giornate (quando il divario era comunque salito da 2 a 5 lunghezze). Già, perché il sapore del primato la Juve quest’anno non l’ha assaporato mai, per colpa di un avvio assai stentato e quanto mai sanguinoso. Il distacco massimo dalla vetta è stato registrato all’undicesima giornata, quando la distanza dalla coppia capolista composta da Milan e Napoli raggiungeva i 16 punti. Un baratro. E soprattutto la conferma che la ridefinizione degli obiettivi stagionali…

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Inter, i tre volti (scanditi dal Milan) di Calhanoglu. Inzaghi lo sprona

L’ex rossonero ha attraversato fasi contrastanti, con il derby come costante spartiacque. A novembre e a dicembre il picco di rendimento, poi un vistoso calo. Ma il tecnico punta a spronarlo anche attraverso nuove soluzioni tattiche

Qual è il vero Calhanoglu? La domanda si ripropone in casa nerazzurra, perché gli sbalzi di rendimento del turco risultano evidenti, trovando riscontro nei dati e nei numeri collezionati da inizio stagione. Prima spaesato e indolente, poi reattivo e tremendamente efficace (tanto in termini realizzativi quanto di partecipazione alla manovra), quindi nuovamente scarico. Queste le tre fasi che il centrocampista nerazzurro ha finora attraversato, con inevitabili riflessi anche sull’andamento generale della truppa di Inzaghi. Tra fine autunno e inizio inverno, non a caso il periodo migliore per un Calhanoglu eletto due volte di fila dai tifosi “giocatore del mese”, l’Inter volava macinando gol e vittorie fino a prendersi la vetta della classifica….

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Milan-Inter Coppa Italia, formazione Milan: spazio a Krunic

Diaz dovrebbe essere sacrificato e andare in panchina. Kessie titolare a centrocampo con Bennacer (Tonali è squalificato)

Tempo di decisioni per Stefano Pioli: la stagione arriva a una svolta importante e la semifinale d’andata di Coppa Italia – versione derby di Milano – è un appuntamento da non fallire. Rispetto alla partita pareggiata in casa venerdì sera con l’Udinese, nel Milan dovrebbero vedersi due volti nuovi nell’undici titolare: Ismael Bennacer e Rade Krunic.

Le scelte

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L’ingresso dell’algerino nella formazione di partenza era assolutamente atteso: la squalifica di Tonali crea i presupposti per una coppia mediana formata proprio da Bennacer e da Kessie. L’ivoriano, dunque, non dovrebbe essere avanzato in posizione da trequartista (esperimento che peraltro non aveva funzionato nell’ultimo derby di campionato): in quella posizione andrà verosimilmente Krunic, con Brahim Diaz dirottato in panchina. Una soluzione simile richiede giocatori ad alto tasso di…

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La Uefa scrive a Inter e Milan: “Fairplay finanziario non rispettato”

Coinvolti 30 club, c’è anche la Roma. A metà marzo l’audizione a Nyon

Non è mica scomparso, il fair play finanziario. Cambierà, certo: le regole saranno riscritte entro il mese di maggio ed entreranno in vigore più avanti, con ogni probabilità dalla stagione 2024-25. Nell’attesa, però, la Uefa ha messo gli occhi sui bilanci dei club di mezza Europa, evidentemente colpiti dal Covid. Risultato? Circa 30 club non sono riusciti a rispettare i parametri di Nyon. Tra questi ci sono l’Inter, il Milan e la Roma, che hanno già ricevuto una comunicazione scritta in tal senso. Ed è probabile che a breve si accoderà anche la Juve.

I fatti

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Il Covid, si diceva. La Uefa, nel 2020, ha già adattato i parametri di monitoraggio: in pratica il triennio per rispettare il disavanzo di 30 milioni complessivi (al netto delle cosiddette perdite “virtuose”) è diventato un quadriennio, accorpando il 2020 e il 2021, dando dunque ai club la possibilità di spalmare le perdite. Non…

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Atalanta-Sampdoria 4-0: Pasalic, doppietta di Koopmeiners e Miranchuk

Dominio totale della Dea: Pasalic, che all’ultimo ha sostituito l’infortunato Malinovskyi, apre le marcature dopo 6′, poi doppietta dell’olandese e rete di Miranchuk

Torna al successo l’Atalanta, che liquida in scioltezza (4-0) una Sampdoria sostanzialmente inesistente. La Dea perde Malinovskyi nel riscaldamento per un problema muscolare, ma il suo sostituto nella formazione, il croato Pasalic, sblocca subito la partita con un colpo di testa al 6′ su cross di Freuler.

E’ un monologo dell’Atalanta, che raddoppia al 29′ con Koopmeiners, ben servito da Pessina. Pasalic si divora un comodo 3-0, ma il tris arriva nella ripresa ancora con Koopmeiners, pescato da Miranchuk. Il russo, entrato molto bene in partita per Boga, trova anche la rete nel finale. La Samp è tutta in un gol annullato a Caputo per fuorigioco e in un’occasione sciupata dallo stesso attaccante ex Empoli. Musso ha toccato il pallone solo per respingere un innocuo tiro di Caputo, mentre Falcone con un paio di parate ha…

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80 anni Zoff: da Dinelli ad Albertosi, la dura vita dei suoi vice

I tanti portieri che si sono alternati in panchina, aspettando il momento propizio per prendere il posto di Dino, sono irrimediabilmente invecchiati

Era uno sporco lavoro, ma qualcuno lo fece. Nella categoria dei mestieri usuranti ci andrebbe sicuramente quello di vice-Zoff. Dal 1961 – anno dell’esordio in Serie A con la maglia dell’Udinese – al 1983 – stagione del congedo – Dino Zoff che oggi celebriamo per i suoi 80 anni è stato il padre-padrone della porta da calcio.

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De Sanctis lascia la Roma: “Era il momento di andarsene”

L’ex portiere, dal 2017 dirigente, era ormai ai margini del progetto. Tiago Pinto: “Il suo contributo è stato prezioso”

Calciatore dal 2013 al 2016, team manager e poi dirigente dal 2017: negli ultimi 9 anni, esclusi alcuni mesi a Montecarlo, Morgan De Sanctis è stato un uomo importante all’interno della Roma. Oggi, ai margini sia della direzione sportiva sia del settore giovanile (gli uomini di riferimento di Pinto sono Vergine, Lo Schiavo e Conti), De Sanctis ha annunciato, insieme al club, la risoluzione consensuale del contratto. “Desidero ringraziare Morgan per il prezioso contributo che ha dato al club e gli auguro le migliori fortune per il futuro dal punto di vista umano e lavorativo – le parole di Tiago Pinto -. Sono certo che la Roma continuerà a beneficiare del lavoro impostato da Morgan nei propri ambiti di competenza”.

IL SALUTO

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Dal canto suo De Sanctis, che da dirigente ha portato a Trigoria, tra gli altri, Felix e avviato la ristrutturazione del…

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Nilsen: ‘Punizione all’incrocio e menisco k.o. con Ronaldo. Il mio pazzo derby di Coppa’

Lo chiamavano “Baywatch”, segnò all’Inter l’ultimo dei 5 gol rossoneri nel 1998: “Durante la settimana provai i piazzati insieme ad Albertini e Boban e poi mi dissero ‘dai, nel derby ti facciamo calciare’”. Ora dirige una compagnia di taxi in Norvegia

Sopra il Circolo Polare Articolo c’è uno che chiamavano “Baywatch”. “Era il mio soprannome a Napoli”. Capelli biondi lisci, viso pulito, norvegese doc. “Ormai è passata una vita”. Steinar Nilsen lo dice in italiano, ma preferisce chiacchierare in inglese: “Non vorrei fare brutte figure”. In realtà se lo ricorda più di quanto creda.

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Leao: ‘Voglio fare la storia al Milan. E un giorno vedere il mio nome nel Museo…’

Il portoghese a Dazn: “Questo club è casa mia. Il rinnovo? Ho già iniziato a parlare coi miei avvocati e vedremo”

Leao e il Milan, una storia d’amore destinata a proseguire. Anche se di mezzo s’è messa la vertenza con lo Sporting Lisbona, nella quale ballano troppi milioni per starsene tranquilli ad aspettare gli eventi. La recente sentenza del Tas ha investito pesantemente anche il Lilla, chiamato in causa per risarcire lo Sporting dell’intera somma – circa 20 milioni interessi compresi – dovuta dopo l’arrivo a parametro zero di Rafa, liberatosi unilateralmente dal club biancoverde nel 2018. La palla ora è passata alla Fifa, ma Leao continua a essere coinvolto nella questione.

Dialogo proficuo

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Nell’attesa, il dialogo col Milan per il rinnovo prosegue intanto per il verso giusto. Il suo super agente Mendes e il club rossonero si stanno aggiornando con frequenza per pianificare la nuova firma, che legherà Rafa al Diavolo fino al 2026 e gli…

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Juve-Zaniolo, i tanti legami e la strategia bianconera: costi e valutazioni

Contatti dopo la sessione di gennaio per dire che la Signora ha un piano per portarlo a Torino: dalle cifre del contratto con la Roma alla tempistica giallorossa per il rinnovo fino a valore di mercato e a come i bianconeri potrebbero permetterselo, tutte le variabili in campo

Se Agatha Christie insegna che tre indizi fanno una prova, il triplice “like” di Nicolò Zaniolo ai post di Vlahovic, Bonucci e Locatelli – in cui non condividevano chissà quale storia personale, ma si felicitavano per una vittoria della Juve – è inevitabile che assuma la lettura di un gradimento alla Signora. Perché c’è un pregresso, ci sono indicazioni di reciprocità, c’è di mezzo un terreno che qualcuno si è premurato nel frattempo di coltivare e ci sono delle valutazioni già consolidate, da cui tutto può accendersi all’istante.

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Incidente per Ribery: va contro un semaforo, Inter a rischio

Era in auto con un’altra persona. A rischio per la sfida con l’Inter di venerdì

Paura nella notte per Franck Ribery. Il calciatore della Salernitana è rimasto coinvolto in un incidente stradale che si è verificato la scorsa notte in località Laura del comune di Capaccio-Paestum, comune a circa quaranta chilometri da Salerno.

la dinamica

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Il francese, alla guida della sua auto ed in compagnia di un’altra persona, è finito contro il palo di un semaforo. Immediatamente soccorso dal personale del 118, Ribery è stato trasportato all’Ospedale di Battipaglia dove è stato poi dimesso “con un lieve trauma cranico”, così come riferito dalla Salernitana. Da ricostruire la dinamica dell’incidente, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Agropoli (SA). Su quanto accaduto la Salernitana, in un comunicato stampa ha poi precisato che “A seguito di un incidente automobilistico il calciatore Franck Ribery, che non era alla guida della vettura, ha…

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Milan-Inter, Inzaghi: “Testa e motivazione faranno la differenza”

L’allenatore nerazzurro alza l’attenzione in vista del derby di Coppa Italia contro il Milan: “Sarà una battaglia, servirà senso di responsabilità”

Tanta testa. È questo che serve all’Inter per uscire da questo momento già a partire da domani, secondo Simone Inzaghi. Alla vigilia del derby di Coppa Italia, l’allenatore nerazzurro sottolinea quanto la sfida si giocherà sul piano psicologico, oltre che su quello prettamente tecnico.

Il focus

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Inzaghi è conscio della difficoltà dell’impegno, peraltro nell’ultimo doppio confronto con la regola dei gol in trasferta: “Per noi segnare sarebbe molto importante, sarà una battaglia dove ognuno cercherà di prevalere sull’altro e allo stesso tempo una partita in cui l’aspetto mentale e motivazionale faranno la differenza”. La parola d’ordine al momento è concentrazione in casa Inter, senza pensare ai recenti scivoloni o alle problematiche dei vari reparti: “Il nostro focus deve essere sul campo e sulla prestazione, questo…

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Serie A calendario, Roma-Lazio alle 18 di domenica 20 marzo

La Lega ha pubblicato gli orari delle partite dei due weekend centrali di marzo: per ora niente rinvio per aiutare la Nazionale

La Lega ha comunicato ufficialmente gli orari della 29ª e 30ª giornata di Serie A, con la sorpresa del mancato spostamento del turno in programma per il 20 marzo: lo slittamento era stato valutato per aiutare la Nazionale di Roberto Mancini prima dei playoff di qualificazione al Mondiale in Qatar. Piatto forte delle due giornate è senza dubbio il derby Roma-Lazio, fissato per domenica 20 marzo alle 18.

Giornata 29

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Sabato 12 marzo: Salernitana-Sassuolo e Spezia-Cagliari alle 15, Sampdoria-Juventus alle 18, Milan-Empoli alle 20.45.
Domenica 13 marzo: Fiorentina-Bologna alle 12.30, Verona-Napoli alle 15, Atalanta-Genoa e Udinese-Roma alle 18, Torino-Inter alle 20.45.
Lunedì 14 marzo: Lazio-Venezia alle 20.45.

Giornata 30

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Venerdì 18 marzo: Sassuolo-Spezia alle 18.45, Genoa-Torino alle 21.
Sabato 19 marzo: Napoli-Udinese alle 15,…

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Lazio, Pedro a quota 100: è il valore aggiunto di Sarri

Quello contro il Napoli è il centesimo gol nei campionati top d’Europa. Duttilità tattica e leadership sono le doti dello spagnolo che fanno comodo a Sarri

Pedro in tripla cifra da goleador. Contro il Napoli l’attaccante della Lazio ha firmato la sua centesima rete nei campionati top d’Europa. Una galleria di reti che si frastaglia tra i colori del Barcellona (58 in Liga), del Chelsea (29 in Premier), della Roma e della Lazio (12 complessivi in A). Domenica sera, nella sfida dell’Olimpico, ha realizzato al 43’ della ripresa il gol che aveva riportato la Lazio al pareggio. Era subentrato 23 minuti prima a Felipe Anderson. Sarri lo aveva fatto partire dalla panchina per dargli una pausa. Giovedì, contro il Porto in Europa League, il recupero prodigioso per essere in campo dopo i problemi alla caviglia accusati l’altra domenica a Udine. Pedro non segnava dal 22 dicembre (3-0 a Venezia): ora è a quota 8 in questa stagione di A, non faceva meglio in un singolo campionato…

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