Category Gazzetta dello Sport

Hamed Traoré: ‘Io, il Sassuolo, l’Africa, Andreazzoli, i politici e…’

Il centrocampista ivoriano del Sassuolo si racconta: “Chiamavo nonno Andreazzoli, mi sono subito pentito della scenata con Dionisi. Per fare come me serve… non smettere di sognare”

Dal nostro inviato G.B. Olivero

Scrisse Paulo Coelho che solo una cosa rende impossibile la realizzazione di un sogno: la paura di fallire. Questa paura, Hamed Junior Traorè non sa cosa sia. Ieri il giocatore del Sassuolo ha compiuto 22 anni e, prima di spegnere le candeline e di parlare di calcio, ci ha raccontato due sogni: “Il primo l’ho realizzato: sono diventato un calciatore. Quando partii dalla Costa d’Avorio avevo solo questo in testa. E il secondo…

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Inter-Liverpool, Sacchi: “Il risultato fa disperare ma l’Inter se la gioca ad Anfield”

L’ex c.t. azzurro: “I nerazzurri devono lavorare sul pressing, permette di far giocare gli avversari come vuoi tu. Del Liverpool mi hanno impressionato i sincronismi, non Salah e Mané”

“Lo so che a guardare il risultato c’è da disperarsi, ma io credo che l’Inter, nonostante la sconfitta, non sia così distante dal Liverpool e credo che i nerazzurri potrebbero anche vincere ad Anfield”. Ad accendere il fuoco della speranza è Arrigo Sacchi che della squadra di Simone Inzaghi ha apprezzato soprattutto la prima mezz’ora del secondo tempo.

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Derby Juventus-Torino in quattro duelli

Bonucci e Belotti vecchie conoscenze, Locatelli e Mandragora per il dominio in mezzo, Bremer che ha già domato Vlahovic. E Dybala…

Nicola Cecere e Valerio Clari

Tridente contro difesa a tre, Juve che aggredisce nella metà campo avversaria in “stile Torino”, due trequartisti e una punta per i granata, voglia di confermare la crescita per Allegri, di sorprendere per Juric. Il derby di Torino si preannuncia come una vera battaglia, con tanti duelli uno contro uno, grazie a disposizioni tattiche e scelte filosofiche.

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Roma-Genoa, rosso a Zaniolo: Calvarese nello spogliatoio di Abisso. Procura indaga

Il nuovo consulente arbitrale del club giallorosso, al termine della gara dello scorso 5 febbraio, avrebbe chiesto spiegazioni per l’espulsione del giocatore. Aperto un procedimento

La Procura Federale ha aperto un procedimento, su segnalazione dell’Aia, per la presenza dell’ex arbitro Gianpaolo Calvarese a ridosso dello spogliatoio dell’arbitro Rosario Abisso al termine del match tra Roma e Genoa, giocato all’Olimpico lo scorso 5 febbraio e terminato 0-0. Dall’inizio di questo anno solare, infatti, Calvarese è diventato il nuovo consulente arbitrale del club giallorosso e la partita con il Genoa era di fatto il suo esordio stagionale all’Olimpico.

l’espulsione di zaniolo

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Calvarese si sarebbe recato in prossimità dello spogliatoio dell’arbitro per chiedergli spiegazioni relativamente all’espulsione di Zaniolo in pieno recupero, dopo che pochi minuti prima – con l’ausilio del Var – l’arbitro aveva annullato il gol della probabile vittoria proprio…

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Champions League, Inter-Liverpool 0-2: gol di Firmino e Salah

Nell’andata degli ottavi di Champions, i nerazzurri tengono bene (traversa di Calhanoglu), però nel finale cadono sotto ai colpi di Firmino e Salah

Una scena già vista. L’Inter gioca almeno alla pari contro un top club europeo, ma non trova il gol e alla distanza perde sotto ai colpi dei fuoriclasse avversari. Era successo in casa col Real nella prima gara dei gironi (gol di Rodrygo allo scadere), è successo contro il Liverpool, che ha sprintato nel finale con Firmino e Salah dopo un match alla pari. E una traversa di Calhanoglu. Ritorno ad Anfield l’8 marzo, ma la qualificazione è compromessa.

A BREVE IL SERVIZO COMPLETO

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Marotta: “Brozovic e Perisic? Se c’è loro volontà, avanti insieme”

L’ad dell’Inter prima della sfida col Liverpool: “Attendavamo un momento così da 10 anni. Rispetto per l’avversario, ma siamo ambiziosi”.

L’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta inquadra la super sfida con il Liverpool e tocca anche temi di campionato e relativi al futuro di Brozovic e Perisic. “Siamo soddisfatti perché questo appuntamento mancava da 10 anni, è un motivo di grande orgoglio essere qui – ha spiegato Marotta -. Una serata da batticuore. Col massimo rispetto per l’avversario, c’è un pizzico di ambizione ed è una virtù e non un difetto. Affrontiamo la partita con la consapevolezza di poter recitare un ruolo importante”.

Rinnovi

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Così invece sul rinnovo dei dirigenti dell’area sportiva e dei due croati: “Per noi, la firma è un atto formale. Nella sostanza siamo tutti contenti di proseguire in un club importante come l’Inter, un palmares ricco di trofei e con una proprietà vicina e che vuole ottenere qualcosa di importante. Per…

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Lazio, Sarri col Porto senza Immobile: “Sono forti. Ma vogliamo restare in Europa”

Dà forfait il bomber rimasto a Roma per febbre, il tecnico punta sul tridente leggero. Come falso nueve Felipe Anderson: “Ciro spero di recuperarlo per Udine”

dal nostro inviato Stefano Cieri

Una sfida quasi impossibile, contro una formazione che negli ultimi anni ha sempre fatto molto bene in Europa. Ma Maurizio Sarri invita la sua Lazio a giocarsela, senza fare troppi calcoli e senza pensare di essere sconfitta in partenza. Anche se il Porto mette paura. “È una squadra fortissima – avverte il tecnico dei biancocelesti -. Con elementi esperti e giovani molto interessanti come Vitinha e Vieira. Per lei parlano i numeri: in stagione ha perso solo tre partite, due delle quali con il Liverpool. È una formazione fresca e forte fisicamente. Per noi sarà molto difficile”. L’allenatore però crede che i suoi posano giocarsi le loro chance. “Il palcoscenico europeo per noi è molto importante, vogliamo restarci dentro. Che Lazio mi aspetto? Spero di…

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Barcellona-Napoli, Spalletti: “In queste partite si diventa grandi”

Il tecnico: “Questo è un dream match, per vincere dovremo soffrire e esprimere le nostre qualità. Blaugrana più forti dopo il mercato di gennaio”

“In queste partite ci vogliono più cose. Ci vuole cuore, saper soffrire, leggere i momenti giusti della sfida. Dobbiamo cercare di essere sempre il Napoli, dare sempre il massimo. Bisogna offrire sempre un buon calcio, per la storia del club e della città di Napoli. Si diventa grandi attraverso queste partite da vincere. Non c’è una divisa diversa fra una competizione e un’altra. Possiamo chiamarli dream match”, dice convinto Luciano Spalletti.

SFIDA SENZA ALIBI

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“Se vogliamo andare in fondo, per dare gioia ai tanti tifosi che ci seguono fin qui, dobbiamo far risultato a Barcellona. Non useremo una tattica particolare. Vogliamo esibire il nostro marchio. Poi è chiaro che ci sarà da difendersi e soffrire”. Non cerca alibi sulle assenze. E a proposito dell’assenza di Lozano dice: “Abbiamo tutto quello che ci serve….

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Salernitana, presentazione Nicola: “Salvezza da costruire tutti assieme”

Il nuovo tecnico: “Già contro il Milan servono coraggio, capacità e organizzazione”. Il presidente Iervolino: “Nel prossimo weekend serve un gemellaggio con il Napoli…”

La discontinuità annunciata un mese fa dalla nuova proprietà si è completata con il cambio alla guida tecnica. Per sancire l’ultima importante scelta il presidente Iervolino ed il d.s. Sabatini hanno affiancato Davide Nicola nella conferenza stampa di presentazione. Insieme all’allenatore anche il suo staff.

le prime parole

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“La guida tecnica è importante, ma da soli non si va da nessuna parte. Anche qui ho trovato professionisti validi, tutti insieme cercheremo di centrare una impresa che si chiama salvezza”, l’esordio di Nicola che, subentrato a Colantuono, proverà a ripetere le imprese costruite con Crotone, Genoa e Torino. “Non vedo analogie con quelle esperienze, ogni avventura è diversa dall’altra e non mi interessa fare paragoni con il mio passato. Penso alla Salernitana, che è la cosa…

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Iago Falque: “Il Toro può mettere in difficoltà la Juve. Come già all’andata”

In granata dal 2016 al gennaio 2020, lo spagnolo gioca ora in Colombia, all’America de Cali. Ma non si perde una partita della sua ex squadra: “Fisicamente è molto forte, vedo da mesi un Toro in salute. Sarà complicato, ma ha le armi per farcela”

Il Toro per lui è stata “una magia”, quasi il battito del cuore. “Sono stati i sei anni più belli della mia carriera”. Iago Falque è il dieci dei Due Mondi, lui che è stato l’ultimo numero 10 fantasia della storia del Toro, da un mesetto si è tuffato in una nuova avventura all’America de Cali.

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Milan, Ibrahimovic a parte. Nel mirino il derby di Coppa Italia

Zlatan anche oggi, alla ripresa degli allenamenti, ha svolto lavoro differenziato. Sabato a Salerno non ci sarà, nella sua idea qualche minuto con l’Udinese e poi una serata da protagonista con l’Inter

Out anche a Salerno. Uno stadio e una città assenti nel suo mappamondo del gol, già ricco di suo. Svezia, Inghilterra, Stati Uniti, Spagna, Francia, Italia. Ibra ha giocato e segnato quasi ovunque, all’Arechi no, ma continuerà a mancare. Lo svedese salterà anche la trasferta di Salerno di sabato 19. Oggi – dopo due giorni di pausa della squadra – ha lavorato sempre in palestra, ancora una volta lontano dal gruppo. L’infiammazione al tendine d’Achille non gli dà tregua.

Ancora out

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Ibra è fuori dal 23 gennaio scorso. Dopo una mezz’ora giocata con la Juve ha lasciato spazio a Giroud. Troppo dolore al tendine, lo stesso problema che l’ha tenuto lontano dal campo per circa un mese nel 2021, da settembre a ottobre, sei partite saltate tra campionato e…

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Kessie, il momento della verità si avvicina: i piani del Milan per sostituirlo | Primapagina

Il Milan e Franck Kessié, un matrimonio destinato a concludersi. I fischi di San Siro, ripetuti in occasione della sfida con la Sampdoria, hanno di fatto confermato la rottura anticipata tra la tifoseria rossonera e il centrocampista ivoriano, nonostante la difesa netta di Pioli che ha ribadito l’importanza del giocatore nel finale di stagione che attende il Diavolo. Una separazione lunga, con il momento della verità che si avvicina perché, come vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni su Calciomercato.com, entro un mese l’ex Atalanta deciderà quale sarà la sua prossima squadra, tra i tentativi dell’Inter e il feeling con il Barcellona. Poche settimane per rivelare il futuro di Kessié, ma quello del Milan? Anche da questo punto di vista non mancano indicazioni su quelli che saranno i piani della…

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Alex Sandro e Zakaria verso una maglia da titolare nel derby

L’ex Hernanes ha fatto visita alla Continassa. In mezzo verso il debutto dello svizzero con Locatelli dal 1′, con staffetta fra Rabiot e McKennie. Sarà ancora super tridente?

Visita di cortesia alla Continassa, Hernanes detto anche “il profeta”: bianconero tra il 2015 e il 2017. Non ha proprio lasciato il segno nella Torino bianconera, anche se della città si è innamorato e ha messo radici in Piemonte per vivere la sua seconda esistenza post calcio. L’ex centrocampista ha assistito a tutto l’allenamento e in vista del match col Toro di venerdì non poteva che risvegliare il ricordo del suo unico derby giocato da protagonista sul campo: quello della stagione 2015-16, deciso in pieno recupero da Cuadrado. Serata indimenticabile.

IL RICORDO

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Quel 2-1 al fotofinish – dopo un periodo di crisi che aveva spinto Allegri addirittura a portare la squadra in ritiro – fu la scintilla decisiva per una lunga serie di vittorie e del consolidamento del regno bianconero in…

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Lazio, Immobile infortunio: ha l’influenza e non parte per Porto

Problemi per Sarri: l’attaccante non ha seguito la squadra a Porto e salta l’andata dei playoff

La Lazio giocherà l’andata dei playoff di Europa League senza Ciro Immobile. L’attaccante non è partito per Porto per una sindrome influenzale e non sarà quindi in campo nella sfida di domani alle 21. Sarri punta al recupero di Immobile per la partita di domenica alle 20.45 in casa dell’Udinese.

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Jenas racconta Davids: “Pensavo facesse i giochetti come nelle pubblicità, ma non era ciò per cui era grande”

Jermaine Jenas ha incontrato Davids prima come avversario e poi nello stesso spogliatoio. E l’inglese ha spiegato a FourFourTwo che quello che il centrocampista faceva in campo era solo una faccia della medaglia.

Per oltre un decennio, Edgar Davids è stato uno dei centrocampisti più importanti, temuti e rispettati del mondo. L’olandese, portato in Serie A dal Milan ma diventato una stella con la maglia della Juventus, era celebre per la sua grinta in campo e fuori e per la assoluta incapacità di mollare. E probabilmente a renderlo un grandissimo è stato proprio quel carattere, come spiega un ex compagno di squadra. Jermaine Jenas ha incontrato Davids prima come avversario e poi nello stesso spogliatoio. E l’inglese ha spiegato a FourFourTwo che quello che il centrocampista faceva in campo era solo una faccia della medaglia.

INCONTRI – Il primo incrocio è un Newcastle-Juventus di Champions League in cui un giovane Jenas brilla. “Avevo 19 anni e lui giocava a centrocampo con…

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Juventus, Zakaria verso il derby

Lo svizzero troverà maggior spazio quando Allegri giocherà con un 4-2-3-1, con il 4-3-3 il suo impiego è più ostacolato

Il debutto con gol contro il Verona e la conferma in Coppa Italia col Sassuolo, prima di rimanere fuori nel big match con l’Atalanta. Denis Zakaria dovrebbe tornare in campo dal primo minuto al derby: lavora sodo in allenamento e non risparmia energie per attirare l’attenzione di Allegri, che nell’ultima occasione gli ha preferito McKennie. Più una rotazione di reparto che un’esclusione ai danni dello svizzero, sostenuta da una precisa strategia: puntare maggiormente sugli inserimenti senza palla del texano e dargli una copertura di campo più larga sulla destra, così da consentire a Dybala di accentrarsi maggiormente e scombinare di frequente le marcature a uomo della Dea.

CONCORRENZA

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Zakaria può ricoprire diversi ruoli in mediana, ma le prime valutazioni in allenamento con i compagni lo hanno battezzato come un ottimo interno….

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Inter-Liverpool, la giornata dei nerazzurri

L’avvicinamento al match con il Liverpool è iniziato questa mattina. Sveglia libera, alle 10.45 riunione tecnica, poi…

La lunga giornata verso Inter-Liverpool per i giocatori nerazzurri è iniziata nel ritiro di Appiano Gentile verso le 9 e terminerà con l’arrivo del pullman al Meazza, circa un’ora e mezza prima del fischio d’inizio, fissato per le 21. Seguiamo la giornata di Handanovic e compagni.

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Inter, Eto’o: “Calhanoglu incide, il Liverpool lo fermi. Lautaro? Difficile se…”

L’analisi dell’ex nerazzurro su Inter-Liverpool: il camerunense, ai microfoni del Mirror, ha individuato i cinque duelli chiave del match

VIDAL-HENDERSON – “In notti come queste, l’esperienza conta moltissimo. Nessuno di questi giocatori è il più giovane o il più veloce in campo, ma entrambi hanno giocato così tante partite importanti nel corso degli anni. Ci saranno momenti della partita in cui almeno una squadra avrà bisogno di calma”.

DZEKO-VAN DIJK – “Anche alla sua età Edin è ancora uno dei più grandi goleador in Italia. È molto forte di testa e se l’Inter riesce a servirlo nel modo giusto sarà un pericolo. Le qualità di Van Dijk sono evidenti; è uno dei migliori difensori della Champions League”.

CALHANOGLU-THIAGO – Hakan è stato un acquisto importantissimo per l’Inter – prosegue -, è pieno di creatività e idee. Thiago avrà un ruolo importante nell’arginare tutto questo. Calhanoglu incide tanto per l’Inter, quindi è importante che il Liverpool provi a…

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Barcellona-Napoli, Insigne cerca l’impresa come al Bernabeu

Cinque anni dopo la prodezza contro il Real, domani l’azzurro vuole lasciare il segno in quella che potrebbe essere l’ultima trasferta europea con la maglia del Napoli

Nell’istante in cui il pallone tocca la rete, gli spettatori assumono un’espressione unica. Non è semplice disappunto per il gol subito, ma qualcosa di più. Un senso di terrore, l’incubo di un’eliminazione a sorpresa. Come quando un brutto sogno guasta i primi minuti del risveglio. Perché il gol di Insigne è una doccia fredda, arriva dopo otto minuti nel modo più inatteso: un tiro da 30 metri che non è né alto né potente. È una traiettoria che sembra studiata per l’occasione, sorprende i difensori che ne seguono il taglio verso il centro e Keylor Navas colpevolmente fuori posizione.

Sono trascorsi esattamente cinque anni da quella prodezza, il cui merito principale è aver regalato per dieci minuti un’illusione indimenticabile. Tanti ne passeranno prima che Benzema ristabilisca l’equilibrio…

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Messias, il Milan punta al riscatto: i suoi segreti

Junior ha convinto Pioli e si gode il sogno. Il brasiliano vive a Varese e quando può raggiunge gli amici conosciuti ai tempi di Torino. Il riscatto dal Crotone ora diventa possibile

Junior sta diventando grande, anche se può sembrare un controsenso. Ma la storia di Messias va così, tutto scorre un po’ all’incontrario. Disoccupato all’età in cui i talenti spiccano il volo; occupato, occupatissimo, a scalare posizioni a trent’anni suonati nel Milan dei giovani. In rossonero il brasiliano che dribbla e punta la porta è arrivato quasi sotto voce, nelle ultime ore di un mercato che aveva vestito di rossonero un campione del mondo e d’Europa come Giroud, e in punta di piedi ha cominciato a prendere le misure nel club. Inizialmente ha faticato a trovare il ritmo giusto, tra qualche acciacco di troppo e i naturali tempi di ambientamento che frenerebbero chiunque – figuriamoci se fino a qualche anno fa ti dividevi tra i campionati amatoriali e le consegne di…

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Pruzzo, Roma-Avellino 5-1: la cinquina. Un racconto di Furio Zara

Il 16 febbraio 1986 il centravanti della Roma rifilò una cinquina al povero Avellino. E l’ultimo manco voleva farlo. Storia di benzinai, scommesse, timing, saggezza da spogliatoio. E di un bomber sempre scomodo…

Trentasei anni fa un centravanti con i baffi e le movenze da gatto – si chiamava Roberto Pruzzo – segnò cinque gol in un colpo solo. Era una domenica di sole, si giocava all’Olimpico di Roma, la partita era Roma-Avellino, finì 5-1. Il portiere avversario era il mantovano Alessandro Zaninelli, aveva i baffi pure lui: era di moda in quegli anni in Serie A. Le porte dell’Olimpico all’epoca erano agghindate con reti da pesca e dopo ogni gol c’era una specie di effetto risucchio: il pallone ci finiva dentro, si accucciava, si accoccolava, insomma, era tornato al grembo materno.

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Milan, centrocampo futuro senza Kessie: Bennacer, Tonali e… idea Veretout

Così il Diavolo ridisegna il centrocampo attorno all’algerino e all’azzurro: per giugno è già sicuro Adli, piace Sanches e ora spunta l’opzione per il romanista seguito già anni fa

Certi amori non finiscono, diceva un vecchio e vincente dirigente del Milan. Come certi addii, si potrebbe aggiungere in maniera più cinica. Quella di Franck Kessie non è certamente una storia romantica, da post San Valentino. Semmai una questione molto pratica, del genere: ci sono progetti che interessano di più e non soltanto economicamente, per quanto i soldi ballino in questa vicenda come nell’addio di Donnarumma. E come per l’addio di Donnarumma, il Milan invece di sfinirsi in trattative per larga parte inutili si è già assicurata il futuro. Un futuro sostenibile, come da filosofia Elliott.

Per trattenere Kessie sarebbero necessari, facendo i conti, circa novanta milioni. Gli otto netti (più bonus) richiesti dal centrocampista per cinque anni, ai quali bisognerebbe aggiungere la logica…

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Inter-Liverpool: in tribuna anche Spiderman (Tom Holland)

Tom Holland, l’attore che interpreta il supereroe nella saga Marvel, tifa Tottenham ed è a Milano per promuovere l’ultimo film. Allo stadio anche Bonolis e Savino. Trenta i broadcaster, 4 milioni di incasso e curve amiche

Sale la febbre per Inter-Liverpool, andata degli ottavi di Champions League in programma domani sera (ore 21) allo stadio Meazza. I 38mila biglietti disponibili causa capienza al 50% sono andati polverizzati per un incasso che dovrebbe superare i 4 milioni e anche la copertura mediatica sarà quella dei grandissimi eventi e in tribuna ci sarà anche l’attore inglese Tom Holland, che però tifa Tottenham.

Trenta broadcaster

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I broadcaster onsight (le tv che detengono i diritti e saranno presenti allo stadio con una troupe) sono trenta, un record per lo stadio. Numeri quasi da finale di Champions, con le immagini che saranno diffuse in tutti i continenti. Presenti anche una tv australiana e due americane. Come commentatori tecnici di Amazon, a bordo…

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Serie B, Cremonese in testa alla classifica. Frena il Pisa, ok Monza

La squadra di Pecchia raggiunge il primo posto in attesa del Lecce, impegnato domani contro l’Alessandria. Battuta d’arresto invece per i toscani, che pareggiano 2-2 col Vicenza. Quante vittorie fuori casa…

Michele Antonelli

La Cremonese vola in testa alla classifica, in attesa del Lecce, grazie al 3-1 sul Parma. Perde terreno il Pisa (al quarto pareggio consecutivo), che trova il 2-2 con il Vicenza solo in rimonta. Secondo successo esterno per il Monza (0-1 contro la Ternana) e vittorie fuori casa anche per Reggina (1-3 in rimonta con la Spal), Perugia (1-2 a Cosenza) e Cittadella (0-1 contro il Pordenone).

CREMONESE-PARMA 3-1

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La prima occasione è di Vazquez, con un colpo di testa dopo 11’ bloccato da Carnesecchi. Ma a sbloccare la partita dello Zini è Baez (20’), che deve solo spingere in rete il cross perfetto di Zanimacchia (subentrato a Valzania). Il raddoppio degli uomini di Fabio Pecchia arriva con Gondo, che dal limite dell’area…

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FORMELLO – Inizia la tattica anti Porto. Per Lazzari stiramento di secondo grado

Inizia la tattica per la Lazio a Formello. Mister Sarri ha dato il via alla preparazione della sfida contro il Porto. Le ultime sui biancocelesti

Si avvicina la prossima sfida per la Lazio. I biancocelesti giovedì saranno ospiti del Porto, squadra inarrestabile nel campionato lusitano e allo stesso tempo temibile in Europa. Ne sa qualcosa anche il Milan finito quarto nel proprio girone di Champions alle spalle dei portoghesi. Sarri dopo aver concesso un giorno di riposo e uno di ripresa soft ai titolari contro il Bologna oggi è tornato a lavorare tatticamente.

INIZIA LA TATTICA – Ritrovo fissato alle 15 sul campo Fersini di Formello per Immobile e compagni. Torello, leggero lavoro atletico e poi largo ai dettami tattici del Comandante. Quello di giovedì sarà il primo round del playoff di Europa League. Sarà determinante approcciare al meglio la sfida in uno stadio infuocato come il Do Dragao altrimenti i biancocelesti verranno affossati dall’aggressività della squadra…

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Derby, Juve-Toro: ecco come ci arrivano le due squadre un girone dopo

Dalla classifica all’infermeria, dalla condizione all’uomo-chiave: all’andata si imposero i bianconeri, ma venerdì si affronteranno due squadre diverse

La Juve era reduce dall’esaltante vittoria in Champions contro il Chelsea, il Torino da una serie positiva di quattro risultati, ma soprattutto le due squadre erano appaiate al nono posto, a quota 8 punti (in sette partite): il derby d’andata, giocatosi lo scorso 2 ottobre, poggiava su queste premesse e si giocava fra due rivali partite in modo balbettante ma in netta ripresa, gara dopo gara.

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Inter-Liverpool: Bastoni ok, Vecino dubbio. C’è Zhang ad Appiano

Il presidente a sorpresa ad Appiano. Il difensore recupera, l’assenza dell’uruguagio (infiammazione al ginocchio) creerebbe problemi a un reparto già privo di Barella. Davanti, in tre per due maglie

Dal nostro inviato Luca Taidelli

Che Inter-Liverpool non sia una partita come le altre lo dimostra l’inizio anticipato della rifinitura e la presenza a bordo campo di Steven Zhang. Il presidente, che di solito alla vigilia dei big match sale ad Appiano per cena, stavolta è sbucato dalla clubhouse alle 15.35, quando la squadra stava facendo il torello che introduce l’allenamento vero e proprio. Presenti anche il vicepresidente Zanetti, il ds Ausilio e il suo vice Baccin. Assente giustificato, l’ad Marotta, impegnato in Lega.

Crescita

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Zhang ha caricato il gruppo – per la verità già bello carico di suo – e si augura che domani i giocatori lascino tutto sul campo. Non pretende una vittoria, non sarebbe nelle sue corde, ma…

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