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Torino, zero rigori a favore in 24 giornate: unicum in Serie A in stagione

In stagione solo i granata non hanno mai calciato un rigore: le cause tra difficoltà nello sfruttare l’occupazione dell’area avversaria ed episodi dubbi

Statistiche alla mano, c’è una classifica particolare in cui il Torino primeggia. In 24 giornate di Serie A non è stato fischiato nessun rigore a favore dei granata. Fino allo scorso turno, anche lo Spezia era fermo a quota zero ma proprio nel match contro la Salernitana gliene sono stati assegnati due, funzionali a pareggiare nel 2-2 finale la doppietta su punizione di Simone Verdi. Così solo la squadra di Ivan Juric è rimasta ancora a secco nella stagione 2021-2022.

INCISIVITA’ E MALIZIA – Lo zero alla voce rigore assegnati può derivare da una combinazione di fattori. Non è che il Torino non occupi l’area avversaria, visto che tra le 20 squadre di Serie A i granata sono settimi per possesso palla da centrocampo in su con una media di 12 minuti e 10 secondi. Manca però la capacità di sfruttarlo una volta arrivati in area,…

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Milan, Ibra e Giroud insieme? A Pioli il rompicapo

Zlatan potrebbe tornare il 19 febbraio a Salerno, ma con Olivier in grande forma si pone un discorso di gestione. Che potrebbe influire anche sulla prossima stagione

C’è in particolare una frase-cardine nell’evoluzione del rapporto simbiotico tra Ibrahimovic e il Milan, e l’ha detta Pioli pochi giorni fa: “Siamo cresciuti tanto con lui, ma ora dobbiamo dimostrare di essere forti anche senza di lui”. La considerazione in realtà era riferita in termini pratici al derby, ma è tranquillamente ampliabile: può valere in termini assoluti.

Pro e contro

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Inizia a essere abbastanza numeroso il partito di chi ritiene che il ciclo vitale di Ibra in rossonero abbia ormai raggiunto l’obiettivo e quindi esaurito il suo corso. Cioè: la gente mette sul piatto pro e contro e si ritrova la bilancia che pende dalla parte dei contro. Essenzialmente due: la proporzione costi-benefici sta incamminandosi più nella prima direzione, con un rinnovo di contratto che sarebbe…

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Inter, i tre capolavori di Inzaghi: Sanchez, Calhanoglu, Dumfries

Dialogo, fiducia e tattica: così il tecnico ha trasformato gli uomini ora trainanti. C’è pure Dumfries, che ha studiato al video

C’è del sano orgoglio nel pronunciare questa frase: “Siamo primi in classifica, agli ottavi di Champions, in semifinale di Coppa, abbiamo vinto la Supercoppa: non posso che essere felice”. Perché anche un architetto si compiace. Pure se il lavoro non è finito. Pure se siamo a metà dell’opera, magari giusto un pezzetto più avanti.

Ma sì, la casa Inter sta venendo su bene e all’orgoglio, Simone Inzaghi aggiunge pure una buona dose di tranquillità. Non lo si è mai fino in fondo, figurarsi prima di un big match come quello di domani a Napoli. Ma sono le risposte individuali che lo colpiscono. È il cuore del suo lavoro, il cuore di tutti i tecnici: migliorare i giocatori allenati ogni giorno. E ce sono tre, più di altri, che stanno trascinando i nerazzurri nell’ultimo periodo. Sanchez, Calhanoglu e Dumfries: l’ordine è casuale,…

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Il derby ha dato la scossa al Milan. L’Inter si è rialzata, ma occhio al calendario

Il derby ha dato la scossa al Milan. L’Inter si è rialzata, ma occhio al calendario
I rossoneri, dopo la vittoria poco convincente nel derby, hanno ritrovato gioco e spirito, travolgendo in Coppa Italia per 4-0 la Lazio di Sarri. I nerazzurri hanno denotato qualche accenno di stanchezza fisica o mentale: non il massimo per le prossime gare molto impegnative
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Venuti: “Cori a Terracciano vergognosi, ma hai reagito vincendogli in faccia”

Il terzino della Fiorentina ha commentato su Instagram gli insulti ricevuti dal portiere da una parte della tifoseria dell’Atalanta: “Purtroppo il razzismo esiste anche tra persone della stessa nazionalità”

Lorenzo Venuti, terzino destro della Fiorentina, ha commentato con un post su Instagram i cori a stampo discriminatorio scanditi dai tifosi dell’Atalanta contro il portiere viola Pietro Terracciano, bersagliato per la propria origine campana: “Purtroppo il razzismo esiste anche tra persone della stessa nazionalità. Stasera è stata una vergogna ma TU da signore quale sei non hai reagito e come sai fare meglio hai risposto in campo, vincendogli in faccia. Sei un esempio Pietro!”

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Juventus-Sassuolo, Dionisi: “Prestazione matura, ripartire da questa sera”

Le parole del tecnico neroverde al termine della sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus

Parola ad Alessio Dionisi. Il tecnico del Sassuolo ha parlato ai microfoni di ‘Mediaset’ al termine del match di Coppa Italia perso per 2-1 contro la Juventus. La formazione allenata da Massimiliano Allegri è riuscita a surclassare gli emiliani, con l’autogol di Tressoldi nel finale propiziato da un’azione fantastica di Dusan Vlahovic, che ha spento le speranze di qualificazione per i neroverdi. Il Sassuolo ha comunque giocato una buona gara, mettendo in difficoltà i bianconeri e rendendosi spesso pericoloso dalle parti di Perin. Ne è consapevole lo stesso ex allenatore dell’Empoli, che ha commentato così l’eliminazione ai quarti di finale della sua squadra. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni: “Peccato, sono contento per la prestazione e oggi nel primo tempo meritavamo più noi, nel secondo sicuramente loro. La Juve ci ha poi schiacciato nella…

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Coppa Italia, Juve-Sassuolo 2-1, gol di Dybala, Traore, Vlahovic

Traore risponde al gol di Dybala, poi allo scadere l’ex viola batte un super Pegolo e regala la qualificazione alla squadra di Allegri

Juve, missione compiuta: Sassuolo battuto 2-1, ma che fatica! Con duplice, immediata conseguenza: promozione alle semifinali di coppa Italia e sfida incrociata fra Vlahovic e la Fiorentina, prossima avversaria nelle gare del 2 marzo e del 20 aprile. A regalare il gol della vittoria alla Juve è proprio l’ex viola, Vlahovic, che batte Pegolo all’88’, dopo un’incredibile sequenza di occasioni da rete juventine stoppate dal portiere del Sassuolo durante tutto il secondo tempo. La prima frazione si era invece conclusa sull’1-1, grazie alla rete iniziale di Dybala e al pari firmato da Traore con un gran gol.

PRESENTI e ASSENTI

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La Juve ripropone Zakaria e Vlahovic, debuttanti-goleador contro il Verona, dal primo minuto, stavolta in un 4-2-3-1 che vede il ritorno di Bonucci (Chiellini è infortunato), con Cuadrado in posizione avanzata,…

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Nedved: “Felici per quanto fatto dalla società. Complimenti ad Arrivabene e Cherubini”

Il dirigente della Juventus ha parlato a pochi minuti dall’inizio della sfida che vedrà i bianconeri impegnati contro il Sassuolo nei quarti di Coppa Italia

La Juventus scenderà in campo tra pochi minuti all’Allianz Stadium per i quarti di finale della Coppa Italia, in programma contro il Sassuolo. Il vice presidente della Juventus m Pavel Nedved a parlato a pochi minuti dall’inizio del match.

“La proprietà ha dato direzioni precise, a questo punto siamo quasi dove volevamo. In Coppa Italia, in Champions, ma siamo in grosso ritardo in campionato”.

”I rinnovi? Abbiamo scadenze di contratto di tanti giocatori. Il tridente ci è piaciuto, se mantengono questa forza sarà difficile togliere la maglia da titolare, ma non sarà facile giocare sempre così, credo il mister abbia in mente cambiamenti. Zakaria puó giocare in qualsiasi ruolo a centrocampo, a due, come mezzala o davanti la difesa. Ha lunghe leve e sa giocare bene verso avanti, quello che è mancato ai nostri…

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Coppa Italia, Atalanta-Fiorentina 2-3: doppietta di Piatek, gol di Zappacosta, Boga e Milenkovic

A Gasperini non bastano i gol di Zappacosta e Boga. Viola qualificati grazie alla doppietta di Piatek e alla rete del difensore all’ultimo assalto, con la squadra in inferiorità numerica per l’espulsione di Quarta

Dal nostro inviato Marco Guidi

Bergamo terra di conquista viola. Con o senza Vlahovic. Mesi fa la Fiorentina aveva espugnato il campo dell’Atalanta in campionato grazie a una doppietta del serbo su rigore, stavolta la vittoria proietta i toscani in semifinale di Coppa Italia, dove potrebbero trovare proprio la Juventus di Dusan, che gioca stasera contro il Sassuolo. Al Gewiss finisce 3-2 per gli ospiti il quarto di finale più combattuto, emozionante ed equilibrato visto sinora.

VAR E PIATEK

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Gasperini in avvio concede un po’ di riposo a Muriel, schiera per la prima volta Boga dal 1’ e rispolvera Hateboer a tutta fascia sulla destra. Italiano risponde rivoluzionando il suo tridente, rispetto all’ultima di campionato con la…

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Maifredi: “È da anni che Mourinho non vince neanche una gazzosa”

Le parole del tecnico della Roma fanno rumore e l’ex allenatore della Juventus non risparmia critiche allo Special One

Gigi Maifredi in tackle su Mourinho: le parole del tecnico della Roma fanno rumore e l’ex allenatore della Juventus non risparmia critiche allo Special One. Intervenuto a TMW Radio, durante la trasmissione Maracanà non ha lesinato critiche, destinate, anch’esse a far discutere sia al tecnico della Roma sia a Maurizio Sarri.

AUTOGOL – Maifredi, come consuetudine, non lascia spazio alle interpretazioni. “Mourinho è fatto così, difende sempre e solo se stesso. Ha commesso un autogol ma tutti pensano che possa cambiare l’andamento della squadra. Si parla di un tecnico molto bravo ma anche fortunato. Non è un allenatore, ma un promoter di se stesso, lo dico sin dai tempi in cui era alla guida dell’Inter. Credo che questo dialogo sia uscito per rinforzare la figura dell’allenatore, ma resta comunque il primo responsabile dell’atteggiamento dei giocatori. Forse non c’è…

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Lazio, infortunio Immobile: trauma alla caviglia, obiettivo Bologna

Il capitano di Sarri si era fatto male al piede destro in Coppa Italia contro il Milan: mantenuta la mobilità, già domani proverà a esserci nella rifinitura alla vigilia della partita di sabato

Corsa contro il tempo. Nel corso della gara di Coppa Italia persa dalla sua Lazio contro il Milan Ciro Immobile ha lasciato il terreno di gioco di San Siro in seguito a un trauma contusivo dovuto a un contrasto con Kalulu. Al capitano biancoceleste si è girato il collo del piede destro. In mattinata Immobile si è sottoposto ad alcuni trattamenti specifici, anche per attenuare il dolore. Immobile ha però mantenuto la mobilità della caviglia, già domani proverà a scendere in campo nell’allenamento di rifinitura in vista della partita di sabato contro il Bologna.

LA SITUAZIONE

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I tempi sono strettissimi, per questo la presenza di Immobile con il Bologna è in forte dubbio. Giovedì 17 però i biancocelesti giocheranno in Europa League contro il Porto (andata in…

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Salernitana, arrestati due calciatori delle giovanili: sono accusati di scippo

Il presidente Iervolino: “L’episodio ci lascia attoniti. Se confermato si tratterebbe di un atto gravissimo che condanniamo con forza”

Due giocatori del settore giovanile della Salernitana sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Salerno. I due minorenni, fermati in flagranza di reato e trasferiti in comunità su disposizione del Tribunale per i Minori, sono accusati di uno scippo ai danni di una donna avvenuto in un quartiere del centro di Salerno. “L’episodio che ha coinvolto due tesserati del settore giovanile ci lascia attoniti”. Lo dichiara il presidente della Salernitana Danilo Iervolino. “Se confermato – aggiunge – si tratta di un atto gravissimo che condanniamo con forza e che evidentemente confligge con i nobili valori che lo sport deve trasferire e, che noi vogliamo fortemente trasmettere alle future generazioni”.

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Milan, Theo Hernandez al rinnovo: domani l’annuncio

Oggi l’agente del terzino in sede per sistemare gli ultimi dettagli. Firmerà fino al 2026 a 4,5 milioni a stagione

Se il mercato in entrata ha generato diverse perplessità nei tifosi, il capitolo rinnovi prosegue invece spedito. Dopo Calabria, Saelemaekers, Kjaer, Pioli e Gabbia, sta per arrivare quello di Hernandez. Un’altra colonna portante del Milan che verrà, per un prolungamento indispensabile considerata l’alta appetibilità del terzino sinistro francese.

“Traffico” in sede

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Oggi a Casa Milan infatti non è stato soltanto il giorno degli agenti di Botman, ma anche quello del rappresentante di Theo, Manuel Garcia Quilon. Ultimi dettagli, ultime faccende burocratiche da sbrigare per preparare la firma del difensore. Una firma che era in dirittura d’arrivo già da un po’, com’era facilmente deducibile dalle dichiarazioni del diretto interessato e anche da quelle di Maldini. L’annuncio è atteso per la giornata di domani, Hernandez prolungherà fino…

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Ag. Radu: ‘Handanovic deve giocare per forza? Più forte di Onana, andrà via dall’Inter’ | Mercato

L’agente di Ionut Radu, Oscar Damiani è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare del presente e futuro del suo assistito rimasto deluso dal mancato impiego in Coppa Italia contro la Roma.

ALTRA PANCHINA – “La scelta di Inzaghi è stata di non farlo giocare. Rispettabile, non entro nelle scelte tecniche, però sul piano umano Radu si meritava di giocare  È molto deluso. Si aspettava di giocare dato che la partita prima di Coppa era stato scelto come titolare. Era anche venuta tutta la sua famiglia dalla Romania per vederlo e non ha capito la scelta. La rispetta perché decide l’allenatore, ma è rimasto deluso”.

HANDANOVIC – “C’è la Champions, il campionato, non credo che Handanovic debba giocare per forza tutte le partite. Poi speriamo di no, ma se capitasse un infortunio cosa si fa con…

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Udinese, fan token e nuovo sponsor: ecco Socios

Sui kit di allenamento e riscaldamento dei friulani comparirà il marchio di Socios, piattaforma di gettoni digitali con cui è stato concluso l’accordo

C’è una novità in casa Udinese, anzi due. In tarda mattinata è infatti stato ufficializzato un accordo con Socios.com, piattaforma leader di mercato in quanto a fan token legati al mondo dello sport. Dalla sponsorizzazione ai gettoni, ecco in cosa consiste la nuova sinergia.

Le parole

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“La filosofia del club – si legge sul sito ufficiale del club bianconero a nome Magda Pozzo – punta sempre a raggiungere nuovi standard e il coinvolgimento dei nostri tifosi rappresenta una sfida importante, a cui abbiamo dato priorità. (…) Questo (accordo, ndr) certifica l’appetibilità del marchio Udinese, nonché gli sforzi che il club compie per la propria tifoseria”. Insomma, coccolare i propri tifosi è uno dei tanti aspetti che la società della famiglia Pozzo continua a curare con attenzione.

Simboli

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Nel concreto,…

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Inter, a Napoli torna Lautaro. Fattore D per sostituire Bastoni

Risparmiato martedì contro la Roma, il Toro giocherà dal 1′ con uno tra Dzeko (favorito) e Sanchez. Dimarco, D’Ambrosio o Darmian per l’azzurro

Ricaricata dal successo di martedì in Coppa Italia contro la Roma, l’Inter prepara la delicatissima trasferta di Napoli. Sabato al Maradona (ore 18) bisogna respingere l’assalto alla vetta di Osimhen e compagni, ma anche del Milan che il giorno dopo affronterà in casa la Samp. Vero che l’Inter poi dovrà recuperare la sfida col Bologna (malgrado penda un ricorso), ma anche psicologicamente sarebbe importante evitare il sorpasso. Anche perché poi il calendario sarà meno infernale.

Una maglia per tre

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Inzaghi (squalificato, in panchina andrà il vice Farris, come successo a Empoli) ha due dubbi di formazione: come rimpiazzare Bastoni e chi tenere in panchina dei tre attaccanti a disposizione. Dietro giocheranno Skriniar e De Vrij, assente all’andata, quando fece molto bene Ranocchia. Dubbi che si porterà oltre la…

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Pioli dà il bentornato a Tomori, ma la difesa perde altri pezzi

Dietro di nuovo uomini contati con Gabbia alle prese con la fascite plantare, Hernandez squalificato e Ballo-Touré tornato infortunato dalla Coppa d’Africa. Kalulu o Calabria a sinistra

La difesa torna in sofferenza. Per Pioli nemmeno il tempo di tirare un po’ il fiato, che la linea davanti a Maignan torna in affanno. In un copione ormai tristemente collaudato, per un giocatore che rientra ce n’è sempre (almeno) un altro costretto ad assentarsi.

Tomori okay

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In vista della sfida con la Samp, in programma all’ora di pranzo di domenica, il Milan tenterà l’assalto alla vetta solitaria della classifica – Napoli-Inter e Atalanta-Juve sono un’occasione potenzialmente ghiottissima – facendo gli scongiuri che non succeda nulla a chi ora sta bene. I problemi sono due. Il primo è in mezzo. La notizia è di ieri e l’esaltante successo sulla Lazio l’ha fatta passare più o meno inosservata: Gabbia non è stato convocato a causa di una fascite plantare, guaio…

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‘Mister San Siro’ Giroud: dalle critiche a Mbappé al no all’Inter fino all’idolo Ibra. Olivier in dieci scatti

Viaggio nella carriera del francese che si è messo sulle spalle il Milan a suon di gol. È il miglior marcatore della Francia in attività, ha origini italiane a una fede profonda

Doppietta nel derby, doppietta in Coppa Italia. Olivier Giroud si sta confermando quel che meglio sa fare: il bomber. Ma in una versione highlander. E sempre di rivincita. Perché anche quando tutto va storto, il francese sa come venirne fuori. Una costante fin dagli inizi della carriera, quando il suo profilo atipico non sembrava garantirgli nulla. Giroud però ha fede, non solo religiosa, ma pure nei suoi mezzi. Per questo, nonostante l’esclusione degli ultimi mesi, a 35 anni continua a sognare un posto nella nazionale francese, in vista dei Mondiali in Qatar.

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Giroud e…la squadra di Gesù: un 4-4-2 di fedelissimi passati per la Serie A

Nel momento clou della stagione, i rossoneri sanno finalmente di poter contare su Olivier Giroud. E che la forma stratosferica del campione del mondo 2018 arrivi in un periodo così importante, può quasi essere un…segnale divino. Una cosa neanche così improbabile, considerando che tra gli aneddoti particolari che riguardano il francese, c’è anche una religiosità parecchio marcata, espressa con un tatuaggio e anche con la direzione di un numero di un mensile religioso un paio di anni fa. Nulla di troppo strano, però, perchè spesso i protagonisti del pallone non fanno certo mistero della propria fede, anzi, alcuni fanno addirittura parte degli Atleti di Cristo. E parecchi sono passati per la Serie A, al punto che con il transalpino si può già fare un 4-4-2 di…fedelissimi.

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Dazn Italia, le nomine: Franco Bernabè advisor e Stefano Azzi Ceo

Ricopriranno rispettivamente i ruoli di senior strategic advisor e di Ceo per il broadcaster tv streaming

Dazn si rinforza a livello aziendale e punta con ancor più forza sul mercato italiano. Come anticipato da Il Sole 24 Ore, infatti, Franco Bernabè e Stefano Azzi entreranno nella multinazionale con compiti differenti, ma nell’ottica di un obiettivo comune: consolidare il ruolo della società nel panorama nazionale.

Franco Bernabé

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Economista affermato e imprenditore di successo, l’ex Ceo e presidente di Tim diventerà “senior strategic advisor” di Dazn. La sua nomina rafforza l’impegno della multinazionale sul mercato italiano, con una scelta strategica in un momento di collaborazione con le autorità nella definizione di nuovi standard per lo streaming Ott (over the top). “Dazn ha una strategia innovativa e un team di professionisti – ha dichiarato Bernabé – che ha a cuore le esigenze dei propri clienti. Da appassionato di sport, è con enorme piacere che ho…

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Botman, la mossa del Milan. L’agente a Milano, incontro in vista

Il club rossonero aveva già cercato, inutilmente, di acquistare il difensore del Lilla a gennaio. L’olandese è il primo nome sul taccuino di Maldini, che dovrà bruciare la concorrenza

In estate si vedrà ma lui, intanto, continua a segnare. Nel 2022 un gol al Marsiglia e un altro al Psg (con Donnarumma in porta). E stiamo parlando di un difensore. Sven Botman, quello che piace al Milan. Anzi, il nome in cima alla lista, cerchiato di rosso. Il primo obiettivo per giugno, insomma. Il centrale olandese sta disputando una stagione di ottimo livello, sebbene il Lilla navighi in quei territori di classifica grigiastri, a metà del guado. Dopo il campionato vinto la scorsa stagione con Galtier in panchina, quest’anno i Dogues si sono pesantemente ridimensionati e Botman è uno dei nomi illustri in uscita. Anche perché garantirà una cospicua cassa.

Avvistamento

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Maldini e Massara hanno provato a portarlo a Milanello già a gennaio, senza successo. Un po’ perché il…

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Inter, Sneijder nella Hall of Fame grazie ai fan token

I possessori dei fan token nerazzurri hanno contribuito a votare il gol più bello della stracittadina tra alcune proposte. Trionfo dell’olandese

Un po’ come quando in alcuni programmi televisivi il conduttore apre la busta dopo diversi secondi di spasmodica attesa: il nome del vincitore è Wesley Sneijder. Grazie anche alla votazione dei tifosi nerazzurri, l’olandese entra così nella Hall of Fame dell’Inter.

Alle urne

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Questo è l’esito della consultazione virtuale dei sostenitori del club milanese, che però in questa occasione – lo scorso novembre – hanno potuto esprimersi esclusivamente attraverso il possesso dei fan token. Come si è già visto con sondaggi intavolati in precedenza, ogni gettone a disposizione valeva un voto, con un tetto massimo stabilito a 200 fan token a testa per evitare concentrazioni eccessive di “potere” in mano a pochi tifosi. Alla fine il talentuoso ex trequartista olandese si è preso la scena, forte del ruolo da protagonista recitato nel…

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Walter Casagrande, la storia del calciatore brasiliano ex Ascoli e Torino tra alcol e droga

La parabola di Walter Casagrande, centravanti per sei anni in Italia tra Ascoli e Torino: alcol, arresti e stupefacenti. Ma ora si dichiara pulito

Rischiò di morire una, due, tre volte: una volta stava per consegnarsi al Padreterno con una siringa infilata sul braccio, un’altra lo trovarono a carponi, con la bava alla bocca, un’altra ancora a tradirlo ci provò il cuore, che si fermò di colpo, stanco di tutta quella stanchezza accumulata negli anni.

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Vialli si dà al curling dopo oro olimpico di Constantini e Mosaner

Anche Gianluca Vialli partecipa a questa “curling-mania” dando vita a un siparietto pubblicitario rilanciato sul suo profilo Instagram.

“Constantini e Mosaner fenomeni!! Pero contro di noi non so come sarebbe finita”. Con questo post su Instagram Gianluca Vialli ha voluto festeggiare la vittoria olimpica del duo azzurro altoatesino nella specialità del curling. La disciplina più seguita e praticata in Trentino-Alto Adige, ha suscitato grande euforia in tutta Italia dove le… bocce su ghiaccio erano arrivate sedici anni fa, per Torino 2006 al palasport di Pinerolo. L’ex attaccante della Sampdoria nel 1991, recita in un palaghiaccio con tanto di scopa regolamentare, per impersonare un giocatore di curling: un clip riuscitissimo, con l’autoironia che non è mai mancata all’attuale capodelegazione della Nazionale campione d’Europa in carica.

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Milan, le cinque giornate di Giroud: due doppiette e quell’amore folle con San Siro

Dal derby alla Lazio: il francese ha messo a segno 4 gol e sale a quota 10 reti stagionali. Adesso è lui il capocannoniere del Milan. Altro che maledizione della numero 9…

Partiamo dalla maledizione, così stavolta ce la leviamo definitivamente dalle scatole. Olivier Giroud, oltre che per l’esaltante doppietta nel derby, sarà ricordato dal mondo rossonero anche per aver infranto lo sgradevole tabù del numero di maglia. Quel numero 9 che, una volta abbandonato da Pippo Inzaghi, non aveva più trovato pace. O meglio, non aveva più trovato onore. Passato di schiena in schiena – anche su schiene decisamente illustri – senza lasciare tracce. O quasi. Ebbene, con questa doppietta Olivier è salito a 10 gol stagionali, quota che dopo il luminoso regno di SuperPippo – terminato nel 2012 – era stata toccata soltanto in un’occasione: André Silva nel 2017-18, ovvero 8 reti in Europa League e 2 in campionato. Giroud ne ha messi a segno 7 in campionato e 3 in Coppa Italia….

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Milan-Lazio, Sarri: “Squadra spenta, spero sia una questione fisica”

Il tecnico della Lazio: “Stavamo superando la fase di alti e bassi, ma siamo tornati al passato. Immobile ha preso una botta sul piede, mi auguro di riaverlo presto”

Maurizio Sarri non trova scuse per la pessima prestazione della Lazio, semplicemente travolta dal Milan: “Eravamo spenti, spero che il problema sia stato fisico. Se fosse mentale, sarebbe più preoccupante. Venivamo da un periodo di buona continuità, mentre stasera siamo tornati al passato. Gli alti e bassi negli ultimi tempi non c’erano più stati. Mi aspettavo una prestazione diversa, perché eravamo in un momento brillante anche mentalmente. È una partita che mi lascia perplesso, ci dobbiamo riprendere presto. Immobile? Ha preso un colpo forte sul collo del piede, speriamo di riaverlo presto”.

SULLA POLEMICA

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Sarri torna anche sul format della Coppa, su cui non ha cambiato idea. “Lo trovo inconcepibile. In Inghilterra c’è un sorteggio in diretta tv e ti può toccare chiunque. La FA Cup ha un fascino…

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