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Pioli dopo Milan-Lazio: “Il derby ci ha dato fiducia”

Il tecnico rossonero elogia Giroud per la doppietta alla Lazio: “Era partito molto bene in questa stagione, poi gli infortuni gli hanno fatto perdere la condizione. Ma tutta la squadra l’ha aiutato”

“Abbiamo approfittato della vittoria del derby per acquisire ancora più fiducia ed energia. Questa partita l’abbiamo affrontata con attenzione, concentrazione e qualità per tutti i novanta minuti”. È uno Stefano Pioli visibilmente soddisfatto, quello che si presenta ai microfoni di Sportmediaset dopo il 4-0 alla Lazio in Coppa Italia. “Il derby in semifinale? Sono sempre partite molto stimolanti e difficili da preparare, contro avversari forti – continua il tecnico rossonero -. Per chi tifavano gli interisti? Non ci riguarda, io so solo che i nostri tifosi a San Siro ci danno sempre una grande spinta e noi saremo pronti”. Ora testa di nuovo al campionato: “Per far sì che questa settimana diventi perfetta dobbiamo affrontare nel modo giusto la Sampdoria, che con Giampaolo s’è rimessa…

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Tare: “Coppa Italia nostro obiettivo. Vogliamo passare il turno e guardare avanti”

Nel pre-partita della sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia “Milan-Lazio”, ha parlato il direttore sportivo della Lazio

Mercoledì 9 febbraio 2022, nel pre-partita della sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia “Milan-Lazio”, il direttore sportivo della Lazio Igli Tare ha dichiarato in esclusiva a Mediaset: “La Coppa Italia è un obiettivo della stagione, siamo in un momento positivo per cui stasera cercheremo di passare il turno e guardare avanti. Sarri l’ha definito un torneo antisportivo? È un pensiero che il mister ha fatto a titolo personale ma lo sosteniamo anche noi come idea, però è inutile andare dietro alle polemiche. Guardiamo alla partita di questa sera. Tifosi delusi dal mercato di gennaio? Il mercato si è chiuso e dobbiamo guardare avanti. Abbiamo spiegato le nostre ragioni, non stiamo programmando in modo sbagliato, tutt’altro. Abbiamo le idee chiare di come sarà il presente ma soprattutto il futuro. E su questo Sarri gioca…

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Crisi Lega-Figc, Vezzali e Gravina in disaccordo

La sottosegretaria allo sport chiede alle società, che contestano la richiesta della Federcalcio di cambiare lo statuto per la governance, di evitare contestazioni legali. La reazione del presidente Figc

Valentina Vezzali, sottosegretaria allo sport, risponde alla lettera dei 20 club di serie A che contestano la richiesta della Figc di cambiare lo statuto per la governance. La Vezzali chiede “un confronto”, parlando di “autonomia della Lega”, invitando a evitare atti dirompenti, ovvero contestazioni legali o commissariamenti. E infatti la lettera è inviata ai 20 club, ma per conoscenza anche alla Figc che in serata risponde con il suo n.1, Gabriele Gravina che ribadisce l’autonomia dello sport dall’ordinamento statale.

LA REPLICA

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Gravina sottolinea che “i rapporti tra la Figc e le componenti federali sono da sempre improntati ai criteri di massima collaborazione pur nella diversità dei ruoli. Non posso sottacere che l’invito da Lei auspicato deve collocarsi…

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Mourinho dopo l’Inter: “Gol di Sanchez bellissimo, ma irregolare”

Il tecnico giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Espn Cile dopo la partita di ieri in Coppa Italia contro l’Inter. Per il portoghese “c’era un fallo a centrocampo e l’arbitro doveva andarlo a rivedere al Var”

“Il secondo gol di Sanchez, bellissimo, era però era irregolare”. Josè Mourinho, in alcune dichiarazioni riportate da Espn Cile dopo la partita di ieri in Coppa Italia contro l’Inter, ha parlato di nuovo di arbitri, in maniera più esplicita rispetto a quanto detto ai media italiani. Nel dettaglio, Mourinho ha riconosciuto a Sanchez la bellezza del gol del 2-0 e del gesto tecnico, ma a suo dire prima c’era stato un fallo di Vidal su Oliveira non sanzionato dall’arbitro e non rivisto al Var. Tra l’altro, già in campo, Mou e i giocatori avevano protestato a lungo con Di Bello proprio per questo motivo.

GIORNO DI RIPOSO

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Queste le parole di Mourinho: “Sanchez ha fatto una rete bellissima, che ha cambiato la direzione della partita e l’ha…

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Doppietta su punizione: con Verdi anche Sneijder, Biraghi, Sinisa e… Sinisa

All’esordio con la nuova maglia della Salernitana, l’ex Torino si toglie la soddisfazione di timbrare una splendida doppietta su punizione. Due gol da cineteca per uno specialista che non è nuovo a simili imprese… Può esserne più che felice, il buon Verdi, viste le super firme presenti in questa èlite. Ecco alcune delle più importanti. CONTINUA→

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Inter, Sneijder nella Hall of Fame: “Un onore, non vedo l’ora di tornare a S. Siro”

Arrivata l’ufficialità dell’inserimento nella Hall of Fame dell’Inter, Wesley Sneijder ha ringraziato così i tifosi che lo hanno votato per l’ingresso tra i più grandi della storia nerazzurra: “Ringrazio tutti gli interisti per avermi scelto per la Inter Hall of Fame: è un grandissimo onore per me, sono davvero grato. Ai colori nerazzurri mi legano ricordi meravigliosi, che porto nel cuore. L’Inter è una famiglia e io sono onorato di farne parte. Nel 2010 abbiamo riscritto la storia con il Triplete: non vedo l’ora di tornare a San Siro per sentire di nuovo quelle sensazioni bellissime che non dimentico mai. Mi manca essere a Milano, nel nostro stadio, con i nostri colori. Spero di celebrare questo riconoscimento che mi avete dato assieme a voi. Per sempre, Forza Inter!”.

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L’Inter fa ricorso contro la squalifica di Bastoni, ma non per Inzaghi

Si punta a far togliere un turno al difensore per riaverlo col Sassuolo, caviglia permettendo. A Napoli con Farris in panchina

L’Inter farà ricorso contro le due giornate di squalifica inflitte ad Alessandro Bastoni dopo il derby di sabato sera contro il Milan. Dopo un’attenta valutazione del caso, la società nerazzurra ha deciso d’intervenire per ridurre la pena rifilata al difensore dal giudice sportivo, con la speranza così di poterlo riavere a disposizione per la sfida del 20 febbraio contro il Sassuolo. Logicamente, a patto che per quella data il 22enne centrale di Casalmaggiore abbia già recuperato dalla distorsione alla caviglia rimediata in Coppa Italia contro la Roma.

Inzaghi no

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La speranza dello staff medico nerazzurro è quello di poterlo recuperare per la prima delle due sfide in programma contro il Liverpool, il 16. Per quanto riguarda Inzaghi, squalificato per una giornata, l’Inter ha invece deciso di non fare alcun ricorso, accettando di…

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Serie B, Brescia: Inzaghi resta in panchina, pace fatta con Cellino

Dopo il contestato arrivo di Diego Lopez, la società ha fatto marcia indietro. Ricucito il rapporto col club, Pippo è pronto a ricominciare la corsa verso la Serie A

Amici come prima e non è una pace armata: questo il concetto espresso dal quartier generale del Brescia dopo il confronto fra Massimo Cellino e Filippo Inzaghi nella sede del club, avvenuto all’ora di pranzo. Un incontro voluto da entrambe le parti per andare oltre le questioni relative a clausole, cavilli e quant’altro di formale ci fosse, procedendo insieme con rinnovata unità d’intenti verso il traguardo della Serie A. Obiettivo alla portata di una squadra che, al netto del terremoto di questi giorni, è terza in classifica a un punto dalla promozione diretta.

Il dietrofront

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Dopo due giorni di dubbi e confronti, con il tecnico uruguaiano ancora sotto contratto Diego Lopez richiamato domenica sera in Italia (con tanto di visite mediche effettuate al mattino di lunedì mentre lo staff di Inzaghi…

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Sampdoria: Giovinco è ufficiale, il primo giorno da blucerchiato

Primo allenamento nel pomeriggio per il neoacquisto della Sampdoria, probabile il debutto già col Milan. L’ultima volta in campionato fu con la Juve nel gennaio 2015

Prima giornata blucerchiata al Mugnaini per Sebastian Giovinco, accolto da Giampaolo e dai nuovi compagni di squadra: per il neo-sampdoriano lavoro specifico in palestra, seguito dalle esercitazioni tattiche in gruppo in vista della trasferta di San Siro contro il Milan.

Nel pomeriggio, invece, è probabile che il nuovo attaccante sampdoriano inizi gli allenamenti veri e propri con il resto della squadra: previsto l’arrivo a Bogliasco anche del presidente Marco Lanna, che già nella giornata di lunedì e ieri aveva seguito in prima persona con i suoi collaboratori l’iter burocratico che ha portato alla firma del contratto di Giovinco sino a giugno (prevista una base fissa e incentivi legati innanzitutto alle presenze). Probabile il suo debutto contro i rossoneri – in coppia con Caputo -, anche se molto dipenderà…

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Montepremi Coppa Italia? L’Inter può guadagnare più di 10 milioni

Il montepremi della competizione per il prossimo triennio verrà stabilito a breve in Lega, ma essendo cresciuti i ricavi dei diritti tv il piatto si fa interessante. E se il Milan batte la Lazio, al ritorno la capienza è al 100%…

Se non fosse per l’infortunio alla caviglia che rischia di toglierle Bastoni contro il Liverpool, l’Inter è uscita dal quarto di Coppa Italia con un sorriso multiplo. Il 2-0 alla Roma firmato Dzeko e Sanchez infatti allontana il ricordo del derby, permette di tenere vivo il sogno Tripletino (Supercoppa già vinta, primato in campionato) e, in caso di conquista del trofeo, potrebbe portare nelle casse nerazzurre più di 10 milioni. Una cifra che, soprattutto di questi tempi, non si butta certo via.

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Juve, Morata confermato? La trattativa con l’Atletico e il nuovo ruolo

Invece di emarginarlo, l’arrivo di Vlahovic ha ritagliato per lo spagnolo una ruolo simile a quello che con Allegri aveva il croato. Riscattarlo dall’Atletico costa 35 milioni, ma il club è al lavoro per rinegoziare

Doveva partire, Alvaro Morata, voleva partire, la Juve ha creato le condizioni per lasciarlo andare ma non c’erano più quelle del Barcellona per prenderlo. Se davanti ti prendono il capocannoniere del campionato e attaccante del futuro, il ruolo di riserva non può che starti stretto se, sebbene con pochi gol nei piedi, sei pur sempre il centravanti titolare della Spagna. Ma anche prima che si dissolvesse la pista catalana, la Juve aveva espresso l’orientamento di trattenerlo con convinzione: Allegri l’ha sempre stimato e aveva in mente qualcosa per lui. Qualcosa che, alla scadenza in giugno del prestito biennale e di fronte al bivio del riscatto dall’Atletico Madrid, potrebbe cambiare il futuro già scritto di Alvaro.

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Atalanta, per Gasp la difesa del futuro: Carnesecchi, Lovato, Okoli, Scalvini

Carnesecchi, Lovato, Okoli, Scalvini: dietro il futuro azzurro parla bergamasco. Su di loro già si muovono le big, ce li presenta il c.t. Bollini: “Forti in campo, maturi nella testa, già integrati nel progetto Mancini”

Un portiere e tre difensori. Le squadre di Gian Piero Gasperini, in fondo, hanno sempre giocato così. E chissà che, nel ritiro pre-campionato della prossima estate, l’Atalanta non possa davvero schierarli tutti insieme. Carnesecchi tra i pali, Okoli, Scalvini e Lovato qualche metro più avanti.

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Roma: perché Mourinho resta il più amato

La chiarezza mediatica e le battaglie contro il palazzo hanno fatto del tecnico portoghese il centro di gravità del club. Anche se sul campo i risultati non sono quelli attesi

I punti sono meno di un anno fa, i gol fatti anche, il primo obiettivo stagionale è sfumato ieri a San Siro, il gioco latita, la Champions dista 6 punti: la stagione della Roma, al netto di qualche picco, fatica a decollare e alzi la mano chi pensava fosse possibile il 4 maggio, quando il club ha annunciato l’arrivo di Josè Mourinho. Eppure il totem è sempre e solo lui, cuore e anima della Roma. L’allenatore portoghese è riuscito a creare tanto entusiasmo intorno alla sua figura e soprattutto tanta fiducia. Come? Ha un palmares che parla tanto, per prima cosa, come nessuno in Italia. È questa è la garanzia migliore.

Chiarezza e feeling

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Poi, fin dal suo arrivo, non ha mai fatto promesse che non poteva mantenere: ha sempre detto chiaro e tondo che esisteva un gap con altre squadre, che la…

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Hernanes al BN: ‘Vorrei sempre avere uno come Dybala nella mia squadra. Allegri? Tra i migliori al mondo, con lui ho dato il meglio di me’

alle
19:00

E’ iniziata in maniera gloriosa l’avventura bianconera dei due nuovi arrivi, Denis Zakaria e Dusan Vlahovic, protagonisti indiscussi della vittoria ottenuta contro il Verona di Igor Tudor. Grazie al successo sugli scaligeri, ora in casa Juve si comincia a pensare anche a qualcosa di più grande di un semplice quarto posto, nonostante la classifica al momento risulti proibitiva. Sul cammino della Vecchia Signora è intervenuto anche un ex calciatore dal passato juventino e stiamo parlando del ‘Profeta’ Hernanes, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva a IlBiancoNero.com.

Vlahovic e Morata insieme sembrano trovarsi molto bene, pensi che possa essere una soluzione per il resto della stagione?

‘Vlahovic è un grande…

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Inter-Roma 2-0: Dzeko e Sanchez in gol. Inzaghi ora chi sceglie?

I due attaccanti tornano a essere decisivi e si candidano per un posto dall’inizio contro il Napoli. Ma c’è anche Lautaro

Quando si parla di Dzeko e Sanchez è bene sempre ricordare il possibile scambio di appena un anno fa: Edin verso l’Inter e il cileno indirizzato a Roma nella sessione invernale della stagione scorsa. Non se ne fece nulla. Dopo due anni di corteggiamento da parte di Antonio Conte, il bosniaco è arrivato a Milano proprio a poche settimane dal cambio in panchina. I gol non abbondano più come a inizio stagione, ma dopo il decisivo colpo di testa contro il Venezia ecco il colpo del campione: piattone al volo su palla di Perisic, Smalling preso in mezzo. Gol da grandissimo, anche per il momento: subito, a bruciapelo, per scacciare immediatamente i fantasmi del derby. E per gelare Mourinho, riscaldato da un affetto che mai, negli ultimi anni, aveva ricevuto dai tifosi avversari.

Alexis Maravilla

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Il numero 9 torna a fare la voce grossa, Sanchez si…

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Serie A, Vlahovic, Candreva e Di Lorenzo: la top 11 di chi gioca più minuti

Nella squadra dei più utilizzati anche Ibanez della Roma e Lukic del Toro. E l’“italiano” Joao Pedro si riconferma

E’ Giovanni Di Lorenzo lo stacanovista della Serie A. Il terzino destro del Napoli è il calciatore che ha giocato più minuti in campionato. Ma forse rende meglio dire quanti ne ha saltati in tutto: 14.

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Milan-Lazio, Corini: “Meglio Tonali o Milinkovic? Se Sandro gioca come De Rossi…”

Il tecnico che ha allenato il rossonero a Brescia: “Gli raccomandai di ispirarsi a Daniele, può segnare di più. Con Sergej formerebbe una grandissima coppia”

Il recupero di Tonali su Barella nasce da un consiglio. Primavera 2019, Sandro ha 18 anni e gioca titolare a Brescia in Serie B. Gli dicono di fare il leader e lui lo fa; gli dicono di osare e lui ci prova; gli fanno capire che è destinato alla Nazionale e lui ci crede. Qualcuno lo paragona a Pirlo, altri a Gattuso, ma Eugenio Corini ha un’altra idea: “Gli dicevo di giocare come De Rossi. Tonali gli somiglia molto”.

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Inter verso Napoli: le idee di Inzaghi per sostituire Bastoni

Eliminata la Roma in Coppa Italia, Inzaghi già con la testa a sabato per tenersi il primato. D’Ambrosio, Dimarco o Darmian per l’azzurro, squalificato e pure infortunato. E quel dubbio in avanti…

La risposta è arrivata, ma gli esami (soprattutto a febbraio) non finiscono mai per l’Inter. Archiviato il 2-0 sulla Roma di Mou che vale la semifinale di Coppa Italia e soprattutto allontana la sconfitta nel derby di sabato, Inzaghi e il suo staff mettono subito nel mirino la trasferta di Napoli, sabato prossimo al Maradona. Scavallare il duello contro l’altra seconda rilancerebbe i nerazzurri come favorita per lo scudetto, anche perché poi il calendario andrà in discesa (sulla carta) con gli unici scontri diretti rimasti con la stessa Roma (ancora al Meazza) e in casa della Juve, ad aprile. Fare risultato sabato servirebbe inoltre ad arrivare carichi al punto giusto per la sfida (quasi impossibile) contro il Liverpool di Klopp, con l’andata fissata per il 16 febbraio…

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Mourinho: “Con l’Inter rapporto eterno. Ma ora amo la mia Roma”. Poi ironizza sull’arbitro…

Il tecnico giallorosso: “Il secondo gol ha cambiato la partita, e ha anche cambiato l’arbitro, che dopo il 2-0 ha fatto un’altra partita. Zaniolo da difendere? Non parlo più, tanto non cambia niente”

La Roma è fuori dalla Coppa Italia, ma la delusione di José Mourinho è stemperata dalla grande accoglienza ricevuta dai suoi ex tifosi dell’Inter all’ingresso in campo. Nessun dubbio, da parte sua, che ci sarebbe stata.

il ritorno a casa

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“Sono due cose diverse che possono coesistere – dice Mou -. Il modo in cui mi hanno accolto il signor Zhang, Marotta, Javier (Zanetti, ndr), un fantastico regalo che mi hanno fatto prima della partita, la gente super simpatica con me… Posso solo ringraziare. Non nasconderò mai che il rapporto con l’Inter e la sua gente sarà eterno. Però sono venuto qui per vincere, per la mia Roma, la mia gente romanista. Io amo la mia Roma, sono molto triste perché abbiamo perso”.

la partita

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Mou approfondisce l’analisi della gara: “Se…

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Inter-Roma, Inzaghi: “Bastoni? Spero di non perderlo a lungo”

L’allenatore dell’Inter: “Volevamo tantissimo la semifinale, abbiamo risposto benissimo dopo il derby. Alessandro è troppo importante per noi, mi auguro non sia un infortunio grave”

Dopo la sconfitta nel derby, Inzaghi ha ritrovato subito la sua Inter, che ha avuto una grande reazione battendo la Roma: “I ragazzi sono stati bravissimi, questa non era una partita semplice contro una squadra di qualità e che ha un’ottima rosa. La semifinale è meritata dopo una brutta battuta d’arresto, la volevamo tantissimo. Complimenti alla squadra, perché dopo due giorni e mezzo e una sconfitta come quella col Milan non era facile rispondere così. La nota è stonata è l’infortunio di Bastoni, speriamo che non sia nulla, purtroppo è ricaduto male e speriamo di non perderlo per troppo tempo perché per noi è troppo importante”.

ALTA QUALITA’

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“Comandare la partita – prosegue Inzaghi – non è semplice, poi ci sono anche avversari di qualità e in certi momenti devi sapere soffrire,…

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Inter-Roma, infortunio per Bastoni: rischia il Liverpool

Il difensore dell’Inter ha lasciato la sfida di coppa con la Roma prima della fine del primo tempo, k.o. sulla ricaduta dopo un duello aereo con Zaniolo. Attesa per gli esami

Alessandro Bastoni ha dovuto abbandonare al 43’ il quarto di finale di Coppa Italia contro la Roma per un trauma distorsivo alla caviglia destra. La caviglia del difensore dell’Inter si è girata ricadendo da un duello aereo col compagno di Nazionale Nicolò Zaniolo: si teme una distorsione, inevitabilmente da valutare meglio con gli esami strumentali delle prossime ore.

Cosa rischia

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Bastoni avrebbe comunque saltato, salvo ricorsi ancora da decidere, le prossime due partite di campionato dell’Inter, sabato a Napoli e domenica 22 in casa contro il Sassuolo, dopo la squalifica per due turni successiva ai fatti del derby col Milan. Piuttosto, l’infortunio mette a repentaglio la partecipazione del difensore azzurro alla sfida di mercoledì 16 contro il Liverpool a San Siro per l’andata degli…

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Inter-Roma, l’omaggio di San Siro a Mourinho

Prima del match il tecnico della Roma è stato omaggiato dai suoi ex tifosi. Quando il coro a lui dedicato si è fatto più intenso, si è alzato in piedi per ringraziare e ha messo la mano sul cuore

L’accoglienza dei tifosi è stata di gran lunga migliore di quella che gli ha riservato la sua ex squadra. Per la prima volta al Meazza contro l’Inter a 12 anni dalla magica stagione del Triplete, Josè Mourinho ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione del pre partita. Non essendo il portoghese sceso in campo durante il riscaldamento, l’abbraccio della “sua” gente è arrivato soltanto all’ingresso in campo delle squadre. Prima lo striscione, semplice quanto efficace, della Curva Nord (“Bentornato a casa Josè”), poi il vecchio coro e tanti applausi quando la sua testa brizzolata è sbucata dal tunnel.

BASSO PROFILO

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Mou avrebbe anche tirato dritto verso la sua panchina, stavolta quella di destra, anche per rispetto verso la Roma e i suoi tifosi. Dopo essersi…

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Pinto: “Zaniolo è un patrimonio della Roma, va tutelato. Nessuno deve giudicarlo” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Le parole del gm: “Il nostro mestiere è lavorare con lui tutto il giorno, ma anche tutti gli altri calciatori devono farlo. Lui è un bravo professionista, un ragazzo d’oro”

Tiago Pinto ha parlato dei quarti di finale di Coppa Italia tra Roma e Inter prima del fischio d’inizio. Queste le sue parole

TIAGO PINTO A SPORTMEDIASET

Su Zaniolo. Zaniolo è un patrimonio della Roma, ma anche del calcio italiano e quindi va tutelato. Se guardiamo i numeri di Nicolò sembra che non è un attaccante, ma un difensore centrale. Il nostro mestiere è lavorare con lui tutto il giorno, ma anche tutti gli altri calciatori devono farlo. Lui è un bravo professionista, un ragazzo d’oro e tutti quelli lontani da lui non devono giudicare il suo atteggiamento, perché è veramente un ragazzo per bene. Noi siamo sempre al suo fianco.

Il suo rinnovo? In questo momento dobbiamo guardare la squadra e non i singoli. Non è tempo di parlare di queste cose.

Sul match. È una partita importante per noi, è una gara…

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Serie A, Sebastian Giovinco – La Gazzetta dello Sport

È l’unico calciatore italiano ad aver segnato reti nei campionati di tre continenti, ora riparte dalla Serie A

Un giorno disse: “Io ringrazio Guardiola e il Barcellona. Loro fanno un calcio magnifico. E sono tutti piccoli, Iniesta, Xavi, Messi…”. Sebastian Giovinco è tornato dopo aver seminato molti gol in America e qualche altro in Arabia: si porta indietro questo primato – l’unico calciatore italiano ad aver segnato reti nei campionati di tre continenti. Torna nel Paese che lo aveva perduto per dimenticanza, per paternalismo, perché a Toronto pagavano bene (anche questo, certo), e soprattutto perché per qualche tempo Giovinco personificava e raccontava i limiti di un Paese, che non voleva ascoltarli e preferiva vederli addosso alle vittime della sua limitatezza.

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Youth League, l’Inter di Chivu eliminata dallo Zilina. Eliminato anche l’Empoli

Con due gol all’inizio dei due tempi gli slovacchi hanno ipotecato il match. I nerazzurri lo hanno riaperto al 76′, ma nel recupero è arrivato il gol del 3-1

Il sogno europeo della Primavera dell’Inter è già finito. Fatale, alla squadra di Cristian Chivu, la sconfitta per 3-1 in Slovacchia sul campo dello Zilina, la squadra in cui aveva iniziato a giocare Milan Skriniar. I nerazzurri, che si erano qualificati agli spareggi contro le otto qualificate del percorso campioni nazionali chiudendo al secondo posto il girone vinto dal Real Madrid, non riescono quindi ad approdare agli ottavi di finale, dove l’unica italiana qualificata è la Juventus. Schierata con Casadei alle spalle di Jurgens e Curatolo, l’Inter si è trovata sotto dopo neanche un minuto per il gol di Sauer. La reazione dell’Inter si è andata però a stampare contro il palo colpito da Curatolo.

non basta jurgens

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Anche il secondo tempo è cominciato malissimo per l’Inter, che dopo due minuti ha subito il…

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Calciomercato, si torna a spendere. Più di un miliardo di euro per la sessione di gennaio

Secondo uno studio Fifa, l’incremento rispetto all’anno scorso è del 74%. Serie A seconda dietro alla Premier

Il calcio muove i primi passi verso il ritorno alla normalità, almeno sul piano economico. È quanto emerge da uno studio condotto dalla Fifa, che riporta come nell’ultima sessione invernale di calciomercato la spesa complessiva dei club per l’acquisto dei giocatori sia tornata oltre il miliardo di dollari, soglia sempre superata negli ultimi cinque anni tranne durante lo scorso, quando erano stati investiti circa 600 milioni. I dati sono stati raccolti direttamente dal Transfer Matching System (TMS), la piattaforma ufficiale dove ogni operazione deve essere registrata affinché sia ritenuta valida.

LE STATISTICHE

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L’incremento della spesa è molto forte e si attesta al 74%, aspetto che conferma la complessiva ripresa delle società rispetto alla stagione 2020/21 in cui gli effetti della pandemia avevano fortemente limitato i movimenti. In totale i…

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Inter-Roma, Rai o Mediaset? Dove vederla in tv e in streaming

In palio la semifinale di Coppa Italia, dopo due partite di campionato difficili per entrambe le formazioni

José Mourinho torna a San Siro, questa volta da avversario, sulla panchina della Roma. I giallorossi saranno infatti impegnati stasera contro l’Inter, nella sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia.

Come arriva l’Inter

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Il derby perso ha cambiato le carte in tavola in campionato, rimettendo in corsa il Milan e dando la possibilità al Napoli di riavvicinarsi pericolosamente. Sarà importante liberarsi delle tossine lasciate dalla sconfitta per concentrarsi su una partita da dentro o fuori come quella di stasera. In coppa, l’Inter ha superato l’Empoli solo ai tempi supplementari, grazie alla rete del partente Sensi al 104′.

Come arriva la Roma

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Anche i giallorossi, così come l’Inter, dovranno smaltire gli strascichi lasciati dall’ultima sfida di campionato. Lo 0-0 contro il Genoa è stato caratterizzato da tante polemiche nel finale per il gol…

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Milan-Lazio: Tomori pronto a tornare in Coppa Italia

L’inglese potrebbe partire titolare domani contro la Lazio, come Florenzi e Messias. Possibile spezzone di gara anche per Rebic. Ibrahimovic ancora out

Dopo il vento, riecco il prato. Se ieri il Milan s’era allenato soltanto in palestra per via delle condizioni meteo avverse, nel pomeriggio di oggi Stefano Pioli ha potuto lavorare coi suoi uomini in campo, alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Lazio. Partita importante e sentita, nell’ultima competizione in cui il Diavolo è in corsa in questa stagione, oltre ovviamente al campionato: l’intenzione del tecnico è di non stravolgere la squadra vista in azione nel derby. Turn over moderato, con quattro probabili modifiche rispetto a Inter-Milan.

Le scelte

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La novità principale dovrebbe riguardare Tomori, ormai pronto a riprendere il suo posto al centro della difesa accanto a Romagnoli. Kalulu andrebbe in panchina, la linea davanti a Maignan sarebbe completata da Florenzi (in vantaggio su Calabria) e…

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Juve, possibilità di scudetto? I grandi ex: “C’è il dna per queste imprese”

Da Causio a Tacconi, da Ravanelli ad Amoruso fino a Tacchinardi, i bianconeri del passato pesano le possibilità di Allegri di tornare in corsa per il tricolore: “Mai dire mai”

L’ultima versione della Juve – con Vlahovic e Zakaria – ha rispolverato il vecchio orgoglio bianconero. Questione di storia, di dna: è bastata la gara con l’Hellas Verona per rilanciare le buone sensazioni sulla Signora e credere di nuovo nelle imprese impossibili. Obiettivo scudetto lontano? Quel “mai dire mai” accomuna tante vecchie glorie, che di certo conoscono bene la forza che può rinascere all’interno dello spogliatoio juventino. Ecco alcuni pareri raccolti dalla Gazzetta.

FRANCO CAUSIO

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La Juve è fuori dalla corsa scudetto? “Dipende anche dai risultati delle altre. Ma mai dire mai: la Juve che ho visto con il Verona, con quella grinta e quella voglia di raggiungere il risultato, può sicuramente andare lontano. Il mercato di gennaio ha rigenerato gli umori, avere fiducia…

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