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Champions 2022-23: dalle milanesi al Salisburgo, ecco le dieci già qualificate

Champions 2022-23: dalle milanesi al Salisburgo, ecco le dieci già qualificate
Non si è ancora conclusa quest’edizione del torneo più importante d’Europa, che già comincia a prendere forma la prossima. Per l’Italia, in particolare, conviene guardare al futuro dopo una serie di risultati tutt’altro che esaltanti nella massima competizione europea. Vediamo le squadre che sono già alla fase a gironi
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Napoli in ritiro dopo Empoli: il comunicato della società

Dopo la decisione del tecnico, presa a conseguenza del ribaltone di Empoli, la società dirama un criptico comunicato

Pasqua è passata, non le settimane di via Crucis del Napoli. L’unico punto conquistato in tre partite, dopo che la vittoria di Bergamo aveva rilanciato in testa la squadra di Spalletti ha messo a nudo la situazione. Ma certi scricchiolii, certe assenze, si erano avvertite già prima, con le quattro sconfitte interne (poi diventate 5 con quella della Fiorentina). Nuove e vecchie questioni, rimaste irrisolte e ora esplose tutte in una volta. Sul banco degli imputati Spalletti, che non è stato capace di leggere e prevenire gli scricchiolii che ora aumentano pure sulla sua panchina. Con un futuro al Napoli tutt’altro che sicuro per il tecnico di Certaldo.

il comunicato

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Dopo la solita decisione presa domenica sul ritiro in cui sarà rinchiusa punitivamente la squadra da martedì senza una fine fissata, ecco arrivare stamattina un comunicato da decriptare…

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Juve-Bernardeschi: rinnovo fermo, le alternative tra Premier e Milano

Tra gli uomini in scadenza è l’unico ancora senza risposte: il club è pronto a voltare pagina ma, a differenza di Dybala, in mancanza di incontri la fine non è scritta. Ma è realistico guardarsi intorno, dall’interesse di Milan e Inter al fascino di un’esperienza di vita in Premier

“Il futuro? Abbiamo una stagione da portare a termine, con obiettivi importanti da centrare”. Quella del dribbling è un’arte nota a Federico Bernardeschi, che dopo il gol e la prestazione con la Fiorentina valsi l’accesso alla coppa Italia è uscito così dalla pressione sul tema del contratto in scadenza, guadagnandosi una porzione di campo libero davanti: le ultime sei partite di stagione, tra campionato e finale di Roma, in cui portare i suoi argomenti. Per un ribaltone last minute che riapra le chance di rinnovo in bianconero, in prima battuta, oppure come preziosa vetrina per dare concretezza agli scenari alternativi.

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Napoli, furia Osimhen: va contro i tifosi, Juan Jesus lo ferma. E nello spogliatoio…

Il nigeriano del Napoli nervoso dopo i fischi. Atmosfera calda nel post partita all’arrivo di De Laurentiis junior

Dal nostro inviato  Maurizio Nicita

Rabbia e nervosismo a fior di pelle. Come quello mostrato a fine partita da Victor Osimhen che non riesce a concepire che i tifosi del Napoli inveiscano contro la squadra. Quasi vorrebbe andare sotto la curva a discutere, ma il più esperto Juan Jesus lo ferma per evitare problemi. Mentre, a testa china, Insigne e Mertens applaudono per ringraziare i tifosi che non fanno sconti dopo l’ennesima figuraccia di queste ultime settimane. Osimhen doveva essere l’uomo decisivo di queste partite, invece anche lui è rimasto imbrigliato nell’equivoco di un Napoli sciolto nel dilemma: palleggio o lancio lungo per Victor.

Urla dallo spogliatoio

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Ma se questo si è visto in campo c’è un retroscena non visto ma sentito nello spogliatoio del Castellani. In particolare quando è entrato il vice presidente Edo De…

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Inter, il centrocampo va al triplo di Milan e Juventus

Barella, Brozovic e Calhanoglu hanno prodotto 32 partecipazioni ai gol in questa Serie A: Pioli è a 13, Allegri a 12, soltanto il Napoli regge il confronto

Occhio a quei tre. Sempre in campo, mai in discussione, spesso decisivi. I centrocampisti dell’Inter sono di fatto insostituibili e producono a livelli industriali anche nei pochi casi in cui il resto della squadra si ingolfa. Soprattutto, però, in zona gol il trio di Simone Inzaghi sta producendo reti come nessuno in Italia. Soltanto il Napoli regge il passo, mentre Juventus e Milan annaspano ben sotto la metà. La travolgente sicurezza che infondono i nerazzurri in questo finale di stagione passa anche – o prima di tutto – da loro.

Inter (32)

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Contro la Roma il bottino si è gonfiato ulteriormente: doppio assist di Hakan Calhanoglu e splendida rete di Marcelo Brozovic in mezzo. Quel numero tra parentesi sta a indicare la somma di reti e assist dei tre, comunemente indicata con il termine “partecipazioni ai gol”. Il…

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La svolta dell’Inter e i punti di forza del Milan. Che spettacolo in coda: ascolta il podcast

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

La caduta del Napoli lascia definitivamente il campo alle milanesi. Il duello, dunque, prosegue. Il Milan dimostra di avere un cuore grande così vincendo nel finale all’Olimpico contro la Lazio, la risposta migliore all’Inter che aveva battuto largamente la Roma sabato. Ma è lotta apertissima anche in coda, dove la Salernitana sta realizzando una piccola impresa. Aria pura anche per il Genoa, che batte il Cagliari e si prepara al derby con la Sampdoria. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Alessandra Bocci, Matteo Dalla Vite, Fabio Bianchi, Maurizio Nicita, Francesco Velluzzi, Filippo Grimaldi e con il vicedirettore Andrea Di Caro. In studio Antonino Morici.

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Il ‘sorriso’ di Acerbi dopo il 2-1 del Milan infiamma il web. E Marusic lo affronta a muso duro

Un primo piano del centrale biancoceleste (ed ex rossonero) che viene ripreso con un ghigno beffardo scatena i tifosi laziali. Il compagno se ne accorge e va chiedergli spiegazioni

Un ghigno beffardo, ironico, sarcastico. Ai tifosi della Lazio non è andato giù. Basta aprire i social e scrivere “Acerbi” per capire cos’è successo. È pieno di foto del centrale che se la ride dopo il gol preso all’ultimo minuto, guizzo di Tonali e Milan vittorioso all’Olimpico in rimonta (1-2). Un secondo dopo aver incassato la rete della sconfitta, con la palla in mano, Acerbi sorride. Lo fa in modo ironico, sembra fissare Adam Marusic e dire “come facciamo a prendere un gol così?”.

Marusic

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I tifosi biancocelesti l’hanno preso di mira sui social. “Via subito”, “cosa ride?”, “in panchina subito”. A fine partita tra l’altro, mentre l’ex Sassuolo era assorto nei suoi pensieri, Marusic gli si è avvicinato per dirgli qualcosa a brutto muso. C’è un…

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Lazio-Milan 1-2: gol di Immobile, Giroud e Tonali. Rossoneri di nuovo in vetta

Biancocelesti piegati nel recupero e nerazzurri di nuovo a -2 in classifica. Nel primo tempo gol di Immobile, a inizio ripresa il pari di Giroud

Il Milan torna in paradiso al secondo minuto di recupero con un gol di Tonali che regala il 2-1 della vittoria al Diavolo e consegna di nuovo il controsorpasso sull’Inter. Proprio quando il match pareva avviarsi verso un pareggio che sarebbe stato pesante in chiave classifica per i rossoneri, Ibra serve in area Tonali, che supera Strakosha e manda in visibilio gli oltre diecimila tifosi milanisti presenti all’Olimpico. Il Milan torna quindi a +2 in classifica sui nerazzurri, che mercoledì sono attesi dal recupero col Bologna, cosa che riconsegnerà alle milanesi lo stesso numero di partite a quattro gare dalla fine. La Lazio era passata in vantaggio dopo quattro minuti con un gol di Immobile (malissimo la fase difensiva rossonera), mentre a inizio ripresa il Diavolo aveva trovato il pari con Giroud, imbeccato da una travolgente azione…

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Genoa, Blessin: “Partita tesa ed equilibrata ma siamo contenti per la vittoria”

Partita decisa da un episodio. La lettura di Blessin a fine gara

Un gol alla fine del match di Badelj, regala i tre punti al Genoa contro il Cagliari e per Sturaro e compagni si riaccende la speranza salvezza. Il commento dopo la vittoria di Marassi del tecnico rossoblu’, Alexander Blessin ai microfoni di DAZN: “Avevo avvisato i miei ragazzi di mettere tanta pazienza e aspettare il momento giusto per colpire gli avversari. E’ stata una lotta come avevo previsto. Questa era una gara da 95′ e non da 90′. Adesso siamo molto contenti di questa vittoria anche se arrivata nei secondi finali. E’ stata una partita tesa e soprattutto equilibrata, ma siamo contenti per la vittoria. Adesso guardiamo avanti visto che ci aspetta il derby con la Sampdoria e sappiamo che per noi è un’occasione ghiotta. Badelj è stato bravo ma tutti i ragazzi meritavamo questa gioia. Milan è un calciatore molto importante per noi. Le motivazioni arrivano in automatico anche se il calendario è difficile”.

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Lotta salvezza: ecco il calendario

Il pareggio in casa del Verona le ha portato in dote un punto preziosissimo. Ma con la rimonta della Salernitana la quota salvezza si sta alzando. Se i campani dovessero vincere il recupero del 5 maggio, teoricamente sarebbero a due soli punti dai liguri. Di mezzo c’è il derby, già infuocato di per sé e che questa volta lo sarà doppiamente con il Grifone messo ancora peggio del Doria. Che oltretutto ha un calendario molto difficile, con avversarie che potenzialmente ancora tutte in corsa per un traguardo. Solo l’Inter all’ultima giornata potrebbe già essere sicura del tricolore.

30 aprile: SAMPDORIA-Genoa

7 maggio: Lazio-SAMPDORIA

16 maggio: SAMPDORIA-Fiorentina

22 maggio*: Inter-SAMPDORIA

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Matic come Di Maria-Juve: proposto a Mou tra pro e contro

Classe, esperienza e fisicità, ma ingaggi (molto) importanti per entrambi. Sul serbo la Roma riflette: lui vorrebbe, Tiago Pinto prende tempo

Ci sono le grandi occasioni, a parametro zero, che meritano una riflessione. Perché non si mette in discussione la qualità, piuttosto la carta d’identità. Angel Di Maria e Nemanja Matic sono due esempi concreti: la classe, l’esperienza, la fisicità sono passaggi inconfutabili. Però, poi urge fare altre osservazioni legate al progetto, all’ingaggio da sborsare per gente non freschissima e forse anche al “progetto giovani” che bisognerebbe avere sempre in mente senza deroghe o sconti.

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De Leo: “Venerdì non ci siamo allenati per un virus, i ragazzi sono stati esemplari”

Pareggio per due a due tra Bologna e Udinese, ieri De Leo aveva chiesto continuità ed è arrivato il quarto risultato utile di fila, ma la squadra ha vissuto una settimana difficile a causa di un virus intestinale. La sua analisi in conferenza stampa:

“Abbiamo cambiato tanto, due giorni fa non ci siamo allenati perché avevamo questo virus che circolava, oggi neanche Bardi e Svanberg stavano bene – le sue parole – Siamo stati bravi, non era facile. Nella difficoltà tiriamo fuori delle opportunità. Anche i subentrati hanno fatto bene, un plauso al gruppo che non sta mollando niente e sta attaccato ai risultati”.

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Bologna-Udinese 2-2: gol di Hickey, Udogie, Success e Sansone

Al 30enne di Monaco di Baviera mancava la rete da febbraio 2021: è lui a firmare il pari finale dopo le reti di Hickey, Udogie e Success

Quarto risultato utile consecutivo per il Bologna, che inizia con un vantaggio immediato e poi subisce la rimonta dell’Udinese. Gli emiliani restano sotto fino a quando Nicola Sansone firma il 2-2 ritrovando una rete che mancava da febbraio ’21.

Sprint e aggancio

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Nonostante le indisponibilità a scacchiera tra squalifiche e problemi dell’ultimo giorno, è il Bologna a tracciare il primo segno sul papiro del match del Dall’Ara: merito di Aaron Hickey, che al 6′ accetta l’invito di Mattias Svanberg, sguscia sulla sinistra e disegna un bel diagonale a cozzare contro il palo prima di diventare un gol. L’Udinese prova subito a reagire con Nahuel Molina, ma il gol al 25′ porta la firma di Destiny Udogie, ormai avvezzo alle marcature. Bello il dialogo stretto con Isaac Success, ancor più pregevole l’esterno sinistro con cui scavalca l’uscente…

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Inter, Dumfries: tra gol e assist è meglio di Hakimi

L’olandese sta facendo meglio del marocchino del Psg: in Serie A soltanto Theo Hernandez vanta più partecipazioni ai gol di lui tra i difensori del campionato. E l’addio di Achraf non fa più male

Si può provare a riavvolgere il nastro, o a premere il tasto rewind che è più attuale nell’era delle piattaforme di streaming. La scorsa estate i tifosi interisti si erano trovati al limite della disperazione per l’addio di Achraf Hakimi, sacrificato sull’altare della sostenibilità economica come il bomber Romelu Lukaku. Al posto dell’esterno marocchino, l’amministratore delegato Giuseppe Marotta e il resto della dirigenza avevano optato per un olandese promettente e impaziente di compiere il grande salto: Denzel Dumfries, che così decideva di affrettarsi a salutare il suo Psv Eindhoven per passare all’Inter fresca di scudetto.

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Quagliarella-Yoshida, lite e nervi tesi alla Samp. Poi il chiarimento

Il gol di Caprari aveva fatto infuriare l’attaccante, che si è scagliato contro il difensore giapponese. Ma i due hanno chiarito e si sono riappacificati

Nervi tesi nel finale della sfida di Verona fra il capitano blucerchiato Fabio Quagliarella e Maya Yoshida, ieri sera al Bentegodi. Il giapponese era subentrato a Ferrari pochi minuti prima, e proprio un’indecisione dello stesso Yoshida e di Murru ha favorito il pari gialloblù dell’ex attaccante blucerchiato Caprari. Così, subito dopo il fischio finale, c’è stato un battibecco fra Quagliarella e il compagno, tanto che sono dovuti intervenire alcuni compagni, primo fra tutti Caputo, per abbassare i toni.

tensione

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Del resto, era una vittoria praticamente già in tasca, comprensibile la tensione: e per la Sampdoria, fare tre punti a Verona avrebbe avuto un duplice significato. Salire a quota 32, e di fatto chiudere quasi definitivamente il discorso-salvezza, e cancellare definitivamente i veleni e le polemiche…

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Inter, il presidente Zhang: “Non parliamo di scudetto”

Il presidente dell’Inter dal Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna: “Ora dobbiamo restare concentrati”

Steven Zhang è vicino alla sua Inter ormai da tempo: ieri era al Giuseppe Meazza a tifare e far sentire la vicinanza della proprietà a un gruppo che sta puntando dritto alla seconda stella. Per il presidente nerazzurro, però, è meglio non pronunciare il termine proibito: “Adesso non diciamo la parola scudetto”. Le sue dichiarazioni arrivano da Imola, dove Zhang è presente per assistere al Gran Premio: “Gli italiani sostengono la Ferrari e io sono qui per seguire la gara”.

Applausi

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Intervistato da Sky Sport, il giovane presidente cinese ci ha tenuto a elogiare la prestazione dei ragazzi di Simone Inzaghi: “Contro la Roma è stata una serata e una partita fantastica. Voglio fare i complimenti all’allenatore e ai giocatori”. Con un consiglio finale, in attesa di godersi la Formula 1 dal vivo: “Ora dobbiamo chiudere gli occhi, restare concentrati e…

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Milan, Investcorp, Origi e… il passato di Pioli: la settimana clou

Pioli in otto giorni sfiderà il suo passato: Lazio e Fiorentina. Entro fine mese potrebbero esserci passi avanti verso il closing con la nuova proprietà e la finalizzazione dell’operazione di mercato per l’attaccante belga

Settimana da bollino rossonero, traffico intenso sulla strada che porterà il Milan nel futuro. Trattasi di futuro prossimo (la corsa scudetto) e anteriore (il cambio di proprietà), magari portandosi avanti anche sul fronte mercato, per quanto possibile in questa fase di transizione tra il fondo Elliott e Investcorp.

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Stoccata Tudor: “100 milioni per i giocatori del Sassuolo, ma noi siamo davanti”

Igor Tudor ha parlato ai microfoni di Dazn, dopo la partita del Verona con la Sampdoria.

Il tecnico gialloblù, rispondendo a una domanda sulle prospettive future dell’Hellas, ha detto: “Non so che step deve fare questa squadra. Ogni giorno sento parlare dei giocatori del Sassuolo che valgono 50-100 milioni, ma noi siamo 3 punti sopra di loro. Stiamo facendo bene, se dovessi firmare per ripetere queste stagioni, firmo per altri 100 anni”.

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I 90 anni della rovesciata visti da Zampagna: “Un gesto tecnico che va allenato”

L’ex attaccante è stato un vero specialista del genere: “Quella che ho segnato al Brescia è la più sentita, la più bella in assoluto è quella di Ronaldo”

Quel gesto nobile, la rovesciata, che compie 90 anni,è diventato l’emblema di una vita intera. Riccardo Zampagna oggi ha una scuola calcio per bambini a Terni e in carriera è andato ben oltre i 100 gol tra i professionisti, di cui “circa una ventina in rovesciata”.

Zampagna, come si preparano quei gol in acrobazia?

”Sembra una cosa casuale ma non lo è. E’ una questione di talento: alcuni ce l’hanno, altri proprio no. Bisogna lavorarci molto in allenamento. Io ad esempio ho preso spunto da mio padre: quando ero piccolo gli ho visto fare un gol tipo quello del film “Fuga per la vittoria” in una partitella con gli amici e da allora ho cercato di imitarlo. Così, durante gli allenamenti, è un gesto che ho sempre cercato di migliorare: segnare così è sempre stato un sogno e spesso ci sono riuscito. Serve…

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Il gol in rovesciata compie 90 anni: Parola, Van Basten, Ronaldo, Riva

Il 24 aprile 1932 il brasiliano segnò la prima rete in acrobazia registrata dalle cronache. In cima alla top 10 la meraviglia di Van Basten con l’Ajax. E poi Bonimba, Ronaldo e pure il “proletario” Zampagna

Nel gesto antico di chi stacca l’ombra da terra e solleva se stesso per aria, vi è custodita la bellezza del calcio inteso come atto di fede. La rovesciata è quanto di più spettacolare ci sia, perché chi la compie è mosso da una scintilla di coraggio speciale. Il primo a provarle fu un basco, tale Ramon Unzaga. Giocava in Cile negli Anni 20 – per questo in Sudamerica la rovesciata è nota come la “Chilena” – negli Anni 20 e il primo a copiarlo fu il cileno David Arellano, che sfoggiò il colpo anche in Europa, quando la sua squadra – il Colo Colo – giocò una tournée in Spagna.

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Inter-Roma, Inzaghi bello ed essenziale per lo scudetto. L’analisi di Vernazza

Nell’asta per lo scudetto, una prestazione simile sembra un rilancio non pareggiabile, e il tecnico ha dato la sua impronta definitiva. Se Milan e Napoli oggi non vincono, Bologna-Inter di mercoledì può creare uno strappo

La Roma come unità di misura. Il lunedì di Pasqua, sei giorni fa, il Napoli l’ha sofferta e si è dovuto accontentare di un pareggio. Ieri l’Inter l’ha dominata per ampi tratti e l’ha battuta senza concederle un’attenuante generica o arbitrale. La Roma non perdeva da 12 giornate e nelle ultime settimane aveva l’aria di una squadra risolta, con un’idea chiara di gioco, niente di rivoluzionario, anzi qualcosa di antico, però efficace. L’Inter l’ha spazzata via con un calcio bello e essenziale nello stesso tempo. Simone Inzaghi ha lavorato per sottrazione, per esempio ha sfrondato la costruzione dal basso, l’ha resa meno barocca e orizzontale, come dimostra l’1-0 di ieri: Handanovic ha avviato l’azione, però lo sviluppo è stato…

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Napoli e fan token, Osimhen è il giocatore del mese

L’attaccante ha battuto la concorrenza di tre compagni di squadra secondo i voti dei possessori di fan token

Era annunciato come favorito, ma serviva il via libera da parte della community di fan token napoletani: Victor Osimhen è il “Giocatore del mese” di marzo. Come da tradizione sono stati decisivi i voti dei tifosi in possesso dei gettoni digitali per decretare il 23enne come trionfatore rispetto agli altri tre candidati alla vittoria. Ogni 30 giorni circa il Napoli propone infatti quattro nomi ai propri sostenitori in base alle prestazioni nel lasso di tempo considerato e poi aspetta il verdetto popolare.

Dominatore

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D’altronde, come si potrebbe dar torto ai tifosi del Napoli? Osimhen a marzo ha letteralmente trascinato gli azzurri di Luciano Spalletti firmando il 100% delle reti della squadra. Sono infatti stati tre gli impegni dei partenopei: prima la sconfitta interna di misura contro il Milan, poi il doppio successo per 2-1 ai danni di Verona e Udinese, prima al…

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Inter, la vittoria con la Roma accende l’entusiasmo dei tifosi

Allo stadio i cori per Inzaghi, sui social i post di giubilo per il netto successo sulla Roma e la ritrovata vetta della classifica: “Siamo una macchina schiacciasassi”

Tre gol e una “prova di forza impressionante” davanti a un San Siro gremito (ancora una volta) e a tratti in estasi, così come il popolo nerazzurro sui social. Il pomeriggio magico dell’Inter, che vale la ritrovata vetta della classifica, si riflette nella gioia incontenibile dei tifosi e nella definitiva investitura che il popolo del Meazza regala a Simone Inzaghi, idealmente portato in trionfo dalla marea nerazzurra che ha nuovamente fatto registrare il tutto esaurito. Il nome del tecnico intonato a gran voce a 10′ dalla fine è il segnale di un amore sbocciato a suon di gioco e risultati. Nel frattempo, valanghe di commenti e post esultanti sui social per un successo, quello sulla Roma, definito “pesantissimo”. Per il popolo di Twitter, quella contro i giallorossi è stata “una prova di forza mostruosa”.

Il…

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