Il centrocampista Guacci indosserà la maglia del Canosa.

Guacci

Già disponibile contro il Monte S.Angelo.

Nel giovedì dei recuperi il direttore sportivo del Canosa Angelo Piacenza presenta alla stampa il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) che si è aggregato alla rosa per disputare la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Russo.
Dopo aver disputato due campionati in serie D prima con la Fortis Trani e poi a Monopoli, il centrocampista Giuliano Guacci arriva a Canosa per far bene e dare un tocco di qualità al reparto nevralgico rossoblu che annovera altri giovani di belle speranze come Ciciriello, Somma e Michielli. Un gradito rinforzo per mister Scaringella già concentrato per preparare la squadra che dovrà affrontare la neo promossa Monte Sant’Angelo di Ricucci, terza in classifica e gasata a mille per i brillanti risultati sinora ottenuti e soprattutto per la preziosa vittoria ottenuta a Corato. Per domenica contro la rivelazione del campionato di promozione pugliese la dirigenza del Canosa attende un’altra prova positiva da parte della squadra che sì è ben comportata nel girone di andata contro le più rosee previsioni e soprattutto il sostegno del pubblico delle grandi occasioni per incitare la formazione rossoblu. Un tifo incessante per la compagine canosina, tra le più giovani del torneo, che sta praticando un buon calcio grazie ad un’oculata ed attenta gestione ed alla conduzione tecnica portata avanti dall’allenatore Giuseppe Scaringella, al secondo anno sulla panchina rossoblu. In questi giorni il tecnico andriese ha saggiato le condizioni generali dei suoi uomini a disposizione, tranne del bomber Martinelli che deve recuperare dall’infortunio, e attenderà l’esito dell’ultimo allenamento prima di diramare la lista dei convocati per la prima gara del girone di ritorno.
Il Canosa è al quinto posto, a pari punti con il Corato, ma la classifica si restringe alla luce dei risultati dei recuperi che hanno visto le concomitanti vittorie dell’Unione Calcio Bisceglie e della Fortis Murgia, entrambe si sono portate a ridosso della zona play off. Il prossimo turno riserva sfide importanti sia per l’alta che la bassa classifica di un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere, tallonato dallo Sporting Altamura mentre in coda la Nuova Andria aggancia il Lucera grazie al pareggio ottenuto nel recupero della dodicesima giornata.

Bartolo Carbone

Canosa – Fortis Murgia 3-1
Sintesi della gara

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita.

La sintesi della gara a cura di Sabino Mazzarella.

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Canosa – Fortis Murgia 3-1
niente da fare contro il Canosa

Angelastri

La squadra murgiana lotta ma si deve arrendere alla quinta forza del campionato.

Si chiudere con una sconfitta il girone di andata della Fortis Murgia nel campionato di Promozione pugliese. La formazione altamurana, impegnata sul campo del Canosa, è superata dai padroni di casa con il risultato finale di 3 a 1. Positiva, nonostante la sconfitta, la prova dei giocatori altamurani che, comunque, hanno palesato ancora difficoltà nell’andare a rete.
Rispetto alla partita persa in casa contro il Corato, mister Valente opera alcuni cambi, schierandoCasalino sulla corsia sinistra di difesa e spostando Pietracito sulla linea dei centrocampisti. Fuori ancheGenco e Difonzo, al loro posto Alfonzo e Cannito. In avanti Angelastri fa la prima punta. Il Canosa di mister Scaringella, invece, recupera il capitano Losito ma deve rinunciare al bomber della squadra, Martinelli, alle prese con un infortunio.
La cronaca della partita si apre dopo pochi minuti di gioco con un’occasione per gli ospiti capitata sui piedi di Angelastri che, tutto solo contro De Blasio, non riesce a superarlo. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono il sopravvento e al 17’ riescono a portarsi in vantaggio con Quacquarelli che insacca su assist di Iacobone.
Il Canosa insiste e al 25’ con si fa rivedere in avanti con Iacobone che, però, si fa ipnotizzare da Loporchio. Poco dopo, invece, torna a farsi pericolosa la Fortis Murgia con un conclusione di Cappiello sulla quale De Blasio si supera, mentre nei minuti finale è ancora Iacobone a rendersi pericoloso con un tiro intercettato sulla linea di porta da un difensore altamurano.
L’inizio di ripresa è tutto ad appannaggio del Canosa che, dopo appena quattro minuti, riesce a trovare il goal del raddoppio con Diviccaro che, poi, si ripete al 20’ quando confeziona la personale doppietta.
La Fortis Murgia, comunque, non si da per vinta e al 28’ riesce ad accorciare le distanze con Cappiello, bravo ad approfittare di una disattenzione della difesa canosina, mentre qualche minuto dopo è Angelastri a mandare alle stelle una conclusione da distanza ravvicinata. La squadra altamurana insiste ma non riesce più ad impensierire l’attenta difesa di casa.
La vittoria lancia il Canosa in quinta posizione mentre la Fortis Murgia resta inchiodata a quota 19 punti, due soli in più rispetto alla quintultima posizione. La squadra murgiana, dopo la vittoria nel derby, ha racimolato un solo punto in tre partite, un bottino troppo magro per una formazione uscita notevolmente rinforzata dalla sessione invernale di calcio mercato.
Giovedì, comunque, la Fortis Murgia ha la prima occasione per riscattarsi, quando al “D’Angelo”, ospiterà il Real Bat per il recupero della partita valida per la 12 ^ Giornata. Si replica domenica con l’inizio del girone di ritorno, in trasferta contro la Virtus Bitritto. 

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli (15’ st Ciciriello), Losito, Diviccaro (41’ st Campana),Quacquarelli G., Iacobone (31’ st Zitoli).A disp.: Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A. All.: Scaringella

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli (15’ st Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito, Pietracito (24’ st Colamassaro). A disp.: Loiudice, Cutecchia, Squiccimarri, Mascellaro, Panzarea. All.: Valente

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvata da Presicce e Spano di Lecce
RETI: 17’ pt Quacquarelli G. (C), 4’ st Diviccaro (C), 20’ st Diviccaro (C), 28’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Michielli (C), Tota, Maurelli, Alfonso (FM)

Domenico Olivieri

un’immagine della gara Canosa – Fortis Murgia

ASD Canosa- Fortis Murgia 3-1
Vittoria e quinto posto in classifica

Giuseppe Scaringella

Il Canosa batte anche la Fortis Murgia. Sale al quinto posto in classifica.

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita. Per la prima volta  non si sono ascoltati epiteti deprecabili sull’arbitro durante la conduzione della gara,  al di sopra delle righe da parte di Stefania Menicucci (23 anni),  il fischietto rosa in promozione pugliese dal 2012, sempre guardinga  e attenta nello sviluppo delle azioni di gioco, superando a pieni voti anche l’esame della prima partita del nuovo anno. Non da meno il gesto, davvero  encomiabile, del massaggiatore Cosimo Taccardi del Canosa che al 69’ della gara interviene in campo prestando prontamente soccorso all’attaccante Pietracito, rimasto a terra per infortunio e nel contempo cede la borraccia dell’acqua all’altro giocatore della Fortis Murgia, accorso in loco che l’aveva richiesta. Significativo fair play in campo e sugli spalti con le due tifoserie insieme ad assistere alla partita terminata sotto i riflettori accesi. Un primo tempo tirato sin dalle prime battute  con le due formazioni concentrate e determinate a far risultato nell’ultima gara del girone di andata del campionato che vede in vetta il solitario Bitonto di Muzio Di Venere, seguito a sette punti di distanza dallo Sporting Altamura. Sul terreno di gioco poche novità negli schieramenti, il Canosa di  mister Scaringella recupera il capitano Losito ma deve fare a meno del bomber Martinelli, in ripresa da postumi di un infortunio. Per l’occasione ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce, Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Losito a centrocampo,  l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Sono gli ospiti a rendersi subito pericolosi con l’occasione ghiotta capitata sui piedi di Angelastro a tu per tu davanti al portiere De Blasio  che non si fa sorprendere. I padroni di casa prendono le misure e pigiano sull’acceleratore alla ricerca del gol che arriva al 17’ per merito  di Quacquarelli Giuseppe, al settimo sigillo stagionale, su assist di Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo. Il centrocampista canosino nel giorno del suo compleanno le tenta tutte per arrivare al gol come al 25’ quando riceve da Michielli e spara sul portiere. La Fortis Murgia controbatte con Cappiello ma De Blasio timbra il cartellino di presenza sfoderando un intervento decisivo. Prima di andare a riposo  è Iacobone a fallire il raddoppio, il suo tiro è intercettato sulla linea di porta dal difensore che devia in angolo.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco e raccoglie in pochi minuti i frutti delle manovre offensive che trovano il finalizzatore in Giuseppe Diviccaro, autore della prima doppietta con la maglia rossoblu. Sul 3-0 la Fortis Murgia non demorde e prova a limitare i danni del passivo, realizzando il gol bandiera al 73’ con Cappiello, lasciato libero in area di rigore. Poco dopo gli ospiti vanno nuovamente al tiro con Angelastro, in una giornata poco positiva sotto porta, che calcia alto. I rossoblu controllano le sortite degli avversari fino al termine per festeggiare unitamente ai tifosi la preziosa vittoria che proietta il Canosa  nei piani alti della classifica, agganciando il Corato al quinto posto, in attesa del big match di domenica prossima. Arriva a Canosa il Monte S.Angelo di mister Ricucci terzo in classifica e vittorioso a Corato mentre la Fortis Murgia, andrà a far visita al Virtus Bitritto,  sconfitto nuovamente in casa dalla Rutiglianese. Il campionato entra nel vivo proponendo gare di cartello che saranno decisive sia per la zona alta che per quella  bassa della classifica in un crescendo di emozioni per la tifoseria e dirigenza del Canosa che grazie al bel gioco espresso dalla squadra in campo è riuscita, inaspettatamente e contro ogni pronostico, a raggiungere risultati importanti, di buon auspicio per il girone di ritorno.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(60’Ciciriello), Losito, Diviccaro(86’Campana),Quacquarelli G.,Iacobone(76’ Zitoli).A  disposizione:Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Fortis Murgia: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli(60’Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito,Pietracito(69’Colamassaro).A disposizione:Loiudici, Catecchia, Squiccimarri,  Mascellaro, Panzarea. Allenatore: Antonio Valente

Arbitro: Stefania Menicucci  coadiuvata da Mauro Presicce e Tommaso Spano della Sezione di Lecce.
Reti: al 17’Quacquarelli G., 49’ e 65’ Diviccaro, 73’Cappiello.
Ammoniti: Tota, Maurelli, Michielli, Alfonso.

Bartolo Carbone

A Canosa arriva la Fortis Murgia

Si chiude il girone di andata del campionato di promozione.

Allo Stadio “S. Sabino” il  Canosa di mister Giuseppe Scaringella  affronterà la Fortis Murgia sotto la guida tecnica di Antonio Valente che conosce molto bene il campionato di promozione pugliese al giro di boa. Per la 17a gara, in programma domenica 5 Gennaio 2014 , inizio alle ore 14.30, scenderanno in campo due formazioni che si stanno ben comportando dopo aver superato le difficoltà all’esordio stagionale. La Fortis Murgia che nel derby del mese scorso ha battuto lo Sporting Altamura si presenterà completamente rinnovata con gli innesti di diversi uomini di provata esperienza nei ruoli nevralgici della squadra a partire dal portiere Loporchio, al centrocampista Maurelli e all’attaccante Milella, ex Virtus Bitritto.
Di contro il Canosa è atteso alla prova della conferma dopo l’entusiasmante vittoria esterna a Rutigliano (BA) per proseguire sulla scia delle prestazioni positive, macinando gioco e punti in questa stagione che sta regalando soddisfazioni ai tifosi e alla dirigenza rossoblu. Il nuovo corso che ha puntato sui giovani e sui giocatori canosini, sull’estro di Felice  Iacobone, sulla verve fisica  di Marco Di Gennaro, sulla voglia di riscatto di Daniele Zitoli,  sta dando i primi frutti con la squadra a ridosso delle prime e ben messa in campo dal tecnico Scaringella che ha motivato i suoi assegnando la fascia di capitano a Savio Losito,  confermando tra i pali di Massimo De Blasio(classe 1975), sedici presenze all’attivo, e vincendo la scommessa sulla vena prolifica di Giuseppe Quacquarelli (classe 1982), match winner in diverse gare insieme a Nicola Martinelli, l’altro goleador che sarà ancora assente ma si sta riprendendo dal fastidioso infortunio alla mano. Tutti presenti i componenti della rosa del Canosa all’ultima seduta di allenamento che ha visto la presenza del vice sindaco Basile Pietro intento a visionare le condizioni precarie degli impianti di illuminazione dello stadio S. Sabino ed ha rassicurato tutti sugli imminenti lavori di manutenzione e sistemazione degli stessi.
La direzione arbitrale della partita sarà affidata alla terna leccese composta da Stefania Menicucci, per la prima volta a Canosa, e dagli assistenti Presicce e Spano. La dirigenza del Canosa attende una partecipazione massiccia di spettatori rinnovando l’invito a sportivi e tifosi  a sostenere la squadra rossoblu che sta giocando un buon calcio con un collettivo ancora in fase di rodaggio ma promette bene.

Bartolo Carbone 

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Sintesi della gara

Il Canosa vince anche a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli. Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare.

Il video della gara a cusa di Sabino Mazzarella.

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Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
quinta sconfitta interna stagionale

Ezio Summaria

Contro il Canosa, la quinta sconfitta interna stagionale su nove gare disputate, nonostante il ritorno del bomber Summaria, autore tra l’altro della rete del momentaneo pareggio.Bene il Canosa.

I pochi tifosi presenti al Comunale speravano in una inversione di marcia, ma così non è stato. La sconfitta,l’ottava in totale su sedici partite disputate, lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa. I granata non hanno ripetuto la buona prova di Corato, rimandando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria :l’ ultimo successo interno risale al primo dicembre scorso, uno a zero a spese del Lucera. Il Canosa, ben messo in campo da Mister Scaringella ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti trasferte. Lontano dal ” San Sabino”, infatti, i rossoblu canosini avevano già vinto quattro volte prima del successo odierno. Superiorità del Canosa nei primi minuti della gara. Al 7′ Quacquarelli va al tiro, ma non centra il bersaglio. Tre minuti dopo, Canosa in vantaggio con Michielli al termine di un’azione ben congegnata. La Rutiglianese replica subito e va vicino al pari prima con Pinto e poi con Summaria. Lo stesso Summaria, rientrato a Rutigliano dopo una breve parentesi a Cellamare, porta, al 20′, i suoi al pareggio al termine di una veloce azione personale. Da quel momento sino al termine la partita diventa più equilibrata con un paio occasioni per parte. Nella ripresa parte subito la Rutiglianese. Al 4′, punizione di Catalucci, Cassano va alla conclusione , pallone respinto in angolo. Risponde il Canosa al 6′ con Zitoli, pallone prima deviato da Nuzzo e poi allontanato definitivamente da Lisi. Al 6′ ci riprova Summaria su assist di Carducci. All’11’, la risposta del Canosa con Di Gennaro, pallone di poco fuori. Al 22′, il tiro di Quacquarelli viene ribattutoin angolo. Il Canosa insiste e approfittando anche della superiorità numerica maturata al 23′ per l’espulsione di Mazzilli, doppia ammonizione, aumenta il ritmo delle proprie azioni. Al 35′, il gol partita di Quacquarelli, che al termine di una elaborata triangolazione mette in rete, approfittando anche di una profonda dormita della difesa granata.
Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 33′ s.t. Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli ( 42′ s.t. Cardinale.
A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. All. Valentini.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli ( 20’st. Attimonelli), Iacobone, Diviccaro ( 31′ s.t. Campana), Quacquarelli, Zitoli( 40’s.t. Ciciriello). A disposizione : Leonetti, Andriani, Mansi, Catano. All. Scaringelli.

Arbitro : Alessandro Cipolla di Bari.
Assistenti : Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi di Taranto.
Reti : p.t., 10′ Michielli ( C ), 20′ Summaria ( R ), s.t., 35’Quacquarelli ( C).

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Vittoria a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli.

Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare. Nell’ultima partita dell’anno, penultima del girone di andata del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, i canosini Di Gennaro e Somma Francesco (classe 1996) sulle fasce, il capitano Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Michielli(classe 1996) a centrocampo, il rientrante Zitoli e Diviccaro in attacco. Nella città dell’uva gli uomini di mister Scaringella iniziano subito a pigiare su un terreno di gioco allentato dalla pioggia dei giorni scorsi che rendeva difficile gli scambi di palla tra i giocatori.
Nel primo quarto d’ora di gioco i rossoblu vanno a tiro prima con Quacquarelli poi passano in vantaggio con Piero Michielli al 10′, tra i migliori in campo, perfetto nel saltare l’uomo in più occasioni, e in un breve lasso di tempo sfiora il raddoppio colpendo il palo con Diviccaro, alla ricerca del gol, sugli sviluppi di un corner. E come succede spesso nel calcio al gol mancato arriva immediato il pareggio dei padroni di casa firmato da Ezio Summaria(28 anni) al 20′ del primo tempo. Il gol galvanizza la squadra di casa in tenuta gialla che si ripropone all’attacco con il suo bomber ancora una volta al tiro da fuori area seguito da un colpo di testa del difensore Lisi di poco alto sulla traversa. Il Canosa prende le misure e reagisce anche bene con l’imprendibile Michielli servito da Iacobone e Quacquarelli Giuseppe su assist del terzino Di Gennaro che vanno vicino alla segnatura.
Nella ripresa la Rutiglianese parte all’attacco, rimedia una punizione calciata da Catalucci, e si rende pericolosa con Cassano. Di contro il Canosa propone Zitoli che di testa impensierisce il portiere Nuzzo, bravo a parare, poi un bolide del terzino Di Gennaro di poco fuori e uno scambio veloce tra Somma e Michielli lesto a calciare in porta ma si fa male, resta a terra per qualche minuto prima di essere sostituito dall’altro under Matteo Attimonelli(classe 1994). Poco dopo sull’ennesimo fallo commesso viene espulso il terzino Mazzilli al secondo giallo. In dieci non reggono l’offensiva dei rossoblu che hanno fiutato la vittoria a portata di mano spostando il baricentro del gioco nella metà campo avversaria. Attimonelli continua a subire falli e da una punizione Iacobone tenta il raddoppio che arriva dopo un’esaltante manovra offensiva condotta dal rigenerato Di Gennaro che pesca libero in area Quacquarelli, autore del gol vittoria. Un successo prezioso e meritato che premia il lavoro svolto in settimana, nonostante le feste e le assenze di titolari di peso, e l’impegno costante di tutti i componenti della squadra votata all’attacco grazie alla verve e alla fantasia dei giovani supportati dal genio di Iacobone e dall’esperienza di Daluiso, Quacquarelli e Zitoli che in silenzio danno il loro valido contributo alla causa rossoblu. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Fortis Murgia, sconfitta in casa dal Corato corsaro, mentre la Rinascita Rutiglianese incontrerà la Virtus Bitritto, ancora una volta sconfitto, in una gara ad alto tasso di difficoltà per entrambe le compagini invischiate nella zona play out di un campionato dominato dal Bitonto di Muzio Di Venere. A fine gara tutta la squadra del Canosa ha salutato i tifosi giunti a Rutigliano che hanno applaudito dopo aver sostenuto a gran voce i propri beniamini durante l’arco della partita. Buon anno che sia foriero di a vittorie più importanti.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari(83′ Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli(87′ Cardinale). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. Allenatore: Michele Valentini

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(65′ Attimonelli), Iacobone, Diviccaro(76’Campana),Quacquarelli G.,Zitoli(85’Ciciriello).A disposizione:Leonetti,Andriani, Mansi, Catano. Allenatore:Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Cipolla della Sezione di Bari coadiuvato da Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi della sezione di Taranto.
Reti: al 10′ Michielli , 20′ Summaria, 80′ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Quacquarelli G., Iacobone,Carducci, Mazzilli,Lisi,Sibillano.
Espulso: 68’Mazzilli.

Bartolo Carbone

Rutiglianese – Canosa: il gol di Ferrante

Canosa – Celle di San Vito 3-3
Interviste post gara

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Le interviste di fine gara a cura di B. Carbone.

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Canosa – Celle di San Vito 3-3
La sintesi della gara

Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°. Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Le immagini dell’incontro a cura di Sabino Mazzarella.

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ASD Canosa – Celle di San Vito 3-3
Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°

Savio Losito

Il Canosa Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Tattica azzeccata  che ha fatto andare nel pallone la squadra di casa partita con altri propositi e caduta nella ragnatela degli avversari fallosi e in più occasioni non redarguiti dall’arbitro Angelo Tomasi della Sezione di Lecce alla prima esperienza nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 15a  giornata,  ed in molti frangenti non all’altezza della situazione. Nell’ultima partita casalinga del 2013 mister Scaringella ha schierato : De Blasio in porta, il rientrante Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, Losito, Daluiso, Quacquarelli G., e l’under Michielli a centrocampo,  Iacobone  e Quacquarelli A.(classe 1994) in attacco. Parte bene il Canosa con la prima conclusione di Quacquarelli Giuseppe  respinta in angolo dal portiere D’Elia, tra i migliori in campo, decisivo  in molti interventi. Alla prima sortita  gli ospiti passano in vantaggio al 12’ direttamente su punizione calciata da Mazzanti che si ripete anche al 35’. In una fase di black out generale  i padroni di casa subiscono un contropiede vincente che porta il Celle di S.Vito al triplice vantaggio realizzato da Falcone al 38’. Una botta tremenda per gli uomini di mister Scaringella che reagiscono con veemenza e guadagnano un calcio di rigore su un fallo di mano commesso in area di rigore dal difensore del Celle di San Vito.  Dal dischetto accorcia le distanze il capitano Losito e nell’ultima azione portata avanti dal Canosa si esalta il portiere D’Elia, strepitoso nell’intervento su un gran tiro all’incrocio dei pali di Michielli.

Nel secondo tempo la squadra rossoblu, in tenuta bianca, parte all’attacco inserendo il neo tesserato Diviccaro al posto del difensore Attimonelli,  accorciando le distanze con Quacquarelli Giuseppe autore di una doppietta “salva Canosa” che ancora una volta ha chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Losito, troppo nervoso e teso. Prima della rete del pareggio il portiere D’Elia  ha salvato la propria porta su due tiri di Felice Iacobone, in splendida forma che ha giocato a tutto campo, correndo tanto, sempre a disposizione della squadra con caparbietà e intelligenza tattica. Un punto prezioso in prossimità delle festività natalizie che da morale alla squadra e pone le condizioni migliori per preparare la gara di domenica. Il Canosa andrà a far visita alla Rinascita Rutiglianese che col  nuovo allenatore ha pareggiato a Corato mentre il Celle di San Vito ospiterà il Virtus Bitritto, sconfitto  tra le mura amiche dalla capolista Bitonto, sempre più sola in vetta, distanziato di sette lunghezze lo Sporting Altamura. A fine gara la dirigenza del Canosa a nome del presidente Antonio Mugeo, unitamente allo staff tecnico e sanitario ha espresso i più fervidi  auguri di un sereno Natale a tutte le squadre della promozione pugliese, ai vertici e agli addetti ai lavori della Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Puglia, agli arbitri, alle tifoserie e agli organi di stampa che danno grande risalto al calcio dilettantistico.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(52’ Diviccaro), Polichetti, Losito, Dimmito, Michielli(82’Campana), Daluiso, Iacobone, Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Andriani, Somma, Ciciriello. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Celle S.Vito: D’Elia, Acquaviva, Cardone, Manadu, Colonna, Larossa, Lomele A. (55’ Nardella), Capocasale, Falcone (89’  Guerra), Mazzanti, Compierchio(75’Recchia).A disposizione :Vitulano, Lomele G.,Giannini, Ginese.  Allenatore  Cosimo Leonino

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti  Gianmarco Tafuro  e Davide Samuele Rampino della Sezione di Lecce.
Reti: al 12’ e 35’ Mazzanti, 38’Falcone, 43’Losito su rigore, 62’ e 91’ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Daluiso, Losito,Polichetti,Cardone, Manadu,Larossa, Lomele A..
Espulsi: 76Losito, 88’ Manadu.

Buon Natale Bartolo Carbone

A Canosa arriva il Celle di San Vito di Leonino. Gli ospiti si sono rinforzati.

Ultima partita casalinga del 2013 per l’A.S.D. Canosa che affronterà il Celle di San Vito reduce dalla sconfitta tra le mura amiche contro il Corato. Dopo aver perso contro la capolista Bitonto, solitaria in vetta alla classifica, disputando una gara a viso aperto e senza timori reverenziali gli uomini di mister Scaringella sono attesi alla prova del riscatto con una prestazione maiuscola per salutare i tifosi in prossimità delle festività natalizie e soprattutto continuare a racimolare punti indispensabili per il prosieguo. Il campionato di promozione pugliese volge al giro di boa, sono rimasti altri tre turni e non sono previsti riposi ad eccezione di quello fissato per il  14 aprile 2014, l’unico della stagione in corso di svolgimento. Un tour de force impressionante per le squadre che stanno attraversando un periodo critico a causa di molte  defezioni da parte delle ditte sponsorizzatrici che hanno abbandonato il calcio dilettantistico.
Alla vigilia della XV giornata in casa del Canosa ci sono da registrare alcune novità : l’allenatore Scaringella dispone per la prima volta di tutti i giocatori della rosa tranne Zitoli che dovrà scontare un’altra giornata di squalifica e del centrocampista Giuseppe Landini (classe 1987) che non fa più parte della squadra dopo un’anno di permanenza tra le fila rossoblu. La notizia è stata diramata dai dirigenti del sodalizio canosino che unitamente allo staff tecnico, sanitario e tifoseria compresa porgono i ringraziamenti e gli auguri per migliori opportunità professionali a Landini,  giocatore serio, preciso  e rispettoso. Domenica allo stadio S.Sabino  ritorna mister  Cosimo  Leonino che dallo scorso ottobre è alla guida del Celle di San Vito dopo la sconfitta rimediata contro l’U.C.Bisceglie.
Da elogiare il gesto dell’allenatore “Mimmo”Leonino, ex di turno, ha infatti guidato la squadra rossoblu nella stagione 2007-08,  che in settimana tramite la stampa locale ha salutato cordialmente i tifosi del Canosa, ai quali è molto affezionato. Si annuncia una gara equilibrata, alla luce degli ultimi rinforzi arrivati a Celle di S.Vito, mentre la dirigenza canosina attende una bella risposta dalla tifoseria locale che deve partecipare in massa a sostenere la squadra rossoblu in questo momento particolare e decisivo  della stagione.

Bartolo Carbone

Bitonto – Canosa 3-0
Il Canosa perde ma esce a testa alta

Il  Canosa perde ma esce a testa alta da Bitonto. La capolista consolida il primato  

La linea verde del Canosa tiene testa alla capolista giocando a viso aperto e con determinazione ma alla fine deve arrendersi all’esperienza e alla vena prolifica degli attaccanti nero-verdi.  Il Bitonto degli ex Pazienza e Terrone, il capocannoniere della squadra rimasto a secco quest’oggi, ha colpito nei momenti cruciali della partita ma ha dovuto tenere a bada le velleità offensive dei giovani rossoblu mai domi fino alla fine. La squadra ben impostata  da mister Scaringella giocava per la prima volta insieme viste le concomitanti assenze degli squalificati Polichetti, Quacquarelli G. e Zitoli, dell’infortunato Martinelli e dei partenti Lomonte, Lopez e Conte. Al campo Comunale “Città degli Ulivi” di Bitonto(BA)  con la maglia rossoblu sono scesi in campo: De Blasio in porta, al centro della difesa il capitano Losito  e Dimmito (classe 1995), il canosino Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini e il neo tesserato Ciciriello Nicola(classe 1995), Quacquarelli A. (classe 1994)  e Iacobone  esterni in appoggio alla punta Diviccaro alla prima presenza nelle fila del Canosa. Partono bene gli ospiti prima con Landini che serve Diviccaro ma arriva in ritardo  e poi Felice Iacobone che entra in area e calcia di poco alto sulla traversa. I padroni rispondono  con Terrone e poi con Modesto che impegnano De Blasio. Al 32’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio su calcio di punizione perfettamente battuto da Roselli Nicola(classe 1976) ex Noicattaro e Monopoli, per atterramento al limite dell’area di Terrone. Il Canosa non demorde e riprende le sue manovre in attacco che non sono finalizzate a dovere.

Nella ripresa il Bitonto, forte del risultato che giungeva da Altamura,  si galvanizza rendendosi  pericoloso con SangirardiPazienza che calciano dal limite dell’area ma non centrano lo specchio della porta. Al 70’ una bella discesa di Modesto che salta anche il portiere De Blasio,  porta i padroni di casa al raddoppio e a giocare con più tranquillità. La girandola delle sostituzioni nel Canosa con l’ingresso di altri tre under Somma(classe 1996), Volpe(1996) e Campana(classe 1995)  non sortisce alcun effetto anzi sono gli uomini di mister Di Venere ad approfittare dei vuoti lasciati a centrocampo e a realizzare la terze rete ad opera di Belviso subentrato a Lomuscio e bravo ad insaccare indisturbato al centro dell’area di rigore. Un passivo che può sembrare pesante per la squadra di Scaringella ma ha retto il confronto  degnamente colpendo anche un palo verso il finale sotto i riflettori. Sugli spalti dello stadio bitontino i tifosi canosini della “Vecchia Guardia” hanno salutato l’ex difensore Coscia Angelo che ha militato nel Canosa nel biennio 1994-96, e che attualmente è il vice di Muzio Di Venere. Domenica prossima il Canosa tornerà a giocare in casa per puntare a riscattarsi contro il Celle di San Vito che ha perso tra le mura amiche contro il Corato,  mentre il Bitonto sempre più solo, distanziato di cinque punti lo Sporting Altamura, sconfitto nel derby, andrà a far visita al Virtus Bitritto ancora sconfitto e terz’ultimo in classifica.

Bitonto : Lattanzi, Cifaratti, Pazienza, Piperis, Zaccaro, Naglieri, Modesto(84’Ricciardi), Sangirardi, Terrone, Roselli N. (66’Aloisio), Lomuscio(81’Belviso). A disposizione :Piscopo,Roselli M.,Mileto, Tisti.  Allenatore  Muzio Di Venere

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(79’ Somma), Dimmito,Losito, Daluiso, Quacquarelli  A., Ciciriello(66’Campana), Diviccaro, Landini(84’Volpe), Iacobone. A disposizione: Lionetti, Andriani, Di Gioia, D’Agnelli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Daniele Labianca della Sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti  Fabrizio Scillitani  e Davide Sabatino  della Sezione di Foggia.
Reti: al 32’ Roselli N., 70’ Modesto, 85’ Belviso
Ammoniti: Cifaratti, Piperis, Zaccaro, Modesto, Dimmito, Daluiso, Diviccaro, Losito, De Blasio.

Bartolo Carbone

Diviccaro e Ciciriello sono i due nuovi giocatori del Canosa

Diviccaro e Ciciriello sono i due nuovi giocatori del Canosa. Già nella lista dei convocati per Bitonto.

Alla vigilia della XIVa giornata del campionato di promozione pugliese sono molte le novità in casa dell’A.S.D. Canosa che da poche ore ha comunicato i tesseramenti di due giocatori già pronti per la trasferta di Bitonto contro la capolista, imbattuta tra le mura amiche. Il d.s. Angelo Piacenza unitamente alla dirigenza stanno ancora vagliando diverse situazioni prima di concludere delle trattative in corso finalizzate a rinforzare la squadra già competitiva con giocatori di esperienza e giovani di buone prospettive badando attentamente ai costi di gestione commisurati al budget a disposizione. Indosseranno la maglia rossoblu: l’attaccante Diviccaro Giovanni (classe 1988), il “cecchino” barlettano dello spareggio perso dal Canosa ad Andria (BT) lo scorso maggio ed il centrocampista Ciciriello Nicola (classe 1995) ex Bisceglie e Fidelis Andria.
Vanno via da Canosa: l’attaccante Mimmo Lomonte, il centrocampista Rosario Conte e il difensore Mimmo Lopez, giocatori collaudati e di forte personalità che in questi anni hanno servito la causa rossoblu con impegno, dedizione e tanta serietà. Ai tre vanno i ringraziamenti e gli auguri per migliori opportunità professionali da parte dello staff tecnico, societario e della tifoseria.

Per domenica, ancora una volta mister Scaringella è alle prese con la formazione da schierare in campo a seguito della stangata del giudice sportivo che ha squalificato: per due giornate Zitoli, ed una Quacquarelli e Polichetti, gli uomini più in forma del momento e che non sarà facile sostituirli. Si presenta una trasferta ardua ma in questi frangenti la squadra canosina ha sempre dimostrato determinazione e voglia di competere contro avversari più quotati e accreditati alla vittoria finale del campionato. Prima dell’ultimo allenamento di rifinitura, una delegazione dell’A.S.D. Canosa, composta dal presidente Antonio Mugeo e dal centrocampista Felice Iacobone si è recata presso la Scuola “Mauro Carella” di Canosa di Puglia (BT) per condividere l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo “Marconi – Carella – Padre Antonio Maria Losito” a favore di Telethon, che in questo week end raccoglieranno fondi da destinare alla ricerca verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche.
La solidarietà pro Telethon come “investimento di vita”, attraverso l’impegno e la volontà collettiva per raggiungere un fine nobile e meritorio, quello di garantire che le terapie curative siano disponibili e accessibili a tutti i pazienti del mondo.

Bartolo Carbone

Canosa – Real Modugno 2-1
Sintesi della gara

Il Canosa continua il suo trend positivo giungendo al quinto risultato utile e alla terza vittoria consecutiva contro il temibile e collaudato Real Modugno degli ex De Francesco e Tenzone. In zona Cesarini la squadra di mister Scaringella riesce nell’ardua impresa di battere gli ospiti che hanno giocato in superiorità numerica per gran parte della ripresa ed hanno avuto “a favore” un arbitraggio che ha lasciato a desiderare per delle decisioni penalizzanti per il Canosa, molti falli, anche da ultimo uomo non puniti. Di seguito le immagini della gara

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Canosa – Real Modugno 2-1
Entusiasmante vittoria del Canosa

Entusiasmante vittoria del Canosa dedicata a Mauro Lagrasta. Doppietta di Quacquarelli contro il Real Modugno

Il Canosa continua il suo trend positivo giungendo al quinto risultato utile e alla terza vittoria consecutiva contro il temibile e collaudato Real Modugno degli ex De Francesco e Tenzone. In zona Cesarini la squadra di mister Scaringella riesce nell’ardua impresa di battere gli ospiti che hanno giocato in superiorità numerica per gran parte della ripresa ed hanno avuto “a favore” un arbitraggio che ha lasciato a desiderare per delle decisioni penalizzanti per il Canosa, molti falli, anche da ultimo uomo non puniti. A rimetterci sono stati i giocatori del Canosa che hanno  pagato dazio con Somma ricoverato in ospedale a seguito di un infortunio occorso intorno alla metà del secondo tempo per un’uscita spartana fuori dall’area del portiere Lamacchia  d’impeto sull’under canosino, lanciato a rete.  Ancora una volta l’allenatore Scaringella ha dovuto schierare una formazione d’emergenza per le concomitanti assenze degli squalificati Losito e Attimonelli in difesa e dell’attaccante Martinelli infortunato che starà fuori per circa un mese. Con la maglia bianca invece della tradizionale rossoblu  sono stati schierati: De Blasio in porta, al centro della difesa Polichetti e il neo tesserato Dimmito Ciro Alessio (classe 1995)  proveniente dall’U.C. Bisceglie, gli under Andriani e Somma sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini, Quacquarelli Giuseppe, Zitoli e il capitano Iacobone  esterni in appoggio alla punta Lomonte. Partenza a razzo del Canosa con l’incontenibile Felice Iacobone che si presenta con un tiro dal limite ma para il portiere Lamacchia.Gli ospiti rispondono con Pica servito dal capitano De Francesco che fallisce la più facile delle occasioni, da solo davanti a De Blasio sbaglia clamorosamente. Al 30’ è ancora Pica ad impensierire il portiere canosino che non si fa sorprendere respingendo in corner, seguito da un colpo di testa di Angelillo di poco alto. Al 35’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio con Quacquarelli G., autore di una doppietta e di una prestazione maiuscola come tutto il resto della squadra sempre in palla che ha retto il confronto contro il Real Modugno ben posizionato in classifica, a ridosso delle prime e con un organico di categoria composto da  molti elementi con anni di esperienza alle spalle. Un primo tempo perfetto senza macchie per l’undici canosino che va al riposo in vantaggio.

Nella ripresa il tecnico del Real Modugno fa la prima sostituzione a centrocampo inserendo Mansari al posto di De Tommasi apparso sottono. Il Canosa prosegue con le sue manovre filtranti dirette dal canosino Iacobone in stato di grazia sempre bravo a saltare l’avversario. Al 15’serve un assist a Lomonte solo in area che calcia debolmente. Poco dopo, dagli sviluppi di un corner è Quacquarelli a colpire il palo. Al 20’Zitoli lanciato a rete viene atterrato dall’ultimo uomo del Real Modugno, l’arbitro non punisce con il rosso Lovergine  ma con il giallo. Protestano i canosini che perdono Zitoli per rosso diretto. Ridotto in dieci il Canosa continua ad attaccare e a mettere in crisi la difesa avversaria. Inoltre, perde per infortunio l’under Somma lanciato a rete fermato bruscamente dall’estremo difensore  del Real Modugno, non ammonito. Dal possibile raddoppio  al pareggio beffa degli avversari ad opera di Lovergine lasciato solo in area all’83’. Gli uomini di mister Scaringella non demordono e all’ultimo tentativo offensivo passano in vantaggio con Quacquarelli Giuseppe che chiude l’incontro ad alta tensione emotiva, in un tripudio di festa  sugli spalti della tribuna coperta “Mauro Lagrasta”. Una vittoria che tutta la squadra canosina dai dirigenti allo staff tecnico ai giocatori hanno fortemente voluto dedicare alla memoria dell’indimenticabile centrocampista canosino venuto a mancare l’anno scorso. Da registrare prima della gara la premiazione con una targa ricordo consegnata dai tifosi della “Vecchia Guardia” al difensore  Marco Di Gennaro(classe 1993)  per aver raggiunto le cento presenze con la squadra della propria città. Un’altra vittoria significativa per il Canosa,  tre punti importanti per la classifica che inizia a delinearsi sia in testa che in coda. Domenica prossima il Canosa è atteso da una trasferta proibitiva andrà a giocare in casa della capolista Bitonto, tornata sola al comando ed ancora imbattuta tra le mura amiche mentre il  Real Modugno, ospiterà il Virtus Bitritto in caduta libera in classifica.Bartolo Carbone

 

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Somma(67’ Quacquarelli  A.), Polichetti, Dimmito, Daluiso, Zitoli, Landini( 80’Di Gennaro), Lomonte(87’Campana), Quacquarelli G., Iacobone. A disposizione: Leonetti, Lopez, Carnicelli, Michielli.Allenatore:Giuseppe  Scaringella
Lieggi N. (81’Manzari),

Real Modugno: Lamacchia, Grimaldi, Lovergine(85’Lieggi D.), Angelillo, De Francesco, Mongelli, Ronzullo, De Tommasi(46’Mansari dal 78’Romito), Pica,Tenzone A disposizione Bonavita,Liegi N., Danza, Silvestri. Allenatore  Michele Carella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Edoardo Federico Cleopazzo  della Sezione di Lecce e Mario Mastria della Sezione di Brindisi.
Reti: Quacquarelli G. al 35’e 90’, 83’Lovergine .
Ammoniti: Quacquarelli G., Lovergine, Polichetti, Lieggi D.
Espulso: Zitoli 67’ .

Una formazione del 2012-2013

Virtus Bitritto – ASD Canosa 0-1
Seconda vittoria consecutiva in trasferta

Seconda vittoria consecutiva del Canosa in trasferta. Zitoli stende la Virtus Bitritto

Sul sintetico di Bitritto(BA) il Canosa conquista la seconda vittoria consecutiva fuori casa al termine di una gara combattuta sotto i riflettori e la pioggia battente. Novanta minuti di gioco intenso contro la Virtus Bitritto  di mister Giardino, ancora squalificato e sostituito dal suo vice Luigi Masotti, che perde per la quarta volta di fila. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del giovane calciatore Matteo Roghi (14 anni) deceduto in campo ad Abbadia S. Salvatore in provincia di Siena, a tre minuti dal termine della gara poco dopo aver segnato il gol del pareggio della propria squadra il Foiano Della Chiana. Una morte assurda quella del giovanissimo Roghi che ha lasciato sgomenti tutti e ancora una volta ha colpito il mondo dello sport, sotto shock per l’ennesima vittima su un terreno di gioco palestra di vita. Un commosso applauso prima della dodicesima gara del campionato di promozione pugliese girone A tra due squadre come la Virtus Bitritto e il Canosa, posizionate a centro classifica che giocano un buon calcio. L’allenatore Scaringella ha preparato a puntino la partita in settimana, sostituendo lo squalificato Iacobone, il genio del centrocampo, con l’altro canosino della rosa Daniele Zitoli, scelta rilevatasi azzeccata, visto il rendimento e l’impegno messo in campo dallo stesso. Per l’occasione sono stati schierati: De Blasio tra i pali, il capitano Losito e Polichetti al centro della difesa, gli under Andriani e Attimonelli ormai titolari fissi sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini, Quacquarelli Giuseppe, Zitoli e l’altro under Somma  esterni in appoggio alla punta Martinelli, il goleador della squadra. Sin dalle battute iniziali il Canosa tiene a bada gli avversari e si permette qualche sortita offensiva con Zitoli e compagni che impensieriscono la retroguardia dei padroni di casa. Il Bitritto non si fa sorprendere e reagisce con Giangaspero bravo in due occasioni ravvicinate prima  di testa a fil di palo e poi con un tiro da buona posizione ma De Blasio risponde da par suo deviando in angolo. Di contro risponde il Canosa con un tiro da fuori area di  Quacquarelli G. e questa volta è il  portiere D’Elia a respingere la palla con una bella parata in tuffo. L’estremo difensore si ripete  su un altro tiro dalla distanza di Zitoli che colpisce il palo interno alla destra del portiere.

Nel secondo tempo il Canosa va al tiro con Martinelli ma il portiere D’Elia si supera e concede l’angolo. I verdi del Bitritto provano ad attaccare ma non impensieriscono più di tanto la difesa canosina. Al 20’ della ripresa arriva il gol partita su un tiro  di Zitoli che mette fuori causa il bravo portiere avversario, tra i  migliori in campo. Poco dopo da registrare l’ingresso in campo nelle fila del Canosa di Marco Di Gennaro(classe 1993) al posto di Landini che festeggia le cento presenze con la squadra della propria città, un traguardo statistico di rilievo  per il giovane difensore. L’arrembaggio finale dei padroni di casa che non ha sortito gli effetti sperati ha fatto saltare “le staffe” prima al giovane Attimonelli del Canosa e poi a Milella per il Bitritto. espulsi per doppio  giallo. Un’altra vittoria importante per il Canosa,  tre punti pesanti incamerati  che rimpinguano la classifica dei rossoblu  alla vigilia dell’apertura della campagna tesseramenti dicembrina, più povera degli anni scorsi ma con molte squadre già impegnate a rinforzarsi. Dopo le positive trasferte gli uomini di mister Scaringella torneranno domenica prossima a giocare tra le mura amiche ospitando il forte Real Modugno, quarto in classifica che ha pareggiato in casa contro il Corato ed è l’unica squadra ad aver sconfitto la capolista Sporting Altamura. La Virtus Bitritto andrà a far visita al Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, in uno scontro ad alta tensione  tra due squadre che  stanno attraversando un periodo negativo e inatteso a inizio stagione.

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (70’ Valerio), Pascazio (70’ Scaletta), Pignataro, Giampietro, Guglielmi, Milella, Giangaspero, Lanave, Amoruso. Allenatore Alessandro Giardino (squalificato)

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli, Landini( 73’Di Gennaro), Martinelli(79’Michielli), Quacquarelli G., Somma (68’ Quacquarelli  A.) Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Davide Rampino della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Antonio Farina e Dario Basile della Sezione di Casarano (LE)
Rete: 65’Zitoli.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Daluiso,Martinelli,Zitoli, Quacquarelli G.,Milella, Pascazio, Lanave, De Filippis
Espulsi: Attimonelli al 73’, Milella 86’ .

Bartolo Carbone

Carapelle – Canosa 1-3
Sintesi della gara

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. A cura di Bartolo Carbone le immagini della gara.

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Carapelle – ASD Canosa 1-3
Preziosa vittoria esterna

Preziosa vittoria del Canosa contro il Carapelle. A segno Iacobone e Martinelli, autore di una doppietta.

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. Dai piedi di Felice Iacobone nascono le azioni migliori, i suoi lanci favoriscono gli inserimenti degli attaccanti canosini, veloci a inserirsi nella retroguardia del Carapelle, alla seconda sconfitta casalinga dopo quella con l’Altamura. In questa gara, l’undicesima della stagione che ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’alluvione in Sardegna,  l’allenatore Scaringella, tornato  in panchina, ha confermato la difesa che ha retto l’urto contro il Corato schierando: De Blasio tra i pali, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli in bella evidenza sulle fasce, a centrocampo Conte, Daluiso, Iacobone, Quacquarelli Giuseppe e l’under Michielli  esterni in appoggio a Martinelli, al quinto gol in campionato. Sin dalle battute iniziali il Canosa mostra gli artigli e approfitta degli spazi lasciati dai padroni di casa che subiscono la prima rete al 5’ realizzata da Martinelli e la successiva al 7’ da Iacobone. Un 2-0 che non lascia scampo ai foggiani in difficoltà contro un Canosa ben messo in campo e molto aggressivo. L’ex Ciccone  tenta di riaprire l’incontro con due conclusioni ma entrambe sono neutralizzate da De Blasio. Da un’altra ripartenza scaturisce il terzo gol firmato dal bomber Nicola Martinelli al 21’ che riceve gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi canosini presenti sugli spalti. Con tre reti di vantaggio il Canosa chiude il primo tempo ma prima di andare negli spogliatoi perde per infortunio Conte sostituito da Landini e va nuovamente vicini alla segnatura con una azione portata avanti dall’incontenibile Iacobone che si mangia da par suo la difesa avversaria e serve un delizioso assist per Quacquarelli, giunto un attimo in ritardo, sbagliando clamorosamente.

Nella ripresa il Carapelle sostituisce Compierchio e Casieri con Ceglia e Grieco per dare una scossa alla squadra in difficoltà mentre il Canosa deve fare a meno anche di Quacquarelli, infortunatosi allo scadere della prima frazione e sostituito da Lomonte. La partita si innervosisce, ci sono ammonizioni da una parte e dall’altra, fino all’espulsione di Mascia al secondo cartellino giallo per un fallo commesso su Michielli.  I foggiani accorciano le distanze con Ciccone che a due minuti dal termine colpisce un palo su punizione. Il Canosa ha la possibilità di realizzare il quarto gol con una strepitosa discesa di capitan Losito che arriva solo davanti al portiere e calcia debole, meritava maggior  fortuna a coronamento di un’altra prestazione superba conducendo la squadra al terzo risultato utile consecutivo. Tre punti che danno ossigeno alla classifica e premiano il lavoro svolto nelle ultime  settimane in attesa della seconda partita esterna contro il Virtus Bitritto, sconfitto a Corato. Il Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, abbastanza irato al termine della gara, dovrà rimboccarsi le maniche per superare questo periodo negativo che sta attraversando e affrontare nel migliore dei modi la trasferta contro la Nuova Andria, in caduta libera in questo scorcio di campionato che vede l’Altamura affiancarsi nuovamente al Bitonto in vetta alla classifica. Bartolo Carbone

Carapelle:Pipoli, Mascia, Monaco(dal 61’ Matera), De Stasio, Longo, Compierchio(46’  Ceglia), Andreani,Casieri(46’Grieco),Ciccone,Binetti,Magaldi. A disposizione:Del Prete, Maffia, Pasquariello, Bosco. Allenatore: Pasquale  Ciccone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Michielli(dal 75’Somma), Conte R. (dal 33’Landini), Martinelli, Quacquarelli G. (dal 46’ Lomonte), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Di Gennaro, Campana, Zitoli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Giuseppe Maffione, coadiuvato dagli assistenti Claudio Salerno e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta(BA).

Reti:5’e 21’ Martinelli,7’Iacobone, 75’Ciccone.

Ammoniti:Pipoli, Mascia, Monaco,Compierchio,Andreani,Ciccone,Iacobone,Landini,Lomonte,Greco.

Espulsi: Mascia al 73’.

 

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Sintesi della gara

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Ecco le immagini della gara

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ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Gara tirata fino al termine

A  Canosa un pari senza reti che accontenta le squadre. Gara tirata fino al termine.

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Poche novità in campo in entrambi gli schieramenti ad eccezione del rientro nella squadra rossoblu del centrocampista Daniele Zitoli in pieno recupero da un infortunio che l’ha tenuto fermo per un breve periodo di tempo. Per l’occasione, l’allenatore Scaringella, sostituito in panchina dal vice Vincenzo Russo per la nota squalifica al termine,  ha confermato la difesa che si è ben comportata a Rodi Garganico schierando: De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, a centrocampo Iacobone, Daluiso, Quacquarelli Giuseppe,  Zitoli e l’under Quacquarelli Angelo esterni in appoggio a Martinelli, punta centrale in movimento. Il  primo tempo ha visto prevalere gli ospiti per dinamicità e pericolosità, colpendo un palo con Stefanini al 5’ e una traversa di Bucci al 40’ mentre i padroni di casa sono andati vicini al gol con un colpo di testa di Quacquarelli Giuseppe. Il secondo tempo è stato a favore dei rossoblu che hanno cercato in tutti i modi la via della rete ma hanno trovato una un centrocampo combattivo, presente su ogni pallone  ed una retroguardia invalicabile. Un piccolo sussulto allo scadere dell’incontro con l’intervento sotto porta del neo entrato Michielli che ha preso il posto dell’altro under Andriani leggermente affaticato. Al termine applausi per tutti, per le tifoserie intervenute a sostenere le proprie squadre che si sono divise la posta affrontandosi a viso aperto e lealmente. Un punto che muove la classifica, garantisce la continuità nei risultati e consente di preparare serenamente i prossimi impegni di campionato. Domenica prossima l’Atletico Corato  ospiterà il Virtus Bitritto, sonoramente sconfitto tra le mura amiche dal Gargano in netta ripresa mentre il Canosa dovrà affrontare due trasferte consecutive la prima ad Ordona(FG) contro il Carapelle e poi a Bitritto il primo dicembre. Due gare insidiose, da prendere con le molle da parte degli uomini di mister Scaringella che devono dimostrare determinazione e compattezza per raggiungere risultati di rilievo e migliorare così la posizione in classifica. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’ Michielli), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli(dall’85’Conte R.), Iacobone, Martinelli, Quacquarelli G.(75’ Lomonte), Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Atletico Corato:Di Vincenzo, Iusco (78’ Rutigliani), Orofino, Baldassarre, Bucci, Angelico, Saragaglia(90’  Noviello), Vittorio, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore: Valeriano Loseto

Arbitro: Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Giuseppe Panarese della Sezione di Foggia.

Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Canosa 1-2
Sintesi della gara

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu. A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria.

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Gargano Calcio – ASD Canosa 1-2
seconda vittoria esterna dei rossoblu

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu.

A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria. L’allenatore  Scaringella,  ancora assente dalla panchina per squalifica e sostituito dal vice Vincenzo Russo,  ha apportato poche correzioni tecniche alla formazione che si era ben comportata contro la capolista Altamura, schierando: De Blasio tra i pali, il capitano Losito ed il rientrante Polichetti centrali difensivi, confermati gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Iacobone,  Quacquarelli Giuseppe e Daluiso nella cabina di regia a centrocampo, Landini e Quacquarelli Angelo(classe ’94) esterni in appoggio a Martinelli, unica punta. In un pomeriggio assolato e molto ventilato si sono affrontate sulla terra battuta del campo comunale “Teodoro Moretti” le due compagini reduci da sconfitte che hanno dimostrato sin dalle battute iniziali di aver preparato la partita a puntino. La squadra garganica del presidente Agostino Triggiani, che annovera in panchina Teodoro Vlassis si è presentata con un  tridente d’attacco di tutto rispetto: Salerno, Pelusi e Guerriero,  che si è mosso bene  e di sicuro farà sentire il suo peso nel prosieguo della stagione. I padroni di casa però subiscono l’offensiva micidiale del Canosa ancora una volta lesto a passare in vantaggio con un tocco vellutato di Martinelli, in gran spolvero, servito da Quacquarelli Giuseppe, lo stantuffo del centrocampo rossoblu. I due si ripetono poco dopo ma questa volta arriva in ritardo l’autore del gol. Il Canosa è in palla e nel contempo tiene a bada l’attacco dei verdi sorretto dal capitano Ranieri, Papagno e Carretto. Nelle ripartenze mostra la sua pericolosità, illuminate da Iacobone che in più occasioni, da par suo,  ha sempre servito a dovere Martinelli e company oltre a rendersi pericoloso nei calci piazzati. Il primo tempo è di marca canosina ad eccezione del piccolo blackout nell’azione che ha portato il Gargano Calcio al pareggio realizzato da Guerriero allo scadere.

Nella ripresa ambedue le formazioni provano ad attaccare con veemenza ma i portieri non si fanno cogliere impreparati prima D’Errico che esce sui piedi di Martinelli e poi De Blasio che risponde a Guerriero. Gli allenatori nel frattempo mandano in campo forze fresche per dare vitalità al gioco e sbocchi alle manovre d’attacco ma poco cambia si marcano stretti a vicenda. Nelle battute finali il Canosa va vicino al raddoppio con Iacobone che calcia una punizione perfetta dal limite dell’area ma trova ancora una volta D’Errico a negargli il gol con una prodezza, deviando in angolo. Da una lunga rimessa del portiere De Blasio arriva l’assist vincente per Martinelli che di corsa supera l’estremo difensore garganico e realizza la rete della vittoria canosina tra gli applausi dei tifosi rossoblu e l’abbraccio dei compagni di squadra. Domenica prossima il Gargano Calcio  giocherà  in casa del Virtus Bitritto, sconfitto dalla capolista Altamura mentre il Canosa ospiterà il Corato di Valeriano Loseto, alla seconda trasferta consecutiva. Una gara dal quoziente difficoltà particolarmente elevato per gli uomini di mister Scaringella che devono essere più continui nei risultati per allontanarsi dalla zona pericolante della classifica che inizia a delinearsi sia in cima e in fondo.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva(dal 68’D’Avolio), Cercone, Papagno, Carretto(dal 76’ Faiella), Ranieri, Pelusi(dal 76’Morrone), Guerriero, Salerno. A disposizione:Di Cataldo, Orfeo, Stinelli, Machober. Allenatore: Teodoro Vlassis

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Iacobone, Losito,Polichetti, Landini (dal 68’ Lomonte), Daluiso(dall’85’Conte R.),Martinelli(dall’83’ Campana), Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Michielli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Arbitro: Michele Desiderato, coadiuvato dagli assistenti Luca Maria Lacerenza e Francesco Carpentiere della Sezione di Barletta(BT)
Reti:8’ Martinelli, 45’Guerriero,84’Martinelli.
Ammoniti: Attanasio,Polichetti,Guerriero,Losito.

Bartolo Carbone

 

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Ed è Sesta vittoria consecutiva

Altamura 03/11/13 – Sesta vittoria consecutiva per gli uomini di mister Gennaro Di Maio e quinta vittoria su cinque in trasferta, numeri importanti per la squadra biancorossa che espunga il comunale “San Sabino “di Canosa. Mister Di Maio deve rinunciare a Lorenzo Tafuni, fermo ai box a causa dell’infortunio rimediato nel match contro il Corato di domenica scorsa.

La partita inizia male per gli altamurani che vanno subito sotto dopo 4 minuti con il Canosa che passa in vantaggio con Quacquarelli che insacca in rete un cross basso messo al centro da Iacobone. L’Altamura cerca la reazione contro un Canosa ben messo in campo e molto quadrato, ci prova per ben tre volte il giovane Giuseppe Pappapicco che smarcandosi bene calcia debolmente fuori. Poco dopo viene annullato un gol a Francesco Pappapicco per un dubbio fuorigioco. Il pareggio arriva al 25′ con il gol dell’ex Fabio D’Introno (ha indossato per ben due anni la maglia del Canosa), su un perfetto cross di Chisena proveniente dalla sinistra, l’ariete coratino stacca ottimamente di testa, inzuccando perfettamente il pallone in rete. Il primo tempo finisce in giusta parità. Il secondo tempo è tutt’altra storia, dopo degli iniziali minuti di stallo la svolta del match arriva al 56′: Daluiso colpisce con un braccio il pallone in aria canosina con il conseguente fischio del calcio di rigore per l’Altamura, ne trova l’espulsione per il Canosa Mansi.
Sul dischetto per lo Sporting ci va Sabino Terrone che non fallisce portando, così, in vantaggio gli ospiti, esultando sotto la tribuna dove erano presenti una trentina di tifosi giunti da Altamura. Lo Sporting Altamura cerca di mantenere il risultato in suo favore ma non mancano ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il match prima con Martellotta che a tu per tu con De Blasio tira sui guanti del portiere canosino, bravo a deviare in angolo, poi con Terrone che dalla destra si accentra in aria di rigore ma al momento de tiro si vede sradicare il pallone dei piedi. La beffa arriva al 75′: capitan Dibenedetto nel tentativo di dribblare un attaccante si vede togliere il pallone dai piedi spalancando la strada per la porta a Michielli che d’avanti a De Tullio non sbaglia. Due a due e tutto da rifare. Quando tutto sembrava finito arriva la svolta: al minuto 90 Chisena dalla destra, con la speranza di qualche deviazione, calcia in mezzo un cross che in realtà si rivela un tiro, ingannando così De Blasio che si vede scavalcare il pallone in rete, scoppia la gioia al San Sabino per i tifosi altamurani sotto cui va ad esultare l’attaccante Tonio Chisena che realizza il gol dei tre punti.

Vittoria importantissima per lo Sporting Altamura su di un Canosa imbattuto, fino a ieri, fra le mura amiche, Canosa che comunque si è resa protagonista di un gran partita e rientrata negli spogliatoio anche sotto gli applausi dei tifosi altamurani dando vita a una grande scena di “terzo tempo”.

Primo posto ancora in compagnia del Bitonto per l’Altamura mentre domenica prossima i ragazzi allenati da mister Gennaro Di Maio tornano sull’erbetta amica del D’Angelo, ospite la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito (72′ Martinelli), Dalusio, Lomonte (76′ Landini), Conte, Iacobone, Quacquarelli, Campana (55′ Michielli) All: Scaringella (squalificato).

Sporting Altamura: De Tullio, Tancredi, Martinelli, Pappapicco G., Castoro (72′ Porfido), Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All: Di Maio

Arbitro: Pascariello di Lecce
Reti: 4′ Quacquarielli (C), 25′ D’Introno (SA), 55′ Terrone (SA), 75′ Micchielli (C), 90′ Chisena (SA)
Ammoniti: Losito, Conte (C), Pappapicco G., Chisena (SA)
Espulsi: Mansi (C)
Note: giornata molto ventosa presenti circa 300 spettatori di cui 40 proveniente da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello

La squadra esulta con i propri tifosi a fine partita.

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Sintesi della gara

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina.

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ASD Canosa – Sporting Altamura 2-3
Prima sconfitta casalinga per il Canosa

Iacobone Felice

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta dell’ex D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura

Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina. La capolista Altamura, ancora imbattuta, che ha subito il gioco dei padroni di casa porta a casa i tre punti con il minimo sforzo grazie alla mira infallibile del suo bomber Fabio D’Introno, l’ex di turno, autore di una doppietta, uno per tempo, che non ha esultato per rispetto della tifoseria rossoblu e al rigore realizzato da Terrone. L’allenatore  Scaringella assente in panchina per squalifica e sostituito dal tecnico delle giovanili Vincenzo Russo ha presentato una formazione ancora in fase di assestamento viste le concomitanti assenze di diversi  titolari. Schierati per l’occasione: De Blasio in porta, il capitano Losito e Nicolò Mansi centrali difensivi, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Conte, Quacquarelli Giuseppe e Daluiso a centrocampo, Iacobone e l’under Campana esterni in  appoggio a Lomonte  in attacco. A inizio gara è stato ricordato l’indimenticabile calciatore Franco Tafuni, l’idolo della tifoseria locale alla fine degli anni settanta, con la consegna di un gagliardetto e una maglia commemorativa da parte del presidente Muggeo Antonio al figlio Lorenzo Tafuni in forza allo Sporting Altamura  che non poteva giocare a causa di un infortunio. Un lungo applauso accompagnato dai cori della tifoseria canosina per il giocatore precocemente scomparso e che ha lasciato ricordi indelebili per le sue imprese calcistiche e umane. Nei minuti iniziali della gara è il Canosa a passare in vantaggio con il rientrante Quacquarelli Giuseppe ben servito da Iacobone, in gran forma e incontenibile sulla fascia. Nella prosecuzione sono i padroni di casa a pressare gli ospiti e a rendersi pericolosi con l’under Campana, seguito da un tiro forte di Conte  parato dal portiere De Tullio e da uno slalom in area di Iacobone che salta pure quest’ultimo ma trova sulla linea di porta un difensore altamurano a respingere. Alla prima occasione degna di nota della giornata l’Altamura trova il pareggio con D’Introno di testa servito da Chisena.

Nelle prime battute di gioco della ripresa avviene la svolta della partita con il Canosa che subisce la seconda rete su penalty concesso all’Altamura per un fallo di mano di Daluiso. Proteste dei canosini,  molta rabbia per l’accaduto che ha visto l’espulsione di Mansi e l’ammonizione per il capitano Losito. Dal dischetto non sbaglia  Terrone che porta in vantaggio lo Sporting Altamura. Controbatte il Canosa con Daluiso su assist del neo entrato Michielli che poco dopo realizza la rete del momentaneo pareggio. Gli innesti apportati dai nuovi entrati danno vivacità alla squadra rossoblu che riesce a superare più volte la difesa ospite prima di subire il black out finale che vede l’attaccante di razza Fabio D’Introno, impeccabile sotto porta, bravo a superare l’estremo difensore canosino e a gettare nello sconforto totale gli uomini di Scaringella e i tifosi sugli spalti. Domenica prossima la capolista Sporting Altamura ospiterà il Virtus Bitritto vittorioso sul Lucera allenato da De Masi, mentre il Canosa se la vedrà in trasferta, contro il Gargano Calcio ultimo in  classifica. Una partita da non sottovalutare per i canosini che devono pensare a racimolare punti per non precipitare nelle sabbie mobili dei  bassifondi della classifica deficitaria. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito(dal 72’ Martinelli), Daluiso, Lomonte(dal 76’ Landini), Conte R., Iacobone, Quacquarelli G., Campana(dal 53’ Michielli). A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Quacquarelli A. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Sporting Altamura:De Tullio,Tancredi, Martinelli,Pappapicco G.,Castoro(dal 76′ Porfido),  Di Benedetto, Pappapicco F., Martellotta,  D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione:Coretti, Rifino, Manicone,Tafuni V.,Loiudice.Allenatore: Gennaro Di Maio

Arbitro: Iacopo Pascariello della Sezione di Lecce , coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Scillitani  e Giuseppe Costrino della Sezione di Foggia.
Reti: 4’Quacquarelli G., 25’D’Introno, 55’Terrone (rig.),75’Michielli, 90’D’Introno.
Ammoniti:  Pappapicco G., Conte R.,Losito, Chisena
Espulso: Mansi al54’

Nuova Lucera – Canosa 2-2
Sintesi della gara

Un pareggio ricco di emozioni, caratterizzato anche  da molto nervosismo, tra due squadre che volevano il risultato pieno per risalire una classifica alquanto deficitaria, soprattutto per i padroni di casa che in settimana hanno sostituito l’allenatore De Polis con Carlo De Masi, reduce dalla positiva esperienza di Ascoli Satriano. In rete 3′ Lomonte, 27′ Cannizzo, 30′ Barisciani, 93′ Lomonte.

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Nuova Lucera Calcio – Canosa 2-2

L’esultanza del Lucera alla prima rete

La Nuova Lucera Calcio costretta al pareggio interno dalCanosa nel corso dei minuti di recupero e dopo aver condotto l’incontro per lungo tempo in inferiorità numerica. Una squadra apparsa trasformata già da pochi giorni di gestione De Masi; i biancocelesti hanno tenuto il campo con determinazione e grande spirito di sacrificio, pur avendo ancora bisogno di lavorare molto per affinare i meccanismi di gioco e per mantenere lucidità in fase conclusiva. Forse, mai come oggi, nonostante una conduzione di gara inaccettabile da parte della terna arbitrale, si è intravista la possibilità per scommettere su un prosieguo diverso della stagione, anche perché la Società – come ha confermato a SUNDAYRADIO lo stesso De Masi – è consapevole della necessità di intervenire sulla rosa, portando a Lucera altri giocatori di esperienza, ma bisognerà aspettare dicembre.

Con un reparto arretrato di emergenza, la Nuova Lucera Calcio si è opposta al Canosa senza alcun timore e il vantaggio rossoblu, giunto a freddo al 3′ di gioco – Lomontepronto a riprendere in mischia una respinta corta di Corcellisugli sviluppi di una punizione ospite – non ha intaccato l’atteggiamento della compagine di casa che ha esercitato un costante predominio territoriale, puntando a sfondare il fronte avversario, in particolare, con gli ottimi Barisciani eCannizzo. Ed è stato proprio quest’ultimo, al 27′, piombando da destra e accentrandosi dopo aver superato un avversario a battere De Blasio. La percussione biancoceleste, in questo frangente, non ha conosciuto sosta e, al 30′, Dell’Aquila, conquistata palla a centrocampo, ha lanciato per vie centraliBarisciani che ha evitato l’intervento di De Blasio, raddoppiando. Urlo di gioia sugli spalti, come non avveniva da troppo tempo.
Al 33′, però, un guardalinee ha richiamato l’attenzione dell’arbitro per un presunto scambio di opinioni poco ortodosse tra Prencipe, buona la sua gara fino a quel punto, e l’allenatore ospite Scaringella; spogliatoi per entrambi.De Masi ha riorganizzato la disposizione dei suoi sul campo e ha dato ordine di continuare a puntare la porta avversaria, attraverso le accelerazioni di Barisciani. Il giovane attaccante, certamente il migliore in campo, al 36′, ha superato un avversario e ha mandato la palla di poco oltre la traversa; durante il terzo minuto di recupero ha clamorosamente fallito davanti a De Blasio, optanto per un pallonetto in luogo, forse, di una più opportuna conclusione bassa. Al quinto minuto di recupero, prima Dell’Aquila e poiTusiano hanno mandato di poco alto.

La ripresa si è aperta ancora con lo scatenato Bariscianiche, nonostante la pressione di un avversario al limite del fallo, è riuscito a concludere con un pallonetto che ha sfiorato il palo. Il Canosa ha però cominciato a guadagnare metri determinando l’arretramento della Nuova Lucera Calcio, al 6′, batti e ribatti davanti a Corcelli, con un palo colpito daLomonte. Sul capovolgimento di fronte il solito Barisciani, dalla corsia di sinistra, ha costretto De Blasio in angolo.
La gara ha poi vissuto un altro episodio incomprensibile al 24′, quando, sempre richiamato dallo stesso guardalinee, l’arbitro ha ritenuto opportuno invitare un sorpreso De Masia lasciare la panchina. Grande pressione del Canosa; al 25′, Corcelli ha sventato all’incrocio un gran tiro di Landini, mentre due minuti dopo una bordata di Conte ha sibilato oltre la traversa. Al 38′, le squadre sono tornate in parità numerica per l’espulsione di Polichetti, a seguito di un parapiglia creatosi per un fallaccio su Barisciani. Negli ultimi minuti, la Nuova Lucera Calcio, ingenuamente, non ha  saputo gestire il vantaggio addormentando la partita e una sortita del Canosa, al 48′, ha determinato il pareggio diLomonte, pronto a mettere dentro una palla rimbalzata sul palo.
Da segnalare, che Corcelli, protagonista di diversi interventi, ha giocato con una mano infortunata.
Domenica, 3 novembre, la storia continua con la trasferta contro la Virtus Bitritto.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Lo Mele, Prencipe, Amoroso, Petronella, Totaro, Cannizzo, Dell’Aquila (13’st Gramazio), Barisciani (40’st Terlizzi), Carrara, Tusiano. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Cardone, Ieluzzi, Ruggiero.

CANOSA. De Blasio, Andriani (26’st Michielli), Attimonelli, Mansi (6’st Conte), Loseto, Polichetti, Lomonte, De Liso, Martinelli, Landini, Quacquarelli. All. Scaringella. A disp. Leonetti, Di Gennaro, Carnicelli, Campana, Somma.

Arbitro: Allegretta (Molfetta)
Reti: 3’pt Lomonte, 27’pt Cannizzo, 30’pt Barisciani, 48’st Lomonte.
Ammoniti: Dell’Aquila, Andriani, Mansi, Da Luiso, Conte.
Espulsi: Prencipe, Polichetti e i due allenatori, De Masi e Scaringella.

sundayradio.it

Canosa-Real Bat 1-1
Conteduca risponde a Losito

Conteduca risponde a Losito. Pari nel derby tra Canosa e Real Bat
Le due reti nella prima metà della ripresa. Un punto che alla fine soddisfa entrambe le compagini

Vince soprattutto la voglia di non perdere tra Canosa e Real Bat, alla fine arriva un punto che va bene ad entrambe.
Il Real Bat è sceso in campo senza gli indisponibili Civita e Ricco, in un derby sempre molto sentito per i tanti ex e per la lunga lotta della scorsa stagione.
Poche sono le azioni che si possono descrivere nell’arco del primo tempo, con le due squadre che si sono equivalse a centrocampo senza affondare i colpi.
Il Canosa ben messo in campo arriva nei pressi di Lombardi al 7′ quando Mansi perde il momento per tirare a botta sicura.
Poi è ancora il Canosa che al 25′ prova a portarsi in vantaggio con Landini bravo a tirare dal limite, ma il pallone va fuori. A seguire le due formazioni non riescono più ad imbastire trame di gioco offensive, l’unica ed ultima capita sui piedi di Digiorgio allo scadere del primo temo, ma solo dinanzi a De Blasio non insacca una bella palla messa a centro area da Frezza. Si va così al riposo a reti inviolate.
Al rientro dagli spogliatoi il Canosa vasubito  in vantaggio. Al 5′ Landini calcia una bella punizione dal limite che Lombardi mette in angolo. Batte lo stesso Landini ed è bravo Losito ad insaccare di testa, approfittando della libertà concessagli dalla difesa barlettana.
Con lo svantaggio arriva la reazione del Real Bat, bravo a riversarsi nell’area del Canosa, non concretizzando però in due occasioni: prima col neo entrato Gerundini al 10′, lesto a girarsi dentro l’area piccola ma la difesa respinge il tentativo, poi al 14′ con Curci che in semirovesciata si vede parare dal portiere locale una palla che sembrava già dentro.
Al 21′ arriva il pari, il Real usufruisce di una punzione dal limite battuta magistralmente da Antonio Conteduca, che piazza il pallone proprio nell’angolino dove De Blasio non può arrivare.
A questo punto prende il sopravvento la paura di perdere e non accade quasi più nulla, con il pareggio che è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo.
Domenica prossima il Real Bat torna nel campo amico ospitando la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli (77′ Carnicelli), Iacobone, Lomonte (66′ Martinelli), Landini (62′ Conte R.), Quacquarelli.
A disp.: Conte V., Andriani, Somma, Conte R., Carnicelli, Sbergo, Martinelli. All. Scaringella

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (55′ Gerundini), Conteduca, Rizzi R., Francavilla (63′ Fiorella), Frezza, Mennuni (77′ Marzella), Digiorgio, Patimo, Curci.
A disp: Rizzi S., Filannino, Cassatella, Diviccaro. All. Iannone

Arbitro: Bizio di Casarano
Assistenti: Bari di Bari e Ignomiriello di Bari
Reti: 51′ Losito (C), 66′ Conteduca (RB)